Mal di stomaco, congestione od indigestione: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1605 giorni

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Introduzione

Mal di stomaco ed indigestione (http://www.flickr.com/photos/absolutely_loverly/2382936241/)

Il termine mal di stomaco (o indigestione) si usa spesso per indicare diversi tipi di disturbo, che hanno tra loro in comune una localizzazione nella parte superiore dell’addome, e sono chiamati talvolta cattiva digestione o anche dispepsia. Il mal di stomaco non è quindi una malattia, ma un insieme di sintomi come il gonfiore, l’eruttazione e la nausea. È un disturbo comune, ma i sintomi possono essere diversi a seconda del paziente e comparire di rado oppure con frequenza giornaliera.

Fortunatamente i sintomi possono essere prevenuti e curati.

Cause

Le cause del mal di stomaco sono molteplici, alcune sono collegate allo stile di vita e a ciò che si mangia e si beve. Il mal di stomaco, però, può anche essere provocato da altre patologie dell’apparato digerente.

Tra le cause più comuni troviamo:

  • Alimentazione eccessiva,
  • Pasti consumati troppo in fretta,
  • Alimenti grassi o unti,
  • Alimenti speziati,
  • Abuso di caffeina,
  • Abuso di alcool,
  • Abuso di cioccolato,
  • Eccessiva assunzione di bevande gasate,
  • Fumo,
  • Nervosismo,
  • Traumi emotivi,
  • Assunzione di farmaci come gli antibiotici, l’aspirina e gli antinfiammatori non steroidei (FANS),
  • Infiammazione dello stomaco (gastrite),
  • Infiammazione del pancreas (pancreatite),
  • Ulcera peptica,
  • Calcoli biliari,
  • Tumore allo stomaco.

Se, dopo un attento esame non si riesce a scoprire la causa del mal di stomaco, il paziente potrebbe essere affetto da dispepsia funzionale, una forma di mal di stomaco che può invalidare la capacità dello stomaco di accettare e di digerire gli alimenti e di farli poi passare nell’intestino tenue.

Sintomi

Chi soffre di mal di stomaco può soffrire di uno o più dei sintomi seguenti:

  • Sensazione di pancia piena già durante il pasto. Anche se non avete mangiato molto, vi sentite sazi e non riuscite a finire quel che avete nel piatto.
  • Disagio e sensazione di pancia piena dopo il pasto. La sensazione di pancia piena dura di più di quanto dovrebbe.
  • Mal di stomaco. Avvertite dolore, lieve o molto intenso, nella zona dell’addome superiore, tra lo sterno e l’ombelico.
  • Bruciore di stomaco. Avvertite una sensazione di calore o di bruciore nella zona dell’addome superiore, tra lo sterno e l’ombelico.

Tra i sintomi meno frequenti che accompagnano il mal di stomaco troviamo:

  • Nausea. Avete la sensazione di vomito imminente.
  • Gonfiore. Sentite lo stomaco gonfio, teso e dolorante.

Spesso chi soffre di mal di stomaco soffre anche di acidità di stomaco, però si tratta di due disturbi diversi e non collegati. L’acidità di stomaco è la sensazione di dolore o di bruciore che dopo i pasti può irradiarsi verso il collo o la schiena, partendo dal centro del petto.

Quando chiamare il medico

Il mal di stomaco lieve di solito non deve suscitare preoccupazioni. Consultate il medico se il disturbo continua per più di due settimane o se il dolore è molto intenso o accompagnato da:

  • Dimagrimento o perdita di appetito,
  • Vomito,
  • Feci nere e catramose,
  • Ittero, o colorazione giallastra della pelle e degli occhi,

Recatevi immediatamente al pronto soccorso se:

  • Avete difficoltà a respirare, sudate molto o soffrite di dolore al petto che si irradia verso la mascella, il collo o il braccio,
  • Il dolore al petto si presenta quando fate esercizio fisico o nei periodi di stress.

Pericoli

Il mal di stomaco di solito non ha complicazioni gravi, ma può incidere negativamente sulla qualità della vita facendovi sentire a disagio e spingendovi a mangiare di meno. Se la difficoltà di digestione è provocata da un’altra patologia, questa può presentare le proprie complicazioni distintive.

Diagnosi

Se soffrite di mal di stomaco probabilmente il primo medico che vi visiterà sarà il medico di famiglia o un medico generico, Tuttavia, in alcuni casi, quando prenderete l’appuntamento, vi sarà subito consigliato di prendere un appuntamento da un gastroenterologo.

