Streptococco e mal di gola: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 20 giorni

Introduzione

Le infezioni streptococciche sono causate da un gruppo di batteri chiamati streptococchi; ne esistono diversi tipi e le conseguenze variano da lievi mal di gola a infezioni potenzialmente mortali del sangue o di organi. La maggior parte delle infezioni streptococciche può essere efficacemente trattata e risolta con antibiotici.

Gli streptococchi si dividono in due gruppi principali:

  • alfa-emolitici, comprendente due gruppi, tra cui lo Streptococcus pneumoniae,
  • beta-emolitici, costituito da vari gruppi, tra cui gli streptococchi gruppo A e gruppo B.

Il gruppo A causa:

  • Angina (o faringite) streptococcica, con gola dolente e rossa, l’argomento di questo articolo. Le tonsille possono essere gonfie con delle chiazzette bianche.
  • Scarlattina, una malattia che segue l’angina streptococcica. Causa un rossore diffuso (esantema) sul corpo.
  • Impetigine, un’infezione della pelle.
  • Sindrome da shock tossico.
  • Cellulite e fascite necrotizzante (malattia dei batteri “mangia-carne”).

Il gruppo B può causare infezioni del sangue, polmoniti e meningiti nei neonati. Un esame permette di stabilire durante la gravidanza se la donna sia portatrice del batterio. In questi casi la somministrazione di antibiotici endovena durante il travaglio può salvare la vita al neonato. Anche gli adulti possono contrarre infezioni dal gruppo B, specialmente se anziani o già affetti da altri problemi di salute. Il gruppo B può causare infezioni del tratto urinario, del sangue, della pelle e polmonite negli adulti.

L’angina streptococcica (o mal di gola da streptococco) è un’infezione batterica molto contagiosa che può colpire sia adulti che bambini; in genere è un’infezione non pericolosa, ma che se trascurata può causare complicanze gravi. Il medico può ricorrere a un rapido test per identificare il batterio nella gola e, se il test è positivo, prescrivere antibiotici per permettere un rapido miglioramento del paziente e proteggere altri dal contagio.

I sintomi di solito migliorano in 3 – 5 giorni, anche prima in caso di rapido inizio della terapia antibiotica, che è molto importante per ridurre il rischio di complicanze e di trasmissione; i bambini possono tornare a scuola dopo 24 ore di antibiotici. Il rischio di complicanze negli adulti è basso.

Foto

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Streptococcal_pharyngitis.jpg

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http://es.wikipedia.org/wiki/Archivo:Tonsillitis.jpg

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Cause

Il mal di gola da streptococco è dovuto al ceppo Streptococcus pyogenes, noto anche come streptococco betaemolitico di gruppo A.

Si tratta di batteri molto contagiosi, che possono diffondersi attraverso goccioline aeree quando un soggetto infetto tossisce o starnuta, ma anche condividendo alimenti o bevande.

È possibile infettarsi anche toccando la maniglia di una porta o un’altra superficie contaminata e quindi portandosi la mano al naso, alla bocca o agli occhi.

Fattori di rischio

Il batterio viene isolato in 4- 6 bambini su 20 che lamentino mal di gola, mentre negli adulti viene isolato solo in 1-3 casi su 20.

Chiunque può contrarre l’angina streptococcica, ma alcuni fattori aumentano il rischio di essere contaminati da questo microrganismo molto comune.

Il mal di gola da streptococco è quindi più frequente nel bambino che nell’adulto, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 5 e i 15 anni. L’infezione è invece rara nei bambini sotto i 3 anni. I genitori dei bambini in età scolare e gli adulti spesso in contatto con bambini hanno un rischio maggiore di contrarre lo streptococco rispetto al resto della popolazione adulta.

Lo stretto contatto con un soggetto infettato dallo streptococco è il fattore di rischio più comune, per esempio la cerchia dei famigliari conviventi di qualcuno che ha contratto l’infezione spesso rimane contagiata a propria volta.

Le malattie infettive tendono a diffondersi nei luoghi in cui tante persone si riuniscono. Situazioni affollate, come le aule scolastiche, gli asili o le caserme, aumentano il rischio di contrarre un’infezione da streptococco gruppo A.

Sintomi

I sintomi iniziano da due a cinque giorni dopo l’esposizione al batterio (incubazione); in non è un’infezione grave, ma può sicuramente rivelarsi molto dolorosa.

I sintomi tipici del mal di gola da streptococco sono:

  • mal di gola, perlopiù a insorgenza improvvisa,
  • dolore durante la deglutizione,
  • febbre,
  • tonsille rosse e gonfie, talvolta chiazzate di bianco o con strie di pus,
  • puntini rossi (petecchie) sul palato (molle o duro),
  • linfonodi del collo gonfi.

Possono comparire anche cefalea, dolore di stomaco, nausea o vomito, specialmente nei bambini. Il soggetto con angina streptococcica può anche avere un esantema (diffuso arrossamento della pelle) noto come scarlattina.

