Palpitazioni e tachicardia: sintomi, cause, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1670 giorni

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Introduzione

Quando si hanno le palpitazioni (o, meglio cardiopalmo) si sente come se il cuore saltasse un battito, oppure battesse troppo in fretta (tachicardia) o con troppa forza. Le palpitazioni possono essere avvertite a livello di torace, gola o collo e si possono verificare durante un’attività oppure quando si è seduti o sdraiati tranquilli.

Le cause possono essere diverse:

  • Emozioni forti,
  • Attività fisica intensa,
  • Assunzione di farmaci come i diuretici e i decongestionanti,
  • Caffeina, alcol, fumo e droghe,
  • Alcune patologie, ad esempio i disturbi della tiroide o l’anemia.

Questi fattori scatenanti fanno battere il cuore più veloce (tachicardia) o più forte del solito, oppure causano l’extrasistole (battito prematuro). In tutti questi casi, il cuore lavora normalmente e le palpitazioni di solito non sono pericolose.

In altri casi, invece, le palpitazioni sono sintomo di un’aritmia, cioè di un problema del ritmo o della frequenza del battito cardiaco. L’aritmia può essere sintomo di disturbi cardiaci, ad esempio di infarto, di insufficienza cardiaca, di problemi a carico delle valvole o del muscolo cardiaco, tuttavia meno della metà dei pazienti che soffrono di palpitazioni è affetta da aritmia.

È possibile diminuire o prevenire le palpitazioni evitando i fattori che le scatenano (ad esempio lo stress o l’assunzione di sostanze stimolanti) e curando i disturbi che le provocano.

Le palpitazioni sono un disturbo piuttosto frequente, di solito non sono né gravi né pericolose, ma possono essere abbastanza fastidiose. Se ne soffrite il medico può decidere se sia necessaria una terapia oppure se siano sufficienti controlli periodici.

Cause

Le palpitazioni possono avere diverse cause, è possibile avvertirle persino quando il cuore batte normalmente o solo leggermente più veloce del normale.

Nella maggior parte dei casi non sono pericolose e scompaiono senza alcuna terapia, ma in alcuni casi possono anche essere sintomo di disturbo cardiaco vero e proprio. In alcuni pazienti, inoltre, non è possibile diagnosticare con certezza le cause.

Se iniziate a soffrire di palpitazioni andate dal medico per effettuare una visita di controllo.

Cause non collegate a disturbi cardiaci

  • Emozioni forti: In situazioni di ansia, paura o stress è possibile sentire il cuore che batte più forte o più in fretta del normale. È possibile avvertire sensazioni analoghe anche durante un attacco di panico.
  • Attività fisica intensa: L’attività fisica intensa può dare la sensazione che il cuore batta troppo forte o troppo in fretta anche se in realtà funziona normalmente, oppure può provocare l’extrasistole (battito prematuro).
  • Problemi di salute: Le palpitazioni possono essere provocate anche da patologie che fanno battere il cuore più forte, che provocano tachicardia o che causano l’extrasistole. Tra le patologie in grado di causare le palpitazioni ricordiamo:
  • Cambiamenti ormonali: I cambiamenti ormonali che si verificano durante la gravidanza, il ciclo mestruale e il climaterio (il periodo che precede la menopausa) possono in certi casi causare le palpitazioni che però probabilmente scompariranno o regrediranno quando i livelli ormonali saranno ritornati alla normalità. In alcune donne, le palpitazioni durante la gravidanza possono essere dovute all’anemia.
  • Farmaci e sostanze stimolanti: Alcuni farmaci sono in grado di provocare le palpitazioni, perché fanno battere il cuore più in fretta o più forte del normale, oppure perchè causano l’extrasistole. Tra di essi ricordiamo:
    • inalatori per l’asma;
    • farmaci usati nella terapia contro l’ipotiroidismo. Se assunti in quantità elevate possono portare all’ipertiroidismo e provocare le palpitazioni;
    • farmaci per la prevenzione delle aritmie. A volte, per curare un’irregolarità del battito, si finisce per provocare altre irregolarità;
    • Anche i farmaci stimolanti da banco possono provocare le palpitazioni, tra di essi troviamo i decongestionanti (contenuti ad esempio nei rimedi contro la tosse e il raffreddore) e alcuni integratori alimentari, anche a base di estratti vegetali.
    • La caffeina, la nicotina (contenuta nel tabacco), l’alcol e le droghe (ad esempio la cocaina e le anfetamine) possono provocare le palpitazioni.

