Scarlattina in adulti e bambini: sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 203 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

La scarlattina è un’infezione causata da un batterio streptococco del gruppo A,  in grado di produrre una tossina (veleno) che può causare il colore scarlatto dell’eruzione cutanea da cui la malattia prende il nome; è più comune nei bambini da 5 a 15 anni di età, ma potrebbe colpire anche gli adulti.

Ripetere la malattia è possibile, ma raro.

A differenza di rosolia, varicella ed altre malattie esantematiche, è l’unica provocata da batteri.

Non tutti i batteri streptococchi producono questa tossina e non tutti i ragazzi sono sensibili ad essa. Due bambini nella stessa famiglia possono avere entrambi infezioni da streptococco, ma un bambino (che è sensibile alla tossina), può sviluppare l’eruzione cutanea tipica della scarlattina, mentre l’altro può non manifestarla. Di solito, se un bambino ha questa eruzione cutanea scarlatta ed altri sintomi di infezione, deve essere trattato con antibiotici. Quindi, se un bambino manifesta questi sintomi, è importante chiamare il medico.

Fonte immagine:http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Scharlach.JPG

Fonte immagine:http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Scarlet_fever_2.jpg

I sintomi della scarlattina

La malattia di solito inizia con febbre e mal di gola, ma il bambino potrebbe lamentare anche brividi, vomito e dolori addominali.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Scharlach.JPG

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Scharlach.JPG

La lingua può avere un rivestimento biancastro ed apparire gonfia, talvolta così rossa ed irregolare da ricordare una fragola. La gola e le tonsille possono essere molto rosse e dolenti causando dolore alla deglutizione.

Uno o due giorni dopo l’esordio della malattia, appare la caratteristica eruzione cutanea scarlatta (ma può comparire prima dei sintomi descritti o fino a 7 giorni dopo), causata dalla produzione di una tossina da parte dei batteri.

L’eruzione cutanea appare in genere prima su collo, ascelle ed inguine, per poi diffondersi su tutto il corpo. Inizia come piccole macchie rosse piatte che gradualmente diventano sottili ed in rilievo e si avvertono al tatto come fossero carta vetrata. Le aree colpite dall’eruzione di solito diventano bianche quando si preme su di esse.

Scarlattina e bocca

Scarlattina e bocca (Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Scarlet_fever_1.JPG)

Sebbene le guance possano apparire arrossate, può rimanere una zona più pallida intorno alla bocca.

La pelle sotto il braccio, nel gomito e nelle pieghe dell’inguine potrebbe apparire di un rosso più luminoso rispetto al resto del rash (linee di Pastia).

L’eruzione sfuma generalmente in circa 7 giorni, dopodichè la pelle potrebbe  iniziare a formare squame soprattutto intorno alla punta delle dita di mani e piedi e nell’area inguinale: questo processo potrebbe durare fino a diverse settimane .

Contagiosità

La malattia è contagiosa.

Un bambino che ha la malattia può diffondere i batteri ad altre persone attraverso i liquidi del naso e della gola con tosse e starnuti. Se un bambino ha un’infezione della pelle causata dai batteri responsabili della scarlattina, come l’impetigine, questa può essere trasmessa attraverso il contatto con la pelle.

Il periodo di massima contagiosità si ha durante la fase acuta dell’infezione (quando cioè compaiono l’esantema e la febbre), prima di questa fase la trasmissione è possibile ma sicuramente meno probabile. Il paziente non è invece più contagioso a 48 ore dall’inizio della terapia antibiotica.

Il periodo di incubazione della scarlattina è variabile da 1 a 5 giorni.

Diagnosi della scarlattina

La diagnosi avviene essenzialmente attraverso la sola visita medica, soprattutto in presenza del caratteristico esantema, ed eventualmente attraverso la conferma di un tampone faringeo.

È infine possibile che il medico richieda anche esami del sangue relativi al titolo antistreptolisinico (TAS), che aumenta progressivamente nelle 2-3 settimane successive.

