Salmonella e salmonellosi: sintomi, terapia e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 8 giorni

Introduzione

La salmonellosi è un’intossicazione alimentare causata dal batterio della salmonella (Salmonella enteritidis e Salmonella typhimurium) che si trova in alcuni animali: può essere trasmesso attraverso le superfici della cucina oppure può trovarsi nell’acqua, nel suolo, negli escrementi degli animali, nella carne cruda e nelle uova. L’infezione da salmonella (salmonellosi) di solito colpisce l’intestino, causando vomito, febbre e altri sintomi che si risolvono di norma senza alcuna terapia.

È possibile prevenire le infezioni da salmonella evitando di mangiare carne cruda o uova e non tenendo in casa rettili come animali domestici, in particolare se si hanno bambini molto piccoli.

Lavarsi le mani è un buon modo per proteggersi dalle infezioni da salmonella, quindi è essenziale insegnarlo ai bambini, in particolare dopo essere andati in bagno e prima di toccare in qualsiasi modo gli alimenti.

Non tutti coloro che ingeriscono il batterio della salmonella si ammalano. I bambini, in special modo i neonati, sono i soggetti più a rischio. Negli Stati Uniti vengono riferiti circa 50.000 casi di infezione da salmonella all’anno e circa un terzo si rileva nei bambini di età pari o inferiore ai quattro anni.

I tipi di salmonella più comunemente associati alle infezioni degli esseri umani si chiamano salmonella non tifoidea e sono responsabili di oltre il 50% del totale delle infezioni gastrointestinali, oltre ad essere una delle cause più frequenti di intossicazioni alimentari nel mondo industrializzato. Ne sono portatori le galline, le mucche e i rettili, come le tartarughe, le lucertole e le iguane.

Un’altra forma di salmonella più rara, la salmonella tifoidea (responsabile della febbre tifoidea), si trova solo negli esseri umani e di solito si trasmette tramite il contatto diretto con gli escrementi di una persona infetta. Questo tipo di infezione da salmonella può causare febbre alta, dolore addominale, mal di testa, indisposizione, letargia, eruzioni cutanee, costipazione e delirio. Si verifica soprattutto nei paesi in via di sviluppo, in cui non ci sono sistemi appropriati di smaltimento dei rifiuti.

Sintomi

Le infezioni da salmonella generalmente causano:

  • nausea,
  • vomito,
  • crampi addominali,
  • diarrea (a volte con presenza di sangue),
  • febbre,
  • mal di testa.

Poiché ci sono diversi tipi di malattie che possono causare questi sintomi, la maggior parte dei medici preleverà un campione di feci per arrivare a una diagnosi più precisa.

Riguardo ai vari sierotipi di Salmonella, i periodi di incubazione riportati in letteratura variano tra studi da meno di 24 ore a un massimo di 16 giorni, con mediane di 1-8 giorni, secondo il sierotipo e lo scenario.

Non sono stati trovati dati sul periodo di contagiosità. Sono stati riferiti periodi di dispersione da 1 giorno a 22 settimane dall’esposizione o dall’infezione. All’interno di questo intervallo, sono compresi anche i periodi di dispersione misurati dal primo campione positivo o dall’ammissione all’ospedale.

Non sono stati trovati studi sulle procedure di esclusione.

I sintomi normalmente scompaiono senza alcuna terapia entro 4-7 giorni.

Nei casi di febbre tifoidea causati dal batterio della salmonella, i primi sintomi sono gli stessi ma, nella seconda settimana, il fegato e la milza possono dilatarsi e può apparire una caratteristica eruzione cutanea a puntini rosa. Da questo momento in poi l’infezione può causare altri problemi di salute, come meningite e polmonite. I periodi di incubazione della Salmonella Typhi sono stati riportati in tre studi, con valori tra 4 e 34 giorni (mediane: 14-19 giorni). Non sono stati trovati dati sul periodo di infettività dei casi di febbre tifoide. Uno studio ha riportato che tutti i campioni di feci erano negativi 4 mesi dopo la guarigione clinica.

