Palpitazioni e tachicardia: sintomi, cause, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 2038 giorni

Introduzione

Quando si hanno le palpitazioni (o, meglio cardiopalmo) si sente come se il cuore saltasse un battito, oppure battesse troppo in fretta (tachicardia) o con troppa forza. Le palpitazioni possono essere avvertite a livello di torace, gola o collo e si possono verificare durante un’attività oppure quando si è seduti o sdraiati tranquilli.

Le cause possono essere diverse:

  • Emozioni forti,
  • Attività fisica intensa,
  • Assunzione di farmaci come i diuretici e i decongestionanti,
  • Caffeina, alcol, fumo e droghe,
  • Alcune patologie, ad esempio i disturbi della tiroide o l’anemia.

Questi fattori scatenanti fanno battere il cuore più veloce (tachicardia) o più forte del solito, oppure causano l’extrasistole (battito prematuro). In tutti questi casi, il cuore lavora normalmente e le palpitazioni di solito non sono pericolose.

In altri casi, invece, le palpitazioni sono sintomo di un’aritmia, cioè di un problema del ritmo o della frequenza del battito cardiaco. L’aritmia può essere sintomo di disturbi cardiaci, ad esempio di infarto, di insufficienza cardiaca, di problemi a carico delle valvole o del muscolo cardiaco, tuttavia meno della metà dei pazienti che soffrono di palpitazioni è affetta da aritmia.

È possibile diminuire o prevenire le palpitazioni evitando i fattori che le scatenano (ad esempio lo stress o l’assunzione di sostanze stimolanti) e curando i disturbi che le provocano.

Le palpitazioni sono un disturbo piuttosto frequente, di solito non sono né gravi né pericolose, ma possono essere abbastanza fastidiose. Se ne soffrite il medico può decidere se sia necessaria una terapia oppure se siano sufficienti controlli periodici.

Cause

Le palpitazioni possono avere diverse cause, è possibile avvertirle persino quando il cuore batte normalmente o solo leggermente più veloce del normale.

Nella maggior parte dei casi non sono pericolose e scompaiono senza alcuna terapia, ma in alcuni casi possono anche essere sintomo di disturbo cardiaco vero e proprio. In alcuni pazienti, inoltre, non è possibile diagnosticare con certezza le cause.

Se iniziate a soffrire di palpitazioni andate dal medico per effettuare una visita di controllo.

Cause non collegate a disturbi cardiaci

  • Emozioni forti: In situazioni di ansia, paura o stress è possibile sentire il cuore che batte più forte o più in fretta del normale. È possibile avvertire sensazioni analoghe anche durante un attacco di panico.
  • Attività fisica intensa: L’attività fisica intensa può dare la sensazione che il cuore batta troppo forte o troppo in fretta anche se in realtà funziona normalmente, oppure può provocare l’extrasistole (battito prematuro).
  • Problemi di salute: Le palpitazioni possono essere provocate anche da patologie che fanno battere il cuore più forte, che provocano tachicardia o che causano l’extrasistole. Tra le patologie in grado di causare le palpitazioni ricordiamo:
  • Cambiamenti ormonali: I cambiamenti ormonali che si verificano durante la gravidanza, il ciclo mestruale e il climaterio (il periodo che precede la menopausa) possono in certi casi causare le palpitazioni che però probabilmente scompariranno o regrediranno quando i livelli ormonali saranno ritornati alla normalità. In alcune donne, le palpitazioni durante la gravidanza possono essere dovute all’anemia.
  • Farmaci e sostanze stimolanti: Alcuni farmaci sono in grado di provocare le palpitazioni, perché fanno battere il cuore più in fretta o più forte del normale, oppure perchè causano l’extrasistole. Tra di essi ricordiamo:
    • inalatori per l’asma;
    • farmaci usati nella terapia contro l’ipotiroidismo. Se assunti in quantità elevate possono portare all’ipertiroidismo e provocare le palpitazioni;
    • farmaci per la prevenzione delle aritmie. A volte, per curare un’irregolarità del battito, si finisce per provocare altre irregolarità;
    • Anche i farmaci stimolanti da banco possono provocare le palpitazioni, tra di essi troviamo i decongestionanti (contenuti ad esempio nei rimedi contro la tosse e il raffreddore) e alcuni integratori alimentari, anche a base di estratti vegetali.
    • La caffeina, la nicotina (contenuta nel tabacco), l’alcol e le droghe (ad esempio la cocaina e le anfetamine) possono provocare le palpitazioni.

Cause connesse a patologie cardiache

In alcuni casi le palpitazioni sono un sintomo dell’aritmia: l’aritmia è un problema relativo alla frequenza cardiaca, tuttavia meno della metà delle persone che soffrono di palpitazioni è affetta dall’aritmia.

Durante gli episodi di aritmia il cuore batte troppo lentamente (bradicardia), troppo velocemente (tachicardia) o con un ritmo irregolare. L’aritmia è causata dal malfunzionamento di alcune parti del sistema di conduzione elettrica del cuore.

