Otite media catarrale in bambini e adulti: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 123 giorni

Introduzione

Insieme ai comuni raffreddori le otiti (infezioni dell’orecchio) sono le malattie pediatriche diagnosticate con maggior frequenza nei paesi occidentali.

L’otite media è un’infiammazione o un’infezione dell’orecchio medio, che si verifica cioè nella zona tra la membrana timpanica e l’orecchio interno; sono in genere causate da batteri quando si verifica un accumulo di liquidi dietro al timpano. Chiunque può ammalarsene, anche se i bambini sono più suscettibili degli adulti. Cinque bambini su sei contraggono almeno un’infezione dell’orecchio entro il terzo anno di vita. Di fatto queste infezioni sono uno dei principali motivi di ricorso al medico.

Quando sospettare un’infezione dell’orecchio

La maggior parte delle infezioni dell’orecchio si verifica prima che il bambino sappia parlare. Se il bambino è troppo piccolo per riferire i sintomi (“ho male all’orecchio”), occorre basarsi su alcuni segni:

  • il bambino si tira l’orecchio (o le orecchie),
  • si lamenta e piange,
  • ha disturbi del sonno,
  • ha febbre (specialmente se è molto piccolo),
  • ha fuoriuscite di liquido dall’orecchio,
  • è impacciato o ha problemi di equilibrio,
  • sente male, non reagisce a suoni normali.

L’orecchio

2 - Condotto uditivo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ear-anatomy.png)

Photo Credit: https://it.wikipedia.org/wiki/Orecchio#/media/File:Ear-anatomy.png

L’orecchio è l’organo deputato all’udito e all’equilibrio e si può dividere in tre zone:

  • orecchio esterno,
  • orecchio medio,
  • orecchio interno.

L’orecchio esterno, chiamato anche padiglione auricolare (numeri 1,2,3 nell’immagine), include tutto ciò che vediamo dall’esterno, compreso il canale uditivo che vediamo entrare più internamente fino al timpano (numero 4), una membrana che separa l’orecchio esterno dall’orecchio medio.

L’orecchio medio, che è dove si verificano le infezioni oggetto del presente articolo, si trova tra il timpano e l’orecchio interno; nell’orecchio interno sono presenti tre minuscole ossa, definite ossicini (6,7,8 in figura). Quando il timpano vibra gli ossicini amplificano le vibrazioni e le trasmettono all’orecchio interno, che a sua volta le trasforma le vibrazioni in segnali elettrici e li invia al nervo acustico, collegato con il cervello; quando gli impulsi nervosi raggiungono il cervello vengono infine interpretati come suoni.

I tre ossicini sono normalmente circondati da aria e, per funzionare correttamente, l’orecchio medio deve trovarsi a una pressione identica a quella atmosferica, di questo compito si occupa la tromba di Eustachio (12 in figura), un sottile condotto che connette l’orecchio medio alla parte posteriore della gola, passando dietro il naso.

La tromba di Eustachio ha due funzioni principali:

  1. controbilancia la pressione dell’orecchio medio con quella atmosferica, facendo affluire l’aria dall’esterno. (Il classico “schiocco” che avviene mentre sbadigliate o deglutite è dovuto al fatto che le trombe di Eustachio stanno regolando la pressione nell’orecchio medio.)
  2. permette al muco che si trova nell’orecchio medio di fuoriuscire nella gola.

Un’infezione all’orecchio è di solito causata da batteri e spesso inizia a seguito di un mal di gola, un raffreddore o anche un’allergia che colpisca le vie aeree superiori. Se l’infezione delle vie respiratorie superiori è batterica, questi stessi batteri possono diffondersi al orecchio medio e mettere in difficoltà la tromba di Eustacchio, che non sarà più in grado di scaricare efficacemente il materiale che si accumula nell’orecchio medio; se l’infezione è causata da un virus, come un raffreddore, i batteri possono proliferare grazie all’ambiente che si crea (sovrainfezione batterica) e in questo caso il mal d’orecchio nasce da un’infezione cosiddetta secondaria.

Di fatto, in a prescindere dalla situazione, a causa dell’infezione il fluido si accumula dietro il timpano.

L’infiammazione della zona dell’orecchio medio è nota come otite media; i medici, quando parlano di infezione dell’orecchio, di norma si riferiscono proprio all’otite media acuta piuttosto che all’infezione nota come otite esterna.

L’otite media acuta comporta la presenza di fluidi, di solito pus (da cui il nome di otite catarrale), nell’orecchio medio: i suoi sintomi principali sono

  • il mal d’orecchio,
  • il rossore del timpano
  • e in alcuni casi anche la febbre.

