Pertosse: sintomi, vaccino, trattamento

Ultimo Aggiornamento: 159 giorni

Introduzione

La pertosse (o tosse canina) è un’infezione delle vie respiratorie causata dal batterio Bordetella pertussis. E’ caratterizzata da una tosse violenta che finisce con il tipico urlo inspiratorio quando il malato inspira. Prima che fosse disponibile il vaccino la pertosse uccideva da 5000 a 10000 persone negli Stati Uniti ogni anno, adesso il vaccino contro la pertosse ha ridotto il numero annuo di morti a meno di 30.

Negli ultimi anni tuttavia i casi registrati hanno ricominciato ad aumentare e nel 2004 il conteggio  dei malati di pertosse è arrivato ad un numero record, il più elevato dal 1950; ne sono principalmente colpiti i lattanti di età inferiore ai 6 mesi, non ancora protetti da vaccinazioni, ed i bambini dagli 11 ai 18 anni la cui immunità è svanita.

I sintomi

I primi sintomi della pertosse sono simili a quelli di un raffreddore:

  • Naso che cola
  • Starnuti
  • Tosse lieve
  • Febbre lieve

Trascorse circa 1 o 2 settimane la tosse secca ed irritante evolve in tosse convulsiva, il cui episodio può durare anche più di un minuto, con il bambino che può diventare rosso o violaceo; passata la crisi il bambino emette di norma il caratteristico urlo durante l’inspirazione e non sono raroiuno o più conati di vomito. Tra un attacco e l’altro di solito il bambino si sente bene.

Anche se è probabile che i bambini e i giovani che contraggono la pertosse sviluppino la caratteristica tosse convulsiva con l’urlo, questo non avviene in tutti i casi; spesso infatti i bambini più piccoli non manifestano tosse convulsiva come i ragazzi più grandi, possono invece manifestare respiro affannoso per mancanza d’aria e avere il volto arrossato; la respirazione si può effettivamente fermare per pochi secondi durante episodi di tosse particolarmente forti.

Adulti e adolescenti con pertosse possono avere sintomi più lievi o sintomi atipici, come ad esempio una tosse prolungata senza convulsioni o tosse senza urlo.

Contagiosità

La pertosse è particolarmente contagiosa, i batteri responsabili si trasmettono da persona a persona tramite gocce di liquido provenienti da naso o bocca del soggetto infetto; queste possono diffondersi nell’aria in concomitanza di uno starnuto, un colpo di tosse, una risata, … L’infezione può così avvenire direttamente per inalazione o indirettamente se le minuscole goccioline si depositano per esempio sulle mani, che vengono successivamente portate a contatto con la bocca.

Le persone infette sono più contagiose nel corso delle prime fasi della malattia, fino a circa 2 settimane dall’inizio della tosse; gli antibiotici possono accorciare la durata della contagiosità a 5 giorni circa dalla prima somministrazione.

Un ampio studio di monitoraggio ha riportato una diffusione, definita come la frequenza di isolamento tra tutti i casi clinici nell’arco dello studio, pari a 40% dei pazienti dopo 4 settimane dall’insorgenza della malattia, ancora 20% dopo 6 settimane e 10% dopo 7.

Gli autori mettono in discussione che l’esclusione da scuola per tre settimane possa essere efficace, vista la lunga durata della contagiosità in un gruppo relativamente ampio.

Si suggerisce che, nel mettere a punto misure di controllo dell’infezione, si tengano presente i possibili contatti in età prescolare, in cui la malattia risulta più pericolosa.

Prevenzione

Il vaccino antipertossico è il metodo di prevenzione d’elezione ed è solitamente combinato con il vaccino antitetanico e antidifterico (DTaP), al quale si accomuna per modo e calendario di somministrazione.

Per l’immunizzazione dei nuovi nati viene di norma somministrato il vaccino esavalente (Infanrix Hexa) che, oltre a proteggere dalla pertosse, previene anche il tetano, la difterite, la poliomielite, l’epatite virale B, e le infezioni invasive da HIB.

