Reflusso gastroesofageo

Ultimo Aggiornamento: 2112 giorni

I sintomi del reflusso gastroesofageo

Bruciore a livello dello sterno, rigurgito acido, dolore toracico, tosse cronica, asma non allergica, raceudine e mal di gola: questi sono i principali sintomi del reflusso gastroesofageo che spesso, comparendo la notte e disturbando il sonno, posso pesantemente compromettere la qualità di vita.

Decalogo per combattere il reflusso gastroesofageo

  1. Dimagrire se si è in sovrappeso e mantenere il peso forma, privilegiando una dieta mediterranea.
  2. Fare attività fisica regolare ma non troppo intensa, in particolare dopo i pasti.
  3. Evitare di indossare cinture od abiti troppo stretti in vita.
  4. Non fare pasti abbondanti, ridurre i cibi grassi e mangiare lentamente.
  5. Smettere di fumare.
  6. Abolire i superalcolici e ridurre il vino (bianco in particolare).
  7. Evitare il cioccolato.
  8. Non coricarsi o sdraiarsi dopo mangiato: attendere almeno due ore.
  9. Dormire con il capo ed il busto un po’ elevati inserendo uno spessore (10 cm) sotto le gambe del letto.
  10. Consultare il medico in presenza di sintomi d’allarme (anema, emorragia digestiva, dolore toracico o disfagia, disturbi notturni, calo di peso ingiustificato).

Fonte: Il reflusso gastroesofageo, una pericolosa inversione di marcia (Quaderno della salute, disponibile gratuitamente in farmacia)

Approfondimento

Il reflusso gastroesofageo è una comune sintomatologia caratterizzata dalla risalita anomala dei succhi gastrici all’interno dell’esofago. Normalmente il cibo ingerito, in seguito alla deglutizione, passa attraverso un canale, l’esofago, che conduce il bolo alimentare all’interno dello stomaco; qui l’ambiente fortemente acido permette la digestione degli alimenti, il cui assorbimento avviene nell’intestino.
Nei pazienti con reflusso gastroesofageo si un movimento opposto: cibo e succhi gastrici risalgono dallo stomaco nell’esofago. Quest’ultimo organo non è provvisto di sistemi di protezione contro l’acido cloridrico prodotto dallo stomaco e pertanto l’irritazione dell’epitelio dell’esofago causa senso di bruciore in posizione retrosternale e dolori alla deglutizione, oltre a aumento della carie (per corrosione dello smalto dei denti ad opera degli acidi gastrici), conati di vomito dopo aver mangiato, sensazioni di eruttazioni acide (particolarmente frequenti quando dopo aver mangiato ci si stende: la posizione orizzontale facilita il processo di risalita del contenuto gastrico nell’esofago).

Il reflusso gastroesofageo è molto comune, talvolta passeggero, talvolta sintomo di una patologia ben più grave. Le cause più comuni possono essere l’obesità, diabete mellito, condizioni di secrezione gastrica aumentata, gravidanza, fumo, alcol, ernia iatale (condizione congenita in cui la posizione dello hiatus esofageo, l’apertura dell’esofago nello stomaco, si trova in una posizione anomala che favorisce la risalita del contenuto gastrico). E’ evidente quindi che un’opportuna dieta, ed un adeguato stile di vita possono aiutare molto il processo di guarigione.
In particolare, per quanto riguarda i cibi, sono assolutamente da evitare: i cibi piccanti, il caffè, alcolici e super-alcolici, pomodori e agrumi (particolarmente acidi), cibi fritti (per la cui digestione occorre normalmente una maggiore quantità di acido cloridrico).
Viceversa, cibi poco elaborati, bere molta acqua per diluire gli acidi, mangiare poco e spesso al fine di tamponare la secrezione basale di acidi gastrici, sono tutti fattori che possono aiutare a prevenire la sintomatologia da reflusso gastroesofageo.

Particolarmente consigliato è, inoltre, passeggiare al termine di un pasto. Già secoli fa, la Scuola Salernitana consigliava “post prandium lento pede deambulare“, motto latino che significa letteralmente “dopo un pasto, passeggiare lentamente”. Sebbene a quei tempi non fosse noto il motivo, questo consiglio è tuttora valido, perché camminare facilita il processo di digestione ed evita di assumere posizioni scomode e contratte che possono agevolare il reflusso.

Per quanto riguarda la cura farmacologica, è bene sottolineare la necessità di rivolgersi al proprio medico, il quale dovrà prima stabilire se si tratta di una sintomatologia passeggera, che può essere corretta solo con un migliore stile di vita, o se invece si tratta di una patologia che richiede una cura vera e propria.