Cause

In genere, le infezioni sono dovute a batteri e spesso seguono un mal di gola, un raffreddore o altra infezione del tratto respiratorio superiore. Se l’infezione del tratto respiratorio è batterica, i germi all’origine di tale infezione possono raggiungere l’orecchio medio; se è virale, per esempio un raffreddore, può predisporre un ambiente favorevole alla colonizzazione di batteri che possono quindi infettare l’orecchio medio come infezione secondaria. L’infezione causa un accumulo di liquidi dietro il timpano.

Ci sono diversi motivi perché i bambini siano maggiormente esposti degli adulti alle infezioni dell’orecchio.

  • Nel bambino, le tube di Eustachio sono più piccole e pianeggianti. Questo ostacola la fuoriuscita dei liquidi, anche in condizioni normali. Se le tube di Eustachio sono gonfie o bloccate dal muco dovuto al raffreddore o ad altra infezione respiratoria, il liquido può non riuscire a uscire.
  • Il sistema immunitario del bambino non è efficace come quello di un adulto perché sta ancora sviluppandosi. Il bambino ha quindi più difficoltà a combattere le infezioni.
  • Come parte del sistema immunitario, le adenoidi reagiscono al passaggio di batteri da naso e bocca. Talvolta, i batteri rimangono intrappolati nelle adenoidi, causando infezioni croniche che possono poi migrare nelle tube di Eustachio e raggiungere l’orecchio medio.

Le otiti si verificano con maggior frequenza:

  • nei maschi,
  • nei bambini che hanno in famiglia dei precedenti di infezioni dell’orecchio,
  • in caso di ’esposizione al fumo di sigaretta,
  • in caso di ’allattamento con il biberon,
  • in caso di frequentazione dell’asilo.
  • durante la stagione invernale, quando sono più comuni le infezioni delle vie aeree superiori e i raffreddori.

Sintomi

Ci sono tre tipi principali di infezioni dell’orecchio. Ciascuno ha una propria combinazione di sintomi.

  • L’otite media acuta è l’infezione più frequente. A seguito dell’infezione di parti dell’orecchio medio, essudati e liquidi si accumulano dietro al timpano. Ciò causa una sintomatologia dolorosa, nota come otalgia. Il bambino può anche avere febbre.
  • L’otite media effusiva si manifesta talvolta dopo un’infezione dell’orecchio se il liquido rimane intrappolato dietro al timpano. Il bambino può non manifestare sintomi, ma il medico sarà in grado di rilevare la raccolta di liquido tramite uno speciale strumento.
  • L’otite media effusiva cronica avviene quando il liquido rimane nell’orecchio medio per un tempo prolungato o in seguito a frequenti recidive, anche in assenza di infezione. Questa forma riduce la resistenza a nuove infezioni e può avere ripercussioni sull’udito.

I segni e i sintomi dell’otite media acuta possono variare ed essere molto lievi oppure gravi:

  • Il fluido che si accumula nell’orecchio medio può esercitare pressione contro il timpano, provocando mal d’orecchio. Se il bambino è più grande può lamentarsi per il mal d’orecchie, invece se è più piccolo può toccarsi l’orecchio oppure semplicemente dare segni di irritabilità o piangere più del solito.
  • Anche sdraiarsi, masticare e succhiare possono causare dolorosi sbalzi di pressione nell’orecchio medio, quindi il bambino potrebbe mangiare di meno o avere problemi di sonno.
  • Se la pressione dovuta all’accumulo del fluido è abbastanza alta può far rompere il timpano e come risultato si ha la fuoriuscita di fluidi dall’orecchio. In questo modo la pressione che grava sul timpano diminuisce, e il dolore di solito risulta alleviato.
  • L’accumulo di fluidi nell’orecchio medio blocca le onde sonore e quindi può causare problemi di udito temporanei. È possibile che il bambino:
    • non reagisca ai suoni o ai rumori meno intensi,
    • alzi il volume della televisione o della radio,
    • parli a voce più alta del solito,
    • sembri disattento a scuola,
    • febbre,
    • nausea,
    • vomito,
    • vertigini.

Nei bambini più piccoli, ancora incapaci di comunicare il proprio disagio, un possibile mal d’orecchio può essere riconosciuto in base ai seguenti segni e sintomi:

  • continuo toccarsi e tirare l’orecchio,
  • irritabilità, calo dell’appetito, irrequietezza durante la notte,
  • tosse e/o nasino che cola,
  • diarrea
  • mancanza di risposta a suoni deboli e disattenzione a quello che succede attorno,
  • perdita di equilibrio.

