Pressione alta: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 140 giorni

Introduzione

L’ipertensione è una malattia che non va sottovalutata, perché può causare coronaropatie, insufficienza cardiaca, colpi apoplettici, insufficienza renale ed altre gravi patologie. Cerchiamo quindi di capire di cosa parliamo e cosa è possibile fare per prevenire o curare un problema di pressione alta.

La pressione sanguigna è la forza con cui il sangue, pompato dal cuore, preme contro le pareti delle arterie. Se la pressione aumenta e rimane elevata per molto tempo, può danneggiare l’organismo in diversi modi.

Negli Stati Uniti circa un adulto su tre è affetto da ipertensione. L’ipertensione in sé di norma non provoca alcun sintomo, infatti si può soffrirne anche per anni senza saperlo. Nel tempo, però, può danneggiare il cuore, i vasi sanguigni, i reni e altri organi. Proprio per questo è fondamentale farsi misurare la pressione regolarmente, anche se ci si sente bene. Se la pressione è normale è possibile tenerla sotto controllo con il proprio medico, se invece è troppo alta è indispensabile una terapia per impedire che gli organi siano danneggiati.

Le prospettive

La pressione tende ad aumentare con l’età. Seguendo uno stile di vita sano, alcune persone riescono a ritardare o a prevenire l’aumento della pressione.

Chi soffre di ipertensione può prendere provvedimenti per tenere sotto controllo il disturbo e diminuire il rischi di problemi di salute collegati. Tra le misure fondamentali ricordiamo: seguire uno stile di vita sano, stare sempre sotto controllo medico e seguire la terapia prescritta dal medico.

I valori della pressione alta

Quando ci si fa misurare la pressione si ottengono due numeri riferiti rispettivamente alla pressione sistolica (massima) e alla pressione diastolica (minima), misurate rispettivamente in corrispondenza del battito cardiaco, cioè quando il cuore pompa il sangue, e quando il cuore è a riposo tra due battiti successivi.

Il numero più alto è quindi riferito alla pressione sistolica, se trovate scritto 120/80 mmHg il numero 120 è la pressione sistolica. La sigla mmHg significa “millimetri di mercurio” ed è l’unità di misura della pressione sanguigna.

La tabella seguente indica i valori normali della pressione per gli adulti e specifica anche quali sono i valori che comportano un maggior rischio di problemi di salute. La pressione non è sempre costante, anche nelle persone sane. Se i valori tendono a essere quasi sempre maggiori del normale, invece, siete a rischio.

Valori della pressione negli adulti (in mmHg, o millimetri di mercurio)

  • Normale: minore di 120 la massima e minore di 80 la minima;
  • Preipertensione: tra 120 e 139 la massima o tra 80 ed 89 la minima;
  • Ipertensione Grado 1: tra 140 e 159 la massima o tra 90 ed 99 la minima;
  • Ipertensione Grado 2: più di 160 la massima o più di 100 la minima;

Gli intervalli della tabella sono validi per la maggior parte degli adulti (di età superiore ai 18 anni) che non soffrono di malattie croniche gravi.

I livelli superiori ai 120/80 mmHg fanno aumentare il rischio, e il rischio è maggiore all’aumentare dei valori. La parola pre-ipertensione significa che è probabile che arriverete a soffrire di ipertensione, a meno che non prendiate provvedimenti per prevenirla.

Se siete in terapia per l’ipertensione e diverse misurazioni successive rientrano nei valori normali, si può dire che la vostra pressione sia sotto controllo, ma non che siate guariti. Dovreste andare dal medico e continuare la terapia per tenere la pressione sotto controllo.

Le misure della pressione diastolica e di quella sistolica potrebbero non ricadere nella stessa categoria. In questo caso, la categoria che fa fede è quella più grave. Ad esempio, se la pressione sistolica è di 160 e quella sistolica è di 80, soffrite di ipertensione di secondo grado. Se la pressione sistolica fosse pari a 120 e quella diastolica a 95, ricadreste nell’ipertensione di primo grado.

Se soffrite di diabete o di patologie renali croniche, si può parlare di ipertensione a partire dai 130/80 mmHg. I valori sono diversi nel caso dei bambini e degli adolescenti.

Cause

La pressione alta può presentarsi in due forme diverse.

  • Ipertensione primaria (essenziale)

In una percentuale variabile tra il 90 e il 95% dei casi di ipertensione tra gli adulti non è possibile identificare nessuna causa. Questo tipo di pressione alta, detta ipertensione essenziale o ipertensione primaria, tende a svilupparsi gradualmente nell’arco di diversi anni.

