Mal di stomaco, congestione od indigestione: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1640 giorni

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Introduzione

Mal di stomaco ed indigestione (http://www.flickr.com/photos/absolutely_loverly/2382936241/)

Il termine mal di stomaco (o indigestione) si usa spesso per indicare diversi tipi di disturbo, che hanno tra loro in comune una localizzazione nella parte superiore dell’addome, e sono chiamati talvolta cattiva digestione o anche dispepsia. Il mal di stomaco non è quindi una malattia, ma un insieme di sintomi come il gonfiore, l’eruttazione e la nausea. È un disturbo comune, ma i sintomi possono essere diversi a seconda del paziente e comparire di rado oppure con frequenza giornaliera.

Fortunatamente i sintomi possono essere prevenuti e curati.

Cause

Le cause del mal di stomaco sono molteplici, alcune sono collegate allo stile di vita e a ciò che si mangia e si beve. Il mal di stomaco, però, può anche essere provocato da altre patologie dell’apparato digerente.

Tra le cause più comuni troviamo:

  • Alimentazione eccessiva,
  • Pasti consumati troppo in fretta,
  • Alimenti grassi o unti,
  • Alimenti speziati,
  • Abuso di caffeina,
  • Abuso di alcool,
  • Abuso di cioccolato,
  • Eccessiva assunzione di bevande gasate,
  • Fumo,
  • Nervosismo,
  • Traumi emotivi,
  • Assunzione di farmaci come gli antibiotici, l’aspirina e gli antinfiammatori non steroidei (FANS),
  • Infiammazione dello stomaco (gastrite),
  • Infiammazione del pancreas (pancreatite),
  • Ulcera peptica,
  • Calcoli biliari,
  • Tumore allo stomaco.

Se, dopo un attento esame non si riesce a scoprire la causa del mal di stomaco, il paziente potrebbe essere affetto da dispepsia funzionale, una forma di mal di stomaco che può invalidare la capacità dello stomaco di accettare e di digerire gli alimenti e di farli poi passare nell’intestino tenue.

Sintomi

Chi soffre di mal di stomaco può soffrire di uno o più dei sintomi seguenti:

  • Sensazione di pancia piena già durante il pasto. Anche se non avete mangiato molto, vi sentite sazi e non riuscite a finire quel che avete nel piatto.
  • Disagio e sensazione di pancia piena dopo il pasto. La sensazione di pancia piena dura di più di quanto dovrebbe.
  • Mal di stomaco. Avvertite dolore, lieve o molto intenso, nella zona dell’addome superiore, tra lo sterno e l’ombelico.
  • Bruciore di stomaco. Avvertite una sensazione di calore o di bruciore nella zona dell’addome superiore, tra lo sterno e l’ombelico.

Tra i sintomi meno frequenti che accompagnano il mal di stomaco troviamo:

  • Nausea. Avete la sensazione di vomito imminente.
  • Gonfiore. Sentite lo stomaco gonfio, teso e dolorante.

Spesso chi soffre di mal di stomaco soffre anche di acidità di stomaco, però si tratta di due disturbi diversi e non collegati. L’acidità di stomaco è la sensazione di dolore o di bruciore che dopo i pasti può irradiarsi verso il collo o la schiena, partendo dal centro del petto.

Quando chiamare il medico

Il mal di stomaco lieve di solito non deve suscitare preoccupazioni. Consultate il medico se il disturbo continua per più di due settimane o se il dolore è molto intenso o accompagnato da:

  • Dimagrimento o perdita di appetito,
  • Vomito,
  • Feci nere e catramose,
  • Ittero, o colorazione giallastra della pelle e degli occhi,

Recatevi immediatamente al pronto soccorso se:

  • Avete difficoltà a respirare, sudate molto o soffrite di dolore al petto che si irradia verso la mascella, il collo o il braccio,
  • Il dolore al petto si presenta quando fate esercizio fisico o nei periodi di stress.

