Sanguinamento rettale e nelle feci: cause principali e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 992 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

La proctorragia (sanguinamento rettale) è la perdita di alcune gocce di sangue di color rosso vivo dal retto (ano): il paziente si accorge del sangue sulle feci, sulla carta igienica o nel WC. In questo articolo parleremo soltanto delle perdite di sangue di color rosso vivo, che si verificano sporadicamente.

La perdita continua di grandi quantità di sangue dal retto, con feci di colore nero pece o rosso scuro, può essere causata da altri disturbi, che non descriveremo in questa sede. Andate immediatamente dal medico se soffrite di questo secondo disturbo, molto più grave rispetto al primo.

Le cause del sanguinamento lieve di color rosso vivo possono essere diverse, quindi è molto importante andare dal medico per ottenere una diagnosi precoce. Il sanguinamento rettale, sia lieve sia grave, può essere sintomo di un tumore al colon, che può essere curato con successo se viene diagnosticato precocemente.

Diagnosi

Il medico ispezionerà la zona anale, alla ricerca di ragadi o emorroidi esterne; poi esplorerà l’ano con un dito, coperto da un guanto e lubrificato, alla ricerca di eventuali anomalie nella zona inferiore del retto e nell’ano.

Se necessario, verrà suggerita una colonscopia, cioè un esame in cui viene inserito nell’ano un tubicino (colonscopio) flessibile, grande quanto un dito e con una fonte di luce all’estremità. Il colonscopio serve per esaminare dall’interno il colon. Durante la colonscopia il paziente è sedato, quindi rimane più tranquillo e avverte meno fastidio o dolore.

In alternativa, per diagnosticare le cause del sanguinamento, il medico può consigliarvi la sigmoidoscopia, esame in cui si visualizza la parte inferiore del colon con un tubicino flessibile e più corto, con una telecamera all’estremità. Per esaminare soltanto la parte inferiore del retto e il canale anale, può essere usato l’anoscopio, un tubicino corto (6, 8 cm), utile in particolar modo se il medico sospetta la presenza di emorroidi, ragade anale o di un tumore all’ano.

Prevenzione

Le misure di prevenzione da adottare dipendono dalla causa del sanguinamento. Vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico che vi indicherà i provvedimenti specifici da prendere.

Emorroidi

Le emorroidi sono vasi sanguigni che si trovano nell’ano e nel retto: si gonfiano e si congestionano a causa della pressione esercitata su di esse, più o meno come avviene per le vene varicose delle gambe. Le emorroidi possono essere interne (all’interno dell’ano) o esterne (sulla pelle dell’esterno dell’ano).

Le emorroidi sono la causa più frequente del sanguinamento rettale e, di norma, non provocano alcun dolore. Il sanguinamento dovuto alle emorroidi di solito avviene durante l’evacuazione, oppure macchia la carta igienica. Finora non si è riusciti a isolare la causa esatta del sanguinamento delle emorroidi: spesso la patologia sembra essere connessa alla stitichezza, alla diarrea, al rimanere seduti o in piedi troppo a lungo, all’obesità, al sollevamento di pesi e alla gravidanza. I sintomi delle emorroidi possono essere ereditari e, di solito, tendono a comparire con maggior frequenza tra gli anziani. Fortunatamente questo disturbo molto comune non è un fattore di rischio per il tumore e non è in alcun modo connesso al tumore.

Terapia delle emorroidi

La terapia medica delle emorroidi comprende la cura della stitichezza a monte e l’applicazione di creme o supposte a base di idrocortisone. Se la terapia non ha successo, esistono diversi modi per far rimpicciolire o eliminare completamente le emorroidi interne. I diversi metodi hanno differenti probabilità di successo, presentano rischi diversi e hanno diversi tempi di guarigione: il vostro medico ve li illustrerà in dettaglio.

La legatura elastica è l’intervento più comune, eseguito in day hospital. Viene posizionato un elastico alla base dell’emorroide interna: stringendolo, l’emorroide non riceve più sangue, quindi, in pochi giorni, si rimpicciolisce e cade, insieme all’elastico, durante l’evacuazione. Tra le possibili complicazioni si possono avere:

  • dolore,
  • sanguinamento,
  • infezioni.

Prima delle dimissioni, il medico vi prescriverà vari farmaci, ad esempio un antidolorifico e un lassativo ammorbidente. Chiamate immediatamente il medico se avvertite un dolore forte, se avete la febbre o sanguinate molto dall’ano.