Le visite possono essere brevi e spesso gli argomenti da affrontare sono molti: vi consigliamo di prepararvi in anticipo per la visita. Ecco alcune informazioni che vi aiuteranno a prepararvi e vi daranno un’idea delle domande che il medico potrà rivolgervi.

  • Ricordate che potrebbero esserci delle restrizioni da osservare prima della visita, quando prendete l’appuntamento ricordatevi di chiedere se dovrete fare qualcosa di particolare prima della visita, come ad esempio osservare delle regole speciali per l’alimentazione.
  • Scrivete tutti i sintomi di cui soffrite, inclusi quelli che apparentemente non hanno nulla a che vedere con il motivo della visita.
  • Scrivete tutte le informazioni personali più importanti, come ad esempio i motivi di stress principali o i cambiamenti recenti nella vostra vita.
  • Fate un elenco di tutti i farmaci e di tutti gli integratori e farmaci erboristici che state assumendo.
  • Se possibile, fatevi accompagnare da un famigliare o da un amico. A volte può essere difficile ricordare tutte le informazioni che vi vengono fornite durante la visita. Chi vi accompagna potrebbe ricordare qualcosa che voi non avete sentito o avete dimenticato.
  • Preparate un elenco di domande da porre al medico.

Il tempo della visita è limitato, quindi preparare in anticipo un elenco di domande vi aiuterà a sfruttare al meglio il tempo disponibile. Elencatele dalla più importante alla meno importante, nel caso il tempo non fosse sufficiente. Per il mal di stomaco, tra le domande fondamentali da porre al medico troviamo:

  • Da che cosa sono provocati i miei sintomi?
  • Oltre alla causa più probabile, quali sono le altre cause possibili per i miei sintomi o per il mio disturbo?
  • A quali esami mi devo sottoporre?
  • Qual è la terapia più indicata?
  • Quali sono le alternative all’approccio che lei mi consiglia?
  • Ho questi altri problemi di salute. Qual è il modo migliore per gestirli se soffro anche di mal di stomaco?
  • Devo attenermi a qualche restrizione specifica?
  • Devo andare da uno specialista? Quanto mi costerà? Le visite sono mutuabili?
  • C’è un’alternativa generica al farmaco che mi ha prescritto?
  • Ha dei depliant o del materiale che posso consultare? Ci sono dei siti web che mi consiglia di consultare?

Oltre alle domande che vi siete preparati, non esitate a porne altre durante la visita quando non qualcosa non vi è chiaro.

Probabilmente il medico vi porrà molte domande e rispondere potrà occupare il tempo che avevate pensato di dedicare a punti per voi più importanti. Il medico potrà chiedervi:

  • Quando si sono presentati i sintomi per la prima volta?
  • I sintomi sono continui o intermittenti?
  • Qual è la gravità dei sintomi?
  • C’è qualcosa in grado di alleviare i sintomi?
  • C’è qualcosa in grado di peggiorare i sintomi?
  • Che cosa mangia e beve di solito?
  • Come si sente dal punto di vista emotivo?
  • Fa uso di alcool? In quale quantità?
  • Fuma? Quanto?
  • A stomaco vuoto i sintomi migliorano o peggiorano?
  • Ha vomitato sangue o materiale di colore nerastro?
  • Le feci sono di colore nero?
  • Quali farmaci (anche senza obbligo di ricetta) assume di solito?

Esami

Per capire meglio i segni e i sintomi del mal di stomaco, il medico probabilmente indagherà sulle malattie precedenti e vi visiterà. Per escludere la presenza di altre patologie in grado di provocare il mal di stomaco, il medico può prescrivervi degli esami, tra cui:

