Prostatite: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1461 giorni

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La prostatite è un’infiammazione della prostata: la prostata è una ghiandola maschile che si trova sotto la vescica e annovera tra le sue funzioni la produzione di liquido seminale.

La prostatite si stima che colpisca fino al 14% della popolazione maschile, indipendentemente da età ed etnia.

I sintomi caratteristici, che possono essere presenti anche solo in parte, sono:

  • dolore alla prostata ed in generale al tratto urinario, alla base del pene, all’ano e talvolta alla schiena;
  • dolore e/o bruciore durante la minzione;
  • un’aumentata frequenza di comparsa del bisogno, in particolar modo la notte;
  • sangue nelle urine;
  • febbre e malessere;
  • disfunzione erettile.

La prostatite acuta e la prostatite cronica sono di norma, ma non esclusivamente, causate da batteri caratteristici dell’intestino umano; quando questi raggiungono l’uretra possono causare l’insorgere dell’infezione. Tutte le condizioni che peggiorano il flusso dell’urina sono ulteriori fattori di rischio: ricordiamo ad esempio l’ipertrofia prostatica ed i calcoli renali.

Un ruolo importante è sicuramente da attribuire allo stimolo irritativo causato da regimi alimentari non corretti, così come da abitudini comportamentali quale l’uso di cicli e motocicli che possono alterare il normale funzionamento della ghiandola prostatica e del collo vescicale.

Ulteriori possibili cause sono gli interventi alla prostata, l’uso del catetere, rapporti sessuali non protetti.

La cura per la prostatite prevede innanzi tutto un esame dell’urina per individuare il batterio responsabile dell’infezione, cosicchè sia possibile individuare un antibiotico adatto all’eradicazione dell’infezione (ricordiamo, fra gli altri, Ciproxin).

Come terapia sintomatica è possibile associare all’antibiotico antinfiammatori e/o analgesici come ibuprofene e paracetamolo; infine ricordiamo l’uso di alcune categorie di lassativi che contribuiscono allo svutamento intestinale che evita eccessiva pressione sulla prostata.

Pur in seguito a diagnosi di prostatite non è indispensabile astenersi da rapporti sessuali, anche se l’eiaculazione può essere precoce, tardiva o dolorosa.

Approfondimenti: prevenzioneprostata.it


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. amedeo41

    Occorre fare un’ urinocoltura e antibiogramma
    per individuare il batterio responsabile e l’antibiotico più adatto.
    I più efficaci sono quelli per iniezione intramuscolare per almeno 1 settimana

  2. federico filippi

    buongiorno dottore e congratulazioni per l’iniziativa. ho avuto una forte cistite verso i 15 anni, poi scomparsa e dimenticata. In quel periodo mi capitò di nuotare in acque marine inquinate da feci e di prestare un costume da bagno. Dopo il matrimonio ho avuto problemi di ipofertilità con conseguenti (?) camere gestionali vuote per mia moglie, concluse con aborti, finché ebbi un solo figlio dopo 4 anni di tentativi. Mi diagnosticarono un varicocele a sinistra e una prostatite. Intanto mi capitava di provare leggero dolore al testicolo destro se leggermente urtato o in pratiche sportive come l’equitazione. Essendo sensibilmente aumentato di recente ( dopo i 60 anni) mi vennero prescritte 2 ecografie in 2 anni, che non chiarirono nulla. In precedenza i medici avevano ipotizzato una nevralgia del pudendo (lo specialista urologo) e un rene mobile ( il medico di famiglia) che non presupponevano cure utili. Di recente, durante un viaggio all’estero, mi rivolsi a un medico generico che mi visitò, mi chiese se avevo mai avuto una cistite o una prostatite e mi disse che, dato che il dolore si irradiava dall’epididimo, doveva trattarsi di un fenomeno infettivo. Mi prescrisse l’antibiotico ciproxin e il dolore sparì, il liquido seminale che nel frattempo era diventato ialino e trasparente ridiventò bianco e opaco e altri disturbi che avevo attribuito all’età scomparvero. Ora capita che dopo 2 settimane il dolore ritorna ma molto leggero e non è mai scomparso il leggero dolore alla zona del rene destro che era stato attribuito a renella. Le chiedo se ritiene opportuno continuare le indagini o le cure e la ringrazio per la cortese attenzione. F. F.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può valere la pena approfondire con l’aiuto di un urologo, ripartendo dalla considerazione che la cura antibiotica aveva avuto successo.

