Malaria: sintomi, profilassi e trasmissione

Ultimo Aggiornamento: 1364 giorni

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Introduzione

La malaria è una malattia infettiva diffusa nelle zone calde e tropicali, ma può anche verificarsi (molto di rado) nelle zone a clima temperato.

Diffusione malaria (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Paludisme_-_Frequence_statistique.png)

Diffusione malaria (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Paludisme_-_Frequence_statistique.png)

Ogni anno, in tutto il mondo, si ammalano di malaria da 300 a 500 milioni di persone. La maggior parte dei casi si verifica nell’Africa subsahariana, dove muoiono circa 2 milioni di persone all’anno. Nei paesi occidentali invece la malaria è molto più rara: nell’ultimo decennio sono stati riportati circa 1.300 casi all’anno negli Stati Uniti: la maggior parte di essi si è verificata in persone che hanno intrapreso viaggi o militari ed immigrati che hanno contratto l’infezione fuori dagli Stati Uniti.

Cause

È causata da uno dei quattro ceppi principali di parassiti monocellulari (protozoi) del genere Plasmodio.

Sintomi

I sintomi e la loro gravità possono variare in relazione alla specie di plasmodio causa della parassitosi: in generale il paziente colpito dalla malaria potrebbe essere inizialmente irritabile e stanco, potrebbe avere poco appetito e problemi di sonno. A questi sintomi, di solito, seguono i brividi, poi la febbre si alza e il respiro diventa affannoso. La febbre può alzarsi gradualmente in uno o due giorni, oppure l’aumento di temperatura può essere improvviso, fino ad arrivare a 40° e oltre. In seguito, quando la febbre si abbassa e la temperatura corporea ritorna velocemente alla normalità, il malato iniziera a sudare copiosamente.

La stessa sequenza di sintomi

  • brividi,
  • febbre,
  • sudorazione

può ripetersi a intervalli di 2 o 3 giorni e durare di volta in volta da 4 a 6 ore, a seconda del tipo di parassita che ha causato l’infezione. Poiché questi primi sintomi non sono specifici e possono essere scambiati per altre patologie, la diagnosi della malaria può essere difficile. Nei paesi dove la malattia è molto diffusa, spesso i medici curano per la malaria anche coloro che hanno una semplice febbre di origine ignota, senza neppure attendere la conferma data dagli esami di laboratorio.

Tra gli altri sintomi della malaria troviamo:

  • mal di testa,
  • nausea,
  • dolori in tutto il corpo (soprattutto mal di schiena e mal di pancia),
  • ingrossamento anomalo della milza,
  • se la malaria arriva a colpire il cervello, si possono avere le convulsioni o perdita di conoscenza,
  • se la malaria colpisce i reni la quantità di urina prodotta potrebbe essere insolitamente scarsa.

Nella malaria causata dal Plasmodio falciparum l’episodio di febbre e brividi è particolarmente intenso e questo tipo di infezione è fatale nel 20 per cento dei casi.

La diagnosi avviene mediante analisi del sangue specifiche: un campione viene mandato in laboratorio e controllato al microscopio per individuare i parassiti della malaria che si insediano all’interno dei globuli rossi.

Trasmissione

E' la zanzara il vettore principale della malaria

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Aedes_aegypti_biting_human.jpg

La malaria si trasmette tramite punture d’insetto: se un insetto punge una persona malata e poi un’altra persona, anche la seconda viene contagiata. Più raramente la malattia si trasmette da persona a persona: dalla madre al bambino (in questo caso si parla di malaria congenita), oppure attraverso le trasfusioni di sangue, la donazione di organi o la condivisione di siringhe infette.

Una volta che i parassiti sono entrati nel sangue raggiungono il fegato e si moltiplicano. Nel giro di pochi giorni migliaia di parassiti vengono rilasciati dal fegato nel sangue, dove distruggono i globuli rossi, ed il processo si ripete più volte. Alcuni di essi rimangono nel fegato e continuano a moltiplicarsi, rilasciando a loro volta altri parassiti nel sangue, a cicli di pochi giorni.

Il periodo di incubazione della malaria è il lasso di tempo che intercorre tra la puntura dell’insetto e il rilascio dei parassiti da parte del fegato: può variare, a seconda del tipo di parassita che causa la malattia,  da 10 giorni a un mese.

