Meningite: sintomi, vaccino, profilassi, contagio

Ultimo Aggiornamento: 1483 giorni

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Introduzione

La meningite è un’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello ed il midollo spinale: di solito è causata da batteri o virus, ma può anche essere provocata da particolari farmaci o malattie.

  • La meningite batterica è rara, ma nella maggior parte dei casi è molto grave e può mettere in pericolo la vita del paziente se non viene curata immediatamente.
  • La meningite virale, anche nota come meningite asettica, è abbastanza comune e molto meno grave. Spesso non viene diagnosticata perché i suoi sintomi possono essere simili a quelli di una normale influenza.

La meningite si diffone in ambienti chiusi ed affollati (http://www.flickr.com/photos/futureofmath/76119880/)

La meningite si diffone in ambienti chiusi ed affollati (Credit: http://www.flickr.com/photos/futureofmath/76119880/)

Tutta la popolazione, di qualsiasi età, può ammalarsi di meningite, ma poiché può diffondersi facilmente tra le persone che vivono a stretto contatto in ambienti chiusi le persone spesso più a rischio sono gli adolescenti, gli studenti e gli universitari.

Se la prevenzione e la diagnosi vengono effettuate in tempo la meningite può essere curata con efficacia; è quindi importante sottoporsi alle vaccinazioni di routine e conoscere i sintomi della meningite, se avete il sospetto di esservi ammalato recatevi dal medico il prima possibile.

Cause

Molti dei batteri e dei virus che provocano la meningite sono abbastanza comuni e di solito sono collegati ad altre malattie molto diffuse. I batteri e i virus che infettano la pelle, l’apparato urinario, digerente o respiratorio possono diffondersi dal sangue fino alle meningi attraverso il liquido cerebro-spinale, il liquido che circola all’interno del midollo spinale.

In alcuni casi di meningite batterica i batteri si diffondono nelle meningi a causa di un grave trauma alla testa o di una grave infezione locale, come ad esempio un’infezione dell’orecchio (otite media) o dei seni nasali (sinusite).

Esistono molti tipi diversi di batteri in grado di provocare la meningite batterica:

  • nei neonati le cause più comuni sono gli steptococchi del gruppo B, l’Escherichia coli e la Listeria monocytogenes.
  • Nei bambini più grandi e negli adulti le cause più frequenti sono lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e la Neisseria meningitidis (meningococco).

Anche l’Haemophilus influenza di tipo b (Hib) è in grado di provocare la malattia, ma poiché praticamente quasi tutta la popolazione ha sviluppato difese immunitarie contro di esso questi casi sono più rari che in passato.

Analogamente la meningite virale può essere provocata da molti virus diversi, come ad esempio gli enterovirus (i coxsackievirus, i poliovirus, il virus dell’epatite A, ecc) e l’herpesvirus.

Sintomi

I primi sintomi che possono preannunciare lo sviluppo di meningite sono (Fonte: Thompson M, Ninis N, Perera R et al. Clinical recognition of meningococcal disease in children and adolescents. The Lancet 2006; DOI: 10.1016/S0140-6736(06)67932-4):

  • dolori alle gambe,
  • mani e piedi freddi,
  • colorito anormale.

I sintomi tradizionalmente conosciuti tendono invece a svilupparsi in una fase avanzata della patologia (da 13 a 22 ore dal contagio), mentre i precedenti sintomi si manifestano nelle prime 8 ore dal contagio.

I sintomi classici della meningite sono diversificati e dipendono sia dall’età del malato sia dalla causa dell’infezione. Poiché in entrambi i tipi possono presentare sintomi parainfluenzali simili, soprattutto nelle prime fasi della malattia, e poiché la meningite batterica può diventare molto grave, è importante diagnosticare velocemente l’infezione.

I primi sintomi possono presentarsi all’improvviso oppure più lentamente dopo alcuni giorni di raffreddore, naso che cola, diarrea, vomito o altri sintomi di infezione.

