Orticaria, angioedema e reazioni allergiche con prurito

Ultimo Aggiornamento: 1642 giorni

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Introduzione

  • L’orticaria si manifesta con segni in rilievo, arrossati e pruriginosi (simili a piaghe oppure a rigonfiamenti) di dimensioni diverse, che sembrano apparire e scomparire sulla pelle.
  • L’angioedema, una forma di gonfiore, provoca invece la comparsa di segni cutanei molto estesi e profondi, nella zona degli occhi e delle labbra.

Nella maggior parte dei casi, l’orticaria e l’angioedema non sono di norma pericolosi e non lasciano alcun segno definitivo, anche se non vengono curati. La terapia più comune per l’orticaria e l’angioedema sono i farmaci antistaminici.

I casi gravi di angioedema invece possono mettere in pericolo la vita del paziente: il gonfiore può far sì che la gola o la lingua si gonfino e ostruiscano il flusso dell’aria, causando la perdita di conoscenza.

Potreste essere più soggetti all’orticaria o all’angioedema se:

  • Avete sofferto già in precedenza di orticaria o di angioedema.
  • Avete già avuto altre reazioni allergiche.
  • Avete una malattia collegata all’orticaria e all’angioedema, come il lupus, un linfoma o una malattia della tiroide.
  • Avete precedenti famigliari di orticaria, angioedema o angioedema ereditario.

Foto

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

Angioedema (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Angioedema2.JPG)

Angioedema (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Angioedema2.JPG)

Cause

L’orticaria e l’angioedema sono provocati da un’infiammazione della pelle, in solitamente a causa del rilascio di istamina ad opera di specifiche cellule delll’organismo (mastociti).

Possono essere provocati anche da reazioni allergiche a:

  • Alimenti. Gli alimenti che possono causare problemi alle persone più sensibili sono molti, ma spesso il disturbo va imputato ai molluschi, al pesce, alla frutta a guscio, alle uova, alla cioccolata e al latte. Tra gli altri allergeni potenziali troviamo gli additivi alimentari, come ad esempio i salicilati e i solfiti.
  • Farmaci. Potenzialmente tutti i farmaci possono causare l’orticaria o l’angioedema, ma tra gli imputati più comuni troviamo: la penicillina, l’aspirina, l’ibuprofene (Moment, Antalgil, Brufen ed altri) e i farmaci per tenere sotto controllo la pressione sanguigna.
  • Altri allergeni. Tra gli altri fattori che possono scatenare l’orticaria e l’angioedema troviamo il polline, la forfora degli animali, il lattice e le punture d’insetto.
  • Fattori fisici. Certi fattori ambientali sono in grado di provocare il rilascio di istamina, e quindi l’orticaria o l’angioedema, in alcune persone. Tra di essi vanno annoverati il caldo, il freddo, la luce solare, il contatto con l’acqua, la pressione sulla pelle, lo stress e l’esercizio fisico
  • Dermatografia. Il nome di questo disturbo significa letteralmente scrittura sulla pelle. Quando si preme sulla pelle oppure la si graffia, nella zona appaiono linee in rilievo causate dall’angioedema di origine istaminica che provoca il gonfiore sottocutaneo.

Oltre a questi fattori scatenanti queste reazioni allergiche possono verificarsi come risposta alla produzione di anticorpi da parte dell’organismo; possono scatenarsi per via delle trasfusioni di sangue, per malattie del sistema immunitario, come il lupus o un tumore, per alcune malattie della tiroide, per le infezioni (come l’epatite) o persino per un banale raffreddore.

L’angioedema ereditario è una forma ereditaria di angioedema, collegata a livelli bassi o a funzionamento anormale di alcune proteine del sangue (C1-inibitori). Questi inibitori sono importanti per la regolazione del funzionamento del sistema immunitario.

Sintomi

Orticaria

Tra i segnali e i sintomi della presenza dell’orticaria troviamo:

  • Prurito, che in alcuni casi può essere molto forte.
  • Segni sulla pelle (piaghe o rigonfiamenti che prendono il nome di pomfi) in rilievo, rossi o biancastri, di varie dimensioni.
  • Una singola macchia o un gruppo di macchie che può coprire zone estese di pelle.
  • Scomparsa delle macchie proprio mentre ne appaiono di nuove: sembra che il disturbo si sposti.
  • Sensazione di bruciore o di punture come di ortica nella zona colpita.

