Polipi nasali: sintomi, cause, cura

Ultimo Aggiornamento: 83 giorni

Introduzione

Polipo nasale (http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Datei:Polyposis_nasi.jpg&filetimestamp=20080326123901)I polipi nasali sono dei noduli non cancerosi a forma di goccia che si sviluppano sul rivestimento della cavità o dei seni nasali.

I polipi nasali più piccoli possono non causare alcun problema e passare inosservati, mentre i più grandi possono bloccare la cavità o i seni nasali e provocare difficoltà respiratorie, la perdita del senso dell’olfatto, frequenti infezioni del seno ed altri problemi.

Anche se possono colpire chiunque, i polipi sono più comuni negli adulti, in particolare in quelli che soffrono di asma, frequenti infezioni del seno ed allergie. Spesso sviluppano i polipi nasali anche i bambini con fibrosi cistica.

I farmaci consentono di ridurre la dimensione dei polipi nasali o di eliminarli, ma a volte è necessario un intervento chirurgico per rimuoverli e purtroppo spesso ritornano anche dopo trattamenti conclusi con successo .

Cause

La cavità ed i seni nasali sono allineati con la mucosa, il tessuto che secerne un liquido appiccicoso (il muco). La membrana contiene molti minuscoli vasi sanguigni ed è ricoperto di peli minuscoli chiamati ciglia. Quando inspirate i seni nasali costituiscono un ingresso dell’aria con una miriade di “insenature e fessure” dove l’aria può essere riscaldata ed inumidita prima di arrivare ai polmoni, adeguatamente depurata. Le minuscole particelle dell’aria rimangono appiccicate al muco e le ciglia le cacciano via dal naso o dalla gola.

I polipi nasali si possono formare quando la mucosa è cronicamente infiammata; questa infiammazione viene generalmente definita cronica se i segni e sintomi dell’ infiammazione durano per più di 12 settimane.

Non è chiaro esattamente come l’infiammazione cronica possa portare alla formazione di polipi, ma la risposta del sistema immunitario nella membrana mucosa sembra contribuire in maniera determinante.

I polipi possono svilupparsi ovunque in tutta la cavità e nei seni nasali, ma appaiono più spesso vicino ai seni.

Fattori di rischio

Qualsiasi condizione che contribuisca a sviluppare un’infiammazione cronica nella cavità e nei seni nasali (sinusite cronica), come le infezioni o le allergie, può aumentare il rischio di formazione dei polipi nasali. Tra le condizioni spesso associate ricordiamo:

  • L’asma, una malattia che provoca l’infiammazione e la costrizione delle vie aeree,
  • sensibilità all’aspirina, una reazione all’aspirina o ad altri farmaci come l’ibuprofene (Moment®, Brufen®, Antalgil®, Buscofen®, …) e il naproxene (Aleve®, Momendol®, Synflex®, …),
  • sinusite allergica micotica, allergia ai funghi nell’aria,
  • fibrosi cistica, una malattia genetica che provoca la produzione e la secrezione di fluidi anomali, incluso un muco denso dalle membrane nasali,
  • sindrome di Churg-Strauss, una malattia rara che causa l’infiammazione dei vasi sanguigni.

Altri fattori di rischio includono:

  • Età. I polipi nasali sono più comuni negli adulti.
  • Storia familiare. Ci sono alcune prove secondo cui si può ereditare un gene o i geni che rendono più probabile la possibilità di svilupparli.

Sintomi

I polipi nasali sono associati ad un’infiammazione cronica della mucosa ed alla sinusite (sinusite cronica). Se si sono sviluppati più polipi o sono di grandi dimensioni, questi possono ostruire i seni nasali e, di conseguenza, si possono rilevare alcuni dei seguenti segni e sintomi:

  • naso che cola,
  • persistente occlusione,
  • gocciolamento dal naso,
  • diminuzione o perdita del senso dell’olfatto,
  • perdita del senso del gusto,
  • dolore facciale o mal di testa,
  • russare,
  • prurito intorno agli occhi.

Si possono al contrario sviluppare dei piccoli polipi nasali senza avvertire segni o sintomi.

Quando chiamare il medico

Se si avvertono i tipici segni o sintomi dei polipi nasali è preferibile consultare il medico di famiglia o un medico generico, che a sua volta può decidere di fare riferimento ad uno specialista (medico ORL o otorinolaringoiatra) o ad uno specialista in allergie (allergologo) per test diagnostici o di trattamento. Poiché il tempo da trascorrere con il medico può essere breve è bene arrivare preparati all’appuntamento.

I segni ed i sintomi dei polipi nasali sono simili a molti altri disturbi, tra cui il comune raffreddore. Se la vostra condizione persiste per più di 10 giorni, consultate il medico. Se si verificano difficoltà respiratorie gravi chiedete assistenza medica di emergenza oppure chiamate il 118 o il numero di emergenza locale.

