Paralisi facciale (paralisi di Bell): sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1002 giorni

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Introduzione

La paralisi di Bell (paralisi del nervo faciale) è una malattia che colpisce un solo lato del volto, ogni anno circa 40.000 americani scoprono di esserne affetti. In questo articolo spiegheremo l’anatomia del nervo facciale, le cause, il decorso e le possibili terapie di questa malattia.

E’ una malattia da cui il 75% dei pazienti riesce a guarire completamente.

Anatomia

Nervo facciale

Nervo facciale (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Cranial_nerve_VII.svg)

La maggior parte dei muscoli del volto è controllata dal nervo facciale, cioè dal settimo paio di nervi cranici. Il nervo facciale parte dal tronco cerebrale, attraversa il cranio dentro un canale molto stretto e poi esce dal cranio poco dietro l’orecchio.

Il nervo facciale si dirama da dietro l’orecchio e serve i muscoli del volto: permette alla fronte di muoversi, alle palpebre di chiudersi e alla bocca di chiudersi e di sorridere. Questo stesso nervo raggiunge anche un piccolo muscolo all’interno dell’orecchio, che si occupa di attutire i rumori provenienti dall’ambiente circostante.

Controlla infine le ghiandole salivari e la lacrimazione ed è responsabile della sensazione di gusto avvertita dalla lingua.

Cause

Si ritiene che la causa della paralisi di Bell sia un’infezione del nervo facciale dovuta a un virus.

L’infiammazione causata dall’infezione provoca gonfiore (flogosi) del nervo che, nel suo percorso verso il viso, può risultare strozzato all’interno dello stretto passaggio cranico.

Si pensa che il principale responsabile della paralisi di Bell sia l’Herpes simplex, lo stesso virus che provoca l’herpes labiale; alcune fonti ipotizzano poi che il virus di Epstein-Barr (mononucleosi) possa causare la paralisi. Colpisce in particolar modo le donne incinte, i diabetici e chi soffre di raffreddore o influenza.

Il colpo di freddo, cui spesso si ascrive la causa del problema, non è mai probabilmente il vero fattore scatenante, è invece probabilmente la causa della riattivazione del virus.

Tra le altre malattie in grado di provocare sintomi simili a quelli della paralisi di Bell ricordiamo:

Sintomi

La paralisi di Bell si chiama così perché il primo medico che la descrisse nel 1882 fu lo scozzese Charles Bell. Nei pazienti colpiti il nervo facciale cessa improvvisamente di funzionare, la fase più acuta si registra entro 48 ore dall’inizio dell’episodio.

Il sintomo più evidente di questa malattia è la paralisi dei muscoli facciali: se i muscoli del volto non si muovono, l’occhio non può chiudersi e la bocca si secca, perché cessa la produzione della saliva.

Paralisi di Bell

Paralisi di Bell (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Bells_palsy_diagram.svg)

La malformazione del volto provocata da questo tipo di paralisi è piuttosto caratteristica, la metà colpita del viso appare appianata e priva di espressione, ma il paziente può provare dolore e fastidio nella parte sana, che potrebbe sembrargli contratta. Nei casi più gravi la rima palpebrale è ampia e il paziente non riesce a chiudere l’occhio. Il paziente può sentire un senso di pesantezza o di intorpidimento al volto, ma non sono dimostrabili perdite di sensibilità. In alcuni casi si registra alterazione della salivazione, del gusto, della lacrimazione e, talvolta, iperacusia (percezione molto amplificata dei rumori) e/o dolore nella zona dell’orecchio.

La paralisi di Bell, fortunatamente, regredisce senza alcuna cura nel giro di poche settimane o pochi mesi. Il nervo facciale di solito ritorna a funzionare come prima.

Chi soffre di paralisi di Bell può perdere temporaneamente il senso del gusto nel lato della bocca colpito. Questo problema può passare inosservato perché l’altro lato della bocca continua ad avvertire normalmente i sapori.

Pericoli

Anche se la maggior parte dei pazienti si riprende completamente, la guarigione può non essere completa e possono rimanere tracce della paralisi.

In alcuni casi il nervo facciale non guarisce del tutto: le terminazioni nervose che dovrebbero far funzionare le ghiandole salivari finiscono per connettersi con le ghiandole lacrimali, quindi il paziente, anziché produrre saliva, piange. Sono le cosiddette “lacrime di coccodrillo”.

