Morbo di Parkinson: sintomi, diagnosi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1854 giorni

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Introduzione

Il morbo di Parkinson è una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale. E’ stata descritta per la prima volta nel 1817 da James Parkinson, un medico britannico che pubblicò un saggio su ciò che lui chiamava la paralisi agitante; in questo saggio espone i principali sintomi della malattia, a cui più darti è stato dato il suo nome.

I ricercatori stimano che almeno 500.000 persone nei soli Stati Uniti hanno il morbo di Parkinson, sebbene alcune stime risultino anche più alte. La società paga un enorme prezzo per il morbo di Parkinson: il costo totale negli USA è stato stimato eccedere i 6 miliardi di dollari all’anno. Il rischio di sviluppare il morbo di Parkinson aumenta con l’età, cosi gli analisti si aspettano che l’impatto finanziario e pubblico sulla salute peggiori con l’invecchiamento della popolazione.

Il morbo di Parkinson appartiene al gruppo di condizioni patologiche che provocano disturbi di movimento. I quattro principali sintomi sono:

  1. tremito, o tremore nelle mani, nelle braccia, nelle gambe, alla mascella, o alla testa;
  2. rigidità degli arti e al tronco;
  3. bradicinesia, ossia lentezza nei movimenti;
  4. instabilità di posizione, o equilibrio indebolito.

Questi sintomi iniziano gradualmente e peggiorano con il tempo; poichè si fanno più marcati, i pazienti potrebbero arrivare ad avere delle difficoltà nel camminare, parlare o completare altre semplici azioni. Non tutti quelli che presentano uno o più di questi sintomi ha il morbo di Parkinson, poiché questi sintomi a volte si presentano anche in altre malattie.

Il morbo di Parkinson è

  • cronico, cioè che persiste per un lungo periodo di tempo,
  • progressivo, ossia si aggrava con il tempo.

Non è contagioso: sebbene alcuni casi di morbo di Parkinson sembrino essere ereditari, e pochi possono essere attribuiti a specifiche mutazioni genetiche, la maggior parte dei casi sono sporadici e la malattia non sembra trasmettersi in famiglia. Attualmente molti ricercatori credono che il morbo di Parkinson derivi dalla combinazione della predisposizione genetica con l’esposizione a uno o più fattori ambientali concausa della malattia.

Il morbo di Parkinson è la più comune forma di parkinsonismo, il nome di un gruppo di malattie con caratteristiche e sintomi simili; è anche chiamato parkinsonismo primario o morbo di Parkinson idiopatico, il termine idiopatico sta ad indicare una malattia per la quale non è stata trovata ancora nessuna causa. Mentre la maggior parte delle forme di parkinsonismo sono idiopatiche, ci sono dei casi in cui la causa è conosciuta o sospetta o in cui i sintomi sono causati da un’altra malattia: ad esempio il parkinsonismo può essere causato da cambiamenti nei vasi sanguigni del cervello.

Cause

Il morbo di Parkinson è dovuto dal punto di vista biochimico alla degenerazione cronica e progressiva che interessa soprattutto alcune strutture del sistema nervoso centrale, in particolare dove viene prodotta la dopamina, un neurotrasmettitore essenziale per il controllo dei movimenti corporei: in altre parole diminuisce la quantità disponibile nell’organismo di una sostanza legata al controllo dei movimento, la dopamina.

Il morbo colpisce circa per il 50% in più gli uomini delle donne, ma le ragioni di questa discrepanza non sono chiare; sebbene venga riscontrato in  persone di ogni parte nel mondo, numerosi studi hanno riscontrato una più alta incidenza nei paesi sviluppati. Altri studi hanno riscontrato un aumentato rischio nelle persone che vivono nelle zone rurali ed in quelle che svolgono certe professioni, anche se gli studi fino a oggi non sono conclusivi e le cause alla base dei fattori di rischio non sono chiare.

Sicuramente può comparire in seguito a traumi alla testa (è molto diffuso tra ex pugili), esposizione a sostanze tossiche nell’ambiente ed arteriosclerosi cerebrale.

Un causa certa di aumento della frequenza di comparsa del morbo di Parkinson è l’età: l’età media dei sintomi iniziali è di 60 anni e l’incidenza sale significativamente con l’aumentare dell’età. Circa il 5-10% delle persone con il morbo di Parkinson presentano i primi sintomi della malattia prima dei 50 anni e spesso queste forme si rivelano ereditarie e, benché non sempre, ricollegati a specifiche mutazioni geniche.

Le persone con uno o più parenti stretti che hanno il morbo di Parkinson hanno un aumentato rischio di contrarre anch’essi la malattia, ma il rischio totale è soltanto dal 2 al 5 % esclusi i casi con una nota mutazione genetica per la malattia. Si stima che dal 15 al 25% di malati ha un parente stretto con la stessa malattia.

In casi molto rari i sintomi parkinsoniani potrebbero manifestarsi in persone che hanno meno di 20 anni di età, questa condizione è chiamata parkinsonismo giovanile. Si trova più comunemente in Giappone, ma si conoscono casi anche in altri paesi: di solito inizia con distonia e bradicinesia (entrambi disordini del movimento) e i sintomi spesso migliorano con l’uso del farmaco levodopa. Il Parkinsonismo giovanile spesso si trasmette in famiglia ed a volte è collegato ad un gene mutato.

Sebbene esistano molte teorie sulla causa del morbo di Parkinson, nessuna è stata provata. La teoria prevalente sostiene che uno o più fattori ambientali hanno causato la malattia: sintomi gravi come quelli di Parkinson sono stati descritti in persone che facevano uso di droghe illegali contaminate da MPTP chimico e in persone che hanno contratto una particolare e grave forma di influenza durante un’epidemia agli inizi del 1918. Recenti studi su gemelli e su famiglie con il Parkinson suggeriscono che alcune persone hanno una predisposizione ereditaria alla malattia che può essere influenzata da fattori ambientali. La forte ereditarietà familiare del gene cromosoma 4 è la prima evidenza che un’alterazione genica da sola può portare a sviluppare il morbo di Parkinson.

Sintomi

I primi sintomi del morbo di Parkinson sono lievi e si presentano gradualmente. Le persone affette potrebbero :

  • avvertire lievi tremolii,
  • avere difficoltà a rialzarsi da una sedia,
  • accorgersi che parlano troppo piano,
  • avere una scrittura lenta e che sembra illeggibile o piccola,
  • perdere il filo del discorso o del pensiero,
  • sentirsi stanchi, irritabili, depressi senza un apparente motivo

Questo primissimo periodo potrebbe durare molto tempo prima che i sintomi più classici ed evidenti si manifestino: gli amici o i familiari potrebbero essere i primi a notare dei cambiamenti in qualcuno con un morbo di Parkinson iniziale. Potrebbero notare che il suo viso appare privo di espressione e vivacità (faccia amimica) o non più in grado di muovere normalmente un braccio o una gamba. Potrebbero notare anche che sembra irrigidito, instabile od insolitamente lento.

Col progredire della malattia il tremore che colpisce la maggior parte dei pazienti con il morbo di Parkinson potrebbe iniziare a interferire con le attività quotidiane: i malati potrebbero non essere più in grado di tenere utensili fermi o potrebbero rendersi conto che il tremolio rende difficile la lettura di un giornale.

Il tremore è di solito il sintomo che causa la necessità di cure mediche.

Le persone con morbo di Parkinson spesso sviluppano la cosiddetta andatura parkinsoniana che comprende:

  • una tendenza a sporgersi in avanti,
  • piccoli passi veloci come se si affrettasse in avanti,
  • ridotta oscillazione delle braccia.

Potrebbero avere anche delle difficoltà ad iniziare un movimento e potrebbero fermarsi improvvisamente mentre camminano.

Il morbo di Parkinson non colpisce tutti allo stesso modo e il ritmo di progressione differisce tra i pazienti: il tremore è il principale sintomo per alcuni pazienti, mentre per altri il tremore è inesistente o molto lieve.

I sintomi del morbo di Parkinson spesso si manifestano inizialmente in una sola metà del corpo (sinistra o destra), ma con il tempo colpirà entrambi i lati (anche se spesso i sintomi sono meno gravi in una parte rispetto all’altra).

I quattro principali sintomi comunque sono:

  1. Tremore. Il tremore associato al morbo di Parkinson ha una manifesta caratteristica: prende la forma di un movimento ritmico in cui è possibile individuare 4-6 battiti al secondo. Potrebbe colpire il pollice e l’indice, spesso inizialmente solo in una mano, sebbene a volte un piede o la bocca siano le prime parti colpite. E’ molto evidente quando la mano è ferma o la persona si trova sotto stress. Ad esempio il tremore potrebbe diventare più pronunciato pochi secondi dopo che le mani si sono appoggiate sul tavolo. Il tremore di solito scompare durante il sonno o migliora con movimenti intenzionali.
  2. Rigidità. La rigidità, o resistenza al movimento, colpisce la maggior parte delle persone con il morbo di Parkinson. Il principio più importante del movimento del corpo è che tutti i muscoli hanno un muscolo opposto: il movimento è possibile non solo perchè un muscolo diventa più attivo, ma perchè l’opposto si rilassa. Nel morbo di Parkinson la rigidità si avverte quando , in risposta ai segnali dal cervello, il delicato equilibrio muscolare è disturbato. I muscoli rimangono costantemente tesi e contratti, cosicché la persone avverte dolore o si sente irrigidita e debole. La rigidità diventa evidente quando un’altra persona cerca di muovere il braccio del paziente,che si muoverà solo con movimenti a scatti o brevi.
  3. Bradicinesia . La bradicinesia, o lentezza dei movimenti, è particolarmente frustrante perchè può rendere delle semplici azioni alquanto difficili. La persona non riesce ad eseguire rapidamente movimenti quotidiani, le attività che prima eseguiva rapidamente e facilmente, come lavare o vestirsi, potrebbero richiedere tempi molto più lunghi.
  4. Instabilità di posizione. L’instabilità di posizione,o equilibrio indebolito, causa ai pazienti un alto rischio di caduta. Le persone affette potrebbero anche sviluppare una posizione curva nella quale la testa è chinata e le spalle sono calate.

