Mioclonie, quando la palpebra trema

Ultimo Aggiornamento: 34 giorni

Introduzione

Quando si parla di mioclono o mioclonia si fa riferimento a un sintomo e non a una diagnosi di malattia; in particolare si indica una contrazione muscolare rapida, improvvisa e involontaria di un muscolo o di un gruppo di muscoli.

  • Possono verificarsi sia in forma positiva (sotto forma di contrazione muscolare) che negativa (improvviso rilassamento muscolare),
  • in modo isolato o in sequenza,
  • raramente o spesso (anche più volte al minuto).

Possono essere talvolta scatenate da un evento esterno, per esempio quando il soggetto prova a fare un movimento, ma di fatto rimane una reazione non controllabile (involontaria).

Nella sua forma più semplice una mioclonia è costituita da una contrazione muscolare seguita dal rilassamento: il singhiozzo è un esempio di questo tipo di mioclono, altri esempi riguardano le contrazioni alle gambe prima di addormentarsi.

Questi esempi si verificano normalmente in soggetti in buona salute e non hanno alcuna causa patologica o preoccupante.

Quando la causa è invece più seria le contrazioni possono essere più frequenti e diffondersi all’intero corpo, limitando la possibilità di mangiare, parlare, camminare, …

Questi casi sono spesso legati a

  • una patologia sottostante del cervello o dei nervi, come l’epilessia,
  • un disturbo metabolico,
  • una reazione a particolari farmaci.

In condizioni normali non serve alcun intervento medico, ma talvolta curare la causa del mioclono può essere utile per tenere sotto controllo i sintomi. Se la causa è sconosciuta o il disturbo non può ricevere una terapia specifica, la cura mira ad alleviare le conseguenze sulla qualità della vita del paziente.

Cause

I meccanismi alla base del fenomeno non sono ancora pienamente compresi. Si pensa che alcuni tipi di mioclono stimolo-sensibili possano essere legati ad ipereccitabilità delle parti del cervello che controllano il movimento.

Il mioclono può svilupparsi in risposta a

  • infezioni,
  • infortuni a testa o lesioni del midollo spinale,
  • ictus,
  • tumori cerebrali,
  • insufficienza epatica o renale,
  • malattia da accumulo di lipidi neutri,
  • intossicazione e/o avvelenamento,
  • sclerosi multipla,
  • morbo di Parkinson,
  • morbo di Alzhaimer,
  • epilessia,
  • altri disturbi come una prolungata riduzione di afflusso di ossigeno al cervello (ipossia).

Mioclono fisiologico

Questa forma di mioclono si verifica nelle persone sane e solo in rari casi richiede una terapia. Tra gli esempi di mioclono fisiologico abbiamo:

  • singhiozzo,
  • contrazioni muscolari durante l’addormentamento,
  • tremori o spasmi causati dall’ansia o dall’esercizio fisico (per esempio la palpebra che trema),
  • spasmi del neonato durante il sonno o dopo le poppate.


(Nel video si vede una mioclonia palpebrale leggera, con la palpebra superiore che trema leggermente)

Mioclono notturno

Le mioclonie notturne si verificano durante il sonno, di solito nella fase appena prima del sonno profondo. Raramente rappresentano un disturbo significativo per il soggetto, ma può essere indicativo della presenza di condizioni e malattie legate al sonno, come la sindrome delle gambe senza riposo.

Il mioclono legato al sonno colpisce soprattutto le dita di mani e piedi, labbra e gli occhi, ed è spesso appena percettibile dall’esterno; le contrazioni possono essere causate o aumentate da fattori ambientali, come luce, suono o movimento.

Di norma non richiedono alcun trattamento, in assenza di altri disturbi.

Mioclono d’azione

È scatenato o intensificato da un movimento volontario o anche solo dall’intento di voler compiere un movimento; può essere peggiorato dalla necessità di effettuare movimenti di precisione, è quindi fortemente invalidante e può colpire gambe, braccia, viso e addirittura la voce. La causa va spesso cercata in un danno cerebrale causato dall’interruzione dell’afflusso si sangue e ossigeno.

Mioclono corticale riflesso

Si ritiene essere una forma di epilessia che origina nella corteccia cerebrale; coinvolge in genere pochi muscoli e può essere peggiorato da particolari movimenti volontari o da specifiche sensazioni percepite dal paziente.

Mioclono essenziale

Questa forma non è di norma accompagnata da altri sintomi e non è causata da disturbi a monte. La causa del mioclono essenziale spesso non viene diagnosticata (idiopatico), oppure è legata a fattori ereditari.

