Nodo in gola ed ansia: sintomi, diagnosi, pericoli e cura

Ultimo Aggiornamento: 934 giorni

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Introduzione

Il nodo in gola (o bolo isterico, o bolo ipofaringeo) è la sensazione di avere qualcosa di fermo in gola che in realtà non c’è. Si tratta di una sensazione molto reale ed il paziente non la esprime semplicemente per lamentarsi.

Il nodo in gola può essere percepito come una massa, una sporgenza, come catarro o come semplice fastidio localizzato: il modo di descriverlo varia molto a seconda del paziente. E’ un disturbo relativamente frequente.

Solo raramente esiste davvero una massa reale in gola (causata da infezioni, problemi di tiroide, tumori, …). In questo articoli tratteremo invece il caso più comune, ossia quando la sensazione di “qualcosa in gola” è di fatto solo un’impressione, anche se particolarmente reale.

Si riesce a guarire dal nodo alla gola?

Probabilmente sì, ma sappiamo che un numero significativo di pazienti continua a lamentare il fastidio alla gola dopo due anni dalla comparsa quindi, se il sintomo persiste, è inutile rimproverarsi di non aver fatto abbastanza. Tuttavia è molto raro che il nodo in gola peggiori con il passare del tempo: se peggiora, andate di nuovo dall’otorino.

Cause

Non è stato finora diagnosticato alcun meccanismo fisiologico o eziologico specifico per il nodo alla gola; alcune ricerche suggeriscono che, nel momento in cui si presentano i sintomi, sia presente un’elevata pressione cricofaringea (dovuta alla muscolatura presente in gola) oppure una motilità ipofaringea anomala (ossia dei movimenti anomali in gola).

La sensazione di avere un nodo alla gola potrebbe anche essere causata dal reflusso gastroesofageo (GERD) o dalla deglutizione e dalla secchezza della gola connesse all’ansia o ad altri stati emotivi.

Tra i disturbi che possono essere scambiati per la sensazione di nodo alla gola ricordiamo i diverticoli cricofaringei (dell’esofago superiore), lo spasmo esofageo diffuso, il reflusso gastroesofageo, i disturbi muscolo-scheletrici (ad esempio la miastenia gravis, la distrofia miotonica e la polimiosite) e le lesioni nodulari del collo o del mediastino che causano la compressione dell’esofago.

Secondo alcuni autori la sensazione di nodo alla gola potrebbe essere sintomo di alcuni disturbi dell’umore (ad esempio una rabbia eccessiva); alcuni pazienti, inoltre, potrebbero essere particolarmente predisposti a questa reazione. Lo stress sembra avere un ruolo nella sensazione di nodo in gola nei due terzi circa dei pazienti, quindi spesso può essere utile modificare lo stile di vita o rilassarsi. Molti pazienti temono che il nodo alla gola sia un sintomo di un tumore alla gola e scoprono di sentirsi meglio appena dopo essersi fatti visitare da un otorinolaringoiatra.

Pericoli

Il nodo in gola è un sintomo del tumore alla gola?

No! In realtà molti dei pazienti che hanno questo sintomo non sono fumatori e quindi è altamente improbabile che abbiano un tumore alla gola.

E’ comunque importante in caso di persistenza del sintomo vagliare con l’aiuto del proprio medico anche questa possibilità.

Diagnosi

Lo scopo principale della diagnosi è quello di distinguere tra la sensazione di nodo alla gola dalla vera e propria disfagia, che indica un disturbo strutturale o motorio della faringe o dell’esofago.

Anamnesi

Il medico vi farà delle domande sui disturbi attuali per avere una descrizione chiara dei sintomi, soprattutto per quanto concerne eventuali dolori durante la deglutizione, le difficoltà di deglutizione (ad esempio la sensazione che il cibo rimanga in gola). Il momento in cui compaiono i sintomi è importante e occorre capire in particolar modo se il sintomo si presenta quando si mangia o si beve, oppure se sia indipendente da queste attività; il medico dovrebbe inoltre indagare esplicitamente sulla connessione tra i sintomi e gli eventi psicologici del paziente.

Il medico vi domanderà inoltre se siete dimagriti (sintomo di un disturbo della deglutizione) o se presentate sintomi di debolezza muscolare.

Visita

Il medico palpa il collo e la gola alla ricerca di eventuali noduli. L’orofaringe viene osservata direttamente e l’otorino tipicamente esamina la bocca, inserendo poi un endoscopio flessibile a fibre ottiche per controllare anche la gola.

Il medico, inoltre, dovrebbe osservare la deglutizione, di acqua e di alimenti solidi, ad esempio dei crackers. È importante l’esame neurologico, con particolare attenzione alla funzionalità motoria.

