Malattia di Lyme e zecche: foto, sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 1358 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

La malattia di Lyme è un’infezione provocata dal batterio Borrelia burgdorferi. Questo batterio usualmente si trova negli animali come topi e cervi. Le zecche Ixodes possono infettarsi con i batteri quando mordono un animale infetto, per poi trasmetterlo ad una persona che può così contrarre la malattia di Lyme.

Le zecche vivono nell’erba e negli arbusti e si ancorano a un habitat accogliente quando lo attraversano. Le zecche sono piccole e difficili da vedere, le più piccole o le più giovani hanno la stessa dimensione di un seme.

La maggior parte dei casi di malattia di Lyme segnalati riguarda il Nord Est, il Midwest superiore, le zone costiere e del Pacifico degli Stati Uniti perché dette regioni sono quelle in cui le zecche tendono a vivere.

Foto

Photo Credit:

  • http://en.wikipedia.org/wiki/File:Bullseye_Lyme_Disease_Rash.jpg
  • http://nl.wikipedia.org/wiki/Bestand:Erythema_migrans_-_erythematous_rash_in_Lyme_disease_-_PHIL_9875.jpg
  • http://en.wikipedia.org/wiki/File:Lymebite.png

Sintomi

La malattia di Lyme può interessare la pelle, le giunture, il sistema nervoso ed altri apparati. I sintomi e la loro gravità variano da persona a persona. I sintomi della malattia di Lyme si presentano in tre stadi, sebbene non tutti i pazienti li attraversino tutti:

  1. Di solito il primo sintomo dell’infezione è un’eruzione di forma circolare, chiamata erythema migrans (vedi la prima e la seconda foto), che appare entro 1-2 settimane dall’infezione, ma si può manifestare fino a 30 dopo giorni dal morso della zecca. Questa eruzione ha spesso una forma simile ad un bersaglio, un’ombra centrale rossa circondata da pelle di colore chiaro che è attorniata da uno sfogo rosso esteso. Può anche manifestarsi come un cerchio esteso di un intenso rossore, visibile nella terza foto. Potrebbe essere caldo al tatto e solitamente non è doloroso e non prude. L’eruzione a forma di bersaglio si potrebbe notare difficilmente in persone con una pelle scura, dove potrebbe essere scambiato per un livido. L’eruzione usualmente scompare nell’arco di un mese. Anche se questo sfogo è considerato tipico della malattia di Lyme, molti pazienti non lo presentano mai.
  2. Accanto all’eruzione cutanea, una persona potrebbe accusare sintomi simili a quelli influenzali come linfonodi ingrossati, fatica, mal di testa e dolori muscolari. Sintomi trascurati, sintomi di una malattia allo stadio iniziale che possono scomparire da soli, ma in alcune persone, l’infezione può diffondersi in altre parti del corpo. I sintomi di questo stadio della malattia di Lyme di solito appaiono entro poche settimane dopo il morso di zecca, anche in chi non ha manifestato l’eruzione cutanea dello stadio iniziale. La persona infettata può sentirsi molto stanca e accusare un malessere, oppure può avere più aree, diverse da quella del morso, ove si ha uno sfogo cutaneo. La malattia di Lyme può coinvolgere il cuore, causando un battito cardiaco irregolare o un dolore al petto. Si può irradiare al sistema nervoso, provocando una paralisi facciale (paralisi di Bell), intorpidimento e formicolio alle braccia e alle gambe. Può iniziare a provocare mal di testa e rigidità al collo, che può essere un’avvisaglia di meningite. Possono anche manifestarsi gonfiori e dolori alle articolazioni.
  3. L’ultimo stadio della malattia di Lyme potrebbe presentarsi se la malattia non viene diagnosticata tempestivamente o è trattata in modo inappropriato. Sintomi successivi della malattia di Lyme possono insorgere in qualsiasi momento nell’arco di un paio di settimane ad anni dopo il morso infettivo di una zecca e comprendono l’artrosi, particolarmente localizzata alle ginocchia e, soprattutto negli adulti, il deterioramento cognitivo.

Il sintomo più conosciuto della malattia di Lyme è l’eruzione cutanea a forma di bersaglio, perché è uno sfogo caratteristico, una persona con l’eruzione può essere immediatamente soggetta ad una diagnosi della malattia di Lyme e gli esami del sangue non sono necessari. Siccome l’eruzione può scomparire rapidamente, prendete in considerazione l’idea di fare alcune foto a qualsiasi sfogo sospetto sul corpo del vostro bambino se non avete la possibilità di recarvi immediatamente dal dottore.

In alcuni casi, l’eruzione a forma di bersaglio non si forma mai. In assenza dello sfogo, i medici devono fare affidamento su altri sintomi combinati con una valutazione della probabilità di esposizione ad una infezione da zecche. Gli esami del sangue possono aiutare a diagnosticare la malattia di Lyme individuando la presenza di anticorpi relativi alla Borrelia burgdorferi nel sangue del paziente. Gli esami del sangue possono tuttavia dare risultati inesatti se effettuati entro un mese dopo l’infezione iniziale, poiché ci vuole tempo per sviluppare gli anticorpi. La malattia di Lyme può essere difficile da diagnosticare perché può assomigliare a molte altre patologie mediche. Il medico può aiutarvi a decidere se vostro figlio ha bisogno di un esame del sangue per rilevare se ha contratto la malattia di Lyme.

