Scabbia: sintomi, immagini, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1011 giorni

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Introduzione

La scabbia è una comune infezione della pelle; il principale sintomo è la formazione di piccole protuberanze dolorose e vesciche dovute ad acari microscopici, in grado di annidarsi nello strato superficiale della pelle per deporre le uova.

La trasmissione avviene di norma nell’ambito del nucleo familiare; tra gli adulti il contagio avviene prevalentemente per contatto sessuale. Il rischio di diffusione tramite indumenti, biancheria da letto e asciugamani utilizzati da pazienti con sintomi tipici della scabbia è basso, ma può aumentare se il paziente è affetto dalla scabbia a croste, caratterizzata da una massiccia infestazione da acari.

La scabbia è endemica in tutto il mondo e colpisce persone di tutti i livelli socioeconomici, senza distinzione di età o sesso. Rara fino a trenta-quarant’anni fa, è divenuta ovunque nuovamente frequente. I motivi delle periodiche ricorrenze della scabbia non sono noti, mentre sono noti alcuni fattori che ne favoriscono la diffusione, spesso in modo indipendente fra loro. Nei Paesi occidentali, questi fattori sono costituiti dallo scarso livello igienico, dalla promiscuità, dai viaggi internazionali e, infine, dalla permanenza presso cliniche ed ospedali (anche se di ottimo livello igienico). L’infestazione è possibile in ogni periodo dell’anno, anche se risulta più frequente in inverno che in estate, per la tendenza al sovraffollamento in luoghi chiusi.

Foto

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Acarodermatitis_Hand.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:Scabies-burrow.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:ScabiesD08.JPG

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Cause

La scabbia è causata da un  un acaro invisibile ad occhio nudo, parassita umano obbligato, non in grado cioè di sopravvivere a lungo lontano dalla pelle umana (36 ore circa); dopo l’accoppiamento gli acari adulti maschi rimangono sulla pelle, mentre le femmine scavano una galleria dove depositeranno le uova. Le femmine scavano ad una velocità di 2-3 mm al giorno e depositano 1-3 uova al giorno nella galleria. Vivono per 4-6 settimane. Le uova si schiudono entro 3-4 giorni, liberando una larva che fuoriesce dalla volta del tunnel, scavando brevi cunicoli (tasche di muta) sulla superficie della pelle, dove rimane sino a maturazione. Dalla deposizione delle uova allo stato di acaro adulto passano 10-13 giorni.

Sintomi

L’incubazione è di circa 3-6 settimane, molto più breve in caso di reinfestazione.

Le tracce visibili della scabbia si presentano come linee corte, ondulate, rossastre o scure sulla superficie della pelle, concentrate in modo particolare attorno al polso e tra le dita. I contagiati dalla scabbia possono anche sviluppare un’eruzione cutanea con un eritema costituito da pustole rosse in rilievo.

Il sintomo più comune della scabbia è un forte prurito, che può peggiorare di notte o dopo un bagno caldo, quando l’attività degli acari aumenta a causa del caldo. L’infezione da scabbia inizia con piccole protuberanze dolorose, vesciche o pustole che si rompono quando vengono grattate. La pelle colpita dal prurito può diventare più spessa, squamosa, coperta di croste e segnata dai graffi dovuti al prurito. Prurito e segni visibili sulla pelle sono dovuti agli acari presenti nei cunicoli e dei loro prodotti (es. saliva, escrementi).

Le zone del corpo che vengono colpite più frequentemente dalla scabbia sono le mani e i piedi (in special modo le membrane cutanee tra le dita), la parte interna del polso e la zona ascellare. Il contagio può anche colpire altre parti del corpo, in particolare i gomiti e le zone intorno al petto, i genitali, l’ombelico e le natiche.

Nei bambini al di sotto dei 2 anni di età, l’infestazione spesso si presenta sotto forma di vescicole e interessa le aree prive di peli del volto, della testa, del collo, del cuoio capelluto, della pianta dei piedi e dietro le orecchie. La scabbia raramente colpisce i bambini con meno di 2 mesi.

Se un paziente affetto da scabbia si gratta sulle zone di pelle colpite dal prurito, aumenta le possibilità che la pelle colpita sia infettata anche dai batteri. L’impetigine, un’infezione batterica della pelle, può verificarsi nella pelle già infetta da scabbia.

Trasmissione

La scabbia è contagiosa e di solito viene trasmessa attraverso il contatto prolungato tra le epidermidi, oppure mediante contatti sessuali con un’altra persona infetta (il preservativo potrebbe non essere sufficiente ad evitare il contagio). L’infezione si diffonde con maggiore facilità nei luoghi affollati e nelle situazioni in cui ci sono molti contatti ravvicinati, come nelle scuole o negli asili: se un compagno di scuola o di asilo di vostro figlio ha la scabbia, sarebbe quindi prudente curare vostro figlio per l’infezione, anche prima che sviluppi i sintomi.

La scabbia sembra possa essere trasmessa anche attraverso il contatto con altri oggetti come vestiti, biancheria, mobili o superfici con cui una persona infetta sia entrata in contatto, ma quest’eventualità è sicuramente più rara.

