Salmonella e salmonellosi: sintomi, terapia e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 29 giorni

Introduzione

La salmonellosi è un’intossicazione alimentare causata dal batterio della salmonella (Salmonella enteritidis e Salmonella typhimurium) che si trova in alcuni animali: può essere trasmesso attraverso le superfici della cucina oppure può trovarsi nell’acqua, nel suolo, negli escrementi degli animali, nella carne cruda e nelle uova. L’infezione da salmonella (salmonellosi) di solito colpisce l’intestino, causando vomito, febbre e altri sintomi che si risolvono di norma senza alcuna terapia.

È possibile prevenire le infezioni da salmonella evitando di mangiare carne cruda o uova e non tenendo in casa rettili come animali domestici, in particolare se si hanno bambini molto piccoli.

Lavarsi le mani è un buon modo per proteggersi dalle infezioni da salmonella, quindi è essenziale insegnarlo ai bambini, in particolare dopo essere andati in bagno e prima di toccare in qualsiasi modo gli alimenti.

Non tutti coloro che ingeriscono il batterio della salmonella si ammalano. I bambini, in special modo i neonati, sono i soggetti più a rischio. Negli Stati Uniti vengono riferiti circa 50.000 casi di infezione da salmonella all’anno e circa un terzo si rileva nei bambini di età pari o inferiore ai quattro anni.

I tipi di salmonella più comunemente associati alle infezioni degli esseri umani si chiamano salmonella non tifoidea e sono responsabili di oltre il 50% del totale delle infezioni gastrointestinali, oltre ad essere una delle cause più frequenti di intossicazioni alimentari nel mondo industrializzato. Ne sono portatori le galline, le mucche e i rettili, come le tartarughe, le lucertole e le iguane.

Un’altra forma di salmonella più rara, la salmonella tifoidea (responsabile della febbre tifoidea), si trova solo negli esseri umani e di solito si trasmette tramite il contatto diretto con gli escrementi di una persona infetta. Questo tipo di infezione da salmonella può causare febbre alta, dolore addominale, mal di testa, indisposizione, letargia, eruzioni cutanee, costipazione e delirio. Si verifica soprattutto nei paesi in via di sviluppo, in cui non ci sono sistemi appropriati di smaltimento dei rifiuti.

Sintomi

Le infezioni da salmonella generalmente causano:

  • nausea,
  • vomito,
  • crampi addominali,
  • diarrea (a volte con presenza di sangue),
  • febbre,
  • mal di testa.

Poiché ci sono diversi tipi di malattie che possono causare questi sintomi, la maggior parte dei medici preleverà un campione di feci per arrivare a una diagnosi più precisa.

Riguardo ai vari sierotipi di Salmonella, i periodi di incubazione riportati in letteratura variano tra studi da meno di 24 ore a un massimo di 16 giorni, con mediane di 1-8 giorni, secondo il sierotipo e lo scenario.

Non sono stati trovati dati sul periodo di contagiosità. Sono stati riferiti periodi di dispersione da 1 giorno a 22 settimane dall’esposizione o dall’infezione. All’interno di questo intervallo, sono compresi anche i periodi di dispersione misurati dal primo campione positivo o dall’ammissione all’ospedale.

Non sono stati trovati studi sulle procedure di esclusione.

I sintomi normalmente scompaiono senza alcuna terapia entro 4-7 giorni.

Nei casi di febbre tifoidea causati dal batterio della salmonella, i primi sintomi sono gli stessi ma, nella seconda settimana, il fegato e la milza possono dilatarsi e può apparire una caratteristica eruzione cutanea a puntini rosa. Da questo momento in poi l’infezione può causare altri problemi di salute, come meningite e polmonite. I periodi di incubazione della Salmonella Typhi sono stati riportati in tre studi, con valori tra 4 e 34 giorni (mediane: 14-19 giorni). Non sono stati trovati dati sul periodo di infettività dei casi di febbre tifoide. Uno studio ha riportato che tutti i campioni di feci erano negativi 4 mesi dopo la guarigione clinica.

