Sciatica: sintomi, rimedi, dolore, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 857 giorni

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Introduzione

Il nervo sciatico (o ischiatico) è il nervo più lungo dell’organismo umano, parte dal midollo spinale, raggiunge le natiche e la zona delle cosce e serve la parte posteriore delle gambe. La parola sciatica (o sciatalgia) è riferita al dolore che si irradia dal percorso del nervo, cioè dalla schiena verso le natiche e le gambe.

La sciatica non deve essere considerata un disturbo a sé stante, ma è un sintomo di un problema a carico del nervo, ad esempio di un’ernia del disco. A seconda della causa il dolore acuto provocato dalla sciatica, che quasi certamente si manifesta con dolore e fastidio, di solito scompare senza alcuna terapia dopo un periodo variabile dalle quattro alle otto settimane.

Nel frattempo potrete ricorrere ad alcuni rimedi pratici per alleviare il dolore, mentre in alcuni casi il medico potrebbe consigliarvi terapie diverse.

Cause

Il nervo sciatico parte dal midollo spinale, serve la zona delle natiche e delle cosce e arriva alla parte posteriore delle gambe. Il nervo controlla molti dei muscoli della parte bassa della gamba e garantisce la sensibilità delle cosce, delle gambe e dei piedi.

La sciatica in molti casi si manifesta quando la radice del nervo viene compressa nella zona inferiore (lombare) della colonna vertebrale: spesso è la conseguenza di un’ernia del disco nella zona lombare.

I dischi sono intercapedini cartilaginee che separano le ossa (vertebre) della colonna vertebrale: mantengono flessibile la colonna vertebrale e fanno da cuscinetti tra le vertebre quando vi muovete. Con l’invecchiamento, i dischi possono iniziare a deteriorarsi, perdendo idratazione e diventando più piatti e più fragili. Alla fine il rivestimento esterno del disco, in condizioni normali spesso e fibroso, può sviluppare piccole lesioni che permettono la fuoriuscita della sostanza gelatinosa presente al centro del disco (ernia). Il disco con l’ernia poi può cominciare a premere contro la radice del nervo, provocando mal di schiena, male alle gambe o entrambi. Se il disco danneggiato si trova nella parte intermedia o bassa della schiena potrete anche avvertire intorpidimento, formicolio o debolezza nelle natiche, nella gamba o nel piede.

Anche se l’ernia del disco è una causa frequente del dolore causato dalla sciatica, anche altre situazioni e malattie possono provocare la compressione del nervo sciatico. Tra di esse ricordiamo:

  • Gravidanza.
  • Stenosi spinale lombare. Il midollo spinale è un fascio di nervi che si estende per tutta la lunghezza della colonna vertebrale. Si trova all’interno di un canale (canale spinale) formato dalle vertebre. I nervi si diramano dal midollo spinale, permettendo al cervello di comunicare con il resto dell’organismo. Nella stenosi spinale, una o più zone del canale spinale si restringono, premendo sul midollo spinale o sulle radici dei nervi che si diramano. Se a restringersi è la parte bassa della colonna vertebrale, possono essere colpite le radici di un nervo spinale lombare.
  • Spondilolistesi. Questa malattia, che spesso è la conseguenza della degenerazione discale, si verifica quando una vertebra scivola leggermente sopra un’altra vertebra. L’osso fuori posizione può pizzicare il nervo sciatico nella zona dove questo si dirama dalla colonna vertebrale.
  • Sindrome piriforme. Situato direttamente sopra il nervo sciatico, il muscolo piriforme parte dalla zona inferiore della colonna vertebrale e si connette ai due lati del femore. La sindrome piriforme si verifica quando il muscolo tende a bloccarsi o a dare degli spasmi, premendo contro il nervo sciatico. Il dolore può colpire la coscia irradiandosi verso il basso, ma non al di sotto del ginocchio. Tra le cause della sindrome piriforme possiamo trovare l’eccessivo tempo trascorso seduti, gli incidenti automobilistici e le cadute accidentali.
  • Tumori spinali. Nella colonna vertebrale i tumori possono colpire il midollo spinale, all’interno delle membrane (meningi) che lo rivestono, oppure lo spazio tra il midollo spinale e le vertebre. Crescendo, il tumore comprime il midollo spinale stesso o le radici dei nervi.
  • Trauma. Un incidente d’auto, una caduta o un colpo alla colonna vertebrale possono danneggiare le radici dei nervi spinali lombari.
  • Tumore o lesione del nervo sciatico. A volte, è lo stesso nervo sciatico a essere colpito da un tumore o da una lesione.
  • Altre cause. In alcuni casi, il medico può non essere in grado di diagnosticare una causa per la sciatica. Le ossa, le articolazioni e i muscoli possono essere colpiti da molti problemi diversi, e tutti potenzialmente possono causare il dolore della sciatica.

Fattori di rischio

I principali fattori di rischio sono i problemi di salute, lo stile di vita errato e le caratteristiche intrinseche della persona, tra cui l’età o la razza, che aumentano la probabilità di soffrire di una determinata malattia. Tra i fattori di rischio principali per la sciatica ricordiamo:

  • Età. I cambiamenti della colonna vertebrale legati all’età sono una causa frequente della sciatica. È probabile che i dischi intervertebrali si deteriorino parzialmente già prima dei trent’anni e la maggior parte delle persone che soffrono di ernia del disco ha tra i trenta e i quarant’anni.
  • Occupazione. Un lavoro in cui è necessario torcere la schiena, sollevare pesi o guidare un automezzo per lunghi periodi vi rende maggiormente soggetti alla sciatica.
  • Stare seduti per molto tempo. Le persone che stanno sedute per molto tempo o che hanno uno stile di vita sedentario sono più soggette alla sciatica rispetto a quelle attive.
  • Diabete. Questa malattia, che impedisce all’organismo di usare correttamente il glucosio presente nel sangue, aumenta il rischio di lesioni ai nervi.

Sintomi

Il sintomo caratteristico della sciatica è il dolore che si irradia dalla zona lombare (parte bassa della schiena) verso le natiche e la parte posteriore della gamba. È possibile avvertirlo su tutto il percorso del nervo, ma è più probabile che parta dalla zona lombare e si irradi solo da un lato, verso la natica, la coscia e il polpaccio.

Il dolore può avere intensità variabile: può essere lieve, può dare fitte pungenti e una sensazione di bruciore o può essere davvero lancinante. A volte può assomigliare a una scossa elettrica improvvisa. Può peggiorare quando si tossisce o si starnutisce, oppure quando si sta seduti per lungo tempo. Di solito colpisce una sola gamba.

