Malattia di Lyme e zecche: foto, sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 2016 giorni

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Introduzione

La malattia di Lyme è un’infezione provocata dal batterio Borrelia burgdorferi. Questo batterio usualmente si trova negli animali come topi e cervi. Le zecche Ixodes possono infettarsi con i batteri quando mordono un animale infetto, per poi trasmetterlo ad una persona che può così contrarre la malattia di Lyme.

Le zecche vivono nell’erba e negli arbusti e si ancorano a un habitat accogliente quando lo attraversano. Le zecche sono piccole e difficili da vedere, le più piccole o le più giovani hanno la stessa dimensione di un seme.

La maggior parte dei casi di malattia di Lyme segnalati riguarda il Nord Est, il Midwest superiore, le zone costiere e del Pacifico degli Stati Uniti perché dette regioni sono quelle in cui le zecche tendono a vivere.

Foto

Photo Credit:

  • http://en.wikipedia.org/wiki/File:Bullseye_Lyme_Disease_Rash.jpg
  • http://nl.wikipedia.org/wiki/Bestand:Erythema_migrans_-_erythematous_rash_in_Lyme_disease_-_PHIL_9875.jpg
  • http://en.wikipedia.org/wiki/File:Lymebite.png

Sintomi

La malattia di Lyme può interessare la pelle, le giunture, il sistema nervoso ed altri apparati. I sintomi e la loro gravità variano da persona a persona. I sintomi della malattia di Lyme si presentano in tre stadi, sebbene non tutti i pazienti li attraversino tutti:

  1. Di solito il primo sintomo dell’infezione è un’eruzione di forma circolare, chiamata erythema migrans (vedi la prima e la seconda foto), che appare entro 1-2 settimane dall’infezione, ma si può manifestare fino a 30 dopo giorni dal morso della zecca. Questa eruzione ha spesso una forma simile ad un bersaglio, un’ombra centrale rossa circondata da pelle di colore chiaro che è attorniata da uno sfogo rosso esteso. Può anche manifestarsi come un cerchio esteso di un intenso rossore, visibile nella terza foto. Potrebbe essere caldo al tatto e solitamente non è doloroso e non prude. L’eruzione a forma di bersaglio si potrebbe notare difficilmente in persone con una pelle scura, dove potrebbe essere scambiato per un livido. L’eruzione usualmente scompare nell’arco di un mese. Anche se questo sfogo è considerato tipico della malattia di Lyme, molti pazienti non lo presentano mai.
  2. Accanto all’eruzione cutanea, una persona potrebbe accusare sintomi simili a quelli influenzali come linfonodi ingrossati, fatica, mal di testa e dolori muscolari. Sintomi trascurati, sintomi di una malattia allo stadio iniziale che possono scomparire da soli, ma in alcune persone, l’infezione può diffondersi in altre parti del corpo. I sintomi di questo stadio della malattia di Lyme di solito appaiono entro poche settimane dopo il morso di zecca, anche in chi non ha manifestato l’eruzione cutanea dello stadio iniziale. La persona infettata può sentirsi molto stanca e accusare un malessere, oppure può avere più aree, diverse da quella del morso, ove si ha uno sfogo cutaneo. La malattia di Lyme può coinvolgere il cuore, causando un battito cardiaco irregolare o un dolore al petto. Si può irradiare al sistema nervoso, provocando una paralisi facciale (paralisi di Bell), intorpidimento e formicolio alle braccia e alle gambe. Può iniziare a provocare mal di testa e rigidità al collo, che può essere un’avvisaglia di meningite. Possono anche manifestarsi gonfiori e dolori alle articolazioni.
  3. L’ultimo stadio della malattia di Lyme potrebbe presentarsi se la malattia non viene diagnosticata tempestivamente o è trattata in modo inappropriato. Sintomi successivi della malattia di Lyme possono insorgere in qualsiasi momento nell’arco di un paio di settimane ad anni dopo il morso infettivo di una zecca e comprendono l’artrosi, particolarmente localizzata alle ginocchia e, soprattutto negli adulti, il deterioramento cognitivo.