Le persone a rischio di complicazioni più gravi a seguito di un’infezione da salmonella sono coloro che:

  • hanno un sistema immunitario compromesso (come i malati di HIV),
  • assumono farmaci per curare il cancro,
  • sono affetti da anemia falciforme,
  • non hanno più la milza, o hanno una milza che non funziona bene,
  • assumono farmaci contro l’acidità di stomaco cronica,
  • oltre ad anziani e bambini.

In questi gruppi di persone a rischio la maggior parte dei medici curerà l’infezione con antibiotici per evitare che si diffonda in altre parti del corpo causando problemi di maggiore entità.

Vale la pena spiegare perchè chi assume antiacidi è più a rischio: l’ambiente acido dello stomaco contribuisce in maniera determinante ad abbattere da la carica infettante, ossia è in grado di uccidere il batterio responsabile. A livelli di acidità gastrica ridotti corrispondono maggiori probabilità di manifestare diarrea, poichè la severità dell’infezione è in relazione al tipo di salmonella, al numero di microrganismi ingeriti e a fattori di resistenza soggettivi.

Trasmissione

L’infezione si trasmette per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di alimenti contaminati oppure per contatto con oggetti o piccoli animali portatori di salmonelle.

Gli alimenti sono senza dubbio uno dei veicoli primari di diffusione dell’infezione ma, per diventare causa di malattia, è necessaria una massiva colonizzazione nell’alimento prima dell’ingestione. Di norma il cibo contaminato non presenta alcuna alterazione delle caratteristiche (colore, odore, sapore, consistenza) ed il contagio può essere avvenuto al momento della loro produzione, durante la preparazione, oppure dopo la cottura a causa di una manipolazione non corretta degli alimenti.

I cibi più a rischio sono:

  • uova crude (o poco cotte) e derivati a base di uova,
  • latte crudo e derivati del latte crudo (compreso il latte in polvere),
  • carne e derivati (specialmente se poco cotti),
  • salse e condimenti per insalate,
  • preparati per dolci, creme,
  • gelato artigianale e commerciale,
  • frutta e verdura (angurie, pomodori, germogli di semi, meloni, insalata, sidro e succo d’arancia non pastorizzati), contaminate durante il taglio.

Veicoli dell’infezione possono diverntare anche superfici e utensili oppure ogni alimento venuto a contatto con soggetti infetti.

Cura e terapia

Se il paziente gode di un sistema immunitario sano, il medico potrebbe lasciare che l’infezione passi senza prescrivere alcuna cura.

In caso di febbre, mal di testa o diarrea con sangue, chiamate il medico per escludere qualsiasi altro problema.

In caso di infezione con febbre, è possibile ricorrere a paracetamolo (Tachipirina) per abbassare la temperatura corporea e dare sollievo ai crampi.

Come per tutte le infezioni che causano diarrea è importante assumere una gran quantità di liquidi per evitare la disidratazione.

Prevenzione

Dato l’elevato numero di varietà di salmonella esistenti non è stato al momento possibile la messa a punto di un vaccino.

Ci sono diversi modi per evitare che il batterio della salmonella sia causa di contagio. La maggior parte dei batteri della salmonella è presente nei prodotti di origine animale e può essere debellata con le alte temperature della cottura: è quindi importante evitare di servire uova, pollame o carne poco cotti o addirittura crudi.

La cottura a microonde non è invece un modo affidabile per uccidere i batteri della salmonella.

Poiché i batteri possono contaminare persino le uova integre e disinfettate di categoria A, evitate le uova di dubbia provenienza o quelle cotte e poi lasciate al sole.

La salmonella può anche diffondersi mediante contaminazione incrociata, quindi mentre preparate i pasti tenete lontana la carne cruda dagli alimenti cotti e pronti da mangiare. Inoltre, lavate accuratamente mani, taglieri, superfici della cucina e coltelli dopo aver maneggiato alimenti crudi.

