Nodo in gola ed ansia: sintomi, diagnosi, pericoli e cura

Ultimo Aggiornamento: 1418 giorni

Introduzione

Il nodo in gola (o bolo isterico, o bolo ipofaringeo) è la sensazione di avere qualcosa di fermo in gola che in realtà non c’è. Si tratta di una sensazione molto reale ed il paziente non la esprime semplicemente per lamentarsi.

Il nodo in gola può essere percepito come una massa, una sporgenza, come catarro o come semplice fastidio localizzato: il modo di descriverlo varia molto a seconda del paziente. E’ un disturbo relativamente frequente.

Solo raramente esiste davvero una massa reale in gola (causata da infezioni, problemi di tiroide, tumori, …). In questo articoli tratteremo invece il caso più comune, ossia quando la sensazione di “qualcosa in gola” è di fatto solo un’impressione, anche se particolarmente reale.

Si riesce a guarire dal nodo alla gola?

Probabilmente sì, ma sappiamo che un numero significativo di pazienti continua a lamentare il fastidio alla gola dopo due anni dalla comparsa quindi, se il sintomo persiste, è inutile rimproverarsi di non aver fatto abbastanza. Tuttavia è molto raro che il nodo in gola peggiori con il passare del tempo: se peggiora, andate di nuovo dall’otorino.

Cause

Non è stato finora diagnosticato alcun meccanismo fisiologico o eziologico specifico per il nodo alla gola; alcune ricerche suggeriscono che, nel momento in cui si presentano i sintomi, sia presente un’elevata pressione cricofaringea (dovuta alla muscolatura presente in gola) oppure una motilità ipofaringea anomala (ossia dei movimenti anomali in gola).

La sensazione di avere un nodo alla gola potrebbe anche essere causata dal reflusso gastroesofageo (GERD) o dalla deglutizione e dalla secchezza della gola connesse all’ansia o ad altri stati emotivi.

Tra i disturbi che possono essere scambiati per la sensazione di nodo alla gola ricordiamo i diverticoli cricofaringei (dell’esofago superiore), lo spasmo esofageo diffuso, il reflusso gastroesofageo, i disturbi muscolo-scheletrici (ad esempio la miastenia gravis, la distrofia miotonica e la polimiosite) e le lesioni nodulari del collo o del mediastino che causano la compressione dell’esofago.

Secondo alcuni autori la sensazione di nodo alla gola potrebbe essere sintomo di alcuni disturbi dell’umore (ad esempio una rabbia eccessiva); alcuni pazienti, inoltre, potrebbero essere particolarmente predisposti a questa reazione. Lo stress sembra avere un ruolo nella sensazione di nodo in gola nei due terzi circa dei pazienti, quindi spesso può essere utile modificare lo stile di vita o rilassarsi. Molti pazienti temono che il nodo alla gola sia un sintomo di un tumore alla gola e scoprono di sentirsi meglio appena dopo essersi fatti visitare da un otorinolaringoiatra.

Pericoli

Il nodo in gola è un sintomo del tumore alla gola?

No! In realtà molti dei pazienti che hanno questo sintomo non sono fumatori e quindi è altamente improbabile che abbiano un tumore alla gola.

E’ comunque importante in caso di persistenza del sintomo vagliare con l’aiuto del proprio medico anche questa possibilità.

Diagnosi

Lo scopo principale della diagnosi è quello di distinguere tra la sensazione di nodo alla gola dalla vera e propria disfagia, che indica un disturbo strutturale o motorio della faringe o dell’esofago.

Anamnesi

Il medico vi farà delle domande sui disturbi attuali per avere una descrizione chiara dei sintomi, soprattutto per quanto concerne eventuali dolori durante la deglutizione, le difficoltà di deglutizione (ad esempio la sensazione che il cibo rimanga in gola). Il momento in cui compaiono i sintomi è importante e occorre capire in particolar modo se il sintomo si presenta quando si mangia o si beve, oppure se sia indipendente da queste attività; il medico dovrebbe inoltre indagare esplicitamente sulla connessione tra i sintomi e gli eventi psicologici del paziente.