Tra i sintomi della sciatica ricordiamo inoltre:

  • Dolore. È probabile che si manifesti lungo un percorso che va dalla zona lombare verso le natiche, per terminare nella parte posteriore delle cosce e dei polpacci.
  • Intorpidimento o debolezza muscolare lungo il percorso del nervo, nella gamba o nel piede. In alcuni casi potreste avvertire dolore in una parte della gamba e intorpidimento in un’altra parte.
  • Sensazione di formicolio, spesso nelle dita dei piedi o in determinate zone del piede.
  • Problemi di incontinenza, fecale o urinaria. Sono sintomo della sindrome della cauda equina, una malattia rara ma grave per cui è necessario un intervento medico immediato.

Se avvertite uno qualsiasi di questi sintomi, rivolgetevi immediatamente al medico.

Quando chiamare il medico

La sciatica di lieve entità scompare da sola dopo un po’ di tempo e di pazienza. Andate dal medico solo se tutte le forme di automedicazione non riescono ad alleviare i sintomi oppure se il dolore continua per più di quattro settimane, è molto intenso o peggiora progressivamente. Invece vi consigliamo di recarvi immediatamente al pronto soccorso se:

  • Iniziate a soffrire all’improvviso di un grave dolore alla parte bassa della schiena e alla gamba e di intorpidimento o debolezza muscolare alla gamba,
  • Il dolore si presenta dopo una lesione grave, causata ad esempio da un incidente,
  • Avete problemi di incontinenza fecale o urinaria.

Pericoli

La maggior parte dei pazienti guarisce completamente dalla sciatica, spesso senza alcuna terapia specifica, ma in alcuni casi è in grado di provocare lesioni permanenti ai nervi. A seconda della causa della compressione del nervo, si possono verificare altre complicanze tra cui ricordiamo:

  • Perdita della sensibilità nella gamba colpita,
  • Immobilità della gamba colpita,
  • Incontinenza fecale o urinaria.

Gravidanza

La sciatalgia può manifestarsi durante la gravidanza avanzata, principalmente come risultato della compressione esercitata dall’utero sul nervo sciatico e, in secondo luogo, per la tensione muscolare e/o la compressione vertebrale causata dal peso extra costituito dal feto, oltre alla postura propria degli ultimi mesi di gravidanza.

Diagnosi

Per contribuire alla diagnosi di sciatica e capire se i nervi sono colpiti ed eventualmente quali, il medico si informerà sui vostri problemi di salute pregressi ed eseguirà una visita approfondita, con particolare attenzione alla spina dorsale e alle gambe.

Probabilmente dovrete eseguire alcuni test di base per controllare la forza muscolare e i riflessi. Ad esempio, vi potrà essere chiesto di camminare sulla punta dei piedi o sui talloni, di alzarvi partendo da una posizione accovacciata oppure di alzare la gamba mentre siete sdraiati in posizione supina. Il dolore provocato dalla sciatica di solito peggiora durante queste attività.

Se il dolore dura più di quattro settimane o è molto intenso, oppure soffrite di un’altra malattia grave come un tumore, vi può essere richiesto di sottoporvi a uno o più esami di diagnostica per immagini che aiuteranno a stabilire se il nervo sciatico è compresso è a escludere eventuali altre cause dei vostri sintomi.

Tra gli esami più frequenti ricordiamo:

  • Radiografia spinale. Le radiografie semplici non riescono a individuare eventuali ernie del disco o lesioni ai nervi, quindi di solito non sono utili per diagnosticare la causa della sciatica. Le radiografie spinali, invece, sono in grado di visualizzare la maggior parte dei tumori che colpiscono le strutture ossee della colonna vertebrale, la stenosi discale e la spondilolistesi e possono aiutare ad escludere cause diverse delle lesioni delle radici dei nervi.
  • Risonanza magnetica (MRI). Quest’esame è forse il più sensibile in assoluto per l’accertamento delle cause della sciatica. Diversamente dalle radiografie, la risonanza magnetica usa un magnete potente e le onde radio per produrre immagini della schiena in sezione. Quest’esame può evidenziare le lesioni ai dischi e ai legamenti nonché eventuali tumori. La risonanza magnetica non è invasiva e non provoca alcun effetto collaterale. Durante l’esame, sarete distesi su una tavola mobile all’interno dell’apparecchiatura per la risonanza magnetica che, molto semplicemente, è una specie di enorme calamita. Se avete problemi a rimanere fermi per il periodo di tempo richiesto o se siete ansiosi e soffrite di claustrofobia vi potrà essere somministrato un sedativo. Alcune apparecchiature per la risonanza magnetica sono più larghe, più corte o aperte da entrambi i lati, e quindi potranno essere più comode, però la qualità delle immagini elaborate con questi sistemi può variare.
  • Tomografia assiale computerizzata (TAC). In questo esame viene usato un fascio di radiazioni concentrato per produrre immagini a sezione trasversale del vostro organismo. Se dovete sottoporvi alla TAC per accertamenti relativi alla colonna vertebrale, probabilmente vi sarà iniettato un mezzo di contrasto nel canale spinale prima della radiografia vera e propria: questa procedura è detta mielogramma. Il mezzo di contrasto si diffonde nel midollo spinale e nei nervi spinali, che durante l’esame appariranno bianchi.

Cura e terapia

Nella maggior parte dei pazienti, la sciatica può essere curata semplicemente con rimedi di automedicazione, come le borse dell’acqua calda, il ghiaccio, lo stretching, la ginnastica e l’uso di farmaci da banco. Oltre alle tecniche a cui probabilmente avrete già fatto ricorso, il medico potrà consigliarvi:

  • Fisioterapia. Se soffrite di ernia del disco, la fisioterapia può giocare un ruolo fondamentale nel processo di guarigione. Una volta cessato il dolore acuto, il medico o il fisioterapista possono progettare un programma di riabilitazione per aiutarvi a prevenire la ricorrenza delle lesioni. I programmi di riabilitazione di solito comprendono esercizi che aiutano a correggere la postura, rafforzano i muscoli che sostengono la schiena e migliorano la flessibilità. Il medico potrà consigliarvi di iniziare la fisioterapia, la ginnastica o entrambe il prima possibile. Si tratta di una fase fondamentale della terapia e dovrebbe entrare a far parte della vita quotidiana anche una volta guariti.
  • Farmaci senza obbligo di ricetta. In alcuni casi il medico potrebbe prescrivervi un antinfiammatorio combinato con un miorilassante; per alleviare il dolore, solo nelle fasi acute, potrebbero anche essere prescritti dei narcotici. Anche gli antidepressivi triciclici e gli anticonvulsivanti possono alleviare il dolore cronico, perché sono in grado di bloccare i segnali di dolore diretti al cervello oppure di aumentare la produzione di endorfine, gli analgesici naturali prodotti dall’organismo.