Trasmissione

La malattia di Lyme non si trasmette da persona a persona. Il rischio di sviluppare la malattia di Lyme dipende dall’esposizione dell’individuo alle zecche. I bambini e gli adulti che sono per molto tempo all’aperto, in modo particolare in prossimità di aree boschive, sono molto soggetti a contrarre la malattia di Lyme.

In rari casi la malattia di Lyme contratta durante la gravidanza può infettare il feto. Se sei incinta e sei preoccupata per questo, parlane con il tuo medico.

Animali domestici, come cani e gatti, possono essere infettati dai batteri della malattia di Lyme e possono portare zecche nelle zone in cui vivono gli esseri umani. Se possedete un cane o un gatto, parlate con il vostro veterinario per valutare l’utilizzo di un repellente per zecche e altre misure protettive che potete adottare per proteggere il vostro animale domestico.

Pericoli

Fino al 20 per cento dei pazienti che non ricevono cure sviluppano l’artrite cronica. Più raramente, la malattia può influire sul sistema nervoso(neuroborreliosi) e provocare problemi cardiaci.

Cura e terapia

Il trattamento della malattia di Lyme localizzata precocemente comporta generalmente un ciclo di antibiotici somministrati per 3-4 settimane.

Se diagnosticata in modo rapido e trattata con antibiotici, la malattia di Lyme nei bambini è quasi sempre curabile. L’eruzione cutanea di solito scompare dopo qualche giorno dopo l’inizio del trattamento, ma altri segni e sintomi possono persistere per diverse settimane.

Prevenzione

Le zecche spesso vivono all’interno di alberi ombrosi, terra umida e si aggrappano anche all’erba alta, a cespugli, ad arbusti e alberi e rami bassi. I prati e i giardini possono essere un habitat ideale per le zecche, specialmente ai bordi dei boschi e delle foreste o nei pressi di vecchi muri in pietra (aree in cui cervi e topi, il principale habitat della zecca è il cervo, prosperano).

Per prevenire la malattia di Lyme, evitare il contatto con il suolo, le foglie e la vegetazione per quanto possibile, soprattutto nel mese di maggio, giugno e luglio, quando le zecche non sono ancora pericolose e sono più difficili da scoprire.

Quando si eseguono lavori in grandi spazi aperti, seguire questi suggerimenti:

  • Indossare scarpe e stivali chiusi, camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi. Pantaloni inseriti negli stivali o nelle scarpe al fine di proteggere le gambe dall’attacco delle zecche.
  • Indossare abiti color pastello che vi aiuteranno a vedere facilmente le zecche.
  • Tenere i capelli lunghi raccolti o tirati indietro in un cappello per una maggiore protezione.
  • Quando siete all’esterno, non sedetevi sull’erba.
  • Quando siete all’esterno, verificate che sul vostro corpo e su quello dei vostri figli non ci siano zecche.
  • Lavate tutti gli abiti prima di abbandonare le zone infestate dalle zecche e lavate la testa e il corpo dei vostri figli al fine di eliminare qualche zecca nascosta.

I repellenti per insetti che contengono DEET (guardate N, N-dietil-meta-toluamide) possono aiutare ad allontanare le zecche. Sceglietene uno con una concentrazione di DEET fra il 10% e il 30%. Generalmente, il DEET non dovrebbe essere applicato più di una volta al giorno e non è consigliato ai bambini di età inferiore ai 2 mesi. Il DEET può essere usato su pelle esposta, così come vestiti, calzini e scarpe, ma non deve essere usato sul viso, sotto i vestiti o sulle mani di bambini piccoli.

Le zecche possono mordere ovunque ma preferiscono certe aree corporee come:

  • dietro le orecchie
  • la parte posteriore del collo
  • le ascelle
  • l’inguine
  • dietro le ginocchia

Se trovate una zecca sul corpo di vostro figlio, chiamate il vostro medico, che potrebbe salvare la zecca prima della sua rimozione (potrete metterla in un batuffolo imbevuto di alcool per ucciderla).

Si può tenere le zecche lontane da casa, falciando e disinfettando i prati, le foglie secche e l’erba alta e separando le cataste di legna dal terreno. Inoltre, potete chiedere ad un professionista di spruzzare sul vostro terreno un insetticida a Maggio e a Settembre per prevenire il moltiplicarsi delle zecche.

Non esiste alcun vaccino per la malattia di Lyme attualmente sul mercato.

Quando chiamare il medico

Se vostro figlio ha un’eruzione cutanea a forma di bersaglio o altri sintomi che possono insorgere nella malattia di Lyme, come gonfiore delle ghiandole linfatiche in prossimità di un morso di zecca, stanchezza generale, mal di testa e febbre, contattate immediatamente il vostro medico.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Paolo

    Posso chiedere quali sono gli altri sintomi? Oppure nei sintomi posso rientrare accentuata tendenza a dolori articolari alle giunture o alla schiena senza un apparente motivo , diplopia e acufeni monolaterali, accentuata sensibilità’ accentuata al freddo per l’intestino con tendenza alla dissenteria senza apparente motivo. Tutto questi sintomi indagati con lastre , tac, visite specialistiche senza rilevare particolari problemi? Parlo in particolare dei nervi.

