Parotite (orecchioni): sintomi, vaccino e cura

Ultimo Aggiornamento: 1455 giorni

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Introduzione

La parotite (comunemente chiamata orecchioni) è una malattia causata da un virus che si diffonde di norma attraverso la saliva e che può infettare molte parti del corpo, con una predilezione particolare per le ghiandole salivari parotidee; queste ghiandole, che producono la saliva per la bocca, si trovano verso la parte posteriore di ogni guancia, nella zona tra l’orecchio e la mandibola, e nei casi di parotite si gonfiano fino a diventare dolenti.

Contrarre gli orecchioni è stato un fatto ordinario fino a quando il vaccino per la parotite è stato reso disponibile nel 1967. Prima del vaccino si verificavano più di 200.000 casi ogni anno solo negli Stati Uniti, da allora il numero è sceso a meno di 1000 all’anno e le epidemie sono diventate piuttosto rare. Come nell’epoca precedente al vaccino, la maggior parte dei casi di parotite colpisce bambini dai 5 ai 14 anni d’età, ma la percentuale di giovani adulti che vengono contagiati è aumentata lentamente nel corso degli ultimi due decenni. Le infezioni da parotite non sono frequenti nei bambini di età inferiore ad 1 anno di età.

Una volta superata la malattia si acquisisce l’immunizzazione che mette al riparo l’organismo da un secondo caso. Anche altre infezioni possono tuttavia causare gonfiore alle ghiandole salivari, ed è questo il motivo per cui diversi genitori pensano erroneamente che il proprio bambino abbia avuto gli orecchioni più di una volta.

I sintomi

I sintomi della parotite esordiscono con una febbre fino a 39.4 C°, spesso accompagnata da mal di testa e perdita di appetito. Il classico sintomo degli orecchioni è il gonfiore con dolore alle ghiandole parotidee, che rende le guance del bambino come quelle del criceto quando nasconde il cibo nelle guance. Di solito le ghiandole diventano sempre più gonfie e doloranti per un periodo da 1 a 3 giorni ed il dolore peggiora quando il bambino mangia, parla, mastica, beve bevande o succhi di frutta acidi (come il succo d’arancia).

Sia la ghiandola parotidea sinistra che la destra possono essere coinvolte, ma raramente allo stesso tempo. In rari casi, la parotite attaccherà altri gruppi di ghiandole salivari invece delle parotidi, se questo accade il gonfiore può essere osservato sotto la lingua, sotto la mandibola o lungo la parte anteriore del torace.

Gli orecchioni possono portare ad infiammazione e gonfiore del cervello e di altri organi, anche se questa sintomatologia è fortunatamente piuttosto rara: encefalite (infiammazione del cervello) e meningite (infiammazione del rivestimento del cervello e del midollo spinale) sono entrambe complicazioni rare.

Altri sintomi comuni sono torcicollo, mal di testa, nausea e vomito, sonnolenza, convulsioni, e altri segni di implicazioni al cervello.

La parotite negli adolescenti e negli adulti maschi può anche comportare lo sviluppo di orchite, un’infiammazione dei testicoli. Di solito un testicolo diventa gonfio e dolorante dopo circa 7-10 giorni che si sono gonfiate le parotidi, accompagnato da febbre alta, brividi, mal di testa, nausea, vomito e dolore addominale che può essere a volte scambiato per appendicite se il testicolo interessato è il destro. Dopo 3-7 giorni il dolore ed il gonfiore testicolare si calmano, di solito in contemporanea all’abbassamento della febbe. In alcuni rari casi possono essere coinvolti entrambi i testicoli, ma la sterilità rimane in ogni caso un’eventualità piuttosto remota.

La parotite può influire inoltre su pancreas o, nelle femmine, sulle ovaie, causando dolore e sensibilità addominale.

In alcuni casi, i segni e sintomi sono talmente lievi che nessuno sospetta un’infezione alle parotidi, si ritiene infatti che circa 1 persona su 3 possa avere contratto la parotite in maniera asintomatica.

Contagiosità

Il virus della parotite è contagioso e si diffonde con le piccole gocce di liquido espulse dal naso o dalla bocca di qualcuno che è stato infettato; può essere passato ad altri attraverso starnuti, tosse od anche con le risate. Il virus può anche diffondersi ad altre persone attraverso il contatto diretto, come ad esempio utilizzando biancheria o bicchieri che sono stati utilizzati dalla persona infetta.

