Sciatica: sintomi, rimedi, dolore, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1582 giorni

Introduzione

Il nervo sciatico (o ischiatico) è il nervo più lungo dell’organismo umano, parte dal midollo spinale, raggiunge le natiche e la zona delle cosce e serve la parte posteriore delle gambe. La parola sciatica (o sciatalgia) è riferita al dolore che si irradia dal percorso del nervo, cioè dalla schiena verso le natiche e le gambe.

La sciatica non deve essere considerata un disturbo a sé stante, ma è un sintomo di un problema a carico del nervo, ad esempio di un’ernia del disco. A seconda della causa il dolore acuto provocato dalla sciatica, che quasi certamente si manifesta con dolore e fastidio, di solito scompare senza alcuna terapia dopo un periodo variabile dalle quattro alle otto settimane.

Nel frattempo potrete ricorrere ad alcuni rimedi pratici per alleviare il dolore, mentre in alcuni casi il medico potrebbe consigliarvi terapie diverse.

Cause

Il nervo sciatico parte dal midollo spinale, serve la zona delle natiche e delle cosce e arriva alla parte posteriore delle gambe. Il nervo controlla molti dei muscoli della parte bassa della gamba e garantisce la sensibilità delle cosce, delle gambe e dei piedi.

La sciatica in molti casi si manifesta quando la radice del nervo viene compressa nella zona inferiore (lombare) della colonna vertebrale: spesso è la conseguenza di un’ernia del disco nella zona lombare.

I dischi sono intercapedini cartilaginee che separano le ossa (vertebre) della colonna vertebrale: mantengono flessibile la colonna vertebrale e fanno da cuscinetti tra le vertebre quando vi muovete. Con l’invecchiamento, i dischi possono iniziare a deteriorarsi, perdendo idratazione e diventando più piatti e più fragili. Alla fine il rivestimento esterno del disco, in condizioni normali spesso e fibroso, può sviluppare piccole lesioni che permettono la fuoriuscita della sostanza gelatinosa presente al centro del disco (ernia). Il disco con l’ernia poi può cominciare a premere contro la radice del nervo, provocando mal di schiena, male alle gambe o entrambi. Se il disco danneggiato si trova nella parte intermedia o bassa della schiena potrete anche avvertire intorpidimento, formicolio o debolezza nelle natiche, nella gamba o nel piede.

Anche se l’ernia del disco è una causa frequente del dolore causato dalla sciatica, anche altre situazioni e malattie possono provocare la compressione del nervo sciatico. Tra di esse ricordiamo:

  • Gravidanza.
  • Stenosi spinale lombare. Il midollo spinale è un fascio di nervi che si estende per tutta la lunghezza della colonna vertebrale. Si trova all’interno di un canale (canale spinale) formato dalle vertebre. I nervi si diramano dal midollo spinale, permettendo al cervello di comunicare con il resto dell’organismo. Nella stenosi spinale, una o più zone del canale spinale si restringono, premendo sul midollo spinale o sulle radici dei nervi che si diramano. Se a restringersi è la parte bassa della colonna vertebrale, possono essere colpite le radici di un nervo spinale lombare.
  • Spondilolistesi. Questa malattia, che spesso è la conseguenza della degenerazione discale, si verifica quando una vertebra scivola leggermente sopra un’altra vertebra. L’osso fuori posizione può pizzicare il nervo sciatico nella zona dove questo si dirama dalla colonna vertebrale.
  • Sindrome piriforme. Situato direttamente sopra il nervo sciatico, il muscolo piriforme parte dalla zona inferiore della colonna vertebrale e si connette ai due lati del femore. La sindrome piriforme si verifica quando il muscolo tende a bloccarsi o a dare degli spasmi, premendo contro il nervo sciatico. Il dolore può colpire la coscia irradiandosi verso il basso, ma non al di sotto del ginocchio. Tra le cause della sindrome piriforme possiamo trovare l’eccessivo tempo trascorso seduti, gli incidenti automobilistici e le cadute accidentali.
  • Tumori spinali. Nella colonna vertebrale i tumori possono colpire il midollo spinale, all’interno delle membrane (meningi) che lo rivestono, oppure lo spazio tra il midollo spinale e le vertebre. Crescendo, il tumore comprime il midollo spinale stesso o le radici dei nervi.
  • Trauma. Un incidente d’auto, una caduta o un colpo alla colonna vertebrale possono danneggiare le radici dei nervi spinali lombari.
  • Tumore o lesione del nervo sciatico. A volte, è lo stesso nervo sciatico a essere colpito da un tumore o da una lesione.
  • Altre cause. In alcuni casi, il medico può non essere in grado di diagnosticare una causa per la sciatica. Le ossa, le articolazioni e i muscoli possono essere colpiti da molti problemi diversi, e tutti potenzialmente possono causare il dolore della sciatica.

Fattori di rischio

I principali fattori di rischio sono i problemi di salute, lo stile di vita errato e le caratteristiche intrinseche della persona, tra cui l’età o la razza, che aumentano la probabilità di soffrire di una determinata malattia. Tra i fattori di rischio principali per la sciatica ricordiamo:

  • Età. I cambiamenti della colonna vertebrale legati all’età sono una causa frequente della sciatica. È probabile che i dischi intervertebrali si deteriorino parzialmente già prima dei trent’anni e la maggior parte delle persone che soffrono di ernia del disco ha tra i trenta e i quarant’anni.
  • Occupazione. Un lavoro in cui è necessario torcere la schiena, sollevare pesi o guidare un automezzo per lunghi periodi vi rende maggiormente soggetti alla sciatica.
  • Stare seduti per molto tempo. Le persone che stanno sedute per molto tempo o che hanno uno stile di vita sedentario sono più soggette alla sciatica rispetto a quelle attive.
  • Diabete. Questa malattia, che impedisce all’organismo di usare correttamente il glucosio presente nel sangue, aumenta il rischio di lesioni ai nervi.

