Rosolia: foto, sintomi e rischi in gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 693 giorni

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Introduzione

La rosolia è un’infezione che colpisce principalmente la pelle ed i linfonodi. È causata dal virus della rosolia, simile ma non identico al virus che provoca il morbillo, e di norma viene trasmesso respirando le goccioline del naso o della gola degli altri.

Questa malattia è generalmente di lieve entità nei bambini, il principale rischio medico della rosolia è invece l’infezione delle donne in stato di gravidanza, che può provocare la rosolia congenita nel bambino in via di sviluppo; può infatti essere trasmesso dalla mamma al feto attraverso la circolazione sanguigna.

Prima che fossero resi disponibili i vaccini contro la rosolia nel 1969 le epidemie si verificavano ogni sei – nove anni. I bambini in età tra i 5 e i 9 anni erano quelli maggiormente colpiti ed in molti casi si verificavano anche episodi di rosolia congenita. Adesso, a causa dell’immunizzazione dei bambini, ci sono molti meno casi di rosolia, congenita e non.

La maggior parte delle infezioni da rosolia oggi appaiono nei giovani e negli adulti non immunizzati piuttosto che nei bambini. In realtà gli esperti stimano che il 10% dei giovani adulti siano oggi suscettibili di contrarre la rosolia, la quale potrebbe rappresentare un pericolo per i bambini che che questi potrebbero un giorno avere.

Foto

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Rubella_Dgk_kind_mitroeteln.jpg
http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Rash_of_rubella_on_skin_of_child%27s_back.JPG

Sorgente foto:

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  • http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Rash_of_rubella_on_skin_of_child%27s_back.JPG

Sintomi

L’infezione della rosolia può iniziare con uno o due giorni di lieve febbre (37-38 °C) e gonfiore ai linfonodi, di solito quelli situati nella parte posteriore del collo, dietro le orecchie. Quindi appare un’eruzione cutanea che inizia dal viso e si estende verso il basso. Come questa si diffonde verso il corpo in basso, di solito sparisce dal viso. Quest’eruzione cutanea spesso è il primo segno di malattia di cui si accorge il genitore.

L’eruzione cutanea della rosolia può apparire come per molte altre eruzioni cutanee virali. Appare infatti come un’infiammazione di colore rosa o rosso, i cui punti possono fondersi per formare delle macchie uniformemente colorate. L’eruzione cutanea può provocare prurito e durare fino a tre giorni. Come si cancella l’eruzione cutanea, la pelle colpita, occasionalmente, cade in piccoli fiocchi.

Altri sintomi di rosolia, che sono molto comuni nei giovani e negli adulti, possono includere:

  • mal di testa;
  • perdita dell’appetito;
  • una lieve congiuntivite (infiammazione del rivestimento di occhi le palpebre) ;
  • naso otturato o naso che cola;
  • linfonodi gonfi in altre parti del corpo;
  • dolore e gonfiore delle articolazioni (in particolare nelle giovani donne).

Molte persone con la rosolia invece non manifestano alcun sintomo evidente.

Trasmissione

Il virus della rosolia passa da persona a persona attraverso le piccole gocce di liquido che fuoriescono dal naso e dalla gola. Le persone che hanno la rosolia sono contagiose da una settimana prima ad una settimana dopo la comparsa dell’eruzione. Chi è stato infettato, ma non manifesta ancora i sintomi, può comunque già diffondere il virus.

Pericoli

Quando la rosolia contagia una donna incinta, può causare la sindrome della rosolia congenita al nascituro, con conseguenze potenzialmente molto dannose per il feto in via di sviluppo. I bambini che sono infettati dalla rosolia prima della nascita sono a rischio di ritardo di crescita, ritardo mentale, malformazioni del cuore, cecità, sordità, problemi al fegato, alla milza, al midollo osseo.

Dalla dodicesima alla ventottesima settimana la placenta esplica un’azione protettiva ed è quindi più raro che si verifichi un’infezione fetale in questo periodo, maggiormente a rischio è invece il periodo precedente.