  • Ipertensione secondaria

Tutti gli altri casi di ipertensione sono causati da una patologia sottostante. Questo tipo di pressione alta, detta ipertensione secondaria, tende a comparire all’improvviso e causa un incremento della pressione maggiore rispetto all’ipertensione primaria. Diverse patologie e diversi farmaci possono provocare l’ipertensione secondaria; tra di essi ricordiamo:

Problemi renali,

Tumori delle ghiandole surrenali,

Alcune malformazioni cardiache congenite,

alcuni farmaci, tra i quali la pillola anticoncezionale, le medicine contro il raffreddore, i decongestionanti, gli analgesici da banco e alcuni farmaci con obbligo di ricetta,

Gli stupefacenti, come la cocaina e le anfetamine.

Fattori di rischio

I fattori di rischio per l’ipertensione sono svariati e in alcuni casi non è possibile prevenirli. Tra di essi ricordiamo:

  • Età. Il rischio di ipertensione aumenta con l’invecchiamento. In età adulta la pressione alta è più frequente tra gli uomini, mentre le donne hanno maggiori probabilità di ammalarsi dopo la menopausa.
  • L’ipertensione è particolarmente frequente tra i neri, che spesso si ammalano prima rispetto ai bianchi. Anche le complicazioni gravi, come l’infarto e i colpi apoplettici sono più frequenti tra i neri.
  • Precedenti famigliari. La pressione alta tende a essere ereditaria.

Altri fattori di rischio per l’ipertensione, invece, possono essere tenuti sotto controllo.

  • Sovrappeso o obesità. Maggiore è il peso, maggiore è la quantità di sangue necessaria per per fornire ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti dell’organismo. All’aumentare del volume di sangue che circola nei vasi sanguigni, aumenta anche la pressione sulle pareti delle arterie.
  • Sedentarietà. Chi ha uno stile di vita sedentario tende ad avere una frequenza cardiaca maggiore. Più la frequenza cardiaca è alta, più il cuore deve faticare ad ogni battito e maggiore è la forza sulle pareti delle arterie. La sedentarietà inoltre aumenta il rischio di ritrovarsi in sovrappeso.
  • Fumo. Il tabacco non si limita a far aumentare temporaneamente la pressione sanguigna, ma le sostanze chimiche in esso contenute sono in grado di danneggiare le pareti delle arterie che, quindi, si restringono causando un aumento della pressione.
  • Eccesso di sale da cucina (sodio) nella dieta. L’eccesso di sodio nella dieta può causare la ritenzione idrica, e quindi l’aumento della pressione.
  • Insufficienza di potassio nella dieta. Il potassio aiuta a controbilanciare la quantità di sodio presente nelle cellule. Se non consumate o non trattenete abbastanza potassio, potreste accumulare troppo sodio nel sangue.
  • Insufficienza di vitamina D nella dieta. Non si sa con certezza se l’insufficienza di vitamina D nella dieta possa causare direttamente l’ipertensione. I ricercatori, però, ipotizzano che la vitamina D possa influire su un enzima prodotto dai reni che agisce sulla pressione sanguigna. Per capire meglio il ruolo della vitamina D per la regolazione della pressione sarà necessario compiere ulteriori ricerche.
  • Abuso di alcool. Con l’andare del tempo l’abuso di alcool può danneggiare il cuore. Bere più di due o tre bicchieri al giorno può far alzare temporaneamente la pressione, perché può indurre l’organismo a rilasciare ormoni in grado di far aumentare il flusso sanguigno e di velocizzare il battito cardiaco.
  • Stress. I livelli di stress eccessivi possono causare un aumento temporaneo ma drammatico della pressione. Se cercate di rilassarvi mangiando di più, fumando o bevendo alcoolici, non fate altro che aumentare i problemi di ipertensione.
  • Alcune patologie croniche. Anche alcune patologie croniche possono aumentare il rischio di ipertensione, tra di esse ricordiamo: ipercolesterolemia, il diabete, le patologie renali e le apnee notturne.
  • In alcuni casi anche la gravidanza può contribuire all’aumento della pressione.

L’ipertensione è frequente soprattutto tra gli adulti, però anche i bambini possono essere a rischio: in alcuni bambini la pressione alta è provocata da problemi renali o cardiaci. Però sempre più bambini soffrono di pressione alta per via dello stile di vita errato, della dieta sbilanciata o della mancanza di esercizio fisico.

Sintomi

I pazienti affetti da pressione alta per lo più non manifestano alcun sintomo, anche se quando si fanno misurare la pressione i valori sono pericolosamente alti.

Alcune persone affette da ipertensione negli stadi iniziali potrebbero soffrire di mal di testa sordo, di giramenti di testa o avere il naso che sanguina più del solito, però questi sintomi di solito non si presentano finché l’ipertensione non è giunta a uno stadio avanzato, o addirittura pericoloso per la vita del paziente.

