Mal di schiena: dolore, esercizi e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1217 giorni

Introduzione

Anatomia della schiena, colonna vertebrale (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Gray_111_-_Vertebral_column.png)

Anatomia della schiena, colonna vertebrale (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Gray_111_-_Vertebral_column.png)

Il mal di schiena è uno dei problemi di salute più comuni e colpisce la maggior parte delle persone almeno una volta nella vita. Se non viene preso sul serio può durare anche per molto tempo e diventare invalidante.

Anatomia

La schiena è costituita da due parti principali

  1. colonna vertebrale,
  2. muscoli.

I muscoli sono attaccati alla colonna vertebrale, che è costituita da ossa chiamate vertebre.

Le vertebre sono unite fra loro grazie alle faccette articolari, separate da dischi più morbidi che permettono la curvatura e la flessione della colonna vertebrale, oltre a fare da cuscinetti tra le vertebre assorbendo urti e vibrazioni che si producono quando si cammina e si corre.

I nervi che connettono il cervello al resto dell’organismo formano il midollo spinale e le vertebre servono anche a proteggere il midollo spinale: i nervi si dipartono dal midollo spinale e raggiungono diversi organi e muscoli, compresi quelli delle braccia e delle gambe. I nervi trasmettono le istruzioni impartite dal cervello ai muscoli, agli organi e agli arti; fanno inoltre pervenire al cervello le informazioni sensoriali (come il dolore) percepite dalle diverse parti dell’organismo.

La colonna vertebrale è collegata alla pelvi, o bacino, dall‘articolazione sacro-iliaca.

Cause

Schiena (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:432px-Gray-back.PNG)

Schiena (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:432px-Gray-back.PNG)

Cause muscolari

La causa più frequente del mal di schiena sono lesioni muscolari: se la schiena fa un movimento brusco si può originare uno stiramento od uno strappo muscolare anche grave, che blocca la schiena e provocando un dolore intenso.

Un danno muscolare di questo tipo può essere causato anche da un semplice starnuto o colpo di tosse, oppure può verificarsi dopo che ci si china o ci si gira bruscamente, o può essere causato anche da movimenti semplicissimi come chinarsi per allacciarsi le scarpe o fare un movimento di torsione per voltarsi in una direzione diversa. Stiramenti ai muscoli della schiena possono anche verificarsi quando si solleva un oggetto pesante in modo non corretto.

Questo tipo di danni tendono a regredire con il passare del tempo, ma i casi più gravi possono essere curati con la fisioterapia e con farmaci appositi.

Lesioni ai dischi

Un mal di schiena di lunga durata può verificarsi dopo infortuni che hanno provocato una lesione dei dischi, delle faccette articolari o dell’articolazione sacro-iliaca: i dischi presenti nella colonna vertebrale fungono da cuscinetto tra una vertebra e l’altra ed ogni disco contiene una zona centrale detta nucleo polposo per via della sua consistenza morbida. Il nucleo polposo è circondato da una parte di disco più dura detta anello fibroso che tiene insieme le vertebre e impedisce al contenuto del nucleo polposo di fuoriuscire.

In condizioni normali i dischi sono idratati, come tante spugne imbevute d’acqua. Quando si invecchia, o quando si subisce una lesione ai dischi, essi iniziano a disseccarsi e diventano più rigidi e il disco perde la capacità di far da cuscinetto per la schiena: questo processo va sotto il nome di degenerazione discale.

Quando la degenerazione discale peggiora le ossa delle vertebre che circondano il disco iniziano a crescere intorno a esso, questo accrescimento osseo anomalo prende il nome di sperone. Se gli speroni si ingrandiscono troppo possono iniziare a comprimere i nervi del midollo spinale, provocando dolore alla schiena, intorpidimento e debolezza alle gambe.

Lesioni alle faccette articolari

Le faccette articolari sono anche molto importanti per mantenere l’allineamento della colonna vertebrale e consentire il movimento della colonna nelle diverse direzioni. Ogni vertebra ha quattro faccette articolari: due la collegano con la vertebra superiore e le altre due con la vertebra inferiore, le faccette che collegano la vertebra con quella superiore sono una a destra e l’altra a sinistra e lo stesso discorso vale anche per le faccette inferiori. Le faccette articolari sono rivestite da un tessuto chiamato liquido sinoviale in cui viene prodotta una sostanza lubrificante.

