Nevralgia del trigemino: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1579 giorni

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Introduzione

La nevralgia del trigemino è una sindrome dolorosa cronica che colpisce il nervo trigemino, o quinto nervo cranico, uno dei nervi più grandi della testa. È un disturbo che causa episodi dolorosi intensi, sporadici e improvvisi, che possono durare pochi secondi come alcuni minuti. Tali attacchi possono avvenire in rapida successione e l’intensità del dolore può risultare inabilitante sia a livello fisico sia a livello mentale

Nervo trigemino (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gray778_Trigeminal.png)

Il nervo trigemino è una delle dodici coppie di nervi craniali che hanno origine alla base del cervello. Il nervo ha tre branche che trasmettono gli stimoli sensoriali dalla parte inferiore, mediana e superiore del volto, così come dalla cavità orale, al cervello. Il nervo oftalmico, ossia la branca superiore, trasporta le sensazioni al cuoio capelluto, alla fronte e alla parte anteriore della testa. Il nervo mascellare, ossia la branca di mezzo, attraversa la guancia, la parte superiore della mascella, il labbro superiore, i denti, le gengive e il lato del naso. La branca inferiore è costituita dal nervo mandibolare, che attraversa la parte inferiore della mascella, i denti, le gengive e il labbro inferiore. Più di una branca può essere interessata dal disturbo.

Cause

La causa presunta della nevralgia del trigemino è la pressione esercitata da un vaso sanguigno sul nervo nel punto in cui questo esce dal tronco encefalico. Questa pressione probabilmente causa il danneggiamento della guaina mielinica, la fascia protettiva che circonda il nervo.

La nevralgia del trigemino può essere legata al normale processo d’invecchiamento, quando i vasi sanguigni tendono ad allungarsi e possono allentarsi e pulsare contro un nervo. I sintomi compaiono anche nei malati di sclerosi multipla, una malattia che consiste nel deterioramento della mielina nel sistema nervoso centrale, oppure a volte sono causati da un danno della guaina mielinica causato dalla pressione esercitata da un tumore. Questo deterioramento fa sì che il nervo mandi segnali anomali al cervello.

In altri casi la causa è sconosciuta.

Fattori di rischio

  1. E’ più frequente tra chi ha superato i cinquant’anni, ma può colpire a qualunque età.
  2. È più diffusa tra le donne che tra gli uomini.
  3. Sembra anche che il disturbo sia ereditario, forse a causa dell’ereditarietà nella configurazione dei vasi sanguigni.

Sintomi

La nevralgia del trigemino è caratterizzata da attacchi dolorosi improvvisi e lancinanti, simili a volte a una scossa elettrica, che di solito si avvertono su un lato della mascella o della faccia. Il dolore può anche coinvolgere entrambi i lati del viso, ma non allo stesso momento.

Gli attacchi, che generalmente durano alcuni secondi e si possono anche ripetere in rapida successione, vanno e vengono nel corso della giornata. Episodi di questo genere possono durare giorni, settimane e anche mesi, e poi sparire per mesi o addirittura anni. Nei giorni che precedono un attacco alcuni pazienti possono sperimentare sensazioni di formicolio e di intorpidimento, oppure un dolore acuto e in qualche modo prolungato.

Gli attacchi possono essere scatenati dalla vibrazione o dal contatto con la guancia (ad esempio quando ci si rade, o si lava la faccia, o ci si trucca), oppure lavandosi i denti, mangiando, bevendo, parlando o per l’esposizione al vento. Il dolore può riguardare una piccola area del volto o essere più diffuso. Solo in rari casi le fitte di dolore si verificano di notte, quando il paziente dorme.

Se il dolore è improvviso, intermittente, acuto e lancinante, o scioccante, allora si dice che il paziente soffre di nevralgia del trigemino di tipo 1. Pazienti di questo tipo spesso percepiscono sensazioni di bruciore.

La nevralgia del trigemino di tipo 2 è caratterizzata da un dolore costante, acuto o bruciante nel 50 per cento degli attacchi.

Questa patologia è caratterizzata da attacchi che si interrompono per un certo periodo di tempo e poi ritornano. Spesso tali attacchi peggiorano nel corso del tempo e i periodi in cui non si presentano si fanno più rari e brevi. Non si tratta di un disturbo fatale, ma di certo è in grado di debilitare chi ne soffre. A causa dell’intensità del dolore alcuni pazienti evitano ogni tipo di attività nel timore di scatenare un attacco.

