Morbillo: foto, sintomi, vaccino e cura

Ultimo Aggiornamento: 1775 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

Il morbillo è un’infezione respiratoria altamente contagiosa causata da un virus che provoca un rash cutaneo in tutto il corpo e sintomi simil-influenzali, tra cui febbre, tosse, e naso che cola. In tutto il mondo se ne verificano 20 milioni di casi ogni anno.

Poiché il morbillo è causato da un virus, non vi è alcun trattamento medico specifico e l’infezione deve fare il suo corso, ma un bambino malato dovrebbe essere sicuro di ricevere molti liquidi e di riposare, oltre ad evitare di diffondere l’infezione ad altri.

Foto

Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Morbillivirus_measles_infection.jpg
Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Morbillivirus_measles_infection.jpg
http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Bild:Measles_enanthema.jpg&filetimestamp=20070402211711
http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Bild:Measles_enanthema.jpg&filetimestamp=20070402211711

Sintomi

Mentre il morbillo è probabilmente più conosciuto per l’eruzione cutanea che provoca, i primi sintomi di infezione sono in genere tosse, naso che cola, febbre alta, e occhi rossi. Una caratteristica indicativa di morbillo sono le macchie di Koplik, piccole macchie rosse con centro blu-bianco che compaiono all’interno della bocca.

Le eruzioni cutanee del morbillo in genere sono di colore rosso o marrone rossastro con aspetto a macchia che compaiono inizialmente sulla fronte, per poi propagarsi verso il basso sul viso, collo (secondo giorno) ed infine sul tutto il corpo, fino a braccia ed i piedi (terzo giorno).

Il morbillo è altamente contagioso, il 90% delle persone che non sono state vaccinate contro il morbillo saranno contagiate se vivono nella stessa casa di una persona infetta. Il morbillo si sviluppa quando si entra in contatto diretto con goccioline infette o quando un malato starnutisce o tossisce goccioline che diffondono il virus attraverso l’aria.

Il morbillo è ormai raro in Italia. Grazie alla diffusione delle vaccinazioni il numero di casi di morbillo negli Stati Uniti è in costante diminuzione negli ultimi 50 anni. Prima che la vaccinazione contro il morbillo fosse disponibile nel 1960, si segnalavano più di 500.000 casi di morbillo ogni anno. Dal 2000 al 2007, sono stati segnalati una media di 63 casi per anno.

Tuttavia, nel 2008 negli Stati Uniti si è registrato un aumento dei casi di morbillo e dei focolai (più di tre o più casi collegati), con 131 casi segnalati tra gennaio e luglio. Più del 90% delle persone infette non sono state immunizzate o non si sa se lo siano state o no.

La cosa più importante che potete fare per proteggere i bambini dal morbillo è di provvedere alla loro vaccinazione in base alla pianificazione prescritta dal loro medico.

Trasmissione

Il morbillo è una malattia molto contagiosa, il virus viene trasmesso attraverso minuscole goccioline di saliva espulse dopo uno starnuto, colpo di tosse, … o attraverso il muco nasale.

Una persona con il morbillo è contagiosa da 1 a 2 giorni prima della comparsa dei sintomi, fino a circa 4 giorni dopo la manifestazione cutanea.

Pericoli

Le complicazioni sono relativamente rare, ma il morbillo si rivela fatale da 30 a 100 volte ogni 100.000 persone colpite. Le complicazioni sono dovute principalmente a sovrainfezioni batteriche come otite media, laringite, diarrea, polmonite o encefaliti (infiammazioni del cervello). Si riscontrano più spesso nei neonati, nei bambini malnutriti o nelle persone immunocompromesse.

Durata

Il morbillo ha un tempo d’incubazione di circa 10 giorni, dopodiché compare la febbre; generalmente nei primi due-tre giorni la febbre tende ad alzarsi raggiungendo anche i 40 °C e può durare fino a 7-8 giorni, mentre l’eruzione compare di norma il terzo o quarto giorno e dura da 4 a 7 giorni. Dal quarto al sesto giorno le macchioline iniziano a svanire. Dopo circa altri dieci giorni il bambino è guarito.

Cura e terapia

Non esiste alcun trattamento medico specifico per il morbillo tuttavia, per contribuire a gestire i sintomi che di solito hanno una durata di circa 2 settimane, è possibile somministrare al bambino molti liquidi e incoraggiarlo a riposare molto.

Se la febbre rende il bambino agitato, è possibile somministrare un farmaco contro la febbre che non sia l’aspirina, come  paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan) o ibuprofene (Antalfebal, Nureflex). Non si dovrebbe mai dare l’aspirina a un bambino che ha una malattia virale, in quanto l’uso di aspirina in tali casi è stata associata con lo sviluppo della sindrome di Reye.

I bambini con il morbillo devono essere attentamente seguiti: in alcuni casi il morbillo può portare ad altre complicanze come ad esempio otite media, laringite difterica , diarrea, polmonite, e encefalite (una grave infezione cerebrale), che possono richiedere l’ospedalizzazione o l’uso di antibiotici.

