http://it.wikipedia.org/wiki/File:SNC21.gif

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I sintomi della sclerosi multipla possono essere di lieve entità oppure gravi, di lunga o di breve durata, e possono manifestarsi in diverse combinazioni a seconda della zona del sistema nervoso che viene coinvolta. La remissione totale o parziale dei sintomi, soprattutto nei primi stadi della malattia, si verifica nel 70 per cento circa dei malati di sclerosi multipla.

La malattia

La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria cronica che colpisce cervello e midollo spinale, ossia il sistema nervoso centrale.

E’ caratterizzata da una progressiva degenerazione della mielina, una sostanza grassa che riveste le fibre nervose permettendo il transito dei segnali dal sistema nervoso centrale agli organi ed ai muscoli del corpo.

Una trasmissione bloccata o fortemente rallentata si manifesta quindi come sintomo della malattia a livello del bersaglio del segnale: se per esempio ad essere interessata è la mielina del nervo ottico a risentirne sarà la vista.

La zona in cui la mielina è stata danneggiata o distrutta viene definita placca, nel tempo una placca diventa più dura a causa della formazione di tessuto cicatriziale: ecco quindi che il nome della malattia deriva da una sclerosi (sono presenti cicatrici) multipla (in molte zone).

I sintomi

Poiché a seconda della zona colpita i sintomi della sclerosi multipla sono diversi, è difficile indicare un decorso di massima: è una malattia non prevedibile, diversa da un soggetto all’altro ed anche per lo stesso paziente i sintomi possono cambiare da un attacco all’altro.

I sintomi elencati di seguito non si manifestano mai tutti, ma possono comparire e sparire a seconda della zona colpita.

L’esordio è in genere immediato, nel giro di minuti o poche ore, tuttavia in una minoranza di casi la comparsa si protrae fino a sei mesi.

I primi sintomi della sclerosi multipla spesso sono:

  • la visione offuscata o doppia,
  • la distorsione del colore rosso-verde,
  • cecità da un occhio solo,
  • debolezza muscolare di uno o più arti,
  • difficoltà di coordinazione e di equilibrio.

Questi sintomi possono essere così gravi da impedire di camminare o addirittura di stare normalmente in piedi, nei casi più gravi la sclerosi multipla può causare la paralisi parziale o totale. Sono comuni anche la spasticità (l’aumento involontario del tono muscolare che causa rigidità e spasmi) e l’affaticamento. L’affaticamento può essere scatenato dallo sforzo e può migliorare con il riposo, oppure può assumere le sembianze di una stanchezza costante e persistente.

La maggior parte delle persone affette da sclerosi multipla presenta anche parestesie, ovvero manifestazioni sensoriali transitorie e anomale, come l’intorpidimento, sensazione di punture di spillo o formicolii; di rado alcune persone possono anche provare dolore. A volte si verifica una perdita di sensibilità. Altri sintomi lamentati di frequente sono: disturbi del linguaggio, tremori e vertigini. In alcuni casi, le persone affette da sclerosi multipla possono anche perdere i capelli.

Circa la metà dei malati presenta deficit cognitivi come difficoltà di concentrazione, di attenzione, di memoria e mancanza di giudizio, ma questi sintomi spesso sono di lieve entità e vengono di norma tollerati. I malati potrebbero non essere consapevoli dei loro deficit cognitivi, spesso è un membro della famiglia oppure un amico che nota per primo il problema. Questi problemi di solito sono di lieve entità e raramente si dimostrano invalidanti; le capacità intellettive e linguistiche di solito non vengono compromesse.

Difficoltà cognitive si verificano quando le lesioni si sviluppano in aree del cervello responsabili dell’elaborazione dell’informazione, questi deficit tendono a diventare più evidenti quando l’informazione da elaborare diventa più complessa. Anche la fatica può andarsi a sommare alle difficoltà di elaborazione.

I ricercatori non hanno ancora scoperto se le alterazioni cognitive causate dalla sclerosi multipla rispecchiano problemi nell’acquisizione o nel recupero delle informazioni, oppure una combinazione di entrambi questi fattori.

I problemi legati alla memoria possono essere invece diversi a seconda del quadro clinico del paziente (malattia recidivante, in remissione, al primo stadio, progressiva, …), ma non sembra esserci nessuna correlazione diretta tra la durata della malattia e la gravità delle disfunzioni cognitive.

La depressione, che non è collegata ai problemi cognitivi, è un’altra caratteristica frequente della sclerosi multipla, inoltre circa il 10 per cento dei pazienti soffre di disturbi psicotici più gravi, come sindrome maniaco-depressiva e paranoia.

