Nevralgia del trigemino: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 2216 giorni

Introduzione

La nevralgia del trigemino è una sindrome dolorosa cronica che colpisce il nervo trigemino, o quinto nervo cranico, uno dei nervi più grandi della testa. È un disturbo che causa episodi dolorosi intensi, sporadici e improvvisi, che possono durare pochi secondi come alcuni minuti. Tali attacchi possono avvenire in rapida successione e l’intensità del dolore può risultare inabilitante sia a livello fisico sia a livello mentale

Nervo trigemino (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gray778_Trigeminal.png)

Il nervo trigemino è una delle dodici coppie di nervi craniali che hanno origine alla base del cervello. Il nervo ha tre branche che trasmettono gli stimoli sensoriali dalla parte inferiore, mediana e superiore del volto, così come dalla cavità orale, al cervello. Il nervo oftalmico, ossia la branca superiore, trasporta le sensazioni al cuoio capelluto, alla fronte e alla parte anteriore della testa. Il nervo mascellare, ossia la branca di mezzo, attraversa la guancia, la parte superiore della mascella, il labbro superiore, i denti, le gengive e il lato del naso. La branca inferiore è costituita dal nervo mandibolare, che attraversa la parte inferiore della mascella, i denti, le gengive e il labbro inferiore. Più di una branca può essere interessata dal disturbo.

Cause

La causa presunta della nevralgia del trigemino è la pressione esercitata da un vaso sanguigno sul nervo nel punto in cui questo esce dal tronco encefalico. Questa pressione probabilmente causa il danneggiamento della guaina mielinica, la fascia protettiva che circonda il nervo.

La nevralgia del trigemino può essere legata al normale processo d’invecchiamento, quando i vasi sanguigni tendono ad allungarsi e possono allentarsi e pulsare contro un nervo. I sintomi compaiono anche nei malati di sclerosi multipla, una malattia che consiste nel deterioramento della mielina nel sistema nervoso centrale, oppure a volte sono causati da un danno della guaina mielinica causato dalla pressione esercitata da un tumore. Questo deterioramento fa sì che il nervo mandi segnali anomali al cervello.

In altri casi la causa è sconosciuta.

Fattori di rischio

  1. E’ più frequente tra chi ha superato i cinquant’anni, ma può colpire a qualunque età.
  2. È più diffusa tra le donne che tra gli uomini.
  3. Sembra anche che il disturbo sia ereditario, forse a causa dell’ereditarietà nella configurazione dei vasi sanguigni.

Sintomi

La nevralgia del trigemino è caratterizzata da attacchi dolorosi improvvisi e lancinanti, simili a volte a una scossa elettrica, che di solito si avvertono su un lato della mascella o della faccia. Il dolore può anche coinvolgere entrambi i lati del viso, ma non allo stesso momento.

Gli attacchi, che generalmente durano alcuni secondi e si possono anche ripetere in rapida successione, vanno e vengono nel corso della giornata. Episodi di questo genere possono durare giorni, settimane e anche mesi, e poi sparire per mesi o addirittura anni. Nei giorni che precedono un attacco alcuni pazienti possono sperimentare sensazioni di formicolio e di intorpidimento, oppure un dolore acuto e in qualche modo prolungato.

Gli attacchi possono essere scatenati dalla vibrazione o dal contatto con la guancia (ad esempio quando ci si rade, o si lava la faccia, o ci si trucca), oppure lavandosi i denti, mangiando, bevendo, parlando o per l’esposizione al vento. Il dolore può riguardare una piccola area del volto o essere più diffuso. Solo in rari casi le fitte di dolore si verificano di notte, quando il paziente dorme.

Se il dolore è improvviso, intermittente, acuto e lancinante, o scioccante, allora si dice che il paziente soffre di nevralgia del trigemino di tipo 1. Pazienti di questo tipo spesso percepiscono sensazioni di bruciore.

La nevralgia del trigemino di tipo 2 è caratterizzata da un dolore costante, acuto o bruciante nel 50 per cento degli attacchi.

Questa patologia è caratterizzata da attacchi che si interrompono per un certo periodo di tempo e poi ritornano. Spesso tali attacchi peggiorano nel corso del tempo e i periodi in cui non si presentano si fanno più rari e brevi. Non si tratta di un disturbo fatale, ma di certo è in grado di debilitare chi ne soffre. A causa dell’intensità del dolore alcuni pazienti evitano ogni tipo di attività nel timore di scatenare un attacco.

