Malattia “mani piedi bocca”: cause, sintomi, trasmissione e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 409 giorni

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Mani piedi bocca, piedi bocca mani oppure bocca mano piede… sembra uno scioglilingua, invece è il curioso nome popolare dato ad una malattia esantematica frequente nei bambini. Per conoscere la sindrome “mani piedi bocca” (Hand, foot and mouth in inglese), cominciamo spiegando che per malattia esantematica si intende una condizione che porta alla comparsa di esantema, ossia un’eruzione cutanea di pustole, vescicole o bolle; come dice il nome stesso della malattia, nella mani piedi bocca l’esantema si concentra nel cavo orale, nel palmo delle mani e nella pianta dei piedi. La malattia ha generalmente decorso benigno, ossia tende di norma a guarire spontaneamente senza particolari complicanze. Non va confusa con la malattia piede bocca (o afta epizootica) tipica di ruminanti e suini.

Cause

La mani piedi bocca è causata da virus Coxsackie o, più raramente, da altri enterovirus. Risulta più frequente a cavallo fra estate ed autunno.

Sintomi

I primi segni della mani piedi bocca sono in genere una leggera febbre (in media 38.3°C), scarso appetito, sensazione di malessere e dolori addominali. La malattia esordisce quindi dopo 1-2 giorni con la manifestazione di macule rosse in bocca e sulla lingua di 4-8 mm che tendono spontaneamente a rompersi, causando dolorose ulcerazioni alle mucose che possono provocare difficoltà a mangiare; dopo 2 giorni compaiono quindi manifestazioni cutanee anche su mani e piedi per un periodo di alcuni giorni. Molto frequente è poi la comparsa di pustole anche sui glutei (sedere).

L’eruzione si concentra sopratutto sui palmi delle mani e piante dei piedi: anche in questo caso compaiono inizialmente delle macchie rosse di 2-10 mm che si trasformano in vescicole di un caratteristico colore grigio, sono ellittiche e presentano l’asse più lungo parallelo alle linee di tensione cutanea. In genere non provocano prurito, con occasionali eccezioni. La guarigione avviene spontaneamente in una settimana o poco più, raramente si osserva febbre alta, malessere, diarrea.

Trasmissione

La malattia non risulta particolarmente contagiosa, anche se in particolari condizioni come gli asili può essere facilmente trasmessa a più soggetti ed essere causa di piccole epidemie fra i piccoli ospiti della struttura; in generale i bimbi attorno al di sotto dei 10 anni risultano i più colpiti. Il contagio avviene per contatto diretto con secrezioni nasali, saliva (quindi starnuti, colpi di tosse o semplicemente parlando) di pazienti nella prima settimana di malattia o per contatto orale di feci di pazienti anche dopo un mese dalla guarigione. Dal momento del contagio trascorrono di norma da 3 a 6 giorni prima della comparsa dei sintomi. La malattia non può essere trasmessa da/a animali.

Pericoli e gravidanza

Di norma l’unico pericolo reale è la disidratazione se, sopratutto nel caso di lattante, questi rifiuta cibo e liquidi; in questo caso contattare immediatamente il pediatra. Molto raramente si associa un quadro di meningite.

Decisamente più importante deve invece essere l’azione di prevenzione verso donne in gravidanza, a possibile rischio di gravi complicazioni, anche se la relazione causa-effetto non è del tutto chiara.

In gravidanza infatti la malattia può avere un andamento molto subdolo, a volte i sintomi compaiono solo in epoca avanzata e non sono sufficientemente specifici da permettere una corretta diagnosi; è infine possibile la comparsa di un anasarca fetale (incremento del liquido negli interstizi con accumulo dello stesso in cavo addominale e/o nella cavità pleurica oltre che nel sottocutaneo) ed un incremento del volume del liquido amniotico con conseguenze molto gravi per il feto. In caso di potenziale contagio è quindi indispensabile avvertire tempestivamente il ginecologo che potrebbe consigliare di eseguire frequenti controlli ecografici e di misurare periodicamente la febbre per evidenziare l’inizio dello sviluppo della malattia. Più avanzata è la settimana raggiunta e, in genere, minori sono i rischi.

Cura

Non esiste cura specifica, è possibile somministrare, meglio se dietro consiglio del pediatra, paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Sanipirina, …) per la febbre ed eventualmente rimedi locali per attenuare il dolore in bocca e facilitare l’ingestione di cibo e liquidi.

