Piede piatto: sintomi, conseguenze e cura

Ultimo Aggiornamento: 9 giorni

Introduzione

Come facilmente intuibile dal nome, un piede si dice piatto se l’arco plantare è piatto, cioè se tutta la pianta tocca terra quando si sta in posizione eretta. In alcuni casi l’arco plantare non si sviluppa correttamente durante l’infanzia, in altri il piede può appiattirsi dopo un trauma o a causa dell’usura dovuta all’invecchiamento.

La parte inferiore di un normale piede adulto mostra una sorta di curvatura verso l’alto, al centro, e questo è chiamato arco plantare. In realtà possiamo individuare tre archi

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Credit: https://it.wikipedia.org/wiki/Pianta_del_piede#/media/File:Piantapiede.png

la cui funzione è quella di distribuire meglio il peso corporeo sulla piccola superficie di appoggio; gli archi aiutano inoltre a stare in piedi, in equilibrio, a camminare, correre e saltare conferendo grande elasticità e flessibilità al piede. Lo aiutano ad assorbire gli shock fisici durante l’appoggio e a produrre la forza di spinta e la regolazione dell’equilibrio durante il movimento.

I piedi piatti sono un disturbo molto diffuso e normalmente non causano problemi, ma talvolta hanno come conseguenza una sensazione di dolore e di stanchezza al piede; possono inoltre contribuire a problemi delle caviglie e delle ginocchia, perché viene alterato l’allineamento corretto delle gambe.

Ad oggi si ritiene che, se il paziente non prova dolore, per il piede piatto non sia necessaria alcuna terapia.

Cause

È normale che i bambini e i neonati abbiano i piedi piatti, perché l’arco plantare non si è ancora sviluppato. Nella maggior parte dei casi l’arco plantare si sviluppa durante l’infanzia, ma in alcune persone non si sviluppa affatto: il piede piatto può quindi essere una normale variazione della forma del piede e spesso chi la manifesta non soffre di alcun disturbo.

L’arco plantare, tuttavia, può appiattirsi con il passare del tempo: anni di usura possono indebolire il tendine che si trova all’interno della caviglia e che serve da supporto all’arco.

Ulteriori possibili cause sono:

  • infiammazione e danni del tendine tibiale,
  • allungamento del tendine tibiale, particolarmente comune nelle donne con più di 40 anni (forse a causa dell’uso dei tacchi),
  • danni alle ossa del piede o della caviglia,
  • malattie in grado di colpire articolazioni e tessuti, come le artriti,
  • malattie in grado di colpire i nervi e i muscoli (distrofia muscolare, morbo di Parkinson, …).

Fattori di rischio

Tra i fattori che fanno aumentare il rischio di avere i piedi piatti ricordiamo:

  • obesità (l’eccesso di peso può causare il collasso del tendine),
  • traumi al piede o alla caviglia,
  • invecchiamento,
  • pressione alta (a causa di alterazioni del flusso sanguigno in grado di trasportare le sostante nutritive necessarie ai tendini),
  • diabete (a causa di una progressiva neuropatia),
  • gravidanza (per aumento di peso e azione ormonale),
  • eccesso di pratica della corsa negli anni.

Sintomi

La maggior parte dei pazienti affetti non lamenta alcun fastidio ma, quando presenti, i sintomi più comuni dei piedi piatti sono:

  • dolore, in particolare nella zona del tallone o dell’arco plantare  (ma il dolore può colpire qualsiasi punto del piede);
  • anche l’interno della caviglia può essere dolorante, può inoltre gonfiare;
  • possono esserci difficoltà nell’indossare le scarpe
  • e il paziente può avvertire una leggera sensazione di alterazione dell’equilibrio (soprattutto se viene colpito dal disturbo un unico piede).

Un’alterazione dell’appoggio del piede a terra può inoltre causare dolore a polpaccio, ginocchio, coscia, anca o anche colonna vertebrale; può inoltre essere un fattore di rischio per lo sviluppo di infiammazioni al tendine d’Achille.

Complicazioni

La complicazione più frequente è una modifica della camminata che, associata a una diversa distribuzione del peso sulla pianta del piede, può essere causa di dolore alle gambe e alla schiena, oltre che altre infiammazioni secondarie (per esempio la fascite plantare).

I pazienti che praticano attività sportiva sono poi più esposti ad infortuni per la perdita della capacità di assorbimento degli urti.

Quando chiamare il medico

I piedi piatti in genere non sono un problema da risolvere, molte persone con questa caratteristica non hanno sintomi associati e quindi il trattamento non è considerato necessario.

Se tuttavia la presenza dei piedi piatti è associata a

  • dolore a piedi, caviglie, gambe, ginocchia, fianchi o parte inferiore della schiena,
  • iperpronazione (mentre si cammina il piede continua a ruotare dopo l’impatto sul terreno invece di cominciare la fase di spinta),
  • disturbi e fastidi a ossa, muscoli o tessuti connettivi,

il trattamento può diventare utile o addirittura indispensabile.