Durante la fase acuta dell’attacco di paralisi di Bell i pazienti dovrebbero proteggere l’occhio colpito. Se le palpebre non riescono a chiudersi perfettamente, infatti, l’occhio può essere facilmente danneggiato dalla polvere, dalla sabbia, dallo sfregamento, ecc.

Probabilmente vi verrà dato un cerotto che vi aiuterà a proteggere l’occhio, soprattutto di notte.

Le lacrime artificiali possono essere utili per impedire la secchezza oculare e danni all’occhio.

Se la paralisi diventasse definitiva, può essere necessario l’intervento chirurgico per restringere l’apertura oculare.

Diagnosi

Per diagnosticare la paralisi di Bell il medico raccoglierà un’anamnesi dettagliata e procederà a una visita approfondita.

Per controllare se il nervo è danneggiato probabilmente dovrete eseguire un’elettromiografia (EMG) e l’esame della conduzione nervosa (NCV).

Durante questi esami vi verranno inseriti dei piccoli aghi nei muscoli del volto, che verranno stimolati con una corrente elettrica di intensità minima. L’esame, anche se non è troppo piacevole, non provoca dolore e di solito è ben tollerato.

Probabilmente dovrete anche eseguire una risonanza magnetica o una TAC per escludere che il problema sia causato da un colpo apoplettico, da un tumore o da un’infezione.

Se la risonanza magnetica o la TAC rivelano la presenza di un colpo apoplettico, di un tumore o di un’infezione, il nervo facciale ha poche possibilità di miglioramento. Il medico di solito scoprirà altri indizi di queste malattie durante la visita.

Cura e terapia

Il 75% dei pazienti affetti da paralisi di Bell guarisce spontaneamente, tuttavia ricerche recenti hanno dimostrato che la terapia con farmaci steroidi e un antivirale (aciclovir) probabilmente è efficace per migliorare la funzionalità facciale. E’ comune l’utilizzo di vitamine del gruppo B, che sembrano avere azione neuroprotettiva.

Gli steroidi (cortisonici) sono farmaci in grado di far diminuire il gonfiore, tra di essi ricordiamo ad esempio il prednisone e il desametasone.

Il massaggio facciale può impedire ai muscoli del volto di contrarsi, mantenendoli flessibili ed elastici per il momento in cui il nervo guarirà. L’intervento chirurgico può essere raccomandato solo in casi rari ed estremi.

Ai pazienti può essere consigliato di indossare un cerotto protettivo o di usare un collirio per proteggere l’occhio e per mantenerlo idratato.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non conosco i centri di riferimento in Italia, ma in prima battuta sentirei forse un neurologo.

  1. anonimo

    è normale k da martedi a oggi k sto facendo le punture k le ho scritto prima nn sento alcun miglioramento??? a parte un pò l okkio k nn lo sento più fastidioso cm i primi gg, m da fastidio solo in alcuni casi….

  2. anonimo

    purtroppo può essere normale e k qndi posso nn avere miglioramento???mi scusi se sn cosi insistente….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere normale che non ci sia ancora miglioramento, ma con il tempo inizierà a notare segnali positivi.

  3. anonimo

    ok speriamo bene e k sia come dice lei la ringrazio di nuovo x le sue risposte

  4. anonimo

    ah dimenticav ed è una cosa k ho dimenticat d dire ank al mio medico curante….ho perso il senso del gust nella lingua e le altre 2 volte nn mi era capitat o meglio la prima volta nn lo ricord xk ero pikola la seconda volta nn m è success e ora si……..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può succedere purtroppo ed in linea di massima verrà recuperato, in ogni caso lo segnali anche al curante.

  5. anonimo

    e faccio bene a fare esercizi o dev aspettare un minimo miglioramento x iniziarli a farli???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Su questo ho sentito pareri discordi, sentirei quindi il neurologo.

  6. anonimo

    ok ank se ancora nn sn andata da un neurologo ma dal medico di base k mi ha prescritt le punture cm finirò la cura farò una visita dal neurologo grazie mille è molt d sostegno……..

  7. Anonimo

    Salve,dopo 23giorni dalla comparsa della paralisi di bell,ho impercettibili miglioramenti,sento la lingua meno felpata,la notte riesco lentamente a chiudere l’occhio senza aiutarmi con la mano,e il labbro inferiore “collabora ‘di più . tutto questo dopo 17siringhe di benexol e nicetile,deltacortene in qnt 55mg a scalare,finirò a maggio,e fisoterapia kabat,e ancora ci vogliono mesi,dicono!!! mi sono armata do tanta pazienza!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando si continuano a vedere miglioramenti è un ottimo segno.

