Schizofrenia: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 1801 giorni

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Introduzione

La schizofrenia è una malattia cronica, grave e invalidante che colpisce il cervello: circa l’1 per cento della popolazione soffre di questa malattia.

Le persone con questo disturbo possono sentire delle voci che gli altri non sentono, possono credere che gli altri leggano le loro menti, controllino i loro pensieri o che complottino per far loro del male: questo rende i malati di schizofrenia nervose od estremamente agitate.

I pazienti colpiti possono dire cose senza senso, possono stare sedute per ore senza muoversi o parlare; a volte sembrano perfettamente normali fin quando non cominciano a parlare di ciò a cui stanno realmente pensando.

Anche le famiglie e la società risentono dei problemi causati dalla schizofrenia: molte persone affette hanno difficoltà a conservare il proprio posto di lavoro o a prendersi cura di se stessi, e per questo devono fare affidamento su altri che possano aiutarli.

Un trattamento adeguato aiuta ad alleviare molti sintomi, ma la maggior parte delle persone schizofreniche avvertono i sintomi della malattia per tutta la vita. Tuttavia molti malati possono condurre una vita gratificante e soddisfacente in comunità. I ricercatori stanno sviluppando dei farmaci più efficaci e stanno utilizzando nuovi strumenti di ricerca per capire le cause della schizofrenia. Negli anni a venire, questo lavoro potrebbe aiutare a prevenire e curare meglio la malattia.

La schizofrenia colpisce uomini e donne allo stesso modo e si verifica in percentuali analoghe in tutti i gruppi etnici di tutto il mondo. Sintomi come le allucinazioni ed i deliri di solito iniziano in un’età compresa tra i 16 e i 30 anni, gli uomini tendono ad avvertire i sintomi un po’ prima rispetto alle donne. E’ raro che una persona venga colpita da schizofrenia una volta superati i 45 anni.

La schizofrenia si verifica raramente nei bambini, ma la consapevolezza della malattia in età infantile sta aumentando; può essere difficile da diagnosticare negli adolescenti. Ciò può dipendere dal fatto che i primi sintomi possono consistere in un cambiamento degli amici, in problemi del sonno, irritabilità e comportamenti comuni tra gli adolescenti. Una combinazione di fattori può consentire di prevedere la schizofrenia fino all’ 80 per cento dei giovani che sono ad alto rischio di sviluppare la malattia. Questi fattori includono la tendenza ad isolarsi dagli altri, un aumento di pensieri insoliti e sospetti ed una storia familiare di psicosi.

Nei giovani che sviluppano la malattia questa fase della malattia si chiama periodo prodromico.

Sintomi

I sintomi della schizofrenia rientrano in tre grandi categorie:

  1. sintomi positivi,
  2. sintomi negativi,
  3. sintomi cognitivi.

Sintomi positivi

I sintomi positivi comprendono i comportamenti psicotici che non si riscontrano nelle persone sane: coloro che presentano sintomi positivi spesso perdono il contatto con la realtà. Queste manifestazioni possono andare e venire, talvolta sono gravi ed altre volte appena percettibili, a seconda che l’individuo sia o meno in trattamento.

Sono sintomi positivi:

  • Le allucinazioni sono cose che una persona vede, avverte, ascolta o gli odori che sente e che nessun altro può vedere, ascoltare, annusare, o sentire. Le voci sono il tipo più comune di allucinazione nella schizofrenia. Molte persone con questo disturbo sentono delle voci, queste sono relative al comportamento dello schizofrenico, possono indurre il malato a compiere delle azioni o possono metterlo in guardia da un pericolo inesistente. A volte queste voci parlano tra loro. Le persone affette da schizofrenia possono sentire queste voci per molto tempo prima che la famiglia o gli amici possano notare il problema.
  • Altri tipi di allucinazioni includono la visione di persone o di oggetti che non ci sono, oppure sentire degli odori che nessun altro sente e percepire delle cose come della dita invisibili che toccano il loro corpo, quando invece non c’è nessuno vicino.
  • I deliri sono false convinzioni che non fanno parte della cultura della persona e non cambiano. La persona malata crede in qualcosa, anche dopo che gli altri gli abbiano dimostrato che non è vero né logico. Le persone affette da schizofrenia possono avere delle illusioni che sembrano bizzarre, ad esempio possono credere che i vicini di casa possano controllare il loro comportamento attraverso le onde magnetiche. Si riconoscono deliri di :
    • Persecuzione,
    • Riferimento,
    • Gelosia,
    • Nichilistici,
    • Controllo,
    • Ipocondriaci,
    • Religiosi,
    • Grandezza.
  • Possono anche credere che le persone in televisione gli stiano diffondendo dei messaggi speciali, o che le stazioni radio stiano trasmettendo i loro pensieri agli altri. A volte credono di essere qualcun altro, ad esempio un famoso personaggio storico. Possono avere illusioni paranoiche e credere che gli altri stiano cercando di far loro del male, come una truffa, una molestia, un avvelenamento, o che stiano complottando contro di loro o le persone a loro care. Queste convinzioni sono chiamate manie di persecuzione.
  • I disturbi del pensiero sono inusuali o disfunzionali modi di pensare. Una forma comune di disturbo del pensiero negli schizofrenici è chiamata pensiero disorganizzato, che si verifica quando una persona ha difficoltà ad organizzare i propri pensieri o a collegarli logicamente. Possono parlare in modo confuso, tanto da non farsi capire facilmente. Un’altra forma di disturbo del pensiero viene chiamata blocco del pensiero e si verifica quando una persona smette di parlare bruscamente nel bel mezzo di un discorso. Quando gli si chiede perché abbia smesso di parlare, lo schizofrenico può dire di sentirsi come se il pensiero fosse stato portato fuori dalla sua testa. Infine potrebbe pronunciare delle parole senza senso o dei “neologismi”.
  • I disturbi del movimento possono apparire come dei movimenti agitati del corpo. Una persona con un disturbo del movimento può ripetere certi movimenti più e più volte. Nei casi estremi il malato diventa catatonico: per catatonia si intende quello stato in cui una persona non si muove e non risponde agli altri. La catatonia oggi è rara, ma è più comune quando il trattamento della schizofrenia non è stato ancora intrapreso.

Sintomi negativi

I sintomi negativi sono associati ad interruzioni del normale stato emotivo e comportamentale. Questi sintomi sono più difficili da riconoscere come parte della malattia e possono essere scambiati per depressione o per altri disturbi. Sono sintomi negativi i seguenti:

  • “Morale a terra” (il volto della persona non si muove oppure parla con voce sorda o monotona),
  • Mancanza di piaceri nella vita quotidiana,
  • Mancanza di capacità di avviare e sostenere le attività previste,
  • Scarsa comunicazione, anche se costretti ad interagire.

Le persone con sintomi negativi possono aver bisogno di aiuto per le attività quotidiane. Spesso trascurano di base la propria igiene personale, questo può farli apparire pigri o incapaci di badare a se stessi, ma il problema sono i sintomi causati dalla schizofrenia.

Sintomi cognitivi

I sintomi cognitivi non sono così evidenti, come quelli negativi anche questii possono essere difficili da riconoscere come parte della malattia: spesso vengono rilevati solo quando altre prove sono state eseguite. Sono sintomi cognitivi i seguenti:

  • Scarse “funzionalità esecutive” (la capacità di comprendere e utilizzare le informazioni per prendere delle decisioni),
  • Problemi di concentrazione,
  • Problemi con la “memoria di lavoro” (la capacità di utilizzare le informazioni immediatamente dopo averle apprese).

I sintomi cognitivi spesso rendono difficile condurre una vita normale e guadagnarsi da vivere. Essi possono causare un forte stress emotivo.

I soggetti con schizofrenia sono violenti?

I soggetti con schizofrenia non sono in genere violenti, infatti la maggior parte dei crimini non sono commessi da persone con schizofrenia . Tuttavia alcuni sintomi sono associati a violenza, come le manie di persecuzione. L’ abuso di sostanze può anche incrementare la probabilità che una persona diventi violenta: se un soggetto con schizofrenia diventa violento, la violenza è di solito diretta ai familiari e tende a manifestarsi in casa .