La probabilità che le palpitazioni siano legate a una situazione di aritmia è maggiore se:

  • avete avuto un infarto o siete a rischio,
  • soffrite di patologie cardiache o presentate i fattori di rischio per le patologie cardiache,
  • avete problemi cardiaci di altro tipo, ad esempio: insufficienza cardiaca, problemi alle valvole cardiache o problemi del muscolo cardiaco,
  • soffrite di anomalie elettrolitiche. Gli elettroliti sono i sali minerali, ad esempio il potassio e il sodio, che si trovano nel sangue e nei fluidi corporei. In giuste quantità, sono fondamentali per mantenersi in buona salute e per il buon funzionamento dell’organismo.

Fasce a rischio

Tra i pazienti che corrono un maggior rischio di soffrire di palpitazioni ricordiamo:

  • chi soffre di ansia, attacchi di panico o è molto stressato,
  • chi assume certi farmaci e determinate sostanze stimolanti,
  • chi soffre di problemi di salute non connessi ai disturbi cardiaci, ad esempio di ipertiroidismo,
  • chi soffre di patologie cardiache, ad esempio di aritmia (battito irregolare); chi in passato ha avuto un infarto; chi ha sofferto o soffre di insufficienza cardiaca, disturbi delle valvole cardiache o problemi del muscolo cardiaco.
  • Anche le donne, durante la gravidanza, il ciclo o il climaterio, possono essere maggiormente a rischio perché i cambiamenti ormonali possono scatenare le palpitazioni. In alcuni casi, infine, le palpitazioni che si verificano durante la gravidanza possono essere dovute all’anemia.

Sintomi

Tra i sintomi delle palpitazioni ci sono queste sensazioni:

  • cuore che salta un battito,
  • avere il cuore in gola,
  • cuore che batte troppo intensamente (tachicardia) o troppo in fretta.

Queste sensazioni possono essere percepite all’altezza del torace, della gola o del collo e possono presentarsi durante un’attività o persino quando si sta seduti o sdraiati.

Nella maggior parte dei casi le palpitazioni non devono allarmare, perché il cuore funziona comunque bene. Potrebbero però essere sintomo di un problema più grave se:

  • avete le vertigini o vi sentite confusi,
  • avete il capogiro, credete di essere sul punto di svenire, o svenite,
  • avete difficoltà a respirare,
  • avete dolori, sensazione di pressione o tensione al petto, alla mascella o al braccio,
  • sentite che vi manca il fiato,
  • sudate più del normale.

Se il vostro medico in passato vi ha detto di non preoccuparvi per le palpitazioni, ricontattatelo comunque se:

  • le palpitazioni iniziano a presentarsi con maggior frequenza o diventano più fastidiose,
  • si verificano contemporaneamente ad altri sintomi, ad esempio quelli sopraelencati.

Il medico probabilmente controllerà se le palpitazioni sono sintomo di una patologia cardiaca, ad esempio dell’aritmia (irregolarità nel battito).

Diagnosi

Per prima cosa il medico cercherà di scoprire se le palpitazioni sono legate o meno a un problema cardiaco più serio. Per far ciò, vi chiederà quali sono i vostri sintomi e procederà a un’anamnesi dettagliata, vi sottoporrà a una visita e vi consiglierà di effettuare diverse semplici analisi.

Le informazioni ricavate potrebbero suggerire che le palpitazioni siano provocate da un disturbo cardiaco, in questo caso il medico vi prescriverà ulteriori analisi che lo aiuteranno a diagnosticare il problema e ad elaborare una terapia adatta.

La causa delle palpitazioni può essere difficile da diagnosticare, soprattutto se i sintomi non si presentano con regolarità.

Specialisti coinvolti

Diversi tipi di medici lavoreranno insieme a voi per diagnosticare e curare le palpitazioni. Tra di essi ricordiamo:

  • medico di famiglia,
  • cardiologo (medico specializzato nella diagnosi e nella terapia delle patologie e dei disturbi cardiaci),
  • elettrofisiologo (cardiologo che si occupa del sistema di conduzione elettrica del cuore).

Anamnesi

Il medico potrà rivolgervi diverse domande relative alle palpitazioni, ad esempio:

  • Quando sono iniziate?
  • Per quanto tempo durano?
  • Con quale frequenza si verificano?
  • Iniziano e terminano all’improvviso?
  • Durante le palpitazioni il battito sembra regolare o irregolare?
  • Quali sintomi avvertite durante le palpitazioni?
  • Le palpitazioni si presentano con una qualche regolarità? Ad esempio: iniziano dopo l’esercizio fisico o dopo aver bevuto il caffè? Si presentano in particolari momenti della giornata?

Il medico, inoltre, vi chiederà se fate uso di caffeina, alcol, integratori e droghe.

Visita

Il medico ausculterà il battito cardiaco per scoprire eventuali anomalie, per farlo userà lo stetoscopio.

Il medico, inoltre, cercherà i sintomi degli altri disturbi (come l’ipertiroidismo) che possono causare le palpitazioni.

Esami diagnostici

Nella maggior parte dei casi il primo esame prescritto è l’elettrocardiogramma (ECG), un semplice esame che registra l’attività elettrica del cuore.

L’elettrocardiogramma viene usato per individuare e localizzare la sorgente dei problemi cardiaci. Visualizza la frequenza cardiaca e le eventuali anomalie, registra la forza e la frequenza dei segnali elettrici che attraversano le singole parti del cuore.