Sintomi

Il sintomo caratteristico della sciatica è il dolore che si irradia dalla zona lombare (parte bassa della schiena) verso le natiche e la parte posteriore della gamba. È possibile avvertirlo su tutto il percorso del nervo, ma è più probabile che parta dalla zona lombare e si irradi solo da un lato, verso la natica, la coscia e il polpaccio.

Il dolore può avere intensità variabile: può essere lieve, può dare fitte pungenti e una sensazione di bruciore o può essere davvero lancinante. A volte può assomigliare a una scossa elettrica improvvisa. Può peggiorare quando si tossisce o si starnutisce, oppure quando si sta seduti per lungo tempo. Di solito colpisce una sola gamba.

Tra i sintomi della sciatica ricordiamo inoltre:

  • Dolore. È probabile che si manifesti lungo un percorso che va dalla zona lombare verso le natiche, per terminare nella parte posteriore delle cosce e dei polpacci.
  • Intorpidimento o debolezza muscolare lungo il percorso del nervo, nella gamba o nel piede. In alcuni casi potreste avvertire dolore in una parte della gamba e intorpidimento in un’altra parte.
  • Sensazione di formicolio, spesso nelle dita dei piedi o in determinate zone del piede.
  • Problemi di incontinenza, fecale o urinaria. Sono sintomo della sindrome della cauda equina, una malattia rara ma grave per cui è necessario un intervento medico immediato.

Se avvertite uno qualsiasi di questi sintomi, rivolgetevi immediatamente al medico.

Quando chiamare il medico

La sciatica di lieve entità scompare da sola dopo un po’ di tempo e di pazienza. Andate dal medico solo se tutte le forme di automedicazione non riescono ad alleviare i sintomi oppure se il dolore continua per più di quattro settimane, è molto intenso o peggiora progressivamente. Invece vi consigliamo di recarvi immediatamente al pronto soccorso se:

  • Iniziate a soffrire all’improvviso di un grave dolore alla parte bassa della schiena e alla gamba e di intorpidimento o debolezza muscolare alla gamba,
  • Il dolore si presenta dopo una lesione grave, causata ad esempio da un incidente,
  • Avete problemi di incontinenza fecale o urinaria.

Pericoli

La maggior parte dei pazienti guarisce completamente dalla sciatica, spesso senza alcuna terapia specifica, ma in alcuni casi è in grado di provocare lesioni permanenti ai nervi. A seconda della causa della compressione del nervo, si possono verificare altre complicanze tra cui ricordiamo:

  • Perdita della sensibilità nella gamba colpita,
  • Immobilità della gamba colpita,
  • Incontinenza fecale o urinaria.

Gravidanza

La sciatalgia può manifestarsi durante la gravidanza avanzata, principalmente come risultato della compressione esercitata dall’utero sul nervo sciatico e, in secondo luogo, per la tensione muscolare e/o la compressione vertebrale causata dal peso extra costituito dal feto, oltre alla postura propria degli ultimi mesi di gravidanza.

Diagnosi

Per contribuire alla diagnosi di sciatica e capire se i nervi sono colpiti ed eventualmente quali, il medico si informerà sui vostri problemi di salute pregressi ed eseguirà una visita approfondita, con particolare attenzione alla spina dorsale e alle gambe.

Probabilmente dovrete eseguire alcuni test di base per controllare la forza muscolare e i riflessi. Ad esempio, vi potrà essere chiesto di camminare sulla punta dei piedi o sui talloni, di alzarvi partendo da una posizione accovacciata oppure di alzare la gamba mentre siete sdraiati in posizione supina. Il dolore provocato dalla sciatica di solito peggiora durante queste attività.

Se il dolore dura più di quattro settimane o è molto intenso, oppure soffrite di un’altra malattia grave come un tumore, vi può essere richiesto di sottoporvi a uno o più esami di diagnostica per immagini che aiuteranno a stabilire se il nervo sciatico è compresso è a escludere eventuali altre cause dei vostri sintomi.

Tra gli esami più frequenti ricordiamo:

  • Radiografia spinale. Le radiografie semplici non riescono a individuare eventuali ernie del disco o lesioni ai nervi, quindi di solito non sono utili per diagnosticare la causa della sciatica. Le radiografie spinali, invece, sono in grado di visualizzare la maggior parte dei tumori che colpiscono le strutture ossee della colonna vertebrale, la stenosi discale e la spondilolistesi e possono aiutare ad escludere cause diverse delle lesioni delle radici dei nervi.
  • Risonanza magnetica (MRI). Quest’esame è forse il più sensibile in assoluto per l’accertamento delle cause della sciatica. Diversamente dalle radiografie, la risonanza magnetica usa un magnete potente e le onde radio per produrre immagini della schiena in sezione. Quest’esame può evidenziare le lesioni ai dischi e ai legamenti nonché eventuali tumori. La risonanza magnetica non è invasiva e non provoca alcun effetto collaterale. Durante l’esame, sarete distesi su una tavola mobile all’interno dell’apparecchiatura per la risonanza magnetica che, molto semplicemente, è una specie di enorme calamita. Se avete problemi a rimanere fermi per il periodo di tempo richiesto o se siete ansiosi e soffrite di claustrofobia vi potrà essere somministrato un sedativo. Alcune apparecchiature per la risonanza magnetica sono più larghe, più corte o aperte da entrambi i lati, e quindi potranno essere più comode, però la qualità delle immagini elaborate con questi sistemi può variare.
  • Tomografia assiale computerizzata (TAC). In questo esame viene usato un fascio di radiazioni concentrato per produrre immagini a sezione trasversale del vostro organismo. Se dovete sottoporvi alla TAC per accertamenti relativi alla colonna vertebrale, probabilmente vi sarà iniettato un mezzo di contrasto nel canale spinale prima della radiografia vera e propria: questa procedura è detta mielogramma. Il mezzo di contrasto si diffonde nel midollo spinale e nei nervi spinali, che durante l’esame appariranno bianchi.