    Grazie nuovamente…

    1. Paolo

      Mi sono dimenticato anche una tendenza a delle crostine in testa tra i capello che curo Etrivex Shampo ma ho anche un arrossamento al naso e sotto agli occhi che mi produce tipo del sebo a fianco delle narici. Spero di essere stato chiaro.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si avverte un costante malessere, ma trova una descrizione dettagliata dei sintomi nell’articolo.
      L’eccessiva produzione di sebo non credo invece che possa rientrare tra le manifestazioni possibili.

  2. giulia

    ho tanta paura della malatia lime avendo avuto a che fare con lei 18 ani fa ho ancora il terore.mio marito e stato punto qualche giorno fa si che siamo andati al pronto socorso, deve fare una cura di 10 giorni di antibiotico . sinceramente vi chiedo di non sotto valutare questa malatia. speriamo in bene saluti da giulia

  3. donata

    due anni fa mentre dormivo ho avvertito un dolore lancinante al ginocchio con prurito e bruciore. è iniziato così il mio dramma…. casualmente la mia dermatologa mi consiglia di fare il test per sospetta borreliosi…. positivo…. bassado per 21 gg, ripetuto test ancora positivo, in seguito ho iniziato ad avere disturbi gastroenterologici, recidiva di pericardite, dolori strani in tutto il corpo, una mattina improvvisamente avverto malori che mi fanno pensare ad un attacco di ictus… vari pronti soccorso ma ringraziando il cielo tutto è nella norma, sembra che sia sana come un pesce…. diagnosi…. attacchi di panico…. prenda il lexotan all’occorrenza! per farla breve sono stata ricoverata per prelievo di liquor perchè Igm e Igg positivi…. scongiurata neuroborelliosi e questo è già un miracolo ma io continuo ad avvertire malori strani, stanchezza fisica, dolori articolari e sono in attesa di altri risultati…. di una cosa sono certa…. che questa non è la mia vita e che non ricordo più da mesi come sia una giornata passata senza malesseri…. inizio ad avere paura che questo microorganismo possa ledere qualcosa dentro il mio fisico e mi chiedo… quante persone al mondo hanno i miei stessi sintomi e non sanno di essere affetti da borrelia pechè di questo io sono sicura dall’alto della mia ignoranza non essendo un medico ma sono una paziente e molto attenta anche ai suoi sintomi…. ancora una settimana di pazienza e spero di riuscire a concludere con una diagnosi e relativa cura ma ho i miei dubbi leggendo quanto sia difficile diagnosticare questa malattia infettiva… chiedo qualche parere di medici altamente specializzati in questo tipo di malattia…. l’infettivologo a cui mi sono rivolta disse che ero guarita…. assolutamente guarita da borrelia ma mi consigliava ripetere il test…. bene dopo dieci giorni scopro che IgG erano arrivati a 62 e Igm a 37…. i precedenti fatti quindici giorni prima erano rispettivamente 51 e 27…. e allora? dovè la mia guarigione?
    comprendo che non sia facile ma vorrei davvero risolvere questo problema… grazie a chiunque mi risponderà e spero di leggere anche pareri da chi come me avverte tanti sintomi strani. grazie ancora. Donata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Io posso solo aggiungere che, dal momento della guarigione (che arriverà) servirà ancora pazienza per mesi prima di recuperare completamente.

    2. alessandro

      Buongiorno, vedo solo ora il suo commento……so cosa vuol dire essere affetti dalla lyme, se le puo’ interessare le indico un medico tra i migliori in Italia in merito a tale infezione. Dott Maurizio Ruscio visita all ospedale di S. Daniele del Friuli.

    3. donata

      grazie per il suo consiglio però ora sono in contatto, finalmente, con il Prof. Trevisan che mi aspetta per esami specifici all’Ospedale Maggiore di Trieste… non vedo l’ora di effettuarli in quanto sto sempre peggio!
      Cordiali saluti.

    4. Bedoya Luz Jacquelin

      Ruscio no abbiamo avuto a che vedere con lui non e stato capace neanche di diagnosticare una sindrome di lyme cronica , braccie tolte all’agricoltura, invece grande il proff. Trevisan del ospedale maggiore di Trieste , conosce bene la malattia e sa come curarla , un gran medico.

  4. Anonimo

    sera dottore vorrei chiederle
    sono una ragazza, mi è successo prima che ero seduta in giardino e ho sentito prurito dietro alla gamba un po sotto il sedere
    ho guardato e ho delle piccole puntine-bollicine con arrossamento
    ho messo del Foille
    può essere sufficiente? non so se mi ha punto qualche insetto.
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, dovrebbe essere sufficiente, ma la tenga d’occhio nei prossimi giorni.

  5. Gianfranco 1944

    Sono un fungaiolo, e di zecche me ne intendo, perchè nei diversi anni, mi hanno punto parecchio, pensi che quest’anno ne ho individuate sei in una sola volta. Le estraggo con un batufolo unto di olio, lo tengo sul punto dove c’è la zecca per qualche minuto, poi con le pinzette delle sopraciglie la prendo bene e la tolgo, ma ora mi sto preoccupando perchè sento male alla pancia, ma non ho diarrea, sono affetto da diverticolite, sto facendo le analisi proprio in questi giorni, se c’è infezione da zecca si vedrà? Che esami mi consiglia, perchè sono molto preoccupato.GRAZIE.