Di norma è stabile e non peggiora nel tempo.

Mioclono palatale

Si manifesta come una contrazione ritmica e periodica di uno o di entrambi i lati della parte posteriore del tetto della bocca (palato molle); queste contrazioni possono essere accompagnate da mioclonie in altri muscoli, compresi quelli del viso, della lingua, della gola e del diaframma. Le contrazioni sono molto rapide, spesso fino a 150 volte al minuto, e possono persistere durante il sonno. La condizione di solito appare negli adulti e può durare indefinitamente. Il disturbo può causare disagio e dolore in alcuni individui, mentre molti pazienti non lamentano particolare disagio.

Epilessia mioclonica progressiva

Questa forma è una delle possibili manifestazioni dell’epilessia. Le contrazioni muscolari possono essere il solo sintomo, oppure essere accompagnate da altri sintomi come difficoltà a camminare o parlare.

Mioclono reticolare riflesso

Si ritiene essere una forma di epilessia con origine nel tronco cerebrale, la parte del cervello che si collega al midollo spinale e controlla le funzioni vitali come la respirazione e il battito cardiaco. Gli scatti mioclonici possono colpire tutto il corpo, su entrambi i lati del corpo anche contemporaneamente. Gli spasmi possono essere attivati sia da un movimento volontario che da uno stimolo esterno.

Mioclono stimolo-sensibile

Può essere scatenato da eventi esterni come rumore, movimento e luce.

Mioclono sintomatico (secondario)

È una forma frequente di mioclonie. Le contrazioni muscolari sono causate da una patologia scatenante e le cause più comuni sono:

  • traumi alla testa o al midollo spinale,
  • infezioni
  • insufficienza renale o epatica,
  • lipidosi,
  • avvelenamento da sostanze chimiche o da farmaci,
  • carenza di ossigeno prolungata,
  • allergie a farmaci,
  • patologie infiammatorie autoimmuni,
  • disturbi metabolici.

Tra le patologie del sistema nervoso che possono provocare il mioclono secondario ricordiamo:

Sintomi

Chi è affetto dal mioclono spesso descrive i sintomi come contrazioni, tremori o spasmi:

  • improvvisi,
  • di breve durata,
  • involontari,
  • di natura simile a uno shock,
  • di intensità e frequenza variabili,
  • localizzati in una parte del corpo, oppure che colpiscono tutto il corpo,
  • in alcuni casi talmente gravi da non consentire di mangiare, parlare o camminare.

Quando chiamare il medico

Gli effetti sull’individuo che ne soffre possono variare a seconda della forma e dello stato di salute del soggetto; nei casi più gravi, per esempio quando è legato a danni cerebrali, può risultare debilitante nelle funzioni quotidiane come mangiare, parlare e camminare.

La prognosi per le forme più semplici è invece generalmente ottima.

Se i sintomi diventano più frequenti e continui, andate dal medico per ulteriori accertamenti e per ricevere una diagnosi e una terapia corrette.

Diagnosi

Per diagnosticare correttamente una mioclonia il medico esaminerà la vostra storia clinica, verificando poi sintomi e segni attraverso la visita medica.

Per capire quali sono le cause del mioclono ed escludere altre possibili cause, il medico può consigliarvi diversi esami, tra cui ricordiamo i seguenti.

Elettroencefalografia (EEG)

Quest’esame registra l’attività elettrica del cervello e può essere utile per capire in quale zona del cervello si origina il mioclono. L’elettroencefalografia non è dolorosa e viene eseguita in meno di un’ora.

Per effettuare quest’esame, i medici fissano dei piccoli elettrodi al cuoio capelluto, con una pasta adesiva o con dei minuscoli aghi. Al paziente può essere richiesto di respirare profondamente per qualche minuto, di guardare delle luci forti o di ascoltare dei suoni.

Elettromiografia (EMG)

Quest’esame misura gli impulsi elettrici prodotti dai muscoli ed è utile per stabilire quali sono le terminazioni nervose interessate.

In quest’esame i medici fissano gli elettrodi su diversi muscoli, soprattutto su quelli direttamente coinvolti dagli spasmi. Uno strumento registra l’attività elettrica del muscolo a riposo e del muscolo contratto, ad esempio quando si piega il braccio. Questi segnali servono per capire da dove si origina il mioclono e quali sono le terminazioni nervose interessate dal disturbo. Quest’esame dura come minimo un’ora.

