Problemi e perdita dell’udito: orecchio, cause, sintomi, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 153 giorni

Introduzione

I problemi all’udito sono un disturbo piuttosto comune nelle persone anziane, circa una persona su tre oltre l’età di 65 anni soffre infatti di ipoacusia. Molte persone possono però recuperare un buonissimo udito con l’aiuto di apparecchi acustici, diventati più piccoli e migliori grazie alla tecnologia. Questa sintesi di riferimento vi aiuterà a capire meglio l’ipoacusia (perdita dell’udito).

Anatomia e padiglione auricolare

Le nostre orecchie sono organi molto specializzati che ci permettono ti sentire e di mantenere l’equilibrio.

Orecchio ed udito

Orecchio ed udito (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ear-anatomy.png):Orecchio esterno: 1 pericondrio, 2 condotto uditivo, 3 padiglione auricolareOrecchio medio: 4 timpano, 5 finestra ovale, 6 martello, 7 incudine, 8 staffaOrecchio interno: 9 canali semicircolari, 10 coclea, 11 nervo acustico, 12 tromba di Eustachio

Ogni orecchio ha tre sezioni:

  1. L’orecchio esterno, che include il padiglione ed il canale auricolare. Il canale auricolare porta dentro l’orecchio verso il timpano, o la membrana timpanica. (da 1 a 3 in figura)
  2. L’orecchio medio è formato da tre piccole ossa conosciute come ossicini. (da 4 ad 8 in figura)
  3. Orecchio interno. (da 9 a 12 in figura)

La cartilagine, ricoperta da pelle, forma il padiglione auricolare. A differenza delle ossa la cartilagine dell’orecchio può continuare a crescere durante la vita, il che spiega perché le persone più anziane di solito hanno orecchie più grandi rispetto ai giovani. Il padiglione auricolare funziona come una parabola satellitare che raccoglie le onde sonore (suoni), che sono vibrazioni nell’aria.

Le onde sonore entrano attraverso il canale auricolare fino al timpano, questo vibra e fa vibrare a sua volta i tre piccoli ossicini dell’orecchio medio, quindi invia la vibrazione verso l’orecchio interno. Le vibrazioni spedite all’orecchio interno vengono poi inoltrate ad un organo speciale dentro l’orecchio più interno, conosciuto come coclea.

La coclea ha la forma di una lumaca. Dentro la coclea la vibrazione viene trasformata in segnali elettrici. Un nervo chiamato “ottavo nervo” trasporta i segnali elettrici al cervello, dove essi vengono capiti come suoni.

Un’altra parte dell’orecchio interno è responsabile dell’equilibrio. L’ottavo nervo ha anche la funzione di portare le informazioni alla parte del cervello che è responsabile dell’equilibrio. Questo spiega perché a volte i problemi all’udito e i problemi di equilibrio spesso si verificano assieme.

Il fatto che noi abbiamo due orecchie ci aiuta capire da dove il suono provenga: le onde sonore raggiungono l’orecchio più interno prima di raggiungere l’altro orecchio. Anche se la differenza è minore di un secondo, questo basta al cervello per identificare da dove il suono provenga.

Cause

La perdita dell’udito può risultare da una varietà di problemi, alcuni congeniti, che significa che le persone nascono con essi. Altri problemi includono tumori, infezioni, danni al cervello e invecchiamento. Alcuni tipi di ipoacusia vengono ereditati e si ritrovano attraverso le famiglie.

  • I tumori che coinvolgono l’ottavo nervo possono causare ipoacusia, i più comuni vengono chiamati neuromi acustici.
  • Gli ossicini nell’orecchio medio possono irrigidirsi e smettere di vibrare correttamente. Questa condizione è conosciuta come otosclerosi. Quando si verifica rigidità, l’ipoacusia può essere il risultato.
  • A volte il cerume può ostruire il canale auricolare e causare un’infezione. L’infezione o l’ostruzione del canale uditivo può determinare l’ipoacusia nell’orecchio interessato. Le ripetute infezioni all’orecchio medio possono anche danneggiare gli ossicini. L’ipoacusia e a volte la sordità possono essere provocate dalle infezioni reiterate.
  • Un’altra ragione di sordità è l’esposizione ripetuta a rumori alti, come la musica ad alto volume, le macchine, le falciatrici per il prato, …
  • Alcune medicine possono anch’esse danneggiare l’udito reversibilmente o irreversibilmente. Ricordatevi quindi di dire al vostro medico di tutti i medicinali che state assumendo.
  • In alcuni casi il timpano può strapparsi. Un timpano lacerato non può inviare correttamente le vibrazioni all’orecchio interno come farebbe un timpano intatto, la perdita di udito può esserne il risultato nell’orecchio interessato.
  • Alcune forme di ipoacusia o di sordità sono correlate a danni cerebrali. Quando la parte del cervello che comprende i suoni viene danneggiata, ne risulta una perdita di udito.
  • Le cause più comuni di ipoacusia o di sordità sono dovute al processo di invecchiamento. Il fenomeno è conosciuto come presbiacusia. Esso inizia nella prima età adulta e diventa più evidente dopo i 50 anni d’età. Gli uomini ne sono di solito più affetti delle donne.