Cause connesse a patologie cardiache

In alcuni casi le palpitazioni sono un sintomo dell’aritmia: l’aritmia è un problema relativo alla frequenza cardiaca, tuttavia meno della metà delle persone che soffrono di palpitazioni è affetta dall’aritmia.

Durante gli episodi di aritmia il cuore batte troppo lentamente (bradicardia), troppo velocemente (tachicardia) o con un ritmo irregolare. L’aritmia è causata dal malfunzionamento di alcune parti del sistema di conduzione elettrica del cuore.

La probabilità che le palpitazioni siano legate a una situazione di aritmia è maggiore se:

  • avete avuto un infarto o siete a rischio,
  • soffrite di patologie cardiache o presentate i fattori di rischio per le patologie cardiache,
  • avete problemi cardiaci di altro tipo, ad esempio: insufficienza cardiaca, problemi alle valvole cardiache o problemi del muscolo cardiaco,
  • soffrite di anomalie elettrolitiche. Gli elettroliti sono i sali minerali, ad esempio il potassio e il sodio, che si trovano nel sangue e nei fluidi corporei. In giuste quantità, sono fondamentali per mantenersi in buona salute e per il buon funzionamento dell’organismo.

Fasce a rischio

Tra i pazienti che corrono un maggior rischio di soffrire di palpitazioni ricordiamo:

  • chi soffre di ansia, attacchi di panico o è molto stressato,
  • chi assume certi farmaci e determinate sostanze stimolanti,
  • chi soffre di problemi di salute non connessi ai disturbi cardiaci, ad esempio di ipertiroidismo,
  • chi soffre di patologie cardiache, ad esempio di aritmia (battito irregolare); chi in passato ha avuto un infarto; chi ha sofferto o soffre di insufficienza cardiaca, disturbi delle valvole cardiache o problemi del muscolo cardiaco.
  • Anche le donne, durante la gravidanza, il ciclo o il climaterio, possono essere maggiormente a rischio perché i cambiamenti ormonali possono scatenare le palpitazioni. In alcuni casi, infine, le palpitazioni che si verificano durante la gravidanza possono essere dovute all’anemia.

Sintomi

Tra i sintomi delle palpitazioni ci sono queste sensazioni:

  • cuore che salta un battito,
  • avere il cuore in gola,
  • cuore che batte troppo intensamente (tachicardia) o troppo in fretta.

Queste sensazioni possono essere percepite all’altezza del torace, della gola o del collo e possono presentarsi durante un’attività o persino quando si sta seduti o sdraiati.

Nella maggior parte dei casi le palpitazioni non devono allarmare, perché il cuore funziona comunque bene. Potrebbero però essere sintomo di un problema più grave se:

  • avete le vertigini o vi sentite confusi,
  • avete il capogiro, credete di essere sul punto di svenire, o svenite,
  • avete difficoltà a respirare,
  • avete dolori, sensazione di pressione o tensione al petto, alla mascella o al braccio,
  • sentite che vi manca il fiato,
  • sudate più del normale.

Se il vostro medico in passato vi ha detto di non preoccuparvi per le palpitazioni, ricontattatelo comunque se:

  • le palpitazioni iniziano a presentarsi con maggior frequenza o diventano più fastidiose,
  • si verificano contemporaneamente ad altri sintomi, ad esempio quelli sopraelencati.

Il medico probabilmente controllerà se le palpitazioni sono sintomo di una patologia cardiaca, ad esempio dell’aritmia (irregolarità nel battito).

Diagnosi

Per prima cosa il medico cercherà di scoprire se le palpitazioni sono legate o meno a un problema cardiaco più serio. Per far ciò, vi chiederà quali sono i vostri sintomi e procederà a un’anamnesi dettagliata, vi sottoporrà a una visita e vi consiglierà di effettuare diverse semplici analisi.