Nei Paesi in via di sviluppo, la vitamina A è utilizzata per ridurre le complicanze e le morti associate con le infezioni da morbillo. In Italia la somministrazione supplementare di vitamina A deve essere presa in considerazione per i bambini tra i 6 mesi e i 2 anni che sono ricoverati in ospedale con il morbillo e le sue complicanze. Inoltre, tutti i bambini di età superiore ai 6 mesi con fattori di rischio, come carenza di vitamina A, sistema immunitario indebolito, o malnutrizione possono beneficiare di un supplemento di vitamina A.

Prevenzione e vaccino

I neonati sono generalmente protetti dal morbillo per 6 mesi dopo la nascita, perché l’immunità viene loro trasmessa dalle madri.

La vaccinazione contro il morbillo, effettuata con due dosi, ha un’efficacia del 98 – 99 % e l’immunità dura tutta la vita.

Il vaccino per il morbillo è parte della vaccinazione morbillo-parotite-rosolia (MMR) o della vaccinazione morbillo-parotite-rosolia-varicella (MMRV) somministrato dai 12 ai 15 mesi di età e di nuovo dai 4 ai 6 anni di età.

Il vaccino per il morbillo non è in genere somministrato ai neonati di età inferiore ai 12 mesi di età, a meno di un focolaio di morbillo; il vaccino viene in questo caso somministrato anche tra i 6 e i 12 mesi di età, seguito dalla normale immunizzazione MMR dai 12-15 mesi e poi a 4-6 anni.

Come con tutti i programmi di immunizzazione vi sono importanti eccezioni e circostanze particolari da considerare. Il vaccino contro il morbillo non deve essere somministrato alle donne in gravidanza o ai bambini con la tubercolosi, leucemia o altri tumori non curati, o persone il cui sistema immunitario è compromesso per qualsiasi motivo.

Inoltre, il vaccino non dovrebbe essere somministrato ai bambini che hanno una storia di grave reazione allergica alla gelatina o all’antibiotico neomicina, in quanto sono a rischio di gravi reazioni al vaccino.

Nel corso di un focolaio di morbillo, le persone che non sono state immunizzate (in particolare quelli a rischio di gravi infezioni, come le donne incinte, i neonati o i bambini con sistema immunitario indebolito) possono essere protetti dal morbillo con una iniezione di anticorpi anti-morbillo chiamato immunoglobina se è somministrato entro 6 giorni dall’esposizione. Questi anticorpi possono prevenire il morbillo o rendere meno gravi i sintomi. Il vaccino per il morbillo può offrire una certa protezione anche se somministrato entro 72 ore dall’esposizione.

Il vaccino contro il morbillo occasionalmente provoca effetti indesiderati nei bambini che non hanno problemi di salute di base. Le reazioni più comuni sono febbre tra i 6-12 giorni dopo la vaccinazione (in circa il 5% -15% dei bambini che prendono il vaccino) ed eruzioni cutanee simili al morbillo, che non sono contagiose e spariscono da sole (in circa il 5% dei bambini vaccinati).

Riammissione a scuola

La legge italiana prevede la riammissione a scuola dopo 5 giorni dalla comparsa delle prime manifestazioni cutanee.

Quando chiamare il medico

Chiamate il medico immediatamente se sospettate che il bambino abbia il morbillo; è importante iniziare le cure mediche a seguito di esposizione a morbillo, specialmente se il bambino:

  • È un neonato
  • Sta prendendo medicinali che indeboliscono il sistema immunitario
  • Ha la tubercolosi, cancro, o una malattia che colpisce il sistema immunitario

Ricordate che il morbillo, una volta una malattia infantile comune, è prevenibile attraverso le vaccinazioni di routine dell’infanzia.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. suzana

    salve io o 30 anni non o avuto
    mai il morbillo maii nesuna malattie che si passa quando siamo picoli adesso o una bambina di 6 anni a iniziato adesso la prima elementare ma ni anche lei non a passato ancora il morbillo la sua cugina la avuto o lasciato a posta stare con lei ma niente e da preocuparsi????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sua figlia non è vaccinata?

      Il morbillo può avere conseguenze anche molto gravi, in certi casi fatali, onestamente trovo assurdo favorire il contagio.

  2. suzana

    scusa o fatto una confuzione quelo che pensavo e la varicella perche non ero sicura come si chiama in italiano quelo che mi preoccupa e se lei si amala e io non o passato
    mai la varicella po essere pericoloso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continuo a trova assurdo il fatto di voler far ammalare la bambina, sono malattie che possono avere conseguenze anche importanti; se la bambina si ammalasse i sintomi comparirebbero a circa 15 settimane dal contatto.

      Le confermo che gli adulti la fanno in forma molto severa.