Risonanza magnetica (MRI)

La risonanza magnetica può essere usata per controllare se ci sono problemi strutturali o tumori nel cervello o nel midollo spinale, che potrebbero causare i sintomi.

La risonanza magnetica usa un campo magnetico e le onde radio per produrre immagini dettagliate del cervello, del midollo spinale e di altre zone dell’organismo.

Esami di laboratorio

Il medico può prescrivere gli esami del sangue e delle urine per escludere:

  • disturbi metabolici,
  • malattie autoimmuni,
  • diabete,
  • patologie renali o epatiche,
  • avvelenamento da droghe, farmaci o tossine.

Cura e terapia

La terapia delle mioclonie è più efficace quando si riesce a diagnosticare una causa reversibile e curabile, cioè quando il mioclono è causato da un’altra patologia, dall’uso di determinati farmaci o da una tossina.

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, non è possibile curare né risolvere la causa a monte, quindi la terapia mira ad alleviare i sintomi, soprattutto se sono invalidanti. Non esistono farmaci specifici, ma i medici hanno preso a prestito le terapie per altri disturbi per alleviarne i sintomi.

Farmaci

I farmaci anti-convulsivanti, sedativi e tranquillanti possono contribuire a ridurre la frequenza e/o l’intensità degli episodi e talvolta è necessaria l’associazione di più farmaci.

Poichè alcune forme di mioclono sono legate all’epilessia, i farmaci antiepilettici e altri medicinali che riducono l’iperattività dei neuroni rappresentano spesso il punto di partenza in fase di prescrizione; una molecola molto usata in questi casi è il clonazepam, una sostanza tranquillante.

Le dosi vengono gradualmente aumentate fino a trovare un buon compromesso tra efficacia ed effetti collaterali (sonnolenza e perdita di coordinazione sono effetti indesiderati comuni). Gli effetti benefici potrebbero diminuire nel tempo se il paziente sviluppa una tolleranza verso il farmaco.

Altri farmaci utili includono barbiturici, fenitoina, primidone e levetiracetam, che vengono utilizzati anche per trattare l’epilessia. I barbiturici in particolare rallentano la funzionalità del sistema nervoso centrale e hanno effetto tranquillante e/o antiepilettico.

Il valproato di sodio è una terapia alternativa a mioclono e può essere prescritto da solo oppure in combinazione con clonazepam.

Altre terapie

Le iniziezioni di Botox (onabotulinumtossina A) possono essere utili per curare diverse forme di mioclono, soprattutto se la zona colpita è una sola. Le tossine botuliniche interrompono il rilascio della sostanza chimica che scatena le contrazioni muscolari.

Intervento chirurgico

Se i sintomi sono causati da un tumore o da una lesione del cervello o del midollo spinale, l’intervento chirurgico può rappresentare una possibilità. Anche nei pazienti in cui il mioclono colpisce il volto o l’orecchio può essere utile l’intervento chirurgico.

Fonti principali:

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  1. Anonimo

    dottore a me succede di sentire questo tremolio al labbro superiore destro specialmente dopo aver soffiato i naso sì tratta anche nel mio caso di miochemie?

    1. Anonimo

      Sono un diabetico di tipi 1 da una settimana lavoro e faccio avanti e dietro e lavoro sette ore al giorno mentre prima non facevo nulla e da qualche giorno che ho sto tremolio alla palpebra destra cosa posso fare per farlo passare

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente è solo un po’ di stress dovuto al cambiamento di stile di vita, più attivo del solito e al quale non è abituato; dorme a sufficienza?

  2. Anonimo

    salve, da diversi giorni noto che una palpebra trema per tutto il giorno, con intervalli di tempo senza tremore per fortuna, ma non posso dire che sia di breve durata, avendo questo piccolo fastidio dalla mattina fino a quando vado a letto (spesso molto tardi), provocandomi difficoltà nell’addormentarmi. leggo che si puo avere cio per ansia o dopo esercizio fisico, escludendo queste due possibilita cosa puo causare questo fastidio? in precedenza piu volte questo tremolio si e presentato sulle dita, braccia e cosce, ma la durata non era cosi prolungata nella giornata come adesso lo è sulla palpebra. grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress e l’ansia sono le cause più probabili, attenzione anche alle sostanze eccitanti come la caffeina.

    2. Anonimo

      grazie mille dottore! scusi il ritardo! il tremore continua, c’è da preoccuparsi?

