Reflusso gastroesofageo

Ultimo Aggiornamento: 46 giorni

I sintomi del reflusso gastroesofageo

Bruciore a livello dello sterno, rigurgito acido, dolore toracico, tosse cronica, asma non allergica, raceudine e mal di gola: questi sono i principali sintomi del reflusso gastroesofageo che spesso, comparendo la notte e disturbando il sonno, posso pesantemente compromettere la qualità di vita.

Decalogo per combattere il reflusso gastroesofageo

  1. Dimagrire se si è in sovrappeso e mantenere il peso forma, privilegiando una dieta mediterranea.
  2. Fare attività fisica regolare ma non troppo intensa, in particolare dopo i pasti.
  3. Evitare di indossare cinture od abiti troppo stretti in vita.
  4. Non fare pasti abbondanti, ridurre i cibi grassi e mangiare lentamente.
  5. Smettere di fumare.
  6. Abolire i superalcolici e ridurre il vino (bianco in particolare).
  7. Evitare il cioccolato.
  8. Non coricarsi o sdraiarsi dopo mangiato: attendere almeno due ore.
  9. Dormire con il capo ed il busto un po’ elevati inserendo uno spessore (10 cm) sotto le gambe del letto.
  10. Consultare il medico in presenza di sintomi d’allarme (anema, emorragia digestiva, dolore toracico o disfagia, disturbi notturni, calo di peso ingiustificato).

Fonte: Il reflusso gastroesofageo, una pericolosa inversione di marcia (Quaderno della salute, disponibile gratuitamente in farmacia)

Approfondimento

Il reflusso gastroesofageo è una comune sintomatologia caratterizzata dalla risalita anomala dei succhi gastrici all’interno dell’esofago. Normalmente il cibo ingerito, in seguito alla deglutizione, passa attraverso un canale, l’esofago, che conduce il bolo alimentare all’interno dello stomaco; qui l’ambiente fortemente acido permette la digestione degli alimenti, il cui assorbimento avviene nell’intestino.
Nei pazienti con reflusso gastroesofageo si un movimento opposto: cibo e succhi gastrici risalgono dallo stomaco nell’esofago. Quest’ultimo organo non è provvisto di sistemi di protezione contro l’acido cloridrico prodotto dallo stomaco e pertanto l’irritazione dell’epitelio dell’esofago causa senso di bruciore in posizione retrosternale e dolori alla deglutizione, oltre a aumento della carie (per corrosione dello smalto dei denti ad opera degli acidi gastrici), conati di vomito dopo aver mangiato, sensazioni di eruttazioni acide (particolarmente frequenti quando dopo aver mangiato ci si stende: la posizione orizzontale facilita il processo di risalita del contenuto gastrico nell’esofago).

Il reflusso gastroesofageo è molto comune, talvolta passeggero, talvolta sintomo di una patologia ben più grave. Le cause più comuni possono essere l’obesità, diabete mellito, condizioni di secrezione gastrica aumentata, gravidanza, fumo, alcol, ernia iatale (condizione congenita in cui la posizione dello hiatus esofageo, l’apertura dell’esofago nello stomaco, si trova in una posizione anomala che favorisce la risalita del contenuto gastrico). E’ evidente quindi che un’opportuna dieta, ed un adeguato stile di vita possono aiutare molto il processo di guarigione.
In particolare, per quanto riguarda i cibi, sono assolutamente da evitare: i cibi piccanti, il caffè, alcolici e super-alcolici, pomodori e agrumi (particolarmente acidi), cibi fritti (per la cui digestione occorre normalmente una maggiore quantità di acido cloridrico).
Viceversa, cibi poco elaborati, bere molta acqua per diluire gli acidi, mangiare poco e spesso al fine di tamponare la secrezione basale di acidi gastrici, sono tutti fattori che possono aiutare a prevenire la sintomatologia da reflusso gastroesofageo.

