Palpitazioni e tachicardia: sintomi, cause, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1401 giorni

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Introduzione

Quando si hanno le palpitazioni (o, meglio cardiopalmo) si sente come se il cuore saltasse un battito, oppure battesse troppo in fretta (tachicardia) o con troppa forza. Le palpitazioni possono essere avvertite a livello di torace, gola o collo e si possono verificare durante un’attività oppure quando si è seduti o sdraiati tranquilli.

Le cause possono essere diverse:

  • Emozioni forti,
  • Attività fisica intensa,
  • Assunzione di farmaci come i diuretici e i decongestionanti,
  • Caffeina, alcol, fumo e droghe,
  • Alcune patologie, ad esempio i disturbi della tiroide o l’anemia.

Questi fattori scatenanti fanno battere il cuore più veloce (tachicardia) o più forte del solito, oppure causano l’extrasistole (battito prematuro). In tutti questi casi, il cuore lavora normalmente e le palpitazioni di solito non sono pericolose.

In altri casi, invece, le palpitazioni sono sintomo di un’aritmia, cioè di un problema del ritmo o della frequenza del battito cardiaco. L’aritmia può essere sintomo di disturbi cardiaci, ad esempio di infarto, di insufficienza cardiaca, di problemi a carico delle valvole o del muscolo cardiaco, tuttavia meno della metà dei pazienti che soffrono di palpitazioni è affetta da aritmia.

È possibile diminuire o prevenire le palpitazioni evitando i fattori che le scatenano (ad esempio lo stress o l’assunzione di sostanze stimolanti) e curando i disturbi che le provocano.

Le palpitazioni sono un disturbo piuttosto frequente, di solito non sono né gravi né pericolose, ma possono essere abbastanza fastidiose. Se ne soffrite il medico può decidere se sia necessaria una terapia oppure se siano sufficienti controlli periodici.

Cause

Le palpitazioni possono avere diverse cause, è possibile avvertirle persino quando il cuore batte normalmente o solo leggermente più veloce del normale.

Nella maggior parte dei casi non sono pericolose e scompaiono senza alcuna terapia, ma in alcuni casi possono anche essere sintomo di disturbo cardiaco vero e proprio. In alcuni pazienti, inoltre, non è possibile diagnosticare con certezza le cause.

Se iniziate a soffrire di palpitazioni andate dal medico per effettuare una visita di controllo.

Cause non collegate a disturbi cardiaci

  • Emozioni forti: In situazioni di ansia, paura o stress è possibile sentire il cuore che batte più forte o più in fretta del normale. È possibile avvertire sensazioni analoghe anche durante un attacco di panico.
  • Attività fisica intensa: L’attività fisica intensa può dare la sensazione che il cuore batta troppo forte o troppo in fretta anche se in realtà funziona normalmente, oppure può provocare l’extrasistole (battito prematuro).
  • Problemi di salute: Le palpitazioni possono essere provocate anche da patologie che fanno battere il cuore più forte, che provocano tachicardia o che causano l’extrasistole. Tra le patologie in grado di causare le palpitazioni ricordiamo:
  • Cambiamenti ormonali: I cambiamenti ormonali che si verificano durante la gravidanza, il ciclo mestruale e il climaterio (il periodo che precede la menopausa) possono in certi casi causare le palpitazioni che però probabilmente scompariranno o regrediranno quando i livelli ormonali saranno ritornati alla normalità. In alcune donne, le palpitazioni durante la gravidanza possono essere dovute all’anemia.
  • Farmaci e sostanze stimolanti: Alcuni farmaci sono in grado di provocare le palpitazioni, perché fanno battere il cuore più in fretta o più forte del normale, oppure perchè causano l’extrasistole. Tra di essi ricordiamo:
    • inalatori per l’asma;
    • farmaci usati nella terapia contro l’ipotiroidismo. Se assunti in quantità elevate possono portare all’ipertiroidismo e provocare le palpitazioni;
    • farmaci per la prevenzione delle aritmie. A volte, per curare un’irregolarità del battito, si finisce per provocare altre irregolarità;
    • Anche i farmaci stimolanti da banco possono provocare le palpitazioni, tra di essi troviamo i decongestionanti (contenuti ad esempio nei rimedi contro la tosse e il raffreddore) e alcuni integratori alimentari, anche a base di estratti vegetali.
    • La caffeina, la nicotina (contenuta nel tabacco), l’alcol e le droghe (ad esempio la cocaina e le anfetamine) possono provocare le palpitazioni.

