Sanguinamento rettale e nelle feci: cause principali e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1596 giorni

Introduzione

La proctorragia (sanguinamento rettale) è la perdita di alcune gocce di sangue di color rosso vivo dal retto (ano): il paziente si accorge del sangue sulle feci, sulla carta igienica o nel WC. In questo articolo parleremo soltanto delle perdite di sangue di color rosso vivo, che si verificano sporadicamente.

La perdita continua di grandi quantità di sangue dal retto, con feci di colore nero pece o rosso scuro, può essere causata da altri disturbi, che non descriveremo in questa sede. Andate immediatamente dal medico se soffrite di questo secondo disturbo, molto più grave rispetto al primo.

Le cause del sanguinamento lieve di color rosso vivo possono essere diverse, quindi è molto importante andare dal medico per ottenere una diagnosi precoce. Il sanguinamento rettale, sia lieve sia grave, può essere sintomo di un tumore al colon, che può essere curato con successo se viene diagnosticato precocemente.

Diagnosi

Il medico ispezionerà la zona anale, alla ricerca di ragadi o emorroidi esterne; poi esplorerà l’ano con un dito, coperto da un guanto e lubrificato, alla ricerca di eventuali anomalie nella zona inferiore del retto e nell’ano.

Se necessario, verrà suggerita una colonscopia, cioè un esame in cui viene inserito nell’ano un tubicino (colonscopio) flessibile, grande quanto un dito e con una fonte di luce all’estremità. Il colonscopio serve per esaminare dall’interno il colon. Durante la colonscopia il paziente è sedato, quindi rimane più tranquillo e avverte meno fastidio o dolore.

In alternativa, per diagnosticare le cause del sanguinamento, il medico può consigliarvi la sigmoidoscopia, esame in cui si visualizza la parte inferiore del colon con un tubicino flessibile e più corto, con una telecamera all’estremità. Per esaminare soltanto la parte inferiore del retto e il canale anale, può essere usato l’anoscopio, un tubicino corto (6, 8 cm), utile in particolar modo se il medico sospetta la presenza di emorroidi, ragade anale o di un tumore all’ano.

Prevenzione

Le misure di prevenzione da adottare dipendono dalla causa del sanguinamento. Vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico che vi indicherà i provvedimenti specifici da prendere.

Emorroidi

Le emorroidi sono vasi sanguigni che si trovano nell’ano e nel retto: si gonfiano e si congestionano a causa della pressione esercitata su di esse, più o meno come avviene per le vene varicose delle gambe. Le emorroidi possono essere interne (all’interno dell’ano) o esterne (sulla pelle dell’esterno dell’ano).

Le emorroidi sono la causa più frequente del sanguinamento rettale e, di norma, non provocano alcun dolore. Il sanguinamento dovuto alle emorroidi di solito avviene durante l’evacuazione, oppure macchia la carta igienica. Finora non si è riusciti a isolare la causa esatta del sanguinamento delle emorroidi: spesso la patologia sembra essere connessa alla stitichezza, alla diarrea, al rimanere seduti o in piedi troppo a lungo, all’obesità, al sollevamento di pesi e alla gravidanza. I sintomi delle emorroidi possono essere ereditari e, di solito, tendono a comparire con maggior frequenza tra gli anziani. Fortunatamente questo disturbo molto comune non è un fattore di rischio per il tumore e non è in alcun modo connesso al tumore.

Terapia delle emorroidi

La terapia medica delle emorroidi comprende la cura della stitichezza a monte e l’applicazione di creme o supposte a base di idrocortisone. Se la terapia non ha successo, esistono diversi modi per far rimpicciolire o eliminare completamente le emorroidi interne. I diversi metodi hanno differenti probabilità di successo, presentano rischi diversi e hanno diversi tempi di guarigione: il vostro medico ve li illustrerà in dettaglio.

La legatura elastica è l’intervento più comune, eseguito in day hospital. Viene posizionato un elastico alla base dell’emorroide interna: stringendolo, l’emorroide non riceve più sangue, quindi, in pochi giorni, si rimpicciolisce e cade, insieme all’elastico, durante l’evacuazione. Tra le possibili complicazioni si possono avere:

  • dolore,
  • sanguinamento,
  • infezioni.

Prima delle dimissioni, il medico vi prescriverà vari farmaci, ad esempio un antidolorifico e un lassativo ammorbidente. Chiamate immediatamente il medico se avvertite un dolore forte, se avete la febbre o sanguinate molto dall’ano.

