Reflusso gastroesofageo

Ultimo Aggiornamento: 2228 giorni

I sintomi del reflusso gastroesofageo

Bruciore a livello dello sterno, rigurgito acido, dolore toracico, tosse cronica, asma non allergica, raceudine e mal di gola: questi sono i principali sintomi del reflusso gastroesofageo che spesso, comparendo la notte e disturbando il sonno, posso pesantemente compromettere la qualità di vita.

Decalogo per combattere il reflusso gastroesofageo

  1. Dimagrire se si è in sovrappeso e mantenere il peso forma, privilegiando una dieta mediterranea.
  2. Fare attività fisica regolare ma non troppo intensa, in particolare dopo i pasti.
  3. Evitare di indossare cinture od abiti troppo stretti in vita.
  4. Non fare pasti abbondanti, ridurre i cibi grassi e mangiare lentamente.
  5. Smettere di fumare.
  6. Abolire i superalcolici e ridurre il vino (bianco in particolare).
  7. Evitare il cioccolato.
  8. Non coricarsi o sdraiarsi dopo mangiato: attendere almeno due ore.
  9. Dormire con il capo ed il busto un po’ elevati inserendo uno spessore (10 cm) sotto le gambe del letto.
  10. Consultare il medico in presenza di sintomi d’allarme (anema, emorragia digestiva, dolore toracico o disfagia, disturbi notturni, calo di peso ingiustificato).

Fonte: Il reflusso gastroesofageo, una pericolosa inversione di marcia (Quaderno della salute, disponibile gratuitamente in farmacia)

Approfondimento

Il reflusso gastroesofageo è una comune sintomatologia caratterizzata dalla risalita anomala dei succhi gastrici all’interno dell’esofago. Normalmente il cibo ingerito, in seguito alla deglutizione, passa attraverso un canale, l’esofago, che conduce il bolo alimentare all’interno dello stomaco; qui l’ambiente fortemente acido permette la digestione degli alimenti, il cui assorbimento avviene nell’intestino.
Nei pazienti con reflusso gastroesofageo si un movimento opposto: cibo e succhi gastrici risalgono dallo stomaco nell’esofago. Quest’ultimo organo non è provvisto di sistemi di protezione contro l’acido cloridrico prodotto dallo stomaco e pertanto l’irritazione dell’epitelio dell’esofago causa senso di bruciore in posizione retrosternale e dolori alla deglutizione, oltre a aumento della carie (per corrosione dello smalto dei denti ad opera degli acidi gastrici), conati di vomito dopo aver mangiato, sensazioni di eruttazioni acide (particolarmente frequenti quando dopo aver mangiato ci si stende: la posizione orizzontale facilita il processo di risalita del contenuto gastrico nell’esofago).

Il reflusso gastroesofageo è molto comune, talvolta passeggero, talvolta sintomo di una patologia ben più grave. Le cause più comuni possono essere l’obesità, diabete mellito, condizioni di secrezione gastrica aumentata, gravidanza, fumo, alcol, ernia iatale (condizione congenita in cui la posizione dello hiatus esofageo, l’apertura dell’esofago nello stomaco, si trova in una posizione anomala che favorisce la risalita del contenuto gastrico). E’ evidente quindi che un’opportuna dieta, ed un adeguato stile di vita possono aiutare molto il processo di guarigione.
In particolare, per quanto riguarda i cibi, sono assolutamente da evitare: i cibi piccanti, il caffè, alcolici e super-alcolici, pomodori e agrumi (particolarmente acidi), cibi fritti (per la cui digestione occorre normalmente una maggiore quantità di acido cloridrico).
Viceversa, cibi poco elaborati, bere molta acqua per diluire gli acidi, mangiare poco e spesso al fine di tamponare la secrezione basale di acidi gastrici, sono tutti fattori che possono aiutare a prevenire la sintomatologia da reflusso gastroesofageo.

Particolarmente consigliato è, inoltre, passeggiare al termine di un pasto. Già secoli fa, la Scuola Salernitana consigliava “post prandium lento pede deambulare“, motto latino che significa letteralmente “dopo un pasto, passeggiare lentamente”. Sebbene a quei tempi non fosse noto il motivo, questo consiglio è tuttora valido, perché camminare facilita il processo di digestione ed evita di assumere posizioni scomode e contratte che possono agevolare il reflusso.