Cura e terapia

Nella maggior parte dei pazienti, la sciatica può essere curata semplicemente con rimedi di automedicazione, come le borse dell’acqua calda, il ghiaccio, lo stretching, la ginnastica e l’uso di farmaci da banco. Oltre alle tecniche a cui probabilmente avrete già fatto ricorso, il medico potrà consigliarvi:

  • Fisioterapia. Se soffrite di ernia del disco, la fisioterapia può giocare un ruolo fondamentale nel processo di guarigione. Una volta cessato il dolore acuto, il medico o il fisioterapista possono progettare un programma di riabilitazione per aiutarvi a prevenire la ricorrenza delle lesioni. I programmi di riabilitazione di solito comprendono esercizi che aiutano a correggere la postura, rafforzano i muscoli che sostengono la schiena e migliorano la flessibilità. Il medico potrà consigliarvi di iniziare la fisioterapia, la ginnastica o entrambe il prima possibile. Si tratta di una fase fondamentale della terapia e dovrebbe entrare a far parte della vita quotidiana anche una volta guariti.
  • Farmaci senza obbligo di ricetta. In alcuni casi il medico potrebbe prescrivervi un antinfiammatorio combinato con un miorilassante; per alleviare il dolore, solo nelle fasi acute, potrebbero anche essere prescritti dei narcotici. Anche gli antidepressivi triciclici e gli anticonvulsivanti possono alleviare il dolore cronico, perché sono in grado di bloccare i segnali di dolore diretti al cervello oppure di aumentare la produzione di endorfine, gli analgesici naturali prodotti dall’organismo.

Nella maggior parte delle persone, la sciatica risponde bene ai rimedi fai da te. Guarirete più velocemente se continuerete a svolgere le attività consuete, ma eviterete ciò che probabilmente ha scatenato il primo episodio. Riposare per un giorno o due può alleviare temporaneamente il dolore, ma stare a letto per periodi prolungati non è una buona idea. Sul lungo periodo, infatti, l’inattività farà peggiorare i sintomi.

Oltre a riprendere le attività normali, vi consigliamo i rimedi seguenti:

  1. Borsa del ghiaccio. All’inizio usare la borsa del ghiaccio può essere utile per ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore. Avvolgete una borsa del ghiaccio o un contenitore di cubetti di ghiaccio in un asciugamano pulito e appoggiateli sulla zona dolorante per 15, 20 minuti diverse volte al giorno.
  2. Borsa dell’acqua calda. Dopo 48 ore, curate le zone doloranti con il calore. Usate la borsa dell’acqua calda, una lampada riscaldante o una termocoperta alla temperature più bassa possibile. Se continuate ad avvertire dolore, provate ad alternare il caldo e il freddo.
  3. Stretching. Gli esercizi di stretching per la parte bassa della schiena vi aiuteranno a sentirvi meglio e probabilmente riusciranno ad alleviare la compressione della radice del nervo. Cercate di non muovervi bruscamente, di non fare scatti o di non fare movimenti di torsione durante gli esercizi e cercate di mantenere la posizione per almeno trenta secondi.
  4. Farmaci da banco. Gli analgesici (farmaci per il controllo del dolore) sono di due tipi diversi: alcuni riducono il dolore e l’infiammazione mentre altri curano soltanto il dolore. Gli antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’aspirina, l’ibuprofene (Moment®, MomentAct®, Cibalgina2Fast®, Antalgil®, …) e il paracetamolo (Tachipirina® e altri) possono essere efficaci per la cura della sciatica. Entrambi i tipi possono alleviare il dolore, ma hanno un “effetto di soglia”, cioè possono controllare il dolore soltanto fino a una certa intensità. Se il dolore ha intensità da moderata a grave e assumete una dose maggiore rispetto a quella consigliata, non avrete benefici aggiuntivi. Inoltre è importante ricordare che i FANS possono causare effetti collaterali come nausea, sanguinamento gastrico o ulcere, mentre il paracetamolo può causare problemi al fegato se assunto in eccesso. Se usate questi farmaci, chiedete al medico di tenervi sotto controllo per eventuali effetti collaterali. Inoltre rivalutate periodicamente se è ancora necessario assumerli. L’esercizio fisico, lo stretching, il massaggio e altre terapie non farmacologiche spesso riescono a dare gli stessi benefici senza però causare effetti collaterali.
  5. Esercizio fisico. Fare esercizio fisico quando si ha male potrebbe sembrare controintuitivo, ma l’esercizio fisico regolare è uno dei modi migliori per combattere il dolore cronico e costringe l’organismo a rilasciare le endorfine, le sostanze chimiche che impediscono ai segnali del dolore di raggiungere il cervello.
  6. Nelle prime fasi della sciatica, l’esercizio fisico in acqua o altri esercizi a basso impatto come la cyclette vi aiuteranno a rimanere attivi, senza peggiorare i vostri sintomi. In un secondo momento, quando inizierete a guarire e il dolore diminuirà, potrete affiancare l’attività aerobica ad allenamenti dedicati alla forza e all’equilibrio, che miglioreranno la forza dei muscoli della schiena e aiuteranno a limitare gli effetti della degenerazione della schiena legata all’età.
  7. Se non avete mai fatto esercizio fisico in precedenza, iniziate con moderazione e continuate fino a raggiungere almeno mezz’ora quasi tutti i giorni. Per prevenire le lesioni, potete imparare le tecniche corrette per sollevare i pesi da un istruttore qualificato o da un fisioterapista.

