Pressione bassa (ipotensione): sintomi, rimedi, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1022 giorni

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Introduzione

Ipotensione è il termine specialistico usato per indicare la pressione bassa: la pressione è la forza che il sangue pompato dal cuore esercita contro le pareti delle arterie.

Quando si misura la pressione si ottengono due valori: la pressione sistolica e quella diastolica.

  • La pressione sistolica è quella misurata in corrispondenza del battito del cuore che pompa il sangue in tutto l’organismo.
  • La pressione diastolica, invece, è quella misurata tra un battito e l’altro, quando il cuore è a riposo.

Nella maggior parte dei casi nelle misurazioni della pressione il valore della pressione sistolica è scritto sopra o prima di quello della pressione diastolica, come ad esempio in 120/80 mmHg (l’unità di misura della pressione sono i mmHg, cioè i millimetri di mercurio).

La pressione degli adulti, per essere considerata normale, deve essere inferiore ai 120/80 mmHg, si può parlare di ipotensione quando la pressione è inferiore ai 90/60 mmHg.

La pressione varia nel corso della giornata, diminuisce quando dormiamo e aumenta quando ci svegliamo, può anche aumentare in situazioni di eccitazione o nervosismo oppure durante l’attività fisica.

L’organismo è estremamente sensibile ai cambi di pressione, speciali cellule che si trovano nelle arterie sono in grado di avvertire se la pressione aumenta o diminuisce e possono indurre l’organismo a riportarla alla normalità: se ci si alza troppo in fretta, ad esempio, la pressione può abbassarsi bruscamente, le cellule avvertono la diminuzione e subito si attivano affinché il sangue continui ad affluire al cervello, ai reni e agli altri organi principali.

La maggior parte delle forme di pressione bassa si sviluppa perché l’organismo non è in grado di riportare la pressione alla normalità, oppure perché non agisce abbastanza rapidamente in tal senso. Alcuni pazienti hanno sempre la pressione bassa, non manifestano alcun sintomo e l’ipotensione per loro è una situazione normale. In altre persone, invece, l’abbassamento della pressione è brusco e può essere causato da determinati diversi fattori o patologie.

L’ipotensione diventa fonte di preoccupazione solo se provoca sintomi come le vertigini, lo svenimento o, in casi estremi, lo shock.

Prognosi

Nelle persone sane una pressione bassa, se non è causa di sintomi particolari, di solito non è un problema e non deve essere curata; nel caso in cui l’ipotensione provochi disturbi il medico cercherà di diagnosticare e curare la causa che ne è all’origine.

L’ipotensione, comunque, non va sottovalutata perché può essere pericolosa:

  • il paziente può cadere a causa delle vertigini e degli svenimenti,
  • lo shock, una grave forma di ipotensione, spesso è fatale, se non viene curato con tempestività. Con una terapia tempestiva e adeguata, lo shock può essere curato efficacemente.

Cause

Esistono diverse forme di ipotensione, per esempio chi ha sempre la pressione bassa è affetto da ipotensione cronica asintomatica: non presenta alcun sintomo e non deve ricorrere ad alcuna terapia, perché la pressione bassa è una condizione normale.

Altri tipi di ipotensione, invece, si manifestano solo saltuariamente, quando la pressione si abbassa all’improvviso: i sintomi e le conseguenze sull’organismo possono essere lievi oppure molto gravi.

I tre tipi principali di ipotensione che ricadono in questa categoria sono:

  1. l’ipotensione ortostatica,
  2. l’ipotensione neuronale mediata,
  3. l’ipotensione grave legata allo shock.

L’ipotensione può colpire chiunque, a qualsiasi età, tuttavia determinate fasce sono maggiormente a rischio di soffrire di certi tipi di ipotensione.

  • Gli anziani hanno maggiori probabilità di soffrire di ipotensione ortostatica e postprandiale. I bambini e i giovani, invece, sono più soggetti all’ipotensione neuronale mediata.
  • Chi assume determinati farmaci, ad esempio gli antiipertensivi, soffre più facilmente di pressione bassa. Lo stesso discorso vale per chi è affetto da patologie a carico del sistema nervoso centrale (come il morbo di Parkinson) o da certe patologie cardiache.
  • Tra gli altri fattori di rischio per l’ipotensione ricordiamo l’immobilità protratta e la gravidanza. L’ipotensione durante la gravidanza è normale e di solito scompare dopo il parto.

Ipotensione ortostatica

Questa forma di ipotensione si verifica quando ci si alza dopo che si è rimasti seduti o sdraiati, i sintomi principali sono

  • le vertigini,
  • il capogiro,
  • o addirittura lo svenimento.

L’ipotensione ortostatica si verifica quando l’organismo non è in grado di modificare la pressione abbastanza in fretta per rimediare al cambiamento di posizione; questo tipo di disturbo di solito dura solo per alcuni secondi o minuti dopo che ci si è alzati, può essere necessario sedersi o sdraiarsi per un po’ mentre la pressione ritorna alla normalità.