Tra i più frequenti e caratteristici troviamo:

  • febbre,
  • letargia (stato di coscienza ridotta),
  • irritabilità,
  • mal di testa,
  • fotofobia (sensibilità degli occhi alla luce),
  • torcicollo,
  • eruzioni cutanee,
  • convulsioni.

I neonati affetti da meningite potrebbero non avere questi sintomi, ma potrebbero semplicemente essere molto irritabili, letargici, o avere la febbre. Potrebbero essere difficili da calmare, anche se li si prende in braccio e li si culla.

Tra gli altri sintomi della meningite nei neonati troviamo:

  • itterizia (colorito giallastro della pelle),
  • rigidità del corpo e del collo (torcicollo),
  • febbre, oppure temperatura minore del solito,
  • appetito insufficiente,
  • poppate più deboli del solito,
  • pianto dai toni molto acuti,
  • sporgenza della fontanella (il punto non ancora ossificato che si trova sulla parte anteriore alta del cranio del bambino).

La meningite virale tende a provocare sintomi parainfluenzali, come la febbre e il raffreddore, e può essere talmente lieve da passare inosservata anche per il medico. La maggior parte dei casi di meningite virale guarisce completamente entro 7-10 giorni, senza alcuna complicazione o terapia.

Trasmissione

Starnuto per trasmettere la meningite (Credit: http://www.flickr.com/photos/djcmackay/319009813/)

Starnuto per trasmettere la meningite (Credit: http://www.flickr.com/photos/djcmackay/319009813/)

La maggior parte dei casi di meningite, sia virale sia batterica, deriva da infezioni contagiose che si diffondono attraverso le minuscole gocce di liquidi provenienti dalla gola e dal naso di una persona infetta. Le goccioline possono essere trasportate dall’aria quando la persona tossisce, ride, parla o starnutisce. Poi possono infettare le altre persone che le respirano oppure che, dopo averle toccate, portano le mani al naso o alla bocca.

L’infezione si trasmette anche condividendo alimenti, bicchieri, stoviglie, fazzoletti o asciugamani con una persona infetta. Alcuni agenti infettivi si possono diffondere attraverso le feci, quindi chi entra in contatto con le feci, ad esempio un bambino non abituato a lavarsi le mani, può contrarre l’infezione.

Nella maggior parte dei casi l’infezione si diffonde tra persone che vivono a stretto contatto, ad esempio tra coloro che vivono vive nella stessa casa oppure si espongono all’agente infettivo baciando la persona infetta o condividendo bicchieri e stoviglie. Il contatto casuale a scuola o sul posto di lavoro con una persona infetta di solito non trasmetterà l’agente infettivo.

Pericoli

Alcuni pazienti che sono stati colpiti dalla meningite potrebbe dover rimanere sotto controllo medico per più tempo: tra i problemi più frequenti provocati dalla meningite batterica troviamo difetti dell’udito ed infatti spesso vengono eseguiti esami specifici terminato il ricovero.

Le complicazioni della meningite batterica possono essere gravi e comprendono problemi neurogici come ad esempio:

  • sordità,
  • problemi di vista,
  • convulsioni,
  • disabilità intellettive.

Anche il cuore, i reni e le ghiandole surrenali potrebbero essere colpiti. Alcuni bambini sviluppano problemi neurologici che durano per tutta la vita, però nella maggior parte dei malati la patologia viene diagnosticata e curata in tempo e guarisce completamente.

In alcuni rari casi la malattia ha esito fatale, con maggior frequenza nei neonati e nelle persone anziane.

Cura e terapia

Poiché la meningite batterica può essere molto grave, se avete il sospetto che voi o vostro figlio abbiate una qualsiasi forma di meningite è importante andare dal medico il prima possibile.

Se anche il medico sospetta un caso di meningite vi prescriverà degli esami di laboratorio che lo aiuteranno a formulare una diagnosi corretta. Probabilmente tra questi esami ci sarà anche una puntura lombare (rachicentesi) che preleverà un campione di liquido cerebro-spinale. Quest’esame metterà in luce qualsiasi sintomo di infiammazione e dirà se è un virus oppure un batterio a causare l’infezione.