Cause connesse a patologie cardiache

In alcuni casi le palpitazioni sono un sintomo dell’aritmia: l’aritmia è un problema relativo alla frequenza cardiaca, tuttavia meno della metà delle persone che soffrono di palpitazioni è affetta dall’aritmia.

Durante gli episodi di aritmia il cuore batte troppo lentamente (bradicardia), troppo velocemente (tachicardia) o con un ritmo irregolare. L’aritmia è causata dal malfunzionamento di alcune parti del sistema di conduzione elettrica del cuore.

La probabilità che le palpitazioni siano legate a una situazione di aritmia è maggiore se:

  • avete avuto un infarto o siete a rischio,
  • soffrite di patologie cardiache o presentate i fattori di rischio per le patologie cardiache,
  • avete problemi cardiaci di altro tipo, ad esempio: insufficienza cardiaca, problemi alle valvole cardiache o problemi del muscolo cardiaco,
  • soffrite di anomalie elettrolitiche. Gli elettroliti sono i sali minerali, ad esempio il potassio e il sodio, che si trovano nel sangue e nei fluidi corporei. In giuste quantità, sono fondamentali per mantenersi in buona salute e per il buon funzionamento dell’organismo.

Fasce a rischio

Tra i pazienti che corrono un maggior rischio di soffrire di palpitazioni ricordiamo:

  • chi soffre di ansia, attacchi di panico o è molto stressato,
  • chi assume certi farmaci e determinate sostanze stimolanti,
  • chi soffre di problemi di salute non connessi ai disturbi cardiaci, ad esempio di ipertiroidismo,
  • chi soffre di patologie cardiache, ad esempio di aritmia (battito irregolare); chi in passato ha avuto un infarto; chi ha sofferto o soffre di insufficienza cardiaca, disturbi delle valvole cardiache o problemi del muscolo cardiaco.
  • Anche le donne, durante la gravidanza, il ciclo o il climaterio, possono essere maggiormente a rischio perché i cambiamenti ormonali possono scatenare le palpitazioni. In alcuni casi, infine, le palpitazioni che si verificano durante la gravidanza possono essere dovute all’anemia.

Sintomi

Tra i sintomi delle palpitazioni ci sono queste sensazioni:

  • cuore che salta un battito,
  • avere il cuore in gola,
  • cuore che batte troppo intensamente (tachicardia) o troppo in fretta.

Queste sensazioni possono essere percepite all’altezza del torace, della gola o del collo e possono presentarsi durante un’attività o persino quando si sta seduti o sdraiati.

Nella maggior parte dei casi le palpitazioni non devono allarmare, perché il cuore funziona comunque bene. Potrebbero però essere sintomo di un problema più grave se:

  • avete le vertigini o vi sentite confusi,
  • avete il capogiro, credete di essere sul punto di svenire, o svenite,
  • avete difficoltà a respirare,
  • avete dolori, sensazione di pressione o tensione al petto, alla mascella o al braccio,
  • sentite che vi manca il fiato,
  • sudate più del normale.

Se il vostro medico in passato vi ha detto di non preoccuparvi per le palpitazioni, ricontattatelo comunque se:

  • le palpitazioni iniziano a presentarsi con maggior frequenza o diventano più fastidiose,
  • si verificano contemporaneamente ad altri sintomi, ad esempio quelli sopraelencati.

Il medico probabilmente controllerà se le palpitazioni sono sintomo di una patologia cardiaca, ad esempio dell’aritmia (irregolarità nel battito).

Diagnosi

Per prima cosa il medico cercherà di scoprire se le palpitazioni sono legate o meno a un problema cardiaco più serio. Per far ciò, vi chiederà quali sono i vostri sintomi e procederà a un’anamnesi dettagliata, vi sottoporrà a una visita e vi consiglierà di effettuare diverse semplici analisi.

Le informazioni ricavate potrebbero suggerire che le palpitazioni siano provocate da un disturbo cardiaco, in questo caso il medico vi prescriverà ulteriori analisi che lo aiuteranno a diagnosticare il problema e ad elaborare una terapia adatta.

La causa delle palpitazioni può essere difficile da diagnosticare, soprattutto se i sintomi non si presentano con regolarità.

