Orticaria, angioedema e reazioni allergiche con prurito

Ultimo Aggiornamento: 12 giorni

Introduzione

  • L’orticaria si manifesta con segni in rilievo, arrossati e pruriginosi (simili a piaghe oppure a rigonfiamenti) di dimensioni diverse, che sembrano apparire e scomparire sulla pelle.
  • L’angioedema, una forma di gonfiore, provoca invece la comparsa di segni cutanei molto estesi e profondi, nella zona degli occhi e delle labbra.

Nella maggior parte dei casi, l’orticaria e l’angioedema non sono di norma pericolosi e non lasciano alcun segno definitivo, anche se non vengono curati. La terapia più comune per l’orticaria e l’angioedema sono i farmaci antistaminici.

I casi gravi di angioedema invece possono mettere in pericolo la vita del paziente: il gonfiore può far sì che la gola o la lingua si gonfino e ostruiscano il flusso dell’aria, causando la perdita di conoscenza.

Potreste essere più soggetti all’orticaria o all’angioedema se:

  • Avete sofferto già in precedenza di orticaria o di angioedema.
  • Avete già avuto altre reazioni allergiche.
  • Avete una malattia collegata all’orticaria e all’angioedema, come il lupus, un linfoma o una malattia della tiroide.
  • Avete precedenti famigliari di orticaria, angioedema o angioedema ereditario.

Foto

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

Angioedema (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Angioedema2.JPG)

Angioedema (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Angioedema2.JPG)

Cause

L’orticaria e l’angioedema sono provocati da un’infiammazione della pelle, in solitamente a causa del rilascio di istamina ad opera di specifiche cellule delll’organismo (mastociti).

Possono essere provocati anche da reazioni allergiche a:

  • Alimenti. Gli alimenti che possono causare problemi alle persone più sensibili sono molti, ma spesso il disturbo va imputato ai molluschi, al pesce, alla frutta a guscio, alle uova, alla cioccolata e al latte. Tra gli altri allergeni potenziali troviamo gli additivi alimentari, come ad esempio i salicilati e i solfiti.
  • Farmaci. Potenzialmente tutti i farmaci possono causare l’orticaria o l’angioedema, ma tra gli imputati più comuni troviamo: la penicillina, l’aspirina, l’ibuprofene (Moment, Antalgil, Brufen ed altri) e i farmaci per tenere sotto controllo la pressione sanguigna.
  • Altri allergeni. Tra gli altri fattori che possono scatenare l’orticaria e l’angioedema troviamo il polline, la forfora degli animali, il lattice e le punture d’insetto.
  • Fattori fisici. Certi fattori ambientali sono in grado di provocare il rilascio di istamina, e quindi l’orticaria o l’angioedema, in alcune persone. Tra di essi vanno annoverati il caldo, il freddo, la luce solare, il contatto con l’acqua, la pressione sulla pelle, lo stress e l’esercizio fisico
  • Dermatografia. Il nome di questo disturbo significa letteralmente scrittura sulla pelle. Quando si preme sulla pelle oppure la si graffia, nella zona appaiono linee in rilievo causate dall’angioedema di origine istaminica che provoca il gonfiore sottocutaneo.

Oltre a questi fattori scatenanti queste reazioni allergiche possono verificarsi come risposta alla produzione di anticorpi da parte dell’organismo; possono scatenarsi per via delle trasfusioni di sangue, per malattie del sistema immunitario, come il lupus o un tumore, per alcune malattie della tiroide, per le infezioni (come l’epatite) o persino per un banale raffreddore.

L’angioedema ereditario è una forma ereditaria di angioedema, collegata a livelli bassi o a funzionamento anormale di alcune proteine del sangue (C1-inibitori). Questi inibitori sono importanti per la regolazione del funzionamento del sistema immunitario.

