Orticaria, angioedema e reazioni allergiche con prurito

Ultimo Aggiornamento: 1545 giorni

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Introduzione

  • L’orticaria si manifesta con segni in rilievo, arrossati e pruriginosi (simili a piaghe oppure a rigonfiamenti) di dimensioni diverse, che sembrano apparire e scomparire sulla pelle.
  • L’angioedema, una forma di gonfiore, provoca invece la comparsa di segni cutanei molto estesi e profondi, nella zona degli occhi e delle labbra.

Nella maggior parte dei casi, l’orticaria e l’angioedema non sono di norma pericolosi e non lasciano alcun segno definitivo, anche se non vengono curati. La terapia più comune per l’orticaria e l’angioedema sono i farmaci antistaminici.

I casi gravi di angioedema invece possono mettere in pericolo la vita del paziente: il gonfiore può far sì che la gola o la lingua si gonfino e ostruiscano il flusso dell’aria, causando la perdita di conoscenza.

Potreste essere più soggetti all’orticaria o all’angioedema se:

  • Avete sofferto già in precedenza di orticaria o di angioedema.
  • Avete già avuto altre reazioni allergiche.
  • Avete una malattia collegata all’orticaria e all’angioedema, come il lupus, un linfoma o una malattia della tiroide.
  • Avete precedenti famigliari di orticaria, angioedema o angioedema ereditario.

Foto

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Orticaria sulla schiena (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hives_on_back.jpg)

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

Orticaria da antibiotico (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Urticaria_2.jpg)

Angioedema (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Angioedema2.JPG)

Angioedema (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Angioedema2.JPG)

Cause

L’orticaria e l’angioedema sono provocati da un’infiammazione della pelle, in solitamente a causa del rilascio di istamina ad opera di specifiche cellule delll’organismo (mastociti).

Possono essere provocati anche da reazioni allergiche a:

  • Alimenti. Gli alimenti che possono causare problemi alle persone più sensibili sono molti, ma spesso il disturbo va imputato ai molluschi, al pesce, alla frutta a guscio, alle uova, alla cioccolata e al latte. Tra gli altri allergeni potenziali troviamo gli additivi alimentari, come ad esempio i salicilati e i solfiti.
  • Farmaci. Potenzialmente tutti i farmaci possono causare l’orticaria o l’angioedema, ma tra gli imputati più comuni troviamo: la penicillina, l’aspirina, l’ibuprofene (Moment, Antalgil, Brufen ed altri) e i farmaci per tenere sotto controllo la pressione sanguigna.
  • Altri allergeni. Tra gli altri fattori che possono scatenare l’orticaria e l’angioedema troviamo il polline, la forfora degli animali, il lattice e le punture d’insetto.
  • Fattori fisici. Certi fattori ambientali sono in grado di provocare il rilascio di istamina, e quindi l’orticaria o l’angioedema, in alcune persone. Tra di essi vanno annoverati il caldo, il freddo, la luce solare, il contatto con l’acqua, la pressione sulla pelle, lo stress e l’esercizio fisico
  • Dermatografia. Il nome di questo disturbo significa letteralmente scrittura sulla pelle. Quando si preme sulla pelle oppure la si graffia, nella zona appaiono linee in rilievo causate dall’angioedema di origine istaminica che provoca il gonfiore sottocutaneo.

Oltre a questi fattori scatenanti queste reazioni allergiche possono verificarsi come risposta alla produzione di anticorpi da parte dell’organismo; possono scatenarsi per via delle trasfusioni di sangue, per malattie del sistema immunitario, come il lupus o un tumore, per alcune malattie della tiroide, per le infezioni (come l’epatite) o persino per un banale raffreddore.

L’angioedema ereditario è una forma ereditaria di angioedema, collegata a livelli bassi o a funzionamento anormale di alcune proteine del sangue (C1-inibitori). Questi inibitori sono importanti per la regolazione del funzionamento del sistema immunitario.

