Sesta malattia: foto, sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 1059 giorni

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Sesta malattia

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Introduzione

La sesta malattia è una patologia virale che colpisce i bambini piccoli, più comunemente quelli che fanno parte della fascia di età compresa tra i 6 mesi ed i 2 anni. E’ generalmente caratterizzata da diversi giorni di febbre alta, seguiti da una tipica eruzione cutanea che si manifesta in seguito alla sparizione della febbre.

Due virus comuni e strettamente collegati possono causare la sesta malattia: herpesvirus umano (HHV) di tipo 6 e, eventualmente, anche tipo 7. Questi due virus appartenenti alla stessa famiglia sono conosciuti comunemente come virus herpes simplex (HSV), ma il HHV-6 e HHV-7 non provocano nè herpes labiale, nè herpes genitale.

I sintomi

Un bambino con la sesta malattia tipicamente manifesta una leggera infezione delle vie respiratorie superiori, seguita da una febbre alta (spesso più di 39,5 ° C) per al massimo una settimana. Durante questo periodo il bambino può apparire nervoso o irritabile, oltre ad avere un calo di appetito e gonfiore ai linfonodi (ghiandole) del collo.

Il veloce aumento della febbre può essere causa di convulsioni febbrili (convulsioni causato da febbre alta) in circa il 10% al 15% dei bambini piccoli. I segni di convulsioni febbrili comprendono:

  • incoscienza,
  • da 2 a 3 minuti di gesti incontrollati o spasmi o alle braccia, gambe o viso,
  • perdita del controllo della vescica o dello sfintere.

La febbre alta spesso finisce improvvisamente e, allo stesso tempo, appare un’eruzione cutanea rosso-rosata , sollevata o piatta, sul tronco del bambino che poi si diffonde sul resto del corpo. L’infiammazione cutanea delle macchie sbiadisce (cambiano in bianco) quando vengono toccate, ed i singoli punti possono avere un leggero “alone” intorno. Spesso l’infiammazione si diffonde sopratutto su collo, viso, braccia e gambe.

Contagiosità

La sesta malattia è particolarmente contagiosa e si diffonde attraverso le gocce di liquido provenienti dal naso e dalla gola delle persone infette. Queste gocce sono espulse quando la persona infetta parla, ride, starnutisce o tossisce.

Spesso è causa di contagio il soggetto che, pur avendo contratto la malattia, ancora non ne manifesta i sintomi.

Di norma si considera non più contagioso a partire da 1 giorno dopo la scomparsa della febbre.

Prevenzione

Al momento non si è a conoscenza di modi per prevenire la diffusione della sesta malattia. Poiché di solito l’infezione colpisce i bambini piccoli ma raramente gli adulti, si pensa che contrarre la malattia durante l’infanzia possa fornire un periodo di immunità. Ci sono casi in cui la sesta malattia è stata contratta più volte, ma non sono casi comuni.

Durata

La febbre dura da 3 a 7 giorni, mentre l’eruzione cutanea ha una durata variabile da poche ore ad alcuni giorni.

Trattamento

Per fare una diagnosi, il medico prima esegue un’anamnesi, poi fa un approfondito esame fisico. Una diagnosi di sesta malattia è spesso incerta fino a quando la febbre cala e appaiono le macchie.

La malattia di solito non richiede trattamento farmaceutico, salvo la somministrazione di farmaci mirati alla riduzione della febbre alta. Gli antibiotici non sono utilizzati perché la sesta malattia è causata da un virus, non un batterio.

I classici rimedi della nonna, come impacchi di acqua tiepida, possono contribuire a dare sollievo alla febbre; paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan) od ibuprofene (Antalfebal, Nureflex) sono i farmaci di elezione prescritti dai pediatri, da evitare invece la somministrazione di Aspirina che è stata associata allo sviluppo di una sindrome potenzialmente mortale (Sindrome di Reye).

Fondamentale è invece reidratare il bambino, incoraggiandolo a bere liquidi come acqua (eventualmente disciogliervi soluzioni di elettroliti per bambini come Dicodral, Humana Idravita, …) oppure del brodo; un eventuale allattamento al seno non va interrotto.

Quando chiamare il pediatra

Chiamate il medico se il vostro bambino è apatico o si rifiuta di bere o se non è possibile abbassare la febbre. Se il bambino ha una crisi con convulsioni, chiamate il pronto soccorso immediatamente.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. elisa

    Salve il mio bambino ha 9 mesi, domenica pomeriggio ha avuto febbre a 39 che si é protratta fino a stamattina,ho somministrato tachipirina ed improvvisamente la febbre si è abbassata a 36,6 (mentre in questi giorni dopo la supposta si abbassava solo di 1 grado al massimo). Siamo stati dal mefico che non ha riscontrato nesdun altro sintomo (il bimbo ha sempre mangiato e giocato). Ancora non è uscito l’esantema,volevo sapere se poteva essere sesta malattia anche se la febbre é durata circa 36 ore. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile, a patto che a brevissimo compaia l’esantema.

    2. elisa

      Intanto la ringrazio, in realtá adesso la febbre è tornata a 37,5 potrebbe trattarsi di sesta malattia anche con la temperatura altalenante?

  2. Marty

    Il mio bimbo di sei mesi ha avuto febbre alta (fino a 38.8) da mercoledì a venerdì sera trattata con tachipirina soltanto visto l’assenza di sintomi particolari, solo un po’ di gola arrossata.
    La pediatra ha ipotizzato sesta malattia.
    Da stamani è sfebbrato, ma per ora nessuna macchia. Entro quanto devono comparire le macchie perché sia sesta malattia?

    1. chiara

      Buongiorno dottore. mio figlio di 9 mesi ha fatto febbre alta da sabato scorso a lunedi mattina, poi basta ma nel frattempo è sempre stato molto irrequieto e con sonno breve e agitato.le uniche scariche che fa(1 volta ogni due giorni circa)sono molto odorose e liquide e sul giallino e da ieri sera gli son comparsi dei foruncoletti (tipo eritema) solo sul tronco(davanti e dietro). già stamattina ne ha meno, si potrebbe trattare di sesta malattia?grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile, ma non sono così convinto, sembra passato troppo temo dalla scomparsa della febbre alla comparsa dell’esantema; il pediatra cosa ne pensa?

  3. chiara

    a dir il vero nn ho sentito il pediatra oggi per parlagli dei puntini, con lui eravamo rimasti a lunedi mattina quando fra le altre cose ho portato il piccolo in psoccorso perchè pur non avendo più febbre era molto debilitato(a stento sorreggeva la testa) e lì mi hanno diagnosticato una forma influenzale virale con una leggera disidratazione ed un principio di acetosi. tra lunedi e ieri sera comunque il bambino era molto disturbato e ieri sono comparse le macchioline.domani senz’altro ne parlerò al mio pediatra, quello che di tutto nn mi tornava tanto erano le scariche

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diarrea l’aveva già manifestata nello scorso fine settimana?

  4. chiara

    soltanto da domenica ma scaricava a spot e poichè durante i giorni di febbre ho allattato esclusivamente io pensavo fosse il mio latte, in realtà anche ad oggi(che ho ripreso con le pappe da ieri sera) continua a scaricare come le dicevo.forse è la dentizione se non è sesta malattia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile (mentre la grande stanchezza dei giorni passati era sicuramente dovuta alla diarrea; quando capita dovrebbe fargli bere soluzioni reidratanti).

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