Prostatite: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1610 giorni

Link sponsorizzati

La prostatite è un’infiammazione della prostata: la prostata è una ghiandola maschile che si trova sotto la vescica e annovera tra le sue funzioni la produzione di liquido seminale.

La prostatite si stima che colpisca fino al 14% della popolazione maschile, indipendentemente da età ed etnia.

I sintomi caratteristici, che possono essere presenti anche solo in parte, sono:

  • dolore alla prostata ed in generale al tratto urinario, alla base del pene, all’ano e talvolta alla schiena;
  • dolore e/o bruciore durante la minzione;
  • un’aumentata frequenza di comparsa del bisogno, in particolar modo la notte;
  • sangue nelle urine;
  • febbre e malessere;
  • disfunzione erettile.

La prostatite acuta e la prostatite cronica sono di norma, ma non esclusivamente, causate da batteri caratteristici dell’intestino umano; quando questi raggiungono l’uretra possono causare l’insorgere dell’infezione. Tutte le condizioni che peggiorano il flusso dell’urina sono ulteriori fattori di rischio: ricordiamo ad esempio l’ipertrofia prostatica ed i calcoli renali.

Un ruolo importante è sicuramente da attribuire allo stimolo irritativo causato da regimi alimentari non corretti, così come da abitudini comportamentali quale l’uso di cicli e motocicli che possono alterare il normale funzionamento della ghiandola prostatica e del collo vescicale.

Ulteriori possibili cause sono gli interventi alla prostata, l’uso del catetere, rapporti sessuali non protetti.

La cura per la prostatite prevede innanzi tutto un esame dell’urina per individuare il batterio responsabile dell’infezione, cosicchè sia possibile individuare un antibiotico adatto all’eradicazione dell’infezione (ricordiamo, fra gli altri, Ciproxin).

Come terapia sintomatica è possibile associare all’antibiotico antinfiammatori e/o analgesici come ibuprofene e paracetamolo; infine ricordiamo l’uso di alcune categorie di lassativi che contribuiscono allo svutamento intestinale che evita eccessiva pressione sulla prostata.

Pur in seguito a diagnosi di prostatite non è indispensabile astenersi da rapporti sessuali, anche se l’eiaculazione può essere precoce, tardiva o dolorosa.

Approfondimenti: prevenzioneprostata.it


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marco

    Per lei l’esame delle urine svolto 10 gg fa quindi è sufficiente?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’obiettivo deve essere arrivare ad una diagnosi, l’esame fatto è uno dei tasselli che aiuterà il medico a formularla.

  2. edo

    dolore alla prostata ed in genere al tratto urinario ,alla base del pene ,
    disfunzione erettile .
    Dal controllo delle urine non risultano condizioni batteriche esistenti
    il medico mi ha prescritto il bactrim 160mg+800mg ,e l’ acidif plus per
    un mese , ma nonostante li abbia presi non ancora mi e’ passata l’infiammazione cosa dovrei fare , mi anno consigliato un urografia endovenosa

  3. Sarà

    Buonasera, sangue nello sperma può essere sintomo di prostatite? In un uomo di 57 anni.
    Gli ultimi esami effettuati due anni fa, erano perfetti

    1. Sarà

      inoltre è normale in un uomo di 57 anni. data l’età, che la quantità di sperma sia diminuito molto, a volte è proprio poco?

    2. Sarà

      Grazie per l’articolo.
      Che Lei sappia però la quantità diminuita di sperma è normale per l’età menzionata?
      A volte è proprio poco

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La quantità dipende da moltissimi fattori, non ultimo l’ansia stessa legata alla situazione, al numero di rapporti, alla disidratazione, …

    4. Sarà

      Per i rapporti, stabili una/due volte a settimana. Nessun problema di erezione.
      Il fatto che la quantità sia diminuita si è notato da alcuni anni.
      Per delle emazie trovate nelle urine, e per del sangue nello sperma, il medico, 2 anni fa, aveva prescritto un antibiotico.
      Il sangue nello sperma non è più ricapitato. Due anni fa gli esami alla prostata ,effettuati dall’urologo, erano perfetti.
      Stress per lavoro molto!
      Mi chiedo se una quantità diminuita di sperma sia dovuto anche all’età

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia può essere legata anche al fatto di pensare “vediamo se questa volta la quantità sarà maggiore” o cose simili; stia sereno, anche l’età influisce, ma lasci che a fare le diagnosi sia lo specialista (soprattutto se ha notato sangue nelle urine e/o nello sperma).