Il bambino affetto da meningite virale può essere ricoverato in ospedale, però ad alcuni bambini viene dato il permesso di stare a casa, se i sintomi non sono troppo gravi. La terapia per alleviare i sintomi comprende riposo, adeguata assunzione di liquidi e analgesici da banco.

Se viene diagnosticata (o anche solo sospettata) una meningite batterica i medici inizieranno il prima possibile a somministrare antibiotici per via endovenosa. Possono essere somministrati liquidi per sostituire quelli persi con la febbre, la sudorazione, il vomito e lo scarso appetito; i corticosteroidi (cortisone) possono contribuire a ridurre l’infiammazione delle meningi, a seconda della causa della malattia.

Per le complicazioni della meningite batterica può essere necessaria una terapia aggiuntiva. Ad esempio, potrebbero essere somministrati farmaci anticonvulsanti per curare le convulsioni. Se il paziente si trova in una situazione di shock o di ipotensione (pressione bassa) possono essere somministrati ulteriori liquidi per endovena e farmaci in grado di aumentare la pressione sanguigna. Per alcuni potrebbe essere necessaria l’ossigenazione o la ventilazione meccanica se hanno difficoltà respiratorie.

Prevenzione

I vaccini di routine possono essere molto utili per la prevenzione della meningite. I vaccini contro l’influenza, il morbillo, la parotite, la poliomelite, il meningococco e lo pneumococco possono difendere l’organismo dalla meningite causata da questi microrganismi. Alcuni bambini più a rischio dovrebbero anche essere vaccinati contro certi altri tipi di pneumococco.

Alcuni medici attualmente consigliano di far vaccinare i bambini undicenni contro l’affezione meningococcica, un’infezione batterica molto grave che può causare la meningite. Il vaccino è noto come vaccino quadrivalente contro la meningite. Anche i bambini di età superiore agli 11 anni che non sono ancora stati vaccinati dovrebbero farsi vaccinare, soprattutto se vanno a scuola, in collegio, in campeggio o in altre strutture in cui vivono a stretto contatto con altre persone. Il vaccino può anche essere consigliato per le persone che si recano in paesi in cui la meningite è più diffusa.

Molti dei batteri e dei virus responsabili della meningite sono abbastanza comuni. Una buona igiene è importante per prevenire qualsiasi infezione. Raccomandate ai bambini di lavarsi le mani accuratamente e con frequenza, soprattutto prima di mangiare e dopo essere andati in bagno. Anche evitando il contatto ravvicinato con le persone malate e la condivisione di alimenti, bevande o stoviglie si  può contribuire ad arrestare la diffusione dei batteri responsabili.

Più in generale è possibile consigliare di:

  1. Evitare luoghi affollati
  2. Attenersi alle comuni norme igieniche
  3. Le persone venute a contatto con un malato, essendo fortemente a rischio, devono essere trattare con un’adeguata profilassi antibiotica
  4. Vaccinazione: I 3 vaccini disponibili rappresentano la migliore arma di prevenzione attualmente disponibile, i cui benefici durano tutta la vita.

E’ bene infine ricordare che, anche somministrando tutti i vaccini disponibili per le diverse forme di meningite, non è possibile acquisire un’immunità completa per questa malattia, perchè non sono disponibili i vaccini per le forme meno comuni; è bene in ultima analisi affrontare il discorso con il pediatra/medico per valutare il rapporto rischio beneficio ad personam.

Quando chiamare il medico

Rivolgetevi immediatamente al medico se riconoscete la meningite oppure in caso di sintomi come

  • vomito,
  • mal di testa,
  • letargia,
  • confusione,
  • rigidità del collo,
  • eruzioni cutanee,
  • febbre.

I neonati che hanno la febbre, sono irritabili o letargici e hanno poco appetito dovrebbero essere visitati da un medico il prima possibile.

