Russare: cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1570 giorni

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Introduzione

Il 45 per cento degli adulti sani russa di tanto in tanto, mentre il 25 per cento russa abitualmente. Il problema del russamento è più frequente tra gli uomini e tra le persone in sovrappeso, e di solito peggiora con l’andare degli anni. Può essere sintomo di ostruzioni respiratorie e non dovrebbe essere preso alla leggera, a questo proposito l’otorinolaringoiatra può aiutarvi a capire qual è il problema anatomico che fa sì che russiate e offrirvi una soluzione per questo disturbo fastidioso e a volte imbarazzante.

Cause

Russare

Russare (http://www.flickr.com/photos/11335395@N06/1128360373/sizes/s/in/photostream/)

Il rumore del russamento è causato dall’ostruzione del flusso d’aria nei passaggi retrostanti al naso e alla bocca, cioè della zona più elastica delle vie aeree, dove la lingua e la parte superiore della gola si uniscono al palato molle e all’ugola. Si russa se queste strutture vengono a contatto e iniziano a vibrare durante la respirazione.

Nei bambini il russare può essere un sintomo di problemi alle tonsille e alle adenoidi. Se il problema è cronico il bambino dovrebbe essere visitato da un otorinolaringoiatra, che gli può consigliare l’intervento di tonsillectomia e adenoidectomia per riportarlo in piena salute.

Chi russa potrebbe inoltre soffrire di:

  • Scarso tono muscolare della lingua e della gola. Se i muscoli sono troppo rilassati, la lingua ricade all’indietro nella gola, oppure i muscoli della gola si restringono e impediscono una corretta respirazione. Un lieve rilassamento è normale durante le fasi di sonno profondo, però potrebbe diventare un problema se viene aggravato dall’alcol o dai farmaci che provocano sonnolenza.
  • Eccessivo ingombro dei tessuti della gola. I bambini con le tonsille e le adenoidi gonfie russano molto frequentemente. Le persone in sovrappeso possono avere un eccesso di tessuti molli nel collo, che provoca il restringimento delle vie aeree. Solo in casi rarissimi la parziale ostruzione delle vie aeree è provocata da cisti o da tumori.
  • Palato molle e/o ugola troppo lunghi. Se il palato è troppo lungo, va a ostruire parzialmente l’apertura tra il naso e la gola. Se il palato molle e/o l’ugola sono troppo lunghi, fanno da valvola vibrante quando il respiro si fa più rilassato, e provocano il caratteristico rumore.
  • Ostruzione delle vie aeree nasali. Se il naso è pieno o ostruito l’organismo deve fare uno sforzo maggiore per far passare l’aria. In questo modo si crea un vuoto maggiore del solito nella gola, che tende a far avvicinare tra loro i tessuti molli, e perciò si russa. Si può russare, quindi, solo durante l’allergia ai pollini, oppure solo nel corso del raffreddore o della sinusite. L’ostruzione può anche essere provocata da anomalie anatomiche del naso o del setto nasale, ad esempio dal setto nasale deviato (malformazione delle pareti che separano le narici).

Pericoli

Dal punto di vista sociale, chi russa spesso viene preso in giro. Chi dorme con lui/lei può avere problemi ad addormentarsi, non riuscire a dormire bene, e quindi essere affaticato durante tutta la giornata.

Dal punto di vista medico russare significa disturbare il ritmo fisiologico del sonno ed un impedimento a riposarsi correttamente. Può essere inoltre sintomo di apnea ostruttiva del sonno, che a sua volta può causare problemi di salute gravi e non facilmente risolvibili.

Apnea ostruttiva del sonno

Il russamento può essere sintomo di un problema più grave, noto come sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA). L’apnea ostruttiva nel sonno è caratterizzata da diverse interruzioni della respirazione, che possono durare anche più di 10 secondi ciascuna, dovute al restringimento o al collasso delle vie aeree superiori. In questo modo la quantità di ossigeno nel sangue aumenta e il cuore deve lavorare più intensamente. Il ciclo del sonno risulta alterato, quindi il paziente si sente poco riposato, nonostante trascorra un tempo sufficiente a letto. Chi soffre di apnea può avere da 30 a 300 episodi simili per notte.

L’effetto immediato dell’apnea nel sonno è che il paziente deve dormire meno profondamente e tenere tesi i muscoli della gola per consentire all’aria di raggiungere i polmoni; chi russa non si riposa a sufficienza, quindi può rimanere affaticato durante il giorno e ne possono risentire il rendimento sul lavoro, la condotta di guida o l’uso dei macchinari. L’apnea nel sonno, se non adeguatamente curata, fa aumentare il rischio di infarto, ictus, diabete e molti altri problemi medici.

Diagnosi

Chi russa molto dovrebbe farsi visitare dal medico per escludere le apnee nel sonno: per “russare molto” intendiamo il russamento costante, indipendente dalla posizione, oppure che ha un impatto negativo sul sonno del compagno di letto. L’otorinolaringoiatra esaminerà attentamente il naso, la bocca, la gola, il palato e il collo, usando molto probabilmente uno strumento che si avvale di fibra ottica. L’esame può far capire se il russamento è provocato da un’allergia nasale, da un’infezione, da un’ostruzione nasale o dalle tonsille e adenoidi gonfie. Per capire se il russamento è causato dalle apnee del sonno, può essere necessario uno studio in laboratorio oppure a domicilio del paziente.