Molti altri sintomi potrebbero accompagnare il morbo di Parkinson. Alcuni lievi altri più invalidanti: la maggior parte può essere curata con farmaci o con fisioterapia, ma nessuno può predire quali sintomi colpiranno un singolo paziente e con quale intensità. Ricordiamo fra gli altri:

  • Depressione. Questo è un problema comune e può manifestarsi presto nel corso nel corso della malattia, persino prima che vengano notati gli altri sintomi. Per fortuna la depressione di solito può essere curata con successo con antidepressivi.
  • Sbalzi di umore. Alcune persone con il morbo di Parkinson diventano paurosi e insicuri. Forse hanno paura di non riuscire a far fronte alla nuova situazione. Non vogliono viaggiare , andare alle feste, o socializzare con gli amici. Alcuni perdono motivazione e diventano dipendenti dai loro familiari, altri possono diventare irritabili o pessimisti.
  • Difficoltà nell’inghiottire e nel masticare. I muscoli usati per masticare potrebbero funzionare in maniera meno efficiente negli ultimi stadi della malattia. In questi casi cibo e saliva potrebbero accumularsi nella bocca e tornare indietro nella gola, causando soffocamento o bave. Questi problemi potrebbero anche rendere difficile un’adeguata alimentazione. I logopedisti, gli ergoterapeuti e i dietisti spesso possono essere d’aiuto per questi problemi.
  • Cambiamenti nel linguaggio. Circa la metà di tutti i pazienti hanno problemi di linguaggio. Potrebbero parlare troppo piano o in tono monotono, esitare prima di parlare, pronunciare in modo confuso o ripetere le parole, parlare troppo velocememte. Un logopedista potrebbe riuscire ad aiutare i pazienti a ridurre alcuni di questi problemi.
  • Problemi urinari o di stitichezza. In alcuni pazienti i problemi alla vescica e all’intestino possono manifestarsi a causa dell’irregolare funzionamento del sistema nervoso, che è responsabile della regolazione dell’attività dei muscoli interessati. Alcune persone potrebbero diventare incontinenti, mentre altre potrebbero avere dei disturbi urinando. Altri potrebbero avere problemi di stitichezza perchè l’apparato intestinale funziona più lentamente. La stitichezza può anche essere causata dall’inattività, scarsa alimentazione o bevendo pochi liquidi. I farmaci usati per curare il morbo di Parkinson possono anche essere d’aiuto per la stitichezza. Può anche essere un problema persistente e, in rari casi, può essere abbastanza grave da richiedere il ricovero in ospedale.
  • Problemi alla pelle. Con il morbo di Parkinson è comune per la pelle del viso diventare grassa, specialmente sulla fronte e sul naso. Anche il cuoio capelluto potrebbe diventare grasso, facendo quindi comparire forfora. In altri casi la pelle potrebbe diventare molto secca. Questi problemi sono anche causati da un irregolare funzionamento del sistema nervoso autonomo. Le cure standard per i problemi della pelle possono essere d’aiuto. L’eccessiva sudorazione, un altro comune sintomo, è di solito controllabile con i farmaci usati per il morbo di Parkinson.
  • Problemi del sonno. I problemi del sonno, comuni con il morbo di Parkinson, includono difficoltà a mantenere il sonno di notte, sonno agitato, incubi e sogni emotivi, sonnolenza o improvviso sonno durante il giorno.
  • Demenza o altri problemi cognitivi. Alcune persone, ma non tutte, con il morbo di Parkinson potrebbero sviluppare problemi di memoria e pensiero lento. In alcuni di questi casi i problemi cognitivi si aggravano portando ad una condizione chiamata demenza di Parkinson nel tardo corso della malattia. Questa demenza potrebbe colpire la memoria, la capacità si giudizio sociale, linguaggio, ragionamento o altre abilità mentali. Attualmente non esiste un metodo per fermare la demenza di Parkinson, ma si ipotizza che un farmaco chiamato rivastigmina potrebbe ridurre leggermente i sintomi comportamentali in alcune persone con demenza di Parkinson.
  • Ipotensione ortostatica. L’ipotensione ortostatica è un improvviso calo della pressione sanguigna quando una persona si alza in piedi da una posizione distesa causando vertigini e, in casi estremi, perdita di equilibrio o svenimento. Alcuni studi hanno suggerito che, nel morbo di Parkinson, questo problema deriva da una perdita delle terminazioni nervose nel sistema nervoso simpatico che controlla la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e altre funzioni automatiche del corpo. I farmaci usati per curare il morbo di Parkinson potrebbero essere d’aiuto per questi sintomi.
  • Crampi ai muscoli e distonia. La rigidità e la mancanza del normale movimento associate al morbo di Parkinson spesso causano crampi ai muscoli, soprattutto alle gambe e alle dita dei piedi. Massaggi, stretching, calore potrebbero essere d’aiuto per questi crampi. Il morbo di Parkinson può anche essere associato a distonia, ossia prolungate contrazioni dei muscoli che causano posizioni forzate o distorte. La distonia nel morbo di Parkinson è spesso causata da oscillazioni del livello di dopamina nel corpo. Di solito può essere alleviata o ridotta regolando le dosi di farmaci della persona.
  • Dolore. Molte persone con il morbo di Parkinson sviluppano dolore ai muscoli e alle articolazioni a causa della rigidità e posizioni anormali spesso associate alla malattia. La cura con levodopa ed altri farmaci dopaminergici (che mimano l’azione della dopamina) spesso allevia questi dolori per un periodo. Nelle persone con il morbo di Parkinson potrebbe anche manifestarsi dolore dovuto alla compressione delle radici nervose o spasmi dei muscoli relativi a distonia. In rari casi possono sviluppare inspiegabile bruciore e sensazioni di dolore acuto. Questo tipo di dolore, chiamato dolore neuropatico, ha origine nel cervello. I farmaci dopaminergici, gli oppiacei, gli antidepressivi e altri tipi di farmaci possono essere tutti usati per questo tipo di dolore.
  • Stanchezza e perdita di energia. Le insolite esigenze di vita con il morbo di Parkinson spesso portano a problemi di stanchezza, soprattutto verso la fine della giornata. La stanchezza potrebbe essere associata a depressione o a disordini del sonno, ma potrebbe essere anche causata da stress dei muscoli o da un’eccessiva attività quando la persona si sente bene. La stanchezza potrebbe anche essere causata da acinesia, ossia disturbi nelle fasi iniziali o avanzate di un movimento. Esercizio, buone abitudini di sonno, restare attivi mentalmente e non sforzarsi nel fare troppe attività in poco tempo potrebbero aiutare ad alleviare la stanchezza.
  • Disfunzione sessuale. Il morbo di Parkinson spesso causa disfunzioni erettili a causa dei suoi effetti sui segnali dei nervi dal cervello o a causa di una scarsa circolazione del sangue. La depressione relativa al morbo di Parkinson o l’uso di antidepressivi potrebbe anche causare un ridotto impulso sessuale e altri problemi, peraltro spesso curabili.

Diagnosi

Il morbo di Parkinson viene di solito diagnosticato da un neurologo che valuta i sintomi e la loro gravità. Non c’è un test che può chiaramente identificare la malattia, a volte alle persone con sospetto morbo di Parkinson vengono dati farmaci anti-Parkinson per verificare la risposta. Altri strumenti diangnostici possono aiutare il medico nella diagnosi: le microscopiche strutture del cervello chiamate corpi si Lewy che possono essere viste solo nel corso di un’autopsia , sono considerate come un segno caratteristico classico del Parkinson. Le autopsie hanno scoperto i corpi di Lewy in un sorprendente numero di persone più vecchie senza che gli sia stato diagnosticato il morbo di Parkinson. Di conseguenza alcuni esperti credono che il morbo di Parkinson sia molto più comune di quanto si pensi e, addirittura, c’è chi sostiene che quasi tutti svilupperebbero il morbo di Parkinson se vivessero abbastanza a lungo.

Cura e terapia

Non esiste speranza di guarigione per il morbo di Parkinson. Molti pazienti affetti da forme lievi non hanno bisogno di cure per diversi anni dopo la diagnosi iniziale; quando i sintomi si aggravano i medici di solito prescrivono inzialmente  la levodopa (L-dopa), che aiuta a ristabilire gli equilibri di dopamina nel cervello.

A volte vengono prescritti anche altri farmaci che hanno effetto sui livelli di dopamina nel cervello: nei pazienti gravi un intervento chirurgico al cervello conosciuto come pallidotomia è risultato essere indirettamente efficace nel ridurre i sintomi.

Prognosi

Il morbo di Parkinson non è una malattia mortale di per sé, ma peggiora con il tempo. L’aspettativa di vita media di un paziente con il morbo di Parkinson è generalmente la stessa di una persona che non ha la malattia, tuttavia negli ultimi stadi il morbo di Parkinson potrebbe causare complicazioni come asfissia, polmonite e cadute che possono portare alla morte.

Il progredire dei sintomi nel morbo di Parkinson potrebbe impiegare 20 anni o più, ma in alcune persone la malattia progredisce più rapidamente. Non esiste un metodo per predire quale corso avrà la malattia per ogni singola persona.

Fonte: Parkinson’s Disease


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi assolutamente, non c’è bisogno di scusarsi.

  1. Rino

    buonasera dottore, dopo un mese le porto novità su mia madre:
    la nuova cura, con Jumex 10 mg sembra andare bene, non gli crea nessun effetto collaterale nè nient’altro problema che invece scaturiva con i farmaci precedenti(Sirio, Madopar, Sinemet, Neupro), anche se non vedo comunque, alcun miglioramento utile, anzi dottore il movimento del braccio destro si fa sempre più lento(ma questo accadeva anche prima di questa nuova cura) ed ogni volta che tenta di sollevare il braccio, ci mette molto e per lo sforzo inizia a tremare leggermente, spesso cerco di aiutarla nel sollevare il braccio o anche nel prenderlo per appoggiorlo sul tavolo quando si sta per pranzare o cenare, risulta che il braccio è parecchio rigido al tocco e quando lo sollevo è come se rimanesse attaccato al corpo giusto per 1/2 secondi non di più….è il sintomo della rigidità tipica del Parkinson quindi?
    Nonostante tutto riesce a cucinare e a fare altre faccende di case(anche se non tutto) ma non riesce a stare molto tempo in piedi perchè poi le gambe iniziano a tremare!
    da un pò a questa parte la notte si alza molto spesso a causa dell’incontinenza…..è molto più spesso non riesce ad “evacuare” riuscendoci solo dopo il passare di 2/3 giorni……può essere anche per il semplice fatto che mia madre passa la maggior parte del tempo seduta sul divano? da una settimana, con l’utilizzo di un peso, fa esercizio per mantenere più in forma il proprio braccio destro…..ho fatto bene secondo lei dottore? anche se sicuramente dovrei cercare di farla muovere di più ma semplicemente non ci riesce anche a causa del forte caldo di questo periodo….