Diagnosi

Analisi polipi nel naso (http://th.wikipedia.org/wiki/%E0%B9%84%E0%B8%9F%E0%B8%A5%E0%B9%8C:Doraeminmon027.jpg)Il medico di solito può fare una diagnosi in base alle vostre risposte sui sintomi avvertiti, in base ad un esame fisico generale e ad un esame del naso. I polipi possono essere visibili con l’aiuto di un semplice strumento illuminato.

Altri esami diagnostici utili sono:

  • Endoscopia nasale. Un endoscopio nasale, un tubo stretto con una lente di ingrandimento o una fotocamera piccola, permette al medico di guardare dettagliatamente all’interno del naso. Egli inserisce l’endoscopio in una narice e la fa passare per la vostra cavità nasale per individuare l’eventuale presenza di polipi nasali.
  • Tomografia computerizzata (TC). La tomografia computerizzata è un tipo di esame ai raggi x che consente al medico di individuare i polipi nasali ed altre anomalie associate ad un’infiammazione cronica. E’ importante anche per consentire al medico di stabilire la presenza di altre possibili ostruzioni nella cavità nasale, come ad esempio una crescita cancerosa.
  • Test allergici. Il medico può suggerire i test sulle allergie cutanee per determinare se queste stiano contribuendo a sviluppare un’infiammazione cronica. Con un prick test (test cutanei per l’allergia), alcune gocce di reagente (allergeni) vengono applicate sulla pelle, di solito dell’avambraccio o della parte alta della schiena. Le gocce vengono lasciate sulla pelle per 15 minuti prima che il medico o l’infermiere possa osservare sulla pelle dei segni di reazioni allergiche. Se non può essere eseguito un test cutaneo, il medico può ordinare un’analisi del sangue per rilavare la presenza nel corpo di specifici anticorpi per diversi allergeni.
  • Test per la fibrosi cistica. Se avete un bambino cui sono stati diagnosticati i polipi nasali, il medico può suggerire dei test per la fibrosi cistica, una malattia ereditaria che colpisce le ghiandole che producono il muco, le lacrime, il sudore, la saliva e i succhi gastrici. Il test diagnostico standard per la fibrosi cistica è un esame non invasivo del sudore, che misura la quantità di sodio cloruro nel sudore di vostro figlio.

Pericoli

La presenza di polipi diversi (poliposi) o di un unico polipo grande può bloccare il normale flusso di aria o portare ad espellere dei liquidi dai seni e dalle cavità nasali. Tra le complicazioni più comuni ricordiamo:

  • sinusiti frequenti o croniche,
  • apnea ostruttiva del sonno, che è potenzialmente grave poiché per un po’ si smette di respirare durante il sonno,
  • cambiamento della struttura del viso che può condurre ad una visione doppia che è più comunemente associata a fibrosi cistica.

Cura e terapia

L’obiettivo del trattamento dei polipi nasali è quello di ridurre le dimensioni dei polipi o di eliminarli e di curare i relativi disturbi, come le allergie, che possono contribuire a sviluppare un’infiammazione cronica nella cavità e nei seni nasali.

Farmaci

I trattamenti farmacologici possono includere:

  • Corticosteroidi per via nasale. Il medico può prescrivere un corticosteroide (cortisone) spray nasale per ridurre l’infiammazione. Questo trattamento può ridurre i polipi o eliminarli completamente. I corticosteroidi per via nasale sono: fluticasone (Avamys®, FLuspiral®, Flixotide®, …), budesonide (Aircort®, Kesol®, …), flunisolide (Nisolid®, Pulmist®, …), triamcinolone e beclometasone.
  • Altri corticosteroidi. Se un corticosteroide nasale non è efficace, il medico può prescrivere un corticosteroide per via orale, come il prednisone (Deltacortene®), o da soli oppure in combinazione con uno spray nasale. Poiché i corticosteroidi per via orale possono causare gravi effetti collaterali, di solito si assumono solo per un breve periodo. Il medico può raccomandare un’iniezione di corticosteroidi o alternativamente un corticosteroide per via orale.
  • Altri farmaci. Il medico può prescrivere dei farmaci per il trattamento di quelle condizioni che contribuiscono a sviluppare un’infiammazione cronica nel naso. Questi possono includere gli antistaminici per il trattamento di allergie, gli antibiotici per curare una malattia cronica o infezioni recidivanti, oppure farmaci antifungini per trattare i sintomi delle allergie fungine.

Chirurgia

Se il trattamento farmacologico non riduce o elimina i polipi nasali, il medico può raccomandare un intervento chirurgico. Il tipo di intervento chirurgico dipende dalla dimensione, dal numero e dalla posizione dei polipi. Tra le varie opzioni di chirurgia per i polipi nasali vi sono:

  • Polipectomia. I polipi piccoli o isolati spesso possono essere completamente rimossi con un piccolo dispositivo di aspirazione meccanica o con il microdebrider, uno strumento che permette la contemporanea dissezione ed aspirazione dei polipi. La procedura, chiamata polipectomia, viene eseguita a livello ambulatoriale.
  • Chirurgia endoscopica sinusale. Potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere i polipi e per correggere i problemi con i seni paranasali che li rendono inclini a sviluppare un’infiammazione e i polipi. Il chirurgo inserisce un endoscopio, un piccolo tubo con una lente di ingrandimento o una piccola fotocamera, nelle narici e la fa passare attraverso la cavità nasale. Con l’uso di piccolissimi strumenti rimuove i polipi e altri ostacoli che ostruiscono il flusso dei liquidi dai seni. Questo intervento è di solito eseguito in regime ambulatoriale.