Alcuni alimenti potrebbero contenere componenti crudi non meglio specificati e quindi dovrebbero essere evitati. I condimenti per insalata a base di uova, il tiramisù, il gelato fatto in casa, la mousse di cioccolato, lo zabaione, la miscela per torte e la glassa possono contenere uova crude. Anche il latte e i succhi non pastorizzati possono essere contaminati dalla salmonella.

Spesso la contaminazione da salmonella avviene a causa degli escrementi, quindi è estremamente importante lavarsi le mani, specie dopo essere andati in bagno e prima di preparare i cibi.

Fate attenzione a evitare il contatto con gli escrementi degli animali domestici, in special modo i rettili. Lavatevi accuratamente le mani dopo aver toccato gli animali, e assicuratevi che nessun rettile possa entrare in contatto con i neonati. Persino i rettili in buona salute (in special modo le tartarughe e le iguane) non sono adatti come animali domestici per i bambini piccoli.

Salmonellosi in gravidanza

Il salmonella typhi, se contratto in gravidanza, può essere trasmesso al feto e rendersi causa di gravi complicazioni fino all’aborto. E’ quindi importante, senza inutili ed ingiustificati allarmismi, che una donna in gravidanza segua scrupolosamente le normali norme igeniche ed eviti tassativamente ogni alimento crudo.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. andrea

    Salve dottore…lunedì a mezzogiorno ho mangiato in un ristorante uno stinco di agnello al forno e a sera una pizza margherita d’asporto…il mattino seguente verso le 4 mi sono alzato con una forte dissenteria molto liquida Con brontolii di stomaco…potrebbe essere salmonella…io prendo da molti anni pariet 20 per iper acidità e ulcera cronica…connessioni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questa stagione il primo pensiero va ad una possibile gastroenterite (influenza intestinale).

    2. Anonimo

      Quindi può essere un virus???…anche oggi persiste diarrea liquidissima!…sto neutralizzando con tanta acqua per i sali minerali+integratore diagran e codex…vanno bene?..prefetto che non ho febbre

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto perfetto quello che sta facendo; se nei prossimi giorni non passasse o se comparisse febbre senta telefonicamente il medico.

  2. diego

    Ma perché questa diffusione massiccia di molti virus intestinali…io l’ho già preso tre volte da agosto…non è che le case farmaceutiche li mettono a giro per vendere poi le medicine???

  3. diego

    Be ovvio un farmacista non potrebbe rispondenti altrimenti…altri motivi???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sistema immunitario indebolito da cattivo stile di vita, cattiva alimentazione, stress, … o semplicemente sfortuna.

      In questi ultimi anni anche il meteo incide molto, piovendo meno allergeni e virus si diffondono più facilmente.

  4. Jessica

    Salve dottore una domanda stamattina verso le 11 mia mamma ha preparato l’omlet con prosciutto e soresina…il prosciutto l ha preso venerdì, fino ad oggi era buono?e poi dottore,dopo che l’ha cucinato l ha messo in forno e l ha lasciato fino alle 16 30 poi io l ho messo in frigo…succede qualcosa se lo mangio visto che è rimasto per un paio di ore fuori dal frigo?

  5. Melissa

    Ps: Buonasera dottore,
    volevo chiedere : chi è allergico alle proteine del latte e lattosio, deve sempre evitare i farmaci contenenti il lattosio anche se presente come eccipiente ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dall’entità dell’intolleranza, per alcuni soggetti sì.

  6. Anonimo

    Buon giorno dottore le cotolette di pollo tagliate finissime come l ostia possono stare 3 giorni in frigo?oggi li potrei fare o essendo troppo fine si perdono prima?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sono state messe in frigo da fresche non c’è problema.

