Rosolia: foto, sintomi e rischi in gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 182 giorni

Introduzione

La rosolia è una infezione virale che fortunatamente è ormai rara in Italia.

È una malattia mite che migliora senza trattamento in 7 a 10 giorni e i cui sintomi principali sono:

  • un rash cutaneo rosso-rosa costituita da piccole macchie,
  • gonfiore delle ghiandole attorno testa e del collo,
  • temperatura elevata (febbre),
  • sintomi influenzali, come ad esempio un colpo di tosse e naso che cola,
  • articolazioni doloranti e dolorose (più comune negli adulti).

Di norma viene trasmesso respirando le goccioline del naso o della gola degli altri.

Questa malattia è generalmente di lieve entità nei bambini, il principale rischio medico della rosolia è invece l’infezione delle donne in stato di gravidanza, che può provocare la rosolia congenita nel bambino in via di sviluppo; può infatti essere trasmesso dalla mamma al feto attraverso la circolazione sanguigna. Adesso, grazie all’immunizzazione dei bambini, ci sono molti meno casi di rosolia, congenita e non.

Foto

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Rubella_Dgk_kind_mitroeteln.jpg

http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Rash_of_rubella_on_skin_of_child%27s_back.JPG

Sorgente foto:

  • http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Rubella_Dgk_kind_mitroeteln.jpg
  • http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Rash_of_rubella_on_skin_of_child%27s_back.JPG

Sintomi

Nei bambini, la rosolia è in genere una malattia lieve, con poche manifestazioni sintomatiche. In particolare, il primo sintomo è un tipico arrossamento (esantema) della pelle. L’esantema in genere compare prima sulla faccia, per poi diffondersi al resto del corpo; dura circa tre giorni. Quest’eruzione cutanea spesso è il primo segno di malattia di cui si accorge il genitore.

L’eruzione cutanea della rosolia può apparire come per molte altre eruzioni cutanee virali. Appare infatti come un’infiammazione di colore rosa o rosso, i cui punti possono fondersi per formare delle macchie uniformemente colorate. L’eruzione cutanea può provocare prurito e durare fino a tre giorni. Come si cancella l’eruzione cutanea, la pelle colpita, occasionalmente, cade in piccoli fiocchi.

Da 1 a 5 giorni prima, possono esserci altri sintomi, quali:

  • febbre moderata,
  • cefalea,
  • lieve arrossamento degli occhi (rossore o gonfiore del bianco degli occhi),
  • malessere generalizzato,
  • linfonodi gonfi e ingrossati (di solito quelli situati nella parte posteriore del collo, dietro le orecchie),
  • tosse,
  • scolo nasale.

Nella maggioranza degli adulti la rosolia provoca una malattia lieve,

  • con un po’ di febbre,
  • mal di gola
  • e un esantema che, dalla faccia, si diffonde al resto del corpo.

Alcuni possono anche riferire cefalea, occhi arrossati e malessere generalizzato prima delle manifestazioni cutanee.

Il 25 – 50% dei soggetti infettati dalla rosolia non ha alcun sintomo.

Trasmissione

La malattia è causata da un virus diffuso in modo simile al un raffreddore o all’influenza, ossia attraverso le goccioline emesse da naso o gola di qualcuno che è stato infettato. Queste goccioline vengono rilasciate nell’aria tossendo, starnutendo, parlando, …

Un soggetto affetto da rosolia può diffondere la malattia fino a una settimana prima dell’esantema e rimanere contagioso per oltre 7 giorni dopo la sua comparsa. Tuttavia, il 25 – 50% degli individui colpiti da rosolia non manifesterà alcun sintomo.

È opportuno restare a casa dal lavoro o da scuola in caso di contagio, per evitare di infettare altri soggetti.

Una donna incinta, inoltre, se contagiata in gravidanza, può trasmettere il virus al feto con possibili gravi conseguenze.