Quando chiamare il medico

A meno che si avvertano i sintomi di un’ipertensione eccessiva, probabilmente non è necessario recarsi apposta dal medico per farsi controllare la pressione. Probabilmente la pressione sarà misurata durante una visita di routine.

  • Se avete più di vent’anni chiedete al medico di misurarvi la pressione almeno ogni due anni. Probabilmente il medico vi consiglierà di farvi controllare con maggior frequenza se vi sono già state diagnosticate l’ipertensione, la preipertensione o altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
  • Ai bambini di età superiore ai tre anni di solito la pressione è misurata durante la visita medica annuale di controllo.

Se non andate dal medico regolarmente ma siete preoccupati per la pressione è possibile farsela misurare presso le farmacie.

Diagnosi

La pressione è misurata con un cuscinetto gonfiabile e con uno strumento di misura graduato. I valori risultanti sono espressi in millimetri di mercurio (mmHg) e sono formati da due cifre. La prima, cioè quella maggiore, è la misura della pressione arteriosa durante il battito cardiaco (pressione sistolica); la seconda, quella minore, è la misura della pressione arteriosa tra un battito e l’altro (pressione diastolica).

Le ultime linee guida americane per la misurazione della pressione arteriosa, emesse nel 2003 dal National Hearth, Lung and Blood Institute, dividono i valori della pressione in quattro categorie:

  1. Pressione normale. La pressione può essere definita normale se è inferiore ai 120/80 mmHg. Tuttavia alcuni dottori consigliano di considerare come massimo accettabile i 115/75 mmHg. Se la pressione supera questa soglia, il rischio di malattie cardiovascolari inizia ad aumentare.
  2. Preipertensione. La situazione di preipertensione è data da una pressione sistolica compresa tra i 120 e i 139 mmHg, oppure da una pressione diastolica compresa tra gli 80 e gli 89 mmHg. La preipertensione tende a peggiorare con l’andare del tempo. Entro quattro anni dalla diagnosi di preipertensione circa un terzo degli adulti di età compresa tra i 35 e i 64 anni e circa la metà degli adulti di età superiore ai 65 anni iniziano a soffrire di ipertensione.
  3. Ipertensione di grado 1. Si ha ipertensione di grado 1 quando la pressione sistolica varia tra i 140 e i 159 mmHg oppure se la pressione diastolica varia tra i 90 e i 99 mmHg.
  4. Ipertensione di grado 2. La condizione di ipertensione più grave, quella di grado 2, si ha quando la pressione sistolica supera i 160 mmHg o la pressione diastolica supera i 100 mmHg.

Quando si leggono i risultati della misurazione della pressione, sono importanti entrambe le cifre, ma una volta superati i cinquant’anni la pressione massima è più significativa di prima. L’ipertensione sistolica isolata, la situazione in cui la pressione minima è normale ma quella massima è troppo elevata, è il tipo di ipertensione più frequente tra le persone di età superiore ai cinquant’anni.

Apparecchio per misurare la pressione

Apparecchio per misurare la pressione (http://www.flickr.com/photos/mr_t_in_dc/2500801902/)

Prima di arrivare alla diagnosi di ipertensione il medico probabilmente vi misurerà due o tre volte la pressione, durante due o più visite. Normalmente, infatti, la pressione varia nel corso della giornata e spesso gli sbalzi sono collegati al fatto di trovarsi davanti a un medico (ipertensione da camice bianco o ipertensione clinica isolata). Il medico potrebbe chiedervi di misurarvi la pressione a casa o nel corso della giornata, per fornirgli ulteriori informazioni. Misurare la pressione a casa può anche essere utile per diagnosticare la cosiddetta ipertensione mascherata, una patologia in cui la pressione si abbassa quando entrate nello studio del medico.

Se soffrite di pressione alta di qualsiasi forma il medico potrebbe consigliarvi altri esami di routine, ad esempio l’esame delle urine, l’esame del sangue e l’elettrocardiogramma (ECG), un esame che misura l’attività elettrica del cuore. Esami più approfonditi di solito non sono richiesti, almeno nelle fasi iniziali.

Pericoli

La pressione eccessiva sulle pareti delle arterie causata dall’ipertensione può danneggiare non solo i vasi sanguigni, ma anche diversi organi. Più la pressione è elevata e maggiore è il tempo trascorso prima della diagnosi e della terapia, più il danno è grave.

