Malattia di Lyme e zecche: foto, sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 1548 giorni

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Introduzione

La malattia di Lyme è un’infezione provocata dal batterio Borrelia burgdorferi. Questo batterio usualmente si trova negli animali come topi e cervi. Le zecche Ixodes possono infettarsi con i batteri quando mordono un animale infetto, per poi trasmetterlo ad una persona che può così contrarre la malattia di Lyme.

Le zecche vivono nell’erba e negli arbusti e si ancorano a un habitat accogliente quando lo attraversano. Le zecche sono piccole e difficili da vedere, le più piccole o le più giovani hanno la stessa dimensione di un seme.

La maggior parte dei casi di malattia di Lyme segnalati riguarda il Nord Est, il Midwest superiore, le zone costiere e del Pacifico degli Stati Uniti perché dette regioni sono quelle in cui le zecche tendono a vivere.

Foto

Photo Credit:

  • http://en.wikipedia.org/wiki/File:Bullseye_Lyme_Disease_Rash.jpg
  • http://nl.wikipedia.org/wiki/Bestand:Erythema_migrans_-_erythematous_rash_in_Lyme_disease_-_PHIL_9875.jpg
  • http://en.wikipedia.org/wiki/File:Lymebite.png

Sintomi

La malattia di Lyme può interessare la pelle, le giunture, il sistema nervoso ed altri apparati. I sintomi e la loro gravità variano da persona a persona. I sintomi della malattia di Lyme si presentano in tre stadi, sebbene non tutti i pazienti li attraversino tutti:

  1. Di solito il primo sintomo dell’infezione è un’eruzione di forma circolare, chiamata erythema migrans (vedi la prima e la seconda foto), che appare entro 1-2 settimane dall’infezione, ma si può manifestare fino a 30 dopo giorni dal morso della zecca. Questa eruzione ha spesso una forma simile ad un bersaglio, un’ombra centrale rossa circondata da pelle di colore chiaro che è attorniata da uno sfogo rosso esteso. Può anche manifestarsi come un cerchio esteso di un intenso rossore, visibile nella terza foto. Potrebbe essere caldo al tatto e solitamente non è doloroso e non prude. L’eruzione a forma di bersaglio si potrebbe notare difficilmente in persone con una pelle scura, dove potrebbe essere scambiato per un livido. L’eruzione usualmente scompare nell’arco di un mese. Anche se questo sfogo è considerato tipico della malattia di Lyme, molti pazienti non lo presentano mai.
  2. Accanto all’eruzione cutanea, una persona potrebbe accusare sintomi simili a quelli influenzali come linfonodi ingrossati, fatica, mal di testa e dolori muscolari. Sintomi trascurati, sintomi di una malattia allo stadio iniziale che possono scomparire da soli, ma in alcune persone, l’infezione può diffondersi in altre parti del corpo. I sintomi di questo stadio della malattia di Lyme di solito appaiono entro poche settimane dopo il morso di zecca, anche in chi non ha manifestato l’eruzione cutanea dello stadio iniziale. La persona infettata può sentirsi molto stanca e accusare un malessere, oppure può avere più aree, diverse da quella del morso, ove si ha uno sfogo cutaneo. La malattia di Lyme può coinvolgere il cuore, causando un battito cardiaco irregolare o un dolore al petto. Si può irradiare al sistema nervoso, provocando una paralisi facciale (paralisi di Bell), intorpidimento e formicolio alle braccia e alle gambe. Può iniziare a provocare mal di testa e rigidità al collo, che può essere un’avvisaglia di meningite. Possono anche manifestarsi gonfiori e dolori alle articolazioni.
  3. L’ultimo stadio della malattia di Lyme potrebbe presentarsi se la malattia non viene diagnosticata tempestivamente o è trattata in modo inappropriato. Sintomi successivi della malattia di Lyme possono insorgere in qualsiasi momento nell’arco di un paio di settimane ad anni dopo il morso infettivo di una zecca e comprendono l’artrosi, particolarmente localizzata alle ginocchia e, soprattutto negli adulti, il deterioramento cognitivo.

Il sintomo più conosciuto della malattia di Lyme è l’eruzione cutanea a forma di bersaglio, perché è uno sfogo caratteristico, una persona con l’eruzione può essere immediatamente soggetta ad una diagnosi della malattia di Lyme e gli esami del sangue non sono necessari. Siccome l’eruzione può scomparire rapidamente, prendete in considerazione l’idea di fare alcune foto a qualsiasi sfogo sospetto sul corpo del vostro bambino se non avete la possibilità di recarvi immediatamente dal dottore.

