- Introduzione
- I valori della pressione alta
- Cause
- Sintomi
- Quando chiamare il medico
- Pericoli
- Tenere sotto controllo la pressione
- Cura
Introduzione
L’ipertensione è una malattia che non va sottovalutata, perché può causare coronaropatie, insufficienza cardiaca, colpi apoplettici, insufficienza renale ed altre gravi patologie. Cerchiamo quindi di capire di cosa parliamo e cosa è possibile fare per prevenire o curare un problema di pressione alta.
La pressione sanguigna è la forza con cui il sangue, pompato dal cuore, preme contro le pareti delle arterie. Se la pressione aumenta e rimane elevata per molto tempo, può danneggiare l’organismo in diversi modi.
Negli Stati Uniti circa un adulto su tre è affetto da ipertensione. L’ipertensione in sé di norma non provoca alcun sintomo, infatti si può soffrirne anche per anni senza saperlo. Nel tempo, però, può danneggiare il cuore, i vasi sanguigni, i reni e altri organi. Proprio per questo è fondamentale farsi misurare la pressione regolarmente, anche se ci si sente bene. Se la pressione è normale è possibile tenerla sotto controllo con il proprio medico, se invece è troppo alta è indispensabile una terapia per impedire che gli organi siano danneggiati.
Le prospettive
La pressione tende ad aumentare con l’età. Seguendo uno stile di vita sano, alcune persone riescono a ritardare o a prevenire l’aumento della pressione.
Chi soffre di ipertensione può prendere provvedimenti per tenere sotto controllo il disturbo e diminuire il rischi di problemi di salute collegati. Tra le misure fondamentali ricordiamo: seguire uno stile di vita sano, stare sempre sotto controllo medico e seguire la terapia prescritta dal medico.
I valori della pressione alta
Quando ci si fa misurare la pressione si ottengono due numeri riferiti rispettivamente alla pressione sistolica (massima) e alla pressione diastolica (minima), misurate rispettivamente in corrispondenza del battito cardiaco, cioè quando il cuore pompa il sangue, e quando il cuore è a riposo tra due battiti successivi.
Il numero più alto è quindi riferito alla pressione sistolica, se trovate scritto 120/80 mmHg il numero 120 è la pressione sistolica. La sigla mmHg significa “millimetri di mercurio” ed è l’unità di misura della pressione sanguigna.
La tabella seguente indica i valori normali della pressione per gli adulti e specifica anche quali sono i valori che comportano un maggior rischio di problemi di salute. La pressione non è sempre costante, anche nelle persone sane. Se i valori tendono a essere quasi sempre maggiori del normale, invece, siete a rischio.
Valori della pressione negli adulti (in mmHg, o millimetri di mercurio)
- Normale: minore di 120 la massima e minore di 80 la minima;
- Preipertensione: tra 120 e 139 la massima o tra 80 ed 89 la minima;
- Ipertensione Grado 1: tra 140 e 159 la massima o tra 90 ed 99 la minima;
- Ipertensione Grado 2: più di 160 la massima o più di 100 la minima;
Gli intervalli della tabella sono validi per la maggior parte degli adulti (di età superiore ai 18 anni) che non soffrono di malattie croniche gravi.
I livelli superiori ai 120/80 mmHg fanno aumentare il rischio, e il rischio è maggiore all’aumentare dei valori. La parola pre-ipertensione significa che è probabile che arriverete a soffrire di ipertensione, a meno che non prendiate provvedimenti per prevenirla.
Se siete in terapia per l’ipertensione e diverse misurazioni successive rientrano nei valori normali, si può dire che la vostra pressione sia sotto controllo, ma non che siate guariti. Dovreste andare dal medico e continuare la terapia per tenere la pressione sotto controllo.
Le misure della pressione diastolica e di quella sistolica potrebbero non ricadere nella stessa categoria. In questo caso, la categoria che fa fede è quella più grave. Ad esempio, se la pressione sistolica è di 160 e quella sistolica è di 80, soffrite di ipertensione di secondo grado. Se la pressione sistolica fosse pari a 120 e quella diastolica a 95, ricadreste nell’ipertensione di primo grado.
Se soffrite di diabete o di patologie renali croniche, si può parlare di ipertensione a partire dai 130/80 mmHg. I valori sono diversi nel caso dei bambini e degli adolescenti.
Cause
La pressione alta può presentarsi in due forme diverse.