Le persone che hanno la parotite sono contagiose da 2 giorni prima dell’inizio dei sintomi a 6 giorni dopo la loro scomparsa. Il virus può diffondersi anche da persone che sono infette pur non presentandone i sintomi.

Prevenzione

La parotite può essere prevenuta con la vaccinazione, il vaccino può essere somministrato da solo o come parte dell’immunizzazione morbillo-parotite-rosolia (MPR) che viene di solito somministrata ai bambini tra i 12 e i 15 mesi di età. Una seconda dose di MPR viene data generalmente dai 4 ai 6 anni.

Come per tutti i programmi di immunizzazione, vi sono importanti eccezioni e circostanze particolari da considerare con il proprio pediatra di fiducia.

Nel corso di un focolaio di morbillo il medico potrebbe raccomandare un’ulteriore dose di vaccino se il vostro bambino non ha ancora ricevuto la seconda dose di vaccino.

Durata

Il periodo di incubazione per la parotite varia dai 12 ai 25 giorni, ma la media è di 16-18 giorni.

I bambini di solito si riprendono dalla parotite in circa 10-12 giorni, mentre ci vuole circa 1 settimana perché il gonfiore scompaia in ciascuna ghiandola parotidea, anche se di solito non si gonfiano entrambe le ghiandole allo stesso tempo.

Trattamento

Se pensate che il vostro bambino abbia gli orecchioni chiamate il medico, che può confermare la diagnosi e lavorare con voi per monitorare i progressi del piccolo e sorvegliare qualsiasi altra complicazione. Il medico può anche notificare l’infezione alle autorità sanitarie il che tengono traccia dei programmi di immunizzazione infantile e delle epidemie di parotite.

Poiché la parotite è causata da un virus, non può essere trattata con antibiotici.

A casa controllate e tenete traccia della febbre del vostro bambino . È possibile utilizzare farmaci per la febbre che non siano aspirina, come ad esempio paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, …) od ibuprofene (Antalfebal, Nureflex, …) per far scendere la febbre. Questi medicinali aiuteranno anche a lenire il dolore dovuto al gonfiore delle ghiandole parotidee. Salvo diverse istruzioni del pediatra, l’aspirina non deve essere usata nei bambini con malattie virali, perché l’uso di aspirina in tali casi è stata associata con lo sviluppo di sindrome di Reye, che può portare a insufficienza epatica e morte.

Adottate una dieta con cibi morbidi, che non richieda molta masticazione ed incoraggiate il vostro bambino a bere molti liquidi. Evitate di servire torte acide o succhi di frutta (come succo d’arancia, succo di pompelmo, o limonata) che peggiorano il dolore, mentre acqua, bevande analcoliche decaffeinate e tè
sono meglio tollerati.

Quando la parotite coinvolge i testicoli il medico può prescrivere farmaci più forti per il dolore e il gonfiore e fornisce istruzioni su come applicare impacchi per calmare la zona e come fornire un sostegno supplementare per i testicoli.

Un bambino con orecchioni non ha bisogno di rimanere a letto, ma può giocare tranquillamente. Rivolgetevi al medico per valutare il momento migliore per il ritorno a scuola.

Quando chiamare il pediatra

Chiamate il medico se sospettate che il bambino abbia gli orecchioni.

Se al vostro bambino è stata diagnosticata la malattia tenete traccia della sua temperatura corporea e ricontattate il pediatra se questa sale sopra i 38,5 ° C.

Poiché la parotite può coinvolgere anche il cervello e le sue membrane, chiamate il medico immediatamente se il vostro bambino ha uno dei seguenti sintomi:

  • torcicollo,
  • convulsioni (crisi epilettiche),
  • estrema sonnolenza,
  • grave mal di testa,
  • cambiamenti dello stato di coscienza.

Prestate attenzione al dolore addominale che può significare il coinvolgimento del pancreas in entrambi i sessi od il coinvolgimento delle ovaie nelle ragazze. Nei ragazzi, prestate attenzione alla febbre alta, con dolore e gonfiore dei testicoli.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. carla

    mia figlia di 7 anni ha avuto per 3 giorni un mal di gola fortissimo e un leggero ringofiamento dei linfonodi sotto la mandibola ma senza febbre. pensando ad una forma normalissima di raffreddamento è uscita e ha visto altri bambini. appena tornati a casa, eravamo dai nonni, l’ho portata dal pediatra perché ancora aveva un po’ di gola dolorante e ci ha diagnosticato gli orecchioni.
    le sembra possibile senza febbre e senza dei rigonfiamenti evidenti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Strano in effetti che non si siano gonfiate le parotidi; è vaccinata?