Il 5 per cento può essere soggetto a episodi di euforia e disperazione immotivate (cioè non collegate allo stato emotivo reale del paziente), globalmente noti come incontinenza emotiva. Si pensa che questa sindrome sia dovuta alla demielinizzazione del tronco encefalico, l’area del cervello che controlla le espressioni facciali e le emozioni: di solito si registra solo nei casi più gravi.

Con il progredire della malattia, le disfunzioni sessuali potrebbero diventare un problema ed è anche possibile che si perda il controllo degli intestini e della vescica.

Nel 60 per cento circa dei malati di sclerosi multipla il caldo, sia esso ambientale o dovuto all’esercizio fisico, può causare il peggioramento temporaneo di molti sintomi della malattia: in questo caso eliminando la causa del caldo si elimina anche il problema. Alcuni pazienti più sensibili alle temperature alte trovano sollievo temporaneo ai loro sintomi facendo un bagno freddo e, per lo stesso motivo, il nuoto spesso rappresenta una buona opportunità di esercizio fisico per le persone affette da sclerosi multipla.

I sintomi intermittenti della sclerosi multipla possono influenzare l’intero nucleo famigliare, perché i malati possono perdere la capacità di lavorare e nel frattempo trovarsi ad affrontare spese mediche ingenti e spese aggiuntive per l’assistenza in casa e le modifiche all’abitazione e ai veicoli. L’esaurimento emotivo del malato e della famiglia è incalcolabile, i gruppi di aiuto e il la terapia psicologica possono aiutare i malati, le loro famiglie e gli amici a trovare modi efficaci per affrontare i molti problemi che la malattia può causare.

Ricordiamo infine il segno di Lhermitte, costituito da una sensazione di scossa elettrica che percorre la colonna vertebrale e gli arti inferiori in seguito a flessione del collo.

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_multiple_sclerosis.png

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_multiple_sclerosis.png

Ricapitolando i sintomi della sclerosi multipla possono essere:

  • Debolezza muscolare
  • Spasticità
  • Menomazione nella percezione del dolore, della temperatura e nel senso del tatto
  • Dolore (da lieve a grave)
  • Atassia (perdita della coordinazione muscolare)
  • Tremiti
  • Disturbi della parola
  • Disturbi della visione
  • Vertigini
  • Disfunzioni vescicali
  • Disfunzioni intestinali
  • Disfunzioni sessuali
  • Depressione
  • Euforia
  • Alterazioni cognitive
  • Affaticamento

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Commenti e domande

  1. carlo
    25 aprile 2009, 15:16

    Ringrazio per la magnifica e chiara esposizione riguardo all’esposizione dei sintomi della sclerosi multipla. Sono direttamente interessato per un infelice caso in famiglia e, molte volte, i medici si comportano come ” stregoni ” che conservano il mistero della conoscenza. Continuerò a visitare questo sito nella speranza di venire a conoscenza di eventuali sviluppi positivi della ricerca scentifica. Grazie per il vostro impegno, porgo deferenti saluti
    Carlo

  2. admin
    25 aprile 2009, 20:41

    Grazie a lei, messaggi come il suo sono lo stimolo fondamentale a portare avanti questo lavoro, cercando di fare chiarezza per chi si trova ad affrontare malattie poco conosciute.

  3. eleonora
    7 maggio 2009, 18:23

    da circa tre anni mi hanno diagnosticato una neurite ottica all’occhio destro, leggendo le vostre informazioni ho avuto conferma su alcuni miei dubbi che fino ad oggi ancora non ero riuscita a togliermi, da quella visita i miei sintomi sono peggiorati, ma il medico che mi diede la diagnosi, mi disse di non preoccuparmi, ed oggi invece lo sono, non sò a chi rivolgermi e di chi avere fiducia, scusate se mi sono permessa di esprimervi questo mio pensiero ma vorrei essere aiutata, voi potete consigliarmi in che modo e presso di chi?
    Grazie al vostro sito oggi sono riuscite ad avere più chiare le mie idee, anche se ogni tanto vanno dove vogliono e spesso la memoria mi abbandona.

  4. admin
    7 maggio 2009, 20:09

    Gentile Eleonora,

    vorrei davvero poterti aiutare, ma non sono in grado di farlo concretamente; il mio suggerimento è di non saltare a conclusioni affrettate e, sopratutto, non dare per scontato che le idee che ti sei fatta siano quelle corrette.
    Non tutte le neuriti sono da ricondursi alla sclerosi!
    Personalmente ti consiglio di rivolgerti ad un medico di tua fiducia, che può essere un neurologo od inizialmente anche il tuo medico di base, per considerare il miglior percorso diagnostico-terapeutico.
    Se ti va fammi sapere eventuali sviluppi, anche in forma privata attraverso il modulo dei contatti.