L’orticaria può essere acuta oppure cronica. Per definizione, l’orticaria acuta può durare da meno di ventiquattro ore fino a sei settimane, mentre l’orticaria cronica dura più di sei settimane (a volte un singolo episodio si può protrarre per mesi o per anni).

Angioedema

L’angioedema è simile all’orticaria, ma si verifica in zone più profonde della pelle. Tra i segnali e i sintomi dell’angioedema troviamo:

  • Segni estesi, spessi e stabili sulla pelle.
  • Gonfiore della pelle.
  • Vesciche (bolle) nelle zone in cui il gonfiore è più forte.
  • Dolore o sensazione di calore nelle zone colpite.
  • Nei casi più gravi, difficoltà respiratorie o di deglutizione.

L’angioedema spesso compare vicino agli occhi o alle labbra, ma può anche svilupparsi sulle mani, sui piedi, sui genitali o all’interno della gola.

L’angioedema e l’orticaria possono verificarsi in momenti diversi, oppure contemporaneamente.

L’angioedema ereditario è una malattia più grave (ma più rara) che può provocare un gonfiore improvviso, forte e rapido del volto, delle braccia, delle gambe, delle mani e dei piedi, dei genitali, delle vie digerenti e respiratorie. Tra i segnali e i sintomi dell’angioedema ereditario troviamo:

  • Gonfiore improvviso, forte e rapido del volto, delle braccia, delle gambe, delle mani e dei piedi, dei genitali, delle vie digerenti e respiratorie.
  • Dolori addominali provocati dal gonfiore degli organi dell’apparato digerente.
  • Difficoltà o ostruzione respiratoria provocata dal gonfiore delle vie respiratorie.

Diagnosi

Probabilmente per la prima visita vi recherete dal medico di famiglia oppure da un medico che vi conosce bene tuttavia, quando prenotate una visita, in alcuni casi potreste essere indirizzati subito da uno specialista che conosce bene le malattie della pelle (un dermatologo).

Le visite possono essere piuttosto brevi e spesso ci sono tante cose da dire e da fare, quindi può essere utile prepararsi in anticipo. Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a prepararvi per la vostra visita e faranno luce sulle domande del medico e sulle eventuali terapie consigliate.

Che cosa fare prima della visita

Scrivete tutti i segni e i sintomi, quando si sono verificati e per quanto tempo sono continuati. Inoltre fate un elenco di tutti i farmaci che assumete, comprese le vitamine, i preparati erboristici ed i farmaci da banco. Se possibile portate con voi i contenitori originali e un elenco dei dosaggi e delle prescrizioni.

Preparate in anticipo un elenco di domande da porre al medico, non abbiate paura di porre domande o di chiedere chiarimenti se non capite ciò che il dice.

Tra le domande relative all’orticaria e all’angioedema, potreste avere queste:

  1. Quali sono le sostanze che possono scatenare i miei sintomi?
  2. Per confermare la diagnosi devo fare degli esami?
  3. Ci sono altre cause possibili per i miei sintomi?
  4. La mia malattia è destinata a guarire in breve tempo o è cronica?
  5. Quali sono i migliori provvedimenti che devo prendere?
  6. Quali sono le alternative all’approccio principale che lei consiglia?
  7. Per curare la malattia, devo assumere farmaci con obbligo di ricetta o posso usare farmaci da banco?
  8. Quali risultati posso aspettarmi?
  9. Posso non far nulla e stare a vedere se i sintomi scompaiono per conto loro?
  10. Rischio complicazioni gravi come il soffocamento?

Il medico probabilmente vi farà molte domande, tra cui:

  1. Quando ha iniziato ad avvertire i sintomi?
  2. Subito dopo la comparsa, come si presentavano le lesioni della pelle?
  3. I sintomi sono cambiati nel corso del tempo?
  4. C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  5. Quali farmaci di automedicazione ha usato?
  6. Quali farmaci sta assumendo, con o senza prescrizione medica?

Prima di tutto il medico vi porrà delle domande sui vostri precedenti medici. Potrebbe ad esempio chiedervi di creare un diario dettagliato dell’esposizione alle sostanze potenzialmente irritanti.

Se la causa dell’orticaria o dell’angioedema non è evidente o se i sintomi presentano una marcata ricorrenza, il medico potrebbe consigliare di sottoporvi a un test allergico.