  6. Gianfranco 1944

    Ero convinto che non essendo allergico al morso di zecca, ero immune e a parte il dolore che di solito dura qualche giorno, gonfiore e prurito, non accusavo altro, se non come già detto dei dolori intestinali, il mio amico con ricovero in ospedale, stava perdendo l’uso degli arti inferiori perchè una zecca gli era entrata sottopelle, ha rischiato di morire. Ora quando vado a funghi, mi copro, mi spruzzo un deterrente, vengo a casa tolgo tutti i vestiti faccio la doccia, mi controlla anche la moglie il corpo, eppure mi capita che al mattino, qualche volta è lì che mi succhia il sangue, è incredibile. Spero che tutto vada bene, ma qualche sospetto di aver riscontrato la malattia, c’è l’ho perchè troppi pizzichi negli anni. La ringrazio della pazienza e la saluto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si lasci prendere dal panico, se avesse contratto la malattia al 99% ci sarebbero più sintomi caratteristici; dati i numerosi episodi lo segnali comunque al medico e valuti con lui gli esami specifici per la Borellia.

  7. Gianfranco 1944

    Sono molto più sereno dei suoi consigli ne farò buon uso, la ringrazio. E credo che lei svolga una consulenza molto preparata, e per lo più gratuita. CIAO. Le farò sapere il risultato appena possibile. Non bastano le cumuni analisi anche se sono complete?

    1. nica

      Ciao scusa se’ disturbo .mio fratello circa 3 mesi fa’ avuto un morso di una zecca,lasciando stare ke ha fatto delle cure ma apperso capelli sopracciglie e’ barba.io lasto scongiurando di parlarmi con sincerita,xke’ domani lo dobbiamo ricoverare in un altro ospedale’il morso di una zecca puo’ provocare questi problemi di caduca di peluria?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta, ma in ogni caso lo faccia presente in ospedale.

  8. Angela

    Venti giorni fa mio marito ha accusato febbre alta dolori alla testa e un eruzione sul fianco destro, siccome lui va in campagna io ho pensato a una puntura di zecca anche se non abbiamo trovato la zecca. In ospedale hanno escluso infezione da puntura di qualsiasi animale comunque dopo cure con antibiotico lui è stato meglio sino a ieri quando sono ricomparsi i dolori ai muscoli e senso di stanchezza più una febbricola (37.2). Può essere che mio marito abbia contratto il morbo di lyme e i medici non l’hanno riscontrato? Ci vuole un esame specifico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve un esame specifico, in genere la zona dove eventualmente si fosse attaccata la zecca non sarebbe passata inosservata.

  9. Simone

    Salve, sono stato morso da una zecca circa una settimana fa. Mi è stata prescritta una pomata antinfiammatoria e antibiotica. Il segno del morso è quasi sparito. Da oggi però non sto molto bene, malessere generale, tipo i vari sintomi tipici dell’influenza. Può essere correlata la cosa? Dopo quanto si manifestano questi sintomi nella malattia di Lyme? E in genere, sono permanenti questi sintomi nella malattia di Lyme o possono anche sparire? (e la malattia nonostante ciò avanza?) Aspetto 1-2 giorni per vedere se mi passa o mi consiglia di fare altro?
    Grazie
    Saluti
    Simone

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non appare la tipica eruzione a forma di bersaglio è poco probabile che sia Lyme, ma non sottovaluterei nulla e ne parlerei immediatamente con il medico.

    2. Simone

      Grazie mille.
      Volevo comunque aggiungere che:
      ormai sono passati anche 10 giorni
      febbre non ne ho (almeno per ora)
      la zecca era molto piccola (1 mm)
      non ho nessuna eruzione cutanea (almeno per ora).
      Più che altro volevo capire se i sintomi di questa malattia una volta che compaiono restano oppure possono anche andarsene e ritornare (nonostante la malattia prosegui.)
      Ringrazio ancora per la disponibilità
      Cordiali Saluti
      Simone

  10. Laura

    Buongiorno Dottore, mi scuso se la disturbo di domenica.
    Da un paio di giorni mia madre ha una segno sul corpo dalla perfetta forma a cerchio. All’esterno è arrossato e porta un leggero prurito.
    Mi scuso se le faccio qualche domanda a cui potrei trovare risposta nell’articolo, ma per la preoccupazione ho fatto una lettura molto veloce.
    Cosa può essere? E pericoloso? C’è una cura?
    Mia madre stamattina aveva mal di testa, cosa di cui non soffre spesso e ha preso una bustina di Aulin.
    Vorrei anche precisare che abbiamo gatti in casa. Sono trattati con antipasassitario ma in tutta onestà, nonostante abbiamo provato quasi tutte le marche in commercio, mi capita giornalmente di vedere delle pulci addosso ai felini. Zecche non so, neanche saprei riconoscerle.
    Lei ritiene che sia il caso di contattare il medico?
    Ha qualche consiglio da darmi?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sarebbe da vedere, ma sembra una normale reazione allergica; la Lyme è caratterizzata dalla forma a bersaglio, quindi il cerchio rosso ed attorno un’ulteriore fascia rossa (anche senza leggere le foto dell’articolo rendono bene l’idea).
      2. Aulin non è adatto a queste situazioni, per il futuro meglio valutare con il medico antinfiammatori più sicuri.
      3. Le pulci non sono un problema, le zecche le riconoscerebbe perchè sono dei rigonfiamenti visibili e fissi attaccati al pelo.