    1. Rino

      * mi correggo per l’incontinenza, non ha perdite delle urine, ma solamente va in bagno molto spesso ad urinare….sarà anche per il fatto che beve molta acqua in questo periodo secondo lei? grazie e mi scusi dottore!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, sembra rigidità dovuta alla malattia.
      2. Sicuramente bevendo di più aumenta la frequenza con cui si deve urinare, limitando leggermente la quantità assunta dopo le 18:30.
      3. Sul peso sentirei il parere del medico di base, mentre via libera (quando magari farà meno caldo, se adesso non si sente) ad un po’ più di movimento.

    3. Rino

      quindi conviene che dimezza la quantità d’acqua assunta dopo le 18.30?
      per il peso ho pensato che un certo movimento per il braccio potesse farle bene, anche se mi ha detto che gli faceva male un pò il braccio, dovuto al fatto che sicuramente il peso di 1.5 kg forse era eccessivo.
      per il resto penso che quando farà meno caldo sarebbe meglio un certo movimento concordo; dottore per la stipsi invece non c’è proprio nulla che si possa fare? il nostro medico di base ci ha detto di usare lo sciroppo Stipoff, ma anche questo non sembra funzionare; infatti ogni volta che assume un prodotto a base di fibre o comunque ingredienti che aiutano per la stitichezza, all’inizio sembra funzionare…. ma poi il corpo abituandosi ad esso, dimezza drasticamente l’effetto sperato…
      grazie mille dottore!

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, proverei a fare qualche tentativo di questo tipo dopo le 18:30.
      2. Purtroppo è normale che ci si abitui a questo prodotto, l’alternativa è cambiarli spesso.

    5. Rino

      salve dottore, dopo più di un mese, volevo aggiornarla.
      ultimamente mia madre è piuttosto attiva è si muove di più rispetto a mesi fa, oltrettutto non ha più quel tremore alle gambe che gli impediva di rimanere in piedi per qualche minuto, segno che forse Jumex sta dando i suoi frutti; non posso dire lo stesso però per la rigidità del braccio destro, rimasto invariato, cosi come nell’ultimo mese mia madre ha avvertito rigidità al collo che ogni volta che non si muove tende a farle un pò male quando gira la testa; in questo mese oltrettutto è aumentata l’incontinenza urinaria che la fa alzare di notte praticamente ogni ora, cosi come durante il giorno almeno ogni due o tre ore è costretto ad andare in bagno….secondo lei cosa potrebbe essere? il cambio climatico, la frutta o il Parkinson che è probabilmente quello più incisivo insieme al Diabete?
      volevo anche dire che ora ogni volta che finisce di mangiare a pranzo, ha assolutamente bisogno di andare a stendersi sul letto cosi come la sera ha bisogno di sedersi in una poltrona, perchè ad ogni fine pasto, avverte sempre dolore alla spalla(ma solo quando finisce di mangiare)……tutte questi sintomi mi sembrano davvero esagerati? sono tutti collegati al Parkinson? se è cosi cosa si potrebbe fare per migliorare un pò la situazione? grazie!

    6. Rino

      si ha il diabete! può incidere anche questo? il diabete riesce a controllarlo piuttosto bene, le posso dire che questa mattina misurandosi la glicemia è risultato 101…..qualche volta supera 120, ma per la maggior parte dei casi è sempre tra il 95 e il 105

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Segnali al medico l’aumentata necessità di urinare, potrebbe essere necessario verificare la salute dei reni (in quanto il diabete negli anni può creare problemi).

    8. Rino

      Questo non lo sapevo! seguirò il suo assolutamente quanto mi ha scritto! la ringrazio dottore!

    9. Rino

      buonasera dottore! volevo informarla: dopo che lei mi ha consigliato di portarla dal medico, mia madre il giorno dopo mi ha detto che non era necessario perchè secondo lei questo continuo bisogno di urinare era dovuto alla quantità di sale contenuta nei cibi che ha mangiato nel corso del mese di Agosto(ed infatti in quei mesi sentiva la vescica bruciarle fino a farla urinare molto di più), ed aveva bisogno come dire di “disintossicarsi”; in effetti nei giorni seguenti è migliorata molto la situazione e non ha avuto grossi problemi urinari, più che altro ha avuto problemi col l’addormentarsi durante la notte, arrivando fino alle 3/4 di notte sveglia, per poi addormentarsi per la troppa stanchezza; ultimamente grazie ad una dieta a base di frutta di stagione, riesce anche ad evacuare almeno una volta al giorno e ad urinare cmq spesso ma non più in maniera eccessiva come prima, rispetto a qualche mese fa o fino ad una settimana e mezzo fa, dopo addirittura passavano 3/4 giorni prima che potesse liberarsi dall’evacuare!
      Spesso volte avverte dolore in certi punti del corpo in alcuni giorni e in altri giorno no….questo credo dipenda dal Parkinson che fa provare dolore in specifiche parti del corpo!…..durante queste mese, a parte quando le ho scritto il problema di urinare troppo, sto trovando mia madre, molto meglio rispetto a mesi fa dottore ad eccezione del fatto che lo ripeto, il braccio destro tende cmq sempre ad andare a rilento sia per alzarlo quando è seduta che per muoverlo durante la camminata!
      grazie!

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie a lei per l’aggiornamento; sono davvero felice di sapere che proceda tutto bene.

    11. Rino

      dottore buonasera, da ieri mia madre parla con una voce roca! ha il muco concentrato in gola secondo lei e da li esce una voce roca, non che li dia fastidio però ha cambiato cosi velocemente! è possibile che sia causata dall’umidità dottore? ieri c’era una fortissima umidità nell’aria che l’hanno fatta sudare moltissimo….oppure è un problema della mucose? grazie

    12. Rino

      buonasera dottore! vorrei aggiornarla;
      due giorni fa, siamo stati da un nuovo neurologo, che durante la visita ha constatato che la malattia di mia madre non è propriamente un parkinson vero e proprio, ma potrebbe trattarsi(ma non è nemmeno lui tanto sicuro) di una forma di parkinsonismo, in quanto solo la parte destra del corpo soffre maggiormente della malattia(braccia e gamba, anche se quest’ultima non trema affatto, ma durante la camminata tende a zoppicare in maniera quasi impercettibile che penso solo un occhio esperto possa cogliere) mentre l’altra parte, il braccio/mano sinistra trema ma è molto più mobile rispetto all’altra!
      Ha consigliato a mia madre di fare una radiografia e una scintigrafia perchè vuole capire cosa c’è nel cervello, dato che nel 2005 mia madre ebbe una caduta dove si ruppe l’omero sx, che fu proprio l’inizio di tutto devo dire……..avverti’ in quel momento un giramento di testa molto anomala che le fece perdere l’equilibrio e quindi cadere ma proteggendosi la testa sacrificando il braccio sx, però ci ha detto che per fare la radiografia, il chiodo utilizzato per rimettere in sesto l’omero deve essere fatto di titanio altrimenti la cosa non si potrebbe fare in alcun modo! secondomia madre ma anche secondo il neurologo, qualcosa deve aver intaccato il cervello dando inizio probabilmente alla malattia; facendo la radiografia e la scintigrafia(quest’ultima mai sentito e mi scuso per l’ignoranza) il dottore vuole capire maggiormente la situazione clinica di mia madre. Per il momento cmq ci ha prescritto di prendere Requip 2 mg per poi passare a 4 mg è per suo stesso consiglio, passare a 7 mg utilizzando il Requip 2 mg e quello 4 mg insieme, senza passare direttamente al Requip 8 mg! andando a prendere il farmaco in farmacia, non mi hanno dato il Requip ma un farmaco generico chiamato Ropinirolo Sandoz dicendomi che è praticamente la stessa cosa…..è veramente cosi anche per lei dottore?
      poi volevo farle sapere che oggi, poche ore fa, mia madre ha avvertito alla gamba destra una specie colpo nel nervo(non so se è una sciatalgia), che ora la costringe a zoppicare e a sforzarsi tantissimo per rimanere in piede, avvertendo molto dolore e facendosi praticamente accompagnare quando deve alzarsi……preciso che in 3 giorni mia madre ha praticamente fatto tutto quello che non ha mai fatto: Camminare moltissimo e cambiando ambiente molto velocemente(passando da una città all’altra, un matrimonio e visita dal medico, serata con amiche), cosi come il tempo attuale è cambiato ed è riuscita a mettersi le scarpe coi tacchi per la prima volta dopo un anno…..è una cosa che può essere dovuto a questo secondo lei questo improvviso dolore alla gamba? grazie dottore!

    13. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ropinirolo è il generico del Requip, quindi in teoria è equivalente; in alcuni casi gli specialisti preferiscono l’originale, in altri non hanno pregiudizi.
      2. Sì, la causa può essere quella.

    14. Rino

      sarebbe consigliabile quindi chiedere il parere del neurologo sull’utilizzo di questo farmaco generico? giusto per poter avere da lui la conferma di poterne farne ugualmente uso come sostituto di Requip?

      il dolore è peggiorato dottore, quando si siede o si stende non avverte nulla, ma quando è in piedi…il dolore è fortissimo mi dice! ho provato a vedere cosa potrebbe essere e sembra che tutto parta dalla pianta del piede, premendo forte su quel punto, avverte dolore anche se distesa

      grazie mille dottore!

    15. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Data la situazione delicata sì, forse sentirei il parere del medico, anche se la Sandoz è una marca particolarmente affidabile.
      2. Sembra un problema locale, forse dovuto ad affaticamento, ma non credo che sia collegato al parkinsonismo.

    16. Rino

      1) farò come dice dottore.
      2) stamattina mia madre si è svegliata che non aveva più dolore alla gamba, deve essere stata veramente una cosa passeggera dovuta alla fatica di questi giorni dove non è più abituata da tempo, per poterla dare un solievo le abbiamo fatto un massaggio utilizzando un prodotto erboristico chiamato olio 31…che ha riscaldato e di molto i nervi.

      grazie dottore buona serata!

    17. Rino

      Gentile dottore
      la cura con il ropinirolo Sandoz(Requip) da 2 mg è proseguita senza grossi problemi, ad eccezione dell’inizio del trattamento che le dava una forte sonnolenza dovuto credo al nuovo farmaco; da due giorni ha iniziato quella da 4 mg ed anche in questo sta avvertendo forte sonnolenza ma a poco a poco sta diminuendo ritornando suoi normali livelli. Mi chiedevo dottore, mia madre tende ad urinare davvero molto spesso durante la giornata, ma non per problemi ai reni, secondo lei dovuti al cambio climatico, infatti avverte sempre dolori articolari dovuti al clima…….c’è qualcosa che si può fare contro questo piccolo problema? l’altro problema invece riguarda la stitichezza, fino a un mesetto fa andava in bagno almeno una volta ogni giorno, adesso si è ritornata ad andare in bagno una volta ogni 2/3 giorni! mi ero fatto consigliare dall’erboristeria una tisana specifica per la stitichezza chiamata Buonerbe tisana forte da prendere dopo i pasti principali, effettivamente ha fatto un ottimo effetto all’inizio ma col tempo ha perso d’efficace…….cosa si può fare per risolvere questi due problemi dottore? grazie!

