Mal di gola da streptococco: sintomi, prevenzione, …

Ultimo Aggiornamento: 787 giorni

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Introduzione

Chiunque è potenzialmente soggetto allo streptocco, tuttavia bambini ed adolescenti che frequentano la scuola sono sicuramente i soggetti più a rischio, anche e sopratutto per la facilità di contagio tipica degli ambienti affollati e chiusi come le aule scolastiche.

E’ bene specificare che non tutti i mal di gola sono dovuti allo streptococco, la maggior parte degli episodi, accompagnati magari da naso che cola, tosse, raucedine ed occhi rossi, sono causati da virus e di norma non richiedono alcuna terapia.

Foto

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Streptococcal_pharyngitis.jpg

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http://es.wikipedia.org/wiki/Archivo:Tonsillitis.jpg

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Cause

Il batterio responsabile è lo Streptococco Betaemolitico A, che durante l’infezione si concentra nel naso ed in gola, quindi è sufficiente uno starnuto od un colpo di tosse per esporre al contagio chi è accanto.

Sintomi

Un bambino colpito da streptococco svilupperà nel giro di circa 3 giorni alcuni o tutti i sintomi indicativi della natura dell’infezione:

  • Gola rossa,
  • placche in gola,
  • difficoltà a deglutire,
  • gonfiore dei linfonodi del collo,
  • tonsille gonfie e rosse,
  • mal di testa (spesso in anticipo su altri sintomi),
  • dolore alla pancia,
  • febbre,
  • sensazione di malessere e brividi,
  • perdita di appetito e nausea,
  • eruzione cutanea,
  • alitosi,
  • dolore alle orecchie.

Possono eventualmente manifestarsi sinusiti, vaginiti ed impetigine se il batterio riesce ad infettare anche i relativi distretti dell’organismo.

Trasmissione

La trasmissione avviene per passaggio del batterio da un organismo all’altro attraverso l’aria, tipicamente per uno starnuto, un colpo di tosse, una risata, …

Il pericolo maggiore di contagio si ha quando il paziente è all’apice della sintomatologia, tuttavia può essere contagioso fino a 21 giorni dalla comparsa se non curato.

Il periodo di incubazione è di 2-4 giorni.

Pericoli

Se non trattato, o in caso di abbandono precoce della terapia, ci si espone al rischio di gravi conseguenze:

Durata

Se trattata con antibiotici (di norma per 10 giorni), passato il primo giorno la febbre si sarà abbassata e, dopo ulteriori 2-3 giorni anche gli altri sintomi passeranno.

Un paziente non trattato è contagioso fino a 21 giorni, anche se i sintomi principali si fossero già risolti.

Cura e terapia

Nella maggior parte dei casi il pediatra od il medico prescriverà una terapia antibiotica per 10 giorni, da seguire scrupolosamente nei modi e nei tempi, pena pericolose ricadute.

24 ore dopo la prima somministrazione la febbre tenderà a risolversi ed il paziente non sarà più infetto, nei 2 o 3 giorni successivi lentamente spariranno anche gli altri sintomi.

L’infezione non lascia immunità permanente: è possibile ammalarsi più di una volta.

Diagnosi

Il metodo più sicuro per diagnosticare un mal di gola da streptococco è attraverso un tampone faringeo, ossia il prelievo indolore attraverso una bacchetta dei liquidi presenti in gola per verificare la presenza del batterio.

Prevenzione

Si rivela utile mantenere separati durante il periodo dell’infezione stoviglie ed altri oggetti simili del paziente, possibili vettori del batterio. Allo stesso modo è bene non condividere cibo, piatti, tovaglioli, bevande, …

E’ importante coprirsi bocca e naso durante uno starnuto per limitare la diffusione dello streptococco A e potrebbe valer la pena di cambiare spazzolino da denti passati i primi giorni di antibiotico.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. sofia

    Buonasera, mia figlia ha avuto due giorni di febbre` a 38e mezzo è statavisitata ed è stata riscontrata la gola arrossata quindi la dott ha prescritto l’antibiotico solo nel caso l febbre continuasse. Ho paura che abbia lo streptococco perché altre volte lo ha avuto. Ma in questo caso non é stato eseguito il tampone perché la bambina si è rifiutata.