- Ipertensione primaria (essenziale)
In una percentuale variabile tra il 90 e il 95% dei casi di ipertensione tra gli adulti non è possibile identificare nessuna causa. Questo tipo di pressione alta, detta ipertensione essenziale o ipertensione primaria, tende a svilupparsi gradualmente nell’arco di diversi anni.
- Ipertensione secondaria
Tutti gli altri casi di ipertensione sono causati da una patologia sottostante. Questo tipo di pressione alta, detta ipertensione secondaria, tende a comparire all’improvviso e causa un incremento della pressione maggiore rispetto all’ipertensione primaria. Diverse patologie e diversi farmaci possono provocare l’ipertensione secondaria; tra di essi ricordiamo:
Problemi renali,
Tumori delle ghiandole surrenali,
Alcune malformazioni cardiache congenite,
alcuni farmaci, tra i quali la pillola anticoncezionale, le medicine contro il raffreddore, i decongestionanti, gli analgesici da banco e alcuni farmaci con obbligo di ricetta,
Gli stupefacenti, come la cocaina e le anfetamine.
Fattori di rischio
I fattori di rischio per l’ipertensione sono svariati e in alcuni casi non è possibile prevenirli. Tra di essi ricordiamo:
- Età. Il rischio di ipertensione aumenta con l’invecchiamento. In età adulta la pressione alta è più frequente tra gli uomini, mentre le donne hanno maggiori probabilità di ammalarsi dopo la menopausa.
- Razza. L’ipertensione è particolarmente frequente tra i neri, che spesso si ammalano prima rispetto ai bianchi. Anche le complicazioni gravi, come l’infarto e i colpi apoplettici sono più frequenti tra i neri.
- Precedenti famigliari. La pressione alta tende a essere ereditaria.
Altri fattori di rischio per l’ipertensione, invece, possono essere tenuti sotto controllo.
- Sovrappeso o obesità. Maggiore è il peso, maggiore è la quantità di sangue necessaria per per fornire ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti dell’organismo. All’aumentare del volume di sangue che circola nei vasi sanguigni, aumenta anche la pressione sulle pareti delle arterie.
- Sedentarietà. Chi ha uno stile di vita sedentario tende ad avere una frequenza cardiaca maggiore. Più la frequenza cardiaca è alta, più il cuore deve faticare ad ogni battito e maggiore è la forza sulle pareti delle arterie. La sedentarietà inoltre aumenta il rischio di ritrovarsi in sovrappeso.
- Fumo. Il tabacco non si limita a far aumentare temporaneamente la pressione sanguigna, ma le sostanze chimiche in esso contenute sono in grado di danneggiare le pareti delle arterie che, quindi, si restringono causando un aumento della pressione.
- Eccesso di sale da cucina (sodio) nella dieta. L’eccesso di sodio nella dieta può causare la ritenzione idrica, e quindi l’aumento della pressione.
- Insufficienza di potassio nella dieta. Il potassio aiuta a controbilanciare la quantità di sodio presente nelle cellule. Se non consumate o non trattenete abbastanza potassio, potreste accumulare troppo sodio nel sangue.
- Insufficienza di vitamina D nella dieta. Non si sa con certezza se l’insufficienza di vitamina D nella dieta possa causare direttamente l’ipertensione. I ricercatori, però, ipotizzano che la vitamina D possa influire su un enzima prodotto dai reni che agisce sulla pressione sanguigna. Per capire meglio il ruolo della vitamina D per la regolazione della pressione sarà necessario compiere ulteriori ricerche.
- Abuso di alcool. Con l’andare del tempo l’abuso di alcool può danneggiare il cuore. Bere più di due o tre bicchieri al giorno può far alzare temporaneamente la pressione, perché può indurre l’organismo a rilasciare ormoni in grado di far aumentare il flusso sanguigno e di velocizzare il battito cardiaco.
- Stress. I livelli di stress eccessivi possono causare un aumento temporaneo ma drammatico della pressione. Se cercate di rilassarvi mangiando di più, fumando o bevendo alcoolici, non fate altro che aumentare i problemi di ipertensione.
- Alcune patologie croniche. Anche alcune patologie croniche possono aumentare il rischio di ipertensione, tra di esse ricordiamo: ipercolesterolemia, il diabete, le patologie renali e le apnee notturne.
- In alcuni casi anche la gravidanza può contribuire all’aumento della pressione.
L’ipertensione è frequente soprattutto tra gli adulti, però anche i bambini possono essere a rischio: in alcuni bambini la pressione alta è provocata da problemi renali o cardiaci. Però sempre più bambini soffrono di pressione alta per via dello stile di vita errato, della dieta sbilanciata o della mancanza di esercizio fisico.