    18. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sente bruciore mentre urina? Di notte deve alzarsi per urinare? Quante volte?
      2. Se evacua ogni 2-3 giorni deve sforzarsi?

    19. Rino

      1. no! di notte all’inizio si alzava circa 3/4 volte, ultimamente massimo 2 volte.
      2. si dottore deve sforzarsi molto, spesso sanguina per il troppo sforzo è per aiutarsi fa uso della supposta! questo sforzo eccessivo dottore può anche forzare la vescica?

    20. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema dell’urinare spesso va valutato con il medico, magari verificando per scrupolo anche la glicemia.
      Provi magari a discutere con lui anche per un evacuante da prendere tutti i giorni, anzichè solo al bisogno, in modo da cercare di regolarizzarla e prevenire gli sforzi.

    21. Rino

      dottore le posso dire in anticipo che il diabete mia madre va a meraviglia! in passato sfiorava anche i 200 se non molto di più, adesso viaggia tra 89 e 104 massimo(quest’ultimo molto raramente se non quasi mai)…..lo sta controllando benissimo, anche grazie al fatto che è molto dimagrita e mangia sempre sano, forse esagerando con i latticini ma evitando quasi completamente lo zucchero ad eccezione del miele che aggiunge nelle tisane o nel tè.

      esiste un evacuante che si possa prendere anche tutti i giorni?? non è dannoso a lungo andare?

    22. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ottimo!
      2. Assolutamente sì, ne esistono con queste caratteristiche (purtroppo non posso prescrivere/suggerire nulla).

    23. Rino

      buonasera dottore! volevo aggiornarla!
      siamo stati dal medico che ci ha consigliato di non prendere per il momento degli evacuanti, solo quando sarà assolutamente necessario, allora dovrà farne uso, anche perchè ultimamente mia madre riusciva ad andare in bagno 1 volta al giorno, ma adesso ricomincia la routine di 2/3 giorni senza evacuare. Da circa 4 giorni, mia madre avverte un forte intorpidimento della mano sinistra(quella non colpita dal parkinson quanto il braccio e la mano destra) precisamente del dito indice, quando lo muove in pratica gli provoca dolore non eccessivo ma gli provoca dolore. io penso che sia dovuto al dolore al collo che proprio da 4/5 giorni sta avvertendo, che è irrigidito quando provo a fargli un massaggio…ho pensato che magari da li proviene l’intorpidimento della mano….è possibile secondo lei?

    24. Rino

      in questo caso cosa si può fare? potrebbe essere dovuto all’abbassamento delle temperature? fino a due settimane fa, non faceva freddo, dopo una settimana è uscito un freddo pungente! la sera specialmente, avverte gelo nelle ginocchia e brividi su tutto il corpo……la causa potrebbe essere il freddo?

    25. Rino

      cmq dottore, sembra proprio che mia madre ogni volta che aumenta, anche se di poco la dose del farmaco, sembra proprio non andare! col ropinirolo Sandoz da 4 mg(in combinazione con Jumex 10 mg) sta avendo forti dolori di stomaco e da quando ha iniziato con l’usare quello da 4 mg, è meno attiva, si stanca subito e trema di più!
      invece quando usava Ropinirolo Sandoz 2 mg con Jumex da 10 mg si sentiva meglio, più attiva e tremava di meno! il neurologo dice che prende una base dose, ma quando prende una dosa davvero ma davvero minima si sente meglio, al contrario di quando viene aumentata…….c’è una spiegazione a questo secondo lei dottore?

    26. Rino

      da circa 15 giorni! quando faceva uso dei cerotti neupro, all’aumento della stessa, in una settimana subito avvertiva gli effetti indesiderati; questa volta è durato un pò di più

    27. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che nei prossimi 15 gli effetti collaterali scompaiano.

    28. Rino

      cmq dottore da quando è passata a ropinirolo Sandoz da 4 mg è meno attiva…ed anche lei me lo ha confermato, averte più tremore(interno soprattutto) e la sera tende ad avere molto sonno….ciò che prima con Ropinirolo Sandoz da 2 mg non aveva…..anzi, si sentiva più attiva e più sveglia!

    29. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se entro qualche settimana non fossero migliorati questi aspetti li segnali allo specialista.

    30. Rino

      durante la visita lo specialista ci ha detto che in caso di effetti indesiderati, ritornare a 2mg e dopo un mese ripassare nuovamente a 4mg(la cosa vale anche per 6 mg(prendendo quello da 2 mg e 4 mg))….solo che se già a 4 mg avverte questa debolezza, mi pare complicato passare a 6 mg o addirittura a 8 mg….cmq speriamo sia come ha detto lei dottore, che nei prossimi 15 giorni, spariscano questi effetti!

    31. Rino

      buonasera dottore!
      volevo aggiornarla; come aveva detto più di un mese fa, i sintomi(come tremore o meno attiva)sono passati dopo 15 giorni! anche se adesso, ogni volta che prende le pillone del parkinson(dopo pranzo) e la cardiaspirina(doce cena) esse lo provocano una forte sonnolenza che di fatto, la fanno addormentare una buona mezz’ora! a parte quello, fortunatamente non ci sono altri problemi dovuti ai farmaci.
      da venerdi scorso, mia madre sta avendo un forte mal di schiena nella zona lombare, molto forte, al punto che non riesce a stare troppo tempo in piedi o seduta su una sedia. il dolore è tanto forte da costringerla ad andare in bagno continuamente(secondo lei il dolore affatica i nervi e quindi anche la vescica), stamattina ad esempio è andata ben 6 volte; misurando il diabete è arrivato per la prima volta a 183 e la pressione con 153/92.
      la causa del mal di schiena è stata causata da un movimento azzardato, spostando alcuni scatoli in una posizione non proprio corretta, ma li per li, non aveva avvertito nulla, il giorno dopo invece è uscito fuori questo mal di schiena che la sta facendo penare tantissimo dottore….

    32. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il dolore alla schiena può a mio avviso valutare con il medico l’uso di cerotti antinfiammatori.

    33. Rino

      c’è rischio di effetti indesiderati in questi cerotti infiammatori secondo lei dottore?

    34. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere no, ma essendo una persona anziana ed in politerapia il parere del medico è consigliabile.

    35. Rino

      in serata ho contattato il medico di famiglia che si presenterà domani per vedere quale può essere il problema! mal di schiena lombare nella parte sinistra che a detta di mia madre, spesso scende sul femore tanto è forte il dolore

    36. Rino

      buonasera dottore!
      stamattina è venuto il medico che ha constatato a mia madre una sciatica lombare da curare con cerotti antifiammatori(come mi aveva consigliato lei ieri sera) della Keplat. Ci ha detto che non creano nessun problema se usati nel breve termine; ci ha detto di applicare 4 cerotti in totale per 4 giorni, nel caso non basti, arrivare a 6, ma crede che con 4 il problema si dovrebbe risolvere, altrimenti se nemmeno con 6 basteranno, si passerà alle punture per sdradicare il problema

    37. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, è probabilmente il miglior cerotto in commercio.

      Grazie per l’aggiornamento.

    38. Rino

      dottore volevo farle sapere che venerdi sera(prima che iniziassimo la cura della sciatica), il nostro medico di famiglia ci ha fatto sapere di fare prima le punture e se nel caso non funzionino passare ai cerotti, ha cambiato idea dicendo che è meglio partire dalle punture giusto per stroncare prima il problema è cosi ci siamo adeguati! stiamo già a due punture tra il 6 e il 7, stasera tocca la terza puntura che devo dire fa effetto, anche perchè la notte in questi due giorni, mia madre riesce a dormire bene, non avvertendo più i dolori nè della sciatica nè quelli dovuti al Parkinson, ma quando finisce l’effetto(che dura 12 ore), ritorna la fitta di dolore che mia madre sente in maniera fittissima all’interno ma solo quando appoggia la parte che le fa male.
      secondo lei il mio medico ha fatto bene a cambiare idea e partire dalle punture invece che dai cerotti? oppure era meglio il primo caso?

    39. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le iniezioni sono sicuramente più incisive, probabilmente il medico ha considerato che dato il dolore forte fosse opportuno dare subito una dose di attacco.

    40. Rino

      buonasera dottore!
      volevo dirle che le iniezioni non sono bastate; la loro durata di 12 ore, faceva calmare il dolore della lombosciatalgia, aiutandola anche a dormire, ma quando il giorno dopo finiva l’effetto, ritornava forte il dolore; ora che terminate le iniezioni, siamo passati ai cerotti da circa 2 giorni con risultati molto scadenti, anche perchè mia madre non avverte nulla, sembra come se fossero cerotti normali ed il dolore è sempre forte, addirittura oggi tanto si era stancata per il dolore che è andata direttamente a dormire. Com’è possibile che i cerotti Keplat non abbiano fatto alcun effetto? oppure bisogna aspettare un pò prima di vederne davvero gli effetti anti-infiammatori?

    41. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo se le iniezioni non hanno sortito alcun effetto temo che non si avranno risultati nemmeno con Keplat; lo segnali telefonicamente al medico, ma continui comunque con i cerotti finchè non avrà indicazioni diverse.

    42. Rino

      buonasera dottore! subito dopo letto il suo messaggio, ho fatto esattamente come mi ha consigliato di fare ed ho informato il mio medico curante che ha risposto, che è meglio continuare con altre 5 iniezioni(che per lo meno riescono ad addormentare la parte…a meno che l’appoggiarsi non lo risvegli). per stasera ci ha detto di continuare col cerotto(giusto il tempo per prenderlo dalla farmacia) per poi domani ripassare con le iniezioni facendo uso anche di un protettore per lo stomaco come il Motilium; rispetto cmq ad una settimana fa, mia madre non avverte più un dolore acutissimo nella parte lombare, ma sembra che lo avverta molto di più nella zona del femore fino ad arrivare ai lati della pancia e dello stomaco, è questo la costringe a far uso di un bastone da passeggio per camminare.