  3. EMY76

    Buongiorno Dottore!!
    e’ da 3 gg che ho mal di pancia e come il solito i dolorini al petto e giramenti di testa, ovviamente come dice lei e’ anche ansia, ma oggi mi sono svegliato con tanta aria nella pancia e sono andato in bagno per andare di corpo e invece e’ venuta solo aria poi mi sono pulito con la carta e cera solo una specie di mucosa gialla.
    cosa puo’ essere dottore? mi fa anche male dietro la schiea parte bassa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un po’ di muco, segno di infiammazione intestinale; probabilmente un po’ di malessere stagionale.

  4. Nicola

    Salve Dottore,

    a luglio del 2013 sono andato da un urologo che mi ha diagnosticato una prostatite e mi ha dato una cura di ciproxin più topster in supposte. Fatta la cura sono stato bene ma rimangono alcune cose come sgocciolamento post-minzionale e urgenza minzionale. Ma per fortuna non tutti i giorni. Ora nell’attesa di fare la visita di controllo il medico di famiglia mi ha dato il cistalgan che per me è stata acqua fresca. Ho un paio di domande:

    1) un’infiammazione vescicale può essere dovuto anche alla prostatite? A volte sembra che l’urina voglia uscire da sola
    2) al mio medico di famiglia cosa devo chiedere da darmi?

    Grazie Mille
    Cordiali Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, di fatto è sufficiente un’infiammazione alla prostata per dare i sintomi descritti.
      2. Gli faccia presente che Cistalgan non è stato sufficiente, sarà lui a valutare cosa prescrivere.

    2. Nicola

      Salve,

      allora chiederò al medico di famiglia di darmi qualcosa più forte. La visita ce l’ho ad aprile, quindi non posso stare male fino ad allora.

      La ringrazio tanto.

  5. luciano

    salve dottore le volevo dire e normale che a 48 anni si abbiano problemi di erezioni .son andato dal mio medico e mi ha detto che e normale senza approfondire la cosa e mi diede delle pillole tipo viagra ma non ci tengo a prenderle .mi da lei un consiglio cosa devo fare e che tipi di accertamenti grazieluciano puo essere un problema di prostata ingrossata o inffiammata .grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido il suo parere, sarebbe opportuna qualche indagine in più.

  6. berto

    ho fatto una biopsia prostatica con la seguente diagnosi
    focolai di iperplasia microghiandolare atipica in frustoli prostatici con iperplasia adenomatosi e fibroleiomiomatosi con iperplasia delle cellule basali con lieve infiltrato flogistico cronico riacutizzato e con aspetti di atrofia ghiandolare. vorrei sapere secondo lei dovrei operarmi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non do mai questo tipo di indicazione.

  7. Giuliano

    Salve dottore, mi chiamo Giuliano ho 19 anni, circa un mese fa ho iniziato a sentire una specie di dolore/fastidio nel pene. Li per li non mi allarmai, pensando che fosse una conseguenza dovuta alla forte attività sessuale e convincendomi di questo decisi di fare 2/3 giorni di break. Una settimana dopo questo dolore, si moltiplico, facendomi fare fatica a respirare, avevo un dolore che partiva dalla vescica e si concentrava nel pene, come se ci fosse un “muro” dentro il pene che mi bloccasse dall’urinare. Andai in ospedale e mi misero il catetere e mi diagnosticarono una cistite, da quel giorno e passato più di un mese naturalmente i dolori non sono come quelli del mese scorso ma sono rimasti, seppur molto irrilevanti. Sono diventati dei fastidi, le spiego, ho una specie di spasmo che mi viene da fare all incirca 20 volte al minuto di contrarre il pene con la vescica , “come a portare indietro il pene” non so se ha capito.. Poi ho un’ansia tremenda addosso, che è quella che io possa avere qualche problema a livello di erezione, mi può garantire che non è così? Glielo dico in parole povere, ho paura che non funzionerà più la sotto e questa cosa mi sta influendo negativamente su tutta la mia vita.
    Grazie Giuliano

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è ormai solo più questione di ansia, superata questa sparirà anche il problema residuo senza alcuna conseguenza sulla sua virilità.