    Un grosso abbraccio ed un grande in bocca al lupo!

  5. maria grazia
    26 maggio 2009, 16:30

    Sono una donna di 32 anni e mi è stata diagnosticata una malattia deminielizzante in seguito a disturbi della parola e atassia. Fra 3 mesi ripeterò la RM, e se risulterà ancora qualche focolaio di infiammazione, comincerrò la terapia con interferone.Attualmente sto bene, salvo qualche disturbo di pochi secondi a causa del caldo.Mi chiedo se si possono alleviare tali disturbi.Cordiali saluti.

  6. admin
    26 maggio 2009, 22:28

    Gentile Maria Grazia,
    non occupandomi direttamente di sclerosi multipla non sono in grado di suggerirle rimedi efficaci e sicuri, per cui la invito a rivolgersi al medico specialista che la segue.

  7. giuseppe
    8 luglio 2009, 16:16

    buona sera. mi congratulo con tutti voi xil sito,veramente soddisfacente nella spiegazione. sono indirettamente interessato a questo tipo di malattia,volevo un kiarimento xquanto riguarda la percentuale dei casi affetti da sm sulla perdita degli arti. grazie mille

  8. admin
    8 luglio 2009, 22:04

    Gentile Giuseppe, la ringrazio per i complimenti, ma purtroppo devo deluderla per quanto riguarda la sua richiesta poichè non dispongo di numeri in proposito.

  9. stefania
    9 settembre 2009, 09:37

    buon giorno mia madre si e svegliata poche settimane fa che non vedeva all occhio destro vedeva solamente un quadrattino ha fatto la risonanza e tutto a posto e possibibile che abbia la sclerosi come stanno pensando o faccendo ipotesi grazie fattemi sapere subito per favore

  10. admin
    9 settembre 2009, 10:25

    Gentile Stefania,

    se chi ha in mano gli esiti degli esami non è in grado di arrivare ad una diagnosi precisa io purtroppo potrei solo tirare ad indovinare; è quindi importante procedere accuratamente nell’esecuzione di tutti gli esami richiesti per pervenire ad una diagnosi accurata.

  11. Piera
    22 settembre 2009, 21:05

    salve sono una ragazza di 27 anni da un anno a questa parte avevo dei grandi mal di testa e mi si appannava la vista ma dopo un paio di giorni mi passava ,un mese fa mi riviene il solito mal di testa mi sveglio la mattina e a l occhio sinistro non vedevo piu sono andata in ospedale,son stata ricoveratta per 15 giorni e mi hanno diagnosticatto questa malattia pero ancora non so in che fase ,ora mi chiedevo ma da cosa viene? mi faccio molte domande e non trovo le risposte se potrebbe venire da quello che mangi non so grazie spero di avere qualche risposta,cordiali saluti Piera

  12. admin
    22 settembre 2009, 21:19

    Ad oggi non è ancora chiara la causa dell’insorgenza di questa malattia, le tesi più accreditate ipotizzano una predisposizione genetica in concomitanza all’esposizione a determinati agenti esterni: in parole più semplici si pensa che qualcuno nasca in qualche modo più esposto al rischio di sviluppare la malattia, che si scatena quando il corpo viene a contatto con qualcosa non ancora definito (qualcuno dice virus, qualcuno ipotizza alcune sostanza nell’ambiente, …)

  13. luka
    23 settembre 2009, 16:25

    Buon giorno,
    sono malato di sclerosi multipla dal 1993. Da quando mi è stata diagnosticata la malattia, ho iniziato ad informarmi su di essa……..
    Piu’ del 90% dei ricercatori/scienziati mondiali che lavorano attorno alla sclerosi multipla, analizza e si pone domande sugli accadimenti nel Sistema Nervoso Centrale. Ci sono molte teorie sull’insorgere di questa patologia. Ultimamente si è concretizzato il fatto che si tratta del connubio di due fattori, GENETICO ed AMBIENTALE.
    Per quanto riguarda il fattore genetico, gli Scienziati hanno già dato il nome ai geni implicati nella malattia…..
    Per il fattore ambientale, si è chiamato in causa “anche” il virus dell’Epstein Barr…….teoria smentita o non considerata da molti illustri.
    Ebbene, la mia conclusione (forse errata ma disperata) è che potrebbe cominciare tutto dall’INTESTINO.
    Cercherò di essere veloce il piu’ possibile, perchè – oltre a non aver le capacità di conoscienza e quindi la capacità di esposizione, presumo di annoiare ogni eventuale lettore, qualora la presente risulti infondata o priva di spunti interessanti.
    Il cibo ingerito, prima di essere espulso, passa dall’intestino.
    Le feci dell’organismo hanno diverse sostanze di scarto (batteri – tossine……………), contro le quali si battono le difese immunitarie dell’organismo .
    L’intestino potrebbe avere delle piccolissime ulcere o deficienze, che favoriscono una fuoriuscita di sostanze tossiche, le quali – grazie all’osmosi – entrano nelle vene ed affluiscono al sangue lasciandosi trasportare.
    Queste sostanze entrano nel SNC tramite una serie di capillari presenti nel PLESSO CORIODEO.
    Da qui potrebbe essere l’inizio della malattia……….