Per quanto riguarda la cura farmacologica, è bene sottolineare la necessità di rivolgersi al proprio medico, il quale dovrà prima stabilire se si tratta di una sintomatologia passeggera, che può essere corretta solo con un migliore stile di vita, o se invece si tratta di una patologia che richiede una cura vera e propria.

Nel secondo caso, i farmaci più in uso sono i cosiddetti inibitori della pompa protonica (Mepral®, Omeprazen®, Pantorc®, Pantopan®, Pantecta®, Pariet®, Lansoprazolo, Omeprazolo, …), che bloccano il meccanismo di secrezione di acido cloridrico nello stomaco. Questi farmaci possono avere effetti collaterali come diarrea e mal di testa, i quali scompaiono con la sospensione del trattamento.

Non esistono tuttavia terapie risolutive di questa patologia: il reflusso gastroesofageo può cronicizzare e rendendo necessario adeguare la dieta ed assumere farmaci antiacido per tutta la vita. Ecco perché è importante mantenere una dieta equilibrata ed uno stile di vita salutare prima che compaia tale malattia.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause possono essere davvero molto (reflusso, allergia, …) e solo attraverso la visita sarà possibile trovare quella esatta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia da sola non può spiegare la presenza di catarro, ma per esempio può predisporre a manifestare un po’ di reflusso che potrebbe spiegarlo.

      Rimane in ogni caso da verificare con il medico.

  1. Enrica

    Buongiorno dottore, chiedevo c’entra l’ ansia con il reflusso, il reflusso puo’aumentare se si soffre d’ansia? Insomma c’e ‘ un correlazione?

  2. antonio

    Dolori allo stomaco e addominali con qualche volta fitta dietro alla schiena fino alla gola e reflusso e un po di giorni che ne soffro…e soffro pure d ansia….e questo nn aiuta…grazie salve

  3. Elisa

    Mi hanno diagnosticato presunto reflusso gastro esofageo, ma oltre a tutti i sintomi in aggiunta ho dolore intenso quando mangio con gengive gonfie e bianche.
    Il dolore k provo è insopportabile. Cosa si può fare? Grazie

  4. Dario

    Ciao ho 18 anni e soffro di reflusso.
    Le chiedo,fanno male i mini crostini all’olio d’oliva non fritti presi al super mercato?
    Non so che snack mangiare.
    Poi un’altra domanda:
    1) Può insorgere un tumore tramite reflusso? Quante probabilità ci sono? e quali sarebbero le cause?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, se sono prodotti non fritti o speziati può mangiarli.
      Il rischio di sviluppare tumore è molto scarso può stare tranquillo. Bisogna solo cercare di mangiare in maniera adeguata, masticare bene, non andare a dormire subito dopo mangiato, evitare bevande gassate e alcoliche. Se poi i sintomi peggiorano è utile fare una gastroscopia. saluti

    2. Salvo

      Salve dottore da una settimana che o dolori forti al petto perché soffro di reflusso gastrico è sto prendendo l’ anzox e gaviscon due volte al giorno ma il dolore c’è sempre cosa mi consiglia lei

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, ha mai fatto una gastroscopia? Forse ha mangiato di recente un po’ troppo o roba poco consigliabile in questa situazione? Ne parli col medico, potrebbe essere necessaria una modifica della terapia. Saluti.

    4. Salvo

      Buona sera dottoressa. Si l ho fatta ed è risultato il reflusso gastrico

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, e allora probabilmente va modificata la terapia, in termini di dosaggio o altro, ne parli col curante o col gastroenterologo. Saluti.

  5. Dario

    Se per esempio metto una padella e ci metto l’olio extra vergine d’oliva e ci cuocio sopra carne oppure dei semplici findus.
    Questo farebbe male? Sto mangiando solo al microonde o alla piastra

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non fa male, non fa venire il tumore, certo i fritti andrebbero comunque evitati in caso di reflusso perchè tendono a peggiorare la situazione. Per il resto concordo coi consigli del Collega. Saluti.

  6. Dario

    C’è un’altra cosa che non capisco.
    Ho 18 anni e sono sottopeso.Sono alto 1.73 ma peso 47 kili e mezzo per cui io sto facendo una dieta ingrassante (Ho detto al mio nutrizionista che ne soffro quindi non ci sono ne fritti ne cioccolata e altro che potrebbe farmi sicuramente male) il problema è che questa dieta ingrassante mi porta a fare enormi pasti.
    Ma se con il reflusso il consiglio è non fare pasti abbondanti allora non so più come fare.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, intanto invece di fare pasti molto abbondanti in quantità più dividerli e farne diversi nell’arco della giornata, basandosi su cibi che non peggiorino il reflusso; ne parli col suo nutrizionista. Saluti.