    2. Anonimo

      Quindi secondo lei non si tratta della puntura di una zecca?
      Potrebbe essere la puntura di qualche altro insetto?
      Leggendo i sintomi, mia madre afferma di averli tutti (sarà suggestione?).. dice di sentirsi accaldata e inoltre il mal di testa non è andato via. Cosa possiamo fare?
      Il segno che ha lei è simile a quello delle foto. Cerchio bianco che misura poco meno di un centimentro contornato da un perfetto cerchio rosso. Abbiamo chiamato il medico e in attesa di vedere il segno ha preso una compressa di Clavomed 875+125 mg, che dovrà prendere per almeno 5 giorni mattina e sera.
      C’è altro che bisogna fare? Lei che ne pensa?
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha fatto benissimo a telefonare al medico che correttamente nel dubbio ha prescritto un antibiotico; quando possibile gli faccia vedere la manifestazione, è l’unico modo per giudicare.

    4. Anonimo

      Se fosse confermato che si tratta della malattia di Lyme, (a questo punto non credo che lo stadio sia avanzato), si guarisce completamente? Una cura antibiotica seguita correttamente è sufficiente? Bisogna tenere conto di altri farmaci che già si stanno assumendo? Mia madre si sta già curando con farmaci antitumorali a seguito di un cancro al seno e anche l’artrosi (ad esempio) è una delle controindicazione della terapia e quindi conforndibilie con i sintomi della malattia di Lyme.
      Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, si può guarire completamente.
      2. In genere gli antibiotici sono sufficienti, ma se venisse confermata è possibile che ne venga prescritto uno diverso.

    6. Anonimo

      Va bene, quindi vedremo cosa ci dirà il medico. Speriamo bene.
      La ringrazio molto per la disponibilità.
      Buona Domenica

    7. Laura

      Salve Dottore, La aggiorno sulla faccenda di mia madre di cui Le ho parlato ieri. Il medico ha visitato mia madre e a suo avviso non si tratta del morso di una zecca ma di un fungo, probabilmente sempre trasmesso da qualche animale.
      Ha prescritto una pomata :SertaCream e delle capsule di itraconazolo. Ha detto anche di sospendere l’antibiotico perchè non ce n’è bisogno.
      Spero che tutto si risolva e spero sia scongiurato il rischio di aver contratto la malattia di Lyme.
      Grazie molte per l’interessamento.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, grazie a lei per l’aggiornamento; sono felice di sapere che tutto sembra risolto.

  11. Marina

    Circa 9 anni fa a dicembre ho tagliato dei rami di un arbusto decorativo da mettere in casa per Natale e senza accorgermene una zecca mi ha punto nell’ombelico. Quando l’ho tolta avevo una macchia violacea e dolore ma non ricordo l’alone a effetto bersaglio. L’inverno successivo per circa 6 mesi al risveglio non riuscivo quasi ad alzarmi per un fortissimo dolore al braccio destro ed al collo, alle caviglie il dolore ed il bruciore era insopportabile e saliva fino alle ginocchia tanto dovermi appoggiare ai mobili per non cadere. In seguito ho avuto di tutto: ipertensione, insufficienza renale, reflusso gastroesofageo, gotta, problemi cardiaci con a volte tachicardia, diabete, fegato ingrossato, problemi di memoria e affaticamento mentale (non riuscivo a concentrarmi sul lavoro), forti dolori e rigidità al collo. Non fatto alcuna cura specifica. Sono allergica all’amoxicillina perché assumo farmaco gotta. Quello che ora mi spaventa é la possibilità di aver contratto la neuroborelliosi. E’ ancora possibile curarsi e guarire dopo tanti anni? Grazie.

    1. Marina

      I dolori alle caviglie, al collo e al braccio mi sono passati.
      Per le altre malattie assumo farmaci. Ho avuto quattro episodi tachicardia e ho aspettato che passassero…
      La memoria è tornata ma ho difficoltà a dormire di notte mentre dormo bene di giorno ma ho sonnolenza a volte troppo persistente tanto da addormentarmi (a volte) da seduta sul bordo del letto o del divano con telecomando in mano e con il pericolo di cadere in avanti (sono molto pesante).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà non credo che sia Lyme, ma con un esame del sangue può togliersi il dubbio.

  12. chiara

    Salve!
    Sono stata punta da una zecca 5 anni fa in una zona della Germania a rischio zecche portatrici di meningite e malattia di Lyme durante il mio orario di insegnamento, trovandomi in un soggiorno-studio nel bosco con i miei alunni. Da allora ho avuto diversi problemi, a parte i sintomi tipo cefalea, debolezza, artrite alle ginocchia, ipertensione, ecc., ma dopo che mi fu allora in ospedale iniettato nel braccio il vaccino contro la meningite, mi si è formata una infiammazione e poi una calcificazione che non mi fa più sollevare il braccio destro senza procurarmi dei dolori. A causa di tutto ho chiesto la pensione privilegiata ma mi è stata respinta. Che cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non conosco la legislazione in merito, mi dispiace.