Il medico vi domanderà inoltre se siete dimagriti (sintomo di un disturbo della deglutizione) o se presentate sintomi di debolezza muscolare.

Visita

Il medico palpa il collo e la gola alla ricerca di eventuali noduli. L’orofaringe viene osservata direttamente e l’otorino tipicamente esamina la bocca, inserendo poi un endoscopio flessibile a fibre ottiche per controllare anche la gola.

Il medico, inoltre, dovrebbe osservare la deglutizione, di acqua e di alimenti solidi, ad esempio dei crackers. È importante l’esame neurologico, con particolare attenzione alla funzionalità motoria.

Sintomi preoccupanti

I sintomi seguenti devono essere immediatamente segnalati al medico:

  • Male al collo o mal di gola,
  • Dimagrimento,
  • Comparsa improvvisa del nodo alla gola dopo i cinquant’anni,
  • Dolore, soffocamento o difficoltà di deglutizione,
  • Rigurgito,
  • Debolezza muscolare,
  • Massa palpabile o visibile,
  • Peggioramento progressivo dei sintomi.

Esami

I pazienti che presentano i sintomi tipici del nodo in gola non hanno bisogno di eseguire particolari esami. Se la diagnosi non è chiara o il medico non riesce a visualizzare bene la faringe, vengono eseguiti gli esami per la disfagia. Tra gli esami tipici ricordiamo

  • l’esofagografia opaca o con mezzo di contrasto,
  • la misurazione del tempo di deglutizione,
  • la radiografia toracica,
  • la manometria esofagea.

Cura e terapia

Il medico rassicura in genere il paziente standogli vicino, perché finora nessun farmaco si è dimostrato efficace per combattere il nodo alla gola. Il medico, inoltre, dovrebbe consigliare al paziente di gestire la depressione, l’ansia o altri disturbi del comportamento sottostanti, indirizzandolo verso uno psichiatra, se necessario. Nel frattempo, può essere utile comunicare al paziente che i sintomi e gli stati emotivi sono collegati.

Attualmente non esiste una terapia specifica per il nodo alla gola tuttavia, se soffrite di reflusso esofageo, può essere utile curarlo. Se ci riuscite, cercate di ignorare il nodo in gola perché, più ci pensate, più sembrerà peggiorare.

La deglutizione eccessiva o il fatto di schiarirsi in continuazione la gola non fanno altro che irritare la gola e peggiorare la sensazione: il paziente può entrare in un circolo vizioso, quindi cercate di non deglutire troppo e di non schiarirvi troppo la gola, anche se vi verrebbe spontaneo.

Se la sensazione di nodo in gola è particolarmente fastidiosa, bere qualcosa di caldo o tenere in bocca una caramella vi aiuteranno a tenere la gola idratata.

Fonti Principali:

(traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Dottore sono esattamente 8 mesi che ho la sensazione perenne e costante di un nodo alla gola. Sono andata sia dall’ otorinolaringoiatra che dal medico di famiglia, entrambi mi hanno suggerito che la causa potrebbe essere il reflusso gastroesofageo anche se io non percepisco i sintomi ad esso correlati. Tuttavia sto facendo la cura con pantoprazolo 20 e le bustine di gaviscon ma non riscontro giovamento. In realtà non attribuisco nemmeno la causa ad ansia o stress perché dopo la laurea mi sono completamente rilassata e nel complesso sono alquanto serena. Quindi le chiedo: cosa diamine devo fare? Perché come ben sa questo stato è alquanto fastidioso!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È presto per giudicare, aspettiamo almeno altri 10-14 giorni. Mi tenga al corrente.

