Reflusso gastroesofageo

Ultimo Aggiornamento: 1687 giorni

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I sintomi del reflusso gastroesofageo

Bruciore a livello dello sterno, rigurgito acido, dolore toracico, tosse cronica, asma non allergica, raceudine e mal di gola: questi sono i principali sintomi del reflusso gastroesofageo che spesso, comparendo la notte e disturbando il sonno, posso pesantemente compromettere la qualità di vita.

Decalogo per combattere il reflusso gastroesofageo

  1. Dimagrire se si è in sovrappeso e mantenere il peso forma, privilegiando una dieta mediterranea.
  2. Fare attività fisica regolare ma non troppo intensa, in particolare dopo i pasti.
  3. Evitare di indossare cinture od abiti troppo stretti in vita.
  4. Non fare pasti abbondanti, ridurre i cibi grassi e mangiare lentamente.
  5. Smettere di fumare.
  6. Abolire i superalcolici e ridurre il vino (bianco in particolare).
  7. Evitare il cioccolato.
  8. Non coricarsi o sdraiarsi dopo mangiato: attendere almeno due ore.
  9. Dormire con il capo ed il busto un po’ elevati inserendo uno spessore (10 cm) sotto le gambe del letto.
  10. Consultare il medico in presenza di sintomi d’allarme (anema, emorragia digestiva, dolore toracico o disfagia, disturbi notturni, calo di peso ingiustificato).

Fonte: Il reflusso gastroesofageo, una pericolosa inversione di marcia (Quaderno della salute, disponibile gratuitamente in farmacia)

Approfondimento

Il reflusso gastroesofageo è una comune sintomatologia caratterizzata dalla risalita anomala dei succhi gastrici all’interno dell’esofago. Normalmente il cibo ingerito, in seguito alla deglutizione, passa attraverso un canale, l’esofago, che conduce il bolo alimentare all’interno dello stomaco; qui l’ambiente fortemente acido permette la digestione degli alimenti, il cui assorbimento avviene nell’intestino.
Nei pazienti con reflusso gastroesofageo si un movimento opposto: cibo e succhi gastrici risalgono dallo stomaco nell’esofago. Quest’ultimo organo non è provvisto di sistemi di protezione contro l’acido cloridrico prodotto dallo stomaco e pertanto l’irritazione dell’epitelio dell’esofago causa senso di bruciore in posizione retrosternale e dolori alla deglutizione, oltre a aumento della carie (per corrosione dello smalto dei denti ad opera degli acidi gastrici), conati di vomito dopo aver mangiato, sensazioni di eruttazioni acide (particolarmente frequenti quando dopo aver mangiato ci si stende: la posizione orizzontale facilita il processo di risalita del contenuto gastrico nell’esofago).

Il reflusso gastroesofageo è molto comune, talvolta passeggero, talvolta sintomo di una patologia ben più grave. Le cause più comuni possono essere l’obesità, diabete mellito, condizioni di secrezione gastrica aumentata, gravidanza, fumo, alcol, ernia iatale (condizione congenita in cui la posizione dello hiatus esofageo, l’apertura dell’esofago nello stomaco, si trova in una posizione anomala che favorisce la risalita del contenuto gastrico). E’ evidente quindi che un’opportuna dieta, ed un adeguato stile di vita possono aiutare molto il processo di guarigione.
In particolare, per quanto riguarda i cibi, sono assolutamente da evitare: i cibi piccanti, il caffè, alcolici e super-alcolici, pomodori e agrumi (particolarmente acidi), cibi fritti (per la cui digestione occorre normalmente una maggiore quantità di acido cloridrico).
Viceversa, cibi poco elaborati, bere molta acqua per diluire gli acidi, mangiare poco e spesso al fine di tamponare la secrezione basale di acidi gastrici, sono tutti fattori che possono aiutare a prevenire la sintomatologia da reflusso gastroesofageo.

Particolarmente consigliato è, inoltre, passeggiare al termine di un pasto. Già secoli fa, la Scuola Salernitana consigliava “post prandium lento pede deambulare“, motto latino che significa letteralmente “dopo un pasto, passeggiare lentamente”. Sebbene a quei tempi non fosse noto il motivo, questo consiglio è tuttora valido, perché camminare facilita il processo di digestione ed evita di assumere posizioni scomode e contratte che possono agevolare il reflusso.

Per quanto riguarda la cura farmacologica, è bene sottolineare la necessità di rivolgersi al proprio medico, il quale dovrà prima stabilire se si tratta di una sintomatologia passeggera, che può essere corretta solo con un migliore stile di vita, o se invece si tratta di una patologia che richiede una cura vera e propria.