  • Radiografia dell’esofago, dello stomaco e dell’intestino tenue. Definito anche esofago-stomaco-duodeno dc, questo esame usa i raggi X per creare delle immagini dell’interno dell’organismo.
  • Esami del sangue, esame delle feci o test del respiro. Questi esami aiutano a scoprire se la causa dei sintomi è l’ulcera peptica.
  • Endoscopia del tratto gastrointestinale superiore (gastroscopia). Dopo che il paziente è stato sedato, gli viene inserito in bocca un tubicino lungo e sottile, con una videocamera posta all’estremità. Il tubicino viene fatto scendere nell’esofago e nello stomaco. Il medico ricerca eventuali anomalie e può rimuovere piccole porzioni di tessuto (biopsia) da inviare in laboratorio per ulteriori analisi.
  • Ecografia addominale. Usando onde sonore ad alta frequenza, l’ecografia riesce a produrre immagini che mostrano il movimento, la struttura degli organi e il flusso sanguigno. Uno speciale gel viene applicato sulla pancia, poi un piccolo apparecchio che emette onde sonore viene premuto contro la pelle.
  • TAC addominale. Per ottenere immagini più dettagliate dell’interno del vostro organismo, probabilmente vi verrà iniettato un mezzo di contrasto. Poi, mentre sarete distesi su un lettino, lo scanner girerà intorno a voi, scattando immagini radiografiche del vostro corpo.

Cura e terapia

Se i cambiamenti dello stile di vita, e in particolar modo l’astensione dagli alimenti dannosi, sono inefficaci per combattere il mal di stomaco, potete farvi dare una mano dai farmaci. La maggior parte di essi aiuta a ridurre l’acidità di stomaco oppure facilità il transito degli alimenti dallo stomaco all’intestino tenue.

Tra i farmaci contro il mal di stomaco troviamo:

  • Antiacidi. L’alka-seltzer®, il Maalox®, il Gaviscon® e altri sono farmaci disponibili in farmacia senza ricetta che neutralizzano l’acidità dello stomaco. Tra gli effetti collaterali troviamo diarrea e costipazione. Questi farmaci spesso sono i primi consigliati dai medici.
  • Gli antagonisti dei recettori H2, ad esempio il Tagamet®, il Ranidil® e lo Zantac® (ranitidina) sono disponibili in farmacia, con o senza ricetta. Riducono l’acidità di stomaco e funzionano per un tempo maggiore rispetto agli antiacidi, ma non così velocemente come questi ultimi. Tra gli effetti collaterali possiamo avere mal di testa, nausea, vomito, costipazione, diarrea, ulcere e sanguinamento gastrico.
  • Gli inibitori della pompa protonica, come il Nexium®, il Mepral®, il lansoprazolo e il Peptazol® sono più efficaci per i pazienti che soffrono anche di reflusso gastroesofageo (MRGE). Questi farmaci riducono l’acidità di stomaco e sono più potenti degli antagonisti dei recettori H2. Sono tutti disponibili dietro presentazione di ricetta. Tra i possibili effetti collaterali troviamo: mal di schiena, tosse, mal di testa, vertigini, dolore addominale, flatulenza, nausea, vomito, costipazione e diarrea. L’uso sul lungo periodo in rari casi è associato con una maggiore incidenza delle fratture ossee.
  • Procinetici. I farmaci come il Peridon® possono essere efficaci quando lo stomaco fatica a svuotarsi. Chi assume questo tipo di farmaci spesso soffre di effetti collaterali, come affaticamento, sonnolenza, depressione, ansia e spasmi muscolari involontari.
  • Antibiotici. Se il mal di stomaco è provocato dal batterio che causa l’ulcera peptica (Helicobacter pylori), il medico potrebbe prescrivervi un antibiotico. Tra gli effetti collaterali potreste avere problemi di stomaco, infezioni da funghi e diarrea.
  • Antidepressivi. Se dopo un esame approfondito la causa dei sintomi non è ancora nota e le terapie convenzionali che abbiamo elencato non funzionano, il medico potrebbe consigliarvi un antidepressivo. Questi farmaci con obbligo di ricetta possono contribuire ad alleviare i disturbi causati dal mal di stomaco diminuendo la sensazione di dolore. Tra gli effetti collaterali possiamo avere mal di testa, nausea, sudorazione notturna, agitazione e costipazione.

Terapie alternative

Molte persone riescono ad alleviare i sintomi del mal di stomaco con i metodi seguenti, la cui efficacia, però, non è ancora stata dimostrata scientificamente:

  • Tisane alla menta
  • Metodi psicologici, come le tecniche di rilassamento, la terapia cognitiva e l’ipnoterapia.
  • Preparazioni erboristiche a base di menta e cumino. Ricordate che, se non sono approvate, le preparazioni erboristiche possono essere rischiose.

Prevenzione

Per prevenire il mal di stomaco frequente e di lieve intensità è possibile seguire uno stile di vita più sano.

