Respiro sibilante e tosse con fischio

Ultimo Aggiornamento: 118 giorni

Descrizione generale

Il sibilo (il cui nome formale in medicina è “ronco sibilante“) è un rumore continuo e grossolano, che si origina nelle vie aeree durante la respirazione. Per la sua insorgenza bisogna che

  • parte delle vie aeree sia ristretta od ostruita,
  • oppure che la velocità del flusso di aria sia aumentata.

I sibili sono frequenti in soggetti con problemi polmonari; la causa più comune di sibili ricorrenti è l’asma, anche se possono essere dovuti a cancro polmonare.

La diagnosi differenziale del sibilo è vasta; in un dato soggetto le ragioni del sibilo vengono determinate considerando le caratteristiche dei sibili, l’anamnesi e i segni clinici riscontrati durante l’esame obiettivo.

Cause

Sono estremamente variegate. Annoverano condizioni croniche, in genere gestibili, come l’asma, e spaziano fino a cause molto gravi, compresa l’insufficienza cardiaca. Le causa più frequenti di sibili sono:

  • Asma (condizione respiratoria cronica che causa spasmi dei dotti bronchiali)
  • Bronchiti (infiammazioni del rivestimento interno dei dotti bronchiali)
  • Bronchioliti (più frequenti nei bambini piccoli)
  • Fumo
  • Enfisema (una condizione in cui le sacche di aria dei polmoni sono danneggiate)
  • Insufficienza cardiaca
  • Polmonite (infiammazione dei polmoni causata da virus o batteri)
  • Aspirazione o inalazione di un corpo estraneo nei polmoni
  • Reazione allergica acuta nota come anafilassi, dovuta ad alimenti o a punture di insetti

Asma e bronchite sono tra le cause più frequenti di sibili negli adulti. In questi casi, i sibili verranno in genere curati trattando le condizioni sottostanti.

In caso di respiro sibilante, si dovrà contattare il proprio medico quanto prima per una visita. Se i sibili sono associati ad affanno grave o a un colorito bluastro della pelle, si dovrà ricorrere tempestivamente al medico.

Fattori di rischio

Chiunque, dai lattanti agli anziani, può sviluppare un respiro sibilante.

Spesso i bambini affetti da asma hanno sibili.

Il sintomo è piuttosto frequente nella prima infanzia. Si stima che il 25-30% dei bambini sviluppi sibili nel primo anno di vita. Un respiro sibilante può insorgere anche più frequentemente nei neonati per le dimensioni ridotte delle vie respiratorie. I bambini sotto i due anni, inoltre, sono predisposti a una condizione comune, facilmente trattabile, chiamata bronchiolite. La bronchiolite è dovuta a un’infezione virale respiratoria e può causare sibili.

Negli adulti, fumatori e soggetti con enfisema e insufficienza cardiaca sono maggiormente a rischio di respiro sibilante.

Quando chiamare il medico

Chiamare il medico se

  • i sibili sono leggeri e compaiono per la prima volta,
  • se il problema è ricorrente, senza cause apparenti o è associato a:
    • Difficoltà respiratorie,
    • Respiro rapido,
    • Pelle di colore bluastro per periodi corti,

Ricorrere al pronto soccorso se i sibili

  • Iniziano improvvisamente dopo la puntura di un’ape, l’assunzione di un farmaco o l’ingestione di cibi allergenici,
  • Si associano a gravi difficoltà respiratorie o a un colorito bluastro della pelle,
  • Avvengono dopo essersi strozzati con un piccolo oggetto o cibo.

In alcuni casi, i sibili possono essere alleviati con determinati farmaci o l’impiego di un inalatore. In altri, potrà essere necessario un trattamento come l’introduzione di un tubo respiratorio in gola.

Automedicazione

Per alleviare i sibili che non rientrano nei casi descritti in precedenza, provare i seguenti rimedi:

  • Umidificare l’aria. Usare un umidificatore, fare una doccia con tanto vapore o sedersi in bagno con la porta chiusa facendo scorrere l’acqua calda. L’aria umida può aiutare ad alleviare sibili lievi in alcune situazioni.
  • Assumere liquidi. Bere bevande calde può rilassare le vie aeree e staccare muco appiccicoso dalla gola.
  • Evitare il fumo di sigaretta. Il fumo attivo o passivo può peggiorare una tosse.
    Prendere tutti i farmaci come prescritti. Seguire le istruzioni del medico.