Pericoli

Il mal di stomaco di solito non ha complicazioni gravi, ma può incidere negativamente sulla qualità della vita facendovi sentire a disagio e spingendovi a mangiare di meno. Se la difficoltà di digestione è provocata da un’altra patologia, questa può presentare le proprie complicazioni distintive.

Diagnosi

Se soffrite di mal di stomaco probabilmente il primo medico che vi visiterà sarà il medico di famiglia o un medico generico, Tuttavia, in alcuni casi, quando prenderete l’appuntamento, vi sarà subito consigliato di prendere un appuntamento da un gastroenterologo.

Le visite possono essere brevi e spesso gli argomenti da affrontare sono molti: vi consigliamo di prepararvi in anticipo per la visita. Ecco alcune informazioni che vi aiuteranno a prepararvi e vi daranno un’idea delle domande che il medico potrà rivolgervi.

  • Ricordate che potrebbero esserci delle restrizioni da osservare prima della visita, quando prendete l’appuntamento ricordatevi di chiedere se dovrete fare qualcosa di particolare prima della visita, come ad esempio osservare delle regole speciali per l’alimentazione.
  • Scrivete tutti i sintomi di cui soffrite, inclusi quelli che apparentemente non hanno nulla a che vedere con il motivo della visita.
  • Scrivete tutte le informazioni personali più importanti, come ad esempio i motivi di stress principali o i cambiamenti recenti nella vostra vita.
  • Fate un elenco di tutti i farmaci e di tutti gli integratori e farmaci erboristici che state assumendo.
  • Se possibile, fatevi accompagnare da un famigliare o da un amico. A volte può essere difficile ricordare tutte le informazioni che vi vengono fornite durante la visita. Chi vi accompagna potrebbe ricordare qualcosa che voi non avete sentito o avete dimenticato.
  • Preparate un elenco di domande da porre al medico.

Il tempo della visita è limitato, quindi preparare in anticipo un elenco di domande vi aiuterà a sfruttare al meglio il tempo disponibile. Elencatele dalla più importante alla meno importante, nel caso il tempo non fosse sufficiente. Per il mal di stomaco, tra le domande fondamentali da porre al medico troviamo:

  • Da che cosa sono provocati i miei sintomi?
  • Oltre alla causa più probabile, quali sono le altre cause possibili per i miei sintomi o per il mio disturbo?
  • A quali esami mi devo sottoporre?
  • Qual è la terapia più indicata?
  • Quali sono le alternative all’approccio che lei mi consiglia?
  • Ho questi altri problemi di salute. Qual è il modo migliore per gestirli se soffro anche di mal di stomaco?
  • Devo attenermi a qualche restrizione specifica?
  • Devo andare da uno specialista? Quanto mi costerà? Le visite sono mutuabili?
  • C’è un’alternativa generica al farmaco che mi ha prescritto?
  • Ha dei depliant o del materiale che posso consultare? Ci sono dei siti web che mi consiglia di consultare?

Oltre alle domande che vi siete preparati, non esitate a porne altre durante la visita quando non qualcosa non vi è chiaro.

Probabilmente il medico vi porrà molte domande e rispondere potrà occupare il tempo che avevate pensato di dedicare a punti per voi più importanti. Il medico potrà chiedervi:

  • Quando si sono presentati i sintomi per la prima volta?
  • I sintomi sono continui o intermittenti?
  • Qual è la gravità dei sintomi?
  • C’è qualcosa in grado di alleviare i sintomi?
  • C’è qualcosa in grado di peggiorare i sintomi?
  • Che cosa mangia e beve di solito?
  • Come si sente dal punto di vista emotivo?
  • Fa uso di alcool? In quale quantità?
  • Fuma? Quanto?
  • A stomaco vuoto i sintomi migliorano o peggiorano?
  • Ha vomitato sangue o materiale di colore nerastro?
  • Le feci sono di colore nero?
  • Quali farmaci (anche senza obbligo di ricetta) assume di solito?