L’ipotensione ortostatica può colpire chiunque, tuttavia è più frequente tra gli anziani, soprattutto tra quelli più deboli o non in buona salute. Può essere sintomo di altri problemi di salute e le terapie spesso mirano a curare il o i disturbi che la provocano.

Alcuni pazienti che soffrono di ipotensione ortostatica, soffrono contemporaneamente anche di ipertensione (pressione alta) quando sono in posizione sdraiata.

Un’altra forma di ipotensione ortostatica, detta ipotensione postprandiale, consiste nel brusco calo della pressione dopo i pasti: questo tipo di ipertensione colpisce soprattutto gli anziani oppure chi soffre di ipertensione o di disturbi del sistema nervoso centrale, come il morbo di Parkinson.

Cause dell’ipotensione ortostatica

L’ipotensione ortostatica ha molte cause diverse, spesso all’origine di questo tipo di ipotensione c’è la combinazione di due o più fattori.

  • La disidratazione è la causa più frequente dell’ipotensione ortostatica: la disidratazione si verifica quando l’organismo perde più acqua di quella che assume. Ci si può disidratare quando non si assumono liquidi a sufficienza, oppure quando si suda molto durante l’attività fisica. Anche la febbre, il vomito e la diarrea intensa possono provocare la disidratazione.
  • L’ipotensione ortostatica può comparire anche durante la gravidanza, ma di solito scompare dopo il parto.
  • Invecchiando l’organismo non riesce più a gestire bene i cambiamenti di pressione, quindi anche l’invecchiamento può provocare questo tipo di ipotensione.

Alcune patologie possono far aumentare il rischio di ipotensione ortostatica. Tra di esse ricordiamo:

  • patologie cardiache, ad esempio: infarto, disturbi a carico delle valvole cardiache, bradicardia (frequenza cardiaca molto bassa) ed insufficienza cardiaca. Questi disturbi impediscono al cuore di pompare sangue a sufficienza nell’organismo.
  • anemia,
  • infezioni gravi,
  • disturbi endocrini, ad esempio: patologie della tiroide, morbo di Addison, ipoglicemia e diabete,
  • disturbi del sistema nervoso centrale, come il morbo di Parkinson,
  • embolia polmonare.

Alcuni farmaci usati per la terapia dell’ipertensione e dei disturbi cardiaci possono far aumentare il rischio di ipotensione ortostatica. Tra di essi ricordiamo:

  • diuretici,
  • calcio-antagonisti,
  • ACE inibitori (inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina),
  • antagonisti del recettore per l’angiotensina II,
  • nitrati,
  • betabloccanti.

Anche i farmaci usati per la terapia dei disturbi come l’ansia, la depressione, la disfunzione erettile e i disturbi del sistema nervoso centrale (come il morbo di Parkinson) possono far aumentare il rischio di ipotensione ortostatica.

Altre sostanze, se assunte contestualmente ai farmaci contro l’ipertensione, possono provocare l’ipotensione ortostatica. Tra di esse ricordiamo:

  • l’alcol,
  • i barbiturici,
  • alcuni farmaci, con o senza obbligo di prescrizione.

Tra le altre possibile cause dell’ipotensione ortostatica ricordiamo infine la permanenza protratta in luoghi caldi o l’immobilità protratta.

Ipotensione neuronale mediata

L’ipotensione neuronale mediata si verifica quando il cervello e il cuore non riescono a comunicare correttamente; se si sta a lungo in piedi, ad esempio, il sangue inizia a ristagnare nelle gambe e quindi la pressione si abbassa. Nell’ipotensione neuronale mediata l’organismo commette un errore, perché comunica al cervello che la pressione è alta. Per reazione, il cervello rallenta il battito cardiaco e in questo modo la pressione diminuisce ancora di più, provocando:

Questo tipo di ipotensione può anche svilupparsi in seguito ad esperienze spiacevoli, sconvolgenti o ad un forte spavento.

L’ipotensione neuronale mediata colpisce con maggior frequenza i bambini e i giovani rispetto alle altre fasce di età: i bambini, nella maggior parte dei casi, guariscono completamente.

Ipotensione grave legata allo shock

Normalmente si dice che “si è sotto shock” a seguito di un evento sconvolgente, per i medici, invece, la parola shock ha un significato diverso.

Lo shock è una situazione pericolosissima in cui la pressione si abbassa così tanto che il cervello, i reni e gli altri organi vitali non ricevono abbastanza sangue per funzionare correttamente. Nello shock la pressione si abbassa molto di più che nelle altre forme di ipotensione.

Diversi fattori e disturbi possono causare una situazione di ipotensione grave legata allo shock, alcuni di essi possono causare anche l’ipotensione ortostatica. Nello shock la pressione diminuisce considerevolmente e può ritornare alla normalità solo dopo l’intervento del personale sanitario.