Specialisti coinvolti

Diversi tipi di medici lavoreranno insieme a voi per diagnosticare e curare le palpitazioni. Tra di essi ricordiamo:

  • medico di famiglia,
  • cardiologo (medico specializzato nella diagnosi e nella terapia delle patologie e dei disturbi cardiaci),
  • elettrofisiologo (cardiologo che si occupa del sistema di conduzione elettrica del cuore).

Anamnesi

Il medico potrà rivolgervi diverse domande relative alle palpitazioni, ad esempio:

  • Quando sono iniziate?
  • Per quanto tempo durano?
  • Con quale frequenza si verificano?
  • Iniziano e terminano all’improvviso?
  • Durante le palpitazioni il battito sembra regolare o irregolare?
  • Quali sintomi avvertite durante le palpitazioni?
  • Le palpitazioni si presentano con una qualche regolarità? Ad esempio: iniziano dopo l’esercizio fisico o dopo aver bevuto il caffè? Si presentano in particolari momenti della giornata?

Il medico, inoltre, vi chiederà se fate uso di caffeina, alcol, integratori e droghe.

Visita

Il medico ausculterà il battito cardiaco per scoprire eventuali anomalie, per farlo userà lo stetoscopio.

Il medico, inoltre, cercherà i sintomi degli altri disturbi (come l’ipertiroidismo) che possono causare le palpitazioni.

Esami diagnostici

Nella maggior parte dei casi il primo esame prescritto è l’elettrocardiogramma (ECG), un semplice esame che registra l’attività elettrica del cuore.

L’elettrocardiogramma viene usato per individuare e localizzare la sorgente dei problemi cardiaci. Visualizza la frequenza cardiaca e le eventuali anomalie, registra la forza e la frequenza dei segnali elettrici che attraversano le singole parti del cuore.

Anche se gli esiti dell’elettrocardiogramma sono normali, le palpitazioni possono essere provocate da disturbi di natura non cardiaca. Se il medico pensa che siate in un caso del genere, dovrete eseguire le analisi del sangue per raccogliere ulteriori informazioni sulla struttura, sulla funzione e sul sistema elettrico del vostro cuore.

Elettrocardiogramma dinamico (Holter)

L’elettrocardiogramma standard registra il battito cardiaco per pochi secondi, quindi non è in grado di scoprire eventuali problemi della frequenza cardiaca che non si verificano durante l’esame. Per diagnosticare i problemi temporanei il medico può prescrivervi l’elettrocardiogramma dinamico, che si avvale di un monitor Holter.

Il monitor Holter è uno strumento che registra l’attività elettrica del cuore in un periodo di 24 o 48 ore. I piccoli cerotti (elettrodi) attaccati al torace sono connessi, tramite fili, a un piccolo registratore portatile. Il registratore può essere fissato alla cintura, tenuto in tasca o tenuto al collo a mo’ di collana.

Nelle 24 o 48 ore, si possono svolgere tutte le normali attività, con l’avvertenza di tenere una specie di diario su cui annotare i sintomi e il momento in cui si presentano; infine, sia il registratore sia il diario vanno restituiti al medico che interpreterà i risultati. Il medico può visualizzare come batteva il cuore nel momento in cui avete avvertito i sintomi.

L’event monitor è un dispositivo simile all’Holter, può essere indossato durante le normali attività però registra l’attività elettrica solo in determinati istanti.

In molti monitor di questo tipo è possibile premere un pulsante ogni qualvolta si avvertono i sintomi. Altri dispostivi, invece, entrano in azione automaticamente quando avvertono un’anomalia del ritmo cardiaco.

Gli event monitor possono essere indossati per uno o due mesi consecutivi o per tutto il tempo necessario a registrare l’attività del cuore durante le palpitazioni.

Ecocardiografia

L’ecocardiografia usa le onde sonore per creare un’immagine tridimensionale del cuore. L’immagine mostra la dimensione e la forma del cuore, nonché le valvole cardiache ed eventuali anomalie del loro funzionamento.

Prova da sforzo

Alcuni problemi cardiaci sono più facili da diagnosticare se il cuore lavora a pieno regime e la frequenza cardiaca è molto alta. Durante la prova da sforzo si fanno alcuni semplici esercizi (oppure sono somministrati dei farmaci, se non si possono eseguire gli esercizi) per aumentare l’attività e la frequenza cardiaca e, contestualmente, viene tenuto sotto controllo il battito cardiaco.