Gli acari della scabbia possono sopravvivere lontani dall’ospite umano fino a 24-36 ore.

Pericoli

Non sussistono particolati problemi o complicanze legate alla parassitosi, sono però possibili e comuni sovrainfezioni batteriche dovute al grattarsi.

Durata

Se non curata la scabbia non guarisce spontaneamente, ma è spesso sufficiente un’unica applicazione della terapia prescritta per risolvere l’infezione.

Cura e terapia

L’infezione da scabbia deve essere curata da un medico. Rivolgetevi al medico o al dermatologo ogni volta che un prurito o un’eruzione cutanea non scompare, specialmente se il prurito si intensifica durante la notte e sembra localizzato intorno al polso o nelle zone di tessuto tra le dita.

Quando sospetta la presenza della scabbia, il medico può grattar via una piccola porzione di pelle infetta e esaminarla al microscopio per individuare i segni degli acari della scabbia.

I medici curano la scabbia prescrivendo una crema o lozione medicata per uccidere gli acari (di norma Antiscabbia CM, Eurax o PAF). È necessario applicare la crema sulla pelle di tutto il corpo, e non solo sull’area che presenta l’eruzione, di solito la crema deve rimanere sulla pelle da 8 a 12 ore prima di poterla lavare via. Dopo l’applicazione, non lavatevi le mani: gli acari della scabbia amano in modo particolare la pelle che si trova tra le dita! Potrebbe rivelarsi necessario applicare la medicazione prima di andare a letto per poi lavarla via il mattino successivo.

Nella maggior parte dei casi, è necessario ripetere il trattamento dopo una settimana.

Poiché la scabbia può essere trasmessa attraverso il contatto sessuale, i soggetti sessualmente attivi colpiti dalla scabbia dovrebbero sottoporsi a esame anche per altre malattie sessualmente trasmissibili (MST). Anche tutti i partner dovranno essere necessariamente curati per la scabbia.

Il medico potrebbe prescrivere degli antibiotici in caso di infezione batterica della pelle, come l’impetigine, in aggiunta all’infezione da scabbia. Il medico può anche prescrivere un antistaminico per contribuire ad alleviare il prurito e una crema come l’idrocortisone per far sì che l’eruzione cutanea scompaia più in fretta.

Quando si inizia la cura per la scabbia, normalmente ci vogliono uno o due giorni prima che il prurito scompaia ma a volte il prurito può continuare per alcune settimane. La cura si dimostra efficace quando non si verificano nuove eruzioni o non compaiono segni visibili dopo 24 o 48 ore.

Prevenzione

l contatto fisico diretto (come ad esempio la stretta di mano) è la modalità di trasmissione più comune per la scabbia ma, poiché gli acari che causano la scabbia possono vivere fino a 2 o 3 giorni nei vestiti, nella biancheria da letto o nella polvere, è possibile il contagio da scabbia da un’altra persona con cui condivide lo stesso letto, la biancheria o gli asciugamani.

Se nella vostra famiglia qualcuno è in cura per la scabbia, anche tutti gli altri membri della famiglia dovrebbero essere sottoposti a cure. I vestiti, le lenzuola e gli asciugamani dovrebbero essere lavati in acqua ad alte temperature. Si dovrebbe passare l’aspirapolvere in tutte le stanze della casa, e il sacchetto dovrebbe essere gettato nella spazzatura dopo l’uso.

Se si è venuti a contatto con una persona affetta da scabbia è necessario:

  • effettuare il trattamento preventivo consigliato dal medico, dopo il bagno o la doccia;
  • sostituire la biancheria personale, le lenzuola, le federe e gli asciugamani dopo ogni applicazione;
  • lavare la biancheria in lavatrice a temperatura superiore ai 60° C;
  • porre in un sacco impermeabile tutto ciò che non è lavabile ad alte temperature (coperte, cuscini, capi in lana), lasciarlo chiuso per almeno 48 ore e poi esporlo all’aria. L’acaro non può sopravvivere a lungo lontano dalla pelle umana.

Riammissione a scuola

Il rientro a scuola può avvenire 24 ore dopo l’inizio della terapia specifica, dopo accertamento da parte della ASL dell’avvenuto inizio trattamento.

Traduzione ed integrazione da kidshealth a cura di Elisa Bruno.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimi

    Caro dottore,
    Pochi giorni fa sono andata in ospedale perché avevo un forte prurito e pustole su avambracci interno coscia pancia e un po’ schiena. I dottori lì erano indecisi su cosa potesse essere ma alla fine mi hanno detto che sembrerebbe scabbia mi hanno dato la crema alla permetti a 5% da spalmare una sera e poi ripetere una settimana dopo. Io ho messo questa crema ieri e per precauzione lo fatta mettere anche al mio ragazzo. Ogni giorno sto cambiando le lenzuOla, mettendo i panni sporchi in buste di plastica per poi lavarli tra 5 giorni. Ho imbustato cuscini e messo ho messo buste di plastica (quelle per la spazzatura grande) sul letto per ricoprirlo e le lenzuola sopra. Ho fatto ciò perché non sono in Italia e purtroppo ho dovuto fare diversi fai da te per prevenire tutto. Adesso le mie domande sono: vAnno bene le mie misure di sicurezza? L’uniforme da lavoro che devo indossare per 4 gg consecutivi se la metto ogni sera nell’ascigatrice per 2 ore va uccide gli acari che vi sono sopra? Il mio ragazzo non ha cambiato le lenzuola potrei e potrebbe essere contagiato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi sembra di sì.
      2. Onestamente non lo so.
      3. Almeno dopo il primo trattamento sarebbe stato opportuno cambiarle.