Sibilo in neonati e bambini

L’asma non è l’unica causa di sibili, per esempio altre condizioni come le bronchioliti (infiammazioni polmonari causate da virus) possono determinare sibili. Anche altre infezioni delle vie aeree causate da virus come il virus respiratorio sinciziale possono causare un’eccessiva produzione di muco che si può accumulare e ostruire le vie aeree. Ciò è particolarmente probabile in un bambino nato con vie aeree strette o di forma anomala.

È quindi importante ricordare che il restringimento delle vie respiratorie inferiori, quando si manifesta, può essere dovuto a fattori diversi dipendentemente dal problema da cui il bambino è affetto.

Studi in lattanti e bambini mostrano che i bambini piccoli presentano diversi tipi di sibili. In particolare, ci possono essere sibili transitori (temporanei) e persistenti.

Oltre la metà dei bambini con sibili soffre di forme transitorie. In genere, i sibili si manifestano in concomitanza a un’infezione e passano quando il bambino migliora. Le forme transitorie in genere scompaiono completamente a circa 3 anni, perché le vie aeree crescono e si allargano.

Una forma è persistente quando si riscontrano sibili in bambini anche in età scolare, che hanno altre condizioni allergiche. Queste possono essere eczemi, febbre da fieno o scolo nasale in assenza di raffreddore.

Anche se sono noti i diversi tipi, in un bambino piccolo può comunque essere difficile distinguere il tipo transitorio da quello persistente.

La bronchiolite è una causa di sibili in genere dovuta a virus. Determina sibili transitori nei bambini piccoli, in particolare sotto i 12 mesi di età. Un bambino affetto da patologie polmonari come la bronchiolite non svilupperà necessariamente l’asma.

Collegamento tra asma e sibili

I sibili sono molto comuni nei primi anni di vita. In molti bambini, è una condizione temporanea e non implica che abbiano l’asma.

I sibili sono più verosimilmente da mettere in relazione con l’asma se il bambino soffre sia di sibili persistenti che di allergie. È ancora più probabile se uno o ambedue i genitori hanno allergie o asma.

Il medico, comunque, può non avere la certezza che sia asma finché il bambino non viene sottoposto a un esame della funzionalità polmonare.

Talvolta, il bambino è troppo piccolo per eseguire esami respiratori funzionali. Si raccomanda dunque di far attenzione ai seguenti dati e riferirli al pediatra:

  • frequenza con cui il bambino ha sibili, affanno o tosse,
  • se il bambino si sveglia a causa di tosse o sibili e se abitualmente ha tosse durante l’attività fisica,
  • quante somministrazioni di spray e di farmaci per bocca (in genere steroidi) sta usando,
  • se il bambino ha mai preso regolarmente farmaci a scopo preventivo.

Fattori che aumentano il rischio di asma nel bambino

L’asma colpisce diversi soggetti in vari modi; è uno dei motivi per cui è difficile definirlo e diagnosticarlo. La ricerca scientifica suggerisce che l’asma inizi a svilupparsi molto presto (probabilmente prima della nascita) e implichi complesse interazioni tra geni e ambiente (anamnesi famigliare, fumo, …).

Ritorno all’asilo o a scuola

Il bambino può ricominciare a frequentare asilo o scuola una volta passati sibili e febbre.

Quando chiamare il 118

  • Insorgenza improvvisa di sibili dopo la puntura di un’ape o l’assunzione di cibo o medicine.
  • Gravi difficoltà respiratorie con fame d’aria, sibili molto intensi; il bambino quasi non riesce a piangere.
  • Perdita di coscienza o arresto respiratorio.
  • Labbra o viso violacei.
  • Recente episodio di strozzamento con un piccolo oggetto o cibo.
  • Sensazione che la vita del bambino sia a rischio.

Fonti:

Traduzione a cura della Dr.ssa Greppi Barbara

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    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Esistono vari metodi e farmaci, dipende anche dalla situazione, ha consultato il medico o un otorinolaringoiatra? In caso glielo consiglio.

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