Sintomi
I pazienti affetti da pressione alta per lo più non manifestano alcun sintomo, anche se quando si fanno misurare la pressione i valori sono pericolosamente alti.
Alcune persone affette da ipertensione negli stadi iniziali potrebbero soffrire di mal di testa sordo, di giramenti di testa o avere il naso che sanguina più del solito, però questi sintomi di solito non si presentano finché l’ipertensione non è giunta a uno stadio avanzato, o addirittura pericoloso per la vita del paziente.
Quando chiamare il medico
A meno che si avvertano i sintomi di un’ipertensione eccessiva, probabilmente non è necessario recarsi apposta dal medico per farsi controllare la pressione. Probabilmente la pressione sarà misurata durante una visita di routine.
- Se avete più di vent’anni chiedete al medico di misurarvi la pressione almeno ogni due anni. Probabilmente il medico vi consiglierà di farvi controllare con maggior frequenza se vi sono già state diagnosticate l’ipertensione, la preipertensione o altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
- Ai bambini di età superiore ai tre anni di solito la pressione è misurata durante la visita medica annuale di controllo.
Se non andate dal medico regolarmente ma siete preoccupati per la pressione è possibile farsela misurare presso le farmacie.
Diagnosi
La pressione è misurata con un cuscinetto gonfiabile e con uno strumento di misura graduato. I valori risultanti sono espressi in millimetri di mercurio (mmHg) e sono formati da due cifre. La prima, cioè quella maggiore, è la misura della pressione arteriosa durante il battito cardiaco (pressione sistolica); la seconda, quella minore, è la misura della pressione arteriosa tra un battito e l’altro (pressione diastolica).
Le ultime linee guida americane per la misurazione della pressione arteriosa, emesse nel 2003 dal National Hearth, Lung and Blood Institute, dividono i valori della pressione in quattro categorie:
- Pressione normale. La pressione può essere definita normale se è inferiore ai 120/80 mmHg. Tuttavia alcuni dottori consigliano di considerare come massimo accettabile i 115/75 mmHg. Se la pressione supera questa soglia, il rischio di malattie cardiovascolari inizia ad aumentare.
- Preipertensione. La situazione di preipertensione è data da una pressione sistolica compresa tra i 120 e i 139 mmHg, oppure da una pressione diastolica compresa tra gli 80 e gli 89 mmHg. La preipertensione tende a peggiorare con l’andare del tempo. Entro quattro anni dalla diagnosi di preipertensione circa un terzo degli adulti di età compresa tra i 35 e i 64 anni e circa la metà degli adulti di età superiore ai 65 anni iniziano a soffrire di ipertensione.
- Ipertensione di grado 1. Si ha ipertensione di grado 1 quando la pressione sistolica varia tra i 140 e i 159 mmHg oppure se la pressione diastolica varia tra i 90 e i 99 mmHg.
- Ipertensione di grado 2. La condizione di ipertensione più grave, quella di grado 2, si ha quando la pressione sistolica supera i 160 mmHg o la pressione diastolica supera i 100 mmHg.
Quando si leggono i risultati della misurazione della pressione, sono importanti entrambe le cifre, ma una volta superati i cinquant’anni la pressione massima è più significativa di prima. L’ipertensione sistolica isolata, la situazione in cui la pressione minima è normale ma quella massima è troppo elevata, è il tipo di ipertensione più frequente tra le persone di età superiore ai cinquant’anni.

Apparecchio per misurare la pressione (http://www.flickr.com/photos/mr_t_in_dc/2500801902/)
Prima di arrivare alla diagnosi di ipertensione il medico probabilmente vi misurerà due o tre volte la pressione, durante due o più visite. Normalmente, infatti, la pressione varia nel corso della giornata e spesso gli sbalzi sono collegati al fatto di trovarsi davanti a un medico (ipertensione da camice bianco o ipertensione clinica isolata). Il medico potrebbe chiedervi di misurarvi la pressione a casa o nel corso della giornata, per fornirgli ulteriori informazioni. Misurare la pressione a casa può anche essere utile per diagnosticare la cosiddetta ipertensione mascherata, una patologia in cui la pressione si abbassa quando entrate nello studio del medico.
Se soffrite di pressione alta di qualsiasi forma il medico potrebbe consigliarvi altri esami di routine, ad esempio l’esame delle urine, l’esame del sangue e l’elettrocardiogramma (ECG), un esame che misura l’attività elettrica del cuore. Esami più approfonditi di solito non sono richiesti, almeno nelle fasi iniziali.