Cura e terapia

Nella maggior parte dei casi le palpitazioni non sono pericolose e scompaiono da sole, senza ricorrere ad alcuna terapia.

Il medico probabilmente vi ha già detto di non preoccuparvi, tuttavia se le palpitazioni diventano molto fastidiose o intense sarà necessario approfondire con una seconda visita. Analogamente, vi consigliamo di ricontattare il medico se le palpitazioni peggiorano o diventano più frequenti.

Il medico vi dirà a quali altri sintomi dovrete prestare particolare attenzione e vi indicherà le situazioni in cui è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Le palpitazioni possono essere causate da una patologia o da un disturbo cardiaco, in tal caso il medico vi prescriverà una terapia e vi darà tutti i consigli necessari per guarire.

La terapia dipende dalla causa delle palpitazioni ricordiamo che nella maggior parte dei casi le palpitazioni non sono pericolose e spesso scompaiono senza alcuna cura.

Evitare i fattori scatenanti

Le palpitazioni non sono pericolose, però possono dare molto fastidio. In questo caso il medico può suggerirvi di evitare i fattori e le situazioni che le provocano. Il medico può consigliarvi di:

  • Diminuire l’ansia e lo stress. L’ansia e lo stress, compresi gli attacchi di panico, sono una delle cause principali di palpitazioni non pericolose. Gli esercizi di rilassamento, lo yoga, il tai chi, il biofeedback, l’immaginazione guidata o l’aromaterapia potranno aiutare a rilassarvi.
  • Eliminare o limitare le sostanze stimolanti, ad esempio la caffeina, la nicotina, l’alcol o le anfetamine.
  • Non fare uso di droghe, ad esempio di cocaina.
  • Evitare i farmaci stimolanti, ad esempio i rimedi contro la tosse e il raffreddore e alcuni integratori alimentari ed erboristici.
  • Curare le patologie che causano le palpitazioni

Il medico cercherà di aiutarvi a tenere sotto controllo le patologie (ad esempio l’ipertiroidismo) che possono causare le palpitazioni. Se state assumendo farmaci che provocano le palpitazioni, il medico proverà a prescrivervi un farmaco migliore.

Se le palpitazioni sono causate da un’aritmia (irregolarità del battito), il medico può optare per una terapia farmacologica o chirurgica.

Prevenzione

È possibile prevenire le palpitazioni seguendo questi consigli:

  1. Cercate di diminuire l’ansia e lo stress.
  2. Evitate o limitate le sostanze stimolanti, ad esempio la caffeina, la nicotina, l’alcol e le droghe.
  3. Curate le patologie che possono causare le palpitazioni o l’aritmia (irregolarità del battito).

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Carme

    Salve e da un po’ di giorni che ho i battiti del cuore strani .. Le pulsazioni sono normali ma appena faccio un respiro profondo o mi abbasso e rialzo sento che tre quattro pulsazioni sono più forti come se rimbomba nel petto.. E ho il fiato corto.. Questo mese ho fatto 3 prelievi di sangue per altre cose e ora si è verificato con il ciclo.. Mi gira la testa e mi sento stanca anche una semplice scala mi fa sentire stanca

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli anche con il medico, ma la causa sembra quella.

    2. Anonimo

      Sono stata dal medico e mi ha consigliato un elettrocardiogramma perché ho la frequenza cardiaca a 60-65 al minuto ho il fiato corto e vertigini..pressione 95 con 60

    3. Divya

      Salve lo ho gia contattato con lei e volevo dire che sono riuscita a fare appuntamenti prima oggi infatti ha fatto ecg del sforzo con cicloergometro e risultati tutto ok e lunedi deve fare la gastroscopia ma se i risultatai anke questo tutto ok…cosa devo fare? Come possibile che nn hanno scoperto?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ricordo il suo caso; se non emergerà nulla dovrà fare il punto con il medico di base.