Gli esperti ritengono che fino all’80% dei membri di una famiglia non immunizzata possano sviluppare la pertosse vivendo nella stessa casa di un soggetto infetto; per questo motivo, chiunque entri in stretto contatto con un malato, dovrebbe assumere antibiotici per prevenire la diffusione della malattia. I giovani ragazzi che non hanno ricevuto tutte e tre le dosi di vaccino richieste possono richiedere una dose se esposti a causa di un membro della famiglia infetto.

Durata

Il periodo di incubazione della pertosse potrebbe essere di tre giorni, ma è verosimilmente di una settimana; gli studi più autorevoli presenti in letteratura non forniscono una stima della durata massima, ma la malattia può causare sintomi di lunga durata.

Il bambino di solito ha per 1 o 2 settimane sintomi da raffreddore, seguiti da circa 2-4 settimane di tosse acuta, anche se gli attacchi di tosse possono a volte prolungarsi.

L’ultima fase consiste di diverse settimane di recupero graduale con risoluzione finale dei sintomi.

In alcuni bambini, il periodo di recupero può durare per mesi.

Trattamento

Chiamate immediatamente il medico se sospettate che il vostro bambino abbia la pertosse.

Per effettuare una diagnosi il medico dovrà fare un’anamnesi, eseguire un approfondito esame fisico e prelevare dal naso e della gola campioni di muco che verranno esaminati in laboratorio. Possono anche essere fatti esami del sangue ed una radiografia del torace.

Se il bambino ha effettivamente contratto la pertosse sarà trattato con antibiotici, di solito per 2 settimane. Molti esperti ritengono che il farmaco sia più efficace nel ridurre il contagio quando è somministrato nella prima fase della malattia, prima della comparsa degli episodi di tosse, ma anche se gli antibiotici vengono iniziati successivamente sono sempre importanti perché in grado di arrestare la diffusione dell’infezione della pertosse ad altri. Rivolgetevi al medico se sono necessari antibiotici preventivi o vaccini per gli altri membri della famiglia.

Alcuni bambini con pertosse devono essere trattati in ospedale. Lattanti e bambini hanno maggiori probabilità di essere ricoverati in ospedale perché sono più a rischio di complicazioni quali la polmonite, che si verifica in circa 1 bambino su 5 di età inferiore di 1 anno che abbia la pertosse. Fino al 75% dei bambini di età inferiore ai 6 mesi di età con pertosse riceverà un trattamento ospedaliero.

Nei bambini di età inferiore ai 6 mesi di età, la pertosse può anche essere pericolosa per la vita.

Mentre si trova in ospedale il bambino può avere bisogno di rimuovere le spesse secrezioni respiratorie, la respirazione sarà monitorata e verrà somministrato ossigeno se necessario. Potrebbe essere richiesta la somministrazione di fluidi per endovena se il bambino mostrasse segni di disidratazione o difficoltà a mangiare. Saranno quindi adottate precauzioni per prevenire che l’infezione sia diffusa ad altri pazienti, al personale ospedaliero e ai visitatori.

Se il vostro bambino è in trattamento per la pertosse e rimane a casa, seguite la posologia degli antibiotici esattamente come prescritta dal medico. Dare una medicina per la tosse probabilmente non aiuterà, perché anche il più forte sedativo di solito non è in grado di alleviare gli episodi di tosse della pertosse.

Nel corso della convalescenza lasciate che il vostro bambino si riposi a letto ed utilizzate un vaporizzatore per aiutare ad allentare le secrezioni respiratorie e lenire l’irritazione ai polmoni e alle vie respiratorie. (Ricordatevi di seguire le indicazioni per mantenere l’ambiente pulito e privo di muffa.) Inoltre mantenere la casa libera delle sostanze irritanti che possono scatemare gli attacchi di tosse, come ad esempio spray, fumo di tabacco e fumo di cucina, di caminetti e di stufe a legna.

I bambini con pertosse frequentemente patiscono episodi di vomito oppure non mangiano/bevono a causa della tosse; potete aiutarli offrendo loro pasti più piccoli e frequenti ed incoraggiandoli bere molti liquidi. Ponete attenzione ai segni di disidratazione, tra cui la sete, l’irritabilità, l’irrequietezza, la letargia, occhi affossati, secchezza della bocca e della lingua, pelle secca, pianto senza lacrime, ed un diminuito bisogno di urinare (o nei neonati, meno pannolini bagnati).