Chi è affetto da rosolia dovrà informare amici, famigliari e colleghi, specie se donne incinte, della propria malattia. Se il proprio figlio contrae la rosolia, è importante informare la scuola o l’eventuale babysitter.

Pericoli

Fino al 70% delle donne con rosolia sviluppa una qualche forma di artrite, al contrario dei bambini e dei maschi in cui i dolori articolari sono sporadici. Raramente la rosolia può dare problemi gravi, tra cui infezioni cerebrali e problemi di sanguinamento.

Le maggiori complicanze della rosolia sono i danni che si possono verificare nel feto di una donna incinta. Una donna incinta non vaccinata che si infetta con il virus della rosolia può andare incontro ad aborto o partorire un neonato che morirà poco dopo la nascita. È anche possibile la trasmissione del virus al feto, con conseguenti gravi anomalie quali:

  • Problemi cardiaci,
  • Perdita dell’udito e della vista,
  • Ritardo mentale,
  • Danni a carico di fegato o milza.

Difetti congeniti gravi sono più frequenti se la madre si è infettata all’inizio della gravidanza, specialmente nel primo trimestre. Questi difetti gravi vengono chiamati “sindrome della rosolia congenita” (SRC).

Durata

In letteratura viene riportato un periodo di incubazione di 13-24 giorni (circa 18 giorni di media), questo significa che ci possono volere da 2 a 3 settimane perché un bambino manifesti la rosolia dopo la prima esposizione al virus.

L’eruzione cutanea della rosolia in genere dura tre giorni. I linfonodi possono rimanere gonfi per una settimana o più, il dolore alle articolazioni può durare per più di due settimane. I bambini che hanno la rosolia di solito recuperano entro una settimana, ma gli adulti possono richiedere più tempo.

Cura e terapia

La rosolia non può essere trattata con antibiotici, perché gli antibiotici non funzionano contro le infezioni virali. A meno che non vi siano complicazioni, la rosolia si risolverà da sola.

Ogni donna incinta esposta a malati di rosolia deve invece contattare immediatamente il suo ginecologo.

La rosolia in genere è una malattia lieve, in particolare nei bambini. I bambini colpiti in genere possono essere curati a casa. Controllare la temperatura del giovane malato e chiamare il medico se la febbre diventasse troppo elevata.

Per alleviare i sintomi minori ad un bambino, è possibile somministrare paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Sanipirina) od ibuprofene (Nureflex, Antalfebal). Evitare di somministrare l’aspirina ad un bambino che ha una malattia virale, perché il suo uso in questi casi  è stato associato con lo sviluppo della sindrome di Reye, che può portare all’insufficienza epatica e alla morte.

Prevenzione

La rosolia può essere prevenuta con un vaccino anti-rosolia. Una larga immunizzazione contro la rosolia è fondamentale per controllare la diffusione della malattia, impedendo in tal modo difetti di nascita causati da sindrome da rosolia congenita.

La prima dose del vaccino MPR sviluppa l’immunità a morbillo e rosolia nel 90 – 95% dei soggetti.

La seconda dose serve a sviluppare l’immunità nei soggetti che non hanno risposto alla prima, anche se può persistere un infinitesimale numero di individui non protetti nonostante tale richiamo.

Un soggetto vaccinato non trasmette il virus del vaccino, nemmeno in presenza di esantema se questo si manifesta come effetto collaterale. Non devono essere osservate alcune precauzioni particolari (in particolare, il bambino può andare a scuola).

Il vaccino da rosolia non deve essere somministrato ad ogni stadio di gravidanza o in donne che possono diventare gravide entro un mese dalla data di ricevimento del vaccino. Se state programmando una gravidanza, assicuratevi di essere immuni alla rosolia attraverso un esame del sangue con una prova di immunizzazione. Se non siete immunizzate, dovreste prendere il vaccino almeno un mese prima della gravidanza.

Riammissione a scuola

Il bambino può tornare all’asilo o a scuola dopo 7 giorni dalla comparsa dell’esantema.

