Scoliosi: cause e cure

Ultimo Aggiornamento: 1354 giorni

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Introduzione

Radiografia scoliosi

Radiografia scoliosi

La scoliosi è una malattia muscolo scheletrica in cui la colonna vertebrale presenta una curvatura laterale anomala: per alcuni pazienti affetti da questa problematica è necessaria una terapia, mentre per altre, in cui la curvatura è minore, è necessaria soltanto una visita medica periodica di controllo.

La scoliosi può colpire persone di ogni età, ma questo articolo è dedicato principalmente alla scoliosi nei bambini e negli adolescenti. Su 1.000 bambini, da tre a cinque sviluppano curvature vertebrali abbastanza serie da richiedere una cura. La scoliosi idiopatica degli adolescenti (provocata cioè da cause sconosciute) è il tipo più frequente e si verifica dopo i 10 anni e si rileva che le ragazze sono maggiormente a rischio. La patologia può essere ereditaria, quindi se un bambino ha un genitore, un fratello o una sorella affetto da scoliosi idiopatica dovrebbe farsi controllare regolarmente dal medico di famiglia.

Questa forma può anche verificarsi nei bambini di età inferiore ai 10 anni, ma è sicuramente molto più rara:

  • La scoliosi idiopatica infantile a insorgenza precoce si verifica nei bambini di età inferiore ai tre anni ed è più frequente in Europa che negli Stati Uniti.
  • La scoliosi idiopatica giovanile si verifica nei bambini di età compresa tra i 3 e i 10 anni.

Cause

In una percentuale variabile dall’80 all’85 per cento la causa è sconosciuta: in questo caso si parla di scoliosi idiopatica. Prima di diagnosticare questa forma della malattia il medico cerca altre possibili cause, come una lesione od un’infezione.

Le cause della curvatura si dividono in non strutturali e strutturali.

  • Scoliosi non strutturale (funzionale). La spina dorsale è strutturalmente normale ma presenta una curvatura temporanea che si modifica nel tempo. Questa tipologia è causata da una malattia a monte, come la differenza nella lunghezza delle gambe, spasmi muscolari o malattie di natura infiammatoria come l’appendicite. La cura prevede la corrrezione del problema primario.
  • Scoliosi strutturale. Si tratta di una curvatura definitiva su cui i medici intervengono in maniera diversa a seconda del paziente: a volte fa parte di un’altra sindrome o malattia, come ad esempio la sindrome di Marfan, una malattia ereditaria del tessuto connettivo. In altri casi invece è una malattia autonoma. La scoliosi strutturale può essere causata da: malattie neuromuscolari (come la paralisi cerebrale, la poliomelite o la distrofia muscolare), malformazioni neonatali (come l’emivertebra, in cui un lato della vertebra non riesce a svilupparsi normalmente durante la gravidanza), lesioni, determinate infezioni, tumori (come quelli provocati dalla neurofibromatosi, una malformazione neonatale connessa in alcuni casi con tumori benigni della colonna vertebrale), disturbi metabolici, malattie del tessuto connettivo o da disturbi reumatici.

Diagnosi

Per diagnosticare la scoliosi, i medici seguono questo procedimento:

  1. Precedenti clinici. Il medico parla con il paziente e con i suoi genitori ed esamina i precedenti clinici alla ricerca di problemi che potrebbero aver causato la curvatura della colonna vertebrale, ad esempio malformazioni neonatali, traumi o altri disturbi che possono essere connessi alla scoliosi.
  2. Esame fisico. Il medico esamina la schiena, il petto, il bacino, le gambe i piedi e la pelle del paziente. Controlla poi se le spalle del paziente sono alla stessa altezza, se la testa è in asse e se i due lati del corpo sono alla stessa altezza. Procede poi ad esaminare anche i muscoli della schiena con il paziente chinato in avanti per controllare se un lato della gabbia toracica è più alto dell’altro. Se c’è un’asimmetria (differenza tra i due lati) significativa, il medico indirizzerà il paziente da uno specialista in ortopedia (un medico esperto nella cura delle persone affette da scoliosi). Alcune anomalie della pelle, come le macchie color caffelatte, indicano che la scoliosi è provocata da una malattia ereditaria.Curve nella scoliosi
  3. Esame radiografico. Per i pazienti con curvature vertebrali significative, con mal di schiena insolito o con sintomi di coinvolgimento del sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale), come problemi nel controllo dell’intestino e della vescica, è necessario un esame radiografico. L’esame radiografico deve essere eseguito con il paziente in piedi, con la schiena rivolta verso l’apparecchiatura. Il risultato è un’immagine dell’intera colonna vertebrale (circa 90 centimetri) stampata su una pellicola radiografica. Può accadere che i medici richiedano ulteriori esami per controllare se ci sono altri problemi.
  4. Misurazione della curvatura. Il medico misura la curvatura, direttamente sulla radiografia. Individua le vertebre all’inizio e alla fine della curva e misura l’angolo tra di esse. Le curvature maggiori di 20 gradi devono essere corrette.