Il rischio di violenza tra soggetti con schizofrenia è basso, ma soggetti con questa patologia tentano il suicidio molto di più rispetto ad altri . Intorno al 10 percento (soprattutto giovani adulti di sesso maschile) muoiono per suicidio. E’ difficile predire quali persone con schizofrenia sono inclini al suicidio, se conoscete qualcuno che parla di suicidio o tenta il gesto, aiutatelo a trovare un aiuto professionale subito.

Cause

Gli esperti pensano che la schizofrenia sia causata da diversi fattori:

Geni e ambiente.

I ricercatori sanno da tempo che la schizofrenia è un disturbo a carattere familiare. La malattia si presenta in nell’uno per cento della popolazione generale, ma si osserva nel 10 per cento delle persone che hanno un parente di primo grado con la malattia, come ad esempio un genitore, fratello o sorella. Persone che hanno parenti di secondo grado (zie, zii, nonni, o cugini ) con la malattia sviluppano anch’essi la schizofrenia più spesso rispetto alla popolazione generale. Il rischio è poi più elevato per un gemello identico di un malato, lui o lei ha una probabilità dal 40 al 65 per cento di sviluppare la malattia.

Noi ereditiamo i nostri geni da entrambi i genitori, si ritiene che diversi geni siano associati ad un aumentato rischio di schizofrenia, ma che nessun gene causi la malattia da solo. In realtà la ricerca recente ha scoperto che le persone affette da schizofrenia tendono ad avere tassi più alti di rare mutazioni genetiche, queste differenze coinvolgono centinaia di geni differenti e, probabilmente, interrompono lo sviluppo cerebrale.

Altri studi recenti suggeriscono che la schizofrenia possa derivare dal malfunzionamento di un importante gene preposto alla regolazione di delicati equilibri: questo problema può influire sulla parte del cervello coinvolta nello sviluppo delle capacità superiori. La ricerca su questo gene è in corso, quindi non è ancora possibile utilizzare le informazioni genetiche per prevedere chi svilupperà la malattia.

Si pensa comunque che un gene mal funzionante non sia sufficiente allo sviluppo della malattia e si pensa che le interazioni tra i geni e l’ambiente siano necessarie per sviluppare la schizofrenia: molti fattori ambientali possono essere coinvolti , come l’esposizione a virus o malnutrizione prima della nascita, i problemi durante il parto ed altri fattori psicosociali non ancora noti.

Chimica e struttura cerebrale.

Una seconda causa si pensa essere uno squilibrio nelle complesse reazioni chimiche del cervello che coinvolgono neurotrasmettitori come dopamina e glutammato: i neurotrasmettitori sono sostanze che permettono alle cellule del cervello di comunicare l’ una con l’altra.

In piccole cose i cervelli di persone affette da schizofrenia hanno un aspetto diverso da quelli di persone sane: per esempio le cavità ripiene di liquido al centro del cervello, chiamate ventricoli, sono più grandi in alcune persone affette da schizofrenia. Il cervello delle persone con la malattia tendono anche ad avere meno materia grigia e alcune zone possono mostrare più o meno attività.

Anche studi sul tessuto cerebrale dopo la morte hanno rivelato differenze nel cervello di persone affette da schizofrenia: i ricercatori hanno riscontrato piccoli cambiamenti nella distribuzione o nelle caratteristiche delle cellule del cervello che probabilmente si sono verificati prima della nascita. Alcuni esperti pensano che problemi durante lo sviluppo del cervello prima della nascita potrebbero portare a collegamenti difettosi, ma il problema potrebbe non comparire fino alla pubertà: il cervello subisce grandi cambiamenti durante questa fase ed i cambiamenti possono provocare sintomi psicotici.