Sintomi

Il sintomo più comune di perdita dell’udito è ovviamente quando un paziente affetto non può sentire cosa viene detto. Il suono può essere attutito, ovattato ed il paziente può non essere in grado di sentire la differenza tra i suoni.

L’ipoacusia viene notata prima nei luoghi rumorosi e quando il paziente non può vedere le labbra della persona che sta provando ad ascoltare. Questo spiega perché molti pazienti si accorgono della perdita di udito mentre parlano al telefono.

Il mal d’orecchio è invece un sintomo comune se l’ipoacusia è dovuta a ripetute infezioni o perforazioni della membrana del timpano.

In caso di infezioni può essere visto uscire dal canale uditivo esterno sangue o pus.

L’ipoacusia può anche essere accompagnata da vertigini, specialmente in caso di sindrome di Ménière. Questa malattia coinvolge l’orecchio interno e causando una varietà di sintomi come forti capogiri, rumore nelle orecchie, ipoacusia fluttuante e sensazione di pressione o dolore all’orecchio.

I pazienti con ipoacusia possono udire continui ronzii all’orecchio, specialmente quei pazienti che hanno neuromi acustici (una forma di tumore). Questo ronzio è conosciuto come acufene.

Diagnosi

La diagnosi di perdita dell’udito e delle sue cause inizia con una dettagliata anamnesi ed un esame fisico: l’esame può includere un’ispezione dettagliata dell’orecchio con l’uso di strumenti speciali, come l’otoscopio o anche con microscopi speciali.

È indicato eseguire dei test auditivi per determinare l’entità della perdita di udito. Possono essere effettuate TAC e risonanza magnetica del cervello per escludere la possibilità di fratture o tumori.

Cura e terapia

Il trattamento dell’ipoacusia dipende dalle sue cause, per esempio le infezioni possono essere trattate con antibiotici e le membrane timpaniche perforate e la rigidità degli ossicini possono essere riparati con la chirurgia, i condotti uditivi otturati possono essere riaperti o puliti, questo viene portato a termine con una piccola sonda speciale e un otoscopio o un microscopio.

Gli apparecchi acustici possono servire a rendere i suoni più alti e a isolare i rumori di sottofondo, alcuni apparecchi acustici vengono messi nel canale uditivo esterno e possono anche essere invisibili.

Consigli per i problemi di udito

Molti pazienti che hanno perso l’udito dopo aver imparato a parlare sono capaci di leggere le labbra e sono ancora capaci di parlare. Questi pazienti potrebbero voler informare le persone cui parlano dei loro problemi di udito. Potrebbero chiedere alle persone di parlare più lentamente e più chiaramente.

Due tecniche in particolare aiutano i pazienti:

  • leggere le labbra,
  • migliorare la comprensione del parlato.

Per chi soffre di ipoacusia può anche essere d’aiuto tenersi lontani dai posti rumorosi e guardare le labbra delle persone con cui si parla.

Utilizzare i sottotitoli aiuta i pazienti con problemi di udito a svagarsi con i film ed i programmi televisivi.

Per le persone con gravi ipoacusie sono anche disponibili dei servizi per poter parlare al telefono: sono disponibili in commercio cuffie che rendono i suoni più forti o servizi che traducono le parole parlate in parole leggibili.

Per i pazienti con ipoacusia grave imparare il linguaggio dei segni può essere estremamente utile e apprezzabile. I pazienti sottoposti a chirurgia elettiva per la sordità possono avere risultati preziosi se incoraggiati ad imparare il linguaggio dei segni quando sono in grado di udire.

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  1. Anonimo

    Gentile dott., ho 38 anni, sin da piccolo ho sofferto di ipoacusia neurosensoriale bilaterale medio grave, di causa sconosciuta presumibilmente infettiva, che ha colpito le coclee; non è profonda, l’ho corretta però in ritardo, dopo i 20 anni con gli opportuni apparecchi, mentre agli inizi ho dovuto arrangiarmi senza, questo comunque non mi ha impedito di studiare, seppur in modo faticoso e molte difficoltà incontrate lungo il percorso, comunico abbastanza bene, anche se a tratti ci sono battute d’arresto, dal momento che, un pò per la particolarità del difetto, un pò perchè gli stessi apparecchi non sempre mi permettono di capire correttamente le parole e di rispondere, il disturbo che avverto sono gli acufeni, i suoni fantasmi, quando tolgo gli auricolari, al risveglio sono un pò confuso, ma il dott. ha detto che non si può fare molto per risolvere questo disturbo; quello di cui volevo parlare è: ho sentito dire di recente che la sordità aumenterebbe il rischio di sviluppare una demenza, tipo alzheimer, ma questo è vero? dovrei preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è un qualche legame, ma nel suo caso mi sembra che sia stato corretto il difetto (almeno in buona percentuale), fatto che permette a mio avviso ragionevole tranquillità in questo senso.