I medici classificano le curvature della spina dorsale a seconda della posizione, della forma, del tipo e della causa. Usano queste informazioni per capire come poter curare la scoliosi con la massima efficacia.

  • Posizione. Per identificare la posizione della curvatura, i medici individuano l’apice della curva (la vertebra più scentrata all’interno della curva); la posizione di questa vertebra rappresenta la posizione della curvatura. Una curvatura toracica ha l’apice nella zona toracica (la parte della spina dorsale a cui si congiungono le costole). Una curva lombare ha l’apice nella zona inferiore della schiena. Una curva toraco-lombare ha l’apice nel punto in cui si uniscono le vertebre lombari e quelle toraciche
  • Forma. La curvatura di solito ha una forma a S oppure a C.
  • Tipo. Maggiore è l’ampiezza della curva, maggiore è la probabilità che possa peggiorare (a seconda di quanto il paziente deve ancora crescere).

Cura e terapia

Molti bambini hanno delle curvature molto lievi che non devono essere corrette, se al contrario è necessaria una cura il medico può indirizzare il bambino presso un ortopedico; in generale verrà suggerita la cura adeguata per ogni paziente basandosi sull’età, sulla probabile crescita, sulla gravità, sul tipo di curvatura e sul tipo di scoliosi. Il medico può consigliare di:

  1. tenere il bambino sotto osservazione,
  2. fargli indossare un tutore ortopedico (busto o corsetto),
  3. sottoporlo a un intervento chirurgico.
  • Gli specialisti seguono i pazienti senza consigliare alcuna terapia e li visitano ogni 4-6 mesi se il paziente sta ancora crescendo (cioè il suo scheletro non è ancora maturo) e la curvatura idiopatica è minore di 25 gradi.
  • I medici consigliano ai pazienti di indossare un supporto ortopedico per impedire il peggioramento della curvatura se il paziente:
    • sta ancora crescendo e ha una curvatura idiopatica maggiore di 25, 30 gradi.
    • gli rimangono ancora almeno due anni di crescita, ha una curvatura compresa tra 20 e 29 gradi e, se è una ragazza, non ha ancora avuto le prime mestruazioni
    • sta ancora crescendo e ha una curvatura idiopatica maggiore di 20, 29 gradi che sta peggiorando.

    Quando il ragazzo si avvicina alla fine della crescita l’indicazione di indossare il tutore dipenderà dalle conseguenze estetiche, dall’eventuale peggioramento e dall’estensione della curvatura.

  • I medici consigliano l’intervento chirurgico per correggere una curvatura o interrompere il peggioramento se il paziente sta ancora crescendo ed ha una curvatura maggiore di 45 gradi e/o la curvatura sta peggiorando.

Ci sono altri modi per correggere la scoliosi?

Alcuni pazienti provano metodi alternativi per correggere la scoliosi, come la chiropratica, l’elettrostimolazione, gli integratori alimentari e gli esercizi di ginnastica rieducativa. Ad oggi le terapie elencate non sembra siano in grado di prevenire l’aumento o il peggioramento della curvatura, un discorso a parte lo meritano gli esercizi fisici, di cui i pazienti possono avvertire la necessità per godere dei benefici che esso apporta alla salute e al benessere generale.

Qual è il tutore ortopedico migliore?

La scelta del tutore ortopedico dipende dal tipo di curvatura e dalla disponibilità del paziente a indossarlo per il numero di ore quotidiane previsto dal medico.

I tutori (detti anche corsetti o busti) possono essere fatti su misura oppure con uno stampo prefabbricato. Tutti devono essere scelti in base allo specifico problema di curvatura e adattati a ciascun paziente. Per ottenere l’effetto desiderato (impedire il peggioramento della curvatura) i tutori ortopedici devono essere indossati ogni giorno per il numero di ore prescritto dal medico finché il bambino continua a crescere. Esistono due tipi di tutori ortopedici.