Nella maggior parte delle persone, la sciatica risponde bene ai rimedi fai da te. Guarirete più velocemente se continuerete a svolgere le attività consuete, ma eviterete ciò che probabilmente ha scatenato il primo episodio. Riposare per un giorno o due può alleviare temporaneamente il dolore, ma stare a letto per periodi prolungati non è una buona idea. Sul lungo periodo, infatti, l’inattività farà peggiorare i sintomi.

Oltre a riprendere le attività normali, vi consigliamo i rimedi seguenti:

  1. Borsa del ghiaccio. All’inizio usare la borsa del ghiaccio può essere utile per ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore. Avvolgete una borsa del ghiaccio o un contenitore di cubetti di ghiaccio in un asciugamano pulito e appoggiateli sulla zona dolorante per 15, 20 minuti diverse volte al giorno.
  2. Borsa dell’acqua calda. Dopo 48 ore, curate le zone doloranti con il calore. Usate la borsa dell’acqua calda, una lampada riscaldante o una termocoperta alla temperature più bassa possibile. Se continuate ad avvertire dolore, provate ad alternare il caldo e il freddo.
  3. Stretching. Gli esercizi di stretching per la parte bassa della schiena vi aiuteranno a sentirvi meglio e probabilmente riusciranno ad alleviare la compressione della radice del nervo. Cercate di non muovervi bruscamente, di non fare scatti o di non fare movimenti di torsione durante gli esercizi e cercate di mantenere la posizione per almeno trenta secondi.
  4. Farmaci da banco. Gli analgesici (farmaci per il controllo del dolore) sono di due tipi diversi: alcuni riducono il dolore e l’infiammazione mentre altri curano soltanto il dolore. Gli antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’aspirina, l’ibuprofene (Moment®, MomentAct®, Cibalgina2Fast®, Antalgil®, …) e il paracetamolo (Tachipirina® e altri) possono essere efficaci per la cura della sciatica. Entrambi i tipi possono alleviare il dolore, ma hanno un “effetto di soglia”, cioè possono controllare il dolore soltanto fino a una certa intensità. Se il dolore ha intensità da moderata a grave e assumete una dose maggiore rispetto a quella consigliata, non avrete benefici aggiuntivi. Inoltre è importante ricordare che i FANS possono causare effetti collaterali come nausea, sanguinamento gastrico o ulcere, mentre il paracetamolo può causare problemi al fegato se assunto in eccesso. Se usate questi farmaci, chiedete al medico di tenervi sotto controllo per eventuali effetti collaterali. Inoltre rivalutate periodicamente se è ancora necessario assumerli. L’esercizio fisico, lo stretching, il massaggio e altre terapie non farmacologiche spesso riescono a dare gli stessi benefici senza però causare effetti collaterali.
  5. Esercizio fisico. Fare esercizio fisico quando si ha male potrebbe sembrare controintuitivo, ma l’esercizio fisico regolare è uno dei modi migliori per combattere il dolore cronico e costringe l’organismo a rilasciare le endorfine, le sostanze chimiche che impediscono ai segnali del dolore di raggiungere il cervello.
  6. Nelle prime fasi della sciatica, l’esercizio fisico in acqua o altri esercizi a basso impatto come la cyclette vi aiuteranno a rimanere attivi, senza peggiorare i vostri sintomi. In un secondo momento, quando inizierete a guarire e il dolore diminuirà, potrete affiancare l’attività aerobica ad allenamenti dedicati alla forza e all’equilibrio, che miglioreranno la forza dei muscoli della schiena e aiuteranno a limitare gli effetti della degenerazione della schiena legata all’età.
  7. Se non avete mai fatto esercizio fisico in precedenza, iniziate con moderazione e continuate fino a raggiungere almeno mezz’ora quasi tutti i giorni. Per prevenire le lesioni, potete imparare le tecniche corrette per sollevare i pesi da un istruttore qualificato o da un fisioterapista.

Terapie più aggressive

Se le misure conservative non riescono ad alleviare il dolore nel giro di alcuni mesi, la sciatica può essere curata ricorrendo a una delle opzioni seguenti:

  • Iniezioni epidurali di steroidi. In alcuni casi il medico potrebbe iniettarvi un farmaco corticosteroide nella zona colpita (infiltrazione). I corticosteroidi imitano gli effetti degli ormoni cortisone e idrocortisone, prodotti dalla parte corticale (corteccia) delle ghiandole surrenali. Se prescritti in dosi maggiori rispetto a quelle normalmente prodotte dall’organismo, i corticosteroidi sopprimono l’infiammazione del nervo e quindi contribuiscono ad alleviare il dolore. L’utilità di queste sostanze per la terapia della sciatica è tuttora oggetto di dibattito. Alcune ricerche hanno dimostrato che i corticosteroidi sono in grado di alleviare i sintomi sul breve periodo, ma non rappresentano una soluzione efficace sul lungo periodo; inoltre possono avere effetti collaterali, quindi il numero di iniezioni che potete effettuare è limitato, di solito è consigliabile non effettuare più di tre iniezioni all’anno.
  • Intervento chirurgico. Di solito è riservato ai casi in cui il nervo compresso provoca debolezza significativa, incontinenza fecale o urinaria oppure ai casi in cui il dolore peggiora progressivamente o non migliora con le altre terapie. Tra i possibili interventi chirurgici ricordiamo la laminectomia e la microdiscectomia. Durante l’intervento i chirurghi rimuovono una parte del disco che, provocando l’ernia, comprime il nervo. Si tende comunque a mantenere intatta la maggior parte del disco per lasciare intatta la colonna vertebrale il più possibile. In alcuni casi il chirurgo potrà eseguire l’intervento praticando una piccola incisione e osservando attraverso di essa con il microscopio (microdiscectomia). Le percentuali di successo della discectomia normale e della microdiscectomia sono simili, ma con la microdiscectomia di solito si prova meno dolore e si guarisce più rapidamente. Vi consigliamo di decidere insieme al vostro medico qual è l’opzione migliore e di valutare attentamente il rapporto rischi/benefici dell’intervento chirurgico.