  8. ANDREA

    SALVE DOTTORE PER UN ANNO HO COMBATTUTO UNA PROSTATITE DA ENTEROCOCCO ACUTA 2 GIORNI FA HO FATTO SPERMIOCOLTURA CHE RISULTA NEGATIVA MA I SINTOMI PERSISTONO ANCORA CIOE’BRUCIORE ANALE GOCCIOLIO DOPO LA FASE DELL’URINA E BRUCIORE QUANDO EIACULO SECONDO LEI POTREBBE TRATTARSI CHE I SINTOMI SONO IN VIA DI GUARIGIONE CHE NON SONO PIU’ FORTI COME PRIMA O CHE GLI ANTIBIOTICI ABBIANO CREATO UNA FASE DI CANDIDA SECONDO LEI CHE PUO’ ESSERE?

    1. andrea

      Un mese fa dottore ho finito l’ultimo ciclo di ciproxin 250 mattina e sera

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Va segnalato al medico, sembra esserci ancora infiammazione/infezione.

  9. andrea

    Però dottore nn capisco una cosa perché nonostante sia stato debellat o lenterococco ci sono ancora i sintomi?

    1. andrea

      Salve dottore il dottore di famiglia mi ha prescritto per un mese ciproxin 500 secondo lui i sintomi residui dopo un mese dovrebbero andare via e poi mi ha detto di rifare spermiocoltura, in tal caso dovessi rifarla e risulta negativa ma
      I sintomi persistono ancora che faccio?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Medico di base od urologo?

      Sono comunque fiducioso che possa risolvere.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se proprio non risolvesse verrà inviato ad uno specialista.

  10. Carmelo

    ho 35 anni e l’anno scorso a maggio ho incominciato ad uscire in bicicletta, ad inizio dicembre mi sono recato da un urologo per un ecografia, mi ha diagnosticato, Prostata: di dimensioni conservate, presenza di micro-calcificazioni intraparenchimali come da flogosi cronica aspecifica.
    Vescica: in sede, alitiasica, in atto da neoformazioni parietali a sviluppo endoluminale.Residuo post-minzionale assente.
    Mi prescriveva una cura di Ciproxin 500 mg per 5 gg da prendere insieme alle supposte topster per 7 giorni e ripetere la stessa cura dopo un mese nel contempo dovevo prendere capsule di forprost per 40 giorni, ho fatto la spermiocultura che è risultata negativa, non capisco il motivo per cui mi si infiamma sempre, preciso che ho un ernia al testicolo destro di 3 mm e che il mio urologo mi dice che non è legata alla mia prosta.
    Vorrei sapere che cura potrei fare, perchè sto incominciando ad avere paura.
    Grazie attendo risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alcuni urologi potrebbero imputare il problema alla bici, anche se non è unanime il parere in proposito.

    2. Carmelo

      Perdoni la mia ignoranza cosa vuole dire??? e per Lei che cura dovrei incominciare io???

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Alcuni urologi potrebbero ritenere che sia la bici ad infiammare la prostata.
      2. Non posso prescrivere terapie, mi dispiace.

    4. andrea

      Però dottore io nn riesco a capire una cosa, perché una volta era dicato il batterio i sintomi ci sono sempre, leggevo un pochino dovunque su internet alcuni colleghi dicono che la prostatite nn passa del tutto altri dicono che passa facendo cure di antibiotici, antinfiammatori, e integratori, o facendo sport o camminando, o mangiando sano, chi ha ragione? Possibile che nessuno urologo dica alla persona qualcosa di vero che nn passa più e uno ci convive per sempre io ho 32 anni e sto combattendo da un anno, credo gli urologi che nonostante abbiano esperienza nn sanno neanche loro curare una persona, e che nn voglio rassegnarmi a vivere per sempre con questa cosa dottore, che cosa dico alla mia ragazza? Amore nn mi passa più? SPEREREI IN UN MIRACOLO DOTTORE.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      La prostatite acuta si può curare nella maggior parte dei casi, purtroppo non è sempre facile riuscirci.

    6. andrea

      Be dottore basta che si risolve, come è venuta dovrà andare pure via lei che ne pensa? Anche se ci vuole un pochino di tempo io posso aspettare basta che nn la tengo più

  11. Enrico

    Salve dottore,ogni tanto mi capita che quando sono in bagno per defecare e contemporaneamente urino,dopo un po’ il pene espelle una specie di mucosa molto appiccicosa e giallina e dopo comincia a pizzicarmi … Cosa potrebbe essere?
    La ringrazio anticipatamente
    Buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Succede più o meno in corrispondenza dell’espulsione delle feci, magari di grosso calibro?

