Scabbia: sintomi, immagini, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 868 giorni

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Introduzione

La scabbia è una comune infezione della pelle; il principale sintomo è la formazione di piccole protuberanze dolorose e vesciche dovute ad acari microscopici, in grado di annidarsi nello strato superficiale della pelle per deporre le uova.

La trasmissione avviene di norma nell’ambito del nucleo familiare; tra gli adulti il contagio avviene prevalentemente per contatto sessuale. Il rischio di diffusione tramite indumenti, biancheria da letto e asciugamani utilizzati da pazienti con sintomi tipici della scabbia è basso, ma può aumentare se il paziente è affetto dalla scabbia a croste, caratterizzata da una massiccia infestazione da acari.

La scabbia è endemica in tutto il mondo e colpisce persone di tutti i livelli socioeconomici, senza distinzione di età o sesso. Rara fino a trenta-quarant’anni fa, è divenuta ovunque nuovamente frequente. I motivi delle periodiche ricorrenze della scabbia non sono noti, mentre sono noti alcuni fattori che ne favoriscono la diffusione, spesso in modo indipendente fra loro. Nei Paesi occidentali, questi fattori sono costituiti dallo scarso livello igienico, dalla promiscuità, dai viaggi internazionali e, infine, dalla permanenza presso cliniche ed ospedali (anche se di ottimo livello igienico). L’infestazione è possibile in ogni periodo dell’anno, anche se risulta più frequente in inverno che in estate, per la tendenza al sovraffollamento in luoghi chiusi.

Foto

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Acarodermatitis_Hand.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:Scabies-burrow.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:ScabiesD08.JPG

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Cause

La scabbia è causata da un  un acaro invisibile ad occhio nudo, parassita umano obbligato, non in grado cioè di sopravvivere a lungo lontano dalla pelle umana (36 ore circa); dopo l’accoppiamento gli acari adulti maschi rimangono sulla pelle, mentre le femmine scavano una galleria dove depositeranno le uova. Le femmine scavano ad una velocità di 2-3 mm al giorno e depositano 1-3 uova al giorno nella galleria. Vivono per 4-6 settimane. Le uova si schiudono entro 3-4 giorni, liberando una larva che fuoriesce dalla volta del tunnel, scavando brevi cunicoli (tasche di muta) sulla superficie della pelle, dove rimane sino a maturazione. Dalla deposizione delle uova allo stato di acaro adulto passano 10-13 giorni.

Sintomi

L’incubazione è di circa 3-6 settimane, molto più breve in caso di reinfestazione.

Le tracce visibili della scabbia si presentano come linee corte, ondulate, rossastre o scure sulla superficie della pelle, concentrate in modo particolare attorno al polso e tra le dita. I contagiati dalla scabbia possono anche sviluppare un’eruzione cutanea con un eritema costituito da pustole rosse in rilievo.

Il sintomo più comune della scabbia è un forte prurito, che può peggiorare di notte o dopo un bagno caldo, quando l’attività degli acari aumenta a causa del caldo. L’infezione da scabbia inizia con piccole protuberanze dolorose, vesciche o pustole che si rompono quando vengono grattate. La pelle colpita dal prurito può diventare più spessa, squamosa, coperta di croste e segnata dai graffi dovuti al prurito. Prurito e segni visibili sulla pelle sono dovuti agli acari presenti nei cunicoli e dei loro prodotti (es. saliva, escrementi).

Le zone del corpo che vengono colpite più frequentemente dalla scabbia sono le mani e i piedi (in special modo le membrane cutanee tra le dita), la parte interna del polso e la zona ascellare. Il contagio può anche colpire altre parti del corpo, in particolare i gomiti e le zone intorno al petto, i genitali, l’ombelico e le natiche.

Nei bambini al di sotto dei 2 anni di età, l’infestazione spesso si presenta sotto forma di vescicole e interessa le aree prive di peli del volto, della testa, del collo, del cuoio capelluto, della pianta dei piedi e dietro le orecchie. La scabbia raramente colpisce i bambini con meno di 2 mesi.

Se un paziente affetto da scabbia si gratta sulle zone di pelle colpite dal prurito, aumenta le possibilità che la pelle colpita sia infettata anche dai batteri. L’impetigine, un’infezione batterica della pelle, può verificarsi nella pelle già infetta da scabbia.

Trasmissione

La scabbia è contagiosa e di solito viene trasmessa attraverso il contatto prolungato tra le epidermidi, oppure mediante contatti sessuali con un’altra persona infetta (il preservativo potrebbe non essere sufficiente ad evitare il contagio). L’infezione si diffonde con maggiore facilità nei luoghi affollati e nelle situazioni in cui ci sono molti contatti ravvicinati, come nelle scuole o negli asili: se un compagno di scuola o di asilo di vostro figlio ha la scabbia, sarebbe quindi prudente curare vostro figlio per l’infezione, anche prima che sviluppi i sintomi.