Pericoli
La pressione eccessiva sulle pareti delle arterie causata dall’ipertensione può danneggiare non solo i vasi sanguigni, ma anche diversi organi. Più la pressione è elevata e maggiore è il tempo trascorso prima della diagnosi e della terapia, più il danno è grave.
La pressione alta, se non viene curata, può provocare:
- Danni alle arterie. Le arterie possono indurirsi e ispessirsi (aterosclerosi), provocando un infarto, un colpo apoplettico o altre complicazioni.
- Aneurisma. La pressione eccessiva può far indebolire e gonfiare i vasi sanguigni, formando un aneurisma. Se un aneurisma si rompe, la vita del paziente è in serio pericolo.
- Insufficienza cardiaca. Per continuare a pompare il sangue nonostante la pressione eccessiva dei vasi sanguigni, il cuore si ingrossa e finisce per avere difficoltà a pompare sangue a sufficienza per soddisfare le richieste dell’organismo: la situazione risultante è detta insufficienza cardiaca.
- Ostruzione o rottura di un vaso sanguigno cerebrale. L’ipertensione nelle arterie dirette al cervello può rallentare il flusso sanguigno diretto al cervello, oppure provocare lo scoppio di un vaso sanguigno cerebrale (ictus).
- Indebolimento e restringimento dei vasi sanguigni dei reni. Possono impedire ai reni di funzionare normalmente.
- Ispessimento, restringimento o rottura dei vasi sanguigni degli occhi. Possono causare gravi problemi di vista, e addirittura la cecità.
- Sindrome metabolica. Questa sindrome è un insieme di disturbi del metabolismo e comprende: aumento di peso e adipe concentrata sul girovita, trigliceridi alti, diminuzione del colesterolo HDL o lipoproteina ad alta densità (colesterolo “buono”), pressione alta e livelli di insulina alti. Se soffrite di ipertensione, rischiate maggiormente di soffrire anche degli altri componenti della sindrome metabolica. Più componenti avete, maggiori rischi correte di soffrire di diabete, di malattie cardiache o di colpi apoplettici.
- Disturbi cognitivi. L’ipertensione, se non viene tenuta sotto controllo, può avere ricadute negative sul pensiero, sulla memoria e sull’apprendimento. I problemi di memoria o di comprensione sono più frequenti tra chi soffre di ipertensione.
Tenere sotto controllo la pressione
Sfortunatamente la pressione alta non può essere curata in modo definitivo, però è possibile tenerla sotto controllo. Controllare l’ipertensione è un impegno che deve durare per tutta la vita e comporta cambiare alcune abitudini alimentari e dello stile di vita. Per riportare la pressione alla normalità, possono anche essere necessari farmaci.
Le visite mediche di controllo sono essenziali per accertarsi che l’ipertensione sia davvero sotto controllo e non provochi malattie più gravi. Dimagrire e fare esercizio fisico, insieme alle modifiche della dieta, spesso sono sufficienti per scongiurare questi rischi.
Per la dieta possono essere utili queste indicazioni:
Tra le modifiche della dieta ricordiamo la minore assunzione di sale e di grassi. Le parole “sale”, “sodio” e “Na” scritte sulle etichette significano che l’alimento contiene sale. L’organismo ha bisogno soltanto di 3.000 mg (3 grammi) di sodio al giorno; i prodotti che contengono bicarbonato, lievito e salsa di soia di solito sono molto ricchi di sodio. Lo stesso discorso vale per gli alimenti in scatola.
La maggior parte delle persone ama il sapore salato degli alimenti, però anche la cucina con poco sale, o addirittura assente, può essere molto saporita. Per dare ai piatti un ottimo sapore è possibile usare i sostituti del sale o le diverse spezie. Prima di usare un sostituto del sale, chiedete consiglio al vostro medico.
Mangiare meno grassi aiuta non solo a dimagrire e ad abbassare la pressione, ma anche a prevenire gli infarti e i colpi apoplettici non collegati all’ipertensione.
Gli esercizi aerobici sono efficaci per ridurre la pressione e anche per dimagrire. Aiutano anche a migliorare la capacità cardiaca e diminuiscono la probabilità di infarto. Camminare, andare in bicicletta e nuotare sono tutti esempi di esercizi aerobici. Il body building, invece, non è un esercizio aerobico. Prima di iniziare un’attività, chiedete il parere del medico, perchè per esempio lo stesso body building potrebbe far aumentare la pressione.