In alcuni casi, l’eruzione a forma di bersaglio non si forma mai. In assenza dello sfogo, i medici devono fare affidamento su altri sintomi combinati con una valutazione della probabilità di esposizione ad una infezione da zecche. Gli esami del sangue possono aiutare a diagnosticare la malattia di Lyme individuando la presenza di anticorpi relativi alla Borrelia burgdorferi nel sangue del paziente. Gli esami del sangue possono tuttavia dare risultati inesatti se effettuati entro un mese dopo l’infezione iniziale, poiché ci vuole tempo per sviluppare gli anticorpi. La malattia di Lyme può essere difficile da diagnosticare perché può assomigliare a molte altre patologie mediche. Il medico può aiutarvi a decidere se vostro figlio ha bisogno di un esame del sangue per rilevare se ha contratto la malattia di Lyme.

Trasmissione

La malattia di Lyme non si trasmette da persona a persona. Il rischio di sviluppare la malattia di Lyme dipende dall’esposizione dell’individuo alle zecche. I bambini e gli adulti che sono per molto tempo all’aperto, in modo particolare in prossimità di aree boschive, sono molto soggetti a contrarre la malattia di Lyme.

In rari casi la malattia di Lyme contratta durante la gravidanza può infettare il feto. Se sei incinta e sei preoccupata per questo, parlane con il tuo medico.

Animali domestici, come cani e gatti, possono essere infettati dai batteri della malattia di Lyme e possono portare zecche nelle zone in cui vivono gli esseri umani. Se possedete un cane o un gatto, parlate con il vostro veterinario per valutare l’utilizzo di un repellente per zecche e altre misure protettive che potete adottare per proteggere il vostro animale domestico.

Pericoli

Fino al 20 per cento dei pazienti che non ricevono cure sviluppano l’artrite cronica. Più raramente, la malattia può influire sul sistema nervoso(neuroborreliosi) e provocare problemi cardiaci.

Cura e terapia

Il trattamento della malattia di Lyme localizzata precocemente comporta generalmente un ciclo di antibiotici somministrati per 3-4 settimane.

Se diagnosticata in modo rapido e trattata con antibiotici, la malattia di Lyme nei bambini è quasi sempre curabile. L’eruzione cutanea di solito scompare dopo qualche giorno dopo l’inizio del trattamento, ma altri segni e sintomi possono persistere per diverse settimane.

Prevenzione

Le zecche spesso vivono all’interno di alberi ombrosi, terra umida e si aggrappano anche all’erba alta, a cespugli, ad arbusti e alberi e rami bassi. I prati e i giardini possono essere un habitat ideale per le zecche, specialmente ai bordi dei boschi e delle foreste o nei pressi di vecchi muri in pietra (aree in cui cervi e topi, il principale habitat della zecca è il cervo, prosperano).

Per prevenire la malattia di Lyme, evitare il contatto con il suolo, le foglie e la vegetazione per quanto possibile, soprattutto nel mese di maggio, giugno e luglio, quando le zecche non sono ancora pericolose e sono più difficili da scoprire.

Quando si eseguono lavori in grandi spazi aperti, seguire questi suggerimenti:

  • Indossare scarpe e stivali chiusi, camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi. Pantaloni inseriti negli stivali o nelle scarpe al fine di proteggere le gambe dall’attacco delle zecche.
  • Indossare abiti color pastello che vi aiuteranno a vedere facilmente le zecche.
  • Tenere i capelli lunghi raccolti o tirati indietro in un cappello per una maggiore protezione.
  • Quando siete all’esterno, non sedetevi sull’erba.
  • Quando siete all’esterno, verificate che sul vostro corpo e su quello dei vostri figli non ci siano zecche.
  • Lavate tutti gli abiti prima di abbandonare le zone infestate dalle zecche e lavate la testa e il corpo dei vostri figli al fine di eliminare qualche zecca nascosta.

I repellenti per insetti che contengono DEET (guardate N, N-dietil-meta-toluamide) possono aiutare ad allontanare le zecche. Sceglietene uno con una concentrazione di DEET fra il 10% e il 30%. Generalmente, il DEET non dovrebbe essere applicato più di una volta al giorno e non è consigliato ai bambini di età inferiore ai 2 mesi. Il DEET può essere usato su pelle esposta, così come vestiti, calzini e scarpe, ma non deve essere usato sul viso, sotto i vestiti o sulle mani di bambini piccoli.

Le zecche possono mordere ovunque ma preferiscono certe aree corporee come:

  • dietro le orecchie
  • la parte posteriore del collo
  • le ascelle
  • l’inguine
  • dietro le ginocchia

Se trovate una zecca sul corpo di vostro figlio, chiamate il vostro medico, che potrebbe salvare la zecca prima della sua rimozione (potrete metterla in un batuffolo imbevuto di alcool per ucciderla).