La coagulazione laser o a infrarossi e la scleroterapia (iniezione di farmaci direttamente nelle emorroidi) sono altri due interventi ambulatoriali eseguiti però con minor frequenza.

L’intervento chirurgico di rimozione delle emorroidi può essere necessario nei casi più gravi o se i sintomi continuano nonostante la legatura, la coagulazione o la scleroterapia.

Approfondimenti

Ragadi anali

Le ragadi anali sono piccoli tagli della mucosa anale. Sono quasi sempre causate dalla stitichezza e dall’eccessiva durezza delle feci, però possono anche essere provocate dalla diarrea o dall’infiammazione dell’ano.

Oltre al sanguinamento rettale, le ragadi anali possono provocare un forte dolore durante e subito dopo l’evacuazione. Le ragadi anali, nella maggior parte dei casi, possono essere curate efficacemente ricorrendo a semplici rimedi pratici, come gli integratori di fibre, i lassativi ammorbidenti (se la causa è la costipazione). Il medico, inoltre, può prescrivere una pomata per alleviare l’infiammazione.

Se le ragadi non guariscono con la terapia farmacologica, si può ricorrere a terapie per rilassare lo sfintere anale (l’anello muscolare dell’ano) o all’intervento chirurgico.

Proctite

La proctite è l’infiammazione della mucosa rettale.

Può essere causata dalla radioterapia per diversi tipi di tumore, da particolari farmaci, da infezioni o da una forma di malattia infiammatoria intestinale (IBD). Può dare la sensazione di evacuazione incompleta e può farvi andare in bagno con urgenza e frequenza.

Tra gli altri sintomi ricordiamo:

  • il passaggio di muco dal retto,
  • il sanguinamento rettale,
  • il dolore nella zona dell’ano e del retto.

La terapia della proctite varia a seconda della causa: il medico vi indicherà quali sono i provvedimenti migliori da prendere.

Polipi

I polipi sono tumori benigni che si sviluppano sulla parete interna del colon. Per la maggior parte sono asintomatici, però alcuni di quelli che si trovano nella parte bassa del colon e del retto possono causare un sanguinamento lieve. È comunque fondamentale rimuoverli, perché alcuni di essi, se lasciati nel colon, potrebbero trasformarsi in tumori.

Tumore del colon-retto

L’espressione “tumore del colon-retto” si riferisce ai tumori che si sviluppano nell’intestino crasso.

Il tumore del colon-retto può colpire sia gli uomini sia le donne di tutti i gruppi etnici, ed è la seconda causa di mortalità per tumore. Fortunatamente si tratta di un tumore che si sviluppa lentamente, quindi può essere curato se i medici lo diagnosticano precocemente.

La maggior parte dei tumori del colon ha origine dai polipi del colon ed impiega diversi anni per svilupparsi, quindi rimuovere chirurgicamente i polipi del colon fa diminuire il rischio di tumore. Il tumore dell’ano è più raro, ma sempre e comunque curabile se diagnosticato precocemente.

Ulcere rettali

Le ulcere rettali singole sono un disturbo piuttosto raro che può colpire sia gli uomini sia le donne: sono collegate alla costipazione protratta e agli sforzi prolungati durante l’evacuazione.

Una zona del retto, che di norma si presenta come ulcera singola, produce sangue e muco, che vengono evacuati. La terapia comprende l’assunzione di fibre o integratori di fibre, per alleviare la costipazione. Per i pazienti con sintomi gravi o fastidiosi può essere necessario l’intervento chirurgico.

 

Fonte Principale: asge.org (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buongiorno dottore e da novembre che ogni tanto mi esce il sangue rosso vivo con un po di muco pero va a periodi ogni tanto smette poi riprende dato che soffro anche di colite spastica puo esse causata anche dalla colite e anche dal nervoso grzie tante dottore buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Periodiche perdite di sangue vanno sicuramente approfondite con il medico; la causa può essere banale, ma va verificato.

  2. larcher giuseppe

    Da una settimana perdo sangue assieme alle feci ogni volta
    che vado al WC colore rosso vivo . Cosa dipende?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, se il sangue è rosso vivo è probabile che si tratti di un problema di emorroidi (soprattutto se ha anche dolore alla defecazione) o un di problema intestinale – rettale. E’ necessario parlarne con il suo medico per valutare bene se è il caso di fare qualche indagine. Saluti

  3. Anonimo

    Inizio a preoccuparmi. Sono sempre stata stitica ed ormai da anni convivo con emorroidi. Da 2 o 3 mesi a questa parte evaquo BENE circa 1 volta a settimana; tutti gli altri giorni vado in bagno almeno 8 o 9 volte al giorno e evaquo pochissime feci liquide mischiate con sangue e alcune volte muco. Cosa devo pensare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere colon irritabile, quindi niente panico, ma va TASSATIVAMENTE verificato con il medico.