Medicina alternativa

L’espressione “medicina complementare e alternativa” è riferita ai sistemi, alle pratiche e ai prodotti sanitari e medici che attualmente non fanno parte della medicina convenzionale, quella comunemente praticata dal vostro medico di famiglia. Molte di queste terapie sono state studiate approfonditamente e di alcune di esse è stata dimostrata l’efficacia per la cura del mal di schiena.

  • Agopuntura. Questa terapia si basa sull’idea che la salute dipenda da un’energia vitale detta “qi”, che fluisce nel corpo seguendo percorsi ben definiti. Si ritiene che le malattie siano provocate dal blocco del qi, e che inserendo piccoli aghi in punti specifici lungo il percorso dell’energia il flusso si sblocchi e si possa ristabilire l’equilibrio. Durante le sedute di agopuntura vi verranno inseriti diversi aghi molto sottili nella pelle. Nella maggior parte dei casi, non li sentirete nemmeno, anzi molte persone trovano le sedute molto rilassanti. Le ricerche relative alla sicurezza e all’efficacia dell’agopuntura danno risultati contradditori. Alcune hanno suggerito che l’agopuntura può essere efficace per la cura del mal di schiena, mentre altre non hanno evidenziato alcun beneficio. Se decidete di sottoporvi all’agopuntura, scegliete un professionista qualificato per essere sicuri che sia ben preparato.
  • Chiropratica. La chiropratica è basata sull’idea che se i movimenti della colonna vertebrale non sono liberi per un qualche motivo la funzionalità della schiena si può ridurre e può comparire il mal di schiena. La manipolazione vertebrale è una forma di terapia usata dai chiropratici per combattere la diminuzione di mobilità della colonna vertebrale: lo scopo è quello di riportare la colonna a una completa mobilità e quindi di migliorarne la funzionalità e diminuire il dolore. I chiropratici manipolano la colonna vertebrale da diverse posizioni usando forze di diversa intensità. Non è necessario forzare affinché la manipolazione risulti efficace. I chiropratici possono anche usare i massaggi e lo stretching per rilassare i muscoli contratti o colpiti dagli spasmi. Alcune ricerche hanno dimostrato che la manipolazione vertebrale è efficace e sicura quanto le terapie tradizionali, soprattutto per alleviare il dolore nelle prime fasi; però non si sa con sicurezza quale sia il numero di sedute ottimale.
  • Massaggio. È difficile condurre esperimenti clinici obiettivi riguardanti il massaggio per via dell’estrema variabilità di tipi di massaggio e dei massaggiatori. Tuttavia le ricerche finora condotte suggeriscono che il massaggio può essere efficace per curare i sintomi del male alla parte bassa della schiena.
  • Ipnosi. L’ipnosi induce una condizione di profondo rilassamento in cui la mente inizia a vagare e rimane aperta alle suggestioni. Durante le sedute di ipnosi, potete ricevere suggestioni mirate a diminuire la percezione del dolore e ad aumentare la capacità di sopportarlo. Non si sa esattamente come funzioni l’ipnosi, ma potrebbe essere in grado di modificare le onde cerebrali più o meno come le altre tecniche di rilassamento.

Prevenzione

La sciatica, in alcuni casi, è del tutto insensibile alle misure preventive e può diventare un disturbo ricorrente. I suggerimenti seguenti, però, possono rivelarsi fondamentali per proteggere la vostra schiena:

  1. Fate esercizio fisico regolarmente. È la cosa più importante da fare per mantenere un buono stato di salute generale e della schiena in particolare. Fate attenzione soprattutto ai muscoli fondamentali: quelli dell’addome e della parte bassa della schiena sono fondamentali per una postura corretta e per un corretto allineamento. Per ottenere benefici anche sull’apparato cardiocircolatorio, provate a usare la cyclette, il tapis roulant o le attrezzature ellittiche; potrete ottenere benefici anche andando in bicicletta all’aria aperta, ma vi consigliamo di controllare che il manubrio e la sella siano regolati correttamente.
  2. Cercate di mantenere una postura corretta quando siete seduti. Le sedie, per essere comode, dovrebbero fornire un supporto al bacino e non dovrebbero esercitare pressione sulla parte posteriore delle cosce e delle ginocchia. Se la vostra sedia non segue la curva naturale della parte bassa della schiena, mettete un asciugamano arrotolato o un cuscino dietro la schiena.
  3. Quando lavorate al computer, sistemate la sedia in modo tale che i piedi tocchino terra e le braccia possano appoggiarsi sul tavolo o sui braccioli con i gomiti piegati ad angolo retto. Fate pause frequenti, anche solo per sgranchirvi le gambe in ufficio.
  4. Quando guidate, sistemate il sedile in modo che le ginocchia e le cosce siano parallele e spostate il sedile in avanti per raggiungere comodamente i pedali.
  5. Muovetevi correttamente. Essere consapevoli del modo in cui si sta in piedi, si sollevano pesi e persino del modo in cui si dorme può essere importante per mantenere in forma la schiena. Le posture scorrette, infatti, sottopongono la schiena a stress dannosi, affaticando e stressando le articolazioni e le terminazioni nervose. Se state in piedi a lungo, riposate una gamba appoggiandola su uno sgabello o su un sostegno di tanto in tanto. Quando siete in piedi, portate il materiale da leggere a livello degli occhi, invece di piegarvi in avanti.
  6. Prima di sollevare un peso, decidete dove lo dovrete mettere e come dovrete spostarvi per arrivare fino a quella posizione. Piegatevi sulle ginocchia, in modo che lo sforzo sia concentrato sulle gambe. Portate i pesi vicino al corpo, più o meno all’altezza della vita. Se possibile, posate il peso su una superficie ad un’altezza compresa tra le spalle e le ginocchia per evitare di sollevarlo sopra la testa o di chinarvi troppo. Non eseguite movimenti di torsione all’altezza della vita, ma quando dovete girarvi fate leva sui piedi.
  7. Fate attenzione a spostare pesi quando siete stanchi: la stanchezza rendere i vostri movimenti più goffi. I carichi pesanti sono quelli che presentano maggiori rischi, quindi imparate a conoscere i vostri limiti: non cercate di sollevare qualcosa che sapete essere troppo pesante per le vostre possibilità.
  8. Per una postura ottimale durante il sonno, scegliete un materasso che vi sembra comodo. Usate dei cuscini per sostenervi ma non costringete il collo ad alzarsi in posizione innaturale.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. dorina

    O un problema prima mi a venuto un dolore la schena in basso che pensavo che eranno i reni invece poi dolore nella cossa posteriore e dolore lo sento come schende in giu nella gamba sinistra i movimenti li facio con tanta fatica molto quando camino o quando devo alzare qualche pesso puo essere un inizio di sciatica?