Terapie più aggressive

Se le misure conservative non riescono ad alleviare il dolore nel giro di alcuni mesi, la sciatica può essere curata ricorrendo a una delle opzioni seguenti:

  • Iniezioni epidurali di steroidi. In alcuni casi il medico potrebbe iniettarvi un farmaco corticosteroide nella zona colpita (infiltrazione). I corticosteroidi imitano gli effetti degli ormoni cortisone e idrocortisone, prodotti dalla parte corticale (corteccia) delle ghiandole surrenali. Se prescritti in dosi maggiori rispetto a quelle normalmente prodotte dall’organismo, i corticosteroidi sopprimono l’infiammazione del nervo e quindi contribuiscono ad alleviare il dolore. L’utilità di queste sostanze per la terapia della sciatica è tuttora oggetto di dibattito. Alcune ricerche hanno dimostrato che i corticosteroidi sono in grado di alleviare i sintomi sul breve periodo, ma non rappresentano una soluzione efficace sul lungo periodo; inoltre possono avere effetti collaterali, quindi il numero di iniezioni che potete effettuare è limitato, di solito è consigliabile non effettuare più di tre iniezioni all’anno.
  • Intervento chirurgico. Di solito è riservato ai casi in cui il nervo compresso provoca debolezza significativa, incontinenza fecale o urinaria oppure ai casi in cui il dolore peggiora progressivamente o non migliora con le altre terapie. Tra i possibili interventi chirurgici ricordiamo la laminectomia e la microdiscectomia. Durante l’intervento i chirurghi rimuovono una parte del disco che, provocando l’ernia, comprime il nervo. Si tende comunque a mantenere intatta la maggior parte del disco per lasciare intatta la colonna vertebrale il più possibile. In alcuni casi il chirurgo potrà eseguire l’intervento praticando una piccola incisione e osservando attraverso di essa con il microscopio (microdiscectomia). Le percentuali di successo della discectomia normale e della microdiscectomia sono simili, ma con la microdiscectomia di solito si prova meno dolore e si guarisce più rapidamente. Vi consigliamo di decidere insieme al vostro medico qual è l’opzione migliore e di valutare attentamente il rapporto rischi/benefici dell’intervento chirurgico.

Medicina alternativa

L’espressione “medicina complementare e alternativa” è riferita ai sistemi, alle pratiche e ai prodotti sanitari e medici che attualmente non fanno parte della medicina convenzionale, quella comunemente praticata dal vostro medico di famiglia. Molte di queste terapie sono state studiate approfonditamente e di alcune di esse è stata dimostrata l’efficacia per la cura del mal di schiena.

  • Agopuntura. Questa terapia si basa sull’idea che la salute dipenda da un’energia vitale detta “qi”, che fluisce nel corpo seguendo percorsi ben definiti. Si ritiene che le malattie siano provocate dal blocco del qi, e che inserendo piccoli aghi in punti specifici lungo il percorso dell’energia il flusso si sblocchi e si possa ristabilire l’equilibrio. Durante le sedute di agopuntura vi verranno inseriti diversi aghi molto sottili nella pelle. Nella maggior parte dei casi, non li sentirete nemmeno, anzi molte persone trovano le sedute molto rilassanti. Le ricerche relative alla sicurezza e all’efficacia dell’agopuntura danno risultati contradditori. Alcune hanno suggerito che l’agopuntura può essere efficace per la cura del mal di schiena, mentre altre non hanno evidenziato alcun beneficio. Se decidete di sottoporvi all’agopuntura, scegliete un professionista qualificato per essere sicuri che sia ben preparato.
  • Chiropratica. La chiropratica è basata sull’idea che se i movimenti della colonna vertebrale non sono liberi per un qualche motivo la funzionalità della schiena si può ridurre e può comparire il mal di schiena. La manipolazione vertebrale è una forma di terapia usata dai chiropratici per combattere la diminuzione di mobilità della colonna vertebrale: lo scopo è quello di riportare la colonna a una completa mobilità e quindi di migliorarne la funzionalità e diminuire il dolore. I chiropratici manipolano la colonna vertebrale da diverse posizioni usando forze di diversa intensità. Non è necessario forzare affinché la manipolazione risulti efficace. I chiropratici possono anche usare i massaggi e lo stretching per rilassare i muscoli contratti o colpiti dagli spasmi. Alcune ricerche hanno dimostrato che la manipolazione vertebrale è efficace e sicura quanto le terapie tradizionali, soprattutto per alleviare il dolore nelle prime fasi; però non si sa con sicurezza quale sia il numero di sedute ottimale.
  • Massaggio. È difficile condurre esperimenti clinici obiettivi riguardanti il massaggio per via dell’estrema variabilità di tipi di massaggio e dei massaggiatori. Tuttavia le ricerche finora condotte suggeriscono che il massaggio può essere efficace per curare i sintomi del male alla parte bassa della schiena.
  • Ipnosi. L’ipnosi induce una condizione di profondo rilassamento in cui la mente inizia a vagare e rimane aperta alle suggestioni. Durante le sedute di ipnosi, potete ricevere suggestioni mirate a diminuire la percezione del dolore e ad aumentare la capacità di sopportarlo. Non si sa esattamente come funzioni l’ipnosi, ma potrebbe essere in grado di modificare le onde cerebrali più o meno come le altre tecniche di rilassamento.