    3. Anonimo

      sono un medico, ho lo stesso tuo problema da circa un anno e mezzo, non ne posso piu’ di queste contrazioni alla palpebra inferiore dell’occhio dx, ho fatto di tutto, credo si tratti di spasmofilia, altro che stress o caffeina!

  3. Anonimo

    Buonasera dottore, la mia odissea ha iniziato un anno e mezzo fa. Primi problemi di saluti con crampi addominali, fatto tutti gli esami e tutto negativo. Poi fitte al petto (paura per infarto) fatto visite ed esami dal cardiologo, nulla. Poi crampi e dolori all’inguine dx (paura per appendicite) invece nulla. Poi dolori al collo e vertigini, sono andata dal neurologo e anche qua nulla da segnalare. Poi ho iniziato con scariche provviste di dissenteria, sono andata dal gastroenterologo esami su esami e tutto ok ora snom3/4 gg che trema la palpebra superiore dell’occhio dx. Ora mi chiedo può esserci una causa che collega tutto ad un unico problema? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quello che collega tutto potrebbe essere ansia/stress, ma è ovviamente solo un’ipotesi.

  4. Anonimo

    buongiorno dottore.
    avverto da qualche settimana soprattutto quando fisso il pc o quando sono ferma dei piccoli scattini alla testa e alla gamba .nel senso che non mi sobbalza l’arto ma sento muoversi la testa, sono impercettibili ad occhio nudo ma io li sento. Preciso che ho fatto un elettroencefalogramma ed era perfetto tempo fa prima che insorgesse questo disturbo.sono mioclonie ? o se non sono mioclonie cosa sono?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente leggere fascicolazioni, magari da stress, ma raccomando di verificare con il medico.

    2. Anonimo

      L’elettroencefalogramma rileva le mioclonie?a me il piede si muove quando mi succede ma non sobbalza tipo scossa non so come dire. Inoltre il cuore mi batte a mille ogni tanto e nel contempo quando scrivo o sono ferma vedo la testa avere questi scattini come tic nervosi. Non so come altro definirli ma non dipendono dalla mia volontà. Ho avuto un periodo di stress enorme, la fine degli esami, la tesi, in passato formicolio e muscoli pulsanti. Ora questo nuovo sintomo diverso. Un elettroencefalo rileva il mioclono? Il mio era perfetto dottore prima di avere questi sintomi

  5. Dr. Cimurro (farmacista)
    Dr. Cimurro (farmacista)

    1. No.
    2. Stress ed ansia sono le cause più probabili; lasci perdere eventuali esami e faccia il punto con il suo medico.

  6. Anonimo

    Salve dottore, sono affetto da Mioclonie notturne(quelle che si avvertono quando si sta per cadere nel sonno) le quali mi impediscono di dormire perche’ frequenti. Premetto che sono affetto da Sclerosi multipla ed il mio neurologo conferma che le mioclonie sono uno dei sintomi dovuti alla patologia. a mia domanda ora e’ la seguente: Mi e’ stato prescritto il Clonazepam (che devo ancora cominciare) e volevo sapere se posso prenderlo solo quando avverto che le mioclonie sono piu’forti(gia’ prima di andare a letto so’ come sara’ perche e’ preceduto da formicolii) oppure per essere efficace va preso con costanza? Lo chiedo perche’ di base parliamo di un farmaco che produce dipendenza che vorrei evitare vista la mia giovane eta’. La ringrazio in anticipo. Saluti

  7. Anonimo

    Ciao dottore ho 22 anni, volevo raccontarle l’ esperienza che sto vivendo da qalche mese a questa parte…ho avuto un periodo di stress e di ansia eccessiva da non dormire per ben 2 giorni, oppure se dormivo lo facevo solamente 2 – 3 ore. Giramenti di testa che talvolta erano causati da me stessi (Come se li prevedessi). Ora va decisamente meglio, dormo bene anche perchè sto prendendo tisane alla melissa e passiflora e un farmaco di nome: Serelax, 1 compressa ogni sera mezzora prima di andare a dormire. Vedo che la palpebra sinistra che quando chiudo forte gli occhi si muove, e ho la sensazione come se vibrasse, questa cosa la avverto anche nelle gambe o in altri punti del corpo, i muscoli si muovono da soli, sono preoccupato…il dottore ha detto che tutto questo più essere stato causato dall’ ansia, stress e le poche ore di sonno. Anche perchè ora queste specie di fascicolazioni o miocloni li avverto di meno rispetto a prima. Secondo voi da cosa può essere causato il tutto ?
    c’è qualche modo per risolvere completamente questo problema ?