  7. Sara

    Ciao,soffro di reflusso gastroesofageo.
    Mi togliete un dubbio? Ma posso bere l’albume di un uovo per colazione (sarebbe il famoso zabaione) o mi farebbe stare male?
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, l’albume è la parte più ricca di proteina e meno grassa dell’uovo per cui non credo possa darle particolarmente fastidio, ovviamente usi uova fresche. Saluti

  8. Carla 75

    Il reflusso può portare anche nausea e vertigini?O sono i medicinali che prendo x curarlo?Tipo il Lucen o il Motilex?Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, sono sintomi abbastanza aspecifici che potrebbero essere correlati all’uso di farmaci più che al reflusso in sè. Se molto fastidiosi e persistenti ne parli col curante, potrebbe valutare una modifica di terapia. Saluti.

  9. Simona

    Buongiorno le scrivo perchè ho il mio compagno che spesso soffre di acidita’ di stomaco, ma la cosa più ostile e la sensazione di chiusura alla trachea con difficolta a deglutire, abbiamo la visisita a breve(gastrologica), ma la cosa assurda è questo n0do alla gola.
    Se può darmi. Qualche indicazione su cosa possa essere, le sarei grata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che potrebbe essere un sintomo di reflusso.

  10. Pamela

    Salve soffro di reflusso gastrico con dolori forti al petto il dottore mi a prescritto lanzox e gaviscon ma è da una settimana che li prendo e il dolore c’è sempre che ne pensa lei dottore che consiglio mi da

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, una settimana è un tempo stretto per avere grossi miglioramenti, prosegua la terapia ed eventualmente riparla col medico curante. Saluti.

  11. Sandro

    Gentile dottore ho 28 anni e da qualche giorno ho un dolore all’esofago. Ho chiamato il mio medico e mi ha detto di prendere un farmaco di nome pariet, una compressa da 20 mg la mattina. Leggendo un pò su internet ho visto che più o meno le caratteristiche sono le stesse dell’omeprazolo, che ho in casa. Volevo quindi chiedere se effettivamente ci sono differenze tra i due farmaci o se uno vale l’altro. Inoltre per ambedue i farmaci è consigliabile assumerli la mattina a digiuno o dopo colazione? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Solitamente i gastro protettori si assumono la mattina a stomaco vuoto, ci vorrà un po’ per avere dei benefici, comunque sono farmaci della stessa categoria ma il principio attivo differisce per alcune caratteristiche, potrebbe andare bene comunque se è lo stesso dosaggio, senta il parere del suo medico.

    2. Sandro

      Gentile dott.ssa la ringrazio. Purtroppo il problema è che quello “sciagurato” del mio dottore è in ferie e ha il cellulare staccato. Colgo l’occasione per porle un ultima domanda: io assumo tutte le sere una compressa di Deursil 450 mg perchè soffro di fango biliare. C’è qualche rischio interazione con l’omeprazolo? Anche perchè ho intenzione di assumere il gastroprotettore almeno per una settimana, grazie.

  12. Francesca

    Buonasera dott.
    Soffro di pirosi gastrica conseguente ad una terapia cortisonica. In casi eccezionali il mepral 20 si può prendere dopo i pasti? A distanza di quanto tempo? Grazie.

    1. Anonimo

      In questi giorni il mio medico di base é irreperibile. Posso associare al mepral 20 il riopan gel dopo i pasti? Grazie.
      Cordiali saluti.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.

  13. Anonimo

    Buongiorno dottore, per vari mesi ho avuto tosse continua, fatto varie visite dal cardiologo cambiato anche pastiglia x la pressione poiun medico ha ipotizzato ad. Un possibile reflusso gastroefageo il mio medico mi ha prescritto gaviscon la cura con solo 4 scatole. La tosse e’ scomparsa secondo lei e’reflusso? E ‘ bastato solo 3 scatole e mezzo di gaviscon x far sparire la tosse.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, se è scomparsa con l’antireflusso la causa è molto probabilmente quella.

  14. Anonimo

    Grazie dottore, secondo lei e’ sufficiente solo 4 scatole di gaviscon? La mia paura e’ che possa ritornare la tosse. O sentito dire che il reflusso. Si cura a vita?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In alcuni casi è necessario continuare in modo cronico, in altri è sufficiente attenzione a dieta e stile di vita.