Prevenzione

La sciatica, in alcuni casi, è del tutto insensibile alle misure preventive e può diventare un disturbo ricorrente. I suggerimenti seguenti, però, possono rivelarsi fondamentali per proteggere la vostra schiena:

  1. Fate esercizio fisico regolarmente. È la cosa più importante da fare per mantenere un buono stato di salute generale e della schiena in particolare. Fate attenzione soprattutto ai muscoli fondamentali: quelli dell’addome e della parte bassa della schiena sono fondamentali per una postura corretta e per un corretto allineamento. Per ottenere benefici anche sull’apparato cardiocircolatorio, provate a usare la cyclette, il tapis roulant o le attrezzature ellittiche; potrete ottenere benefici anche andando in bicicletta all’aria aperta, ma vi consigliamo di controllare che il manubrio e la sella siano regolati correttamente.
  2. Cercate di mantenere una postura corretta quando siete seduti. Le sedie, per essere comode, dovrebbero fornire un supporto al bacino e non dovrebbero esercitare pressione sulla parte posteriore delle cosce e delle ginocchia. Se la vostra sedia non segue la curva naturale della parte bassa della schiena, mettete un asciugamano arrotolato o un cuscino dietro la schiena.
  3. Quando lavorate al computer, sistemate la sedia in modo tale che i piedi tocchino terra e le braccia possano appoggiarsi sul tavolo o sui braccioli con i gomiti piegati ad angolo retto. Fate pause frequenti, anche solo per sgranchirvi le gambe in ufficio.
  4. Quando guidate, sistemate il sedile in modo che le ginocchia e le cosce siano parallele e spostate il sedile in avanti per raggiungere comodamente i pedali.
  5. Muovetevi correttamente. Essere consapevoli del modo in cui si sta in piedi, si sollevano pesi e persino del modo in cui si dorme può essere importante per mantenere in forma la schiena. Le posture scorrette, infatti, sottopongono la schiena a stress dannosi, affaticando e stressando le articolazioni e le terminazioni nervose. Se state in piedi a lungo, riposate una gamba appoggiandola su uno sgabello o su un sostegno di tanto in tanto. Quando siete in piedi, portate il materiale da leggere a livello degli occhi, invece di piegarvi in avanti.
  6. Prima di sollevare un peso, decidete dove lo dovrete mettere e come dovrete spostarvi per arrivare fino a quella posizione. Piegatevi sulle ginocchia, in modo che lo sforzo sia concentrato sulle gambe. Portate i pesi vicino al corpo, più o meno all’altezza della vita. Se possibile, posate il peso su una superficie ad un’altezza compresa tra le spalle e le ginocchia per evitare di sollevarlo sopra la testa o di chinarvi troppo. Non eseguite movimenti di torsione all’altezza della vita, ma quando dovete girarvi fate leva sui piedi.
  7. Fate attenzione a spostare pesi quando siete stanchi: la stanchezza rendere i vostri movimenti più goffi. I carichi pesanti sono quelli che presentano maggiori rischi, quindi imparate a conoscere i vostri limiti: non cercate di sollevare qualcosa che sapete essere troppo pesante per le vostre possibilità.
  8. Per una postura ottimale durante il sonno, scegliete un materasso che vi sembra comodo. Usate dei cuscini per sostenervi ma non costringete il collo ad alzarsi in posizione innaturale.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso sì, ma sempre è solo il medico che può darle certezze.

  1. Anonimo

    Mi da certezze anche senza visitarmi perche mi conosce quindi mi fideró e non penseró a nulla.. Grazie gentilissimo

  2. daniele

    Buongiorno! avrei una domanda da porre, a mio fratello sono state riscontrate 3 ernie che schiacciano sul nervo sciatico, sono quasi 3 mesi che ci va avanti, il dolore è passato dopo un mese, ora l’unico problema è il piede, che non ha sensibilità, però lui dentro sente i nervi che si muovono, da due mesi a sta parte ha fatto massaggi, fiseoterapia , e ora ha cominciato con la riabilitazione.
    cosa si può fare ancora? tornerà come prima??
    grazie!

    1. Anonimo

      ora è seguito da uno che fa riabilitazione,
      è stato visto anche da un fisiatra, da dei neurochirurghi e da un fiseoterapista
      il fatto è che i pareri sono discordanti, certi sono pessimisti… altri invece dicono che con lavoro e pazienza tornerà tutto apposto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se continuano ad esserci miglioramenti, anche se piccoli, possiamo ragionevolmente pensare che il recupero possa essere completo.

    3. Anonimo

      perchè con la riabilitazione ha cominciato ieri… e il dottore che lo vedeva per la prima volta non era molto positivo… però da un mese a questa parte anche nel camminare a mio avviso va meglio…
      speriamo bene..

  3. Massimo

    Buongiorno
    Sto gestendo da un paio di giorni il problema del nervo sciatico con ghiaccio e borsa calda. Ieri sera ho iniziato a sentire dei dolori, tipo sensibilità o comunque simili a quelli della sciatalgia, sul fianco all’altezza dell’anca e nel basso ventre. Ho letto con attenzione tutto l’articolo da Lei descritto senza trovare riscontro di formicolii o dolori in queste zone, in particolare nel basso ventre. Non ho problemi di incontinenza ne altre patologie associabili al problema sciatica.
    Le chiedo, prima di recarmi eventualmente dal mio medico, se tali zone possono essere interessate da quanto descritto.
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Alcuni di essi sono sintomi rari, non si osservano quasi mai.