  2. anna

    È da qualche settimana che ho un dolore nella zona renale e una sorta di bruciore all altezza dell anca può essere sciatica

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è chiarissimo il sintomo; sente correre il dolore lungo la gamba?

  3. stefy

    Dottore buonasera, manca un mese al parto, ho un fortissimo dolore dietro la gamba sinistra, ho il nervo sciatico infiammato. Ora sta cominciando a farmi male anche la destra. Non voglio arrivare al parto già con questi dolori debilitanti poiché vorrei essere nel pieno delle mie forze e in condizioni ottimali. Cosa devo fare per aiutarlo a disinfiammarsi? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non c’è molto che possa fare; in genere si pensa che il riposo assoluto sia controproducente, mentre se il ginecologo è d’accordo può tamponare nei momenti peggiori con Tachipirina.

  4. aldo51

    Gent.Dott.sabato sono stato da un ortopedico per una piccola ernia discale e due protusioni ma l’ernia mi ha assicurato che non e’ da operare ,mi ha detto che il mio problema e’ una forte sciatica,perche’ accuso dolori su tutta la gamba sx e non riesco a stare fermo in piedi che mi fa male, camminare riesco con fatica ma non fare camminate lunghe ,mi ha prescritto il Dobetin 5000 venti iniezioni da fare una al giorno,e poi il Nicetile 500 mg una compressa al di,e in caso di forte dolore di prendere la Lyrica 75 mg una al mattino e una dopo cena,Dott.Lei pensa che con questa cura riesco a guarire dalla sciatica ,perché come dice il dottore prima bisogna guarire la sciatica e poi passare a fare fisioterapia,ma in questo momento con una sciatica cosi’ non devo assolutamente farmi mettere le mani da nessuno. Dott. La ringrazio in anticipo in attesa di una risposta adesso ho fatto 4 iniezioni ma il male e’ forte dopo quante iniezioni uno comincia a sentire i primi miglioramenti grazie ancora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’approccio è ottimale, ma purtroppo nessuno può darle garanzie sui tempi perchè in alcuni paziente con questa cura si risolve rapidamente, in altri serve maggiore pazienza.

  5. VILMA

    SALVE DR CIMURRO, CI SIAMO SENTITI 2 MESI FA DOVE LE DESCRIVEVO I PROBLEMI ALLA SCHIENA MA IN PARTICOLARE MODO ALLE NATICHE E ALLE GAMBE CON PARESTESIE.. FATTA LA RSM E ESAMI DEL SANGUE PER EVENTUALE INFIAMMAZIONE DEL TIPO IMMUNITARIE (TT NEGATIVI) LA TERAPIA IN CORSO E’ FORMATA DA 4 INFILTRAZIONI CON SISTEMA BRILLANTE OGNI SEDUTA SONO 1 INFILTRAZIONE PER NATICA …. CORTISONE CON ANESTETICO. VENERDI’ PROX FARO’ LA 3a E AL 23 CM L ULTIMA. LEI PENSA CHE FUNZIONERANNO? AL MOMENTO CERTO IL DOLORE A STARE SEDUTA NON E’ PIU’ COSI’ DEVASTANTE COME UN PAIO DI MESI FA’ MA ANCORA SENTO UN PO’ MALE SE STO’ LUNGAMENTE SEDUTA SPECIE SUL DURO……. TUTTO QUESTO HA AVUTO INIZIO DAL GIUGNO DELLO SCORSO ANNO…..MA MAI CURATO FINTANTO CHE HO NOTATO CHE NON ANDAVA PIU’ VIA. NEL CASO DOPO QUANTO TEMPO DAL TERMINE DELLE 4 INFILTRAZIONI SI POTRA’ NOTARE UN NETTO MIGLIORAMENTO? POTREBBE DARSI EVENTUALE E DEFINITIVA GUARIGIONE? PREMETTO CHE DALLA RSM HO QUASI ANNULLATO LO SPAZIO TRA L5S1 E LA VERTEBRA DEL SACRO..GRAZIE MILLE PER LA SUA CORTESE RISPOSTA. VILMA

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono fiducioso, anche se il problema fra L5 e S1 potrebbe portarla a dover convivere, magari a periodi, con questi dolori.

    2. Anonimo

      Grazie mille Dr x la sua attenzione staremo
      A vedere e certo la terrò al corrente

  6. aldo51

    Gent. Dott.per prima cosa devo Ringraziarla tanto per tutte le volte che mi ha risposto con la massima tempestivita’ un paio di giorni fa Le avevo scritto perché ho una forte sciatica e la sto curando sotto consiglio dell’ortopedico con Dobetin 5000 e nicetile 500 pastiglie una al di’, anche le fiale ne faccio una al di’,e quando ho forti dolori che non riesco a sopportare mi aiuto con pastiglia di Lyrica 75 mg ,il dolore e’ solo nella gamba sinistra dal fondo schiena fino al piede,pero’ devo pur dire che con il dobetin il dolore e’ meno forte alla sera riesco gia’ dormire tutta la sera.Sono in cura dal 2010 per ipertrofia prostatica con prostata ingrossata il doppio di come deve essere e sono in cura con l’urologo a pagamento e mi segue una volta all’anno, e tra l’altro ho fatto il psa e’ diminuito da 3.7 a 3 e lo faccio ogni sei mesi la cura e’ Avodart piu’ una compressa di omnic alla sera e di notte non mi alzo mai per urinare e di giorno urino normale tranne il getto debole,l’esame del sangue fatto di recente era tutto negativo,nessuna traccia di sangue, sa dottore uno le pensa tutte ,non e’ che il dolore della sciatica alla gamba sinistra sia dovuto alla mia prostata ingrossata,ho fatto l’ecografia e l’urologo ha detto visto lo stato attuale con pochi sintomi di aspettare prima dell’intervento,dalla risonanza alla schiena mi hanno trovato una piccola ernia e due protusioni ma l’ernia non e’ da operare,adesso mi sono messo in testa che il problema della sciatica sia dovuto alla prostata,Lei Dott.cosa ne pensa ,incomincio a Ringraziarla in anticipo