Diagnosi

Non esiste un esame specifico in grado di diagnosticare la nevralgia del trigemino: la diagnosi di solito si basa sulla storia medica del paziente e la descrizione dei sintomi, su un esame clinico e su una visita neurologica accurata. Esistono infatti altri disturbi in grado di provocare dolori simili alla volto, come la nevralgia posterpetica o altre sindromi come la cefalea a grappolo. Una lesione al trigemino (magari come conseguenza di un intervento chirurgico al naso, alla bocca, oppure di un infarto o di un forte trauma al viso) è in grado di produrre un dolore neuropatico, che può essere sordo e fastidioso, oppure un bruciore continuo. Dal momento che i sintomi si sovrappongono, e che le possibili cause di dolore al volto sono molteplici, è difficile giungere a una diagnosi corretta; individuare però la causa del dolore è importante poiché le cure per i diversi tipi di dolore possono essere diverse.

La maggior parte dei pazienti che soffrono di nevralgia del trigemino viene sottoposta a una risonanza magnetica, per escludere dalle possibili cause del dolore un tumore o la sclerosi multipla. Questo esame può, a volte, riuscire a mostrare con chiarezza la presenza di un vaso sanguigno che comprime il nervo. L’angiografia con risonanza magnetica, che è in grado di tracciare un mezzo di contrasto colorato infuso all’interno dei vasi sanguigni, può mostrare con maggiore chiarezza eventuali problemi legati ai vasi sanguigni e l’eventuale compressione del nervo trigemino nei pressi del tronco encefalico.

Cura e terapia

Le opzioni per la cura comprendono medicinali, interventi chirurgici e approcci complementari.

I farmaci anticonvulsivanti, usati per bloccare il firing neuronale, sono spesso utili nel trattamento della nevralgia del trigemino. Tra questi ci sono la carbamazepina , l’oxcarbazepina, il topiramato, la fenitoina, il clonazepam, la lamotrigina e l’acido valproico. Anche il gabapentin o il baclofene possono essere usati come coadiuvanti nel trattamento della nevralgia e possono essere somministrati in combinazione con altri anticonvulsivanti.

Gli antidepressivi triciclici come l’amitriptilina o la nortriptilina vengono utilizzati quando il dolore viene descritto come “costante”o “bruciore”. Gli analgesici classici o gli oppiacei di solito non sono di grande aiuto nel trattare le fitte ricorrenti causate dalla NT. Se i farmaci non riescono ad alleviare il dolore oppure producono effetti collaterali intollerabili come stanchezza eccessiva, allora si può raccomandare l’intervento chirurgico.

Per curare la nevralgia del trigemino sono possibili diversi tipi di intervento neurochirurgico, la scelta del tipo dipende dalle preferenze del paziente, dal suo stato di salute, da eventuali interventi precedenti, dall’eventuale presenza della sclerosi multipla e dall’area interessata dal disturbo del nervo trigemino (soprattutto da quanto è coinvolta la branca superiore o oftalmica). Alcuni tipi di intervento vengono eseguiti in day hospital, mentre altri richiedono un’operazione più complessa che viene eseguita in anestesia generale.

