Scabbia: sintomi, immagini, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1563 giorni

Introduzione

La scabbia è una comune infezione della pelle; il principale sintomo è la formazione di piccole protuberanze dolorose e vesciche dovute ad acari microscopici, in grado di annidarsi nello strato superficiale della pelle per deporre le uova.

La trasmissione avviene di norma nell’ambito del nucleo familiare; tra gli adulti il contagio avviene prevalentemente per contatto sessuale. Il rischio di diffusione tramite indumenti, biancheria da letto e asciugamani utilizzati da pazienti con sintomi tipici della scabbia è basso, ma può aumentare se il paziente è affetto dalla scabbia a croste, caratterizzata da una massiccia infestazione da acari.

La scabbia è endemica in tutto il mondo e colpisce persone di tutti i livelli socioeconomici, senza distinzione di età o sesso. Rara fino a trenta-quarant’anni fa, è divenuta ovunque nuovamente frequente. I motivi delle periodiche ricorrenze della scabbia non sono noti, mentre sono noti alcuni fattori che ne favoriscono la diffusione, spesso in modo indipendente fra loro. Nei Paesi occidentali, questi fattori sono costituiti dallo scarso livello igienico, dalla promiscuità, dai viaggi internazionali e, infine, dalla permanenza presso cliniche ed ospedali (anche se di ottimo livello igienico). L’infestazione è possibile in ogni periodo dell’anno, anche se risulta più frequente in inverno che in estate, per la tendenza al sovraffollamento in luoghi chiusi.

Foto

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Acarodermatitis_Hand.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:Scabies-burrow.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:ScabiesD08.JPG

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Cause

La scabbia è causata da un  un acaro invisibile ad occhio nudo, parassita umano obbligato, non in grado cioè di sopravvivere a lungo lontano dalla pelle umana (36 ore circa); dopo l’accoppiamento gli acari adulti maschi rimangono sulla pelle, mentre le femmine scavano una galleria dove depositeranno le uova. Le femmine scavano ad una velocità di 2-3 mm al giorno e depositano 1-3 uova al giorno nella galleria. Vivono per 4-6 settimane. Le uova si schiudono entro 3-4 giorni, liberando una larva che fuoriesce dalla volta del tunnel, scavando brevi cunicoli (tasche di muta) sulla superficie della pelle, dove rimane sino a maturazione. Dalla deposizione delle uova allo stato di acaro adulto passano 10-13 giorni.

Sintomi

L’incubazione è di circa 3-6 settimane, molto più breve in caso di reinfestazione.

Le tracce visibili della scabbia si presentano come linee corte, ondulate, rossastre o scure sulla superficie della pelle, concentrate in modo particolare attorno al polso e tra le dita. I contagiati dalla scabbia possono anche sviluppare un’eruzione cutanea con un eritema costituito da pustole rosse in rilievo.

Il sintomo più comune della scabbia è un forte prurito, che può peggiorare di notte o dopo un bagno caldo, quando l’attività degli acari aumenta a causa del caldo. L’infezione da scabbia inizia con piccole protuberanze dolorose, vesciche o pustole che si rompono quando vengono grattate. La pelle colpita dal prurito può diventare più spessa, squamosa, coperta di croste e segnata dai graffi dovuti al prurito. Prurito e segni visibili sulla pelle sono dovuti agli acari presenti nei cunicoli e dei loro prodotti (es. saliva, escrementi).

Le zone del corpo che vengono colpite più frequentemente dalla scabbia sono le mani e i piedi (in special modo le membrane cutanee tra le dita), la parte interna del polso e la zona ascellare. Il contagio può anche colpire altre parti del corpo, in particolare i gomiti e le zone intorno al petto, i genitali, l’ombelico e le natiche.

Nei bambini al di sotto dei 2 anni di età, l’infestazione spesso si presenta sotto forma di vescicole e interessa le aree prive di peli del volto, della testa, del collo, del cuoio capelluto, della pianta dei piedi e dietro le orecchie. La scabbia raramente colpisce i bambini con meno di 2 mesi.

Se un paziente affetto da scabbia si gratta sulle zone di pelle colpite dal prurito, aumenta le possibilità che la pelle colpita sia infettata anche dai batteri. L’impetigine, un’infezione batterica della pelle, può verificarsi nella pelle già infetta da scabbia.