  7. Silvio-63

    Salve Dott. Cimurro,
    dal 2009 soffro di una ernia del disco su L4-L5 e protrusione con notevole disidratazione su L5-S1. Sono stato completamente bloccato, in quel periodo, per circa due mesi; poi, gradualmente, con l’aiuto di un bravo osteopata, sono riuscito a superare la crisi e a conviverci positivamente.
    Grazie ad indicazioni molto simili a quelle che lei spesso ripete (esercizio fisico regolare, attenzione ai pesi, alimentazione controllata, rilassamento muscolare, yoga, controllo dello stress lavorativo…), ho acquisito maggiore consapevolezza del mio corpo, riuscendo ad evitare da allora blocchi importanti.
    Ciò nonostante, è sempre presente un leggero dolore, intorpidimento e minore forza fisica sulla gamba e piede destro, che più hanno risentito delle sofferenze passate.
    Le chiedo gentilmente, secondo la sua esperienza, se continuare a convivere con questo leggero deficit può portare a un peggioramento importante della sofferenza radicolare, rendendo il danno permanente e non più “curabile”. In questo caso sarei portato a pensare che un piccolo intervento di microdiscectomia (cui sono molto contrario dal punto di vista “filosofico”) possa rivelarsi più indicato. Preferirei molto di più continuare l’impegno di prevenzione naturale, sopportando il deficit, se però non corro rischi di danni irreversibili.
    Grazie per il suo cortese interesse, a presto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il parere del suo medico, ma finchè riesce a conviverci rimanderei l’intervento.

  8. Simona

    Buonasera, sono incinta e sono alla 39 settimana da 2 settimane se cammino più velocemente o se mi alzo dal letto avverto come una scossa elettrica all altezza della natica e della gamba destra. Il dolore e improvviso e forte, mi fa piegare in due, dura due secondi ma come ripeto e molto forte. A volte anche quando sn in bagno. Secondo lei il bambino preme sul nervo sciatico e mi fa fare questi scatti?grazie

  9. roby

    gentile dottore, sono stata operata a febbraio 2014 alle vertebre lombari, inserendo due distanziatori e rotando le stesse fuori asse. E’ stato un intervento pesante ma piano piano mi sto riprendendo, se non che da circa una settimana si sta acutizzando il dolore alla parte sinistra della schiena, sopra le vertebre operate, e il dolore (acuto e insistente) scende lungo il gluteo e la gamba. Puo’ essere sciatica? Può passare con allungamenti e borsa dell’acqua calda? Oppure può solo essere il punto che dovrà ancora essere operato (il neurochirurgo sostiene che probabilm occorrerà un ulteriore intervento)? Grazie dell’attenzione, cordialmente, Roby.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra sciatica, ma data la complessa situazione non ho le competenze per garantirglielo.

  10. Anonimo

    buon giorno, vorrei sapere che tipo di materasso è ottimale per il problema del nervo sciatico. inoltre io dormo sul lato destro, da sempre, oppure a pancia in giù, con un basso cuscino di piumino. queste posizioni di sonno possono aumentare il dolore? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo pochino a questi fattori o, meglio, sono da valutare solo a corollario di una terapia più mirata che potrà prescriverle lo specialista; purtroppo non ritengo che il materasso possa realmente fare la differenza (a patto che non sia proprio di pessima qualità).

  11. anonima

    Buona sera sono due mesi che la notte ho dolore al lato sinistro dalla natica fino al piccolo dito mignolo del piede.l ortopedico mi ha detto di prendere per una settimana ibuprofene 600 due volte al giorno, ma niente poi altri 7 giorni un altro antifiammatorio piu forte del diclofenac.anche qui nessun miglioramento.Adesso aspetto il risultato di una risonanza magnetica.Lei Dottore si è fatto un idea perchè il dolore viene la notte quando dovrei riposare e non posso nemmeno girarmi dall altro lato senza lamentarmi?quando avro esito le faro’sapere ugualmente ma nell attesa volevo consigli, grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è normale che di notte aumenti la percezione del dolore e, l’immobilità tipica delle ore notturne, in certi casi peggiora ulteriormente la situazione.

  12. Marco

    Salve Dott. sono a letto da circa una settimana e ho un dolore piuttosto elevato alla gamba sx, mi è già capitato altre volte, volevo chiederle se può essere qualcosa di più grave o soltanto un’infiammazione del nervo sciatico.
    Mia madre ne soffriva e le hanno trovato un tumore al nervo, può essere ereditario? La ringrazio di cuore e aspetto una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra solo sciatica, in ogni caso per completezza ricordi al medico il problema avuto dalla mamma.

  13. Marco C

    Salve Dottor Cimurro, un forte attacco di sciatica mi aveva costretto a letto e per alcuni giorni avevo difficoltà a camminare. A furia di antiinfiammatori mi sembrava di essermi ripreso, ma ho subito una forte ricaduta che interessa principalmente la parte bassa del polpaccio e la zona del tendine d’Achille. Al pronto soccorso mi hanno suggerito di continuare con l’ipobrufeno, aspetto di tornare in Italia per farmi vedere da un ortopedico, volevo chiederle se intanto posso iniziare a fare lievi esercizi di streaching e se, come concause, ci possano essere una lesione al menisco e il piede cavo. La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non posso avvallare o suggerire trattamenti.
      2. Qualsiasi infortunio/dolore che causi una postura od una camminata non corretta può scatenare od aggravare attacchi di sciatalgia.

  14. VILMA

    BUONA SERA DOTTORE ECCOMI DI NUOVO QUI AD AGGIORNARLA SULL ANDAMENTO DEI DOLORI AI GLUTEI …..HO POI FATTO LE 4 INFILTRAZIONI SOTTO RAGGI (NON SO DIRLE ESATTAMENTE IL TIPO) AL MOMENTO I DOLORI VANNO E VENGONO A PERIODI MAGRI GG NO E POI STANDO SEDUTA ANCORA…….. INSOMMA HO FATTO TUTTO MA DIREI CHE SCOMPARSO NON E’ LEI CHE NE PENSA? HO FATTO ANCHE ELETTROMIOGRAFIA TT NEGATIVO ANCHE I MUSCOLI BENE SOLO SOFFERENZA NERVO MANO DX COME TUNNEL CARPALE. ESAMI DEL SANGUE PER MALATTIE IMMUNOLOGICHE NEGATIVO… MOC NELLA NORMA.. TIROIDE A POSTO…. PENSO PROPRIO DI AVERE FATTO TUTTO MA NON POSSO DIRE DI RITENERMI GUARITA. COS ALTRO POTREI FARE? FORSE OSTEOPATA? GRAZIE MILLE VILMA

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A questo punto a mio parere serve pazienza e tranquillità.

