Mollusco contagioso: sintomi, trasmissione, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1356 giorni

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Introduzione

Mollusco contagioso sul braccio (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Mollusca1klein.jpg)

Mollusco contagioso sul braccio (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Mollusca1klein.jpg)

Il mollusco contagioso (o Molluscum contagiosum) è una malattia della pelle che di solito provoca piccole lesioni o papule (lesioni molli). Generalmente è un’infezione benigna ed sintomi possono guarire da soli, senza alcun farmaco. Il mollusco contagioso un tempo era una malattia che colpiva soprattutto i bambini, poi però si è evoluto, diventando una malattia a trasmissione sessuale che colpisce gli adulti. Si pensa che il virus appartenga della famiglia dei virus del vaiolo.

Sintomi

Negli adulti di norma le lesioni si manifestano sulle cosce, sulle natiche, sull’inguine ed il basso ventre e, in alcuni casi, possono comparire sui genitali esterni e nella zona anale.

I bambini, di solito, presentano lesioni sul volto, sul tronco, sulle gambe e sulle braccia.

Mollusco contagioso, papule (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Molluscaklein.jpg)

Mollusco contagioso, papule (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Molluscaklein.jpg)

Le lesioni all’inizio sono dei piccoli rigonfiamenti che, dopo un periodo di diverse settimane, possono ingrandirsi. Possono essere dello stesso colore della pelle, grigie, biancastre, gialle o rosate. Alle volte causano prurito o dolore nella zona in cui compaiono, ma nella maggior parte dei casi danno pochi problemi. Le lesioni provocate dal mollusco contagioso possono durare da due settimane fino a quattro anni, ma in media rimangono visibili per due anni.

Se molto grosse e infiam­mate le papule possono lasciare cicatrici.

I malati di AIDS e tutti coloro che hanno un sistema immunitario compromesso potrebbero avere eruzioni cutanee più gravi.

Trasmissione

Il mollusco contagioso può essere trasmesso per via sessuale, mediante il contatto con tra le epidermidi (e non necessariamente tra le mucose) e/o con le lesioni della pelle. La trasmissione mediante contatto sessuale è la forma più frequente di contagio tra gli adulti.

Il contagio può anche avvenire se si viene a contatto con gli oggetti, come gli asciugamani e i vestiti, che sono stati vicino alle lesioni. La trasmissione del virus è stata associata all’acqua delle piscine e alla condivisione delle vasche o delle docce con un paziente infetto.

E’ infine possibile la trasmissione per autoinoculazione, ad esempio quando ci si tocca una lesione della pelle e poi un’altra parte del corpo. Per fermare il contagio,non radetevi nelle zone o vicino alle zone che presentano infezioni visibili.

Il periodo di incubazione in media dura 2 o 3 mesi, ma in alcuni casi può durare da una settimana a sei mesi.

Non si sa con certezza per quanto si rimanga contagiosi, ma i ricercatori ritengono che il virus, finché non viene eliminato, possa sempre essere trasmesso.

Pericoli

Nelle persone contagiate dal virus HIV, spesso il mollusco contagioso è una malattia progressiva e cronica.

Diagnosi

La diagnosi di solito è resa possibile dall’aspetto caratteristico delle lesioni. Il mollusco contagioso può essere diagnosticato prelevando un campione dalla lesione, collocandolo su un vetrino ed effettuando la cosiddetta colorazione di Gram: a seconda del colore ottenuto si capisce se le cellule sono infette o meno. La diagnosi, inoltre, può anche essere effettuata raccogliendo un campione dalla lesione ed esaminandolo con un microscopio elettronico.

Cura e terapia

La maggior parte dei sintomi del mollusco contagioso scompare senza bisogno di ricorrere ai farmaci, ma di solito le papule vanno rimosse. La loro rimozione diminuisce la probabilità sia dell’autoinoculazione sia di contagiare gli altri.

Le papule possono essere rimosse chirurgicamente e/o trattate con una sostanza chimica, come la podofillina, la cantaridina, il fenolo, il nitrato d’argento, l’acido tricloroacetico o lo iodio.Un metodo di rimozione alternativo è la crioterapia.

Un approccio più recente prevede l’applicazone direttamente sulle lesioni farmaci antivirali come il cidofovir o l’imiquimodina.
Le lesioni possono ripresentarsi, ma non è chiaro se le ricadute siano dovute alla reinfezione, al peggioramento di un’infezione subclinica o alla riattivazione di un’infezione latente.

Prevenzione

  • La trasmissione attraverso il contatto sessuale è la forma più frequente di contagio tra gli adulti, quindi il modo più efficace per prevenire l’infezione virale è quello di evitare i contatti epidermici con un partner infetto.
  • Il preservativo o gli altri metodi di barriera per i rapporti vaginali, orali e anali possono contribuire a evitare il contatto. Questi metodi comunque hanno alcune limitazioni, perché per essere contagiati dall’MCV non è necessario il contatto tra le mucose.
  • Non è consigliabile usare gli spermicidi, perché sono in grado di irritare la pelle o il tessuto vaginale e, soprattutto nelle donne, di causare abrasioni (piccole aperture nella pelle) che potrebbero facilitare il contagio delle MST e delle infezioni a trasmissione sessuale.
  • Il preservativo è in grado di proteggere il pene o la vagina dall’infezione, però non impedisce il contatto con altre zone, come lo scroto o la zona anale.
  • È consigliabile avere relazioni monogame (cioè avere rapporti con un solo partner sano) e pretendere che il partner faccia lo stesso con voi.