  • Prick test (percutaneo). In questo test, che è quello eseguito più di frequente, vengono inserite nella pelle, tramite puntura o abrasione, delle minuscole gocce di estratto di allergene purificato. Quest’esame di solito viene eseguito per identificare le allergie al polline, alla forfora degli animali, agli alimenti, al veleno degli insetti e alla penicillina.
  • Test intradermico (intracutaneo). Gli estratti purificati di allergene vengono iniettati nella pelle del braccio. Quest’esame di solito viene eseguito se il medico sospetta un’allergia al veleno degli insetti o alla penicillina.
  • Patch test (epicutaneo). L’allergene viene applicato su un cerotto, che poi viene attaccato sulla pelle. Questo esame può identificare quelle sostanze che scatenano una reazione allergica quando entrano in contatto con la pelle. Tra le sostanze oggetto del test possiamo avere il lattice o determinati farmaci.

Se il medico sospetta che siate affetti da angioedema ereditario, potrebbe richiedervi degli esami del sangue per controllare i livelli e la funzionalità di determinate proteine del sangue.

Pericoli

L’orticaria e l’angioedema possono provocare:

  • prurito,
  • disagio e imbarazzo.

Nei casi più gravi, come quando si gonfiano la bocca o la gola, si possono verificare complicazioni come:

Lo shock anafilattico (anafilassi) è una grave reazione allergica che coinvolge il cuore o i polmoni:

  • i bronchi si restringono,
  • la respirazione si fa difficile,
  • la pressione diminuisce di colpo, provocando vertigini, perdita di conoscenza e addiritttura il decesso.

Lo shock anafilattico avviene molto rapidamente, è quindi necessario un intervento medico immediato.

Cura e terapia

Se siete affetti da orticaria o da angioedema lieve, questi consigli vi aiuteranno ad alleviare i sintomi:

  1. Cercate di identificare, e di evitare, le sostanze che irritano la pelle o che causano una reazione allergica. Si può trattare di alimenti, di farmaci, di polline, di forfora di animali, di lattice o di punture di insetti.
  2. Andate in farmacia e chiedete un antistaminico. Un antistaminico per uso orale disponibile in farmacia senza ricetta medica come la cetirizina (Zirtec® o altro) può aiutarvi ad avvertire meno prurito.
  3. Usate garze imbevute d’acqua fresca. Se coprite la zona colpita con bende e garze riuscirete a lenire il dolore e a evitare di grattarvi.
  4. Fate il bagno nell’acqua fresca. Per alleviare il prurito aggiungete all’acqua del bagno del bicarbonato di sodio, della farina d’avena o dell’avena colloidale, una farina d’avena macinata molto fine, fatta apposta per essere diluita nella vasca da bagno (Aveeno ed altri prodotti).
  5. Indossate abiti di cotone, larghi e lisci. Evitate i vestiti ruvidi, stretti, che punzecchiano la pelle o sono fatti di lana. In questo modo riuscirete a diminuire o a non avvertire l’irritazione.

Se i sintomi sono di lieve identità potrebbe non essere necessaria alcuna terapia. La terapia standard contro l’orticaria e l’angioedema è rappresentata dagli antistaminici, che bloccano il rilascio di istamina, responsabile dei sintomi.

In alcuni casi di orticaria o di angioedema grave i medici potrebbero prescrivere un farmaco corticosteroide per uso orale, come il prednisone, che può aiutare a far diminuire il gonfiore, il rossore e il prurito.

Terapia contro l’angioedema ereditario

Questi farmaci sono efficaci nella cura dell’orticaria e dell’angioedema, però spesso si rivelano inutili per quanto riguarda l’angioedema ereditario. Tra i farmaci specifici per la cura sul lungo periodo dell’angioedema ereditario troviamo alcuni androgeni, come il danazolo, che contribuiscono a regolare i livelli di proteine nel sangue. Inoltre, sono in corso esperimenti clinici per la messa a punto di nuovi farmaci utili nella cura dell’angioedema ereditario.

Situazioni di emergenza

Se avete un episodio grave di orticaria o di angioedema, potreste aver bisogno di un’iniezione di emergenza di adrenalina (epinefrina) e di recarvi al pronto soccorso. Se gli episodi gravi si ripetono nonostante la terapia il medico potrebbe prescrivervi dell’adrenalina, da portare sempre con voi in caso si verifichino situazioni di emergenza: non preoccupatevi, perché il medico vi dirà come usarla nel modo corretto.