Se vostro siete entrati in contatto con qualcuno ammalato di meningite chiamate il medico per sapere se è consigliabile una terapia preventiva.

Per approfondimenti: Meninigite (Istituto Superiore di Sanità)

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Elisa

    Questo é il terzo giorno che sono a letto con febbre, tosse e torcicollo. Ho assunto 200mg di ibuprofene 4 volte al gg e dello sciroppo come descritto dal mio farmacista.
    La febbre fatica a scendere anche sotto medicinale, non ho nausea e ho appetito. Il torcicollo potrebbe essere causato dal tempo prolungato che passo tra letto e divano.
    Non mi devo preoccupare vero? Sono a casa da sola. :(

  2. Michele

    Salve dott.nel 2004 sono stato vaccinato nel areonautica militare con un vaccino antimeningococcia (mencevax) ma dura per sempre il vaccino?grazie cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La scheda tecnica parla genericamente di “almeno 3 anni”, purtroppo non so dirle altro.

  3. antonia

    Faccio una terapia immunosoppressiva per curare una malattia autoimmune. Sono maggiormente a rischio per la meningite e devo vaccinarmi?vivo a Bari,dove c’è appena stato un caso mortale della malattia. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un caso in città non la espone automaticamente al rischio, ma può comunque valutarlo con il medico se la facesse sentire più tranquillo. Da tenere presente che a causa dei farmaci che assume potrebbe non riuscire comunque a sviluppare un’adeguata risposta anticorpale.

  4. Francy

    Salve ho una bimba di 5 mesi oggi la dottoressa l’ ha visitata o ha detto che controllando la fontanella ha sintomi di meningite ma non e’ meningite. Cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non essendomi chiara la situazione non me la sento di esprimere giudizi.

  5. anna

    Mio marito è stato ricoverato con la meningite .. quando lo faranno uscire sarà del tutto guarito? Può passarmi qualcosa? Ho anche un bambino piccolo c e pericolo anche per lui?

  6. anonimo

    Sono stata a contatto con una persona malata di meningite … non ho avuto sintomi e ormai sono gia passati 13 giorni da quando questa persona è stata ricoverata … solamente che ho comunque ansia e vorrei fare qualcosa tipo un vaccino contro la meningite visto che quando sono andato dalla dottoressa per farmi prescrivere la pastiglia erano passati ormai 4giorni e ha detto che ormai ero fuori pericolo. Cosa posso fare per stare più tranquilla ?

  7. matteo

    Salve…sono 2 giorni che soffro di giramenti di testa soprattutto di sera irrigidimento del collo e una sensazione di calore non continua nel lato sinistro del capo con avvolte la sensazione di nause. Cosa mi consigliate?
    Cordiali saluti

  8. matteo

    Non saprei come potrei scoprire la causa di tutto questo?
    Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se soffre d’ansia questa è una causa più che probabile, ma per avere una diagnosi certa serve la visita medica.

    1. Edmond

      Salve dottore.Sono 2 anni che sofro di giramenti di testa.Dopo aver vissuto il decesso di un collega al lavoro una settimana dopo sono caduto sulle ginochia.Ho fato 2 tac esiti negativi e diverse visite per paura di sm o di altre malatie tuto ok pero io non riesco a riprendermi.Lavoro ma ho sempre mal di testa e dolore agli occhi sofrivo ma non piu di ansia cerco di vivere la vita ma non riesco.Cosa mi consiglia come visita e in generale.Grazie

  9. Daria

    Salve dottore mio nipote di 12 anni ha la febbre da questa mattina 38 e mezzo ora e’ arrivata a 40 nonostante gli sia stato somministrato paracetamolo. Ha anche il mal di gola. Sono preoccupata . Che fare se la febbre continua a salire nonostante i farmaci? Ci consiglia di portarlo in ospedale? Grazie per la risposta che mi dara’

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuno meglio di chi lo sta seguendo può valutare, ma un ulteriore aumento richiederebbe a mio parere il Pronto Soccorso.