    Aggiungo anche che quando ho i giramenti di testa oppure sono preoccupato per qualcosa mi aumenta la velocità del battito cardiaco.

    Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido il parere del medico, recuperando le ore di sonno e un po’ di tranquillità spariranno anche questi spasmi muscolari.

    2. Anonimo

      Dottore questa mattina mi è venuto un terribile mal di gola e raffreddore, già da qualche giorno avevo la gola che mi raschiava, ogni tanto dovevo tirare su il muco. E’ collegato il mal di testa (male vicino agli occhi e alla fronte) e il senso di spossatezza che ho ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene il dubbio che ci possa essere un po’ di sinusite.

    4. Anonimo

      Posso prendere la tachipirina 1000 ?
      Quando soffio il naso mi esce tanti muco verde..è anche possibile che salga la febbre dottore ?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.
      2. Il colore verde è un ulteriore indizio che porta a pensare alla sinusite, lo segnali al medico (sì, potrebbe comparire febbre).

    6. Anonimo

      Va benissimo, grazie dottore, domani andrò dal medico…avevo la febbre a 37.8
      ora ho preso una tachipirina 1000 per alleviare il dolore.
      solitamente quanto dura una sinusite ?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se curata 10-15 giorni nella maggior parte dei casi, talvolta anche meno.

    8. Anonimo

      Il medico mi ha prescritto Tachifludec 1 la mattina e 1 la sera, sono preoccupato e non so se prenderla…ieri ho preso 2 volte la Tachipirina 1000 sia il pomeriggio che la sera per la febbre.
      Dottore lei dice che posso prenderlo tranquillamente ? ho paura che possa farmi male.

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi del suo medico e proceda pure, semplicemente sospenda Tachipirina.

  8. Anonimo

    Buonasera dottore.. Sono una ragazza di 17 anni, se mi può aiutare a capire, da dove viene questo pulsazione o tremolio nell occhio destro, nn proprio l occhi, ma nella palpebre di lato,non so se mi spiego bene, e da 5 giorni di continuo, da quando mi sveglio a quando vado a letto la sera, mi lascia per 5-10 minuti e poi mi torna il fastidio. Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa più frequente di questo disturbo è lo stress/stanchezza, ma per una diagnosi certa raccomando di verificare con il medico.

  9. Anonimo

    Buonasera dottore,ho 27 anni e da circa due mesi e mezzo soffro di tremori alla palpebra superiore sinistra…inizialmente questi tremori comparivano di continuo ora invece sono circa due settimane che mi vengono solo ed esclusivamente quando strizzo forte l occhio oppure quando starnutisco insomma quando chiudo l occhio con forza..come potrei fare per farlo passare?é normale che duri cosi tanto?grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne ha già parlato con il medico? È stato diagnosticato stress?

    2. Anonimo

      Purtroppo il medico ora e in ferie,un mesetto fa un amico di famiglia mi disse che potrebbe essere stress,io presi integratori ecc ma non e che e migliorato cioe ora va meglio ma come detto in precedenza se strizzo l occhio mi mi vibra per un po,mi devo preoccupare oppure puo persistere anche per tanto tempo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa più comune è stress/stanchezza, quindi niente panico, ma raccomando di verificare con il suo medico o con il sostituto. Se venisse confermata l’ipotesi servirà solo un po’ di pazienza e il cercare di non pensarci.

    4. Anonimo

      Grazie cerchero di non pensarci,e cmq ho avuto un anno un po difficile son sempre stato un po stressato…ma quindi mi conferma che puo durare anche piu di 2-3 mesi?mi scusi per il disturbo e grazie per le risposte celeri

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì, è possibile, ma come detto raccomando di verificare con il medico.

  10. Anonimo

    Mi trema spesso la parte interna della gamba sinistra all ‘altezza ginocchio . Sono in cura per ipertensione . Ho paura sia una vena e ‘ possibile !?grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve. Se questi tremori sono così localizzati potrebbero essere spasmi di scarsa importanza. Potrebbero essere dovuti ad alterazioni posturali, artrosiche o a squilibri elettrolitici ma non credo possano suggerire un problema di vascolarizzazione dell’arto. Ne parli comunque con il suo medico. Saluti

  11. Anonimo

    Buongiorno Dottori, ho 24 anni. Dal 2013 (credo a causa di forte stress) ho iniziato ad avere un tremore sotto occhio sinistro mai più sparito. Poi a seconda dei periodi ho dei tremori in diverse parti del corpo. Questa estate tremava il dito mignolo della mano destra. In questi giorni (sono stressata molto per gli esami) ho tremori ovunque ma soprattutto polpacci soprattutto gamba destra. Mi devo preoccupare? Non fanno male pero sono fastidiosi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sono legati allo stato emotivo, ma vanno comunque verificati con il medico.