  4. Nina

    Mia figlia perde sangue ogni volta che va bagno rettale gli fa molto male che fare stiamo usando creme per emmoroidi,

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se non dovesse migliorare con l’uso di questi rimedi per le emorroidi e quindi, se dovesse avere ancora tanto dolore e perdite, deve necessariamente essere vista da un dottore, potrebbe anche essere il caso di andare in PS. saluti

  5. guerriero

    salve dottore e un po di tempo che ogni volta che evacuo ogni tanto mi esce un po di muco e qualche striscetta di sangue dato che soffro di colite spastica in piu’ ogni tanto sono stitico e in piu’ dipende a giorni quando faccio le feci molle non mi esce pero quando faccio le feci dure qualche striscetta di sangue mi esce in piu’ puo essere anche causato dal nervoso grazie dottore

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, il sanguinamento può avere diverse cause, anche piccole lesioni della mucosa che si lacerano e sanguinano al passaggio di feci molto dure. Farei comunque un controllo dal medico e una colonscopia se non l’avesse mai fatta, ormai si fa di screening anche in assenza di sintomi.

  6. Anonimo

    Buona sera. Andando in bagno nel corso di questa settimana ho notato che nelle feci (morbide e a pezzi) ci sono tracce di sangue di colore roseo. E sono in preda al panico. Anche perché non lo trovo sulla carta o sul gabinetto. Quindi non credo siano emorroidi

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, in questo caso è utile che ne parli con il suo medico per essere visitata e per, eventualmente, farsi richiedere un esame delle feci o una colonscopia per escludere problematiche intestinali. Saluti

    2. Anonimo

      Grazie. Lo so. Però ho paura, non poca. Il mio medico la sola cosa a cui ha fatto riferimento è la potenziale presenza di batteri intestinali. Ho fatto una gastroscopia negativa. Mi resta scoprire il tratto inferiore ma ho troppa paura. Intanto quelle tracce di sangue non gocciolano, perciò ho paura da impazzire

    3. Anonimo

      22 anni. Ma non credo che sia improbabile avere un tumore. Perché comunque ci sarà qualche povera ed innocente ragazza come me che purtroppo ci sta passando, o c’è passata. Stitichezza? A volte. Stitichezza intesa come difficoltà nel defecare? Raramente. Ma se inteso come distanza temporale, invece si. A volte sto anche 3 giorni senza andare in bagno. E a volte le mie feci sono normali, altre come in questo periodo sono morbide e a pezzi, altre più dure, altre caprine. Una sola volta in vita mia mi è accaduto di avere un episodio di diarrea liquida. È accaduto tra l’altro il mese scorso, o al massimo 2 mesi fa (non ricordo di preciso). Mi svegliai la notte per andare in bagno e sono andata di corpo completamente liquida. Nel giro di 1 ora c’ero già stata un 4-5 volte. Ed è durato per qualche ora. Non mi era mai capitato prima. Adesso invece in questo tempo, che potrà essere una settimana o poco più, ho questo tipo di feci. Mi vengono degli strani dolori, più che altro oserei dire “fitte” in pancia, nella parte più bassa con la sensazione di dover andare a defecare ma poi in realtà non succede nulla. Quando la faccio succede quello che ho già spiegato. Sangue solo sulle feci che sono morbide e a pezzi, e non sulla carta, sull’acqua o nel water. Motivo per la quale mi spavento molto. Dato che ho letto che in questi casi è più grave.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. L’età invece è di fondamentale importanza nell’anamnesi, inoltre spesso nei casi di tumore il sangue è occulto (non visibile).
      2. Un’emorroide infiammata o una piccola ragade possono spiegare il fenomeno, ma come detto è solo attraverso la visita che sarà possibile una diagnosi.

  7. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    è qualche mese che sporadicamente sulla carta igienica trovo delle macchie di sangue rosso vivo, accompagnate da prurito nella zona anale. Evacuo quotidianamente senza problemi o anomalie. Succede per periodi di circa una settimana, poi per due/3 settimane nulla e poi il fenomeno ricompare. Il prurito talvolta è insopportabile. Da cosa può dipendere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente le emorroidi si infiammano leggermente, ma raccomando di verificare con l’aiuto del medico.

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