Nel secondo caso, i farmaci più in uso sono i cosiddetti inibitori della pompa protonica (Mepral®, Omeprazen®, Pantorc®, Pantopan®, Pantecta®, Pariet®, Lansoprazolo, Omeprazolo, …), che bloccano il meccanismo di secrezione di acido cloridrico nello stomaco. Questi farmaci possono avere effetti collaterali come diarrea e mal di testa, i quali scompaiono con la sospensione del trattamento.

Non esistono tuttavia terapie risolutive di questa patologia: il reflusso gastroesofageo può cronicizzare e rendendo necessario adeguare la dieta ed assumere farmaci antiacido per tutta la vita. Ecco perché è importante mantenere una dieta equilibrata ed uno stile di vita salutare prima che compaia tale malattia.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Francesco

    Salve dott ci sentimmo qlke tempo fa x mia moglie che ha quel vomito quotidiano e che era in cura da uno psichiatra , ieri il dott le ha consigliato di rifare una visita dal Gastroenterologo perché lei si.lamenta del troppp acido che si sente nello stomaco e gli sale in gola ed amche dolori al.torace e forti bruciori che poi sfociano in vomito acido , ormai.soffre anche di alitosi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla prima visita gastroenterologica non era stato prescritto nulla?

  2. Silvia

    Gentile dottore le avevo già scritto in precedenza perché dopo anni do trattamento per esofagite i farmaci non mi facevano più effetto e avevo di nuovo il reflusso molto forte. Ho fatto la gastroscopia ieri e l’esofagite non c’è più ma è rimasto un po di reflusso quindi il gastroenterologo mi ha eliminato il lucen e mi ha dato la ranitidina e l’esoxx solo la notte. Mi ha trovato dei piccoli polipetti di aspetto iperplastico e mi ha detto che può avermeli provocati il lucen… Mi ha detto di tornare da lui tra qualche mese così da eseguire una polipectomia in sedazione profonda ma mi ha anche rassicurata dicendomi che non è niente da grave. Ecco io sono una persona molto ansiosa e quindi chiedo un parere anche a lei…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può assolutamente fidarsi delle parole dello specialista.

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore qualche tempo fa o curato un reflusso che poi è di nuovo ricomparso di nuovo con forti bruciore alla bocca dello stomaco e retrostinale vorrei sapere ma il reflusso una volta curato può di nuovo comparire o no

  4. Anonimo

    Che vuol dire dipende dai casi o curato qualche anno fa elictobatter può dipende da li

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è stato curato è poco probabile che sia una recidiva, benchè non impossibile.

    2. Anonimo

      Lo rifatto il test del respiro e risultato negativo una recitava non c’è stata ma può essere anche una forma di nervoso e ansia che porta anche il reflusso?

    3. Anonimo

      Scusami ancora dottore un altra domanda io sono parecchi anni che assumo lobivon non è che è propio il farmaco a farmi avere il reflusso?

  5. Dany

    Salve dottore,
    io durante la giornata per qualche ora dopo aver mangiato continuo a fare rutti, la mattina appena sveglio bevo acqua e mi viene subito dopo da ruttare….cosa potrebbe essere?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Aerofagia, reflusso, gastrite, … Lo segnali al medico, potrà essere decisamente più preciso di me.

    2. antonio

      salve Dottore
      sono due volte che durante la cena abbondante di peperoncino, peso di soffocare comincia con piccola tosse per poi progredire fino quasi al soffocamento il dottore mi ha detto che può essere reflusso, ma si può arrivare morire x soffocamento sono preoccupato x favore mi risponda
      la ringrazio.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile, ma è comunque un modo del suo corpo per dirle che qualcosa non va e va quindi posto rimedio.

  6. Francesca

    Caro dottore, mia figlia circa un mese e mezzo fa,ha iniziato un giorno a vomitare e gli hanno insegnato un farmaco e gli è passato.
    Da un paio di giorni si sentiva sempre “qualcosa che gli saliva nell’esofago”.
    Ieri infatti,si è sentita di nuovo male.
    Gli hanno prescritto Omepranzen.
    Ma con questo farmaco questo reflusso se ne va via dopo che 10 giorni circa?
    Spero che mi rispndera’,le auguro unabuona giornata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero anche servire 14-21 giorni per arrivare all’effetto massimo.