Al contrario l’otite media sierosa spesso non presenta alcun sintomo, in alcuni bambini il siero accumulato nell’orecchio medio può creare una sensazione di orecchio pieno o di scoppio. Come nel caso dell’otite media acuta il fluido accumulato dietro il timpano può bloccare le onde sonore, quindi può verificarsi una diminuzione temporanea dell’udito, che potrebbe passare inosservata.

In alcuni casi, il timpano può andare incontro a perforazione e così comparire pus fin all’esterno del canale auricolare.

Le infezioni dell’orecchio spesso sono collegate con quelle delle vie aeree superiori e quindi anche con i sintomi più frequenti di queste ultime, come ad esempio il naso che cola, il raffreddore o la tosse.

Trasmissione

Le infezioni dell’orecchio non sono contagiose, però può essere trasmesso il raffreddore che le provoca.

Diagnosi

Per prima cosa, il medico vorrà informarsi della salute del bambino.

  • Il bambino ha avuto di recente un raffreddore o il mal di gola?
  • Ha problemi a dormire?
  • Si tira le orecchie?

Se sospetta un’infezione dell’orecchio, il modo più semplice per accertarla consiste nell’impiegare uno strumento dotato di luce, l’otoscopio, per guardare il timpano. Un timpano arrossato e sporgente indica un’infezione.

Il medico può usare un otoscopio pneumatico, che soffia aria nel canale uditivo, per verificare la presenza di liquido dietro al timpano. In condizioni normali, il timpano si sposta avanti e indietro con più facilità che non in presenza di una raccolta di liquido.

La timpanometria, basata su toni acustici e pressione dell’aria, è un esame diagnostico a cui il medico ricorre in caso di dubbi. Il timpanometro è un tampone morbido che contiene un microfono con un altoparlante e un dispositivo che varia la pressione dell’aria nell’orecchio. Misura la flessibilità del timpano a pressioni differenti.

Durata

Le infezioni dell’orecchio medio di solito guariscono spontaneamente entro 2 o 3 giorni, senza che sia necessaria una terapia specifica.

In caso di prescrizione di una terapia i miglioramenti dovrebbero verificarsi entro qualche giorno dalla visita medica, se così non fosse occorre richiamare il medico. Il bambino potrebbe aver bisogno di un antibiotico o un antibiotico diverso se già prescritto in precedenza. Una volta risolta l’infezione, può rimanere del liquido nell’orecchio medio, anche se in genere scompare entro tre – sei settimane.

Persino dopo la terapia antibiotica per un episodio di otite media acuta, i fluidi possono rimanere nell’orecchio medio anche per alcuni mesi.

Cura e terapia

Se la diagnosi di OM non è certa e il bambino non ha febbre o dolore significativi, è possibile che il medico consigli di aspettare uno o due giorni per vedere se i sintomi si risolvono da soli.

Le linee guida elaborate nel 2013 dalla American Academy of Pediatrics (società americana di pediatria) incoraggiano il medico a un attento monitoraggio e controllo dei bambini con infezioni dell’orecchio e diagnosi incerte, specie tra i 6 mesi e i 2 anni di età. In assenza di miglioramenti entro 48 – 72 ore dall’insorgenza dei sintomi, le linee guida raccomandano di iniziare la terapia antibiotica.

Molti medici prescrivono un antibiotico, come l’amoxicillina, per 7 – 10 giorni. Il medico può anche suggerire l’uso di analgesici da banco (come paracetamolo o ibuprofene) o di gocce auricolari per ridurre dolore e febbre (l’aspirina essendo considerata uno dei principali fattori di rischio prevenibili di sindrome di Reye, non va somministrata a un bambino con febbre o altra sintomatologia influenzale a meno di specifiche istruzioni del medico).

Non esiste un’unica terapia in grado di curare tutte le infezioni dell’orecchio medio, quando si tratta di decidere come gestire l’infezione dell’orecchio del bambino il pediatra prenderà in considerazione diversi fattori, tra cui:

  • il tipo e la gravità dell’infezione,
  • la ricorrenza o meno delle infezioni all’orecchio,
  • la durata dell’infezione,
  • l’età,
  • i fattori di rischio,
  • gli eventuali problemi di udito provocati dall’infezione.

Il fatto che la maggior parte delle infezioni dell’orecchio guarisca senza alcuna terapia ha portato diverse associazioni mediche a preferire un approccio attendista: al bambino vengono somministrati analgesici per alcuni giorni, senza ricorrere agli antibiotici. Un’altra ragione importante che spinge a prendere in considerazione un approccio di questo genere sono le limitazioni degli antibiotici, che infatti:

  • sono inutili nel caso di infezioni provocate da virus,
  • non eliminano il fluido accumulato nell’orecchio medio,
  • possono causare effetti collaterali,
  • di solito non alleviano il dolore prima di 24 ore e hanno soltanto un effetto minimo nelle fasi successive.