    2. Anonimo

      Allora domani vado e glielo dico che ho questo problema ! Oggi comunque ne ho parlato con lo psicologo (ho iniziato psicoterapia per ansia e attacchi di panico) e mi ha spiegato che sono normali ed é il modo per il corpo di dire stop, hai superato il limite! Comunque per essere sicura domano vado anche dal dottore!

  12. Anonimo

    Salve dott, probabilmente sono stressato e mi vengono questi pensieri ecc.. ho una forte vibrazione al labbro destro superiore e continua ormai da 10gg venuta all improvviso dopo una giornata stressantissima passata al duomo con mia figlia di 2 anni da gestire con massimo impegno, comunque ho provato con magnesio sport e integratori, poi con qualche pillola di valeriana e non ha funzionato, quasi eliminato il caffe e alcolici, anche se ne bevo pochissimi quasi nulla. Mi rimane questo fastidio e accentua quando sono in condizione emotiva di fastidi. Mi puo’ confermare anche lei che la mia mente puo’ arrivare a far smuovere dei nervi?? Questa cosa é davvero strana. Ringrazio e se ha qualche altra soluzione la valuto e la provo volentieri. Stare calmo e stare a casa per riposarmi ci sto gia’ troppo, visto che non esco quasi mai e la cura della piccola tocca a me e anche il piccolo di 9 anni… li curo ininterrottamente da 9 anni… sono esaurito vero? :-))) buona giornata e grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Le confermo che lo stress è una spiegazione assolutamente plausibile.
      2. Non le consiglio di stare in casa, anzi, probabilmente la aiuterebbe uscire un po’ di più (so che non è sempre praticabile).

    2. Anonimo

      la ringrazio per la risposta e volevo aggiungere anche che sembrera’ stupido ma stasera ho fatto un bagno caldo e mi ha aiutato moltissimo, di solito faccio doccie, mi é sembrato strano lo sa? Comunque mi concentro su un fattore ansioso che gia’ mio padre ne soffre e cerco di non pensare troppo a questa cosa. Devo aver esagerato nel dare attenzioni ai miei figli. Ringrazio e le scrivo se il tremore dovesse passarmi. La saluto! Grazie!

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, il bagno caldo è utile effettivamente, perchè rilassa i muscoli e migliora l’afflusso di sangue, per cui se ha un beneficio lo faccia più spesso.

  13. Anonimo

    Salve, sono una studentessa di medicina di 22 anni. Mi è capitato in passato di avere il classico tremolio alla palpebra superiore la settimana prima dell’esame magari quando eccedevo con i caffè. Ultimamente però il sintomo si presenta molto più frequentemente nonostante abbia ridotto tantissimo i caffé, a volte si alterna in tutto l’arco della giornata.
    E’ solo stress o potrebbe essere qualcos’altro? E’ solo all’occhio destro, palpebra superiore. 5-6 anni fa ho avuto un’episclerite allo stesso occhio, e l’oculista mi disse che poteva trattarsi anche di qualche patologia autoimmune ma non ho più fatto accertamenti del caso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È molto probabile che sia solo una somatizzazione dello stress, ma ovviamente la invito a verificare anche con il suo medico (sa meglio di me che è solo attraverso la visita che è possibile avere risposte concrete).

    2. Anonimo

      Buonasera da oltre un mese ho dei dolori al’inguine destro e male alla gamba cosa può essere ho fatto anche una visita ginecologica ma tutto nella norma ..

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dovrebbe fare rivalutare dal medico specificando il problema, potrebbe essere dovuto a un problema muscolare, nervoso…è un quadro un pò vago per pensare così ad una diagnosi.

  14. Anonimo

    Salve,
    Sono un 28enne che ormai da 1 anno vive come se dovessi morire giorno dopo giorno , soffro di spasmi muscolari dolori al fianco sinistro dolori al collo sudorazione alle ascelle anche quando fa -3gradi fitte al petto formicolii per il corpo emicrania ecc. visita neurologica negativa emg negativa analisi del sangue negativa ormai il solo xanax non riesce a farmi calmare potrei avere qualche patologia grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con le visite fatte credo che possa escludere con ragionevole certezza malattie organiche, soprattutto se è dello stesso parere anche il suo medico.

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