  7. antonio

    buongiorno dottore,
    il problema alitosi può essere causato da problemi di reflusso, come penso sia nel mio caso.
    quale rimedio posso usare?
    mi è stato consigliato gaviscon ma sono molto scettico.

    la ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che è un buon rimedio, almeno nei casi meno severi quando è sufficiente un antireflusso meccanico.

    2. Salvatore

      Buongiorno,
      Io ho tutti i sintomi descritti sopra, compresi piccoli dolori addominali e allo sterno, ma niente nausea e vomito.
      Sto prendendo(da tre giorni) , su consiglio del medico, riopan 80. Per ora pero i sintomi persistono ancora.
      Ma riopan è davvero efficace?
      Grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è efficace, ma non si valuta prima di almeno 14-21 giorni di terapia.

  8. Giulio

    Salve,
    Anche io sto assumendo riopan, insieme a peridon domperidone. Il domperidone deve essere preso sempre prima dei pasti? e quanto tempo deve passare prima di prende poi il riopan?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si assume da 30 a qualche minuto prima dei pasti, mentre Riopan si assume dopo.

    2. Giulio

      Grazie,
      Queste medicine(riopan e peridon) hanno anche effetti collaterali, da quando li sto prendendo sento un pochino di bruciore alle vie urinarie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che il bruciore alle vie urinarie sia legato a questi farmaci.

  9. Giuseppe

    Buongiorno Dott. le spiego: sono da circa 2\3 anni che soffro di reflusso precisamente “effetto palla in gola”, fortunatamente solo questo alla bocca dello stomaco non sento niente , sento solo una brutta sensazione in gola “effetto palla in gola”.
    Sono stato gia da un gastroenterologo e la mia diagnosi e questa “reflusso cronico” ho fatto anche varie gastroscopie, pero e sempre lo stesso, il dottore mi ha dato “lucen 40” da prendere mezzora prima dei pasti principali, pero lo sospeso da tempo, inoltre mi ha dato delle bustine, stick per essere preciso “esoxx one” da prendere in caso estremi.
    Ora la mia domanda e questa: Lei mi sa dire qualcosa in merito??
    ho qualche rimedio naturale?? anche qualche farmaco ??
    Certo di una vostra cortese risposta Vi saluto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Età, peso ed altezza?
      Sta attento all’alimentazione?
      Con la terapia va meglio?

  10. Anonimo

    Salve,
    Ma questo reflusso si manifesta anche con piccoli dolori(piu che altro fastidi) al fianco destro e sinistro?(o a volte l’uno e a volte l’altro). Coinvolge diverse parti del corpo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere i fastidi ai fianchi sono più comunemente associati al colon.

  11. franco

    buongiorno dottore,
    volevo sapere se esiste qualche strumento per capire a cosa è dovuta l’alitosi nello specifico?
    grazie

  12. Anonimo

    Salve,
    Il problema di questi antiacidi è che piu che altro si rivolgono ai sintomi e non risolvono il problema alla radice, e ogni problema dovrebbe essere risolto alla radice.
    Pertanto la cosa piu importante è un regime alimentare corretto.
    Ma vedo in giro opinioni discordanti su cosa è corretto mangiare.
    Per esmpio frutta e verdura per molti fa bene,per altri non è sempre cosi..
    Io su consiglio del medico bevo molta acqua(lontano dai pasti) e ne ho tratto dei benefici, perche diluisce gli acidi rendendoli meno efficaci, ma c’è chi dice esattamente il contrario, che bere tanta acqua, diluendo gli acidi dello stomaco, peggiorerebbe i sintomi… insomma

  13. anonima.

    Ho il reflusso gastro esofageo,con dolori forti allo sterno.mi è successo un mese fa,e poi ancora ieri pomeriggio .è grave con i dolori allo sterno .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, è un sintomo comune; lo segnali al medico, si valuterà se intervenire con farmaci.

  14. Sal

    Buongiorno dottore.
    Io ho avuto un reflusso gastroesofageo e su consiglio del medico ho assunto riopan e peridon(solo due volte al giorno) , dopo quasi tre settimane mi è passato quasi del tutto, i sintomi ormai sono quasi scomparsi…pero nell’ultima settimana mi è venuto insistentemente un mal di testa frontale(che mi fa sentire appannato mentalmente), allora mi chiedevo se non fosse stato peridon a farmi venire questi mal di testa (e comunque in tutto ne ho presi sette in due settimane)…

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È in effetti un possibile effetto collaterale di Peridon, ma ovviamente andrà valutato con il medico per capire se sia effettivamente la causa del disturbo.