  13. Anonimo

    buongiorno dottore , non sono nell’area adatta
    comunque cortesemente le chiedo, sono una ragazza di 23 anni
    quest’estate le zanzare mi hanno morso parecchio le gambe
    io purtroppo mi sono grattata molto e adesso, mi è rimasta la macchiolina scuro-violacea
    vorrei sapere se col tempo spariscono e eventualmente che crema potrei usare
    grazie mille

  14. Virtus

    Buongiorno, l’anno scorso nel mese di settembre 2012 sono stato per un periodo di tempo in una zono montana dell’abruzzo a circa 800 metri dove ci sono Cervi cinghiali e Lupi e un giorno alla fine di alcuni lavori di taglio di Legna mi sono accorto che due zecche una a destra e una a sinistra mi si erano attaccate all’altezza della cintura a circa 5 cm sotto l’ombelico..le ho subito tolte ruotandole e ho messo sulla pelle un rimedio naturale.Qualche giorno dopo ho avuto un grosso problema che mi ha costretto al rientro, premetto che questa era un avventura estrema e cioe’ un mese in completa autosufficienza senza cibo di riserva e senza riparo artificiale,il rientro e’ avvenuto a causa di ingestione di cicuta in piccolo quantitativo..che mi ha causato dissenteria acuta con perdita notevoli dei liquidi corporei e quindi inevitabile rientro.Tutto si e’ risolto fortunatamente senza nessuna conseguenza.Quest’anno al culmine del cambio di stagione tra Primavera ed estate, ho manifestato degli sfoghi dermatosi sull collo parte posteriore dall’attacatura dei capelli a 2 centimetri in basso, parte centrale tra i due pettorali, nella zona della cintura e parte posteriori alle ginocchia.Si manifesta con forte prurito ma se non si gratta rapidamente nell’arco di qualche ora rientra nella norma.Ora e’ rimasta solo la parte posteriore alle ginocchia e devo dire che a volte iniziando a grattare poi si alimenta da sola.Ho anche dolori articolari alle ginocchia e ai gomiti..ma quelli li ho sempre avuti poiche’ sono stato un atleta professionista per molto tempo e ho usurato parecchio le articolazioni..lo Sport non sempre e’ salute..lo e’ se fatto in modo blando e solo per il puro piacere fisico.Essendo una persona che si documenta molto..avevo inizialmente pensato all’ERPES ZOSTER poi siccome i sintomi si sono modificati diventando meno evidenti ma non scomparendo del tutto ho pensato ad una CILIACHIA o ad un allergia al NICHEL che e’ in notevole aumento in quest’ultimo periodo,ma oggi leggendo un articolo riguardo la Mummia Ozi ho pensato alla malattia di LYME.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al 90% escluderei la Lyme, non mi sembra che ci siano motivi per ipotizzarla come prima scelta diagnostica.

  15. daniele

    ciao circa 2 settimane fa sono stato morso da tre zecche di cui in due punti spariti invece uno si e formato un arrossamento tutto intorno al morso,,ora ho un po di mal di testa e stanchezza,,mi a morso dietro il polpaccio e mi fa male pure il ginocchi,,,sino a ora nn sono andato all ospedale sparando che mi passi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando senza dubbio una valutazione medica; non è detto che sia borreliosi, ma potrebbe comunque esserci un’infezione in corso.

  16. silvia

    buon giorno. Sono stata punta da una zecca nel mese di settembre. L acaro è stato rimosso presso il ps dell ospedale. Ora, settimana scorsa mi si è gonfiato il polpaccio. Esclusa tvp il medico rivaluta l ipotesi infezione da zecca. Vorrei gentilmente la sua opinione. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanti giorni sono passati dalla rimozione alla comparsa dell’infezione?

    2. Anonimo

      buon giorno dottore. Un mese circa. La rimozione è stata effettuata il 13 settembre. Il gònfiore al polpaccio si é manifestato 5/6gg prima del 21 ottobre, giorno in cui mi sono ripresentata in ps dell ospedale dove hanno escluso fratture e tvp.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rossore ha assunto la forma a bersaglio come nelle foto? Sembra essere centrato proprio dove era stata rimossa la zecca?

    4. silvia

      buon giorno dottore. No, nessun rossore a forma di bersaglio. Diversamente la zecca mi ha morsicato in prossimità del ginocchio dx (parte laterale interna) il polpaccio in causa è quello dx.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono così convinto che sia collegato, ma è comunque corretto verificare.

    6. silvia

      buona sera dottore, vorrei accogliere il suo invito. Potrebbe indicarmi come agire? Grazie

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non capisco; quindi le ha detto che è un’infezione ma non le ha dato nulla? Le ha detto di aspettare? Sta migliorando in questi giorni?

    8. silvia

      tenterò di chiarire. Al ps fanno diagnosi di tvp ma senza somministrare ecocolordoppler pur invitandomi alla dimissione di fare l ecodopp d urgenza. Mi rivolgo quindi ad un altro osp e dopo 3gg faccio l eco. L ecografista (primario e coll) escludono tvp e ipotizzano o un problema linfatico o infezione da puntura zecca. Ritorno dal mio curante, riferisco mostrandogli i referti e chiedo come agire ma qui c e un altra spaccatura di idee e tutto si ferma. Io come sto? Il polpaccio si è sgonfiato molto ma è ancora dolente. Mi piacerebbe però capire.

    9. silvia

      grazie per l attenzione e scusi per gli errori gramm ma scrivo da un cell e lo schermo lascia il tempo che trova

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non la invidio, quando si sentono diagnosi così diverse è davvero difficile venirne a capo; personalmente mi faccio a questo punto da parte perchè a distanza ho una visione molto limitata del problema e temo di rischiare di confonderle ancora di più le idee, ma se mi tiene aggiornato mi fa piacere.