Sintomi

Orticaria

Tra i segnali e i sintomi della presenza dell’orticaria troviamo:

  • Prurito, che in alcuni casi può essere molto forte.
  • Segni sulla pelle (piaghe o rigonfiamenti che prendono il nome di pomfi) in rilievo, rossi o biancastri, di varie dimensioni.
  • Una singola macchia o un gruppo di macchie che può coprire zone estese di pelle.
  • Scomparsa delle macchie proprio mentre ne appaiono di nuove: sembra che il disturbo si sposti.
  • Sensazione di bruciore o di punture come di ortica nella zona colpita.

L’orticaria può essere acuta oppure cronica. Per definizione, l’orticaria acuta può durare da meno di ventiquattro ore fino a sei settimane, mentre l’orticaria cronica dura più di sei settimane (a volte un singolo episodio si può protrarre per mesi o per anni).

Angioedema

L’angioedema è simile all’orticaria, ma si verifica in zone più profonde della pelle. Tra i segnali e i sintomi dell’angioedema troviamo:

  • Segni estesi, spessi e stabili sulla pelle.
  • Gonfiore della pelle.
  • Vesciche (bolle) nelle zone in cui il gonfiore è più forte.
  • Dolore o sensazione di calore nelle zone colpite.
  • Nei casi più gravi, difficoltà respiratorie o di deglutizione.

L’angioedema spesso compare vicino agli occhi o alle labbra, ma può anche svilupparsi sulle mani, sui piedi, sui genitali o all’interno della gola.

L’angioedema e l’orticaria possono verificarsi in momenti diversi, oppure contemporaneamente.

L’angioedema ereditario è una malattia più grave (ma più rara) che può provocare un gonfiore improvviso, forte e rapido del volto, delle braccia, delle gambe, delle mani e dei piedi, dei genitali, delle vie digerenti e respiratorie. Tra i segnali e i sintomi dell’angioedema ereditario troviamo:

  • Gonfiore improvviso, forte e rapido del volto, delle braccia, delle gambe, delle mani e dei piedi, dei genitali, delle vie digerenti e respiratorie.
  • Dolori addominali provocati dal gonfiore degli organi dell’apparato digerente.
  • Difficoltà o ostruzione respiratoria provocata dal gonfiore delle vie respiratorie.

Diagnosi

Probabilmente per la prima visita vi recherete dal medico di famiglia oppure da un medico che vi conosce bene tuttavia, quando prenotate una visita, in alcuni casi potreste essere indirizzati subito da uno specialista che conosce bene le malattie della pelle (un dermatologo).

Le visite possono essere piuttosto brevi e spesso ci sono tante cose da dire e da fare, quindi può essere utile prepararsi in anticipo. Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a prepararvi per la vostra visita e faranno luce sulle domande del medico e sulle eventuali terapie consigliate.

Che cosa fare prima della visita

Scrivete tutti i segni e i sintomi, quando si sono verificati e per quanto tempo sono continuati. Inoltre fate un elenco di tutti i farmaci che assumete, comprese le vitamine, i preparati erboristici ed i farmaci da banco. Se possibile portate con voi i contenitori originali e un elenco dei dosaggi e delle prescrizioni.

Preparate in anticipo un elenco di domande da porre al medico, non abbiate paura di porre domande o di chiedere chiarimenti se non capite ciò che il dice.

Tra le domande relative all’orticaria e all’angioedema, potreste avere queste:

  1. Quali sono le sostanze che possono scatenare i miei sintomi?
  2. Per confermare la diagnosi devo fare degli esami?
  3. Ci sono altre cause possibili per i miei sintomi?
  4. La mia malattia è destinata a guarire in breve tempo o è cronica?
  5. Quali sono i migliori provvedimenti che devo prendere?
  6. Quali sono le alternative all’approccio principale che lei consiglia?
  7. Per curare la malattia, devo assumere farmaci con obbligo di ricetta o posso usare farmaci da banco?
  8. Quali risultati posso aspettarmi?
  9. Posso non far nulla e stare a vedere se i sintomi scompaiono per conto loro?
  10. Rischio complicazioni gravi come il soffocamento?