E’ possibile verificare l’immunità della madre alla rosolia con il rubeotest, da eseguire prima dell’avvio della gravidanza. L’esame viene comunque ripetuto con le prime analisi del sangue da eseguire in gestazione.

Durata

Il periodo di incubazione della rosolia è di 14-23 giorni, con una media di 16-18 giorni. Questo significa che ci possono volere da 2 a 3 settimane perché un bambino manifesti la rosolia dopo la prima esposizione al virus.

L’eruzione cutanea della rosolia in genere dura tre giorni. I linfonodi possono rimanere gonfi per una settimana o più, il dolore alle articolazioni può durare per più di due settimane. I bambini che hanno la rosolia di solito recuperano entro una settimana, ma gli adulti possono richiedere più tempo.

Cura e terapia

La rosolia non può essere trattata con antibiotici, perché gli antibiotici non funzionano contro le infezioni virali. A meno che non vi siano complicazioni, la rosolia si risolverà da sola.

Ogni donna incinta esposta a malati di rosolia deve invece contattare immediatamente il suo ginecologo.

La rosolia in genere è una malattia lieve, in particolare nei bambini. I bambini colpiti in genere possono essere curati a casa. Controllare la temperatura del giovane malato e chiamare il medico se la febbre diventasse troppo elevata.

Per alleviare i sintomi minori ad un bambino, è possibile somministrare paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Sanipirina) od ibuprofene (Nureflex, Antalfebal). Evitare di somministrare l’aspirina ad un bambino che ha una malattia virale, perché il suo uso in questi casi  è stato associato con lo sviluppo della sindrome di Reye, che può portare all’insufficienza epatica e alla morte.

Prevenzione

La rosolia può essere prevenuta con un vaccino anti-rosolia. Una larga immunizzazione contro la rosolia è fondamentale per controllare la diffusione della malattia, impedendo in tal modo difetti di nascita causati da sindrome da rosolia congenita.

Il vaccino è di solito dato al bambino dai 12 ai 15 mesi come parte dell’immunizzazione morbillo-parotite-rosolia. Una seconda dose del vaccino è generalmente data dai 4 ai 6 anni di età. Come nel caso di tutte le altre immunizzazioni in programma vi sono importanti eccezioni e circostanze particolari da considerare.

Il vaccino da rosolia non deve essere somministrato ad ogni stadio di gravidanza o in donne che possono diventare gravide entro un mese dalla data di ricevimento del vaccino. Se state programmando una gravidanza, assicuratevi di essere immuni alla rosolia attraverso un esame del sangue con una prova di immunizzazione. Se non siete immunizzate, dovreste prendere il vaccino almeno un mese prima della gravidanza.

Riammissione a scuola

Il bambino può tornare all’asilo o a scuola dopo 7 giorni dalla comparsa dell’esantema.

Quando chiamare il medico

Chiamate il medico se il vostro bambino sviluppa una febbre di 39 gradi o superiore (in un bambino di età inferiore ai sei mesi, chiamatelo se la febbre supera i 38 gradi), o se il bambino sembra avere una malattia più grave rispetto ai lievi sintomi descritti sopra.

Fonte: libera traduzione da kidshealth, a cura di Sara


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Alessia

    Salve dottore, ho ritirato l’esito delle analisi: IgG 54 e IgM 3,78 (positivo maggiore di 1,20). Ma è così alto??sono passati 2 mesi e mezzo dal vaccino.Quando consiglia di ripeterlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si aspettano minimo tre mesi prima di cercare una gravidanza.

    2. Alessia

      Essendo passati 2 mesi e mezzo ed avendo questi valori adesso, ritiene che a 3 mesi potrà essere possibile cercare una gravidanza?Sono così alti?ed inoltre, qual’è il rischio di essere, eventualmente, a fine mese incinta(ma con questi valori)? Mi scusi dottore, ma sono in preda all’ansia :(

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente a 90 giorni si saranno negativizzati?
      2. Perchè rischiare adesso? I pericoli sono quelli legati alla rosolia in gravidanza.