  2. valeria

    Salve,
    le scrivo per chiederle un parere. Ho 25 anni e 2 settimane fa ho avuto la parotite. O per lo meno credo. Sono stata in ospedale (vivo all’estero) e mi è stato solo detto ” si sembra parotite” … Avevo oltre al classico gonfiore dietro l’orecchio e sulla mandibola, anche sotto al mento cioè i linfonodi ingrossati. Ho preso antibiotici per copertura per 10 giorni e antinfiammatori e poi in circa 10 giorni si è sgonfiato tutto. Dopodichè ho avuto gli occhi rossi per 5-6 giorni (tipo congiuntivite…per cui ho usato un collirio antibiotico, e anche quella è passata).
    Ora sono passate 3 settimane dall’inizio della parotite e continuo ancora ad avere un po’ di secchezza delle fauci. Cioè non sento di avere ancora una normale salivazione e ho anche la lingua un po’ irritata. (la mia ipotesi è che durante la parotite ho mangiato comunque cose solide che mi hanno irritato la lingua per la poca salivazione) …. ma non sono medico quindi volevo un ulteriore parere. Poi ovviamente, appena tornerò in Italia farò un controllo generale.

    La ringrazio anticipatamente

    V.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, tutto mi sembra plausibile compresa la sua ipotesi di infiammazione della lingua (o più probabilmente delle ghiandole salivari). Ad oggi sta assumendo farmaci di qualche genere?

  3. maria

    Dottore volevo chiederle una cosa molto importante ricordo che quando ero piccola ebbi gli orecchioni,solo che il mio ricordo è un po strano nel senso che ricordo di averli avuti ad un solo orecchio,é possibile? E se si è possibile che ora che sono adulta potrei riprenderli all’altro orecchio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile che si manifesti solo da un lato, ma dovrebbe comunque aver acquisito immunità.

  4. rosaria

    buonasera vorrei chiedere una cosa mia nipote ha la parotite e ha 15 anni i miei figli ieri sono stati a contatto pero’ loro hanno i vaccino fatto possono esseri mischiati?vorrei dire che io 16 dicembre devo operare la piccola adenoide e tonsille succede qualcosa grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sono vaccinati sono protetti, ma eviti in ogni caso i contatti non indispensabili.

  5. giulia

    Buongiorno,
    Ho 36 anni, ho le ghiandole gonfie e doloranti al tatto, ma non ho febbre. E’ parotite o altro?
    Tenga presente che ho fatto gli orecchioni da piccola.
    La ringrazio.

  6. stella 23

    Buonasera l anno scorso. ho. avuto la parotite solamente al lato destro rimanendo bloccata dal forte dolore. oggi a pranzo mi sono accorta del gonfiore il medico curato ha diognisticato nuovamente pariotite,ma é possibile ke mi ritorno a distanza di un anno?

  7. Lucius

    Salve dottore. Vorrei porgerle una domanda di curiosità: sono un ragazzo di 21 anni, e quando avevo tre anni ebbi la parotite ad entrambe le orecchie. Nel 2003 ho fatto la vaccinazione contro morbillo/parotite/rosolia e il richiamo nel 2005. Ho acquisito una immunità permanente dalla malattia? Grazie

  8. Giusy

    Salve sono una ragazza di 25 anni. Da piccola ho avuto la parotite però sono 5gg che ho un dolore fortissimo all’orecchio. Ieri mi sono recata dal mio medico curante ed ha escluso l’otite. Mi ha detto che ho la parotite, avendo tra l’altro un lieve gonfiore nei pressi della mandibola. Possibile? Tra l’altro nn ho avuto febbre. Nn so che fare il dolore è fortissimo . Se nn è parotite cs potrebbe essere? La ringrazio

  9. Antonio Navas

    Buongiorno sono un ragazzo di 20 anni. Ho preso la parotite circa 10 giorni fa ora sono in via di guarigione, ogni giorno è sempre piú sgonfio, non ho avuto la febbre più di 37.2 e nessuna complicazione. Io verso il 18 aprile dovrei operarmi alla deviazione del setto nasale. È possibile che me la facciano rinviare perchè posso andare incontro a complicazioni oppure non c’é nessun rischio? Grazie in Anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno che non insorgano problemi non credo che ci saranno rinvii, ma lo segnali comunque al chirurgo.