Lo shock è una situazione di emergenza e, come tale, deve essere curato con la massima tempestività: se qualcuno manifesta i sintomi dello shock occorre chiamare immediatamente il 118.

Lo shock può essere causato da diverse infezioni gravi: in questo caso si parla di shock settico. In questo caso, i batteri possono entrare in circolo, rilasciando una tossina (sostanza velenosa) che provoca una drastica diminuzione della pressione sanguigna.

Lo shock può anche essere provocato da una consistente perdita di liquidi, questa situazione è detta shock ipovolemico e può essere causata da:

  • grave emorragia esterna (causata, ad esempio, da un taglio o da una ferita profonda),
  • grave emorragia interna (causata, ad esempio, dalla rottura di un vaso sanguigno o da lesioni che provocano emorragie all’interno dell’organismo),
  • grave perdita di liquidi dovuta a ustioni profonde,
  • forte dilatazione del pancreas (organo che produce enzimi e ormoni, come l’insulina),
  • forte dissenteria,
  • gravi patologie renali,
  • abuso di diuretici.

Lo shock può essere causato da una grave diminuzione della capacità del cuore di pompare il sangue, in questo caso si parla di shock cardiogeno che può essere causato da un infarto, da un’embolia polmonare o dall’aritmia (irregolarità del battito cardiaco).

Un’altra causa possibile è la dilatazione improvvisa delle arterie, che fa diminuire bruscamente la pressione. In questo caso si parla di shock vasodilatatorio che può essere causato da:

  • gravi lesioni alla testa,
  • reazione a determinati farmaci,
  • insufficienza epatica,
  • avvelenamento,
  • shock anafilattico (grave reazione allergica).

Sintomi

Ipotensione ortostatica

I sintomi dell’ipotensione ortostatica possono verificarsi alcuni secondi o minuti dopo che ci si è alzati in piedi provenendo da posizione seduta o sdraiata, ci si può sentire sul punto di svenire oppure si può svenire realmente. Tra i sintomi ricordiamo:

  • capogiro o vertigini,
  • visione confusa,
  • confusione,
  • debolezza,
  • nausea (mal di stomaco).

I sintomi scompaiono se ci si siede o ci si sdraia per alcuni minuti, permettendo così alla pressione di ritornare alla normalità.

Ipotensione neuronale mediata

I sintomi dell’ipotensione neuronale mediata sono simili a quelli dell’ipotensione ortostatica, compaiono dopo che si è rimasti in piedi a lungo oppure come reazione a un’esperienza spiacevole, triste o terrorizzante.

Il calo di pressione, in questo caso, non dura a lungo e spesso scompare dopo che si è rimasti seduti per un po’.

Ipotensione grave legata allo shock

Durante lo shock, il sangue non giunge a sufficienza agli organi vitali, ad esempio al cervello; tra i primi sintomi della diminuzione del flusso di sangue diretto al cervello troviamo

  • il capogiro,
  • la sonnolenza,
  • la confusione.

Nelle primissime fasi dello shock, può essere difficile individuare i sintomi, negli anziani il primo e unico sintomo può essere la confusione.

Con il passare dei minuti il paziente non è più in grado di alzarsi in piedi senza svenire. Se lo shock continua, si verificherà la perdita di conoscenza. Lo shock può provocare il decesso del paziente, se non si interviene con tempestività.

Gli altri sintomi dello shock variano a seconda della causa, ad esempio se lo shock è provocato dalla perdita di sangue (causata ad esempio da una grave emorragia) o dall’incapacità del cuore di pompare il sangue (ad esempio dovuta all’insufficienza cardiaca):

  • la pelle si raffredda, assumendo un colorito bluastro o diventando pallida.
  • Si inizia a sudare.
  • Se si preme sulla pelle il colore ritorna normale più lentamente del solito.
  • Diventano visibili le vene sottopelle.
  • Il battito è debole e rapido.
  • Il paziente inizia ad ansimare.

Se i vasi sanguigni si dilatano o si restringono molto a causa dello shock (ad esempio durante lo shock settico), il paziente all’inizio si sente accaldato e ha delle vampate di calore. In un secondo momento, la pelle diventa fredda e umidiccia e il paziente avverte un’improvvisa sonnolenza.

Lo shock è una situazione di emergenza, e deve essere curato con tempestività. Se qualcuno presenta i sintomi dello shock, occorre chiamare immediatamente il 118.

Convivere con la pressione bassa

I medici, nella maggior parte dei casi, possono curare efficacemente la pressione bassa e molti pazienti affetti da questo disturbo conducono una vita normale.

