Sanguinamento rettale e nelle feci: cause principali e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 954 giorni

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Introduzione

La proctorragia (sanguinamento rettale) è la perdita di alcune gocce di sangue di color rosso vivo dal retto (ano): il paziente si accorge del sangue sulle feci, sulla carta igienica o nel WC. In questo articolo parleremo soltanto delle perdite di sangue di color rosso vivo, che si verificano sporadicamente.

La perdita continua di grandi quantità di sangue dal retto, con feci di colore nero pece o rosso scuro, può essere causata da altri disturbi, che non descriveremo in questa sede. Andate immediatamente dal medico se soffrite di questo secondo disturbo, molto più grave rispetto al primo.

Le cause del sanguinamento lieve di color rosso vivo possono essere diverse, quindi è molto importante andare dal medico per ottenere una diagnosi precoce. Il sanguinamento rettale, sia lieve sia grave, può essere sintomo di un tumore al colon, che può essere curato con successo se viene diagnosticato precocemente.

Diagnosi

Il medico ispezionerà la zona anale, alla ricerca di ragadi o emorroidi esterne; poi esplorerà l’ano con un dito, coperto da un guanto e lubrificato, alla ricerca di eventuali anomalie nella zona inferiore del retto e nell’ano.

Se necessario, verrà suggerita una colonscopia, cioè un esame in cui viene inserito nell’ano un tubicino (colonscopio) flessibile, grande quanto un dito e con una fonte di luce all’estremità. Il colonscopio serve per esaminare dall’interno il colon. Durante la colonscopia il paziente è sedato, quindi rimane più tranquillo e avverte meno fastidio o dolore.

In alternativa, per diagnosticare le cause del sanguinamento, il medico può consigliarvi la sigmoidoscopia, esame in cui si visualizza la parte inferiore del colon con un tubicino flessibile e più corto, con una telecamera all’estremità. Per esaminare soltanto la parte inferiore del retto e il canale anale, può essere usato l’anoscopio, un tubicino corto (6, 8 cm), utile in particolar modo se il medico sospetta la presenza di emorroidi, ragade anale o di un tumore all’ano.

Prevenzione

Le misure di prevenzione da adottare dipendono dalla causa del sanguinamento. Vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico che vi indicherà i provvedimenti specifici da prendere.

Emorroidi

Le emorroidi sono vasi sanguigni che si trovano nell’ano e nel retto: si gonfiano e si congestionano a causa della pressione esercitata su di esse, più o meno come avviene per le vene varicose delle gambe. Le emorroidi possono essere interne (all’interno dell’ano) o esterne (sulla pelle dell’esterno dell’ano).

Le emorroidi sono la causa più frequente del sanguinamento rettale e, di norma, non provocano alcun dolore. Il sanguinamento dovuto alle emorroidi di solito avviene durante l’evacuazione, oppure macchia la carta igienica. Finora non si è riusciti a isolare la causa esatta del sanguinamento delle emorroidi: spesso la patologia sembra essere connessa alla stitichezza, alla diarrea, al rimanere seduti o in piedi troppo a lungo, all’obesità, al sollevamento di pesi e alla gravidanza. I sintomi delle emorroidi possono essere ereditari e, di solito, tendono a comparire con maggior frequenza tra gli anziani. Fortunatamente questo disturbo molto comune non è un fattore di rischio per il tumore e non è in alcun modo connesso al tumore.

Terapia delle emorroidi

La terapia medica delle emorroidi comprende la cura della stitichezza a monte e l’applicazione di creme o supposte a base di idrocortisone. Se la terapia non ha successo, esistono diversi modi per far rimpicciolire o eliminare completamente le emorroidi interne. I diversi metodi hanno differenti probabilità di successo, presentano rischi diversi e hanno diversi tempi di guarigione: il vostro medico ve li illustrerà in dettaglio.

La legatura elastica è l’intervento più comune, eseguito in day hospital. Viene posizionato un elastico alla base dell’emorroide interna: stringendolo, l’emorroide non riceve più sangue, quindi, in pochi giorni, si rimpicciolisce e cade, insieme all’elastico, durante l’evacuazione. Tra le possibili complicazioni si possono avere:

  • dolore,
  • sanguinamento,
  • infezioni.

Prima delle dimissioni, il medico vi prescriverà vari farmaci, ad esempio un antidolorifico e un lassativo ammorbidente. Chiamate immediatamente il medico se avvertite un dolore forte, se avete la febbre o sanguinate molto dall’ano.

La coagulazione laser o a infrarossi e la scleroterapia (iniezione di farmaci direttamente nelle emorroidi) sono altri due interventi ambulatoriali eseguiti però con minor frequenza.