Se siete stati colpiti dal mollusco contagioso evitate di toccare altre parti del corpo subito dopo aver toccato una lesione: potete farlo solo se vi lavate bene le mani, per prevenire il rischio di autoinoculazione.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Un uomo che presenta un mollusco contagioso nella zona dei peli pubici in che modo può averlo contratto?
    SOLO per via sessuale o ci sono altre modalità?
    Se la compagna non ne ha nella zona genitale, è verosimile pensare ad un tradimento del compagno?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere la trasmissione avviene prevalentemente attraverso il contatto fisico, ma non è impossibile pensare a possibili contagi in palestre, saune, alberghi, …
      La diagnosi è stata fatta da un dermatologo? Il fatto che sia uno solo mi lascia qualche dubbio.

  2. Anonimo

    si, da un dermatologo.
    In una coppia stabile da anni, la diagnosi di mollusco è indicativa di tradimento?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, può venire il dubbio ma come detto ci sono altre vie di trasmissione plausibili.

  3. Anonimo

    Può avermi trasmesso il virus in bocca, dato che gli ho praticato del sesso orale non protetto?

  4. Bubi

    Buonasera, settimana scorsa mi hanno fatto una biopsia per probabile condiloma nelle piccole labbra in vagina.
    Oggi mi sono arrivati gli esiti e parla di mollusco contagioso. Era solo uno, molto piccolo. Ho il sistema immunitario che credo sia andato a farsi fottere, soffro di herpes virus sul labbro , papilloma e adesso pure questo… Sono molto preoccupata.
    Non voglio cercare in internet perché mi spaventerei e basta…
    1) è qualcosa di grave e fastidioso come l’herpes?
    2) se la prima volta mi è uscito sulle piccole labbra si ripresenterà sempre esattamente li, magari con uno o più molluschi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Fortunatamente no; è sicuramente fastidioso, ma anche se magari serve tempo e pazienza da questo si guarisce in modo definitivo.
      2. No, potrebbero comparire altri molluschi nelle zone limitrofe.

  5. Viola

    Avendo avuto rapporti sessuali con partner infetti a livello genitale (ma in periodo di incubazione), si può far qualcosa già da prima che i molluschi compaiono sul proprio corpo?

    Inoltre, durante il periodo di incubazione si può già trasmettere l’infezione al partner oppure se i molluschi non si sono ancora manifestati non si è ancora infetti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo non può fare nulla.
      2. Da qualche giorno prima si possono già trasmettere.

  6. Valeria

    Buonasera Dottore, a mio figlio di 4 anni,quando ne aveva all’incirca due gli fu diagnosticata dal nostro dermatologo di fiducia la pitiriasi rosea di Gilbert,che fortunatamente sparì nel giro di poco,non sono sicura se poteva trattarsi di una correlazione,ma tempo prima era stato affetto dal virus della scarlattina(con ricaduta dopo un anno) e quindi ha assunto Rocefin fl x 10 gg,puo accadere dopo lìuso dei farmaci?le chiedo questo poichè anch’io adesso ho la r, di Gilbert e ho fatto abuso di antibiotici e quant’altro.Ritornando al bambino,a settembre mi accorgo di alcune piccole “bolle” sui glutei e mi reco del dermat., risultato*molluschi contagiosi*,che sta curando con clioterapia,ho pensato che si fosse infettato in piscina…ma il mio pensiero è cambiato quando ho scoperto che mio marito ha delle bollicine in zona pelvica,ma non so bene di cosa si tratta,che dice di schiacciarsi da solo perchè il dermat. voleve fargli la clioterapia e poi ricompaiono e lui per paura del dolore non si è mai sottoposto,potrebbe essere la stessa cosa?io però non ho nulla,pur avendo rapporti intimi con lui,ovviamente vorro avere da parte del mio dermatologo maggiori chiarimenti, soprattutto per la salute del mio bambino,nell’attesa sto attentissima all’uso comune della biancheria e all’igiene del bagno.vorrei sapere se c’è qualcosa di anomalo nelle difese immunitarie di mio figlio,sono un po preoccupata,magari vado a fondo con ulteriori indagini?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indirettamente è possibile; le cause non sono ancora note, ma si sospetta la riattivazione di un virus in presenza di abbassamento delle difese immunitarie a causa per esempio di stress (e l’abuso di antibiotici, per quanto a volte indispensabile, è uno stress per l’organismo). Potrebbe poi esserci una qualche famigliarità, ma è solo una mia ipotesi.