  15. Nicola

    Buon giorno, soffro da reflusso esofageo da più tempo e mi è stata prescritta una pastiglia di Omoprazen da 20 mg al giorno da prendere al mattino, adesso ho sospeso perchè mi hanno detto che questi tipi di farmaci non possono essere utilizzati per più di un anno, e sono iniziati di nuovo i dolori ed i bruciori di stomaco con reflusso. E’ vero che l’Omoprazolo a lungo andare porta controindicazioni gravi. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come tutti i farmaci può avere effetti collaterali, a breve e a lungo termine, ma in certi casi i benefici superano i rischi; la decisione sui tempi di utilizzo a mio avviso spetta quindi al suo medico.

    2. Rossella

      come mai le parti laterali della lingua le sento strane specie se uso detersivi soffro di reflusso e aspetto per gastro

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non ci sono correlazioni con uso dei detersivi, per come si intende ovviamente; la terapia con omeprazolo e affini è in genere cronica, può variare ma questo si decide in base alla gastroscopia. Saluti.

  16. Alessia

    Salve, a giugno ho assunto ibuprofene che mi ha causato un’ infiammazione gastrica. Dopo un paio di settimane di malessere e diarrea ogni mattina ho fatto la visita dal gastroenterologia che mi ha fatto la gastroscopia. Esofagite da reflusso. Mi ha prescritto il nexium da prendere per 40 giorni ma io sono riuscita a prenderlo solo per 10, sia per qualche malessere attribuibile al farmaco sia perché sono ansiosa e prendere farmaci mi spaventa molto. Ora però dopo 20 giorni i sintomi stanno tornando e io non so cosa fare. Dovrò ricominciare con le medicine o aspettare che passi da solo? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non passerà da sola, serve la terapia, se ha grossi disturbi col Nexium ne parli con il gastroenteologo per un’evenuale modifica, ma deve comunque prendere una terapia. Saluti.

  17. Mattia

    Buongiorno io è da sette mesi che ho una maledetta tosse che mi sta rendendo le giornate. Infernali. ho fatto di tutto di più, tra gastroscopia, lastra, endoscopia, spirometria globale. morale ho il reflusso e ernia ideale, premetto che io non ho mal di stomaco, ma sempre catarro in gola. ho preso una marea di medicine tra antibiotici, cortisone, antireflusso di tutto di più. morale io ho ancora la tosse non ne posso più è veramente un disagio. Ho la speranza che mi passi?? Ci sarà pure un rimedio possibile che per un reflusso io debba stare così male, soprattutto la notte. grazie per avermi dedicato del tempo. Mattia sono una donna, con questo nome mi scambiano sempre per un uomo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assume farmaci per la pressione?
      Nessuno dei medicinali provati ha mai nemmeno dato sollievo?

    2. Francesca

      Salve, da unoi mesetto soffro di bruciore all’esofago talvolta allo stomaco dolori al petto e saliva con mucose..Sono andata dal medico che sospetta un reflusso…Ho assunto lucen per tre giorni ma ho avuto la sensazione di.pancia dura e gonfia tanto da far fatica a respirare..Può essere un effetto del medicinale o posso continuare a prenderlo tranquillamente?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno che il sintomo non sia invalidante continuerei regolarmente, ma senta comunque il medico.

    4. Francesca

      E x quanto riguarda gaviscon? Mi é stato prescritto prima di andare a dormire ma ho paura ad assumerlo per un eventuale reazione durante il sonno…Lo so posso sembrare stupida ma sono un po ipocondriaca

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si il gaviscon lo può assumere, fa parte della terapia per il reflusso e solitamente non comporta effetti collaterali significativi. Saluti

    6. Francesca

      Un’ultima domanda..Il dottore mi ha prescritto levobren prima dei pasti…Ma leggo molti effetti indesiderati anche gravi e oltretutto che è anche uno psicofarmaci. .essendo già un soggetto ansioso mi spaventa assumere questorsione medicinale..La mia domanda é posso farne a meno?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questa è una domanda a cui solo il suo medico può rispondere, da parte mia posso dirle che il farmaco prescritto è molto usato e ben tollerato.

    8. Francesca

      Dovrei prenderlo prima di pranzo e cena..A pranzo l’ho saltato…Posso iniziare con la cena?