Il medico probabilmente vi farà molte domande, tra cui:

  1. Quando ha iniziato ad avvertire i sintomi?
  2. Subito dopo la comparsa, come si presentavano le lesioni della pelle?
  3. I sintomi sono cambiati nel corso del tempo?
  4. C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  5. Quali farmaci di automedicazione ha usato?
  6. Quali farmaci sta assumendo, con o senza prescrizione medica?

Prima di tutto il medico vi porrà delle domande sui vostri precedenti medici. Potrebbe ad esempio chiedervi di creare un diario dettagliato dell’esposizione alle sostanze potenzialmente irritanti.

Se la causa dell’orticaria o dell’angioedema non è evidente o se i sintomi presentano una marcata ricorrenza, il medico potrebbe consigliare di sottoporvi a un test allergico.

  • Prick test (percutaneo). In questo test, che è quello eseguito più di frequente, vengono inserite nella pelle, tramite puntura o abrasione, delle minuscole gocce di estratto di allergene purificato. Quest’esame di solito viene eseguito per identificare le allergie al polline, alla forfora degli animali, agli alimenti, al veleno degli insetti e alla penicillina.
  • Test intradermico (intracutaneo). Gli estratti purificati di allergene vengono iniettati nella pelle del braccio. Quest’esame di solito viene eseguito se il medico sospetta un’allergia al veleno degli insetti o alla penicillina.
  • Patch test (epicutaneo). L’allergene viene applicato su un cerotto, che poi viene attaccato sulla pelle. Questo esame può identificare quelle sostanze che scatenano una reazione allergica quando entrano in contatto con la pelle. Tra le sostanze oggetto del test possiamo avere il lattice o determinati farmaci.

Se il medico sospetta che siate affetti da angioedema ereditario, potrebbe richiedervi degli esami del sangue per controllare i livelli e la funzionalità di determinate proteine del sangue.

Pericoli

L’orticaria e l’angioedema possono provocare:

  • prurito,
  • disagio e imbarazzo.

Nei casi più gravi, come quando si gonfiano la bocca o la gola, si possono verificare complicazioni come:

Lo shock anafilattico (anafilassi) è una grave reazione allergica che coinvolge il cuore o i polmoni:

  • i bronchi si restringono,
  • la respirazione si fa difficile,
  • la pressione diminuisce di colpo, provocando vertigini, perdita di conoscenza e addiritttura il decesso.

Lo shock anafilattico avviene molto rapidamente, è quindi necessario un intervento medico immediato.

Cura e terapia

Se siete affetti da orticaria o da angioedema lieve, questi consigli vi aiuteranno ad alleviare i sintomi:

  1. Cercate di identificare, e di evitare, le sostanze che irritano la pelle o che causano una reazione allergica. Si può trattare di alimenti, di farmaci, di polline, di forfora di animali, di lattice o di punture di insetti.
  2. Andate in farmacia e chiedete un antistaminico. Un antistaminico per uso orale disponibile in farmacia senza ricetta medica come la cetirizina (Zirtec® o altro) può aiutarvi ad avvertire meno prurito.
  3. Usate garze imbevute d’acqua fresca. Se coprite la zona colpita con bende e garze riuscirete a lenire il dolore e a evitare di grattarvi.
  4. Fate il bagno nell’acqua fresca. Per alleviare il prurito aggiungete all’acqua del bagno del bicarbonato di sodio, della farina d’avena o dell’avena colloidale, una farina d’avena macinata molto fine, fatta apposta per essere diluita nella vasca da bagno (Aveeno ed altri prodotti).
  5. Indossate abiti di cotone, larghi e lisci. Evitate i vestiti ruvidi, stretti, che punzecchiano la pelle o sono fatti di lana. In questo modo riuscirete a diminuire o a non avvertire l’irritazione.

