Mollusco contagioso: sintomi, trasmissione, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 2253 giorni

Introduzione

Mollusco contagioso sul braccio (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Mollusca1klein.jpg)

Mollusco contagioso sul braccio (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Mollusca1klein.jpg)

Il mollusco contagioso (o Molluscum contagiosum) è una malattia della pelle che di solito provoca piccole lesioni o papule (lesioni molli). Generalmente è un’infezione benigna ed sintomi possono guarire da soli, senza alcun farmaco. Il mollusco contagioso un tempo era una malattia che colpiva soprattutto i bambini, poi però si è evoluto, diventando una malattia a trasmissione sessuale che colpisce gli adulti. Si pensa che il virus appartenga della famiglia dei virus del vaiolo.

Sintomi

Negli adulti di norma le lesioni si manifestano sulle cosce, sulle natiche, sull’inguine ed il basso ventre e, in alcuni casi, possono comparire sui genitali esterni e nella zona anale.

I bambini, di solito, presentano lesioni sul volto, sul tronco, sulle gambe e sulle braccia.

Mollusco contagioso, papule (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Molluscaklein.jpg)

Mollusco contagioso, papule (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Molluscaklein.jpg)

Le lesioni all’inizio sono dei piccoli rigonfiamenti che, dopo un periodo di diverse settimane, possono ingrandirsi. Possono essere dello stesso colore della pelle, grigie, biancastre, gialle o rosate. Alle volte causano prurito o dolore nella zona in cui compaiono, ma nella maggior parte dei casi danno pochi problemi. Le lesioni provocate dal mollusco contagioso possono durare da due settimane fino a quattro anni, ma in media rimangono visibili per due anni.

Se molto grosse e infiam­mate le papule possono lasciare cicatrici.

I malati di AIDS e tutti coloro che hanno un sistema immunitario compromesso potrebbero avere eruzioni cutanee più gravi.

Trasmissione

Il mollusco contagioso può essere trasmesso per via sessuale, mediante il contatto con tra le epidermidi (e non necessariamente tra le mucose) e/o con le lesioni della pelle. La trasmissione mediante contatto sessuale è la forma più frequente di contagio tra gli adulti.

Il contagio può anche avvenire se si viene a contatto con gli oggetti, come gli asciugamani e i vestiti, che sono stati vicino alle lesioni. La trasmissione del virus è stata associata all’acqua delle piscine e alla condivisione delle vasche o delle docce con un paziente infetto.

E’ infine possibile la trasmissione per autoinoculazione, ad esempio quando ci si tocca una lesione della pelle e poi un’altra parte del corpo. Per fermare il contagio,non radetevi nelle zone o vicino alle zone che presentano infezioni visibili.

Il periodo di incubazione in media dura 2 o 3 mesi, ma in alcuni casi può durare da una settimana a sei mesi.

Non si sa con certezza per quanto si rimanga contagiosi, ma i ricercatori ritengono che il virus, finché non viene eliminato, possa sempre essere trasmesso.

Pericoli

Nelle persone contagiate dal virus HIV, spesso il mollusco contagioso è una malattia progressiva e cronica.

Diagnosi

La diagnosi di solito è resa possibile dall’aspetto caratteristico delle lesioni. Il mollusco contagioso può essere diagnosticato prelevando un campione dalla lesione, collocandolo su un vetrino ed effettuando la cosiddetta colorazione di Gram: a seconda del colore ottenuto si capisce se le cellule sono infette o meno. La diagnosi, inoltre, può anche essere effettuata raccogliendo un campione dalla lesione ed esaminandolo con un microscopio elettronico.

Cura e terapia

La maggior parte dei sintomi del mollusco contagioso scompare senza bisogno di ricorrere ai farmaci, ma di solito le papule vanno rimosse. La loro rimozione diminuisce la probabilità sia dell’autoinoculazione sia di contagiare gli altri.

Le papule possono essere rimosse chirurgicamente e/o trattate con una sostanza chimica, come la podofillina, la cantaridina, il fenolo, il nitrato d’argento, l’acido tricloroacetico o lo iodio.Un metodo di rimozione alternativo è la crioterapia.

Un approccio più recente prevede l’applicazone direttamente sulle lesioni farmaci antivirali come il cidofovir o l’imiquimodina.
Le lesioni possono ripresentarsi, ma non è chiaro se le ricadute siano dovute alla reinfezione, al peggioramento di un’infezione subclinica o alla riattivazione di un’infezione latente.

Prevenzione

  • La trasmissione attraverso il contatto sessuale è la forma più frequente di contagio tra gli adulti, quindi il modo più efficace per prevenire l’infezione virale è quello di evitare i contatti epidermici con un partner infetto.
  • Il preservativo o gli altri metodi di barriera per i rapporti vaginali, orali e anali possono contribuire a evitare il contatto. Questi metodi comunque hanno alcune limitazioni, perché per essere contagiati dall’MCV non è necessario il contatto tra le mucose.
  • Non è consigliabile usare gli spermicidi, perché sono in grado di irritare la pelle o il tessuto vaginale e, soprattutto nelle donne, di causare abrasioni (piccole aperture nella pelle) che potrebbero facilitare il contagio delle MST e delle infezioni a trasmissione sessuale.
  • Il preservativo è in grado di proteggere il pene o la vagina dall’infezione, però non impedisce il contatto con altre zone, come lo scroto o la zona anale.
  • È consigliabile avere relazioni monogame (cioè avere rapporti con un solo partner sano) e pretendere che il partner faccia lo stesso con voi.