Cura e terapia
Se una dieta sana e l’esercizio fisico non sono sufficienti per diminuire la pressione, il medico potrebbe prescrivervi farmaci appositi: alcuni di essi potrebbero avere effetti collaterali, se ne avvertite non fatevi scoraggiare e non interrompete la terapia di vostra iniziativa, ma chiedete consiglio al medico. Potrà farvi cambiare farmaco oppure adeguare il dosaggio in modo da diminuire l’incidenza degli effetti collaterali.
I farmaci antiipertensivi di solito vanno assunti per molto tempo, in alcuni casi anche per tutta la vita. I controlli regolari dal medico sono essenziali per capire se il farmaco è efficace o meno.
Il medico o lo specialista possono capire se i farmaci e le dosi che state assumendo contro l’ipertensione sono adeguati: probabilmente dovrete adeguare nel tempo i farmaci per arrivare alla combinazione e alle dosi ottimali, talvolta anche da una stagione all’altra (le temperature fredde tendono a far aumentare la pressione). Il medico potrebbe anche prescrivervi altri farmaci, ad esempio un diuretico più potente o ad azione prolungata, se già non ne state assumendo uno. Il medico potrebbe anche consigliarvi i diuretici non tiazidici, come lo spironolattone, che modificano l’attività di assorbimento del sodio e di escrezione del potassio bloccando l’ormone aldosterone.
Inoltre, il medico potrà rivedere insieme a voi i farmaci che assumete per curare altre malattie. Alcuni farmaci, alimenti od integratori alimentari sono in grado di aggravare l’ipertensione oppure di impedire agli antiipertensivi di funzionare correttamente. Parlate apertamente e francamente col medico di tutti i farmaci e integratori che siete soliti assumere.
Se non assumete gli antiipertensivi seguendo i consigli del medico, la pressione potrebbe risentirne, se saltate le dosi perché non vi potete permettere il farmaco, perché avvertite effetti collaterali o perché semplicemente ve ne dimenticate, chiedete aiuto al medico. Non modificate la terapia se non sotto stretto controllo medico.
Ipertensione resistente
Se la pressione non accenna a diminuire anche se avete provato ad assumere almeno tre tipi diversi di antiipertensivi, di cui uno della categoria dei diuretici, potreste essere affetti da ipertensione resistente. L’ipertensione resistente si chiama così perché resiste alla terapia, anche chi riesce a tenere sotto controllo la pressione solo assumendo contemporaneamente quattro tipi di farmaci è considerato affetto da ipertensione resistente.
Se si soffre di ipertensione resistente non è automaticamente detto che la pressione non si abbasserà mai perchè, se voi e il vostro medico riuscite a capire che cosa c’è dietro alla pressione sempre molto alta, ci sono buone possibilità che riusciate a raggiungere il vostro obiettivo con l’aiuto della terapia più efficace. Se il vostro medico di famiglia non è in grado di scoprire la causa potrebbe essere necessaria una visita specialistica: è poi possibile che la pressione alta sia dovuta a un’altra malattia che non sapete di avere, ad esempio l’apnea notturna o problemi a reni. Probabilmente sarà necessario seguire con maggior attenzione i consigli relativi allo stile di vita.
Stile di vita e rimedi pratici
Modificare lo stile di vita può essere utile per tenere sotto controllo l’ipertensione e per prevenirla, anche nel caso in cui siate già in terapia con farmaci antiipertensivi. Ecco alcuni consigli utili:
- Seguite una dieta sana. Provate a seguire la dieta DASH, una dieta apposita per l’ipertensione, che dà la preferenza alla frutta, alla verdura, ai cereali integrali e ai derivati del latte a basso contenuto di grassi. Fate scorta di potassio, che vi aiuterà a prevenire e tenere sotto controllo l’ipertensione. Assumente meno grassi saturi e meno grassi in generale.
- Diminuite la quantità di sale nella dieta. 2.400 milligrammi (mg) di sodio al giorno rappresentano il limite massimo per gli adulti sani, però limitare l’apporto di sodio a 1.500 mg al giorno avrà un effetto ancora più dirompente sulla pressione. È possibile diminuire la quantità di sale da cucina, magari rinunciano alla saliera, però si dovrebbe anche far attenzione alla quantità di sale nascosta negli alimenti conservati, come nello scatolame o nei surgelati.
- Mantenete il peso forma. Se siete sovrappeso, potete diminuire la pressione dimagrendo anche solo di due o tre chili.
- Fate più attività fisica. L’attività fisica regolare può aiutarvi a diminuire la pressione e a tenere il peso sotto controllo. Cercate di fare almeno mezz’ora di movimento al giorno.