Esami

Per capire meglio i segni e i sintomi del mal di stomaco, il medico probabilmente indagherà sulle malattie precedenti e vi visiterà. Per escludere la presenza di altre patologie in grado di provocare il mal di stomaco, il medico può prescrivervi degli esami, tra cui:

  • Radiografia dell’esofago, dello stomaco e dell’intestino tenue. Definito anche esofago-stomaco-duodeno dc, questo esame usa i raggi X per creare delle immagini dell’interno dell’organismo.
  • Esami del sangue, esame delle feci o test del respiro. Questi esami aiutano a scoprire se la causa dei sintomi è l’ulcera peptica.
  • Endoscopia del tratto gastrointestinale superiore (gastroscopia). Dopo che il paziente è stato sedato, gli viene inserito in bocca un tubicino lungo e sottile, con una videocamera posta all’estremità. Il tubicino viene fatto scendere nell’esofago e nello stomaco. Il medico ricerca eventuali anomalie e può rimuovere piccole porzioni di tessuto (biopsia) da inviare in laboratorio per ulteriori analisi.
  • Ecografia addominale. Usando onde sonore ad alta frequenza, l’ecografia riesce a produrre immagini che mostrano il movimento, la struttura degli organi e il flusso sanguigno. Uno speciale gel viene applicato sulla pancia, poi un piccolo apparecchio che emette onde sonore viene premuto contro la pelle.
  • TAC addominale. Per ottenere immagini più dettagliate dell’interno del vostro organismo, probabilmente vi verrà iniettato un mezzo di contrasto. Poi, mentre sarete distesi su un lettino, lo scanner girerà intorno a voi, scattando immagini radiografiche del vostro corpo.

Cura e terapia

Se i cambiamenti dello stile di vita, e in particolar modo l’astensione dagli alimenti dannosi, sono inefficaci per combattere il mal di stomaco, potete farvi dare una mano dai farmaci. La maggior parte di essi aiuta a ridurre l’acidità di stomaco oppure facilità il transito degli alimenti dallo stomaco all’intestino tenue.

Tra i farmaci contro il mal di stomaco troviamo:

  • Antiacidi. L’alka-seltzer®, il Maalox®, il Gaviscon® e altri sono farmaci disponibili in farmacia senza ricetta che neutralizzano l’acidità dello stomaco. Tra gli effetti collaterali troviamo diarrea e costipazione. Questi farmaci spesso sono i primi consigliati dai medici.
  • Gli antagonisti dei recettori H2, ad esempio il Tagamet®, il Ranidil® e lo Zantac® (ranitidina) sono disponibili in farmacia, con o senza ricetta. Riducono l’acidità di stomaco e funzionano per un tempo maggiore rispetto agli antiacidi, ma non così velocemente come questi ultimi. Tra gli effetti collaterali possiamo avere mal di testa, nausea, vomito, costipazione, diarrea, ulcere e sanguinamento gastrico.
  • Gli inibitori della pompa protonica, come il Nexium®, il Mepral®, il lansoprazolo e il Peptazol® sono più efficaci per i pazienti che soffrono anche di reflusso gastroesofageo (MRGE). Questi farmaci riducono l’acidità di stomaco e sono più potenti degli antagonisti dei recettori H2. Sono tutti disponibili dietro presentazione di ricetta. Tra i possibili effetti collaterali troviamo: mal di schiena, tosse, mal di testa, vertigini, dolore addominale, flatulenza, nausea, vomito, costipazione e diarrea. L’uso sul lungo periodo in rari casi è associato con una maggiore incidenza delle fratture ossee.
  • Procinetici. I farmaci come il Peridon® possono essere efficaci quando lo stomaco fatica a svuotarsi. Chi assume questo tipo di farmaci spesso soffre di effetti collaterali, come affaticamento, sonnolenza, depressione, ansia e spasmi muscolari involontari.
  • Antibiotici. Se il mal di stomaco è provocato dal batterio che causa l’ulcera peptica (Helicobacter pylori), il medico potrebbe prescrivervi un antibiotico. Tra gli effetti collaterali potreste avere problemi di stomaco, infezioni da funghi e diarrea.
  • Antidepressivi. Se dopo un esame approfondito la causa dei sintomi non è ancora nota e le terapie convenzionali che abbiamo elencato non funzionano, il medico potrebbe consigliarvi un antidepressivo. Questi farmaci con obbligo di ricetta possono contribuire ad alleviare i disturbi causati dal mal di stomaco diminuendo la sensazione di dolore. Tra gli effetti collaterali possiamo avere mal di testa, nausea, sudorazione notturna, agitazione e costipazione.