Dopo l’intervento chirurgico è probabile che venga utilizzato un corticosteroide spray nasale per aiutare a prevenire il riformarsi dei polipi nasali. Il medico può inoltre raccomandare l’uso di lavaggi nasali con soluzione fisiologica per consentire la guarigione dopo l’intervento chirurgico.

Prevenzione

Si può contribuire a ridurre la probabilità di sviluppare o di riformare i polipi nasali dopo il trattamento attraverso le seguenti strategie di prevenzione:

  • Gestire le allergie e l’asma. Seguite le raccomandazioni di trattamento del medico per gestire al meglio l’ asma e le allergie. Se i sintomi non sono facilmente e regolarmente sotto controllo, rivolgetevi al medico per modificare il piano di trattamento.
  • Evitare irritanti. Cercate di evitare, per quanto possibile, tutto ciò che potrebbe contribuire a sviluppare un’infiammazione o un’irritazione dei seni paranasali come gli allergeni, gli inquinanti atmosferici e chimici.
  • Seguire delle buone pratiche igieniche. Lavarsi le mani regolarmente e approfonditamente. Questo è uno dei modi migliori per proteggersi dalle infezioni batteriche e virali che possono causare un’infiammazione delle vie nasali e dei seni.
  • Umidificare la casa. Utilizzate un umidificatore se c’è aria secca in casa, ciò può aiutare a migliorare il flusso di muco dai seni e può aiutare a prevenire qualsiasi ostruzione e infiammazione.
  • Fare lavaggi nasali. Utilizzate acqua salata (soluzione fisiologica) o una lavanda nasale per risciacquare le cavità nasali, ciò può migliorare il flusso di muco e rimuovere allergeni e altri irritanti. È possibile acquistare uno spray salino o un kit di lavaggio nasale con gli appositi dispositivi.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

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  1. Anonimo

    Gentile dottore, ho fatto una tac dei setti nasali in seguito ad una visita otorinolaringoiatra, e sono un pò preoccupata per l’esito ,non riesco a capire perché richiesta anche una risonanza. Purtroppo l’otorino non potrò vederlo prima di lunedì può darmi qualche delucidazione? Le allego il risultato:
    Ispessimenti parietali a densità muco flogistica sono presenti ubiquitariamente a livello dei seni paranasali.
    In particolare al livello della porzione sinistra dei seni frontali, delle celle etmoidali omolaterali, della cavita nasale sinistra ed a carico del seno mascellare dello stesso lato si segnala la presenza di materiale con densità dei tessuti molli, disomogeneo che produce obliterazione pressochè completa dei seni descritti.
    I reperti descritti appaiono meritevoli di integrazione diagnostica con esame RM con m.d.c..
    Ipertrofia dei turbinati nasali inferiori.
    Nulla di rilevante da segnalare a carico delle rocche petrose e delle cavità mastoidee bilateralmente.
    Deviazione scoliotica sinistro-convessa del setto nasale con sperone osseo aggettante nella cavità nasale di sinistra ove Cuore lungo il loro produce riduzione della via aerea.
    Grazie mille!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere un quadro di sinusite, non sembra nulla di particolarmente preoccupante. Attendiamo la valutazione ORL per maggiori delucidazioni ovviamente. Saluti.

  2. Anonimo

    salve dott. sono mario soffro di poliposi nasale unilaterale , il mio otorino mi ha prescitto brusonex spray nasale x 15 giorni ho il naso otturato , fatti tutti gli esami 3 anni tac con mdc , biopsia tutto normali . le volevo chiedere alcuni anni fà ho fatto dei pick test allergci ,il risulato ero allergico al pelo del cane se non vado errato microsporum potrebbe essere la causa della poliposi nasale . attendo una risposta amabilmente.

  3. Anonimo

    sono alcune settimane che mi si gonfia la punta del naso la notte in particolar modo e che mi fa male
    circa 30 anni fa ho avuto un intervento per il setto nasale deviato ..so che negli interventi di rinoplastica i punti vengono messi all’interno del naso dove per tanti anni ho avuto una piccola escrescenza ..ora però questa è quella che mi provoca dolore ed anche gonfiore interno ed esterno ..da chi debbo andare per capirci qualcosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Medico di base come primo passo, che valuterà se inviarla a un otorino.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sicuramente il fumo influisce negativamente in caso di ostruzione delle vie aeree, del naso, aumentando la congestione della mucosa, provocando irritazione comunque.

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