Il sintomo più conosciuto della malattia di Lyme è l’eruzione cutanea a forma di bersaglio, perché è uno sfogo caratteristico, una persona con l’eruzione può essere immediatamente soggetta ad una diagnosi della malattia di Lyme e gli esami del sangue non sono necessari. Siccome l’eruzione può scomparire rapidamente, prendete in considerazione l’idea di fare alcune foto a qualsiasi sfogo sospetto sul corpo del vostro bambino se non avete la possibilità di recarvi immediatamente dal dottore.

In alcuni casi, l’eruzione a forma di bersaglio non si forma mai. In assenza dello sfogo, i medici devono fare affidamento su altri sintomi combinati con una valutazione della probabilità di esposizione ad una infezione da zecche. Gli esami del sangue possono aiutare a diagnosticare la malattia di Lyme individuando la presenza di anticorpi relativi alla Borrelia burgdorferi nel sangue del paziente. Gli esami del sangue possono tuttavia dare risultati inesatti se effettuati entro un mese dopo l’infezione iniziale, poiché ci vuole tempo per sviluppare gli anticorpi. La malattia di Lyme può essere difficile da diagnosticare perché può assomigliare a molte altre patologie mediche. Il medico può aiutarvi a decidere se vostro figlio ha bisogno di un esame del sangue per rilevare se ha contratto la malattia di Lyme.

Trasmissione

La malattia di Lyme non si trasmette da persona a persona. Il rischio di sviluppare la malattia di Lyme dipende dall’esposizione dell’individuo alle zecche. I bambini e gli adulti che sono per molto tempo all’aperto, in modo particolare in prossimità di aree boschive, sono molto soggetti a contrarre la malattia di Lyme.

In rari casi la malattia di Lyme contratta durante la gravidanza può infettare il feto. Se sei incinta e sei preoccupata per questo, parlane con il tuo medico.

Animali domestici, come cani e gatti, possono essere infettati dai batteri della malattia di Lyme e possono portare zecche nelle zone in cui vivono gli esseri umani. Se possedete un cane o un gatto, parlate con il vostro veterinario per valutare l’utilizzo di un repellente per zecche e altre misure protettive che potete adottare per proteggere il vostro animale domestico.

Pericoli

Fino al 20 per cento dei pazienti che non ricevono cure sviluppano l’artrite cronica. Più raramente, la malattia può influire sul sistema nervoso(neuroborreliosi) e provocare problemi cardiaci.

Cura e terapia

Il trattamento della malattia di Lyme localizzata precocemente comporta generalmente un ciclo di antibiotici somministrati per 3-4 settimane.

Se diagnosticata in modo rapido e trattata con antibiotici, la malattia di Lyme nei bambini è quasi sempre curabile. L’eruzione cutanea di solito scompare dopo qualche giorno dopo l’inizio del trattamento, ma altri segni e sintomi possono persistere per diverse settimane.

Prevenzione

Le zecche spesso vivono all’interno di alberi ombrosi, terra umida e si aggrappano anche all’erba alta, a cespugli, ad arbusti e alberi e rami bassi. I prati e i giardini possono essere un habitat ideale per le zecche, specialmente ai bordi dei boschi e delle foreste o nei pressi di vecchi muri in pietra (aree in cui cervi e topi, il principale habitat della zecca è il cervo, prosperano).

Per prevenire la malattia di Lyme, evitare il contatto con il suolo, le foglie e la vegetazione per quanto possibile, soprattutto nel mese di maggio, giugno e luglio, quando le zecche non sono ancora pericolose e sono più difficili da scoprire.