  2. sofia

    Dimenticavo gli altri sintomi che hanno accompagnato la febbre sono stati il vomito dolore alle braccia e alle gambe mal di testa e tuttora inappetenza . La saluto e la ringrazio infinitamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Corretto come ha suggerito la pediatra, stiamo a vedere la febbre nei prossimi giorni, potrebbe essere solo una sindrome parainfluenzale.

  3. sofia

    Salve dott.,le volevo rivolgere una
    domanda. Lo streptococco non curato per portare a complicazioni al cuore, ad esempio, deve essere in seguito all’infezione
    accompagnato a febbre reumatica , oppure le complicanze ci possono essere anche senza che si abbia tale febbre?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A dispetto del nome di “febbre reumatica” l’aumento della temperatura è considerato un sintomo minore, quindi non necessariamente presente.

  4. Tamara

    Gentile dottore, ci siamo sentiti fino poco tempo fa x ritardo ciclo mestruale…non so se ricorda! Ahimè le scrivo ancora perché ho bisogno prima di tutto di una bella benedizione e poi di un suo consulto.
    Da domenica sera ho iniziato ad avere brividi freddo:puntualmente è comparsa febbre alta fino quasi 40 fino martedi tanto che il medico di famiglia mi aveva prescritto il velamox antibiotico che ho iniziato a prendere. Da martedì i sintomi febbrili si sono fatti di vario genere: nausea accompagnata da vomito molto forte, mal testa talmente forte da provocarmi continui capogiri (per darle un’idea non riesco a muovermi da sola in casa). Questi mal di testa mi prendono le tempie, il cranio tutto, orecchio sinistro, collo. Il tutto accompagnato da linfonodi del collo ingrossati (si vede anche esternamente il gonfiore). Nel frattempo non riesco a mangiare molto e quel poco che mangio rimetto. Comunque ieri lei mie condizioni peggiorano, non sto in piedi,sto davvero male. I miei famigliari mi portano al pronto soccorso. Esami sangue, te poi mi reidratano con flebo varie. Sospettano labirintite che però viene esclusa dall’otorino. Reputano abbia una tonsillite da streptococco e stamattina mi hanno fatta tornare x fare tampone faringeo e esami tas e ves.
    Mi hanno fatto una tac x questi dolori micidiali alla testa ma grazie a dio e’ risultata negativa ma secondo loro sto iniziando a soffrire di una sindrome cefalica che andrà meglio accertata presso il centro specializzato delle cefalee di Bergamo (risiedo qui).
    Volevo però avere un suo consulto per quanto riguarda gli esami sangue perché c’è qualche valore sballato:
    Emocromo con formula: mcv 77,2 ( valori tra 80 e 95)
    Mch 25 (valori tra 27 e 32)
    Lipasi 16 (valori tra 22 e 53)
    Proteina c reattiva pcr 14.87 (valori inferiori a 0.75)

    Nella diagnosi del ps hanno scritto cefalea + faringodonia e mi hanno prescritto 10 giorni prognosi. Farmaci: augmentin bustine x 2 gg 3 volte e x 5 gg due volte, antra 1 CPR x 10 giorni, brufen due bustine al giorno x 5 giorni.
    Oggi sto un filo meglio, ma stamattina ho fatto ancora molta fatica a camminare e stare in piedi.
    Vorrei capire meglio questi valori sballati. Leggevo si potrebbe trattare di anemia o c’è altro?le chiedo un aiuto perché in ospedale più di tanto non mi hanno spiegato. Grazie mille e mi scusi se mi sono dilungata troppo, ma ci tenevo a spiegarle meglio la situazione.