Diagnosi

Non esiste un esame specifico in grado di diagnosticare la nevralgia del trigemino: la diagnosi di solito si basa sulla storia medica del paziente e la descrizione dei sintomi, su un esame clinico e su una visita neurologica accurata. Esistono infatti altri disturbi in grado di provocare dolori simili alla volto, come la nevralgia posterpetica o altre sindromi come la cefalea a grappolo. Una lesione al trigemino (magari come conseguenza di un intervento chirurgico al naso, alla bocca, oppure di un infarto o di un forte trauma al viso) è in grado di produrre un dolore neuropatico, che può essere sordo e fastidioso, oppure un bruciore continuo. Dal momento che i sintomi si sovrappongono, e che le possibili cause di dolore al volto sono molteplici, è difficile giungere a una diagnosi corretta; individuare però la causa del dolore è importante poiché le cure per i diversi tipi di dolore possono essere diverse.

La maggior parte dei pazienti che soffrono di nevralgia del trigemino viene sottoposta a una risonanza magnetica, per escludere dalle possibili cause del dolore un tumore o la sclerosi multipla. Questo esame può, a volte, riuscire a mostrare con chiarezza la presenza di un vaso sanguigno che comprime il nervo. L’angiografia con risonanza magnetica, che è in grado di tracciare un mezzo di contrasto colorato infuso all’interno dei vasi sanguigni, può mostrare con maggiore chiarezza eventuali problemi legati ai vasi sanguigni e l’eventuale compressione del nervo trigemino nei pressi del tronco encefalico.

Cura e terapia

Le opzioni per la cura comprendono medicinali, interventi chirurgici e approcci complementari.

I farmaci anticonvulsivanti, usati per bloccare il firing neuronale, sono spesso utili nel trattamento della nevralgia del trigemino. Tra questi ci sono la carbamazepina , l’oxcarbazepina, il topiramato, la fenitoina, il clonazepam, la lamotrigina e l’acido valproico. Anche il gabapentin o il baclofene possono essere usati come coadiuvanti nel trattamento della nevralgia e possono essere somministrati in combinazione con altri anticonvulsivanti.

Gli antidepressivi triciclici come l’amitriptilina o la nortriptilina vengono utilizzati quando il dolore viene descritto come “costante”o “bruciore”. Gli analgesici classici o gli oppiacei di solito non sono di grande aiuto nel trattare le fitte ricorrenti causate dalla NT. Se i farmaci non riescono ad alleviare il dolore oppure producono effetti collaterali intollerabili come stanchezza eccessiva, allora si può raccomandare l’intervento chirurgico.

Per curare la nevralgia del trigemino sono possibili diversi tipi di intervento neurochirurgico, la scelta del tipo dipende dalle preferenze del paziente, dal suo stato di salute, da eventuali interventi precedenti, dall’eventuale presenza della sclerosi multipla e dall’area interessata dal disturbo del nervo trigemino (soprattutto da quanto è coinvolta la branca superiore o oftalmica). Alcuni tipi di intervento vengono eseguiti in day hospital, mentre altri richiedono un’operazione più complessa che viene eseguita in anestesia generale.