Prevenzione

Non esiste un vaccino per prevenire il mal di gola da streptococco o la scarlattina,

Non esiste un modo sicuro per evitare il contagio, quindi quando un bambino è a casa malato è sempre più sicuro tenere le posate e i bicchieri in cui  mangia e beve separati da quelli di altri membri della famiglia e lavarli accuratamente con acqua calda e sapone.

Fondamentale il lavaggio frequente ed accurato delle mani.

Durata

Quando compare febbre, che dura da 3 a 5 giorni, questa si verifica a causa di un’infezione alla gola che scompare pochi giorni dopo l’inizio della terapia antibiotica.

ll rash di scarlattina di solito svanisce il sesto giorno dopo l’inizio del mal di gola, ma la pelle che è stata coperta dall’eruzione cutanea può iniziare a sfaldarsi. Questo spellamento può durare fino a 10 giorni.

Con un trattamento antibiotico l’infezione in genere viene curata con un ciclo di 10 giorni, ma può essere necessaria qualche settimana perché le tonsille ed il gonfiore delle ghiandole tornino alla normalità.

I bambini contagiati devono rimanere a casa dalla scuola o dall’asilo per almeno 24 ore dal momento della prima dose di antibiotico.

Cura

Se il bambino ha un’eruzione cutanea e il medico sospetta scarlattina, può effettuare una coltura della gola (un prelievo indolore effettuato con batuffolo di cotone imbevuto di secrezioni della gola) per vedere se i batteri crescono in laboratorio, oppure un più rapido tampone in ambulatorio.

Una volta che l’infezione è confermata, il pediatra probabilmente prescriverà per il vostro bambino un antibiotico da somministrare per circa 10 giorni.

Un bambino con mal di gola da streptococco può trovare doloroso mangiare, perciò è necessario offrirgli alimenti morbidi o, se necessario, una dieta liquida. Includete tè caldo lenitivo e zuppe nutrienti, bibite analcoliche fresche, frappè e gelati. Assicuratevi che il bambino beva molti liquidi.

Utilizzare un umidificatore per aggiungere l’umidità all’aria può contribuire a lenire il mal di gola, mentre un asciugamano umido e caldo può aiutare a lenire il gonfiore delle ghiandole intorno al collo del bambino.

Se l’eruzione cutanea causa prurito, assicuratevi che le unghie del vostro bambino siano tagliate corte, in modo che la pelle non sia danneggiata dai graffi.

Complicazioni

Le possibili complicazioni della scarlattina sono:

  • Febbre reumatica (una malattia infiammatoria che può interessare il cuore, articolazioni, pelle e cervello);
  • Malattie renali (in particolare un’infiammazione dei reni, chiamata glomerulonefrite post-streptococcica);
  • Infezioni dell’orecchio (otite media);
  • Infezioni della pelle;
  • Ascessi della gola;
  • Polmonite (infezione polmonare);
  • Artrite (infiammazione delle articolazioni).

La maggior parte di queste complicanze possono essere prevenute mediante il trattamento con antibiotici.

Gravidanza e scarlattina

La scarlattina in gravidanza non provoca malformazioni fetali e l’eventuale contagio al momento del parto, per contatto con una possibile colonizzazione vaginale, è decisamente poco probabile anche se non impossibile.

Esiste invece un rischio di parto pretermine, anche in questo caso se l’infezione colpisce anche il tratto vaginale.

In generale quindi si consiglia di evitare inutili esposizioni al contagio, ma non è necessario allarmarsi in caso di infezione o contatto con pazienti con scarlattina; è comunque bene informare il proprio ginecologo per valutare con lui un eventuale tampone vaginale e/o una copertura antibiotica.

Quando chiamare il pediatra

Chiamate il medico quando il bambino sviluppa un rash cutaneo improvviso, in particolare se accompagnato da febbre, mal di gola o gonfiore delle ghiandole.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. sonia

    La punta della lingua e rossa il resto bianco la gola e infiammata cm ha dtt il pediatra. Febbre nn ne a piu. L antibiotico glie lo sto dando da ieri

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ovvi motivi mi è impossibile dire chi abbia ragione, anche se qualche segnale della scarlattina c’è; al suo posto credo che seguirei comunque la cura antibiotico per cautelarmi dalle complicazioni della scarlattina, se si trattasse di questo.