Sintomi

Orticaria

Tra i segnali e i sintomi della presenza dell’orticaria troviamo:

  • Prurito, che in alcuni casi può essere molto forte.
  • Segni sulla pelle (piaghe o rigonfiamenti che prendono il nome di pomfi) in rilievo, rossi o biancastri, di varie dimensioni.
  • Una singola macchia o un gruppo di macchie che può coprire zone estese di pelle.
  • Scomparsa delle macchie proprio mentre ne appaiono di nuove: sembra che il disturbo si sposti.
  • Sensazione di bruciore o di punture come di ortica nella zona colpita.

L’orticaria può essere acuta oppure cronica. Per definizione, l’orticaria acuta può durare da meno di ventiquattro ore fino a sei settimane, mentre l’orticaria cronica dura più di sei settimane (a volte un singolo episodio si può protrarre per mesi o per anni).

Angioedema

L’angioedema è simile all’orticaria, ma si verifica in zone più profonde della pelle. Tra i segnali e i sintomi dell’angioedema troviamo:

  • Segni estesi, spessi e stabili sulla pelle.
  • Gonfiore della pelle.
  • Vesciche (bolle) nelle zone in cui il gonfiore è più forte.
  • Dolore o sensazione di calore nelle zone colpite.
  • Nei casi più gravi, difficoltà respiratorie o di deglutizione.

L’angioedema spesso compare vicino agli occhi o alle labbra, ma può anche svilupparsi sulle mani, sui piedi, sui genitali o all’interno della gola.

L’angioedema e l’orticaria possono verificarsi in momenti diversi, oppure contemporaneamente.

L’angioedema ereditario è una malattia più grave (ma più rara) che può provocare un gonfiore improvviso, forte e rapido del volto, delle braccia, delle gambe, delle mani e dei piedi, dei genitali, delle vie digerenti e respiratorie. Tra i segnali e i sintomi dell’angioedema ereditario troviamo:

  • Gonfiore improvviso, forte e rapido del volto, delle braccia, delle gambe, delle mani e dei piedi, dei genitali, delle vie digerenti e respiratorie.
  • Dolori addominali provocati dal gonfiore degli organi dell’apparato digerente.
  • Difficoltà o ostruzione respiratoria provocata dal gonfiore delle vie respiratorie.

Diagnosi

Probabilmente per la prima visita vi recherete dal medico di famiglia oppure da un medico che vi conosce bene tuttavia, quando prenotate una visita, in alcuni casi potreste essere indirizzati subito da uno specialista che conosce bene le malattie della pelle (un dermatologo).

Le visite possono essere piuttosto brevi e spesso ci sono tante cose da dire e da fare, quindi può essere utile prepararsi in anticipo. Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a prepararvi per la vostra visita e faranno luce sulle domande del medico e sulle eventuali terapie consigliate.

Che cosa fare prima della visita

Scrivete tutti i segni e i sintomi, quando si sono verificati e per quanto tempo sono continuati. Inoltre fate un elenco di tutti i farmaci che assumete, comprese le vitamine, i preparati erboristici ed i farmaci da banco. Se possibile portate con voi i contenitori originali e un elenco dei dosaggi e delle prescrizioni.

Preparate in anticipo un elenco di domande da porre al medico, non abbiate paura di porre domande o di chiedere chiarimenti se non capite ciò che il dice.

Tra le domande relative all’orticaria e all’angioedema, potreste avere queste:

  1. Quali sono le sostanze che possono scatenare i miei sintomi?
  2. Per confermare la diagnosi devo fare degli esami?
  3. Ci sono altre cause possibili per i miei sintomi?
  4. La mia malattia è destinata a guarire in breve tempo o è cronica?
  5. Quali sono i migliori provvedimenti che devo prendere?
  6. Quali sono le alternative all’approccio principale che lei consiglia?
  7. Per curare la malattia, devo assumere farmaci con obbligo di ricetta o posso usare farmaci da banco?
  8. Quali risultati posso aspettarmi?
  9. Posso non far nulla e stare a vedere se i sintomi scompaiono per conto loro?
  10. Rischio complicazioni gravi come il soffocamento?