Nel secondo caso, i farmaci più in uso sono i cosiddetti inibitori della pompa protonica (Mepral®, Omeprazen®, Pantorc®, Pantopan®, Pantecta®, Pariet®, Lansoprazolo, Omeprazolo, …), che bloccano il meccanismo di secrezione di acido cloridrico nello stomaco. Questi farmaci possono avere effetti collaterali come diarrea e mal di testa, i quali scompaiono con la sospensione del trattamento.

Non esistono tuttavia terapie risolutive di questa patologia: il reflusso gastroesofageo può cronicizzare e rendendo necessario adeguare la dieta ed assumere farmaci antiacido per tutta la vita. Ecco perché è importante mantenere una dieta equilibrata ed uno stile di vita salutare prima che compaia tale malattia.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. teresa

    Grazie mille dottore forse è l’ansia che dovrei curare di più , comunque per la gastrite ha due mesi che assumo omeprazen20 mg

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’ansia è sicuramente da affrontare, perchè in grado di peggiorare qualunque sintomo.
      Se omeprazen non è sufficiente si può valutare con il medico di associare un antireflusso.

  2. Vis

    Salve Dottore, gentilmente, un consiglio riguardo all’argomento. Ho dei periodi che soffro di reflusso, sentendo la gola bruciare e la bocca amara. Niente dolori o bruciori allo stomaco però. Un farmaco consigliato da Lei per questo problema? Grazie

  3. giudyb

    Salve dott cimurro è dal 28 dicembre che soffro di bruciore al petto e dolore retrosternale con formicolio dell’arto a volte il dx a volte il sx… Ho molto difficoltà a deglutire…poiché al secondo boccone che mando giù…mi ritrovo in gola e on bocca un eccesso di muco…che mi rende difficile se non impossibile la deglutizione e quindi l’assunzione di cibo solido (anche la pasta in brondo per intenderci…cosa che peggiora notevolmente con cibi asciutti) per avviare e cercare di alimentarmi bevo moltissimo durante i pasti per cercare di spingere giù il boccone…sono andata dal medico di famiglia che mi ha diagnosticato un esofagite da candida causata da un eccesso di antibiotici….dopo un trattamento con uno sciroppo specifico per 7gg…mi ha prescritto il viruxan al5% sciroppo 5ml x2 volte al giorno…dopo un rapido miglioramento soprattutto nella deglutizione dopo 7gg di trattamento abbiamo interrotto il trattamento ma dopo solo 12h si sono ripresentare le difficoltà a deglutire così mi ha prescritto viruxan compresse da 500g per 10gg…questa volta però non ci sono stati molti miglioramenti anzi mi sono aumentati il bruciore di stomaco e il dolore retrosternale mentre mangio così forti e dolorosi che devo interrompere il pranzo e la cena…vorrei sapere se dovrei eseguire qualche altro tipo di analisi o trattamento visto che queste esofagiti non passano ormai a distanza di quasi un mese? La ringrazio buona giornata.

    1. giudy

      In realtà il dott mi aveva consigliato di assumere gaviscon dopo pranzo e cena ma siccome sto prendendo ilviruxan…la colifagina Pro e il biotrap (per la sindrome colon irritabile varietà diarrea) non saprei quandoassumerlo… Mi piego meglio tutta questa terapiaassunta a stomaco vuoto..quindi generalmente prendo il viruxan alle 10 e alle 22… Il biotrap alle 11… La colifagina pro al23…..comunemente pranzo alle 13 e xeno alle 20….vado a letto alle 23…quando dovrei assumere l’antiacido???

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è il farmaco più importante di tutta la terapia, o comuqnue è quantomeno indispensabile.

      Da assumere 30 minuti dopo i pasti ed eventualmente prima di coricarsi.

    3. giudyb

      Non interferirà dunque con il resto della terapia?
      La ringrazio della sua solerte risposta. Buona giornata.
      P.S.: soffro di calcoli alla colecisti, ma mi hanno consigliato di attendere e di ristabilirmi prima di un eventuale intervento…
      Questi disturbi gastrici possono essere stati indotti o peggiorati da questo?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Assolutamente no, non interferirà.
      2. Probabilmente no, salvo forse in parte per il dolore.

  4. giudyb

    Chiedo scusa se la disturbo nuovamente, volevo chiederle alcune informazioni… il medico di famiglia a causa dei disturbi gastro-esofagei e intestinali prolungati (sono 3 anni che soffro di diarrea e l’unica diagnosi approssimata perchè non ho fatto alcuna colonscopia ma solo una visita gastroenterologa, da cui è risultato solo un dismicrobismo intestinale) mi ha consigliato un altra visita gastroenterologa, vorrei sapere se esiste un esame che possa analizzare tutto l’apparato digerente (gola, esofago, stomaco ed intestino)? E dove è possibile effettuato? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo no, gli esami sono due (gastroscopia e colonscopia).