La scabbia sembra possa essere trasmessa anche attraverso il contatto con altri oggetti come vestiti, biancheria, mobili o superfici con cui una persona infetta sia entrata in contatto, ma quest’eventualità è sicuramente più rara.

Gli acari della scabbia possono sopravvivere lontani dall’ospite umano fino a 24-36 ore.

Pericoli

Non sussistono particolati problemi o complicanze legate alla parassitosi, sono però possibili e comuni sovrainfezioni batteriche dovute al grattarsi.

Durata

Se non curata la scabbia non guarisce spontaneamente, ma è spesso sufficiente un’unica applicazione della terapia prescritta per risolvere l’infezione.

Cura e terapia

L’infezione da scabbia deve essere curata da un medico. Rivolgetevi al medico o al dermatologo ogni volta che un prurito o un’eruzione cutanea non scompare, specialmente se il prurito si intensifica durante la notte e sembra localizzato intorno al polso o nelle zone di tessuto tra le dita.

Quando sospetta la presenza della scabbia, il medico può grattar via una piccola porzione di pelle infetta e esaminarla al microscopio per individuare i segni degli acari della scabbia.

I medici curano la scabbia prescrivendo una crema o lozione medicata per uccidere gli acari (di norma Antiscabbia CM, Eurax o PAF). È necessario applicare la crema sulla pelle di tutto il corpo, e non solo sull’area che presenta l’eruzione, di solito la crema deve rimanere sulla pelle da 8 a 12 ore prima di poterla lavare via. Dopo l’applicazione, non lavatevi le mani: gli acari della scabbia amano in modo particolare la pelle che si trova tra le dita! Potrebbe rivelarsi necessario applicare la medicazione prima di andare a letto per poi lavarla via il mattino successivo.

Nella maggior parte dei casi, è necessario ripetere il trattamento dopo una settimana.

Poiché la scabbia può essere trasmessa attraverso il contatto sessuale, i soggetti sessualmente attivi colpiti dalla scabbia dovrebbero sottoporsi a esame anche per altre malattie sessualmente trasmissibili (MST). Anche tutti i partner dovranno essere necessariamente curati per la scabbia.

Il medico potrebbe prescrivere degli antibiotici in caso di infezione batterica della pelle, come l’impetigine, in aggiunta all’infezione da scabbia. Il medico può anche prescrivere un antistaminico per contribuire ad alleviare il prurito e una crema come l’idrocortisone per far sì che l’eruzione cutanea scompaia più in fretta.

Quando si inizia la cura per la scabbia, normalmente ci vogliono uno o due giorni prima che il prurito scompaia ma a volte il prurito può continuare per alcune settimane. La cura si dimostra efficace quando non si verificano nuove eruzioni o non compaiono segni visibili dopo 24 o 48 ore.

Prevenzione

l contatto fisico diretto (come ad esempio la stretta di mano) è la modalità di trasmissione più comune per la scabbia ma, poiché gli acari che causano la scabbia possono vivere fino a 2 o 3 giorni nei vestiti, nella biancheria da letto o nella polvere, è possibile il contagio da scabbia da un’altra persona con cui condivide lo stesso letto, la biancheria o gli asciugamani.

Se nella vostra famiglia qualcuno è in cura per la scabbia, anche tutti gli altri membri della famiglia dovrebbero essere sottoposti a cure. I vestiti, le lenzuola e gli asciugamani dovrebbero essere lavati in acqua ad alte temperature. Si dovrebbe passare l’aspirapolvere in tutte le stanze della casa, e il sacchetto dovrebbe essere gettato nella spazzatura dopo l’uso.

Se si è venuti a contatto con una persona affetta da scabbia è necessario:

  • effettuare il trattamento preventivo consigliato dal medico, dopo il bagno o la doccia;
  • sostituire la biancheria personale, le lenzuola, le federe e gli asciugamani dopo ogni applicazione;
  • lavare la biancheria in lavatrice a temperatura superiore ai 60° C;
  • porre in un sacco impermeabile tutto ciò che non è lavabile ad alte temperature (coperte, cuscini, capi in lana), lasciarlo chiuso per almeno 48 ore e poi esporlo all’aria. L’acaro non può sopravvivere a lungo lontano dalla pelle umana.

Riammissione a scuola

Il rientro a scuola può avvenire 24 ore dopo l’inizio della terapia specifica, dopo accertamento da parte della ASL dell’avvenuto inizio trattamento.