  2. asia

    Salve, vorrei un consiglio ..da circa un anno soffro di tremore alle mani avvolte accompagnato da battito cardiaco accellerato cio avviene in alquni momenti es:se devo fare una cena xon tante persone mi preoccupo perche mi e capitato di avere tremore alle mani e quindi adesso la paura che succeda dunuovo mi blocca …ed eviterei tali situazioni ma non sempre si puo evitare ..nin capiscoo prima non avevo questiproblemi….il mio dottore m ha consigliato di prendere lo xanas ma per paura di stare peggio non l ho mai preso..nin m fido tanto di questi farmaci..pero adesso visto che i sintomi non sono scomparsi..vorrei i iniziare a prendere li xanax ..vosa m consiglia? Io ho 26anni e vorrei tornate a sorridere senza preoccuparmi che ad un tratto della giornata mi vengano questi tremori…che ripeto sono evide ti se devo fare un azione in publico come mangiare o fare cose minuzziose..con le mani..cordiali saluti attendo sua risposta

  3. anonimo

    Si… ci stavo pensando ma se prendo le xanax per un mese come m ha prescritto il medico non va bene? Me le sconsiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente le darebbe sollievo ai sintomi, non è detto che risolva il problema.

  4. Mary

    E più di una settimana che sento i battiti del cuore più forti rispetto agli altri.questi durano 2 secondi .. Ma li avverto di più la sera… Sono stata dal cardiologo e mi ha detto che il cuore pulsa bene e i battiti sono 70 -75 al minuto..e che l ‘ecg non è necessario ma lo faccio ugualmente .. Ma questi battiti così ancora continuano

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari qualche extrasistole, ma probabilmente è un po’ di ansia che peggiora il tutto; con l’ecg si toglie ogni dubbio.

    2. Mary

      I battiti sono regolari comunque .. Non ci sono battiti animali.. Ho già fatto interventi per coliciste ecc dove hanno fatto i controlli al cuore e nn hanno visto niente di anomalo..ho 32 anni e nn mi era mai successo.. E vero che sono un tipo ansioso, ma questa e la prima volta che mi capita.. E quando succede ho paura.

  5. cecilia

    Ho 40anni ho svolto sport a livello agonistico e mi mantengo in forma correndo 3 volte alla settimana fino a 1,2 ore continue. battiti a riposo 60/70.Sabato ho voluto provare la salita con dislivello 1500 m, ho corso per due ore 160/170 batt/min senza bere ma poi quando mi mancavano 7 km al traguardo il battito si è accellerato improvvisamente fino 230/240 batt/min per circa 2 min . MI sono fermata e quando a ripreso a battere normalmente ho avuto un po di sudorazione.
    Cosa è successo ……..

  6. Sara

    Dottore volevo chiederle un parere..recentemente ho fatto ECG, ed ecocardiogramma dove risulta tutto nella norma solo che ho una tachicardia sinusale..durante la giornata non la avverto sempre..ma vedo il petto che si muove a seconda dei battiti quasi sempre (anche se la tachicardia non la sento), poi la notte invece quando sono sdraiata avverto il battito anche in testa..ho 17 anni..secondo lei posso attribuire questa tachicardia all’ansia?

  7. Alessio

    Salve dottore premetto che sono un ragazzo molto anzioso e da un po di tempo mi sento sempre agitato e sento il cuore battere veloce e lo sento battere dapertutto adesso mi e venuta la paura che potrebbe essere la tiroide ma nn ho parenti con questo problema e sono ansia e stress??

  8. Anonima

    Salve, soffro di problemi ovarici e da ormai tanti anni prendo la pillola… extrasistoli e tachicardia possono essere causati da questo? e soprattutto potrei avere dei problemi seri in futuro? Grazie

  9. Luca

    Salve dottore , nell ultimo mese a distanza
    Di die settimane dopo aver fatto l allenamento i palestra e corso a bassa velocita per una vengina di mimuti , tornando a casa
    Ho avuto battto accellerato , anche per un paio di giorni , e qualcosi cosa facessi ( alzarmi, ripetere -devo fare la maturita- ) mi causava battito accellerato ; dopo e sparito per poi ricomparire qualche giorno fa e ancora mi sento stato e sento il cuore battermi nel petto ; spesso misuro i battiti al polso , raramete piu di 72 , quasi sempre sui 60 . Non so se mi sto impressionando , ma dopo l allenamento davvero entrambe le volte e stato forte , e la prima volta e dirato parecchio ! Cosa ne pensa? Puo essere dovuto all esame?? Anche se non ci pensavo affatto dopo l allenamento!!
    PS a settembr ho fatto holter , ecg , analisi del sangue e un test con degli elettrodi sulla testa ( chiedo scusa ma non ricordo il nome) , nessun problema

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un po’ d’ansia, ma senta anche e soprattutto il parere del medico.