    43. Rino

      ps. come se non bastasse va in bagno tantissimo dottore, anche se in questi ultimi 3/4 giorni, la notte va di meno(massimo uno o due volte) grazie soprattutto alle iniezioni! il dolore sforza tantissimo la vescica che per chi ha il diabete è già di per sè problematica…

    44. Rino

      buongiorno dottore!
      purtroppo ancora oggi, la lombosciatalgia non dà tregua, solo quando la sera si fa le iniezione a base di Dicloreum, la sera tardi il dolore si addormenta(ma non sparisce) permettendo a mia madre un buon riposo durante la notte, ma dalla mattina fino a tardi pomeriggio e una continua lotta su come trovare la giusta posizione da seduta per non avvertire il dolore! sulla sedia per esempio non riesce a stare, ma solo quando è seduta sul divano, magari trovando una posizione che a prima vista sembra scomoda ma in quel caso permette di non avvertire più il dolore, si riesce a sopportare! guardandole bene la schiena, nella zona lombare c’è un piccola parte rossa infiammata che è il punto esatto dove parte il dolore, ma anche usando creme, oli di mandorle e quel che si può, non si riesce a migliorare la situazione, se non dopo che le viene fatta l’iniezione.
      Ovviamente non potremmo continuare sempre con le punture ed il mio medico ha detto che per il momento è meglio continuare cosi; ma a parte quello, secondo lei ci sarebbero altre soluzioni? che non siano cerotti o creme particolari? grazie

    45. Rino

      capisco…..
      purtroppo oltre alla lombosciatalgia, anche il tremore del Parkinson si è accentuato(la sera si calma, quando le si fa le iniezione), la stipsi è ritornata ad impedirle di evacuare con frequenza(credo che i nervi siano collegati purtroppo anche a quello) e il diabete viaggia con frequenza su valori che vanno dai 145 ai 165

    46. Rino

      dottore buonasera; a distanza di due settimane, la lombosciatalgia non è ancora passata ma solo leggermente migliorata(ad esempio il dolore fino al femore è passato), il diabete si mantiene purtroppo sui livelli dei 150 ed ha cominciato a piangere per un no nulla senza motivo, sintomo della depressione, anche perchè avverte un vuoto allo stomaco piuttosto frequentemente…..davvero dottore, sto attendendo con ansia che arrivi il giorno della risonanza magnetica, cosi da poter fare una terapia efficace per la lombalgia

    47. Rino

      dottore un informazione da lei: nella parte lombare dove mia madre avverte dolore, al tocco si sente l’osso completamente irrigidito e quasi esposto. Mia madre pensa che si tratta di un anello della colonna vertebrale che si è irrigidita……a cosa può essere dovuto dottore? sempre per l’infiammazione?

    48. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe da vedere, non mi sento di esprimere giudizi.

    49. Rino

      buonasera dottore! oggi mia madre ha effettuato una risonanza magnetica che ha evidenziato una frattura vertebrale D12, ed ecco il motivo che nonostante le cure con le iniezioni, cerotti e tutto il resto, sono serviti a ben poco!
      contatteremo quanto prima un ortopedico per chiedere quanto prima un appuntamente attendendo nel frattempo il referto completo!
      secondo lei dottore, chi ha una frattura vertebrale D12 cosa va in contro e come può essere curata?

    50. Dr. Cimurro (farmacista)

      Data l’età ed i problemi di salute della signora è possibile che si opterà per un approccio conservativo (cioè senza chirurgia), ma onestamente non ho le competenze per risponderle concretamente.

    51. Rino

      un approccio non chirurgico sarebbe una soluzione gradita, anche perchè avendo il diabete alto ultimamente troverei davvero difficile operare….sarebbe molto rischiosa!
      dottore ho un amico nutrizionista che mi ha consigliato di far prendere a mia madre, un integratore alimentare chiamato “Magnesium Compositum” oppure “Magnesio Completo o Marino”…..per provarlo mi ha dato due bustine di magnesio completo, è sembrava far rilassare abbastanza bene mia madre, anche perchè mi ha detto che è utile sia per il diabete che soprattutto per il sistema nervoso e le ossa è che non comporta alcun rischio di controindicazioni! lei cosa ne pensa?
      grazie mille dottore!

    52. Rino

      buonasera dottore!
      volevo aggiornarla; dopo più di due settimane volevo farle sapere che mia madre dopo tutti i controlli medici svolti, dove hanno constatato che le fratture vertebrali sono state una conseguenze dell’osteoporosi probabilmente causata anche dal parkinson; è stato deciso di operarla di vesselplastica di L1, L2 e L5 con schiacciamento di L3 e L4; l’operazione è perfettamente riuscita questo lunedi ed è stata dimessa il giorno dopo! ancora adesso non riesce a camminare bene(ha bisogno di appoggi perchè tende a perdere molto l’equilibrio) e non riesce ad alzarsi da letto normalmente come vorrebbe, dato che avverte ancora dolori nella parte operata dove si è creata un ematoma che il medico curante ci ha detto che guarirà gradualmente col tempo; nel periodo che era ricoverata, sono riusciti ad abbassare notevolmente il diabete per poterla operare ed ora che è stata dimessa, il diabete è ritornata ad alti livelli, che va dai 150 fino ai 250 alcune volte; avverte una forte acidità di stomaco, spesso non riesce ad ingoiare cibi solidi(forse perchè abituata prima dell’operazione ai cibi liquidi o a semplice acqua), in quanto mi dice che il cibo le si blocca nella bocca dello stomaco, sforzando parecchio la deglutizione; è ancora molto debole è penso che gli effetti dell’anestesia totale siano ancora molto attivi su di lei! quanto tempo di solito dovrebbe passare, prima che l’effetto dell’anestesia si consumi del tutto?
      dovrà stare a riposo per circa 1 mese, ed oltre a ritornare a prendere le pillole che prende di solito, le hanno aggiunto anche le punture Clexane(enoxaparina) da fare una volta al giorno e prendere anche Totalip, una compressa la sera.
      sta molto tempo stesa nel letto per la troppa stanchezza ed anche perchè camminare le provoca ancora dolore……avendo anche il parkinson non è che per caso si è indebolita ulteriormente dopo l’operazione? il medico ortopedico che operava, prima dell’operazione ci ha dato la possibilità anche del busto ma sconsigliato perchè non risolveva niente visto le fratture gravi che stava deterionando la postura e la deambulazione di mia madre, per cui credo sia stata la soluzione più adatta fare l’operazione

    53. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente è molto provata dall’intervento, ma ci sarà modo e tempo di riprendersi; la ripresa sarà graduale, senza forzarla le raccomando di invitarla un poco alla volta a riprendere le normali attività fuori dal letto.

    54. Rino

      sicuramente!
      dottore per lei il fatto che da quando si è operata(lunedi) fino ad oggi(a parte pochissime ma davvero pochissime volte), non riesce ad urinare….è normale per via dell’anestesia oppure c’è qualcosa che non và?
      grazie

    55. Rino

      aggiungo perchè il giorno prima dell’operazione le hanno fatto bere circa 2/3 litri di acqua con dentro un medicinale chiamato Isocolan che serve per depurare il colon e per la stitichezza, che l’ha aiutata tantissimo sia per urinare che per evacuare, ma da dopo l’operazione non riesce più a farlo

    56. Dr. Cimurro (farmacista)

      È un problema frequente dopo gli interventi, ma le raccomando di seguire la problematica molto da vicino e avvisare il medico se passasse troppo tempo tra una minzione e l’altra.

    57. Rino

      buonasera dottore
      dopo un mese dall’operazione, mia madre sembra stare meglio rispetto a prima; riesce ad alzarsi da sola e camminare da sola, ovviamente il dolore è ancora presente, per cui non le riesce di camminare a schiena dritta ma cammina con le ginocchia leggermente piegate e le braccia tese senza farle oscillare, con la testa in avanti!
      ha acquisito purtroppo una postura tipica dell’osteoporosi, con la pancia molto più gonfia del solito….una forma molto rotonda.
      fra pochi giorni ci sarà la visita di controllo e nuovi raggi da fare per controllare se la calcificazione è andata bene; da ieri inoltre prova un forte dolore al gluteo destro proprio all’osso e nella zona lombare appena sopra la parte operata….secondo lei è perchè è ancora troppo presto per ritenerla completamente guarita dal post-operazione?
      la notte invece urina tantissimo, tanto da essere costretta a fare uso di un pannolone, mentre durante la giornata dalla mattina fino alla sera prima di andare a dormine, non è ha bisogno, essendo più capace di controllarla.
      fra poco dovrà iniziare una terapia dal fisioterapista ma non le piace minimamente l’idea che, oltre al Parkinson è uscita anche l’osteoporosi, dovrà fare uso di un nuovo farmaco e dovrà soprattutto camminare…cosa che ripeto a mia madre non va assolutamente ma che deve fare!
      crede che questi dolori che ancora l’ha assillano….sia perchè è ancora in fase di guarigione oppure per via del Parkinson o dell’Osteoporosi? oppure c’è qualcos’altro? grazie come sempre dottore!

      p.s il diabete ora viaggia dai 120 ai 140 massimi…..la mattina è sempre sui 120-130 per poi aumentare di poco verso la sera

    58. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono legati all’osteoporosi ed alla convalescenza dall’intervento, che in una persona anziana è per forza di cose più lungo del normale.

    59. Rino

      l’Osteoporosi si può curare anche senza usare necessariamente farmaci? tipo fare una regolare attività fisica e mangiare cibi o integratori che contengono un alto contenuto di calcio e vitamina D?
      grazie gentilissimo come sempre dottore!

    60. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non sempre è sufficiente, a causa delle alterazioni ormonali che intervengono nella donna in menopausa; è comunque molto importante convincere la signora dell’importanza di un po’ di movimento e aiuterebbe molto la sintesi di vitamina D passare un po’ di tempo tutti i giorni al sole.

    61. Rino

      lo credo ankio dottore, solo che si sente molto debole è quando cammina si sente tremare molto alle gambe(specialmente la parte destra del corpo) ed ha la necessità di sedersi quanto prima! anche oggi ha avvertito un dolore intenso nella parte operata, mi dice come se fosse nuovamente spezzata, ma cmq ha camminato e si è messa a letto normalmente. Oggi è stato molto duro per lei, ma non capisco il motivo per il quale avverte questi dolori, nonostante oggi abbia preso una capsula di tachipirina per calmare il dolore

    62. Rino

      si, appena dopo essere stata operata, il medico che ha operato, ha detto che per il primo mese dovrà esserci riposo con deambulazione a carico libero, però senza il minimo sforzo. In seguito, era necessaria fisioterapia, per migliorare la postura in primis e in seguito per migliorare il resto. fra un paio di giorni, ci sarà la visita di controllo e solo allora si potrà sapere se è il caso di farlo.
      il rischio che si sforzi purtroppo e dato dalla stipsi dottore; ogni volta che va in bagno è costretto ad uno sforzo non eccessivo ma comunque rischioso per i nervi………lei dottore pensa che mia madre prendendo il sale inglese alla mattina a stomaco vuoto, potrebbe aiutarla nel ripulire il colon?