Prevenzione

Per diminuire le probabilità che l’orticaria o l’angioedema si ripresentino, prendete queste precauzioni:

  • Evitate i fattori scatenanti. Tra di essi potrebbero esserci determinati alimenti o farmaci, oppure certe situazioni, come le temperature estreme, che già hanno scatenato reazioni allergiche in passato.
  • Tenete un diario. Se sospettate che la causa del problema siano gli alimenti, tenete nota di ciò che mangiate. Fate attenzione: gli ingredienti di alcuni alimenti potrebbero essere elencati sull’etichetta con un nome poco comune.

Quando chiamare il medico

L’orticaria e l’angioedema lieve di solito non sono mortali, nella maggior parte dei casi è possibile curare gli episodi lievi senza ricovero in ospedale.

Chiamate il medico se l’orticaria o l’angioedema non rispondono alla terapia o se i sintomi continuano per più di due giorni. Recatevi immediatamente al pronto soccorso se:

  • Avete le vertigini.
  • Avete problemi a respirare.
  • Vi sentite la gola gonfia.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. silvio

    A adesso che non escono piu dei pomfi ma escono delle bollicine rosse pero che rimangono e segno che sta scomparento l allergia o e lo stesso ??

  2. silvio

    Diciamo quasi uguale pero un po meno diciamo un 3 4 a giorno pero i puntini rossi come bolle rimangono come mai ???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un piccolo miglioramento, verso la guarigione, ma se sono vere e proprie bollicine le faccia vedere al medico.

  3. silvio

    Le ha viste pero a detto solo di fare un altri 5 giorni di fristamin e poi aspettare e vedere se.passa dopo un po da solo

  4. silvio

    Ah dimenticavo dottore a me adesso non escono piu dei pomfi ma delle bollicine rosse piccolissime pero che danno prudito pero rimangono e segno di miglioramento ??

  5. silvio

    Buongiorno dottore volevo sapere x due giorni o tenuto solo la senzazione che mi pungevano e un po di prurito stamattina pero mi e uscita ina bollicina con macchia rossa che mi dava prurito pero per due giorni non mi sono usxite come mai e segno che sta migliorando o e sempre lo stesso pero le bollicine che mi sono uscite in passato ancora non si tolgono

  6. silvio

    Si per due giorni o tenuto solo prurito ma senza che mi uscissero macchie o bollicine tranne quelle che mi sono uacite in precedenza che sono rimaste pero stamattina mi e uscita dinuovo una macchia rossa con al centro una bollicina che mi dava prurito questo come mai per due giorni non mi e uscito nulla e oggi dinuovo e segno che sta migliorando o sempre quello ??

  7. gionni

    salve dottore, potrebbe aiutarmi? mi sono uscite delle piccole bollicine che mi fanno prurito, da prima ai dorsi delle mani, e poi dopo un giorno sul dorso, ma anche sulle caviglie. do la colpa a qualcosa che ho mangiato , perchè non ho mai avuto niente del genere, ma vorrei sapere la sua opinione. ho fatto impacchidi freddi e preso del fistamin.
    normalmente prattutto d’inverno ho la pelle che si screpola sul lato esterno delle mani, che poi puntualmente passa d’estate. da notare che secondo me potrebbe essere un fattore anche nervoso, visto che ho notato questo fastidio dopo che alcuni anni fa mia figlia ha avuto un grave incidente stradale. per ultimo se non la disturbo vorrei dirle dell’altro piccolo disturbo che è cominciato al mare questa estate e che mi porto dietro da mesi. si tratta di un prurito e con pelle secca sul lato esterno del piede . il dottore di base dice che potrebbe essere dermatite dovuta all’esposizione al sole, e mi ha ordinato una pomata (dermatit) ma non mi è ancora passato. cosa ne pensa ? grazie per la risposta

  8. Lara

    Salve Dottore, oggi pomeriggio dopo il pranzo Naralizio hanno iniziato a prudermi polsi mani e piedi e nel giro di poche sono comparse chiazze rosse estese è molto pruriginose su tutto il corpo, inoltre ho la nausea come se non avessi digerito. Non ho mangiato più nulla solo una tisana con la genziana. Devo prendere un antistaminico secondo lei? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ma non posso avvallare farmaci, senta quindi un medico (magari telefonicamente la guardia medica).