Si può tenere le zecche lontane da casa, falciando e disinfettando i prati, le foglie secche e l’erba alta e separando le cataste di legna dal terreno. Inoltre, potete chiedere ad un professionista di spruzzare sul vostro terreno un insetticida a Maggio e a Settembre per prevenire il moltiplicarsi delle zecche.

Non esiste alcun vaccino per la malattia di Lyme attualmente sul mercato.

Quando chiamare il medico

Se vostro figlio ha un’eruzione cutanea a forma di bersaglio o altri sintomi che possono insorgere nella malattia di Lyme, come gonfiore delle ghiandole linfatiche in prossimità di un morso di zecca, stanchezza generale, mal di testa e febbre, contattate immediatamente il vostro medico.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se persistesse il dolore ed il formicolio va sottoposto al medico per valutare un’eventuale profilassi antibiotica, ma in tutta onestà non sembrano esserci sintomi che ne indichino la presenza.

  1. laura

    Caro dottore mi aiuti stasera guardandomi sotto il piede ho visto un puntino nero sottopelle ho provato a toglierlo con l ago e si é tolto potrebbe essere zecca ho paura xkr sono incinta finora nn ho avuto febbrd mi aiuti che posso fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho modo di sapere cosa sia; ha camminato a piedi nudi nell’erba? È sicura che non fosse un neo?

  2. laura

    Nn ho camminato senza scarpe ma con sandali si c era il prato un neo nn credo quando lo tolto non si muoveva e non aveva zampe cosa posso fare per stare tranquilla sono sempre stata bene ma ho paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lunedì ne parli con il medico, purtroppo avendolo tolto sarà difficile capire cosa fosse, ma escluderei una zecca.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve parlarne con il medico, comprenderà che non ho modo di fare valutazioni.

  3. laura

    Domani contattero il medico ma non dovrebbe comparire un eruzione?io a livello di salute sto bene se. lo presa è stato il 15 non avrebbe dovuto darmi qualche disturbo?il tallone so che é un punto abbastanza duro per lr zecchr

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continuo a pensare che NON sia una zecca, ma non posso garantirglielo.

  4. laura

    La ringrazio molto di avermi risposto e della pazienza che ha avuto per me

  5. luca

    Buonasera, quali sono i centri di cura specializzati per la borellia in italia?

    grazie

  6. laura

    CAro dott si ricorda di me?incinta con la paura di essere stata punta da una zrcca?il dott di casa lo avevo contattato e mi ha detto chee se nel casi fosse stata una zecca io non ho avuto nientee di niente mi sto accorgendo di avere puntini piccolissimi sul corpo specie sulle mani ma sono pochi sono incinta e so chr potrebbe essere anche coleastasi gravidica secondi lei puo esseere dovuta da un eeventualee puntura di zecca?meglii consultare il dottoree o il gineecologo?

  7. laura

    La ringrazio. non so come vivrei senza di lei é una persona squisita grazie di cuore

  8. marella

    Buonasera dottore mi chiamo marella un mese fa ho avuto un mezzo dubbio di essere stata punta da una zecca ma non ne sono sicura perche sono ignorante in materia non aveva l aspetto di un animaletto detto questo non ho avuto sintomk fino a tre giorni fa a quando ho cominciato ad avvertire un lieve mal di testa ma mi comincia solo la sera con poca nausea durante il giorno sto bene sara solo suggestione? O um po di stanchezza?non ho avuto eritema o sempre controllato la febbre perfettamente nella norma mi consiglia di recarmi dal mio dottore o aspettare e vedere?lei che ne pensa?cordiali saluti

  9. sara

    Caro dottorw volevo chiederle una cosa sn diventata ossessionata dalle zecche é possibile trovarle sui vetri di casa o sono insetti avevano la forma allungata color marroncino 6 zampe e due antennine camminavano e non avevano le ali si distinguevano gli occhi secondo lei sono insetti o potrebbero essere zecche? Se schiacciate morivano