  1. Busto ortopedico Milwaukee. I pazienti possono indossarlo per correggere curvature di qualsiasi tipo. Questo tutore ha un anello che va a circondare il collo.
  2. Corsetto toraco-lombo-sacrale (TLSO). I pazienti possono indossarlo per correggere curvature con apice corrispondente o inferiore all’ottava vertebra toracica. Il corsetto TLSO arriva fino alle ascelle, cioè circonda la zona sotto il braccio, la gabbia toracica, la parte inferiore della schiena e i fianchi.

Qual è il migliore intervento chirurgico?

Per correggere la curvatura data dalla scoliosi si possono usare anche diverse tecniche chirurgiche: l’intervento più frequente consiste nella correzione, stabilizzazione e giunzione (è la zona dove si uniscono due o più vertebre) della curvatura. I chirurghi possono scegliere tra diversi modi di raddrizzare la colonna vertebrale e tra diversi impianti che permettono di rendere stabile la spina dorsale dopo l’intervento: la scelta del tipo di impianto dipende dal costo, dalle sue dimensioni (che a loro volta dipendono dalla taglia del paziente), dalla sua forma dell’impianto e dalla sua sicurezza, nonché dall’esperienza del chirurgo. Tutti i pazienti dovrebbero parlare delle possibili alternative con almeno due chirurghi esperti. I pazienti e i genitori che prendono in considerazione l’intervento chirurgico dovrebbero porre al medico le seguenti domande:

  1. Quali sono i vantaggi dell’intervento correttivo della scoliosi?
  2. Quali sono i rischi derivanti dall’intervento per la scoliosi?
  3. Quali tecniche saranno usate nell’intervento?
  4. Quali apparecchiature saranno usati per mantenere stabile la spina dorsale dopo l’intervento?
  5. Dove sarà praticata l’incisione?
  6. Dopo l’intervento rimarrà una curvatura residua della spina dorsale?
  7. Per quanto tempo dovrò rimanere in ospedale?
  8. Quanto durerà la convalescenza e quando potrò dirmi guarito?
  9. Potrò soffrire di mal di schiena cronico dopo l’intervento per la scoliosi?
  10. La crescita del paziente sarà limitata?
  11. La colonna vertebrale sarà flessibile come prima?
  12. Dopo l’intervento la curvatura peggiorerà o migliorerà?
  13. Sarà necessario un secondo intervento chirurgico?
  14. Dopo l’intervento il paziente sarà in grado di condurre una vita pienamente normale?
  15. Le persone affette da scoliosi possono fare esercizio fisico?

Non è mai stato dimostrato che l’esercizio fisico influisca sul decorso della scoliosi, ma lo si consiglia comunque per minimizzare il potenziale decadimento delle capacità funzionali che può avvenire col tempo. L’esercizio fisico e la salute dell’organismo sono importanti per tutti, comprese le persone affette da scoliosi. Nelle fasi successive della vita le ragazze saranno più a rischio dei ragazzi per quanto concerne l’osteoporosi (la malattia in cui le ossa, più fragili del normale, possono cioè rompersi con maggior facilità). Il rischio di osteoporosi è minore nelle donne che fanno regolarmente attività fisica per tutta la vita, quindi le attività fisiche con carico come camminare, correre, giocare a calcio e fare ginnastica aumentano la densità ossea e contribuiscono a prevenire l’osteoporosi. Sia per i ragazzi sia per le ragazze  fare attività fisica e praticare uno sport migliorano il senso di benessere psicofisico.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. LOREDANA

    caro dottore scusate e notte sto leggendo tutti i siti che parlano di scoliosi ma questo mi sembra il piu comprensibile anche per chi di queste cose non se ne intende .Sono qui al ospedale che faccio la notte a mia figlia di 12 anni che e stata operata sabato di scoliosi la e stata un attesa bruttissima sta soffrendo molto a il catetere piange non riesce a riposare dorme solo qualche minuto poi si sveglia e piange perche il catetere le da fastidio non ha tanto appetito e rifiuta l’acqua la beve a sorsi purtroppo l’intervento e stato necessario il busto non aveva risolto niente nella famiglia di mio marito hanno sofferto piu di 1 mi manca la forza fisica questo calvario e stato lungo non voglio pensare al dopo mio marito, mia mamma ,mio papà,mio figlio, le stanno vicino e le parlano ma lei non riesce a distrarsi come posso fare a darle una spinta se anche io ce lo bisogno grazie dottore cordiali saluti scusate lo sfogo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo il disagio dei primi giorni, ma ora il peggio è alle spalle; oggi al risveglio va meglio?

