Sanguinamento rettale e nelle feci: cause principali e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1144 giorni

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Introduzione

La proctorragia (sanguinamento rettale) è la perdita di alcune gocce di sangue di color rosso vivo dal retto (ano): il paziente si accorge del sangue sulle feci, sulla carta igienica o nel WC. In questo articolo parleremo soltanto delle perdite di sangue di color rosso vivo, che si verificano sporadicamente.

La perdita continua di grandi quantità di sangue dal retto, con feci di colore nero pece o rosso scuro, può essere causata da altri disturbi, che non descriveremo in questa sede. Andate immediatamente dal medico se soffrite di questo secondo disturbo, molto più grave rispetto al primo.

Le cause del sanguinamento lieve di color rosso vivo possono essere diverse, quindi è molto importante andare dal medico per ottenere una diagnosi precoce. Il sanguinamento rettale, sia lieve sia grave, può essere sintomo di un tumore al colon, che può essere curato con successo se viene diagnosticato precocemente.

Diagnosi

Il medico ispezionerà la zona anale, alla ricerca di ragadi o emorroidi esterne; poi esplorerà l’ano con un dito, coperto da un guanto e lubrificato, alla ricerca di eventuali anomalie nella zona inferiore del retto e nell’ano.

Se necessario, verrà suggerita una colonscopia, cioè un esame in cui viene inserito nell’ano un tubicino (colonscopio) flessibile, grande quanto un dito e con una fonte di luce all’estremità. Il colonscopio serve per esaminare dall’interno il colon. Durante la colonscopia il paziente è sedato, quindi rimane più tranquillo e avverte meno fastidio o dolore.

In alternativa, per diagnosticare le cause del sanguinamento, il medico può consigliarvi la sigmoidoscopia, esame in cui si visualizza la parte inferiore del colon con un tubicino flessibile e più corto, con una telecamera all’estremità. Per esaminare soltanto la parte inferiore del retto e il canale anale, può essere usato l’anoscopio, un tubicino corto (6, 8 cm), utile in particolar modo se il medico sospetta la presenza di emorroidi, ragade anale o di un tumore all’ano.

Prevenzione

Le misure di prevenzione da adottare dipendono dalla causa del sanguinamento. Vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico che vi indicherà i provvedimenti specifici da prendere.

Emorroidi

Le emorroidi sono vasi sanguigni che si trovano nell’ano e nel retto: si gonfiano e si congestionano a causa della pressione esercitata su di esse, più o meno come avviene per le vene varicose delle gambe. Le emorroidi possono essere interne (all’interno dell’ano) o esterne (sulla pelle dell’esterno dell’ano).

Le emorroidi sono la causa più frequente del sanguinamento rettale e, di norma, non provocano alcun dolore. Il sanguinamento dovuto alle emorroidi di solito avviene durante l’evacuazione, oppure macchia la carta igienica. Finora non si è riusciti a isolare la causa esatta del sanguinamento delle emorroidi: spesso la patologia sembra essere connessa alla stitichezza, alla diarrea, al rimanere seduti o in piedi troppo a lungo, all’obesità, al sollevamento di pesi e alla gravidanza. I sintomi delle emorroidi possono essere ereditari e, di solito, tendono a comparire con maggior frequenza tra gli anziani. Fortunatamente questo disturbo molto comune non è un fattore di rischio per il tumore e non è in alcun modo connesso al tumore.

Terapia delle emorroidi

La terapia medica delle emorroidi comprende la cura della stitichezza a monte e l’applicazione di creme o supposte a base di idrocortisone. Se la terapia non ha successo, esistono diversi modi per far rimpicciolire o eliminare completamente le emorroidi interne. I diversi metodi hanno differenti probabilità di successo, presentano rischi diversi e hanno diversi tempi di guarigione: il vostro medico ve li illustrerà in dettaglio.

La legatura elastica è l’intervento più comune, eseguito in day hospital. Viene posizionato un elastico alla base dell’emorroide interna: stringendolo, l’emorroide non riceve più sangue, quindi, in pochi giorni, si rimpicciolisce e cade, insieme all’elastico, durante l’evacuazione. Tra le possibili complicazioni si possono avere:

  • dolore,
  • sanguinamento,
  • infezioni.

Prima delle dimissioni, il medico vi prescriverà vari farmaci, ad esempio un antidolorifico e un lassativo ammorbidente. Chiamate immediatamente il medico se avvertite un dolore forte, se avete la febbre o sanguinate molto dall’ano.

La coagulazione laser o a infrarossi e la scleroterapia (iniezione di farmaci direttamente nelle emorroidi) sono altri due interventi ambulatoriali eseguiti però con minor frequenza.

L’intervento chirurgico di rimozione delle emorroidi può essere necessario nei casi più gravi o se i sintomi continuano nonostante la legatura, la coagulazione o la scleroterapia.

