Schizofrenia: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 2253 giorni

Introduzione

La schizofrenia è una malattia cronica, grave e invalidante che colpisce il cervello: circa l’1 per cento della popolazione soffre di questa malattia.

Le persone con questo disturbo possono sentire delle voci che gli altri non sentono, possono credere che gli altri leggano le loro menti, controllino i loro pensieri o che complottino per far loro del male: questo rende i malati di schizofrenia nervose od estremamente agitate.

I pazienti colpiti possono dire cose senza senso, possono stare sedute per ore senza muoversi o parlare; a volte sembrano perfettamente normali fin quando non cominciano a parlare di ciò a cui stanno realmente pensando.

Anche le famiglie e la società risentono dei problemi causati dalla schizofrenia: molte persone affette hanno difficoltà a conservare il proprio posto di lavoro o a prendersi cura di se stessi, e per questo devono fare affidamento su altri che possano aiutarli.

Un trattamento adeguato aiuta ad alleviare molti sintomi, ma la maggior parte delle persone schizofreniche avvertono i sintomi della malattia per tutta la vita. Tuttavia molti malati possono condurre una vita gratificante e soddisfacente in comunità. I ricercatori stanno sviluppando dei farmaci più efficaci e stanno utilizzando nuovi strumenti di ricerca per capire le cause della schizofrenia. Negli anni a venire, questo lavoro potrebbe aiutare a prevenire e curare meglio la malattia.

La schizofrenia colpisce uomini e donne allo stesso modo e si verifica in percentuali analoghe in tutti i gruppi etnici di tutto il mondo. Sintomi come le allucinazioni ed i deliri di solito iniziano in un’età compresa tra i 16 e i 30 anni, gli uomini tendono ad avvertire i sintomi un po’ prima rispetto alle donne. E’ raro che una persona venga colpita da schizofrenia una volta superati i 45 anni.

La schizofrenia si verifica raramente nei bambini, ma la consapevolezza della malattia in età infantile sta aumentando; può essere difficile da diagnosticare negli adolescenti. Ciò può dipendere dal fatto che i primi sintomi possono consistere in un cambiamento degli amici, in problemi del sonno, irritabilità e comportamenti comuni tra gli adolescenti. Una combinazione di fattori può consentire di prevedere la schizofrenia fino all’ 80 per cento dei giovani che sono ad alto rischio di sviluppare la malattia. Questi fattori includono la tendenza ad isolarsi dagli altri, un aumento di pensieri insoliti e sospetti ed una storia familiare di psicosi.

Nei giovani che sviluppano la malattia questa fase della malattia si chiama periodo prodromico.

Sintomi

I sintomi della schizofrenia rientrano in tre grandi categorie:

  1. sintomi positivi,
  2. sintomi negativi,
  3. sintomi cognitivi.

Sintomi positivi

I sintomi positivi comprendono i comportamenti psicotici che non si riscontrano nelle persone sane: coloro che presentano sintomi positivi spesso perdono il contatto con la realtà. Queste manifestazioni possono andare e venire, talvolta sono gravi ed altre volte appena percettibili, a seconda che l’individuo sia o meno in trattamento.

Sono sintomi positivi:

  • Le allucinazioni sono cose che una persona vede, avverte, ascolta o gli odori che sente e che nessun altro può vedere, ascoltare, annusare, o sentire. Le voci sono il tipo più comune di allucinazione nella schizofrenia. Molte persone con questo disturbo sentono delle voci, queste sono relative al comportamento dello schizofrenico, possono indurre il malato a compiere delle azioni o possono metterlo in guardia da un pericolo inesistente. A volte queste voci parlano tra loro. Le persone affette da schizofrenia possono sentire queste voci per molto tempo prima che la famiglia o gli amici possano notare il problema.
  • Altri tipi di allucinazioni includono la visione di persone o di oggetti che non ci sono, oppure sentire degli odori che nessun altro sente e percepire delle cose come della dita invisibili che toccano il loro corpo, quando invece non c’è nessuno vicino.
  • I deliri sono false convinzioni che non fanno parte della cultura della persona e non cambiano. La persona malata crede in qualcosa, anche dopo che gli altri gli abbiano dimostrato che non è vero né logico. Le persone affette da schizofrenia possono avere delle illusioni che sembrano bizzarre, ad esempio possono credere che i vicini di casa possano controllare il loro comportamento attraverso le onde magnetiche. Si riconoscono deliri di :
    • Persecuzione,
    • Riferimento,
    • Gelosia,
    • Nichilistici,
    • Controllo,
    • Ipocondriaci,
    • Religiosi,
    • Grandezza.
  • Possono anche credere che le persone in televisione gli stiano diffondendo dei messaggi speciali, o che le stazioni radio stiano trasmettendo i loro pensieri agli altri. A volte credono di essere qualcun altro, ad esempio un famoso personaggio storico. Possono avere illusioni paranoiche e credere che gli altri stiano cercando di far loro del male, come una truffa, una molestia, un avvelenamento, o che stiano complottando contro di loro o le persone a loro care. Queste convinzioni sono chiamate manie di persecuzione.
  • I disturbi del pensiero sono inusuali o disfunzionali modi di pensare. Una forma comune di disturbo del pensiero negli schizofrenici è chiamata pensiero disorganizzato, che si verifica quando una persona ha difficoltà ad organizzare i propri pensieri o a collegarli logicamente. Possono parlare in modo confuso, tanto da non farsi capire facilmente. Un’altra forma di disturbo del pensiero viene chiamata blocco del pensiero e si verifica quando una persona smette di parlare bruscamente nel bel mezzo di un discorso. Quando gli si chiede perché abbia smesso di parlare, lo schizofrenico può dire di sentirsi come se il pensiero fosse stato portato fuori dalla sua testa. Infine potrebbe pronunciare delle parole senza senso o dei “neologismi”.
  • I disturbi del movimento possono apparire come dei movimenti agitati del corpo. Una persona con un disturbo del movimento può ripetere certi movimenti più e più volte. Nei casi estremi il malato diventa catatonico: per catatonia si intende quello stato in cui una persona non si muove e non risponde agli altri. La catatonia oggi è rara, ma è più comune quando il trattamento della schizofrenia non è stato ancora intrapreso.

Sintomi negativi

I sintomi negativi sono associati ad interruzioni del normale stato emotivo e comportamentale. Questi sintomi sono più difficili da riconoscere come parte della malattia e possono essere scambiati per depressione o per altri disturbi. Sono sintomi negativi i seguenti:

  • “Morale a terra” (il volto della persona non si muove oppure parla con voce sorda o monotona),
  • Mancanza di piaceri nella vita quotidiana,
  • Mancanza di capacità di avviare e sostenere le attività previste,
  • Scarsa comunicazione, anche se costretti ad interagire.