L’intervento chirurgico di rimozione delle emorroidi può essere necessario nei casi più gravi o se i sintomi continuano nonostante la legatura, la coagulazione o la scleroterapia.

Approfondimenti

Ragadi anali

Le ragadi anali sono piccoli tagli della mucosa anale. Sono quasi sempre causate dalla stitichezza e dall’eccessiva durezza delle feci, però possono anche essere provocate dalla diarrea o dall’infiammazione dell’ano.

Oltre al sanguinamento rettale, le ragadi anali possono provocare un forte dolore durante e subito dopo l’evacuazione. Le ragadi anali, nella maggior parte dei casi, possono essere curate efficacemente ricorrendo a semplici rimedi pratici, come gli integratori di fibre, i lassativi ammorbidenti (se la causa è la costipazione). Il medico, inoltre, può prescrivere una pomata per alleviare l’infiammazione.

Se le ragadi non guariscono con la terapia farmacologica, si può ricorrere a terapie per rilassare lo sfintere anale (l’anello muscolare dell’ano) o all’intervento chirurgico.

Proctite

La proctite è l’infiammazione della mucosa rettale.

Può essere causata dalla radioterapia per diversi tipi di tumore, da particolari farmaci, da infezioni o da una forma di malattia infiammatoria intestinale (IBD). Può dare la sensazione di evacuazione incompleta e può farvi andare in bagno con urgenza e frequenza.

Tra gli altri sintomi ricordiamo:

  • il passaggio di muco dal retto,
  • il sanguinamento rettale,
  • il dolore nella zona dell’ano e del retto.

La terapia della proctite varia a seconda della causa: il medico vi indicherà quali sono i provvedimenti migliori da prendere.

Polipi

I polipi sono tumori benigni che si sviluppano sulla parete interna del colon. Per la maggior parte sono asintomatici, però alcuni di quelli che si trovano nella parte bassa del colon e del retto possono causare un sanguinamento lieve. È comunque fondamentale rimuoverli, perché alcuni di essi, se lasciati nel colon, potrebbero trasformarsi in tumori.

Tumore del colon-retto

L’espressione “tumore del colon-retto” si riferisce ai tumori che si sviluppano nell’intestino crasso.

Il tumore del colon-retto può colpire sia gli uomini sia le donne di tutti i gruppi etnici, ed è la seconda causa di mortalità per tumore. Fortunatamente si tratta di un tumore che si sviluppa lentamente, quindi può essere curato se i medici lo diagnosticano precocemente.

La maggior parte dei tumori del colon ha origine dai polipi del colon ed impiega diversi anni per svilupparsi, quindi rimuovere chirurgicamente i polipi del colon fa diminuire il rischio di tumore. Il tumore dell’ano è più raro, ma sempre e comunque curabile se diagnosticato precocemente.

Ulcere rettali

Le ulcere rettali singole sono un disturbo piuttosto raro che può colpire sia gli uomini sia le donne: sono collegate alla costipazione protratta e agli sforzi prolungati durante l’evacuazione.

Una zona del retto, che di norma si presenta come ulcera singola, produce sangue e muco, che vengono evacuati. La terapia comprende l’assunzione di fibre o integratori di fibre, per alleviare la costipazione. Per i pazienti con sintomi gravi o fastidiosi può essere necessario l’intervento chirurgico.

 

Fonte Principale: asge.org (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Stefano

    Salve, ho 19 anni e qualche mese fa ho riscontrato per la prima una piccola perduta di sangue rosso vivo nella carta igienica. Avevo un leggero bruciore ma poi è passato tutto e ho preferito lasciare perdere. Adesso invece dopo 1/2 mesi il bruciore è ritornato e ho trovato un’altra volta una perdita più copiosa nella carta igienica. In compenso non ho mai trovato sangue nelle feci. Cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente emorroidi od una piccola ragade; ne parli con fiducia al medico ed attenzione all’alimentazione.

      Soffre di stitichezza?

    2. Stefano

      Ho un’alimentazione abbastanza controllata quindi quello non dovrebbe essere un problema. Non soffro di stitichezza anzi mi capita di andare al bagno anche più volte al giorno

    3. Anonimo

      Sì, ogni tanto mi accade anche se non regolarmente. Dice che possono essere collegate?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile; la diarrea è causa di infiammazione e potrebbe essersi per esempio rotto un piccolo capillare.

  2. Ale

    Salve dottore sono un ragazzo di 24 anni e da una settimana ho riscontrato un problema. Dopo l’evacuazione ho notato delle piccole macchie di sangue rosso vivo sulla carta igienica, non nelle feci né che gocciolavano. Per i tre giorni successivi ho evacuato senza alcuna traccia di sangue, ma stamattina ho ritrovato nuovamente una macchia rossa sulla carta igienica. In più ho un prurito anale da qualche giorno che è intermittente. Sono molto preoccupato, di che potrebbe trattarsi?