    63. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il sale inglese mi sembra eccessivo, il medico potrà consigliarle rimedi più adatti.

    64. Rino

      buonasera dottore.
      volevo aggiornarla; quasi 3 settimane fa siamo stati dall’ortopedico che ha diagnosticato una grave osteoporosi su mia madre, dovuti ai crolli multipli L1, L2, L5(curati col Vesselplastica) per cui per il trattamento ci ha prescritto:
      – Clody 200 FL-SIR con Lidocaina IM da iniettare una volta al giorno per 3 giorni, poi passare a 2 volte a settimana per 3 settimane, ed infine 1 alla settimana per 3 mesi.
      – Dibase 25 gocce una volta alla settimana.
      – Tachidol 1 compressa per 3 volte al giorno per i primi 5/6 giorni.

      è una cura molto forte che serve come dire come botta d’anticipo ed anche prolungata, ma Tachidol mia madre è stata costretta ad interromperla già alla prima compressa per via di un forte gonfiore alla lingua, per cui abbiamo deciso di continuare sostituendo Tachidol con la Tachipirina 1000 che anche se in maniera molto leggera, dà un pò di sollievo! la prima settimana è stata molto forte, mia madre avvertiva un dolore più forte del solito, ma a poco a poco sembra che si sia leggermente abituata anche se purtroppo i dolori sono ancora molto forti!
      da una settimana a questa parte ha iniziato con la fisioterapia, svolgendo esercizi utili per l’osteoporosi e per migliorare la postura, oltre che aiutarla col Parkinson ed ovviamente il dolore è doppio perchè il corpo non era per niente abituato a questo genere di esercizi, quindi saranno mesi molto duri immaginiamo.
      lei cosa ne pensa dottore della cura? pensa che abbiamo fatto bene svolgendo allo stesso tempo anche la fisioterapia?
      grazie!

    65. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie mille per l’aggiornamento.

      Condivido l’utilità della fisioterapia.

    66. Rino

      dottore buon pomeriggio!
      da circa 3 giorni, mia madre sembra avere problemi agli occhi; mi dice che quando vede la tv, vede ombrato…..non riesce a leggere bene le lettere che appaiono in tv perchè le vede ombrate e qualche volta doppio; a parte la tv per il resto, ci vede bene….ma secondo lei cosa può essere? problema di cataratta? oppure dovuto al Parkinson?
      grazie!

    67. Rino

      l’oculista ci disse circa 2 anni fa che la cataratta era in uno stadio assai innocuo per cui poteva benissimo evitare di fare qualche controllo ulteriore! evidentemente adesso sembra che sia avanzato……..per lei cosa occorrerebbe fare? grazie

    68. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il curante se sia il caso di ripetere il controllo.

    69. Rino

      buonasera dottore
      il problema oculare potrebbe essere causata dalla cura di calcio con cui si sta curando mia madre, Clody. Il medico ci ha fatto sapere che potrebbe essere un effetto indesiderato del farmaco, poi essendo arrivato il caldo, la cura inizia ad essere più pesante.
      inoltre dottore mia madre, ogni volta che finisce di mangiare, tende spesso a gonfiarsi la pancia in maniera fastidiosa…..può essere perchè ha mangiato oppure dovuto all’osteoporosi?
      grazie

    70. Rino

      buonasera dottore!
      ahimè purtroppo oggi mia madre è stata oggetto di una caduta da uno scalino, che gli procurato la frattura del femore, diagnosi uscita dopo il ricovero al pronto soccorso tramite i raggi. Oggi aveva completato il percorso di fisioterapia per recuperare dall’operazione alle vertebre lombari in mattinata, e dopo mezzogiorno nel salire uno scalino, scivolando a battuto il femore sinistro, salvando cmq grazie ai riflessi la schiena e soprattutto la testa fortunatamente. Questo comunque non ci voleva proprio dottore! so che le fratture femorali sono molto rischiose, anche se dovesse riuscire l’operazione, tale evento cosa potrebbe comportare in futuro? mia madre ha 65 anni dottore, vecchia non lo è ancora….purtroppo sia il Parkinson sia l’Osteoporosi non danno tregua

    71. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero! Se c’è volontà sarà un percorso lungo, ma riuscirà a recuperare completamente.

    72. Rino

      secondo lei potrebbe recuperare? anche avendo una grave osteoporosi? io informandomi, ho letto che chi si opera di frattura femorale, rischia in molti casi anche la morte col tempo….è la verità?
      cmq preciso che durante l’operazione le metteranno un chiodo e non la protesi….qual’è la differenza?

    73. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non c’è motivo di pensare ad un esito fatale.
      2. Ho speranza che con il tempo recuperi.
      3. Non so darle dettagli sulle modalità dell’intervento, mi dispiace.

    74. Rino

      la ringrazio!
      no perchè sapevo di persone anziane(parliamo comunque di un età tra gli 80-90) che dopo essere stati sottoposti ad intervento per la frattura del femore, riuscito benissimo, qualche settimana dopo hanno avuto complicanze di altre malattie e sono deceduti….e non vorrei che succedesse la stessa cosa a mia madre, avendo Parkinson, Diabete, Ipertensione…..spero possa recuperare senza problemi futuri; percorso lungo e difficile in cui dovrà rinunciare a fare molte cose che prima era abituata a fare, l’importante sarà mantenersi in buono stato e continuare con l’esercizio fisico, in modo che il corpo si mantenga in buono stato

    75. Rino

      dottore buongiorno, volevo informarla che ieri l’operazione è riuscita perfettamente ed inoltre hanno evitato di fare l’anestesia totale per il semplice fatto che venne usata 3 mesi fa per l’operazione alla colonna lombare, per cui era molto pericoloso farne uso due volte in appena 3 mesi. Per cui hanno optato per un anestesia spinale, in modo da far addormentare solo le gambe, mantenendo comunque sveglia mia madre che non ha assolutamente sentito nulla dell’operazione! domani sarà dimessa ma subito dopo, sarà trasferita in un centro riabilitativo per almeno un mese, in modo che possa pienamente recuperare le funzioni della gamba

    76. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, sono felice di sapere che tutto sia andato bene.

    77. Rino

      la ringrazio dottore
      per fortuna è andato tutto bene, ma devo dire che da quando ha avuto questi problemi dovuti all’osteoporosi, mi sembra che sia un tantino peggiorato il Parkinson, dato che il braccio destro, quello colpito, sembra abbia rallentato di molto i movimenti; crede che facendo la riabilitazione, possa avere più mobilità nel movimento del braccio oltre che della gamba ovviamente?

    78. Rino

      buongiorno dottore!
      abbiamo da poco trasferito mia madre in un centro riabilitativo per poter recuperare dalla frattura del femore, i tempi di recupero ovviamente si sapevano; vanno dai 3 ai 6 mesi circa; ora come ora non riesce a stare in piedi ma per lo meno, riesce a muovere i piedi e a rimanere seduto più a lungo. Spesso avverte dolore nell’inguine e nei talloni ma penso sia normale data l’operazione. In questi giorni purtroppo sta avendo problemi di incontinenza….che costringono gli infermieri a cambiarla spesso ed inoltre dopo ogni pasto, la pancia tende davvero a gonfiarsi eccessivamente(per mia madre questo capita da quando fa uso dei farmaci che contengono calcio).
      Per l’incontinenza, lei pensa che sia dovuto all’anestesia spinale e al post-operazione?
      grazie

    79. Rino

      buon pomeriggio dottore
      volevo farle un piccolo aggiornamento
      il recupero sta procedendo piano piano ma con ottimi risultati! al momento non è ancora in grado di camminare da sola usando le stampelle, ma i fisioterapisti sono riusciti a farle pare i primi passi che con i giorni sono piano piano aumentati, le gambe da seduta riesce a muoverle e la pancia a poco a poco sembra si sia sgonfiata, anche se di poco. Il diabete sta tornando su buoni livelli (tra i 103 e i 120) e il suo umore è ottimo ed è in base a quello che capisco se ha il diabete alto o basso………insomma per il momento non c’è da lamentarsi, si spera che a fine mese o metà agosto possa cominciare a muoversi da sola usando il girello almeno. i fisioterapisti mi hanno riferito che ha svolto un 90% di ciò che avrebbe dovuto fare in mese abbondante!

    80. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono davvero felicissimo, la ringrazio per le notizie.

    81. Rino

      buonasera dottore!
      dopo oltre un mese volevo aggiornarla sulle condizioni di mia madre!
      piano piano sta andando tutto per il meglio, il recupero procede bene e la ferita al femore si è stabilizzata come fatto vedere dai risultati dei raggi fatti su di lei all’inizio del mese. Ancora un pò di pazienza e credo che agli ultimi giorni di agosto massimo i primi di settembre potrebbero dimetterla, perchè riesce a camminare sia con il girello che con le stampelle, anche se le hanno consigliato quando si sposta per la camera dov’è ricoverata, di muoversi col girello per paura che possa cadere. La gamba frattura grazie alla fisioterapia, ha una buona muscolatura persino più robusta dell’altra gamba che ovviamente sarà rinforzata per bilanciare il peso del corpo! La trovo sempre di buono umore ad eccezione quando non riesce ad andare di corpo per via della stitichezza(anche se il quel caso non è più come prima che era sempre giù di morale) che le provoca per lo sforzo, sudore eccessivo e sforzo alla schiena nella parte operata 5 mesi fa. L’appetito non le manca grazie alla fisioterapia(che l’aiuta a farle venire fame a suo dire) è ciò è un buon segno, se penso che un anno fa a causa dei farmaci del parkinson non sentiva più i sapori nè aveva fame; l’unica pecca è che ancora non hanno smesso di iniettarle le punture di seleparina, nonostante ora possa mettersi in piedi, i medici hanno preferito per sicurezza continuare con l’iniezione fino al prossimo controllo ospedaliero. Purtroppo la puntura, le provoca un rigonfiamento e indurimento della pancia che le dà molto fastidio, anche a causa della stitichezza che incide su di essa; il diabete viaggia sui 95/110 attualmente, anche in base all’umore e alla stitichezza che ovviamente incide pure su questo, anche perchè per lo sforzo gli vengono le emorroidi(molto dolorose) e dolore ai reni, fortunatamente però l’umore è sempre positivo è già questo è un qualcosa…
      Dottore lei cosa ne pensa di questo problema dell’emorroidi? i medici ovviamente non vogliono prescriverle troppi farmaci per cui mi consigliano di continuare a farle prendere Macrogol che aiuta ad ammorbidire le feci secondo loro…….anche secondo lei è cosi?
      grazie!

    82. Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo Macrogol e aumentando sempre di più il tempo passato in piedi anche la stitichezza non potrà che continuare a migliorare, di conseguenza anche le emorroidi ho speranza che vadano a risolversi.