Le persone con sintomi negativi possono aver bisogno di aiuto per le attività quotidiane. Spesso trascurano di base la propria igiene personale, questo può farli apparire pigri o incapaci di badare a se stessi, ma il problema sono i sintomi causati dalla schizofrenia.

Sintomi cognitivi

I sintomi cognitivi non sono così evidenti, come quelli negativi anche questii possono essere difficili da riconoscere come parte della malattia: spesso vengono rilevati solo quando altre prove sono state eseguite. Sono sintomi cognitivi i seguenti:

  • Scarse “funzionalità esecutive” (la capacità di comprendere e utilizzare le informazioni per prendere delle decisioni),
  • Problemi di concentrazione,
  • Problemi con la “memoria di lavoro” (la capacità di utilizzare le informazioni immediatamente dopo averle apprese).

I sintomi cognitivi spesso rendono difficile condurre una vita normale e guadagnarsi da vivere. Essi possono causare un forte stress emotivo.

I soggetti con schizofrenia sono violenti?

I soggetti con schizofrenia non sono in genere violenti, infatti la maggior parte dei crimini non sono commessi da persone con schizofrenia . Tuttavia alcuni sintomi sono associati a violenza, come le manie di persecuzione. L’ abuso di sostanze può anche incrementare la probabilità che una persona diventi violenta: se un soggetto con schizofrenia diventa violento, la violenza è di solito diretta ai familiari e tende a manifestarsi in casa .

Il rischio di violenza tra soggetti con schizofrenia è basso, ma soggetti con questa patologia tentano il suicidio molto di più rispetto ad altri . Intorno al 10 percento (soprattutto giovani adulti di sesso maschile) muoiono per suicidio. E’ difficile predire quali persone con schizofrenia sono inclini al suicidio, se conoscete qualcuno che parla di suicidio o tenta il gesto, aiutatelo a trovare un aiuto professionale subito.

Cause

Gli esperti pensano che la schizofrenia sia causata da diversi fattori:

Geni e ambiente.

I ricercatori sanno da tempo che la schizofrenia è un disturbo a carattere familiare. La malattia si presenta in nell’uno per cento della popolazione generale, ma si osserva nel 10 per cento delle persone che hanno un parente di primo grado con la malattia, come ad esempio un genitore, fratello o sorella. Persone che hanno parenti di secondo grado (zie, zii, nonni, o cugini ) con la malattia sviluppano anch’essi la schizofrenia più spesso rispetto alla popolazione generale. Il rischio è poi più elevato per un gemello identico di un malato, lui o lei ha una probabilità dal 40 al 65 per cento di sviluppare la malattia.

Noi ereditiamo i nostri geni da entrambi i genitori, si ritiene che diversi geni siano associati ad un aumentato rischio di schizofrenia, ma che nessun gene causi la malattia da solo. In realtà la ricerca recente ha scoperto che le persone affette da schizofrenia tendono ad avere tassi più alti di rare mutazioni genetiche, queste differenze coinvolgono centinaia di geni differenti e, probabilmente, interrompono lo sviluppo cerebrale.

Altri studi recenti suggeriscono che la schizofrenia possa derivare dal malfunzionamento di un importante gene preposto alla regolazione di delicati equilibri: questo problema può influire sulla parte del cervello coinvolta nello sviluppo delle capacità superiori. La ricerca su questo gene è in corso, quindi non è ancora possibile utilizzare le informazioni genetiche per prevedere chi svilupperà la malattia.

Si pensa comunque che un gene mal funzionante non sia sufficiente allo sviluppo della malattia e si pensa che le interazioni tra i geni e l’ambiente siano necessarie per sviluppare la schizofrenia: molti fattori ambientali possono essere coinvolti , come l’esposizione a virus o malnutrizione prima della nascita, i problemi durante il parto ed altri fattori psicosociali non ancora noti.

Chimica e struttura cerebrale.

Una seconda causa si pensa essere uno squilibrio nelle complesse reazioni chimiche del cervello che coinvolgono neurotrasmettitori come dopamina e glutammato: i neurotrasmettitori sono sostanze che permettono alle cellule del cervello di comunicare l’ una con l’altra.

In piccole cose i cervelli di persone affette da schizofrenia hanno un aspetto diverso da quelli di persone sane: per esempio le cavità ripiene di liquido al centro del cervello, chiamate ventricoli, sono più grandi in alcune persone affette da schizofrenia. Il cervello delle persone con la malattia tendono anche ad avere meno materia grigia e alcune zone possono mostrare più o meno attività.

Anche studi sul tessuto cerebrale dopo la morte hanno rivelato differenze nel cervello di persone affette da schizofrenia: i ricercatori hanno riscontrato piccoli cambiamenti nella distribuzione o nelle caratteristiche delle cellule del cervello che probabilmente si sono verificati prima della nascita. Alcuni esperti pensano che problemi durante lo sviluppo del cervello prima della nascita potrebbero portare a collegamenti difettosi, ma il problema potrebbe non comparire fino alla pubertà: il cervello subisce grandi cambiamenti durante questa fase ed i cambiamenti possono provocare sintomi psicotici.

Fumo ed abuso di sostanze

Alcuni soggetti che fanno abuso di droghe mostrano sintomi simili a quelli della schizofrenia; parallelamente soggetti con schizofrenia possono essere scambiati per tossicodipendenti. La gran parte dei ricercatori non crede che l’ abuso di sostanze causi la schizofrenia, ma per i soggetti malati è più probabile un abuso di droghe o di alcol rispetto alla popolazione generale .

L’ abuso di sostanze può rendere meno efficace il trattamento per la schizofrenia: alcune sostanze, come la marijuana e stimolanti come amfetamine o cocaina, potrebbero peggiorare i sintomi. La ricerca ha mostrato una crescente evidenza riguardo al legame tra marijuana ed i sintomi della schizofrenia, è inoltre meno probabile che soggetti che abusano di droghe seguano il loro piano terapeutico .

Schizofrenia e fumo

La dipendenza dalla nicotina è la più comune forma di abuso di sostanze in soggetti con schizofrenia, essi sono dipendenti dalla nicotina con un tasso tre volte più alto di quello della popolazione generale (dal 75% al 90% vs. dal 25% al 30%).

Il rapporto tra fumo e schizofrenia è complesso: persone malate sembrano essere spinte a fumare e i ricercatori stanno verificando se esista una base biologica per questa esigenza. In aggiunta ai sui noti pericoli per la salute vari studi hanno rilevato che il fumo può rendere meno efficaci i farmaci antipsicotici.

Smettere di fumare potrebbe essere molto difficile per i soggetti con schizofrenia, perchè l’astinenza dalla nicotina potrebbe peggiorare i sintomi psicotici. Le strategie per smettere che includono i metodi sostitutivi della nicotina potrebbero essere più semplici da seguire per i pazienti. I medici che trattano le persone affette da schizofrenia dovrebbero controllare la risposta dei pazienti ai farmaci antipsicotici con attenzione se il paziente decide di iniziare o smettere di fumare.