    2. Anonimo

      Ma più che grosso e che io ho il vizio di starci tanto tempo in bagno e ne espello molta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Utile verificare con l’aiuto del medico che non sia una prostatite.

  12. Andrea

    Salve dott da circa una settimana ho dei bruciori anali che vanno e vengono , ed ho dolore tra ano e scroto da seduto o sdraiato sul letto, da sdraiato anche dolore ai glutei , cosa potrebbe essere ho 25 anni , grazie

    1. Andrea

      Scusi dott sono sempre andrea il ragazzo del commento di sopra,
      Forse mi sono sbagliato non è prostatite , ho del muco nelle feci e bruciore anale , da cosa può essere dovuto grazie

  13. Andrea

    Si ho avuto un po di diarrea la mattina prendevo il caffè e correvo in bagno , adesso secondo me ho stitichezza perche non riesco ad evacuare ad esempio sta mattina stavo cosi male che l unico modo per evacuare ho dovuto prendere un caffè . Grazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le capita spesso di avere questi disturbi di alternanza tra diarrea e stipsi?

  14. Andrea

    No dottore e la prima volta . E ho anche dei fastidi ai testicoli che vengono e che vanno ?
    Sono preoccupato! Da circa 2 mesi uso finasteride propecia per un alopecia androgenetica, che adesso ho lasciato perdere da 2 settimane.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una forte infiammazione intestinale, avrei detto colon irritabile se ne avesse sofferto da sempre; probabilmente non è nulla di grave, ma adesso è ora di fare il punto con il medico.

  15. Giox

    Salve dottore,
    E da circa un mesetto che avverto un dolore al testicolo destro quando eiaculo,sia in un rapporto sia per masturbazione.un dolore tipo fitta,che tira.mai avuto prima.pensavo fosse una cosa passeggera,ma continua.grazie mille anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause possono essere numerose, infezioni od infiammazioni; raccomando una visita medica.

  16. Gianluca

    Salve dottore, qualche giorno fa ho avuto mal di stomaco e nausea, per il quale ho preso delle medicine e di cui ho chiesto parere a lei nella sezione sulla diarrea. Successivamente ho avuto sesnazioni di bruciore al pene, che ho associato o ad un infezione passeggera o ad un calcolo renale piccolo, visto che sono soggetto. Inoltre ho una sensazione di pesantezza al perineo che va e viene. So che puo essere una mia somatizzazione, ma mi domando: Possono essere collegati questi sintomi? L’ultimo controllo dall’urologo che ho fatto ad aprile mi ha evidenziato una “prostata discretamente aumentata di volume” ma il dott. mi disse di non preoccuparmi che era tutto a posto. nota: ho 38 anni. C’e’ qualcosa che potrei provare per vedere se ce qualcos che non va, oltre alla visita?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che siano collegati, ma se persistessero la visita è l’unica strada percorribile.

    2. Gianluca

      La pesantezza perineale, sopratutto seduta, puo’ essere collegata alla dissentaria e/o al relativo farmaco assunto o, in temrini statistici, puo’ essere piu’ facilmente associabile ad un disturbo prostatico? Grazie

    3. Gianluca

      Ultima domanda….un episodio di dissenteria puo’ causare/favorire prostatite?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un unico episodio di diarrea non causa infiammazione della prostata.

  17. luca

    Salve dottore volevo sapere che pensa di ausilium,per bruciori uretra maschili..grazie

    1. luca

      Salve,non so ho 44anni e da 15/20 giorni mi bruciava l’uretra e la punta….ho preso una scatola di ausilium e si è attenuato molto il bruciore……anche perchè essendo allergico a penicillina e i suoi derivati,fortunatamente non ho mai preso antibiotici…..cosa mi consiglia grazie anticipatamente

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, serve capire il motivo del bruciore per evitare che un’eventuale infezione cronicizzi.

  18. luca

    Salve,dottore grazie per la risposta,volevo chiederle un ultima cosa,ma la monuril io che sono allergico pennicillina e derivati la posso assumere,anni fà per una tonsillite assunsi zitromax 500…grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Monuril non è una penicillina, ma ovviamente non posso garantirle che non sia allergico.