Sintomi preoccupanti

I sintomi seguenti devono essere immediatamente segnalati al medico:

  • Male al collo o mal di gola,
  • Dimagrimento,
  • Comparsa improvvisa del nodo alla gola dopo i cinquant’anni,
  • Dolore, soffocamento o difficoltà di deglutizione,
  • Rigurgito,
  • Debolezza muscolare,
  • Massa palpabile o visibile,
  • Peggioramento progressivo dei sintomi.

Esami

I pazienti che presentano i sintomi tipici del nodo in gola non hanno bisogno di eseguire particolari esami. Se la diagnosi non è chiara o il medico non riesce a visualizzare bene la faringe, vengono eseguiti gli esami per la disfagia. Tra gli esami tipici ricordiamo

  • l’esofagografia opaca o con mezzo di contrasto,
  • la misurazione del tempo di deglutizione,
  • la radiografia toracica,
  • la manometria esofagea.

Cura e terapia

Il medico rassicura in genere il paziente standogli vicino, perché finora nessun farmaco si è dimostrato efficace per combattere il nodo alla gola. Il medico, inoltre, dovrebbe consigliare al paziente di gestire la depressione, l’ansia o altri disturbi del comportamento sottostanti, indirizzandolo verso uno psichiatra, se necessario. Nel frattempo, può essere utile comunicare al paziente che i sintomi e gli stati emotivi sono collegati.

Attualmente non esiste una terapia specifica per il nodo alla gola tuttavia, se soffrite di reflusso esofageo, può essere utile curarlo. Se ci riuscite, cercate di ignorare il nodo in gola perché, più ci pensate, più sembrerà peggiorare.

La deglutizione eccessiva o il fatto di schiarirsi in continuazione la gola non fanno altro che irritare la gola e peggiorare la sensazione: il paziente può entrare in un circolo vizioso, quindi cercate di non deglutire troppo e di non schiarirvi troppo la gola, anche se vi verrebbe spontaneo.

Se la sensazione di nodo in gola è particolarmente fastidiosa, bere qualcosa di caldo o tenere in bocca una caramella vi aiuteranno a tenere la gola idratata.

Fonti Principali:

(traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Daniele

    Salve Dottore, soffro di reflusso che tratto con Lasoprazolo da 30 1 volta al giorno. Non seguo particolare cura alimentare, non fumo ma sono molto nervoso, di recente ho avuto forte impegno al lavoro. Da circa 15 gg, durante la giornata, e non continuamente, ho la sensazione di gola chiusa e fastidio all’ugola. Il medico mi ha visitato la gola e palpato collo dicendo che non vi è nulla. Che mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Maggior attenzione all’alimentazione e, ancora più importante, per quanto possibile una miglior gestione di stress ed ansia.

  2. Alberto

    Salve Dottore, io avevo da un paio di anni un nodo alla gola allucinante, respiro corto e ansie continue al limite di una attacco di panico prolungato a tutta la giornata. Inoltre cervicali e pensantezza delle spalle, difficoltà deambulatorie… che mi hanno portato alla psicoterapia, agli psicofarmaci, senza alcun successo.

    Ho risolto il 100% di tutto quello che le ho detto dimenticamndo psicofarmaci e psichiatri, e riprendendo a respirare con l’addome. E’ semppliccisimo. Alcuni fanatici (internet è piena) te la raccontano in svariati modi ma la realtà è questa: noi siamo il nostro respiro e quanto più fluido e libero è il nostro respiro tanto più quieti e calmi siamo noi.

    Annientati nel giro di 3 mesi: nodo alla gola, tensione assurda della spalla destra, tensione assurda della schiena, ansie e panico continuo… un miracolo.

    Ma la vera domanda è: perché 3 diversi laureati in medicina dopo che rendevo conto di difficoltà respiratorie non si sono nemmeno minimamente interessati al come respiravo? Perché invece tutti sicuri mi hanno consigliato farmaci di vario genere?

    Lo dico a tutti: rivolgetevi ad una scuole di respiro, una qualsiasi, fatelo e andateci convinti, la vostra vita cambierà. Ve lo dice un guarito dal respiro. Ve lo dice un malato di respirazione scorretta che si è autocurato a costo zero. Zero soldi, non devo pagare nessuno e mi curo ogni santo giorno.