Particolarmente consigliato è, inoltre, passeggiare al termine di un pasto. Già secoli fa, la Scuola Salernitana consigliava “post prandium lento pede deambulare“, motto latino che significa letteralmente “dopo un pasto, passeggiare lentamente”. Sebbene a quei tempi non fosse noto il motivo, questo consiglio è tuttora valido, perché camminare facilita il processo di digestione ed evita di assumere posizioni scomode e contratte che possono agevolare il reflusso.

Per quanto riguarda la cura farmacologica, è bene sottolineare la necessità di rivolgersi al proprio medico, il quale dovrà prima stabilire se si tratta di una sintomatologia passeggera, che può essere corretta solo con un migliore stile di vita, o se invece si tratta di una patologia che richiede una cura vera e propria.

Nel secondo caso, i farmaci più in uso sono i cosiddetti inibitori della pompa protonica (Mepral®, Omeprazen®, Pantorc®, Pantopan®, Pantecta®, Pariet®, Lansoprazolo, Omeprazolo, …), che bloccano il meccanismo di secrezione di acido cloridrico nello stomaco. Questi farmaci possono avere effetti collaterali come diarrea e mal di testa, i quali scompaiono con la sospensione del trattamento.

Non esistono tuttavia terapie risolutive di questa patologia: il reflusso gastroesofageo può cronicizzare e rendendo necessario adeguare la dieta ed assumere farmaci antiacido per tutta la vita. Ecco perché è importante mantenere una dieta equilibrata ed uno stile di vita salutare prima che compaia tale malattia.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Sandro

      Salve Dottore. Penso di essere ammalato di reflusso da quando avevo 18 anni. Le spiego. A 23 anni, mi feci la mia prima, gastroscopia, fu molto traumatizzante, per me. Mi fecero anche il test del batterio, che si rilevò nullo. Con la gastroscopia non usci nulla, mi diedero solo di prendere Losec per un periodo. Arrivando a 41 anni,ho preso nella mia vita da allora, inibitori a fasi alterne senza mai, avere dei benefici effettivi. Nell’ultimo periodo, oltra a un alitosi perenne, bocca amara e secca sento un nodo in gola, quando deglutisco. (Dimenticavo, che ho avuto anche dei polipi benigni alle corde vocali poi, asportati causa anch’esso del reflusso? ho anche fenomeni di extrasistole, quest’ultimi li ho fatti controllare da un cardiologo che ha escluso problemi cardiaci) Non vorrei rifare assolutamente la gastroscopia lei che mi consiglierebbe?. Non pensa, che ho l’esofago lesionato? Grazie,della risposta.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico cosa ne pensa?
      In presenza di reflusso questo sarebbe dovuto emergere dall’esame fatto.

  1. Andrea

    Buonasera, volevo chiedere un parere. Soffro di reflusso da un bel po’ di anni diagnosticato con 2 gastroscopie e nei periodi gravi assumo inibitori di pompa al mattino. Ora è uno di quei periodi e sebbene lo stia assumendo è comparso un nuovo sintomo. Quando bevo acqua ogni sorso è una specie di coltellata alla gola, come se tagliasse, e sento l’esofago molto freddo. Può essere un sintomo del famigerato reflusso? Grazie a chi risponderà

    1. Andrea

      Dimenticavo, dopo aver bevuto faccio molte eruttazioni “sospese”. Non so spiegarle..il loro contenuto non fuoriesce ma rimane in gola..spero sia comprensibile. Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è molto probabile che sia legato al reflusso, ma va comunque segnalato al medico.

      Da quanto ha ripreso l’inibitore di pompa?

    3. Andrea

      Bene dottore, guardandomi in gola, ho notato una bolla arancione bella grossa sulla faringe, come quelle che avevo anni fa, anche se più piccole, quindi sì, sembra reflusso a tutti gli effetti. Assumere anche farmaci da banco tipo Maalox o Gaviscon che ho assunto con buone risposte in passato, può velocizzare la diminuizione del gonfiore?