  • La rizotomia è l’intervento in cui, per poter bloccare il dolore, vengono distrutte fibre nervose accuratamente selezionate. La rizotomia per la nevralgia del trigemino può causare una menomazione sensoriale di entità variabile e l’intorpidimento facciale. Per curare la NT è possibile ricorrere a diversi tipi di rizotomia:
    • La compressione con palloncino consiste nel danneggiare la guaina isolante dei nervi che sono coinvolti nelle sensazioni di contatto con il volto. Quest’intervento viene eseguito in sala operatoria in anestesia generale. Un tubicino, detto cannula, viene inserito nella guancia e condotto nella zona in cui una branca del nervo trigemino passa attraverso la base del cranio. Nella cannula viene fatto passare un catetere morbido con un piccolo palloncino a un’estremità: il palloncino viene gonfiato e va a comprimere parte del nervo contro la membrana che avvolge il cervello (la dura madre) e contro il cranio. Dopo un minuto il palloncino viene sgonfiato e rimosso, insieme al catetere e alla cannula. La compressione con palloncino di solito viene eseguita in regime di day hospital, ma a volte il paziente deve trascorrere una notte in ospedale.
    • L’iniezione di glicerolo di solito viene eseguita in day hospital. Durante l’intervento il paziente viene sedato tramite un’iniezione. Un ago sottile viene fatto passare attraverso la guancia, a lato della bocca, e poi condotto verso l’apertura alla base del cranio, dove si riuniscono le tre branche del nervo trigemino. L’iniezione di glicerolo inumidisce il ganglio (la parte centrale del nervo, da cui vengono trasmessi gli impulsi nervosi) e danneggia la guaina isolante delle fibre del nervo trigemino.
    • La rizotomia a radiofrequenza viene comunemente eseguita in day hospital. Il paziente viene anestetizzato e poi gli viene inserito un ago cavo nella guancia: l’ago deve raggiungere la base del cranio, dove c’è l’apertura attraverso la quale fuoriesce il nervo trigemino. Il paziente viene svegliato e attraverso l’ago viene fatta passare una corrente elettrica di lieve intensità, che provoca un leggero bruciore. Spostando leggermente l’ago, si cerca di provocare il bruciore nella zona colpita dalla nevralgia: quando la si raggiunge il paziente viene sedato e parte del nervo viene riscaldata gradualmente con un elettrodo che danneggia le fibre nervose. Alla fine dell’intervento l’elettrodo e l’ago vengono rimossi e il paziente viene svegliato.
    • La radiochirurgia stereotattica usa le tecniche di imaging computerizzate per concentrare i fasci di radiazioni nella zona in cui il nervo trigemino fuoriesce dal tronco encefalico. In questo modo si forma lentamente una lesione del nervo, che interrompe la trasmissione degli impulsi dolorosi al cervello. Per alleviare il dolore con questo intervento occorrono diversi mesi. I pazienti di solito possono lasciare l’ospedale il giorno stesso dell’intervento o il giorno successivo.
  • La decompressione microvascolare è il tipo di intervento più invasivo per la nevralgia del trigemino, ma presenta le minori probabilità di ricomparsa del dolore. Quest’intervento, per il quale occorre il ricovero in ospedale, è eseguito in anestesia generale. Al paziente viene praticata una piccola incisione dietro l’orecchio. Il chirurgo osserva il nervo trigemino al microscopio e riesce a spostare i vasi sanguigni che lo comprimono, infine colloca un cuscinetto tra il nervo e i vasi sanguigni. Diversamente da quanto accade con la rizotomia dopo quest’intervento non rimane alcun intorpidimento al volto. I pazienti di solito devono trascorrere diversi giorni in ospedale prima di potersi dire completamente guariti.
  • La neurectomia, che consiste nel recidere parte del nervo, può essere eseguita durante l’intervento di decompressione microvascolare, se non viene trovato alcun vaso sanguigno che comprime il nervo trigemino. Durante la neurectomia possono anche essere recise le branche del nervo trigemino che interessano il volto. Se viene svolta durante l’intervento di decompressione microvascolare, la neurectomia causerà un intorpidimento permanente nella zona del volto interessata dal nervo o dalla branca che è stata recisa. Tuttavia, se l’operazione è effettuata sul volto, il nervo può “ricrescere” e con il tempo la sensibilità può ritornare.

Alcuni pazienti scelgono di tenere sotto controllo la nevralgia usando alcune tecniche complementari, di solito accompagnate dalla terapia farmacologica: a seconda della tecnica le percentuali di successo sono variabili. Tra le scelte possibili abbiamo:

  • l’agopuntura,
  • il biofeedback,
  • la terapia vitaminica,
  • la terapia nutrizionale,
  • la stimolazione elettrica delle terminazioni nervose.

A cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. claudia

    sono una donma di 16 anni e sono molto arrabbiata. mi stanno nascendo i due denti del giudizio inferiori e ancora non sono spuntati ma ho un dolore da giorni al collo orecchio e alla gola. domani vado dal dentista. toglierli mi procurera una nevralgia al nervo? sono disperata

  2. Fouad srize

    Salve dottore
    Ringrazio per la spiegazione è a prezzo veramente questi informazioni .due mesi fa ho avuto li stessi sintomi ai denti ed avevo veramente dolori come ha spiegato e non riuscivo e distinguere il dente singolarmente passava dal dente del giudizio fino al quinto dente davanti.purtroppo il dentista non ha potuto intervenire mi ha nominato il nervo e mi ha prescritto antibiotici Anti infiammatore e Antidolorifici che ho consumato x un po ma dopo due mesi ho di nuovo questi a tacchi ed i medicinali non mi fanno più niente ,solo l’acqua mi da solievo praticamente ho sempre una bottiglietta in mano. Non so da dove cominciare per curarmi perché ho visto cinque dentisti fin’ora

  3. Francesca

    salve, vorrei un suo consiglio. Mia sorella ha sofferto di mal di denti,ma nonostante una cura antibiotica di 10 giorni e una cura il dolore continua. Il dentista le ha detto che non sono i denti, ma lei avverte un dolore che parte sotto l’occhio, scende lungo la guancia fino ai denti. Io, stamattina ho cercato il sintomo che ha ed ho trovato la nevralgia del trigemino. Secondo lei da quello che le ho detto potrebbe essere questo o qualcos’altro? Spero in una sua risposta. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia una nevralgia; il dolore è molto forte?

  4. giuliana

    buongiorno, da circa 3/4 mesi ho un dolore continuo al lato sinistro del collo come se avessi il torcicollo, sopratutto la notte… puo’ essere causato dal nervo trigemino? Non è un dolore lancinante ma continuo a volte piu’ intenso a volte poco… cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che sia il trigemino; il primo passo è sentire il medico, quello che serve adesso è una diagnosi certa.

  5. Marco P

    Salve dottore sono un ragazzo di 30 anni,da ormai 10 ho un sintomo molto noioso che va e viene a periodi non precisi….si manifesta in due situazioni: appena finisco di mangiare incomincio ad avere forti dolori che partono dall occhio attraversano la guancia e arrivano al cervelletto,in più il naso incomincia a colare e sento sempre il bisogno di tappare una narice e sforzare l altra per far uscire il muco…che sistematicamente non esce …..la seconda situazione si manifesta puntualmente la mattina alle 6,mi sveglio in preda a forti emicranee sempre sul lato destro e sono costretto a massaggiare : tempia , mascella e cervelletto….ho visto dei dottori ma nessuna ha mai risolto il problema…chi dice stress,chi cefalee ecc vorrei fare una tac al cervello anche perché ho avuto un po’ Di incidenti con le moto in passato….la prego mi aiuti….sono disperato …grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una forma di emicrania, si affidi ad un centro per la cura delle cefalee.

  6. Anonimo

    salve dottore,sono una ragazza di 25 anni.
    da 3 giorni accuso dal lato dx un dolorino nella zona di zigomo, orecchio ,che si irradia alla tempia e collo.(premetto che ho malocclusione scheletrica da sempre che non mi ha mai creato problemi)
    non sembra un dolore mandibolare in quanto NON ho dolore ad aprire e chiudere la bocca. ma sembra un dolore nevralgico,del genere quando si ha mal di denti che si irradia allo zigomo per intenderci
    ho notato che appena sveglia il dolore sembrava sparito, pero poi ritornare nell arco della mattinata…è un dolore-bruciante. ho preso un antidolorifico ma nn ha sortito effetto
    purtroppo sono molto ansiosa anche perche ogni minimo dolore della zona mi crea angoscia.
    a cosa potrebbe essere dovuto? la ringrazio anticipatamente e mi scuso il disturbo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere solo tensione muscolare da stress/ansia, ma va segnalato al medico.

  7. amerio leonardo

    gent.mo dottore , 10 giorni fa mi è venuta una forte infiammazione in gola lingua bocca con placche curata xon clavulin .adesso le placche sono andatw via lasciandomi il forte bruciore o (infiammazione) in ritardo ho preso betotal da 3 giorni ma senza ancora risultati .po sento il teigemino un po piu indiammato. secondo lei la terapia fatta per infiammazione è giusta ?

    s

  8. amerio leonardo

    egr dott. il fatto chw questa infiammazione Sì prolunghi nel tempo è quindi normale.e la tweapia è azzeccata grazie wbuona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, a patto che veda dei miglioramenti giorno dopo giorno.