Se i sintomi sono di lieve identità potrebbe non essere necessaria alcuna terapia. La terapia standard contro l’orticaria e l’angioedema è rappresentata dagli antistaminici, che bloccano il rilascio di istamina, responsabile dei sintomi.

In alcuni casi di orticaria o di angioedema grave i medici potrebbero prescrivere un farmaco corticosteroide per uso orale, come il prednisone, che può aiutare a far diminuire il gonfiore, il rossore e il prurito.

Terapia contro l’angioedema ereditario

Questi farmaci sono efficaci nella cura dell’orticaria e dell’angioedema, però spesso si rivelano inutili per quanto riguarda l’angioedema ereditario. Tra i farmaci specifici per la cura sul lungo periodo dell’angioedema ereditario troviamo alcuni androgeni, come il danazolo, che contribuiscono a regolare i livelli di proteine nel sangue. Inoltre, sono in corso esperimenti clinici per la messa a punto di nuovi farmaci utili nella cura dell’angioedema ereditario.

Situazioni di emergenza

Se avete un episodio grave di orticaria o di angioedema, potreste aver bisogno di un’iniezione di emergenza di adrenalina (epinefrina) e di recarvi al pronto soccorso. Se gli episodi gravi si ripetono nonostante la terapia il medico potrebbe prescrivervi dell’adrenalina, da portare sempre con voi in caso si verifichino situazioni di emergenza: non preoccupatevi, perché il medico vi dirà come usarla nel modo corretto.

Prevenzione

Per diminuire le probabilità che l’orticaria o l’angioedema si ripresentino, prendete queste precauzioni:

  • Evitate i fattori scatenanti. Tra di essi potrebbero esserci determinati alimenti o farmaci, oppure certe situazioni, come le temperature estreme, che già hanno scatenato reazioni allergiche in passato.
  • Tenete un diario. Se sospettate che la causa del problema siano gli alimenti, tenete nota di ciò che mangiate. Fate attenzione: gli ingredienti di alcuni alimenti potrebbero essere elencati sull’etichetta con un nome poco comune.

Quando chiamare il medico

L’orticaria e l’angioedema lieve di solito non sono mortali, nella maggior parte dei casi è possibile curare gli episodi lievi senza ricovero in ospedale.

Chiamate il medico se l’orticaria o l’angioedema non rispondono alla terapia o se i sintomi continuano per più di due giorni. Recatevi immediatamente al pronto soccorso se:

  • Avete le vertigini.
  • Avete problemi a respirare.
  • Vi sentite la gola gonfia.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Il fatto che non sudo è riferito alla notte, mi è già successo che se di giorno non sudo non mi esce nulla..
    Solo la notte
    Che altra spiegazione potrei darmi considerando che esce solo d’estate quando fa caldo e già i primi di settembre sparisce tutto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fioriture, per esempio, quindi collegate alla stagione ma non alla temperatura; in questi giorni in cui fa freddo di notte, di giorno che temperature rileva?

      Si espone al sole durante il giorno?

  2. Anonimo

    Al sole si ma non in maniera diretta, ho sempre maniche e pantaloni lunghi, solo la testa è esposta direttamente.
    La temperatura durante il giorno è di 27/30 gradi, salvo questi 3 giorno in cui le massime erano di 23 gradi.
    Prendo l’antistaminico aerius che da moltissimo solevo e come le dicevo prurito pochissimo.
    Come saprà l’orticaria tende ad espandersi ed a volte diventare tutt’uno con un altra bolla vicino, nelle zone più grasse del corpo si ingrandiscono un bel po’ fino a riassorbirsi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi tre giorni è comunque comparsa?

      Mi rimane il dubbio che il problema sia legato alla parietaria, che fiorisce proprio nei mesi caldi.

