Prostatite: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1501 giorni

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La prostatite è un’infiammazione della prostata: la prostata è una ghiandola maschile che si trova sotto la vescica e annovera tra le sue funzioni la produzione di liquido seminale.

La prostatite si stima che colpisca fino al 14% della popolazione maschile, indipendentemente da età ed etnia.

I sintomi caratteristici, che possono essere presenti anche solo in parte, sono:

  • dolore alla prostata ed in generale al tratto urinario, alla base del pene, all’ano e talvolta alla schiena;
  • dolore e/o bruciore durante la minzione;
  • un’aumentata frequenza di comparsa del bisogno, in particolar modo la notte;
  • sangue nelle urine;
  • febbre e malessere;
  • disfunzione erettile.

La prostatite acuta e la prostatite cronica sono di norma, ma non esclusivamente, causate da batteri caratteristici dell’intestino umano; quando questi raggiungono l’uretra possono causare l’insorgere dell’infezione. Tutte le condizioni che peggiorano il flusso dell’urina sono ulteriori fattori di rischio: ricordiamo ad esempio l’ipertrofia prostatica ed i calcoli renali.

Un ruolo importante è sicuramente da attribuire allo stimolo irritativo causato da regimi alimentari non corretti, così come da abitudini comportamentali quale l’uso di cicli e motocicli che possono alterare il normale funzionamento della ghiandola prostatica e del collo vescicale.

Ulteriori possibili cause sono gli interventi alla prostata, l’uso del catetere, rapporti sessuali non protetti.

La cura per la prostatite prevede innanzi tutto un esame dell’urina per individuare il batterio responsabile dell’infezione, cosicchè sia possibile individuare un antibiotico adatto all’eradicazione dell’infezione (ricordiamo, fra gli altri, Ciproxin).

Come terapia sintomatica è possibile associare all’antibiotico antinfiammatori e/o analgesici come ibuprofene e paracetamolo; infine ricordiamo l’uso di alcune categorie di lassativi che contribuiscono allo svutamento intestinale che evita eccessiva pressione sulla prostata.

Pur in seguito a diagnosi di prostatite non è indispensabile astenersi da rapporti sessuali, anche se l’eiaculazione può essere precoce, tardiva o dolorosa.

Approfondimenti: prevenzioneprostata.it


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marco

    Per lei l’esame delle urine svolto 10 gg fa quindi è sufficiente?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’obiettivo deve essere arrivare ad una diagnosi, l’esame fatto è uno dei tasselli che aiuterà il medico a formularla.

  2. edo

    dolore alla prostata ed in genere al tratto urinario ,alla base del pene ,
    disfunzione erettile .
    Dal controllo delle urine non risultano condizioni batteriche esistenti
    il medico mi ha prescritto il bactrim 160mg+800mg ,e l’ acidif plus per
    un mese , ma nonostante li abbia presi non ancora mi e’ passata l’infiammazione cosa dovrei fare , mi anno consigliato un urografia endovenosa

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