Trasmissione

La scabbia è contagiosa e di solito viene trasmessa attraverso il contatto prolungato tra le epidermidi, oppure mediante contatti sessuali con un’altra persona infetta (il preservativo potrebbe non essere sufficiente ad evitare il contagio). L’infezione si diffonde con maggiore facilità nei luoghi affollati e nelle situazioni in cui ci sono molti contatti ravvicinati, come nelle scuole o negli asili: se un compagno di scuola o di asilo di vostro figlio ha la scabbia, sarebbe quindi prudente curare vostro figlio per l’infezione, anche prima che sviluppi i sintomi.

La scabbia sembra possa essere trasmessa anche attraverso il contatto con altri oggetti come vestiti, biancheria, mobili o superfici con cui una persona infetta sia entrata in contatto, ma quest’eventualità è sicuramente più rara.

Gli acari della scabbia possono sopravvivere lontani dall’ospite umano fino a 24-36 ore.

Pericoli

Non sussistono particolati problemi o complicanze legate alla parassitosi, sono però possibili e comuni sovrainfezioni batteriche dovute al grattarsi.

Durata

Se non curata la scabbia non guarisce spontaneamente, ma è spesso sufficiente un’unica applicazione della terapia prescritta per risolvere l’infezione.

Cura e terapia

L’infezione da scabbia deve essere curata da un medico. Rivolgetevi al medico o al dermatologo ogni volta che un prurito o un’eruzione cutanea non scompare, specialmente se il prurito si intensifica durante la notte e sembra localizzato intorno al polso o nelle zone di tessuto tra le dita.

Quando sospetta la presenza della scabbia, il medico può grattar via una piccola porzione di pelle infetta e esaminarla al microscopio per individuare i segni degli acari della scabbia.

I medici curano la scabbia prescrivendo una crema o lozione medicata per uccidere gli acari (di norma Antiscabbia CM, Eurax o PAF). È necessario applicare la crema sulla pelle di tutto il corpo, e non solo sull’area che presenta l’eruzione, di solito la crema deve rimanere sulla pelle da 8 a 12 ore prima di poterla lavare via. Dopo l’applicazione, non lavatevi le mani: gli acari della scabbia amano in modo particolare la pelle che si trova tra le dita! Potrebbe rivelarsi necessario applicare la medicazione prima di andare a letto per poi lavarla via il mattino successivo.

Nella maggior parte dei casi, è necessario ripetere il trattamento dopo una settimana.

Poiché la scabbia può essere trasmessa attraverso il contatto sessuale, i soggetti sessualmente attivi colpiti dalla scabbia dovrebbero sottoporsi a esame anche per altre malattie sessualmente trasmissibili (MST). Anche tutti i partner dovranno essere necessariamente curati per la scabbia.

Il medico potrebbe prescrivere degli antibiotici in caso di infezione batterica della pelle, come l’impetigine, in aggiunta all’infezione da scabbia. Il medico può anche prescrivere un antistaminico per contribuire ad alleviare il prurito e una crema come l’idrocortisone per far sì che l’eruzione cutanea scompaia più in fretta.

Quando si inizia la cura per la scabbia, normalmente ci vogliono uno o due giorni prima che il prurito scompaia ma a volte il prurito può continuare per alcune settimane. La cura si dimostra efficace quando non si verificano nuove eruzioni o non compaiono segni visibili dopo 24 o 48 ore.

Prevenzione

l contatto fisico diretto (come ad esempio la stretta di mano) è la modalità di trasmissione più comune per la scabbia ma, poiché gli acari che causano la scabbia possono vivere fino a 2 o 3 giorni nei vestiti, nella biancheria da letto o nella polvere, è possibile il contagio da scabbia da un’altra persona con cui condivide lo stesso letto, la biancheria o gli asciugamani.

Se nella vostra famiglia qualcuno è in cura per la scabbia, anche tutti gli altri membri della famiglia dovrebbero essere sottoposti a cure. I vestiti, le lenzuola e gli asciugamani dovrebbero essere lavati in acqua ad alte temperature. Si dovrebbe passare l’aspirapolvere in tutte le stanze della casa, e il sacchetto dovrebbe essere gettato nella spazzatura dopo l’uso.