Anche se gli esiti dell’elettrocardiogramma sono normali, le palpitazioni possono essere provocate da disturbi di natura non cardiaca. Se il medico pensa che siate in un caso del genere, dovrete eseguire le analisi del sangue per raccogliere ulteriori informazioni sulla struttura, sulla funzione e sul sistema elettrico del vostro cuore.

Elettrocardiogramma dinamico (Holter)

L’elettrocardiogramma standard registra il battito cardiaco per pochi secondi, quindi non è in grado di scoprire eventuali problemi della frequenza cardiaca che non si verificano durante l’esame. Per diagnosticare i problemi temporanei il medico può prescrivervi l’elettrocardiogramma dinamico, che si avvale di un monitor Holter.

Il monitor Holter è uno strumento che registra l’attività elettrica del cuore in un periodo di 24 o 48 ore. I piccoli cerotti (elettrodi) attaccati al torace sono connessi, tramite fili, a un piccolo registratore portatile. Il registratore può essere fissato alla cintura, tenuto in tasca o tenuto al collo a mo’ di collana.

Nelle 24 o 48 ore, si possono svolgere tutte le normali attività, con l’avvertenza di tenere una specie di diario su cui annotare i sintomi e il momento in cui si presentano; infine, sia il registratore sia il diario vanno restituiti al medico che interpreterà i risultati. Il medico può visualizzare come batteva il cuore nel momento in cui avete avvertito i sintomi.

L’event monitor è un dispositivo simile all’Holter, può essere indossato durante le normali attività però registra l’attività elettrica solo in determinati istanti.

In molti monitor di questo tipo è possibile premere un pulsante ogni qualvolta si avvertono i sintomi. Altri dispostivi, invece, entrano in azione automaticamente quando avvertono un’anomalia del ritmo cardiaco.

Gli event monitor possono essere indossati per uno o due mesi consecutivi o per tutto il tempo necessario a registrare l’attività del cuore durante le palpitazioni.

Ecocardiografia

L’ecocardiografia usa le onde sonore per creare un’immagine tridimensionale del cuore. L’immagine mostra la dimensione e la forma del cuore, nonché le valvole cardiache ed eventuali anomalie del loro funzionamento.

Prova da sforzo

Alcuni problemi cardiaci sono più facili da diagnosticare se il cuore lavora a pieno regime e la frequenza cardiaca è molto alta. Durante la prova da sforzo si fanno alcuni semplici esercizi (oppure sono somministrati dei farmaci, se non si possono eseguire gli esercizi) per aumentare l’attività e la frequenza cardiaca e, contestualmente, viene tenuto sotto controllo il battito cardiaco.

Cura e terapia

Nella maggior parte dei casi le palpitazioni non sono pericolose e scompaiono da sole, senza ricorrere ad alcuna terapia.

Il medico probabilmente vi ha già detto di non preoccuparvi, tuttavia se le palpitazioni diventano molto fastidiose o intense sarà necessario approfondire con una seconda visita. Analogamente, vi consigliamo di ricontattare il medico se le palpitazioni peggiorano o diventano più frequenti.

Il medico vi dirà a quali altri sintomi dovrete prestare particolare attenzione e vi indicherà le situazioni in cui è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Le palpitazioni possono essere causate da una patologia o da un disturbo cardiaco, in tal caso il medico vi prescriverà una terapia e vi darà tutti i consigli necessari per guarire.

La terapia dipende dalla causa delle palpitazioni ricordiamo che nella maggior parte dei casi le palpitazioni non sono pericolose e spesso scompaiono senza alcuna cura.

Evitare i fattori scatenanti

Le palpitazioni non sono pericolose, però possono dare molto fastidio. In questo caso il medico può suggerirvi di evitare i fattori e le situazioni che le provocano. Il medico può consigliarvi di:

  • Diminuire l’ansia e lo stress. L’ansia e lo stress, compresi gli attacchi di panico, sono una delle cause principali di palpitazioni non pericolose. Gli esercizi di rilassamento, lo yoga, il tai chi, il biofeedback, l’immaginazione guidata o l’aromaterapia potranno aiutare a rilassarvi.
  • Eliminare o limitare le sostanze stimolanti, ad esempio la caffeina, la nicotina, l’alcol o le anfetamine.
  • Non fare uso di droghe, ad esempio di cocaina.
  • Evitare i farmaci stimolanti, ad esempio i rimedi contro la tosse e il raffreddore e alcuni integratori alimentari ed erboristici.
  • Curare le patologie che causano le palpitazioni

Il medico cercherà di aiutarvi a tenere sotto controllo le patologie (ad esempio l’ipertiroidismo) che possono causare le palpitazioni. Se state assumendo farmaci che provocano le palpitazioni, il medico proverà a prescrivervi un farmaco migliore.

Se le palpitazioni sono causate da un’aritmia (irregolarità del battito), il medico può optare per una terapia farmacologica o chirurgica.

Prevenzione

È possibile prevenire le palpitazioni seguendo questi consigli:

  1. Cercate di diminuire l’ansia e lo stress.
  2. Evitate o limitate le sostanze stimolanti, ad esempio la caffeina, la nicotina, l’alcol e le droghe.
  3. Curate le patologie che possono causare le palpitazioni o l’aritmia (irregolarità del battito).