    2. luca

      Grazie dottore molto gentile,ma è vero che l’allergia a farmaci (se uno è allergico)avviene alla seconda somministrazione……quindi la prima non succede niente,nel mio caso la monuril…..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, a seconda del tipo di reazione è possibile; alla prima somministrazione avviene la sensibilizzazione, alla seconda la reazione vera e propria.

  19. andrea

    Salve Dottore, circa 1 anno e mezzo fa mi è stata diagnosticata infiammazione della prostata: da un po’ più di tempo la minzione era rallentata sensibilmente nel getto ed ogni tanto presentava qualche goccia di sangue oltre che il sempre presente bruciore. L’urologo mi prescrisse dunque una cura a base di deprox 500, risultata pressoché inutile; solo una lieve attenuazione del bruciore. Interrotta la cura, dopo un periodo di pausa, decisi di provar ad andare da un secondo urologo ,circa 4 mesi fa, che mi prescrisse lo stesso trattamento, diagnosticando lo stesso problema. Ho intrapreso la cura con gli stessi scarsi risultati. Interrotta la cura dunque, un mese fa ho subìto un intervento al legamento crociato; l’epidurale ha costretto gli infermieri all’utilizzo del catetere per permettermi di urinare (catetere tenuto l’intera notte e rimosso al mattino). Bene, da quando il catetere è stato rimosso non ho più alcun problema durante la minzione,forse appena un lievissimo e impercettibile bruciore, ma comunque assenza di sangue e soprattutto getto regolare come non ricordavo ormai da 2 anni. Mi farebbe piacere un Suo parere sull’accaduto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non credo di avere le competenze per una valutazione, ma viene da pensare che ci fosse una leggera stenosi od un problema simile; il suo medico cosa ne pensa?

    2. andrea

      Devo ancora prenotare la visita,purtroppo la degenza per lca e sutura meniscale non mi permette troppa libertà negli spostamenti ed ha comunque priorità. Volevo avere un opinione momentanea della vicenda ma ovviamente farò comunque il controllo per venire a capo del vero problema; la ringrazio per il suo parere. Se le può interessare vedrò di aggiornarla

  20. mimmo

    a seguito di una ipertrofia prostatica ho fatto gli esami del psa 2 in quindici giorni.
    PSA antigene prostatico specifico prima17,53 poi 16,68
    PSA free prima 1,44 poi1,62
    PSA RATIO(free/tot) prima 8 ora 9
    devo preoccuparmi grazie e buona giornata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’urologo consiglierà probabilmente qualche approfondimento.

  21. Philip

    Buongiorno Dottore, vengo a scriverle per esporle quello che mi è accaduto e avere un suo parere in merito: lunedì scorso ho effettuato una Biopsia-Prostatica al termine della quale mi è stato detto che avrei avuto tracce di sangue sia nelle urine che nelle feci, infatti dal giorno dopo, martedì, si sono manifestate. Però non mi era stato detto di astenermi dall’atto sessuale, cose che io ho compiuto il giovedì e che ho letto solo dopo che era raccomandabile l’astensione per almeno 3-5 giorni. A parte il dolore avvertito nella eiaculazione, la stessa è apparsa completamente rossa sangue insomma, e pure il giorno dopo, venerdì, ho avuto una fuoriuscita di sangue vermiglio dal pene cosa mai successa. Dottore ho combinato qualche danno per non essermi astenuto? Sono preoccupato. Cordialmente la slauto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta l’urologo, ma probabilmente le consiglierà di monitorare la situazione nei prossimi giorni per vedere se il sangue diminuisce.

  22. Pedro

    buona sera mi chiamo Pedro un anno fa ho avuto un rapporto a rischio ma protetto ma a contatto con la saliva ho fatto tutti gli esamini con risultato negativo mi hanno diagnosticato una prostata infiammata mi hanno prescritto una terapia con topster per due settimane ma tutt’oggi i problemi o disturbi persistono qualche volta dolore al ano come se fosse punto da un ago anche al pene meno forti sensazione di infiammazione sotto l’estomaco nausea ogni tanto sensazione di bruciore tra l’ano e il pene + eruzione cutanea diagnosticata come follicolite. grazie per la vostra attenzione attendo un vostro parere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho capito il suo dubbio, la sua paura è di aver contratto una malattia sessualmente trasmessa?

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