Pericoli

Con i farmaci appositi la malaria di solito può essere curata in due settimane. Se non si assumono farmaci, invece, può essere letale, soprattutto nel caso dei bambini già indeboliti dalla malnutrizione.

Cura e terapia

A disposizione della medicina ci sono alcuni farmaci antimalarici, come ad esempio la clorochina o il chinino, somministrati per via orale, con un’iniezione o per endovena.

A seconda del parassita che provoca la malaria il paziente può essere curato in ambulatorio per alcuni giorni oppure può essere ricoverato, se necessita di farmaci somministrati per via endovenosa. I medici controllano anche i sintomi di disidratazione, convulsioni, anemia e altre complicazioni a carico del cervello, dei reni o della milza. Il malato potrebbe aver bisogno di integrazione di liquidi, trasfusioni di sangue o ausili alla respirazione.

La malaria è una delle prime cause di morte in tutto il mondo. Se diagnosticata e trattata quando ancora è nei primi stadi, può essere curata; tuttavia molte persone che vivono nelle aree più soggette alla malaria soffrono di episodi ripetuti e non guariscono mai completamente tra uno e l’altro.

Prevenzione

Le autorità sanitarie cercano di prevenire la malaria usando programmi per il controllo degli insetti: in questo modo si cerca di uccidere i vettori della malattia. Se vi recate in viaggio in una zona ad alto rischio di contagio, potete usare zanzariere alle finestre, utilizzare prodotti repellenti e mettere le zanzariere intorno al letto. Le zanzariere trattate con insetticida collocate intorno al letto si sono dimostrate efficaci, riducendo tra l’altro il numero di morti per malaria tra i bambini africani.

Prima di visitare qualsiasi zona tropicale o subtropicale ad alto rischio di contagio parlate con il vostro medico, che potrà prescrivere a tutta la famiglia farmaci efficaci nella profilassi della malaria. Diversi vaccini contro la malaria sono in via di sviluppo e di test in tutto il mondo ma, poiché il parassita ha un ciclo vitale complicato, si tratta di un vaccino difficile da sviluppare.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. felix85

    Buonasera dottore
    sono stato a Zanzibar una settimana nel mese di luglio, dove ho avuto problemi intestinali e febbre per un giorno, spariti da ormai una settimana. non ho fatto alcun vaccino né profilassi antimalarica. sono rientrato in Italia ormai da 12 giorni ma accuso dolori muscolari e stanchezza, senza febbre comunque.
    ho fatto delle analisi del sangue generiche, risultati regolari, ma non esami specifici per escludere malattie tropicali. secondo lei è meglio fare accertamenti?
    La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’assenza di febbre tranquillizza, ma in questi casi preferisco sempre consigliare almeno una visita dal medico di base per non sottovalutare nulla (e rischiare così di perdere tempo).

    2. felix 85

      Si riferisce alla malaria? Zanzibar è una zona a rischio?
      La ringrazio per la pronta risposta.

  2. giada

    Buongiorno dottore
    la mia domanda è questa: al ritorno da un viaggio da una zona a rischio malaria, senza aver fatto la profilassi, dopo quanti giorni posso essere tranquilla di non aver preso la forma più grave del falciparum?
    è comunque curabile anche se più grave delle altre forme di malaria?
    la ringrazio. Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il periodo di incubazione della malaria è il lasso di tempo che intercorre tra la puntura dell’insetto e il rilascio dei parassiti da parte del fegato: può variare, a seconda del tipo di parassita che causa la malattia, da 10 giorni a un mese (alcune fonti parlano di 40 giorni e, molto raramente, qualcosa di più).
      2. In genere sì.

  3. alex

    Buongiorno dottore
    volevo chiederle se la malaria può manifestarsi anche solo con lievi dolori muscolari, spossatezza e senso di nausea.
    Il mio medico di base non ritiene opportuno fare accertamenti.
    un’altra cosa: il test per verificare la presenza o meno di malaria quando risulta positivo? solo nel momento in cui si ha la febbre?
    La ringrazio.
    Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere la febbre ne è un sintomo caratteristico,
      2. ma non è necessario che si manifesti per positivizzare il test.

    2. Anonimo

      Non riesco però a capire una cosa: si dice che è importante diagnosticarla precocemente. Cosa significa? Da quale momento? dalla comparsa della febbre o da prima??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di diagnostica meglio è, ma in questi casi è improbabile che si facciano accertamenti prima dei sintomi.