  2. LOREDANA

    dottore scusate leggo solo adesso diciamo che stanotte a dormito poco poi si e addormentata alle 5:12 e si e svegliata alle 8:15 non a mangiato a voluto solo la camomilla verso le 12:00 poco fa mi voleva il succo di mela ne a bevuto solo un poco piu che altro le da fastidio il catetere la pipi la fa attraverso di esso ma dice che le tira sara il tubicino collegato che da questo fastidio ? grazie ancora tante per la disponibilità

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, purtroppo è normale che il catetere dia fastidio.

  3. LOREDANA

    scusate ancora dottore ho parlato poco fa col chirurgo che la operata dice che la terranno intanto per 2 settimane per domenica quella che verrà la faranno alzare per far muovere dei piccoli passi tanto per vedere come reagisce la schiena qui al ospedale diciamo che coi fastidi sopraggiunge anche il fatto che vedersi qui la fa annoiare portare qui magari cose che la interessano tipo la TV portatile o qualche libro da leggere magari la farebbe pensare di meno sarebbe un buona idea ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottima! Più riesce a farla distrarre e meglio è.

  4. LOREDANA

    dottore salve scusatemi ancora siccome e da quel giorno che non si può lavare vorrei un consiglio siccome viene la notte magari solo per rinfrescarli il viso vorrei lavarglielo con l’acqua calda con il cotone tanto per rinfrescarla solo nel viso non succede nulla potrei lavarglielo? grazie ancora tante

  5. LOREDANA

    dottore scusate nuovamente in questi giorni chiedo consigli di continuo scusate se ve li chiedo attraverso il PC ma sono pur sempre consigli medici allora ieri sera rinfrescarle il viso e stata un ottima idea stamane al risveglio ma anche adesso dice che le prude la dove anno fatto l’incisione ma perche sara che stara sanando ma perche il prurito ancora grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, purtroppo è normale il prurito sulla cicatrice; lo segnali all’infermiera, può essere che le diano il via libera per qualche rimedio locale per darle sollievo.

  6. LOREDANA

    dottore ho chiamato l’infermiera e le lo detto la tolto la calza che aveva e la disinfettata bene diciamo che la cicatrice e un po piu asciutta ma ancora i punti non si possono rimuovere la rimesso la calza pulita ma siccome il pigiama ancora non l’abbiamo potuto cambiare poteri cambiarglielo per stanotte magari con l’aiuto del infermiera tanto per igiene scusatemi ancora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo non glielo so dire purtroppo, ma può senza dubbio provare a chiedere.

  7. LOREDANA

    dottore fortunatamente si l’abbiamo cambiato con l’infermiera un po di fatica con la maglia ma finalmente e apposto per stanotte .Grazie tante a lei per il tempo che trovate per rispondermi grazie buonanotte ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, vedrà che giorno dopo giorno andrà sempre meglio.

  8. LOREDANA

    salve dottore scusate ancora ieri le anno passato come cena riso e una mela bollita diceva che non le piaceva ma la mangiata tanto per prova verso le 10:11 la vomitata qui il dottore del reparto che la visitata ha detto che non e un problema virale ma semplicemente la vomitata perche non l’aveva ricevuta ma io o pensato che magari e partito tutto dal fatto che non tanto la voleva ma la mangiata tanto per mangiare e dato questo la rigettata . ma lei che ne pensa ?scusate ancora buon pranzo .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe avere ragione lei, in ogni caso non è un grosso problema; oggi a pranzo è riuscita a mangiare?

  9. LOREDANA

    solo pastina con olio ho portato da casa fette biscottate andranno bene ? grazie ancora assai

  10. LOREDANA

    salve dottore come il chirurgo e il dottore qui ci avevano detto che questa domenica l’avrebbero fatta alzare per la 1 volta e cosi e stato con la presenza del chirurgo stesso e l’infermieri l’abbiamo alzata non mi sembrava vero vederla finalmente anche se poco ma alzata troppo troppo debole l’intervento la molto buttata giù ma perche le cedevano le gambe diceva che se le sentiva deboli ma sarà che forse stando troppo a letto o magari la debolezza la colpita ma certamente domani si deve alzare pure piccole passeggiate nella stanza io la vedo troppo cambiata e incredula non vuole il catetere dice che le da fastidio e a paura . ma perche? grazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono davvero felice di sapere che si è alzata; la stanchezza e la debolezza sono normali dopo l’intervento, tanti giorni di letto ed una scarsa alimentazione. Passerà presto.