    2. Anonimo

      Grazie dott., ma la possibile demenza dovuta a sordità, sarebbe legata al fatto che le persone non potendo comunicare, si isolino sempre di più chiudendosi in un mondo tutto loro e staccando la spina nel tempo, è così? è un fattore di tipo psicologico che patologico?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo questo non glielo so dire, ma mi sembra plausibile.

    4. Anonimo

      Gentile dottore a marzo ho fatto l’infarto all’orecchio cosa mi consiglia perché ho l’orecchio sempre chiuso grazie per una sua gentile risposta

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, l’unico modo per affrontare la situazione è una visita specialistica otorinolaringoiatrica. Saluti.

    6. Anonimo

      Sono ancora anonimo53 mi potrebbe indicare lei un otorino che cura l”infarto all’orecchio grazie ancora

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, sinceramente non conosco specialisti che curino precisamente questo tipo di patologia, si rivolga al suo medico, sicuramente conoscerà un bravo specialista a cui indirizzarla.

  2. Anonimo

    Buongiorno Dottore
    Ho 54 anni ….da circa 6 mesi soffro di abbassamenti temporanei dell udito che possono durare da 3 a 24 ore .

    Ho fatto un esame audiometrico nel quale risulta che sento il 100 per 100 dei suoni alti e bassi orecchio sinistro.
    Consideri che ho un otosclerosi dell orecchio destro ormai giunta al massimo .
    Effettivamente sono altalenanti ovattamenti accompagnati da variazione dei suoni ,senso di pressione sotto gola retro testa indolenzimento del orecchio ed a volte ronzii e strani movimenti nel naso ( tipo decompressione da altezza ) .

    Per il mio ex-otorino di fiducia sono un malato immaginario na cosa psicologica …….quando non si é in grado di capire ……questa la risposta .
    Per il medico di base …..si potrebbe trattare di infiammazione orecchio medio.

    Spero Lei mi possa dare una strada da percorrere …
    Grazie e distinti saluti Roberto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente sono un po’ in difficoltà, ma proverei forse a sentire un secondo otorino.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo, NON sono medico ma farmacista, e per me è essenziale che sia chiaro a chi mi scrive e la ringrazio per averlo rimarcato; non voglio e non posso sostituirmi al medico, sono una figura diversa e come tale mi sforzo di agire, cerco infatti di essere l’interfaccia tra medico e paziente, come terzo angolo nella pharmaceutical care.

      Nel mio piccolo credo di poter offrire una parola di conforto alla mamma spaventata, una spiegazione alla persona anziana che non ha compreso come usare il farmaco prescritto o semplicemente e cortesemente farmi da parte di fronte ad una richiesta che non so soddisfare, indicando però lo specialista più adatto a cui rivolgersi.

      La ringrazio quindi per il suo intervento, qualsiasi critica è sempre ben accetta perchè molto più dei complimenti mi aiuta a crescere professionalmente, nel rispetto del mio e dell’altrui campo di azione; preciso infine che proprio per questo motivo collaborano da qualche mese con il sito dei bravissimi medici chirurghi che mi aiutano a rispondere dove le mie competenze non sono in grado di arrivare.

  3. Anonimo

    Salve in seguito a ipoacusia improvvisa e senso di ovattamento con acufeni, l’ audiologo mi ha prescritto un farmaco per gli acufeni. È efficace, di cosa si tratta, inoltre sono allergica ai fans, potrei avere problemi? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se non ci dice nemmeno che farmaco è, è difficile risponderle; comunque segua la terapia prescritta, non penso si tratti i di un fans (spero abbia avvisato il medico della sua allergia), non le resta che provare e valutare lei stessa l’efficacia.

  4. Anonimo

    Buongiorno dottore
    Sono nato già sordo da un orecchio il Dx
    Volevo sapere se secondo lei è il caso di mettere un apparecchio acustico tipo cross in entrambe le orecchie.tengo a precisare che ho fatto svariati test audiometrici il risultato è sempre lo stesso perdita uditiva dx, normale uditivo sx. Ho circa 43 anni ho sempre vissuto in maniera normale il mio deficit però negli ultimi anni mi sto accorgendo che inizio a fare più fatica nel sentire forse è anche causa di minore concentrazione dovuta al tempo che passa e quindi non si è più giovani.Grazie spero di essere stato chiaro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La descrizione è chiarissima, ma onestamente non mi sento di esprimere giudizi, mi dispiace.

  5. Anonimo

    ho2 fratelli sordomuti adesso ho problemi di ipoacusia sono diabetica insulinodipendente e sento strani rumori tipo fischi ronzii e spesso dolori all’orecchio esterno cosa devo fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita otorinolaringoiatrica appena possibile, in caso di acufene il tempismo può fare la differenza.

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