  2. Ussama

    Salve dottore, sono di origini pakistane ma sono nato in Italia, io ho 15 anni e sono molto diverso rispetto aglle altre persone della mia età, sono alto 1,90 metri e mi alleno sempre in moltissimi sport, ho la barba completa e (per genetica) sono molto peloso, questo è so per spiegare un pó quanto sono diverso. Tra i sintomi citati sopra ne riscontro moltissimi, ora gliene elenco alcuni: mi alzo dal letto e sto quasi perdendo i sensi, ho molti crampi nel corpo specialmente nelle gambe, molte volte mentre mangio ho difficoltà a masticare e ad inghiottire (quasi mi viene da vomitare), molte volte perdo i fili del discorso oppure balbetto in continuazione, durante la giornata anche dormendo tanto ho sonno (pomeriggio e sera) ma quando provo a dormire la maggior parte delle volte non ci riesco, perdo l’equilibrio molte volte quando sto in piedi fermo, devo continuare a mettermi la crema idratante sulla pelle (di solito sulle mani e faccia) perché le sento seccarsi ed ho difficoltà nel muovermi, molte volte sento i muscoli dolorati anche se non faccio nessun tipo di attività fisica (pettorali, spalle e schiena), poi ho anche cambiamenti di umore istantanei, sopratutto quando esco con gli amici, a volte di depressiome e altre volte per felicità senza motivo. Sono molto preoccupato e spero che lei legga e che mi possa aiutare, io abito a Londra adesso, mi sono trasferito un anno fa ma i dottori erano più bravi in italia, per questo ho preferito rivolgermi a voi, grazie mille e spero di non avervi disturbato troppo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho il dubbio che possa esserci invece un problema di ansia/depressione, lo ritiene plausibile?

  3. Ussama

    Grazie per la risposta, a volte si, mi sento depresso senza motivo e molte volte sono in ansia (per familiari o amici) ma non penso sia quello, so di avere qualcosa che non va perché tra l’altro molte volte in cui mi siedo o mi sdraio quando mi rialzo ho un calo di energia che dura almeno 10-15 secondi e devo cercare di non cadere o svenire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quello che avverte alzandosi è probabilmente ipotensione ortostatica e non è nulla di grave, mentre le raccomando di parlare con il medico per lo stato d’animo.

    2. Ussama

      Grazie mille dottore, molto disponibile, farò come dice e spero che non sia nulla di grave

  4. FRANCO (FISIOTERAPISTA)

    GENTILISSIMO DOTTORE
    sono un fisioterapista della provincia di Foggia, ho mia madre che da circa 8 anni è in cura da uno specialista per D: M. d Parkinson.
    Ormai è arrivata a fare Stalevo da 150×3 e 100×1 al dì (4 cpr al giorno). Devo dire che tutti i sintomi sono abbastanza controllati e che la malattia non progredisce velocemente , ma si è rallentata notevolmente. Purtroppo l’unico problema che non riusciamo a controllare o quantomeno a diminuire, sono i continui mal di pancia (davvero la torturano durante tutta la giornata) con stitichezza e difficoltà ad evacuare, nonostante tanti piccoli accorgimenti che lo specialista stà adottando non si riesce a migliorare la situazione.
    Lei mi darebbe qualche consiglio utile, se mai ce ne fossero?
    La ringrazio anticipatamente e La saluto cordialmente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo specialista ha consigliato farmaci/integratori per questo problema?
      La signora riesce a bere a sufficienza durante il giorno?

  5. gabry marty

    Buon pomeriggio dottore sono un ragazzo di 13 anni e da qualche settimana avverto tremori alle mani soprattutto e io avendo molta paura delle malattie volevo domandarle se e’ meglio consultare subito un dottore o lasciare perdere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sempre meglio una verifica in più che una in meno, ma ho speranza che sia solo un po’ di ansia.

  6. fabio

    Salve dottore io sono 5-6anni che quando mi alzo mi viene come un blocco e dopo un attimino che sto fermo mi alzo e vado tranquillamente..invece a volte mi i alzo o inizio a camminare e mi viene da irrigidire la gamba destra e dopo due secondi mi passa e cammino normalmente io ho23anni e prima mi veniva ogni tanto o alla sinistra o alla destra..tre settimane fa melo faceva alla sinistra e anche da sdraiato e la mia dottoressa mi ha fatto prendere il brufen 600 x dieci giorni e mi era passato tutto..ero debolissimo in tutto..adesso mi sento debole in tutto e mi è venuta questa cosa solo quando inizio a muovermi alla gamba destra..ho sentito due dottoresse e mi hanno detto che se fosse un problema neurologico sarei gravissimo e manco in piedi adesso avendolo da cosi tanto tempo..intanto mi hanno prescritto una elettromiografia braccia e gambe..e per il tremore alle mani e spasmi muscolari x tutto il corpo mi hanno detto che potrebbe essere solo ansia..lei cosa ne pensa??io ho veramente paura di avere il parkinson

    1. fabio

      Ah dottore volevo dirle che sono stato operato di varicocele un mese fa..e che la mia dottoressa pensava fosse un ernia e mi ha fatto fare una lastra e niente ce scritto che non ci sono ernie dalla lastra lombosacrale..e che non ho perso la sensibilita alle gambe

    2. Anonimo

      Quindi secondo lei potrebbe essere solo ansia??una delle due dottoresse pensa che possa essere un nervo schiacciato..io comunque ho dei dolori alla schiena forti a volte sopratutto quando sto seduto e mi sdraio sento dolori sulla skiena bassa..io faccio il falegname e da 7-8anni minimo porto dentro e mettoin piedi tavole di legno e porto finestre ecc anche ai piani alti quindi ernie magari le ho anche se non si vedono con la lastra ma magari con la risonanza si vedrebbero(lo dico perche ogni volta mi dicono ma si ernie a23anni solo che faccio pesi da quando sono piccolo)quindi anche secondo lei non posso avere il Parkinson??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ritengo improbabile innanzi tutto per l’età, inoltre il quadro del Parkinson è spesso più complesso.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le hanno detto i medici che l’hanno visitata non viene da pensare a questa malattia.

    3. Anonimo

      No io ho pensato a questa malattia vedendo i sintomi su internet..secondo le dottoresse dicono che avendolo da cosi tanto tempo non posso avere una malattia neuro degenerativa perche seno adesso sarei molto più grave..secondo lei potrebbe essere per un ernia o cosa??

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto ritengo che l’ansia giochi un ruolo fondamentale.

    5. Anonimo

      Ah OK e quindi secondo lei potrebbe essere una cosa che penso io di avere e allora mi viene??

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esatto, oppure un problema molto più banale (magari un affaticamento muscolare dovuto al lavoro) molto accentuato dall’ansia.

    7. Anonimo

      no ma dottore io quando mi devo alzare mi viene come un blocco e se mi alzo mi viene da irrigidire la gamba destra..e se provo a camminare mi viene come un dolore alla pancia non so come spiegarglelo..pero se sto fermo un attimo mi passa e riesco ad alzarmi tranquillamente..mi scusi se le sto rompendo troppo solo che ho una tremenda paura di avere qualcosa di grave

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimango dell’idea che sia ansia; una volta fatti gli esami mi tenga al corrente.

    9. Anonimo

      salve dottore ho fatto l’elettromiografia e mi hanno detto nervo sciatico gamba destra infiammato..però ha detto il neurologo di fare la visita neurologica per vedere in base a cosa sia infiammato..io ho paurissima

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensarlo, potrebbe essere una semplice ernia del disco.

    11. Anonimo

      lo spero veramente..il 20 faccio la risonanza magnetica lombo sacrale..comunque il neurologo che cera li diceva che dovevo fare la visita neurologica per vedere da cosa viene e io gli ho chiesto se dovevo preoccuparmi perchè potesse esserci qualcosa di grave e mi ha risposto e che ne so io..bisogna fare una visita neurologica per dirlo..da li viene la mia paura

    12. Dr. Cimurro (farmacista)

      Medico maleducato…

      Si dimentichi l’ipotesi di malattie gravi nel senso che intende lei, nulla di neurodegenerativo o simile.

    13. Anonimo

      Lo speriamo..grazie mille dottore..e pensare che mi hanno detto che quel neurologo è uno dei più bravi

  7. Anonimo

    Salve dottore, mia madre ha 60 anni e ha problemi alla schiena dove si è fatta operare per ernia lombare, ma da un paio di anni ha tremolii alla mano, non riesce a stare in piedi per troppo tempo e quando sta in piedi sente la vescica che le fa male, come se tirasse,il pomeriggio non riesce a fare quasi nulla. Quest’estate abbiamo saputo che ha un tumore maligno al cervello che deve essere ricontrollato a giugno e non so se possa dipendere da questo. Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia legato al tumore, segnali comunque i sintomi che mi ha descritto al medico curante.

  8. loretta

    Mi hanno diagnosticato il morbo di parkinson circa 6 anni fa , ho 66 anni fino a 2 mesi fa facevo questa terapia Sinemet 100+25 2 pastiglie 3 volte al giorno , Azilect 1 mg 1 pastiglia la mattina Neupro cerotti 6 mg 1 la sera Rivotril 2,5mg 5 gocce il mattino e il giorno Minias 1 mg 1 pastiglia la sera . Ho iniziato ad avere disturbi al braccio destro e damba destra , aumento del tremore e rigidita’ nella mano e soprattutto nella gamba meno forza in tutti e due gli arti e questo succedeva in alcune ore della giornata. Il mattino mi passava dopo circa due ore che avevo preso il Sinemet 100+25 e questo succedeva anche dopo il pasto della sera. Il neurlogo mi ha sostituito il Sinemet 100+25 con Stalevo ma per adesso no ho trovato nessun miglioramento puo’ darmi se e’ possibile qualche suggerimento grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto è avvenuta la sostituzione del farmaco?

