Raucedine, abbassamento della voce ed altri problemi correlati: cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 8 giorni

Introduzione

Per raucedine si intende una alterazione della normale voce, che può diventare

  • aspra e stridula,
  • bassa e cavernosa,
  • tremolante,
  • oppure con un tono più alto o basso.

Spesso la causa va cercata in condizioni del tutto benigne, in grado magari di autolimitarsi e risolversi nel giro di qualche giorno; a seconda della patologia di base possono essere presenti anche altri sintomi, come tosse, difficoltà alla deglutizione, febbre e difficoltà respiratorie.

Tra le diverse cause di raucedine annoveriamo anche il tumore alla laringe; certamente ci sono molte spiegazioni decisamente più probabili, ma disturbi della voce che non possano essere spiegati da cause chiare (per esempio un’influenza) andrebbero sempre valutate con il medico.

Ricordiamo infine che sforzare la voce quando sia già presente raucedine può causare problemi gravi, talvolta danni permanenti; una voce roca è un sintomo che non va sottovalutato e che richiede sempre riposo vocale per potersi risolvere.

Come funziona la voce?

Il suono della nostra voce è prodotto dalla vibrazione delle corde vocali, due fasce di tessuto muscolare liscio posizionate una di fronte all’altra nella laringe; la laringe è un condotto che si trova indicativamente all’altezza della gola, in particolare tra la base della lingua e la parte superiore della trachea, che prelude al passaggio nei bronchi e di seguito nei polmoni.

Quando non stiamo parlando le corde vocali sono aperte in modo da consentire la respirazione; alla base della parola c’è il cervello, che è in grado di innescare e gestire una serie di complessi ed eleganti meccanismi:

  1. Le corde vocali vibrano durante il passaggio dell’aria espirata dai polmoni,
  2. le vibrazioni producono onde sonore che viaggiano attraverso gola, naso e bocca, strutture che permettono ai suoni di ottenere una sufficiente risonanza per modulare il suono.
  3. La qualità della voce, il volume e il tono sono determinati dalla dimensione e dalla forma delle corde vocali e delle cavità risonanti. Questo è il motivo per cui ogni persona ha una voce diversa.

Disturbi della voce, le cause

Laringite acuta

La laringite acuta è la causa più frequente della raucedine e della perdita della voce improvvise: può essere causa di gonfiore temporaneo delle corde vocali in seguito a un raffreddore, un’infezione delle vie respiratorie superiori o anche allergie, anche se la maggior parte dei casi è provocata da un’infezione virale (quindi gli antibiotici sono inutili).

Il gonfiore delle corde vocali è alla base di una diversa vibrazione durante la parola, che quindi si traduce in una voce alterata.

La terapia dipende strettamente dalla causa, ma in genere è sufficiente riposo, abbondante idratazione ed eventualmente blandi antinfiammatori. Consigliabile cercare di riposare la voce.

Laringite cronica

L’espressione “laringite cronica” indica un’infiammazione delle corde vocali che persiste per lunghi periodi e le cause sono in genere diverse da infezioni virali e malattie da raffreddamento in genere.

Tra le cause più comuni ricordiamo

  • reflusso acido,
  • esposizione a sostanze irritanti come il fumo di sigaretta,
  • infezioni lievi (come infezioni delle corde vocali provocate dai funghi in quei pazienti con difese immunitarie indebolite, per esempio a causa di un utilizzo cronico di inalatori per l’asma a base di cortisone, chemioterapia, …).

Reflusso laringofaringeo

Il reflusso gastroesofageo può causare raucedine perchè gli acidi che risalgono dallo stomaco arrivano fino alla gola e causano irritazione delle mucose; di norma la perdita della voce causata dal reflusso peggiora al mattino e migliora leggermente durante il giorno.

In alcuni pazienti non sono presenti altri sintomi, nemmeno il classico bruciore di stomaco, ma più spesso è possibile rilevare uno o più fra:

  • raucedine (cronica o intermittente),
  • problemi della deglutizione,
  • sensazione di nodo in gola,
  • tosse secca e stizzosa,
  • mal di gola.