Il medico probabilmente vi farà molte domande, tra cui:

  1. Quando ha iniziato ad avvertire i sintomi?
  2. Subito dopo la comparsa, come si presentavano le lesioni della pelle?
  3. I sintomi sono cambiati nel corso del tempo?
  4. C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  5. Quali farmaci di automedicazione ha usato?
  6. Quali farmaci sta assumendo, con o senza prescrizione medica?

Prima di tutto il medico vi porrà delle domande sui vostri precedenti medici. Potrebbe ad esempio chiedervi di creare un diario dettagliato dell’esposizione alle sostanze potenzialmente irritanti.

Se la causa dell’orticaria o dell’angioedema non è evidente o se i sintomi presentano una marcata ricorrenza, il medico potrebbe consigliare di sottoporvi a un test allergico.

  • Prick test (percutaneo). In questo test, che è quello eseguito più di frequente, vengono inserite nella pelle, tramite puntura o abrasione, delle minuscole gocce di estratto di allergene purificato. Quest’esame di solito viene eseguito per identificare le allergie al polline, alla forfora degli animali, agli alimenti, al veleno degli insetti e alla penicillina.
  • Test intradermico (intracutaneo). Gli estratti purificati di allergene vengono iniettati nella pelle del braccio. Quest’esame di solito viene eseguito se il medico sospetta un’allergia al veleno degli insetti o alla penicillina.
  • Patch test (epicutaneo). L’allergene viene applicato su un cerotto, che poi viene attaccato sulla pelle. Questo esame può identificare quelle sostanze che scatenano una reazione allergica quando entrano in contatto con la pelle. Tra le sostanze oggetto del test possiamo avere il lattice o determinati farmaci.

Se il medico sospetta che siate affetti da angioedema ereditario, potrebbe richiedervi degli esami del sangue per controllare i livelli e la funzionalità di determinate proteine del sangue.

Pericoli

L’orticaria e l’angioedema possono provocare:

  • prurito,
  • disagio e imbarazzo.

Nei casi più gravi, come quando si gonfiano la bocca o la gola, si possono verificare complicazioni come:

Lo shock anafilattico (anafilassi) è una grave reazione allergica che coinvolge il cuore o i polmoni:

  • i bronchi si restringono,
  • la respirazione si fa difficile,
  • la pressione diminuisce di colpo, provocando vertigini, perdita di conoscenza e addiritttura il decesso.

Lo shock anafilattico avviene molto rapidamente, è quindi necessario un intervento medico immediato.

Cura e terapia

Se siete affetti da orticaria o da angioedema lieve, questi consigli vi aiuteranno ad alleviare i sintomi:

  1. Cercate di identificare, e di evitare, le sostanze che irritano la pelle o che causano una reazione allergica. Si può trattare di alimenti, di farmaci, di polline, di forfora di animali, di lattice o di punture di insetti.
  2. Andate in farmacia e chiedete un antistaminico. Un antistaminico per uso orale disponibile in farmacia senza ricetta medica come la cetirizina (Zirtec® o altro) può aiutarvi ad avvertire meno prurito.
  3. Usate garze imbevute d’acqua fresca. Se coprite la zona colpita con bende e garze riuscirete a lenire il dolore e a evitare di grattarvi.
  4. Fate il bagno nell’acqua fresca. Per alleviare il prurito aggiungete all’acqua del bagno del bicarbonato di sodio, della farina d’avena o dell’avena colloidale, una farina d’avena macinata molto fine, fatta apposta per essere diluita nella vasca da bagno (Aveeno ed altri prodotti).
  5. Indossate abiti di cotone, larghi e lisci. Evitate i vestiti ruvidi, stretti, che punzecchiano la pelle o sono fatti di lana. In questo modo riuscirete a diminuire o a non avvertire l’irritazione.