Traduzione a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. delia

    Mi ha detto che per ora sarebbe meglio iniziare con il tegretol mattina e sera e con antidepressivi e vedere un pò come va sennò prova il litio.Io a lui glielo detto che il fatto che sia una psicosi mi faccia agitare.Lui mi ha detto che non è mai grave quanti la schizofrenia. È vero?

    1. Alex

      Salve dottore,ho un problema in famiglia con mio padre , è convinto che il padre sia il capo della famiglia. a chiunque della mia famiglia osa criticarlo risponde con parolacce e minaccia di andarsene,contemporaneamente urlando e sbattendo porte.inoltre è fermamente convinto che i genitori di mia madre lo odino. cio che mi rattrista però è che non si rende conto del bene che gli vogliamo. ci rinfaccia continuamente che lui lavora e che noi non facciamo niente. Adesso sta prendendo dei farmaci per la dipendenza da alcool e sta andando da una psichiatra ma gia non vuole più andarci. per favore mi dica cosa posso fare!!!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cerchi di stargli vicino, in questo caso sentirsi amato può essere la chiave; potrebbe essere utile inoltre chiedere direttamente alla specialista come comportarsi con lui, per aiutarlo.

  2. delia

    Infatti io ad una parte ad internet oggi ho letto che il disturbo bipolare 1 anche se è una psicosi, ma come se non alterare totalmente il contatto con la realtà rispetto alla schizofrenia. Quindi come se chi s offrisse di psicosi maniaco depressiva non fisse una persona pazza al 100% a differenza delle persone schizofrenico e che sono totalmente pazze. È vero?Seconda domanda:ma si guarisce dal disturbo bipolare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia opinione è che legga troppo in Rete e, considerando che molte fonti sono poco attendibili e molte di quelle affidabili usano terminologia medica, il rischio è di venirne confusi e travolti; credimi, fidati del tuo medico e delle sue parole e non cercare più informazioni mediche su Internet.

      Non sei pazza e puoi guarire sicuramente, ma il primo passo è lasciarti guidare dal medico ed evitare di cercare in Rete.

  3. delia

    Sinceramente dato che mi ha detto che è una psicosi mi sono preoccupata!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non deve, l’aspetto importante su cui deve concentrare l’attenzione è che è curabile e risolvibile.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Posso chiederle gentilmente di non scrivere più in altre pagine? Se posso aiutarla in qualche modo mi faccia sapere, ma così mi sembra che si stia perdendo tempo in due perchè probabilmente non solo la persona adatta ad aiutarla concretamente.

  4. delia

    Io non scriviin altre pagine sto solo arrabbiata perché nessuna persona mi capisce

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questa rabbia verso il mondo intero non la porterà a nulla, deve fidarsi del suo medico e, anche se so che non è facile, avere pazienza.

  5. delia

    Ho parlato con il medico è ha detto di stare tranquilla anche se io non so più cosa fare oggi ho sentito un odore di aceti ed è stata un’allucinazione.Lo so che non serve la rabbia, ma nessuno di voi medici mi aiuta fino in fondo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Io non sono medico, la mia possibilità di azione è molto più limitata.

  6. Lisaea

    Scusi, ho 13 anni. Frequento una neuropsichiatra e mia madre mi somministra il farmaco ‘Risperidone’
    Mi potrebbe dare tutte le informazioni possibili su questo farmaco? La ringrazio…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per dare tutte le informazioni possibili non basterebbero delle 10 pagine, ma ritengo che sarebbe più corretto che tu ne parlassi direttamente con lo specialista che ti segue.

  7. Ana

    Salve dottore ho quasi 17 anni e da un bel pò mi sento molto confusa.. Confondo la realtà con i sogni o con i pensieri, cioè mi sembra di aver fatto qualcosa o di possedere un oggetto ma poi mi accorgo che in realtà l’ho solo sognato oppure rimango con il dubbio che mi sia dimenticata ciò che ho fatto o dove ho messo quell’oggetto. Non so se mi sono spiegata bene, mi è un po’ complicato da spiegare. Poi ultimamente (ma mi è successo anche in passato) mi capita di vedere delle sagome nere con la coda dell’occhio e quando mi giro per vedere cosa fosse, sparisce. Secondo lei cosa può essere? Schizofrenia o semplice ansia? Ai miei genitori non l’ho detto.. mi direbbero che mi lamento troppo e di non preoccuparmi perché non è niente. Però volevo sapere il suo parere. Cordiali saluti.

  8. Nina

    Salve, da più di un anno soffro di ansia e panico.
    Molte volte piango fino a star male e altre provo una rabbia irrefrenabile.
    Purtroppo sono stata soggetta a tradimento da parte del mio fidanzato con la mia migliore amica e da quel momento ho iniziato a soffrire e a star male sempre di più.
    Penso sempre che il mio ragazzo stia con la mia migliore amica anche se lui mi giura di no e sta sempre con me.
    Sento che mi chiama con il suo nome quando lui dice di non farlo.
    Sono sicura che lui abbia contatti con lei e ne soffro anche se lui si fa controllare in ogni modo.
    Ho questa sicurezza dentro che non riesco a scansare.
    Voglio tenere sotto controllo ogni cosa e se non lo faccio mi sento male e ho spesso attacchi di panico.
    Ho paura di incontrarla e vederla e soffro.
    Potrei soffrire di schizofrenia secondo lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra più un disturbo ossessivo compulsivo, ma la diagnosi di queste situazioni richiede necessariamente l’approfondimento con lo specialista.

  9. Naka

    Sono sicura che mia sorella è affetta da una patologia …non lo so se una depressione psicosi ansia schizofrenia .Si sente perseguitata …ha delle visioni …è molto confusa …non riesce fare un discorso con il senso .Faciamo fatica capirla .La cosa più difficile che non si vuole curare .Sembra assente e a volte non si ricorda cosa fatto o detto .Non riusciamo in nessun modo a convincerla .Ci sono momenti che grida …a volte picchia .Potrebbe essere pericolosa per i bambini ??come si fa a convincerla di curarsi ?? Come dobbiamo comportarsi nel momento di una crisi ??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Eviterei di lasciarla sola con bambini.
      2. Purtroppo non è sempre facile né tantomeno possibile convincere un paziente a farsi aiutare.
      3. Questo va valutato con lo specialista.

  10. chiara

    Salve mi chiamo chiara e ho 20 anni! Neanche un mese fa ho perso mio zio,dopo due giorni ho incominciato ad avere ansia e paura di morire di infarto come e morto lui! Non e proprio un bel periodo per me! Oggi mi sono sentita chiamare! Ho la schizzofrenia? La cosa mi mette ansia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è stata solo suggestione, ma raccomando di segnalare al medico le difficoltà di questi giorni.