    2. Anonimo

      certo ne sono convinta pure io….grazie mille DR Cimurro grazie per le sue sempre tempestive risposte. A risentirci VILMA

  15. Massimo

    Buongiorno dottore , ho 32 e ho qualche problema di sciatica a sinistra del corpo.
    Leggendo internet le cause possono essere tante ( anche serissime ) per questo spesso tendo a non leggere il web per queste cose.
    In ogni caso questo articolo è estremamente interessante e io so, quasi per certo, il mio problema.
    Da anni lavoro come artista libero professionista a casa.
    Sono un colorista di fumetti e lavoro con una penna speciali alla scrivania ..
    Quindi LAVORO SEDENTARIO.
    E lo faccio da anni e per moltissime ore al giorno, perchè quando ci sono sempre delle consegne strette devo per forza terminare un numero elevato di pagine colorate da mandare alle case editrici.
    Da un pò di anni quindi a volte soffro di sciatica, ma molto raramente.
    Solo che, in queste ultime settimane è più stabile.
    Cioè non passa mail al 100%,
    Anche se comunque non mi aumenta mai.
    Infatti mi siedo e dormo con serenità.
    Per fortuna . . . .
    Però è come se avessi sempre un indolenzimento alla natica, che prende anche inguine , coscia e a volte anche il piede ( SEMPRE A SINISTRA DEL CORPO ).
    Questi sintomi mi sono ricomparsi ( perchè da qualche mese che non li avevo ) dopo alcuni giorni a letto causati da un influenza…
    Infatti, in generale, noto che se sto troppo seduto ( al cinema ad esempio ) dopo un pò mi duole la parte bassa della schiena, natica ecc..
    Altrimenti no.
    Nei periodi in cui mi muovo normalmente, anche con la bicicletta non sento nulla …
    Però, ripeto, non ho mai avuto dolori da non dormire, o da non riuscire a piegarmi… oppure dolori che aumentano di giorno in giorno.
    So che dovrò fare una visita sicuramente.
    Ma , con queste premesse , la colpa potrebbe essere attribuita alla postura errata ?
    Lo dico perchè sono anni che praticamente lavoro sempre alla scrivania per ore ed ore, anche di sera ( per rispettare le consegne editoriali ).
    E spesso, dovendo colorare a mano libera come un artista, devo chinarmi con la schiena, appoggiarmi di lato ecc..
    Cioè non è una postura fissa dritta sempre..
    So che tutto questo può causare problemi..
    Grazie mille per la lettura.
    Massimo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, condivido la sua ipotesi, postura errata e mantenuta per tempi lunghi.

  16. Massimo

    Grazie infinite per la risposta e per la pazienza nell’aver letto tut
    Il mio problema ( per modo di dire ) è che a sinistra, nel testicolo, ho due piccole cisti .
    Le ho scoperte un anno fa e fatte vedere da due urologi,, con relativi esami ecc..
    E sono classiche cisti dell epididimo alla testa del testicolo.
    Potrebbero dar indolenzimento a volte. Anche se in generale non ne soffro ( non me ne son accorto almeno ) .
    E quando viene la sciatica a sinistra, e prendere coscia e un pò l’ inguine , sembra quasi che la sensazione arrivi al testicolo.
    Io sono un gran fifone e quindi la mia mente viaggia e rimango teso e irrigidito temendo chissà cosa.
    E invece i sintomi a gamba, gluteo, coscia e inguine son di tutt altra natura…
    grazie ancora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso non è escluso che si tratti di un dolore riflesso causato da queste cisti ma, il fatto che facciano male, non cambia in alcun modo la diagnosi fatta dagli specialisti se le hanno ritenute innocue.

  17. Nicola

    Salve,

    io ho questi sintomi da qualche tempo, ma a volte peggiorano:

    -debolezza muscolare agli arti inferiori, soprattutto alla gamba destra;
    -formicolii ai piedi (raramente);
    -l’altro giorno alzandomi dal letto, ho avvertito una fortissima fitta che partiva dal gluteo fino a sotto il piede praticamente. Poi dopo un po’ che ho camminato è passato;
    -poi (sempre in questo caso) quando mi alzo dalla sedia, dal divano, dal letto ecc. all’inizio non riesco quasi a stare in piedi, poi passa.
    -problemi con la vescica (non sempre): mi è stata diagnosticata prostatite, ma non vorrei dipendesse anche dalla sciatica.

    Il dottore di famiglia mi ha detto che trattasi di sciatica e mi ha prescritto degli integratori (mah…)

    In più a parte questo problema, il ginocchio destro ha problemi rotulei che quindi peggiorano la situazione ed infatti con il ginocchio destro ho più problemi.

    Comunque:

    1) secondo lei la diagnosi è corretta?
    2) gli integratori sono veramente utili o sono solo uno spreco di denaro?

    La Ringrazio anticipatamente e La Saluto.

    1. Nicola

      Aggiungo che fortunatamente la notte dormo bene, ma se supero determinate ore, poi al risveglio la schiena nella zona lombare da degli spasmi terrificanti.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se è corretta non sta a me giudicarlo, posso dirle che è plausibile.
      2. Cosa assume? Acido lipoico e vitamine del gruppo B?

    3. Nicola

      Il dottore mi ha prescritto nuroxx a base di vitamine del gruppo B; in più assumo anche il polase, che assumo sempre di questi periodi.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alcuni pazienti ne traggono un enorme beneficio, altri purtroppo non rispondono alla terapia.

    5. Nicola

      Salve,

      ho un ultimo dubbio da porLe: nel periodo estivo sudo e ho degli spasmi alla schiena (più raramente nel periodo invernale) e qualche ora dopo che ho fatto la doccia ho sempre gli spasmi; me ne fanno alcuni al giorno e mi succede soprattutto se non mi asciugo bene.

      Anche questa è sciatica?

      Grazie Mille

    6. Nicola

      Per esempio mi capite pure spesso in estate: se rivolgo il ventilatore diretto verso di me e colpisce la schiena, poi accuso le stesse cose che ho detto sopra. Nessuno ha saputo darmi una spiegazione in merito. L’unica cosa che so è che due anni fa ho subito uno strappo muscolare alla zona lombare e ancora oggi è presente un rigonfiamento della parte.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato con sali minerali?
      Soffre d’ansia?
      Stress?

    8. Nicola

      Allora, sono stato da un cardiologo che mi ha detto di avere l’ansia perché avevo il battito veloce solo sotto stress e in determinate circostanze. E comunque soffro di stress anche per la mia situazione personale familiare. Con i sali minerali risolvo qualcosa, ma poco. E ultimo aggiungo, che può darsi che un mese sto bene e poi per due-tre giorni abbia problemi. C’è da dire anche che la reumatologa vuole altre analisi per confermare o smentire che abbia artrite psoriasica.