  8. Fabio Giannotta

    Buonasera, sono un gran sportivo e adesso fa 3 settimane che ho la paralisi di Bell. La mia domanda e: posso esercitare attivita fisica? Mi manca tantissimo il sudare esercitando corsa e tennis?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei il preventivo parere del neurologo; lo stress da inattività nel suo caso non aiuta, ma serve qualche cautela per evitare colpi di freddo ed un affaticamento eccessivo.

    2. Fabio Giannotta

      Grazie, spero che il neurologo mi puo dare il via per fare attivita fisica controllata.

    3. Gio'

      ..che dire :'( domenica sono stata colpita anch ‘io da questa paralisi, sembro un mostro…mi ha toccato il nervo ottico non si apre l’occhio destro.
      lunedi risonanza magnetica poi neurologo…e poi e poi ”il meglio deve ancora venire”…voglio solo pensare cose buone altrimenti il guaio è grosso !

  9. anonimo

    salve dottore.sono quasi 3 mesi ,che ho avuto la seconda paralisi facciale ,,,ho recuperati direi 50 %.ochio che si chiude ,ma non lo posso stringere,fronte che si muova ,labra che si muovono,ma se li stringo ,vanno al altro lato.oggi ho fato una ressonanca magnetica .devo aspetare il risultato .ma se la causa di questa paralisi ,fose stato un tumore ,riuschivo avere questi miglioramenti ?sono preocupata per il risultato ,e ho paura.scusatemi ma mi serve un po di sostenio morale.e il primo esame ,di questo tipo,,,grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare ad un tumore, spesso si tratta di cause virali o colpi di freddo; mi tenga al corrente, ma vedrà che non ci saranno brutte sorprese.

    2. anonimo

      salve dottore. ho avuto la risposta della resonanza,e grazie al dio e tutto a posto .ma io sono sempre stressata ,non so come devo fare ,,ho sempre la paura che mi colpische di nuovo .non sto vivendo piu …sonno sotto ansia.che devo fare per prevenire un altro colpo?un altra cosa ,i dolori anche oggi ,dopo di 3 mesi e mezzo ,ci sono ancora dietro al orechio ,nella facia ,ma e normale ?sto prendendo solo benexol ,1 compresa al giorno ,che lo iniciata di nuova 2 giorni fa.grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La paura è comprensibile, ma vedrà che anche da questo punto di vista ogni giorno sarà meglio del precedente.

      I dolori, anche se ancora presenti, migliorano?

    4. Anonimo

      non sono dolori proprio forti ,e a volte pure passano,pero ogni volte che sento dolori ,a me sembra che mi sta per venire un altro colpo.sonno pure fissata un po .di che cosa devo avere piu atenzione ?dall vento ?dalle cose frede che mangiamo ,non lo so qualche consiglio ,come mi devo protegere ?perche anche se faccio una passegiata per me e un incubo,,grazie per la pazienca dottore .schusami che insisto

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il vento ed in generale la temperatura fredda dell’ambiente; probabilmente adesso c’è tanta (comprensibile) ansia a peggiorare il quadro.

    6. Anonimo

      salve dotore .da ieri sera sento dei dolori fastidiosi dietro al orechio,dove ho avuto la paralisi 4 mesi fa ,,, non lo so chi puo esere il motivo .ieri sono stata al mare e ho fatto il primo bagnio,cera un po di vento ,e puo ieri sera ho avuto un problema ,in casa che mi ha stressato molto .non so che dire pero oggi ci sono ancora i dolori ,proprio un dolore del nervo.esere preocupata che mi venise un atltro colpo di paralisi ,da ieri sera ho iniciato con il cortizone (bentelan)lo presa anche stamattina.voi che mi dite ,qualche consiglio ,ho sbaliato con il cortizone ,forse non ce bisognio?grazie

    7. Anonimo

      un altra cosa ,2 setttimane fa ,ho avuto pure mal di gola con la febre ,e plache bianche ,mi sono curata con l antibiotico ,per 6 giorni ,poi questo mal di gola e ritornata questi ulttimi 2 giorni ,praticamente laltro ieri ,e ieri ,oggi va meglio ,pero sensa febre.puo esere pure questa la causa ,non ho preso antibotici questi 2 giorni,

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sul cortisone avrei chiesto prima al medico; le cause che ha individuato sono plausibili entrambe (colpo di vento e stress in casa).