Fumo ed abuso di sostanze

Alcuni soggetti che fanno abuso di droghe mostrano sintomi simili a quelli della schizofrenia; parallelamente soggetti con schizofrenia possono essere scambiati per tossicodipendenti. La gran parte dei ricercatori non crede che l’ abuso di sostanze causi la schizofrenia, ma per i soggetti malati è più probabile un abuso di droghe o di alcol rispetto alla popolazione generale .

L’ abuso di sostanze può rendere meno efficace il trattamento per la schizofrenia: alcune sostanze, come la marijuana e stimolanti come amfetamine o cocaina, potrebbero peggiorare i sintomi. La ricerca ha mostrato una crescente evidenza riguardo al legame tra marijuana ed i sintomi della schizofrenia, è inoltre meno probabile che soggetti che abusano di droghe seguano il loro piano terapeutico .

Schizofrenia e fumo

La dipendenza dalla nicotina è la più comune forma di abuso di sostanze in soggetti con schizofrenia, essi sono dipendenti dalla nicotina con un tasso tre volte più alto di quello della popolazione generale (dal 75% al 90% vs. dal 25% al 30%).

Il rapporto tra fumo e schizofrenia è complesso: persone malate sembrano essere spinte a fumare e i ricercatori stanno verificando se esista una base biologica per questa esigenza. In aggiunta ai sui noti pericoli per la salute vari studi hanno rilevato che il fumo può rendere meno efficaci i farmaci antipsicotici.

Smettere di fumare potrebbe essere molto difficile per i soggetti con schizofrenia, perchè l’astinenza dalla nicotina potrebbe peggiorare i sintomi psicotici. Le strategie per smettere che includono i metodi sostitutivi della nicotina potrebbero essere più semplici da seguire per i pazienti. I medici che trattano le persone affette da schizofrenia dovrebbero controllare la risposta dei pazienti ai farmaci antipsicotici con attenzione se il paziente decide di iniziare o smettere di fumare.

Traduzione a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Silvia

    Dottore, mi scusi, ma ho dimenticato di dirle alcune cose: molto, ma molto spesso, tendo a parlare da sola, ma non sento voci, è come se sentissi la presenza di qualcuno e che lui mi risponda attraverso segnali. Una volta mi è capitato di avere questo atteggiamento anche a scuola, i miei compagni se ne sono accorti. Inoltre credo che dietro le immagini si nascondano delle persone e che mi fissino. Ad esempio, in camera mia, ci sono parecchi poster di diversi cantanti e ogni volta che devo cambiarmi provo un’ansia perché ho come la sensazione che mi stiano prendendo in giro. Il problema è che io ci sto malissimo e a volte sono sull’orlo del pianto. Dottore, secondo lei posso essere schizofrenica? Devo andare dallo psichiatra?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sento in grado di fare ipotesi di diagnosi, ma è sicuramente una situazione che richiede un aiuto specialistico per poter essere risolta e superata.

    2. Silvia

      Quindi potrei essere schizofrenica? Tanto dallo psichiatra ci vado, mi dia una sua opinione… La ringrazio.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho le competenze per formulare queste ipotesi.

  2. Anonimo

    Dottore mia madre di 38 anni deve prendere i farmaci siccome non accetta prenderli mia nonna ha pensato di metterli nel cibo ha telefonato allo psichiatra ha detto che andava benissimo metterli nel cibo le sue gocce,ma oggi non ha mangiato e nemmeno questa sera ha detto di sentire che le stiamo mettendo le sue gocce nel cibo ma non le importa perché non mangerà fin quando noi davanti ai suoi occhi svuotiamo tutto il flaconcino delle gocce,mia nonna sperava che mettergliele nel cibo sarebbe stata la soluzione per fargliele prendere ma ha capito prima di mettere il cucchiaio in bocca, domani riproveremo a mettergliele nel pranzo lei dice che il sapore del cibo confonderà quello delle gocce?

  3. Lala

    Mia sorella, nn prende le medicine da almeno due anni, nn è completamente normale, ma nn esta male, vorrei sapere se, questa malattia potrebbe peggiorare e come.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non conoscendo la situazione non mi sento di esprimere giudizi.