    6. Sarà

      è il mio compagno ad avere problemi io sono una donna, so per certo che lui non è uno che si mette ansia soprattutto non osserva ogni volta se avviene o no questa cosa, sono più io che ho ansia. Dovrebbe andare a fare gli esami del sangue di nuovo, sperando che saranno a posto anche stavolta.
      Se ci fosse un problema alla prostata emergerebbe dal valore psa giusto?

    7. Sarà

      due anni fa ho visto pure io di persona sangue nello sperma alcune volte. Mentre nelle urine visivamente mai.
      Dagli esami erano risultate leggere emazie nelle urine.
      Il medico di base prescisse un antibiotico (non ricordo quale).
      Dopo visita dall’urologo, che fece controlli del caso, prostata tutto ok, risultò ok anche dagli esami del sangue.

      Ora dovrebbe ripetere gli esami del sangue sperando sia tutto a posto ancora

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra tutto OK, in assenza di sintomi è improbabile che ci siano dei problemi.

  4. Andrea

    Salve…sono un ragazzo di 25 anni, e da un bel po avverto bruciore durante l’eiaculazione. Adesso la avverto più spesso ed ho spesso sensazione di vescica piena e a volte bruciore durante la minzione. Può essere prostatite? Dall’esame delle urine non risultano infezioni. Grazie

    1. mario69

      l’urologo mi ha visitato facendomi ecografia prostata ispezione rettela i psa sono nella norma diagnosi infiammazione prostatica cura antibiotico e antinfiammatori supposte ma il fastidio alla punta del pene non passa che altro fare?e bene bere molta acqua

    2. mario 69

      sono in cura da circa tre mesi ma i sintomi a volte passano e poi ritornano ho fatto urinocultura con antibiogramma sterile

    3. mario 69

      sono in cura da circa tre mesi ma i sintomi a volte passano e poi ritornano ho fatto urinocultura con antibiogramma sterile i psa nella norma

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo bere molto, anche se purtroppo non è detto che sia sufficiente; se il fastidio persistesse non abbia paura a riferirlo all’urologo per provare approcci diversi.

  5. Pasquale

    Salve,avrei una domanda da farle,puó essere affetto di prostatite anche un ragazzo di 25 anni?La ringrazio in anticipo.

    1. Pasquale

      Ho effettuato questa mattina l’urinocultura sotto richiesta del medico,ma ho letto che avvolte potrebbe anche uscire un falso negativo,ecco in questi caso cosa bisognerebbe fare?La ringrazio ancora per la sua disponibilità.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Utile valutare in quel caso una spermiocoltura ed una visita urologica.

    3. Pasquale

      Grazie per la sua disponibilità.Posso contattarla in caso di chiarimenti?Cordiali saluti.

    4. Anonimo

      Buongiorno Dottore,mi scusi ancora per tutte queste domane,la cistite potrebbe venire anche trattenendo l’urina?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se lo stimolo è forte e non si svuota la vescica per lungo tempo si può favorire l’insorgenza dell’infiammazione.

    6. Pasquale

      Dottore volevo informarla che ho fatto la visita dall’urologo che ha diagnosticato delle calcificazioni prostatiche.Queste calcificazioni a suo parere scompariranno con la terapia nel corso dei mesi o resteranno sempre?E infine,a suo parere basta l’ecografia a reni,vescica e visita urologica alla prostata per escludere patologie peggiori?

    7. Pasquale

      Mi scusi dottore volevmi scusi dottore volevo chiederle inoltre se nonostante l’ecografia e la visita dovrei fare comunque la spermiocultura

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può essere che non scompaiano, ma non sarebbe un grosso problema.
      2. Sì, è sufficiente.