    2. chiara

      Sono andata dalla psicologa,che mi ha detto che sono sotto stress psicologico! Ho fatto una cavolata a cercare su internet ,escono sempre mille cose riguardanti problemi gravi! E la cosa mi ha messo ansia!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verissimo, in questi casi è opportuno evitare di sfogliare pagine a tema medico.

    4. chiama

      La ringrazio! Purtroppo i periodi di stress capitano a tutti,e non sono affatto piacevoli. Poi io sono abbastanza ipocondriaca quindi mi lascio suggestionare molto.

  11. Unapersona

    Sono una 14enne e mi rivedo in gran parte dei sintomi qui proposti, tra cui:
    -insonnia
    -nervosismo
    -paranoie riguardo al fatto che la gente stia complottando contro di me
    -sentire cose che altri non hanno mai detto
    -perdermi e sconcertarmi
    Penso di essere a rischio,anche perché a mio parere in famiglia non sono l’unica…
    Io assolutamente voglio evitare tutto ciò.
    Senza per forza l’aiuto di qualcuno è solo con la forza di volontà,ce la posso fare?
    Chiedo ciò perché ne ho provato a parlare con i miei ma sembrano fare i finti tonti e quindi non mi potrebbero aiutare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile cercare aiuto medico, non fosse altro che per una diagnosi; puoi rivolgersi con fiducia in consultorio oppure al tuo medico di base.

  12. ale

    Salve. Sono un ragazzo di 19 anni un mese fa mi ero lasciato con la tipa ho perso lavoro e sono rimasto malissimo non andavo più neanche a scuola faccio il serale e ho iniziato a pensare troppo a cose negative e non riuscivo a dormire la notte c’è mi sono chiuso dentro ultimamente sento la mia voce strana e come se non riesco più a prunciare le parole bene faccio fatica anche a parlare dimentico le cose subito quando sto in mezzo agli altri avvolte mi sento osservato e se iniziò una conversazione dopo un pò mi blocco e non so più cosa dire e mi viene l’ansia il mio cuore inizia a battere forte e anche il petto mi fa male sudo l’atacco panico c’è ho paura se parlo e dico cose senza senso e mi prendono in giro gli altri o dicono questo e down ma non ero così un mese fa anzi ero un ragazzo che rideva troppo scherza con gli amici con tutti ora non provò più le emozioni quando parlò con le persone non mi viene più voglia di ridere o sorridere lo faccio se incontrò qualche mio amico così non pensa che sono noioso sencodo lei questa e una malattia o cos’è e si può curare ho letto su internet l’ansia sociale e mi sembra la cosa che ho io boh non so secondo lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con fiducia al medico senza aspettare oltre, probabilmente è subentrata un po’ di depressione.

    2. Anonimo

      Hei ciao,mi rivedo molto in ció che scrivi,volevo chiederti se va giá meglio tanto per radssicurarci un pi a vincenda….sono stato sempre un ragazzo molto chiuso e solitario( fin da bambino) verso la prima superiore-quindi intorno a 5anni fa- ero pieno di amici tutti mi cercavano…insomma ero felicissimo. l’anno seguente ho cominciato a fuamate spinelli con gli amici e mi prendeva sempre male peró continuavo. fino a che non mi resi conto che tutti mi prendevano in giro ma solrattutto percepivo molto una strana falsità da parte della gente ..queste reazione e percezioni strane mi hanno portato a chiudermi e sviluppare una sorta di fobia verso la cannabis(avevo paura addirittura anche solo a stare accanto a persone che la fumavano perche credevo di andare in botta di passivo ed alcune volte mi capita anche ora) cosi mi chiusi in casa distrussi tutti i contatti con i vecchi amici e mi misi a giocare ai videogiochi cambiando completamente amicizie….ora mi rendo conto che tutto ció in realtà non mi piace(sono passati appunto quasi 4 anni da quando mi chiusi) e quindi sti decidendo di riprendere in mano la mia vita cercando di darmi da fare in ambito lavorativo intraprendendo un percorso diverso da quello fatto fin ora-lasciai scuola da quando cominciai a chiudermi andando a lavorare praticamente fino a poco tempo fa- ho lasciato sia perchè non mi piaceva piu il tipo di lavoro ma solrattutto non mi trovavo bene con la gente con la wuale stavo a contatto ogni giorno…il fAtto è che io sono contento di questo mio cambimento interiore peró ho paura che a causa della cannabis (l ho fumata recentemente per cercare di capire meglio quella “botta” e quel tipo di stato mentale) possa aver avviato un inizio di schizofrenia o non so cosa perchè provandola e capendo Un po gli effetti che mi dava mi sembrava molto un episodio schizofrenico…..poi mi sembra quasi che tutte le persone con le quali hoblarlato fino ad ora mi abbiano catalogato wuasi come un ritardato mentale e da tale mi trattavano…ma tutto cio mi sembra essere nato da poco(tutti sti pensieri) ora che ho deciso di svoltare la vita la mia mente mi sta dando tantissimo filo da torcere ed ho una paura di rimanerci e forse, impazzire…sto andando da un terapeuta cognitivo comportamentale il quale sottoliena il fatto della mia ansia sociale.peró io ho dVvero paura che tutto ció che sento possa peggiorare. Mi auguro una risposta e spero che almeno la mia storia possa averti tirato un po su di morale…per quanto riguarda ibmedici spero mi rispondano con qualche consiglio e qualche dritta sul mio problema. Grazie in anticipo.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      In questi casi farsi aiutare da un bravo psicoterapista è la prima cosa da fare, perchè è difficile uscirne da soli, e già il fatto che ci si renda conto della situazione, si riconosca come anomala e si chieda aiuto anche solo scrivendo qui come avete fatto è segno positivo della consapevolezza di sè e della volontà che c’è alla base di cambiare le cose. Fatevi aiutare e ne uscirete, avete tutte le carte in regola per migliorare la vostra vita, forza!