Le informazioni ricavate potrebbero suggerire che le palpitazioni siano provocate da un disturbo cardiaco, in questo caso il medico vi prescriverà ulteriori analisi che lo aiuteranno a diagnosticare il problema e ad elaborare una terapia adatta.

La causa delle palpitazioni può essere difficile da diagnosticare, soprattutto se i sintomi non si presentano con regolarità.

Specialisti coinvolti

Diversi tipi di medici lavoreranno insieme a voi per diagnosticare e curare le palpitazioni. Tra di essi ricordiamo:

  • medico di famiglia,
  • cardiologo (medico specializzato nella diagnosi e nella terapia delle patologie e dei disturbi cardiaci),
  • elettrofisiologo (cardiologo che si occupa del sistema di conduzione elettrica del cuore).

Anamnesi

Il medico potrà rivolgervi diverse domande relative alle palpitazioni, ad esempio:

  • Quando sono iniziate?
  • Per quanto tempo durano?
  • Con quale frequenza si verificano?
  • Iniziano e terminano all’improvviso?
  • Durante le palpitazioni il battito sembra regolare o irregolare?
  • Quali sintomi avvertite durante le palpitazioni?
  • Le palpitazioni si presentano con una qualche regolarità? Ad esempio: iniziano dopo l’esercizio fisico o dopo aver bevuto il caffè? Si presentano in particolari momenti della giornata?

Il medico, inoltre, vi chiederà se fate uso di caffeina, alcol, integratori e droghe.

Visita

Il medico ausculterà il battito cardiaco per scoprire eventuali anomalie, per farlo userà lo stetoscopio.

Il medico, inoltre, cercherà i sintomi degli altri disturbi (come l’ipertiroidismo) che possono causare le palpitazioni.

Esami diagnostici

Nella maggior parte dei casi il primo esame prescritto è l’elettrocardiogramma (ECG), un semplice esame che registra l’attività elettrica del cuore.

L’elettrocardiogramma viene usato per individuare e localizzare la sorgente dei problemi cardiaci. Visualizza la frequenza cardiaca e le eventuali anomalie, registra la forza e la frequenza dei segnali elettrici che attraversano le singole parti del cuore.

Anche se gli esiti dell’elettrocardiogramma sono normali, le palpitazioni possono essere provocate da disturbi di natura non cardiaca. Se il medico pensa che siate in un caso del genere, dovrete eseguire le analisi del sangue per raccogliere ulteriori informazioni sulla struttura, sulla funzione e sul sistema elettrico del vostro cuore.

Elettrocardiogramma dinamico (Holter)

L’elettrocardiogramma standard registra il battito cardiaco per pochi secondi, quindi non è in grado di scoprire eventuali problemi della frequenza cardiaca che non si verificano durante l’esame. Per diagnosticare i problemi temporanei il medico può prescrivervi l’elettrocardiogramma dinamico, che si avvale di un monitor Holter.

Il monitor Holter è uno strumento che registra l’attività elettrica del cuore in un periodo di 24 o 48 ore. I piccoli cerotti (elettrodi) attaccati al torace sono connessi, tramite fili, a un piccolo registratore portatile. Il registratore può essere fissato alla cintura, tenuto in tasca o tenuto al collo a mo’ di collana.

Nelle 24 o 48 ore, si possono svolgere tutte le normali attività, con l’avvertenza di tenere una specie di diario su cui annotare i sintomi e il momento in cui si presentano; infine, sia il registratore sia il diario vanno restituiti al medico che interpreterà i risultati. Il medico può visualizzare come batteva il cuore nel momento in cui avete avvertito i sintomi.

L’event monitor è un dispositivo simile all’Holter, può essere indossato durante le normali attività però registra l’attività elettrica solo in determinati istanti.

In molti monitor di questo tipo è possibile premere un pulsante ogni qualvolta si avvertono i sintomi. Altri dispostivi, invece, entrano in azione automaticamente quando avvertono un’anomalia del ritmo cardiaco.

Gli event monitor possono essere indossati per uno o due mesi consecutivi o per tutto il tempo necessario a registrare l’attività del cuore durante le palpitazioni.

Ecocardiografia

L’ecocardiografia usa le onde sonore per creare un’immagine tridimensionale del cuore. L’immagine mostra la dimensione e la forma del cuore, nonché le valvole cardiache ed eventuali anomalie del loro funzionamento.