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, agiscono sul reflusso ma non sulle lesioni che il reflusso ha causato, tipo l’edema che descrive, che tuttavia trarrà giovamento dalla diminuzione del reflusso provocata dai farmaci, ma quelli che ha menzionato sono palliativi, non agiscono sulla causa del reflusso, si limitano a neutralizzare l’acido, per cui farei una visita per stabilire una terapia più idonea.

  2. Giulia

    Salve ho 26 anni e da un mese circa mi sveglio tra le 4 e le 7 del mattino e mi comincia a fare male la bocca dello stomaco e 2 volte ho anche vomitato acqua e saliva…il bruciore persiste per ore con il senso di nausea….ora sono le 6 emmezza del mattino e sono sveglia dalle 4…da agosto non mangio piu carne per scelta…dai sintomi credo che sia gastrite ma la causa puo essere questa???o anche lo stress visto che ho perso da settembre il lavoro e quindi non è un buon periodo????

    1. Giulia

      Volevo aggiungere una cosa è un sintomo che si manifesta solo la notte quando mi sveglio….durante il giorno sto benissimo e non mi succede nulla….

  3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, è probabile che si tratti di reflusso e/o gastrite e il fatto di essere stressata sicuramente non aiuta. Deve parlarne con il suo medico e valutare se iniziare una terapia o fare controlli specifici. saluti

    1. Giulia

      Grazie dottore mi faró controllare intanto oggi vado in farmacia e vediamo se mi possono dare qualcosa!!

  4. ale

    dottore ho 22 anni una sera i febbraio mangiai una pizza intorno all’una andai a dormire e mi sentii mancare il fiato il giorno seguente mi svegliai con tanti dolori al petto e alle spalle ho fatto visite cardiologiche a completo ringraziando Dio niente andai all’ospedale e mi fecero una diagnosi di reflusso gastroesofageo sto prendendo ranitidina 300 mg la sera dopo cena però ho ancora dolori al petto alle spalle e a volta come se mi mancasse il fiato conviene fare una gastroscopia secondo voi

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe anche essere un problema di eccesso di ansia, tuttavia se nonostante la terapia con ranitidina hai ancora fastidi fare ulteriori controlli può essere corretto . Ne parli anche con il suo medico. saluti

  5. Viola

    Buon Pomeriggio,

    ho 41 anni e da 5 mesi sto’ assumendo un anticoaugulante (xarelto) a causa di un trombosi polmonare dovuta dall’assunzione della pillola antioncezionale, e da circa un mese mi stà provocando dei reflussi che mi provocano una tosse convulsiva. per ovviare a questo sto’ assumendo gaviscon assieme a un gastroprotettore e paracodina per alleviare gli attacchi che mi stanno letteralmente sfinendo! vorrei un consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come si chiama il gastroprotettore e da quanto lo ha iniziato?

    2. Viola

      il gastroprotettore si chiama Omeprazen e lo assumo da quasi 3 settimane da 1 assieme al Gaviscon, ma nessun beneficio!! Tosse convulsiva ma grassa
      Grazie Mille!!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se grassa rivaluterei la situazione con il medico, perchè il reflusso in genere causa tosse secca e stizzosa.

  6. Mauro 79

    Buona sera dottore , volevo porre una domanda , ho 37 anni e soffro fin da piccolo di rinite allergica , asma e conseguenziale sinusite diventata cronica nel corso degli anni … ogni volta che mangio però questi sintomi soprattutto il respiro affannoso e corto si eccentuano parechhio, questa condizione pptrebbe essere reflusso oppure é solamente che con il mangiare si eccentuano questi sintomi di tinite e asma ? Creandomi un disagio digestivo?

