Sesta malattia: foto, sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 1158 giorni

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Sesta malattia

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Introduzione

La sesta malattia è una patologia virale che colpisce i bambini piccoli, più comunemente quelli che fanno parte della fascia di età compresa tra i 6 mesi ed i 2 anni. E’ generalmente caratterizzata da diversi giorni di febbre alta, seguiti da una tipica eruzione cutanea che si manifesta in seguito alla sparizione della febbre.

Due virus comuni e strettamente collegati possono causare la sesta malattia: herpesvirus umano (HHV) di tipo 6 e, eventualmente, anche tipo 7. Questi due virus appartenenti alla stessa famiglia sono conosciuti comunemente come virus herpes simplex (HSV), ma il HHV-6 e HHV-7 non provocano nè herpes labiale, nè herpes genitale.

I sintomi

Un bambino con la sesta malattia tipicamente manifesta una leggera infezione delle vie respiratorie superiori, seguita da una febbre alta (spesso più di 39,5 ° C) per al massimo una settimana. Durante questo periodo il bambino può apparire nervoso o irritabile, oltre ad avere un calo di appetito e gonfiore ai linfonodi (ghiandole) del collo.

Il veloce aumento della febbre può essere causa di convulsioni febbrili (convulsioni causato da febbre alta) in circa il 10% al 15% dei bambini piccoli. I segni di convulsioni febbrili comprendono:

  • incoscienza,
  • da 2 a 3 minuti di gesti incontrollati o spasmi o alle braccia, gambe o viso,
  • perdita del controllo della vescica o dello sfintere.

La febbre alta spesso finisce improvvisamente e, allo stesso tempo, appare un’eruzione cutanea rosso-rosata , sollevata o piatta, sul tronco del bambino che poi si diffonde sul resto del corpo. L’infiammazione cutanea delle macchie sbiadisce (cambiano in bianco) quando vengono toccate, ed i singoli punti possono avere un leggero “alone” intorno. Spesso l’infiammazione si diffonde sopratutto su collo, viso, braccia e gambe.

Contagiosità

La sesta malattia è particolarmente contagiosa e si diffonde attraverso le gocce di liquido provenienti dal naso e dalla gola delle persone infette. Queste gocce sono espulse quando la persona infetta parla, ride, starnutisce o tossisce.

Spesso è causa di contagio il soggetto che, pur avendo contratto la malattia, ancora non ne manifesta i sintomi.

Di norma si considera non più contagioso a partire da 1 giorno dopo la scomparsa della febbre.

Prevenzione

Al momento non si è a conoscenza di modi per prevenire la diffusione della sesta malattia. Poiché di solito l’infezione colpisce i bambini piccoli ma raramente gli adulti, si pensa che contrarre la malattia durante l’infanzia possa fornire un periodo di immunità. Ci sono casi in cui la sesta malattia è stata contratta più volte, ma non sono casi comuni.

Durata

La febbre dura da 3 a 7 giorni, mentre l’eruzione cutanea ha una durata variabile da poche ore ad alcuni giorni.

Trattamento

Per fare una diagnosi, il medico prima esegue un’anamnesi, poi fa un approfondito esame fisico. Una diagnosi di sesta malattia è spesso incerta fino a quando la febbre cala e appaiono le macchie.

La malattia di solito non richiede trattamento farmaceutico, salvo la somministrazione di farmaci mirati alla riduzione della febbre alta. Gli antibiotici non sono utilizzati perché la sesta malattia è causata da un virus, non un batterio.

I classici rimedi della nonna, come impacchi di acqua tiepida, possono contribuire a dare sollievo alla febbre; paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan) od ibuprofene (Antalfebal, Nureflex) sono i farmaci di elezione prescritti dai pediatri, da evitare invece la somministrazione di Aspirina che è stata associata allo sviluppo di una sindrome potenzialmente mortale (Sindrome di Reye).

Fondamentale è invece reidratare il bambino, incoraggiandolo a bere liquidi come acqua (eventualmente disciogliervi soluzioni di elettroliti per bambini come Dicodral, Humana Idravita, …) oppure del brodo; un eventuale allattamento al seno non va interrotto.

Quando chiamare il pediatra

Chiamate il medico se il vostro bambino è apatico o si rifiuta di bere o se non è possibile abbassare la febbre. Se il bambino ha una crisi con convulsioni, chiamate il pronto soccorso immediatamente.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anna

    Mio figlio di 27 mesi ha febbre da domenica ..3 giorni quindi. ..e a volte è inesistente altre arriva a 39. E ovviamente quando supera i 38.5 gli do la tachipirina. Ieri gli sono spuntati dei puntini sulla schiena, e la pelle sul volto è un po cambiata…è tipo più ruvida. Inoltre ha gola arrossata! Inizialmente pensavo fosse sesta malattia ma mi hanno detto che all asilo alcuni bimbi hanno avuto la scarlattina. …aspetto o do l antibiotico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica per verificare l’ipotesi di scarlattina (che appare plausibile).

  2. Anonimo

    Gentile dr
    Mia figlia ha contratto la sesta malattia e io ovviamente la bacio in continuazione e ho rapporti diretti quindi credo proprio che verrà anche a me…più o meno tra quanto tempo potrà presentarsi? Visto che la partenza si avvicina vorrei trovarmi preparata…

  3. elena

    Gentile dottore,contrariamente a cio che conosciamo tutti,mio marito di54anni,e’stato contagiato da1bimbo che ha la5/6 malattia da
    martedi 28-7,e’tornato a casa dal lavoro con febbre a 38e mezzo,(e’in fibrillazione atriale da quando aveva45anni,infatti prende 1coumadin da 5 e 2sequacor mattino e sera da2,5)ho subito chiamato la nostra dottoressa che c ha confermato l’attesa dell’eruzione cutanea avvenuta poi giov30-7.si e’pero’scatenata nelle piante dei piedi(sul corpo non ha tantissimo) e delle mani..cosa posso fare,a parte bagni cn l’amido?cordialmente.

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