Quando si eseguono lavori in grandi spazi aperti, seguire questi suggerimenti:

  • Indossare scarpe e stivali chiusi, camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi. Pantaloni inseriti negli stivali o nelle scarpe al fine di proteggere le gambe dall’attacco delle zecche.
  • Indossare abiti color pastello che vi aiuteranno a vedere facilmente le zecche.
  • Tenere i capelli lunghi raccolti o tirati indietro in un cappello per una maggiore protezione.
  • Quando siete all’esterno, non sedetevi sull’erba.
  • Quando siete all’esterno, verificate che sul vostro corpo e su quello dei vostri figli non ci siano zecche.
  • Lavate tutti gli abiti prima di abbandonare le zone infestate dalle zecche e lavate la testa e il corpo dei vostri figli al fine di eliminare qualche zecca nascosta.

I repellenti per insetti che contengono DEET (guardate N, N-dietil-meta-toluamide) possono aiutare ad allontanare le zecche. Sceglietene uno con una concentrazione di DEET fra il 10% e il 30%. Generalmente, il DEET non dovrebbe essere applicato più di una volta al giorno e non è consigliato ai bambini di età inferiore ai 2 mesi. Il DEET può essere usato su pelle esposta, così come vestiti, calzini e scarpe, ma non deve essere usato sul viso, sotto i vestiti o sulle mani di bambini piccoli.

Le zecche possono mordere ovunque ma preferiscono certe aree corporee come:

  • dietro le orecchie
  • la parte posteriore del collo
  • le ascelle
  • l’inguine
  • dietro le ginocchia

Se trovate una zecca sul corpo di vostro figlio, chiamate il vostro medico, che potrebbe salvare la zecca prima della sua rimozione (potrete metterla in un batuffolo imbevuto di alcool per ucciderla).

Si può tenere le zecche lontane da casa, falciando e disinfettando i prati, le foglie secche e l’erba alta e separando le cataste di legna dal terreno. Inoltre, potete chiedere ad un professionista di spruzzare sul vostro terreno un insetticida a Maggio e a Settembre per prevenire il moltiplicarsi delle zecche.

Non esiste alcun vaccino per la malattia di Lyme attualmente sul mercato.

Quando chiamare il medico

Se vostro figlio ha un’eruzione cutanea a forma di bersaglio o altri sintomi che possono insorgere nella malattia di Lyme, come gonfiore delle ghiandole linfatiche in prossimità di un morso di zecca, stanchezza generale, mal di testa e febbre, contattate immediatamente il vostro medico.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Frangesco

    L’Anno scorso a settembre mi trovavo in un campo pieno di erba alta e cespugli tutto ad un tratto mi sono sentito un lieve prurito all’inguine li per li non ciò dato tanta retta adesso mi trovo sotto la pelle un piccolo nodo a forma di un chicco di grano? Oggi mi ritrovo con i muscoli delle gambe tutte pieni di dolore avrei bisogno di sapere cosa vado incontro. La ringrazio con tutto il cuore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni ma non ho capito, l’ha punta una zecca ed è stata diagnosticata la Lyme?

  2. Andrea

    Buongiorno dottore,
    Sono stato in Sudafrica e sono rientrato settimana scorsa. A partire da qualche giorno ho iniziato a riscontrare sintomi molto simili alla malattia di Lyme (febbre, brividi, mal di testa). Ho una pustola in prossimita’ della caviglia e ritengo sia proprio dovuta ad una puntura di zecca.
    Il mio medico mi ha consigliato di prendere antiinfiammatori ed ho iniziato una terapia antibiotica (Velamox).
    Gradirei sentire il Suo parere. Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha fondati motivi per pensare ad una puntura di zecca potrebbe forse valere la pena verificare con esami del sangue, in quanto la terapia di eradicazione dovrebbe essere fatta con scrupolo.

  3. Carina

    Buon giorno, le rivolgo una domanda. Sono stata punta da ben due zecche, all’età di sei mesi. Mio padre le tolse, erano alloggiate nella nuca e so per certo che non mi fu praticata nessuna profilassi. Ora, a distanza di molti anni, ho il morbo di basedow, soffro di dolori diffusi alla schiena e ai muscoli, tremori, tachicardia ecc. tutti i problemi che può comportare un ipertiroidismo con tsh a 00,00 da oltre un anno. E’ possibile che tutti i miei mal di testa, e la tachicardia (che ho già da prima del basedow) siano dovuti a quel morso di zecche? La ringrazio per l’attenzione.