  7. Mauro 79

    Dottore volevo anche aggiungere che ho per buona parte della giornata l ‘ alito che sembra come se avessi mangiato l ‘ aglio … premessa l ‘ aglio non lo mangio … questo potrebbe dipendere da reflusso oppure sempre dalla rinosinusite o asma? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il reflusso potrebbe giocare un ruolo fondamentale in tutti i sintomi che descrive, vale sicuramente la pena approfondire con l’aiuto del medico.

    2. Mauro79

      Buon giorno dottore, quindi lei pensa che il reflusso potrebbe essere una concomitanza di questi sintomi gia’ esistenti, quindi eccentuandoli? Grazie

    3. Andrea

      Salve Dottore, ho 50 anni e soffro da parecchi anni di gastrite definita nervosa… Non mi ha mai dato problemi seri fino all’anno scorso a settembre quando ho iniziato ad avere raucedine e tosse secca costanti che non passavano con nessun tipo di farmaco…Ho fatto una gastroscopia ed è risultata una esofagite erosiva da reflusso provocata da una ernia iatale di scivolamento che ha allargato la parte dove l’esofago si unisce allo stomaco…Ho fatto sei mesi di cura prendendo 50 mg di rabeprazolo al dì e tre capsule al dì, una dopo ogni pasto, di anti gas e vitamina d…A marzo di quest’anno ho fatto una gastroscopia di controllo e ero migliorato, l’esofagite era lieve e ho continuato la cura prendendo 40 mg di pantoprazolo al dì… Ma il mese scorso sono riapparsi la raucedine e altri disturbi legati al reflusso…Ho fatto un’altra gastroscopia a inizio ottobre e ho di nuovo una forte esofagite erosiva e la gastrite… Il medico mi ha aumentato il pantoprazolo 40 mg ogni 12 ore per due mesi e poi 40 mg al dì… Premetto che mi alimento praticamente come un vegetariano, non bevo, non fumo, prendo caffè con latte ogni tanto, mangio pasta e pane integrali, ho eliminato il pomodoro, mangi carne rossa quasi mai!!! Cosa mi consiglia? Grazie infinite e anticipate per la sua attenzione…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile trovare ulteriori margini di manovra.
      Sovrappeso?
      Mai provato Gaviscon o simili in associazione ai prazoli che ha e sta usando?

  8. Francesco

    Io o riflusso e gastrite cosa dovrei usare tutto tant’è volte e mi risale tutto sopra

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è parlarne con il medico, che prescriverà una terapia adeguata.

    2. Anonimo

      Buon pomeriggio io che soffro di reflusso esofagico mi capita di mangiare la sera e avvertire i dolori alla bocca dello stomaco la mattina dopo. Cosa,posso prendere come medicinale per il dolore ?? Grazie

  9. laura

    Dottore buongiorno stanotte intorno alle due mi sentivo un peso al petto ciò mi ha indotto ad andare a vomitare .ho vomitato con furia e sopratutto sentivo un bruciore come se vomitassi agrumi .il mattino seguente mi sono alzata con male alla gola e ho qualcosa in gola che non scende come fosse una placca.a cosa è dovuto ed entro quanti giorni spariranno questi odiosi sintomi .specie la placca se di placca si tratta …saluti e grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, probabilmente il forte vomito ha lesionato la mucosa ed è questo che le crea la sensazione di corpo estraneo…migliorerà nei prossimi giorni, sentirei comunque il medico per valutare una terapia protettiva della mucosa gastroesofagea, evitando cibi che peggiorino l’acidità e il reflusso.

  10. Giorgia

    Salve, da anni ormai a periodi mi viene un dolore al petto , nodo in gola, dolore alla schiena , il mio medico prima e il gastroenerologo dopo mi diedero il lansoprazolo a volte il gaviscon ma solo per 15/30 giorni e stop ! considerando che la diagnosi a loro avviso sia stress, gastrite e anche un po’ di reflusso, mi chiedo onestamente se con un problema del genere che ormai mi si ripresenta spesso la terapia non andrebbe fatta a cicli per prevenire il problema ed evitare questi dolori veramente fastidiosi invece di stare sempre li a chiedere come posso fare per far passare il dolore ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, se gli attacchi sono frequenti è effettivamente consigliabile valutare con il medico di provare cicli terapeutici più prolungati.

