Nausea e vomito in bambini ed adulti: rimedi e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 1234 giorni

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Introduzione

La nausea è la sensazione di vomito imminente, mentre il vomito è il reflusso del contenuto dello stomaco nell’esofago e nella bocca.

L’organismo adotta alcune tecniche consolidate per reagire alla gamma ampia e sempre nuova di invasori e sostanze irritanti:

  • starnutire serve per espellere gli invasori dal naso;
  • tossire li fa uscire dai polmoni e dalla gola;
  • la diarrea li elimina dall’intestino,
  • il vomito dallo stomaco.

Vomitare è un’azione forzata, accompagnata da una potente contrazione verso l’alto del diaframma; contemporaneamente i muscoli addominali fanno pressione contro lo stomaco rilassato e lo sfintere gastroesofageo si apre. Il contenuto dello stomaco risale e viene espulso.

L’azione riflessa può comprendere anche un aumento della produzione di saliva prima dell’episodio di vomito.

Il vomito è un riflesso complesso e coordinato, controllato da un’apposita zona del cervello che risponde a segnali provenienti da:

  • bocca, stomaco e intestino,
  • apparato circolatorio, che può contenere farmaci o agenti infettivi,
  • centri regolatori dell’equilibrio nell’orecchio (come nel caso del mal d’auto o del mal di mare),
  • altri centri cerebrali che elaborano visioni, odori o pensieri sgradevoli.

Il vomito può essere scatenato da una sorprendente numerosa gamma di stimoli, che variano dall’emicrania ai calcoli renali. A volte, per vomitare, può essere sufficiente vedere qualcun altro che vomita, perché l’organismo tenta inconsapevolmente di proteggersi dallo stesso pericolo a cui ritiene sia stata esposta l’altra persona.

Il vomito è un disturbo piuttosto diffuso, quasi tutti i bambini vomitano diverse volte nel corso dell’infanzia, nella maggior parte dei casi a causa di un’infezione gastrointestinale di natura virale.

Il rigurgito, invece, è un processo di natura diversa: il contenuto dello stomaco rifluisce lentamente nella bocca, spesso con un’eruttazione. È normale che i neonati rigurgitino di tanto in tanto, e di solito la situazione migliora con la crescita; se al contrario il rigurgito peggiora o diventa più frequente, potrebbe trattarsi di reflusso acido e potrebbe richiedere l’intervento del pediatra.

Nella maggior parte dei casi la nausea e il vomito non richiedono un intervento medico urgente tuttavia, se i sintomi continuano per alcuni giorni, sono molto forti o non si riesce a trattenere nulla di ciò che si mangia o si beve, si potrebbe trattare di un disturbo più grave.

Il vomito di solito desta preoccupazione per il connesso rischio di disidratazione: la velocità con cui ci si disidrata dipende da:

  • peso,
  • frequenza degli episodi di vomito,
  • eventuale diarrea.

Quando chiamare il medico

Chiamate l’ambulanza o recatevi immediatamente al pronto soccorso se pensate che il vomito sia provocato dall’avvelenamento o se un bambino ha assunto l’aspirina.

Chiamate il medico se:

  • Il vomito dura da più di 24 ore,
  • Il vomito contiene sangue o bile,
  • Voi o un’altra persona avete molto mal di pancia,
  • Voi o un’altra persona avete mal di testa e il collo rigido,
  • Si manifestano i sintomi della disidratazione.

Tra i sintomi della disidratazione ricordiamo:

  • Aumento della sete,
  • Urine scarse o di colore giallo scuro,
  • Bocca secca,
  • Occhi infossati,
  • Assenza di lacrime,
  • Perdita di elasticità della pelle (se la si tocca o la si pizzica, non ritorna nella posizione normale come al solito).

È inoltre opportuno chiamare il medico se:

  • Il neonato o il bambino è letargico o è molto irritabile,
  • Il neonato vomita di continuo,
  • Il bambino non è in grado di trattenere i liquidi per otto ore o più,
  • Il vomito è ricorrente,
  • L’adulto non è in grado di trattenere i liquidi per 12 ore o più,
  • Le urine sono più scarse del solito (ad esempio il neonato sporca meno pannolini del solito),
  • La nausea continua per molto tempo (e non si è in stato interessante).