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marco

    Buon giorno ho 44anni mi capita che mi sveglio la notte con il cuore accelerato sono andato da il mio medico di famiglia e mia fatto fare la visita al cuore il risultato che era a posto, è possibile dopo essere stato a cena con mangiare piccante e qualche bicchiere in più possa crearti questi attacchi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, perchè ci sono alcuni problemi legati allo stomaco (ernia iatale e reflusso, principalmente) che possono spiegare il sintomo.

  2. giulia

    Buongiorno. Sono alla mia quarta gravidanza a 19+1 e dall’inizio soffro di tachicardia. Ho fatto accertamenti: Ecocardio nella norma
    Holter: tendenza alla tachicardia sinusale con frequenti alterazioni della fase terminale per lo più frequenza dipendenti
    Niente di patologico.
    Soffro di morbo di hashimoto, ma il tsh é nella norma (quindi nessuna terapia in atto). Sono leggermente anemica, ma siccome non ho la colecisti, non mi danno la terapia di ferro. Ogni mattina ho qualche ore di tachicardia (il battito arriva fino a 140 bpm). Può essere tutto dovuto dalla gravidanza? Posso stare tranquilla o devo fare altri accertamenti? Intanto la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può essere dovuto alla gravidanza.
      Il cardiologo a cui si è rivolta le ha detto di stare tranquilla? Il ginecologo cosa ne pensa?

    2. giulia

      La ringrazio per la pronta risposta. Il cardiologo che mi ha fatto l’eco ha detto che il cuore non é il colpevole di questa tachicardia. Quelli che hanno visionato l’holter non hanno lasciato alcuna nota. Il ginecologo dice di tenermi monitorata…. Secondo lei é meglio che ritorni dal cardiologo che mi aveva prescritto gli accertamenti? (purtroppo sono dovuta andare in 3 strutture differenti, a causa dei lunghi tempi di attesa).

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ginecologo è stato messo al corrente delle conclusioni del cardiologo?

  3. giulia

    Si, la ginecologa é al corrente.
    Questa mattina ho fatto un esperimento: invece du fare una colazione normale, ho preferito fare tanti mini-spuntini nell’arco della mattinata.
    Ho avuto più giramenti di testa, ma non la solita tachicardia. Potrebbe quindi essere un problema di stomaco / digestione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, assolutamente plausibile (reflusso ed ernia iatale possono essere causa di sintomi cardiaci).

    2. giulia

      Grazie!!!!!!!! Speriamo proprio che allora sia questa la causa e che, con piccoli accorgimenti, io possa così godermi la mia gravidanza. La ringrazio tanto

  4. GIUSEPPE

    SALVE DOTTORE HO 36 ANNI
    MI CAPITA NEGLI ULTIMI MESI DI NON RIUSCIRE A PRENDERE SONNO A CAUSA DI ACCELLARAZIONE DEL BATTITO
    HO FATTO ELLETROCARDIO E HOLTER24 MA TUTTO NELLA NORMA
    POSSO USARE QUALCHE CALMANTE?
    GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente sì, ma va valutato con il medico quale e come.

  5. bubu

    salve
    sto prendendo x streptococco alla gola augumentin antibiotico da venerdi.da ieri ho mal di pancia diarrea sudo molto e mi sento debole. cosa faccio x riprendere le forze?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Reintegri i sali minerali ed i liquidi persi con la diarrea e valuti dei fermenti lattici per provare a tamponarla.

  6. Laura

    Salve, Dott.re

    Sono da 2 giorni, che ho al mattino vertigini, pressione al cuore, a vte la mia pressione ca a terra, sudorazione e a volte mi manca l’aria, anche per qualsiasi lavoro di casa faccio, mi viene il fiattone. Cè da dire che da qdo sono diventata mamma, sono diventata ancge molto ansiosa e non bastando hanno dei sospetti che io abbia la sindrome di Fahr. Quindi mio quadro nel quesito ansietá è peggiorato. A volte ho atachi di panico, l’ultima volta sono riuscita a controllare. Ma in questi 2 giorni ogni tanto mi vieni questa tachicardia, vertigine e pressione al cuore. La mia Doc. Ed anch’io pensiamo sia tutto collegato alla ansietà, ma siccome nel mio storico famigliare ci sono sia Intarti che AVC, per scaramanzia mi manda dal cardiologo. Nel frattempo mi ha detto di prendere 10gg di bromazepam al mattino e 10 gg la sera, le cosa ne pensa?. Ah…dimenticavo ho 34 anni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto porta a pensare che sia proprio ansia, ma è corretto approfondire per verificare.

  7. Marcella

    Salve ho 22 anni… e da un po che mi ritrovo con sintomi strani e ne sono preoccupa questo mi porta ad essere ansiosa e a volte di stare molto male.improvvisamente jo cominciato a percepire i miei battiti, da sdraiata pulsava da per tutto , pentre facevo una cosa sentivo saltare un battito o in gola o nello stomaco. Voglio dire che ho fatyo un eco l’anno scorso dove risultava nella norma e poi vari ecg compreso quelle delle 24 h. Risulta la mia bradicardica 2 extrasistole e una tachicatdia mattutina. Non so se e dovuta da ansia.. e poi laritmia sinusale ma nom c’è nessuna cosa patologica. Allora io ho letto che laritmia non fa nulla se non si hanno sintomi, i sintomi che ho letto sono uguali a i miei, che devo capire se sono dovuti da ansia da paura .. o se da questa aritmia che io percepisco. Mi manca un battito e poi riparte, io lo sento e di colpo sudo il mio corpo si irregidisce mi passa la fame e sento un disagio vertigini! Voglio un conusulto da un cardiologo cosa devo fare? Ho paura di lasciarci la pelle!!!!!!!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È sufficiente in prima battuta fare il punto con il medico di base.