    11. silvia

      la comprendo anche perchè lavoro in sanità. Mi sono rivolta a lei poichè un setting neutrale lo ritengo la “miglior” scelta… Grazie

  17. Anonimo

    salve sono un ragazzo di 23 anni, da un paio di giorni ho notato che nel sedere ho una punta rotonda di circa 1cm che mi fa un po male.
    per quello che ho potuto vedere, è sottopelle e non è un brufolo
    cosa puo essere?grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere quello che volgarmente si chiama “brufolo sottopelle”, ossia una piccola infezioncina che in genere tende a risolversi da sola.

  18. rita

    nel mese di giugno ho trovato una piccola zecca sul polpaccio sinistro che ho tolto con cura, dopo una ventina di giorni e’ comparso il classico bersaglio caldo al tatto. Sono andata dal medico che mi ha prescritto l’antibiotico e dopo il tempo necessario ho fatto le analisi del sangue che dicono così: anticorpi IgM anti borrelia 189 e IgG anti Borrelia 3,2. Dopo tre mesi ho rifatto l’esame che dice IgM 183,5 e IgG 3,0. Si abbassa da solo il valore ho e’ meglio fare il western blot ? che poi e’ un esame del sangue anch’esso? Preciso che non ho fastidi di alcun tipo! Grazie per l’ascolto!

    1. Rita

      Buona sera ,
      sono Rita le ho scritto il 13 novembre ho letto la sua richiesta solo ora i dati sono questi: 183.5 IgM anti Borrelia i valori di riferimento sono negativo 22 , IgG anti Borrelia 3,0 valori di riferimento negativo22.
      Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente sarà già stata dal medico, ma le confermo la presenza dell’infezione.

  19. daniela

    pongo una domanda: mia figlia 16 anni, ha una diagnosi di lyme cronico, trattata con cicli continui di antibiotici. C’è speranza che prima o poi il lyme si possa risolvere o cronico significa solo che non si risolverà mai?. Attualmente la sintomatologia (senza trattamento antibiotico) è la seguente: emicrania, addominalgia, dolori articolari migranti, muscolatura assi contratta, febbre, stanchezza. Se tenuta sotto controllo con cure può comunque degenerare nel tempo in neuroborreliosi?. Conosce il trattamento con xxxxxx: ho letto che dà buoni risultati per questa patologia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La speranza è che prima o poi l’organismo riesca ad eliminare l’infezione.
      2. Non la conosco, ma sono sempre un po’ scettico su questi approcci.

  20. mik

    Salve dopo aver letto l articolo ed i vari episodi le chiedo
    Nell aprile 2010 sono stato nello Zion National park in america tra cervi scoiattoli ed escursioni . All ora ho creduto normale poter essere punto da una zecca che ho tolto .ricordo di sfoghi cutanei Febre è dolori addominali .in ottote 2010 dopo una rmn diagnosticato gonartrosi bilaterale alle ginocchia .da All ora vari reumatologo è cure .infiltrazioni e predmisone . Ad oggi stancezza cronica dolori articolari diffusi mancanza di forza .e possibile secondo lei una volta individuata curarla e far regredire i sintomi? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ammesso e non concesso che la causa sia quella il tempo trascorso non è poco, ma è ancora ragionevole pensare di poter intervenire.

  21. Alessia

    Salve un anno fa mia figlia molto piccola e’stata punta da una zecca(ninfa),rimossa comunque in meno di 24 ore.Il pediatra prescrisse l’ amoxocillina/antibiotico…
    La bambina non ha avuto nessun cerchio a bersaglio,febbre o altro…
    Ma dall’estrazione della zecca le e’rimasto un piccolo livido,non le da dolore e sembra checsi sia leggermente schiarito.all’epoca il medico disse che era normale e dovuto all’estrazione..Ma ritiene normale che non sia passato?Puo essere che sia una specie di cicatrice dovuta allo strappo..e’come una piccola ombra quasi impercettibile.
    La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere una sorta di cicatrice; al tatto si sente una pallina sotto pelle?

    2. Alessia

      Assolutamente niente…ne’si vedono puntini o altro…guardo costantemente con la lente e tocco il punto spesso…
      Considerato che e’di carnagione molto chiara ed anche i semplici lividi le rimangono per molti mesi puo’essere dunque normale? (Cosa che succede anche a me persino con le punture di zanzara ho cicatrici e macchie che non mi vanno piu via)
      Ma e’vero che in qualsiasi caso per contrarre la malattia di lyme la zecca deve restare attaccata 48/72ore? Poiche’alcuni siti riportano questa informazione ed altri no.
      Ci sono delle zone Italiane che sono a rischio ed altre che non lo sono?

  22. Rita

    Caro dottore, le scrivo perché ho fatto fare a mia figlia di 8 anni il test LTT elispot , in un lab. tedesco(INFECTOLAB), dopo aver collegato il morso di una zecca(fine marzo 2013)alla diagnosi di AIG(novembre2013).Il test :
    Borrelia burgdorferi Elispot LTT
    Borrelia burgd. Fully Antigen + 6 SI < 2
    Borrelia OSP-Mix (OSPA/OSPC/DbpA) + 7 SI < 2
    Borrelia LFA-1 1 SI < 2
    L'ospedale che l'ha in cura ha effettuato il MELISA che e' negativo questo e' altamente positivo, lei che ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non me la sento di esprimere giudizi, ma proverei a sottoporre questo referto ai medici che l’hanno in cura.