    2. Anonimo

      Si sono state comprate martedì,alcune sono state fatte e altre che sono rimaste e allora ho lasciato in frigo

  7. Conci

    Salve vorrei porle una domanda ma non so se sono sul giusto argomento…allora una settimana fa mia madre ha comprato del macinato al supermercato quando è arrivata a casa ha sbucato la pellicola trasparente gli ha messo la carta stagliola (cioè quella argentata)e l’ha congelato…ieri l’ha sceso e la carta era un pò tolta…ora la mia domanda è cosa ci fa se il macinato era in frigo a scongelare però senza un pezzo di carta perché era sbucata?stamattina mentre le impastava un pezzo di carne,credo quella che abbia preso aria,era nera…però alcuni mia mamma l ha fatti e se li sono mangiati a me ne ha lasciato 5 per stasera,oggi erano rossi ora sono diventati scuri,potrebbero farmi male?

  8. Didi

    Buongiorno! Il retrogusto uova marce si accompagna solo alla salmonellosi se sussistono poi diarrea e vomito p anche alla gastroenterite? Grazie

  9. Anonimo

    Buongiorno stamattina mi mamma ha tolto dal frizer le cotolette di pollo e l ha scongelate nel microonde perché mio fratello ne voleva una.Poi l ha messe in frigo e ora me ne ha fatta una a me e mi sono venute le coliche…possibile che si sia fatto brutto?non succede niente se il pollo è stato scongelato nel microonde e messo in frigo?

  10. Elena73

    Salve dottor Cimurro,sono emetofobica e terrorizzata,x un fatto accaduto oggi: lavoravo da un signore e avendo sete mi ha offerto un bicchiere d’acqua preso dal lavabo li fuori,dall’altra parte della casa,a quanto sembra anche la sua bottiglia era piena della stessa. Ho bevuto circa mezzo bicchiere,poi mi ha detto che lui li ha questo pozzo fondo mi sembra 110 metri,e che lui non paga l’acqua e anche tanti della stessa via,che l’han fatta analizzare ed è buona e potabile e la usano x tutto,cucina,lavarsi ……. A parte che tutto intorno ci sono risaie,ed è appena entri ne paese,una via periferica,ma a me……sembra strano che si possa non pagare l’acqua così,poi sò che l’acqua dei pozzi va valutata almeno 2 volte l’anno……Adesso ho dubbi,ho paura x salmonella,escherica coli ecc ecc,l ho bevuta alle 16 oggi….lei che ne pensa…..grazie…..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia serena, ho bevuto acqua da un pozzo mai controllato per 20 anni.

  11. Maria

    Buongiorno dottore, sono al 2 mese di gravidanza, stamattina ho mangiato al bar un croissant alla crema…ma dalla consistenza, il cornetto,sembrava essere di ieri. Dopo qualche ora ho avuto mal di pancia e una scarica di diarrea…può essere che la crema del cornetto abbia preso qualche batterio? Un’oretta prima della scarica ho anche mangiato un pezzo di frittata appena fatta. Potrebbe essere stata lei?

    1. Maria

      Si va meglio.niente febbre. Ma gli alimenti si deteriorano così rapidamente?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende.
      Dipende dalla freschezza delle materie prime, dalla conservazione, …

    3. Maria

      Credo che i cornetti dei bar,che solitamente sono surgelati,abbiano conservanti…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che NON sto dicendo che sia stata la causa del problema, in genere le creme/salse vanno consumate in giornata e/o conservate in frigorifero.

  12. anonimadisperata

    BUONGIORNO DOTTore SONO DISPERATA.
    HO APPENA MANGIATO UN PEZZETTO DI PASTIERA NAPOLETANA FATTA in casa… HO INGHIOTTITO UN BOCCONE E HO SCOPERTO CHE PER FARE LA “CREMINA” HA USATO RICOTTA, UOVA E GRANO.
    LA CREMINA HA COTTO NEL FORNO OVVIAMENTE CIRCA UN’ORA MA….. IO SONO IN PANICO PER LA TOXOPLASMOSI e la salmonellosi!!!!!!!!! O ALTRE MALATTIE!!!
    SONO INCINTA DI 14^ SETTIMANE!!!! HO TANTA PAURA!
    GLI ESAMI DEL SANGUE DEVO FARLI TRA 15GIORNI!!!
    CI MANCA SOLO CHE DEVO PERDEREil bimbo PER QUESTA COSA!!!!!!!!!!!
    SPERO MI RISPONDA PRESTO SONO DISPERATA!!!!
    GRAZIEEEEEEEEEEE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è stato tutto cotto nel forno non dovrebbero esserci grossi problemi.