    2. Anonimo

      Il mio medico mi ha vista e lui mi ha fatto farr una visita dallo psicologo. Dice che tutti i sintomi che ho, compreso palpitazioni extrasistole fiato corto, sono dovuti da uno stato d’ansia. Il problema e che la aritimia sinusale c’è.. e io vorrei sapere se mi devo preoccupare, se porta a conseguenze gravi o se i sintomi che ho sobo pericolosi e dovuti dalla aritmia. Ormai il mio medico colloca tutto a l’ansia quando invece ho letto che i sintomi che ho io posso essere dovuti alla aritmia.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una leggera aritmia potrebbe essere dovuta all’ansia e non essere pericolosa, il suo medico l’ha sicuramente valutato.

    4. Anonimo

      Nella diagnosi del’holter c’è scritto, ritmo sinusale con frequenza cardiaca media di 58 BPM.
      Isolati singoli battiti ectopici ventricolari monomorfi.
      Isolati singoli battiti ectopici sopraventricolari.
      Non pause patologiche.
      Ma è pericoloso devo andare più a fondo! ? Davvero non so come muovermi e nessuno sembra prendere sul serio questa cosa. La vita è mia. Grazie dottore per le sue considerazioni.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve fidarsi del suo medico, se non richiede ulteriori approfondimenti è perchè non è necessario.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Segnali questa sua paura, il medico potrebbe decidere di valutare ulteriormente e/o aiutarla dal punto di vista dell’ansia.

    7. Anonimo

      Guardi io ho gia intrapreso una terapia richiesta dal dottore e la psicologa di un farmaco per aiutarmi con l’ansia e vedo ancora lo psicologo una volta al mese… i sintomi chi allarmavo sono molto diminuiti… tachicardia palpitazioni tremoli ecc… ma io adesso parlo di altro, ben si di aritmia… voglio sapere se è grave o se può diventarlo e come curarlo.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le ho detto sopra, se fosse grave il suo medico l’avrebbe indirizzata ad un cardiologo (il medico curante può farsi un’idea sull’eventuale pericolosità di un dato sintomo).

  8. Riccardo

    Buongiorno,
    le formulo una domanda di curiosità:
    io ho 32 anni e sono sportivo, gioco a pallavolo e faccio le camminate praticamente tutti i giorni.
    mi sono misurato la pressione arteriosa e i valori oscillano tra 110-70 e i bmp 45-50, quello che mi preoccupa sono i battiti cardiaci, non sono bassi??
    sono sempre stato bene e a settembre ho sostenuto la visita medica sportiva e sono risultato idoneo.
    le volevo chiedere un parere sui bmp.
    grazie e ribadisco di essere solo curioso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Essendo sportivo è normale (e positivo) averli più bassi della media, poi ovviamente come sempre l’ultima parola spetta al medico.

  9. Alessia

    Salve, sono una studentessa di 18 anni e le scrivo poiché sono piuttosto preoccupata. In questi ultimi due giorni ho avvertito dei cambiamenti non indifferenti. La scorsa notte ho faticato molto ad addormentarmi, avevo molto caldo e sentivo una continua sensazione di ansia. Ho deciso di svestirmi del pigiama e di aprire la finestra. La temperatura notturna non era di certo alta eppure io continuavo a sentire un gran caldo, come se stessi bollendo ovunque; così fino alle 6.30 di mattina, dormendo ad intervalli. Questa notte si presenta un’altra situazione: sento il cuore battere piuttosto forte e velocemente, e sento come uno stato di ansia che mi prende tutto lo stomaco. Non riesco a chiudere occhio, il battito così veloce non mi fa addormentare, mi mette ancora più ansia e faccio fatica a respirare. Lei sa dirmi più o meno di cosa si tratta? (Domani sicuramente andrò dal medico ma vorrei sentire anche una sua opinione)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia potrebbe spiegare da sola i disturbi, ma una possibile causa organica potrebbe essere un’alterazione del funzionamento della tiroide.

  10. Anonimo

    Non possono essere condivisi i consigli di un farmacista in argomentazioni
    Patologiche. La competenza professionale e’ del medico chirurgo laureato ed abilitato ad esercitare la medicina e non puo’ essere sostituito in nessuna circostanza da altre figure professionali.
    Nessuna opinione personale puo’ essere espressa ad un soggetto sofferente se non e’ medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo, NON sono medico ma farmacista, e per me è essenziale che sia chiaro a chi mi scrive e la ringrazio per averlo rimarcato; non voglio e non posso sostituirmi al medico, sono una figura diversa e come tale mi sforzo di agire, cerco infatti di essere l’interfaccia tra medico e paziente, come terzo angolo nella pharmaceutical care.