Affaticamento o maltrattamento della voce

Urlare allo stadio, alzare la voce in discoteca, cantare con toni molto acuti o parlare troppo a lungo senza concedere riposo alla voce può essere causa di temporanea raucedine; usare la parola è come fare attività fisica, serve attenzione a non esagerare e sono necessarie periodiche pause, per evitare di affaticare eccessivamente le corde vocali.

Se si affatica o si maltratta la voce si possono sviluppare lesioni benigne delle corde vocali, oppure si può soffrire di emorragia delle corde vocali.

In questi casi è spesso sufficiente riposo della voce e abbondante idratazione, ma soprattutto alcune categorie di persone:

  • insegnanti,
  • cantanti,
  • oratori,

possono sviluppare una raucedine che non accenna a passare; in questi casi è indispensabile rivolgersi a un otorino, per approfondire le cause e imparare a prevenire nuovi episodi.

Lesioni benigne delle corde vocali

Noduli, polipi e cisti sono escrescenze benigne (non tumorali) che crescono all’interno o lungo le corde vocali:

  • I noduli vocali sono un problema frequente tra i cantanti professionisti, si formano a coppie su lati opposti delle corde vocali come il risultato di un’eccessiva pressione o frizione, in modo molto simile alle modalità di formazione di un callo sul piede di una scarpa che è troppo stretta. Sono spesso privi di significato clinico, ma è frequentemente presente disfonia (si tratta di uno dei disturbi della voce, che va dalla raucedine fino all’afonia) che inizialmente si manifesta dopo un affaticamento vocale, ma che in seguito può tendere a permanere anche a riposo con il passare del tempo.
  • Un polipo vocale si verifica in genere solo su un lato della corda vocale.
  • Una cisti è una massa dura di tessuto racchiusa in una sacca di membrana all’interno della corda vocale.

I trattamenti più comuni per i noduli, polipi e cisti sono il riposo della voce, la terapia vocale e un intervento chirurgico per rimuovere il tessuto.

Emorragia delle corde vocali

Se perdete improvvisamente la voce dopo aver gridato, urlato o averla sforzata in altro modo, probabilmente è in corso un’emorragia delle corde vocali: si tratta di una condizione in cui un piccolo vaso sanguigno presente sulla superficie della corda vocale si rompe e causa l’invasione di sangue dei tessuti. In alcuni casi l’emorragia causa la comparsa molto rapida di una raucedine che si manifesta solo cantando e non parlando.

È necessario mettere immediatamente a riposo la voce e recarsi dallo specialista.

Paralisi e paresi delle corde vocali

La raucedine e gli altri problemi possono essere collegati a disturbi dei nervi e dei muscoli della laringe o della faringe, il disturbo neurologico più frequente che colpisce la laringe è la paralisi o l’indebolimento di una o di entrambe le corde vocali.

La paralisi delle corde vocali è un disturbo voce che si verifica quando una o entrambe le corde vocali non sono più in grado di aprirsi o chiudersi correttamente; può essere causata da

Le persone affette da determinate condizioni neurologiche come la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson o che hanno subito un ictus potrebbero andare incontro a questo distrubo. In molti casi, tuttavia, la causa rimane sconosciuta.

Il trattamento trattamento prevede la terapia della voce e, in alcuni casi, la chirurgica.

La paralisi di entrambe le corde vocali è un’eventualità rara e di solito si manifesta con una respirazione rumorosa o con la fame d’aria quando si respira o si parla. Se la corda vocale è paralizzata o debole, sarà la voce a causare problemi, e non la respirazione.

Malattie neurologiche

Condizioni neurologiche che interessano le aree del cervello che controllano i muscoli della gola o della laringe possono causare raucedine e altri disturbi della voce; come abbiamo visto il morbo di Parkinson o un ictus possono spiegare il disturbo, ma ricordiamo anche la disfonia spasmodica, una rara malattia neurologica che provoca raucedine e può anche influenzare la respirazione. Il trattamento in questi casi dipenderà dal tipo di malattia o disturbo.