  10. maria

    buongiorno dottore mia figlia ieri mattina aveva ml d’orecchio tremendo che ci prendeva la testa con tutta la tachipirina non passava io e mio marito l’ha abbiamo portato in ospedale e hanno detto e otite poi’ di pomeriggio si e gonfiato la guancia e gli e venuta la febbre 38 stamattina la febbre non c’e l’ha ma la guancia come ieri e mi ha detto che quando apre la bocca gli fa male la mantibola dottore potrebbe essere gli orecchioni? mia figlia e vaccinata e ha 5 anni ha mi mendicavo di dirvi che da ieri sta prendendo l’antibiotico succede qualcosa .si blocca l
    se e una malattia esentematica grazie dottore aspetta la sua risosta

  11. fulvio

    Dottore, buongiorno, avrei una domanda da farle: ma le ghiandole salivari, normalmente, si sentono al tatto, anche quando non sono infiammate, non si hanno patologie in corso, ecc.? Grazie

  12. Mark

    Dottore buongiorno, stamattina mia cugina di tre anni si è svegliata con un forte mal d’orecchio e dolore anche alla parotide con un rigonfiamento. Quasi sicuramente si tratta di parotite, oggi pomeriggio verrà il pediatra a visitarla. La mia domanda è: ieri sono stato a contatto con mia cugina, non vorrei che l’abbia trasmessa a me, a suo fratello, ai genitori, ecc.? Ci tengo a precisare che anche io ho avuto la parotite da piccolo ( non mi ricordo se mono o bilaterale) e in più ho fatto 2 vaccinazioni contro la parotite/morbillo/pertosse. Posso essere stato contagiato o ho acquisito un’immunità permanente avendo avuto anche io la parotite e, successivamente, aver fatto le vaccinazioni contro di essa? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto starei tranquillo tra vaccino e malattia fatta.

    2. Mark

      Ah, volevo dirle che sono stato vaccinato a 10 e 12 anni d’età e la parotite l’ho presa prima, intorno ai 6-8 anni o un po’ prima, non ricorso bene…

    3. Mark

      Quindi non corro il pericolo di essere stato contagiato? Sono diventato immune?

  13. anna

    mia figlia ha 9 mesi è stata in contatto con dei bimbi ke hanno poi il giorno dopo manifestato gli orecchioni è possibile ke li abbia contratti?

  14. kia

    Buongiorno,
    Ho un bimbo di sette anni da tre gg ha iniziato cura con antinfiamm
    xchè ha preso gli orecchioni non ha mai avuto febbre altissima
    ma da oggi febbre alta 39 la pediatra mi ha detto dopo tre gg se persiste la febbre iniziare terapia antibiotica.
    E’ giusto farlo??? io mi sono allarmata per la febbre alta cosa è giusto fare?? antibiotico o continuare con antinfiammatori.

    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che nei bambini si preferisce non rischiare e partire eventualmente con l’antibiotico in caso di situazioni non chiare.

  15. Dacy

    Dottore, ho una figlia di 14 anni. È da circa 3/4 giorni che dice di sentirsi male: le fa male la parte posteriore della testa e la mandibola quando deglutisce, ha un po di febbre (37,3) e non le scende, ha la gola secca ed un forte raffreddore. È possibile che ha preso gli orecchioni anche se non le sono gonfiate le guance?

  16. Alessio

    Dottore la parotite si presenta SEMPRE con febbre o potrebbe richiamare tutti i sintomi da lei citati tranne la febbre?