  • Se soffrite di ipotensione è possibile prendere provvedimenti per prevenire i sintomi, ad esempio il capogiro e lo svenimento.
  • Se soffrite di ipotensione ortostatica cercate di alzarvi lentamente dopo che siete stati seduti o sdraiati.
  • Se soffrite di ipotensione postprandiale (una forma di ipotensione ortostatica) fate pasti leggeri a basso contenuto di carboidrati.
  • Se soffrite di ipotensione neuronale mediata cercate di non stare in piedi troppo a lungo; inoltre cercate di bere molto e di evitare le situazioni spiacevoli o che potrebbero scatenare ansia o timore. Imparate a riconoscere i sintomi e prendete tutti i provvedimenti necessari per aumentare la pressione.
  • I bambini affetti da ipotensione neuronale mediata nella maggior parte dei casi guariscono completamente.

Chiedete al vostro medico di insegnarvi a misurare la pressione da soli, in questo modo potrete scoprire in totale autonomia quali sono i vostri valori normali. Anche tenere un diario delle misurazioni della pressione effettuate dal medico può aiutarvi a scoprire qualcosa in più sulla vostra pressione.

Diagnosi

La pressione bassa è diagnosticata basandosi sull’anamnesi, sulla visita e sui risultati degli esami. Il medico vorrà scoprire:

  • il tipo di ipotensione di cui soffrite e la sua gravità,
  • se l’ipotensione è causata da una patologia.

La diagnosi e la cura dell’ipotensione possono essere effettuate da un medico generico oppure da uno specialista, lo specialista verso cui probabilmente sarete indirizzati è il cardiologo (esperto di patologie cardiache). Possono essere coinvolti anche altri specialisti, ad esempio:

  • un chirurgo,
  • un nefrologo (esperto di patologie renali),
  • un neurologo (esperto di malattie del cervello e dei nervi)
  • o altri.

Esami diagnostici

Se il paziente è sotto shock è necessario chiamare immediatamente il 118 per una terapia d’urgenza. Per gli altri tipi di pressione bassa, il medico può prescrivervi degli esami per scoprire la risposta della pressione in determinate situazioni. I risultati aiuteranno il medico a capire la causa degli svenimenti o degli altri sintomi.

Analisi del sangue

Durante l’esame del sangue vi viene prelevato un piccolo campione di sangue, di solito da una vena del braccio, usando un ago sottile. Il prelievo è veloce e semplice, ma può causare un disagio temporaneo.

Gli esami del sangue possono aiutare a capire se l’ipotensione è provocata dall’anemia o dall’ipoglicemia.

Elettrocardiogramma (ECG)

L’elettrocardiogramma è un semplice esame che registra l’attività elettrica del cuore. Visualizza la frequenza cardiaca, determinandone le eventuali irregolarità, e registra la forza e la frequenza dei segnali elettrici che attraversano le singole parti del cuore.

Holter ed event monitor

Il monitor Holter e l’event monitor sono dispositivi che registrano l’attività elettrica del cuore, la modalità diagnostica è simile all’elettrocardiogramma, però l’ECG standard registra il battito solo per alcuni secondi e quindi non è in grado di individuare le irregolarità del battito che si presentano in momenti diversi dall’esame.

Il monitor Holter e l’event monitor sono piccoli dispositivi portatili, li si può indossare durante le normali attività e permettono di registrare il battito cardiaco per un tempo maggiore rispetto all’elettrocardiogramma standard.

Ecocardiografia

L’ecocardiografia è un esame che usa le onde sonore per creare un’immagine in movimento del cuore: l’immagine visualizza funzionamento, dimensioni e forma del cuore, evidenziando eventuali anomalie.

Esistono diversi tipi di ecocardiografia, tra cui ricordiamo l’ecocardiografia da sforzo, eseguita come parte della prova da sforzo. L’ecocardiografia da sforzo di solito viene prescritta per scoprire un’eventuale diminuzione del flusso di sangue diretto verso il cuore, che può essere sintomo di una coronaropatia.

Prova da sforzo

Alcuni problemi cardiaci sono più facili da diagnosticare se il cuore lavora a pieno regime e la frequenza cardiaca è molto alta. Durante la prova da sforzo si fanno alcuni semplici esercizi (oppure sono somministrati dei farmaci, se non si possono eseguire gli esercizi) per aumentare l’attività e la frequenza cardiaca e, contestualmente, viene monitorato il battito cardiaco con speciali esami.

Tra di essi ricordiamo: la risonanza magnetica nucleare, l’ecocardiografia, la risonanza magnetica (MRI) e la tomografia a emissione di positroni (PET).

Manovra di Valsalva

Si tratta di un semplice esame che accerta il funzionamento della parte del sistema nervoso centrale deputata al controllo del battito cardiaco e dell’allargamento e restringimento dei vasi sanguigni. Un eventuale malfunzionamento può provocare problemi di pressione. Durante l’esame vi viene richiesto di fare un respiro profondo e poi di espirare forzatamente con la bocca, per alcune volte; nel frattempo vengono controllate la frequenza cardiaca e la pressione.

Tilt test

Quest’esame è effettuato se il paziente è già svenuto diverse volte per cause sconosciute. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino reclinabile, dalla posizione orizzontale a quella verticale. Il medico controlla la reazione al cambiamento di posizione.