Talvolta il dolore all’orecchio non è dovuto a un’infezione, e comunque alcune infezioni possono migliorare senza antibiotici. L’impiego prudente e motivato di antibiotici aiuta a prevenire lo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici.

Se il medico li prescrive, è importante assicurarsi che il bambino li assuma esattamente come prescritti, sia come dose che come durata. Anche se il bambino sembra migliorare dopo pochi giorni, l’infezione può non essere ancora completamente debellata. Arrestare il farmaco anzitempo può portare a una recidiva della malattia. Di grande importanza è anche rispettare le visite di controllo dal medico, in modo che sia possibile accertare l’effettiva guarigione dell’infezione.

Ai bambini che soffrono di infezioni ricorrenti all’orecchio può essere invece prescritta una terapia antibiotica per un periodo più lungo, che contribuisca a prevenire l’insorgenza di ulteriori infezioni; per i bambini più piccoli o per quelli in cui la malattia è più grave potrebbero essere necessari gli antibiotici fin da subito.

L’approccio attendista potrebbe non essere indicato anche per i bambini che hanno altri problemi, come ad esempio la palatoschisi, determinate malattie genetiche come la sindrome di Down, o altre malattie come ad esempio quelle del sistema immunitario, oppure episodi ricorrenti di otite media acuta.

I bambini affetti da otite media sierosa di lunga durata (che si protrae per più di tre mesi) dovrebbero essere visitati periodicamente (ogni 3 o 6 mesi) dal medico. Nella maggior parte dei casi, però, anche per questi bambini non è necessaria alcuna terapia.

Prevenzione

Attualmente, il modo migliore di prevenire le infezioni dell’orecchio è la riduzione dei fattori di rischio associati. Ecco alcuni suggerimenti che possono aiutare a ridurre il rischio di otite nel bambino:

  • Vaccinare il bambino contro l’influenza. Assicurarsi di ripetere la vaccinazione ogni anno.
  • Si raccomanda di vaccinare il bambino con il vaccino coniugato antipneumococcico 13valente (PCV13). Il PCV13 protegge da più tipi di batteri del vaccino precedente, il PCV7. Se il bambino è già stato vaccinato con il PCV7, consultare il medico su come effettuare la transizione al PCV13. È scientificamente dimostrato che i bambini vaccinati sono meno suscettibili alle infezioni dell’orecchio dei bambini non vaccinati. La vaccinazione è fortemente raccomandata nei bambini che frequentano l’asilo.
  • Lavarsi spesso le mani. Lavarsi le mani impedisce la diffusione di germi e può aiutare a prevenire raffreddori o influenza.
  • Evitare di esporre il bambino al fumo di sigaretta. La ricerca scientifica ha dimostrato che i lattanti esposti al fumo passivo hanno otiti più frequenti.
  • Non mettere a letto il bambino, né per un sonnellino né per la notte, con un biberon.
  • Non lasciare che bambini ammalati stiano insieme. Per quanto possibile, limitare il contatto tra un bambino malato e altri bambini.
  • Allattare al seno i neonati per almeno sei mesi, quando possibile: in questo modo si prevengono gli episodi precoci di infezioni all’orecchio Se il bambino viene allattato con il biberon tenerlo leggermente piegato da un lato, anziché lasciarlo sdraiato con il biberon.

Ricordate anche che i farmaci utili contro il raffreddore e le allergie, ad esempio gli antistaminici e gli decongestionanti, non hanno alcuna utilità per la prevenzione delle infezioni all’orecchio.

Nonostante queste precauzioni, alcuni bambini continuano ad avere infezioni dell’orecchio medio, talvolta fino a cinque o sei all’anno. Il medico può decidere di aspettare per diversi mesi per vedere l’evoluzione spontanea; se le infezioni continuano a recidivare e gli antibiotici non sono di aiuto, tuttavia, molti medici raccomandano il ricorso a una procedura chirurgica che inserisce un piccolo tubo di ventilazione nel timpano per migliorare il flusso di aria e impedire l’accumulo di liquido nell’orecchio medio. I tubi usati più di frequente vengono tenuti in posizione per sei – nove mesi e richiedono visite di controllo finché non cadono.

Se l’inserimento del tubo non è efficace nel prevenire infezioni, il medico può consigliare l’asportazione delle adenoidi per evitare la diffusione di un’infezione alle tube di Eustachio.

