Ossiuri: vermi e bambini, prurito ai sederini!

Ultimo Aggiornamento: 10 giorni

Introduzione

Gli ossiuri sono vermi responsabili della più comune parassitosi intestinale umana: questa parassitosi colpisce milioni di persone ogni anno, specialmente bambini in età scolare, ma possono esserne colpiti anche gli adulti.

Se il tuo bambino ha gli ossiuri non devi preoccuparti! Gli ossiuri non causano nessun danno (solo prurito) e non ci vuole molto tempo per liberarsene; le persone che contraggono questa parassitosi non sono sporche, si tratta di un disturbo fastidioso che può riguardare chinque.

Gli ossiuri sono vermi piccoli e sottili, di colore bianco, che trova un ambiente adatto alla sopravvivenza nell’intestino umano; la femmina è più lunga (10 mm) del maschio (4mm circa) e, durante il sonno dell’ospite, lascia l’intestino attraverso l’ano e deposita le uova sulla pelle circostante.

Trasmissione

L’infezione da ossiuri è diffusa in tutto il mondo e colpisce persone di tutte le età e livello socio-economico; è l’infezione da parassiti intestinali più comune nei Paesi occidentali e può riguardare soprattutto:

  • bambini,
  • famigliari dei bambini colpiti.

Il rischio di contagio all’interno dei nuclei famigliari è molto elevato, così come in realtà come istituti di cura, collegi, …

L’infezione si diffonde per via oro-fecale, cioè attraverso il trasferimento (di norma indiretto) dall’ano di un ospite alla bocca di qualcuno, per esempio attraverso le mani (in caso di cattiva igiene dopo essere andati in bagno) o attraverso indumenti contaminati, biancheria da letto, cibo, giochi, …

Le uova deposte dagli ossiuri diventano infettive nel giro di poche ore a seguito della deposizione sulla mucosa esterna dell’ano e sono in grado di sopravvivere per 2 o 3 settimane su capi di abbigliamento, biancheria da letto e altri oggetti.

Non tollerano bene il calore, ma possono sopravvivere a lungo a basse temperature.

Ci si infetta quindi inconsapevolmente, inghiottendo uova infettive raccolte sulle dita, sotto le unghie o qualsiasi superficie od oggetto contaminato. A causa delle loro piccole dimensioni le uova possono in specifiche condizioni disperdersi nell’aria e venire ingerite durante la respirazione.

Le uova passano quindi nell’apparato digerente per schiudersi nell’intestino tenue. Dall’intestino tenue le larve continuano il loro percorso fino all’intestino crasso, dove vivono come parassiti con la testa attaccata alla parete interna dell’intestino.

Circa 2-4 settimane dopo il contagio gli ossiuri adulti iniziano a migrare dall’intestino crasso all’area intorno al retto; i vermi femmina, soprattutto di notte o al mattino presto, escono dall’ano per depositare migliaia di uova. Grattandosi nell’area dove si avverte prurito le uova microscopiche si possono spostare sulle dita che, contaminate, possono poi disperdere le uova su varie superfici.

Un dubbio frequente riguarda il possibile contagio in piscina; anche se in teoria possibile, perchè il cloro non uccide le uova, la quantità d’acqua è tale da rendere l’ipotesi piuttosto improbabile.

Gli ossiuri umani non possono colpire gli animali, compresi cani e gatti.

Sintomi

A seguito dell’ingestione delle uova passano circa 1-2 mesi prima che si manifestino i primi disturbi; il sintomo caratteristico dell’infezione da ossiuri è sicuramente il prurito intorno all’ano, prurito che di norma peggiora di notte e che è causato dalla migrazione dei vermi verso l’area del retto per deporre le uova.

Alcuni individui sono invece del tutto asintomatici.

I soggetti portatori della parassitosi da ossiuri potrebbe anche espellere i vermi nelle feci, facilmente riconoscibili perchè si presentano come minuscoli fili bianchi lunghi circa 1 cm, bianchi e mobili. Talvolta è possibile ritrovarli anche nella biancheria intima, soprattutto al mattino.

Si possono inoltre vedere nella zona anale o tra le natiche, nelle bambine si possono trovare anche nella zona vulvare, tra le piccole e grandi labbra.

Pericoli

Il prurito causato dai parassiti potrebbe indurre il bimbo a grattarsi con violenza vicino all’ano e questo può talvolta causare l’insorgenza di eczemi o piccole infezioni batteriche; nel caso delle femminucce questo può verificarsi anche a livello vaginale.

Quando chiamare il medico

Chiama il dottore se il tuo bambino lamenta prurito al sederino o se si gratta continuamente nella zona rettale o genitale. Gli ossiuri potrebbero anche essere la causa dei disturbi del sonno del tuo bambino o del fatto che ha iniziato a bagnare il letto (l’enterobio può irritare l’uretra, il canale attraverso la quale l’urina lascia la vescica ed esce dal corpo, provocando enuresi).