  9. adele

    Salve, ho sofferto di orticaria e angioedema tre anni fa per circa sei mesi. Nonostante le varie indagini, non sono riuscita a capire da cosa dipendesse e fortunatamente sono scomparsi da sé. Poco dopo il mio corpo ha reagito a intolleranze alimentari con un evidente gonfiore addominale e eccessivo aumento di peso che ho risolto dopo quasi tre anni evitando la carne. Adesso mi ritrovo da un paio d’anni con un forte prurito intimo giornaliero che ho associato alla frutta e/o a qualsiasi cibo che alterasse il ph del sangue. Attualmente si stanno riverificando episodi di leggera orticaria anche se non si manifesta con le bolle ma solo con gonfiore della pelle, prurito sottocutaneo e dermografia nell’area dei pantaloni, slip e reggiseno e qualche caso di angioedema di uno dei due labbri. In più, come all’inizio del manifestarsi di queste intolleranze e orticaria, anche stavolta ho improvvisi irrigidimenti del torace e dei muscoli della schiena che non si legano a nessun’ altra forma di reazione allergica.

    1. valerio

      buona sera dr sto facendo una cura x l elicobatter da 7 giorni e da ieri mi è uscita l orticaria stamane ho preso antistaminico sotto consiglio medico ma mi è aumentato .debbo smettere la cura? ma mi dispiace xke mi mancano 3 giorni x finirla.posso usare anche polaramin x uso topico?come antistaminico ho preso aurus quanto ne posso prendere in un giorno? la ringrazio x la risposta.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      @Adele

      È stata esclusa l’allergia al nichel?

      @Valerio

      Nessun problema ad usare Polaramin.
      Una compressa al giorno di Aerius al massimo

      Se sospendere o meno la cura è da valutare con il medico, su questo non posso prendermi la responsabilità di suggerirle.

  10. sabrina

    Buona sera Dr, sono molto preoccupata e spaventata per una intossicazione da deltacortene (almeno credo). i primi del mese di dicembre per una bronchite ho assunto deltacortene e macladin 500 e aereosol per una decina di giorni, dopo una settimana sulla schiena alla base del collo, e poi sulla fronte e poi sulle tempie sono apparse delle postuline tipo brufoletti che sono iniziati ad aumentare e a diventare sempre più ravvicinati tanto da avere dei punti dal naso all’occhio di gonfiore e rossore evidente. ho fatto vedere il problema al dermatologo che mi ha dato un antibiotico ad ampio spettro da 10 mg adatto all’acne e zineryt, ma dopo il beneficio al terzo giorno sono ora aumentate rosse e alcune zone dolorose tutto questo sul volto, non potrei nemmeno andare al lavoro in questo stato. lo zineryt inizialmente sembrava asciugarle, ma ora ha reso la cute rossa, fina e esfolliante, oggi non lo ho messo ma bensì ho reidratato il viso con crema nivea e poi ho messo gentalin beta, anche se credo di aver sbagliato essendo anche questo un antibiotico…non so che fare e da chi andare. io ho di nuovo tosse, raffreddore e difficoltà a respirare avendo il naso completamente chiuso. Stasera dopo la doccia ho avuto prurito alla caviglia e grattandola ho notato che è un po’ gonfia. Sono molto impaurita e spaventata. Mi sembra di non respirare bene ho preso una compressa di kestine

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dermatologo per il viso e medico di base per i sintomi respiratori; non di faccia prendere dal panico, vedrà che risolverà tutto. Mi tenga al corrente.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sono situazioni non sempre rapide da risolvere, ma è essenziale evitare l’ansia che peggiorerebbe solo il quadro.

  11. Anonimo

    dottore e da qualche settimana che avverto un prurito sul tutto il corpo e nel momento che m.gratto a parte la pelle che diventa rossa ma noto deipuntini rossi come delle piccole punture… m e capitato su pancia gambe petto braccia sono preoccupata una sett fa ho finito una cura antibiotica con farmaco oraxim infatti ho notato questo prurito mentre prende questo medicinale puo essere collegato dottore? ma ormai lo sospesa da una sett perche m continua?? puo essere un tumore ? sono preoccupata grazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere legato all’antibiotico e non c’è alcun motivo di pensare ad un tumore.