Traduzione ed integrazione da kidshealth a cura di Elisa Bruno.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Non riesco a capire bene è rosso probabilmente perche mi gratto e ho messo della crema e non capisco se quel bagnato alla mattina sia colpa della.crema che e rimasta in superficie oppure sia secrezione di altro tipo. Caldo non lo è

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho il dubbio che sia una leggera infezione (onfalite), ma il medico visitandola potrà valutarlo in un attimo.

  2. CIRO

    MI SCUSI SE TRA LE DITA NON AVVERTO NESSUN PRURITO, POI
    NELLA ALTRE PARTI DEL CORPO GENERALMENTE LO AVVERTO DI SERA, HO ADDIRITTURA LAVATO LE LENZUOLA CON CANDEGGINA E A 60 GRADI.
    INOLTRE QUALCHE MESE FA’ SONO ANDATO DAL DERMATOLOGO IN QUANDO MI ERA’ USCITA UNA MACCHIA SUL
    GLANDE E MI E’ STATO DIAGNOSTICATO PSIRIOSI , PERO’ LE CURE NON HANNO AVUTO NESSUN EFFETTO.
    GRAZIE PER LA SUA RISPOSTA E DISPONIBILITA’

    1. CIRO

      IN QUEL MOMENTO AVEVO SOLO UNA MACCHIA SUL GLANDE E BASTA, E DA UNA SETTIMANA CHE PRIMA ERA DI PIU’ OGGI E’ DI MENO UN PRURITO PER TUTTO IL CORPO SOPRATUTTO LE ZONE INTIME E LE GAMBE DELLE VOLTE HO L’IMPRESSIONE CHE CAMMININO DEGLI INSETTI PERO’ NON VEDO NULLA.
      DA PREMETTERE CHE STO’ ATTRAVERSANDO UN BRUTTO PERIODO DOVUTO ALLA CARENZA DI LAVORO.
      GRAZIE SEMPRE

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è lo stress a causare queste sensazione, ma non posso che consigliarle di sentire anche il parere del medico.

  3. fatima

    Puo essere contaggioso per i banbini di 1 mese .. e normale chw mi gratto anche la testa ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è chiara la situazione, le è stata diagnosticata la scabbia?

  4. titti

    ho saputo questa mattina che mia suocera ha la scabbia..io sono entrata in contatto con la sua pelle, mentre i miei figli no. ne io ne i miei figli abbiamo bolle o prurito dobbiamo comunque usare farmaci preventivi tutti…. anche per esempio le fidanzate dei miei figli che non sono entrate in contatto con mia suocera

  5. nando

    ma sti pidocchi che si dice vivino non piu di due tre giorni lontano dal cuoio capelluto, se sono nei bagni come fanno ad attaccarsi puo non volando?

  6. sara

    a luglio di l hanno scorso purtroppo me capiata una cosa stavo sul treno e mi scappava di andare in bagno solo che nel cararmi i pantaloni anno toccato a terra e si sono bagnata di urina non mia,,,,,pultroppo li o dovuti tenere cosi x parecchie ore solo che da quattro mesi o sempre prurito,,e tre mesi fa me successo una cosa il mio petto all inprovviso e diventato tutto rosso e mi bruciav e da allora escono dei brufoletti e mi gratto anche prima mi grattavo ma raramente ma avvolte la pelle si fa strana cm se prendessi il sole se ne viene un po di pelle,,,,,,o preso la scabbia o il fuoco di sant antonio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un po’ di comprensibile ansia, ma per una diagnosi esatta è necessario che si faccia visitare dal medico.

  7. sara

    o fatto tutte le visite analisi del sangue urine tac tosacica analisi a cuore otorino ed e uscito tutto a posto ….oltre a quei sintomi o iniziat ad essere un po stitica e cio sempre dei movimenti intestinali ….inoltre nella tac toracica non e uscito nulla solo che cio sempre un sintomo che quando respiro sembra che mi soffoco la bocca diventa fredda

  8. Preoccupato69

    Vorrei un parere se le è possibile. Mio padre, nel mese di Marzo ha iniziato ad avere dei puntini rossi molto pruriginosi, tanto da tenerlo sveglio la notte. E’ andato dal dermatologo e gli ha detto che era Lichens Simplex. Dopo 3/4 mesi abbiamo iniziato ad avere queste piccole eruzioni cutanee anche io e mio fratello, e dopo molta, molta insistenza sono riuscito a convincere mio padre (che nel frattempo si era riempito di queste eruzioni cutanee simili a brufoletti) ad andare ancora dal dermatologo, informandolo che anche io e mio fratello avevamo gli stessi sintomi. Il dermatologo gli ha fatto uno scrub cutaneo (su una sola macchia), e dopo l’analisi al microscopio ha detto (udite udite) che CONFERMAVA la sua teoria, cioè quella del lichens. Ovviamente questo dermatologo dovrebbe andare a zappare la terra, visto che è ovvio anche ad un profano che una malattia autoimmune non può trasmettersi a 3/4 del nucleo famigliare visto che non p contagiosa.