  10. anonimo

    Si corrono dei rischi avendo rapporti sessuali con persona che aveva la meningite ed è appena uscita dall ospedale ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è stata dimessa non dovrebbe più esserci alcun rischio di contagio.

  11. anonimo

    Che tipo di disinfestazione va fatta nella stanza di chi ha avuto la meningite … il virus si può trasmettere anche a distanza di te se lr coperte non sono lavate?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non tutte le forme sono contagiose, ma in genere si tratta chi è stato a contatto con il malato e non l’ambiente.

    2. anonimo

      Grazie per le sue risposte … ma se volessi fare un vaccino prr essere più sicuro .. come posso fare per farmi arrivare il richiamo a casa ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che non sia possibile, a meno che ovviamente non vada a ritirarglielo in farmacia un parente od un amico.

    4. Edmond

      Salve dottore!Un suporto psicologico ho pensato pero quest continuo mal di testa ma sopratutto mal di occhi sia che dormo abastanza sia che dormo poco non riesco a capirli epure ho fato le visite sia campo visivo sia un altra che non mi ricordo tutto ok.E possibile una sinusite,cervicale,opure il trigemino cosa puo scatenare una stanchezza continua agli occhi.Grazie per il tempo che ci dedichi

    1. boh

      L hanno raccomando i medici al mio fidanzato che tra pochi giorni uscira dall ospedale ..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il caldo vasodilata ed aumenta l’infiammazione, potrebbe essere questa la causa (viste le temperature di questi giorni).

  12. boh

    Ma quindi lo fannp uscire che non è guarito del tutto e se sta al caldo gli torna la meningite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma essendo un’infezione piuttosto delicata il corpo ha bisogno di tempo e condizioni ideali per guarire rapidamente.

  13. Riccardo

    Salve dottore sono Riccardo ho 23 anni. Ieri sera ho mangiato un gelato confezionato e mi ha fatto male ho avuto mal di pancia poi sono andato a letto.
    Stamattina mi sono svegliato sono andato di corpo, e poi mi sono svegliato pieno di dolori : alla schiena alle articolazioni alle dita un po’ alle gambe mi fa male il collo stamattina anche le spalle. Il mal di schiena è da stamattina che c’è l’ho e non mi passa, poi ho avuto giramenti di testa, sensazione di confusione, mi da fastidio la luce e adesso ho anche un po’ di mal di testa.
    Cosa può essere? Ah! E ho anche la pressione bassa! La minima! A 60! Debolissimo e occhi stanchi. ” respiro leggermente affannoso stanco leggermente pesante ”
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Caldo e gelato possono spiegare il problema, senta comunque il medico per decidere come tamponare la situazione in attesa che passi.

  14. anonimo

    Ma se una persona malata di meningite è in ospedale e io la vado a trovare c e ancora il rischio di contaggio? Visto che la stanno curando da più di 5 giorni può ancora trasmettermk qualcosa o ormai la malattia è controllata ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se le permettono di visitarla è perchè non c’è rischio.

  15. anonimo

    il ragazzo di una mia amica è appena uscito dall ospedale dopo che ha avuto la meningite ma dice di non sentirsi ancora bene ha giramenti di testa e crampi fortissimi alle braccia è normale ?? può essere ancora contagioso perchè ho visto che si baciavano e ho paura sia per lei che per me

    1. anonimo

      ma non e possibile che si siano sbagliati cioè non penso sia normale che stia ancora male .. secondo lei ?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La malattia è particolarmente severa, è normale che non sia ancora in perfetta forma.

  16. anonimo

    Salve… Un mio collega di lavoro è stato ricoverate per meningite batterica, io lavoro praticamente attaccato a lui, la malattia può aver contagiato anche me??? oggi ho preso l’antibiotico anche se i medici hanno detto ke nn serviva xò nn mi sento del tutto sicuro

    1. Anonimo

      Anche se mi fa un po male la testa??? xò penso sia la sinusite xkè ne soffro un po,xò mi fa male a momenti nn è una cosa continua

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ovviamente in caso di febbre contatti immediatamente il medico.