    2. Anonimo

      grazie dottore ma e una settimana e piu che ho finito l antibiotico perche continua questp prurito??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se davvero fosse l’antibiotico l’effetto collaterale può persistere più a lungo; il medico cosa ne pensa?

    4. Anonimo

      dal dottore vado appena dopo queste feste…..dottore sto leggendo cose brutte su il prurito… che puo essere collegato al fegato o a un tumore ho 30anni… sono un tipo molto ansioso …. poi ho notato che sulla pancia e solo li ho delle macchie rosse…. come mai dottore?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare a queste ipotesi, anzi, lo stress e l’ansia possono peggiorare il problema.

  12. Jes

    Buongiorno.
    A me compare l’orticaria da piu di un mese, apparentemente dovuta allo sbalzo freddo-caldo. All’inizio i pomfi erano grandi e di forme diverse su parti estese del corpo (braccia, tutte le gambe, mani e piedi) e la pelle era molto arrossata. Ho usato per 10 giorni l’antistaminico sotto consiglio del medico di famiglia e l’orticaria sembrava essere scomparsa.
    Da quando ho smesso l’antistaminico compaiono solo piccoli puntini rossi raggruppati su piccole zone (pochi sul piede, sulle caviglie, sulle dita dei piedi e mani). Su caviglie e piedi sono comparsi da qualche giorno e non vanno più via, mentre sulle dita delle mani vanno e vengono.
    Chiedo la sua opinione; secondo lei potrebbe essere in miglioramento, oppure pensa che dovrò continuare con antistaminico o con altre terapie?
    Appena possibile se non passa andrò da un dermatologo.
    La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra in miglioramento, ma può sicuramente valutare con il medico di continuare con l’antistaminico.

  13. anonimo

    Ho 20 anni e a un paio di giorno che raramente ho prurito sulla pancia cioe sul torace ..
    stamattina mi lavavo e ho notato dei puntini rossi chiari sono andato dalla guardia medica e mi ha detto che sará la lana .. mi ha prescritto polarim la pomata. Lei cosa ne pensa? Dottore

  14. anonimo

    Mimi devo preoccupare? Dottore .. nn credo che bisogna andare al prontosoccorso vero?

  15. anonimo

    Oggi sembra che si notano d più ma se è stata colpa della lana cioè dei maglioncini di lana oppure del mangiare quanto tempo ci vuole super giù per sparire? Usando la pomata polarim ..dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A volte qualche ora, a volte qualche giorno, a volte qualche settimana.

  16. alessio

    buona sera dottore… e da una settimana che ho forte prurito alla schiena e giu ai reni…poi mi si e arrosato dietro al collo e cio messo un podi pomata ed e sparito…pero il prurito dietro alla spalla mi e rimasto..e poi mi sono uscite qualche macchie rosse all’asddome con ponfi. con un po di prurito… faccio presente che faccio insulina…ho la neuropatia diabetica..la cervicale e gli artrosi alle mani e soffro molto di ansia generalizata… e sono portatore di epatite b sano..e per ultimo voglio dire che questo prurito e diffuso in tutto il corpo sulle ciglie sulle orecchie e naso… grazie in anticipo per la risposte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Segnali il prurito al medico, per verificare per esempio l’attuale situazione del fegato.

  17. alessio

    lo chiamato stamattina il mio medico e mi ha detto che sara la polvere allergia

  18. alessio

    2 giorni fa ho telefonato alla guardia medica e mi a detto se dipendeva dal fegato dovresti urinare come la cocacola e avere l’ittero.. grazie per le risposte

  19. Alessandra

    Buongiorno Dottore, sono a Budapest e per il momento non ho la possibilità’ di contattare il mio medico. Ieri sera in seguito ad un mal di testa ho preso un oki task. Poco dopo mi sono gonfiate le palpebre e le labbra. Stamattina va un po’ meglio ma gli occhi sono ancora gonfi. Ho una forte allergia al nichel. Cosa posso fare?
    Grazie mille!
    Alessandra

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti eventuali antistaminici e non assuma più OkiTask.

    2. Anonimo

      Grazie x caso avrebbe un antistaminico da consigliarmi? Ho letto antistaminici anti-h1 giusto? Ora sta’ iniziando a sgonfiare gli assumo comunque? Grazie 1000

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se va meglio probabilmente non c’è bisogno di farmaci (che peraltro non potrei consigliare, mi dispiace.