  • Fate pasti frequenti e meno abbondanti. Masticate lentamente, cercando di assaporare gli alimenti.
  • Evitate i fattori scatenanti. Gli alimenti grassi e speziati, le bevande gasate, la caffeina, l’alcool e il fumo possono causare il mal di stomaco.
  • Non allontanatevi troppo dal peso forma. I chili in eccesso premono sull’addome, spingendo lo stomaco verso l’alto e favorendo la risalita dei succhi gastrici acidi verso l’esofago.
  • Fate esercizio fisico regolare. Con il permesso del medico, cercate di fare attività fisica per almeno mezz’ora, un’ora quasi tutti i giorni. L’attività fisica può essere una semplice passeggiata, ma non subito dopo i pasti. Muovendovi di più, eviterete di ingrassare e migliorerete la digestione.
  • Tenete sotto controllo lo stress. Create un ambiente tranquillo al momento dei pasti. Praticate le tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda, la meditazione o lo yoga. Dedicate del tempo a qualche attività che vi piace. Cercate di riposare il più possibile.
  • Rivalutate l’uso dei farmaci. Con l’approvazione del vostro medico, smettete di assumere i farmaci abituali o diminuitene le dosi. Il discorso vale soprattutto per l’aspirina e per gli altri antinfiammatori in grado di irritare le pareti dello stomaco. Se questa via non è praticabile, cercate di assumere questi farmaci durante i pasti.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giulia

    Salve Dottore,
    Ieri sera sentivo dei leggeri dolori al lato sinistro parte bassa della pancia e stamattina quando mi sono alzata sono corsa in bagno. La prima volta normale e dopo 10 minuti dinuovo ma diarrea.
    Ho preso bioval e non ho più diarrea ma ho forti bruciori di stomaco e leggera nausea. Sono una persona molto ansiosa tanto che tutto il giorno strofino i denti e spesso non me ne rendo conto. Puo essere causa di questa mia tensione e ansia?
    Spesso ho anche dolori sotto il seno sinistro tipo fitte.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile, oppure può aver preso freddo, oppure un virus, …

  2. Ale

    Salve dottore, questa mattina ho avuto dei dolori leggeri allo stomaco e feci molle. Il problema e’ che prima di pranzo il dolore e’ aumentato notevolmente, e anche dopo pranzo (ho mangiato solo un po’ di pure’). Il dolore e’ molto fastidioso, sembra tipo che ho dei crampi che vanno e vengono in tutta la parete addominale, il problema e’ che i dolori alla pancia sono accompagnati a continuo dolore al seno sinistro e da dopo pranzo, avverto un fortissimo dolore quando respiro che si irradia dallo stomaco al petto, poi sale fino al collo e alla mandibola e si conclude all’orecchio destro. Questo avviene solo quando respiro in modo profondo. Tutti i sintomi peggiorano quando sto sdraiato a pancia in su, per alleviare al problema ho dormito circa due ma al mio
    risveglio e’ tutto come prima. Sono un ragazzo di 17 anni, in questo periodo sono molto stressato e ansioso, mi devo preoccupare?
    Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere no (sembra una sindrome parainfluenzale), ma l’ultima parola spetta al tuo medico..

  3. Ale

    Dottore preciso che quando sto alzato i sintomi quasi scompaiono, rimane solo un leggero fastidio alla gola.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, conferma ulteriore di quanto scritto appena sopra.

  4. peppe

    salve ho ogni giorno nausea e respiro pesante e da qualche giorno mi bruciano i dorsali e tosse forse dovuta all’agitazione,dolori alla testa e stordimenti..ho 28 anni nn fumo non bevo alcol e mangio di tutto è abbondante anche sé non lo faccio più con piacere,cosa posso avere?

    1. peppe

      può darsi una polmonite? questa sera ho controllato la febbre è ce l’avevo a 37,1 però noto che di giorno sto meglio rispetto la sera,c sarà pure lo stress di mezzo..ho pure brontolii allo stomaco

  5. sabrina

    Buongiorno dottore io da qualche giorno mangio e ho la sensazione di stomaco gonfio come se non riuscì ha digerire e molta eruttazione e un Po di acidità mu devo preoccupare dato che ho un Po di ansia ho anche la sensazione di bocca amare la ringrazio anticipatamente

    1. Sabrina

      Dottore ma mi devo preoccupare io sono molto ansiosa penso sempre al peggio il medico mi ha prescritto lanzoprazolo da 30 per 7 giorni mattina e sera e più per un altra settimana solo mattina accompagnato con gaviscon

  6. Nico

    Salve dottore! Sabato scorso ho fatto una gara sportiva e da li in poi fino ad ora ho spesso la sensazione di nausea, crampi leggeri allo stomaco, e pancia pesante. Negli ultimi giorni ci sono stati alcuni miglioramenti ma questa sensazione non va via. Febbre non ne ho e neanche vomito. Inoltre premetto che non ho nessuna perdita di appetito. Non capisco cosa possa essere! Forse dovuto ad un abbassamento delle difese da sovrallenamento?? Grazie del suo tempo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere più probabile una blanda sindrome parainfluenzale.