La coagulazione laser o a infrarossi e la scleroterapia (iniezione di farmaci direttamente nelle emorroidi) sono altri due interventi ambulatoriali eseguiti però con minor frequenza.

L’intervento chirurgico di rimozione delle emorroidi può essere necessario nei casi più gravi o se i sintomi continuano nonostante la legatura, la coagulazione o la scleroterapia.

Approfondimenti

Ragadi anali

Le ragadi anali sono piccoli tagli della mucosa anale. Sono quasi sempre causate dalla stitichezza e dall’eccessiva durezza delle feci, però possono anche essere provocate dalla diarrea o dall’infiammazione dell’ano.

Oltre al sanguinamento rettale, le ragadi anali possono provocare un forte dolore durante e subito dopo l’evacuazione. Le ragadi anali, nella maggior parte dei casi, possono essere curate efficacemente ricorrendo a semplici rimedi pratici, come gli integratori di fibre, i lassativi ammorbidenti (se la causa è la costipazione). Il medico, inoltre, può prescrivere una pomata per alleviare l’infiammazione.

Se le ragadi non guariscono con la terapia farmacologica, si può ricorrere a terapie per rilassare lo sfintere anale (l’anello muscolare dell’ano) o all’intervento chirurgico.

Proctite

La proctite è l’infiammazione della mucosa rettale.

Può essere causata dalla radioterapia per diversi tipi di tumore, da particolari farmaci, da infezioni o da una forma di malattia infiammatoria intestinale (IBD). Può dare la sensazione di evacuazione incompleta e può farvi andare in bagno con urgenza e frequenza.

Tra gli altri sintomi ricordiamo:

  • il passaggio di muco dal retto,
  • il sanguinamento rettale,
  • il dolore nella zona dell’ano e del retto.

La terapia della proctite varia a seconda della causa: il medico vi indicherà quali sono i provvedimenti migliori da prendere.

Polipi

I polipi sono tumori benigni che si sviluppano sulla parete interna del colon. Per la maggior parte sono asintomatici, però alcuni di quelli che si trovano nella parte bassa del colon e del retto possono causare un sanguinamento lieve. È comunque fondamentale rimuoverli, perché alcuni di essi, se lasciati nel colon, potrebbero trasformarsi in tumori.

Tumore del colon-retto

L’espressione “tumore del colon-retto” si riferisce ai tumori che si sviluppano nell’intestino crasso.

Il tumore del colon-retto può colpire sia gli uomini sia le donne di tutti i gruppi etnici, ed è la seconda causa di mortalità per tumore. Fortunatamente si tratta di un tumore che si sviluppa lentamente, quindi può essere curato se i medici lo diagnosticano precocemente.

La maggior parte dei tumori del colon ha origine dai polipi del colon ed impiega diversi anni per svilupparsi, quindi rimuovere chirurgicamente i polipi del colon fa diminuire il rischio di tumore. Il tumore dell’ano è più raro, ma sempre e comunque curabile se diagnosticato precocemente.

Ulcere rettali

Le ulcere rettali singole sono un disturbo piuttosto raro che può colpire sia gli uomini sia le donne: sono collegate alla costipazione protratta e agli sforzi prolungati durante l’evacuazione.

Una zona del retto, che di norma si presenta come ulcera singola, produce sangue e muco, che vengono evacuati. La terapia comprende l’assunzione di fibre o integratori di fibre, per alleviare la costipazione. Per i pazienti con sintomi gravi o fastidiosi può essere necessario l’intervento chirurgico.

 

Fonte Principale: asge.org (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    ah.. ed eventualmente andare dallo specialista significa 2-3 settimane di attessa per una visita.
    non soffro di stitichezza, vado di corpo ogni giorno.
    però che accoppiata, colon irritabile diagnosticato a fine ottobre, probabili emorroidi a fine novembre, a fine dicembre chissà forse uscirà un tumore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In realtà i due problemi potrebbero essere legati e, anche se comprendo l’ironia di quanto scritto, mi preme confermarle che non ci sono legami tra colon irritabile e tumore al colon.

  2. Anonimo

    vabbè meglio prenderla a ridere che deprimersi..
    domani le dirò cosa dice il dottore

  3. Anonimo

    dottore comunque il prurito che ho io, è sempre situato sulle natiche interne, non è mai direttamente l’ano a prudere..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi magari ad usare della pasta all’ossido di zinco in attesa della visita dal suo medico.