La pressione alta, se non viene curata, può provocare:

  • Danni alle arterie. Le arterie possono indurirsi e ispessirsi (aterosclerosi), provocando un infarto, un colpo apoplettico o altre complicazioni.
  • Aneurisma. La pressione eccessiva può far indebolire e gonfiare i vasi sanguigni, formando un aneurisma. Se un aneurisma si rompe, la vita del paziente è in serio pericolo.
  • Insufficienza cardiaca. Per continuare a pompare il sangue nonostante la pressione eccessiva dei vasi sanguigni, il cuore si ingrossa e finisce per avere difficoltà a pompare sangue a sufficienza per soddisfare le richieste dell’organismo: la situazione risultante è detta insufficienza cardiaca.
  • Ostruzione o rottura di un vaso sanguigno cerebrale. L’ipertensione nelle arterie dirette al cervello può rallentare il flusso sanguigno diretto al cervello, oppure provocare lo scoppio di un vaso sanguigno cerebrale (ictus).
  • Indebolimento e restringimento dei vasi sanguigni dei reni. Possono impedire ai reni di funzionare normalmente.
  • Ispessimento, restringimento o rottura dei vasi sanguigni degli occhi. Possono causare gravi problemi di vista, e addirittura la cecità.
  • Sindrome metabolica. Questa sindrome è un insieme di disturbi del metabolismo e comprende: aumento di peso e adipe concentrata sul girovita, trigliceridi alti, diminuzione del colesterolo HDL o lipoproteina ad alta densità (colesterolo “buono”), pressione alta e livelli di insulina alti. Se soffrite di ipertensione, rischiate maggiormente di soffrire anche degli altri componenti della sindrome metabolica. Più componenti avete, maggiori rischi correte di soffrire di diabete, di malattie cardiache o di colpi apoplettici.
  • Disturbi cognitivi. L’ipertensione, se non viene tenuta sotto controllo, può avere ricadute negative sul pensiero, sulla memoria e sull’apprendimento. I problemi di memoria o di comprensione sono più frequenti tra chi soffre di ipertensione.

Tenere sotto controllo la pressione

Sfortunatamente la pressione alta non può essere curata in modo definitivo, però è possibile tenerla sotto controllo. Controllare l’ipertensione è un impegno che deve durare per tutta la vita e comporta cambiare alcune abitudini alimentari e dello stile di vita. Per riportare la pressione alla normalità, possono anche essere necessari farmaci.

Le visite mediche di controllo sono essenziali per accertarsi che l’ipertensione sia davvero sotto controllo e non provochi malattie più gravi. Dimagrire e fare esercizio fisico, insieme alle modifiche della dieta, spesso sono sufficienti per scongiurare questi rischi.

Per la dieta possono essere utili queste indicazioni:

Tra le modifiche della dieta ricordiamo la minore assunzione di sale e di grassi. Le parole “sale”, “sodio” e “Na” scritte sulle etichette significano che l’alimento contiene sale. L’organismo ha bisogno soltanto di 3.000 mg (3 grammi) di sodio al giorno; i prodotti che contengono bicarbonato, lievito e salsa di soia di solito sono molto ricchi di sodio. Lo stesso discorso vale per gli alimenti in scatola.

La maggior parte delle persone ama il sapore salato degli alimenti, però anche la cucina con poco sale, o addirittura assente, può essere molto saporita. Per dare ai piatti un ottimo sapore è possibile usare i sostituti del sale o le diverse spezie. Prima di usare un sostituto del sale, chiedete consiglio al vostro medico.

Mangiare meno grassi aiuta non solo a dimagrire e ad abbassare la pressione, ma anche a prevenire gli infarti e i colpi apoplettici non collegati all’ipertensione.

Gli esercizi aerobici sono efficaci per ridurre la pressione e anche per dimagrire. Aiutano anche a migliorare la capacità cardiaca e diminuiscono la probabilità di infarto. Camminare, andare in bicicletta e nuotare sono tutti esempi di esercizi aerobici. Il body building, invece, non è un esercizio aerobico. Prima di iniziare un’attività, chiedete il parere del medico, perchè per esempio lo stesso body building potrebbe far aumentare la pressione.

Cura e terapia

Se una dieta sana e l’esercizio fisico non sono sufficienti per diminuire la pressione, il medico potrebbe prescrivervi farmaci appositi: alcuni di essi potrebbero avere effetti collaterali, se ne avvertite non fatevi scoraggiare e non interrompete la terapia di vostra iniziativa, ma chiedete consiglio al medico. Potrà farvi cambiare farmaco oppure adeguare il dosaggio in modo da diminuire l’incidenza degli effetti collaterali.

I farmaci antiipertensivi di solito vanno assunti per molto tempo, in alcuni casi anche per tutta la vita. I controlli regolari dal medico sono essenziali per capire se il farmaco è efficace o meno.

Il medico o lo specialista possono capire se i farmaci e le dosi che state assumendo contro l’ipertensione sono adeguati: probabilmente dovrete adeguare nel tempo i farmaci per arrivare alla combinazione e alle dosi ottimali, talvolta anche da una stagione all’altra (le temperature fredde tendono a far aumentare la pressione). Il medico potrebbe anche prescrivervi altri farmaci, ad esempio un diuretico più potente o ad azione prolungata, se già non ne state assumendo uno. Il medico potrebbe anche consigliarvi i diuretici non tiazidici, come lo spironolattone, che modificano l’attività di assorbimento del sodio e di escrezione del potassio bloccando l’ormone aldosterone.