  4. mariano

    Seta dottore io sono un consumatore di marijuana ogni volta che fumo ho i tendini del colo che si contraggono e si rilassano in continuazione velocissime volte come dei tic per 2-3 min poi finiscono anke da lucido capita ma i tic durano molto poco e succede una volta ogni tanto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non le so spiegare la causa, mi dispiace; dato questo insolito effetto collaterale le raccomando prudenza.

  5. carlo

    soffro da più di 22 di schizofrenia prendo delle medicine pero alcune volte appaiono le allucinazioni , e udire e percepire cose .sono spesso ansioso e prendo dei calmanti,ma rimarrò per sempre cosi .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo, ma deve sempre segnalare questi sintomi al medico che la segue, per correggere eventualmente la terapia.

  6. Anonimo

    dottore oggi ho ricevuto una notizie e adesso sono preoccupata,mia sorella è incinta ha fatto il test ed era positivo io le ho detto sicuramente i farmaci dovrai sospenderli,soffre di schizofrenia da 5 anni,l’ho portata dalla mia ginecologa che ha confermato che la gravidanza esiste al 100% ha segnato acido folico,analisi e la sospensione immediata dei farmaci in uso,avendo sentito che deve sospendere attuali farmaci si è presa di panico e l’ho accompagnata dal suo psichiatra mettendolo al corrente del suo stato, anche lui stessa risposta non potrà fare uso dei suoi farmaci fino al termine della gravidanza, sembra però stare peggio di prima dice che senza non può farne almeno ha sbalzi di umore,carenza di appetito e crisi di pianto,mi dia un suo parere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo psichiatra non ha prescritto nulla in alternativa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È strano, in genere si prescrivono farmaci in alternativa che abbiano un miglior profilo di sicurezza in gravidanza; purtroppo non posso prescrivere nulla, mi dispiace davvero, ma se la situazione non va proverei a riparlarne con lo specialista.

  7. Simone

    Essere molto agitati e aver bisogno di fare qualcosa può centrare qualcosa con questo sintomo?

  8. Sai

    Ciao, Io ho 18 anni, volevo chiedere che cosa posso avere io, è cominciato tutto questa estate che ero con la mia ragazza e ho cominciato a leggerle nel pensiero, ogni singola cosa che pensava mi veniva nella mente a me e mi sentivo di impazzire e le giornate dopo continuava questa cosa ma sempre meno fino a che ora riesco a controllarmi..Ultimamente nella mia testa ce una voce che risponde a tutte le mie domande e vorrei capire cos’ho, se lei mi sa dare una spiegazione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non so darle una spiegazione, ma ritengo consigliabile parlarne con il medico.

  9. Giovanni

    Scusi ma che michia di farmacista sei ti spacci pure per dr… metti questo sito su internet e fai stare male la gente e poi dici che non sai un cazzo di ste cose ma che intanto ci guadagni come un pezzo di merda su tutti quelli che ci hanno passato… ma suicidatevi voi che avete rovinato generazioni e famiglie intere bastardi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi spaccio affatto per medico, se è questo che intende, anzi, come ha potuto notare specifico chiaramente ovunque la mia formazione per evitare qualsiasi fraintendimento.

  10. Nina

    Dottore scusi se mi intrometto,sono una ragazza di 18 anni non ricorderà ma due anni fa lei mi ha aiutato molto per mia madre con problemi di schizofrenia,io le chiedevo consigli per tante cose lei mi ha sempre aiutato nel suo piccolo,torno a ripeterle che non voglio entrare nel personale ma riconosco in lei la buona fede l’onestà di un padre di famiglia,l’utente del 25 aprile le ha lanciato molte offese mettendo in cattiva luce il suo lavoro onesto,in più rivolgendosi con parole offensive e scostumate,scusi lei questo sito su internet lo ha messo no perché si spaccia per un Dottore professionista ma perché da dei consigli che non devono essere scambiati per pareri medici ma essendo un farmacista cerca in qualche modo di allietare i dubbi,e poi lei non ha aperto questo sito per guadagnare sulle spalle di nessuno lei cerca solo di aiutare è molto gentile lo è stato anche con me in passato,in più lei aiuta molte donne in gravidanza ho avuto l’onore di leggere il suo bellissimo libro scintilla di vita è meraviglioso,le ha dato da pezzo di m………. lei ha risposto con gentilezza non assecondando l’utente che l’ha trattata in quel modo,scusi se mi sono intromessa ma sono dalla sua parte quella giusta,la ringrazio infine per tutte le volte che l’ho disturbata sono passati due annetti ma sia io che mia madre abbiamo appreso molto dalle sue parole grazie.