  4. Anonimo

    Salve sono stato dal medico , mi ha visitato lui ha detto che c’è una infiammazione, poi io per placare l’ansia gli ho chiesto se si tratta di emorroidi e ha detto di no, ma una infiammazione/irritazione in quella zona.
    Mi ha prescritto advantan crema 20 mg per 7 sere da applicare sulle natiche e orifizio anale..
    A proposito che è sto orifizio?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo che non sia nemmeno un problema di emorroidi, ma ancora più leggero.

  5. Anonimo

    ah ho capito.
    comunque la crema devo applicarla propio all’interno dell’ano con il dito o la parte “superficiale” sensa dover penetrare?
    comunque nn capisco propio come una infiammazione possa dare sensazione di durezza..

  6. Anonimo

    un’altra cosa, per quanto riguarda la quantità di crema quanta va messa? poca sul dito o un pò di più?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Solo esternamente.
      2. Sufficiente a trattare tutta la zona infiammata.

  7. Anonimo

    ok grazie
    dottore io ho letto che questa pomata, tra le indicazioni terapeutiche “Eczema costituzionale (dermatite atopica, neurodermite), eczema volgare, eczema da
    contatto allergico ed irritativo, eczema disidrosico, eczema dei bambini.”
    quindi ho una di queste cose?

  8. Anonimo

    quindi questa dermatite mi causava la sensazione di durezza?
    cosa potrebbe averla causata? come ipotizzavo io le mutande?

  9. Adriano

    Buongriono Dr. Cimurro sono un ragazzo di 36 anni…in sintesi: da quando ho 21 anni che soffro di emorroidi di 3°/2° grado tantè che a 26 anni dopo un periodo di sanguinamento (senza dolore, rosso vivo…prima e dopo la defecazione)…mi hanno operato con il metodo “Longo” dopo tantissime sclerosanti, se si dice cosi..dal Dott. xxxxx di BG….premetto che il problema delle emorroidi non me là tolto ma almeno il sanguinamento si dopo la Longo… fino al 2011 quando uscivano andavo da lui e mi sclerosava..(tanto per intenderci) ma nell agosto dello stesso anno ho avuto un altro crollo/prolasso di emorroidi esterne, andate in trombosi con sanguinamento e dolore pazzesco..toccandomi sentii di averne fuori 4..circa per 7/8 giorni sanguinai ..ripeto ad “agosto” in puglia 40 °c., si immagini che bella vacanza..
    Decidetti al ritorno delle vacanze (più brutte della mia vita)..di andare da un altro dottore.. agli spedali di BS Professor xxxxxxxx….Ottima cosa perché grazie ad una terapia FANTASTICA anzi FANTAMAGORICA: acqua calda a 39 gradi per 15 minuti ogni ora e mezza, mi passò tutto… premetto che all’inizio pensai in una cosa assurda “l’acqua bollente” già avevo l’ano infiammato con l’acqua calda gettata direttamente sulla parte dolorosa e sanguinante mi pareva una tortura, ma a mio stupore già il primo giorno sollievo pazzesco e stavo bene solo quando avevo l’acqua calda sull’ano….in 3 giorni come per magia s p a r i t e ! non ho avuto piu’ nulla. Grazie infinite prof. xxxxxxx…che oltre tutto mi rispose dopo aver ascoltato la mia storia,,,che gli pareva assurdo che un ragazzo di 26 anni abbia subito la “longo” e le sclerosanti che sono palliativi retrò…per ora a conti fatti ho avuto solo positivi risultati sulla mia persona e sul mio portaf.
    Ripeto GRAZIE xxxxxxxxxxx!!!

    21.11.14 e oggi quando evacuo e mi escono un attimo mi siedo sul bidè uso l’acqua caldissima, come da consiglio aiutando con il dito e mi passa subito…e la mia vita posso dire che sia cambiata…tornata alla normalità…
    Maaaaaa attenzione la storia si complica…
    PURTOPPO, a maggio 2014 andai in bagno prima di defecare, avendo un gocciolamento di sangue rosso vivo, mi alzai, mi pulii, mi sedetti, ed evacuai…senza nessuna perdita dopo 5/6 secondi, ecco che ritorna il gocciolamento, che fermo solo alzandomi e tamponando. COSI AD AGOSTO 2014
    ed ora dal 14/11/14 ad oggi 21/11/14 la stessa cosa…ripeto senza dolore e sangue rosso vivo NON scuro…
    chiamai il Professore di Brescia al telefono mi consigliò di aspettare 1 settimana che se non si fermava il sangue di prendere appuntamento da lui..io insistetti sottolineando che perdo sangue appena spingo e dopo l’evacuazione e lui mi consiglia di fare un’analisi emocromico citrometrico (dico bene?)
    in oltre stamattina sono svarionato/balordoni…
    non è perche’ sto perdendo sangue…tenga presente che a mio parere e visione ne perdo
    a gocce ma comunque da una sett…come quando esce dal naso…
    devo preoccuparmi..secondo lei???…non nascondo che ne ho pieni i..CO……NI…..scusi la franchezza…aspetto la sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non deve preoccuparsi dal punto di vista della salute, ma comprendo la frustrazione che prova dopo l’ennesimo episodio.