      Purtroppo il catetere effettivamente fastidioso, ma serve tenere duro ancora un po’.

  11. LOREDANA

    grazie dottore per le sue risposte per me e molto importante avere consigli per adesso grazie anche a lei che mi rispondete avrei un altra domanda avendo 12 anni a il suo ciclo stamane le e arrivato e dopo alle 9:11 le arrivato vero e proprio adesso la devo cambiare io anche se cerca di farlo sola l’assorbente le da fastidio cosa che non e successo mai il problema e sempre il catetere attraverso il tubicino cera sangue e le l’anno cambiato appena staccato a pianto si e fatta male ma adesso voglio capire se adesso si alza di qualche maniera in bagno potremmo andare per la pipi perche le anno messo il catetere nuovamente ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se c’è il catetere pipì va fatta con quello, purtroppo.

  12. LOREDANA

    grazie tante ma in questi giorni ogni giorno lo sporcherà e che fanno ogni giorno le lo cambiano lo staccano lo attaccano e le fa male potrei chiedere se la posso fare andare in bagno evitando cosi il cambio del catetere oggi 2 volte le stato cambiato le fa male e mi dice che in bagno vuole andare da sola perche con la scusa vuole camminare di più poteri dirglielo al chirurgo o a l’infermiera se e possibile ? grazie nuovamente

  13. Beppe

    Salve dottore le scrivo per chiederle un suo parere. Mia figlia di due anni e mezzo ho problemi con la schiena. Abbiamo fatto una tac e abbiamo visto che la spina dorsale e storta in piu la bambina tiene anche la testa storta la tiene piu a destra quando glie lo faccio notare nel momento la tiene dritta ma poi dopo quando riprende a giocare la tiene storta. Oggi l’ho portata dall’ortopedico e ha detto che le dobbiamo mettere una busto milwaukee su misura da tenere per 6 mesi. Le volevo chiedere secondo lei ci potranno essere dei miglioramenti , e fastidioso questo tipo di busto. Lo chiedo a lei perche nn sono riuscito a parlare con l’ortopedico dato che alla visita l’ha portata la nonna. Grazie e scusi il disturbo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il busto è sicuramente un po’ fastidioso, ma è importante la tempestività per risolvere questi problemi.

  14. LOREDANA

    salve dottore vi ricorderete non so come ringraziarla per la sua disponibilità . L’anno rimessa già da ieri il prurito alla cicatrice non ce la ed e piuttosto asciutta quando le la vedo mi fa impressione devo cambiarle la medicazione ancora , a perso parecchio appetito il medico le a prescritto il Be total e in sedia rotelle il chirurgo dice per adesso si massimo 3 settimane sul fatto del mangiare oltre la pasta che per giunta lascia a metà nel piatto cosa potrei cucinarli oltre la carne ? ancora grazie gentilissimo dottore

  15. LOREDANA

    proprio niente acqua e cracker, e fette biscottate ma cosi proprio non vedo una cosa giusta .

  16. lello

    salve dottore,ho 36 anni e da anni soffro di mal d testa dietro la nuca pesantazza al collo e al centro delle spalle accompagnato da tachicardia dolori pulsanti allatempia e a volte anche occhi.i sintomi li ho appena sveglio ho la sera durante il giorno si alleviano un pò …nn riesco nemmeno a trovare posizione a letto e cambio posizione mille volte a notte e il collo e le spalle sembrano rompersi.mi sent davvero male .nel 2005 feci un rx e l asito e questo…spondiloso cervico-dorsale senza alterazioni d ampiezza degli spazi intersomatici.ridottala fisiologia lordosi cervicale.scoliosi al passaggio cervico-dorsale. poi nel 2011 ho fatto un visita foisiatra e dopo aver guardato il cd e fatta una visita di una rx fattA MESI PRIMA IL RISCONTRO E QUESTO…marcata contrattura muscolare paravertenbrale cevicale da deviazione scoliota.dolenti i movimenti di flesso -estensione e rotazione dx e sxdel capo.nn deficit della forza muscolare.nn parestesie agli arti sup. Poi mi diete una terapia con lysen c.che ho dovuto sospendere per intolleranza .inolre mi consiglio delle sedute di massaggi mm.docce paravertebrali ,con attivita fisica potenziamento muscolare delòla catena cinetica post. glutei , paravertebrali ,trapezi e della muscolatura addominale ,piu stretching.