    4. Alessia

      Il punto è che ho avuto un rapporto completo giorno 9. Ultimo ciclo 30 ottobre e ciclo solitamente di 30 gg.Da ieri ho notato il muco da ovulazione, e adesso, dopo aver visto i valori, sono un po’ nel panico. :( Ho paura di aver fatto una cacchiata! :( Lei che pensa? Cioè..se, per ipotesi dovessi avere concepito, e a fine mese i valori saranno più bassi rischio lo stesso tanto? :(

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Eviti ulteriori rapporti.
      2. Il rischio sarebbe basso, ma se rimanesse incinta (non credo se il ciclo è di 30 giorni) lo segnali prontamente al ginecologo.

  2. Alessia

    buongiorno dottore, sono preoccupata. Sono la ragazza di cui sopra.Ho il ciclo di 29/30 giorni ultimo il 30 ottobre ma già da ieri (27 pm) ho avuto macchie beige e un po’ di dolori premestruali ma oggi niente!!Ieri ho fatto visita transvaginale e m’è stato detto che avrei avuto le mestruazioni imminenti e che la dottoressa non vedeva una gravidanza,ma che comunque era presto. Adesso sono preoccupata davvero per quei valori della rosolia!Dottore i rischi anche con il vaccino sono davvero elevati per il feto?ho letto che anche nel caso di gravidanze sotto vaccino non sono stati riscontrati problemi.Che esami e quanti esami bisogna fare per vedere se è tutto a posto per l’eventuale…feto?? Mi aiuti la prego!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Iniziamo a fare un esame del sangue per le beta, potrebbe essere che semplicemente non sia incinta.

    2. Alessia

      Dottore, non ero incinta.. Ora le chiedo, essendo adesso trascorsi 3 mesi dal vaccino posso secondo lei cercare una gravidanza?La ringrazio

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, senta prima il ginecologo, potrebbe essere che le faccia rifare l’esame.

  3. Alessia

    Dottore sono passati oltre 3 mesi ma i valori sono IGG 78 e IGM 3,29 (positivo >1,20). Con questi valori delle IGM lei cosa consiglierebbe? sono trascorsi oltre 3 mesi dal vaccino, come mai sono ancora alti? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi aspetto che le consigli di avere pazienza ancora un mese, m ami faccia sapere; comprendo il suo desiderio di iniziare la ricerca, ma dobbiamo innanzi tutti essere certi di cominciare nelle condizioni più sicure.

    2. Alessia

      Buongiorno dottore, il ginecologo mi ha poi detto che bisogna aspettare che le IGM si negativizzino.

  4. Cuordipistacchio

    Buongiorno dottore, le scrivo perchè sono confusa circa il vaccino della rosolia.
    Fatto il rubeo test risulta che non ho mai fatto la rosolia ma il ginecologo sostiene che il rischio di contagio è basso e, di conseguenza, mi ha sconsigliato il vaccino.
    Lui ritiene che basta stare lontana da bambini con influenza per stare tranquilla.
    In giro però, così come su questo sito, ho letto che la rosolia è contagiosa già prima che si manifesti.

    Ora, secondo il mio gine se faccio il vaccino e questo non dovesse attecchire dovrei ripeterlo o, in alternativa, attendere un anno e più perchè avrei comunque un virus in corpo che si trasmetterebbe al feto. Sempre secondo lui, visto che ho 36 anni, quest’attesa è inutile.
    Vorrei un suo parere perchè tra chi mi dice di farlo e chi sostiene che sia più pericoloso iniettarsi il virus, non so più che pesci prendere.

    La ringrazio in anticipo.

  5. Cuordipistacchio

    Quindi facendo il vaccino non rischio di contagiare il futuro bebè, nel caso in cui questo non dovesse prendere?
    E’ il dubbio che più mi attanaglia.
    Alcuni sostengono che basta attendere un mese, altri che se non dovessi sviluppare gli anticorpi sarei ugualmente dannosa…
    Lei sa dirmi qualcosa in merito?

    Grazie..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Passato il mese viene prescritto un esame del sangue degli anticorpi, in base a quello si capisce la situazione:
      1. Se è protetta,
      2. Se non è protetta ma può cercare una gravidanza,
      3. Se non è protetta ma serve attendere ancora.