Altri disturbi

Problemi alla tiroide e traumi alla laringe possono essere causa di disturbi della voce, così come anche il tumore alla laringe;

La raucedine cronica (che dura più di tre settimane) dovrebbe quindi essere un segnale di allarme da valutare con personale medico. Ricordatevi quindi di ascoltare la vostra voce, perché potreste trarne informazioni utili! Il tumore alla laringe è altamente curabile se diagnosticato nelle prime fasi.

La raucedine è anche il sintomo più comune papillomatosi respiratoria ricorrente, una rara forma di infezione delle vie aeree causata dal papilloma virus e in grado di causare la crescita di tumori benigni a livello della laringe.

I farmaci possono danneggiare la voce?

Alcuni farmaci e rimedi fitoterapici hanno come possibile effetto collaterale un’alterazione della voce; nella maggior parte casi il meccanismo d’azione alla base del sintomo è uno fra i seguenti:

  • Riduzione dell’idratazione delle mucose che ricoprono le corde vocali, che per funzionare correttamente devono essere ben lubrificate: se le mucose si disidratano, sarà più difficile parlare, quindi l’idratazione delle corde vocali è fondamentale per la salute della nostra voce.
  • Diminuzione della densità del sangue (anticoagulanti e antiaggreganti), che espone le corde vocali a un maggior rischio di lesioni o emorragie in seguito ai traumi.
  • Ritenzione idrica (edema) in grado di causare il gonfiore delle corde vocali.

Tra i farmaci potenzialmente in grado di causare raucedine e altri disturbi della voce ricordiamo:

  • antidepressivi,
  • miorilassanti,
  • diuretici,
  • antiipertensivi (farmaci per la pressione alta),
  • antistaminici (farmaci che combattono le allergie),
  • anticolinergici (farmaci anti-asma),
  • vitamina C ad alte dosi (maggiori di cinque grammi al giorno, che peraltro non hanno senso dal punto di vista medico).

Ricordiamo inoltre

  • ACE inibitori (inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, cioè farmaci che tengono sotto controllo la pressione sanguigna) possono provocare la tosse o la gola secca in più del 10 per cento dei pazienti. La tosse o la gola troppo secca possono contribuire alle lesioni delle corde vocali.
  • I contraccettivi orali possono causare la ritenzione idrica (edema) nelle corde vocali, perché contengono estrogeni.
  • La terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni, usata nel periodo della menopausa, può avere effetti di intensità variabile.
  • Insufficiente dosaggio di farmaci sostitutivi degli ormoni tiroidei nei pazienti affetti da ipotiroidismo.
  • Gli anticoagulanti (farmaci che fanno diminuire la densità del sangue) possono far aumentare il rischio di emorragia delle corde vocali o formazione di polipi in risposta ai traumi.

Fonte: Effects of Medications on Voice

Quando contattare il medico?

Si raccomanda di rivolgersi al medico in caso di raucedine che dura più di tre settimane, soprattutto in assenza di raffreddore, influenza o altre patologie da raffreddamento che possano giustificare il sintomo.

Segnalare immediatamente al medico

  • l’eventuale presenza di tosse con produzione di sangue,
  • la presenza di un nodulo nel collo,
  • dolore durante la deglutizione o mentre si parla,
  • difficoltà a respirare,
  • perdita completa della parola per più di qualche giorno.