    2. Lol

      Ciao,vorrei sapere se il reflusso gastroesofageo ,può purtroppo sembrare come se quei dolori al perto potrbbero essere legati al coure?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma ovviamente in caso di sintomi questi vanno verificati con il medico per escludere cause cardiache.

  11. Anna

    Salve dottore.. soffro di reflusso da 4 mesi ho fatto anche la gastroscopia e con una cura di 4 mesi con omeprazolo 10mg e col digerent Polifarma 150mg…ma non vedo miglioramenti il dolore non mi passa..sto anche seguendo una dieta adatta mangiando bene..cosa mi consigliate di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo faccia presente al medico, c’è ampio margine di manovra sulla terapia.

  12. Kara

    per il reflusso mi hanno dato lansoprazolo e motilex….si possono prendere insieme vero ?

  13. mary

    Salve dottore, vorrei un cosiglio… io soffro oramai da anni di reflusso gastresofageo e da anni che che prendo lansoprazolo. lo scorso anno mi sono sposata e con mio marito vorremmo provare a mettere su famiglia. ecco la mia domanda: è possibile continuare a prendere lansoprazolo anche durante la gravidanza? grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sulla scheda tecnica non ci sono informazioni relative, per cui non sapendo quali siano gli effetti è sconsigliato durante la gravidanza; le consiglio di chiedere un parere ginecologico per capire come possa risolvere.

  14. Rosanna

    Buona sera, ho la gastrite cronica nervosa inoltre ho fatto 4 gastroscopia l’ultima il 7 ottobre 2016 dove è emerso come al solito il reflusso gastroesofageo con cardias beante, prendo Antra e riopan ma purtroppo la mattina ho tosse secca nausea e vomito acido con saliva, inappetenza forte e la sera mi brucia la gola, cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La sta seguendo un gastroenterologo? Potrebbe esserci ulteriore margine di manovra con i farmaci.

      Ovviamente è poi indispensabile estrema attenzione alla dieta.

    2. Rosanna

      Al momento sono in cura con il medico di famiglia lui è gastroenterologo però non mi aggiusta le medicine, cosa potrò prendere?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso nessuno meglio di lui può valutare, mi fiderei e continuerei a collaborare con lui fino a risoluzione.

  15. Anonimo

    Salve dottore, premetto di avere reflusso da tempo, ho notato che quando mi capita di mangiare pasta e broccoli, questi ultimi dopo pranzo mi causano un senso di amaro al palato seguito da bruciore, volevo quindi sapere se sono proprio i broccoli a causarmelo, grazie

    1. Anonimo

      Però la cosa strana è che mi portano questo senso di amaro in bocca ogni volta che li mangio, che potrebbe essere?

  16. Clarice

    Buongiorno Dottore,
    mio marito soffre di gastrite cronica e ha già curato un’ulcera ormai 5 anni fa. Gli era stato prescritto il Mepral. Il problema è che non appena lo elimina ricomincia il bruciore è il reflusso, pur avendo modificato la dieta. Quindi assume il farmaco sempre. Una pastiglia al giorno al mattino. Siamo molto preoccupati perché abbiamo letto delle controindicazioni che esso provoca, come la mancanza di assorbimento del ferro e di alcune vitamine…Cosa ci consiglia? Potrebbe assumere degli integratori per sopperire a tali carenze o comunque non verrebbero assorbite lo stesso? Grazie per la sua disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi si valuta la situazione con il medico per scegliere la soluzione migliore (integrazione e/o passaggio a farmaci diversi almeno per certi periodi, …).