Prevenzione

E’ difficile consigliare azioni specifiche per prevenire l’insorgenza della mani piedi bocca, generalmente si consiglia semplicemente di lavarsi accuratamente le mani ed osservare con scrupolo le comuni norme igieniche. Il paziente già colpito dalla malattia rimane comunque sensibile agli altri ceppi responsabili della stessa.

Evitare di rompere le bolle limita la diffusione del virus.

Riammissione a scuola

In genere il bambino può tornare a scuola in seguito alla scomparsa della febbre mentre, nei casi degli asili nido, talvolta vi sono norme un pochino più restrittive.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. paola

    Salve dottore Il 28 dicembre mio figlio ha iniziato a star male gia sta meglio io invece ho i sintomi dal 2 gennaio.ho altri 2 bimbi piccoli ma quanto dura il periodo di trasmissione del virus?grazie.

  2. Michela

    Salve dottore la mia piccola ha 14msei. Giovedi sera è comparsa la febbre, 38,5 venerdi mattina siamo state dalla dottoressa che l ha visitata ma non ha trovato nulla di che tranne in po di gola rossa. La febbre ha continuato nel primi pomeriggio di venerdì 39 e in serata sempre 39, in serata ho notato la comparsa di puntini rossi sui piedi e sulle mani e sul culetto. Dopodiché non ha avuto più febbre, questi puntini ci sono ancora e sono presenti un po anche su petto e pancia. Cosa.potrebbe essere? Ho pensato anche ad una reazione a troppa tachipirina? O qualche malattia esantematiche oppure semplicemente dovuto alla sudorazione della febbre. Non so se può centrare qualcosa ma sull’ano noto puntini bianchi.

  3. elisabetta

    salve dottore il mio bambino ha 13 mesi e da ieri ha febbre e sono comparse bolle intorno alla bocca e nelle mani e ha la parte superiore del pisellino arrossata può essere la malattia mani bocca piedi?è contagiosa per me e mio marito?

  4. maria

    salve dottore mio figlio ha 18 anni, ha contratto la sindrome mani piedi bocca, dieci giorni fa gli è salita la febbre a 39 gradi ,ora le macchie stanno andando via ma nel pomeriggio ha sempre 37,5 di febbre invece la mattina no ,il mio medico mi ha detto di aspettare un altro giorno e dargli l antibiotico . Che faccio ho paura che gli faccia male anche perchè due giorni fa aveva mal di pancia con scariche infatti sta prendendo i fermenti lattici

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di attenersi alle indicazioni del medico.

  5. Anonimo

    Salve dottore, alla mia bambina di 14 mesi è stata diagnosticata la mani piedi bocca. Ha delle bollicine rosse intorno alla caviglia e qualcuna nel culetto comparse il giorno dopo a un episodio di febbre a 39.5 e ce l’ha da due settimane senza miglioramento (anzi da bollicine singole e sparpagliate si sono avvicinate a formare delle chiazze). Inoltre io sono incinta di 12 settimane, la pediatra ha detto che posso stare tranquilla per la gravidanza sarà vero? Devo contattare il ginecologo? Aspetto sua risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Eviti i contatti troppo ravvicinati, non è sempre innocua.

    2. Anonimo

      La mia bambina è sempre e solo con me e non avere contatti ravvicinati è impossibile. Inoltre ho letto solo ora che può essere pericolosa e in queste due settimane siamo state molto in contatto ovviamente. Mi sono accorta di avere una bollicina in bocca (credo sia afte, ma a me periodicamente esce basta che mi graffio la gengiva con lo spazzolino da denti…) devo contattare il ginecologo oppure posso aspettare lunedì che ho visita? Sono molto in ansia ora!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Aspetti pure lunedì a meno che non compaiano tutti i sintomi, ma il contagio negli adulti è comunque raro.