Che cosa farà il medico

Il medico vi visiterà attentamente e farà particolare attenzione agli eventuali sintomi della disidratazione; per diagnosticare con precisione la causa della nausea o del vomito il medico vi porrà delle domande sul vostro stato di salute, ad esempio:

  • Quando ha iniziato a vomitare? Per quanto tempo è durato il vomito?
  • Vomita diverse ore dopo i pasti?
  • Avverte altri sintomi come: mal di pancia, febbre, diarrea, perdita di tono della pelle, altri sintomi di disidratazione, gonfiore, mal di testa?
  • Nel vomito c’è del sangue color rosso vivo? Gli episodi di vomito che contiene sangue sono ricorrenti?
  • Vomita del materiale simile ai fondi di caffè?
  • Vomita alimenti non digeriti?
  • Vomita una sostanza verdastra?
  • La nausea e il vomito l’hanno fatta dimagrire?
  • Cerca di vomitare intenzionalmente?
  • Di recente ha fatto dei viaggi? Dove si è recato?
  • Quali farmaci assume?
  • Le persone che recentemente hanno mangiato insieme a lei avvertono sintomi analoghi?
  • È incinta? Potrebbe essere incinta?

Il medico vi potrà prescrivere gli esami seguenti:

  • Esami del sangue (emocromo, elettroliti e valori epatici),
  • Analisi delle urine,
  • Radiografia toracica.

Se la disidratazione è grave, probabilmente vi saranno somministrati liquidi mediante flebo, in ospedale o in ambulatorio. I farmaci antiemetici (antivomito) possono essere utili, però dovrebbero essere usati solo se i benefici attesi sono maggiori dei rischi.

Cura e terapia

In caso di vomito è fondamentale rimanere idratati, bevete di tanto in tanto piccole quantità di liquidi trasparenti, ad esempio di soluzione elettrolitica. Altri liquidi trasparenti, ad esempio l’acqua, la gazzosa o i succhi di frutta, sono ugualmente indicati a meno che il vomito sia molto forte o a vomitare sia un neonato.

Per i bambini allattati al seno la scelta migliore di norma è il latte materno, invece i neonati allattati con latte artificiale di solito dovranno assumere semplicemente dell’acqua o della soluzione reidratante.

Non bevete troppo in una volta sola, a volte è bene bere a cucchiaini. Sforzare lo stomaco può far peggiorare la nausea e il vomito.

Ricominciate ad assumere alimenti solidi dopo sei ore dall’ultimo episodio di vomito e poi ritornate lentamente alla dieta normale.

Gli episodi di vomito di solito sono causati da disturbi virali o alimentari, tuttavia, se avete il dubbio che il vomito sia provocato da disturbi più gravi, recatevi immediatamente dal medico o al pronto soccorso.

Se aspettate un bambino e soffrite di nausee mattutine, chiedete al medico quali sono le terapie più adatte.

Per curare il mal d’auto o il mal di mare vi consigliamo di:

  • sdraiarvi nel caso di mal di mare,
  • Assumere farmaci antistaminici da banco (come la difenidramina, contenuta nella maggior parte dei farmaci contro le chinetosi).
  • Usare un cerotto transdermico a base di scopolamina (Transcop®). Questi cerotti, disponibili in farmacia senza prescrizione medica, sono utili per i viaggi molto lunghi, ad esempio per le traversate transoceaniche. Mettete il cerotto da 4 a 12 ore prima di partire e solo nel caso di pazienti adulti. La scopolamina è efficace, ma può causare effetti collaterali come:
    • bocca secca,
    • visione offuscata,
    • lieve sonnolenza.

Prevenzione

Per prevenire il vomito esistono molti farmaci diversi, in alcune situazioni prevenire il vomito migliora decisamente la qualità della vita.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Gaia

    Mi scusi dottore una curiosità ma se il bambino vomita catarro perché è intasatissimo e lo vomita per una settimana di fila per liberarsene dimagrisce?

    1. Anonimo

      Vomita dopo 2 ore dal pranzo e vomita sempre dopo un attacco di tosse si intravede cibo e catarro denso e mi chiedevo siccome lo fa da una settimana se può perdere peso o la sostanza del cibo viene assimilata lo stesso ?grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se vede cibo è possibile che possa perdere peso, inoltre se questo succede tutti i giorni raccomando di parlarne con il pediatra perchè stupisce un po’ che succeda così di frequente.