  4. Anonimo

    Buongiorno dottore
    durante i primi 3 giorni di una vacanza in africa ho preso augmentin per curare una faringite.
    volevo chiedere se tale antibiotico può allungare il periodo di incubazione della malaria.
    Grazie

  5. Anonimo

    Durante il periodo di incubazione della malaria si ha qualche sintomo o è un periodo asintomatico?

    1. Anonimo

      Grazie mille.
      e il primo sintomo è la febbre vero? se non si ha febbre non è necessario rivolgersi al medico giusto?
      complimenti per il servizio fornito.
      cordiali saluti.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, in genere la febbre è il sintomo caratteristico; se rivolgersi o meno al medico dipende in ogni caso dagli altri sintomi presenti, potrebbe non essere malatia ma richiedere comunque una terapia.

  6. Antonio

    Buona sera dottore….mi trovo n Africa, precisamente nel Ciad,da sei mesi.Ho contratto la malaria tre volte e mi domando se non ci sia stata una recidiva……la prima volta mi sono curato con il QUARTEM,la seconda con il MALARONE e l’ultima volta con ARTEQUIM 750…..
    Mi e’ stato consigliato, una volta tornato in italia, un trattamento con la PRIMACHINA da 15 mg per debellare le eventuali tracce di parassita nel fegato.
    Ora le chiedo se conosce questo farmaco che non e’ presente in Italia se non alle Farmacie Vaticane ed eventualmente se me ne puo’ consigliare qualche altro….
    La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di trattare casi di infezione.

  7. Roberta

    Buonasera, vorrei andare per 9 giorni a Zanzibar, in villaggio turistico. Volevo sapere se è necessaria o meno la profilassi antimalarica? Se si quale consiglia tra Lariam e Malarone? Ho paura degli effetti collaterali (ho letto in rete di molte persone che accusano disturbi).
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il Ministero la consiglia (Prima della partenza, è preferibile consultare un medico circa l’opportunità di sottoporsi alla profilassi antimalarica ed eventualmente vaccinarsi contro colera, tifo ed epatite A e B Fonte: http://www.viaggiaresicuri.it/?zanzibar).
      2. Sarà il medico a valutare la più adatta a lei, ma in genere Malarone è considerato più tollerato.

  8. Chicca

    Buonasera, sono tornata i primi di luglio dal Senegal, posso
    ritenermi oramai fuori dal rischio malaria? Grazie

  9. Claudia

    Buongiorno,
    è vero che risulta più difficile diagnosticare la malattia se si ha fatto la profilassi? La profilassi (Lariam o Malarone) rende più difficile capire i sintomi in caso di malaria?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In base ai sintomi potrebbe anche essere, ma da un punto di vista di laboratorio non cambia nulla.

  10. michele

    Salve, io sono stato un mese in Ghana e sono tornato 10 giorni fa, sono stato punto diverse volte nonostante prendessi molte precauzioni con autan e zanzariere. Ho preso il malarone per tutta la durata del viaggio e ho finito di prenderlo lo scorso venerdì. Adesso è un paio di giorni che ogni tanto mi prendono dei mal di testa che abitualmente non ho mai avuto e mi stanco più facilmente. Febbre non ne ho e nemmeno nausea, vomito o diarrea. Cosa è consigliato di fare in queste situazioni? Andare al pronto soccorso per fare le analisi del sangue mi farebbe perdere un giorno intero conoscendo i tempi locali. Domani dovrei partire 3/4 giorni rimanendo in
    Italia, è consigliato rimanere a casa ed effettuare il prima possibile le analisi o analizzando la situazione posso rivalutare la prossima settimana?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta il suo medico prima di ripartire, ma l’assenza di febbre tranquillizza.

  11. Cosimo

    Salve dottore, in questo momento sono in Tanzania (Mwanza). Nonostante la profilassi antimalarica (malarone) appena trascorsa una settimana mi sono preso la malaria. Ho curato la malaria con delle pillole (duo-cotecxin) e ora non ho piu febbre e mal di testa. Ho finito la cura due giorni fa ma continuo ad avere dei crampi all’intestino. Sto prendendo anche dei fermenti lattici per ristabilire un po’ l’intestino ma tutt’oggi ho ancora dei crampi. Cosa posso fare? La ringrazio in anticipo dottore e le auguro buona giornata. Grazie. Cosimo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci od altre terapie.