  • La rizotomia è l’intervento in cui, per poter bloccare il dolore, vengono distrutte fibre nervose accuratamente selezionate. La rizotomia per la nevralgia del trigemino può causare una menomazione sensoriale di entità variabile e l’intorpidimento facciale. Per curare la NT è possibile ricorrere a diversi tipi di rizotomia:
    • La compressione con palloncino consiste nel danneggiare la guaina isolante dei nervi che sono coinvolti nelle sensazioni di contatto con il volto. Quest’intervento viene eseguito in sala operatoria in anestesia generale. Un tubicino, detto cannula, viene inserito nella guancia e condotto nella zona in cui una branca del nervo trigemino passa attraverso la base del cranio. Nella cannula viene fatto passare un catetere morbido con un piccolo palloncino a un’estremità: il palloncino viene gonfiato e va a comprimere parte del nervo contro la membrana che avvolge il cervello (la dura madre) e contro il cranio. Dopo un minuto il palloncino viene sgonfiato e rimosso, insieme al catetere e alla cannula. La compressione con palloncino di solito viene eseguita in regime di day hospital, ma a volte il paziente deve trascorrere una notte in ospedale.
    • L’iniezione di glicerolo di solito viene eseguita in day hospital. Durante l’intervento il paziente viene sedato tramite un’iniezione. Un ago sottile viene fatto passare attraverso la guancia, a lato della bocca, e poi condotto verso l’apertura alla base del cranio, dove si riuniscono le tre branche del nervo trigemino. L’iniezione di glicerolo inumidisce il ganglio (la parte centrale del nervo, da cui vengono trasmessi gli impulsi nervosi) e danneggia la guaina isolante delle fibre del nervo trigemino.
    • La rizotomia a radiofrequenza viene comunemente eseguita in day hospital. Il paziente viene anestetizzato e poi gli viene inserito un ago cavo nella guancia: l’ago deve raggiungere la base del cranio, dove c’è l’apertura attraverso la quale fuoriesce il nervo trigemino. Il paziente viene svegliato e attraverso l’ago viene fatta passare una corrente elettrica di lieve intensità, che provoca un leggero bruciore. Spostando leggermente l’ago, si cerca di provocare il bruciore nella zona colpita dalla nevralgia: quando la si raggiunge il paziente viene sedato e parte del nervo viene riscaldata gradualmente con un elettrodo che danneggia le fibre nervose. Alla fine dell’intervento l’elettrodo e l’ago vengono rimossi e il paziente viene svegliato.
    • La radiochirurgia stereotattica usa le tecniche di imaging computerizzate per concentrare i fasci di radiazioni nella zona in cui il nervo trigemino fuoriesce dal tronco encefalico. In questo modo si forma lentamente una lesione del nervo, che interrompe la trasmissione degli impulsi dolorosi al cervello. Per alleviare il dolore con questo intervento occorrono diversi mesi. I pazienti di solito possono lasciare l’ospedale il giorno stesso dell’intervento o il giorno successivo.
  • La decompressione microvascolare è il tipo di intervento più invasivo per la nevralgia del trigemino, ma presenta le minori probabilità di ricomparsa del dolore. Quest’intervento, per il quale occorre il ricovero in ospedale, è eseguito in anestesia generale. Al paziente viene praticata una piccola incisione dietro l’orecchio. Il chirurgo osserva il nervo trigemino al microscopio e riesce a spostare i vasi sanguigni che lo comprimono, infine colloca un cuscinetto tra il nervo e i vasi sanguigni. Diversamente da quanto accade con la rizotomia dopo quest’intervento non rimane alcun intorpidimento al volto. I pazienti di solito devono trascorrere diversi giorni in ospedale prima di potersi dire completamente guariti.
  • La neurectomia, che consiste nel recidere parte del nervo, può essere eseguita durante l’intervento di decompressione microvascolare, se non viene trovato alcun vaso sanguigno che comprime il nervo trigemino. Durante la neurectomia possono anche essere recise le branche del nervo trigemino che interessano il volto. Se viene svolta durante l’intervento di decompressione microvascolare, la neurectomia causerà un intorpidimento permanente nella zona del volto interessata dal nervo o dalla branca che è stata recisa. Tuttavia, se l’operazione è effettuata sul volto, il nervo può “ricrescere” e con il tempo la sensibilità può ritornare.

Alcuni pazienti scelgono di tenere sotto controllo la nevralgia usando alcune tecniche complementari, di solito accompagnate dalla terapia farmacologica: a seconda della tecnica le percentuali di successo sono variabili. Tra le scelte possibili abbiamo:

  • l’agopuntura,
  • il biofeedback,
  • la terapia vitaminica,
  • la terapia nutrizionale,
  • la stimolazione elettrica delle terminazioni nervose.

A cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anna

    Buona sera Dott., le scrivo perchè ho da qualche giorno i soliti dolori alla cervicale lato sinistro,dolore alla base del collo, però ho notato che da un po di tempo si sono evoluti. Il dolore sale verso la testa lato sx e mi succede che ho sensazione di intorpidimento e formicolio delle labbra solo lato sx inferiore , lo stesso per un pezzo di zigomo sx e la punta dell’orecchio sx.
    Sento la testa indolensita e i sento tirare
    Oggi sono andata dal mio medico curante che mi ha diagnosticato un infiammazione del nervo trigemino dovuto al freddo e mi ha prescritto bentelan x 6 gg
    Ho letto che in genere questa infiammazione porta dolori molto forti e altri sintomi che , per fortuna, al momento non ho avuto.
    Mi chiedo è possibile invece che i sintomi che ho siano dovuti alla protusione che ho alla cervicale?
    Ho 50 anni
    Grazie infinite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è impossibile, ma la cura prescritta non ha grosse controindicazioni e le darà sollievo a prescindere dalla causa.

    2. Anna

      Mi scusi Dott. re
      il mio medico mi ha prescritto per 3 gg 2 compresse di bentelan e poi 3 gg 1
      le due vanno prese in unica dose o mattina e sera?
      Se le prendo insieme è la stessa cosa o è più efficace?
      Mi scusi la domanda,,
      Grazie ancora

    3. Nunzia

      Salve dottore mi scusi io sono più Di 15 giorni che ho un dolore sotto il mento sinistro sono stata dal dentista e dice che si è infiammato il nervo. Ho preso 6 giorni di antibiotico mattina e sera ma il gonfiore e il dolore sono aumentati, ritorno dal dentista e mi dice che talmente che l’infezione era acuta che gli antibiotici non hanno fatto nulla quindi siamo passati alle lincocin i primi 4 giorni con b entalan intramuscolare .a oggi sto a 17 lincocin la parte sotto il mento e ancora gonfia e mi fa male cosa mi consiglia di fare? Grazie aspetto risposta.