Quando chiamare il pediatra

Chiamate il medico se sospettate che il bambino abbia la pertosse o sia stato esposto al contagio da un malato, anche se avesse già ricevuto tutte le vaccinazioni in programma per la malattia.

Il vostro bambino deve allo stesso modo essere visitato da un medico se ha attacchi prolungati di tosse, specialmente se ha questi sintomi:

  • diventa rosso o porpora,
  • i colpi di tosse sono seguiti da vomito
  • ed accompagnati da un suono come di ululato quando il bambino respira dopo la tosse

Se al vostro bambino è stata diagnosticata la pertosse ed è in trattamento a casa, cercate immediata assistenza medica in caso di difficoltà a respirare o comparsa di segni di disidratazione.

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  1. Anonimo

    Sono mesi che mia figlia di 4 anni combatte con una tosse inarrestabile…antibiotico,aerosol,sciroppi e gocce hanno sempre dato lieve mignora mento ma mai una vera guarigione…il pediatra mi sostituisce i farmaci…perché i bronchi sono puliti ed è piccola,quindi tutto normale…sono stanca di vederla sempre così…qualcos altro deve esserci per forza…non mi spiego iltutto…grazie 🙁

  2. Anonimo

    Salve dottore, vorrei sapere la sua opinione riguardo un ritardo di 3 mesi nella vaccinazione esavalente. Per soli 3 mesi di ritardo sulla prima dose possono esserci problemi secondo lei? Grazie

    1. Anonimo

      salve ho una figlia adolescente che soffre di sinusite cronica quindi sempre mal di testa una lieve linea di febbre starnuti ecc.lei a causa dell’ansia e della sinusite spesso in strada a volte insipira con la bocca non ricordo se il vaccino fosse obbligatorio ma credo di averglielo effettuato ho paura che si possa ammalare di pertosse.inalare spesso in strada aria potrebbe metterla a rischio anche se vaccinata?ho davvero molta paura

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no non è solitamente quella la via di diffusione della pertosse; consiglio comunque una visita otorino per una cura mirata della sinusite. Saluti.

    3. Anonimo

      alve ma quindi nell’aria c’è il batterio sempre ance se una persona starnutisce un minuto prima e noi passiamo in quella zona?

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è che sia così comune come batterio, non è presente normalmente nell’aria, il contagio è possibile se si sta a contatto con una persona infetta.

    5. Anonimo

      e una persona adffianco starnutisce e io respiro tirando su(assumo più aria)prendo i suoi germi?

    6. Anonimo

      rll’aria ci sono germi e batteri?io repsiro tirando su quindi penso assumo più aria a volte anche apro la hocca e repsiro con quella ho problemi di ansia per queso prendo batteri sono a rischio?sono vaccinata per tutto tranne che per meningite che costa 40 euro e al sud ci sono rarissimi casi e quindi non mi hanno vaccinata poi prendo ismigen per problemi di sinusite cronica se prendessi questi germi nell’aria la sinusit epotrebbe diventare una brutta malattia infettiva?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come già detto qui

      http://www.farmacoecura.it/malattie/ansia-attacchi-panico-rimedi-cure/comment-page-17/#comment-1222229

      anche se io continuassi a risponderle, nella mia esperienza poi si finirebbe per peggiorare ansie e paure. Rassicurarla, oltre una certa soglia, significa far aumentare i dubbi perchè non si potrà mai fornire la “certezza” e, paradossalmente, risposte dettagliate saranno causa di nuove domande.

      Mi dispiace davvero, ma ritengo quindi che sia nel suo interesse che io mi faccia da parte e non posso che consigliarle di intraprendere un percorso psicologico di supporto per superare queste paure senza fondamento.