    9. Anonimo

      Sono rimasto davvero senza parole per la sua disponibilità..Ho ancora una domanda da farle,ma la calcificazione è dolorosa?cioè nel mio caso la causa del dolore è per la calcificazione?Buona giornata.

    10. Pasquale

      Chiarissimo come sempre,ma nel mio caso il dolore si presenta nel basso addorme quasi vicino al pene.Ecco volevo capire quindi se il dolore è causato sempre dalla calcificazione alla prostata?

    11. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere causato dalla prostata, ma in linea di massima non dalla calcificazione in sè.

    12. Pasquale

      Buongiorno Dott.Cimurro,ho ricevuto l’esame dell’uricoltura com esito negativo,ho fatto una ecografia è una visita specialistica dove mi hanno diagnosticato una calcificazione alla prostata.Le chiedo per quale motivo lo specilista vuole farmi fare una spermiocoltura se ha diagnosticato la patologia di cui soffro?la spermiocoltura a cosa risale?posso comunque già escludere malattie importanti come tumore già con gli esami che ho effettuato senza la spermiocoltura?

    13. Dr. Cimurro (farmacista)

      La calcificazione è la prova di una passata infiammazione, mentre l’esame prescritto mira a verificare l’eventuale presenza di infezioni in corso.

    14. Pasquale

      Mi scusi dottore se sono ripetitivo ma con gli esami che ho già fatto con visita specialistica posso già escludere malattie come tumore?La ringrazio di cuore.

  6. armando

    Buonasera dottore ho bruciore alla punta del pene e indolenzimento allo stesso. Il mio medico di famiglia suppone una prostatite mi ha consigliato oltre ad una dieta il ciproxin può essere una buona terapia?

    1. LUIGI

      buon giorno Dott. Cimunno, Da un po’ di tempo soffro di emorroidi e di un più frequente bisogno di urinare con difficolta’ appena sveglio il mio medico curante mi ha prescitto esami urino cultura con esito Negativo + PSA esito PSA totale test riflesso 3.89 PSA libero 0.58 rapporto libero totale 0.15 debbo preoccuparmi e che cosa mi consiglia. Grazie per l’Attenzio mostratami

  7. Anonimo

    Salve dottore; stamani mi sono alzato con un leggero fastidio, però non più di tanto, diciamo resistibile, ma non intenso, nella zona della vescica e localmente spasmi a strascico della frazione di secondo nella zona del perineo; avverto come un leggero senso di pesantezza vescicale e rettale, con un altrettanto leggero dolore, soprattutto quando mi piego o prendo pesi; inoltre mi è capitato di sentire stimoli per andare ad urinare e sono andato 3/4 colta nell’arco della mattinata; ora sembrerebbe leggermente migliorato. Secondo voi di cosa potrebbe trattarsi, e se continua, mi converrebbe andare dal mio medico curante. Grazie in anticipo per la vostre opinioni e suggerimenti

  8. daniele

    Salve dr Cimurro da un po di tempo(un anno) soffro di prostatite batterica, non riesco a venirne fuori faccio cicli di antibiotici (ciproxin) e (levoxacina) seguendo l’antibiogramma,sia urine che spermiocultura.Le voglio dire che faccio sport ciclismo mountain bike.Ma posso venirne fuori o dovrò inparare a conviverci? Sono seguito da un urologo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di norma se ne viene fuori, anche se purtroppo periodicamente è possibile avere ricadute.

  9. antonio

    Salve dottore .stamattina ho eseguito unecografia ai testicoli .in quello sinistro si e evidenziato un varicocele di 1grado , in quello destro si e evidenziato una piccola sede cistica di 3mm .vi chiedo se c e da preoccuparsi e approfondire oppure di passaggio.grazie e b serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono disturbi di passaggio, ma il medico potrebbe ritenerli non gravi a meno di peggioramenti; sottoponga quindi l’esito al medico che le ha richiesto l’esame, ma non c’è motivo di preoccuparsi di situazioni gravi.