  13. Anonimo

    Salve dottore, sono un ragazzo di 20 anni, volevo raccontarle il mio disagio, non so da dove partire.
    Spiegandole la mia situazione forse tutto le è più chiaro, vivo da quando sono nato in casa con nonni e genitori insieme, all’età di 14 ho cominciato ad avere i primi sintomi di malattie inesistenti sviluppando una forte ipocondria ad ogni tipo di malattia, vivo purtroppo in camera con i miei genitori, non esco mai, mi sento non normale, fuori dal mondo, a scuola vado d’accordo con tutti, mi vedono come un ragazzo socievole e allegro, il problema è che è una maschera.
    In realtà soffro dentro, tanto che da 2 anni a questa parte ho attacchi di panico frequenti.
    I miei sono assenti, non mi hanno mai rivolto attenzioni particolari, mi hanno sempre trattato come un demente, forse perchè lo sono.
    il problema è che da un paio di giorni tutto è peggiorato, stavo guidando e dal nulla la testa ha cominciato a girare, non mi sono fermato, ma mi sembrava che tutto fosse irreale, la sensazione è durata pochi secondi o forse minuti non so, mi sembrava di essere in uno strano tunnel di sentimenti e pensieri strani, vedevo le macchine muoversi e mi sembravano finte.
    Ho accostato subito dopo e tutto sembrava normale, appena sono arrivato a casa mi è capitato un attacco di panico tremendo, giramenti di testa, nausea, battito accellerato e una strana sensaione di estraneità al mio corpo.
    Allora ho messo le cuffie e ho cominciato ad ascoltare della musica e mi sono calmato.
    Il problema è che ho paura di impazzire, parlo da solo, forse per il bisogno di parlare con qualcuno, scrivo tutto il giorno, non faccio altro, ma ho veramente paura di impazzire.
    Secondo lei è un inizio di schizzofrenia?
    Ne ho parlato con il medico di base, lui conosce la mia situazione familiare, la conosce bene, ha detto che non posso continuare a vivere così, che la mia famiglia mi sta logorando e mi ha dato dello Xanax dicendomi di andare ad un consultorio.
    Il problema è che sono contro a alcool e droghe e se può capirmi vedo lo xanax come una droga.
    Penso che l’unica soluzione sia il suicidio, ma non ho il coraggio di farlo, anche perchè penso che sotto sotto sia come rassegnarsi, ma se dovessi impazzire?
    Sono diventato freddo dentro, mi sembra di non provare sentimenti e se dovessi fare del male?
    A volte lo penso e sto male, io sono sempre stato buono, fin troppo, addirittura i prof dicevamo che avevo un cuore d’oro.
    Da 1 anno sono diventato una sorta di iceberg, rispondo male a tutti e auguro del male alle persone, ho addirittura visto in un incidente un cadavere, mi ha suscitato zero emozioni.
    Secondo lei sto impazzendo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      “come un demente, forse perchè lo sono.”

      Ti garantisco che NON lo sei, lo si capisce da come scrivi, da cosa scrivi e da come vai d’accordo con tutti a scuola.

      Non è schizofrenia, non stai impazzendo ed il suicidio NON è la soluzione, mentre il consultorio è una buona soluzione (sarà possibile accedere ad un approccio psicoterapico). Il problema è che stai iniziando a difenderti dalle sofferenze a cui sei sottoposto, ma data la situazione la reazione non è ovviamente positiva.

    2. Anonimo

      Dottore, scusi se le rispondo solo ora, il problema è che è un periodo incasinato.
      La mia situazione non sta migliorando anzi, ho sempre più un’ipocondria forte che mi fa avere paura di tutto, ho sempre più paura di impazzire, ho letto di casi di serial killer che lo sono diventati a causa di una depressione, a pensare che potrei impazzire a tal punto di far cose orribili mi viene la nausea.
      Sto cercando in tutti i modi di migliorare, ho solidificato amicizie, non trovo modo di incontrare ragazze e questo mi rattrista molto, in realtà alcune ragazze mi rispondono ai messaggi, anzi quasi tutte, ma al momento di uscire non ho il coraggio.
      Mi sento strano, mi pare che tutto sia grigio, cupo.
      A volte vorrei uscire da queste fottute quattro mura, ho venduto tutte le mie console e videogiochi, ma nulla è cambiato, sono passato dal videogiocare a guardare video su youtube, cosa che mi ha ancora di più fatto cadere nel baratro sentendo di storie, come quelle di un certo Ricardo Lopez, di ragazzi normali impazziti a causa della solitudine e diventati psicopatici.
      Non ho idea di come uscirne, non penso di riuscire ad andare da uno psicologo, veramente nulla mi affascina più, tutto mi sembra scolorito, come se una nebbia di mal umore mi copre gli occhi.
      Ho la solita sensazione di non essere normale e da amante della natura e delle scampagnate quale ero solamente 5 anni fa sono diventato una specie di tubero vegetale che cerca sfogo su blog e forum.
      Penso non ci sia via di uscita, anche il fatto che sono qua a scrivere queste cose io lo vedo come una mia lucidità che sta mano a mano svanendo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Basta un unico passo, deve solo chiedere aiuto una volta ad un medico, e da quell’istante avrà iniziato ad invertire la spirale.

    4. Omar

      Ciao Anonimo, scrivo perche’ casualmente ho letto i tuoi commenti e non sei assolutamente da considerare un pazzo, a volte interpretiamo in maniera sbagliata cio’ che ci succede nella vita e che non comprendiamo, cerchiamo le spiegazioni su testi medici e spesso ci immedesimiamo in cio’ che leggiamo, a volte quasi fino a convincerci di cio’ che in realta’ non e’ tale.
      In ogni caso, mi propongo per parlarne, visto che quasi nessuno ti ascolta in casa, se il forum me lo permette la mia e-mail e’ omarcibrario chiocciola yahoo.es, oppure semplicemente su facebook…. omar dicembre
      Un abbraccio enorme!