Se i sintomi sono di lieve identità potrebbe non essere necessaria alcuna terapia. La terapia standard contro l’orticaria e l’angioedema è rappresentata dagli antistaminici, che bloccano il rilascio di istamina, responsabile dei sintomi.

In alcuni casi di orticaria o di angioedema grave i medici potrebbero prescrivere un farmaco corticosteroide per uso orale, come il prednisone, che può aiutare a far diminuire il gonfiore, il rossore e il prurito.

Terapia contro l’angioedema ereditario

Questi farmaci sono efficaci nella cura dell’orticaria e dell’angioedema, però spesso si rivelano inutili per quanto riguarda l’angioedema ereditario. Tra i farmaci specifici per la cura sul lungo periodo dell’angioedema ereditario troviamo alcuni androgeni, come il danazolo, che contribuiscono a regolare i livelli di proteine nel sangue. Inoltre, sono in corso esperimenti clinici per la messa a punto di nuovi farmaci utili nella cura dell’angioedema ereditario.

Situazioni di emergenza

Se avete un episodio grave di orticaria o di angioedema, potreste aver bisogno di un’iniezione di emergenza di adrenalina (epinefrina) e di recarvi al pronto soccorso. Se gli episodi gravi si ripetono nonostante la terapia il medico potrebbe prescrivervi dell’adrenalina, da portare sempre con voi in caso si verifichino situazioni di emergenza: non preoccupatevi, perché il medico vi dirà come usarla nel modo corretto.

Prevenzione

Per diminuire le probabilità che l’orticaria o l’angioedema si ripresentino, prendete queste precauzioni:

  • Evitate i fattori scatenanti. Tra di essi potrebbero esserci determinati alimenti o farmaci, oppure certe situazioni, come le temperature estreme, che già hanno scatenato reazioni allergiche in passato.
  • Tenete un diario. Se sospettate che la causa del problema siano gli alimenti, tenete nota di ciò che mangiate. Fate attenzione: gli ingredienti di alcuni alimenti potrebbero essere elencati sull’etichetta con un nome poco comune.

Quando chiamare il medico

L’orticaria e l’angioedema lieve di solito non sono mortali, nella maggior parte dei casi è possibile curare gli episodi lievi senza ricovero in ospedale.

Chiamate il medico se l’orticaria o l’angioedema non rispondono alla terapia o se i sintomi continuano per più di due giorni. Recatevi immediatamente al pronto soccorso se:

  • Avete le vertigini.
  • Avete problemi a respirare.
  • Vi sentite la gola gonfia.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Michele

    Salve..volevo chiedere essendo un soggetto allergico al nichel e orticaria cronica e dovrei assumere l’arginina ..contiene nichel o istamina? Dovrei assumere un concentrato di argininia per aumentare la massa muscolare..

    1. Anonimo

      Buona sera. Mia figlia di otto hanni le stanno uscendo delle bollicine che le danno prurito . Per adesso ne ha tre e non so che cosa protrebbe essere.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non escludo che sia varicella, ma senza vedere è come tirare a indovinare; la farei visitare.

  2. Francesco

    Buongiorno..sono un soggetto allergico all orticaria..dovrei fare un rast agli alimenti attraverso esami del sangue e volevo sapere se fosse necessaria la sospensione Dell antistaminico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola ai responsabili del laboratorio, ma in genere non è considerato necessario.

  3. Cosimo

    Buongiorno sono un ragazzo di 21 anni e da una settimana assumo il tirodium 100 a causa di alcuni valori sballati del TSH .
    Da qualche giorno ho prurito alla pelle in qualsiasi parte del corpo , ‘a dopo qualche minuto scompare tutto per poi ritornare è così via . Credo che sia orticaria … ma la domanda che mi pongo è: questa orticaria è dovuta alla compressa della tiroide ? Oppure alle allergie ?
    Qualche anno fa mi venne di nuovo l’allergia che curai con lantistaminico AERIUS 5 mg.
    Un saluto Cosimo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se non è impossibile, ritengo poco probabile che sia l’integratore, ma raccomando in ogni caso di verificare con il medico.