Chi russa e soffre di uno qualsiasi dei sintomi seguenti dovrebbe farsi visitare per escludere la sindrome delle apnee ostruttive del sonno:

  • Episodi verificati di interruzione della respirazione o di apnea nel sonno,
  • Sonnolenza o affaticamento diurni,
  • Ipertensione,
  • Problemi cardiaci,
  • Precedenti di ictus.

Cura e terapia

Le terapie dipendono dalla diagnosi e dall’entità del restringimento delle vie aeree superiori ed in alcuni casi possono essere coinvolti diversi specialisti.

Il russamento o l’apnea nel sonno possono guarire grazie a diverse terapie prescritte dall’otorinolaringoiatra o dal chirurgo maxillo-facciale:

  • L’apnea ostruttiva del sonno viene curata il più delle volte con un dispositivo che riapre le vie aeree con una pressione positiva di lieve intensità. La pressione viene esercitata da una mascherina nasale indossata durante il sonno. Questa terapia è detta CPAP, ed è attualmente la terapia d’elezione per i pazienti affetti da apnee ostruttive del sonno.
  • L’uvulopalatofaringoplastica (UPPP) è un intervento chirurgico in grado di curare il russamento e l’apnea ostruttiva nel sonno. Rimuove il tessuto del palato molle in eccesso e riapre le vie respiratorie. Il tessuto rimasto, inoltre, si indurisce guarendo, e quindi si minimizzano le vibrazioni dei tessuti. Le vie aeree possono essere ancor più allargate se all’intervento si aggiunge anche una tonsillectomia.
  • Gli interventi di termoablazione eliminano l’eccesso di tessuto nei turbinati nasali, alla base della lingua e/o nel palato molle e sono usati sia per il russamento sia per le apnee ostruttive. Tra i metodi di termoablazione ricordiamo:
    • la cauterizzazione bipolare,
    • il laser,
    • la radiofrequenza.

    Possono essere effettuali in sala operatoria oppure in ambulatorio, e possono richiedere diverse sedute.

  • Tra i metodi usati per aumentare la rigidità del palato molle senza rimuovere alcun tessuto ricordiamo l’iniezione di una sostanza irritante che irrigidisce la zona circostante l’ugola. Un altro metodo comporta l’impianto di inserti (procedura Pillar) nel palato molle.
  • L’avanzamento del genioglosso e dello ioide è un intervento chirurgico che serve per curare l’apnea ostruttiva del sonno. Previene il collasso della parte bassa della gola e spinge in avanti i muscoli della lingua, riaprendo le vie aeree ostruite.
  • Per alcuni pazienti che russano o soffrono di apnee nel sonno, può essere indicato un apparecchio ortodontico su misura, che spinge in avanti la mascella. Deve essere posizionato e adattato da un otorinolaringoiatra, da un dentista o da un ortodontista specializzato.
  • Per alcuni pazienti, infine, è consigliabile dimagrire in modo significativo per migliorare i problemi di russamento e di apnee nel sonno.

È consigliabile usare i dispositivi in vendita in farmacia?

I dispositivi in commercio sono molti ma non ci sentiamo di consigliarvene uno in particolare. Al solo Ufficio Brevetti degli Stati Uniti ne sono registrati più di 300 come cura per il russamento, tra i diversi metodi ricordiamo i prodotti che impediscono di dormire supini, perché di solito chi dorme in questa posizione russa di più. Alcuni dispositivi, invece, aprono le vie aeree nasali, mentre altri impediscono al paziente di russare producendo stimoli spiacevoli in caso di russamento. Anche se il paziente trova il prodotto che sembra fare al caso suo, la qualità del sonno potrebbe rimanere comunque scarsa.

Prevenzione

Chi russa lievemente o occasionalmente può provare ad adottare questi rimedi pratici:

  • Seguire uno stile di vita sano, con un’attività fisica sufficiente, in modo da ottenere un buon tono muscolare e dimagrire.
  • Evitare i tranquillanti, i sonniferi e gli antistaminici prima di andare a dormire.
  • Evitare gli alcolici nelle quattro ore prima del sonno e i pasti o gli spuntini pesanti per almeno tre ore prima di dormire.
  • Seguire un ritmo sonno-veglia regolare.
  • Dormire sdraiati su un fianco, anziché supini.
  • Alzare il materasso sotto la testa di una decina di centimetri o usare un cuscino più alto.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. mary 74

    salve dottore,sono una donna di 40 anni,mio compagno mi dice che durante la notte russo , però molto forte,sono ipertensiva de qualche anno,la mia domanda e cosa posso fare per eliminare questa problema?grazie

  2. maria

    Salve il mio ragazzo russa la notte e non mi fa dormire. Permetto che ha il naso storto in quanto ha avuto diverse fratture al naso perche faceva karate.ho pensato a comprargli qualche spray antirussamento o i cerotti nasali o dilatatori,ma ho letto che ,i cerotti sono controindicati se il setto nasale è storto e se si ha la pressione alta,e cmq con il tempo possono dare altti disturbi piu seri,mentre gli spray ,sembrano inefficaci,e i dilatatori sono scomodi da usare.quindi non so cosa comprargli per aiutarlo.
    Lei che rimedio mi consiglia,evitando l operazione chirurgica e i rimedi naturali?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita otorinolaringoiatrica, è il modo migliore per inquadrare la situazione e decidere il rimedio migliore.

  3. maria

    Salve volevo sapere se avendo la bocca chiusa si può russare dal naso?

    1. Anonimo

      credevo che obbligandomi la notte tenere chiusa la bocca , il russare fosse finito …. invece il mio russare perdura. Mario

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