Il tessuto sinoviale e la sostanza lubrificante permettono alle faccette articolari di scorrere una sull’altra senza frizioni contro l’osso; quando la spina dorsale subisce una degenerazione o è colpita dall’artrite, il tessuto sinoviale inizia a logorarsi: come risultato si inizia a soffrire di mal di schiena e le faccette articolari non sono più in grado di funzionare come dovrebbero.

Con l’indebolimento dei dischi e delle faccette, le vertebre possono iniziare a scorrere lentamente una sull’altra, provocando il restringimento del canale vertebrale. L’indebolimento delle vertebre è definito spondilolistesi. Il restringimento del canale vertebrale invece è detto stenosi vertebrale.

In generale i diversi processi di modifica della colonna vertebrale vengono detti degenerazione vertebrale, che può verificarsi molto velocemente nei pazienti che già hanno problemi di artrite, come l’osteoartrite e l’artrite reumatoide.

La degenerazione vertebrale può provocare forte mal di schiena, dolore alle gambe, intorpidimento e debolezza, perché i nervi del canale vertebrale sono sottoposti a una maggiore compressione.

Altri problemi dei dischi

Col tempo, per via delle lesioni o della degenerazione, i dischi iniziano a sporgere e a cambiare forma. Se l’anello fibroso si lacera, si parla di lacerazione anulare.

Quando l’interno del disco, il nucleo polposo, inizia a fuoriuscire dalla lacerazione, si ha la cosiddetta ernia del disco. Può succedere che l’ernia si stacchi dal resto del disco e allora viene definita espulsa o migrata. I frammenti espulsi rimangono molto vicini al disco da cui sono fuoriusciti. Quando la sporgenza del disco, oppure l’ernia, comprime un nervo della schiena, si può iniziare a soffrire di forte dolore alla schiena, intorpidimento e debolezza alle gambe. Questo disturbo è detto sciatalgia.

Sintomi precoci

Ci sono alcune situazioni che mettono in guardia su alcuni movimenti “errati” che si stanno compiendo rappresentando quindi dei veri e propri campanelli d’allarme. Facciamo alcuni esempi:

  1. alzandosi da una posizione seduta o entrando/uscendo dall’automobile si accusa dolore o fastidio alla parte inferiore della schiena,
  2. girando il collo di quasi 180°, per esempio quando si effettua una retromarcia in auto, si percepisce dolore al collo che corre lungo il braccio,
  3. alzando la testa per prendere un oggetto si sente male alla nuca,eventualmente con nausea e vertigini,
  4. frequente mal di testa, con sensazione di peso su collo e spalle
  5. starnutendo e tossendo si sente una fitta di dolore,
  6. respirando profondamente si avverte un dolore alla schiena,
  7. portando pesi o raccogliendo oggetti in terra si sente una sensazione di affaticamento nella zona inferiore della schiena o addirittura dolore,
  8. tornando in posizione eretta dopo essersi lavati denti o viso al mattino la schiena è rigida nel tornare in posizione eretta.

(Fonte: Angelini.it)

Cura e terapia

Curare il mal di schiena significa ridurre il dolore più rapidamente e più a lungo possibile; per raggiungere questo obiettivo le strategie sono diverse e, se per alcune cause si riconosce una terapia d’elezione, molte volte si rende necessario sperimentare personalmente varie alternative per trovare la più soddisfacente:

  • Freddo e Calore: classico rimedio della tradizione popolare, l’applicazione di calore può essere di sollievo in alcune forme, ma in caso di infiammazione potrebbe diventare causa di peggioramento del dolore alla schiena. In generale si consiglia l’applicazione di ghiaccio alla comparsa del dolore, il caldo eventualmente a partire dal 3-4 giorno con l’obiettivo di rilassare la muscolatura. Si consiglia in ogni caso un consiglio medico in caso di dubbi.
  • Farmaci: antinfiammatori, antidolorifici e miorilassanti (farmaci che rilassano la muscolatura prevenendone la dolorosa contrazione) sono i rimedi d’elezione per ogni mal di schiena, almeno nelle fasi iniziali.
  • Esercizi: l’esercizio fisico, individuale o sotto la supervisione di uno fisioterapista, permette di norma di donare sollievo alle forme croniche, mentre sembrerebbe meno efficace nei dolori acuti (Hayden J, van Tulder M, Malmivaara A, Koes B. Exercise therapy for treatment of non-specific low back pain. . Cochrane Database Syst Rev: CD000335)
  • Massaggi: se eseguiti da personale qualificato (fisioterapisti) in genere sono un valido aiuto.
  • Chirurgia: in alcuni casi si rivela necessario ricorrere ad un intervento chirurgico.