Terapie alternative

Molte persone riescono ad alleviare i sintomi del mal di stomaco con i metodi seguenti, la cui efficacia, però, non è ancora stata dimostrata scientificamente:

  • Tisane alla menta
  • Metodi psicologici, come le tecniche di rilassamento, la terapia cognitiva e l’ipnoterapia.
  • Preparazioni erboristiche a base di menta e cumino. Ricordate che, se non sono approvate, le preparazioni erboristiche possono essere rischiose.

Prevenzione

Per prevenire il mal di stomaco frequente e di lieve intensità è possibile seguire uno stile di vita più sano.

  • Fate pasti frequenti e meno abbondanti. Masticate lentamente, cercando di assaporare gli alimenti.
  • Evitate i fattori scatenanti. Gli alimenti grassi e speziati, le bevande gasate, la caffeina, l’alcool e il fumo possono causare il mal di stomaco.
  • Non allontanatevi troppo dal peso forma. I chili in eccesso premono sull’addome, spingendo lo stomaco verso l’alto e favorendo la risalita dei succhi gastrici acidi verso l’esofago.
  • Fate esercizio fisico regolare. Con il permesso del medico, cercate di fare attività fisica per almeno mezz’ora, un’ora quasi tutti i giorni. L’attività fisica può essere una semplice passeggiata, ma non subito dopo i pasti. Muovendovi di più, eviterete di ingrassare e migliorerete la digestione.
  • Tenete sotto controllo lo stress. Create un ambiente tranquillo al momento dei pasti. Praticate le tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda, la meditazione o lo yoga. Dedicate del tempo a qualche attività che vi piace. Cercate di riposare il più possibile.
  • Rivalutate l’uso dei farmaci. Con l’approvazione del vostro medico, smettete di assumere i farmaci abituali o diminuitene le dosi. Il discorso vale soprattutto per l’aspirina e per gli altri antinfiammatori in grado di irritare le pareti dello stomaco. Se questa via non è praticabile, cercate di assumere questi farmaci durante i pasti.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. luca

    Salve doc,io sento come delle punture allo stomaco che durano per un oretta e poi spariscono,se schiaccio lo stomaco con la mano mi fa ancora più male e soffrendo di rigurgito vorrei sapere se potrebbe essere la causa di queste punture che mi mandano in ansia terribile!!poi tutto questo accompagnato da extrasistole anche!grazie

  2. luca

    Oggi andrò dalla dottoressa x farmi prescrivere le pastiglie di ranitidina perché le ho finite 2 gg fa e in 2 gg è possibile che abbiano già finito il loro effetto?

  3. luca

    I disturbi li ho da tanto ma 4 mesi fa sono stato dal cardiologo per extrasistole e mi ha detto che soffrendo di reflusso sono sicuramente dovute a quello.Poi ho iniziato la ranitidina da 3 mesi e stavo un po meglio ma sono stato dal 25 dic al 5 gennaio in messico e non vorrei fosse anche il cambio di alimentazione…adesso è da mercoledi che ho questo disturbo…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, confermo la sua teoria e purtroppo anche solo due giorni di sospensione possono far aumentare i sintomi.

  4. luca

    Ma secondo lei dovrò prendere ranitidina sempre altrimenti avrò sempre questo problema o esiste qualche rimedio definitivo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo; ha mai fatto una gastroscopia? Sta attento a quello che mangia?

  5. rosa

    Ho problemi di digestione e ogni volta dopo i pasti prendo granulare digestivo e dissetante effervescente e forse e ne ho preso così tanto che ho forti dolori e bruciori allo stomaco cosa posso fare e cosa posso prendere per star bene se prendo una spremuta di limone può andare bene

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Eviti il limone, peggiorerebbe la situazione; parli con il medico per una diagnosi esatta (gastrite?) e soprattutto per una terapia che possa aiutarla.