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non conoscendo la situazione non posso che dirle di affidarsi e seguire la terapia dello specialista, se l’infezione era molto avanzata è normale non avere risultati in tempi brevi. Saluti.

  2. annalisa

    Sono andata dal mio dentista pensando ché era un ascesso dentale del premolare..invece dipo una lastra e una panoramica facciale sinistra il medico mi ha diagnosticato un infiammazione del nervo trigenimo ora ho un po di brividi. ..anche a letto tutta la notte. ..è normale? La cura che mi ha dato è danase per 7 gg più vitamina..b …sono preoccupata. .ma è una cosa grave…cosa devo fare per aiutare a passarmi il dolore e prevenire. Grazie tante

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è grave nel senso di pericolosa, anche se purtroppo può essere piuttosto dolorosa.

  3. Angela

    E da un po’ di tempo che ho un fastidio alla mandibola superiore destra,non posso dire che è un dolore ma ho notato che non è normale mi faccio un piccolo massaggio e piano piano va via, non ho dato peso. Ora sarà da qualche mese che ho un fastidio alla guancia sinistra che inizia da sotto all’occhio fino alla mandibola superiore,però solo quando mi lavo il viso, per mangiare va bene.Il medico di base mi ha mandato dal neurologo.Ho prenotato la visita ma devo andare il 16 maggio.Io sono preoccupata,posso aspettare fino al 16 maggio o i si può aggravare il male che ho?Cosa mi consiglia lei? Mi hanno detto che può essere il trigemino,io sono molto preoccupata,mi dia lei un consiglio .Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il dolore non è severo non ci sono particolari problemi ad aspettare; per lavare il viso usi acqua tiepida e non fredda.

  4. Marisa

    Gentile Dottore le scrivo peche’ ho dei dubbi. Da ieri ho uno strano dolore che parte dalla parte destra di meta’ naso fino all’occhio passando per la guancia. Non ho problemi a mangiare ma se sorrido o bevo mi fa male ed anche quando parlo mi da fastidio. Inoltre ho anche fastidio all’occhio.
    Secondo lei e’ qualcosa di grave? Non posso andare dal medico di base perche’ sono all’estero, cosa mi consiglia? Sono molto preoccupata. Ho 35 anni. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premendo fra naso ed occhio sente dolore?

      Per una diagnosi certa una visita medica è comunque indispensabile.

    2. Marisa

      Si sento dolore. Non posso recarmi da un medico al momento. Cosa crede possa essere?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi viene il dubbio che possa essere sinusite, ma per una diagnosi è indispensabile rivolgersi ad un medico.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo sia impossibile rispondere senza una diagnosi certa, mi dispiace.

    5. Marisa

      La ringrazio…ma vorrei capire se c’e’ una maniera per capire se la situazione è molto grave, se sono in pericolo di vita, se andando dal medico tra qualche giorno corro qualche rischio grave..grazie mille.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ho modo di risponderle, è solo attraverso la visita che è possibile farsi un’idea; può comunque eventualmente sentire telefonicamente il suo medico in Italia, potrebbe essere un’opinione già più vicina ad una diagnosi.

  5. Mirko77

    Salve dottore,soffro di cefalea ed emicrania da molti anni,sono stato in cura al centro cefalea per un bel po di tempo ma non ho risolto un gran che,adesso mi è comparso un forte dolore agli occhi,in particolare un dolore lancinante al contatto su quello destro…

    1. Anonimo

      Ma diciamo di no,ho fatto in passato delle visite mirate,ma non mi hanno mai trovato niente di serio…ho fatto anche tac e risonanza…forse solo un po di sinusite,ma non influente con il mio problema

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ci sono alternative ad una visita medica, serve prima di tutto capire se l’attuale dolore sia legato alla cefalea di cui soffre oppure se le cause siano in questo momento diverse.

  6. Paola

    Buongiorno dottore, è la seconda volta che mi capita e sempre dopo circa tre ore dalla cena, si manifesta un senso di malessere, nausea e poi si presenta un forte dolore sopraccigliare destro, dopo un pò do di stomaco per tre 4 volte e il dolore scompare, premetto che soffro di vertiggini, dolori cervicali e problemi di stomaco, soprattutto di digestione con senso di pesantezza ecc ecc, vorrei sapere gentilmente se quello che mi è successo ha concomitanza con il resto o se dipende da altro, grazie per l’attenzione
    Distinti saluti

  7. Paola

    Mi scusi dottore, devo dirle che soffro anche di sinusite…………..
    ho un pò di tutto!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta probabilmente di problemi legati allo stomaco, anche se il dolore attorno all’occhio porta a pensare alla sinusite.

      Raccomando comunque di fare il punto con il medico (in questa stagione i disturbi allo stomaco è comune che peggiorino).