Se un adulto o un bambino ha male al piede senza una spiegazione (trauma, sforzo, …), è necessario rivolgersi al medico per la formulazione di una diagnosi.

Diagnosi

Inizialmente può essere utile procedere a un autoesame, per iniziare a farsi un’idea della situazione; è sufficiente immergere i piedi in una bacinella d’acqua, per poi appoggiarli su una superficie dura e asciutta (cemento, carta sul pavimento, …). L’impronta lasciata dal piede permette di formulare una prima ipotesi, ma è bene ricordare che da sola non ha alcun significato clinico.

In caso di sintomi (dolore o altro) è opportuno rivolgersi allo specialista (ortopedico), che in primo luogo procederà osservando con attenzione il piede mentre il paziente è in posizione eretta e ne studierà la meccanica; potrebbe richiedere di valutare le scarpe, per capire come la camminata consumi la suola.

È possibile quando necessario studiare l’impronta che il piede lascia a terra, per definire il tipo di piattismo (esame baropodometrico, ossia una versione più scientifica e precisa di quanto proposto in precedenza).

In caso di dolore severo e/o dubbi sulla diagnosi potrebbe essere necessario ricorrere a esami di imaging:

Cura e terapia

Se i piedi piatti non causano sintomi non è necessario seguire alcuna terapia; sicuramente utile perdere peso in caso di sovrappeso, anche in ottica di prevenzione.

In caso di dolore o altri sintomi le modalità di approccio sono varie e vengono proposte in base all’entità, alle cause del problema, alle esigenze del paziente, …

Nei casi più lievi potrebbe essere sufficiente indossare scarpe adatte (senza tacchi), in grado di sostenere adeguatamente il piede, evitando sandali e altre calzature simili; in molti casi è utile associare l’uso di plantari appositamente progettati per alleviare la pressione sull’arco del piede piatto. Utile camminare a piedi nudi (o con solo le calze) tutte le volte che è possibile.

Lo stretching può essere particolarmente utile soprattutto in caso di problema al tendine di Achille.

Dopo l’esercizio l’uso di ghiaccio e riposo in caso di dolore è in genere un rimedio particolarmente efficace per accorciare i tempi di recupero, mentre un fisioterapista o un posturologo possono aiutare a impostare una camminata corretta.

Specifici dispositivi ortopedici possono essere prescritti dallo specialista in determinate condizioni, soprattutto in caso di legamento infiammato.

Verrà consigliato di evitare sport come la pallacanestro e attività come la danza, che implicano impatti ripetuti sul pavimento, che possono peggiorare l’infiammazione presente.

Intervento chirurgico

Per correggere i piedi piatti non si ricorre alla chirurgia. L’intervento chirurgico può però essere eseguito per correggere un problema connesso a questo disturbo come l’usura o la rottura del tendine, o in presenza di problemi ossei.

Questi trattamenti sono presi in considerazione solo nei casi in cui il dolore o il danno al piede sia grave e non sussistano alternative praticabili per i sintomi o le complicazioni causate dai piedi piatti.

Fonte Principale: Mayo Clinic (a cura di Elisa Bruno)

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  1. Anonimo

    Buongiorno…. vorrei chiederle se può essermi d aiuto per dei risultati del sangue….. prevenzion gravidanza… grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dia pure risultati e valori di riferimento, in attesa di sentire il ginecologo proviamo a dare un’occhiata.

  2. Anonimo

    Buona sera dottore, vorrei sapere dopo un intervento per il piede piatto quanto ci vuole una persona a riprendersi e mettersi a giocare a calcio

  3. Anonimo

    Salve dottore io mi sono operato ai piedi piatti due settimane fa con inserimento di viti. Oggi mi hanno tolto il gesso ma non i punti e ho ancora dolore se provo a muovere un po’ il piede. E specialmente la caviglia nn la posso girare. Quando potrò camminare regolarmente? E quando passerà il dolore? L’ortopedico mi ha prescritto fisioterapie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo le prime sedute di fisioterapia inizierà a migliorare, ma servirà comunque un po’ di pazienza.

    2. Anonimo

      Quindi è normale che mi faccia male e che i punti siano ankora freschi dopo due settimane? Ho 16 anni dimenticavo

  4. Anonimo

    Gentile dottore,
    Ho i piedi piatti, comprando delle buone scarpe da running posso correre 3 volte a settimana? La ringrazio in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ma:

      1. È da valutare con uno specialista,
      2. soprattutto verificando se c’è necessità di un plantare.

    2. Anonimo

      Scusatemi fottere o auto un intervento tra pochi giorni faccio 2 mesi e normale che mi fa ancora male

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che il corretto automatico sia causa di qualche errore ed onestamente non ho capito.