  11. sil

    Buongiorno, mia madre soffre di schizofrenia…avevo solo 8 anni e ora ne ho 8 quindi è passato tanto tempo, l’ho vista peggiorare,mio padre è passivo,probabilmente soffre di depressione e io sto in psicoterapia da poco perché ho il doc..soffro molto per la situazione di mia madre,lei non si vuole curare,ho solo la psicoloterapeuta e mia zia come sostegni,tuttavia sento di non riuscire ad accettare la situazione anche se ci sto lavorando con la psicoterapeuta,ho un po’ di domande :
    Esistono delle associazioni per parenti di malati psichiatrici a Roma? (Lo chiedo perché vorrei confrontarmi con qualcuno con la mia stessa situazione e riuscire ad accettare il fatto che mia madre stia male)
    Mia madre capirà mai che deve curarsi? O meglio si può fare qualcosa per farle intraprendere un percorso di psicoterapia e a prendere i farmaci che le servono?
    Come faccio a rapportarmi con lei?
    La ringrazio già in anticipo.

    1. sil

      Grazie mille,riguardo al terzo punto, forse il problema è più mio che non riesco ad accettare il suo stato e perciò perdo facilmente la pazienza…comunque cercherò di parlarne con la mia psicoterapeuta.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non se ne faccia assolutamente una colpa, purtroppo chiunque al suo posto avrebbe le sue stesse difficoltà, anzi, da come descrive la situazione la maggior parte di noi non riuscirebbe a gestire la situazione come invece riesce a fare lei.

    3. sil

      Grazie,veramente troppo gentile…è molto,molto difficile sostenere una situazione del genere e avere intanto un doc…forse dovrei pensare più a me stessa,ma non è facile.

  12. Domenico

    Salve dottore. Ho 13 anni e sono ormai cinque mesi che la mia vita è cambiata completamente: mi sento osservato da un’entità superiore, di continuo. Non riesco a vivere tranquillo, specialmente quando sono solo. Quest’entità mi giudica in tutto, molto spesso in modo negativo, anche se quando secondo me le cose che faccio sono giustissime. Credo di essere in contatto con quest’entità e ultimamente ho sentito una canzone, e credo che sia stata scritta per me, come messaggio. Alterno momenti di razionalità a momenti di irrazionalità. In questo momento sono razionale e ho deciso di scriverle. Non mi sembra di aver parenti schizofrenici. Ho un padre che non ha mai parlato con me, non mi saluta neanche, non se questo possa influire. Ho subito una specie di trauma due anni fa… Non so se si possa definire con certezza un vero e proprio trauma, ma una cosa del genere. So solo che sono cambiato tantissimo in questi cinque mesi, non riesco a vivere in pace. Molto spesso mi viene anche da piangere, è un vero e proprio tormento per me. Il fatto è che molto spesso per me queste cose sono reali, ora invece capisco che c’è qualcosa che non va. Mentre sto scrivendo, l’entità mi sta spiando e sta dicendo che sono stupido e che non mi fido di lei. La prego dottore, cosa devo fare? Rischio di essere schizofrenico? Non ce la faccio più.
    La ringrazio e la stimo molto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È davvero molto importante parlarne con qualcuno e probabilmente la tua mamma è la persona migliore per farlo; se ancora non te la senti chiama questo numero verde

      800.274.274

      troverai a rispondere persone che potranno aiutarti e consigliarti.