  8. maddal

    Salve dottore, in questi giorni ho avuto male ai denti, il dolore era al lato destro ma non riesco a capire di quale dente si tratta, a volte sembra faccia male sopra e altre sembra che il dolore provenga da sotto, si espande un poco fino al naso e testa, ma il dolore è leggero, se ci mastico sopra non sento alcun dolore ai denti ma se dormo con la guancia destra sul cuscino dopo un poco mi fa male e anche se prendo freddo fa male. Per dormire ho preso la tachipirina e mi è passato dopo poco per poi ricomparire più leggero. Oggi è solo un leggero fastidio ma prima avevo un dito in bocca che stringevo tra i molari di sinistra, a un certo punto ho sentito una fitta che partiva dai denti fino al lato sinistro del naso, ho tolto il dito dalla bocca che stringeva i denti ed è passato subito, non era forte. Può essere una nevralgia o colpa di qualche carie?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene da pensare ad un po’ di nevralgia, ma non la sottovaluti e verifichi con il medico.

    2. maddal

      Sono una decina di giorni che il dolore va e viene e purtroppo, non mi vergogno a dirlo, per questioni economiche non sono potuta andare dal dentista :( ci andrò al più presto, intanto posso star tranquilla che non sia nulla di chissá quale gravitá?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto inizierei a parlarne con il medico di base, se fosse una nevralgia sarebbe assolutamente in grado di aiutarla; la mia sensazione è che non sia nulla di preoccupante, ma non posso darle garanzie in tal senso.

  9. Andrea

    Salve, sono una ragazza di 20 anni e soffro di dolori lancinanti che ho sempre identificato come emicrania. Ne soffro da quando avevo 4 anni più o meno e con gli anni il dolore è aumentato diventando spesso invalidante. Ho fatto numerose visite da neurologi e persino al reparto del centro cefalee del Mauriziano di Torino (in cui sono stata in cura per molti anni). Ho fatto numerose visite psicologiche, e sono stata trattata con farmaci da banco, antiepilettici e non so quanti altri. Ho fatto risonanza magnetica e tac. Inoltre ho fatto terapie quali:
    – agopuntura,
    – biofeedback,
    – stimolazione elettrica delle terminazioni nervose.
    Detto questo ho sentito oggi parlare di questo nervo e vorrei capire se potrebbe trattarsi di questo.
    Grazie per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo improbabile che negli anni e con tutte le visite fatte non sia stato diagnosticato.

  10. Milva

    Buon giorno sono una ciclista di 53 anni mi succede che quando faccio una dura salita sento un fortissimo dolore All occhio destro , un oculista mi ha visitato la pressione del occhio e diceva che é tutto apposto e che secondo lui si tratta di trigemino , che ne pensa ? Cosa mi consiglia di fare ? Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei un neurologo, per approfondire l’ipotesi che si tratti di questo nervo.

  11. silvia

    Salve dottore,
    Da stamattina ho come un senso di pressione all’orecchio destro e qualche lieve dolore. Nel pomeriggio poi,mentre stavo studiando con la testa chinata sui libri,ho iniziato a sentire un senso di instabilità, come una vertigine anche se abbastanza lieve e tuttora mi sento così. Inoltre mi pulsa un po’ l’occhio destro e ho i dolori del ciclo in arrivo. Sono molto preoccupata,il mio medico c’è solo domattina e nel frattempo vorrei un suo parere. Cosa può essere secondo lei?ps: Non so se è irrilevante ma ho problemi di malocclusione dentale per via dei denti storti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La malocclusione potrebbe spiegare i sintomi, ma raccomando di verificare domani con il medico per escludere per esempio una possibile otite.

    2. silvia

      Volevo anche aggiungere dottore che stamani ho fatto lo shampoo, non escludo possa essermi entrata l’acqua nell’orecchio e inoltre faccio asciugare i capelli con un turbante in microfibra per un paio d’ore. Può aver contribuito anche l’umidità in testa tutto quel tempo?inoltre ogni tanto ho anche la sensazione mi scorra del liquido nell’orecchio, però se tocco non è bagnato

    3. silvia

      La ringrazio dottore,
      Lei è la cura migliore per le mie ansie e la mia ipocondria

  12. Marco

    Buona sera Dottoressa
    Mi scusi se la disturbo, la mia ragazza da una settimana ha riscontrato dolori sulla parte superiore dell’occhio destro
    Oggi si è andata a visitare e le hanno diagnosticato una nevralgia del trigemino..
    Questi dolori li ha sia quando mangia che quando si lava la faccia..
    Mi scusi se la disturbo ma sono molto preoccupato.. Le hanno detto che dovrà andare da un neurologo per farsi dare una cura ma io ho letto che può essere dovuta da una sclerosi multipla o da un tumore?
    Lei cosa ne pensa?