Prova da sforzo

Alcuni problemi cardiaci sono più facili da diagnosticare se il cuore lavora a pieno regime e la frequenza cardiaca è molto alta. Durante la prova da sforzo si fanno alcuni semplici esercizi (oppure sono somministrati dei farmaci, se non si possono eseguire gli esercizi) per aumentare l’attività e la frequenza cardiaca e, contestualmente, viene tenuto sotto controllo il battito cardiaco.

Cura e terapia

Nella maggior parte dei casi le palpitazioni non sono pericolose e scompaiono da sole, senza ricorrere ad alcuna terapia.

Il medico probabilmente vi ha già detto di non preoccuparvi, tuttavia se le palpitazioni diventano molto fastidiose o intense sarà necessario approfondire con una seconda visita. Analogamente, vi consigliamo di ricontattare il medico se le palpitazioni peggiorano o diventano più frequenti.

Il medico vi dirà a quali altri sintomi dovrete prestare particolare attenzione e vi indicherà le situazioni in cui è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Le palpitazioni possono essere causate da una patologia o da un disturbo cardiaco, in tal caso il medico vi prescriverà una terapia e vi darà tutti i consigli necessari per guarire.

La terapia dipende dalla causa delle palpitazioni ricordiamo che nella maggior parte dei casi le palpitazioni non sono pericolose e spesso scompaiono senza alcuna cura.

Evitare i fattori scatenanti

Le palpitazioni non sono pericolose, però possono dare molto fastidio. In questo caso il medico può suggerirvi di evitare i fattori e le situazioni che le provocano. Il medico può consigliarvi di:

  • Diminuire l’ansia e lo stress. L’ansia e lo stress, compresi gli attacchi di panico, sono una delle cause principali di palpitazioni non pericolose. Gli esercizi di rilassamento, lo yoga, il tai chi, il biofeedback, l’immaginazione guidata o l’aromaterapia potranno aiutare a rilassarvi.
  • Eliminare o limitare le sostanze stimolanti, ad esempio la caffeina, la nicotina, l’alcol o le anfetamine.
  • Non fare uso di droghe, ad esempio di cocaina.
  • Evitare i farmaci stimolanti, ad esempio i rimedi contro la tosse e il raffreddore e alcuni integratori alimentari ed erboristici.
  • Curare le patologie che causano le palpitazioni

Il medico cercherà di aiutarvi a tenere sotto controllo le patologie (ad esempio l’ipertiroidismo) che possono causare le palpitazioni. Se state assumendo farmaci che provocano le palpitazioni, il medico proverà a prescrivervi un farmaco migliore.

Se le palpitazioni sono causate da un’aritmia (irregolarità del battito), il medico può optare per una terapia farmacologica o chirurgica.

Prevenzione

È possibile prevenire le palpitazioni seguendo questi consigli:

  1. Cercate di diminuire l’ansia e lo stress.
  2. Evitate o limitate le sostanze stimolanti, ad esempio la caffeina, la nicotina, l’alcol e le droghe.
  3. Curate le patologie che possono causare le palpitazioni o l’aritmia (irregolarità del battito).

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Cinzia

    Buonasera dott da un paio di anni a questa parte soffro di battiti irregolari, a volte veloci a volte troppo bassi e addirittura a volte come se non battesse più il cuore. Inoltre senso di confusione in testa, freddo in tutto il corpo con mani gelate, tremore al braccio sinistro e problemi nel parlare con tremore alla bocca. Sono stata per ben due volte da due cardiologi diversi per vedere se gli esiti davano la stessa diagnosi e così è stato (nulla di patologico al cuore). Questa sera ero a cena e sono scappata a casa, perché se vado al P. S. non trovano nulla (le dico questo perché in un anno sono andata ben tre volte e non hanno riscontrato nulla), secondo lei a cosa è dovuto questo mio malessere, premetto che sono una donna di 45 anni e poi perché proprio il braccio sinistro? Grazie.