      Confermo la necessità di approfondire il problema di suo marito, il contagio è probabile mentre lei per qualche motivo potrebbe anche non averlo contratto.

  7. Ragazza

    Save, ho sei speculari e fastidiosissimi molluschi nella zona intima. Li tratto da sei giorni con lo jodio che metto su ognuno due volte al giorno. Entro quando passeranno in questo modo? Vorrei evitare di farmeli togliere dal dermatologo, è una zona con peluria e un po’ mi vergogno.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mesi/anni anche perchè ne compariranno altri, inoltre rischia di contagiare il partner.

  8. Luigi

    Salve Dottore!
    Sono un ragazzo di 25 anni.
    Circa 1 anno fa mi accorsi di avere come un foruncolo subito dietro alla mia ascella destra. Non avendo un’idea sull’esistenza di questo virus ho continuato a credere che si trattasse di un semplice brufolo ma quest’ultimo al posto di scomparire, dopo numerose schiacciature, si e` semplicemente come seccato ed e` rimasto li senza moltiplicarsi sino alla mia visita dermatologica annuale, nella quale mi e` stato rimosso col ” cucchiaio”, dopo circa 2 mesi da tale intervento ho notato una papula simile nella zona pubica e, sottovalutando il fatto, la situazione si e` aggravata con una progressiva comparsa di papule (totale 8/9), alche` ho ricordato che durante l’anno nel quale avevo la mia prima papula dietro l’ascella ho avuto un’eruzione di papule sempre nella zona pubica, ma dopo circa 1 o 2 settimane scomparvero in modo automatico.
    Ora, la mia domanda e`, dato che non ho avuto rapporti a rischio, e` possibile che il tutto sia partito da quel dannato mollusco che avevo dietro l’ascella causa contatto col pube??
    E se sono spariti 1 volta, e` possibile che i miei anticorpi debellino una volta per tutte questo virus autonomamente???
    Ah, le papule nella zona pubica sono comparse circa 2 settimane fa, e dato che non sono ancora scomparse, anzi sembrano in aumento, ho cominciato ad applicare the` tree oil (uno dei piu potenti disinfettanti naturali esistente) sulle papule notando un notevole miglioramento gia dal secondo giorno.
    Premetto che nella mia vita ho assunto antibiotici solo 1 volta ed onestamente preferirei continuare a non prenderne, cosa mi consiglia di fare?
    Attendo una Sua risposta, nel frattempo le auguro buone feste e la ringrazio anticipatamente per la disponibilita` e cortesia!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Inutili gli antibiotici, mentre in genere si rimuovono dal dermatologo (che potrebbe anche confermarle la diagnosi).

  9. Leoncina 71

    salve dottore è un anno che non ho rapporti sessuali eppure mi hanno riscontrato il mollusco contagioso nella zona intima tra le natiche e la zona anale non pratico piscine e sono una maniaca dell” igiene mi chiedo come posso aver contratto questo virus? tra una decina di giorni dovrò bruciarli ..ma potrebbero ritornare? grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È molto probabile che tornino, ma o prima o dopo si risolve.

  10. Claudia

    Salve! Ho letto il suo articolo ed ho riscontrato familiarità cn il mio caso…ho appuntamento dal dermatologo venerdi! Dalle fotografie che ho trovato in giro sul web credo di aver preso i molluschi…ho 6 di qst bollicine sul dito indice…pensavo fosse allergia ma poi qualcuno mi ha suggerito che potessero essere molluschi! È un mese che sn presenti. Mi domando…è possibile averli presi in palestra? E poi come faccio per non contagiare i miei bimbi visto che sn sempre alle prese cn bagnetti ed altro! Posso mettere una benda sul dito? Sono preoccupatissima

  11. davide

    Salve dottore
    mio figlio ha 2 anni e gli si è presentato questo mollusco sullo scroto lei consiglia di farlo levare da una dermatologa applicando una pomata anestetica, oppure da un chirurgo in anestesia totale ??
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dermatologa, anche perchè potrebbero comparirne altri e non è pensabile addormentarlo tutte le volte.

  12. Leo

    Buongiorno Dr. Cimurro.
    L’anno scorso ho avuto i molluschi per 8-9 mesi e li ho sempre rimossi. Da ottobre sembravano spariti. Ieri poi mi sono accorto di averne 2-3 nuovi in zona genitali.
    le settimane scorse ho avuto rapporti, protetti con la mia ragazza. C’è rischio che l’abbia contagiata?
    E come mai dopo 6 mesi si sono ripresentati?
    Grazie. Cordiali Saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo esiste il rischio.
      2. Può capitare, evidentemente il suo corpo non ha ancora debellato l’infezione.

  13. Anonimo

    Buongiorno,
    sono andato da un dermatologo a farmi estirpare dei molluschi, ne ha dovuto lasciare un paio perchè erano piccoli e con le pinzette non riusciva a prenderli. Mi ha dato una pomata (Crystacide) da mettere sopra. Quando capisco che posso smettere di applicarla (mi sono dimenticato di chiederglielo)?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere la si applica per qualche giorno, per prevenire infezioni.

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