  13. Anonimo

    Buonasera dottore sono due giorni che ho dolore lato destro della testa che parte da metà nuca ma il dolore più persistente e al cuoio capelluto sto prendendo oki con scarsi risultati cosa può essere grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Emicrania/cefalea è un’ipotesi plausibile, ma per una diagnosi certa raccomando di rivolgersi al medico.

  14. Marti

    Salve dottore, volevo qualche consiglio riguardo un fatto che non mi fa vivere per nulla bene. Da circa un mese ho un dolore (non forte ma comunque fastidiosissimo) alla testa, specialmente alla faccia e ai denti. Due giorni fa ho fatto i raggi ed è uscita una malocclusione dentale (scusi se i termini non sono esatti) il dentista inoltre mi ha trovato due carie dentali che ancora non mi ha curato e il dolore persiste per tutto il giorno tranne la notte. Devo preoccuparmi? Può trattarsi di qualcosa di grave? Premetto che nessun antiinfiammatorio è stato in grado di aiutarmi del tutto. La ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dentista ritiene che i dolori siano da ascrivere a quanto emerso?

  15. Marti

    Il dentista dice che probabilmente il dolore è dovuto alla malocclusione e sta procedendo con un apparecchio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, in questo non deve preoccuparsi e proceda con le indicazioni del medico.

  16. vito

    salve dottore,circa un anno fa ho avuto un intervento di maxillo facciale,purtroppo da allora ho fastidio tipo bruciore s e scosse ambi due i lati del viso.il chirurgo alla quale mi sono operato mi ha detto che e solo una cosa temporanea.ho preso una valanga di vit,b ma senza esito.al che mi sono rivolto ad un neurologo dicendomi che potrebbe essrsi infiammato il nervo trigemino.ho fatto una cura con liryca piu cimbalta ma con moderati miglioramenti,ultimamente mi ha prescritto laroxyl gocce,la mia paura che con tutti questi farmaci posson innfluire sul mio stato psicologico.la mia domanda che le rivolgo e giusta come terapia ,o mafari lei saprebbe consigliarmi di meglio.grazie mille per la risp.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non si preoccupi, i farmaci non altereranno l’equilibrio psicologico; continui con fiducia la cura prescritta, i risultati arriveranno.

  17. Anonimo

    Salve dottore da un paio di mesi ho come delle fitte alle tempie, dolore alla mandibola e a volte anche ai denti. Questo si verifica ogni giorno. A volte anche la schiena sembra darmi un qualche fastidio…a cosa può essere dovuto secondo lei?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, senza visitarla è difficile dare giudizi, se il dolore dura pochi secondi ma è molto acuto tipo scossa potrebbe essere una infiammazione del trigemino, ma potrebbe essere un problema di malocclusione dentale o dei denti stessi. Ne parli con il suo medico. Saluti

    2. Anonimo

      No il dolore è molto leggero ma continuo. Mi è infatti stato detto che ho una malocclusione dentale e qualche carie. Non esiste una cura?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, se la causa è questa si può senza dubbio risolvere con l’aiuto del dentista.

  18. Simona

    salve dottore le scrivo perché sono un paio di giorni che mi sento una gran pressione alle tempie e agli occhi oltre che dolore! E mi sento tutta intorpidita come se avessi parestesie nel lato sinistro della testa e della mandobola sinistra… Se stringo i denti mi sento come un leggero fastidio nei denti superiori dove tra p altro e devitalizzato! Non so se le cose coincidono tutte insieme! Ma dolore agli occhi e pressione alle tempie più fitte in testa e parestesie metà viso e mandobola!!!!! Non so che pensare!!!!!!! Lei che mi dice?!

    1. Simona

      Ah mi sono dimenticata di dirle che sento qualcosa anche dentro in naso!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cefalea, sinusite, … le cause possibili sono numerose, ne parli con fiducia al medico per una diagnosi e la relativa terapia.

  19. francy

    Salve dottore,sono una ragazza di 19 anni.qualche giorno fa sono stata al mare in acqua ho sentito una forte scossa alla guancia SX. Li per li ho pensato che fosse un medusa e ho applicato il ghiaccio, non mi faceva male ma sentivo la guancia gonfia dopo un pò sono ritornata in acqua e mettendo la testa sotto ho avvertito un altra fitta stavolta alla guancia DX.presa dal panico mi sono fatta visitare da una dottoressa la quale visitandomi ha escluso che si trattasse di una medusa, invece mi ha detto che probabilmente avevo un pò di nevralgia e mi ha prescritto solo per quella sera del bentalen assicurandomi che l’indomani sarebbe passato.invece è peggiorato sono andata sia dal mio medico sia da un dentista che mi hanno visitato ma non hanno notato nulla allora prima cosa oltre a questa senzazione di gonfiore( che in realtà non c’è ma io lo avverto) ho anche dei dolori simili a delle fitte. che si irradiano fino alle orecchie.poi lavandomi i denti ho sentito del gonfiore alla guancia sx che va e viene. stamani avverto anche un gonfiore sotto il collo davvero fastidioso,ma la cosa che più mi fa preoccupare sono le fitte alle tempie,ho preso oky e tachipirina ma con scarsi risultati.cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotesi di nevralgia è plausibile, sentire un neurologo.