Inoltre, il medico potrà rivedere insieme a voi i farmaci che assumete per curare altre malattie. Alcuni farmaci, alimenti od integratori alimentari sono in grado di aggravare l’ipertensione oppure di impedire agli antiipertensivi di funzionare correttamente. Parlate apertamente e francamente col medico di tutti i farmaci e integratori che siete soliti assumere.

Se non assumete gli antiipertensivi seguendo i consigli del medico, la pressione potrebbe risentirne, se saltate le dosi perché non vi potete permettere il farmaco, perché avvertite effetti collaterali o perché semplicemente ve ne dimenticate, chiedete aiuto al medico. Non modificate la terapia se non sotto stretto controllo medico.

Ipertensione resistente

Se la pressione non accenna a diminuire anche se avete provato ad assumere almeno tre tipi diversi di antiipertensivi, di cui uno della categoria dei diuretici, potreste essere affetti da ipertensione resistente. L’ipertensione resistente si chiama così perché resiste alla terapia, anche chi riesce a tenere sotto controllo la pressione solo assumendo contemporaneamente quattro tipi di farmaci è considerato affetto da ipertensione resistente.

Se si soffre di ipertensione resistente non è automaticamente detto che la pressione non si abbasserà mai perchè, se voi e il vostro medico riuscite a capire che cosa c’è dietro alla pressione sempre molto alta, ci sono buone possibilità che riusciate a raggiungere il vostro obiettivo con l’aiuto della terapia più efficace. Se il vostro medico di famiglia non è in grado di scoprire la causa potrebbe essere necessaria una visita specialistica: è poi possibile che la pressione alta sia dovuta a un’altra malattia che non sapete di avere, ad esempio l’apnea notturna o problemi a reni. Probabilmente sarà necessario seguire con maggior attenzione i consigli relativi allo stile di vita.

Stile di vita e rimedi pratici

Modificare lo stile di vita può essere utile per tenere sotto controllo l’ipertensione e per prevenirla, anche nel caso in cui siate già in terapia con farmaci antiipertensivi. Ecco alcuni consigli utili:

  1. Seguite una dieta sana. Provate a seguire la dieta DASH, una dieta apposita per l’ipertensione, che dà la preferenza alla frutta, alla verdura, ai cereali integrali e ai derivati del latte a basso contenuto di grassi. Fate scorta di potassio, che vi aiuterà a prevenire e tenere sotto controllo l’ipertensione. Assumente meno grassi saturi e meno grassi in generale.
  2. Diminuite la quantità di sale nella dieta. 2.400 milligrammi (mg) di sodio al giorno rappresentano il limite massimo per gli adulti sani, però limitare l’apporto di sodio a 1.500 mg al giorno avrà un effetto ancora più dirompente sulla pressione. È possibile diminuire la quantità di sale da cucina, magari rinunciano alla saliera, però si dovrebbe anche far attenzione alla quantità di sale nascosta negli alimenti conservati, come nello scatolame o nei surgelati.
  3. Mantenete il peso forma. Se siete sovrappeso, potete diminuire la pressione dimagrendo anche solo di due o tre chili.
  4. Fate più attività fisica. L’attività fisica regolare può aiutarvi a diminuire la pressione e a tenere il peso sotto controllo. Cercate di fare almeno mezz’ora di movimento al giorno.
  5. Non eccedete con l’alcool. Anche se siete sani, l’alcool può far aumentare la pressione. Se scegliete di bere, fatelo con moderazione, e bevete al massimo un bicchiere al giorno se siete donne o avete più di 65 anni, oppure due bicchieri se siete uomini.
  6. Non fumate. Il tabacco danneggia le pareti dei vasi sanguigni e velocizza il processo di indurimento delle arterie; il medico può aiutarvi prescrivendo un farmaco per smettere di fumare.
  7. Combattete lo stress. Diminuite lo stress il più possibile. Imparate e mettete in pratica le tecniche per combatterlo, come il rilassamento e la respirazione profonda. Anche dormire a sufficienza potrà esservi utile.
  8. Misuratevi la pressione a casa. La misurazione della pressione a casa può aiutare voi e il vostro medico ad avere misurazioni più ravvicinate, a capire se i farmaci sono efficaci e persino a riconoscere tempestivamente le potenziali complicazioni. Se la pressione è sotto controllo e ve la misurate a casa, magari potrete risparmiarvi qualche visita medica.