  6. Ro'

    Salve a tutti.
    Il mio caso risulta alquanto anomalo.
    Ho 45 anni e sono stato contagiato dal virus di mia figlia di quasi 3 anni che ha manifestato i sintomi una decina di giorni prima di me con piccole bolle all’esterno delle labbra e lamentando fastidio interno bocca, un solo giorno di febbre e poi dolori per altri 2 giorni senza altri particolari sintomi.
    I miei fastidi sono cominciati due giovedì dopo la bimba con pizzicore interno dita e febbre a 37.8 fino a venerdi sera , poi da sabato sono cominciate ad uscire le bolle alle mani di tutte le dimensioni , anche di 2/3 centrimetri , come vere e proprie vesciche , sia sul palmo che tra le dita.
    Ai piedi invece le bolle sono state pochissime e leggermente fastidiose per un paio di giorni.
    In bocca la cosa è stata quasi assente solo con un leggero mal di gola senza bolle.
    A metà settimana le bolle delle mani si sono asciugate e le pelli cominciavano a cadere da sole e allora dato l’ottimo decorso e svalicato il tutto senza grandi conseguenze decido di tornare a lavorare il lunedì seguente.
    La settimana lavorativa passa senza nuovi sintomi e con le pelli che comunque continuavano a staccarsi senza darmi grandi problemi avendo l’accortezza di non toccare la pelle nuova che era ancora molto sensibile.
    Poi sabato sera ecco di nuovo il fastidio alle mani e nel giro di poche ore le stesse bolle che si erano spellate cominciano a gonfiarsi di nuovo ma in maniera più decisa e vistosa.
    Domenica la situazione peggiora ancora con le bolle che spuntano come funghi alle mani e anche sotto la pianta dei piedi.
    Poi un paio in bocca.
    Da martedì la cosa si aggrava ancora perchè mi comincia ad uscire un esantema diffuso su tutto il corpo ( piccole bolle rosse ) ad eccezione del viso , collo e parte inferiore delle gambe , per fortuna senza prurito o febbre.
    Data la situazione contatto il mio medico di famiglia il quale mi spedisce al pronto soccorso.
    La visita dura pochi minuti senza prescrivermi niente ma mi prenotano una visita dermatologica per il dì seguente.
    Il giorno dopo il dermatologo conferma mani bocca piedi , un esantema ad impronta vasculitica e mi prescrive cortisone per una settimana.
    Adesso stò prendendo ancora il cortisone e le bolle stanno regredendo quindi sono un pò più tranquillo .
    La domanda che mi sono posto è ” come mai in nessun sito , che parla di mani bocca piedi , ho letto di ricadute ed esantema diffuso come il mio ? ma soprattutto perchè ne il mio medico di famiglia ne il dermatologo mi hanno saputo spiegare la mia ricaduta e l’esantema diffuso a tutto il corpo in maniera esaustiva ? “.
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente è la prima volta che sento un caso simile.

  7. Mara

    Salve dottore. Mia figlia pare abbia preso questa malattia o qualcosa di simile. Ora è guarita, io però da 5 giorni ho molti puntini e forte fastidio sulla lingua. Mi si è anche formato un sacco di catarro nella gola. La notte ho difficoltà a dormire. Febbre e altri sintomi non ne ho. Potrebbe essere questo o un altra cosa?

    1. anonima

      vorrei sapere di più su questa malattia. Ho 46 anni e da ieri dopo una lunga febbre durate 5 giorni a 38 mi stò riempendo di piccoli foruncoli tipo vesciche soprattutto dietro le orecchie alle mani,nel cavo orale in testa e ai piedicon un forte prurito.Mi sapete dire se si manifesta cosi la malattia mani bocca piedi? vi ringrazio anticipatamente.

  8. Vacanza rovinata

    Gentilissimo dottore, mercoledì pomeriggio non sentendomi bene ho misurato la febbre e ho riscontrato 38,7. paracetamolo 1000 dopo qualche ora 39 e in serata 39,8. Nessun altro sintomo tranne emicrania. Il giorno successivo ancora febbre circa 38 e placche in gola con gonfiore diffuso mani, piedi, parti intime e comparsa di prime pustoline sulle mani altamente pruriginose. Continuo paracetamolo e amoxiciilina Oggi stop febbre ma aumento del gonfiore in gola e delle eruzioni cutanee su mani e piedi. Mi reco in un ambulatorio turistico e mi diagnosticano con stupore dati i miei 38 anni questa malattia e mi prescrivono un antistaminico in aggiunta alla terapia in atto. Non ho bambini, non sono abitualmente a contatto con essi, posso diventare contagiosa verso bambini o adulti e fino a quando ? Esiste qualche cura per velocizzare il decorso? Grazie

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