  13. Anonimo

    Salve dottore non so quale giorno mia nonna ha congelato delle braciole essendo che non li consuma ha deciso di darli a mia madre il tragitto da mia nonna a casa mia non è tanto vicina quindi c era un pò di strada e poi mia mamma l ha congelati di nuovo,si poteva fare?oggi l ha scongelate nel microonde si può fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanto è lungo il tragitto? Sono stati conservati in un sacchetto-frigo?

    2. Anonimo

      20 minuti di strada e comunque no,erano messi nella busta di plastica…oggi l ha scongelate con il microonde perché mia fratello le voleva e le altre le ha fatte al sugo e si dovrebbero mangiare stasera

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi tutto OK, ma in futuro se si usa la busta-frigo è meglio.

  14. Anonimo

    Buona sera le vorrei chiedere un consiglio stasera a tavola ho fatto il pane con le melanzane sott’ olio dopo mi sono accorta che alcune melanzane erano in alcuni pezzi neri?come mai?alcuni l ho mangiati,possono fare male?non l’ ho fatti io,l’ho comprati al supermercato e poi quando ho aperto il pacco l’ho messi nella boccettina e aggiunto l’olio e stasera mentre mangiavo ho visto che si erano nere,ma già era tardi per toglierli…cosa può venirmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non succederà nulla, ma eventualmente domani può sentire anche il servizio clienti del prodotto per avere una spiegazione pratica (che sono sicuro essere assolutamente banale).

  15. giovanni

    SAlve dottore, so che non puo centrare, ma prima ho bevuto un sorso di latte che era acido e scaduto da 2 giorni, poi ho sentito l’odore e mi sono accorto che emanava un odore piuttosto sgradevole. Può succedere qualcosa di grave ?

  16. Anonimo

    Dottore ho mangiato ieri ad una festa un pezzetto di una torta con panna fatta in pasticceria. che rischi ci sono?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo, bisognerebbe conoscere ingredienti usati e loro origine.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In pasticceria si usano prodotti sicuri per la maggior parte della popolazione, ma la condizione di gravidanza esige qualche attenzione in più; prenda per esempio la toxoplasmosi, nessuno si preoccupa di prenderla, perchè in un paziente sano non dà alcun problema degno di nota, mentre nel caso delle donne in gravidanze serve qualche attenzione in più.

      Questa considerazione vale anche per altri alimenti, come per esempio le uova crude per il pericolo salmonella.

      Ora non sto dicendo che lei sia necessariamente a rischio, ma in genere a costo di qualche sacrificio in gravidanza si preferisce il massimo scrupolo possibile per evitare ogni rischio.

  17. Anonimo

    sono incinta a 23 settimane. ho fatto una frittata al forno con un uovo e tantissime zucchine bollite… ho fatto cuocere in forno a 180° circa 35min… è sicuro vero? uova bio del supermercato

  18. Emanuele

    Buongiorno Dott. Cimurro.
    Vorrei sapere se il congelamento del tuorlo dell’uovo, per essere poi impiegato in ricette che non ne prevedono la cottura (es. spaghetti alla carbonara), magari anche per un bel po’ di ore come si fa per il pesce usato per il sushi, può uccidere il batterio responsabile della salmonella.
    Ringrazio e porgo cordiali saluti.