  17. LELLO

    i fastidi sono come un dolore fisso dietro la nuca accompagnATO DA PESANTEZZA anche se sono seduto a letto ho fermo in piedi o sulla sedia.grazie ,cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia è indispensabile trattarla, poi potrebbe valutare con il medico un’alternativa a Lyseen.

  18. mario

    dottore mi sa dire a chi posso rivolgermi per farmi controllare se o la scoliosi o altre patologie della schiena (scapole alate , lordosi ,ecc ) a chi posso rivolgermi ?

  19. LOREDANA

    salve dottore grazie per avermi inviato la pagina ho perso qualche consiglio,diciamo che ora mangia qualcosa in più hanno fatto un miracolo quella forma storta non ce più da adesso sara dritta le chiedo in fine molte grazie per tutti i consigli che mi avete dato a parte quelli avuti in ospedale ma anche lei ha contribuito ad aiutare mia figlia e me in quei giorni ancora cordialmente grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie a lei, sono davvero felice di sentire lei più serena e sapere che sua figlia stia meglio.

  20. Ugo

    Buonasera Dottore,
    ho visto la sua disponibilità nel fornire chiarimenti su varie questioni e mi permetto di rivolgerle il seguente quesito.
    Mia figlia ha recentemente subito un’ intervento chirurgico per la correzione di una brutta scoliosi (artrodesi vertebrale). In effetti le è stato impiantato uno strumentario alla spina dorsale da t4 ad l5 (due barre e 18 viti). In cartella clinica tra la varia documentazione (ci sono anche copia delle “fustelle” con indicazione di lotto e scadenza delle varie garze coagulanti etc. usati durante l’intervento) non ho trovato alcun riferimento all’impianto utilizzato. Ovvero nessun riferimento al materiale di composizione, al nome, al produttore, al lotto ed altri dati che immagino debbano esser presenti. Ho fatto presente la cosa al chirurgo il quale lamentando una semplice dimenticanza nella compilazione, mi vuole rilasciare una dichiarazione su carta intestata dell’ospedale con indicazione del nome e del produttore dello strumentario impiantato sulla piccola. Mi chiedevo, visto che, in altra circostanza analoga, per un semplice intervento al cristallino alla nonna fu rilasciato tanto di tesserino con annotati i dati che le citavo, non dovrei anche e soprattutto nella circostanza riferitale avere una qualche sorta di documentazione attestante queste famose notizie. Capirà bene che la mia premura è dovuta al fatto che vista l’importanza dell’impianto e la sua estensione e soprattutto il fatto che ormai mia figlia ci dovrà convivere per sempre, mi sembrerebbe opportuno acquisire le notizie che un domani potrebbero comunque servire fosse altro per effettuare una RNM. Inoltre in rete ho visto ad esempio che talvolta è capitato che appunto la case produttrici fanno avvisi di rientro volontario di strumentari (dando indicazione dei lotti) che avevano riscontrato difettoso. Ora secondo Lei è sufficiente la semplice dichiarazione che il chirurgo vuole farmi. Ovviamente nutro grande stima per la persona, mia figlia aveva una scoliosi ad S >60 >70 l’intervento è durato 10 ore ed è stato un tempo interminabile per me e per i chirurghi penso molto lavorato visto anche il risultato ottenuto, ora non vorrei risultare tedioso o ancor più diffidente nei loro confronti. La ringrazio anticipatamente per quanto potrà chiarirmi.

  21. Ugo

    Dottore comunque mi scuso per la lunghezza del quesito, purtroppo me ne sono reso conto solo dopo averlo postato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se redatto su carta intestata, datata e firmata dal chirurgo mi sembra più che sufficiente in quanto dal punto di vista legale il professionista si assume la responsabilità della dichiarazione.

  22. gino

    buonasera dottore ,da tempo soffro di senzazione di vomito vertigini e nausea spesso accompagnati da mal di testa sia di lieve che di forte entità specialmente fra testa e collo e tempie e anche tachicardia.ho notato che se sto un pò al pc i sintomi aumentano abbassando la testa anche se sto seduto a letto .cda osa puo dipendere il mio problema?grazie anticipatamente.

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