Terapie alternative

La dieta e l’esercizio fisico sono gli approcci migliori per diminuire la pressione, però anche alcuni integratori possono rivelarsi utili. Tra di essi ricordiamo:

  • Acido alfa linolenico,
  • Piantaggine argentata,
  • Cacao,
  • Olio di fegato di merluzzo,
  • Coenzima Q10,
  • Acidi grassi omega 3,
  • Aglio.

Fermo restando che è meglio inserire queste sostanze all’interno della propria dieta, vi ricordiamo che sono comunque disponibili sotto forma di capsule o pastiglie. Prima di aggiungere uno qualsiasi degli integratori che abbiamo elencato alla terapia antiipertensiva, chiedete consiglio al medico. Alcuni integratori, infatti, possono interagire con i farmaci e provocare effetti collaterali pericolosi.

È anche possibile praticare le tecniche di rilassamento, come lo yoga o le tecniche di respirazione, per rilassarsi e diminuire lo stress. Queste pratiche sono in grado di abbassare la pressione, ma l’effetto non è di lunga durata.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno; fonti:

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. gianna

    Dottore ho 64 anni peso 44 kg per 1,59 di statura stamane ho misurato a pressione 113/78 va bene ?Grazie

  2. Diego

    Buongiorno
    sono in terapia da 10 anni con :
    mattino tareg160 e nebivololo da 2.5
    sera norvasc da 5
    a seguito di una fibrillazione riscontrata una sola volta mi hanno prescritto da 15 giorni anche la cardioaspirina .
    Dopo un holter dinamico che non ha evidenziato fibrillazione avendo comunque sempre la pressione circa di 150/90 il medico ha aggiunto alla sera un altro tareg da 160 da 5 giorni
    Noto comunque che la pressione resta sempre sui 150/90.
    cosa posso fare

  3. ENZO

    Gent.mo dott. HO 70 ANNI da un anno circa sto prendendo Triatec 2,5mg negli ultimi 3 giorni ho provato la pressione 11 volte , mattino mezzogiorno, sera ed in tre occasioni ho rilevato 166/92; 166/88; 165 83 mi sembra un pò alta . in precedenza non avevo mai superato 155 sistolica, e 80 diastolica, come mi devo comportare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è un pochino alta, lo segnali al medico che valuterà di modificare la terapia (magari dopo avergliela fatta misurare anche qualche altra volta).

  4. Meta

    Salve , da circa una settimana sofro di sbalzi di pressione , la massima va abbastanza bene , ma la minima arriva a 89e 95 e i battiti sono quegli che mi fanno paura che superano 109 in quando la massima e 104 ha 110 , per favore mi fate sapere se ce da avere paura , io soffro di tacchi cardia posturale

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Paura no, ma è sicuramente una situazione che va affrontata con il medico per una diagnosi esatta.

  5. Mara

    Buongiorno dottore Ho 25 anni in questi ultimi giorni mi sono misurata la pressione 142/90 peso 66k su 1,62 di altezza Ho il diabete mellito 1 ipertofolia sinistra e soffio al cuore nei ultimi tempi Ho avuto un forte stress communque coda dovrei fare per la pressione?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Va segnalata al medico, data la presenza di altri fattori di rischio se venisse confermata stabilmente su questo valore le consiglierà probabilmente di iniziare una terapia.

    2. Anonimo

      Si infatti oggi sono andata dal medico di famiglia e mi ha consigliato di misurarmi la pressione 2 VoLTE al giorno per una settimana e dopo di che si Vedra il dafarsi kmq lei che consiglia?
      Apparte tutto Fumo regolarmente un pacco di sigarette al giorno e abuso di Molta birra non mangio qualsiasi tipo di carne e chiaramente non mangio Molta ,mangio si e no 1 Volta al giorno
      Elimando fumo e alcool potrebbe cambiare qualcosa o secondo lei dovro prendere qualche farmaco? Grazie per le Sue riposte

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile migliorare lo stile di vita, a prescindere dalla pressione; per questo aspetto può incidere moltissimo anche il consumo di alimenti salati.

  6. Serena

    Buongiorno soffrò di un obesità grave sono altà 171 e peso quasi 130 kg. Questa mattina ho misurato casualmente la pressione premetto che non stavo male. Fino ad oggi è sempre stata nella norma e non soffro di nessuna patologia, la massima mi è risultata a 122 , la minima a 106 e i battiti a 95, nel vedere la minima a 106 mi sono presa di ansia è ho iniziato a stare male e ad avere un forte mal di testa.