  6. luca

    La gastroscopia non ho il coraggio di affrontarla!!!e sto attento a quello che mangio nei limiti…in messico no a dire il vero!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La dieta è davvero essenziale, può essere che il soggiorno in Messico possa avere causato una ricaduta.

  7. dany

    buonasera dottore..la scrivo perchè verso la metà di dicembre ho avuto un intossicazione d medicine,,subito a seguito virus con nausea vomito e chi più ne ha più ne metta…solo che oggi mi ritrovo con dei bruciori d stomaco e nausea..non so a cosa sia dovuto se puo essere dovuto all intossiczione…oppure al fatto che deve venirmi il ciclo..o che io qunado divento nervosa m viene da rovesciare…o al fatto che sono iper ansiosa con un bimbo e ultimanete ho paura x ogni singolo dolore che sento…infatti se c penso e sono sola sento il fastidio..se esco no…m può aiutare dottore..v ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è legato all’ansia, oppure una leggera influenza intestinale.

    2. dany

      anche perchè ho fatto le analisi di routine è sono tutto ok….sto prendendo il riopan gel pe ril bruciore ma spero passi subito dottore,va bene?oppure devo prendere enterogermina…grazie per la sua disponibilità

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può anche associare i fermenti a Riopan, non ci sono controindicazioni ed hanno funzione complementare tra loro.

  8. anna

    Buonasera dottore
    Da un paio di settimane ho la pancia e lo stomaco sottosopra.
    Faccio diarrea ogni giorno ma solo una volta. Ho bruciori di stomaco, tipo poco fa ho bevuto un succo ace ed ora mi brucia lo stomaco e sembra risalire.
    Da ieri sento un bruciore alla lingua tipo come se fosse scottata. Cosa può essere?
    Premetto che sto attraversando un periodo di forte stress ma ho anche abusato di dolci in questo periodo.
    Grazie

  9. Anonimo

    Salve Dottore,
    le volevo chiedere e possibile che tra i fastidi dati dalla gastrite il dolore dallo stomaco oltre che al petto possa andare anche dietro la schiena?

    1. Anonimo

      mi scusi ancora dottore, mesi fa la mia dottoressa mi consiglio che all’occorrenza posso prendere qualche goccia di lexotan per calmare lo stomaco e i nervi, potrei riprenderla o è meglio che senta prima?

  10. enzo

    Salve dott o sempre mal di stomaco crampi incredibilmente forti mi manca il respiro e divento bianco dai dolori di stomaco e faccio sempre diarrea con molta mucosa nelle feci ma la cosa più insopportabile sono i dolori sono acroci cosa mi consiglia prendo i medicinali per i riflussi gastrici ma continuo ad avere i dolori di stomaco e crampi incredibilmente dolorosi allo stomaco cosa mi consiglia grazie

  11. Anonimo

    Buonasera Dottore,
    ho spesso una digestione lenta anche per via del reflusso gastrico. E’ possibile che ad essa si associ mal di testa e sudorazione fredda? mi è capitato un oretta fa. La ringrazio

  12. valy

    Salve dottore. Ho mio marito da stamattina con capogiro,mal di stomaco e vomito. Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sindrome parainfluenzale; senta il medico per valutare eventuali farmaci.

  13. marty

    Dottore da sempre soffro di digestione lenta e reflusso gastrico,mangio sempre una buona porzione di verdura ma noto che questa mi da un po di gonfiore e sonnolenza….c è un modo ,o una cottura per evitare che questo accada e continuare a consumare la mia buona porzione di verdura? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato ad eliminarla completamente? Non avverte alcun sintomo?

  14. marty

    Se la elimino completamente non ho gonfiore ma la sonnolenza e la digestione purtroppo non migliorano. Anzi,soffrendo anche un po di stitichezza,se la eliminassi (ci ho già provato)so che ne avrei più aspetti negativi che positivi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il gonfiore è causato dalla fibra perchè tende a fermentare un po'; quando succede bisognerebbe toglierla tutta per qualche giorno e poi reintrodurla gradualmente.