Il tilt test è usato per diagnosticare l’ipotensione ortostatica e l’ipotensione neuronale mediata, chi soffre di ipotensione neuronale mediata, infatti, nella maggior parte dei casi sverrà durante l’esame. L’esame, inoltre, può aiutare i medici a diagnosticare eventuali patologie cerebrali o nervose che causano la pressione bassa.

Cura e terapia

La terapia dipende dal tipo di ipotensione di cui soffrite e dalla gravità dei sintomi, lo scopo è quello di alleviare i sintomi e di gestire le eventuali patologie che provocano la pressione bassa.

La reazione alla terapia dipende dall’età, dalla forza e dallo stato di salute generale del paziente, ma anche dalla facilità con cui si inizia, si termina o si è in grado di modificare la terapia farmacologica.

Nei pazienti sani, l’ipotensione asintomatica di solito non richiede alcuna terapia.

Se si presentano i sintomi della pressione bassa vi consigliamo di sedervi o di sdraiarvi il prima possibile e di portare i piedi in alto, sopra il livello del cuore. Se i sintomi non scompaiono entro un tempo ragionevole, è opportuno recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Ipotensione ortostatica

Per l’ipotensione ortostatica si può ricorrere a diverse terapie, se soffrite di questo tipo di pressione bassa il medico vi potrà consigliare di modificare il vostro stile di vita, ad esempio così:

  • bevete molti liquidi, e soprattutto molta acqua,
  • abolite o diminuite il consumo di alcolici,
  • quando vi alzate, fatelo lentamente,
  • non accavallate le gambe quando state seduti,
  • se dovete rimanere a lungo immobili a causa di un problema di salute, non alzatevi di scatto, ma iniziate con gradualità a sedervi,
  • se soffrite di ipotensione postprandiale, fate pasti leggeri a basso contenuto di carboidrati.

Chiedete al vostro medico se è opportuno usare le calze elastiche, queste comprimono leggermente la parte bassa delle gambe e facilitano la circolazione.

Se la pressione bassa è causata dall’assunzione di farmaci il vostro medico può cambiare il farmaco oppure la dose.

Per curare l’ipotensione ortostatica è possibile assumere alcuni farmaci in grado di aumentare la pressione.

Ipotensione neuronale mediata

Se soffrite di ipotensione neuronale mediata può essere necessario modificare il vostro stile di vita, vi consigliamo ad esempio di:

  • evitare le situazioni che provocano i sintomi, ad esempio lo stare in piedi per periodi protratti. Cercate anche di evitare le situazioni spiacevoli, sgradevoli o che generano timore o ansia.
  • Bere molti liquidi, e soprattutto molta acqua.
  • Aumentare la quantità di sale nella dieta solo ed esclusivamente se avvallato dal medico .
  • Imparare a riconoscere i sintomi che precedono lo svenimento e prendere le dovute contromisure per aumentare la pressione, ad esempio sedersi e mettere la testa tra le ginocchia può essere utile per aumentare la pressione.

Se la pressione bassa è causata dai farmaci il medico può prescrivervi un medicinale alternativo o adeguare la dose, inoltre può prescrivere un farmaco per curare l’ipotensione neuronale mediata.

I bambini affetti da ipotensione neuronale mediata nella maggior parte dei casi guariscono completamente.

Ipotensione grave legata allo shock

Lo shock è una situazione molto pericolosa che può mettere in pericolo la vita del paziente, chi è sotto shock di solito deve recarsi in ospedale o al pronto soccorso. Se qualcuno manifesta i sintomi dello shock occorre chiamare il 118 il prima possibile.

Gli scopi della terapia dello shock sono:

  • ripristinare nel minor tempo possibile la circolazione diretta agli organi vitali, per impedire che subiscano danni,
  • scoprire la causa dello shock e risolverla.

Per ripristinare la circolazione diretta verso gli organi vitali spesso occorre una trasfusione di sangue o di liquidi e possono essere usati farmaci in grado di aumentare la pressione o di rafforzare il battito cardiaco.

A seconda della causa dello shock può essere necessario ricorrere ad altre terapie, ad esempio antibiotiche o chirurgiche.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. fabry

    Salve dottore sono all ottavo mese di gravidanza mi sento fiacca e appesantita ho una pressione di 94/62 e tachicardia da 90 a 120 battiti al minuto ho fatto la visita cardiologica tutto ok solo minimo rigurgito mitrale e sia aneurismatico senza evidente shant sono ipotiroidea infatti sto aumentando la dose di pillola soffro di asia. Ora prendo la mattina eutirox acido folico magnesio dopo pranzo pullola di ferro e vitamine. Mi devo preoccupare per tutta questa situazione. Sono tanto ansiosa la ringrazio

  2. fabry

    Dottore ma per il cuore e tachicardia c ‘e pericolo per il parto. Comunque grazie mille per le sue risposte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, ma i regolari controlli dal ginecologo verificheranno anche questi aspetti.