Se si è venuti a contatto con una persona affetta da scabbia è necessario:

  • effettuare il trattamento preventivo consigliato dal medico, dopo il bagno o la doccia;
  • sostituire la biancheria personale, le lenzuola, le federe e gli asciugamani dopo ogni applicazione;
  • lavare la biancheria in lavatrice a temperatura superiore ai 60° C;
  • porre in un sacco impermeabile tutto ciò che non è lavabile ad alte temperature (coperte, cuscini, capi in lana), lasciarlo chiuso per almeno 48 ore e poi esporlo all’aria. L’acaro non può sopravvivere a lungo lontano dalla pelle umana.

Riammissione a scuola

Il rientro a scuola può avvenire 24 ore dopo l’inizio della terapia specifica, dopo accertamento da parte della ASL dell’avvenuto inizio trattamento.

Traduzione ed integrazione da kidshealth a cura di Elisa Bruno.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    La ringrazio dottore ma potrebbe essere una forma allergica? Perché i miei familiari di viso stanno bene posso continuare con aloe vera?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, possibile, o più probabilmente una reazione al farmaco.
      2. Sì, ma se non vedesse rapidamente miglioramenti valuti qualcosa di più incisivo con il medico.

  2. Anonimo

    Salve Dottore,
    è più di una settimana che ho prurito dappertutto,e il mio medico non sa darmi una risposta,cercando in internet ho trovato questo,e devo dire che facendo delle ricerche molto accurate mi sono resa conto che,il mio coniglio credo che abbia la rogna(oggi lo porto subito dal veterinario),quindi è possibile che mi abbia trasmesso la scabbia,l’ha attaccata anche a mia madre..se il prurito non se ne va neanche durante la terapia cosa faccio!?

    1. Anonimo

      Si ha le croste sulle unghie,e gli è uscito anche un po di sangue,si gratta sempre e ha il nasino all’insù come i rinoceronti!!

  3. Marco

    Salve Dottore,
    volevo farle alcune domande.
    La scabbia ”come letto” non è una malattia,ma una forma di parassitosi dell’uomo,come pidocchi del capo e del pube.
    La mia domanda è:
    E’ vero che una persona ”sana”entra a contatto con una affetta da scabbia ma che dopo si lava accuratamente ad esempio una doccia calda evita il contagio?
    2)Io personalmente quando mi capita di avere rapporti sessuali,oltre ad usare sempre il preservativo per evitare trasmissioni virali o batteriche,una volta tornato a casa,mi faccio una doccia calda,e come sapone ne utilizzo uno a tea tree,dicono che il tea tree sia un ottimo antibatterico naturale,il quale evita anche la formazione di micosi,funghi e soprattutto parassitosi.
    E’ vero?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, a volte non basta.
      2. A prescindere da cosa usa per lavarsi, se il contagio avviene lavarsi è del tutto inutile.

  4. anonimo

    Salve dott. Dopo aver fatto la cura con scabbiacid sento da diversi mesi pizzicore sul corpo può essere scabbia non debellata???

  5. Anonimo

    Salve.ho un grande problema ho dormito a casa di una amica per un mese e mi sono trovata pulci addosso e ora mi sento camminare sul corpo continuamente è non vedo niente,penso siano acari è probabile?è davvero fastidioso e un continuo notte e giorno,solo che quando sono rilassata cioè seduta o a letto impazzisco mi sento camminare,mettendo la gentalyn beta riesco ad ottenere un risultato? Perfavore rispondetemi al più presto grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta ormai solo di un fastidio psicologico se i parassiti sono stati eliminati.

  6. sissy82

    salve dottore,mi è capitato che un po’ di tempo fa ho accarezzato un asino,da pochi giorni sto notando che sulla mano destra,in mezzo alle dita la pelle è più spessa,mi da fastidio quando le dita sfregano tra di loro ed è arrossata,e poi e fosse scabia perchè mi è caèitato solo ad una mano? greazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo improbabile che sia collegato, in ogni caso faccia vedere la mano al medico per una diagnosi esatta.