Quando chiamare il medico

La maggior parte dei casi di otite media passano nel giro di pochi giorni, quindi spesso non c’è bisogno che il bambino venga visitato, a meno che:

  • i sintomi non migliorino dopo 2-3 giorni,
  • il dolore sia molto forte,
  • compaia del pus dall’interno dell’orecchio (in alcuni casi si manifesta l’otite media cronica suppurativa, una condizione caratterizzata da una perdita di pus che può durare per mesi, seppure senza dolore),
  • fattori di rischio preesistenti, come la fibrosi cistica o una malattia cardiaca congenita, che potrebbe rendere le complicanze più probabili e temibili.

Fonti principali:

A cura di Elisa Bruno

I bambini presentano infezioni all’orecchio con maggiore frequenza prima dei due, quattro anni d’età per diversi motivi:

  • le trombe di Eustachio sono più corte e più orizzontali rispetto a quelle degli adulti, e questo permette ai batteri e ai virus di penetrare e rimanere nell’orecchio medio con maggiore facilità. Le trombe di Eustachio sono più strette e meno rigide, quindi più soggette a ostruzioni.

  • Le adenoidi, ovvero le strutture ghiandolari collocate nella parte alta del retro della gola vicino alle trombe di Eustachio, nei bambini sono più grandi, e possono interferire con l’apertura delle trombe di Eustachio.

Esistono molti altri fattori che possono favorire la comparsa di infezioni dell’orecchio in età pediatrica, come ad esempio: l’esposizione al fumo di sigaretta, l’allattamento con il biberon e la frequenza dell’asilo.

Le infezioni dell’orecchio si verificano con maggior frequenza nei maschi, nei bambini che hanno in famiglia dei precedenti di infezioni dell’orecchio e durante la stagione invernale, quando sono più comuni le infezioni delle vie aeree superiori e i raffreddori.

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  1. Anonimo

    Salve dottore, da circa 2 settimane ho un leggero dolore all’orecchio sinistro che si fa sentire sopratutto nelle ore notturne, e ho un eccessivo aumento di cerume, cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere otite, non la trascuri e si rivolga al medico.

  2. Anonimo

    Buonasera dottore, in questi giorni a volte ho delle fitte all’orecchio esterno, come se qualcuno mi stringesse all’improvviso il padiglione, cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, potrebbe trattarsi di otite e nel caso non andrebbe trascurato.

  3. Anonimo

    Salve Dottore,mio figlio di 5anni accusa un dolore all’ orecchio sinistro da quando si è messo a letto,è stato tranquillissimo senza accusare un qualsiasi tipo di dolore affinché non si è messo a letto,da li ha incominciato a muoversi di continuo senza riuscire ad addormentarsi,fino a quando poi mi ha detto che gli fa male l’ orecchio. Non piange e non si lamenta molto però noto che non è proprio tranquillo. Questa è la prima volta che succede. Si è poi addormentato dopo quasi un’ora e mezza. Cosa potrebbe essere?Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente una leggera otite, se possibile lo faccia visitare in giornata dal pediatra.

  4. Anonimo

    Dottore buonasera … La settimana scorsa ho avuto un giorno di febbre e forte raffreddore con tosse grassa… Mi sono fatta visitare dal
    Medico ma non mi ha dato nessuna cura apparte la tachipirina . Ora ho molto catarro che sto cercando di espellere . Da questa mattina però ho un dolore all orecchio sinistro … Credo dipenda appunto dal catarro ,ho preso
    Un oki verso ora di pranzo e sembra essersi attenuato ora però si è ripresentato . Secondo lei sono sufficenti 5 giorni di fluimocil? Perché di solito questa è la cura del
    Dottore . Crede che ci sia bisogno di una visita o aspetto che il dolori si attenui magari prendendo anche la tachipirina ??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci; sentirei telefonicamente il medico, sono situazioni che in genere riescono a essere gestite in questo modo (almeno in prima battuta).

    2. Anonimo

      Ho sentito il medico e mi ha dato il fluimocil e il mediflox … Fino a ora ho preso solo fluimucil e il dolore all orecchio è passato quindi credo che non serva mettere le gocce.. Giusto ??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Procederei precauzionalmente con l’intera cura, per evitare ogni rischio.