  2. Cinzia

    Referto cardiopalmo e Lexotan al bisogno, ma se poi crea assuefazione? A me che fa paura e’ il braccio sinistro che si blocca e il tremore che percepisco sotto il petto sinistro si vede a occhio nudo che si muove qualcosa come se saltasse il nervo all’interno. In cardiologia comunque dopo il referto di due medici, il medico di base ha scartato l’ipotesi di problemi al cuore……lei cosa mi può dire riguardo a ciò?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione era ansia e mi sembra di capire che sia la stessa dei medici che l’hanno visitata; i movimenti che vede possono essere dovuti alla tensione muscolare che accumula. Ovviamente è solo il mio pensiero, un’opinione e NON una diagnosi.

    2. Cinzia

      Grazie la terrò al corrente nel caso in cui dovessero cambiare le cose.

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore. Sono una ragazza di 20 ed ho sempre fatto sport a livello agonistico. Ho smesso solo da qualche tempo per motivi legati all ansia .
    Ho ripreso a fare un po di sport e mi capita delle volte di sentire una sorta di tonfo al petto ( 1-2 volte a settimana )
    Succede sia durante lo sforzo oppure anche a riposo .
    Ho fatto un ecg a riposo e da sforzo ed il medico mi ha detto che ho semplicemente un aritmia respiratoria .
    Volevo chiederle è pericolosa questa aritmia !? Mi compromette qualcosa ?? Il mio cuore ha dei problemi !?
    Poi mi capita durante la giornata di sentire come un oppressione al petto, la mancanza di respiro , la fatica a respirare .. tutto questo l ho iniziato a provare in seguito alla visita cardiologica …
    Secondo lei è l ansia che mi provoca questi effetti !? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente è l’ansia; il medico le ha avvallato qualsiasi tipo di attività fisica, giusto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, significa che il disturbo è benigno (forse proprio ansia) e che non corre pericoli.

    3. Anonimo

      Ultimamente mi sento solo stanca. .fine a un mese fa facevo la palestra regolare. .anche spinning. ..appena mi amalo un po adoro in coma ..che devo fare ..cose è. .visto che la mia dottoressa non indovina nulla. .grazie. ..I miei saluti. .

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha mai valutato un percorso di supporto psicologico per superare l’ansia?

  4. Mary

    Buona sera Dottore
    Sono una ragazza di 25 anni e da tempo soffro di ipotiroidiso (al momento sto assumendo eutirox 75), in questi giorni peró ho degli attacchi di tachicardia, vertigini, e mi gira la testa; mi devo preoccupare?
    Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando ha verificato l’ultima volta il TSH?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il medico partirà da questa verifica per una diagnosi dei sintomi.

    3. Gabri

      Questa mattina ho assunto tachiperina per dei dolori intercostali e adesso mi sento come se avessi la tachicardia.
      Sento i battiti del cuore molto forte.
      Cosa potrebbe essere?

  5. Anonimo

    Salve dottore sono una ragazza di 22 anni. Da circa due mesi avverto dei strani battiti cardiaci, come se il mio cuore venisse strappato dal mio petto. Sono andata dal mio medico di famiglia e facendo un elettrocardiogramma ha riscontrato che i miei battiti erano a 95 ma problematiche non ne vede. Gocce per calmarmi Ansioten. Ho fatto anche le analisi del sangue per la tiroide e anemia risultati anemia a 50 tiroide leggermente sballata. Esami della tiroide gli ho ripetuti ed è uscita nella norma. Fatto stare che per due settimane avevo.sempre queste palpitazioni tanto e vero che le avverto anche alla gola e al lato sinistro della testa. Sono andata al pronto soccorso dove li hanno effettuato un elettocardiogramma e anche li pulsazioni a 98 ma esisto normale troppo agitata hanno detto. Fatto sta però dottore che io non posso muovermi velocemente perché se no il mio cuore inizia a battere forte e la mia mente e convinta che qualcosa.di più grave c’è. Sia il cardiologo del pronto soccorso che il mio medico si famiglia hanno detto che tachicardia so definisce dai 100 batti al minuto in poi. Ma se la mia è arrivata a 98 quindi qualcosa sotto ci deve stare?? Io sono sempre stata un tipo ansiosa. Soffro di attacchi di panico e parecchie volte sono caduta anche in qualcosa più brutta la depressione. Secondo lei dovrei approfondire con altri esami?? Grazie Dottore per una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il suo primo obiettivo, alla luce degli esami fatti, deve essere curare l’ansia di cui soffre.