    2. Anonimo

      L la ringrazio, ieri sono andata all ospedale x la 2 volta lemhanno fatto il tampone e mi hanno confermato che e uno sfogo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Meglio così, ma ha fatto benissimo ad approfondire; grazie per l’aggiornamento.

  2. lucia

    Mi scusi mia figlia ha contratto la scarlattina puo contagiare anche a noi genitori

  3. pablo

    mia figlia di 4 anni a contratto la scarlattina,che cura di antibiotico dovrei fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci; si rivolga con fiducia al pediatra.

  4. gabriella

    Io non sono daccordo con l’uso preventivo dell’antibiotico e mi sembra che ci siano indicazioni ministeriali a riguardo. Oggi mi sono recata al pronto soccorso pediatrico di Ancona perche sospettavo che mia figlia di 4 anni avesse scarlattina, anche se con febbre scomparsa dopo 3 giorni ma con lingua a fragola ed esantema. Non e stato effettuato un tampone ma prescritto antibiotico x sospetta scarlattina. Ho fatto eseguire un tampone privatamente che e risultato negativo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È necessaria qualche precisazione sulla terminologia; nel suo caso non sarebbe stato un uso preventivo, ma una prescrizione a seguito di diagnosi (dimostratasi poi errata).

      Credo, ma questa è solo una mia supposizione, che il problema grosso sia di ordine prettamente economico: sottoporre a tampone tutti i bambini sarebbe troppo dispendioso per l’ospedale e poco attuabile per i pediatri di base. Purtroppo questo è un grave errore perchè un uso indiscriminato degli antibiotici aumenta come sappiamo l’insorgenza di resistenze. D’altra parte nel dubbio è chiaro che il pediatra opterà per la prescrizione, in quanto un’eventuale febbre reumatica è da evitare a tutti i costi.

  5. foffola40

    ho 74 anni e non ricordo di aver avuto la scarlattina nè se l’abbia avuta mio figlio oggi quarantenne posso avvicinarmi a mio nipote di 4 anni e mezzo se dovesse contrarla avendola già alcuni compagni di classe? Quali attenzioni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il contagio è possibile, ma negli adulti non così frequente; dopo 24-48 ore dall’inizio dell’antibiotico non sarebbe comunque più contagioso.

  6. Lella

    Salve,mia figlia ha avuto tutto ieri febbre alta con punte di 39.3, a suola mi hanno detto che ci sono casi di scarlattina. ora: lei febbre per ora non ne ha, puntini non ne ha ancora ma la lingua ha una patina bianca con puntini rossi, potrebbe essere?ma il rash cutaneo viene dopo la febbre?anche qualche giorno dopo?grazie della disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rash non sempre si manifesta, quindi se le sembra che abbia una “bocca da scarlattina” meglio una visita pediatrica.

  7. NUNZIA

    dott.buongiorno…la mia bambina ha 3 anni e sono 3 giorni ke si sono manifestati tantissimi puntini rossi prima sulla pancia collo e schiena dopo man mano sotto le ascelle braccine manine sul viso e adesso vedo ke stanno comparendo anke sulle gambine….ho tan PAURA ke possa essere scarlattina la pediatra mi ha fatto fare un tampone stamattina adesso aspettiamo I risultati la bambina ha anke mal di gola ha avuto febbre ieri sera e qsta note…io volevo kiederle se eà una patologia pericolosa e se eà contagiosa xke’ e’ stata a stretto contatto con la sorellina di 6 anni oltre ke con me e mio marito la prego mi dica qlksa…e quanti giorni dura ancora…inoltre da qsta mattina ho somministrato l’antibiotico alla bambina

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere contagiosa, ma non è una malattia che preoccupi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che cosa? Se ho sbagliato non si faccia problemi a segnalarmelo.

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.