  5. Anonimo

    Salve ho i piedi piatti 4mesi fa mi sono rotto il tendine d achille,si podrebbe rompere di nuovo e vorrei sapere se anche l altro piede e’ a rischio e vorrei sapere come posso a non farlo a cadere grazie

  6. Anonimo

    buonasera Dottore;
    mia madre da un po di tempo sta soffrendo con i piedi ed i dottori le hanno detto che purtroppo avendo il piattismo questo ha provocato uno spostamento del piede verso l’esterno.
    Le hanno prescritto terapie e plantari personalizzati e poi calzare scarpe adatte al suo caso.
    Mi potrebbe consigliare una buona marca di scarpe?
    grazie
    Saluti

  7. Anonimo

    Salve mia figlia ha due anni e mezzo e la mia pediatra ha detto ke ha i piedi piatto e quando si fara’ un po piu grande dovra’ passare una visita oropetica sinceramente sono rimasta un po skossa vorrei portarla gia adesso e vorrei sapere a cosa va in contro se si puo kurare e se le porta dolori.grazie aspetto una risposta

    1. Anonimo

      Ho preso un appuntamento per venerdi dall ortopetico mi spavento perche ho letto ke e’ una cosa che nn si toglie e puo’ essere operata per questo e anche perche mia figlia ha anche altri problemi quindi per questo subito rimango scossa kmq grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi tenga al corrente, vedrà che lo specialista saprà tranquillizzarla.

  8. Anonimo

    piedino piatto il plantare va messo nelle scarpe togliendo quello che sta nelle scarpe o no grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima quello presente andrebbe tolto, ma ovviamente l’ultima parola spetta all’ortopedico che lo ha prescritto.

  9. Anonimo

    Salve vorrei sapere ,ma quando una persona si opera per i piedi piatti quanto ci mette ad uscire dall ospedale

  10. Anonimo

    Caro , mio dottore scusi per il disturbo
    Ho i piadi piatti e vorrei fare danza moderna posso? ps:ho 10 anni e non mi fanno male i piedi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace non poterti aiutare, ma questa è una valutazione che spetta al tuo medico.

  11. Anonimo

    Salve, ho 14 anni e fra un mese devo operarmi i piedi piatti. Tutto é iniziato quando avevo 6 anni, mentre camminavo ho preso una storta e d’allora ho iniziato ad avere dolori. Dopo l’operazione dopo quanto tempo posso andare in piscina? Dopo quanto tempo posso camminare regolarmente? É un intervento doloroso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non conosco i tempi di recupero.
      Fortunatamente ad oggi grazie ai progressi nel campo del controllo del dolore è tutto sopportabile.

  12. Anonimo

    Salve, ho 14 anni e ho i piedi piatti per così dire in ereditarietà (ho preso tutto da mia nonna e anche i piedi).. non provo dolore ma mi affatico velocemente… secondo lei dovrei farmi fare una visita e operarmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Una visita di sicuro, l’intervento si valuterà in un secondo momento.

  13. Anonimo

    Buonasera volevo porvi 1 domanda. Il 15 luglio mi sono operata il piede destro x correzione piede piatto. L’intervento è andato bene e sono stata pure al mare, xchè so che in genere in questi casi ci si sente meglio e difatti è così. Però non capisco xchè ancora non riesco a camminare bene e soprattutto al mattino e devo usare la stampella xchè ho dolore fino tutto il polpaccio e dietro il ginocchio non riuscendo a camminare senza stampella. Mentre poi durante il giorno lascio la stampella e zoppico. (sul lato destro sono debole x problemi avuti da piccola). 3 anni fa ho operato il sinistro x lo stesso problema ma in 1 mese e mezzo camminavo molto meglio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, le variabili sono molte, anche se l’intervento è andato bene i tempi di recupero sono soggettivi, non è detto che debbano essere standardizzati; sicuramente chi l’ha operata saprà rispondere ai suoi dubbi, conoscendo nel dettaglio il caso. Saluti.

    2. Anonimo

      Salve l’ortopedico mi ha prescritto delle lastre e proiezioni. X esattezza “rx comparativa tibiotarsica ” e ” proiezioni ortogonali in ortostasi ” . Cosa vuol dire? Grazie in anticipo.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sono diciture che servono al tecnico di radiologia per capire come fare le radiografie. Servono per lo studio di tibia e tarso, per valutazione della caviglia.

  14. Anonimo

    Salve dottore ho 26 anni e mi sono operato di piedi piatti un anno fa. .le viti le o tolte a febbraio perché indescrivibile il dolore..oggi la mia vita sembra rovinata mi sono rimasti dolori assurdi quando la caviglia si flette un po. .secondo me è qualche tendine fuori posto. .dottore mi riprenderò mai da questo incubo?

  15. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, non posso esprimere giudizi senza conoscere bene il quadro clinico, potrebbe essere una questione di tempo e di riabilitazione, ma occorre chiedere conferma all’ortopedico che l’ha operata. saluti

  16. Anonimo

    Scusate dottore io ho i piedi piatti e storti e mi fanno male ho 16 anni che potrei fare

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Una visita ortopedica, per capire la natura e la possibile soluzione del problema.

    2. Anonimo

      Io in realta questo problema lo tengo dalla nascita pero mi sta iniziando a fare troppo male ho provato anche con scarpe ortepetiche ma non e servito a nulla perche i miei genitori non se ne sono accorti quando ero piccola

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