Sanguinamento rettale e nelle feci: cause principali e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 768 giorni

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Introduzione

La proctorragia (sanguinamento rettale) è la perdita di alcune gocce di sangue di color rosso vivo dal retto (ano): il paziente si accorge del sangue sulle feci, sulla carta igienica o nel WC. In questo articolo parleremo soltanto delle perdite di sangue di color rosso vivo, che si verificano sporadicamente.

La perdita continua di grandi quantità di sangue dal retto, con feci di colore nero pece o rosso scuro, può essere causata da altri disturbi, che non descriveremo in questa sede. Andate immediatamente dal medico se soffrite di questo secondo disturbo, molto più grave rispetto al primo.

Le cause del sanguinamento lieve di color rosso vivo possono essere diverse, quindi è molto importante andare dal medico per ottenere una diagnosi precoce. Il sanguinamento rettale, sia lieve sia grave, può essere sintomo di un tumore al colon, che può essere curato con successo se viene diagnosticato precocemente.

Diagnosi

Il medico ispezionerà la zona anale, alla ricerca di ragadi o emorroidi esterne; poi esplorerà l’ano con un dito, coperto da un guanto e lubrificato, alla ricerca di eventuali anomalie nella zona inferiore del retto e nell’ano.

Se necessario, verrà suggerita una colonscopia, cioè un esame in cui viene inserito nell’ano un tubicino (colonscopio) flessibile, grande quanto un dito e con una fonte di luce all’estremità. Il colonscopio serve per esaminare dall’interno il colon. Durante la colonscopia il paziente è sedato, quindi rimane più tranquillo e avverte meno fastidio o dolore.

In alternativa, per diagnosticare le cause del sanguinamento, il medico può consigliarvi la sigmoidoscopia, esame in cui si visualizza la parte inferiore del colon con un tubicino flessibile e più corto, con una telecamera all’estremità. Per esaminare soltanto la parte inferiore del retto e il canale anale, può essere usato l’anoscopio, un tubicino corto (6, 8 cm), utile in particolar modo se il medico sospetta la presenza di emorroidi, ragade anale o di un tumore all’ano.

Prevenzione

Le misure di prevenzione da adottare dipendono dalla causa del sanguinamento. Vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico che vi indicherà i provvedimenti specifici da prendere.

Emorroidi

Le emorroidi sono vasi sanguigni che si trovano nell’ano e nel retto: si gonfiano e si congestionano a causa della pressione esercitata su di esse, più o meno come avviene per le vene varicose delle gambe. Le emorroidi possono essere interne (all’interno dell’ano) o esterne (sulla pelle dell’esterno dell’ano).

Le emorroidi sono la causa più frequente del sanguinamento rettale e, di norma, non provocano alcun dolore. Il sanguinamento dovuto alle emorroidi di solito avviene durante l’evacuazione, oppure macchia la carta igienica. Finora non si è riusciti a isolare la causa esatta del sanguinamento delle emorroidi: spesso la patologia sembra essere connessa alla stitichezza, alla diarrea, al rimanere seduti o in piedi troppo a lungo, all’obesità, al sollevamento di pesi e alla gravidanza. I sintomi delle emorroidi possono essere ereditari e, di solito, tendono a comparire con maggior frequenza tra gli anziani. Fortunatamente questo disturbo molto comune non è un fattore di rischio per il tumore e non è in alcun modo connesso al tumore.

Terapia delle emorroidi

La terapia medica delle emorroidi comprende la cura della stitichezza a monte e l’applicazione di creme o supposte a base di idrocortisone. Se la terapia non ha successo, esistono diversi modi per far rimpicciolire o eliminare completamente le emorroidi interne. I diversi metodi hanno differenti probabilità di successo, presentano rischi diversi e hanno diversi tempi di guarigione: il vostro medico ve li illustrerà in dettaglio.

La legatura elastica è l’intervento più comune, eseguito in day hospital. Viene posizionato un elastico alla base dell’emorroide interna: stringendolo, l’emorroide non riceve più sangue, quindi, in pochi giorni, si rimpicciolisce e cade, insieme all’elastico, durante l’evacuazione. Tra le possibili complicazioni si possono avere:

  • dolore,
  • sanguinamento,
  • infezioni.

Prima delle dimissioni, il medico vi prescriverà vari farmaci, ad esempio un antidolorifico e un lassativo ammorbidente. Chiamate immediatamente il medico se avvertite un dolore forte, se avete la febbre o sanguinate molto dall’ano.

La coagulazione laser o a infrarossi e la scleroterapia (iniezione di farmaci direttamente nelle emorroidi) sono altri due interventi ambulatoriali eseguiti però con minor frequenza.

L’intervento chirurgico di rimozione delle emorroidi può essere necessario nei casi più gravi o se i sintomi continuano nonostante la legatura, la coagulazione o la scleroterapia.