  3. Anonimo

    Dottore buonasera, oggi facevo il bagno al mare quando ad un certo punto ho cominciato a sentirmi grattare la vie respiratorie e mi veniva come una specie di dolore che passava con la tosse solo quando facevo un respiro profondo…è durato massimo 2 minuti, dopodichè sono uscito e mi è passato…ora non ce l’ho quasi piu, ma se faccio un respiro profondo ho ancora un po’ la sensazione di tossire. Ho 15 anni, il vaccino contro la pertosse credo che i miei genitori me l’abbiano fatto fare quando ero piccolo…inoltre non ho avuto raffreddore giorni prima…secondo lei cosa può essere stato?
    io ho avuto il pensiero che magari abbia inalato inavvertitamente dell’acqua di mare e mi abbia irritato le vie respiratorie, ma non ne sono sicuro.
    grazie e scusi se l’ho disturbata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, condivido la sua ipotesi di un po’ di acqua nelle vie respiratorie.

  4. Anonimo

    Salve.Mio figlio ha 3anni,e in 40gorni ,e stato 4volte con raffreddore.,senza febre.Starnuti, naso che colla in primo giorno,poi dal secondo giorno inizia la tose seca,durante il giorno tosisce di meno ma dopo mezza notte inizia l’incubo per 5,6ore tosisce di continuo con pause di 30sec,1min sembra che se sta soffocando e vomita diverse volte durante la notte,poi il terzo giorno inizia la tosse con catarro,la notte di nuovo crissi di tosse e vomito,poi il quarto giorno la stessa cosa,poi il quinto sta meglio ha la tosse ma senza attacchi di tose,poi per 2,3giorni sembra che sta bene ,e passato tutto.Dopo 2..,3 giorni ha preso di nuovo la rafredore la stesa cosa succede per 4,5giorni che sta male i stesi sintomi.Dal inizio di settembre che va avanti cosi,sono disperata.La setimana scorsa li e venuta anche l’urticaria due,3giorni di séguito e sempre dopo gli attacchi di tosse La pediatra mi ha dato il zirtec.Per il resto dice che non ha niente ai polmoni,sta bene.Dice sempre di farli lavaggi nasale,sciroppi per la tosse,,che mi li cambia ogni volta che vado.Ho provato di tuto ,ma non ce nessun miglioramento.Adesso da due giorni sta male e crisi di tosse ,vomito e ale 6di matina di nuovo urticaria pieno sulle cosce e braccia,pegio della settimana scorsa.Puo essere la pertosse o un intolleranza?Sto pensando di portarlo da un allergologo.Lei cosa mi consiglia?Grazie..,

  5. Anonimo

    Salve.La setimana scorsa li ho dato per 3giorni,6gocce la sera da lunedi a mercoledi.Giovedi e venerdi stava bene.Poi da sabato di nuovo rafredore e domenica notte crisi di tosse,e ale 6 di matina li e venuta l’urticaria.Li ho dayto subito il zirtec e dopo mezz’ora s i e addormentato ed e sparita anche la tosse. Lui ha fatto anche il vaccino ,le due dossi per la pertosse.Ieri sera dale 21 ha iniziato a tossire per 3 ore ma non ha piu vomitato.Dopo mezzanotte si e addormentato e tutta la notte e stato tranquillo.Non li ho dato il zirtec.Dimenticavo,ieri il pediatra mi ha dato il Glazidim per farli lavagi nasali.Ieri sera ho leto dell’articolo con la pertosse,e mi ha presso la paura.Mio figlio ha i stessi sintomi de la pertosse.,tranne l’orticaria.Fa anche una cura per le difese con Oscillococcinum e sciroppo Buona difesa ,che l’ha iniziata in 10settembre.Grazie per la sua disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo improbabile che sia pertosse, mentre viene effettivamente il dubbio che sia un problema di allergia.

    2. Anonimo

      Ho la mia nipotina di 2 mesi
      Che già da 20 giorni combatte con la pertosse;ma ha degli attacchi di tosse al tal punto che non respira
      Siamo state ricoverate in ospedale ma niente…
      Questi attacchi devono venire dice il dottore. ..ma abbiamo troppa paura….
      Come possiamo agire a questi attacchi??grazie in anticipo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non si può fare molto.

      Sono stati prescritti farmaci?