  9. Dana

    da un po’ di anni sofro di nevralgia del trigemino ,al inizio sono stata malissimo ,due anni ho avuto dolori troppo forti pensavo che non c’è la faccio più ,poi piano piano sono diminuiti,adesso o giorni quando o male e giorni quando sto bene(in passato ho avuto un intervento maxilo facciale) ,quello che mi preoccupa è che da un po’ di tempo o giramenti di testa non solo male e non capisco da dove vengono questi giramenti.grazie

  10. amerio leonardo

    egr.dottore persiste infiammazione lingua bocca con tagli ai lati delle labbra. dopo assunzione di clavulin le placxhe che avevo in anche in gola aono sparite .ho perso fiale con vitammina b12 b1 b6 e prima un flacone di betotal (piccolo) xon probiotici questi solo da tre giorni che avrei dovuto prendere subito.il mio medico continua a dire che sono I soliti virus e di sospendere vitamina b lei cosa mi consiglia anche perché il tutto mi accentua il solito dolore al trigemino. sentitamente la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è un motivo particolare per cui le consiglia di sospendere la vitamina?

    2. amerio leonardo

      non ha motivato.non prendere a cuore questi diaturvi che lei sa sono molto faatidiose.se non andavo a pronto soccorso l’antibiotico non mw lo dava .ho paura dottore mi aiuti lei anche perché dopo aver avuto quel tumore base lingua ogni cosa diventa un campanello d’-allarme. la ringrazio

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero, ma purtroppo non posso prescrivere nè farmaci nè integratori.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un tampone in gola? Credo di no, perchè se le placche sono sparite il dolore non ritengo che possa derivare da lì.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema principale adesso è l’infiammazione in bocca?

  11. amerio leonardo

    perdoni il ritardo pwr la risposta. egrdottore il solo problema è l’infiammazione in bocca e ai lati delle labbra che atamattina sembra migliorato .un amico che ha avuto il mio stesso intervwnto ha trovato il biotene gel chw gli aumwnta la salivaI e va molto meglio comunque ancora tante grazie pwr il suo ulteriore interessamento .buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In caso di persistenza del problema può rivolgersi con fiducia ad un dermatologo, è lo specialista di riferimento per questi casi.

  12. Silvia

    Da qualche giorno ho un forte dolore all’altezza dello zigomo che si irradia tutto intorno. Un dolore costante e sordo, invece aprendo la bocca il dolore si acuteggia. Lo avverto soprattutto al risveglio la mattina poi durante l’arco della giornata tende a migliorare. Potrebbe essere il trigemino?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia il trigemino; ci sono problemi ai denti? Altri sintomi?

  13. Rita

    Egregio Dott.innanzitutto non so se sono nelle giusta pagina ma cercherò ugualmente di spiegare i miei sintomi scusandomi anticipataente.stamattina avevo fitte cervicali probabilmente dovuto all forte abbassamento d elle temperature poi nel pomeriggio un lieve dolore all interno della giancia sx diventato poi adesso ins opportabile che si irradia all angolo tra orecchio e articolazione mandibolare.sento la guancia gonfia e toccando con il dito mi é sembrato di sentire come una pallina dolente. Mi sono spaventata.secondo lei cosa potrebbe essere? Devo consultare un medico? Tra l altro ultimamente ho dolore ai denti allo stesso lato ma sull arcata inferiore e non dove sento fastidio.la ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse una leggera infiammazione del linfonodo; se non si sgonfiasse lo segnali al medico, ma senza panico.

  14. maria grazia

    buonasera dottore sono 5 giorni che mi fa male la meta testa l’occhio e la guancia ho un dolore pazzesco mi vengono le fitte poi mi passano e mi vengono un altra volta se non mo prendo un adolorifico non mi passano poi finisce l’effetto e sto con un alltra volta con il dolore voi pensate che sono dolori del trigemino cosa posso prendere grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere cefalea/emicrania; raccomando un parere medico già domani, purtroppo non posso prescrivere farmaci.