    1. Dr Cracchiolo

      Salve, il valore diastolico che ha trovato è alto per cui in questi giorni le consiglio di fare un piccolo diario pressorio: controlli un paio di volte al giorno la pressione ( mattina e sera) per almeno una settimana e scriva i risultati su un foglio in modo tale da capire se è stato un caso o se c’è un problema di ipertensione.
      Mi raccomando la misuri in modo corretto: stia seduta tranquilla per almeno 3 minuti, il braccio deve essere ben appoggiato, non deve aver bevuto caffè prima della misurazione.
      saluti

  7. faxic

    Salve sono in terapia anti ipertensiva con triatek 5mg+ diuretico e atenololo 50mg.
    può influire sulla capacità sessuale? oppure no?
    grazie

  8. alba

    ho 75 anni uso tiroxin 1oo pressione 145/156 -70/75 mi devo preoccupare? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Preoccupare no, ma la massima è un po’ troppo alta e va segnalata al medico.

  9. Lucio

    Ho 49 anni, da due giorni ho mal di testa ho mis pressione prima di pranzo 150/80. Devo iniziare a preoccuparmi ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, il valore sistolico della pressione da lei riscontrato è sopra la norma ma non in modo preoccupante. Tuttavia è bene che si faccia controllare la pressione anche dal suo medico.Saluti

  10. Marilù

    Ho 51 anni da diversi giorni ho la minima tra 80 e 89 e la massima tra 100 e 120 è normale? Ho avuto negli ultimi mesi la mattina perdita di sangue dal naso.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. I valori che ha riportato sono nella norma. Cerchi di misurare la pressione quando ha l’episodio di epistassi. Per sicurezza si faccia misurare la pressione anche dal suo medico. Saluti.

  11. Giovanni

    Buongiorno Dottore, ho 56 anni 1,76 statura e peso circa 85 kg.; da un paio di giorni durante la notte ho il braccio sinistro che si addormente fino a farmi svegliare dal dolore, muovo la mano aprendola e chiudendola e poi passa tutto, la pressione è 137/62; è normale? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La pressione sembra nella norma e il sintomo fa pensare a un problema ortopedico, ma è certamente da segnalare al medico per essere indagato.

  12. michele

    buongiorno dottore ho 48 anni e’la mia pressione misurata in data odierna e’di 144 la massima,99 la minima,69 puls.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, siamo al di sopra dei valori solitamente considerati normali ( 140/90). Per cercare di capire se è un valore casuale o cronico, le consiglio di misurare per una settimana la pressione 2 volte al giorno (mattina e sera) e scrivere i risultati su un foglio; se i valori sono costantemente alti si rivolga al suo medico per la corretta gestione. Saluti

  13. Frida53

    Buongiorno, ho quasi 63 anni, sono alta 1.64, peso 49 kg. Ho la malattia di Still prendo deltacortene 5mg tutti i giorni e Kineret ogni due giorni. Abitualmente la mia pressione era, fino a un mese fa circa, 110/65, il battito varia da 65/70. È un periodo di forte stress. In questi giorni la pressione è 120/85 e il battito 75/80. Sono molto ansiosa e quindi preoccupata, perchè il medico che mi ha già visitata mi ha detto che a livello cardiaco non c’è niente. Grazie. Ho fatto anche ecg, ma niente di particolare.

  14. Anonimo

    Salve dott solitamente ho la pressione bassa..stasera ero molto ansiosa e agitata e misurandola era 129/79 e alta?? Battiti 100… Ho avuto paura ma ero rossa tremavo.. Ho 21 anni e nn ho nt al cuore.. Pero mi viene dolore alla bocca dello stmaco e salendo e penso che mi viene un infartooooooo

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il valore della sua pressione arteriosa è nella norma e i battiti al limite superiore. Cerchi di stare tranquilla, si riposi in quanto alla sua età e senza precedenti problemi è molto improbabile avere un infarto. Saluti

  15. Stanislao

    Eta’ 75 anni alto 1,72 peso 75 Kg. Pressione 160/75/55
    Venerdi’ 17/06 sono stato in procinto di dipartire, erano circa le 19 ero seduto a guardare la Tv ed improvvisamente ho avuto un capogiro con sensazione di svenimento, sudorazione e tutto mi girava intorno. Mi sono raccomandato all’Angelo Custode che ritengo mi abbia salvato. E’ dipeso dalla pressione!!

  16. iolanda

    ho 75 anni sono in cura per la tiroide che non lavora bene.a volte la mia pressione normalmente 140, 77, 80, sale a192 alla sera misurandola alcuni secondi dopo diventa 170 poi 159 o156.
    al mattino invece e’ sempre 139, 140. sonon in pericolo? Grazie per la Sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I valori serali sono sicuramente da segnalare al medico, che valuterà di iniziare una terapia antipertensiva.

  17. franca

    buonasera e da questa mattina che accuso giramenti di testa e sbandamenti ho 59 anni ho misurato la pressione durante la giornata ma secondo me e alta ultima misurazione 177 -99

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è effettivamente un po’ alta; se possibile contatti il medico curante, diversamente si rivolga alla guardia medica.