  2. rosa

    15 giorni fa ho iniziato a prudermi dopo aver consultato il mio medico curante che mi ha osservato con unalente mi ha detto che erano acar della polvere mi ha dato la Kestina che ho preso regolarmente e degli impacchi di Aveno. nesun risultato anzi… ho ricontattato il medico (SOSTITUTIVO) il mio era in ferie e mi ha consigliato una viita dermatologica. 2 giorni fa c sono andata e mi ha guardato secondi e la sua risposta è stata scabbia ora sono in terapia m nn vedo nessun risultato. i brufoletti sono solo sull’addome. il resto è pulito . come era dall’inizio. ho disinfestato tutta la casa cambio giornaliero di lenzuola e indumenti lavati a 90° ho usato
    Ottocid per tutto il resto, materassi tappeti e quant’altro. siamo in 4 e ho speso circa 90 europer crema per tutti i componenti dela casa.. ora mi chiedo visto che non sta passando se ha fatto una valutazione azzardata so che per la scabbia serve un esame specifico che le non ha fatto e tantomeno ha usato la lente. ho lavato un tappeto che era in cantina a mano , ho un coniglietto. ho mille dubbi … vorrei sentire il parere di un esperto . la ringrazio e apetto una risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è un po’ di confusione tra acari della polvere e scabbia (Ottocid serve per i primi e non per la scabbia, gli acari non si vedono con la lente, …); che cura è stata prescritta dal dermatologo?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto che abbia ancora prurito è del tutto normale a pochi giorni dal trattamento, per questo può valutare con il medico di base un antistaminico; se fra qualche giorno il fastidio persistesse e soprattutto comparissero nuovi segni sulla pelle va invece rivalutata dal dermatologo.

    3. rosa

      mi riferivo alla scabbia diagnosticata senza neanche la lente e oltretutto ad un metro di distanza da me.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rupafin è perfetto.
      Confermo quanto suggerito, per quanto riguarda la diagnosi può in effetti avvenire anche “ad occhio”.

  3. soledad

    mie figli io ci siamo contagiati di scabbia aviamo fatto il tratamento per 3 giorni con la crema permetrina 5g pero il prurito ancora ancora ce cosa devo fare

    1. soledad

      ho finito la terapia domenica lo ho portato lunedi al dermatologo me aveva detto che cera il dubbio che sul pulsi y genitale cera ancora le hanno messo ancora permetrina per 8 ore, ieri a cominciato a usare una crema che si chiama mundoson per 5 giorni non lo so si lo podo mettere anche io perche ancora ho un poo de prurito

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che il prurito rimanga ancora per qualche giorno è del tutto normale.

  4. soledad

    io ho il prurito ancora per tutto il corpo sto metendo la crema che le hanno dado a mio figlio se chiama mundoson pero ci sono ancora il brufolini non lo so cosa fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel dubbio non posso che consigliarle di farsi visitare nuovamente dal dermatologo.

  5. cristina

    Gentilmente. Mi sono uscite sul polso 2 bolle che sembrano quasi un morso di serpente , credo di aver contratto o scabbia o rogna da un gatto ,la farmacista mi ha dato falvin 2% puo andar bene? E fra quanto tempo passeranno , in casa credo di aver disinfettato tutto con candeggina e battericida disinfettante spray

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è stato suggerito Falvin significa che è stato ipotizzata una micosi, se così fosse potrebbero servire 1-2 settimane.

  6. Obdulia

    Salve,
    Abbiamo pomfi e bolle che prudono qua e la e crediamo sia a causa delle larve del acaro del selvaggiume (trombiculae autunalis) dato che abbiamo scoperto che i nostri gatti ne sono pieni ( pallini aranconi tra pelo e sopratutto orecchie, girottolano in un bosco vicino e lo hanno preso li). Fatto trattamento ai gatti con stronghold. Sono incinta, queste punture sono pericolose?

  7. dea

    sono stata a contatto con persone con la scabbia, mi è stato consigliato di effettuare la loro stessa cura benchè io non presenti sintomi. ho acquistato in farmacia il benzoato di benzile è sufficiente? quante applicazioni mi consiglia?
    devo farlo usare anche a mio marito? ed eventualmente ai miei figli? anche loro hanno avuto contatti con le stesse persone ma oltre un mese fa!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci o trattamenti.

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