  7. Felix64

    Buona sera dottore, qualche settimana addietro ho lavorato in una casa in ristrutturazione dove veniva rimossa una vecchia e logora carta da parati in tessuto. Finite le mie mansioni, dopo un paio di giorni mi è comparso un forte prurito alle gambe, nel petto e sotto le ascelle, ma non alle mani (uso sempre i guanti) e ai piedi (uso calzature di sicurezza alte). Potrebbe essere scabbia? Visivamente noto dei ‘punti rossi’, ma solo sulle gambe.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Due giorni sono troppo pochi, il periodo di incubazione è più lungo.

  8. Angela

    Salve è da due settimane che curiamo la scabbia ( così diagnosticata da un dottore) a mio fratello con pomata scabiacid. Ma nessun risultato cosa dobbiamo fare?

  9. Maria teresa

    Due settimane fa mi sono apparsi dei puntini neri all’interno del gomito. Ho provato a raschiare per toglierli .ma facevano male dunque ne sono venuti via solo alcuni.. dopo altri 7giorni sono diventati piccoli ..
    Nessun arrossamento se non un lieve prurito. ..ora sono comparsi dei puntini neri anche su l’altro braccio. ..e un lieve prurito. …che è più intenso dopo la doccia calda ..
    Oltretutto dopo 7giorni della comparsa dei puntini …gli sono comparsi anche a mio figlio di 10anni…..il medico nella prima settimana della comparsa mi ha detto che per lui sembrava dermatite …ma non ho ancora fatto un controllo specialistico …….il suo parere?
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di fare ipotesi; il fatto che siano comparsi anche un famigliare appare tuttavia significativo, nel caso di visita dermatologica lo segnali.

    2. Enza

      Dottore mio figlio è stato contagiato nella scuola la scabbia ha fatto anche un esame ora lo sto curando ha fatto 2 terapie il dottore ci ga dato una crema scarabeo poi ci hanno detto di farla anche tutti i componenti della famiglia e lo abbiamo fatto ho fatto un ripristino a tutta la casa penso di essere as un buon punto ho buttato anche i matarassi è possibile prenderla di nuovo perche adesso ho anche io un forte purito

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è impossibile un nuovo contagio, ma spesso il prurito è psicologico.

  10. franco

    Mia mamma si gratta da 2 mesi, prima antistaminici poi cortisone nessun effetto.Adesso il medico dice forse scabbia ed ha prescritto antiscabbia cm ma la mamma non ha niente nelle dita e nei polsi solo prurito e graffi delle unghie sul petto, schiena e cosce.cosa ne dice?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere la scabbia è caratterizzata da segni come nelle foto presenti nell’articolo.

  11. Roxy

    Dottore da un po di giorni mi sento un prurito sopratutto sulle gambe e mi sono grattata così forte che mi sono uscite le crosticina più gratto e più ho prurito può essere che ho un po abusato di antinfiammatori

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è una spiegazione possibile; non trascuri l’attuale problema e ne parli con il medico, valutando anche le necessità per cui ha abusato degli antinfiammatori in modo da trovare una soluzione anche per l’altro problema.

  12. Alessio

    Buonasera Dottore,
    avanti ieri ho avuto contatto (semplice saluto) con una persona affetta di scabbia allo stato iniziale (senza che sapevo della sua infezione). Ieri, sempre da questa persona, mi è capitato di prendere un suo oggetto tra le mani e, sapendo dell’infezione (solo in quel momento), ho prontamente lavato le mani.
    C’è una possibilità di contagio per il saluto e per aver preso un suo oggetto?
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, la scabbia si trasmette col contatto pelle – pelle o anche con oggetti ma il rischio è tanto più alto tanto più è prolungato il contatto con la persona infetta. Nel suo caso il rischio è molto basso. Saluti

    2. Alessio

      Grazie per la risposta tempestiva, avanti ieri ho avuto solo il saluto come contatto ma poi, il giorno dopo, prendendo il suo cellulare sono andato subito a disinfettarmi le mani. Tenendo presente che lui ha scoperto di avere la scabbia proprio avanti ieri (giorno in cui l’ho salutato) il rischio è basso e posso stare tranquillo?
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio, anche se non nullo, appare comunque ragionevolmente basso.

    4. Alessio

      Mi consiglia di fare qualcosa in particolare? Posso star tranquillo?
      Grazie mille

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta il parere del suo medico, per valutare se procedere a un trattamento preventivo o meno.

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