    2. fabry

      Dottore volevo aggiornarla da qualche settimana mi sento tanta fiacca stimolo di nausea e pressione basda 90 la massima e la minima arrivata anche a 50 ho provato di tutto sale ,zucchero polase, magnesio, ferro integratori sono preoccupata puo avere effetti sul bimbo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non che io sappia; beve in quantità sufficiente durante il giorno?

    4. fabry

      Forse nn tanto intorno a un litro,litro e mezzo cosa devo fare secondo lei..grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi ad aumentare a due litri al giorno, soprattutto adesso che fa caldo.

  3. Lea

    Salve dottore, ho 22 anni , stamattina appena alzata sentivo una sensazione come se avessi qualcosa sullo stomaco ma nonstante ciò mi sono sforzata e ho mangiato qualcosa e dopo di che sono andata a piedi in farmacia a prendere delle gocce per un orecchio che sento tappato… una volta tornata a casa ho messo le gocce e dopo un po’ ho iniziato ad avere forte nausea, capogiro, sensazione di svenimento e fatica a muovere le gambe. Ho misurato la pressione ed era 95/50. può essere la pressione con questi valori a provocare quei sintomi? (che ancora ora a distanza di qualche ora persistono anche se più leggeri) o può riguardare l’orecchio e le gocce? aggiungo che mi è appena arrivato il ciclo, fa molto caldo e stanotte ho dormito poco e male

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono plausibili entrambe le ipotesi (pressione e orecchio), raccomando quindi di evitare nuove applicazioni del farmaco e consiglio di sentire il medico.

    2. Lea

      Grazie della risposta dottore, le gocce dovrebbero essere gocce abbastanza leggere, per sciogliere eventuale cerume possibile diano effetti così forti? E secondo lei la sensazione di pienezza nell’orecchio potrebbe essere causata dalla cervicale? Talvolta ho anche qualche fitta dolorosa e la sensazione di pienezza e parecchio fastidiosa

    3. Anonimo

      Fino a lunedì non potrò comunque andare dal medico nel frattempo cosa mi consiglia di fare? Sono molto ansiosa e mi sto preoccupando

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ritengo che siano le gocce il problema, ma magari un po’ di otite od altro problema nell’orecchio (che è sede del centro dell’equilibrio, quindi può dare nausea e vertigini), ma non sapendo di cosa si tratti le gocce diventano controindicate.

      Se i sintomi leggeri aspetti lunedì senza problemi, diversamente può sentire oggi la guardia medica.

    5. Anonimo

      Sì ora mi sento meglio solo un poco debole e l’orecchio per adesso da più fastidio che altro non è insopportabile non fa male

    6. Anonimo

      Mi scusi dottore sono sempre io; da poco mi è venuta una forte nausea e sono già andata di corpo 5 volte e sento come un formicolio ai piedi e alle mani mi sto davvero spaventando molto che cosa potrebbe essere? Sono davvero in panico

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Adesso potrebbe essere subentrata ansia, ma a questo punto le consiglierei di rivolgersi alla Guardia Medica per togliersi ogni dubbio.

    8. Anonimo

      Ho provato di nuovo la pressione ed è 85/40 potrebbe essere stato uno sbalzo di pressione? E quando l’ho provata già stavo un pochino meglio quindi immagino prima fosse più bassa ancora

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      40 sembra davvero basso, è sicura dell’accuratezza dello strumento? È da braccio o da polso?

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso non ci sono dubbi sulla validità e con questo valore è normale avere i sintomi descritti; chieda anche il parere della sua mamma, ma lunedì sentirei il medico per valutare almeno dei sali minerali.

    11. Anonimo

      Ok allora vedrò per dei sali minerali la ringrazio anche mia madre concorda

  4. Fede

    Buongiorno dottore ho 20.. Ho molta ansia e panico.. Per adesso mi sono messa in testa di misurarmi sempre la pressione… Stamattina a digiuno era 117/60 battiti 90.. Nn so se sono un po altini i battiti forse perche ogni volta che la misuro sono ansiosa?? Dopo pranzo era 90/57 un po bassina per il caldo???? Inoltre nell apparecchio è spuntato err5 e leggndo è un errore che l apparecchio ha visto dei valori nn appropriati e questo mi fa entrare in ansia! Non vado dal mio medico perche mi dice che non ho niente! E poi sn stata operata due mesi fa ed era tutto apposto… È il caldo? L ansia?? La misuro ogni ora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      SI dimentichi della pressione e viva serena, se il suo medico ha verificato e non ha trovato problemi non c’è motivo di temere.

  5. Fede

    Grazie mille l altro giorno lo misurata dal medico ma io nn posso dirgli k la misuro sempre perche per lui e ansia io ho paura allora se e bassina nn e grave??