Se siete stati colpiti dal mollusco contagioso evitate di toccare altre parti del corpo subito dopo aver toccato una lesione: potete farlo solo se vi lavate bene le mani, per prevenire il rischio di autoinoculazione.

Traduzione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Lina

    E poi sono dolorosi…secondo lei quando si hanno questi problemi bisogna approfondire con esami particolari ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun esame particolare, ma visita dermatologica e periodica rimozione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È efficace sulla papula, non può a mio avviso ridurre il decorso della malattia nel complesso (cioè potrebbero comunque comparirne altre).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Brucia soprattutto se va a contatto con la pelle sana circostante, che potrebbe essere utile proteggere con un po’ di vasellina bianca.

  2. Anonima

    Salve dottore, ho una cosa curiosa mai successami fino ad ora da chiederle!.
    Mia figlia di quasi 3 anni dall’estate 2015 a lato della schiena ha evidenziato una decina di piccole papule, non capendo cosa fossero l’ho fatta vedere al pediatra che mi detto che si trattava di mollusco, nessun controllo particolare, se le papale non si fossero diffuse maggiormente, anzi mi ha detto che si sarebbero staccati da soli…..
    da qualche giorno mia figlia si lamentava che una papula le faceva male, in effetti si età ingrossata e aveva formato una punta bianca, lei grattandosi l’ha rotta a quel punto io l’ho schiacciata e ne è uscito un piccolo mollusco (penso) secondo lei devo andare dal dermatologo, mia figlia dice di avere male, è possibile??
    la ringrazio x l’ascolto.

    1. Anonimo

      ok grazia, la farò vedere, cmq può essere stata l’evoluzione di questo mollusco quello che ho schiacciato???

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che si sia infiammato in conseguenza di quello.

  3. Giovanna

    Salve dottore , sto trattando il mollusco con Molluskin, volevo sapere se quando la papula diventa rossa devo smettere col farmaco e vuol dire che è in via di guarigione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Continuerei ad applicarlo fino a rimozione, a cui non dovrebbe mancare moltissimo.

    2. Luca

      buona sera dottore, volevo illustrare un mio problema. da molti mesi ho avuto sulla parte superiore e al centro dell’asta del pene 5 brufolini. non ho mai dato peso in quanto un mi dolevano ne mi faceva prurito. poi un giurno ho deciso diandare dal medico e parlando di questo problema, pensando che fosse un erpes mi ha dato una pomate aciclovir, mi pare. non avendo sortito la cura alcun effetto se non quello forse di ridurre le dimensioni dei brufoletti, mi sono recato dal medico che mi ha prescritto il condiline correggendo la diagnosi in mollusco. l’ho applicato e con molto fastidio sono riuscito almeno per ora ad eliminare le vesciche ma sono rimate delle cicatrici. ora noto moltissime bolicine quasi micriscopiche nelle vicinanze che io ritengo siano altre manifestazioni del mollusco….. cosa mi consiglia? altre ustioni con il condiline spero di no…. sono oltretutto antiestetiche . grazie.

  4. Luca

    inoltre le bollicine ora sono talmente piccole e vicine anche se interessano una zona della pelle abbastanza estesa. quali cure ci sono al fine di interrompere la proliferazione e guarire? la cosa comincia a darmi in po di preoccupazioni. anche perchè se la soluzione e’ solo quella di bruciare le vesciche mi si crea una evidente cicatrice oltre a quelle già create. verrebbe necessariamente interessato anche la cute sana poichè le vesciche sono delle dimensioni della punta di uno spillo e quasi non visibili se non controluce o ingrandite con una lente.

  5. Luca

    Ok. Grazie. La visita l’ho prenotata per fine mese ma volevo sapere se e quali cure ci sono. Ho sentito di pomate alla vitamina A che inducono infiammazione nelka zona trattata e quindi una risposta imminitaria che combatte il virus.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non salterei a conclusioni sulla diagnosi (mollusco, condilomi, …) e per questo sono un po’ in difficoltà nell’esprimere giudizi, ma in linea di massima ci sono soluzioni ambulatoriali e farmacologiche.

    2. Luca

      Capisco la sua diplomaticita nell’esprimare un giudizio…. non conoscendo nemmeno la diagnosi precisa. Cèto è che condilomi e molluschi solo assai differenti. I primi dete creste di gallo sono brufoletto che poi crescolo e si allungano…. i molluschi restano circolari come brufoletti di varie dimensioni. I miei sono certamente molluschi…. identici a tante foto viste sul web. La mia paura resta legata alle cicatrici dovute alle asportazioni. Insomma un po il sistema immunitario un po le continue asportazioni dovrebbero ad un certo punto estirpare il virus. Ma in ogni bolla c’è un solo virus… e quanto vive? Esitono delle pomate che debellano il virus ma non lasciano cicatrici? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I tempi necessari a sconfiggere il virus possono essere più o meno lunghi, mesi, a volte qualche anno; per quanto riguarda la cicatrice potrebbe aiutare valutare la rimozione ambulatoriale, ma non le so dire se viene fatta anche a livello genitale (mentre è la norma nel caso dei bambini quando vengono colpiti per esempio sull’addome).