  3. Ale

    A volte sì, non sono proprio regolare. Cosa dovrei fare? C’è un modo per capire se si tratta di emorroidi?

  4. dario

    Salve dottore ho 27 anni e ieri sera sono andato a defecare e mi sono accorto che insieme alla cacca scendeva sangue colore rosso vivo. Mi devo preoccupare? Cosa potrebbe essere? Rimedio?

  5. Ale

    Salve dottore, sono andato dal medico di base come da lei consigliato per capire se si trattasse di emorroidi (le ho scritto qui il 15 settembre).Ho descritto i sintomi al medico e lui mi ha detto che si tratta di emorroidi e mi ha prescritto una cura. Ma come faccio a esser certo che si tratti proprio di emorroidi e non di altro? Il medico non ha ritenuto necessarie ulteriori analisi o approfondimenti.

  6. Alexis

    Sapendo che giustamente dovrò recarmi dal medico ed esporre meglio il problema, la mia domanda è: come vinco la paura e l’imbarazzo per dirglielo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il medico un raffreddore od il suo problema non fa alcuna differenza, è abituato ad affrontare qualsiasi disturbo e la localizzazione sul corpo non fa alcuna differenza.

  7. Ale

    Salve gentilissimo dottor Cimurro, il medico per le emorroidi mi ha prescritto Rectoreparil supposte (1 alla sera) e Rectoreparil pomata da applicare durante il giorno. Che ne pensa di questa cura?

  8. Carica 101

    L’altro giorno ho avuto un blocco intestinale ( mangiato in fretta) e con dolori alla pancia , vomito, sudarella e svenuta… Dopo aver vomitato mi sono sentita meglio anche se avevo continuo stimolo di andare in bagno… Prima diarrea molto scura e poi solo sangue…. Aiuto!!!!

    1. Anonimo

      40 anni oggi 2 piccole a cariche solo di sangue vivo…no diarrea…. Lievi luevi dolori di pancia come quelli mestruali

    1. Carica 101

      Si sia in gravidanza e non… Ma adesso esce del sangue e si deposita nel wc e non solo nella carta igienica…. Direi che è una cosa diversa dalle emorroidi avute in passato…. Se la causa fosse la diarrea quanto potrebbero durare queste perdite????

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è una forte infiammazione dovuta alla diarrea, ma data la quantità di sangue raccomando di avvertire il medico per intervenire con farmaci appropriati.

  9. Alex

    Salve dottor Cimurro, oggi ho notato per la prima volta la presenza di verdure nelle feci. Cosa significa?

  10. edison

    salve dottore è da qualche anno che soffro di bruciore nella parte sinistra alta dello stomaco, non ho mai fatto visite e da un po di giorni che trovo macchioline di sangue sulla carta igienica rosso vivo e un piccolo grumo di colore scuro premendolo era sangue.
    premetto che bevo alcolici. grazie

  11. edison

    aggiungo ho 33 anni e tre mesi fa al pronto soccorso hanno sospettato gastride gli esami del sangue sono usciti tutti buoni solo la creatinina alta e il diabete un po alterato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente un po’ di gastrite c’è davvero (dolore), mentre adesso sono comparse emorroidi; rimane indispensabile tuttavia un parere del suo medico.

  12. darius

    Gentile dottor Cimurro, sto seguendo la terapia per le emorroidi prescrittami dal medico..il sanguinamento e il dolore sono scomparsi ma il prurito no. Come mai?

  13. darius

    I farmaci sono supposte di Rectoreparil e pomata Rectoreparil. Sono in cura da una settimana.

  14. Andrea

    Salve Dottore, sono Andrea e ho 26 anni. Ho paura di avere un cancro al colon retto.
    Ieri sera mentre camminavo avvertivo prurito al “di dietro” ho pure visto l’ano ed è circondato di un colore viola. Sempre nel contorno c’è una parte più grossa, leggermente piu gonfia rispetto al resto. Sempre ieri sera dopo aver defecato, ho sentito bruciore e sulla carta ho trovato delle macchie di sangue rosso chiaro. Devo preoccuparmi seriamente? O sono emorroidi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sono emorroidi, ma non per questo deve sottovalutarle; ne parli con fiducia al medico.