  17. Luca

    Salve, il mio medico di base mi ha detto che la laringite da reflusso (ho la gola costantemente arrossata) però non presento altri sintomi… Non ho rigurgiti, ne bruciori niente di niente, tanto meno mi brucia o fa male la gola! Ora sto seguendo la cura datami, ma non sembra funzionare… Cosa dovrei fare?

    1. Luca

      Un proteggi stomaco alla mattina e Gadral alla sera dopo cena, da circa 10 giorni.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppo presto per giudicare, aspetti ancora almeno altri 5-10 giorni.

  18. Claudio

    Dott.buonasera nove anni fa 2007 Ho fatto una gastroscopia perche’ di notte mi venivano in bocca degli acidi con risultato un ulcera sanguigna già cicatrizzata e reflusso gastroesofageo. Il mio medico mi ha prescritto il farmaco CLETUS 20 mg. al giorno per qualche mese poi di sospenderlo oppure potevo continuare ad assumerlo anche per tutta la vita che non dava grossi problemi collaterali.io tutt’ora sto assumendo CLETUS 20 mg.al giorno e sto abbastanza bene non ho più’ gli acidi ho solo qualche attacco di tosse secca quasi ogni giorno. Ho 69 anni. Grazie Dott. della risposta…

  19. Anonimo

    Buongiorno dottori, non e ‘ la prima volta che scrivo,c’ e’ stato un periodo che sono stata bene circa 2 mesi, non so’ se e ‘ ansia o reflusso ma mi e’ ritornata mancanza di respiro, tosse dopo la tosse erutto, cosa puo’ essere? , se cammino debbo fermarmi e prendere respiro, sto’ male.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia è sicuramente un’ipotesi plausibile, ma non posso che consigliare di verificare con il medico, è l’unico modo per avere una diagnosi certa.

  20. Anonimo

    Grazie dottore, un altra domanda l’ansia puo’ causare il reflusso? Perche’ poi erutto… Chiedo scuso x l’ insistenza.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può sicuramente peggiorarlo, in alcuni casi si parla anche di gastrite nervosa.

  21. Anonimo

    Salve dottore sono Sissi vorrei un consiglio io soffro di gastrite e riflusso volevo sapere se pilonex funziona mo succede anche che mangio poco e a volte mi prende fiacca e tremore alle gambe e braccia .

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ un integratore, non è un farmaco che cura l’iperacidità gastrica, quindi gastrite e reflusso, se non ha benefici dovrebbe riparlarne col medico per valutare un cambiamento di terapia.

  22. Giada

    Salve mi chiamo giada e ho 20 da 4 mesi non riesco a mangiare cibo solido il 27 ottobre ho fatto una ecografia alla tiroidea e non c’è nessun problema invece il 21 novembre ho fatto in endoscopia è risultato che ho l’ernia iatale , esofago regolare non è comparso nulla di strano anzi è andata bene il mio medico mi ha prescritto gaviscon advance che sarebbe una specie di sciroppo siccome ho a volte bruciore all’esofago e mi si forma del catarro in gola e mi impedisce di mangiare anche roba liquida volevo chiedere in quanto tempo passa il problema del catarro e quando potrò tornare a mangiare cibo solido come prima perchè questa situazione mi sta pesando parecchio e non ne posso più

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non riesce a mangiare cibo solido nel senso che le causa bruciore e fastidi?

    2. Giada

      Non mi causa bruciore o fastidio …. Non riesco proprio a mandarlo giù non so come mai ….