Diagnosi

La presenza di prurito notturno nella zona perianale di un bambino è fortemente suggestiva di infezione da ossiuri, anche se la diagnosi viene fatta attraverso l’individuazione del parassita o delle sue uova; il verme può talvolta essere visto sulla pelle vicino all’ano o sulla biancheria intima, pigiama, o asciugamani circa 2 o 3 ore dopo che l’ospite si è addormentato.

Eventualmente la diagnosi può essere fatta anche attraverso un esame delle feci, ma l’esame di elezione è lo “scotch test”. Questo sistema consiste nell’applicare un adesivo trasparente nella zona perianale per qualche secondo e procede quindi all’analisi attraverso un microscopio; in genere l’operazione va ripetuta tre giorni consecutivi, al mattino.

Cura e terapia

L’infezione da ossiuri viene in genere trattata con specifici farmaci acquistabili dietro prescrizione medica (per esempio Vermox o Combantrin); la cura prevede di norma due dosi di farmaco, con la seconda dose somministrata a 2 settimane dalla prima dose.

È fortemente raccomandato che vengano trattati anche tutti i famigliari, a causa della facilità di contagio.

Molto frequenti sono le reinfezioni, per questo motivo diventa essenziale curare in modo scrupoloso l’igiene delle mani (lavandole frequentemente, tenendo le unghie corte, evitando di mangiare le unghie, …).

Utile praticare una corretta igiene intima tutte le mattine e procedere al quotidiano cambio della biancheria intima, per evitare la dispersione ambientale delle uova; il lavaggio deve avvenire con acqua calda. per eliminare l’infezione. Può essere utile preferire la doccia al bagno e si raccomanda di evitare di scuotere slip e pigiamino per evitare di disperdere le uova nell’ambiente.

Dopo 2 settimane potrebbe essere necessario ripetere la somministrazione.

Sebbene i farmaci vermifughi siano molto efficaci il prurito può durare fino ad una settimana dopo che è stata assunta, in questi casi è possibile associare una crema per dare sollievo.

In caso di nuovo contagio verrà ripetuto il trattamento.

Prevenzione

Una scrupolosa attenzione a mantenere una buona igiene delle mani è il mezzo più efficace per prevenire l’infezione da ossiuri:

  • lavarsi le mani con acqua calda e sapone dopo essere andati in bagno, aver cambiato un pannolino e sempre prima di toccare del cibo,
  • tenere le unghie pulite e corte,
  • evitare di mangiarsi le unghie
  • non grattarsi nell’area perianale per non raccogliere/disperdere le uova,
  • insegnare ai bambini l’importanza di lavarsi le mani per prevenire l’infezione.

Fonte principale: Pinworm Infection FAQs, CDC

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    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende, potrebbe non esserci un assorbimento adeguato dovuto all’infezione.

  1. Anonimo

    Buonasera 4 mesi fa mia figlia ha avuto per labpruma volta gli ossiuri…. oggi si sn ripresentati. Esiste una cura ke li elimini completamente? In internet ho letto di clisteri ed assumere aglio regolarmente… aiutano veramente? Inoltre volevo chiedervi si tratta sempre della stessa infestazione o una nuova?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. i farmaci vermifughi disponibili sono molto efficaci ma è una malattia che può recidivare soprattutto se sua figlia è a stretto contatto con altri bambini. saluti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Bisognerebbe capire quale sia la diagnosi, deve farsi necessariamente visitare.

  2. Anonimo

    Scioccata mi sono accorta di avere una infezione asintomatica da ossiuri (sentito un ‘brulichio’ e visto il colpevole). Mi era capitato decenni fa, ma ora non ho bambini attorno. Prendo già diversi farmaci, posso risolvere il problema senza aggiungerne un altro? I rischi sono elevati?
    Grazie per l’attenzione

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, i rischi non sono elevati , se vuole sicuramente risolvere il problema deve prendere un vermifugo.saluti

  3. Anonimo

    Buonasera, il mio bambino di 5 anni ha gli ossiuri e gli è stato dato dl pediatra il farmaco combantrin sospensione orale da prendere tre volte a distanza di una settimana una dall’altra. Il bimbo pesa kg. 21,5 e gli è stata prescritta una dose da 10 ml ogni volta. Mi chiedevo se questa posologia fosse corretta.

    1. Anonimo

      Salve sono una ragazza di 25 anni e già la terza volta in un anno che mi tornano gli ossuri non riesco a capire il perché come sia possibile sto attenta a tutto pulizia non mangio più pesce visto che L ultima volta mangia il suschi e mi vennero sicuramente da lì! Comunque sia ho fatto milioni di analisi dopo aver presto vermox combattrini pasticche agliate di tutto ho fatto persino gastroscopia e colon scoppia dove e risultato che avevo helicobacter pilori e un forte colon irritabile dopo sei mesi e passa mi ritrovo qui a combattere con loro mi sto rovinando la vita non so più come fare vi prego aiutatemi! Grazie.

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, mi sembra abbia già fatto i controlli e le cure di base per questa patologia. Faccia fare la cura anche a chi abita con lei , ma se non riesce a risolvere definitivamente il problema è il caso di fare una visita specialistica. saluti

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