  10. stefy77

    Gentilissimo dott Cimurro,le scrivo perché mio figlio,oggi 13enne,ha avuto purtroppo più di qualche incontro con questi famigerati animali. All’età di 9anni ne aveva una ben conficcata nel bracci sinistro. Gliel’ho tolta e,spaventata a morte, ho portato al pronto soccorso x vericare la situazione. Lì mi hanno detto che avevo fatto un buon lavoro e di non preoccuparmi e gli hanno dato un antibiotico x alcuni giorni. In quella sede si è formata una cisti,fatta a sua volta controllare. Mi è stato detto che era una normale forma di difese del suo corpo.
    Di lì a 2 mesi,spalla destra,stesso iter.
    Due anni fa cuoio capelluto. Era talmente sottopelle che non riuscivano davvero a capire cosa fosse,finché, armata di pinze,cotone e disinfettante,sono riuscita a farla uscire. Nonostante fosse completamente ricoperta dalla cute,è uscita praticamente intera,zampe,testa,tutto,però molto dura (pareva mummifica).
    Speravamo queste belle esperienze fossero finite ma,indovini un po’…
    Oggi di nuovo,sul petto,vicino al capezzolo sinistro. Ce ne siamo accorti perché l’altro ieri aveva come una cisti piena di pus. L’abbiamo pulita dal pus e disinfettata bene. Oggi però, nel fare la medicazione,ho notato qualcosa di scuro con delle zampine. Mio figlio è scoppiato a piangere,avendo già intuito… E infatti ecco estratta l’ennesima zecca,stavolta ancor più in profondità. L’ho conservata x portarla dal medico domani.
    Ora vorrei capire perché, nonostante l’igiene personale,della casa e una madre fin troppo attenta,possano capitargli tutti questi episodi.E’ vero che abitiamo in campagna,ma io sono praticamente una maniaca delle pulizie,e lui non e’ poi così propenso a stare in giardino, viste le esperienze. Ma le mie domande più importanti sono queste: come è possibile che ogni volta vadano così in profondità da essere difficile la loro scoperta e la loro rimozione? Dipende dalla sua pelle? E qualunque sia la

  11. stefy77

    causa,come faccio a proteggerlo da nuovi attacchi e dal rischio di contrarre questa malattia?
    La ringrazio per l’attenzione e per questo sito che io apprezzo moltissimo.
    Distinti Saluti
    Stefy

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo la pulizia non protegge in alcun modo da questi parassiti, ma quello che mi stupisce molto è che si trovino sotto lo strato superficiale della pelle, in quanto che io sappia l’adesione può avvenire solo esternamente.

      Mi tenga al corrente.

  12. stefy77

    E’ la stessa cosa che stupisce me. Mio figlio ha sempre avuto una pelle molto delicata ,ma resta un fatto insolito. Domani pomeriggio porto entrambi dal dottore (figlio e sgradita ospite),poi le farò sapere. Vorrei solo evitare che accada ancora,perché il rischio di contrarre la malattia aumenta,e mi spaventa molto… in famiglia abbiamo già abbastanza problemi di salute.
    Grazie ancora per l’attenzione,lei è molto cortese.
    Buonasera

  13. Stefy77

    Buonasera dottore,
    Oggi siamo andati dal medico e l’esito è stato lo stesso delle altre volte: ha detto solo di non preoccuparmi e gli ha dato un antibiotico x una settimana. Purtroppo non sa spiegarsi nemmeno lui come mai sono capitati tutti questi casi e soprattutto perché riescono ad andare così in profondità. Ha detto solo di controllare che non gli

  14. Stefy77

    venga la febbre e che nel caso faremo gli esami necessari.
    Alla fine non sappiamo perché a lui succede questo,il dottore ha ipotizzato che la sua pelle inglobi l’animaletto come arma di difesa.
    Se può essere per questo meglio così,spero comunque che non gli succeda più.
    La ringrazio per avermi ascoltata,anche se non abbiamo trovato risposta alle nostre domande. E grazie per questo ottimo sito.

  15. laura

    Dottore buongiorno mi ritrovo qui laura la donna incinta che aveva paura di essere stata punta da una zecca il 15 agosto sotto al piedee dunque sono passati parecchi giorni dal 15 e fino ha una settimana fa non avevo problemi ho cominciato ad avvertire dei forti mal di testa ogni giorno é sempre la stessa storia da ben 7 giorni non so che pensare non ho la febbre ne eruzione cutanea sono incinta e nn so se é una cosa normale per il mio stato mi aiuti lei a capire che pensa?

  16. incoronata

    Buonasera dottore mia figlia incinta di quattro mesi ha praticamente sradicato dallo interno ombellico a sua detta una cosa nera che sembrava un semino di acino di uva e adesso lo ombellico le brucia lo sente che tira e le fa male mi ha inviato mia figlia la foto e mi e venuto il sospetto fosse una zecca ,ultimamente ha mal di testa tutti i giorno oltre alla stanchezza cronica che abbiamo addebitato alla gravidanza ma a pensarci bene questi simtomi li aveva anche prima grazie la risposta dove la trovo sempre qui?

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