    3. Anonimo

      Grazie mille dottore si succede da una settimana ma il pediatra mi ha detto che vomita dopo gli attacchi di tosse perché è piena di catarro quindi in questo modo si libera del catarro, solo che sono già 6 giorni che vomita può essere quindi il catarro che scatena il vomito ?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma se durasse ancora diversi giorni lo faccia nuovamente presente al pediatra.

    5. gaia

      grazie ancora dottore se persiste fino a settimana prossima sento la pediatra.

  2. Anonimo

    dottore ho rimesso 4 ore fa poi basta che posso prendermi per il seso di vomito?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono maleducato perchè metto la sicurezza dei pazienti al primo posto? Se le suggerisco un farmaco cui è allergico o che interagisce con altri in uso cosa succede?

  3. Rossi

    Buonasera, c’è un rimedio adatto ad un bimbo di 18 mesi per il vomito da mal d’auto… Mi vomita a fontana. Vorrei sapere se i braccialetti sono veramente efficaci o adottare altri rimedi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Personalmente non credo ai braccialetti, ma insieme ad uno sciroppo omeopatico (a cui non credo…) temo siano gli unici rimedi; la Xamamina bambini è per esempio per i bimbi da 2 anni in su.

  4. Anonimo

    Mi era sfuggito di mente di rispondere alle sue domande e mi rimangio tutto ma le rispondo.
    1.Non assumo altri farmaci
    2.Grazie ma ho già risolto da giorni
    3.Invece di dare risposte affrettate domandi prima hai pazienti se stanno assumendo altri farmaci ho a i cui sono allergici e solo dopo può confermare la risposta.
    4.Giustamente lei non è in obbligo con nessuno ma se non se la sente lo dica chiaro che la gente invece di chiederle consigli attraverso ad un computer va direttamente dal proprio medico o al P.S. Con tutto il rispetto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rispetto la sua opinione, ma dietro la prescrizione di un farmaco (anche solo per SOP/OTC, che sono quelli di mia competenza) c’è molto di più; non è un caso se anche professionisti molto più competenti di me (penso per esempio, ma non solo, agli specialisti di medicitalia.it) si siano dati la stessa regola.

  5. mica

    buongiorno dottore, mio figlio 9 mesi vomita catarro solo in macchina?cosa ne pensa? ci sono rimedi?. io faccio tutti giorni i lavaggi nasali e argento proteinato . grazie anticipatamente

  6. clara

    Mia figlia di sette anni oggi ha vomitato15volte .Le ho dato peridon supposte e idravita .Mi preoccupa il fatto ke lei dorma sempre,ma é segno di disidratazione?Graxie per la sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, è segno che è stata molto provata dal vomito, ma è normale; bravissima per l’Idravita.

      Febbre?

  7. Mamy

    Salve, sono la mamma di una bambina di sei anni e mezzo alla quale sono stati diagnosticati gli ossiuri. A maggio mia figlia ha preso Vermox 5 ml e dopo 15 gg un’altra dose dello stesso farmaco. Dopo circa un mese sono ricomparsi gli stessi sintomi abbinati ad una forte nausea e ha ripreso Vermox per tre giorni 2,5 ml il mattino e 2,5 ml la sera. Dopo 10 giorni ha ripetuto la cura. L’ultima dose l’ha presa mercoledì scorso e adesso mia figlia sembra stare decisamente meglio salvo che TUTTE le sere intorno alle otto, specie se siamo in macchina, mi dice di avere la nausea… Che ne pensa? Dimenticavo di dirle che esame urine e feci sono ok grazie di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tenderei ad escludere che siano ancora parassiti; a che ora mangia alla sera?

    2. Anonimo

      Grazie Dottore per la tempestiva risposta, la bambina adesso, in vacanza, mangia intorno alle nove e in genere non fa merenda. Quando ha iniziato la cura per gli ossiuri, al primo giro, aveva i sintomi che le ho descritto anche appena alzata mentre ora non mi sembra, l’ultima volta che ha avuto un pò di nausea mattutina è stato lunedi mattina, il primo giorno del richiamo, mentre la sera verso le sette-otto quasi sempre. Grazie ancora

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il medico, ma magari è rimasta un po’ di suggestione e mi aspetto che anche la nausea passi nei prossimi giorni.