  7. Francesco

    Buongiorno dottore,
    ultimamente sto accusando dei dolori di pancia appena comincio a introdurre del cibo, quindi durante i pasti con conseguente perdita di appetito. In passato i sintomi erano scarsi, adesso cominciano a manifestarsi ogni volta dopo qualsiasi pasto. La ringrazio per l’attenzione.

  8. paola

    buongiorno Dott.re cimurro.
    lunedì in giro con amici abbiamo mangiato pesce crudo, nessuna esagerazione ma 1 ostrica, qualche vongola e il resto pesce cotto.
    Da ieri notte ci tiroviamo tutti a letto tra vomito, chi anche diarrea, nausea interminabile.
    Mi sa consigliare cosa poter prendere per curare e cosa poter mangiare?
    P.s. io tra tutti possibilmente se posso evitare medicine e usare medicina alernativa, preferisco.
    Saluto cordialmente,
    una buona giornata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente al suo posto mi rivolgerei con una certa urgenza al medico, per capire la natura esatta dell’intossicazione.

  9. rama

    Dottore, le riscrivi dopo un anno e mezzo per motivi diversi,
    dall’sei dicembre (anzi gg prima ma in modo sporadico)
    ho cominciato ad avvertire in maniera quasi ‘costante’ un dolore che riguardava la bocca dello stomaco e contemporaneamente l intero addome. preciso in quest ultima zona a mo’ di crampi influenzali. Solo dopo 3 gg in seguito all assunzione di gaviscon e pantorc il tutto si e attenuato moltissimo per non dire eliminato. Ho omesso che prima del 6 avevo cominciato con bocca amara e acidità. Ieri spaghetti e troppa carne hanno invalidato i benefici effetti di gaviscon. Infatti il dolore cominciato di sera si è protratto tutta la notte. informazioni: pur soffrendo di reflusso da decenni ho convissuto soprattutto d inverno con sintomi quali mal di gola, tosse ma m a i dolore allo stomaco o difficoltà digestive (se le dico che a q u a l s i a s i ora potevo mangiare di tutto è dir poco. mai neanche mezzo fastidio. di contro non fumo non assumo caffé e alcolici ne fritti. farmaci non steroidei, si, da sempre.) Sa, dopo la gravidanza, da che avevo stomaco e ventre piatti, la situazione non è rientrata: stomaco pronunciato e pancino. ( nn so se può servire come informazione. Di recente sono aumentata di peso e ho assunto regolarmente cioccolato. Il quadro è pietoso ma completo.

    1. rama

      si, anche se ieri in farmacia la dott mi consiglio’ peridon al posto digaviscon bustine. io rifiutai, l unica esitazione forse sta nel sostituire le bustine con lo sciroppo come da cura anni fa. poi la dott mi ha aggiunto lactoflorene quindi fermenti ed enzimi dacchè vedendo il pancino disse che a suo dire era aria. per cui i crampi si avvertivano un po’ di più. e ancora, sempre in merito alla cura fatta un decennio fa, il dott di fraia mi coadiuvò a gaviscon sciroppo un altro farmaco di cui non ricordo. si rammenti, diagnosi di allora, reflusso. sa prima dei controlli di ritto laddove ce ne fosse bisogno col persistere dei sintomi, confido nelle sue indicazioni.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continurei regolarmente con i farmaci prescritti e con attenzione maniacale alla dieta fino a risoluzione di questo episodio; eventualmente si può valutare con il medico di passare a Pantorc 40 (se stesse assumendo il 20).

    3. rama

      sono passata da 3 gg al 40. invece per gli alimenti NO e quelli addirittura benefici? a parte le solite raccomandazioni (no al cioccolato fritti agrumi pomodoro crudo peperoni e melanzane spezie e peperoncino).
      Intanto mi consenta di ringraziarla perché lei C’E’.

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