  17. Valentina

    Buonasera dottore, le scrivo per chiedere un parere…negli ultimi 3 giorni mi sento “gonfia” nella parte sottomandibolare sx, diciamo dall’attaccatura dell orecchio e sotto (tra gola e mento per intenderci) con sensazione di “addormentamento” (se cosi si può definire ) che arriva fino al mento e a volte si estende anche alla parre davanti…il gonfiore a quanto pare è più che altro una sensazione interna perché non è assolutamente visibile all’esterno…non capisco cpsa potrebbe essere, il fastidio varia in intensità e dura comunque tutta la giornata,non noto peggioramenti o variazioni dello stesso durante la masticazione. Le posso dire,se può essere d’aiuto, che sto facendo fisioterapie per problemi di forti contratture muscolari (soprattutto al muscolo sternocleidomastoideo dellla stessa parte) e cervicalgia (inversione lordosi cervicale) e che dalla recente ortopanoramica risulto avere segni di parodontite che iniziero a curare mercoledi con l’igienista dentale. Sto assumendo al momento anche alcuni medicinali ma non credo c’entri qualcosa, comunque sono Vertiserc, Expose e Tauxib 60 mg. Inoltre sono fortemente sotto stress da un mesetto a questa parte in seguito ad un attacco di panico che mi ha portato ad andare al pronto soccorso, diciamo che da quel giorno ho iniziato un calvario tra visite e controlli e terrore di avere qualsiasi malattia esistente… scusi la lungaggine di questo messaggio,spero in una sua risposta e nel mentre la saluto cordialmente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un po’ di suggestione dovuta all’ansia, ma le raccomando di valutarlo con il medico.

    2. Anonimo

      Grazie mille dottore,il mio medico continua a dirmi che sono i muscoli e che devo stare calma, ma ormai mi sembra che non mi prenda più molto sul serio essendo io cosi ansiosa!

  18. anonimo

    Dottore io ho avuto la parotite ad un solo lato poi dopo 10 giorni si e gonfiato anche dall’altra parte…. è possibile che ho preso una ricaduta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono un po’ dubbioso sul fatto che sia una recidiva a distanza di 10 giorni, ma non mi sento di fare altre ipotesi.

  19. eleb

    Salve le mie gemelline di quasi 6 anni hanno fatto a suo tempo il vaccino mpr. Un a ha, proprio ora, contratto laparotite. So che puo’ succedere. Chiedo la prendera’ anche l’altra ? Ma soprattutto visto che sono state vaccinate e’ vero che dovrebbero passare gli orecchioni in modo piu’ lieve e meno pericoloso di solito ? Se hanno preso la parotite vuol dire che il vaccino trivalente le proteggera’ meno anche riguardo morbillo e rosolia? Ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente no.
      2. Sicuramente sì.
      3. No, non si possono fare considerazioni sulla risposta anticorpale verso le altre due malattie.

    2. Anonimo

      Grazie dottore. Un’altra cosa , noi viviamo in un mansardato e da noi abbiamo gia’ 29 gradi pure di notte, con gli orecchioni fa male l’aria condizionata ? In realta’ e’ impostato come deumidificatore !

    3. eleb

      In riferimento al deumidificatore sono sempre io, ma e’ uscito anonimo..

  20. eleb

    Salve le ho scritto circa un mese fa. E’ possibile dopo il vaccino per irecchioni e dopo aver contraatto.in forma breve gli orecchioni il 6-7-’14 averli di nuovo ? Senza febbre ma non sempre voglia di mangiare, un po di spossatezza e un piccolo gonfiore ( proprio nella stessa parte dell’altra vilta ). O e’ un dentino… ?! Non lo so.. ma fino a lunedi non c’e’ la pediayra evfino ad ora ha fatto vita regolare.. puo’ state in giardino ? Ringrazio…
    L’altra gemellina ancora nulla…..

  21. Orchidea

    Ho 50 anni e da lunedì la parotite nel lato sinistro. Il culmine dell’ingrossamento giovedì sera. Venerdì già si è sgonfiato notevolmente. Per quanto ancora resto contagiosa? Grazie mille

  22. luigi

    salve dottore,ho la parotite acuta dx da 10 gg,le ghiandole molto lentamente si ritirano,sa dirmi cortesemente quanto dura il contagio verso terzi?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il CDC americano ritiene fino 5 giorni dopo che le ghiandole si sono gonfiate, ma altre fonti ritengono possibile anche qualche giorno in più.

  23. roberta

    Mio figlio di sei anni ha un rigonfiamento proprio come descritto nella sintome della paratite , non ha febbre ma stanotte ha avuto forti dolori e in ospedale hanno detto che si tratta di orecchioni. Ha fatto i vaccini per la parotite quindi può essere contaggiato ugualmente? Inoltre ho due gemelli più piccoli come posso evitare che anche loro vengano contaggiati?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo può succedere.
      2. Limiti i contatti ravvicinati.

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