  4. Mirko

    Buongiorno dottore volevo avere un informazione le scrivo dalla Spagna (Palma de mallorca) e starò qua fino a Lunedì mattina.
    2Giorni fa mi è spuntato un eritema sulla coscia vicino all’inguine e poi mettendoci varie creme e coprendolo è scomparso non so se sia dovuto a una zecca ma io pensavo che potrebbe essere il costume che sfrega sulla coscia perché mi è arrivata anche nell’altra coscia l’eritema.
    Attendo la risposta. SALUTI!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare ad una zecca se non l’ha vista; non pasticci con mille creme diverse e valuti un rimedio più mirato con un farmacista/medico.

  5. Anna

    Dodici anni fa sono stata punta a un polpaccio da una zecca in una zona dell’appennino ove ci sono animali selvatici, comparve l’eritema migrante, ma la cosa fu sottovalutata, in quanto si riteneva che in quella zona le zecche non fossero portatrici di borellia e mi fu negata ogni analisi e cura. In seguito mi sono comparsi in quella gamba dolori che ho sempre ritenuto artosici, e che ho cercato – inutilmente- di curare con terapie del tipo. Due anni fa mi sono spuntati due noduli simmetrici sulle dita delle mani ed ho iniziato ad avere dolori simmetrici alle ginocchia, tanto forti da non stare in piedi, e un attacco cardiaco; anche le ghiandole erano ingrossate. Dagli esami è emerso che non c’era alcuna artite reumatoide, mentre rispondevo molto bene alle tetracicline, come il bassado. Dopo alcuni mesi mi è poi venuto un dolore continuativo ed acuto al polpaccio ove un tempo ero stata punta dalla zecca e da una ecografia è emerso che dentro, in quella posizione, c’era una sorta di residuo. Mi sono fatta fare gli esami sierologici per vedere se avevo la borellia, ma sono tutti risultati negativi , mentre un esame istologico dei tessuti dei noduli delle dita ha evidenziato una borelliosi cronica. Due mesi fa mi sono fatta operare al polpaccio e da quando mi hanno tolto quella fibrosi sto notevolmente meglio, pur continuando ad avere alla gamba dolore da neuropatia, ma sono almeno sei mesi che prendo continuativamente 200 mg di bassado al giorno + 3 ananase, e quando, venti giorni fa, ho provato a dimezzare la terapia, dopo pochi giorni ho avuto un netto peggioramento. Ovviamente ho cercato di farmi curare da un infettivologo, ma non è cosa così semplice, in quanto il fatto che gli esami del sangue siano risultati negativi, li porta a pensare che il mio caso non sia chiaro… e comunque di casi come il mio non ne hanno visti. Cosa posso fare ? Da chi andare? Posso prendere dosi così massicce di Bassado ancora per quanto tempo ?
    Grazie, a volte penso che non potrò farcela…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze; proverei a rivolgersi ad un ospedale specializzato in Lyme (cercherei nelle zone endemiche).

    2. Anna

      Genova o comunque la Liguria sarebbe per me il luogo più vicino, potrebbe indicarmi a chi (ente, istit. , ecc,) rivolgermi ?

  6. bianca

    Buongiorno per favore da poco mi sono trovata una zecca sulla gamba per caso non ho sentito nessuna puntura.me la sono fatta togliere da un mio vicino con la pinzetta.stamattina credo si sia attaccata quando probabilmente ho accarezzato i miei gattini che vivono nel giardino.ora ho molta paura cosa devo fare?sono sola con mio figlio piccolo in casa e mi sta venendo il panico.la zecca era piccola di quelle che si gonfiano.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Niente panico, senta il medico per decidere se applicare/assumere un antibiotico di copertura, che spesso non è comunque necessario.