Prevenzione

Esercizi per la schiena (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Vertebration.jpg)

Esercizi per la schiena (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Vertebration.jpg)

Il miglior modo per prevenire il male alla schiena e alle gambe è quello di allenare la schiena con regolarità.

È consigliabile svolgere esercizi di rafforzamento e di stretching per la schiena almeno due o tre volte alla settimana, ecco alcuni esempi di esercizi per la schiena:

  • Flesioni addominali parziali: distesi supini, mantenendo le ginocchia piegate, alzate lentamente la testa e le spalle dal pavimento e rimanete in posizione per 10 secondi.
  • Ginocchia contro il petto: sdraiatevi supini. Portate lentamente le ginocchia verso il petto, rilassando il collo e la schiena, e poi rimanete in posizione per 10 secondi. Ripetete per 10 volte.
  • Piegamenti sulle braccia: sdraiatevi a pancia in giù, con le mani vicino alle spalle e il bacino a contatto con il pavimento. Premete le mani sul pavimento, come per alzarvi e senza sentire dolore: rimanete in posizione per 10 secondi e ripetete per 10 volte.

Questi esercizi rafforzano i muscoli della schiena, permettendo loro di sopportare gli sforzi dovuti all’attività quotidiana: se in passato avete sofferto di mal di schiena o di altri problemi di salute, prima di iniziare questi esercizi chiedete al vostro medico se sono adatti per il vostro caso.

Un altro modo per prevenire il dolore alla schiena e alle gambe è quello di usare alcuni accorgimenti, sia in casa sia sul posto di lavoro:

  1. mantenere sempre una posizione corretta sul posto di lavoro, sia che si tratti di stare seduti od in piedi;
  2. per sollevare oggetti pesanti non piegate la schiena, ma usate la forza delle gambe,
  3. non piegate la schiena per allacciarvi le scarpe o vestirvi, ma piegate sempre le ginocchia od il bacino.

Conclusione

(Ricevo in data 03 gennaio 2013 e pubblico con estremo piacere la seguente riflessione a cura del Dott. Giacomo Bellotti, che ringrazio di cuore)

Scrivo queste righe per chiarire un punto importante in merito ai problemi di mal di schiena: è molto difficile diagnosticare un disordine posturale o valutare un paziente attraverso una descrizione postata sul web.

La valutazione e la diagnosi del paziente, infatti, sono atti delicati che prevedono l’analisi di molte componenti differenti:

  • esame fisico,
  • psicologico,
  • posturale,
  • valutazione delle abitudini quotidiane e lavorative,

In quest’ottica, quindi, è importante stabilire un contatto personale con il paziente e analizzare le possibili cause del problema che affligge la sua colonna vertebrale.

Come giustamente riportato dal Dott. Cimurro in calce all’articolo, il mio consiglio è di rivolgersi al proprio medico di famiglia che saprà sicuramente aiutarvi e, nel caso lo ritenga necessario, indirizzarvi dal più competente specialista in materia.

Tengo a ricordare come il mal di schiena e il dolore cervicale non siano problemi irrisolvibili ma necessitano, però, di un approccio globale alla persona.

Non si può pretendere, ad esempio, che una seduta di fisioterapia, un farmaco antidolorifico o una manipolazione spinale ci “rimettano in sesto”. Al contrario c’è bisogno di indagare le cause del problema e cercare una possibile soluzione.

In quest’ottica è necessario il costante impegno nel tempo del paziente, il quale dovrà imparare a comportarsi e muoversi in maniera coerente con il proprio problema.

Dott. Giacomo Bellotti

 

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Raffaella

    Buonasera dottore, da circa tre e forse anche 4 anni soffro di mal di schiena nella zona lombare con fitte che prendono anche la gamba dx. Sono andata da un chirurgo per visita (visto il dolore addominale e alla gamba destra) per una sospetta appendicite, ma questa non era la causa del disturbo. Il chirurgo mi prescrive una RMN la rachide lombare basale, dopo aver eseguito questo esame mi viene dato questo esito: “non sono presenti listesi o cedimenti somatici, il segnale della spongiosa ossea è nei limiti di norma. Artrosi interapofisaria bilaterale. Disidratazione dei dischi al passaggio L4-S1. I dischi L4-L5 ed L5-S1 sono protrusi ad ampio raggio con impegno intraforaminale bilaterale; il disco L5-S1 in sede intraforaminale sinistra prende contatto con la radice omolaterale di L5. Nulla da rilevare al cono midollare e alle fibre della cauda”. Ora con questo esito mi devo preoccupare? In parole povere secondo lei cosa significa tutto ciò? La ringrazio se mi dovesse rispondere.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi su questi referti. È possibile che il chirurgo la invii ad un ortopedico.