    2. suzana

      io non voglio che la bambina si amala pero io non o conosuto nesuno ancora che non a pasato la varicella quando erano bambini , la mia domanda si deve pasare la varicella o sucede che tutta la vita uno po non avere la varicella.scusa per mio italiano

  3. lia

    Gentile dottore,
    Mia figlia di 17 mesi ha fatto il vaccino MRP 2 settimane fa e oggi le sono comparse alcune macchie sulla pelle. La pediatra come precauzione ha prescritto 2 giorni a casa dal nido. È una reazione al vaccino? Le macchie sono contagiose? Può trasmettere rosolia o morbillo ad altri in questo periodo? L’eruzione cutanea da vaccinazione é contagiosa o posso stare tranquilla? Grazie mille!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, potrebbe.
      2. Potrebbe, se si tratta davvero di una di queste due malattie.

  4. Davide

    Dottore salve sono un ragazzo di 15 anni e sono nato nel 2000. Un mio compagno di classe ha il morbillo, l’abbiamo saputo solo oggi in quanto ha avvisato la scuola…io sono stato vaccinato contro il morbillo nel 2002 (vaccino mrp) e nel 2006 sempre mrp…l’ultima volta che abbiamo visto questo mio compagno è stato il 3 dicembre, quindi con oggi sono passati 13 giorni…finora nessuno ha manifestato sintomi del morbillo. Stamattina inoltre mi sono svegliato stanco, ma poi è scomparsa in mattinata questa stanchezza, ed ora è tutto ok. Secondo lei in queste condizioni sono a rischio morbillo?

    1. Davide

      Scusi dottore un errore: i vaccini effettuati contro il morbillo non erano mrp, ma MMR

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      A questo punto direi che il pericolo è scampato.
      Per curiosità, sa se il suo compagno fosse vaccinato?

    3. Davide

      No non lo so, ma secondo lei cambierebbe qualcosa nel caso in cui fosse vaccinato o meno?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente nulla per lei, era solo una mia curiosità; purtroppo i casi di infezione sono in aumento anche fra i vaccinati, a causa della diminuzione della percentuale di copertura della popolazione.

    5. Davide

      Ah ho capito, comunque io essendomi vaccinato due volte sono coperto, giusto? E se mi fossi preso il morbillo, avrej gia manifestato i sintomi?

  5. Davide

    Grazie per le sue cleri risposte, sono il ragazzo di ieri. Da ieri sera mi è venuto un dolore sul fianco destro in fondo, come se avessi un brufolo sottopelle…il fatto è che non ce alcun segno di irritazione o altro…secondo lei cosa puo essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente senza vedere è davvero difficile fare ipotesi, mi dispiace.

  6. Elena

    Buona sera!scuzate dopo quanto tempo si passa il morbillo.c’è una amica che cella da 14 giorni.voglio sapere se si pilgia ancora.

  7. Elena

    Adesso si iesce fuori e ci va da qualche parte non ci sono problemi o si deve preoccupare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbero esserci più problemi se ha avuto il via libera dal medico per uscire.

  8. Elena

    Si però ancora cella le bolle si stanò a passa.volevo sapere per me dopo quanti giorni non si prende piu.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Chiedo scusa, mi ero espresso male; chiedendo se adulto o ragazzo mi riferivo al malato/a, ma presumo adulto.
      2. Dovremmo ormai essere verso la conclusione; non applicherei nulla sulla manifestazione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si è in genere contagiosi fino a circa una settimana dopo la comparsa dell’esantema.

  9. ....

    Dottore un amico con cui devo vedermi il giorno 7 gennaio circa due/tre settimane fa ha avuto il morbillo, ora è guarito. Secondo lei può essere ancora contagioso quando lo vedrò?

  10. Anonimo

    Buona serra o 30 anni e cello il morbillo di più di 3 settimane, si stanò secca e rimane la pelle rossalia e sulle mane pare che non si passano posso mettere qualcosa.voglio sapere si e ancora contagioso.

  11. Anonimo

    Le bolle si sono secate e caduta la crosta ma sono rimaste de le macchie rosalie. In quanto tempo si leva tutto.

  12. Anonimo

    Perché sulle mane dura di più il morbillo? Sarà che sto con le mani in acqua per uso domestico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha puntini anche su TUTTO il corpo?
      È sicuro che non sia mani piedi bocca?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente dati i tempi che mi descrive mi viene qualche dubbio sulla diagnosi, ma probabilmente è stata solo una forma particolarmente severa.

  13. Anonimo

    Salve dottore, un mio compagno di classe ha avuto il morbillo ed è guarito giá da praticamente tre settimane, infatti giá a capodanno era uscito. Comunque oggi in palestra lui ha cominciato a lamentarsi di avere prurito sul tronco e sul collo, era rosso sul collo e sul tronco non aveva nulla. inoltre per sbaglio gli ho anche involontariamente toccato il braccio. Lui ha detto che probabilmente è stato il sudore e difatti non aveva altri sintomi. Secondo lei questo prurito può essere una conseguenza del morbillo? E soprattutto dopo averlo toccato al braccio rischio di prendermi anche io questa malattia? Io non l’ho fatto il morbillo ma ho fatto due vaccinazioni, una da neonato e una all’etá di sei anni. mi risponda per favore grazie.

    1. Anonimo

      Magari potrebbe essere rimasto del virus sulla pelle e senza volerlo lo diffonde, secondo lei è plausibile?

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.