  18. ELIANA

    Salve dottore, ieri stavo un pò giu’ per via del caldo e mi procura uno stato di ansia, in farmacia ho misurato la pressione verso le 18.30 ed era 106/79 battiti 71, mi hanno detto tutto ok, secondo lei ?…….io di solito la porto sempre bassa 90/60 o 100/65 o anche 115/75…..nei momenti di stress 120/80. La mia paura è la differenza tra 106 e 79 mi sembra poca, secondo lei ?

  19. Fabio

    Salve ho 52 anni da un po di giorni ho mal di testa anche quando mi sveglio gia la mattina .due notti fa mi sono svegliato con la senzazione di soffiarmi il naso in bagno mi sono accorto che era sangue la pressione misurata la mattina 144/104
    Ragioni? Cosa posso fare?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali appena possibile al medico, 104 di minima è davvero troppo alta.

      Le cause possono essere numerose e verranno verificate dal medico, spesso purtroppo non si trova quella esatta e ci si limita a curarla.

  20. rosa gentile anni 70

    buobgiorno, stamattina mi sento debolissima, la mia pressione (sono ipertesa da anni) e’ 185 su 140. prendo il tenormin e il losazid ogni mattina. ho gia’ contattato il mio medico che “forse” verra’ questo pomeriggio. vivo sola. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non venisse nel pomeriggio e la minima rimanesse oltre i 110-120 contatti il 118.

      Mi tenga al corrente.

    2. Michele

      buongiorno dottore,
      ho un problema, se misuro la pressione a casa oscilla tra 120-70- 130- 80,
      ma quando me lo misura il medico si alza fino a 195 mass. 125 min.
      mi sono spaventato ma come e possibili?
      ho 58 anni e non soffro di altre patologie.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si chiama “ipertensione da camice bianco”, è normale, molto molto comune, incosciamente ci preoccupiamo e senza accorgercene sale quel poco di ansia per il responso che fa sì che la pressione risulti elevata; per minimizzare ciò infatti, la pressione si misura 3 volte, la seconda misurazione è più o meno quella veritiera. Stia tranquillo, quelli presi a casa sono valori buoni.

  21. Alessandro

    Buongiorno dottore.
    Questo pomeriggio mi son misurato la pressione e risultava leggermente alta.
    Massima 140
    Minima 84
    Bpm 94.
    Tuttavia, non accusavo alcun sintomo tipico della pressione alta.
    Tengo a precisare che ho un padre soggetto ad ipertensione e che son affetto da prolasso mitralico congenito.
    All’ultima visita cardiologica (avvenuta poco meno d’un mese fa) la pressione era buona (120, 80, 80) con solo un lieve ritardo nella ripolarizzazione destra.
    Volevo sapere se devo preoccuparmi e cosa posso fare per abbassarla.
    Distinti saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un unico valore leggermente elevato ha scarso significato, la tenga monitorata per qualche giorno e poi ne parli con fiducia al medico.

    2. Alessandro

      Ho fatto come detto da lei.
      Ha confermato che piccoli valori irrisori non sono preoccupanti.
      Mi ha nuovamente misurato la pressione ed i valori erano scesi a 130-85.
      Mi ha consigliato di fare anche solo una camminata di mezz’ora al giorno per tenerla sotto controllo.

  22. Marina

    Gentile dottore, ho 67 anni e generalmente ho la pressione normale o bassa (110 /65 ). Quando invece sono al mare,come adesso, la pressione raggiunge 147/68 circa ma soltanto nel pomeriggio o prima di cena . Il mare la dovrebbe abbassare ma per me non è così. Cosa posso fare visto che mi dà un leggero fastidio alla testa? Devo indagare a fondo ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, la pressione sistolica è leggermente alta ma non in modo preoccupante, tuttavia è bene farsi misurare la pressione da un medico per controllare la correttezza della misurazione, e, se alta, fare un diario pressorio per qualche giorno per vedere se i valori pressori si mantengono stabilmente medio /alti. In quest’ultimo caso si, è bene parlarne con il suo medico di fiducia per una gestione appropriata del problema. saluti

  23. Giovanna

    Salve dottore ho 27 anni e sono una persona troppo ansiosa,,qualsiasi dolore che ho penso subito infarto! Prendo la pillola della pressione enarapil da 5 mg ! La pressione e stabile adesso lo misurata ed e 136/89 pul 75 ! ( premessa che ho bambino di 13 mesi e sto sempre dietro) devo preoccuparpi adesso e alta??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è una buona pressione, non c’è motivo di preoccuparsi. Non la misuri continuamente, segua le indicazioni del medico in merito. Saluti.

  24. Giovanna poinelli

    Salve dottore ho 49 anni la massima e 165 e minima 98 il cuore 104
    Sono alta 165cm e peso 70kg

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile fare il punto con il medico, i valori sono troppo alti.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.