Le persone a rischio di complicazioni più gravi a seguito di un’infezione da salmonella sono coloro che:

  • hanno un sistema immunitario compromesso (come i malati di HIV),
  • assumono farmaci per curare il cancro,
  • sono affetti da anemia falciforme,
  • non hanno più la milza, o hanno una milza che non funziona bene,
  • assumono farmaci contro l’acidità di stomaco cronica,
  • oltre ad anziani e bambini.

In questi gruppi di persone a rischio la maggior parte dei medici curerà l’infezione con antibiotici per evitare che si diffonda in altre parti del corpo causando problemi di maggiore entità.

Vale la pena spiegare perchè chi assume antiacidi è più a rischio: l’ambiente acido dello stomaco contribuisce in maniera determinante ad abbattere da la carica infettante, ossia è in grado di uccidere il batterio responsabile. A livelli di acidità gastrica ridotti corrispondono maggiori probabilità di manifestare diarrea, poichè la severità dell’infezione è in relazione al tipo di salmonella, al numero di microrganismi ingeriti e a fattori di resistenza soggettivi.

Trasmissione

L’infezione si trasmette per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di alimenti contaminati oppure per contatto con oggetti o piccoli animali portatori di salmonelle.

Gli alimenti sono senza dubbio uno dei veicoli primari di diffusione dell’infezione ma, per diventare causa di malattia, è necessaria una massiva colonizzazione nell’alimento prima dell’ingestione. Di norma il cibo contaminato non presenta alcuna alterazione delle caratteristiche (colore, odore, sapore, consistenza) ed il contagio può essere avvenuto al momento della loro produzione, durante la preparazione, oppure dopo la cottura a causa di una manipolazione non corretta degli alimenti.

I cibi più a rischio sono:

  • uova crude (o poco cotte) e derivati a base di uova,
  • latte crudo e derivati del latte crudo (compreso il latte in polvere),
  • carne e derivati (specialmente se poco cotti),
  • salse e condimenti per insalate,
  • preparati per dolci, creme,
  • gelato artigianale e commerciale,
  • frutta e verdura (angurie, pomodori, germogli di semi, meloni, insalata, sidro e succo d’arancia non pastorizzati), contaminate durante il taglio.

Veicoli dell’infezione possono diverntare anche superfici e utensili oppure ogni alimento venuto a contatto con soggetti infetti.

Cura e terapia

Se il paziente gode di un sistema immunitario sano, il medico potrebbe lasciare che l’infezione passi senza prescrivere alcuna cura.

In caso di febbre, mal di testa o diarrea con sangue, chiamate il medico per escludere qualsiasi altro problema.

In caso di infezione con febbre, è possibile ricorrere a paracetamolo (Tachipirina) per abbassare la temperatura corporea e dare sollievo ai crampi.

Come per tutte le infezioni che causano diarrea è importante assumere una gran quantità di liquidi per evitare la disidratazione.

Prevenzione

Dato l’elevato numero di varietà di salmonella esistenti non è stato al momento possibile la messa a punto di un vaccino.

Ci sono diversi modi per evitare che il batterio della salmonella sia causa di contagio. La maggior parte dei batteri della salmonella è presente nei prodotti di origine animale e può essere debellata con le alte temperature della cottura: è quindi importante evitare di servire uova, pollame o carne poco cotti o addirittura crudi.

La cottura a microonde non è invece un modo affidabile per uccidere i batteri della salmonella.

Poiché i batteri possono contaminare persino le uova integre e disinfettate di categoria A, evitate le uova di dubbia provenienza o quelle cotte e poi lasciate al sole.

La salmonella può anche diffondersi mediante contaminazione incrociata, quindi mentre preparate i pasti tenete lontana la carne cruda dagli alimenti cotti e pronti da mangiare. Inoltre, lavate accuratamente mani, taglieri, superfici della cucina e coltelli dopo aver maneggiato alimenti crudi.