  19. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, no, il congelamento non inattiva la salmonella. Saluti

  20. nadia

    Salve dottore, ho appena mangiato del sushi: due pezzi con calamaro grigliato e un pezzo con salmone. Per fortuna mi sono resa conto prima di finire la confezione che era scaduto da due giorni. Adesso sono un po’ preoccupata per le conseguenze, seppur la quantità ingerita non è abbondante. Cosa può succedere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Erano surgelati? Da frigorifero? C’è una data di preparazione?

    2. Anonimo

      Erano da frigo e ahimè non c’era una data di preparazione .. non ho avuto disturbi durante la notte ma sono comunque preoccupata

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ben conservato probabilmente non capiterà nulla.

      C’era scritto “da consumare entro” oppure “da consumare preferibilmente entro”.

    4. Anonimo

      C’era scritto “da consumare entro”.. tendenzialmente il pesce per il sushi quanto tempo dopo la preparazione può essere conservato? E quali pericoli potrei correre? La ringrazio per le sue risposte.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non penso succeda nulla, visto che non ha nemmeno sintomi. I rischi sono quelli comuni dovuti all’ingestione di pesce crudo, non tanto per aver mangiato sushi scaduto da due giorni, quanto per il sushi in sè, dipende da come è stato trattato, cioè se infetto sarebbe rischioso a prescindere dalla data di scadenza, non è che viene contaminato solo dopo la scadenza. Suppongo avesse un aspetto e un sapore normali poi, visto che l’ha mangiato e se n’è accorta successivamente. Può stare ragionevolmente tranquilla data anche l’assenza di sintomi. Saluti.

  21. Carmen

    Salve, sono incinta alla 28 settimana. Ho acquistato sei mesi fa e subito utilizzato del succo di limone industriale (di quelli con la boccetta gialla di plastica a forma di limone per capirci), poi per tutto questo periodo non l’ho più utilizzato ed è rimasto chiuso in frigo. Recentemente mio marito mi ha detto che nell’ultimo mese è capitato che utilizzasse questo succo per condire l’insalata o il pollo che mangiavamo. Ora, nella confezione l’unica data di scadenza riportata era quella impressa sulla boccetta che si riferisce al prodotto non aperto, non anche quella dall’apertura. Ne io ne lui ci siamo sentiti male in questo periodo. Ho ragione di preoccuparmi? Può essere pericoloso per il mio bambino? Ovviamente adesso ho buttato la boccetta di succo!
    La ringrazio anticipatamente per la sua cordiale risposta

    1. Carmen

      Per completezza d’informazione, l’ultima volta che ha usato il succo di limone in questione è stato lunedì sera. Io ho da due settimane a questa parte una leggera nausea (ma credo sia fisiologica in questa fase della gravidanza) e negli ultimi tre giorni sono andata di corpo un po più “morbida” (mi scusi tanto l’espressone).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso può stare ragionevolmente tranquilla.

  22. Anna

    Buonasera,
    ieri sera ho comprato al supermercato del melone tagliato a cubetti, ma ne ho mangiato solo metà e l’ho conservato in frigorifero chiuso in un contenitore con il coperchio, la data di scadenza indicata era il 12 luglio 2016. Questa sera volevo mangiare l’altra metà, ma dopo averne mangiato un cubetto mi sono accorta che aveva un odore molto forte, quasi acido. Il sapore non sembrava cattivo, tuttavia ho preferito buttarlo. Il problema però è che un cubetto l’ho mangiato. Potrei correre rischi? Oppure per un solo cubetto posso stare tranquilla anche se fosse scaduto? Potrei prevenire eventuali sintomi? Cosa ne pensa? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In base a tutta la descrizione a mio avviso può stare tranquilla, ma contatti un medico in caso di vomito, diarrea, nausea forte, febbre, …

    2. Anna

      Ok, grazie. C’è un tempo massimo entro il quale potrebbero manifestarsi questi sintomi?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se questa mattina sta bene diciamo che possiamo ragionevolmente stare tranquilli, ma rimanga comunque ancora vigile per qualche giorno.