  14. Giuseppe
    26 ottobre 2009, 18:31

    Salve, sono affetto da SM da circa dodici anni, all’inizio non sapevo di cosa si trattasse, ma ho capito subito che per fortuna il mio caso non era grave, nonostante i sintomi riuscivo ad andare avanti. La classica ricaduta, durante questi anni, si ripresentava sempre di rado con il corso del tempo, tant’è che l’ultima si è verificata circa quattro mesi addietro ma con sintomi molto più leggeri. La mia domanda è se questa ricaduta o la malattia in sè stessa, mi possa portare ad essere un uomo diversamente abile nel senso che non posso più continuare a lavorare.
    Grazie per l’attenzione, le porgo distinti saluti.

  15. admin
    26 ottobre 2009, 22:47

    Premesso che non mi occupo di questo campo e conosco davvero poco questa malattia, credo che in linea generale (dimenticando per un attimo che al momento il suo caso è molto leggero) che sia purtroppo possibile che emergano col tempo delle inabilità invalidanti. Sottolineo però che parlo in linea generale, mentre nel suo caso specifico non ho modo di pronunciarmi.

  16. ros
    25 novembre 2009, 22:17

    Mi è stata diagnosticata la SM nel 1998 e da allora ci convivo, necessariamente. Nel 1992 ho fatto la vaccinazione antiepatite b e nel 1997 il richiamo. C’è qualcuno che mi può dire se c’è una benchè minima relazione fra vaccinazione e lo scatenarsi della SM?Ros 69

    • admin
      25 novembre 2009, 22:42

      La conclusione a cui è giunta l’OMS è negativa, ossia non sembrerebbe esistere correlazione fra la somministrazione del vaccino e l’insorgenza della sclerosi multipla.

  17. iry
    27 febbraio 2010, 19:07

    salve, sono una donna di 29 anni, sabato scorso nel pomeriggio ho avuto una paresi degli arti superiori a seguito di dolore e tremore in assenza di sforzo,intorpidimento e senso di formicolio alle mani,incapacità di parlare con annessa confusione mentale,anche intorpidimento degli arti inferiori e spasticità muscolare…dopo ben 2 giorni un calo di vista….vedevo annebbiato e con riflessi di luce come se avessi avuto il sole in faccia,vertigini,insonnia ,debolezza e affaticamento immotivato,per non parlare del fatto che la mia vescica non mantiene piu di mezz’ora….ho fatto la vista neurologica e il dottore mi ha prescritto tutti gli esami del sangue: creatinina uricermia,na e k,magnesio,calcermia,got,gpt…dopo di che immagino vorrà farmi eseguire una risonanza….vorrei sapere se avere tutti questi sintomi equivale ad avere la sclerosi multipla oppure questi sintomi possono essere causati da altri fattori meno gravi….vi ringrazio anticipatamente e mi congratulo per il sito….veramente esaustivo….

    • admin
      27 febbraio 2010, 22:19

      La diagnosi è senza dubbio ancora tutta da fare e, esami alla mano, sarà più semplice per il neurologo giungere ad una conclusione: mi farebbe piacere se mi tenesse aggiornato, a presto.

  18. Rosy
    8 giugno 2010, 20:35

    Salve..sono una ragazza di 18 anni. Da qualche settimana a questa parte ho dei dolori strani e dei bruciori alla mano destra, cosa strana è che all’improvviso sembrano passare, ma poi ritornano! Oltre a questi dolori mi fa male spesso la testa, soprattutto la sera, e ho capogiri, ho formicolii su varie parti del corpo e mi sento gli occhi pesanti con un po’ di bruciore. Negli iultimi giorni il dolore alla mano è aumentato, in particolare nel pollice, leggermente sta iniziando il dolore pure nel braccio. Ho tanta paura, leggendo gli articoli ancora di più…Aiutatemi!! Grazie…

    • admin
      8 giugno 2010, 21:53

      Purtroppo non sono in grado di aiutarla, se non suggerendole di esporre al suo medico i sintomi per trovare una diagnosi; a mio avviso non necessariamente trattasi di sclerosi multipla.

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