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che la causa sia ansia/stress (fascicolazioni).

    10. Nicola

      Salve,

      a breve farò la risonanza magnetica per capire una volta per tutte di cosa si tratta. Ma se aggiungo un altro elemento, ovvero che facendo attività fisica (vado in palestra) non sento più niente, si potrebbe escludere un ernia del disco?

      Grazie

  18. paolo

    Carissimo dottore sei mesi fa ho avuto un immens.o dolore alla schiena dopo aver eseguita una risonanza.il risultato e il seguente anterolistesi con fuoriuscita di ernie k2 e l4 e l5 con conseguente schiacciamento del nervo sciatico dopo essermi curato con decleourum e bentelan da 4 mg la mattina nicetile e durante la giornata prendo ogni tre ore paleria da 50. Cosa devo fare ancora ho un dolore atroce.aiutatemi
    ..

  19. paolo

    E stato proposto nel caso si riacutizzasse a breve però leggendo qua e la non e che abbia molta fiducia leggo che chi ha fatto questo tipo di intervento dopo poco tempo stia peggio di prima. E si decide per l intervento chi e il più indicato ortopedico o neurochirurgo? Il mio ortopedico di riferimento e il prof. Falez

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se si trova bene dall’ortopedico che la segue non c’è motivo di rivolgersi ad altri.

  20. Laura

    Buongiorno dottore, sono all’ottavo mese di gravidanza ( 33+4) e da un mese ho un dolore forte alla gamba sx. Non posso poggiare il peso su questa gamba quando cammino, quando mi alzo dal letto, dalla sedia…praticamente non ho neanche la forza di sollevarla per salire un gradino o salire in macchina. Il dolore lo avverto dall’anca fino al ginocchio. Honanche edema ai piedi e da ecodoppler non risultano trombi. Cosa può essere? Sono molto preoccupata, anche perchè questa situazione mi impedisce qualsiasi movimento anche banale come camminare…

  21. Laura

    Innanzitutto grazie per la repentina risposta. Vorrei chiederLe come comportarmi in questocaso. Il mio ginecologo mi ha solo detto di avere pazienza … ma ho una gran paura di affrontare il parto in queste condizioni..e soprattutta che il dolore rimanga o peggiori. Cosa potrei fare per risolvere il problema o almeno ridurlo e avere un pò di sollievo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è come dice il ginecologo, serve solo pazienza.

  22. aldo51

    Gent.Dott.e’ diverse volte che mi metto in contatto con Lei per la mia forte lombosciatalgia nella gamba sinistra nella destra niente ho fatto un ciclo di punture di dobetin 5000 il numero esatto 20 punture e il male non regrediva il mio dott.continuava a dirmi che ci vuole tempo prima che le punture facciano effetto,parlando per telefono con un mio compagno di lavoro anche lui in pensione ,mi ha consigliato un sciroppo a base di erbe adesso sono arrivato a mezzo flacone e con mia grande sorpresa non ho piu’ male, solo a pensare che non riuscivo a camminare per tratti lunghi che dovevo fermarmi ,in piedi non riuscivo a stare per piu’ di cinque minuti al massimo ,adesso faccio lunghe passeggiate,e riesco a stare in piedi per diverse ore,a questo punto non so se sono state le fiale di dobetin 5000,oppure il sciroppo che prendo,ma non ho piu’ male,oddio un lieve fastidio alla mattina appena alzato pero’ per tutto il giorno sto bene ,vorrei tanto essere di aiuto per tutti i lettori che si mettono in contatto con Lei Dott. e La Ringrazio tantissimo per tutti i suggerimenti utili ,e le auguro Buone ferie anche a tutta la famiglia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono io che ringrazio lei per la sua testimonianza, se lo desidera può riportare il nome dello sciroppo a beneficio dei lettori.

  23. dagma

    Genilissimo dottore. Sono a 25settimane di gravidanza e piu vado avanti e piu sento dolore alla schiena. Ora il dolore da due giorni e insopportabile che non riesco a camminare. Il dottore mi ha prescritto la rachipirina ma risolvo per poche ore poi il dolore torna e peggio di prima. Cosa posso fare? Grazie per la sua disponibilita

  24. cristian

    Ciao dottore il 15 ottobre avro la risonanza magnatica ma ormai sono gia 3/4 mesi che mi fa male il nervo sciatico alla notte mi vengono forti dolore alla schiena ce in fondo ce sono gia 3/4 mesi che oh questa cosa e alla visita mancano ancora 2 mesi e mezzo adesso aspetto mi puo dare qualche consiglio per diminuire il dolore.. ciao da cristian oh 14 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo non posso consigliare farmaci o trattamenti.

  25. Nigrin

    Buona sera, circa cinque giorni fa mia cognata è stata operata al femore SX, ed i medici dissero che l’operazione era riuscita perfettamente. Purtroppo da quel giorno, mia cognata, si lamenta perchè non riesce a sentire la gamba operata e sotto il tallone si è formata una piaga da decupido. Dopo nostra insistenza siamo stati informati che durante l’operazine li nervo sciatico è stato lesionato. Cosa comporta tutto questo? a detta dei medici ci sarà una riabilitazione diversa del solito e sarà molto lunga (si parla anche di un anno). Cosa dobbiamo aspettarci? rimarrà offesa, non riuscirà più ad usare la gamba normalmente? cosa mi può dire? in attesa di una sua risposta la ringrazio e saluto
    Nigrin

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non glielo so dire con certezza, anche se mi viene da pensare che il recupero non potrà essere totale (quantomeno in termini di sensibilità e dolore).

  26. max

    Ma lo sciroppo che prende aldo51 come si chiama, grazie 1000. Almeno provo anche questo rimedio.

  27. cristiano

    può un infiammazione al nervo sciatico irradiarsi al ginocchio tibia e piede?
    Grazie

  28. Cate 1977

    Buonasera dottore,
    Ho 36 anni e sono mamma di una bimba di 16 mesi. Ho notato che soprattutto in ferie e nei fine settimana quando mia figlia passa tutto il tempo con me e la tengo spesso in braccio e mi piego x aiutarla a camminare ho fitte fortissime al gluteo e alla gamba sinistra alla sera. Può essere sciatica? Come devo intervenire in prima battuta? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può essere e non posso che consigliarle di forzare il meno possibile abituandola a passare meno tempo in braccio.

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