    2. Massimo

      Leggendo immaginavo che non potessero essere collegati al nervo sciatico, motivo in più per parlarne con il mio medico.
      Dr Cimurro La ringrazio.

  4. Daniele

    Buonasera dottore. Le spiego la mia situazione. Circa 10 giorni fa ero al lavoro quando mi è preso un dolore molto forte dietro la schiena esattamente sopra al rene sx tanto che ho dovuto fermarmi e mettermi seduto. Dopo una mezz’ora il dolore è diminuito fino a sparire del tutto la mattina seguente. 2 giorni dopo mi è preso un altro dolore proprio sul fondo schiena e ogni tanto arriva al gluteo sx non è un dolore costante ma quando mi siedo per rialzarmi provo molto dolore ancora di più quando mi alzo la mattina dal letto o se faccio qualche sforzo. Ho provato con della tachipirina e devo ammettere che per qualche ora mi libera dal dolore ma poi ritorna tutto come prima. Può darmi qualche consiglio su cosa possa essere è su cosa fare?! La ringrazio!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Altri sintomi? Dolore mentre urina? Diarrea? Stitichezza?

  5. Elisa

    Gentile Dott. Cimurro,

    Una settimana fa ho effettuato in palestra una serie di esercizi (squat e affondi) che mi hanno provocato acido lattico nelle cosce. Passato l’acido lattico, da sabato avverto una sensazione di intorpidimento/sensibilità alterata alla gamba sinistra, e sento che il tutto parte dalla zona lombare. Questa sensibilità non è accompagnata da dolore (certo, avverto uno stato di tensione ma sopportabilissimo) e si irradia fino al piede sinistro e prende anche l’interno coscia fino a metà dei genitali. Tuttavia, non c’è alcuna forma di incontinenza.
    Premetto che a novembre ho avuto una lombocruralgia sempre nel lato sx.

    Può rientrare comunque in una forma di sciatalgia o devo pensare ad altro?

    La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, non sembrerebbe nulla di preoccupante.

    2. Elisa

      Gentile Dott.Cimurro,

      La ringrazio per il rapido riscontro. Sono stata in farmacia e mi hanno dato delle fasce riscaldanti da applicare sulla zona lombare. Non sono cerotti medicati però, perché non avendo dolore intenso, il farmacista ha ritenuto di darmi solo quelle con calore terapeutico.
      Lei che ne pensa?

      Grazie mille.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono spesso utili, il razionale è che il calore ha effetto rilassante sul muscolo.

  6. Orazio

    Buonasera Dottore, circa una settimana fa accuso uno dei miei soliti mal di schiena lombari, dopo due giorni mi sveglio senza mal di schiena ma con un forte dolore sull’anca dx che mi attanaglia la gamba in modo insopportabile. Faccio diverse intramuscolari col dicloreum, con muscoril e dopo il quarto giorno ne faccio tre di Nicetile, ma il dolore persiste a tal punto da non poter rimanere eretti e non poter camminare senza zoppicare vistosamente. Trovo un po’ di sollievo solo sdraiato sul fianco opposto, e non riesco a distendere le gambe a letto. Che ne pensa?
    Grazie
    Saluti

  7. Orazio

    Dovrei farmi vedere oggi dal medico, un mio amico terapista mi ha detto nervo sciatico. Comunque capisco che dovrò fare esami strumentali tipo risonanza o rx. Però il fatto che gli antidolorifici che ho fatto non mi fanno passare il dolore e’ frustrante.
    Buongiorno

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso è stato un approccio un po’ confuso con i farmaci, il medico suggerirà una terapia più ragionata nella scelta e nei tempi.

    2. Anonimo

      Buonasera dottore, in effetti il medico mi ha dato il coefferalgan e ho iniziato gli approfondimenti strumentali facendo una rx che ritirerò domani. Con mia sorpresa questo farmaco è riuscito ad alleviare il dolore anche se per un tempo limitato. Ho iniziato pure degli esercizi di ginnastica posturale con estrema cautela , ma ancora la stazione eretta e’ per me motivo di sofferenza.
      Ai prossimi post
      Grazie
      Cordiali saluti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie mille per gli aggiornamenti, aspetto notizie.

  8. Aristide

    È più di un anno che soffro di fascite plantare. Nonostante tutte le terapie tentate, l’unica soluzione è stata l’infiltrazione. A distanza peró di cinque mesi, il problema é ricomparso. Ho notato che quando sto seduto in una determinata posizione, il dolore diventa più acuto. in passato ho sofferto di sciatalgia. Volevo sapere se é possibile che il dolore al nervo sciatico si possa manifestare anche sotto al piede. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma una sciatalgia potrebbe causare una camminata/postura errata che la espone al rischio di altri problemi.

  9. Anonimo

    buonasera dottore
    volevo sapere come mai quando sono sdraiato a letto il dolore aumenta e non riesco ad alzarmi

  10. Danilo

    Salve…..sono stato in Mountainbike sia sabato che domenica scorsa..tutto bene ,ho sforzato abbastanza ma stavo benissimo. Il pomeriggio tutto ok ,la sera tutto ok ,ho dormito bene e il giorno dopo sono andato tranquillamente a lavoro. La sera ho cominciato ha sentire un forte dolore all’ inguine e non potevo più camminare. Questo dolore mi si è irradiato poi verso il femorale alto internamente e ho problemi di stitichezza….cosa può essere..Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un po’ di pubalgia, raccomando di non sottovalutarlo e di rivolgersi al medico per una diagnosi certa.