  20. Anonimo

    Dunque, prima di scrivere premetto che probabilmente sono allergica al parmigiano (e simili) e alle melanzane, perché ogni volta che ne mangio mi pizzica tutto il palato. Lo specifico in caso possa esserci qualche allergia crociata inerente all’episodio. Detto ciò, non sono mai stata un soggetto particolarmente allergico che io sappia, fatta eccezione per una leggera congiuntivite allergica che l’oculista mi diagnosticò anni fa, consigliandomi di fare un ciclo mensile di collirio ogni autunno e primavera per i pollini. Aggiungo anche che prima della reazione allergica in questione non mangiavo da ore, e che comunque durante tutto il giorno ho mangiato cose abbastanza comuni (fetta di carne con solo olio e sale, e a pranzo cordon bleu). Come cosmetici(in effetti è circa una settimana che ho preso trucchi diversi dal solito) trucco solo gli occhi, le labbra mai e neanche in questo caso.

    Detto ciò: venerdì notte mentre ero al pc, improvvisamente avverto un prurito insistente che sembra “interno” alle labbra e a tratti si estende fino al naso. In pochi minuti si è fatto sempre più insistente al punto da diventare un pizzicore insopportabile, e avevo la sensazione come se il labbro fosse intorpidito in un punto. Al che mi sono guardata allo specchio e ho visto che sul labbro superiore destro si era formato un rigonfiamento tondo, di circa 1cm in lunghezza e larghezza, mentre poco sopra il labbro (dove gli uomini hanno i baffi per intenderci) sempre nella parte destra la pelle era tutta arrossata.
    Ero indecisa se prendere bentelan o meno, ma alla fine vedendo che la situazione si era stabilizzata ho deciso di attendere, ma nel frattempo ho tolto un anello che porto tutti i giorni da mesi, nell’incertezza che potesse contenere nichel e avessi sviluppato improvvisamente un’allergia. Dunque il pizzicore è passato da solo in una decina di minuti, il rossore in una mezz’oretta e il gonfiore credo in due ore. Il giorno dopo però il naso ha continuato a prudermi spesso, specialmente nelle narici.
    Sempre il giorno dopo mi si è presentato uno strano mal di testa solo nella parte sinistra, che coinvolgeva anche l’occhio e non passava dormendo. È infatti andato via da solo a metà giornata, lasciando una leggerissima sensazione di pressione nell’orecchio sinistro (o comunque attorno quell’area) che tutt’ora ho e che va e viene, ed è la cosa che mi allarma di più al momento, non sapendo neanche se è collegata all’allergia.
    Lunedì sera comunque ho di nuovo quella che credo sia una reazione allergica. Semplicemente sento prurito, che poi diventa pizzicore, dietro l’orecchio sinistro dove c’è la piega/attaccatura fra l’orecchio e la testa. Mi faccio guardare da qualcuno e in effetti c’era una macchia rossa, che una mezz’oretta dopo si era formata anche all’orecchio destro, in forma più leggera. Mi sono allontanata dalla scrivania e in un’oretta è passato tutto di nuovo.

    Le mie preoccupazioni sono due: la prima è la sensazione all’orecchio (magari non è neanche collegata all’allergia ed è invece sintomo di qualche patologia peggiore, che è l’ipotesi che più temo e a cui più penso), la seconda è che non sapendo quale sia l’allergene, io possa continuare ad essere esposta rischiando reazioni più gravi.

    Lei cosa ne pensa? Ad ogni modo la ringrazio per la pazienza enorme di ascoltarmi ogni volta :) persino il mio medico ci ha rinunciato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembrano piccole reazioni locali e non sembrano esserci i presupposti per reazioni gravi.

  21. teresa

    Buongiorno dottore,ieri ho notato che a mio figlio di 12 anni gli si è gonfiato il labbro superiore ed era tutto rosso,stamattina si è svegliato con il labbro ancora più rosso e gonfio mentre poco fa gli sono usciti dei puntini rossi sopra il naso e sopra il labbro,cosa potrebbe essere e cosa gli posso dare? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha mai sofferto di reazioni allergiche?
      Mi dispiace, ma non posso suggerire farmaci.

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