Consigli per mantenere in forma la voce

  1. Bevete moltissima acqua per garantire una corretta lubrificazione delle corde vocali.
  2. Urlare, gridare e in generale sforzare la voce può essere causa di infortuni e talvolta danni permanenti.
  3. Prima di sforzare la voce o di usarla a lungo, riscaldatela. È noto che i cantanti riscaldano la voce prima di esibirsi, ma molte persone non si rendono conto che è indispensabile riscaldarla anche prima di uno sforzo di altra natura: insegnare davanti a una classe, tenere un discorso o parlare in pubblico. Il riscaldamento può essere molto semplice, ad esempio una scala discendente, con i diversi suoni delle vocali, trillati come fanno i bambini.
  4. Non fumate.
  5. Imparate le tecniche di respirazione, respirare bene è fondamentale per avere una buona voce.
  6. Quando parlate in pubblico, cercate di usare un microfono per sforzare di meno la voce.

Fonti principali:

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  1. Anonimo

    Buongiorno dottore, da domenica pomeriggio ho una raucedine piuttosto fastidiosa. Oltre a ciò, non ho altri sintomi, a parte un lieve raffreddore e qualche linea di febbre soprattutto dopo cena. Prendo due compresse di Froben da 100 mg al giorno per combattere l’infezione, più qualche pasticca emolliente. Soffro di disfonia ormai da qualche anno, tuttavia mai mi era capitato di restare quasi afono per 72 ore. Crede che la terapia che sto seguendo sia giusta e che per il fine settimana possa riavere la voce, o mi devo preoccupare? La ringrazio infinitamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se domani non andasse meglio sentirei il medico, in certi casi si valutano interventi più incisivi.

    2. Anonimo

      Salve. Dottore io ê da quasi tre anni che soffro di abbassamento. Di voce ,raffreddore, mal di gola catarro……ho fatto l anno scorso visita allergia e la dottoressa. Mi ha dato antistaminico e antibiotico …..di solito compare da novembre. Fino a Marzo poi permane solo un fastidio come bisogno di grattare la gola con un catarro. Leggero appiccicoso……..non so che fare…….la terapia Dell allergia l ho seguita fino ad ora ma mi ê ricomparsa…….non so che fare

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ma è stata dunque posta diagnosi di allergia? perché se non è quello il reale problema, ci sono altre cause possibili, potrebbe trattarsi di reflusso gastroesofageo, o di un problema otorinolaringoiatrico per esempio.

  2. Anonimo

    Salve dottore,ha da quasi 2 settimane che non ho per niente voce…..ho contattato il medico e mi ha detto di prendermi del bentlan da 4mg per 4 giorni….non ho trovato miglioramenti,adesso sto prendendo l antibiotico e faccio aerosol di clenil e soluzione fisiologica….non so più che fare sono esasperata!!! Grazie

  3. Anonimo

    Dottore buon giorno…da circa tre mesi ho un problema con la voce di mio figlio…lo porto a visita da un otorinolaringoiatria e mi dice che ha dei moduli su entrambi le corde vocali….dipeso da un cattivo uso della voce ….ma a distanza di tanto tempo pur avendo iniziato una terapia dalla logopedista la voce non torna l unica volta che è tornata è stata un mese fa quando inseguito ad un episodio di allergia gli ho dovuto dare il bental dopo due giorni punto è a capo….vi chiedo gentilmente un vostro consiglio che devo fare????grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è una situazione che deve valutare e decidere lo specialista, bisogna capire eh tipo di noduli siano, e quindi la relativa terapia, esiste anche la soluzione chirurgica ma se non l’hanno prospettata non sarà il rimedio più idoneo in questo caso.

  4. Anonimo

    Salve dottore, io ho problemi con la mia voce spesso, cioè si abbassa molto poi ritorna di nuovo come prima, poi dopo molto tempo mi succede di nuovo, accompagnata da sintomi influenzali ora sto assumendo la fluimucil a bustine

  5. Anonimo

    buongiorno dottore vorrei sapere se la voce tornera come prima ho subito una asportazione della tiroide e parecchi noduli sono passati9 mesi ma non riesco ancora ha parlare a lungo e poi mi piaceva andare al karaoke pensa che andra a posto o ci devo fare l abitudine grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo non è possibile prevedere come evolverà la situazione senza una valutazione specialistica otorino e/o logopedica. saluti

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