    2. Anonimo

      A dottore avvolre ho la sensazione che per circa un secondo rimango senza respiro e divento rossa sul viso anche questo si può associare all’ansia??

  6. anonimo

    salve,
    sono una ragazza di 19 anni e da qualche mese ho iniziato a soffrire di attacchi d’ansia con tremore alle mani che purtroppo ostacola il mio lavoro.
    sono andata a fare una visita medica per un certificato medico e la mia dottoressa ha riscontrato la tachicardia( 100 battiti al minuto).
    può essere associata al tremore delle mani?
    grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, entrambe potrebbero essere legate all’ansia.

  7. Alessandra

    Buona sera Dottore, mi perdoni una domanda , ho effettuato visiva cardiologica andata bene con ecg negativo , holter 24h ok che ha rivelato solo un po’ di tachicardia e pochissime extrasistole benigne, ed ecocardiogramma con color doppler anch’esso nella norma , ha evidenziato solo un piccolo scollamento del pericardio , il cardiologo mi ha prescritto mezza di congescor 1.25 una al giorno e dopo gli esami al sangue ves, pcr, test reumatologici e analisi per auto anticorpi negativi abbiamo scongiurato una infezione.
    La mia domanda è questa sono alta 1.65 per 50kg e con una pressione che è 90-60, tranne quando ho picchi di tachicardia che arriva a 120battiti e arrivo a 120-80. Questa mezza compressa puó dato che di base sono ipotesa e peso 50 ( scusi se mi ripeto) crearmi problemi? Aggiungi analisi tiroidee perfette e glicemia pure.
    Grazie

    1. Anonimo

      Aggiungo che soffro di una cervicale patologica e uso il bite per un disallineamento della mascella .

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbe crearle problemi, il dosaggio è davvero basso.

    3. Alessandra

      La ringrazio Dottore per la sua disponibilità? le farò sapere

  8. sabry

    Salve dott vorrei dirle che in questo priodo ho come delle palpitazioni pr la pressione e 122 su79 e i battiti sui 80 88 ammetto che da un lutto avuto un anno fa ho iniziatoj a sofffrire di stati d animo molto fastidiosi e con lampi dappertutto braccio schiena seno ogni anno faccio una visita cardiologica ma tt ok a volte sento pure cm un gonfiore dallo stomaco e sembra cm se ho bisogno di aria puo dipendre dal fattore ansia o stress perche il miop dott mi dice di nn preoccuparmi ma e piu forte di me ogni dolore e una paura ho 35 anni

  9. MIKKEL

    salve dott,ho 20 anni e da un paio di giorni ho un senso di pesantezza permanente allo stomaco con frequenti eruttazioni..ho preso dell’enterogerina x ripristinare la flora e dei digestivi.lei cosa mi consiglia??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un po’ di gastrite, comune nel cambio di stagione; dieta leggera e, se non passasse, senta il medico.

  10. kikka

    Salve gentile dottore da qualche mese soffro di dolori intercostali specie quando bevo cibi freddi(gelato)o limonate,ho sospeso anche l’alcool. Tutto sembrava rientrato causato da un po di gastrite senonché da due giorni a sta parte mi ritrovo con palpitazioni e battiti a 140al minuto(misurati in farmacia)col medico di base non ho un rapporto molto felice,in erboristeria mi hanno dato biancospino.Il cuore poi torna a battere regolarmente ma mi lascia un senso di compressione.Non sono una persona particolarmente ansiosa,ho 45anni noto qualche cambiamento ormonale ma credo che le palpitazioni da menopausa compaiono x i salti del mese o no?Grazie x i suoi preziosi contributi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione potrebbero invece essere legati allo stomaco (ernia iatale? Reflusso?).

  11. kikka

    Reflusso acido mai,solo bruciore e dolori occasionali comparsi dopo l’assunzione di cortisone x bocca causa ernia del disco. Ma non so le palpitazioni di questi giorni hanno un nesso con i dolori di stomaco.