  12. Cosimo

    Dottore, volevo semplicemente sapere da cosa poteva dipendere questo fastidio e se dovevo preoccuparmi. grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere i farmaci assunti, ma se i dolori fossero forti e persistessero raccomando una rivalutazione medica.

  13. Roberto

    Ciao dottore io sono tornato da zanzibar 2 giorni fa, ho solo un fastidio alla zona addome, cosa puo essere, mi devo fare accertamenti x la malaria? La ringrazio anticipatamente.

    1. Anonimo

      all’inizio ora è passata.
      pero sto andando parecchio in bagno.
      cos’è?

  14. antonio

    salve dottore, le volevo fare una domanda;ma la zanzara che ti trasmette la malaria dove ti punge si gonfia o no?

  15. luce

    buonasera dottore e grazie per il servizio dato. sto valutando un viaggio in Senegal. ho visto nel sito “viaggiaresicuri” che il rischio malaria c’è. volevo sapere se andando ottobre/novembre c’è minor rischio rispetto ad altri mesi essendoci magari meno zanzare. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Data la posizione geografica temo che il rischio sia equivalente o quasi.

  16. Marco 85

    Dottore io sono quattro giorni che sono ritornato dal kenya e adesso mi trovo con le placche alla gola e la febbre a 38.5……. lei cosa mi consiglia di andare al pronto soccorso o posso stare tranquillo perché la febbre è dovuta dalle placche x uno sbalzo di temperatura??? Aspetto sue notizie!Molte Grazie .

  17. nocolo'

    Sono andato in kenia a Agosto e tornato ho provato dolore ai reni sono sintomi di malaria
    GRAZIE

  18. Alberto

    Buongiorno dottore, mi trovo in mozambico. stanotte sono tornato a casa tardi, ho dormito 4 ore (con aria condizionata) e la mattina mi sono svegliato con diarrea (e uno sforzo di vomito che però non mi ha fatto rimandare). Poi ho fatto colazione con un solo caffè e sono tornato a dormire. Ora sono fuori dalle coperte, non ho caldo (condizionatore spento, dovrei aver caldo) e senso di febbre, con un lieve mal di testa. Premetto che zanzare me ne pungono sempre, e sono arrivato 20 giorni fa.
    Meglio che faccia il test? Comunque ho preso una tachipirina, forse è per quello che la febbre non la sento tanto alta….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Aspetterei di vedere domani come va, ma nel dubbio meglio una visita medica.

  19. lory

    Buon giorno dott
    Io a novembre 2013 sono stata in mali e ho contattato la malaria livello 2/4 dicevano le analisi
    Curata con confatorine sono guarita subito. Ora da 4 giorni ho febbre mal di testa gola e tosse e raffreddore. Potrebbe esserci un nesso con la malaria o è semplicemente influenza? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo influenza, ma lo faccia presente anche al medico.

  20. Michela

    Buongiorno Dottore,
    sono stata in Kenia inizio gennaio 2014, ho fatto 2 settimane fa degli esami del sangue generici con i seguenti risultati alterati : eosinofili: 13.9 (0-6) – Emoglobina: 12,8 (13-16,5) – Ematocrito 36,8 (38-48). Ho letto che avere gli eosinofili alti potrebbe essere indice di allergie o parassitosi (come malaria o altro) . Ho fatto esame delle feci ed è negativo, l’allergologo mi ha prescritto degli esami allergologici, ma non ne ritiene esserne la causa perchè i valori degli eosinofili sono molto alti e dovrei avere anche altri sintomi che non ho. Da qualche sera ho iniziato a misurarmi la febbre e ho sempre 37,3. Dovrei fare accertamenti anche per la malaria o la escluderebbe? La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia la causa, ma va senza dubbio segnalato all’allergologo che potrebbe decidere di togliersi il dubbio.