    9. Anonimo

      allora voi penssate che mi sta per succedere un altro paralisi facciale ?

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo, probabilmente sarebbe già emerso, ma contatti telefonicamente il medico e chieda anche il suo parere (ed intanto chieda se proseguire con il cortisone).

  10. silvia

    Salve, il massiccio uso di delatortene per paresi facciale (da 60mg ora sto a 25)mi sta portando a problemi dermatologici. brufoli,ispessimento della pelle del viso e bruciore nelle zone intorno al naso.una crema idrayante o lenitiva può aiutarmi?

  11. lilia

    Buon giorno ……vorrei un aiutino….il mio fidanzato da eri che ha metta viso addormentato non chiude bene il occhio ha un dolore forte al orecchio sente poco le labbra….e come quando vai dal dentista e si addormenta metta bocca…..non so cosa fare e straniero e non a un medico curante…..eri al pronto scorso abbiamo aspetto 6 ore…e niente…..siamo andati via….cosa dobbiamo fare…..Grazie

  12. Bomb

    Dottore, io ho fatto 5 vaccinazioni contro la polio. Sono diventato immune? Grazie.

  13. roberto

    Salve io ho 35 anni oggi a lavoro ho sentito un leggero sintomo di paralisi nella parte sinistra del labbro inferiore una sensazione strana ma è durato per poco tempo ,mentre parlavo con altre persone mi sembrava che il labbro se ne andasse per i fatti suoi!premetto che in passato ho sofferto di ansia e sono abbastanza sotto stress ultimamente!cosa può essere?

  14. Anonimo

    ma sento ancora un pò di fastidio e ogni tanto balla un pò tipo nervo che balla!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Domani lo segnali al medico, ma rimango dell’idea che sia ansia/stress.

  15. Anna

    Non c’entra tantissimo, ma da una settimana sento una leggera insensibilità alle labbra, come quando sta per andare via l’anestesia del dentista. Le labbra non sono secche e non ho altri sintomi, se non un po’ di stress lavorativo. Devo preoccuparmi?

    Ho 29 anni, peso normale e una visita neurologica con risonanza a gennaio (negativa per tutto)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è solo stress, ma senta anche il parere del medico.

  16. Mario

    Salve dottore, sono 20 gg che ho avuto la seconda paresi facciale, questa volta a dx, la prima volta fu 13 anni fa, sono diabetico mellito t. 2 trattato con farmaci orali ed insulina serale. Le cause questa volta sono da addebitarsi, oltre al diabete, molto probabilmente ad un forte raffreddore influenzale avuto per diversi gg e mal curato. Dalla ris. mag. non è risultato nulla e il neurologo mi ha prescritto il benexol, nicetile e flectadol 1000, non potendo fare cortisone. Ad oggi qualche piccolo miglioramento all’occhio e alla bocca si nota mentre dietro l’orecchio e tutto intorno ad esso insiste ancora un forte dolore, non in modo continuato ma con brevi intensità, da premettere che è stata esclusa un otite, tutto ciò è normale? L’antinfiammatorio che sto utilizzando va bene o deve essere integrato con qualche piccolo dosaggio di cortisone? E’ troppo tardi? Come si può prevenire la paresi, anche con farmaci, visto che sono un caso più a rischio? Dimenticavo, amo molto fare lunghe camminate in montagna soprattutto in inverno, secondo Lei potrò continuare questa mia passione? Mi scusi se mi sono prolungato così tanto, ma la tensione, la preoccupazione e i dubbi di non poter recuperare mettono tanta ansia. La ringrazio per la sua cortese attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ricordandole che sono farmacista e non medico:

      1. Sembra un decorso normale.
      2. Purtroppo il cortisone temo sia off-limit, in caso di diabete lo specialista ha valutato che i rischi superano i vantaggi.
      3. Non c’è modo di prevenire con farmaci, si limiti a coprirsi sempre bene e continui a fare lunghe passeggiate.