- Non eccedete con l’alcool. Anche se siete sani, l’alcool può far aumentare la pressione. Se scegliete di bere, fatelo con moderazione, e bevete al massimo un bicchiere al giorno se siete donne o avete più di 65 anni, oppure due bicchieri se siete uomini.
- Non fumate. Il tabacco danneggia le pareti dei vasi sanguigni e velocizza il processo di indurimento delle arterie; il medico può aiutarvi prescrivendo un farmaco per smettere di fumare.
- Combattete lo stress. Diminuite lo stress il più possibile. Imparate e mettete in pratica le tecniche per combatterlo, come il rilassamento e la respirazione profonda. Anche dormire a sufficienza potrà esservi utile.
- Misuratevi la pressione a casa. La misurazione della pressione a casa può aiutare voi e il vostro medico ad avere misurazioni più ravvicinate, a capire se i farmaci sono efficaci e persino a riconoscere tempestivamente le potenziali complicazioni. Se la pressione è sotto controllo e ve la misurate a casa, magari potrete risparmiarvi qualche visita medica.
Terapie alternative
La dieta e l’esercizio fisico sono gli approcci migliori per diminuire la pressione, però anche alcuni integratori possono rivelarsi utili. Tra di essi ricordiamo:
- Acido alfa linolenico,
- Piantaggine argentata,
- Cacao,
- Olio di fegato di merluzzo,
- Coenzima Q10,
- Acidi grassi omega 3,
- Aglio.
Fermo restando che è meglio inserire queste sostanze all’interno della propria dieta, vi ricordiamo che sono comunque disponibili sotto forma di capsule o pastiglie. Prima di aggiungere uno qualsiasi degli integratori che abbiamo elencato alla terapia antiipertensiva, chiedete consiglio al medico. Alcuni integratori, infatti, possono interagire con i farmaci e provocare effetti collaterali pericolosi.
È anche possibile praticare le tecniche di rilassamento, come lo yoga o le tecniche di respirazione, per rilassarsi e diminuire lo stress. Queste pratiche sono in grado di abbassare la pressione, ma l’effetto non è di lunga durata.
Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno; fonti:
Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.
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caro dott questa mattina al lavoro mi anno misurato la pressione intorno alle 10.45 peso 83 kg e ho 49 ed era 180 100
Si rivolga appena possibile al medico, è quasi da Pronto Soccorso.
Grazie della sua risposta andro al piu presto dal medico
A me è successo questo: mentre ero in piedi, ho sentito un bruciore al lato del collo e sulla tempia con un senso di giramento di testa, poi un pò di nausea e come un qualcosa alla gola unito a mancanza di respiro e un rantolio… mi sono sdraiato a letto e un pochino mi era passato, ma è stato un colpo di pressione?
Ha mai sofferto di attacchi di panico in passato?
Da giovane si, ma mi sono sempre curato da solo e senza medicine, perchè a prescindere che non mi piace prenderle, credo siamo noi stessi ad uscirne da soli… basti pensare che sebbene possa essere uno sbaglio, il mio dottore non mi conosce neanche e non mi dìvede da anni e anni…
La mia sensazione è che l’episodio descritto possa essere ricondotto ad ansia, ma le raccomando di parlarne anche con un medico; qualsiasi sia la causa, se succeddesse per esempio mentre è alla guida potrebbe essere un pericolo per lei e per gli altri.
Grazie per la tempestività… io non credo, perchè il malessere era fisico e non mentale, potrei capire i giramenti di testa, ma il resto era un male fisico… non guido non ci sono problemi, mi preoccupo se succedesse quando sono fuori =)
Forse cervicale, ma rimango dell’idea che sia indispensabile verificare con un medico.
Di quella ne soffro da una vita e credo sia dovuto principalmente a quella, comunque sia, farò degli accertamenti, perchè è stata una situazione davvero brutta.. grz e buon proseguimento
Buongiorno, mia madre ha 64 anni e sono 3 mattine che ha la pressione alta: 160/95. Gli esami del sangue sono stati eseguiti da poco e il colesterolo è leggermente sopra il limite. altri valori nella norma. Ha appena finito una cura di antifiammatori e antibiotici per un’infiammazione e in quei giorni ha sospeso l’assunzione della cardio aspirina. Potrebbe essere tutto collegato? La ringrazio in anticipo
Sì, è possibile, ma in ogni caso va segnalata al medico e tenuta d’occhio; la sospensione di Cardioaspirin è stata fatta in accordo con il medico?
mio padre ha la pressione sistolica a 160…e diastolica a 70…..cosa puo provocare e cosa si deve fare in questi casi??..grazie..