  15. Anonimo

    Salve dottore,
    Vorrei avere da lei un informazione su un medicinale. Io ho fatto una cura del reflusso con riopan ed è quasi sparito , ora il dottore per completare la cura mi ha assegnato omeprazen capsule.. Ma non ho capito quando si devono assumere. Di mattina o all’ora di pranzo e a stomaco vuoto lontano dai pasti o prima di mangiare, insieme al cibo?

    Grazie

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si assume al mattino, a stomaco vuoto (per esempio a metà mattina.

  16. Vittoria

    Buonasera dottore, per problemi di reflusso sono costretta a prendere il protettore per lo stomaco alla mattina, ma ultimamente il cardialogo, per problemi di palpitazioni dovuti all’ansia, mi ha detto di prendere procorolan 5mg per un mese.
    Volevo chiederle quanto tempo deve trascorrere tra un farmaco e l’altro.
    Grazie per la sua attenzione.

  17. beppe

    Salve,
    da un po di tempo faccio fatica a respirare..sembra che manchi un po’ d’aria o meglio che non riesca a riempire al meglio i polmoni. Inoltre mi sento sempre una specie di nodo in gola e lo stomaco sempre gonfio,e a volte dolorante. Il dottore mi ha detto che potrebbe essere reflusso e mi ha prescritto riopan in compresse masticabili da prendere 2 volte al giorno dopo i pasti x 10 giorni… E’ corretta la diagnosi ? Posso prendere qualcosa anche per il gonfiore ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non c’è motivo di dubitare della diagnosi, ma attenzione anche all’ansia.
      2. Riopan potrebbe aiutare anche per il gonfiore, ma eventualmente ci sono farmaci specifici da valutare con il medico; cerchi di mangiare lentamente, mi raccomando.

  18. ANTONIO

    BUONGIORNO DOTTORE,
    LE AVEVO già scritto qualche tempo fa, il messaggio era questo

    ‘buongiorno dottore,
    il problema alitosi può essere causato da problemi di reflusso, come penso sia nel mio caso.
    quale rimedio posso usare?
    mi è stato consigliato gaviscon ma sono molto scettico.

    ORA la mia domanda è: in che dosi e quando devo prendere gaviscon? grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare terapie o schemi posologici, si attenga quindi scrupolosamente alle dosi che le ha suggerito il medico.

  19. gianluka

    Dottore è del tutto naturale avere almeno una volta in una settimana con due eruttazioni magari piccole e vicine, il reflusso? E poi perché soltanto la sera non riesco a digerire bene? A pranzo non mi succede…. non vorrei che in realtà stia soltando somatizzando il sintomo a cui penso spesso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è assolutamente plausibile che stia somatizzando.

    2. gianluka

      Mi rincuora ciò dottore, senta un’ultima domanda, a marzo è andato via L’epstein barr quindi è passato pochissimo dalla pregressione. È normale che la mononucleosi faccia abbassare le difese immunitarie? Ora sto guarendo da un virus intestinale e stamane mi è comparso l’herpes labiale, sono 6 mesi a questa parte che non riesco a mettermi in sesto, perché?

    3. gianluka

      Ps Preciso che sono sempre stato bene, solo i valori un po’ tendenti al basso

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mononucleosi da adulto può richiedere mesi per essere superata completamente, se aggiungiamo anche un po’ di ansia ecco spiegate le difficoltà del sistema immunitario.

      Senta comunque anche il parere del medico.

  20. Livio

    Buogiorno dottore ,

    Ho 24 anni e da circa 4 giorni soffro di reflusso (sento spesso che mo viene da ruttare) e un leggero fastidio alla gola.
    Tenga presente che sono appena uscito Grazia ad una sana alimentazione da un periodo di forte gastrite ler stress. Ora sto davvero attento a cio che mangio ma, passati i bruciori dei mesi passati ora ho questo problema. In passato lo avevo solo la mattina quando anche a distanza di due ore dal the coi biscotti quando andavo a correre ruttavo…cosa può essere? ce da allarmarsi?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Allarmarsi no, ma se non passasse lo segnali al medico per farsi aiutare con farmaci (il periodo del cambio di stagione è sempre un po’ a rischio).

    2. Livio

      Grazie dottore. Il cambio di stagione può incidere quindi? Il mio medico mi ha prescritto antiacidi che vorrei evitare se possibile…o e l unica soluzione? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì.
      2. Onestamente al suo posto procederei, per non rischiare di peggiorare la situazione.

    4. Livio

      Ok la ringrazio per il suo tempo che mi ha dedicato. Nel caso persiste la aggiorno. Grazie dottore!