  14. Casper

    Salve, ho 30 anni e sin da quando ero piccolo, parlo da solo. In realtà parlo con altre persone che non vedo. Non ho allucinazioni, è solo che immagino di parlare con altre persone tipo amici, parenti, a volte anche estranei o persone care che sono morte … loro mi rispondono, cioè io immagino che mi rispondano è così la conversazione va avanti a volte anche per ore. Sono sempre stato un po’ depresso, ipocondriaco ecc.. ma tutto questo non mi ha mai preoccupato più di tanto. Recentemente però ho avuto una specie di “attacco di stress” … e sono tipo andato in paranoia. Temevo che delle persone volessero rovinarmi la vita e non sapevo come uscirne. Mi sentivo in trappola e ogni mattina quando aprivo gl’ occhi la prima sensazione che provavo era terrore. Mi ero ridotto ad un punto in cui passavo le giornate a letto senza neanche mangiare e pensavo che l’ unica soluzione per uscirne fosse quella di addormentarmi per sempre, suicidandomi. Ho progettato di suicidarmi con una bomboletta di butano … poi però prima di organizzare il tutto ho pensato che dovevo in chiesa e lì mi è venuto in mente che forse avrei potuto chiedere scusa a queste persone e rimediare. Ho fatto cose un po’ da pazzo, mi sentivo perseguitato, un giorno senza dire niente a nessuno sono partito per Roma che per me è una grande città e lontana da dove vivo. No so come sono riuscito a ritornare a casa …
    “L’ attacco di stress” mi è venuto a seguito di una citofonata e le mie pazzie sono durate circa una ventina di giorni … Ero convinto che quella citofonata fosse reale … ma alla fine ho appurato che non era vero nulla e mi ero immaginato tutto. Mi è servito almeno un mese per riprendermi, perché dopo mi sentivo tipo confuso e molto vulnerabile. Ora sto bene, non mi era mai venuto nulla di simile prima. Adesso sono abbastanza lucido, però non voglio dirlo a nessuno. Ho solo paura che un giorno possano ritornarmi queste strane fantasie e che io possa suicidarmi davvero perché penso che ci è mancato poco. Sembrava tutto collegato e continuavo a ripetermi che non dovevo abbassare la guardia, mi sentivo braccato come un criminale o un ricercato. Avevo paura ed è stato molto brutto. Nella mia famiglia sono quasi tutti un po’ depressi, ossessivi e ipocondriaci … mio nonno paterno nel periodo del fascismo fu messo in un manicomio e poi ritrovato morto, un mio cugino una volta ha tentato il suicidio, un’ altra mia cugina si sente spesso perseguitata ecc… Nel frattempo scrivo perché sono le 5:35 del mattino e ho da poco finito una chiacchierata di almeno 3 ore …
    Però io ora mi sento lucido. Non ho mai avuto allucinazioni. Non so se mi sono spiegato bene perché il post è lungo, ma quello persecutorio è stato solo un attacco che non mi era mai capitato prima mentre le chiacchierate x me sono ormai ordinaria amministrazione. Quando parlo solo sto bene e non penso che riuscirei a smettere perché ho bisogno di farlo. Questa cosa però mi porta via troppo tempo, vivo male, dormo male ecc.. devo risolverla, come posso fare? Non ho voglia di fare terapie o spendere soldi in queste cose … ma lei dice che devo preoccuparmi? Potrebbe ripresentarsi in futuro una cosa simile o è stato solo stress e basta?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

    2. Casper

      Lei, al posto mio, che farebbe?
      Non sono uno di quelli che crede agli alieni o di avere poteri soprannaturali ecc.. sono in genere una persona abbastanza razionale che cerca sempre di aiutare le persone a risolvere i loro problemi. Sono bravo a risolvere i problemi e mi piace farlo … Quando ho capito che mi ero immaginato tutto invece mi sentivo vulnerabile e incapace di risolvere anche i problemi più semplici, pensi che non riuscivo nemmeno a scegliere i giocattoli da regalare ai miei nipotini per Natale. Avvertivo come il bisogno di essere aiutato per fare anche le cose più semplici.
      Adesso che è passato tutto mi sembra solo di parlare di un brutto sogno e non ci voglio più pensare. E’ sicuramente stato solo un errore, dovuto allo stress. La cosa brutta è che se non fossi riuscito a capire che mi ero immaginato tutto sarei rimasto bloccato in quella specie di limbo per chissà quanto altro tempo. Sto leggendo in internet per cercare di capire cosa sia potuto capitarmi, ma sinceramente non trovo nulla di simile. Io non ho allucinazioni, non confondo la realtà con i sogni ecc..

      Ci sono dei test che potrei eseguire per cercare di stare più tranquillo? Intendo tipo delle tac, delle analisi del sangue o qualcosa di più pratico del semplice giudizio di uno psichiatra. Mi consiglia di fare degli esami per controllare la tiroide o qualcosa di simile? Magari non è niente, è solo che sono ipocondriaco.

      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Farei il punto con il medico di base per valutare se sia necessario qualche esame del sangue, ma probabilmente l’approccio scelto sarà poi quello psicoterapico.

  15. Michele

    Distinto Dottore scusi se le scrivo qui.
    Mio padre soffre di schizzofrenia. Quando non beve alcol le medicine che assume gli fanno perfettamente effetto. Quando beve, praticamente quasi tutti i giorni, invece iniziano deliri inauditi.
    Ha comportamenti autolesionisti e mette sotto terrore la famiglia. A suo parere come dovrei agire?
    Il trattamento sanitario obbligatorio puo durare per più di sei giorni?
    Inoltre ha comprato una pistola ad aria compressa a modesta capacità offensiva senza avvisare il venditore della propria malattia. E’ legale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente temo di non avere le competenze per poterle rispondere.

  16. gioele

    BUON GIORNO DOTTORE UNA PERSONA MALATA DI SHIZZOFRENIA PUò GUARIRE ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende, la risposta è sicuramente complessa e credo che non ci sia completa unanimità nemmeno fra gli specialisti; sicuramente è ragionevole puntare a un’adeguata gestione delle difficoltà che permetta al paziente di recuperare una buona qualità di vita, ma non è impossibile pensare di ridurre fino a evitare ulteriori recidive.

  17. Francesca

    Salve dottore,volevo sapere un vostro parere,se fosse vero che avendo vissuto una gravidanza non serena e con molti episodi di stress intenso predispone il bambino a sviluppare in età adulta la schizofrenia?

  18. Tommaso

    Salve dottore io ho un amico di 15 anni che accusa aintomi dal 2007 e tutto è cominciato con un’ombra e da lì dice che siano cominciate le voci. Queste voci dicono che lo vogliono da loro e che sono loro la sua famiglia es a causa di esse ha tentato anche il suicidio pur di farle smettere. A volte si blocca a sedere e non riesce piú a muoverso o a parlare e ci vede apoannato. È un po’ irascibile e le voci continuano a dirgli che ci sono persone che lo tradiscono. È da 2 giorni che non dorme e non vuole prendere i medicinali perchè sente che non è più lui. Io non so piú che fare se potrebbe darmi un consiglio la ringrazierei molto. Saluti Tommaso.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo è una situazione complicata, è necessario che assuma i suoi farmaci per cercare di limitare le idee estranee che ha in testa. Se la situazione peggiora o diventa pericolosa per lui e/o gli altri è necessario chiamare aiuto. Saluti

  19. rosa

    salve sono una ragazza di 20 anni dopo un violento attacco di panico ho avuto paura di essere pazza di perdere il controllo o fare dl male a qualcuno…nei giorni successivi qualsiasi cosa vedevo tipo forbici coltelli lamette immaginavo scene di violenza….questa situazione non mi fa dormire ne mangiare..inoltre mi sono recata varie volte al pronto soccorso per forti crisi di panico…il medico mi ha scritto le xanax…secondo voi mi passeranno questi pensieri facendo questa cura?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sicuramente aiuta, ma nel caso non dovesse notare particolari miglioramenti mi rivolgerei a uno specialista psicoterapeuta, per capire le eventuali cause sottostanti al suo disagio e intraprendere il giusto percorso per affrontarle, non si abbatta!