  10. Gianni

    Buogiorno dottore.È da circa un mese che mi alzo la notte due volte per urinare senza nessun fastidio e dosi normali,pùo dipendere dalla prostata?Tenga presente che prendo 10mg di Triatec al giorno.La saluto e la ringrazio per una sua risposta.

  11. piero

    Salve, le analisi delle urine evidenziano tracce di sangue. E’ stata eseguita una urinocultura, la quale è risultata negativa.
    Unici sintomo frequente necessita’ di orinare e mo sveglio anche la notte x orinare. Può essere una prostatite?

    1. pietro

      Grazie x la risposta. Se la prostatite può essere una possibilità, quali posso essere le altre possibilità?
      Grazie

  12. giulia

    Salve dottore,mio padre da qualche mese accusa minzione frequente specie di notte, ha 56 anni e diciamo non segue uno stile di vita molto regolare e con buone abitudini. Ha fatto esami e controlli, nel primo il livello di PSA era poco superiore ai 4. Il medico gli ha ordinato dei farmaci che però al controllo di poco fa hanno fatto intendere che son stati inutili, perchè il livello PSA è arrivato sui 7. Oggi ha fatto una biopsia e i risultati si avranno tra 15 giorni. Mi chiedo se fosse tumore non sarebbe già visibile al controllo della biopsia senza aspettare i risultati? Non c’è un modo per sapere se è una cosa grave senza aspettare così tanto tempo con la paura che possa peggiorare?

    1. giulia

      La ringrazio, ma con l’ispezione rettale eseguita nella biopsia se ci fosse un tumore o una massa sospetta, non dovrebbe già essere visibile?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente; il problema con questo tumore è proprio che sono necessarie queste verifiche così invasive anche se, fortunatamente, spesso si rivelano falsi allarmi.

  13. mario 69

    graziedottore ma ho dovuto spettere di bere acqua perche i sintomi erano piu forti dovendo urinare spesso mi dia lei un consiglio cosa fare a uguri di buone feste e grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali nuovamente all’urologo, valutando eventualmente di sentire una seconda opinione se l’attuale non desse peso alla situazione.

  14. luca

    Buon giorno dottore.durante l eiacolazione sento dolore alla parte destra della inquine. Ho fatto la visita da un urologo e senza ecografia mi ha detto di avere la prostatite.è possibile diagnosticatra sEnza ecografia solo rocxandomi.cmq mi ha prescritto dei farmaci antibiotici e altro.cmq da 10 giorni che li prendo ma nn vedo miglioramenti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, in alcuni casi la diagnosi è possibile in base ai sintomi.
      2. Quanti giorni ancora sono previsiti di cura? Non c’è stato alcun miglioramento?

    2. luca

      Ciao.la terapia ha la durata di 2 settimane .mi mancano 4 giorni dopo di che mi ha detto di fare l urinecultura la spermacultura.è possibile che ne risente anche la schiena?di solito ho dei problemi alla schiena ma mai come questi giorni

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può risentirne anche la schiena; le avrei detto di ricontattarlo subito, ma a questo punto aspettiamo di avere in mano anche l’esito degli esami.

  15. DUBOIS

    Buongiorno dott. 10 giorni fa mi brucia la punta del pene sembra una uretrite, pollachiuria con missioni varie volte pero poco, ho eseguito terapia Ciproxin 500 mg x 2 per 5 giorni, ancora il bruciore intensa sono andato al PS, me hanno dato subito il Tachidol de 500 mg, ed esame ecografia i reni vanno nella norma anche le parete della vescica, anche il fegato ecc. esame d’urina negativo con un test, poi mi ha prescritto il ROCEFIN 1 GR IM UNA OLTA AL GIORNO PER 6 GG ,SE NON VANNO BENE la dott.ssa mi consiglia da fare Urinocultura, la mia domanda sarebbe potrebbe essere un problema prostatico la mia età è 47 anni,la prima volta che me passa questo bruciore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è prostatite, ma il ciclo antibiotico potrebbe non essere stato sufficiente.

  16. Luca

    Martedì farò gli esami.mi sta dando fastidio anche il testicolo destro è possibile?

Lascia una risposta

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.