Alcuni alimenti potrebbero contenere componenti crudi non meglio specificati e quindi dovrebbero essere evitati. I condimenti per insalata a base di uova, il tiramisù, il gelato fatto in casa, la mousse di cioccolato, lo zabaione, la miscela per torte e la glassa possono contenere uova crude. Anche il latte e i succhi non pastorizzati possono essere contaminati dalla salmonella.

Spesso la contaminazione da salmonella avviene a causa degli escrementi, quindi è estremamente importante lavarsi le mani, specie dopo essere andati in bagno e prima di preparare i cibi.

Fate attenzione a evitare il contatto con gli escrementi degli animali domestici, in special modo i rettili. Lavatevi accuratamente le mani dopo aver toccato gli animali, e assicuratevi che nessun rettile possa entrare in contatto con i neonati. Persino i rettili in buona salute (in special modo le tartarughe e le iguane) non sono adatti come animali domestici per i bambini piccoli.

Salmonellosi in gravidanza

Il salmonella typhi, se contratto in gravidanza, può essere trasmesso al feto e rendersi causa di gravi complicazioni fino all’aborto. E’ quindi importante, senza inutili ed ingiustificati allarmismi, che una donna in gravidanza segua scrupolosamente le normali norme igeniche ed eviti tassativamente ogni alimento crudo.

Fonti e approfondimenti:

A cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Una domanda davvero importante.
    Sono incinta di 35 settimane, domani cucino delle crepe dolci con delle uova che scadono proprio domani e poi le crepe le mangio domenica… Possono far male visto che domani scadono, domani le cucino e poi le mangio dopo domani???? GRAZIE

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo ci siano grossi rischi, anche perché sta praticamente al termine e i rischi sono anche poco più bassi per questo. Saluti.

    2. Anonimo

      Ma le uova sono ancora commestibili esatto?
      sulla confezione (sono bio ma industriali) c’è scritto “preferibilmente entro il”

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che condivido al 100% il parere della Dr.ssa Fabiani, è già capitato anche a me e più volte di consumare uova al limite della scadenza (ovviamente BEN cotte), essendo in gravidanza valuterei a fondo il rapporto rischio-beneficio perchè alcuni tecnologi alimentari consigliano prudenza sulle uova:

      http://www.ilfattoalimentare.it/scadenza-consigli-spreco.html

      Dato il costo delle uova forse al suo posto ne acquisterei di fresche (ottenendo così anche crepes più buone) per evitare qualsiasi dubbio.

    4. Elena

      Buongiorno ho mangiato del salmone crudo sono incinta di 21 settimane devo preoccuparmi ?

  2. giusi

    Ho un figlio di 8anni ha avuto la salmonella ora sembra che va meglio ma ancora accusa crampi alla pancia.Vorrei sapere se é normale oppure deve eliminare alcuni alimenti tipo(pizza ecc…..) grazie aspetto risposta.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente sono gli ultimi sintomi dell’infezione in fase di guarigione. Non necessita particolari accorgimenti dietetici. Ovviamente finchè ha disturbi, anche se lievi, conviene fargli assumere cibi facilmente digeribili. Saluti

  3. Anonimo

    Salve oggi ho dovuto impanare delle cotolette ed ho utilizzato delle uovo che scadono il 15 settembre solo che nell aprirli uno è uscito con il tuorlo sano e l altro con il tuorlo rotto allora lo buttato e ho aperto gli altri ma con lo stesso risultato ma non facevano puzza…essendo che mia madre non c’è e io non sono esperta di cucina vorrei sapere se sono buoni,io ormai le cotolette lo impanate…siccome ho le unghie pensavo che nell aprirli forse il tuorlo lo rotto io…ma 2 sono usciti sani quindi non so se potermi fidare…non sono sicura al 100% di mangiarli…voi cosa mi consigliate?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo grossi problemi, ma ovviamente non posso prendermi la responsabilità di garantirglielo.