  20. Emily

    Salve, volevo chiedere una cosa. É successo l’anno scorso è quello prima che mente studiavo o comunque facevo qualcosa sentivo delle voci maschili nella testa e anche se cercavo di pensare ad altro non riuscivo. Era una voce cattiva. Non mi ricordo cosa diceva però mi ricordo aveva in tono cattivo. Potrebbe essere schizofrenia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Vale la pena segnalarlo al medico, ma se è stato un episodio occasionale e non si è più ripetuto probabilmente non è nulla di patologico o preoccupante.

  21. adamo

    Salve dottore una domanda
    L abuso di acidi , pasticche lsd ecc..
    Può aver portato alla distruzione e sinapsi delle cellule e di conseguenza alla schizofrenia. ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’argomento è dibattuto e le cause poco chiare, ma si pensa che sia possibile un collegamento.

    2. adamo

      In effetti vedrei un collegamento appunto tra cellule ormai danneggiate che mandano input sbagliati o fuori controllo. Grazie

  22. Stefano

    Salve, ho una brutta storia alle spalle….ho fatto uso di cannabis in modo esagerato e ho avuto un episodio di psicosi, poi una ricaduta l’anno dopo senza aver preso nulla ovviamente e poi tutto bene per 1 anno e mezzo. Dopodichè sono andato a una festa e li’ ho mangiato una torta col sapore strano…andato in psicosi acuta (altro che i deliri che avevo la prima volta questa volta molto più gravi), ho scoperto in ospedale che avevo cannabis nel corpo. Ovviamente non l’avrei mai presa di mia spontanea volontà dopo quello che mi era successo. L’anno dopo ho avuto una piccola ricaduta ma niente di grave e ora da due anni che non ho niente (sono seguito da una psichiatra e mi ha detto che ci vogliono almeno 2 anni ad aspettare a ridurre). Ora ho ridotto ,ovviamente gradualmente, d 10 gocce e sono arrivato a prenderne 20 alla sera tutti i giorni. La mia domanda è: Posso avere la schizofrenia? Possono questi eventi (soprattutto quello della torta , perchè dopo averla curata sono stato bene per un anno fino a che non m è capitato questo brutta esperienza) Avermi scatenato una schizofrenia o 20 gocce non bastano a placarla? Grazie aspetto un vostro riscontro.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la schizofrenia è una diagnosi non semplice e non possiamo basarci sui dati che descrive, sarebbe da escludere comunque per quello che mi sembra, soprattutto se lo psichiatra non l’ha mai sospettata. Saluti.

  23. Sara

    Buonasera, volevo raccontare di quello che mi é successo quando ero piccola. Essendo poco informata su questa cosa, volevo semplicemente una risposta da qualcuno che se ne intende; eventualmente mi scuso in anticipo per eventuali cose senza senso che andrò a scrivere. Allora, ho cominciato a sentire strane voci che dialogavano tra loro, la maggior parte delle volte di discorsi senza senso. A volte sentivo insulti rivolti verso la mia famiglia e me stessa questo mi portava a pensare cose tristi. Mi sentivo in constante panico e ansia, cercavo di sembrare normale ma in realtà andava tutto storto nella mia testa. Avevo crisi isteriche di pianto e le voci mi dicevano che il mio cibo era avvelenato e nonostante i miei genitori mi provassero il contrario io mi ostinavo a non crederci. Avevo allucinazioni la notte. Oggi le voci continuano e le paranoie sono aumentate, cambio d’umore molto spesso a volte sono normale, e altre volte sono arrabbiata con il mondo. Grazie per il suo tempo.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sembrano manifestazioni di natura psichiatrica, per cui è necessario fare una visita psichiatrica per instaurare un percorso terapeutico che possa migliorare la situazione. saluti

  24. Kira

    Cari dottori,
    Scrivo questa specie di pagina di diario perché non ho davvero nessuno con cui confidarmi. Non ho il coraggio di parlare con i miei genitori e con nessun’altro, sono convinta che nessuno possa realmente capirmi. A volte vorrei solo sparire dalla faccia della terra. Comincio col dire che sono una ragazza giovane, frequento la 3a media. Volevo raccontare di quello che mi succedeva da piccola e succede tutt’oggi. Essendo poco informata sull’argomento mi scuso in anticipo per eventuali cose senza senso che andrò a scrivere; cerco soltanto il parere di qualcuno che se ne intende, se mi dedicaste un po del vostro tempo ve ne sarei grata.
    Dalla 1a elementare alla 5a sono stata vittima di bullismo. Prese in giro, umiliazioni, insulti, aggressioni erano all’ordine del giorno. Una volta mi diedero un pugno sul polso talmente forte da far uscire il nervo dalla sua sede. A volte mi spingevano giu dalle scale, e una volta mi hanno fatto uscire sangue dal naso. Mi insultavano pesantemente, questo mi fece isolare e mi fece perdere la voglia e l’attenzione per la scuola stessa e le materie. Ai professori non importava proprio nulla e se qualche rara volta riuscivo a ribellarmi tirando un pugno a qualcuno, questo andava piangendo dalla prof, e di conseguenza passavo io dalla parte del torto. Non avevo molti amici, e stavo quasi sempre sola… Parlavo solo se interpellata. Insomma, questi sono stati gli anni più brutti della mia vita. Ah, dimenticavo: le voci, ogni tanto, ma raramente, mi parlavano anche all’asilo e mi dicevano di rubare le cose degli altri bambini, ed io come sotto ipnosi eseguivo. I miei genitori ormai stanchi dei miei pianti isterici sia a casa che qualche volta a scuola contattarono la preside per far smettere i bulli, ma parlavano come se il problema fossi io.