  5. Anonimo

    Salve Dottore,
    sto passando un periodo prevalso da stati di ansia generalizzata e somatizzata. Il reflusso anche se non ho bruciore, ma altri fastidi, può essere dato da entrambi questi fattori?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere non causato, ma sicuramente peggiorato da questi fattori.

    2. Anonimo

      La ringrazio. fino a 5 mesi fa ne soffrivo giusto nei cambi di stagione di reflusso. Però dopo un epigastralgia che mi ha portato al pronto soccorso, i sintomi sono continui. volevo fare una gastroscopia, ma per il medico non occorre ora.

  6. teresa

    Salve dottore io soffro di gastrite e credo di avere anche reflusso ho un problema ogni tanto e come se sento il cuore battere al centro vicino lo stomaco uno schiacciamento sempre li come se mi stessero premendo il fiato diventa piu corto come se l ossigeno mi stesse x mancare mi viene spesso e dura sui 5 secondi non so se il tutto proviene da reflusso o gastrite o e un problema di cuore che visita dovrei fare x questo tipo di dolori che appaiono cosi al improvviso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile che sia legato allo stomaco, ma è molto importante verificare con il medico la salute del cuore.

  7. teresa81

    Salve dottore mi spiega il risultato di questa rx.transito esofageo regolare con plicatura gastrica e pareti ispessite come da gastrite negativa la ricerca di ernia jatale gastrica piloro pervio bulbo normotonico e normocinetico .
    Regolare la C duodenale.

  8. Dvdt

    buongiorno, pensa che il lavoro sui turni possa essere una causa? Lavoro su turni da un paio di anni e da circa metà tempo è comparso il reflusso, non facendo sempre gli stessi turni (la maggior parte dei turnisti cambia di settimana in settimana ma io no, ogni due giorno cambio turno) penso che il mio organismo si “sballi”. La pensa così anche lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è una forma di stress per l’organismo e come tale può influire.

  9. Francesca

    Buongiorno dottore io credo di soffrire di reflusso gastroesofageo purtroppo ho la castroscopia ad aprile però volevo chiedervi io da due mesi prendo al mattino. Peptazol40mg. E gaviscon 30 minuti dopo mangiato sto cercando di fare una corretta alimentazione fortunatamente i sintomi dello stomaco sono migliorati ma il mucca alla gola c e sempre ed in più sono tre giorni che ho dolore sotto la costa sinistra che viene e se ne va puoi dipendere sempre dallo stomaco grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile.

      Gliel’hanno detto che deve sospendere Peptazol diverso tempo prima dell’esame?

    2. Francesca

      No quando tempo prima se devo fare la castroscopia il 4 aprile grazie mille per la risposta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico, perchè non c’è uniformità; serve in genere interromperli qualche settimana prima.

  10. Rosaria

    Buon Pomeriggio,
    da ieri ho un dolore allo sterno con forti eruttazioni.
    Sto facendo una cura fatta di entact 10mg, xanax 0.25 mattina e sera, inoltre un complesso di vitamine B.
    Ho paura che sia un infarto o comunque il cuore, le ultime analisi che ho fatto risalgono ad ottobre, ho fatto ECG, Eco-cuore ed Elettrocardiogramma sotto sforzo
    Il tutto non ha rilevato nulla ed è risultato tutto nella norma.
    Non ho tachicardia e la pressione è normale. Dovrei preoccuparmi ed andare al pronto soccorso?
    Il mio dottore non è raggiungibile. Forse è solo esofagite? Ho paura che sia il cuore

  11. Francesca

    Mi scusi dottore se mi puoi rispondere quando tempo prima devo sospendere il peptazol40mg ma anche gaviscon se il 4 aprile devo fare la castroscopia grazie mille

  12. Rosaria

    Visto che è da ieri che c’è l’ho e ieri era più doloroso non sarà il cuore….

  13. lilly

    Salve dottore soffro di reflusso gastroesofageo da un mese o poco più accusò tosse secca e rotoli quando mi muovo dal respiro. .può essere dal reflusso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ma il suo medico con la visita potrà essere più preciso.

  14. enrico riccardi

    Buongiorno, prendo il pantorc 40 al mattino prima di colazione per problemi di reflusso, ma ho comunque da due settimane acido in gola e bocca con a volte qualche colpo di tosse secca,digerisco bene e ho appetito, cosa potrei fare per diminuire l’acidità?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere in questi casi viene associato un antireflusso meccanico sotto forma di sciroppo.

