Nausea e vomito in bambini ed adulti: rimedi e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 1596 giorni

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Introduzione

La nausea è la sensazione di vomito imminente, mentre il vomito è il reflusso del contenuto dello stomaco nell’esofago e nella bocca.

L’organismo adotta alcune tecniche consolidate per reagire alla gamma ampia e sempre nuova di invasori e sostanze irritanti:

  • starnutire serve per espellere gli invasori dal naso;
  • tossire li fa uscire dai polmoni e dalla gola;
  • la diarrea li elimina dall’intestino,
  • il vomito dallo stomaco.

Vomitare è un’azione forzata, accompagnata da una potente contrazione verso l’alto del diaframma; contemporaneamente i muscoli addominali fanno pressione contro lo stomaco rilassato e lo sfintere gastroesofageo si apre. Il contenuto dello stomaco risale e viene espulso.

L’azione riflessa può comprendere anche un aumento della produzione di saliva prima dell’episodio di vomito.

Il vomito è un riflesso complesso e coordinato, controllato da un’apposita zona del cervello che risponde a segnali provenienti da:

  • bocca, stomaco e intestino,
  • apparato circolatorio, che può contenere farmaci o agenti infettivi,
  • centri regolatori dell’equilibrio nell’orecchio (come nel caso del mal d’auto o del mal di mare),
  • altri centri cerebrali che elaborano visioni, odori o pensieri sgradevoli.

Il vomito può essere scatenato da una sorprendente numerosa gamma di stimoli, che variano dall’emicrania ai calcoli renali. A volte, per vomitare, può essere sufficiente vedere qualcun altro che vomita, perché l’organismo tenta inconsapevolmente di proteggersi dallo stesso pericolo a cui ritiene sia stata esposta l’altra persona.

Il vomito è un disturbo piuttosto diffuso, quasi tutti i bambini vomitano diverse volte nel corso dell’infanzia, nella maggior parte dei casi a causa di un’infezione gastrointestinale di natura virale.

Il rigurgito, invece, è un processo di natura diversa: il contenuto dello stomaco rifluisce lentamente nella bocca, spesso con un’eruttazione. È normale che i neonati rigurgitino di tanto in tanto, e di solito la situazione migliora con la crescita; se al contrario il rigurgito peggiora o diventa più frequente, potrebbe trattarsi di reflusso acido e potrebbe richiedere l’intervento del pediatra.

Nella maggior parte dei casi la nausea e il vomito non richiedono un intervento medico urgente tuttavia, se i sintomi continuano per alcuni giorni, sono molto forti o non si riesce a trattenere nulla di ciò che si mangia o si beve, si potrebbe trattare di un disturbo più grave.

Il vomito di solito desta preoccupazione per il connesso rischio di disidratazione: la velocità con cui ci si disidrata dipende da:

  • peso,
  • frequenza degli episodi di vomito,
  • eventuale diarrea.

Quando chiamare il medico

Chiamate l’ambulanza o recatevi immediatamente al pronto soccorso se pensate che il vomito sia provocato dall’avvelenamento o se un bambino ha assunto l’aspirina.

Chiamate il medico se:

  • Il vomito dura da più di 24 ore,
  • Il vomito contiene sangue o bile,
  • Voi o un’altra persona avete molto mal di pancia,
  • Voi o un’altra persona avete mal di testa e il collo rigido,
  • Si manifestano i sintomi della disidratazione.

Tra i sintomi della disidratazione ricordiamo:

  • Aumento della sete,
  • Urine scarse o di colore giallo scuro,
  • Bocca secca,
  • Occhi infossati,
  • Assenza di lacrime,
  • Perdita di elasticità della pelle (se la si tocca o la si pizzica, non ritorna nella posizione normale come al solito).

È inoltre opportuno chiamare il medico se:

  • Il neonato o il bambino è letargico o è molto irritabile,
  • Il neonato vomita di continuo,
  • Il bambino non è in grado di trattenere i liquidi per otto ore o più,
  • Il vomito è ricorrente,
  • L’adulto non è in grado di trattenere i liquidi per 12 ore o più,
  • Le urine sono più scarse del solito (ad esempio il neonato sporca meno pannolini del solito),
  • La nausea continua per molto tempo (e non si è in stato interessante).