    1. mara

      Buonasera dott. Oggi ho avuto delle forti palpitazioni al livello del torace di solito le sento in gola che mi succede.

  12. kikka

    Non lo prendo più da gennaio prendo spesso Novapirina in dosi massime ma quello anche prima di questi problemi poiché soffro da sempre anche di cefalea ricorrente. Ma a parte la Novapirina e il prometrim e ogni qualvolta ferro x l’anemia,che fra l’altro si è stabilizzata col prometrium (Emoglobina13 ferro giusto,ferritina scarsa)non prendo altre medicine.Per la schiena uso ora una pomata locale Capsolin buonissima

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dato il frequente uso di antinfiammatori i disturbi potrebbero in effetti essere legati alla stomaco, ma mi preme ricordarle che Novapirina contiene diclofenac che, in soggetti predisposti e se usata per lunghi periodi, può aumentare il rischio di problemi cardiaci.

      È quindi utile fare il punto della situazione con il medico.

    2. kikka

      Grazie della gentile risposta,se magari mi suggerisce un altro farmaco x il mal di testa ugualmente efficace ma meno pericoloso le sarei davvero grata.In effetti lo sto prendendo da troppi anni e anche cinque/sei al giorno durante gli attacchi ma purtroppo col medico di base non sono riuscita a risolvere il problema e nemmeno con lo specialista.

  13. Anonimo

    Salve dottore, sono una ragazza di 16 anni e da sei mesi a questa parte soffro di continua tachicardia, come dico io “batticuore”.
    Ho sempre fatto sport a livello agonistico (dall’età di 6 anni), ma da mesi a questa parte ho questa costante paura del cuore che batte veloce sotto sforzo.
    Sono andata dal medico di base che mi ha fatto correre e successivamente ha misurato i battiti ma ha detto che è tutto nella norma. Non fidandomi della sua diagnosi ho contattato un cardiologo che ha fatto tutti gli esami del caso con lo stesso risultato: stress.
    Sono una ragazza ansiosa, ma questa paura della tachicardia mi sta impedendo di fare qualsiasi tipo di azione che implichi l’uso del corpo.
    Il batticuore sotto sforzo può essere legato solo allo stress?

  14. marco

    salve, premetto che sono abbastanza statico e non dinamico, che pero’ non mi manca energia, ho tuttavia riscontrato che ultimanmente quando vado in bicicletta dopo un tragitto di diciamo 200-300 metri comincio ad avere un respiro affannato che non ho mai avuto piu’ di tanto… ho letto he puo’ essere un scompenso cardiaco tuttavia siccome sono effettivamente stressato in stato ansioso erti giorni, per e ho avuto quasi svenimenti per 2 volte dovuti, presumibilmente, ad attachi di ansia e panico lievi della durata inferiore al minuto volevo chiedere la sua opinione, secondo lei andando in bicicletta per un tragitto lineare e’ normale che ci siano un respiro corto e affannoso, (mica tanto pensandoci) puo’ essere piu’ un attacco di ansia o un problema del cuore che non gira bene, comunque riesco a dormire srdaiadato, non ho fiato corto allaciandomi le scarpe, non mi manca il fiato a portare 4 sacchetti della spesa, ho 40 anni, 1,85 per 88 per cui nella media, ho usato l’erba di san giovanni, (detto anche iperico se non sbaglio) per un lungo periodo per aiutare a diminuire stess, ansia e depressione puo’ essere che l’iperico abbia causato problemi cardio vascolari, secondo lei

  15. francesca

    Salve. Ho 36 anni ed è da qualche giorno che sento disturbi al cuore cose se ogni tanto si fermasse poi ripartisse. In particolare oggi sono molto frequenti tipo uno ogni 5 minuti. In più ieri pomeriggio fino a sera ho avuto le vertigini stando in piedi. Meglio andare al pronto soccorso o attendere miglioramenti? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta telefonicamente il parere del medico di base, sembrano extrasistole ma è opportuno verificare.