Approfondimenti

Ragadi anali

Le ragadi anali sono piccoli tagli della mucosa anale. Sono quasi sempre causate dalla stitichezza e dall’eccessiva durezza delle feci, però possono anche essere provocate dalla diarrea o dall’infiammazione dell’ano.

Oltre al sanguinamento rettale, le ragadi anali possono provocare un forte dolore durante e subito dopo l’evacuazione. Le ragadi anali, nella maggior parte dei casi, possono essere curate efficacemente ricorrendo a semplici rimedi pratici, come gli integratori di fibre, i lassativi ammorbidenti (se la causa è la costipazione). Il medico, inoltre, può prescrivere una pomata per alleviare l’infiammazione.

Se le ragadi non guariscono con la terapia farmacologica, si può ricorrere a terapie per rilassare lo sfintere anale (l’anello muscolare dell’ano) o all’intervento chirurgico.

Proctite

La proctite è l’infiammazione della mucosa rettale.

Può essere causata dalla radioterapia per diversi tipi di tumore, da particolari farmaci, da infezioni o da una forma di malattia infiammatoria intestinale (IBD). Può dare la sensazione di evacuazione incompleta e può farvi andare in bagno con urgenza e frequenza.

Tra gli altri sintomi ricordiamo:

  • il passaggio di muco dal retto,
  • il sanguinamento rettale,
  • il dolore nella zona dell’ano e del retto.

La terapia della proctite varia a seconda della causa: il medico vi indicherà quali sono i provvedimenti migliori da prendere.

Polipi

I polipi sono tumori benigni che si sviluppano sulla parete interna del colon. Per la maggior parte sono asintomatici, però alcuni di quelli che si trovano nella parte bassa del colon e del retto possono causare un sanguinamento lieve. È comunque fondamentale rimuoverli, perché alcuni di essi, se lasciati nel colon, potrebbero trasformarsi in tumori.

Tumore del colon-retto

L’espressione “tumore del colon-retto” si riferisce ai tumori che si sviluppano nell’intestino crasso.

Il tumore del colon-retto può colpire sia gli uomini sia le donne di tutti i gruppi etnici, ed è la seconda causa di mortalità per tumore. Fortunatamente si tratta di un tumore che si sviluppa lentamente, quindi può essere curato se i medici lo diagnosticano precocemente.

La maggior parte dei tumori del colon ha origine dai polipi del colon ed impiega diversi anni per svilupparsi, quindi rimuovere chirurgicamente i polipi del colon fa diminuire il rischio di tumore. Il tumore dell’ano è più raro, ma sempre e comunque curabile se diagnosticato precocemente.

Ulcere rettali

Le ulcere rettali singole sono un disturbo piuttosto raro che può colpire sia gli uomini sia le donne: sono collegate alla costipazione protratta e agli sforzi prolungati durante l’evacuazione.

Una zona del retto, che di norma si presenta come ulcera singola, produce sangue e muco, che vengono evacuati. La terapia comprende l’assunzione di fibre o integratori di fibre, per alleviare la costipazione. Per i pazienti con sintomi gravi o fastidiosi può essere necessario l’intervento chirurgico.

 

Fonte Principale: asge.org (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. francesco

    salve dottore ho 18 anni e ho le emmoroidi da un po di tempo ho provato di mettermi le pomate e non fanno niente, forse ho perso sensibilità e sto provando ha non mangiare cioccolato e cose dolci
    e vorrei delle spiegazioni grazie !!!

  2. luigina

    Salve,dottore ds un po di tempi avverto bruciore ms non forte al ano, e sanguinamento quando mi pulisco con ls carta igienica. Quali potrebbero essere le cause?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotesi più probabile è un’emorroide infiammata od una ragade, ma le raccomando di verificare con l’aiuto del medico.

  3. giovanni

    Salve dottore, soffro di emorroidi da un anno circa e ho sempre perso sangue, da una settimana circa ho notato la crescita di una nocciolina fuori dall’ano, ed un dolore incredibile sia durante la giornata quando stringo l’ano e sopratutto nel momento della defecazione con conseguenti perdite di molto sangue e una mucosa più scura e densa, il dolore e insopportabile, saprebbe diti cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un’emorroide esterna, le raccomando di segnalarlo al medico.

  4. Raimondo

    Salve dottore mia madre ha avuto perdite di sangue per via rettale ed in pochissimi gg ha perso tanto di quel sangue che è andata in anemia e dal emocromo è risultato valori bassissimo di sangue e per qst caso non gli possono fare gli accertamenti ed adesso gli stann facendo dei lavaggi per 1 mese prima di fare gli accertamenti. cosa può avere?

    1. Anonimo

      No ma a volte soffre un po di bruciore allo stomaco, gastrite. Stasera gli hanno dato 2 trasfusioni di sangue da 500 ml perché le analisi di emocromo gli è scesa a 4.4 mentre il minimo è di 11 però qnd defeca non gli fa male ne infiammazioni e la colonscopia nemmeno gliela possono fare fino a qnd non si stabilizza

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sento di fare ipotesi, ma sarà probabilmente indispensabile andare a verificare con la colonoscopia quando possibile.