  17. amerio leonardo

    egr. dottore dopo intervento carcinoma base lingua tre anni dopo è subentrata nevralgia atipica alla terza branca del trigemino .15 giorni fa mi sono svegliato xon formicolio al sopracciglio e palpebra e guancia sempre parte destra poi durante il giorno mi passa al 90%.sia il neurologo chw il medico mi hanno detto essere una conseguenza di quanto ho subito in questi anni.lei cosa ne pensa grazi

    1. amerio leonardo

      scusi dottore ma secondo un suo parere nel tempo questa emiparesi puo scomparire avendo effettivamente preso freddo? oppure occorrerebbe approfondirne la causa tipo herpes ictus ecc.sentitamente la saluto e la ringrazio

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe regredire, ma molto dipende dalla causa esatta che purtroppo è pressochè impossibile individuare.

    3. amerio leonardo

      l’emiparesi che è subentrata puo peggiorare I dolori della nevealgia del trigemino? in quanto mi sembra che alla minima brezza di vento ..tra sole caldo e brEZZA Fresca. ..nonostante sia sempre con la mia fascia in testa.ho il terrore chw venga inverno. la ringrazio per la sua gentilezza

  18. maria paola

    Ho 54 anni e circa 13 anni fa ho avuto un paresi da freddo che purtroppo non si e risolta del tutto e tuttora se sono sotto stress o prendo freddo mi si indolensisce. e sento quella sensazione terribile di insesibilita nella parte colpita e possibile che dopo tanti anni possa tornare sono terrorizzata xche da quel giorno ho perso il mio sorriso x sempre nel vero senso della parola ce qualche farmaco oltre i cortisoni che possono contrastare i sintomi grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può capitare, ma non è assolutamente un evento scontato.
      2. La vitamina B può aiutare, ma più che altro nei giorni successivi alla paralisi.

  19. nina

    anche io 30 anni fa ho avuto una paresi facciale…. sono stata molto male psicologicamente ..avevo 20 anni…ho sofferto per molti mesi e dopo tante cure è ritotnato tutto a posto…è rimasto solo l’occhio leggermente più chiuso quando sono molto stanca si nota…coraggio a tutti quelli che stanno soffrendo si guarisce l’importante è non abbattersi ….solo ora dopo tutti questi anni ne riesco a parlare ..
    io sono guarita con la ginnastica facciale che mi ha fatto recuperare
    l’uso della mimica ..volevo sol odare il mio contributo

  20. leonardo Amerio

    itiegr. dottore. ho aavutoil25 mal di pancia parte destra ho preao fermenti per 5 gioni mantenendo dieta a base di the patate mela. intanto 2 levolac sempre sotto controllo medico questa mattina leggero dolore .cosa devo fare? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continui come le ha consigliato, se fra 5-6 giorni non andasse meglio lo contatti nuovamente per dargli modo di affinare la diagnosi.

  21. lindsey

    Sette mesi fa sono stata colpita da paresi di bell. L’aspetto facciale è ritornato normale , ma ancora a volte sento delle contrazioni al volto che mi mettono a disagio con il prossimo, e poi ho ancora una leggera difficoltà nel parlare. La diagnosi , cortisone aciclovir e nevrilen e nicetile . Ancora faccio uso di nicetile e nevrilen, secondo lei il benexsol andrebbe meglio per ritornare normale . Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, continuerei come sta facendo, a meno che Benexol non sia stato espressamente prescritto.

  22. antonella

    Salve , ho 33 anni , a quanto pare ho avuto la paresi facciale a sx da neonata e nonostante i tanti anni passati , Nn sono mai guarita… ho porblemi all okkio , tanta lacrimazione e la palpebra nn aderisce x bene al bulbo oculare , in piu nn ho un bell sorriso xke la bocca è bloccata … vorrei sapere se questo mio caso ha un nome specifico e se ci sarebbe una cura x poter essere normale. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che eventuali danni siano ormai radicati e non più trattabili; ha già provato a sentire il parere di un neurologo?

  23. antonella

    Salve … no nn ho mai consultato un neurologo xke nonostate le mie tante visite oculistiche pensando di risolvere il problema della eccessiva lacrimazione dell okkio, mai nessun medico ooculista o generico mi ha indirizzato a fare i vari controlli accertamenti ee aprofondimenti del caso .. mia hanno solo è sempre prescritto l uso di okkiali da riposo x poter far riposare l okkio lacrimante . Lei pensa kee consultando un neurologo, essi puo trovare una soluzione x un piccolo miglioramento … ? Anke se credo sia impossibile .. cordiali saluti ….

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