  2. Lucia

    Buonasera dottore, per dolori alla schiena il medico curante mi ha prescritto una risonanza magnetica nella zona lombare. Ho fatto l’esame e ne è uscito nessuna presenza listesi o cedimenti somatici, il segnale della spongiosa ossea è nei limiti di norma, nulla da rilevare al cono midollare e alle fibre della cauda, presenza di cisti aracnoide di Tarlov a grappolo in sede endorachinea paramediana bilaterale al passaggio S2-S3 e nei limiti l’ampiezza del canale rachideo e dei forami neurali. Cosa significa tutto ciò? È grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non esprimo mai giudizi su referti di tecniche di imaging.

  3. serena

    Buongiorno dottore ieri pomeriggio sono andata a dare la spesa ho portato su la spesa cioè sei borse di spesa tutte insieme. Dopo qualche ora mi a inziato a fare la schiena e dalle parti di destra di sinistra ora io penso che sia uno stappo muscolare? ?? Cosa posso prendere x fare passare il dolore? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non uno strappo, ma un po’ di affaticamento; riposo ed eventualmente antinfiammatori, ma se poi non passasse senta il medico.

    2. Anonimo

      Non penso che sia qualcosa di grave dopo qualche dopo qualche minuto ho preso un Aulin e devo dire la verità un po’ mi è passato non penso che sia nulla di grave vero dottore?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, non si preoccupi.

      Non prenda Aulin con leggerezza.

  4. Canepa Osvaldo

    Buon giorno Dottore vivo in Thailand e dormo in aria condizionata .È possibile che sia la causa del mal di schiena che alcune notti mi affligge .Distinti saluti

  5. Bianca

    Buongiorno dottore soffro di mal di schiena ,col verdetto della quarta e quinta vertebra even.artrosi ,io da un po di tempo soffro nella gamba sinistra a volte forti dolori ,la notte non riesco a dormire , sará dalla schiena? Il dolore si estende sulla coscia fino al ginocchio, grazie della sua disponibilitá a rispondermi, Bianca

  6. Anonimo

    Salve dottore
    Circa 15 gg fa mentre mi vestivo nello specifico mentre tiravo su i pantaloni ho avvertito un dolore alla schiena ed è da quel giorno che il dolore non mi dà tregua! Non è la prima volta che mi succede, questa è la terza da quando ho partorito.
    Ho fatto in precedenza delle radiografie e so di avere la scoliosi ,una vertebra schiacciata e i femori leggermente asimmetrici. I medici che ho consultato mi hanno detto che è un problema con il quale devo convivere e non posso fare nulla per migliorare le cose se non un po’ di ginnastica correttiva. È per questo che un mesetto fa ho iniziato a fare proprio ginnastica ma 15 gg fa mi è successa questa cosa. Adesso il mio problema è che Non so come curare il mio dolore perché la cura a base di antinfiammatori e Miorilassanti che stavo seguendo mi ha causato una forte diarrea e adesso sto semplicemente curando la mia infezione intestinale con Ciproxin. Ho due domande da farle:
    – Questo farmaco peggiora la mia situazione a livello muscolare?
    – ci sono dei metodi alternativi che possono aiutarmi a lievare il mio dolore e soprattutto che possono permettermi di tornare a muovermi tranquillamente? Questa situazione sta diventando abbastanza invalidante, soprattutto con una bambina da crescere.
    La ringrazio in anticipo per una sua eventuale risposta .
    Spero possa essermi d’aiuto.
    Saluti

  7. Loredana

    Dottore volevo un suo parere da circa due settimane avverto un dolore alla schiena parte alta x farle capire meglio sopra all attaccatura del reggiseno e’iniziato prima al lato sinistro e durato circa tre giorni e poi e andato via poi dopo due o tre giorni e ritornato e poi di nuovo via poi e ritornato ieri tutta la schiena sempre pero lato alto e in piu un dolore al gomito come se avessi sbattuto contro qualcosa mi scusi sto andando un po in ansia perche sto pensando solo cose negative cosa potrebbe essere???grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari un piccolo fastidio muscolare, ma non escludo che possa essere tensione dovuta all’ansia; raccomando di verificare con il medico.