  18. Mattia

    Buongiorno sono Mattia grazie per la risposta. mi chiedeva se qualche farmaco mi ha dato sollievo, si il cortisone poi una volta smesso ritornava il problema. Si prendo la pastiglia della pressione, prendo Enalapril 5 mg. Ora ho iniziato nuovamente la cura con Nexium, ci riprovo ancora. mi va via anche la voce, l’otorino ha detto che è solo una conseguenza del reflusso che infiamma tutto. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La tosse è comparsa quando ha iniziato enalapril? Tra gli effetti collaterali più comuni di questo farmaco c’è proprio la tosse secca e stizzosa.

    2. Mattia

      Buongiorno ho iniziato a prendere la pastiglia della pressione più o meno a gennaio, poi ho iniziato ad avere la tosse, però il mio medico dice che non c’entra la pastiglia. mi aveva detto che la cambiava, invece prendo ancora quella. Ma se io dovessi sospendere cosa comporta? grazie

  19. Gio,

    Soffro di reflusso gastroesofageo diagnosticato da una gastroscopia con il seguente referto:esofagi te 1 stadio con cardias beante.La terapia e’ la seguente:lansox15 ogni mattina(da10 anni) e vari antiacidi : gaviscon o grisù’ che assumo al bisogno.Questa terapia non mi ha dato i benefici ,sperati infatti sento in gola i succhi gastrici (la saliva e’ densa e maleodorante) ed ho anche la sensazione di avere il cuore in gola anche se i battiti sono da 74 a 85.Che fare? Devo cambiare la terapia?Sono un soggetto ansioso e mi chiedo se questi sintomi sono legati all’ansia o al reflusso.Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente la terapia non è sufficiente, si potrebbe aumentare a 20 mg o cambiare principio attivo, può esserci anche una piccola ernia jatale associata che le causa i sintomi cardiologici; se è passato molto tempo dalla prima rifarei la gastroscopia. Saluti.

  20. Lux

    Buongiorno dottore,

    Questo è il quarto episodio da due anni a questa parte che mi prende attraverso problemi allo stomaco. Inizialmente a periodi alternati ho sespresso sofferto di bruciori di stomaco sopratutto in momenti di ansia e stress. Per quando riguarda me ho 25 anni e pratico sport non fumo e non bevo alcol e sono addirittura sottopeso per la mia altezza. L’ultimo dei problemi e che da una settimana a questa parte , oltre ad avere uno stomaco molto sensibile ho praticamente sempre un reflusso che mi sta dando fastidio alla zona della esofago. Non posso prendere pantoprazolo come dice il medico perché sono intollerante al farmaco mi da giuramenti e sto prendendo solo a sera un cucchiaio di gaviscon ma ormai da 5 giorni non passa e ho paura che sia aggravi. Cosa devo fare secondo lei? Grazie dell’aiuto

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, il reflusso purtroppo è un disturbo che ha momenti di maggiore acutezza. Dovrebbe anche valutare l’ipotesi di fare una gastroscopia per capire bene l’entità dell ‘infiammazione. Se non può prendere i protettori gastrici della famiglia dei prazoli potrebbe provare ad assumere la ranitidina e continuare con il gaviscon ( preferibilmente da assumere dopo ogni pasto e la sera prima di andare a letto). Ne parli con il suo medico. Saluti

    2. Lux

      La ringrazio. Per il momento continuo col gaviscon e lunedì andrò dal dottore sperando mi dia indicazioni e terapie giuste grazie!

  21. Menas

    Salve sono una ragazza di 19 anni il 7 luglio si è abbassata la voce dopo una settimana sono andata dalla dottoressa e mi ha dato aereosol ed è tornata ma dopo 20 giorni si è abbassata di nuovo e ho preso di testa mia augumentin, premetto che uscivo sempre verso le 3 del pomeriggio e ho sudato molto . Ma ora ho gola infiammata tosse con catarro avvolte bianco altre volte giallo e ho senzione di qualcosa in gola e qualche volta mi capita che quando faccio la tosse sento sibilare. La dottoressa mi ha detto che è tutto nella norma e non sente niente ai polmoni . Ma io mi sto preoccupando avvolte però sento acidità e bruciore allo stomaco . Cosa puo essere ? Qualche malattia grave?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabilmente dovuto a un reflusso acido, meglio sottolineare questo aspetto col suo medico, dovrebbe eseguire una gastroscopia e prendere la terapia adeguata, mi raccomando. Saluti.

  22. menass

    Io venerdì sono stata dalla dottoressa e mi ha detto che ho infiammata la gola muco in gola e linfonodi un po’ ingrossati. Mi ha dato il viscoflu e eseguire un tampone
    Ho paura può essere un tumore ?

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