    2. Andrea

      Dottore un’ultima cosa e tolgo il disturbo. Un mese fa sono stato operato di varicocele, se ci fosse stato un cancro non se ne sarebbero accorti dopo tutti gli esami pre intervento che mi hanno fatto ( gli esami del sangue non sarebbero risultati sballati?). Feci anche un ecografia addominale completa ed era perfetta…

  15. Leo

    Gentilissimo dottor Cimurro mi sono curato per le emorroidi e sembra che siano guarite..poiché so che è un problema che tende a ritornare mi darebbe qualche consiglio per prevenirne nuovamente l’insorgenza?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stile di vita sano (alimentazione varia e ricca di fibra, bere molto, esercizio fisico, …).

  16. Alex

    Gentile dottor Cimurro il medico mi ha prescritto Rectoreparil supposte per un mese (una alla sera) ..io le sto assumendo da 10 giorni e ho notato dei miglioramenti alle emorroidi.. devo continuare ad assumerle? non rischio nulla con l’assunzione di tetracaina per così tanto tempo? lei che mi consiglia? hanno effetti collaterali queste supposte?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continui regolarmente, non ci sono rischi particolari.

  17. peppe

    Caro dott sono un ragazzo di 30 anni e sono due giorni ke riscontro un po si sangue sulla carta igienica .ho un po di raffreddore mi devo preoccupare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è proprio quello sforzo che ha causato l’infiammazione di un’emorroide o la rottura di un piccolo capillare; se il problema persistesse va segnalato al medico.

  18. Remo

    Ho 29 anni e ieri dopo aver evacuato mi sono accorto che le feci dopo qualche secondo rilasciavano una sostanza color rosso vivo che pian piano si depositava sul fondo del wc. Ho paura che sia qualcosa di grave anche se la sera prima ho mangiato barbabietole rosse.Per sicurezza ho già prenotato una colonscopia, crede che abbia fatto bene?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Francamente lo ritengo esagerato, senta prima il medico, ma probabilmente erano proprio le barbabietole.

  19. Alex

    Gentile dottor Cimurro, da quando sono in cura con le supposte Rectoreparil per le emorroidi prescrittemi dal medico (circa 10 giorni) non ho più avuto tracce di sangue sulla carta igienica. Stamattina però sono andato a defecare due volte: la prima volta non c’erano tracce, la seconda volta un pò di nuovo sulla carta igienica ma erano 10 giorni ormai che non ne vedevo più. Sono sempre le emorroidi o qualcos’altro? Sono confuso!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente ancora emorroidi; ha dovuto sforzarsi questa mattina?

  20. Leonard

    Salve dottor Cimurro, volevo chiederle se è normale defecare dalle due alle tre volte al giorno. Le feci sono compatte non liquide ma mi sembra un pò eccessivo, non mi capita mai di defecare solo una volta ma almeno due…

  21. Lara

    Salve, circa tre mesi fa ho fatto le analisi ma per vari motivi non sono potuta andare dal medico e li ho portati solo adesso, mi dice che ho un emorraggia interna. Ma io in questi tre mesi non sono stata mai male. Mi chiede se ho sangue nelle feci, fino a prova contraria non ne avevo ma adesso mi sono accorta che nella carta igienica ho trovato una macchia ne piccola ne grande di sangue rosso vivo. Cosa dovrei fare? Mi devo preoccupare??

  22. Filippo

    Salve dottor Cimurro vorrei chiederle cosa è possibile fare per attenuare un bruciore all’ano conseguente a un rapporto anale..ieri e stamattina mi brucia la zona anale come se fosse molto irritata..cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ovviamente se non passasse o peggiorasse le raccomando di sentire il medico.

    2. Lara

      No mi ha consiglia di fare un analisi alle feci per vedere se ci sono queste perdite.
      Ma possibile che io in questi tre mesi non ho avuto sintomi?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile; le raccomando di procedere al più presto.

  23. noemi

    Salve dottore, circa un mese fa ho notato che sulla carta comparivano delle macchie di sangue. Non mi sono preoccupata più di tanto fino a stamattina quando ho notato che oltre che nella carta il sangue era presente anche nel wc, sempre color rosso vivo però in quantità maggiore. Premetto che sto seguendo una “mia” dieta e sto mangiando molto meno di prima e di conseguenza vado meno al bagno. Quando vado devo sforzarmi. Penso quindi che sia dovuto a una forma di stitichezza ma mi preoccupa la quantità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Avendolo trascurato da un mese e non curando la stitichezza è del tutto normale che peggiori; ne parli appena possibile con il medico, più aspetta e più sarà lunga risolvere.

    2. Anonimo

      Ma lei crede che sia per la stitichezza? Mi devo preoccupare? Perché pensavo di andare domani dal dottore, se mi devo preoccupare cerco di andarci stamattina. Ah.. ho 27 anni.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, al 99% la causa è la stitichezza e domani va benissimo.

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