  4. Anonimo

    Buona sera. Da circa 1 settimana accuso un forte prurito in tutto il corpo. Inizialmente lo sottovalutai, pensando che insomma può capitare a tutti di aver prurito, no? Ma dopo 1 settimana la cosa mi sta facendo andare fuori di matto. Le zona particolarmente interessate sono le gambe, braccia e piedi e mani. Non vedo particolari rossori, se non quelli che mi causo io grattandomi continuamente. Noto però che ci sono dei puntini sulle mani-braccia e piedi. Non sono rossi però, ma semplicemente puntine di pelle. Come dire il colore è quello della pelle.
    Poi, cosa strana, ho notato di aver dei lividi sull’andamento coscia, il che mi ha maggiormente spaventata. Però mi hanno detto che magari è stato il grattare eccessivo e forse pure violento a farmeli spuntare. Comunque ho letto che un tale prurito potrebbe essere sintomo di qualche male grave, ed ho paura.
    Nel corso di questo ultimo anno e mezzo circa, ho fatto molti esami. Tra cui analisi ed ecografia alla tiroide, la quale funziona bene mi dissero. È solo lievemente piu piccola, ma dissero che non fosse un problema. Ho fatto sia la gastroscopia che la colonscopia ed erano negative. Ho fatto dei rx al torace, i prick test che sono risultati negativi. Ho paura

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è stata vista del medico? potrebbe anche trattarsi di una parassitosi cutanea. saluti

    2. Anonimo

      No no ma in cosa consiste? Anche perché nonostante il prurito, che in questo momento misto a bruciore poiché mi son grattata troppo, eccetto in qualche zona non ho nulla di visibile.
      Poi ho letto che potrebbe essere sintomo di un qualche tumore o di una malattia come HPV ed io ho paura

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si potrebbe anche pensare a scabbia ma la cosa miglire è di di andare dal medico per fargli vedere le lesioni cutanee e in caso fare i controlli opportuni. saluti

    4. Anonimo

      Scusi le posso chiedere una cosa riguardante il respiro? Mi capita sempre da tanto di non riuscire a respirare bene. Ho passato una nottataccia… perché sembra che non posso respirare. Come se si bloccasse sul petto e c’è qualcosa sul petto. Ho fatto la spirometria semplice ma era nella norma

    5. Anonimo

      Sovrappeso non credo. 64kg per 1.66cm o per lo meno forse si, ma 1-2kg non credo faccino la differenza.
      Reflusso non credo. Ho fatto la gastroscopia ma era negativa.
      Ansia non credo. Sarò pure un po’ ansiosa, però a questo punto mi sembra una situazione un po’ esagerata. Stanotte, anzi stamattina mi sono addormentata alle 06:00. Talmente non riuscivo a respirare bene, e avevo questa specie di peso sul petto. Ho la rinofaringite ma non c’entra con questo caso mi hanno detto. C’entra se capita che ho il naso chiuso, o male alla gola (che ho quasi mai) ma non se mi sento il peso sul petto e mi viene male a respirare. Perdipiù è una cosa costante.
      Ho provato a fare come vi ho detto anche la gastroscopia a 22 anni e niente. La spirometria e niente. Rx al torace e niente. Ma cosa altro dovrei fare? UN ecografia al cuore? Qualcosa per vedere la funzionalità polmonare o è bastata la spirometria? Sono disperata.

    6. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Purtroppo se tutte le indagini hanno dato esito negativo è difficile ipotizzare una diagnosi. Se il problema principale è la difficoltà a respirare può sentire uno pneumologo e in caso fare gli accertamenti che eventualmente le proporrà. saluti

    7. Anonimo

      Oggi il mio medico mi ha prescritto atarax e poi un emocromo (Hb,GR,GB,HCT,PLT,INF. DERIV., F. L.)
      Ma questi sono i classici valori che si visionano in un emocromo? Cioè fino a GB ci sono ma quegli acronimi di dopo? Cosa significa ad esempio IND. DERIV, F.L, PLT?
      Non ho ben capito il motivo di queste analisi.