  6. Anonimo

    Buongiorno dottore.
    Alla mia bimba di 11 anni e’ stata diagnosticata la pertosse,ma soltanto 2 settimane dopo la comparsa dei primi sintomi.
    Ora sta prendendo un antibiotico e un sedativo per la tosse e non può frequentare la scuola per una settimana.
    Ho alcune domande da rivolgerle:
    prendendo l’antibiotico ci sarà un miglioramento degli attacchi di tosse?Se si,dopo quanto tempo?
    L’antibiotico preso “in ritardo” riduce ugualmente i rischi di complicanze?
    In questa settimana può uscire di casa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Servirà purtroppo ancora qualche giorno o forse più.
      2. In linea di massima sì.
      3. Questa decisione spetta solo e soltanto al pediatra.

    2. Anonimo

      Buongiorno dottore.
      Sono passate 2 settimane dalla diagnosi della pertosse,la bimba ha fatto per 10 giorni il macladin.All’inizio tutto bene,ma da qualche giorno ha un sonno molto agitato,e’ “disturbata” di stomaco e intestino e stamattina ha avuto un episodio di tosse forte che le ha fatto vomitare una sostanza trasparente e bianchiccia.Il mio dubbio è se sia sempre colpa della pertosse (e degli antibiotici),o se si sia aggiunto un virus intestinale.
      Oggi la riporterò dal pediatra,ma mi farebbe piacere sentire la sua opinione.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che sia un contemporaneo virus intestinale, ma mi faccia sapere cosa ne pensa il pediatra.

    4. Anonimo

      Salve dottore.
      Il pediatra dice che i sintomi della bimba sono dovuti alla pertosse e agli antibiotici.

  7. Anonimo

    Buongiorno,mia figlia di 5 anni e mezzo ha una tosse secca continua che non va via,la stiamo curando con Bentelan,antibiotico Macladin e aerosol con sedo calcio inalante e fisiologica;la bimba ha fatto rx al torace e va tutto bene,cos’altro possiamo fare per farle passare questa brutta tosse che non accenna ad andarsene?

    1. Anonimo

      Grazie per la risposta,la stiamo curando da poco più di una settimana ma e’ da oltre un mese che sono incominciati i primi colpetti di tosse,seppur sporadici inizialmente…e’ normale che duri così tanto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo può succedere, soprattutto nei bambini; di notte tossisce?

    3. Anonimo

      Prima di iniziare la cura tossiva molto di notte,adesso non più,solo quando e’ sveglia.

  8. Anonimo

    Scusi,un’ultima cosa,il Macladin antibiotico lo sto conservando in frigo,faccio male?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È un errore, va conservato a temperatura ambiente (alcuni equivalenti riportano proprio “Sospensione ricostituita: non conservare al di sopra di 25°C. Non refrigerare o congelare. Tenere il flacone accuratamente chiuso.”).

    2. Anonimo

      Buonasera dottore,mia figlia continua ancora ad avere tosse secca incessante tutto il giorno,più o meno un colpo ogni minuto e si acuisce ancor di più la sera quando si corica poi appena si addormenta dorme tranquilla tutta la notte…domani e’ l’ultimo giorno di antibiotico e sto continuando con aerosol con Ialoclean,Forbest e fisiologica ma senza alcun miglioramento,veramente non so più che pesci pigliare e sono molto preoccupata,mi da’ fastidio sentirla tossire tutto il giorno,il pediatra non ci sarà fino a lunedì pomeriggio,rx al torace negativo,può essere qualcosa di grave oppure tosse psicogena?
      Non so più cosa pensare,la ringrazio se mi può essere un po’ di aiuto.

    3. Anonimo

      No,ancora lo devo rivedere,l’ho pensato io a causa della stranezza di questa tosse

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è impossibile, ma lo considero poco probabile, ma d’altra parte non credo che sia qualcosa di grave.

    5. Anonimo

      Buonasera,oggi la bimba ha tossito un po’ di meno,domani la porterò nuovamente dal pediatra,grazie per l’aiuto!