  15. emma

    Gentile dott. Cimurro,sono anni che soffro di dolori cervicali,ma ultimamente i sintomi sono altri e penso di soffrire di nevralgia del trigemino,anche se naturalmente non posso basarmi su un’autodiagnosi:mal di testa con dolore al cuoio capelluto con bruciore,per il quale sto assumendo Nervosan,e in questi giorni forte dolore intorno agli occhi con stanchezza visiva e fastidio alla luce e l’oculista mi ha prescritto il collirio Cloradex…se non passa lei mi consiglia il neurologo?Le confesso che mi sento spesso inquieta e confusa,spesso rimugino su fatti e persone…nn mi era mai successo…ho pensato sia stress.Tutti questi disturbi possono rimandare ad un’unica patologia?Le confido inoltre che ho una grande paura degli antidepressivi,il neurologo cura solo in questo modo?Grazie per l’attenzione Dottore,spero mi indichi che strada prendere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, bene il parere di un neurologo; onestamente non mi sembra trigemino, sembra un po’ di stress che porta a cefalea tensiva.

      No, il neurologo non cura solo con antidepressivi.

  16. Luca Caprodossi

    Sa dottore….a me ora fanno molto male costantemente tutta la parte destra da 3 giorni: mascella, orecchio, occhio e…………ora non so cosa fare!!!! Che cosa mi consiglia per arrivare tranquillo al domani?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra emicrania, ma se il dolore è forte può rivolgersi con fiducia alla guardia medica.

  17. Giovanni

    Buonasera dottore volevo dirvi ke da circa 3 gg ho un dolore tra gengive zigomo occhio sx e fronte cosa può essere?ho pre circa sei oki fino adesso mi calma per un pò ma poi mi riprende peggio di prima!!!!!:(

  18. paolo

    Salve Dr. Sono da alcuni giorni che ho.la sensazione di intorpidimento della parte dello zigomo destro. Lei pensa che possa essere nevralgia del trigemino oppure una semplice sinusite mascellare?

    1. paolo

      Si ogni anno..inoltre ho una deviazione del setto nasale e soffro di ipertrofia dei turbinati inferiori

    2. paolo

      Salve dr. continuo ad avvertire ancora ad oggi la sintomatologia precedentemente descritta ed ossia un intorpidimento zona mascellare destra come se la pelle mi tirasse.
      Pensa che possa essere qualcosa di grave?
      Grazie mille

  19. Anonimo

    Buongiorno dott e da qualche giorno che sul lato sinistro sopra alla narice El naso si gonfia un po e vicino al naso sarebbe a lato del osso mi fa male il dolore mi prende l occhio e la tempia cosa può essere grazie se mi risponde

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi è chiarissima la situazione, non posso quindi che consigliarle di farsi visitare dal medico.

  20. Cristian

    Salve, ho 36 anni e circa un mese fa ho avvertito un dolore ai denti. Mi sono recato dal dentista il quale dopo aver fatto una lastra ha escluso qualunque tipo di problema. Col passare dei giorni il dolore si è spostato nella zona (sx) dello zigomo e si irradia lungo le gengive. E’ un dolore forte e costante (aumenta la sera), avverto sensibilità al caldo/freddo ma non ha le caratteristiche di una scossa elettrica. Attualmente prendo il toradol. Mi è stata prescritta una radiografia ma sono molto preoccupato perchè ho letto che potrebbe essere nevralgia al trigemino e potrebbe essere causato da gravi malattie neurologiche come la sclerosi multipla. Lei cosa ne pensa? Grazie in anticipo, saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare alla sclerosi, può essere anche solo una nevralgia dovuta ad un colpo di freddo.

  21. Cristian

    Grazie per la risposta. Secondo Lei con una semplice radiografia si può fare un pò di chiarezza? Dimenticavo di dire che il dolore non è nemmeno “bruciante”.

  22. Stefania

    Salve da una settimana sto soffrendo con un dolore facciale al lato sinistro, ke prende mascella, orecchio,e denti. Nn so più cosa fare .prendo gli antinfiammatori ma sono un sollievo momentaneo! Mi dica cosa posso fare! Grazie

  23. carlo

    salve dottore. è possibile che la nevralgia del trigemino porti bruciore all’orecchio e sopra la testa? io sono stato operato di condilectomia da un solo lato(destro) e dopo 5 anni dall’intervento sto avendo questi sintomi. questi bruciori sono normali? oppure devo fare qualcosa?grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo poco probabile che sia trigemino, anche se sono in difficoltà nel formulare altre ipotesi.

  24. Anonimo

    Buonasera dott sono 2 giorni che mi fa male il lato sin del collo e il dolore si irridia un po a l orecchio e al cuoio capelluto con bruciore può essere l atrosi cervicale?

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