  4. Anonimo

    Oggi ho mangiato le lasagne con la besciamella e ora ho nausea e coliche…con la besciamella si prende la salmonella?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ poco probabile che sia proprio salmonella, potrebbe essere un banale virus gastrointestinale, segua una dieta leggera, se i disturbi non dovessero autolimitarsi nel giro di qualche giorno senta il suo medico.

  5. Stefano

    Ho avuto la salmonella e sono stato ricoverato per 6 giorni durante i quali mi hanno reidratato e mi hanno somministrato antibiotici. Ora la pcr è scesa a o.95 mentre nella coprocultura è ancora presente la salmonella. Cosa devo aspettarmi?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ha ancora sintomi? se no, è un buon segno; va comunque rivalutata la situazione per capire se c’è bisogno di una nuova terapia antibiotica. Saluti.

  6. Dominga

    Buonasera dottore, mi è caduto un pezzo di guscio d’uovo nella padella…le ho successivamente cotte col pomodoro finché il rosso non si è solidificato. Penso di aver tolto il guscio…ma non so se qualche pezzettino sia rimasto dentro. Ci possono essere problemi? Sono in gravidanza al 9 mese….

  7. Anonimo

    Buongiorno sono alla dodicesima settimana gravidanza ed oggi ho mangiato un tortino al forno fatto con albumi d’uovo, broccoli e un Po di parmigiano , l ho scaldato per 35 minuti a 200 gradi, dopo aver mangiato mi è preso un Po di male alla pancia come se dovessi andare.in bagno ma non ne avevo bisogno, siccome ho paura della salmonelosi volevo sapere se così c era il rischio,anche se gli albumi a 200 gradi per 35 minuti mi sembravano più che cotti.
    Geazie

    1. Anonimo

      E il male alla pancia subito dopo mangiato a cosa può essere dovuto?
      Grazie infinite

  8. Rosy 89

    Buonasera…. Questa sera ho preparato una frittata CN delle uova ke mi hanno dato degli amici delle loro galline….ne ho mangiato un pezzo e sono incinta di 20 settimane… Ora ho tantissima paura x la salmonella

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha cotto bene la frittata i rischi sono minimi. saluti

  9. Elena

    Buongiorno sononinconta di 21 settimane sento molte versioni differenti sul mangiare il salmone crudo. Avendo già fatto la toxo mi hanno detto di poterlo mangiare ma stando molto attenta. Cosa consigliate o meglio se mangiato devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il salmone è un alimento sano e utilissimo in gravidanza, ma in genere si preferisce consumarlo solo cotto (né crudo, né affumicato).

  10. Anonimo

    Ho cucinato una torta con delle uova che scadono tra 5 giorni e all’inizio non facevano puzza ma dopo stavo per cucinare un’altra cosa e puzzavano, cosa devo aspettarmi?

    1. Anonimo

      Ho controllato tutto il plató ed era tutte buone, forse era solo quella.
      Posso stare tranquilla?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sono state ben conservate e non erano rotte direi che può stare ragionevolmente tranquilla, ma in caso di dubbi eviti il consumo.

  11. Anonimo

    Ho fatto un corollone usando un uovo non freschissimo,anche l’odore non era gradevole.posso prendere la salmonella se lo mangio ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cosa intende esattamente per “non freschissimo”? Riesce a fare una stima di massima? Conservato in frigo?

  12. Anonimo

    Conservato in frigo, ma la scadenza non la so per hè preso in campagna. Ma la salmonella si puó prendere anche con i cibi cotti ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, la cottura uccide il batterio, ma un uovo “scaduto” sarebbe comunque bene non utilizzarlo; nel suo caso onestamente è impossibile fare ipotesi, anche se in assenza di un odore forte (uovo marcio) è ragionevole pensare che si potessero ancora usare (ma non posso assumermene la responsabilità).