  6. Andrea 78

    Salve mio figlio di 4 anni è venuto in contatto con un bambino affetto da molluschi. Io non lo sapevo. Ha toccato un suo gioco e il bambino lo ha abbracciato una sola volta. Potrebbe essersi infettato anche mio figlio? È così semplice attaccarsi un mollusco o c è bisogno di contatto con ferite o cose simili?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è stato un contatto diretto con un mollusco?

  7. anna

    Gentilissimo Dottore, dalla scorsa estate ho il mollusco infettivo alle mani e vorrei sapere se ora che sono in gravidanza al quinto mese posso bruciarli dal dermatologo Per non andare inutilmente e pagare senza concludere perché sono incinta . grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non glielo so dire; a intuito direi di sì, ma non posso garantirglielo.

  8. Nunzia

    Salve dottore, mio figlio ha problemi di molluschi infettivi, periodicamente lo porto a toglierli, mi chiedevo se potevo farlo io, per non dover spendere sempre soldi per il ticket a volte solo per un mollusco, cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se sono tanti devono essere rimossi chirurgicamente o con crioterapia (per cui deve farlo un medico per evitare anche cicatrici) . Alcune volte sono sufficienti l’applicazione di specifiche creme. Deve comunque essere valutato da un dermatologo. Saluti

  9. ANGELO

    Dottore o una nipotina dì 3 anni affetta dì Molluschi vorrei sapere se può andare al mare? Oppure no? Fare qualche bagno avere contatto con la sabbia o il sole o deve stare sempre a l’ombra è non bagnarsi grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non ci sono grossi problemi, ma raccomando di sentire anche e soprattutto il parere del pediatra. Da evitare ovviamente il contatto con altri bambini.

  10. Debora

    Buongiorno,volevo chiederle quando si ha la certezza che il virus è stato debellato?Una volta scomparse le papule?Perché da quello che ho letto potrebbero ripresentarsi,quindi come si fa ad avere la certezza di non essere più infetti ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo non c’è un modo per sapere se il virus non si ripresenterà più. Con la scomparsa di tutte le papule comunque si riduce moltissimo la possibilità di contagiare gli altri. Saluti

  11. Micaela

    Salve, il mio ex compagno mi ha riferito che i primi di gennaio 2016 ha avuto la comparsa del mollusco contagioso… L’ultima volta che siamo stati assieme a letto è stato il 1 gennaio.. Io fino ad ora non ho avuto la comparsa di nessuna cosa… Ora ho un altro compagno… Devo stare in pensiero e fare delle visite o no?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se non ha nessuna manifestazione cutanea non occorre fare nulla .saluti.

  12. Claudia

    Buonasera dottore volevo chiederle se esiste una cura farmacologica via orale,perché sono mesi che convivo con il virus,ho fatto tutti i test per verificare l’assenza di altre mst e mi hanno rimosso le papule via curattage,ma una non è stata tolta e mi ha causato una recidiva.Il medico mi ha detto di tornare per una visita dermatologica e sicuramente provvederà nella rimozione delle papule (ora va decisamente molto meglio e le recidive sono piccole) il problema è che ho paura di portarmi avanti questa cosa per anni se non per tutta la vita…..

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, trattamenti per via orale non ce ne sono. Esistono prodotti locali ma i metodi più efficaci per eradicare l’infezione sono la crioterapia e il courettage delle singole lesioni, ma , a volte l’infezione può recidivare. Deve aver pazienza, una volta eliminate del tutto tutte le papule non dovrebbe più tornare. saluti

  13. GIANLUCA

    BUONGIORNO, COME POSSO GUARIRE LE USTIONI SULLA PELLE DOPO AVER USATO MOLLUSKIN?
    OVVIAMENTE PERCHE IL MEDICINALE E’ ANDATO SULLA PELLE SANA, DICIAMO.

  14. GIANLUCA

    SALVE, HO CURATO I MOLLUSCHI CON MOLLUSKIN.
    MA HO UN PROBLEMA. SICCOME AVEVO I MOLLUSCHI ANCHE SUL PENE PURTROPPO LA CUTE SANA VICINO I MOLLUSCHI SI E’ ANNERITA COME BRUCIATA..SONO STATO ATTENTO CON IL PENNELLINO, MA NON E’ MOLTO FACILE.. CHE POSSO FARE ORA? POSSO USARE UNA POMATA TIPO FOILE O CIDERMA ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sulla pelle del corpo le avrei detto di trattarla come qualsiasi altra ustione, ma se si tratta delle mucose del pene raccomando di fare il punto con il medico; nell’attesa può usare pasta all’ossido di zinco.

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