      Vive in Friuli?

      Più importante è invece applicare un antiparassitario specifico per i gattini, ma questo lo dico per il loro benessere, non per i rischi di salute remoti che ci sono per l’uomo.

  7. bianca

    Grazie.io mi sento normale ho solo paura.non vivo in Friuli. Vivo nelle campagne in provincia di Caserta. Grazie.ho paura perché a volte ho sentito di persone che hanno avuto problemi successivamente alla puntura di zecche.febbre a quaranta.coma eccetera.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nella maggior parte dei casi non succede nulla, non si preoccupi e si limiti a segnalare telefonicamente l’accaduto al medico.

  8. bianca

    Gentile Dottore ho comprato un prodotto repellente antizanzare che va bene anche per le zecche ma leggendo il foglio illustrativo ho letto che non va applicato ai bambini di età inferiore ai 12 anni e siccome lo vorrei usare su anche su mio figlio di sei vorrei sapere se corro davvero dei rischi. Ai cani e ai gatti ho messo il frontline e disinfestato l ambiente esterno .Il medico mi ha consigliato di assumere antibiotico per sette giorni.grazie.

  9. ornella65

    Caro dottore nel marzo 2013 in seguito alla puntura di una zecca mi è stata diagnosticata la borrelliosi ho fatto la cura antibiotica x20gg poi ho fatto gli esami e questi erano i risultati
    Borelliaburgoferi ( metodo vchemilumescenza) anticorpi specifici 29,9
    Anticorpi specifici igm 0,14 radio
    altri 15 gg di antibiotici
    A gennaio 2014 ho fatto gli esami visto i dolori alle gambe emocromo
    wbc 11,84 hgb15,6 hct46,5
    proteina C reattiva 0.81
    fattore reumatoide 16
    può essere in conseguenza alla puntura della zecca?
    Ora i dolori sono più forti alle mani secondo lei devo rifare gli esami ?
    Mi devo preoccupare dei valori del fattore reumatoide? Grazie buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già segnalato la precedente infezione al medico che la sta seguendo?

  10. ornella65

    Il medico dice che dovrei avere molto male alle nocchia della dita.
    Io male ho alzando pesi con le mani che so un vassoio un catino e dopo questi “sforzi”il male è veramente fastidioso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei il parere di un reumatologo, non per sfiducia al suo medico, ma per avere un secondo parere.

  11. bisio

    Buongiorno,vorrei un suo parere riguardo al mio caso.circa un mese fa ho avuto problemi ad un occhio e dopo vari esami di cui una TAC,e una risonanza ,con gli esami del sangue sono risultata positiva alla borellia .ho preso una puntura di una zecca tempo fa e non mi sono accorta al momento.ho fatto una terapia antibiotica ,la mia domanda è la seguente dovrò ripetere gli esami per vedere se non ho più l’infezione?la ringraziò fin d’ora

  12. mariafine

    fine giugno sono stata morsa da una zecca, tolta, nessuna terapia,nessun rossore a distanza di due mesi,mi sento un po’ stanca,ho avuto due giorni di febbre a 38, ora da qualche giorno 37,con infiammazione alle gengive, trova qualche cosa di attinenente con la zecca???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, ma in caso di necessità lo ricordi al medico.

  13. valentina

    Buongiorno, mia madre é stata punta da una zecca 27 anni fa e solo tre anni fa ha iniziato ad accusare dolori simili ad artrite al braccio sinistro. Dopo aver ascoltato decine di pareri medici (reumatologi, infettivologi, ortopedici, ecc) il medico di famiglia le ha fatto fare l’esame per la malattia del lume, é risultato negativo ma il medico ha detto che dopo anni si aspettava un risultato simile. Ora si sta curando col cortisone (l’unico farmaco che le allevia il dolore) ma appena smette inizia ad avere attacchi di artrite che le porta irrigidimento de collo, di entrambi i polsi e della schiena. Il cortisone a sua volte le provoca l’assottigliamento dei capillari e appena prende un colpo compare subito il livido. Non sappiamo più cosa fare….c’è un altro rimedio a questa malattia?? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico ritiene che sia Lyme?
      In questi 27 anni nessun sintomo?