  13. Milena-28settimana

    Salve,
    Sono alla 28esima settimana di gravidanza e ho fatto il tiramisù per amici con uova biologiche fresche. Quando l’ho tagliato però, non ho saputo resistere a mangiarne un cucchiaino. Premetto che da due giorni avevo mal di gola e dolori alle costole-diaframma per via della crescita della pancia che mi schiaccia gli organi, ma la notte dopo la cucchiaiata ho avuto nausea e ho vomitato due volte (alle 4 e dopo aver bevuto acqua alle otto del mattino). Continuo ad avere crampi in pancia, e sto usando un cuscino caldo per rilassare i tessuti.
    Come posso essere sicura che non si tratti di salmonella/salmonellosi? Devo aspettare che gli amici abbiano gli stessi sintomi??? È molto grave per il feto ???
    Grazie in anticipo
    Milena

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, avrebbe fatto meglio a evitare di assaggiare il dolce. Non è detto che si tratti di salmonella, ma è consigliabile sentire il ginecologo per sapere se occorre fare qualche controllo specifico nel suo caso.saluti

  14. mamma85

    Buongiorno dottore, sono alla 25 settimana di gravidanza e il mio bimbo sta bene…ieri mia mamma ha cucinato due uova fritte e il tuorlo era duro con qualche parte piu cruda ma nn liquida, io ho mangiato mezzo tuorlo..tornata a casa dopo tre ore dalla cena ho rimesso( premesso che avevo assaggiato un po di pasta con i ceci, un po al pomodoro e un dolcetto alla ricotta) e stamane ho avuto un po di diarrea..io sto bene adesso ma leggendo su internet ho letto della salmonella..dottore sono in ansia, i sintomi compaiono cosi presto? Quanto durano? Premetto che mi sento bene

  15. Anonimo

    Si, acquistate al supermercato..posso aver avvertito i sintomi cosi presto? Continuo a stare bene e secondo mia madre ho semplicemente pasticciato un po..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I periodi di incubazione riportati in letteratura variano tra studi da meno di 24 ore a un massimo di 16 giorni, con mediane di 1-8 giorni, secondo il sierotipo e lo scenario e in genere quelli industriali sono ragionevolmente sicuri (anche se non abbiamo certezze).

      In ogni caso in futuro, per i restanti mesi di gravidanza, eviti di consumare uova che non siano sode.

    2. Anonimo

      Conviene magari fare qualche test? Se non avverto piu sintomi e continuo a stare bene pensa che posso stare tranquilla? O dovrei indagare x ieri?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono ragionevolmente fiducioso, ma sentirei il parere del ginecologo.

  16. Anonimo

    La dottoressa non c e fino a lunedì,ma qualora avessi davvero contratto la salmonellosi cosa rischia il bambino?cerco di stare tranquilla, ma se da qui a lunedì nn vomito e non ho diarrea direi che posso stare serena no? Che ansia

  17. anonimo

    Buongiorno, sono in gravidanza alla 30′ settimana e cucinando ho commesso un errore: stavo preparando delle uova (casalinghe) e dopo averle sgusciate mi sono scordata di lavare le mani e ho sgranocchiato qualcosa … Che possibilitá c’é di contrare eventuali patologie es. Salmonellosi o altro?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non posso darle certezze, ma non mi preoccuperei eccessivamente dell’accaduto.

    2. anonimo

      Grazie della risposta, ancora una cosa, quali sono i tempi di incubazione? Su internet trovo informazioni diverse

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti i periodi di incubazione riportati in letteratura variano tra studi da meno di 24 ore a un massimo di 16 giorni, con mediane di 1-8 giorni, secondo il sierotipo e lo scenario.

  18. Fede

    Salve e mio solito mangiare pasta dado e uovo. Mi e caduta la buccia dentro. L’ho estratta e ho fatto bollire ancora x qualche minuto. Rischio contaminazione salmellosi? Io specifico che sono in pieno allattamento di una bambina di 3 mesi

  19. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, se ha fatto bollire tutto credo possa stare ragionevolmente tranquilla. saluti

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