      Nel mio piccolo credo di poter offrire una parola di conforto alla mamma spaventata, una spiegazione alla persona anziana che non ha compreso come usare il farmaco prescritto o semplicemente e cortesemente farmi da parte di fronte ad una richiesta che non so soddisfare, indicando però lo specialista più adatto a cui rivolgersi.

      La ringrazio quindi per il suo intervento, qualsiasi critica è sempre ben accetta perchè molto più dei complimenti mi aiuta a crescere professionalmente, nel rispetto del mio e dell’altrui campo di azione.

  11. Anonimo

    Buona sera,le avevo già scritto un paio di giorni fa ma non qui ma su un altro articolo riferendosi sempre al cuore…come le avevo detto avevo fatto 6 anni fa holter e elettrocardiogramma,quel dolore che avevo fisso al centro petto e spalla l ho avuto anche ieri e dopo un ora e mezza è calmato…invece questa mattina mi sono svegliata già con battiti accellerati che mi sono continuati fino adesso,essendo anche di costituzione magra sempre il mio cuore battere forte…più lo sento più mi conto i battiti e mi metto ansia al pensiero che mi possa venire qualcosa o c’è qualcosa che non và,una sua ipotesi?se glielo dico a mia madre dice che sono troppo psicopatica,ma io ho troppo paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia e reflusso sono due ipotesi “non cardiache” che possono spiegare il sintomo, ma per il resto non posso che invitarla a verificare con il medico.

    2. Anonimo

      La ringrazio…se parlo con la mia dottoressa mi guarda e si mette a ridere perché dice che io mi fisso e mi conto sempre I battiti invece non è vero li conto solo quando li sento forti o avverto extrasistole mentre il mio medico di cura dice che l’extrasistole da benigne possono diventare maligne con il passare del tempo,è vero?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi del suo medico e lasci a lui il lavoro di diagnosi.

    4. Anonimo

      Mi scusi se le riscrivo le extrasistole possono manifestarsi nel cambiamento del tempo?è da un paio di giorni che di sera ho un paio di extrasistole ma poi sembrano calmare invece ieri ho preso un gran spavento ed ho avuto un’ansia forte e di pomeriggio sono andata a fare un giro ma al ritorno mentre salivo per tornare a casa avevo i battiti forti ed extrasistole che mi sono messa paura e non mi calmavano di sera ho provato a prendere 10 gocce con estratti di camomilla melissa ed altro ma niente ho avuto tutta la notte extrasistole e sentivo i battiti che sembravano forti ma oscillavano tra i 80 90 100 mi sono svegliata e già avevo l extrasistole e i battiti sempre gli stessi a 76 ora ne ho di più perché mi sono innervosita e i battiti sono saliti a 120…essendo che non calmano ho paura che sia qualcosa di brutto

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Cambio di stagione, difficoltà digestive, ansia, … sono tutte cause plausibili che possono spiegare il fenomeno, ma ovviamente raccomando di verificare con il medico.

    6. Anonimo

      Grazie…ieri è stata una giornata bruttissima avevo ansia nervoso e di sera non avevo fame però per non rimanere senza niente ho mangiato 2 pezzi di focaccia che ogni volta mi butta pesante e poi tremavo perché fra i battiti e un pò di mal di pancia mi era venuto il panico…ma i battiti e le extrasistole possono durare così tanto?o si calmano dopo un pò?

    7. Anonimo

      Mi scusi oggi ho fatto una passeggiata e dopo sono entrata in una farmacia dopo mi sono fatta controllare la pressione e i battiti…la pressione era 85-40 e i battiti 117…è normale che aumentino così tanto i battiti con una passeggiata?e questi battiti ed extrasistole possono essere provocati dalla pressione bassa?

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve davvero fidarsi del suo medico ed evitare ogni tentativo di autodiagnosi.

    9. Anonimo

      Non riesco a stare tranquilla perché i battiti sono sempre cosi da ieri e il mio medico lo vedrò domani…sopratutto a letto non riesco a stare che sento i battiti del mio cuore…l ultima volta che mi ha controllato il medico è stato a luglio

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ritiene che ci sia motivo imminente di preoccupazione può rivolgersi con fiducia alla guardia medica.

    11. Anonimo

      Un ultima cosa i battiti che oscillano tra i 90 100 o 120 è tachicardia?

    12. Anonimo

      A che c’è l ho a 120 e dopo un ora scendono tipo ieri sera erano scesi a 80 e poi a 65…stamattina mi sono svegliata già con le extrasistole e prima di alzarmi dal letto i battiti erano a 100

    13. Anonimo

      E poi non ho fame…tipo ora stavo mangiando la granita quando ho assaggiato solo un piccolo pezzo di briosc con la panna che il mio stomaco comincia a fare rumore e una nausea tremenda

    14. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la sua dottoressa non rileva nulla di preoccupante valuti con lei qualche approccio per l’ansia, magari anche leggero (sport, tecniche di rilassamento, …).