    3. Anonimo

      Adesso è in ospedale ma alcuni medici dicono che è meglio aspettare la stabilità dell emocromo e che continua a farsi i lavaggi per bloccare qst emorragia e per rinforzare le pareti intestinale perché la colonscopia può aggravare la situazione e ampliare l emorragia. Cos’è maglio fare? Sono disperato

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Hanno sicuramente ragione i medici, per quanto indispensabile non è possibile correre il rischio adesso di peggiorare la situazione.

    5. Raimondo

      Ma in percentuale cosa potrebbe tenere fra tumore al colon e ulcera stomaco o altro

    6. Raimondo

      Salve dottore a mia madre che ha 64 anni è stato diagnosticato con la colonscopia un polipo di 30 mm ed è stato anche asportato giovedì e adesso che martedì ha ancora la febbre che sale di sera ma scende nella mattina, che potrà essere? E che polipo è questo di 30 mm di colore rosa?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Altri sintomi insieme alla febbre?
      2. Relativamente al polipo le hanno detto qualcosa in più? È stato mandato ad analizzare?

    8. Anonimo

      È stata fino a sabato con la febbre ed un po di diarrea adesso invece non ce l’ha più non gli hanno ancora fatto sapere nulla al riguardo che tipo di polipo è perché gli hanno fatto l’esame istologico ed hanno detto che ci vogliono per almeno 20 gg per le risposte

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, sono felice che la febbre si sia risolta, potrebbe essere stata una sindrome parainfluenzale.

  5. mm

    Buonasera,
    sono stitica, ma da un paio di settimane mi capita di avere urgenza e di non riuscire a raggiungere il bagno per defecare.
    Le feci hanno colore normale, ma sono accompagnate da uno strano muco, da aria e da sangue.
    Ho notato che gli episodi sono spesso legati all’assunzione di caffè.
    E’ un periodo di stress molto intenso (che in verità va avanti da quasi due anni) e lì per lì non mi sono allarmata riconducendo tutto a un problema a carattere psicofisico.
    Nell’ultimo periodo ho sofferto di infezioni vaginali, di bruxismo e di una serie di formazione di aria nell’intestino. Ho sempre sottovalutato l’accaduto, ma, dal momento che a questo punto inizio a constatare una grossa difficoltà di ripresa, stanchezza e nervosismo, temo di aver bisogno di rivalutare le priorità e fare qualcosa per porre rimedio a questi che, immagino, siano piccoli acciacchi.
    La perdita di sangue e muco dal retto e i sintomi che ho descritto potrebbero, a suo parere essere ricondotti a qualcisa di più serio che non sia una semplice concatenazione di piccoli sintomi dovuti a stress e fatica? Ho motivo di preoccuparmi?
    La ringrazio infinitamente.
    Saluti
    mm

  6. mm

    Mi scuso, intanto, per i numerosi refusi nel precedente messaggio.
    Vorrei solo precisare che ho 34 anni.
    Ancora grazie

    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una forma di colon irritabile, ma il sangue nelle feci va comunque segnalato ed indagato con il medico.

  7. CA

    buonasera dottore,

    è possibile che il cortisone assunto per un tempo prolungato sia causa di melena (deltacortene 25 mg)?

    grazie, saluti.

    1. CA

      la ringrazio.
      gliel’ho chiesto in quanto è un evento che si è verificato contestualmente all’assunzione di questo farmaco in un mio familiare, che ha assunto in due momenti del cortisone per un periodo di una settimana e in entrambe le volte si è presentato questo sintomo.

    2. CA

      sì (gastrite erosiva ulcerosa non sanguinante, così dice il referto endoscopico) e so che è un disturbo che porta alla melena, che tuttavia non si è mai più presentata da un episodio avuto in gennaio, salvo durante i trattamenti cortisonici.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso sì, il cortisone potrebbe aver causato un peggioramento del problema a livello di stomaco.

  8. Giovanni

    Buonasera dott io da tempo soffro di emorroidi vengono e poi passano per ho un lotto problema quando vado in bagno spesso ho sempre perdita di sanque anche se per il momento mi sono passate le emorroidi non riesco ha capire questa perdita di sanque e quando faccio le fecci e un dolore non so grazie arrivederci

  9. Anonimo

    Ciao sono Francesco ,vorrei sapere come mai mentre ho fatto la cacca mi è uscito anche il sangue! E’ grave?

  10. Anonimo

    Buongiorno dottore.
    Ultimamente dopo un paio di ore dall’evacuazione sento molto fastidio all’ano e ho delle piccole perdite di sangue. Cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve innanzi tutto una diagnosi (emorroidi infiammate?), va quindi segnalato al medico.

  11. Anonimo

    La ringrazio..emorroidi esterne non ne ho. Forse sono interne. Farò una visita al più presto.
    Saluti

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