    2. Domenico

      Dottore la ringrazio veramente, per la disponibilità e per l’interesse. Le farò sapere. Grazie ancora.

    3. Domenico

      Dottore stavo pensando di chiamare il numero che mi ha fornito. Rimane tutto in anonimo?

  13. anonimo

    molte caratteristiche della schizofrenia sono simili alle mie, ma i soggetti che soffrono di schizofrenia si sentono apatici, vuoti?
    come dovrei fare per farmi aiutare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è una corretta diagnosi.

      Ne parli con fiducia al suo medico, che valuterà se aiutarla in prima persona o chiedere la consulenza di uno specialista.

  14. StellaAnonima

    Salve, i miei problemi allucinatori sono iniziati all’età di 15 anni, poi hanno continuato a crescere all’insaputa dei miei genitori. Sentivo voci, vedevo cose che sapevo non poter essere li perchè troppo strane, poi ho iniziato a vedere, sentire cose normali e a non sapere cosa fare. Così sono stata costretta a dirlo ai miei genitori, ero spaventata dal loro giudizio. Loro non mi hanno mai giudicata ma io ho sempre avuto una percezione particolare del mondo, un modo molto spirituale, trascendentale e macabro che però per me era bellissimo e tutti mi hanno sempre considerata ‘quella strana’. Ma ho imparato a gestire diverse etichette.
    Poi a 16 anni sono caduta in anoressia, sono stata ricoverata per 5 mesi ed il primo l’ho passato in un reparto psichiatrico a causa di queste allucinazioni… il fatto è che li mi sentivo bene, poi sono passata al reparto DCA, molto bello.
    Ora ne sono uscita (anche se, come si sa, non se ne esce mai, è sempre in agguato), intanto le allucinazioni sono peggiorate.
    Seguita da uno psichiatra ha affermato che non sono schizofrenica perchè discrimino realtà da finzione ma… adesso le voci hanno iniziato a dirmi cose, a giudicare ed ho iniziato a famigliarizzare con un giovane uomo che pensavo essere vero e nonostante dopo due mesi mi abbiano fatto notare che non lo era io ho sempre il dubbio che lo sia e continuo a parlare con lui, seguo i suoi consigli, gli faccio addirittura spazio sul letto se vuole sedersi.
    Ho tentato diverse voci il suicidio, una volta mi è andata ‘male’ (bene in realtà) poichè ho sbagliato farmaco ed ho solo dormito troppo, un altra volta sono stata salvata da una mosca che mi seguiva da tutto il giorno (era vera, l’ha confermato mia madre), stavo per buttarmi ma è arrivata improvvisamente e si è posata su di me. Io sono sempre stata cattolica e l’ho interpretato come un segno. Poi è tornato l’autolesionismo che ho sempre avuto. Quindi, esausta, ho scritto un ‘testamento’, mi sono vestita bene e ho deciso di buttarmi dalla finestra di camera mia però prima chiesi a Dio di darmi un segno, non gli avevo mai chiesto nulla, gli chiesi solo quello e all’improvviso il mio gatto entrò nella stanza miagolando a non finire. Non so ma io lo interpretai come ‘Non farlo’. Ora non lo faccio solo perchè l’ho promesso al Signore ma ho sempre la tentazione. Non riesco ad uscire, sono piena di tic motori nella parte superiore del corpo, il mio sguardo spesso vaga osservando cose che non so se siano reali o no se ho sempre l’ossessione che tutti mi fissino. Chi se ne accorge, chi tra i miei ‘amici’ è venuto a saperlo non so come mi abbandonata dicendo che sono un ‘Freak’, che dovrei stare chiusa da qualche parte… meno male che ci stia evolvendo… non riesco più ad andare dal medico ma temo di essere schizofrenica: i farmaci che prendo non fanno effetto ed i sintomi sono preggiorati e non riesco a parlare di quelli con lo psichiatra.
    Cambio umore molto frequentemente e l’unico momento in cui mi sento veramente a ‘casa’ è quando mi rintano in una stanza abbandonata e parlo con il giovane ragazzo ascoltando musica o quando sto con un ragazzo schizofrenico qui in città. Con lui mi sento capita.
    Non so cosa fare.
    Scusi per lo scritto Dantesco, spero di non averle dato noia.
    Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo di non avere le competenze per darle un aiuto concreto, ma credo di non sbagliare provando a darle due suggerimenti.
      1. Purtroppo è davvero indispensabile che trovi la forza di aprirsi con il suo psichiatra per spiegare l’attuale situazione, è il solo modo per poter essere aiutata in modo più efficace.
      2. Data la forte fede che l’accompagna, ha già provato a parlarne con un uomo di Chiesa? Potrebbe aiutarla a trovare la forza di affrontare con rinnovata forza le sfide che le si pongono ogni giorno.