  2. Marta

    Buonasera dottore sono una ragazza di 20 anni e da più di un anno soffro di ipocondria che ultimamente riesco a gestire un po meglio … Da ieri sera ho la sensazione di avere un corpo estraneo in gola . È una sensazione che qualche mese fa già ho provato e più o meno mi sembra la stessa . Sono molto preoccupata ma soprattutto infastidita da questa cosa . Cosa posso fare? E più che altro da cosa può dipendere ? Come sempre penso sempre al peggio. Devo preoccuparmi ? La ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia, od al limite un po’ di reflusso gastroesofageo, sono le cause più probabili; il primo passo è sempre verificare con il medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esatto, ma quello che conta è il pensiero del medico.

  3. Anonimo

    Salve dottore sono una ragazza di 22 oggi ho la sensazione di avere un nodo alla gola male al collo giramento alla testa brividi di freddo e scaldanelle cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Reflusso ed ansia sono la cause più frequenti, ma è possibile che il medico voglia verificare anche la tiroide.

    2. v

      Salve sono 1 ragazzo di 26 anni ed ho il nodo alla gola sensazione di soffocamento qnd sto in macchina mentre prendo l’autostrada mi succede qnd mi trovo in luoghi affollati e a volte anche quando parlo cm se si seccasse la gola premetto ke soffro anche di tiroide da molti anni e sono in cura e sono 8 anni ke ho sempre la sensazione di soffocamento cm le ho riportato in precedenza:
      Volevo 1 parere da lei dato ke nn sono riuscito ad avere risposte precise sul mio problema ke mi rende le giornate difficilissime e mi demoralizzano davvero tanto e le dirò ke cerco di nn farci caso qnd mi succede ma mi viene voglia di chiudermi in me stesso e a restare in casa xke è l’unico posto dove nn mi succede nnt questo è tt…. Grazie in anticipo ed aspetto un suo parere

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se compare solo in determinate e prevedibili situazioni è segno che la causa è l’ansia, lavorerei quindi su questo aspetto.

    4. anonimo

      dopo circa tre ore dopo aver cenato sensazione proprio che un pezzo di cibo sale in gola possibile muchi da sinusite?dopo tre ore può salire cibo ancora in pezzi?

  4. Anonimo

    Salve Dott. Ho un problema che me lo porto da mesi.. Tutto è iniziato un semplice bruciore alla gola, poi piano piano CN il tempo si e sparso nella aria della bocca, ho fatto esami del sangue e ttt a posto, a parte faccio cura x la tiroide, poi ho fatto tampone faringe ed è negativo, poi visita otorinolaringoiatrica ed è negativo, pensavamo se è quale disturbo alimentare ho fatto le prove antiallergici e vanno bene, i medici compreso il mio medico di famiglia le sarà reflusso gastrico, e ho prenotato la visita gastroenterologia.. Da 3 giorni iniziavo a prendere esomepranzolo prescritto dal mio medico, e garviscon.. Sono stata 2 settimane senza questo problema, lunedì 25 ho mangiato base di pesce sulla brace, più dolci. È possibile che la sera ho iniziato ad avere il problema alla bocca? E possibile che sia il reflusso gastrico che mi viene il pizzicore gola e bocca, mi sento anche la bocca lipposa, poi mi sento qualcosa in gola e mi manca l aria sia della bocca che dal naso.. E da un anno è mezzo che soffro d ansia. Lei che mi potrebbe dire su tutto ciò? Grz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia e reflusso possono senza dubbio spiegare i sintomi.

    2. Anonimo

      GRA Dott.. A volte mi sento un fuoco nella gola e bocca, il mio medico m ha detto, magari quando mangio qualcosa salato o piccante inizio avere questo problema, io non mangio piccante, xo quando mangio un po salato, mi aumenta questo pizzicore o sulla lingua,labbro, gola… Lei dice che facendo la visita gastroenterologo, mi farà fare un endoscopia? Onestamente sarei terrorizzata! Poi c ho dei continui rutti anche se non mangio o bevo. Cmq GRZ della sua risposta Dott

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Durante la visita gastroenterologica non sarà costretta a fare nulla, anche se venisse proposta sarebbe lei a decidere se farla o meno.