    2. Adriano

      grazie per la tempestività ! una risposta di conforto fa sempre piacere…Buon lavoro

  10. Anonimo

    dottor già dopo una sera di applicazone crema già sembra andare meglio, però io vorrei defecare verso sera, cioè se ho lo stimolo nel pomeriggio preferirei trattenere cosi che duri più a lungo l’effetto della crema

  11. Anonimo

    Dottore ma se io vado di corpo, come posso poi pulirmi senza irritare ulteriormente? Da quando ho messo la crema non ho più nessun fastidio ma ho paura ricompaglia nell’atto di usare carta igenica

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Usi salviette umide per bambini (da NON gettare nel WC, mi raccomando).

  12. Anonimo

    Non le ho queste salviette, può andare bene lo stesso una spugna impregnata d’acqua oppure carta igenica un po’ bagnata?

  13. Anonimo

    Salve. da un paio di giorni si é manifestato sanguinamento rettale rosso vivo in seguito alla defecazione, ma senza la manifestazione di dolori ( o minimi durante la defecazione) e volevo chiedere se, avendo 19 anni, c’è la possibilità che si siano formati dei polipi o che abbia una forma di emorroidi. Lunedì andrò dal medico, ma essendo un pizzico preoccupata, volevo avere un parere generale sulla mia situazione.
    Scusi il disturbo ed attendo una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È molto più probabile che la causa sia banale (emorroidi, ragadi, …), ma condivido la necessità di un parere del medico.

  14. Anonimo

    Salve dottore dopo 2 giorni con la crema va molto meglio anche se di rado, se pur lievemente, sento la sensazione di durezza nella parte più infiammata.
    Ma se io non fossi stato dal dottore e non avessi usato questa crema la dermatite passava da sola?

  15. Giovanna

    Salve, sono una ragazza di 17 anni e soffro di stitichezza .. Sin da quando ero piccola quando evacuo esce anche tanto sangue di colore rosso vivo e provo molto dolore .. Mi sono fatta controllare da mia mamma e dice che c’è una specie di pezzo di carne uscito di fuori .. Può essere emorroide ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, è quindi indispensabile il parere del medico.

  16. Anonimo

    Dottore da quando ho iniziato con la crema non ho più fastidio anche se occasionalmente ho prurito è tipo bruciore anale che passa da solo in poco tempo

  17. Anonimo

    altri 4 giorni.
    il fastidio che non c’è più è la sensazione che le dicevo di durezza ed occasionalmene si riprensentato i fastidi scritti sopra

  18. Anonimo

    anche il rossore sulle natiche è diminuito molto, quindi penso che quel rossore era propio dermatite..
    senta ma il prurito è correlato anche al colon irritabile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indirettamente, nel senso che in caso di diarrea/stitichezza può comparire prurito.

  19. Anto80

    Salve Dottore,
    sono un ragazzo di 34 anni e da un paio di mesi che durante la defecazione perdo sangue colore rosso vivo(e un po’ da dolore)……devo preoccuparmi o possono essere solo emorroidi?
    mi succede quasi sempre,e soprattutto quando devo sforzarmi di più….mi faccia sapere se è un problema serio o meno….grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È probabile che siano emorroidi, ma questo non significa che il problema vada sottovalutato; le raccomando di parlarne con il medico per avere conferma dell’ipotesi e trovare delle soluzioni, diversamente o prima o dopo la qualità di vita ne risentirà sensibilmente (dolore, bruciore, fastidio, …).

    2. Anto80

      grazie mille……gia un anno fa avevo avuto lo stesso problema e mi fece prendere una pomata (rectoreparil) da applicare più volte al giorno…..evidentemente potrebbe essere lo stesso…..grazie mille in settimana farò visitarmi….grazie ancora e spero davvero che il problema sia solo questo…..grazie

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.