    15. Anonimo

      Oggi andrò a parlare con lei…speriamo che sia ansia e niente di preoccupante

    16. Anonimo

      Buona sera oggi sono andata dal dottore,la dottoressa non c era quindi sono entrata dal dottore fino a poco prima di entrare ero seduta è avevo le extrasistole poi mi sono messa a parlare e non ne avevo più poi sono entrata dal dottore dove gli ho spiegato la situazione,mi ha chiesto se c’è l’avessi ancora e gli ho detto di si lui mi ha misurato i battiti e mi ha detto che non ne avevo e di prendere la valeriana la sera…esco dal dottore mi metto in macchina e iniziano le extrasistole arrivo a casa e ne ho una marea,ma perché?uffa non c’è la faccio più

    17. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assuma con fiducia la valeriana, vedrà che andrà meglio.

    18. Anonimo

      Salve dottore ieri sera ho preso 5 gocce di valeriana i battiti erano scesi ma le extrasistole erano rimaste…oggi pomeriggio sono andata dal un dottore di mio cugino di cui mi fido molto e controllandomi mi ha detto che ho la tachicardia parossistica d’ansia e che il cuore è sano,mi voleva prescrivere penso un calmante ma quando gli ho detto che sto prendendo le goccie di valeriana e gliel’ho fatte vedere mi ha detto di prenderle 5 la mattina 5 il pomeriggio e 5 la sera…mi scusi,ma la tachicardia parossistica è pericolosa?io ho pure le extrasistole

    19. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ci fosse qualcosa di pericoloso l’avrebbe inviata ad un cardiologo.

    20. Anonimo

      Mi ha detto che il cuore è sano.Ho letto nel suo articolo “tachicardia parossistica”che i battiti durano un ora o pochi minuti,quindi mi chiedo perché io ce l’ho da 4 giorni?e un’altra cosa che il dottore non mi ha risposto perché io quando sono all inpiedi e sopratutto coricata sento i battiti del cuore?gli altri non li sentono io sento proprio il cuore battere,quindi non posso non pensarci come ha detto il medico

    21. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve fidarsi del suo medico, perchè a differenza sua può valutare in modo obiettivo il battito.

    22. Anonimo

      Però non capisco perché i battiti sono a 80 quando mi sveglio e una cosa che non mi fa stare calma e che sento i battiti nel petto cioè sento il cuore battere,cosa che prima sentivo raramente…un’ultima cosa ho letto nel suo articolo che se il cuore continua a battere forte cioè tachicardia si possono riscontrare malattie o infarti?mi scusi ma essendo che questi battiti si fanno sentire non riesco a non pensarci

    23. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve solo preoccuparsi di affrontare l’ansia, il cuore l’ha già verificato con il medico.

    24. Anonimo

      Scusi le goccie alla valeriana le posso prendere anche con i battiti calmi??o fa male?

    25. Anonimo

      Buongiorno ritorno a scrivergli per dirgli che con le goccie di valeriana che prendo non mi fanno niente…cioè i battiti a volte sono a 80 ed altre a 110 però questo fastidio di sentire i battiti non veloci ma forti che battono nel petto mi danno fastidio infatti stanotte le goccie non hanno fatto niente non riuscivo a dormire per quanto battere forte lo sentivo…mi sveglio sempre con questi battiti che sento e questa mattina dopo aver preso le goccie dopo mezz ora dopo aver starnutito i battiti l ho sentiti più veloci e ho contato I battiti ed erano a 110…ogni cosa che faccio o sento il mio cane abbaiare o salgo 10 scale o mi metto in guida aumentano i battiti e sento il cuore di più…se fosse ansia non sarebbe già passata?ho il seno gonfio pre ciclo questi disturbi possono essere causati da ciò?

    26. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, anche un po’ di sindrome premestruale può influire, ma ovviamente senta anche il parere del medico.

    27. Anonimo

      Le palpitazioni ovvero il cardiopalmo palmo può verificarsi anche quando si è nervosi?

    28. Anonimo

      I battiti sono a 70 76 ed ho una lieve palpitazione le prendo le 5 goccie di valeriana?

    29. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.

    30. Anonimo

      Grazie lo stesso,il medico mi aveva detto che la valeriana non fa male però stasera ne prenderò 5 goccie…vorrei solo sapere se posso prenderle con i battiti a 70

  12. Luca

    Salve dottore
    Ho 17 anni e Non so certe volte non riesco a respirare e quando mi viene penso di morire

  13. Giuseppe

    Salve, sono un ragazzo di 15 anni , da pochi mesi il mio battito cardiaco e un po accelerato, senza fare attivita fisica , ho dolori che si iradiano nella parte toracica dov’è il cuore, mi capita anche di risvegliarmi nella notte con il battito cardiaco accelerato. Cosa devo fare? Quali rischi corro?
    Ps. Ho dei valori del cpk alterati sui 700-800 da più di un anno, mica è questo valore nel sague che influisce sul ritmo cardiaco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare una visita medica dal curante, è l’unico modo per farsi un’idea della situazione.