  16. francesco

    salve sono un ragazzo di 30 anni è da giorni avverto pulsazioni su gola è torace come 5 10 pulsazioni ogni ora sembrano simili ad extrasistoli è se mi alzo ho faccio sforzi peggiorano ho anche alcune fitte dentro la gola è certe volte vertigini è debolezza da quando ho questi sintomi ho una terribile ansia che mi accada qualcosa cosa dovrei fare eletrocardiogramma tutto ok potrebe essere tiroide ho sintomi di una valvola che non funziona bene

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di verificare con una visita dal suo medico.

  17. Sarah

    Salve, non riesco a definire bene il mio problema, sono una ragazza di 21 anni, 3 anni e forse qualche anno in più soffro di questi sintomi strani:battito accelerato,forte ansia, sudorazione,tremolio, tensione sia mentale che fisica, tanto che con il tempo mi hanno limitata a fare tutto anche ad uscire, quando arrivano riesco a calmarmi da sola ma a volte avevo e ho pensato di andare al pronto soccorso, perchè sembra che peggiorino ogni giorno che passa, ho provato a parlare con il mio medico e mi aveva firmato una ricetta per fare una visita cardiologica, ma non sono andata perchè in un certo senso avevo paura, paura che mi venisse anche li, partendo dal presupposto che i macchinari lo strumento per misurare la pressione mi mettono una certa ansia, adesso è una settimana che avverto una specie di pressione al lato destro della testa proprio vicino l’occhio tanto che a volte mi fa male e mi tocca tenerlo, e anche dei dolori al petto strani. Sono stufa di tutta questa situazione e vorrei guarire, delle volte penso che sia diventato un fattore cronico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La visita cardiologica le era stata prescritta per sua esplicita richiesta, oppure perchè il medico riteneva utile verificare?

    2. sarah

      no non le ho chiesto nulla è stato il medico a dirmi di andare, ma non sono andata …….

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso ne seguirei il consiglio, potrebbe essere solo uno scrupolo, ma va verificato.

  18. Divya

    Buongiorno volevo sapere siccome mio marito ha avuto tachicardia e hanno scoperto che era ernia iatale, sono passato un anno tutto ok ,ma due giorni fa il cuore batteva forte e durata mezzo ora….cosa pensa sempre problema ernia iatale?

  19. ALESSANDRO

    Ho 63 anni, non ho problemi cardiaci evidenziati da ekg però ho una frequenza cardiaca normalmente a 85 ma più delle volte sia quando mi agito, sia dopo mangiato supera 120/min. non mi da sintomi o dolori, il medico mi ha consigliato un beta bloccante, cardicor da 1,25 ma io non so se fare questa terapia, perché credo che intervenga in maniera negativa sulla sfera sessuale che alla mia età è già precaria. vorrei sapere se esiste una terapia alternativa. grazie, Alessandro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che non esistano alternative, ma è comunque un dosaggio molto basso.

      In ogni caso meglio avere rapporti sessuali fino a 100 anni, magari con un piccolo aiutino, piuttosto che rischiare di non vedere i 70 per salvaguardare l’erezione naturale. La mia è un’esagerazione/provocazione, ma spero che la aiuti a prendere la decisione giusta. 😉

  20. francesca

    Salve dottore,
    Ultimamente (Da una settimana a questa parte) capita che io senta i miei battiti del cuore…normali ma li sento (cosa che prima non mi capitava) .. Può essere causato dall’interruzione della pillola anticoncezionale?
    (Con la precedente pillola ho sofferto di attacchi di panico e quindi battiti accelerati..questi son battiti normali ma son una tipa abbastanza ansiosa e pensierosa ultimamente..)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è legato all’ansia, ma senta anche il parere del medico.

  21. Anonimo

    salve dottore avrei bisogno d un parere sono una raga d 30anni questa notte d colpo ho iniziato ad avere un po d caldo.. (premetto che sono un tipo freddoloso quindi nel dormire m metto mille coperte… ) per poi arrivare cmq a delle vampate bruttissime d calore m sono alzata e continuavo ad avere queste vampate fortissimw che nn riuscivo a controllare… poi ho svegliato il mio compagno un po impaurita la quale m ha fatto allungare e cercato d farmi un po d aria… piani piano ho iniziato a stare meglio… solo che nn riuscivo a prendere sonno … ho passato una notte in bianco sono riuscita a dormire verso mattina prwsto… cosa è dovuto questo fatto dottore sono preoccupata grazie millw

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