    2. StellaAnonima

      La ringrazio davvero, domani andrò dallo psichiatra e a questo punto gli consegnerò direttamente i diari che tengo, così si renderà conto lui stesso della situazione.
      In effetti la fede che mi accompagna mi ha dato più di una volta la forza di rialzarmi: è un punto fisso per me, che una persona ci creda o meno non importa.
      C’è un uomo di chiesa con il quale mi confido, un Camelliano, fin da piccola ho seguito i seguaci di San Camillo, è una persona splendida.
      Grazie davvero per la sua risposta, è davvero una bella persona, grazie ancora.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Bravissima! Potrebbe non essere facile o breve, ma sono sicuro che con il tempo andrà molto meglio.

  15. Anonima

    Sono una ragazza di 12 anni e credo di soffrire di schizzofrenia.Alcune volte sento dei passi nella casa di mia nonna che ormai non c’è più.A volte dico cose strane mentre mi stringo le dita dei piedi e faccio cose alqaunto strane,alcune volte do calci al muro .Ho subito e sto subendo due traumi.Il primo è stata la morte di mia nonna,il secondo che sto subendo è mio padre,ci picchia quasi a sangue non sempre ma quando si arrabbia,e molto spesso si arrabbia,non riesco neanche a guardarlo negli occhi.Pochi giorni fa,massimo una settimana,erano le 2 di notte e stavo messaggiando con la mia migliore amica e ad un certo punto sento delle voci e dei passi e rimango paralizzata per quasi un’ora a piangere.A volte soffro di insonnia.Sono asociale,molto tanto che non mi ricordo l’ultima volta che sono uscita con un’amica.Riesco a stare tutto il giorno ferma col cellulare.Ah un’altra cosa è che a volte,molto spesso,quando mi dicono qualcosa dopo cinque minuti la dimentico.Un’altra volta dovevo studiare storia,avevo avuto tanti impreparati.Presi il libro e mi sedetti sul letto,aprì la pagina e subito dopo aver letto 2-3 rrighe inizio a strappare fogli e buttare tutto per terra,graffiarmi la pelle(non ho le unghie però,le mordo),tirarmi i capelli e piangere istericamente.Molte volte ho allucinazioni e ho sempre paura che qualcuno mi guardi,anche la sera quando passo il corridoi per andare in bagno mi metto con la schiena al muro e cammino guardandomi intorno.
    Ho bisogno di un parere.
    Secondo lei sono schizofrenica?

  16. maria

    salve dottore ho sposato un uomo che soffre di problemi mentali cambia umore improvvisamente da euforia a aggressivo prende haldol e en da anni ma non guarisce come mai ha fatto anche psicoterapia che dite rimarra cosi e molto sofferenza stargli al fianco

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe davvero importante che riuscisse a smettere di consumare alcool.

  17. maria

    grazie dottor gentilissimo ma beve vino di sera a cena e quello il problema

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente incide nel suo comportamento, purtroppo.
      I farmaci li assume regolarmente?

  18. maria

    si sol di sera regolarmente ma a volte e calmo e poi incomincia a parlare di continuo e dire cose strane come per avere litigi e lo fa con tutti infatti lo tengono in disparte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei forse a rivalutare la cura con il medico che lo segue, anche se purtroppo l’alcool credo che sia un grosso problema.

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