    3. Giada

      È iniziato tutto dalla sera del 26 luglio … Nel pomeriggio avevo mangiato il a focaccia e un pezzo rimase bloccato in gola e feci fatica a mandarlo giù andai al pronto soccorso e mi dissero che avevo una faringite pesante ma non la curai perché non mi diedero nulla …. Sono andata avanti così poi mi sono trasferita e cambiando medico ho iniziato prima con riopan e lansoprazolo poi non vedendo molto risultati il medico ha optato per farmi fare l’ecografia ed è andata bene la tiroide è leggermente gonfia ma passa da sola e non causa problemi di disfagia e poi ho fatto l’endoscopia e non è risultato nulla apparte l’ernia iatale … Da ieri ho iniziato con graviscon advance

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il fatto che fosse una faringite cronica mal curata può incidere sui tempi di guarigione, se l’endoscopia che ha fatto è effettivamente negativa non c’è di che preoccuparsi, è una sensazione che sparirà nel tempo, con la relativa terapia.

    5. Giada

      grazie mille …. Spero che passi tutto perché è pesante questa situazione e mi mette agitazione perché è la prima volta che mi capita anche perché ero una che mangiava di tutto e ora nulla o meglio solo liquidi mi butta giù

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà forse valuterei anche un percorso psicologico se non ci fossero miglioramenti, potrebbe servirle un aiuto a superare quanto successo.

    7. Giada

      Adesso vedo con questa nuova terapia con gaviscon se non vedrò miglioramenti andrò da uno psicologo ma comunque ci stavo già pensando … Grazie del consiglio

  23. claudia

    Buongiorno ho 30 anni e da due settimane che ho dolori allo stomaco gonfiore più del solito e di notte mi viene un forte rapina come stessi per soffocare. Da una settimana invece ho crampi allo stomaco e bruciore di notte che mi svegliano dal dolore e sento liquidi che vanno su e giù, fatico a riaddormentarmi. La dottoressa mi ha detto che è gastrite mi ha dato riopam per 5 giorni e dieta leggera. Ad oggi non è migliorata la cosa. Sono un po preoccupata mio nonno ha avuto il tumore allo stomaco e più o meno aveva gli stessi sintomi. Cosa devo fare in attesa di fare una gastriscopia? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è già stata fissata purtroppo non possiamo fare molto di più, perchè i farmaci più efficaci falserebbero l’esito dell’esame.

    2. claudia

      Ah ok adesso ho capito. No non è stata fissata ancora volevo farla perché sono preoccupata. Secondo lei è il caso?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È un esame invasivo, non lo faccia se non espressamente prescritto.
      Segnali invece l’assenza di risultati al medico.

  24. Stephen

    Salve. È circa un mese che ho episodi di mal di gola che vanno e vengono, associati a volte ad una sensazione di mancanza d’aria e di bruciore ai bronchi. Il medico mi ha diagnosticato reflusso,makattia di cui soffro da tempo e mi ha dato cura con Lucen 40 mg e gaviscon. I sintomi si sono leggermente attenuati, ma dopo 15 gg inuziano a riacuttizzarsi. La mia donanda è: può essere solo reflusso o è consigliabile fare una visita ai polmoni? In tanti anni che soffro di reflusso non sono mai stato cosi. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non mi sembra un quadro polmonare, la terapia ha bisogno di tempo per fare effetto; eventualmente sarebbe da considerare una visita gastroenterologica e una gastroscopia.

    2. Stephen

      In passato ho fatto gastroscopia e mi avevano diagnosticato gastrite cronica antrale con evidenti segni di reflusso. Quindi il problema c’è. Questi episodi di mancanza d’aria, mal di gola e sensazione di corpo esteaneo dietro le costole sono in effetti sintomi non proprio nuovi. Solamente che ogni volta tornano più fastidiosi. Seguirò il suo consiglio di sottopormi nuovamente a visite specialistiche se i sintomi non migliorano. La ringrazio.

  25. mario0200

    salve. E una ventina di giorni che mi hanno diagnosticato il reflusso, è incominciato tutta una sera quando mangia un arancino ed ebbi la sensazione di un corpo estraneo alla gola, ormai sono venti giorni che prendi gastrotus ed un alimentazione corretta. non sembra passare, che dovrei fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali al medico, che valuterà se farla insistere o se rivedere la terapia.

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Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

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