  6. Francesca

    Salve ho fatto il vaccino per la rosolia a fine settembre 2013 dopodichè mi avevano detto di fare le analisi dopo tre mesi per vedere se avevo sviluppato gli anticorpi.Ho fatto le analisi a fine gennaio e risulta IGG 85 (valori da 0 a 10) sono questi gli anticorpi?.mi chiedevo anche se devo fare pure le IGM

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le IgG ci confermano che è diventata immune, le IgM ci servono per sapere se può iniziare la ricerca.

  7. Rosa85

    Buon giorno Dott. Cimurro, le scrivo per avere delle delucidazioni: ho avuto 2 aborti spontanei precoci, uno a settembre 2013 alla 6a settimana e l’altro a dicembre 2013 alla 5a settimana. Nel primo aborto avevo già fatto, prima di perderlo, tutti gli esami da fare entro la 13a settimana e avevo per la rosolia igg 63 UI/ml e igm 23 UA/ml cioè dubbie. Avendo poi abortito non ho fatto vedere a nessuno questi esami,quando poi ho abortito la seconda volta a dicembre e ho portato quegli esami alla ginecologa che mi ha mandato subito a rifare il rubeo test e i risultati del 3 gennaio 2014 sono stati igg 70 UI/ml e igm positivo(ma senza specificazione dei valori). Li ho fatti in 2 posti diversi, i primi in un laboratorio e i secondi in ospedale. Domani devo andare di nuovo a rifarli perchè la mia ginecologa dice che è un falso positivo in quanto io ho contratto la rosolia all’ asilo e sono stata vaccinata nel febbraio del 1997. Qual’è il suo parere? Mi scusi se mi sono dilungata troppo. Grazie in anticipo per la sua disponibilità .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo la possibilità di falsi positivi, anche se sicuramente non è una situazione semplice.

  8. NOR

    DOTORE SONO INCINTA . MA DOPO QUANDO H0 FATTO L’ESAME DEL SANGUE. Mi L’HANNO DETTO CHE HO LA ROSOLIA NEL SANGUE io NON CÈ L’ AVEVO MAI questa MALATTIA SONO MOLTO PREOCUPATA ADESSO H0 3 MESE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è chiara la situazione, riesce a riportarmi i valori e gli intervalli di riferimento di IgM e IgG?

  9. Carla

    Buongiorno Dottore, dopo 6 mesi dal vaccino trivalente comprendente anche la rosolia i risultati sono questi: IgG 240 (pos > 15) IgM 2,48 (pos > 1,20). Come mai dopo 6 mesi sono ancora positive le IGM? Non dovrebbero negativizzarsi? Posso cercare una gravidanza adesso? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È un positivo molto debole, probabilmente il ginecologo le consiglierà di ripetere l’esame per scrupolo.

    2. Carla

      ma quindi dopo oltre 6 mesi secondo lei non potrò ancora cercare una gravidanza? E poi non capisco perchè quando feci il vaccino mi fecero firmare un foglio dove si diceva di non concepire per il mese successivo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La maggior parte delle donne nel giro di 1-3 mesi possono cercare una gravidanza, può capitare che in alcuni casi serva più pazienza.

  10. Carmine

    Buonasera, mia moglie ha avuto un aborto interno all ottava settimana. Il 28 febbraio di quest anno ha effettuato le analisi del sangue subito dopo aver saputo di essere in gravidanza. I valori di igm anti rosolia era di 263 e quello di igm debolmente positivo. Il 27 marzo ripete l esame con valori igg 343 e igm debolmente positivi. Il 27 aprile ripete l esame con valori igg di 316 e igm debolmente positivi con indicazione di quadro siero logico non modificato rispetto al precedente. Potreste spiegarci come vanno interpretati questi valori e se ci potrebbe essere problemi per un altra gravidanza?
    Distinti saluti.
    Carmine

  11. Carmine

    Buongiorno la ringrazio per la risposta. No non hanno ancora consigliato il test di avidità, lei consiglia di farlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi aspetto che il ginecologo glielo suggerisca per dirimere il dubbio.

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