    Ho il sospetto che sia scabbia, perché spesso sento come qualcosa strisciare sulla pelle, anche se non vedo niente. Il mio dubbio però è che in nessuno dei 3 soggetti colpiti (io, mio padre e mio fratello) vengono interessati gli spazi interdigitali, ne delle mani, ne dei piedi, ma vengono interessate soprattutto le natiche, la vita, le cosce e l’inguine Purtroppo sono disoccupato e non posso permettermi un dermatologo privato per fare un epiluminescenza e finalmente risolvere questo problema che mi assilla ormai da un mese (mio padre da 5/6 mesi). Non riesco a convicere la mia famiglia che il dermatolo ha preso un’enorme cantonata, ignorando l’anamnesi famigliare e il contagio di diversi individui.

    Cosa devo fare? Recarmi al pronto soccorso? E’ possibile che sia scabbia anche se gli spazi interdigitali (per ora) non vengono interessati in nessuno dei tre soggetti colpiti?

    Un grazie anticipato per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tenderei ad escludere la scabbia; il medico di base cosa ne pensa?

  9. Preoccupato69

    Il medico di base mi ha dato una rapida occhiata alle mani, e mi ha detto che secondo lui non è scabbia. Mi ha fatto però l’impegnativa urgente per l’epiluminescenza, ma nell’ospedale che aveva posto, essendo una struttura molto piccola non avevano il macchinario per farmi l’esame. La dermatologa mi ha prescritto lo SCABIANIL “per precauzione”, ma sapendo che era inutile sottopormi al trattamento da solo non l’ho applicata, perché sarebbero soldi buttati, visto anche il costo non proprio contenuto (15,90€ a tubo da applicarsi per 6 volte (3 notti + 3 notti dopo una settimana, per un totale di oltre 120€).

    Leggendo alcuni articoli in rete ho appreso che la scabbia non è facile diagnosticarla (soprattutto per persone che curano l’igiene personale) senza un esame accurato della cute in epiluminescenza. Spesso ho letto storie di persone che hanno girato diversi dermatologi e speso parecchi soldi prima che questa fosse diagnosticata correttamente.

    Vorrei davvero risolvere questo problema, perché oltre al fastidioso prurito, v’è anche una condizione psicologica pesante, che influenza negativamente i miei rapporti sociali e mi rende molto irritabile e nervoso.

    Con l’epiluminescenza può essere confermata/esclusa in modo certo? Altrimenti mi reco di nuovo dal medico e gli chiedo di farmi un’altra urgenza. Se poi non è scabbia tanto meglio, possiamo passare al vaglio le altre possibilità e vedere di debellarla, di qualsiasi cosa si tratti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se positiva c’è la certezza, se negativo che io sappia no.

  10. ferdinando

    da più di 15 gg. ho due puntini rossi di circa 5 mm con in centro una crosticina marron scura, il tutto sul polso: attribuivo la causa al cinturino dell’orologio, ma ora (l’orologio lo ho spostato a dx) continua il punto (foruncolo) rosso. Può essere inizio di scabia ? Non ho prurito.

  11. zoonosi

    Buongiorno,
    Le scrivo dopo aver fatto una ricerca su internet per delle pustole rosse (senza presenza di pus) ke da 1 mese a sta parte mi si sono presentate prima sulla pancia(alcune belle grosse), e ongi qual volta una o due scomparivano dopo qualche giorno se ne presenta un altra.
    Ora sono 2 giorni che ne ho una sul seno.ma questa è più rossa al centro e con un alone rosa ke si estende. E oggi 2 pustole vicino alla piega del braccio.
    Il problema è che ho un cane che, da mesi ormai, soffre di pruriti acuti ad arti e tronco.. e nonostante gli do cibo per intolleranze (consiglio del veterinario) non noto differenza. . E anche il cane oltre a vedere ke la pelle delle zampe è più marrone di una volta, ha piccoli bozzetti sulle cosce e si gratta e lesiona sempre. .. mi sorge il dubbio che sia scabbia! Non vorrei ke il fatto che il cane dorma con me nel letto e ke ci sto molto vicino durante la giornata possa avermi trasmesso qualcosa. . Secondo lei?

    1. Anonimo

      Prurito ce l ho un po diffuso ogni tanto. . Quando sono a letto…e ora le pustole sono presenti su pancia seno, schiena e braccia.. ma queste sono davvero poche tipo 2-3 per parte..

    2. Anonimo

      Sulla pancia però ce n’è di piu.. da grossine e rosse a piccoline..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione lo ritengo improbabile, ma è innanzi tutto necessario approfondire le cause del prurito nell’animale (immagino che una dermatite da pulci sia stata esclusa, ma serve capire il motivo).

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