    8. Anonimo

      Ho letto le varie definizioni degli acronimi a parte di “IND.DERIV”. Comunque PERCHÉ queste analisi?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente vuole verificare da un punto di vista molto generale se emerge qualche possibile indizio sulla direzione in cui cercare.

      Il dato che le manca è INDici DERIVati.

    10. Anonimo

      Ma per cosa sta questo indici derivati? Comunque si, ma a seconda della mia sintomatologia cosa potrebbe significare il volermi far fare queste analisi?

    11. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. Sono le normali sigle presenti quando si richiede un emocromo, non sono richieste specifiche del suo medico .Gli indici derivati che legge sono i soliti mcv , mch , mchc detti derivati o calcolati perchè possono ricavarsi da altri valori emocromocitometrici con formule matematiche. saluti

    12. Anonimo

      Grazie. No, intendevo dire in base ai sintomi che ho.. quali prurito ad esempio e puntini cosa serve?
      O con la situazione del respiro, del peso al petto c’entrano?

    13. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Permette una visione generale, per capire dove eventualmente volgere l’attenzione.

    14. Anonimo

      Dottori… vi scrivo perché sono troppo spaventata. Sarà più di un ora che piango. Ho le cosce piene di lividi, e la mia paura è la leucemia.

    15. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ma le analisi prescritte dal medico le ha fatte? Da quelle si potrebbe già capirne di più. saluti

    16. Anonimo

      Non le ho fatte perché nel fine settimana i laboratori di analisi sono chiusi. Credo che le farò lunedì. Comunque è un banale emocromo, come anche voi mi avete detto, se non erro. E forse non ho avuto così paura neanche quando “avevo paura” di fare prima la gastroscopia e poi la colonscopia.

    17. Anonimo

      No non le ho fatte perché i laboratori di analisi sono chiusi si sabato. Cmq mi ha detto che se ci fosse stato il sospetto il mio medico mi avrebbe fatto fare altri controlli. Ma gia l emocromo non è il primo passo? Mi ha persino guardato il collo da dietro per vedere se ci fossero linfonodi ingrossati, ma ha detto di no. Mi ha tenuto presente anche di problemi al fegato-milza (mi pare) ricordandomi che ho fatto pure un eco all addome e non avevo nulla (ma è passato più di un anno ormai… e credo che le cose possono comunque cambiare in oltre 1 anno e poi… avevo molta aria e questa cosa mi fa pensare che neanche gli organi si sono potuti vedere allora) dunque… il mio medico mi conosce. Mi ha vista piangere di disperazione più volte e tante volte gli ho chiesto scusa e l ho ringraziato di ascoltarmi, sempre sorridente, direi che è l’unica persona che da quando sto sempre male non mi guarda male. Non mi dice “basta. Hai rotto” non mi manda a quel paese. Anzi, mi motiva ad essere forte psicologicamente. Mi ripete che sono giovane, che sono una bella ragazza e che devo star bene. Che non devo pensare ad ogni stimolo che da il mio corpo, perché se mi ci fisso… ne sentirò sempre di nuovi e mi spaventerò sempre… magari inutilmente. Perché ad esempio un mal di testa, anche se forte non è indice di un tumore al cervello. Un peso allo stomaco non è necessariamente sintomo di ulcera o altro, ed io che ho fatto la gastroscopia ne sono la prova.
      Comunque le dicevo… magari mi ha prescritto le analisi proprio per questo? E non me lo ha neanche voluto dire? Per non farmi stare in pensiero intanto? E comunque io al medico avevo solo accennato dei lividi, ma non glieli ho ne mostrati ne ne abbiamo discusso anche perché non ero come adesso. Ieri mi sono accorta di averne 2 sulla coscia laterale e che sono oltre che grandi, scuri. Gli altri sembrano adesso delle macchie. Se mi guardo sembro una malata con tutte queste “macchie” sulle cosce. Ho fatto le analisi ad aprile in ospedale ed erano nella norma se non per i linfociti ed i neurrofili rispettivamente bassi e alti, ma non significativamente mi dissero e avevo la proteina C reattiva alta, non troppo però. Ho ripetuto a Giugno in laboratorio le analisi dove però erano rientrati nella norma anche quei 2 valori che erano lievemente alterati. Adesso, dico io… da giugno ad oggi son trascorsi 5 mesi e mezzo…. e se avessi avuto la leucemia da quelle analisi non ci sarebbe stata UN anomalia sui globuli bianchi o sulle piastrine? O non è detto?
      Un ultima cosa… grattandomi mi sono procurata una “ferita” sulla caviglia, cioè nella parte posteriore della caviglia (mi sono grattata violentemente) l’altro ieri sera e già da ieri sera, ma oggi ancora di più mi fa male. Credo perché si sta sanando LA ferita e di conseguenza essendo sulla parte del piede che si piega e tira quando cammino… mi fa male. Ora… se si ha la leucemia le ferite non si rimarginano più lentamente?