  21. luigi

    Salve dottore. Sono stato in guinea equatoriale e sono stato punto dalle zanzare. Quanto mi consiglia di fare le analisi? Sono tornato da 3 mesi

  22. Stefano

    Buona sera dottore,
    sono tornato 2 settimane fa dall’Angola, dove mi sono recato 3 volte negli ultimi 4 mesi (per una decina di giorni ciascuna) e martedì sera avevo febbre a 38, dolori, mal di gola e mal di testa. Ho sentito il medico di base che mi ha confermato essere sintomi influenzali; la febbre è sparita quasi subito (anche in ospedale mi hanno rilevato 36,6 la mattina successiva); mercoledì e giovedì ho preso degli Oki e adesso mi ritrovo solo con un gran raffreddore, però mi sono comparse degli herpes labiali (ne ho sempre sofferto ma era da un po’ che non comparivano) e se premo l’addome (lato mio sx) sento dolore.
    cosa mi consiglia?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In ospedale ha fatto presente il soggiorno nella zona a rischio?

    2. Stefano

      si, fatto presente, ma oltre a misurare febbre, controllo gola e orecchie e oscultare non hanno fatto. mi hanno detto di aspettare qualche giorno. Herpes e addome (se premuto) da ieri

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono ragionevolmente tranquillo, ma se la febbre iniziasse ad avere andamento altalenante lo segnali al medico.

  23. berny

    salve Dottore,
    mi trovo in Tanzania ed ho tutti i sintomi della malaria. Ma quali analisi del sangue ed entro quanto tempo dovrei fare per essere certo che non si tratti di influenza?
    La ringrazio in anticipo. Berny

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono esami specifici, se i sintomi dipendono dalla malattia è già ora di farli (ma il primo passo è sempre la visita medica).

  24. Berny

    Grazie dottore.
    Domattina mi faranno un esame del sangue che tradotto è qualcosa come: “goccia spessa e striscio”.
    Speriamo bene!
    Le scriverò mie notizie. A presto, Berny

  25. peppe

    Ho preso la malaria a novembre e quattro mesi che sto in Italia mi può ritornare??? Grazie dottore

  26. Serendipity

    Salve Dottore!! Sono stata in Kenya, esattamente a Nairobi (in periferia). Sono rientrata ieri perché mi è stata diagnosticata la malaria, mi han dato una cura per 3 giorni dopo il quale i sintomi si sono ripresentati, talvolta anche in maniera più intensa. Ho dolori muscolari ovunque, mal di testa, nausea, ecc.. e presento assenza di forze: mi viene difficile mangiare, scrivere.. Fare qualsiasi cosa. La febbre non è sempre presente, anche i brividi..alterno spesso momenti di caldo, forte caldo e sudorazione a momenti di temperatura normale. Credo di aver manifestato i sintomi già una settimana prima della diagnosticazione, equivocandoli come sintomi d’influenza..ho infatti preso antibiotici che uso solitamente. Vi chiedo: ci sono possibilità che non sia ancora guarita?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è per questo consiglio senza dubbio di segnalarlo al medico.

  27. MICHELANGELO

    Salve dottore,sto per lavoro in Brasile dove dicono sia una zona ad alto rischio di malaria.Mi sono state date ben 33 pasticche di Oaxycycline Hyclate da prendere per 33 giorni consecutivi come difesa ma per via della mia intolleranza a molti medicinali,non ho seguito questo trattamento. Oggi è il secondo giorno che sono esposto a rischio ma a mio avviso non sono stato punto da alcun inzetto o zanzara. Stranamente ho avuto problemi di stomaco e di diarrea. Devo considerarli un sintomo di infezione della malaria o solo il risultato di una cattiva alimentazione?Grazie per il supporto medico.

  28. stella

    Mia mamma dopo un viaggio in sudafrica dove non ha fatto la profilassi antimalarica in quanto zona non a rischio, ha avuto febbre alta e dopo 3 gg l abbiamo fatta ricoverare (premetto che e`stata punta da UNA zanzara e che al ritorno hanno fatto un volo di 10 ore con aria condizionata da ghiacciaia!)…la diagnosi ospedale polmonite possiamo quindi debellare una possibile malaria?non le hanno fatto esami sangue x malaria in quanto c e`la polmonite. Lei e`molto stanca debilitatae molto inappetente…quadro clinico della polmonite? La puntura della zanzara e la malaria non possono nascondersi dietro una polmonite?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sulla polmonite direi che non ci sono dubbi, ma va comunque segnalata la permanenza in Africa ai medici che la stanno seguendo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, direi che a questo punto può stare tranquillo, anche perchè in effetti tutto porta a pensare che sia solo polmonite; verranno fatti ultriori esami in caso di persistenza dei sintomi dopo la guarigione clinica della polmonite.

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