  17. anonimo

    Posso avere la meningite anche senza accorgermene? Senza sintomi intendo con solo un po di male dietro alla testa?

  18. anonimo

    un mio amico e uscito dall ospedale ma dice che quando e uscito ha detto ai medici che non gli girava piu la testa anche se non era vero perche era stufo di stare in isolamento … Puo essere ancora contaggioso?

  19. nome

    Il mio fidanzato è stato ricoverato e ora è già uscito solo che l altro giorno in macchina abbiamo trovato la bottiglietta di acqua da cui aveva bevuto la sera in cui gli è venuta la febbre …prima di buttarla l ha aperta e l ha annusata -.-’ possibile che gli torna la meningite? Considerato anche che non ha la milza quindi niente anticorpi ?

  20. anonimo

    quante possibilità ci sono che la meningite venga scoperta troppo tardi e quindi si muore

  21. Simona

    Salve,
    Sto male da lunedi. Il primo ed il secondo giorno la febbre si manteneva costante sui 39 gradi, arrivando pure a 40. Con la tachipirina scendeva fino a 38 ma dopo 2 orette risaliva. Ho avuto vomito , nausea, inappetito e forti mal di testa. Ieri ho preso l ultima tachipirina di mattina, con febbre a 39,8 e dopo di che questa è finita, adesso non sale oltre i 37,5. Soltanto che ho incessanti mal di testa e da ieri ho il torcicollo edolori cervicali. Dovrei preoccuparmi ed avvisare il medico di questi nuovi sintomi? La febbre peró ricordo che è scesa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo segnale la diminuzione della febbre, ma farei ugualmente il punto telefonicamente con il medico.

  22. desiree

    Ieri e’ morto di meningite fulminante un mio compaesano. Ragazzone in salute, tranquillo, buono generoso ed educato come pochi al giorno d’oggi. Viveva con la nonna che adorava. Fresco di diploma. Ottimo studente. Anni 21. Appena rientrato dalle vacanze in Sardegna. Svenuto tra le braccia del padre. Morto il giorno successivo al S. Raffaele di Milano.

    1. Anonimo

      Ciao Desirée,anche io conoscevo Ale, un ragazzo meraviglioso con tanta voglia di vivere…..la vita a volta è troppo ingiusta!! Ciao michela

  23. gius

    Salve dottore… con il bacio passionato (francese) con una persona infettata di una meningite contagiosa potrei essere stato contagiato ??
    2) nel caso di lesioni della bocca/gengiviti baciando posso prendere malattie ? Quali??
    3) nel caso non avessi nessun tipo di lesioni posso prendere malattie ???

    Grazie dottore ma sono un po spaventato. …. grazie ancora !!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì.
      2-3. Per esempio herpes ed HPV; HIV solo in presenza di abbondante sangue. Poi ovviamente mononucleosi, raffreddore, influenza, varicella, scarlattina, …

  24. gius

    Salve dottore grazie per la risposta…. volevo chiederle in che senso abbondante sangue….. cioè ho capito cos’ è ma cosa può essere per farmi uscire o fare uscire abbondante sangue…. mi scusi per l’insistenza…. grazie !

  25. fabio

    Buon giorno,
    sono stato colpito dal fuoco di sant’antonio, può consigliarmi un prodotto unguente per il prurito?
    Grazie

  26. jessica

    Salve dottore mia madre è un’infermiera lavora al 118 e oggi è venuta a contatto con una persona che ha la meningite ha preso l’antibiotico, io però ho una bimba piccola di due mesi a casa…può stare a contatto con mia figlia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima sì, ma limiterei almeno i contatti più stretti.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per la forma batterica il periodo di incubazione è lungo dai 2 ai 10 giorni (tempo massimo previsto per la sorveglianza sanitaria), ma di fatto la malattia è contagiosa soltanto durante la fase acuta.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per motivi di responsabilità devo dirle 10 giorni, ma senta la pediatra, è possibile che le garantisca che non ci sono problemi.

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