È necessario rivolgersi al medico già domani per intraprendere una terapia per abbassare la pressione.
(rispondo x la domanda sulla pressione di mia mamma) la sospensione della cardioaspirina non era stata concordata con il medico. Adesso ha ripreso a prenderla e stamattina la pressione era corretta.
Ok!
Tenga monitorata la pressione anche nei prossimi giorni e, in caso di nuovi episodi, li segnali al medico; con il caldo in ogni caso non dovrebbero più capitare.
La ringrazio molto per le risposte, le ho detto di tenersi misurata la pressione ogni mattina per un periodo! Buona giornata
Ogni giorno prendo mezza compressa di zantipress al mattino
gran mal di testa oggi.
Ore 14:20 pressione 144//91 di mia iniziativa prendo mezza compressa di zantipress.
Ore 15:00 pressione 128/101.
prendo una compressa di lasix.
Basterà?
Il mio medico curante mi aveva consigliato tempo fa di prendere il norvasc ma non l’ho mai preso
Eviti l’automedicazione e segua i consigli del medico.
buonasera dott. mio marito sono 3 giorni che ha pressione diastolica su i 110 a il battito su 100 come mai grazie anticipato
Non è sempre possibile conoscere le cause, ma una diastolica a 110 è praticamente da Pronto Soccorso; si rivolga urgentemente in ospedale od alla guardia medica.
Buongiorno Dottore,sono 3 giorni che ho un forte giramente di testa e le orecchie che mi fischiano,riesco a stare meglio solo se resto seduto,a letto mi gira tutto il soffitto anche ad occhi chiusi.Stamattina non ce l’ho fatta piu’ e mi sono fatto misurare la pressione dal mio farmacista.
Risultato Valore MINIMA = 99 Valore MASSIMA =139
FREQ POLSO/MINUTO = 75
Sono messo male?
Peso 88 kg, alto 1,88 e anni 43
Grazie e buona giornata
La minima è sicuramente alta, ma mi stupisce che le dia questi sintomi; di norma quant’è la sua pressione?
In ogni caso le raccomando di rivolgersi appena possibile al medico.
mia madre prende da tempo compresse per la pressione alta ma da qualche giorno ha la pressione alta lo stesso e in più a avuto episodi di abbassamento della vista e la testa di fuoco che gli scoppiava cosa può significare?
Probabilmente la cura non è più sufficiente, è necessario contattare il medico con una certa urgenza.
In caso di nuovi episodi di mal di testa e vista offuscata verifichi la pressione perchè potrebbe trattarsi di crisi ipertensive; se la trovasse superiore a 180/110 (anche solo uno dei due valori) la porti al Pronto Soccorso.
ieri mia moglie non ha preso la solita pastiglia per pressione alta ,in mattinata aveva anche male ad un orecchio siamo andati in farmacia aveva la pressione a 192 la massima e 85 la minima ha preso subito la pastiglia nel pomeriggio la pressione era tornata a 128/85 cosa puo consigliare grazie
È ovviamente necessario fare il possibile per non dimenticare più il farmaco, ma terrei comunque monitorata la pressione nei prossimi giorni in diversi momenti della giornata.
Domani segnali l’accaduto anche al medico.
sono 2 notti in una settimana che mi sveglio con emorragia dal naso non riesco a fermarla ,dopo uscito 2 bicchieri di sangue si ferma da sola.il mio medico dice che e’ colpa della pressione alta,per la quale ho iniziato una cura .sono convinto che il mio medico mi risolvera’ il problema,ma intanto vorrei sapere come fermare l’emorogia nasale prima possibile in modo da perdere il minor sangue possibile.sono sicuro che avrete una risposta che puo’ essermi utile , e utile ad altre persone.grazie moreno
http://www.farmacoecura.it/automedicazione/6-consigli-per-quando-esce-sangue-dal-naso/
dopo scritto a lei mi hanno detto che con il sangue non ci si scherza,se midovesse risuccedere di andare al pronto soccorso e di farmi bruciare il punto dentro la narice dove e’ uscito il sangue,Lei cosa ne pensa? Grazie.
Dipende dalle quantità perse, se elevate condivido assolutamente.
Le quantita’di sangue che ho perso ogni volta sono come due bicchieri di vino a volta grazie .
Se è sicuro di questa quantità è SICURAMENTE da Pronto Soccorso al prossimo episodio (lo era già prima).