  5. Anonimo

    Dottore buonasera. Premetto che a febbraio ho avuto un otite catarrale nell’orecchio destro, cura svolta dettagliatamente, orecchio guarito. É andato tutto bene per due mesetti. Ormai è da metá aprile che continuo ad accusare fastidi all’orecchio destro in modo discontinuo, giorni che me ne dimentico e non sento nulla, altri giorni che sono piu tappato, etc…inizialmente ero andato dal farmacista e mi ero documentato su internet circa un rimedio omeopatico (R1) che sembrerebbe curativo contro questi disturbi. L’ho preso per una decina di giorni, il fastidio sembrava passato. Tempo tre giorni che ho interrotto e si ripresenta. Ripeto il ciclo di 10 gg per poi smettere nuovamente, stessa situazione. Ora saranno ormai 15/20 gg che non sto prendendo nulla, premetto che non ho mai avuto dolori all’orecchio. Inoltre questo fastidio (senso di tappamento e pressione nell’orecchio) è piu presente al mattino, per poi calare e stazionare nel corso della giornata. Potrei avere cortesemente un suo parere sulla situazione? Potrebbe essere nuovamente otite?

    PS: avevo chiesto sempre alla farmacista in questione e aveva detto che fare due otiti in tempi così vicini è fortemente improbabile.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi non deve rivolgersi a un farmacista, ma al suo medico oppure a un otorino; l’otite è un’infiammazione che può causare problemi anche seri e non va assolutamente trascurata se c’è la possibilità che si tratti di questo.

      Si rivolga appena possibile al suo medico.

  6. Anonimo

    Buongiorno dottore. M serve una risposta a una domanda. Il mio bimbo ha fatto l’ennesima otite a metà maggio. Abbiamo provato con il nurofen ma niente. Abbiamo iniziato l’antibiotico augmentin fino a giovedì (ha fatto una settimana) xke poi me lo sputa a quindi l’ho sospeso. Avrei dovuto farlo 10gg. Oggi nn so se era un capriccio o cosa ha iniziato a piangere e se gli chiedevo dove aveva male m segnava l’orecchio. Adesso dorme beato. L’antibiotico può gia nn avere effetto e lui di nuovo sotto otite?

  7. Anonimo

    Buon giorno dottore la mia bambina ha quasi 4 anni , e questo inverno ha avuto 4 otiti , ha problemi nel linguaggio infatti fa 2 sedute là settimana dalla logopedista, l’ultima visita audiologica dice che ha un otite siero mi hanno consigliato di portarla al mare e rifare la visita a fine stagione, lei cosa ne pensa
    Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di attenersi scrupolosamente a quanto le è stato consigliato.

  8. Anonimo

    Buonasera dottore, da qualche giorno noto un aumento del cerume nell’orecchio destro, a cosa potrebbe essere dovuto? Premetto che uso i cotton fioc ogni settimana

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere proprio questa, il cotton-fioc non andrebbe mai usato.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lavaggi con acqua fisiologica; come dice la pediatra di mio figlio quello che non esce in questo modo è perchè deve restare lì dov’è. 🙂

  9. Anonimo

    Buongiorno, mio figlio di 4 anni lamenta male al collo appena sotto l’orecchio. Potrebbe essere otite? Mi ha detto che il suo amico ieri gli ha messo del didó nell’orecchio…io non vedo nulla…non credo sia possibile…oggi è domenica..medici non ci sono. X ora gli ho dato tachipirina x calmare il dolore. Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, il dolore in quella zona potrebbe anche essere dovuto a otite ma solitamente c’è anche dolore il sede auricolare vera e propria . Misuri anche la febbre stasera e controlli se è anche gonfio sotto le orecchie. La tachipirina va bene in quanto migliora il dolore ma se domani ha ancora fastidio è meglio che venga visto dal pediatra. Saluti

  10. Anonimo

    Buonasera, ho la mia bimba di 3 anni che ha appena passato 2 giorni di febbre alta con tosse grassa, l’ho portata a vedere giovedì e il medico non ha trovato niente a livello di gola, orecchie, bronchi e polmoni.. Stamattina si è svegliata senza febbre per poi risalire nel tardo pomeriggio sui 37.8. In questo momento fa fatica ad addormentarsi, (ha anche vomitato catarro), è un continuo movimento e mi ha appena detto di aver male ad un orecchio… Non è mai capitato e ovviamente domani è domenica… Le ho dato paracetamolo e mi chiedo se può bastare a tamponare fino a lunedì..
    Mi infastidisce il fatto che è già da un mese che faccio alla bambina spray nasale e gocce che qua in sud Africa si chiamano Flixinose per scongiurare infiammazioni..Nel giro di un mese si è fatta bronchite e 3 antibiotici e ora siamo ancora al punto di partenza! Non so più che pensare….
    La ringrazio anticipatamente per un suo consiglio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo nei primi anni di vita un sistema immunitario ancora acerbo può essere causa di questi episodi; non si preoccupi, passeranno, ma nel frattempo in caso di dolore forte la faccia visitare prima di lunedì.