  10. deboruccia

    Salve dottore.. sono una ragazza di 18 anni e sn molto ansiosa per qualsiasi cosa.. e da qualche giorno che a volte sento il battito in gola e poi passa subito.. a volte anche quando salgo le scale o mi sforzo ma piu ci penso piu mi viene ho paura la prego posso stare tranquilla.. recentemente avevo dei dolori al petto ed erano dolori intercostali il dottore mi dice di stare tranquikla cordiali saluti

    1. deboruccia

      Allora posso stare tranquilla? A volte mi viene senza pensarci e mi allarmo subito

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ovviamente l’ultima parola spetta al medico, ma a mio avviso nulla di cui preoccuparsi.

  11. Anonimo

    dott scusatemi io ho mia zia 80 enne prende il cumadin e sono una settimana che vedo che i battiti sono intorno ai 100 110 ma circa un quarto d’ora fa erano 121 devo preoccupare ? quale il massimo che devo preoccupare? la pressione è intorno 100 su 70

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Problemi di cuore, a maggior ragione se ci sono già dei problemi preesistenti.

  12. simona

    Buongiorno dottore ,
    Sono una persona molto ansiosa e il medico mi ha dato lo kanax ultimamente mi capita una cosa strana , che secondo me non si associa all ansia .le spiego
    Ogni tanto faccia 3 giorni al mese mi vengono forti battiti li sento in gola , mi sento agitatissima , mi gira la testa ed ho come la sensazione di pesantezza forte sul petto e sembra che mi manchi il fiato … questo mi capita all improvviso anche mentre rido e scherzo , prendo lo kanax ma non passa subito a volte ci vuole piu di 30 min , solo che, sapendo l effetto che fa , non sento benefici di testa come quando si è in ansia , na senyo solo che il corpo si rilassa e i battiti ritornano piu o meno regolari .
    Secondo lei cosa puo essere ? Il medico mi dice ansia ma io non so perché quando si è in ansia l effetto xanax è diverso
    Grazie dottore

    1. simona

      Mi sono dimenticata di aggiungere che i miei battiti vanno da 85 a 90 difficilmente scendono se non con xanax e quando sono agitata mi vengono ke extrasistole ,sto svolgendo attività di corsa alternata a xamminata per 30 min solo che a volte vado tranquilla a volte sono affaticata .. grazie dottore

    2. Anonimo

      Addirittura ? Ma cosa sarebbero ? Io va be soffrendo di ansia so com è e come controbatterla , ma gli attacchi di panico come sarebbero e cosa sono ? Da anche problemi di pulsazioni ? Prima avevo da 95 a 113 batt pio è passato dopo 1 ora con xanax

    3. simona

      Dottore ho letto l articolo , pero quando mi capita non ho la fretta di scappare dal posto , sento solo il bisogno di sdraiarmi per rilassarmi , ho provato con l attività sportiva,la corsa che scarica molyo , ma quando finisco mi sento affaticatissima e senso di oppressione al petto , quindi ho un pò paura praticarla da sola …
      Secondo lei rimane tutto nell insieme dell ansia o panico ? Grazie dottore

    4. simona

      Buongiorno dottore .
      E da qualcge mattina che quando mi alzo faccio la mia colazione, e poco dopo inizia la tachicardia fino a 125 pulsazioni , prendo lo xanax e mi sdraio , facendo così scendono piano piano fino ad arrivare a 90 dopo circa un oretta mi passa tutto… durante il giorno sento un pò di oppressione al petto e un nodo che stringe in gola e li ancora xanax e passa tutto secondo lei come mai la tachicardia mi compare la mattina ? Premetto che fumo la sigaretta elettronica con nicotina, me se fosse causata da lei dovrei avere la tachicardia tutto il giorno.
      Grazie dottore

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ansia.
      2. Ha mai avuto problemi di stomaco (come reflusso)?