    2. anonimo

      grazie dottore,il problema è che il mio dottore ha un brutto vizio quando ti visita e non trova niente per lui non c’è bisogno i pareri di altri medici ne di tac e altro non sò più cosa fare sono disperata.comunque può essere qualcosa di grave?oggi sono tornata dal mio medico e mi ha detto di prendere oky e se per giovedi non mi passa mi manda a fare i controlli io non ce la faccio più sono molto preoccupata secondo lei c’è motivo di esserlo?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se è stata vista da altri colleghi e non hanno riscontrato nulla di rilevante, probabilmente è così. L’ipotesi di nevralgia può starci, ma ha dolori tipo scossa elettrica che durano pochi secondi? avverte una sensazione di bruciore ?

    4. anonimo

      no, tutto è iniziato da una scossa iniziale prima alla guancia SX. poi DX (immergendomi sott’acqua).ora avverto un senso di gonfiore davvero fastidioso permanente nella guancia SX va e viene alla DX e gonfiore sotto il collo.la sera invece ho delle fitte che si irradiano fino al orecchio e mi fa male al interno,e oggi mi sono cominciate anche delle fitte alle tempie.comunque scossa per ora ho avuto un solo episodio.bruciore non lo avverto

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo sia nulla di particolarmente preoccupante ma torni comunque dal suo medico per una rivalutazione.

    6. anonimo

      ok grazie mille,un ultima cosa,secondo lei con la tac posso scoprire a cosa è dovuto?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è necessariamente l’esame di prima scelta.

  20. pietro

    Egregio dottore da una settimana ho senso di vertigine e sensazioni di mancanza con contrazione che parte dalla parte inferiore della gengiva destra investendo parzialmente dei denti ( implantologia effettuata da 4 anni ) e sale lungo la mandibola arrivando a delle fitte leggere della tempia dx….accuso inoltre debolezza psicofisica. sto assumendo da tre giorni due pastiglie al giorno di Betaserc associate a del ginseng panax e qualche volta anche Oki o Ibuprofene.
    Quando sono in posizione distesa aumenta il senso di vertigine e da due giorni al risveglio le mie labbra sonomolto secche e formicolanti… e i muscoli della faccia assumono pseudoforme di distrofia muscolare che lentamente tornano alla normalità . ho anche del mal di gola non so se associato o no…..quando sono in posizione eretta sto un po meglio e ho notato che se dormo con un cuscino sotto la testa si attenuano le vertigini……mi chiedo se siamo in presenza di problemi cervicali o di infiammazione del nervo trigemino…lei cosa consiglia ? cosa fare? attualmente sono in vacanza in Moldavia

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, dai sintomi che descrive mi pare più un problema di vertigine, può esserci un problema all’orecchio o su base circolatoria, dovrebbe farsi visitare quanto prima per capire, gli antinfimmatori posson essere palliativi, ma non di più. Saluti.

  21. FEDERICO 56

    A causa di un ictus alla parte dx del cervello, circa due anni fa, ho perso l’uso del braccio sx e in parte della gamba sx, anche se riesco in qualche modo a camminare, ma quello che mi è insopportabile è il dolore facciale sx come un bruciore dall’occhio al labbro 24 h su 24 h e mi impedisce di lavorare, faccio l’insegnante alle superiori e per me parlare correttamente è fondamentale. I medici continuano a darmi pastiglie di antidepressivi ma senza esito, l’unico sollievo è con le gocce di Rivotril, ma non posso abusarne perchè mi porta alla sonnolenza continua. Cosa posso fare ? grazie anticipatamente.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, i farmaci più impiegati per cercare di ridurre questo tipo di dolore neuropatico appartengono alla classe degli antiepilettici (come pregabalin e gabapentin e clonazepam appunto) e a quella degli antidepressivi ( esempio duloxetina ) per cui credo che stiano provando farmaci adeguati. Se tuttavia ha già provato tutti questi prodotti senza soddisfazione , è utile andare a un centro di terapia del dolore per provare qualche trattamento alternativo. Saluti

  22. Leonardo

    Dottore mia mamma soffre di bruciori improvvisi e continuati alle guance . Il bruciore sente che è all’interno delle guance .
    Mette sempre del ghiaccio alla faccia per calmare il bruciore .
    Cosa deve fare e achi deve rivolgersi

    1. Ciacione

      egregio dottore, non so se lei mi puo` aiutare hotto mesi fa ho avuto l`operazione la nevralgia del trigemino la decompressione microvascolare, e adesso mi e tornato di nuovo e prendo solo200 mg al giorno per la mantinenza del dolore ma anche con 200 mg qualche volta sento qualche piccola scossa non so se ci sarebbe qualche altra persona se la fatto e non gli e riuscito bene, se mi puo` aiutare la ringrazio molto, saluti cordiali

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In alcuni casi le confermo che l’intervento è risolutivo.