    Ero in 4a elementare credo, (non ricordo con precisione il periodo) cominciai a sentire voci che dialogavano tra loro, a volte di discorsi senza senso. Le voci erano cosi chiare che a volte chiedevo a mia madre o a mia sorella se avessero sentito qualcosa. In alcune occasioni queste voci insultavano me e i miei familiari , facendomi pensare cose tristi e cupe.
    Mi sentivo in costante panico ed ansia. Avevo crisi isteriche di pianto e il solo pensiero di dover stare nella stessa stanza con altre persone mi faceva venire la nausea. Le voci mi dicevano che il mio cibo era avvelenato, e nonostante i miei genitori mi provassero il contrario, io mi ostinavo a non crederci. A volte avevo allucinazioni la notte, per esempio, vedevo nella luce lunare le cose che si muovevano, e, le voci diventavano così di alto volume che restavo sveglia fino a tardi. Oggi, le paranoie senza senso e le paure sono aumentate, cambio d’umore molto spesso, a volte sono normale e altre volte sono arrabbiata col mondo. Dimentico molto spesso le cose, questo mi preoccupa. Credo che le persone mi leggano la mente e complottino contro di me… Tutto mi sembra come dire, inventato…che questa non sia la vera realtà delle cose, penso ci sia qualcuno dietro questa cosa e, spero, ogni giorno che questo qualcuno faccia finire questo inferno irreale. Sono molto agitata di solito. A volte dico cose senza senso, e la notte mi ritrovo a parlare senza rendermene nemmeno conto. Posso perdermi ore a fissare il vuoto. Mi sento esclusa, osservata e criticata da tutti. La mia vita non ha senso. Ho perso la voglia e il piacere di fare tutto. Penso seriamente al suicidio da anni ormai e una volta lo ho tentato, cercando di tagliarmi le vene. Dimenticavo: da piccola andai dal medico di base perche mia madre era stufa delle mie crisi e dei pianti. Non ricordo se mi prescrisse farmaci o cosa disse a mia madre, perche mi fece uscire dallo studio. Mi vedo brutta, grassa e deforme. Mi ritrovo nei sintoni delle allucinazioni e i deliri. Credo che qualcuno mi spii dalla fotocamera del cellulare e/o dalla webcam del pc. Ho sempre il morale a terra, rido ma non sono felice, non so come spiegare… Non sento niente se non dolore…non provo piu emozioni. Ho problemi di concentrazione. In conclusione dico che fin’ora vivo la mia vita pensando che nulla conti davvero. Ne io ne gli altri. Morire o vivere. Non ce nulla di speciale nell’esser vivo, semplicemente perché non sei morto. É cosi che mi sento la maggior parte del tempo. É sempre stato un mistero per me.

    Grazie per il vostro tempo, cordiali saluti.

    P.s.= la cosa che mi fa rattristare più di tutte é che i miei genitori ce l’ hanno sempre con me, ogni cosa che faccio hanno sempre qualcosa da ridire… So quando sbaglio o commetto qualche errore e lo ammetto, ma loro mi riprendono per esempio, mi dicono che non faccio niente dalla mattina alla sera, ma io faccio. Sgobbo dalla mattina alla sera sperando che mi lascino stare ma niente, e si renda conto, queste sono stupidaggini. Si immagini per le cose serie. Una volta sono tornata a casa con la mano spotacciata ma appena, avevo una scritta che stava andando via oltretutto mio padre la vede e comuncia a sbraitarmi contro dicendomi che mi aveva detto in precedenza che non voleva che mi spotacciassi la mano. Ma secondo lei, io se mi ricordavo mi sarei spotacciata la mano? Così ins seguito mi sequestrò il telefono, io andando al piano superiore dissi che non era giusto, ma mio padre capì ma vaff*****o, così mi segui, e per lo spavento mi fece cadere all’indietro e sbattei la testa sullo spigolo della scrivania, cominciò a tirarmi calci e pugni e a urlarmi contro io mi ramnicchiai sperando che tutto finisse il più in fretta possibile. Le ricordo, tutto questo solo per una scritta quasi illeggibile sul dorso della mano. Oggi mi sembra di essere quasi insensibile al dolore fisico. Provo dolore molto dolore dentro, e non so come fare a farlo uscire e vivere la mia vita tranquillamente. Scusi ancora il disturbo ma avevo davvero bisogno di questo sfogo. Saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non devi assolutamente scusarti di nulla, questo spazio serve anche a questo.

      Hai già provato a parlarne in consultorio? Ho visto moltissimi casi come il tuo trovare un aiuto concreto in questo modo.

    2. kira

      Ma dottore, come posso fare? I miei genitori non mi ascoltano e di certo troverebbero una scusa o farebbero i finti tonti. Inoltre non ho il coraggio di parlare con nessuno…. Se parlassi con un altro familiare andrebbe a spifferare tutto ai miei genitori e me ne direbbero su di tutti i colori… Non ho davvero nessuno con cui parlare.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Puoi iniziare telefonando in consultorio, anche senza recarti di persona.

  25. Sara

    Tempo fa credevo mi avessero dato degli allucinogeni tramite cibo o acqua, ho visto cose che non esistevano e oggetti cambiare forma.. è un sintomo di schizofrenia?

    1. Sara

      Ho 17 anni, e di quelle giornate ricordo poco e niente ma credevo volessero tutti uccidermi..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si sono ripetuti episodi simili?
      Dove si trovava quando è successo?
      Quanto è durato?

  26. Fede

    Salve, sono un 30 enne! Da anni sto cercando una soluzione ai miei problemi e la situazione é davvero difficile..sono passato dall’essere una persona consapevole ,valida e studiosa negli anni passati (fino a 18-20 direi) al sentirmi e a “vedermi ” quasi totalmente incapace di fare qualsiasi cosa! Cerco di racchiudere brevemente la mia esperienza..più di dieci anni fa ho viaggiato all’estero per studio e da li sono iniziati i problemi di concetrazione ,connessione..sono tornato completamente stravolto. .e sicuro di percepire anche delle cose strane nella mia testa ..come voci..un mese dopo mi sono ripreso da solo..senza aver usato nulla e per un anno piú o meno sembravo stare abbastanza bene.. salvo poi avere una seria ricaduta circa un paio di anni dopo e da li cominciai a perdere il senso delle cose,delle mie potenzialità e ora sono anni che provo a rimettermi in gioco senza mai portare nulla al termine..4 anni fa ebbi un’altra crisi..e da allora mi diedero dei farmaci ..daparox e delorazepam 1 mg a basse dosi..sembravano essere la giusta soluzione. .i primi mesi mi hanno calmato ma poi altre situazioni di stress altre ricadute e proprio da allora ho temuto e ho creduto di avere ..la Schizofrenia..perché ancora oggi non riesco a trovare una dimensione per me..un modo di cominciare qualcosa e finirlo…sembro perennemente distratto..assente ..incapace di decidere..e aspetto sempre di essere aiutato per muovermi perché da solo non ci riesco!..avverto di essere completamente cambiato rispetto a molto tempo fa e anche nei rapporti..sono molto molto chiuso con chi prima avevo.come amico ..vedo tutta la gente che ho frequentato condurre una vita regolare mentre io no..sono ancora mantenuto dai miei genitori…ho provato a fare una nuova esperienza anche questa fallita..e sto di nuovo a casa coi miei,che lavorano entrambi..cosa posso fare?non sono una persona facile..ma non mi é mai stata fatta la diagnosi esatta secondo me! scusate se mi sono eccessivamente dilungato .attendo una risposta,grazie per l’attenzione.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, guardi non sono uno psichiatra ma non vedo i sintomi della schizofrenia in quello che descrive, soprattutto è già un buon inizio il fatto che lei riconosca di avere un problema e di volerlo superare, cosa che negli schizofrenici non accade. Gli psicofarmaci, per la maggior parte delle volte, non risolvono mai definitivamente un problema psicologico/psichiatrico, possono aiutare, ma serve un supporto valido, per cui consiglio una psicoterapia seria che inquadri il suo problema e aiuti a risolverlo in maniera concreta.

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