    2. Anonimo

      La ringrazio tanto per la sua risposta nonostante sia domenica!! La bambina oggi non ha avuto più episodi di dolore e stasera si è addormentata senza problemi.
      Sono passata alla farmacia e mi hanno dato delle gocce in caso di dolore e come febbre siamo ancora sui 37.8/37.9 ma spero sia dovuto al raffreddamento e non alla tosse…. Comunque domani sentirò il medico che l’aveva visitata giovedì scorso. Grazie ancora per la sua disponibilità!!
      Buona serata.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, mi tenga al corrente, ma vedrà che domani andrà ancora meglio.

  11. Anonimo

    perché non c’è per quanto concerne le otite negli adulti….
    io non credo molto nell’antibiotico in caso di otiti… lei che ne pensa?
    poi c’è da dire che molti consigliano in caso di otite la ciprofloxacina che in estate… mmm… rischiamo di fare peggio…
    di solito io attacco con il medrol da 16mg poi antiinfiammatorio non fans… tipo ibuprofene o aspirina dopo che dolore è passato… o se sento astenia che mi sta iniziando febbre prendo tachipirina da 1000 effervescente
    lei che ne pensa?
    grazie
    mi è estremamente prezioso. da quando ho trovato il suo sito, la mia vita è cambiata!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. L’articolo si applica più o meno interamente anche all’adulto, ma effettivamente non è specificato; grazie mille per la segnalazione, provvedo subito a correggere.
      2. Nel caso di otiti batteriche l’antibiotico è spesso indispensabile.
      3. Il suo è un approccio piuttosto aggressivo, ma immagino che sia stato prescritto la prima volta da un otorino e ci può sicuramente stare. Segnalo solo per precisione che ibuprofene e aspirina sono FANS e, se li preferisse alla Tachipirina, sono anch’essi ottimi farmaci antifebbrili.

      La ringrazio di cuore per la fiducia, ma tengo molto a sottolineare che in nessun caso posso/voglio/devo sostituirmi al medico.

  12. Anonimo

    Mi scusi dottore due giorni fa sono andato al mare e un pò di acqua è andata nell’orecchio e ho sentito dolore poi mi è passato. Invece stamattina mi sono alzato dal letto e ho notato che dell’orecchio usciva del pus e un pò di sangue. Può dirmi se è otite? Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Serve una visita medica, può essere otite o una lesione dell’orecchio, non possiamo saperlo.

  13. Anonimo

    Buona sera dottore, il bambino è lievemente raffredato lamenta dolore all’orecchio e siamo al mare. Ha 5 anni ricordo che il pediatria ni diede nurofen 5ml non ricordo se una o due volte al giorno in un altra occasione. Lei cosa ne pensa so che non prescrive farmaci e il mare è da evitare.
    La ringrazio anticipatamente

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere solo un po’ di influenza, ma se ci fosse un’otite non dovrebbe fare il bagno; consiglio eventualmente di farlo visitare. Saluti.

  14. Anonimo

    Salve.Circa due settimane fa ho avuto un otite da cui sono guarito in circa 5/6 giorni con l’uso di gocce auricolari, il punto è che ora ho i linfonodi che si trovano sul collo nella parte alta,tra collo e mascella, gonfi o almeno palpabili ma non visibili all’esterno( dimensioni più piccole di un cecio per intenderci) quindi non so se siano le loro dimensioni normali. Nel caso potrebbe l’otite aver provocato un loro rigonfiamento?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, assolutamente possibile che la causa sia l’otite; raccomando comunque di verificare con il medico.

    2. Anonimo

      In realtà sono già andato dal medico che mi ha controllato l’orecchio dicendo che non c’era nulla e che l’indolenzimento e il leggero gonfiore passerà da solo, anche se non mi ha palpato i linfonodi in questione.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, può capitare un leggero gonfiore sine-causa, lo tenga d’occhio, ma non si preoccupi.

  15. Anonimo

    Buonasera dottore al mio bambino di 3anni e mezzo è stata prescritta per la prima volta (siamo fortunati!) una cura antibiotica per curare una otite all’orecchio destro che ha iniziato proprio oggi. Ho un po di premura perché non ha mai preso antibiotici, tuttavia mi fido molto del suo pediatra. Volevo però sapere come si distingue una otite batterica da una vitale… Non sarà eccessivo l’antibiotico visto che il bimbo non ha febbre?? Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Attraverso anamnesi e osservazione dei sintomi/segni il pediatra può distinguere con ragionevole sicurezza i due casi; in alcune condizioni l’antibiotico viene prescritto anche solo come copertura, a prevenzione di guai peggiori.