      Più in generale potrebbe giovarle per entrambi i problemi passare a 5-6 spuntini anzichè i classici 2-3 pasti giornalieri.

    2. Marty

      Si in effetti se mangio più volte al giorno e a piccole dosi non ho questi fastidi. Dottore la ringrazio ma già che le sto scrivendo volevo chiederle un chiarimento riguardo appunto al sintomo dell’indigestione: i sintomi di un indigestione si possono manifestare entro quanto tempo dopo il pasto? può essere molto pericolosa? e il termine congestione invece è legato solo al blocco della digestione dovuta al freddo? (bibita ghiacciata per es. o bagno in mare dopo il pasto?) grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono in realtà due termini molto generici e spesso usati impropriamente.

      Quando si mangia troppo in genere i sintomi iniziano precocemente ma è raro che si corrano rischi, mentre nel caso del bagno i rischi sono superiori.

  15. pino

    Salve dottore noto da giorni che la mia pancia brontola piu´del normale avvolte a stomaco vuoto lo sento brontolare per un 20 min. ad intermittenza ma non sento nessun dolore alla pancia e sento anche un fastidio che sale verso il petto e anche dietro la spalla piu´o meno al centro noto anche lo stimolo di andare in bagno mi reco ma e un falso allarme , ho preso appuntamento lunedi dal medico ma nel frattempo se gentilmente mi puo´dire cosa sono questi sintomi e se posso stare tranquillo , la ringrazio dottore .
    Ho 32 anni peso 70 km alto 1,70

    1. Pino

      No dottore non penso di essere cosi´stressato magari ho l ansia quando avverto questi dolori al petto che si irridano verso il centro della spalla e mi metto con il pensiero, ma stressato dottore penso di no.

  16. Giovanna

    Dott soffro di mal di stomaco con senso di nausea, scariche odorose è abbastanza molli (però non sono acquose tipo dissenteria) a volte ho un senso come di mancanza delle forze, disorientamento e quando mangio a volte mi capita di avere dei battiti al cuore strani come se battesse troppo o addirittura non battesse. Sono stata dal medico di base mi ha prescritto esami delle feci per sangue occulto in 3 campioni, ma tutti e tre gli esiti sono negativi. Non mi ha prescritto medicinali, ma a me fa male e mi crea disagio anche quando sono fuori casa.

    1. Giovanna

      Ormai è già da un po’ che soffro di problemi allo stomaco, mentre le extrasistole (come mi hanno detto che si chiamano i battiti mancanti) quelli sono circa tre anni o qualcosa di più. Sono stata dal cardiologo e dopo un eco al cuore e prova dello sforzo è stato lui a indirizzarmi verso i problemi di stomaco, realmente mai curati e diagnosticati a grandi linee solo da lui. Spero di non aver aspettato troppo e quindi di non aver aggravato la situazione. L’esame delle feci sangue occulto ha dato in entrambi i tre flaconi “negativo”. Ora mi ha prescritto altri esami delle feci per vedere se ci sono batteri intestinali, sono in attesa degli esiti. Perché mi ha chiesto da quanto tempo sento i disturbi?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Volevo capire se fosse recentissimo, in quel caso avrei ipotizzato influenza intestinale; condivido l’indicazione del cardiologo, i problemi di stomaco andrebbero sicuramente curati (o quantomeno provare a farlo per 3-4 settimane per verificare i risultati).

      Per l’intestino difficile fare ipotesi, ma non escludere un più banale colon irritabile.

  17. Giovanna

    Secondo lei queste scariche, posso ricondurle ai dolori di stomaco che ho o non c’entrano nulla???? A me che fa un po’ paura è il dolore allo stomaco accompagnato a nausea, oggi ho fatto altri esami la terrò aggiornata sull’evolversi della situazione.

  18. Giovanna

    Devo farle ancora una domanda, perchè quando mi siedo e mi alzo mi fa male anche la zona della pancia a destra e l’ano?

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