  15. vale

    Buongiorno dottore,
    È ormai da sei mesi che soffro di continuo bruciore e nausea che a volte sfocia in dolore tachicardia e senso di apnea. Sto seguendo cura di gastroloc 40mg e Gaviscon dopo i pasti essendo ancora in allattamento. Con la cura e la dieta i sintomi si sono attenuati ma appena sgarro o cerco di interrompere si ripresenta tutto. Avevo fatto gastroscopia circa un anno fa con esito di esofagite da reflusso ed ernia iatale. Secondo lei cosa dovrei fare? Continuare la terapia anche se prendo da mesi oramai questi farmaci? Grazie

  16. Federica

    Salve dottore,
    Da 3 giorni ho mal di stomaco e reflusso gastroesofageo probabilmente dovuto all’ansia/nervosismo che affronto in questi giorni. Questa mattina mi sono svegliata e avevo fastidio alla gola e sotto il collo (non so se sono ghiandole particolari). Ieri pomeriggio e anche adesso ho temperatura corporea a 37, dice che sto prendendo qualcosa o è tutto collegato allo stress e al mal do stomaco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente tutto collegato allo stress, ma senta anche il parere del medico.

    2. Anonimo

      Se ci mette che sono emetofobica e facilmente influenzabile è probabile…ma non mi spiego la temperatura a 37…e poi un consiglio: come faccio a diminuire questo reflusso/bruciore? Mi sta facendo impazzire ho preso camomille e riopan e sto mangiando poco e in bianco, ma niente :(

  17. Gianni

    Buonasera Dottore, mi avvalgo sempre dei suoi preziosi consigli e le chiedo se per il mio reflusso gastroesofageo può essere dannoso l’uso di antibiotici.
    Sto assumendo da una settimana il Tavanic 500 e non mi salvo dalla tosse stizzosa…
    L’otorino che me lo ha prescritto non ha paventato questa possibilità.
    Purtroppo lo devo prendere in quanto l’influenza di quest’anno mi ha lasciato una laringite catarrale che non mi dà tregua!
    Pensi come sono messo!!!
    Finora ho preso l’antibiotico il giorno alle 13 subito dopo il pasto.
    Ne ho già prese 6 compresse ma devo arrivare ad 8.
    A partire dalle 15 in poi la tosse da reflusso non mi dà tregua.
    Attendo speranzoso un suo consiglio.
    Grazie.

  18. Anonimo

    buonasera,vorrei sapere se secondo lei il d mannodio ,nello specifico u51 ,puo peggiorare i sontomi del reflusso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è a causa di qualche altra sostanza presente, forse il mirtillo rosso.

  19. Anonimo

    Buonasera
    Dopo avere effettuato la gastro il risultato e stato incontinenza del cardias
    E possibile che oltre al dolore di stomaco la nausea possa darmi vertigini ?
    Grazie !

  20. Salvo

    Buongiorno Dottore,credo di soffrire di reflusso… i miei sintomi sono questi: cosa ne pensa Lei !?
    Sensazione di testa vuota dopo pranzo …mi sento la testa fluttuare.
    Come se avessi un pugno allo stomaco.
    Fiato corto.
    Areofalgia.
    Alitosi.
    Nodo alla gola.
    Nausea del cibo.
    Eruttazioni .
    Muco nella gola..
    Dal naso non respiro bene quando sono a letto appena mi alzo inizio a respirare quasi normalmente!
    Appena mangio un po’ più di mezzo piatto mi sento soffocare
    Debolezza
    La ringrzio in anticipo per la sua cortese risposta
    Salvo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è plausibile che possa essere reflusso, forse anche causato da un rallentato svuotamento gastrico; il medico cosa ne pensa?

    2. Salvo

      Buongiorno Dottore,
      il mio Dottore mi ha detto semplicemente reflusso. Non mi ha fatto la gastroscopia perche l’ avevamo già fatta lo scorso anno.
      Mi ha dato la seguente cura :
      Pantorc 40mg al mattino
      Peridon 10 mg prima dei pasti
      DIgerfast dopo i pasti.
      Nel ringraziarLa ancora Le invio
      Cordiali Saluti
      Salvo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, Peridon serve proprio per velocizzare il transito gastrico; da quanto segue questa cura?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppo presto per vedere risultati, aspettiamo almeno 2-3 settimane.

    5. Salvo

      Ok Dottore aspettiamo e speriamo bene Le auguro una buona serata .
      Saluti dalla Sicilia

  21. Anonimo

    Buongiorno Dottore
    volevo sapere se può essere reflusso quello che sto provando in questo giorni sto assumendo MUSCORIL capsule x dolore al collo ma ogni volta Ke la prendo mi sale un po di acido e la sera quando sono stesa mi brucia gola e bocca …che ne pensa?

    1. Anonimo

      E mi viene la tosse continua….e muco bianco che mi sale…..

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