  14. Lisa

    Buongiorno dottore,
    io sono molto preoccupata perche’ sono stata morsa da una zecca un’anno fa, mentre ero in un negozio a provarmi dei vestiti. La zecca si era attaccata al mio braccio sinistro e l’ho staccata con molta fatica,ma non avendo avuto rush cutanei o altri sintomi, ho preso giusto un paio di antibiotici broad spectrum per qualche giorno e poi basta.
    Ora, a distnza di un anno, avverto da un mese e piu’ sintomi di spossatezza, stanchezza e giramenti di testa. Inoltre, solo da un mese a questa parte ho forti mal di testa (mai avuti prima) e difficolta’ a concentrarmi quando leggo, perche’ le frasi ”si muovono” dato che ho costanti giramenti di testa e pressione molto bassa cosa che mi impedisce di leggere normalmente. Inoltre, sempre da un mese a questa parte, presento poche linee di febbre (37,2-37,6, 37) le quali si abbassano la sera ma si rialzano al mattino. Premetto che ho fatto le analisi standard: quelle del sangue e quelle delle urine (cultura compresa) ma e’ risultato tutto a posto, e dalle analisi i medici mi hanno detto che non sembrerebbe che c’e’ nulla di cui preoccuparsi. L’unica cosa che hanno trovato sono i valori alti per i linfociti (ho 38 su 40) e le cell. mononucleate (le mie sono 10 su max.10). La CPR e’ normale.
    Il punto pero’ e’ che io non miglioro, anzi. Ho sempre mal di testa, di intensita’ variabile ma per tutta la durata delle 24h, ho sempre i giramenti di testa anche quando sono seduta o coricata sul divano o sul letto, e tutto cio’ unito alle linee di febbre che non se ne vanno mi rendono veramente preoccupata. Se fosse una semplice virosi si sarebbe manifestata anche con i tipici sintomi;raffreddore, febbre alta, brividi…Io non ho nulla di tutto cio’.
    Crede che dovrei fare altre analisi per la malattia di Lyme? Crede sia possibile che la malattia si manifesti solo ora a distanza di un anno? Il medico di famiglia continua a dirmi di rilassarmi e aspettare ancora un po’ prima di eseguire nuovi accertamenti, essendo convinto che e’ una forma d virosi. Ma io onestamente sono molto poco tranquilla. PS, non avverto comunque sintomi di artrosi o rigidita’ agli arti ma riguardo il deterioramento cognitivo vorrei segnalare che da parecchi mesi (6 o 7) dimentico le cose, dalle piu’ banali alle piu’ complesse (dove ho messo le chiavi, cosa dovevo portare con me alla lezione, cosa ho mangiato ieri a pranzo etc.) ma ho solo 23 anni.
    Ringrazio in anticipo per il suo parere. Buon pomeriggio.

    1. Lisa

      Si, sono molto stressata ultimamente. Quello sostiene anche il doc di famiglia, che sia un fattore di stress + cambio di stagione. Cmq, di recente i sintomi sono regrediti. Saluti.

  15. Zurigo

    Buongiorno dottore a mia mamma 10 anni fa gli hanno riscontrato questa malattia, all’inizio non si sapeva cosa era, lei aveva forte mal di testa e perdite di equilibrio gli dicevano che era sinusite poi invece si sono accorti che era questo virus chiamato Borrelia.Ora mia mamma cammina col girello e non parla più bene dicono che ha fatto tutto questo danno perché ha colpito il cervelletto. A Milano gli hanno fatto una terapia di antibiotici . Ai primi mesi che gli è scatenato questo virus non aveva più il controllo delle gambe e braccia quindi gli davamo a mangiare noi e poi piano piano è diventata più autonoma, ormai fa le cose da sola , cammina col girello e ogni tanto cade quando mette un piede in fallo. Lei pensa che visto che ha colpito il cervelletto è probabile che ha fatto tutto questo danno e non migliorerà più? Anzi gli hanno detto che col tempo può scordarsi le cose …in attesa di risposta cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ho l’esperienza clinica per risponderle, mi dispiace.