  6. Paola

    Buon pomeriggio dott sono una ragazza di 20 anni.. Oggi ho misurato la pressione ed era 102 (max) 55 (min) ho il ciclo addosso.. Mi faccio prendere dall ansia allora vedendola bassina l ho misurata subito dopo ed era 81/55 ho paura .. Il mio dottore mi dice che è ansia.. Cosa fare soffro di ansia per queste cose

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si dimentichi della pressione, se il suo medico non ritiene che ci siano problemi può davvero fare a meno di provarla. Le confermo che l’ansia incide moltissimo.

  7. giulia

    Buona sera !!oggi ho fatto analisi ma i neutrofili sono 45 e i valori normali donoda50-70.ce da preocupare???grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è l’unico valore fuori norma no, ma l’ultima parola spetta al medico.

  8. Kate

    Buonasera dottore,
    Sto tenendo a bada i sintomi della pressione bassa su consiglio del mio medico con 10 ggt di gutron mattina e pomeriggio.
    Vorrei solo capire una cosa: se come oggi ad esempio mi sento benino, posso evitare di prendere la dose pomeridiana o rischio bruschi cali? Grazie

  9. Chiara

    Salve dottore sono una ragazza di 26 anni, magra, soffro di ansia e attacchi di panico che sto curando con un percorso di psicoterapia… Ho la fissa x la pressione bassa… E al bisogno posso prendere 10 gocce di gutron xo sono spaventata xke ieri sera avo la massima a 92, ho preso il gutron ma dato che agito molto è andata su di colpo e ho iniziato ad avere tachicardia… Anche oggi appena sveglia era a 102. Sono andata in ansia e la provavo di continuo, oscillava troppo e non ho preso niente ma sono stanca, spossata e senza voglia di fare, secondo lei questa pressione bassa è legata all ansia?sono stata in montagna a 1890 metri per 5 giorni e dopo 4 giorni la pressione era a 95 Gli esami sono tutti a posto ma sono molto preoccupata.grazie saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La pressione bassa può dare un po’ di stanchezza, ma è in genere una gran fortuna dal punto di vista cardiovascolare; insomma, a mio parere dovrebbe dimenticarsene.

    2. Rita

      Buonasera dottore ho 29 anni e soffro di attacchi di ansia e panico… mi chiedevo se fosse per questo motivo che spesso la pressione è talmente bassa da farmi quasi svenire e i battiti mai sotto i 100.
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      I battiti elevati sì, potrebbero essere causati dall’ansia. Il medico ne è a conoscenza?

    4. Rita

      Sono stata dal mio medico e purtroppo anche al pronto soccorso ed entrambi mi hanno consigliato di fare degli analisi per la tiroide (soffro di morbo di basedow) ma dopo il ritiro del referto i valori risultano nella norma. Anche ECG risulta normale. Mi hanno liquidato con degli ansiolitici che evito di prendere perché ho già la pressione sotto i piedi.. ma quando si presentano gli attacchi mi provocano panico,formicolio al braccio, attacchi di vomito,senso di soffocamento, tachicardia intorno e oltre 180 etc poi sono costretta a prenderle… lei mi consiglia di fare altri controlli al cuore? Oppure è il caso che mi rivolga ad uno psicologo?
      Ancora Grazie.

  10. Anonimo

    Gentile dottore avendo un’insufficenza mitrale lieve, potrebbe essere questa la causa della pressione bassa? E’ da attribuire al caldo? All’ansia? A volte e’ come se avessi fiato corto. Ho 25 anni e spesso la massima non supera i 100. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Caldo, età e probabilmente caratteristiche soggettive.

  11. Erika

    Salve dottore ho 27 anni e soffro di pressione bassa con questo caldo oscilla tanto la massima va dai 90 ai 110, posso prendere al bisogno 10 gocce di gutron xo avendola così oscillante mi preoccupo e la misuro di continuo, è subentrata anche una grossa ansia con attacchi di panico, esami sangue e tiroide perfetti, xo sono in ansia, ho paura ad uscire x il caldo e x paura di collassare, e ho paura a prendere il gutron xke essendo così oscillante ho paura che non sia attendibile, stamattina ho preso polase plus, secondo lei potrebbe bastare? Scusi ma sono un po in ansia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le sta creando più problemi l’ansia che la pressione, mi creda; benissimo Polase Plus e beva moltissimo, vedrà che starà bene.

  12. Simonetta

    Salve Dottore
    da tempo ogni volta che mi alzo dalla sedia sopratutto se ero seduta da un po’ ho una bruttissima sensazione di pensantezza alla testa come se mi stia schiacciando e l’impressione di udire i suoni in maniera diversa, poi restando ferma qualche minuto i suoni ritornano normali e la pesantezza sparisce. Ho sempre avuto una pressione normale tendente al basso, vivo in un paese africano e fa molto caldo, bevo tanti liquidi. Crede sia una questione di pressione o altro?
    Grazie

    1. Simonetta

      No la vista non diventa buia sento solo i suoni come ovattati e la pressione sulla testa

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è legato alla pressione bassa, ma lo verifichi comunque con un medico.