  11. PINO

    Buongiorno Dottore,
    da qualche giorno ho dei dolori al lato basso destro in concomitanza dell’osso del bacino.
    tali dolori aumentano se sono alla guida.
    Anche camminare mi da fastidio anche se dopo un po’ il dolore si attenua.
    Puo’ essere sciatalgia’
    Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente un’ipotesi plausibile, ma raccomando una visita medica per verificare.

  12. Anonimo

    Buongiorno dottor Cimurro,l’anno scorso è capitato parecchie volte di avere una sensazione di freddo al ginocchio destro,da un paio di mesi,dopo un terribile mal di denti causato dall’ultimo dente, ha cominciato a farmi male il ginocchio,ora è da un paio di giorni che ho dolore all’anca,al ginocchio e alla caviglia,mi sveglio la mattina a vescica piena e anche durante il giorno devo andare spesso in bagno,è sempre nervo sciatico? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I disturbi alla minzione onestamente non credo che siano legati al nervo sciatico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono fondati motivi per pensarlo? Famigliarità? Esami del sangue specifici?

  13. Anonimo

    mi sta anche succedendo di avere dei dolori in generale nelle ossa,poi ho visto che il ginocchio e la caviglia sono leggermente gonfi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già segnalato tutti questi sintomi al medico?

  14. Anonimo

    ma è normale che abbia anche la nausea e dolori sparsi alle altre ossa? poi ho visto che la caviglia e il ginocchio sembrano leggermente gonfi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non è normale, per questo i sintomi vanno segnalati al medico per essere indagati.

  15. Anonimo

    scusi,il mio computer era rimasto indietro e non mi segnalava ne le mie domande e ne le sue risposte,che io sappia no,non ci sono casi di artrite reumatoide,comunque è da pochi giorni che sto avendo tutti questi sintomi e presto ci andrò dal medico se ne compaiono di nuovi,grazie e scusi ancora

  16. armando

    DR. CIMURRO ho il nervo sciatico infiammato da 10 giorni ho preso 1 voltaren da 100 mg al giorno ma ancora ho dolore il dottore mi ha consigliato 10 mg di morfina e una pillola di tranquillante, io non sono sicuro di questa cura, lei cosa mi consiglia? grazie

  17. Anonimo

    Salve dottore mio padre a 56 anni fa e il giardiniere. Si lamenta spesso di avere male alla sciatica e la gamba sinistra.. solo che dice che ha male a quella gamba da circa due anni mi preoccupo nn e che ha un tumore??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensarlo; sta collaborando con il medico per trovare sollievo?

  18. Marika

    Salve dottore,
    Da ieri sera ho un dolore zona lombare fianco sinistro che s’irradia a tutta la natica sinistra. Il dolore si fa sentire soprattutto quando piego la gamba sinistra o comunque quando mi alzo e mi abbasso, da seduta e quando mi giro nel letto, un po meno quando cammino. Da sdraiata il dolore è molto sopportabile ma negli altri casi ho delle fitte. Stamattina ho messo una pomata balsamo che avrebbe dovuto fare un effetto calore, ma nessun sollievo. Cosa può essere secondo lei?

  19. R-san

    Gentile Dott.re
    Mio padre sta accusando da 3 giorni dolori fortissimi al nervo sciatico.
    Ha assunto giornalmente:
    – il primo giorno un’iniezione di voltaren,
    -il secondo giorno un’altra di voltaren + 3 compresse di Co-efferalgan,
    -oggi una di voltaren+muscoril e una bentelan da 4mg.
    Solo da stamattina sta riuscendo a stare a letto, ma di stare seduto è impossibile.
    Il nostro medico curante ci ha consigliato tali medicinali e nulla più. Cosa mi consiglia di fare? Non può stare ancora a lungo in questo stato, tanto che l’effetto della voltaren dura poche ore nell’arco della giornata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo al momento non si può fare molto di più (si procede per gradi); per domani che farmaci sono previsti?

    2. R-san

      Secondo il medico domani sarebbe previsto solo Co-efferalgan. Ma non credo che vada bene perchè i dolori sono atroci, non riesce più a stare neache coricato, infatti da poco una bendelan da 3mg

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se domani il dolore non fosse migliorato lo segnali nuovamente al medico, in modo da pianificare qualcosa di più incisivo.

  20. Rosa

    Salve qualche settimana fa ho iniziato ad avere dei dllore alle gambe,all’inizio solo alla gamba destra ma dopo.qualche giorno anche alla.sinistra e avvertivo dolore anche al.pube vicino alla gamba e dolore alla pianta del piede e al bacino.Dopo un po’ di tempo questi disturbi sono spariti ma dopo parecchi giorni seduta alla sedia a scrivere con il computer sulle gambe ho.iniziato ad avere dolore alla coscia la zona esterna e avverto anche dolore al pube inoltre sento anche un calore insolito della coscia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un problema di postura, raccomando di trovare una postazione più ergonomica possibile.

    2. Rosa

      Vorrei aggiungere che ieri sera mi sono sdraiata sul.letto e mi faceva male la.coscia o quando corro mi fa male.Ho cambiato posizione ma mi fa ancora male

    3. Anonimo

      E inoltre il dolore al.pube mi e’ comparso settimane fa Quando ho iniziato a soffrire di prurito intimo(che ora non ho più ).Prego qualche giorno mi era passato ma.poi e’ricompareso e qualche volta lo avverto anche sul.lato sinistro del pube e anche più in basso

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che sia indispensabile una visita per una diagnosi, mi dispiace.