  5. Anna

    Dottore sono un po’ preoccupata. A inizio marzo ho avuto un’influenza di due giorni con febbre alta, in seguito alla quale mi è venuto un fortissimo mal di gola con placche (il medico ha detto che non erano proprio placche) sulla tonsilla sinistra, anche se mi faceva male a destra. E poi avevo due bolle dietro l’ugola. Il medico mi ha dato gli antibiotici. Il mal di gola è passato, ma ora, a distanza di due settimane è tornato (niente febbre) e penso che le bolle dietro l’ugola non siano mai andate via. Oltretutto per una brutta caduta sono immobilizzata a letto quindi non posso farmi visitare. Ho 29 anni e non fumo ma bevo. Ho il terrore di un tumore, però non mi sembra di essere in target. Che altro può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di fatto probabilmente non è mai guarita completamente da quell’episodio.

  6. Anna

    Dimenticavo: a gennaio in seguito alle cadute notturne mi hanno fatto vari esami tra cui quelli del sangue di routine (tutto a posto tranne la proteina c un po’ alta) e tac e risonanza. Per quello spero di non avere nulla di grave, ma non si sa mai

  7. Anna

    Grazie. Appena riprenderò a camminare torno dal medico per sapere cosa prendere, sperando non ancora antibiotici che mi indeboliscono. Quindi bolle dietro l’ugola fanno parte del quadro? Le avevo sempre avute solo sulle tonsille

  8. Tamara

    Buongiorno Dottore, a seguito degli episodi di cui le avevo scritto nei giorni scorsi (pronto soccorso per forti cefalee, vomito e vertigini) ho ritirato oggi i risultati degli esami TAS, VES tampone faringeo e PCR reattiva.
    Di seguito le elenco i valori:
    Tas 54 Max fino a 200
    Ves 64 2-37
    Tampone positivo allo streptococco con antibiogramma con penicillina e clindamicina sensibili ed eritromicina resistente.
    PCR valore 14,87 Max 0,75.
    I miei mal di testa e capogiri persistono e talvolta quando molto forti con senso di nausea.
    Nel frattempo settimana prossima il medico di famiglia mi ha prescritto una risonanza magnetica rachide cervicale e una visita neurologica da uno specialista delle cefalee.
    Le chiedo un aiuto nell’interpretazione dei valori e se sono soltanto legati allo streptococco o possono essere legati ad altre patologie.
    Nell’emocromo sono risultati inferiori (di poco) i valori di MCV, MCH, linfociti mentre la lipasi risulta di 16 anziché 22 come minimo.
    La ringrazio in anticipo per le risposte che mi vorrá fornire :)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente le alterazioni sono tutte riferibili all’infezione; nessun problema per la lipasi.

  9. Tamara

    I mal di testa e i capogiri possono essere legati all’infiammazione in corso o lo streptococco non c’entra nulla? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mal di testa sì, capogiri forse un po’ meno, ma in questo caso basta un po’ d’ansia; la cervicale è in ogni caso molto più probabile che sia causa di entrambi.

  10. Tamara

    Dottore le volevo chiedere un’informazione circa la terapia: stavo giá prendendo augmentin bustine come indicatomi dal pronto soccorso. Il mio medico a seguito dei referti ricevuti mi ha detto di potenziare l’antibiotico continuando la cura ma prendendolo per ancora 4/5 giorni tre volte al giorno e per altri 4/5 giorni per due volte al giorno. Io vorrei sapere se la cura antibiotica é piú efficace di eventuali punture di penicillina e/o clandimicina a cui lo streptococco è risultato sensibile. Grazie infinite.

  11. Tamara

    Altra cosa: io ho una bambina di 5 anni e mezzo. Lo streptococco è contagioso? Consideri che le analisi che mi hanno fatto sono di mercoledì scorso di cui ho ricevuto ieri gli esiti. Vorrei non si ammalasse perchè comunque settimana prossima dovrá fare il vaccino tetravalente. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Augmentin è il farmaco di elezione per lo streptococco, ossia è sempre la prima scelta.
      Potrebbe essere contagioso, ma non è scontato che succeda.

  12. Valeria

    Buon giorno
    A mio figlio e’ stato trovato qualche tempo fa lo streptococco. E’ stato curato come mi ha detto il pediatra con terapia antibiotica per 10 giorni. Il pediatra mi ha anche consegnato prescizione per esame delle urine da fare una volta guarito, senza dirmi niente di piu’. Mi chiedevo se lei potesse dirmi come mai sarebbe opportuno effettuare controllo urine. Grazie

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