Quando chiamare il medico

Chiamate il medico se il vostro bambino sviluppa una febbre di 39 gradi o superiore (in un bambino di età inferiore ai sei mesi, chiamatelo se la febbre supera i 38 gradi), o se il bambino sembra avere una malattia più grave rispetto ai lievi sintomi descritti sopra.

Fonti principali:

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Salve volevo chiedere uniformazione io ho fatto gli esami del sangure e ho visto che e positivo pero sono incinta di 24 settimane cosa succede al feto? Ho cosa avrà quando nascerà?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono positivi gli IgM?

      L’ha già segnalato al ginecologo?

  2. Anonimo

    salve dottore,
    sono una ragazza di 26 anni e dopo l’estate vorrei provare ad avere una gravidanza con il mio compagno.
    le chiedo 1 informazione, mia madre sa per certo che non sono mai stata vaccinata ma non ricorda se io abbia mai avuto la rosolia, posso fare un test per scoprirlo preventivamente? e in caso negativo devo fare il vaccino?
    grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì.
      2. In caso negativo verrà proposto il vaccino, non è che “debba” farlo. Il mio consiglio è comunque di procedere se non fosse immune.

  3. Anonimo

    Salve Dottore
    Buonasera dottore
    Sono in gravidanza di 6 messi e mezzo e ho ricevuto adesso i risultati di rosolia dove dalle analisi risulta lo seguente:
    ANTICORPI ANTI ROSOLIA IgG POSITIVO
    ANTICORPI ANTI ROSOLIA IgG 86, 30 iu/ml

    ANTICORPI ANTI ROSOLIA IgM NEGATIVO
    ANTICORPI ANTI ROSOLIA IgM 0,31 index

    E voglio sapere si tutto va bene??
    Grazie mille per la sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se gli IgM sono negativi è tutto OK; abbiamo anche dei valori precedenti?

    2. Anonimo

      Grazie mille per la sua risposta. Ma solo ho questi esami, la prima volta che ho fatta l’esame due messi fa solo me avevano dato il risultato di il IgG che era positivo e mancava il IgM per quello lo fatto di nuevo e il resultado del IgM e il resusultato e negativo . Grazie di tutto. Buona giornata.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, raccomando comunque di verificarli con il ginecologo.

  4. Anonimo

    Gentile dottore, in vista del vaccino che faró a ottobre (nella prima gravidanza non sono risultata immune alla rosolia nonostante avessi fatto il vaccino da piccola e richiamo da adolescente) mi è stato consigliato di prendere la pillola già ora e fino ad almeno tre mesi dopo il vaccino. In passato ho già preso la pillola per molti anni e tutte le volte che la sospendevo mi si riscontravano ovaie micropolicistiche con ovulazione non sempre presente, problema che non avevo prima di assumere la pillola.
    Al controllo che ho appena fatto le mie ovaie sono normali e ovulano regolarmente, motivo per cui ho un po’ di preoccupazione a riprendere la pillola… A suo parere è necessario prendere la pillola ai fini del vaccino?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se come ho inteso la pillola è a uso anticoncezionale per il periodo del vaccino, esistono altri metodi, ne parli col ginecologo.

  5. Anonimo

    Buongiorno dottore. Sono incinta di 18 settimane delle analisi risulta che sono positiva al rubeo-test. IgG 39 e IgM 96. Ho tanta paura per il bambino ce qualche rischio??? Domani ripetto gli essami. Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si, la rosolia contratta in gravidanza può avere importanti conseguenze sul feto per cui deve far vedere le analisi al suo medico o al ginecologo per gestire al meglio la situazione.Saluti

  6. Anonimo

    Salve,
    Sono alla 8va settimana di gravidanza, i test rosolia anticorpi igG sono >500.0 e igM è <0.10. Ho tanta paura😯

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto OK, sembra che abbia fatto e superato la malattia in passato, ma raccomando di verificare con il medico.