    5. Rosa

      Ieri sera ho avuto un dolore sopra il ginocchio tipo bruciore e stamattina mentre stavo nel treno ho avuto un dolore alla schiena sulla parte bassa e qualche giorno fa ho avuto dei dolori all’anca destra
      Ho letto inoltre che la sciataligia provoca colori al pube

  21. Francesco

    Salve Dottore, ho 31 anni e ho una recidiva di ernia discale L4 L5, già operato tre anni fa per ernia espulsa che mi aveva fatto perdere la funzionalità del piede destro e la sensibilità alla gamba destra. Dopo l’operazione riprendo la mia vita senza dolori, riacquisto la funzione dle piede e la sensibilità, tranne le ultime 4 dita dei piedi che sono un po addormentate e parte della pianta del piede destro verso il lato più a destra. Il neurochirurgo mi veva assicurato che in capo ad un anno si sarebbe risvegliato tutto ma non è stato così.
    dopo tre anni mi riblocco e dalla risonanza risulta una recidiva, passo tre mesi con dolori fortissimi, farmaci e cortisonici che fanno ben poco (prescritti da un neurochirugo che non vuole operarmi di nuovo) faccio ginnastica posturale e i risultati si vedono pochissimo, dopo 10 minuti di camminata ho dolore a glutei e cosce, e stavolta il piede sinistro è ad addormentarsi, ho avuto il nervo sciatico che mi ha fatto male di più alla gamba sinistra in questi 5 mesi (da febbraio) che mi costringeva a stare a letto nemmeno un minuto in piedi potevo stare e sempre piedi addormentati.
    Ora i dolori sono diminuiti di tanto e per questo il dottore che mi segue non vuole operarmi, ma quando gli spiego che ho il piede destro addormentato dopo 10 minuti non sa cosa rispondermi. devo prendere qualcosa per non far addormentare il piede? magari il nervo ha perso forza? c’è qualche farmaco tipo il nicetile o vitamine B che potrebbero aiutarmi?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si aspettano circa 6 mesi, per valutare l’eventuale risposta dell’organismo alla situazione; la decisione di non operare è a mio avviso conferma della grande professionalità del chirurgo, che preferisce non affrettare i tempi.

      Ci sono alcune sostanze che vedo prescrivere con funzione neuroprotettiva (farmaci e integratori), ma se non sono stati prescritti probabilmente nel suo caso non sarebbero significativamente utili.

    2. Francesco

      Grazie della risposta dotore. Io ho preso, su indicazione dell’ortopedico del centro dove faccio la posturale, il gruppo di vitamine B ( non faccio il nome del prodotto ovviamente). Il neurochirurgo non mi ha detto di prendere nulla, solo di fare la posturale, però qualcosa vorrei prendere per prevenire una eventuale degenerazione come è successo per il piede destro, solo che il neurochirurgo non ne vuole sentir parlare. per lui basta che non ho forti dolori.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il prodotto che sta assumendo serve per migliorare la funzionalità della trasmissione nervosa, per il resto non posso far altro che suggerirle di seguire le indicazioni dello specialista. Saluti

  22. mariangela

    Buonasera Dott.sono stata operata quattro mesi fa un ernia discale e da due settimane è ritornato il dolore parte dalla gamba fino al piede. Ho fatto del cortisone x cinque giorni senza risultato adesso sto facendo voltaren e muscoril da quattro giorni con qualche miglioramento. Il neurochirurgo mi ha detto che puo essere recidivo lei cosa ne pensa?? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, effettivamente c’è il rischio che ci sia una recidiva, per cui sarebbe opportuno rivalutare la situazione. Saluti

    2. mariangela

      Buongiorno dovrei rifare la risonanza oppure delle infliltrazioni. Non voglio operarmi di nuovo, puo consigliarmi un’ alternativa. Grazie

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve di nuovo, spetta allo specialista indicare eventuali cure e controlli da fare. A mio avviso una volta che questo episodio di dolore si risolve, potrebbe essere utile fare un controllo con RMN per vedere se effettivamente ci siano altre ernie o se sia trattato di un episodio infiammatorio isolato. saluti

  23. Anonimo

    Salve io e da qualche anmo che mi tira sempre la gamba destra .. All inzio pensavo anzi mi sono un po fissata pensando all appendicite ma nn si tratta di essa e poi dopo un paio di annii non credo proprio… Pero ogni volta ho sempre paura….. In quale specialista dovrei andare a fare una visita??? Non sopporto piu per esempio ieri ho comprato dei sandali nn troppo bassi e nn so ogni volta cn le scarpe nuove succede che mi tira la gamba il piede e il ginocchio…. Pero adesso che sn a letto mentre cammino no… Ma io ho paura…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico di base cosa ne pensa? È difficile consigliare una visita senza una diagnosi di massima.

  24. Anonimo

    Pensa che debba prendermi un oki.. Ma nn posso sempre prendere oki !!

  25. Anonimo

    Un altra cosa ho avuto una gastrite non so se nervosa o meno.. Comunque potrei riprendere le supradyn dato il caldo che farà oggi in sicilia per tirarmi un po su? Anche se mi brucia lo stomaco cn esse… Magari me le consiglia dopo pranzo????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. OK, ma ritiene che la causa sia muscolare? Articolare?
      2. Sì, lo assuma a stomaco pieno.

  26. Anonimo

    Dice che è una cosa di postura ma per migliorarla non serve l oki!!! Oppure mi dice anche lombosciatalgia…. Soffro di colon irritabile non so de possa centrare con la gamba… Comunque va bene la ringrazio lo prendero dopo pranzo tanto la mattina non usciró cn questo caldo… La pressione è 99/60 va bene? Ho 20 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può rivolgersi a un fisiatra.
      2. Sì, la pressione va bene.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.