  9. LORETTA

    Prima ho cominciato a sostituirla la mattina per 4 giorni , di seguito anche il giorno per 4 giorni, dopo anche la sera per 4 giorni .Dal 5 di aprile faccio la terapia per intero. Un consiglio io la prendo solitamente dopo i pasti poi ho letto nel foglio illustrativo che si puo’ prendere anche prima dei pasti stasera 8 Aprile ho provato a prenderla prima dei pasti e sono stata meglio posso prenderla anche la mattina e il giorno prima dei pasti. . Tengo molto a informarla che sono abituata a fare una vita piuttosto attiva. Vado in palestra 2 volte ala settimana ,faccio una ginnastica adeguata alla malattia del Parkinson, vado a scuola di ballo 1 volta alla settimana e il sabato spesso vado a ballare , andavo anche a camminare e mi piaceva molto. Con questa nuova situazione ho smesso di andare a camminare anche perche’ mi stanco con facilita’ ,anche le altre attivita’ le svolgo con molta fatica e devo aspettare che il farmaco faccia il suo effetto. Mi piaceva fare delle gite culturali ho dovuto smettere perche’ non so come fare a stare fuori una giornata intera a volte mi sento un po depressa al pensiero che n on potro’ piu’ fare una vita normale. Lei pensa che ci sia qualche farmaco che mi permettera’ ancora per qualche anno di fare una vita piuttosto normale anche non dovendomi privare del tutto di fare quello a cui ero abituata a fare, Colgo l’occasione per ringraziarla della sua consulenza e la saluto grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Bravissima per lo stile di vita, può davvero fare la differenza.
      Per quanto riguarda il nuovo farmaco aspettiamo a giudicare quando saranno passate almeno 3-4 settimane dall’inizio della dose intera.

      Il problema per le gite è la stanchezza?

  10. loretta

    buona sera Dottore , da quando c’e’ stato questo peggioramento mi sento anche piu’ stanca, il giorno ho bisogno di riposarmi un po’ Nel frattempo mi sono rivolta ad un altro neurologo il quale mi ha prercrittoquesti esami EMG/ENG+PEM ARTI SUPERIORI e EMG/EN+PEM arti inferiori e non si e’ espresso fino a che non avra’ questi risultati. Ho paura che oltre al Parkinson risulti qualche altro problema ma non saprei che cosa ,forse e’ solo un presentimento, cosa ne pensa. una domanda alla quale avrei piacere avere un suo giudizio se questo farmaco non dovesse andare bene ci sono farmaci che mi possano aiutare per poter continuare ad avere lo stile di vita che sto conducendo o se devo abituarmi a questa nuova situazione senza farmi delle illusioni. .Riguardo al f nuovo farmaco posso prenderlo prima dei pasti dal momento che ho provato e mi sembra di stare meglio. L a ringrazio per la sua cortesia lle porgo i migliori saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che possa essere solo una fase, magari legata anche al cambio di stagione, anche se ovviamente dobbiamo entrare nell’ordine di idee che nel tempo andremo incontro ad un progressivo peggioramento (obiettivo della cura è rallentarlo il più possibile, fermarlo nella migliore delle ipotesi); da parte sua è molto importante che non perda mai la volontà di vivere e di prendersi tutto quello che la vita le offrirà, tanto o poco che sia.

      Il farmaco può essere assunto indipendentemente dal cibo, come si trova meglio.

  11. LORETTA

    Buona sera dottore domani vado a fare glie esami che mi ha prescritto il neurologo EMG/eng+ PEN arti superiori e EMG/ENG+REM arti inferiori. Nel frattempo ho continuato a condurre la mia vita organizzandomi con il nuovo farmaco. Quando dovevo uscire la sera lo prendevo circa 2 ore prima per stare meglio al momento di uscire e questo anche quando andavo in palestra . Non le nascondo che sono un po’ preoccupata perche’ non capisco il motivo di queste esami che da quello che ho capito c’entrano ben poco con il morbo di parkinson grazie per la sua attenzione la saluto-

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è solo uno scrupolo del medico, per non lasciare alcun dubbio sulla gestione della situazione.

  12. loretta

    buna sera dott. ho avuto il risultato della scintigrafia e il neurologo che mi segue mi ha detto che c’e’ stato un peggioramento significativo per cui mi ha cambiato cura , mi ha prescritto Stalevo 125mg levadopa , 31,25 carbidopa , 299mg entacatone al posto di Stalevo 1oo mg levadopa, 25mg carbidopa 299mg entacatone e fra un mese mi vuole rivedere. Sono un po’ depressa perche’ devo accettare questa nuova situazione.Vorrei un parere a riguardo e vorrei chiederle se puo’ consigliarmi un neurologo specializzato nel parkinson nelle provincie di Firenze, Siena e Perugia .La rngrazio e l saluto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo dobbiamo mettere in conto il fatto che periodicamente la terapia vada rivista alla luce di nuovi peggioramenti, ma possiamo realmente sperare che adesso per lungo tempo non ci saranno ulteriori peggioramenti.
      2. Mi dispiace, ma non so consigliarle specialisti in zona.

  13. lili

    Buonasera dottore, ho un problema con mio papà 85 anni ha amilasi alte ,cardiopatico, ernia yatale e inquinale… e infine morbo di Parkinson, mangia liquidi tutto frullato anche la pasta è la carne…..non so più che dieta dare….non inghiotte bene, e le abbonda la saliva e a volte vomita e tanto muco ..e stitichezza .Di giorno dorme sempre e la notte si agita e le alza la pressione anche 180 su 90…di giorno anche 70 su 45… per abbassarla con le gocce anche di poco si abbassa trovo pèiù difficoltà a farla risalire un pò con zucchero e sale, ho paura che rischia anche un diabete…che dieta posso dare per equilibrare un po tutto….gli pagherò il disturbo della dieta ..può inviarmene una? La ringrazio anticipatamente… in attesa la saluto cordialmente…e mi scuso per averla disturbata…grazie buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho le competenze per prescrivere diete e sarebbe in ogni caso necessaria una valutazione molto più approfondita che non una descrizione a distanza.

      Le raccomando di rivolgersi ad un dietologo (in questo caso proprio un dietologo, più che un nutrizionista, data la complicata situazione medica presente).

  14. ciro

    Buon giorno dottore,ho saputo che in Toscana e’ nato un centro dove coltivano e seccano e trattano la cannabis ,per malati di Parkinson ,per quanto riguarda i dolori e gli spasmi ,in olanda sono ormai anni che quasi tutti i medici la prescrivono senza problemi e pregiudizi, ma in Italia vedo che’ ancora un tabu’,sa dirmi di piu’ per curarsi con la canabis ,o meglio alleviare i dolori terribili che il Parkinson comporta,perche’ tra’ l’altro mio padre che ne soffre e anche dealizzato ,e non puo’ prendere tanti farmaci .in aattesa ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ho ancora esperienza su questo campo ma, anche se ritengo che sia un po’ sopravvalutato, sembra offrire effettivamente un’interessante alternativa quando gli antidolorifici tradizionali presentano controindicazioni.

  15. Giacomo

    Salve dottore…ho 18 anni e soffro da un mesetto inizialmente di problemi intestinali…poi i problemi intestinali sono finiti ma qualche giorno fa ho accusato dei tremolii alle mani e infine da poco avverto delle specie di tremori o pulsazioni ai piedi…soprattutto al destro…ho paura si tratti di Parkinson

    1. Anonimo

      Il fatto è che ho fatto analisi delle feci e non hanno riscontrato nulla…poi del sangue e nulla infine ho fatto pure un elettrocardiogramma (perché una sera dopo aver giocato una partita di pallone non riuscivo a dormire poiché avevo tachicardia )e non hanno trovato nulla di particolare

    2. Anonimo

      In genere no…ho paura per i tremolii alle mani e ultimamente al piede destro

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimango dell’opinione che sia un po’ di suggestione, ma senti anche il parere del medico.

    4. Anonimo

      Il medico di famiglia dopo aver fatto le analisi ha detto che i valori sono nella norma ma il fatto é che il Parkinson non si può riscontrare dalle analisi che abbiamo fatto o sbaglio ?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è davvero motivo di pensare a quest’ipotesi, mi creda.

  16. raffa

    Buon giorno dottore, le avevo scritto tempo fa per un altro problema, risolto bene anche grazie ai suoi ottimi consigli, oggi però il problema è ben più grave: in famiglia mis nonna, mia mamma e ora mio zio, hanno avuto il Parkinson, lasciando da parte la fifa maledetta che ho per me, sono preoccupata perchè mio zio, in ospedale da una quindicina di giorni, per un grave peggioramento, da una settimana ha avuto un ulteriore peggioramento con doppia bronco polmonite…non ricordo esattamente, so che il cibo andava nei polmoni, l’hanno curato con forti dosi di antibiotici e gli hanno messo il sondino. Questa mattina il primario ha detto a mia zia, che l’unica soluzione è un intervento per nutrirlo, ma lei deve firmare per il consenso. Tutti sconsigliano questo intervento e noi tutti siamo contro l’accanimento terapeutico, l’idea sarebbe quella di lasciarlo stare (ha 85 anni), però io mi chiedo perchè non parlarne con lui visto che è lucidissimo. In cosa consiste questo intervento? Come può vivere così? E in casa con mia zia senza aiuti (non ne hanno la possibilità), come farà mia zia? Mi può spiegare lei? Siamo preoccupati e spaventati.
    Grazie ancora

    1. raffa

      Non si preoccupi dottore, capisco perfettamente, più che altro il mio è uno sfogo, ma mi interessava conoscere il tipo di intervento e capire un po’ in cosa consiste e lei, come al solito, è stato esauriente!
      Grazie

  17. pippo

    salve, sono un uomo 55 enne e da l’età giovanile ho tremolii alle mani in particolar modo alla sinistra, qualche volta riesco a domare il tutto altre no.Mi devo preoccupare ? è il caso che faccia degli accertamenti specifici? posso attenuarli assumendo qualcosa ? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun farmaco senza una diagnosi specifica; ne parli con fiducia al medico, è sicuramente consigliabile approfondire (se ne soffre da decenni è improbabile che la causa sia Parkinson).

  18. sara

    Buona sera dottore,sto con il mio ragazzo da 4 anni…all’inizio vedevo che tremava ma pensavo che era ansia,con il passare degli anni ho capito che è una cosa ereditaria perché c’è l ha sua madre e sua sorella…da quello che ho letto ho capito che sia il tremore essenziale…a questo punto vorrei chiederle una cosa…il tremore essenziale si trasmette??questo problema c’è l ha anche suo padre, per questo gli ho chiesto se è trasmettibile

    1. Sara

      Ma può essere trasmessa da persona a persona?cioè la può trasmettere a me?perché è da un pò sopratutto in questi mesi che le mie mani ogni tanto tremano quando tocco o tengo qualcosa…anche quando appoggio il braccio a terra e faccio forza sento tutto il braccio tremare

  19. VINCENZO

    E’ DA UN ANNO CHE MIA MOGLIE HA RISCONTRATO IL CORTICO BASALE LATO DESTRO.VORREI SAPERE SE C’E’N QUALCHE FARMACO PER TAMPONARE GRAZIEEEE

  20. VINCENZO

    E COME MAI FINO AD OGGI NON SI E’ VERIFICATO NESSUN PROGRESSO IN MEDICINA SU QUESTA MALEDETTA PADOLOGIA?

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