  23. ElaRaffa

    Salve dottore! sono una ragazza di 23 anni… tutto ha avuto inizio l’anno scorso, quando a seguito di un costante dolore alla mandibola sinistra che si irradiava all’orecchio, mi sono recata sia da un otorino che non ha trovato nulla che non andasse, sia da un dentista… il dentista mi prescrisse una visita maximofacciale. A seguito della diminuzione del dolore, tralasciai un po la cosa e non feci più quest’ultima visita. A distanza di un anno, ovvero da circa un mesetto, avvertivo forti fitte all’occhio sinistro e il solito dolore mascellare che si irradiava all’orecchio, fin quando questo dolore è divenuto molto più forte, lancinante e costante… sono stata male per tre giorni, risolvendo in modo temporaneo la cosa prendendo 2-3 Oki al giorno… dopo ciò, il dolore è diminuito di molto, comparendo però un fastidio alla gamba sinistra ovvero uno strano formicolio che si presenta ogni tanto. Il dolore alla faccia inizia ad aumentare gradualmente di notte, quando mi metto a letto e poggio la testa sul cuscino, tanto è vero che devo dormire senza. Il mio medico curante sospetta una nevralgia del trigemino e mi ha prescritto una visita neurochirurgica che devo fare il 1 settembre e una panoramica ai denti che ho già fatto, dove si è potuto vedere che ho una carie al 36 dente e un inizio di paradontite. Adesso mi chiedo se il mio fosse un problema legato ai denti, alle gengive… una nevralgia trigeminale o qualcosa di più grave. So che lei non può farmi una diagnosi precisa, ma almeno per tranquillizzarmi per questi 15 giorni vorrei il parere di una persona più esperta e competente. La ringrazio in anticipo

  24. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Buongiorno, entrambe le ipotesi sono verosimili ma per cercare di capire meglio dovrei sapere se il dolore alla faccia è una sensazione tipo scossa elettrica che dura pochi secondi o una sensazione di bruciore costante? Durante la giornata il fastidio è presente o c’è solo la sera? Con l’antiinfiammatorio è migliorata?

    1. Anonimo

      Allora dottore, il dolore è iniziato come un fastidio alla mandibola, fino ad irradiarsi all’occhio, all’orecchio, a metà faccia, alle gengive inferiori ed anche a metà naso. Ribadisco, per tre giorni sono stata malissimo, col dolore fisso, costante ed atroce. Adesso i dolori non sono andati via del tutto ma si presentano durante la giornata come scosse elettriche, fitte e secche che durano qualche secondo, sia alla guancia, che nell’occhio, che nell’orecchio.

    2. ElaRaffa

      Comunque con l’antinfiammatorio la situazione, in quei tre giorni, migliorava solo per 3 al massimo 4 ore, dopodichè il dolore ricompariva. Comunque di sera il dolore aumenta e devo trovare una determinata posizione per dormire, altrimenti non riesco a dormire tutta la notte per il dolore che si presenta in modo fastidioso più che altro… il dolore comunque è stato presente in modo costante per tre giorni, a tutte le ore del giorno, nei giorni a seguire è presente in tutta la giornata come ha detto lei con scosse e fitte improvvise che durano pochi secondi, sia alla guancia che all’occhio e alla mandibola, qualche volta pure alla parte sinistra del cranio. Ah, dimenticavo, sempre durante quei tre giorni d’inferno, l’antinfiammatorio aveva un effetto temporaneo, che durava al massimo 3-4 ore, poi il dolore ricompariva e solo una mattina ricordo che si è presentato con bruciore.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La severità del dolore e il fatto che venga avvertito sotto forma di scosse fa propendere in effetti per un’ipotesi di trigemino.

    4. ElaRaffa

      In effetti ho pensato anche io che fosse questo, perché dai sintomi comuni riportati anche su internet fa pensare più per una nevralgia del trigemino che per un problema vero e proprio legato ai denti e alle gengive.
      Le volevo aggiungere un altro particolare: qualche volta, anche se di rado, mi si ottura anche l’orecchio all’ingoio. Inoltre, il formicolio alla gamba è accompagnato da doloretti dietro al ginocchio e continui scricchiolii… non so se questo può mai far lega con quello o è legato a reumatismi a parte.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fastidio alla gamba probabilmente non è collegato.

      Solo un dubbio, che probabilmente non c’entra nulla, non ha mai sofferto di sinusite?

    6. ElaRaffa

      No, mai sofferto di sinusite… però di cervicale sì, da quando avevo all’incirca 12 anni di età

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