Che cosa farà il medico

Il medico vi visiterà attentamente e farà particolare attenzione agli eventuali sintomi della disidratazione; per diagnosticare con precisione la causa della nausea o del vomito il medico vi porrà delle domande sul vostro stato di salute, ad esempio:

  • Quando ha iniziato a vomitare? Per quanto tempo è durato il vomito?
  • Vomita diverse ore dopo i pasti?
  • Avverte altri sintomi come: mal di pancia, febbre, diarrea, perdita di tono della pelle, altri sintomi di disidratazione, gonfiore, mal di testa?
  • Nel vomito c’è del sangue color rosso vivo? Gli episodi di vomito che contiene sangue sono ricorrenti?
  • Vomita del materiale simile ai fondi di caffè?
  • Vomita alimenti non digeriti?
  • Vomita una sostanza verdastra?
  • La nausea e il vomito l’hanno fatta dimagrire?
  • Cerca di vomitare intenzionalmente?
  • Di recente ha fatto dei viaggi? Dove si è recato?
  • Quali farmaci assume?
  • Le persone che recentemente hanno mangiato insieme a lei avvertono sintomi analoghi?
  • È incinta? Potrebbe essere incinta?

Il medico vi potrà prescrivere gli esami seguenti:

  • Esami del sangue (emocromo, elettroliti e valori epatici),
  • Analisi delle urine,
  • Radiografia toracica.

Se la disidratazione è grave, probabilmente vi saranno somministrati liquidi mediante flebo, in ospedale o in ambulatorio. I farmaci antiemetici (antivomito) possono essere utili, però dovrebbero essere usati solo se i benefici attesi sono maggiori dei rischi.

Cura e terapia

In caso di vomito è fondamentale rimanere idratati, bevete di tanto in tanto piccole quantità di liquidi trasparenti, ad esempio di soluzione elettrolitica. Altri liquidi trasparenti, ad esempio l’acqua, la gazzosa o i succhi di frutta, sono ugualmente indicati a meno che il vomito sia molto forte o a vomitare sia un neonato.

Per i bambini allattati al seno la scelta migliore di norma è il latte materno, invece i neonati allattati con latte artificiale di solito dovranno assumere semplicemente dell’acqua o della soluzione reidratante.

Non bevete troppo in una volta sola, a volte è bene bere a cucchiaini. Sforzare lo stomaco può far peggiorare la nausea e il vomito.

Ricominciate ad assumere alimenti solidi dopo sei ore dall’ultimo episodio di vomito e poi ritornate lentamente alla dieta normale.

Gli episodi di vomito di solito sono causati da disturbi virali o alimentari, tuttavia, se avete il dubbio che il vomito sia provocato da disturbi più gravi, recatevi immediatamente dal medico o al pronto soccorso.

Se aspettate un bambino e soffrite di nausee mattutine, chiedete al medico quali sono le terapie più adatte.

Per curare il mal d’auto o il mal di mare vi consigliamo di:

  • sdraiarvi nel caso di mal di mare,
  • Assumere farmaci antistaminici da banco (come la difenidramina, contenuta nella maggior parte dei farmaci contro le chinetosi).
  • Usare un cerotto transdermico a base di scopolamina (Transcop®). Questi cerotti, disponibili in farmacia senza prescrizione medica, sono utili per i viaggi molto lunghi, ad esempio per le traversate transoceaniche. Mettete il cerotto da 4 a 12 ore prima di partire e solo nel caso di pazienti adulti. La scopolamina è efficace, ma può causare effetti collaterali come:
    • bocca secca,
    • visione offuscata,
    • lieve sonnolenza.

Prevenzione

Per prevenire il vomito esistono molti farmaci diversi, in alcune situazioni prevenire il vomito migliora decisamente la qualità della vita.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Devo fare l’ecografia al capo e al collo a giugno e anche la prima visita alla nucleare

  2. Anonimo

    Ma secondo lei i giramenti di testa e la nausea sono dovuti all’ipotiroidismo?

  3. Anonimo

    Dottore, un consulto: Ieri ho mangiato del pesce cotto a zuppa ma avvertivo un sapore “amaro”. Gli altri nn avvertivano nulla perciò alla fine l’ho mangiato anche io. Oggi ho mangiato di nuovo quel pesce con la pasta e di nuovo sentivo quel sapore amaro. Le chiedo: Se il pesce fosse avariato,a distanza di 24h avremmo già avuto vomito? Grazie

  4. vera

    Buona sera Dottore ,mia figlia a 3 anni da quando e tornata oggi da asilo vomita e a mal di pancia ,o dato nausil e beri sali minerali pcosìsta ancora così. Che cosa devo Graciea portarla in ospedale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra eccessivo portarla in ospedale se i sintomi sono iniziati solo oggi, magari senta telefonicamente la pediatra, anche se in genere si consiglia solo più o meno quanto sta già facendo.