  16. Anonimo

    Salve dottore
    Fin da piccolo mi faceva male l orecchio medio anche adesso ma in sensso che solo nel pocchi giorni quando ne penso per questo mi fa male
    Se non ne penso sono ok
    Che cosa posso fare ? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non ho ben capito…ha dolore all’orecchio solo se ci pensa? In tal caso è probabile che non abbia nulla ,ma per sicurezza è bene farsi vedere dal suo medico curante. saluti

  17. Anonimo

    Buonasera,
    ho bisogno di un vs consiglio. Ho una sensazione di pienezza all orecchio destro. qualche giorno fa mi sveglia o questo modo ma nel corso della giornata massaggiando dietro l’orecchio pian piano è ritornato tutto normale. Da ieri sera sono con raffreddore e sento muchi che scendono dalla gola e la sensazione di pienezza è ritornata e nn va più via. nn sento proprio dall orecchio destro. nn ho dolore. cosa devo prendere, il mio medico ha gli stessi orari miei di lavoro, oppure qualche rimedio casalingo? La prego mi aiuti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, mi dispiace ma non possiamo consigliare nulla senza una visita, non è nulla di grave, ma serve valutare dal vivo per capire quale sia la terapia più idonea; se ha la possibilità faccia intanto qualche seduta di aerosol. Potrebbe anche avere un tappo di cerume e quello va asportato dal medico con un lavaggio.

  18. Anonimo

    Dottore mi scusi mia figlia ha 11 anni e il raffreddore da un giorno. Da stasera dolore all’orecchio destro…le ho dato la tachipirina ha fatto i lavaggi nasali e si è addormentata ma dopo una mezz’ora si è risvegliata per il dolore. Cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci; consiglierei di farla visitare oggi dal pediatra, potrebbe trattarsi di otite.

  19. Anonimo

    Buongiorno dott./ssa.,
    ieri non praticamente non ho chiuso occhio per il dolore che provavo alla mascella e a un molare destro ma non capisco cosa centri visto che i denti sono apposto,li cotrollo una volta al mese. Ho subito pensato che fosse otite visto che faccio nuoto(a volte senza cuffia). E’ possibile secondo lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, oppure una nevralgia; può rivolgersi oggi alla guardia medica per una diagnosi certa.

    2. Anonimo

      Buona sera dottore, mia figlia con un otite media e stata curata x 8 giorni con antibiotici mattina e sera + bendelan 1mg al giorno x 4 giorni, ora dopo 10 giorni che ha finito la cura gli fa male di nuovo che fare? Gli do ben del an x non farla sentire dolore?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, senta nuovamente il pediatra per verificare l’attuale situazione nell’orecchio.

  20. Anonimo

    Buongiorno Dottore, mio figlio di 2 anni e mezzo ha passato l’intera nottata a muoversi, piangere e lamentare dolore ad un orecchio. Non era mai successo ed ovviamente oggi è Sabato per cui non so a chi rivolgermi e come comportarmi

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Serve comunque farlo visitare da un pediatra, dovrebbe sentirlo quantomeno telefonicamente, almeno per avere delle direttive in merito.

  21. Anonimo

    Buonasera, mia figlia di 10 anni ha da domenica sera un’otite con pus, senza febbre e raffreddore,da lunedì è in terapia con antibiotico augmentin 10ml 2 volte al giorno. Ad oggi mercoledì lamenta forti dolori nonostante l’assunzione di nurofen o rachipirina! Siamo quasi al terzo gg di antibiotico….. cosa devo fare? È possibile che abbia somatizzato i sintomi ? O è normale che i dolori acuti non passino dopo tre gg? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Va verificato con il pediatra, non sono così convinto che sia una somatizzazione (lo senta almeno per telefono).

  22. Anonimo

    Salve dottore stamattina sono stata da medico ho un a forte infezione all orecchione mi cola con sangue mi fa un gran male e fa botte all improvviso il doct mi ha dato bentelan e pillole antibiotiche posso sapere quanto tempo ci vuole per non sentire più dolore e che si blocchi il liquido col sangue?!grazie sto impazzendo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che il dolore cali già con le prime somministrazioni di cortisone, ma per la guarigione completa servirà qualche giorno.

  23. Anonimo

    Perchè il pediatra mi ha sgridato per aver messo xxxxxxxx gocce nelle orecchie di mio figlio che aveva male, sostenendo che così non si vedeva più nulla? Non ho capito!?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente per due motivi:
      1. Meglio non mettere gocce senza una diagnosi precisa, in certi casi si possono fare danni.
      2. Qualsiasi formulazione si usi, anche le gocce otologiche antinfiammatorie, possono sciogliere leggermente l’eventuale cerume presente e rendere più difficile (o impossibile) la visione da parte del pediatra.

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