Approfondimenti

Ragadi anali

Le ragadi anali sono piccoli tagli della mucosa anale. Sono quasi sempre causate dalla stitichezza e dall’eccessiva durezza delle feci, però possono anche essere provocate dalla diarrea o dall’infiammazione dell’ano.

Oltre al sanguinamento rettale, le ragadi anali possono provocare un forte dolore durante e subito dopo l’evacuazione. Le ragadi anali, nella maggior parte dei casi, possono essere curate efficacemente ricorrendo a semplici rimedi pratici, come gli integratori di fibre, i lassativi ammorbidenti (se la causa è la costipazione). Il medico, inoltre, può prescrivere una pomata per alleviare l’infiammazione.

Se le ragadi non guariscono con la terapia farmacologica, si può ricorrere a terapie per rilassare lo sfintere anale (l’anello muscolare dell’ano) o all’intervento chirurgico.

Proctite

La proctite è l’infiammazione della mucosa rettale.

Può essere causata dalla radioterapia per diversi tipi di tumore, da particolari farmaci, da infezioni o da una forma di malattia infiammatoria intestinale (IBD). Può dare la sensazione di evacuazione incompleta e può farvi andare in bagno con urgenza e frequenza.

Tra gli altri sintomi ricordiamo:

  • il passaggio di muco dal retto,
  • il sanguinamento rettale,
  • il dolore nella zona dell’ano e del retto.

La terapia della proctite varia a seconda della causa: il medico vi indicherà quali sono i provvedimenti migliori da prendere.

Polipi

I polipi sono tumori benigni che si sviluppano sulla parete interna del colon. Per la maggior parte sono asintomatici, però alcuni di quelli che si trovano nella parte bassa del colon e del retto possono causare un sanguinamento lieve. È comunque fondamentale rimuoverli, perché alcuni di essi, se lasciati nel colon, potrebbero trasformarsi in tumori.

Tumore del colon-retto

L’espressione “tumore del colon-retto” si riferisce ai tumori che si sviluppano nell’intestino crasso.

Il tumore del colon-retto può colpire sia gli uomini sia le donne di tutti i gruppi etnici, ed è la seconda causa di mortalità per tumore. Fortunatamente si tratta di un tumore che si sviluppa lentamente, quindi può essere curato se i medici lo diagnosticano precocemente.

La maggior parte dei tumori del colon ha origine dai polipi del colon ed impiega diversi anni per svilupparsi, quindi rimuovere chirurgicamente i polipi del colon fa diminuire il rischio di tumore. Il tumore dell’ano è più raro, ma sempre e comunque curabile se diagnosticato precocemente.

Ulcere rettali

Le ulcere rettali singole sono un disturbo piuttosto raro che può colpire sia gli uomini sia le donne: sono collegate alla costipazione protratta e agli sforzi prolungati durante l’evacuazione.

Una zona del retto, che di norma si presenta come ulcera singola, produce sangue e muco, che vengono evacuati. La terapia comprende l’assunzione di fibre o integratori di fibre, per alleviare la costipazione. Per i pazienti con sintomi gravi o fastidiosi può essere necessario l’intervento chirurgico.

 

Fonte Principale: asge.org (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. sabatino

    caro dott ho paura perchè sono andato in bagno e tra le feci c’e del sangue e anche sulla carta rosso vivo è la prima volta. vado spesso a diarrea mi sento come un emorroide si è rotta. perche mi fa male mi devo preoccupare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non c’è motivo di preoccuparsi, ma è importante non sottovalutare il problema e rivolgersi al medico. Un’infiammazione delle emorroidi è curabilissima, ma non dobbiamo trascurarla.

  2. Sauro

    in età adolescenziale ho avuto le emorroidi per alcuni anni, adesso che ho 56 anni alle volte vedo alcune gocce di sangue rosso vivo quando sono al bagno.Devo preoccuparmi alcuni giorno vado stitico altri normalmente. Grazie Dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la causa è la stitichezza, ma l’età impone senza dubbio qualche cautela in più; ne parli con il medico.

  3. Rossana

    Caro dottore da un può di giorni mi trovavo con la costipazione sn recursa a prendere pulsernil ,, questa mattina nelle feci ho trovato il sangue rosso ,, cosa sarrrebbe ,, ! Cordiali saluti,,! Aspetto con ansia la vostra risposta,, ! Ci tengo a dire che mi sn ingrassata nel ultimo tempo ed ora non mangio più pane ,,!