  14. Giuseppe

    Salve dottore,
    Sono circa 3 giorni che noto in alcuni momenti della giornata un battito irregolare che dura per pochi secondi, il cuore inizia a battere velocissimo, poi fermarsi per qualche istante e iniziare a battere veloce, tutto questo passa nel giro di un paio di secondi, anche meno, non so come definirlo in ambito medico. Mi capita di notarlo quando ad esempio mi alzo velocemente dal divano o dal letto, oppure quando bevo acqua in modo veloce trattenendo il respiro, oppure dopo una passeggiata veloce, ho tonfo in gola (come se dovessi tossire) e sentendo il polso il battito è irregolare. Sono uno studente universitario, molto ansioso, ma non credo sia questa la causa del problema, perchè non sono in fase di esami.
    2 mesi fa, ho fatto un elettrocardiogramma e un ecocardiogramma, per una tachicardia, credo dovuta all’ansia, e il dottore mi ha rassicurato dicendo che il cuore è sanissimo. Da qualche mese non bevo più caffè (mi agitava molto), non assumo droghe o sostanze stimolanti.
    Aggiungo che in questi ultimi 3 giorni, ho avuto un po’ di reflusso, molto forte, appena mi sdraiavo sentivo un bruciore allo sterno fortissimo, mai successo prima, ed ho letto che può causare “aritmie”. Inoltre ho preso del bentelan (sotto consiglio del medico curante, ieri ho smesso) per curare una fase acuta di allergia (insieme ad antistamici). Il reflusso da ieri sera non c’è più, credevo che se i due problemi erano collegati (reflusso e battito irregolare) stamattina sarei dovuto stare meglio, ma appena alzato dal letto ho notato di nuovo questo problema.
    Potrebbe dirmi secondo lei da cosa è causato? Se è un problema legato al reflusso dovrebbe passare insieme a lui? Quindi oggi?
    Grazie, cordialmente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il reflusso può causare sintomi cardiaci come le extrasistole che descrive, ma è ovviamente indispensabile verificare con il medico (con le visite cardiologiche appena fatte siamo comunque ragionevolmente tranquilli).

    2. Giuseppe

      Grazie per la celere risposta, quindi sono extrasistole? Inoltre sento il cuore che batte forte , ma non veloce, sento il battito nel petto quando mi siedo sul divano o mi stendo, come si chiama queste fenomeno? Può avere la stessa origine? Grazie.

  15. Anonimo

    Salve sono un ragazzo di 28 anni da un po di tempo sento sempre il battito del cuore accelerato rispiro corto.. ecc tre settimane fa sono andato dal medico curante… e facendomi una visita con il suo strumento per sentire i battiti mi ha detto che sono sano come un pesce.. Volevo sapere se un semplice dottore riesce a capire se c e qualcosa che nn va nel cuore… grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è un semplice dottore, è un medico chirurgo in grado di rilevare eventuali problemi.

  16. Anonimo

    Salve ho fatto elettrocardiogramma e eco e la dottoressa mi ha detto che c’è cardiopalmo e tachicardia sinusale e mi ha prescritto le goccie quiet posso prenderle anche se i battiti sono giusti?cioè a 70 o a 65 posso prendere le goccie?lei mi ha detto di prenderne 20 25 lunedì ma ora non sono più ansiosa e agitata come a lunedì,li devo prendere sempre 20?e un’altra cosa queste goccie calmano il cardiopalmo?cioè sento il cuore battere nel petto.la cardiologa dice perché sono ansiosa e magra

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le prenda tranquillamente, nelle dosi suggerite dalla specialista.

    2. Anonimo

      Salve dottore non ho ancora assunto le goccie quiet perché quando mi corico i battiti sono a 70 65 cioè giusti e non lo sento battere mentre la mattina lo sento e stamattina appena sveglia erano a 87…non riesco a contattare la cardiologa vorrei sapere se assumo 20 goccie di quiet con i battiti a 65 c’è il rischio che li abbassa cioè possono arrivare a 45?per questo non li prendo ho letto che oltre a requilibrare il sonno abbassano il ritmo dei battiti e siccome la sera sono normali non vorrei che li faccia scendere molto

    3. Anonimo

      Allora perché nel bugiardino c’è scritto fa prendere sonno e calmare il ritmo del cuore?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      “Integratore alimentare utile per favorire il riposo notturno e il normale ritmo circadiano.”

      La parola “circadiano” NON si riferisce al cuore (sarebbe “ritmo cardiaco”), si riferisce alla regolarizzazione del sonno.

    5. Anonimo

      Ah ok…ora ho capito,era questo che non riuscivo a capire.Quindi ne posso prendere 20 tranquillamente…stasera li prendo perché è da ieri che sono anche nervosa

  17. Mauro

    Salve dottore…..le volevo chiedere….a riposo ho 51/53 battiti al minuto….ne ho parlato con il mio medico e con il cardiologo e mi hanno detto di stare tranquillo….ho fatto tutti gli accertamenti cardiologici e sono tutti ok tranne qualche extrasistole sopraventricolari isolate benigne….sono ipotiroideo soffro di ernia iatale da scivolamento con gastrite, ipertrigliceridemia e ipertensione…sono in sovrappeso ed ho 47 anni….ho appena eseguito un intervento di chirurgia settoplastica e uvulolaringoplastica…..grazie

    1. Mauro

      La domanda era in riferimento ai battiti cardiaci a riposo che sono tra i 51/53 battiti al minuto se sono pericolosi e se devo preoccuparmi….grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ci fossero stati problemi medico e cardiologo glielo avrebbero sicuramente detto, di per sé una leggera bradicardia non è un pericolo.

  18. Anonimo

    Buona sera posso assumere le goccie quiet dopo mezz ora aver mangiato un panino a burro?o devo prenderli lontano dai pasti?

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