  7. Anonimo

    Salve sono preoccupata da morire ho fatto il test lgm ed è risultato positivo>25 ilmio 29,lho rifatto subito e i valori erano leggermente più bassi,ora la mia ginecologa mi ha consigliato di fare il test di avidità se risultasse positivo quale sarebbe la procedura da adottare😞.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è in gravidanza? dipende anche dall’età della gravidanza, va valutato il quadro clinico completo, una volta fatto il test. In bocca al lupo!

  8. Anonimo

    Salve sono un ragazzo di 20 anni e sono in gravidanza 5 mesi da piccola non ho fatto il vaccino rosolina ho fatto glia analisi ma non capisco niente .
    Rosolia igG 6 UI/ML
    Rosolia igM <10 AU/ML

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, quali sono i valori di riferimento?

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Dal risultato delle analisi emerge che lei non ha mai avuto la rosolia nè la ha adesso.saluti

  9. Anonimo

    Buona sera sono in gravidanza vorrei capire questi resultati :
    Sierologia del citommegalovirus
    CMV IgG *65,0 U/mL negativo 14

    CMV IgM <5,0 U/mL negativo 22
    GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A che settimana si trova? Questi esami ci dicono che ha fatto e superato la malattia in passato.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, anche se non sappiamo con esattezza quando sia stata contratta la prima volta (non possiamo in linea teorica escludere i primi mesi di gravidanza).

  10. Anonimo

    Salve dottore ho ritirato le analisi per la rosolia e il risultato è questo: risultato igg 158 interpretazione igg presenti risultato igm 0.47 interpreta zione igm assenti…cosa significa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Significa che ha fatto e superato l’infezione in passato.

    2. Anonimo

      Sono al primo mese di gravidanza può ripresentarsi? Ma può essere successo anche anni fa o poco tempo fa?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente l’ha contratta in passato, in un periodo antecedente alla gravidanza e quindi ora è protetta.

  11. Anonimo

    Salve dottore, ho letto in alcuni articoli che il vaccino contro la rosolia può provocare l’autismo. Volevo sapere se è vero.

  12. Anonimo

    Salve dottore
    Sono 3giorni che ho piccole bollicine distribuite su tutto il corpo con un lieve prurito…sono già madre di un bimbo di 1 mese e mezzo ma non capisco da cosa può essere causato tutto ciò…può essere rosolia o che cosa?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è un sintomo talmente aspecifico che le ipotesi sarebbero troppe, le consiglio di verificare col medico.

  13. Anonimo

    Da qualche giorno mia sorella di 18 anni ha delle macchie rosa per tutto il corpo e anche i linfondi gonfi noi sospettiamo che è rosalia.adesso deve farsi le analisi

  14. Anonimo

    sono alle 13 settimana di gravidanza ho fatto il test per la rosolia risulto negativa questo vuol dire che rischio di prenderla ho tanta paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi riporta cortesemente risultati e valori di riferimento di IgM e di IgG?

  15. Anonimo

    Salve dottore.sono in completo panico.sono incinta del secondo bimbo alla 19 settimana.ultimo ciclo 19 luglio.a settembre ho fatto gli esami e sono risultata immune alla rosolia.ora sono ricoverata in ospedale per puntini pruriginoso.mi hanno fatto gli esami e risulta una reinfezione alla rosolia.a part3 il prurito a gambe e metà pancia nn ho nessun sintomo.anzi sto benissimo.per curare un Eritema nodoso alle gambe mi hanno prescritto 3mg di bentelan 1 per 3 gg.alla seconda compressa è cominciato il tutto(puntini e prurito).ora l’ eritama nodoso è scomparso e ho tutto il resto.potrebbero essere errato il risultato che sia positiva la riattivazione del virus?cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come sempre ultima parola al ginecologo, ma sembra una buona notizia, significa che ha fatto e superato la malattia in passato e quindi ora ne è immune.

La sezione commenti è attualmente chiusa.