    1. Alberto

      Dimenticavo: sono ingegnere informatico di 35 anni simpatizzante per razionalismo, ateismo, atomismo e Epicuro. Il respiro è biologia del nostro corpo, è quindi scienza esatta e ben si adatta alle mie simpatie. Non stia a sentire i santoni che parlano del tornare al momento della nascita. Di sicuro ripercorrere gli ultimi 2 (per me), oppure 10 o 20 anni di sofferenza all’indietro, sembra un po’ un viaggio nel tempo, un viaggio all’indietro nella nostra vita. Ed una nuova domando si fa avanti alla fine del tunnel: ma da quando è che non respiro bene? Dalla nascita? … Ma allora i santoni un po ci hanno imbroccato, a modo loro.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie mille per la testimonianza, che tutto sommato non mi stupisce più di tanto perchè è uno dei rimedi più utili e sottovalutati è il ricorso alle tecniche di rilassamento, che spesso partono proprio dal respiro.

      Purtroppo non sempre la causa è quella e quindi non sempre questo approccio si rivela sufficiente da solo.

  3. nicola

    Salve dott e da piu di un anno che ogni volta mi viene da fare un movimento in gola tipo a muovere un pallina la sento proprio non capisco come mai continuo a farlo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente suggestione, ma senta anche il parere del medico.

  4. maren

    Buona sera dottore sono un maschio di 29 anni e da 5 giorni sento un nodo alla gola e che mi sembra che si sta facendo piu grande dolori non ne ho pero sono preoccupato voi cosa pensate??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando una visita medica, ma in questi casi la causa più probabile è un po’ di ansia.

  5. vanessa

    Salve nn so se qst sia il posto giusto ma vlv avere qlk info dato che cn il pensiero sto morendo. Praticamente ho un fastidio alla parte sinistra della gola e il dottore di casa mi ha detto sì tratti di placca alla gola. L’antibiotico nn mi sta facendo nessun effetto. .qlk mese fa ho fatto una ecografia alla tiroide ma nn c era nulla. Ora a cosa è dovuta è sicuro che sia una placca?

  6. vanessa

    E cm mai la dopo 4 giorni di antibiotico nn mi è passata? Ah e volevo anke dirle Ke in quel lato ho una Mola del giudizio mal messa e ke mastico solo dal lato sinistro. Cmq grazie xle sue risposte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe non essere batterica, in ogni caso se tra oggi e domani non passasse senta nuovamente il medico; non c’è in ogni caso motivo di pensare a qualcosa di grave.

  7. giorgio

    Salve dott e possibile che sentendo sempre un pallina in gola aumenti la senzazione se si beve alcool o bevande gasate

  8. giorgio

    Sono stato dal otorino ma a detto che e solo ansia anche se e solo ansia quindi bevendo alcool o bevande gasate aumenta o solo col reflusso

  9. davide

    Salve dottore quando bevo acqua o altro sento a volte il corpo estraneo e durante la giornata continuo a muovere la gola non sempre ma quando sento sta pallina cosa puo essere? A dimenticavo a volte tiro su anche del catarro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre d’ansia? Glielo chiedo perchè potrebbe essere un po’ di suggestione; l’altra causa probabile è un po’ di reflusso.

  10. davide

    Si da due anni ho avuto problemi di ansia ma x il catarro puo essere l ansia? Ce lo quasi sempre ma non e tipo come quello dell’influenza e biancastro

  11. davide

    Fumavo ho smesso da tre anni i il cattarro ora e diminuito rispetto gli anni scorsi una volta o due al giorno tiro su non di piu

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere ancora residuo del fumo, in ogni caso senta anche il parere del medico, attraverso la visita potrà essere molto più preciso di me.

  12. davide

    Sono dal otorino un anno fa ha detto che era infiammata la gola mi ha dato golanox da spruzzare ma ancora niente catarro ce lo ancora puo centrare anche l ansia?

  13. fabio

    Buonasera dott volevo dirle se e possibile che l ossa della gola possono spostarsi

  14. cristina

    Buonasera Dottore,
    Nella notte tra Venerdi e sabato mi sono svegliata in preda a sudorazione fredda e fortissimo dolore nella parte alta dello stomaco, stomaco gonfio e molto duro con dolore che si irradiava anche alla schiena.
    mi sono fatta vedere da un Dottore dicendomi che era un forte attacco di gastrite nervosa (sono molto stressata) e che prendendo il gastroprotettore per qualche giorno si sistemava tutto.
    oggi quando ho ingoiato il gastroprotettore avevo la sensazione che non scendesse…adesso a distanza di parecchie ore mi sento qualcosa che ostruisce la gola, sensazione di avere qualcosa che non riesco ad ingiare , ho continuamente bisogno di ingoiare salure e grandi volumi d’acqua e quando ingoio avverto fitte fastidiose alla bocca dello stomaco che si irradiano alla schiena e nella parte sia sinistra che destra dell addome nella parte alta.
    cosa potrebbe essere?
    Cosa mi consiglia?
    Cordialmente
    cristina

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente un po’ di reflusso legato alla gastrite, il farmaco curerà anche questo aspetto. Senta comunque il parere del medico.

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