    2. Loredana

      Dottore mi scusi in questo periodo non sto soffrendo di ansia sono stata bene in passato ho fatto la cura ma sti andando in ansia x questo dolore piu che altro fastidio e ho pensato ad un tumore mi scusi ma sono un po preoccupata sa leggendo si pensa a tutto e quando c e di mezzo l ansia subito il panico ci prende

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è a mio avviso motivo di pensare ad un tumore, ma chiaramente per una diagnosi certa va verificato con il medico.

    4. Loredana

      Dottore mi scusi oggi questo fastidio si e spostato sotto sempre per farle capire sotto lattaccatura del regiseno sia a destra che sinistra mi scusi ma mi sto facendo prendere dal panico anche perche il mio dottore non c e dovrei andare da un suo sostituto s.o.s mi aiuti ??

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso si sta facendo prendere dal panico inutilmente, ma piuttosto che vivere con l’ansia si rivolga alla guardia medica questa sera.

  8. Tèbianco

    Gentile dott.
    Soffro di nevrite costale. ho 2 angioma vertebrale e 2 discopatie. Cause del dolore. Faccio regolarmente attività fisica. Nelle fase acuta del dolore che ho da anni ho preso Gabapentin X 1 mese. Pesante ma efficace. Il medico mi ha dato anche Ala 800 e Nicetile 500, in periodi diversi. In questo momento di fase acuta si possono prender assieme ALA e Nicetile? Da ieri ho iniziato anche Gabapentin 100. Ma vorrei farne a meno se possibile. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso senza problemi, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

  9. Denny

    Buonasera Dottore,

    Soffro un dolore quasi costante da sei mesi alla parte sinistra dell’addome ed alla schiena.

    A volte lo risolvo applicando una fascia riscaldante con il lasonil.

    Questa sera il dolore si è spostato al centro della schiena e mi ha costretto a ritornare a casa, applicando il lasonil, poi a rientrare definitivamente per mettermi a letto.

    Il dolore di solito è localizzato all’addome sinistro ed alla parte sinistra della schiena.

    E’ simile ad una scossa che si irradia anche ai denti ed alla gamba sinistra.

    Oggi ad esempio durante la giornata lo sentivo alla parte sinistra dell’addome ed alla schiena e si è irradiato sino ai denti ed ai muscoli del petto.

    In serata si è localizzato al centro della schiena, tanto che ho dovuto mettere una fascia riscaldante e rientrare a casa.

    Di cosa si può trattare ?

    Quali esami dovrei eseguire ? Avevo pensato ad un esame presso un neurologo oppure un fisiatra.

    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come primo passo consiglio sempre il medico di base, perchè può farsi un’idea di massima del problema e poi eventualmente indirizzarla dallo specialista più adatto.

  10. Maria

    Buongiorno dottore da due gg soffro di dolore alla zona lombare destra preso oki ma niente mi sono rivolta alla guardia medica ieri mi hanno detto che sarà una contrattura perché palpandomi mi faceva male ma stamattina il dolore si è’ irradiato all inguine destro un po’ alla gamba e parte destra dell addome premetto che soffro di colon irritabile in attesa di biopsie della colon fatta due mesi fa mi hanno dato voltaren punture e poi feci una risonanza magnetica die anni fa e uscì una piccola protusione a destra l4l5 secondo lei è’ lpmbalgia?0deco preoccuparmi che si sta irradiando all inguine e alla gamba?la ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una contrattura che sta causando un po’ di sciatalgia, ma in caso di dubbi senta comunque nuovamente un medico.

    2. Maria

      Perché dottore lei pensa a un altra cosa?ho fatto L altra puntura di voltaren ma nn passa il dolore

    3. Milena

      Dottore da circa dieci giorni ho dolore alla zona lombare da quando è iniziato il dolore dopo due giorni di forti fitte ho avuto il ciclo es era scomparso ma da ieri sera ho di nuovo dolore zona lombare a destra e al centro quando voglio stendere la schiena il dolore aumenta di più premetto che feci risonanza settembre 2014 e avevo inizio di spondilosi è piccola protusione l4l5 era andato via il dolore con L inizio del ciclo ora di nuovo dottore cosa può essere

    4. Milena

      Dottore ho dimenticato di dirle che anche da seduta mi fa male e a volte mi prende L addome destro ma da ieri mi fa male proprio al centro della zona lombare

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere legato alla protrusione, ma raccomando di verificare con il medico per una diagnosi certa.

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