Otite esterna nei bambini: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1829 giorni

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Introduzione

2 - Condotto uditivo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ear-anatomy.png)

2 - Condotto uditivo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ear-anatomy.png)

L’otite esterna è un’infezione del condotto uditivo, l’apertura simile a un tubicino che porta le onde sonore dall’esterno dell’organismo verso il timpano.

Può essere interessato l’intero condotto (otite esterna diffusa) oppure l’infezione può essere localizzata e manifestarsi sotto forma di foruncolo.

Cause

Può essere causata da molti tipi diversi di batteri o di funghi: di solito l’infezione si verifica nei bambini che trascorrono molto tempo in acqua, l’eccessiva umidità nell’orecchio può irritare e lacerare la pelle che riveste il condotto, permettendo l’ingresso dei batteri o dei funghi. Nei climi temperati l’otite esterna si verifica con maggiore frequenza durante l’estate, quando si nuota di più.

Purtroppo, però, non è necessario nuotare per ammalarsi. Tutto ciò che provoca una lesione della pelle del condotto uditivo può causare un’infezione: se la pelle è secca o si ha un eczema, se ci si gratta l’interno dell’orecchio, se si pulisce l’orecchio in profondità con i cotton fioc o se si inseriscono corpi estranei come mollette per i capelli o graffette nell’orecchio, aumenta il rischio di sviluppare l’otite esterna.

Inoltre, se si ha un’infezione dell’orecchio medio, il pus che si accumula nell’orecchio medio può defluire nel condotto uditivo attraverso un foro nel timpano e provocare l’otite esterna.

Sintomi

Il sintomo principale dell’otite esterna è il mal d’orecchio, che può essere anche intenso e peggiorare quando si tira o si schiaccia il lobo dell’orecchio o qualsiasi altra parte dell’orecchio esterno. Una persona affetta da otite media può aver male addirittura quando mastica e a volte il condotto uditivo può prudere, prima di iniziare a far male.

Il gonfiore del condotto uditivo può dare la sensazione di avere le orecchie piene o diverse dal solito: l’orecchio esterno può presentare rossore o gonfiore, mentre i linfonodi vicini all’orecchio possono gonfiare ed essere più sensibili del normale. Si può anche verificare una qualche forma di perdita dal condotto uditivo: all’inizio può essere trasparente, ma poi può diventare opaca, giallastra e assomigliare al pus.

L’udito può essere temporaneamente compromesso, se il pus e i fluidi, oppure il gonfiore del condotto, impediscono il passaggio delle onde sonore nell’orecchio. La febbre non è un sintomo frequente nei casi tipici di otite esterna.

Trasmissione

L’otite esterna non è contagiosa.

Cura e terapia

Orecchio bambino (http://www.flickr.com/photos/ajawin/2796597594/sizes/s/)

Orecchio bambino (http://www.flickr.com/photos/ajawin/2796597594/sizes/s/)

La terapia per l’otite esterna dipende dalla gravità dell’infezione e dal dolore percepito dal bambino. Per i casi meno gravi il medico potrebbe prescrivere gocce che contengono antibiotici (per esempio Anauran®)per combattere l’infezione e degli steroidi per diminuire il gonfiore del condotto uditivo. Le gocce devono essere somministrate diverse volte al giorno, per un periodo variabile dai 7 ai 10 giorni.

Se il gonfiore del condotto uditivo rendesse difficile la somministrazione, il medico potrebbe inserire nel condotto uno stoppino di cotone, che aiuterà a far penetrare il farmaco nell’orecchio. In alcuni casi potrà rimuovere il pus e le sostanze di rifiuto dall’orecchio, con una pulizia o un’aspirazione delicata, in questo modo le gocce potranno funzionare meglio.

Per le infezioni più gravi potrebbero anche essere somministrati degli antibiotici per via orale oltre a procedere ad una coltura di un campione di fluido prelevato dall’orecchio, che contribuirà a identificare i batteri o i funghi responsabili dell’infezione. Per diminuire il dolore è possibile associare antidolorifici.

Una volta iniziata la terapia il bambino comincerà a sentirsi meglio entro un giorno o due. L’otite media di solito guarisce completamente in un periodo variabile tra i 7 e i 10 giorni dall’inizio della terapia.

Automedicazione

Per curare l’otite esterna è necessario l’intervento medico perchè se non si prende alcun provvedimento il mal d’orecchie può peggiorare e l’infezione si può diffondere. Per alleviare il dolore in attesa della visita medica è possibile mettere un asciugamano od un cuscino caldo contro l’orecchio, oppure diminuire il dolore anche con il paracetamolo (Tachipirina®) o l’ibuprofene (Nureflex®, Antalfebal®) dietro consiglio medico.

Dopo la visita seguite le istruzioni mediche per la somministrazione delle gocce o degli antibiotici per via orale, qualora siano stati prescritti. È importante che non bagnarsi le orecchie per l’intera durata della terapia, una cuffia per la doccia può proteggere durante la doccia od il bagno oppure, in alternativa, il medico potrebbe anche consigliare i tappi per le orecchie.

Prevenzione

L’otite esterna può essere prevenuta mettendo nell’orecchio lavato con acqua tiepida appositi farmaci da banco in gocce, soprattutto se il bambino è soggetto all’infezione. Queste gocce sono in vendita in farmacia e dovrebbero essere usate soltanto dietro indicazione del pediatra.

Dopo aver trascorso del tempo in acqua i bambini dovrebbero asciugarsi delicatamente le orecchie con un asciugamano e far fuoriuscire l’acqua piegando la testa di lato. Prima di usare i tappi per le orecchie, chiedete consiglio al medico.

Per evitare traumi all’orecchio i bambini non dovrebbero pulirsi le orecchie da soli e non dovrebbero mettersi alcun oggetto nell’orecchio, nemmeno i cotton fioc.

Quando chiamare il medico

Chiamate immediatamente il medico se il vostro bambino presenta uno dei sintomi seguenti:

  • mal d’orecchio (con o senza febbre),
  • diminuzione dell’udito in una o entrambe le orecchie,
  • fuoriuscita anomala di fluidi dall’orecchio.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. oreste71

    Buongiorno dottore, in seguito ad un dolore lancinante ed infiammazione all orecchio destro decisi di andare dal medico..diagnosticata un otite esterna mi ha prescritto klacid 500 e gocce di anauran..adesso sono arrivato al 4o giorno di terapia e non noto risultati, nel senso che il dolore è sempre uguale ed in più ho riscontrato un abbassamento uditivo accompagnato ad un gonfiore interno..la mia domanda è: Quanto bisogna aspettare per notare risultati positivi o contrariamente mancata efficenza dall’inizio della terapia? Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

  2. dani

    Buongiorno, a causa di otite esterna il mio otorino mi ha prescritto cilodex 1 goccia per orecchio tre volte al giorno per 6 gg. Il prossimo week end partirò per il mare..sabato e domenica posso tranquillamente espormi al sole? Grazie
    Saluti

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