  16. fabrizio

    Sono un pescatore sportivo circa 5 mesi fa sono stato morso da un cagnolino di media taglia.jek rassel. All interno di un ri essa gg io nautico.. il morso ricevuto al polpaccio destro attutito da pantaloni Jens. Neanche forati . Appariva uno sgraffio sanguinante a forma di sette delle dimensioni di cinque cm.dopo 15 giorni la ferita Appariva semi ri marinata ma con un alone roseo attorno. A quel punto averti un forte dolore a gomito . Credendo si trattasse di gomito de tennista . E sapendo della guariggione media di tre mesi attendevo sofferente.. ultimati questi il dolore persiste .al gomito .e pe r giunta si associa a un forte strappo a livello inguinale livello coscia.. . Poi per giunta inizio a sentire un dolore acuto premendo sotto la cicatrice violacea

  17. fabrizio

    Potrebbe trattarsi forse del morso che avverto questi sintomi
    protrattasi da oltre cinque mesi fastidiosissimo e dolorosi tipo crampi. . . La ringrazio per l’attenzione. Sperando in una sua valutazzione. . Augurandole buone feste. Di fine anno

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Escludo che i dolori siano legati al morso, ma dopo tutto questo tempo è necessario segnalare il dolore al medico per indagare.

    2. fabrizio

      Da 8 anni, Aggiungo: Sono anche affetto da ipertiroidismo di basedow. Da oltre cinque anni o abbandonato la cura di somministrazione di tapazol e indaral. . .saranno effetti. Rilegati sicuramente ad essa. .ero.stato consigliato.addirittura di aasportare perché troppo grande ma sana e priva di polipi.

  18. fabrizio

    No. Mane farò presente al più presto al mio medico di base. Come da lei consigliato. . . .ringraziandola per la sua imminente collaborazione. Le invio i più cordiali. Saluti

  19. Cinzia

    Buonasera, circa due settimane fa mio figlio di 8 anni ha avuto 5 macchie sulla schiena simili alla terza foto che lei ha messo sulla spiegazione, erano tutte vicine tra loro . Non conoscendo questa malattia ho pensato si trattasse di pizzichi di zanzara , quindi le ho messo impetex e in circa 4 giorni sono guariti .può trattarsi di lyme ?

    1. Cinzia

      Che io mi sia accorta no , ma ho letto che non sempre si sente quando vieni punto da una zecca

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tenderei ad escludere che si tratti Lyme, ma senta anche il parere del medico.

  20. francesco84

    buon giorno ho 32 anni è precisamente il 16 gennaio scorso sono stato punto da una zecca sotto al ginocchio, ma non avendo avuto difficoltà ad estrarla ho pensato si fosse attaccata da pochi minuti visto che avevo appena finito di pulire il giardino. le ricordo che dopo averla estratta era ancora tutta intera ed naturalmente viva ho immediatamente segnalato tutto al mio medico che mi prescritto un antibiotico da prendere in caso di febbre che finora non ho presentato. quello per il quale ho scritto questo messaggio è per darmi un parere diverso da quello che ho sentito dal medico curante circa 10 giorni fa mi e comparso un punto rosso con un alone unico non più grosso di una moneta da un euro, non aveva il classico doppio alone quindi il mio medico disse tranquillo non è lyme . ma in questi ultimi tre giorni ho forti dolori hai muscoli delle braccia è passato quasi un mese dalla puntura voi che cosa mi suggerite, grazie in anticipo è buon lavoro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La febbre non è mai comparsa?
      Altri sintomi di qualunque genere?
      In che Regione vive?

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