  13. Engy

    Buonasera dottore il giorno 23 luglio mi è arrivato il ciclo però un ciclo strano per me cioè il 23 Mattina una macchia rosa poi fino alla sera nulla più poi il 24 stessa cosa invece il 25/26/27 un po’ di più cioè quasi un ciclo ma non come tutti gli altri mesi /28/29/30 macchie marroni il mio ciclo e arrivato sempre puntuale e dal primo giorno già con parte rossa. Dal 23 soffro di pressione bassa mi sento stanca, strana è non mi va di far nulla cosa può essere? Oggi ad esempio sto a letto e non mi va neanche di mangiare da ieri.. Grazie mille attendo una risposta

    1. Engy

      Dimenticavo la pressione stamattina era 91 minima 58 e batti cardiaco 104

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Rapporti non protetti.
      2. Flusso mestruale scarso.
      3. Stanchezza improvvisa.

      Probabilmente mi sbaglierò, ma una verifica la farei.

    3. Engy

      Dottore ultima domanda vorrei anke dirle ke io il 22 ebbi un rapporto però non completo può essere che si esce incinta il giorno prima del ciclo?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il flusso fosse arrivato abbondante no, non sarebbe possibile, il dubbio nasce dal fatto che non si capisce se sia ciclo o meno.

  14. Nicole

    Buona sera dottore ho 20 anni e sn una ragazza abbastanza ansiosa .. Soffro di claustrofobia … Domenica andró al mare e mi sono messa in testa la paura di svenire per la pressione bassa… Perche per adesso a volte c e l ho 105/60.. Mentre oggi dopo pranzo 90/50.. Poi la misuro continuamente e mi complesso.. Ma nn sto male mi faccio prendere di panico.. Il dottore mi ha detto di stare tranquillaa e prendo gia da 20 giorni integratore Energi star a flaconcini.. Lo preso a stomaco pieno ma mi sn accorta che si prende con lo stomaco vuoto..??? Comunque vorrei sapere se è buono per il caldo e se posso andare al mare.. Ho tanta ansia e paura :-( :-( :-( ho fatto le analisi del sangue tutto perfetto.. C era un piccolo valore che doveva essere max 13,5 e l ho a 14,4 sarebbe dove ce uno schema e c e scritto alpha2… Ma non nell emoglobina.. Ma i dottore mi ha detto che e tutto ok!

  15. Nicole

    Io ho la paura di svenire uffa mi dia qualche consiglio .. Si soffre di piu al mare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vada serenamente al mare, lasci a casa lo strumento per misurare la pressione e si diverta, le garantisco che non sverrà.

      Un consiglio? Beva molto durante il giorno, alternando acqua e bevande con sali minerali, sempre meglio fresche ovviamente; questo aiuterà la pressione a non scendere.

  16. Nicole

    Grazie mille gentilissimo.. ma prendendo energi star posso prendere pure tipo queste bevande poweraid ? Oppure gatorade?

  17. Franceschina

    Buona sera dottore ho 19 anni e snnuna ragazza molto ansiosa misuro spesso la pressione anche se il dottore mi dice di nn preoccuparmi oggi era 86/63… Mi preoccupo molto ho paura di svenire e mi fcc prendere di panico.. 😔 la misura ogni minuto e la vedo bassa

  18. germano

    Scusi gentile Dottore , avendo quasi ogni giorno , sensazioni di circa 4-5 secondi , di svenimento , assenza , perdita di contatto con ciò che stavo facendo .
    Quando la misuro a casa ,la massima 100 e la minima pulsa ( poco ma pulsa ) ancora anche a 40-30 .
    Secondo lei , potrebbe essere la mia ipotensione la causa delle mie sensazioni encefaliche .
    La ringrazio molto per la sua gentile risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Apparecchio da polso o da braccio? Una minima a 30 mi sembra improbabile.
      La pressione passa può comunque dare i sintomi descritti.

      Soffre d’ansia?

  19. germano

    Gentile Dottore ,
    grazie per la sua risposta , si ho ansia e depressione ,
    ho misurato la mia pressione adesso ( apparecchio da braccio , con lancette e tipo orologio) ,
    confermo 100 e 35 .
    Per favore mi potrebbe dare un suo consiglio , per la mia pressione .
    Le volevo anche chiedere , secondo lei , va bene fare un’ HOLTER Pressorio 24H in Farmacia .
    La ringrazio molto per il suo aiuto .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei il parere del medico, onestamente 35 di minima mi stupisce un pochino.

    2. Anonimo

      Gentile Dottore ,
      la mia pressione da qualche giorno è normale .
      Volevo sapere da lei , se fare Holter 24H in Farmacia è attendibile .
      La ringrazio molto per il suo aiuto .

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