    18. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con i controlli descritti fatti nei mesi passati onestamente non ci aspettiamo che emergano sorprese, vedrà che una volta ancora non sarà nulla di preoccupante.

  5. Anonimo

    Buonasera. È da circa 2/3 anni che un paio di volte all’anno il viso mi si riempie di pomfi pruriginosi… hanno tutte le caratteristiche di bolle biancastre sotto pelle, prudono, sono molto concentrate intorno ad occhi e bocca e nel giro di circa 4-5 giorni svaniscono, generalmente dopo trattamento con Zirtec per 3 giorni. Sono presenti solo sul viso e a volte si verificano anche gonfiori importanti agli occhi, generalmente mi ci sveglio la mattina. Ho fatto sia patch che prick test (per sostanze inalanti) entrambi con esiti negativi purtroppo, quindi non so piú che pensare. Mi resterebbe da provare test alimentari, ma mangio piu o meno sempre le stesse cose quindi un’allergia ad un alimento la escluderei. Sono disperata, mi sento impotente… non voglio credere che sia tutto dovuto a stress come spesso mi dicono, mi sembrano reazioni troppo forti e intense. Sapreste consigliarmi qualcosa? Grazie in anticipo,
    Martina

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sembrano fenomeni allergici, ma data la frequenza così diradata nel tempo è difficile ritrovare una causa, dovrebbe cercare di ricordare almeno quello che ha mangiato prima della manifestazione cutanea o se ha usato qualche prodotto cosmetico particolare. saluti

    2. Anonimo

      Salve dottore. Mi è stato prescritto l’esame per il dosaggio delle igE e il 12/12 faró di nuovo il patch test ma per sostanze presenti nei cosmetici, sperando che esca qualcosa stavolta. Vi terró comunque aggiornati, grazie per la disponibilitá. Saluti

  6. carmen

    Dopo quanto tempo di solito si vede la reazione allergica? Ho un bambino di 11 anni e ho trovato già a cosa è allergico, ma forse mancano altri elementi e non capisco quali, facendo una cura antiparassitaria gli effetti diminuiscono fino a scomparire, ma nel frattempo cerco di capire se ci sono altri elementi a cui e allergico ma non capisco i tempi e quindi faccio difficoltà ad identificarli. Grazie

  7. Anonimo

    Salve dottori.
    Da circa una settimana che sento prurito nella zona inguinale a ridosso dello scroto.
    Inoltre ho notato che vicino all’inguine ho due macchioline che al tanto sono in rilievo di colore rosso acceso..
    È possibile che sia una micosi?
    Grazie

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