    2. Rita

      Grazie per la sua risposta…il problema e’ che ho gia’ fatto visionare queste analisi ma sono state snobbate perché il loro test e’ negativo.Ma si sa che il MELISA ha alte probabilita’ di falsi negativi mentre il metodo LTT e’ molto piu’ sensibile e quindi attendibile.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ho sufficiente esperienza clinica su questi esami.

  23. En.

    Buonasera, sono stata dal dermatologo che sospetta malattia di Lyme. Ho una macchia simile alla vostra terza foto, però da molto, mesi o anni…secondo lei, è possibile? Ho paura sia qualcosa di grave, anche se il medico mi ha detto di no…può rassicurarmi?

  24. anna

    Salve…vorrei sapere che tipo di analisi si fanno per questa malattia…che ho letto i sintomi…sembrano uguale con le mie…
    Grazie anticipatamente!
    Vorrei sapere se da disturbi gastro enterici!

  25. Andrea

    Salve dottore. Mio padre e’ stato morso circa 3 mesi fa. Essendo in australia e non presentando sintomi ha tralasciato gli eventuali pericoli del morso di una zecca. Da tre settimane presenta fastidiosi dolori alle ginocchia e cosa più grave da tre giorni dimentica molte cose tipo il motivo perchè si trova in un posto, la posizione degli oggetti che posa poco prima e perde l’orientamento. Visto la situazione ho prenotato una risonanza magnetica per venerdì sera. Vedendo il suo articolo mi è venuto il dubbio se possa centrarci qualcosa… Mi faccia sapere. Saluti e grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un po’ presto perchè possano già essere comparsi sintomi neurologici, benchè sia possibile.

    2. Anonimo

      Grazie per la celere risposta. Se la risonanza non da risultati, quali analisi devo richiedere??

  26. Maria Bianca

    Salve, oggi , con le colleghe a scuola si parlava di zecche e delle malattie che possono portare. Una ventina d’anni fa, ho camminato in parco naturale, dove vivono caprioli ecc. e, tornando, mi sono accorta di averne diverse, molto piccole, addosso
    Le ho tolte senza tanti problemi e, per me era finita così…
    Ho un po’ di artrite ( ho superato i 50… ) e mi chiedevo se devo fare un controllo in questo senso, cioè se è possibile essere affetti da questa malattia, senza avere i sintomi cutanei e dopo così tanto tempo.
    Grazie mille,
    mbianca

  27. Raissa

    Salve dottore,
    prima di tutto la ringrazio per aver messo a disposizione la lettura del suo articolo.

    Sono una ragazza di 26 anni, e sono tornata da meno da 6 mesi in Giappone. Da circa 4 mesi accuso di vari sintomi, sconnessi l’uno dall’altra, senza capirne il motivo. Ho cominciato ad avere fiato corto, difficoltà a respirare, e palpitazioni molto forti. Nei mesi, ci sono stati periodi in cui si sono fatti più acuti, e periodi in cui si placavano. Nel tempo però non sono passati, ed ho cominciato ad accusare dolori intercostali localizzati. Inoltre, successivamente, ho cominciato ad avere piccoli formicolii dapprima agli arti, ed ora un po’ su tutto il corpo.
    Ho fatto una spirometria, che è risultata nei limiti della norma, ma comunque bassa per l’età. Mi hanno da poco prescritto raggi al torace e analisi del sangue.
    Dopo aver letto il suo articolo, cercando un po’ in internet persone con il mio stesso iter, mi sono ricordata che a novembre, sempre in Giappone, ho avuto un episodio durante il quale mi sono riempita di bolle. Era avvenuto circa una settimana dopo esser tornata da un isola selvatica, e ho scattato delle foto alle bolle, poichè preoccupata. Erano varie, tonde, che si sono diffuse in tutto il corpo ( non erano a bersaglio). Dopo un paio di giorni di febbre, le bolle sono scomparse, e non le ho collegate mai ai sintomi successivi, poichè sono comparsi due mesi dopo l’episodio.
    Secondo lei, è doveroso nella mia situazione fare analisi del sangue specifiche, o è da escludersi la malattia di Lyme?

    La ringrazio per il suo tempo,

    Cordiali saluti,

    Raissa

    1. Raissa

      Salve dottore, la ringrazio per la risposta repentina.
      No, non ho mai sofferto d’ansia, e questi mesi nello specifico sono stati piuttosto tranquilli.
      E’ la prima volta che mi capita di avere sintomi quali palpitazioni, mancanza di fiato e dolori intercostali. Il tutto inoltre si è scatenato verso metà gennaio, dopo un paio di giorni in cui ero stanca e senza forze. Prima di allora non avevo avuto episodi del genere.

      Grazie ancora,
      Le auguro una lieta serata.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      A me rimane il dubbio che siano di natura psicosomatica, ma se lo esclude ci sarà un’altra spiegazione; la tiroide è a posto?

    3. Anonimo

      Dovrò giusto fare le analisi a giorni. La ringrazio per la gentilezza ed il tempo dedicato, le auguro una buona giornata!

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.