    4. Anonimo

      GRZ.Dott. lei mi consiglia e meglio fare l endoscopica? Per vedere il mio problema da dove viene? Oppure ci sarà un esame approfondito?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Io le consiglio di fidarsi dello specialista, che consiglierà l’esame più adatto al suo caso, in base a sintomi, anamnesi, …

  5. Sara

    Salve, sono una ragazza di 22 anni, questo disturbo del nodo alla gola mi é comparso circa sei anni fa
    Ho fatto ecografie, analisi del sangue ma con zero risultati
    Non riuscivo a deglutire e a causa di ciò ero dimagrita tantissimo ed ero debolissima
    Dopo un mese riprendo a mangiare ma il fastidio c’era comunque
    Dopo un pò di tempo ci ho fatto l’abitudine
    Il medico era arrivato alla conclusione che fosse dovuto tutto ad ansia e stress e di iniziare un percorso dallo psicologo (mai affrontato)
    Riguardo all’ ansia e allo stress poteva anche essere una cosa plausibile, avevo problemi a scuola così come in famiglia
    Ma dopo sei anni il problema c’è sempre
    Cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rivaluterei il consiglio del supporto psicologico (do per scontato che siano stati esclusi reflusso, tiroide, …).

  6. Anonimo

    Buonasera,soffro dopo un incidente,dove ho avuto due episodi dove ho rischiato di soffocare in quanto alimentata con cannuccia e liquidi ,di paura di soffocare col cibo,anche ansia e attacchi di panico,curati con ansiolitici per 4 anni e vari ricoveri per disturbi alimentari e depressione.
    Per un periodo sono stata bene ma non ero più io , quindi ho deciso di disintossicarmi, ormai sono 8 mesi che non prendo più niente e mi è ritornata la fobia più forte,(causa un ritorno di una persona poco gradita),ho fatto anche una gastro (di cui aspetto però ancora esito biopsia) con primo risultato “gastrite a chiazze dell’antrio “e cura con gerd-off e riopan e gaviscon.
    La mia dott.ssa dice che è ansia e devo curarmi con psicologo e di nuovo ansiolitico (ma lei non sa quanta fatica ho fatto per disintossicarmi , pensi che non ho dormito per quasi 2 settimane) e di un eventuale ricovero in un centro per disturbi alimentari.. Sono disperata ho anche visto l’otorino,con il quale sono in lista d’attesa per intervento setto nasale e turbinati ,ma la cosa che mi spaventa di più e’ che parlando con un altro dottore,forse c’è il sospetto di un “esofago di barret”… Sono stremata e stanca e soprattutto ho sempre fame e alimentarmi con solo liquidi sta diventando alla lunga umiliante e mi sento una completa imbecille(dato che nella vita ho superato tante prove ma questa è diventato un ostacolo insormontabile).
    Vorrei solo mangiare in compagnia senza dovermi vergognare e scappare terrorizzata perché questa sensazione di soffocamento(anche con dolore) c’è e non scompare nonostante tutti i miei sforzi e medicine (ansiolitici)non ne vorrei più prendere,dato che mi rendono apatica e senza vita.
    Le chiedo scusa per il messaggio troppo lungo ma non so più che fare .
    Buona serata e grazie di cuore anche solo per aver letto il mio sfogo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie a lei per la sua testimonianza; a prescindere dagli eventuali problemi che potrebbero emergere con la gastroscopia, condivido la necessità di (almeno) un supporto psicologico e trovo meritevole di attenzione l’ipotesi di appoggiarsi ad un centro specializzato.

  7. Anonimo

    Buona sera mi scusi ma mentre ero a tavola che mangiavo la pizza avevo un pezzo di boccone in bocca e non riuscivo ad inghiottire e arrivato fino in fondo non so perché a volte mi blocco e non riesco ad inghiottire ma poi ho inghiottito…solo che adesso ho paura che mi sia rimasto in gola e che non mi sia sceso o che mi vada storto…quando inghiotto sento un peso e sembra che il respiro non passi bene…ho smesso di mangiare dalla paura e ora sto cercando di tossire ma non ho tosse a volte si e a volte no

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un po’ di suggestione, ma ovviamente verifichi con il medico.

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