  5. rosy

    Dott mi scusi ho una nipotina di 3 anni accusa senso di vomito e beve molta acqua cosa puo’ essere? Grazie

  6. Anonimo

    Premetto che sono ansioso.
    Oggi ho avuto problemi a defecare(feci molto duro) e da 2 ore ho una senzazione di forte nausea e leggero mal di stomaco.
    In auto oggi con mio padre non so se è stato un attacco di panico ho cominciato ad avvertire un senso strano in tutto il corpo e faticavo a respirare.
    Anche ora mi sembra di faticare a respirare e di avere il battito accellerato.
    Pratico palestra abitualmente.
    Ho 19 anni

    1. Anonimo

      L’ipocondria può essere dettata secondo lei da bipolarismo nel periodo depressivo?

  7. Andrea

    Salve dottore da 10 giorni ho nausea sono sceso di un kg perché sto mangiando poco e ho dei fastidi al capo non sono dolori ma piccoli fastidi cosa può essere ho paura di un tumore ho 21 anni, non posso alzare il collo che mi fa male ( cervicale)?

  8. Skyy

    Dottore mi scusi, stasera rincasando ho trovato mia nonna svenuta per terra, con sangue e vomito. Appena ripresa conoscenza non ricordava niente ed era confusa… Cosa può essere? É grave? (Soffre di diabete ed ha avuto un ictus qualche mese fa) la prego risponda presto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe stato indispensabile chiamare il 118. Mi tenga al corrente.

  9. Michela

    Buonasera dottore, volevo chiederle un parere circa mio figlio, 4 anni. Da qualche giorno fa spesso pipì, dice di sentirne il bisogno anche per poche gocce. Escluse infezioni con uno stick urine il suo pediatra ha prescritto lo sciroppo Cistidep per otto giorni, cominciato ieri sera. A questo si accompagna una sensazione di nausea che lui lamenta molto spesso nell’arco della giornata. A stomaco vuoto o pieno, che beva o no. Non ha mai vomitato, comunque. Il suo pediatra ha detto che è per il caldo ma consideri che casa nostra è condizionata e che comunque lo stiamo stimolando a bere acqua spesso in piccole dosi. Mangia normalmente ma mi sembra si scarichi poco e con difficoltà. Potrebbe essere legato al sovraccarico delle vie urinarie? Da ieri sera mi diceva di avere anche un po’ di mal di gola e fa qualche colpo di tosse. La ringrazio molto.

    1. Anonimo

      No, non sembra aver acetone. Oggi abbiamo ripetuto l’esame delle urine dopo una settimana, ancora negativo. Secondo il nostro pediatra, che oggi ha visitato accuratamente mio figlio, non c’è niente di fisico, ma potrebbe trattarsi di una reazione allo stress di aver rinunciato al ciuccio per dormire, con successo. Sono propensa ad accogliere questa ipotesi, nel qual caso la prego di scusarmi per il disturbo. Pensa che sia plausibile? Grazie

  10. Anonimo

    Buongiorno vorrei sapere se come avendo maldi testa prendendo due buscopan che vand bene anche per la maldi testa dopo 2 minuti avevo vomitato per 2 volte vorrei sapere il motivo grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Buscopan non serve per il mal di testa.
      2. Il vomito è stato indipendente dal farmaco, potrebbe essere legato alla nausea causata dal mal di testa.

  11. sonia

    Buongiorno…. Ho un bimbo di 11 anni e la domenica trascorriamo l’intera giornata al mare. Magiamo come se fossimo a casa(pasta al forno,polpette,frutta ecc). Ogni volta il bambino il lunedì sta male con vomiti e diarrea. Quando mangia solo un panino non succede nulla. Permettono che ha un buon appetito. Cosa potrebbe essere?

  12. Emanuela

    Gentile dottore,
    Mi scusi se scrivo in questo caldo pomeriggio di agosto..il mio problema è uno.. In estate soprattutto ho un problema.. Appena finisco di mangiare ( con appetito) mi sento come salire l’ansia.. Mi viene la nausea.. Mi sposto, ho necessità di fare dei conati vuoti e mi passa tutto. Non ho nessun dolore, o bruciore. Mai avuti! Solo questa terribile sensazione che dura pochi secondi ma mi mette addosso tanta tristezza, perché non mi fa sentire a mio agio. Mi sveglio quindi già con la paura che possa succedere, non faccio colazione perché ho già la nausea.. Finché non ci penso e la sera arrivo affamata! Dormo benissimo e ripeto non ho nessun altro sintomo. Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere proprio questa; ne parli con il medico, ci sono farmaci specifici per chi soffre di disturbi di digestione legati ad ansia/stress.

    2. Anonimo

      Il mio medico aveva ipotizzato un reflusso.. Solo che io non ho nessun tipo di bruciore, nè acidità. Consideri che di solito, dopo aver espulso fuori ‘quella sensazione’tramite i conati, sto subito meglio, e paradossalmente non avverto nessun fastidio nonostante io fossi a stomaco pieno!! Ecco perché mi dico, può essere l’ansia così potente?

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