  3. Anonimo

    scomparsa del tutto no, qualche bolla qua e la ma niente di più.
    ma la paretiara mica cell’ho in casa :D
    comunque non so perchè però luglio ed agosto sono i mesi dominanti, da settembre sparisce tutto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che capire la causa non cambierebbe in modo rilevante la terapia, che rimane l’antistaminico, mi rendo conto che non ha parietaria in casa, ma la presenza nell’aria potrebbe comunque avere un certo peso; probabilmente ha comunque ragione lei ed il problema è nel sudore ma, come premesso, di fatto non vedo alternative al farmaco in uso.

  4. Anonimo

    Voglio precisare che non è il sudore in se a darmi orticaria, cioè 28/35 gradi + sudore = orticaria, 5/15 gradi (temperature invernali) + sudore = non mi esce nulla

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci può stare, perchè il caldo vasodilata ed aumenta l’afflusso dei mediatori chimici responsabili della reazione.

  5. leonardo Amerio

    egr.dottore da sette anni mi è comparsa una macchia rosastra che continua ad avere piccole crosticine sui bordi un paio di volte al mese mi da un lieve prurito che passa subito.potrebbe essere un herpes o un fungo che mi ha causato l’infiammazione al trigemino della quale ne patisco da tre anni ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Escluderei l’ipotesi herpes, mentre al limite è possibile che sia un fungo (ma senza vedere è difficile giudicare).
      Non credo che sia legato al trigemino.

  6. giorgio

    Buongiorno dottore sono circa 40 giorni che ho prurito in tutte le parti del corpo ma si sposta in continuo ho senzazzioni di prurito e calore e spilli che mi formicolano e in più si manifestano rilievi di bolle e striature quando mi gratto ho preso antistaminici e messo una crema . La prego di aiutarmi cosa posso fare? Ci sono dei prodotti per lavarmi ?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si è già rivolto ad un dermatologo? Assume farmaci?

  7. michael

    salve dottore….è da quasi 15 giorni che ho l’orticaria. prendo antistaminici (zertec) e sembra che stia passando. il problema però rimane ai piedi(che sono gonfi) , durante il giorno ci cammino e non mi danno parecchio fastidio ma alla.sera il gonfiore comincia a far male e son costretto a mettermi sul letto a tenere a riposo le gambe ! cosa posso fare per farli sgonfiare? grazie mille ij anticipo

    1. michael

      20 anni… ora comunque i piedi sono tornati normali però l’orticaria è rimasta.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si è ancora individuata la causa dell’orticaria?

  8. Anonimo

    salve dottore, le avevo scritto tipo 3-4 mesi fa circa un fungo che mi era uscito sul collo.
    ero stato a maggio dal dermatologo il quale mi aveva prescritto il fluconazolo pensa, 2 pillone al mese per 2 mesi.
    cosi l’ho fatto, finito trattamento a giugno.
    sto vedendo che mi stanno riuscendo delle macchie, ovviamente mi si erano passate tutte..
    il dermatologo mi sembra di ricordare che mi aveva detto che andavano fatti altri trattamenti nel cambio di stagione.. sta arrivando l’autunno..
    ora non so se devo riassumere quel farmaco( il dottore di famiglia mi ha dato l’ok) oppure no
    ma è vera sta cosa dei trattamenti nel cambio di stagione o mi sto confondendo con qualcos’altro?

  9. Anonimo

    va bene grazie, ho chiesto anche su medicitalia, un dermatologo, raccontandogli la vicenza ha ipotizzato pitiriasi versicolor, ho letto l’articolo poi sul suo sito riguardo questo fungo e ritengo sia molto attendibile perchè considerando le cause,
    -1 vivo in ambiente umido
    2- sudo molto
    3- ho la pelle grassa, anche d’inverno
    lei che ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido l’analisi, ma se riprende in mano la documentazione che le ha fornito il dermatologo che l’aveva visitato probabilmente troverà anche la diagnosi.

  10. Anonimo

    salve,
    d’estate ho sempre l’orticaria con il rialzo delle temperature, sto in un momento in cui ho la febbre, mi rista uscendo un pò di orticaria, sarà la febbre a causare ciò? sudando e con la temperatura alta
    grazie

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