Dottore le quantita’ di sangue che ho perso ogni episodio sono veramente qelle che ho detto E NON STO SCHERZANDO spero proprio che non mi succeda piu’ ma se mi dovesse risuccedere ,quando non esce piu’ sangue [altrimenti mi e' impossibile anche solo telefonare, data la quantita'continua di sangue che esce] corro al prontosoccorso. grazie.
Se dovesse succedere nuovamente sarebbe invece importante andare (o farsi portare) al Pronto Soccorso senza aspettare per non rischiare.
dottore Lei e’ cosi’ gentile ,le faccio un ultima domanda e poi lascio spazio ad altri che di sicuro hanno bisogno dei suoi chiarimenti:per favore mi puo’ dire cosa potrei rischiare grazie.
La perdita totale di sangue può essere così elevata da diventare comparabile ad una grave emorragia.
Dr.Cimurro La ringrazio infinitamente e’stato proprio molto esaudiente alle mie domande:terro’ sicuramente conto dei suoi consigli GRAZIE.
Salve dottore volevo solo chiedergli siccome che sono anni che o la pressione alta e come terapia prendevo le norvasc ma ultimamente quando le prendevo al mattino la pressione invece di abbassarsi si alzava quindi sono finito in ospedale e mi hanno prescritto le triatec posso dire bene ne prendo una alla mattina e una la sera da 5 mg gli chiedevo ma se la prendo al mattino e alla sera mi trovo con la pressione a120 80 la devo prendere ugualmente
Sì, perchè se la interrompesse la pressione salirebbe; è 120/80 grazie al farmaco.
Mi scusi di nuovo ma la triatec e anche diuretico
Se è Triatec HCT sì, se è solo Triatec no.
Ok grazie
Salve dottore oggi c’è mia mamma che ha la pressione a 86 51 cosa dovrebbe fare ?
Si sente male o l’ha misurata per caso?
salve dottore la sera dopo mangiato ho la pressione a 180 con 85 e da una settimana che ho giramenti di testa sono diabetica
Una massima a 180 è praticamente da Pronto Soccorso, perchè si tratta di crisi ipertensiva.
Ho letto le risposte e le ho trovate tutte interessanti.
Grazie
Ieri mi è capitato di svienire per qualche secondo, non mi era mai successo, in questo periodo ho il problema di una otite, dovuta a un trauma, può essere questa la causa?
Prendo dal 2006 mezza pastiglia per la pressione alta.
Grazie mille
Buonasera
Dimenticavo, ho 53 anni.
Grazie
Non credo sia un problema di otite, raccomando di segnalarlo al medico per valutare eventuali approfondimenti.
Buonasera Dottore, da questa mattina ho una sensazione di giramento di testa e mi sento le gambe gonfie. La pressione misurata più volte risulta 89-132.
Dipende da questo o da altro?????
Non ho mai sofferto di pressione alta.
Sono alto 180cm peso 88 ed ho 39 anni.
La minima è un pochino alta e va segnalata al medico, ma non è tale da causare sintomi; la ragione va quindi cercata altrove.
sono due sere che mi sento gola orecchie occhi e testa pesanti, come se stesse bollendo qualcosa sotto
misurata la pressione due sere di seguito e 110/130,
cosa succede quando c’e cosi poca differenza fra minima e massima?
Grazie
Le consiglio di recarsi immediatamente alla guardia medica od al Pronto Soccorso, la differenziale è troppo bassa e la minima troppo alta.
la ringrazio,
adesso, dopo mangiato e leggermente cambiata
100/150… e calato il fastidio agli orecchi
adesso mi tengo sotto controllo, grazie
chiedo solo cosa succede quando le due pressioni hanno coì poca differenza come prima (110/130), grazie e buonanotte
100-150 è comunque una pressione troppo alta.
Secondo alcuni studi la differenziale, quando troppo alta, è un ulteriore fattore di rischio cardiaco; quando invece è troppo bassa come nel suo caso può dare questi sintomi.
Grazie ancora e buonanotte
Buongiorno , ho 18 anni, volevo chiederle se avere la pressione ; minima 57 e massima 85 e un problema? Ah si , e 86 di battiti. E sono sempre molto stanca.
Aspetto sue notizie e la ringrazio ancora!
Se le causa stanchezza sì, è un problema perchè la limita nel quotidiano (i battiti se a riposo sono un po’ troppo alti).
Buongiorno ho 57 anni ho pressione alta massima 140 minima 85 pulsazioni 103 quale la causa perche. Alta la pulsazione
A riposo?