  21. Roberto

    Salve dottore,

    ho 46 anni e sono un po in sovrappeso (circa 110 kg x 1,77 di altezza) non fumo e non bevo alcolici. Soffro di dolori allo stomaco e rigurgito durante la notte e la sensazione di avere un nodo in gola. Sono un po restio ad assumere medicinali, così ho provato ad eliminare bevande gassate (che hanno inciso pesantemente), a mangiare molto meno, ho perso peso e va decisamente meglio anche se non benissimo (i dolori sono praticamente spariti, ma la sensazione di rigurgito, sopratutto di notte permane). Secondo lei, posso continuare ad evitare farmaci o è proprio necessario? Nel senso: magari la mia condizione è causa di una vita sedentaria (ore davanti al pc) e di sovrappeso. Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che, almeno al momento, siano necessari per non rischiare peggioramenti.

    2. Roberto

      Posso chiedere in farmacia per qualcosa di “temporaneo” o lascio passare il week end e chiedo al mio medico? Grazie ancora

  22. anonimo

    Dottore appena ingerisco un cibo mi fa male lo stomaco e mi porta a dolori tutti intorno…se mastico con calma non avverto troppo questo dolore.. oggi pomeriggio mi sono messo a dormire e mi veniva da rimettere…che può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari un po’ di reflusso, raccomando di non sottovalutarlo e di verificare con il medico.

  23. MarioG.

    Dopo un mese di tosse secca e muco retronasale, senza dolori o altri sintomi, sono andato dal mio medico e dopo avermi visto la gola ha detto che ho il reflusso gastroesofageo e mi ha prescritto Lansox 30 mg da prendere due ore dopo l’ultimo pasto della giornata. Sono tre gg che lo prendo ma per ora nessun miglioramento, giorno e notte tosse e tirate di naso. Secondo lei la diagnosi e la cura è stata azzeccata e poi volevo chiedere se è il caso di bere molta acqua durante la giornata. La ringrazio per l’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È decisamente presto per trarre conclusioni, queste cure non si valutano prima di 14-20 giorni almeno; la diagnosi appare plausibile, nessun problema bere molto, ma sempre poco per volta.

  24. Marco

    Salve dottore, parecchi anni fa ho scoperto di avere problemi di reflusso gastroesofageo e un’ernia iatale. I sintomi sono quasi scomparsi da un pezzo ad eccezione del gonfiore addominale, soprattutto al risveglio non permettendomi spesso di fare colazione per il senso di sazietà e pesantezza. Non mangio molto e non troppa frutta e verdura. Dovrei evitare frutta o verdura la sera?

  25. monia

    Il reflusso può scombussolarti la vita anche a livello mentale? Il fatto che non si dorme la notte… Tanti piccoli sintomi che messi insieme peggiorano la qualità della vita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non si riposa la notte sì, sono possibili sintomi come quelli che descrive.

  26. Sonia

    Dottore ho il reflusso con tosse secca fastidio in gola fatto gastrosc valvola nn funziona bene devo fare sei mesi di cura con gastrotuss e refluward passeranno questi sintomi secondo lei va bene la cura ? La smetterò di avere questo fastidio che mi fa venire tosse ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura ve benissimo e dovrebbero passare anche i sintomi.

  27. Leo

    Dottore ho 18 anni mi è stato detto di avere il reflusso gastroesofageo, dopo aver fatto una cura per circa un mese di omeoprazolo tutto era passato. Adesso sono ricomparsi sintomi come bruciore alla gola ed eruttazioni,in particolare dopo mangiato. Il mio dottore dice che è lo stress, io però non sto tranquillo come posso guarire dal reflusso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stile di vita sano e dieta attenta, oltre a una corretta gestione dello stress.

  28. Chiara

    Salve, e scusi se la distrubo di nuovo. Stamattina mi sono recata dal medico e mi ha detto che molto probabilmente soffro di reflusso. Mi ha prescritto plasil da prendere prima di mangiare e maalox plus dopo i pasti, cura che da oggi dovrò fare per quindici giorni, nella speranza che i sintomi passino. ( oltre a l’alimentazione da correggere e tutti gli accorgimenti da prendere ).
    Quello che volevo chiederle, però, siccome mi faccio prendere facilmente dall’agitazione è: sento le braccia indolenzite e il braccio sinistro a volte mi fa un po’ male.. il medico mi ha ascultato ( non so se si sia il termine corretto ) sia il cuore che i polmoni e ha detto che andava tutto bene. Non è necessario un elettrocardiogramma, dunque? Posso stare tranquilla?

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