  13. Nadia67

    Buongiorno premesso che prima del 10 Luglio stavo bene andavo a correre ( corsetta lenta ) 3 volte alla settimana e anzi in seguito agli allenamenti mi era calato anche il battito cardiaco (e le palpitazioni le sentivo solo ovviamente dopo aver corso ) prima sui 70/75 adesso sui 60/65
    ebbene io 10 Luglio in seguito a visita senologica un nodulo già controllato 8 mesi prima aveva cambiato aspetto e necessitava di accertamenti;rientrata a casa mi era salita la pressione a 145/93 pur non sentendomi agitata solo un po triste e preoccupata; nei giorni seguenti ho iniziato a provarmi la pressione anche 5 volte al giorno ed era al contrario un po bassa e 5 giorni dopo ho iniziato a sentire le palpitazioni nel senso che mi sento il cuore nel petto, il mio medico mi ha visitata e il battito è regolare non ha riscontrato niente che non andasse dicendomi che probabilmente il mio sistema nervoso ha risposto in questo modo anche se dopo 5 giorni e mi ha dato lo xanax mattina e sera….ho fatto anche l’elettrocardiogramma ed è regolare
    ma le palpitazioni non mi abbandonano e le sento praticamente durante tutto l’arco della giornata specie se mi fermo dal fare le normali attività

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi aspetto che migliori decisamente, fino a sparire, nei prossimi giorni.

    2. Nadia67

      forse quando avrò i risultati ( e la risoluzione) della biopsia fatta stamani….me lo auguro di cuore mi sta facendo impazzire

      grazie

  14. Salve

    Io ho 16 anni appena compiuti, soffro di queste palpitazioni , la prima volta mi venne 1 anno fa mentre ero seduto mi sentii il cuore in gola..in un momento dove non pensavo a niente, col tempo mi e venuta questa sensazione piu volte (tipo 1 volta a mese) e fine maggio di notte mi sono venuti addirittura 2 attacchi di panico a causa di questo cuore in gola..(inoltre a volte mi sentivo molto ansiosopesantezza sul torace e altri molti sintomi piu che altro credo psicologici perchè sono molto ansioso e stressato. Ora pero dall’ultimo attacco di panico non mi viene piu’ il cuore in gola, ma sento battiti irregolari,almeno 2 volte a giornata aumenta il battito senza motivo (soprattutto in questo periodo di stress) e mi sento altri sintomi a caso sempre più che altro psicologici..(come un respiro faticoso e pauroso) Può essere qualcosa di grave?a breve andrò dal cardiologo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è tutto legato all’ansia, ma fa bene a verificare.

    2. angelo

      si ma soprattutto ora ad esempio proprio sto male con me stesso,con tutto il corpo, ho paura di faticare ecc.

    3. angelo

      un’ultima cosa, ad un’età così giovane potrebbe accadermi qualcosa di grave?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche ad un neonato potrebbe accadere “qualcosa di grave”, ma è esperienza comune che i problemi di cuore si manifestano di norma molto più avanti con l’età.

  15. Lorenzo

    Buongiorno,

    una domanda di curiosità: perchè facendo sport il cuore batte forte, non sarebbe pericolosa la tachicardia visto i battiti elevati o rappresenta un beneficio?
    una volta terminata l’attività fisica quanto tempo occorre che il cuore ritorni allo standard?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Batte più rapidamente perchè il corpo richiede più ossigeno ed energia in circolo.
      2. In genere dopo qualche minuto torna già ai valori normali o poco più.

  16. moreno

    salve,
    15 gg fa circa ho avuto problemi di stomaco quali senso di pesantezza eruttazione senso di vomito.
    il dottore mi ha detto ke era una gastrite e mi ha prescritto del riopan 800 e lansox 30 x 10 gg.fatta ka cura tutto ok..ora è da un paio di giorni ke la pesantezza è ricomparsa frequenti sono le eruttazioni.ora ho ripeso la cura già seguita.lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se vedesse che non riesce a sospendere i farmaci senza avere problemi è possibile che il medico possa consigliare una gastroscopia per verificare.

  17. Silvia

    Salve dottore e da due mesi che ho il fiato corto e sento il cuore battere più forte, cioè un po’ accelerato ma il battito e più violento e mi destabilizza .. Lo avverto la sera di più ..Sono stata dal medico e il battito e regolare ho fatto anche ECG e nn ha rilevato nulla… Ma quando lo fatto nn avevo quel battito .. E vero che sono ansiosa ,ma appena sento il cuore in quel modo parte il panico.. Solo con lexotan il cuore ritorna al suo battito normale.. Ho paura a volte che mi venga un arresto cardiaco… Dovrei operarmi a breve e ho paura che succeda sotto anestesia..

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Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

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