  8. ofi

    Gentile Dottore, mia figlia ha quasi sette anni e i primi di giugno ha avuto un fortissimo virus intestinale. Secondo il pediatra poteva essere rotavirus. Adesso sporadicamente accusa un pò di nausea e di mal di pancia, appena sveglia oppure prima di andare in bagno o in macchina. Che ne pensa? Potrebbe dipendere ancora dal virus?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questa stagione tante volte è il caldo a dare questi disturbi e magari la bimba è rimasta anche un po’ suggestionata dal rotavirus patito.

  9. anonima

    buonasera dott…io ho due gemelle eta 5anni…hanno vomitato prima dellacqua…poi siamo passati a un colore verdastro….gli ho dato una supposta di biochetasi…adesso riposano..vorrei sapere come comportarmi se continuano…grazie…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se dovesse persistere a lungo, causando possibile disidratazione, deve contattare il pediatra.

  10. maria

    Buona sera dott ho una figlia di 22 mesi.. da lunedì a iniziato a vomitare. . Fin da desso vomita.. e poco darrea.. non so cosa fare. . Cosa potri dargli da mangiare.. e se posso dargli lo zucco,frutta…. mia figlia li piace tanto la pesca e la arancia.. pero non maggia gli o datto riso e dopo di che vomita en 5 ore . Vorrei un consiglio. . Gracie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo 3 giorni di vomito ininterrotto è ora di sentire il pediatra; il problema non è tanto il mangiare, quanto il bere per evitare la disidratazione.

  11. Christian

    ciao dottore oggi penso di aver avuto la forma virale infatti primo ho vomitato e poi o avuto 3 scariche di diarrea faccio bene a bere e a mangiare cose leggere

  12. doriana

    ho una bambina di 6 anni, che spesso mentre mangia o alla fine del pranzo vomita tutto ciò che ha mangiato, utilizziamo un’alimentazione corretta e mangia con calma. dopo aver vomitato sta bene e riprenderebbe a mangiare.. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto tempo succede?
      Per “spesso” esattamente cosa intende?

    2. Anonimo

      grazie per aver risposto. La bambina è da un paio di ettimane che quasi regolarmente durante o immediatamente dopo il pasto (non la colazione) vomita. Questo succede da un paio di settimane, prima lo faceva sporadicamente.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il pediatra cosa ne pensa?
      Le sembra che alcuni alimenti più di altri le stimolino i conati?

    4. Anonimo

      no ha una dita varia e sana e prticamente succede con qualsasi alimento

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poniamo il caso di servirle a pranzo quello che mangia a colazione, le succederebbe ugualmente?
      Rimette tutto il pranzo o solo in parte?
      Si lamenta di dolore alla pancia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che è a mio avviso da sottoporre urgentemente alla pediatra, farei la prova della colazione per capire se il problema sia legato al tipo di cibo.

  13. eugenia

    Salve dottore vivo con mia nonna di 51 anni e sono preoccupata perche da settimane rimette. Andammo dal medico di base che disse che si trattava di indigestione e le ordinò Biochetasi a bustine da sorseggiare al bisogno e di restare a regola col cibo per qualche giorni,ma la bustina che sorseggiava la rimetteva subito cosi passammo alla puntura sempre di Biochetasi e quando il senso di vomito sembrava passare provava a bere e mangiare un po per volta e tutto andava bene ma dopo qualche minuto ricominciavano i conati e a seguire il vomito cosi ritornammo dal Dott. che disse che si trattava di virus intestinale e le ordinò i fermenti lattici provò anche questa strada ma il vomito si e ripresentato beve l’acqua a cucchiaini per evitare la disidratazione ma rimette e non riesce a mangiare nulla il medico di base non riesce a tirare fuori niente le ha detto solo di starsene tranquilla e di continuare con biochetasi e fermenti lattici ma sono settimane che sta cosi, passe le notti bianche perche quando rimette fa grandi sforzi io le tengo la fronte ma le fa male la testa e l’addome . Che cosa può fare? con chi potrebbe parlare? che visite ed esami dovrebbe fare?

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