  9. Anonimo

    Buongiorno,le scrivo nuovamente per aggiornarla sulla situazione;il pediatra ha detto che la bimba ha una laringite subacuta e mi ha fatto prenotare la visita otorinolaringoiatrica con priorità “breve”quindi entro una settimana…l’appuntamento me l’hanno dato dopo una settimana esatta infatti,io però nel frattempo,essendo preoccupata da questa continua tosse decido di portarla privatamente da un otorino ieri pomeriggio…responso,la bimba non ha niente,nemmeno la gola arrossata,si ipotizza un tic nervoso…mah non so più veramente cosa pensare o quali altri accertamenti poter farle fare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La visita con il Sistema Sanitario Nazionale è comunque fissata tra qualche giorno?

  10. Anonimo

    Buonasera,fatta la visita anche dall’otorino dell’ospedale,diagnosi,un po’ di rinorrea,prescritto sciroppo,gocce nasali e spray…non ho però acquistato nulla di tutto ciò perché la bambina ha provato già tanti tipi di medicinali e nessuno ha fatto l’effetto sperato (come credo anche questi se dovesse eventualmente provarli)…abbiamo prenotato anche la visita allergologica ma l’appuntamento e’ tra un anno circa…cosa inimmaginabile…intanto la tosse continua imperterrita anche se,quando la bimba e’ distratta diminuisce di frequenza e,come sempre,scompare durante il sonno;tendo perciò a pensare sempre di più al fattore psicosomatico ma sembra non ne voglia parlare quasi nessun medico oppure fanno molta fatica ad affrontare il discorso…noi genitori quindi ci troviamo un po’ persi tra il dubbio che tutto ciò sia derivante da qualcosa di fisiologico non ancora scoperto oppure che sia una cosa nervosa o comunque psicologica.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a valutare un approccio di psicomotricità se riesce a trovare insegnanti con esperienza e capacità, potrebbe avere ragione lei e questa strada merita di essere provata.

  11. Anonimo

    Buonasera…. Sono la zia di una bambina di quasi 4anni….la mia nipotina all inizio aveva una tosse un po forte ed ha fatto la cura per 15 giorni senza avere risultati… Solamente un peggioramento… Adesso è ricoverata e chi dice che ha la pertosse e chi dice polmonite…la piccola ha una tosse che per poco non la strozza…diventa viola in faccia e a volte le vengono degli attacchi forti continui… Dottore potrei avere un vostro parere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono stati richiesti gli esami del sangue per capire se si tratti di pertosse?

    2. Anonimo

      Buona sera.Ho due bambine di 30 mese che hanno la tuse di 2 settimane, ho fatto aerosol clenir e sciroppo baby rinol.la pediatra li ha visto e mi ha detto di continuare con aerosol e sciroppo,hanno pure una fuse bruta di notte di più.io non vedo che migliorano.pediatra sara dopo le feste,ma li voglio chiedere secondo lui e solamente un raffreddore o può essere polmonite.come lo posso riconoscere.grazie.

  12. Anonimo

    Le bimbe non mangiano come prima,giocano,ma dormono di più il giorno che io credo che e perche la notte non dormono da colpa di tuse.la tuse e grasa e come di cane.sono preoccupata perche non vedo che migliorano e loro sono nate grave premature di 28 settimane.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In caso di peggioramento le faccia visitare domani in PS, diversamente sentirei nuovamente la pediatra lunedì.

    2. Anonimo

      E mi ha detto di continuare con aerosol e sciroppo. Ma la tuse e peggiorata, al inizio era secca che adesso e diventata grasa.hanno la tuse più la notte che il giorno,la notte verso le due e dura fine la mattina verso le 6_7.puoi dormono tranquille.si sente il cataro ma come che sta al naso e non si soglie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto che adesso la tosse sia grassa potrebbe essere positivo.

    4. Anonimo

      Vi ringrazio.pediatra sara dopo le feste ma andro a pronto soccorso.grazie mille

  13. Anonimo

    Buonasera ,
    Sono stata in pronto soccorso pediatrico per mio figlio di sei giorni, poco distante da noi ho trovato un bambino con tosse convulsiva e gli mancava il respiro tra un colpo di tosse e l’altro … se fosse stata pertosse si prende proprio stando vicini ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che fosse pertosse, in ogni caso il contagio sarebbe tutt’altro che scontato.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tosse e febbre, che comunque in un neonato di 6 giorni dovrebbero indurla a rivolgersi comunque al pediatra.

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