    4. Anna

      Si per ora sto bene, devo mangiare leggero per qualche giorno oppure non c’è nessuna interferenza?

  23. Anonima

    Buon giorno dottore, stamattina spinta da una voglia irrefrenabile, premetto che sono in gravidanza, ho mangiato del pane con la marmellata di arance che avevo in frigo aperta da un mese circa, giorno più giorno meno. Poi l’occhio mi è andato sul barattolo che indica di consumare entro qualche giorno. Non c’erano muffe visibili e il sapore non mi è parso alterato. Posso stare tranquilla, giusto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ragionevolmente sì, ma maggior attenzione in futuro! 😉

  24. Anna

    Buon giorno dottore, sono alla settima settimana di gravidanza ed oggi a pranzo ho mangiato un uovo alla coque inconsapevole del fatto che potesse farmi male… Corro dei rischi?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, effettivamente non è la metodologia di cottura delle uova migliore durante la gravidanza. Tuttavia se ha lavato bene il guscio prima, e se le uova erano fresche può stare ragionevolmente tranquilla. saluti

  25. Lavinia

    Salve,
    Stamattina dovevo preparare una torta.
    Ho rotto le uova (e ovviamente sono venuta a contatto con tuorlo e albume)
    Inavvertitamente,ho leccato le dita,poiché era rimasto del cacao sopra.
    Solo che dopo mi sono ricordata che avevo maneggiato le uova!
    potrebbe esserci rischio?
    p.s:le uova erano fresche e conservate in frigo…..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rischio trascurabile, ma più attenzione la prossima volta.

    2. flavia

      Sto facendo una torta. Sono alla 31° settimana.
      Nell’impasto ci sono 3 uova.
      La torta deve cuocere 30 min a 180° … è sicura?
      GRAZIe

    3. flavia

      nello stesso impasto ho messo uno yogurt bianco (aperto sabato ma conservato in frigorifero chiuso col suo tappo). Anch’esso andrà cotto. ci sono controindicazioni? GRAZIE

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, può stare ragionevolmente tranquilla in quanto verrà tutto cotto a 180 °, temperatura alla quale la salmonella non resiste. Saluti

    5. Anonimo

      Ma altre cose tipo toxo o listeria (ho messo anche latte uht e banane….) possono sopravvivere??? ho paura pure a mangiare la torta… cuocerà circa 25min a circa 180°….

  26. flavia

    ma le uova vanno lavate prima di metterle nell’impasto???? devo buttare la torta???? sono uova del supermercato

    1. Anonimo

      LA ringrazio. E’ che essendoci yogurt e banana dentro non è secca (mentre fuori ho tagliato via il sopra perchè mi è bruciato, forse ho lasciato troppo in forno). mentre dentro è morbida… e forse sto pensando di non mangiarla, ho paura… non so il minimo per cui a 180° ogni rischio sia salmonella, toxo e listeriosi muoiono….

    2. Anonimo

      ho fatto anche dei filetti di platessa (comprata congelata al supermercato – dicono ottima in gravidanza) l’ho scongelata, infarinata e cotta proprio 2 minuti in olio esxtra vergine di oliva, poi messa 10 min a 180° in forno con limone e zucchine (queste precedentemente grigliate). Stasera poi prima di servirla agli ospiti la riscaldo ancora 10min in forno a 180°. Posso stare sicura su tutto???
      in gravidanza ho paura a mangiare qualsiasi cosa…..

    3. Anonimo

      La torta l’ho rimessa in forno (avendo tolto il sopra) con delle goccine di cioccolato per farle sciogliere 5min a 180°… così sono sicura per tutto uova latte yogurt banane ecc??? ho troppa paura…

    4. flavia

      non è l’unico che me lo dice…. mi sa avete TUTTI TUTTI stra ragione… scusate!!! mangio tutto stasera anche perchè dal profumo mi sono usciti davvero buoni!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le nascondo che a parlare con lei mi viene sempre un’acquolina… 😉

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Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

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