  4. Franco

    Caro dottore ho 18 anni e tempo fa il mio medico ha diagnosticato la presenza di emorroidi esterne ,che fino ad oggi non mi hanno dato problemi ,seguendo un alimentazione bilanciata. Ora ogni volta che avaquo pur non compiendo sforzi e avendo delle feci morbide noto delle traccie di sangue sula carta igenica e 2 volte mi è capitato di trovare del sangue nelle feci stesse. Ho gia provveduto alla prenotazione di una visita specialisticannell atteesa dovrei preoccuparmi ? Cordiali saluti
    Franco

  5. Laura

    Caro dottore,
    Mi è capitato in passato di vedere un po’ di sangue nelle feci, ma non mi ha mai preoccupata vista la quantità e visti i miei piccoli problemi di stitichezza.
    Oggi però la quantità era superiore. Il sangue si vedeva chiaramente sulle feci e anche sulla carta fe n’erano diverse gocce.
    Non devo preoccuparmi, vero?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma è ora di parlarne con il medico per evitare che la situazione peggiori: il fatto che non sia grave (emorroidi) non significa che vada trascurato.

  6. Nuvoletta

    Salve dottore, come le avevo detto ho finalmente fatto la visita al proctolo e mi ha confermato ciò che mi aveva detto anche il mio medico. Mi ha detto che l’emorroide non è molto grande e che quel taglietto non è ancora una ragade (ma che più in la potrebbe formarsi) quindi per il momento mi ha prescritto un gel da mettere due volte al giorno che facilitarmi l’uscita delle feci. E’ una settimana che ho applicato quel gel, in più sto assumendo anche la crusca con 1,5 d’acqua al giorni, kiwii e verdura..e devo dire che ho risolto il problema. Mi ha molto rassicurata dicendo che è dovuto allo sforzo eccessivo che faccio. Ora ho finito di applicare quel gel da tre giorni, vado al bagno regolarmente ma l’altro ieri ho notato un pó di muco perché le feci erano più morbide, ieri no niente muco perché le feci erano più surette e oggi di nuovo morbide con muco (la quantità di muco non è tanto però vedo dei piccolissimi puntini di sangue presumo che sia del sangue..sono tipo mini capillari ma sono davvero piccole e le sono riuscita a vedere solo con la luce a led). Potrebbe essere dovuta all’eccesa assunzione di fibre? Devo preoccuparmi? Non ho nessun sintomo, questa cosa la noto solamente quando vado a consistenza morbida. Grazie in anticipo.

    1. Nuvoletta

      P.s.: Questi “capillari” sono fini come capelli e sono davvero piccolissimi. Ho paura che con il tempo la quantità di sangue possa aumentare anche sono conuna dirrea.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi preoccuperei, continui con fiducia a seguire le indicazioni dietetiche che le hanno dato.

  7. Valeria

    salve dottore, ho un problema che riguarda mia madre; ha fatto l’esame delle feci, di cui i risultati sono positivi, con relative tracce di sangue nelle feci, il medico gli ha prescritto con urgenza una colonscopia; volevo sapere quali possono essere le cause e se c’è da preoccuparsi. le porgo i miei più cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause possibili sono quelle che trova descritte nell’articolo, ovviamente l’urgenza nasce dall’esigenza di poter escludere un tumore. Mi tenga al corrente.

  8. Valeria

    Buongiorno dottore, volevo informarla sull’esito della colonscopia di mia madre, il sangue nelle feci è causato dalla cardioaspirina che mia mamma prende che ne ha procurato delle piccole lesioni alla parete del colon , quindi per il medico niente di preoccupante. …la ringrazio anticipatamente, cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono davvero felicissimo, la ringrazio per l’aggiornamento.

  9. andrea

    salve, da qualche giorno noto delle piccolissime tracce di sangue nelle mie feci, ma nn in forma liquida, ma proprio dentro le feci, noto delle piccole striature rosse e spesso noto anche del liquido rettale penso dovuto alla stitichezza. Cosa crede possa essere? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La stitichezza potrebbe essere causa di capillari rotti; età?

    2. andrea

      la mia età è di quasi 25 anni … soffro di stitichezza da sempre che io ricordi.
      Ultimamente, direi nell’ultima settimana, noto anche dei dolori addominali più nel basso ventre, ma a volte anche nell’epigastrio … cosa può essere?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Colon irritabile.

      In ogni caso segnali tutto al medico.

  10. francesco

    buon giorno ho fatto x tre giorni le feci e risultato il primo e il terzo giorno posìtivo ho 75 anni grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile che le venga consigliata una colonscopia di verifica.

  11. Maria

    Salve Dottore, ho 26 anni e da circa due mesi quando mangio qualsiasi cosa ho dolori fortissimi allo stomaco, ho fatto esami delle feci ed è risultato sangue e valori alti,i medici non riescono a capire cosa possa essere, e io non riesco a mangiare più niente…. grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma se i medici con tutti gli esami a disposizione e le visite fatte non riescono a giungere ad una conclusione, temo che sia impossibile per me fare diversamente senza alcun dettaglio.

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