Invece tosse, scolo nasale, raucedine (la voce si modifica diventando sforzata, aspra) e congiuntivite (occhi rossi) non sono sintomi dell’angina streptococcica, indicano piuttosto un’origine virale della sintomatologia.

Possono eventualmente manifestarsi sinusiti, vaginiti ed impetigine se il batterio riesce ad infettare anche i relativi distretti dell’organismo.

Trasmissione e contagio

Questo batterio vive nel naso e nella gola e si diffonde facilmente tra individui. Quando una persona infetta tossisce o starnutisce il batterio viaggia in goccioline di acqua dette goccioline respiratorie.

Ci si può ammalare respirando queste goccioline o toccando una superficie contaminata e portandosi poi la mano alla bocca o al naso.

È possibile infettarsi anche bevendo dallo stesso bicchiere o mangiando dallo stesso piatto di un ammalato.

Ci si può ammalare di angina streptococcica anche toccando lesioni cutanee causate da uno streptococco gruppo A.

Il pericolo maggiore di contagio si ha quando il paziente è all’apice della sintomatologia, tuttavia può essere contagioso fino a 21 giorni dalla comparsa se non curato.

Pericoli

Il mal di gola da streptococco può essere seguito da complicanze se i batteri si diffondono ad altre parti del corpo.

Le complicazioni possono consistere in ascessi (raccolte di pus) intorno alle tonsille, linfonodi del collo ingrossati e infezioni dei seni paranasali o delle orecchie.

Se non trattato, o in caso di abbandono precoce della terapia, ci si espone al rischio di gravi conseguenze:

Durata

Se trattata con antibiotici (di norma per 10 giorni), passato il primo giorno la febbre si sarà abbassata e, dopo ulteriori 2-3 giorni anche gli altri sintomi passeranno (il rientro in comunità può già avvenire a distanza di 24 ore dalla prima dose di antibiotico).

Un paziente non trattato è contagioso fino a 21 giorni, anche se i sintomi principali si fossero già risolti.

Cura e terapia

Contrariamente ai mal di gola causati da virus, l’angina da streptococco va trattata con gli antibiotici. I farmaci di prima scelta sono la penicillina o l’amoxicillina, nei soggetti non allergici alle penicilline; in questi ultimi, ci sono valide alternative per l’eradicazione dello batterio. Gli antibiotici

  • aiutano a guarire più velocemente (anche se il decorso sarebbe comunque rapido),
  • impediscono la diffusione della malattia
  • e le complicanze come la febbre reumatica.

Il soggetto con mal di gola da streptococco in genere non è contagioso dopo 24 ore o più di corretta terapia antibiotica.

Un soggetto asintomatico ma con il test positivo è noto come “portatore”.

I portatori in genere non richiedono antibiotici. Hanno meno probabilità di contagiare altre persone ed è molto improbabile che sviluppino complicanze. Se un portatore ha mal di gola a seguito di un’infezione virale, il test rapido può risultare positivo anche se la malattia in realtà non è causata dallo streptococco. Il fatto che un soggetto continui ad ammalarsi di angina dopo un test positivo e una cura antibiotica valida può indicare che la persona è in realtà un portatore. Consultarsi con il medico se si sospetta che il proprio figlio possa essere un portatore streptococcico.

Diagnosi

Poiché il mal di gola può essere dovuto a parecchi virus e batteri diversi, è molto importante stabilire se la causa sia o meno lo streptococco gruppo A, attraverso un test rapido o un esame colturale della gola.

In genere non è possibile diagnosticare l’angina streptococcica con la sola osservazione della gola.

Il test rapido richiede un tampone della gola su cui eseguire l’esame per vedere se la sintomatologia è dovuta allo streptococco gruppo A.

  • Se il test è positivo, il medico può prescrivere antibiotici (farmaci che uccidono i batteri).
  • Se il test è negativo, ma il quadro clinico depone comunque per un’angina streptococcica, il medico ricorrerà a un esame colturale sul tampone della gola per verificare la presenza di batteri.

Il test colturale richiede tempo ma può essere determinante nei bambini e negli adolescenti perché questi soggetti sono a rischio di sviluppare la febbre reumatica se l’infezione non viene trattata adeguatamente. Negli adulti, in genere non è necessario eseguire una coltura dopo test rapido negativo, perché a basso rischio di contrarre la febbre reumatica.

Prevenzione

Lo streptococco può essere contratto più volte, quindi il fatto di aver avuto l’infezione non protegge da eventuali recidive. Non esistono vaccini per prevenire l’angina streptococcica, ma esistono misure cautelative per difendere sé stessi e gli altri.

Se affetti da angina streptococcica, si dovrà rimanere in casa astenendosi da lavoro, scuola o asilo, finché non si sia sfebbrati o non si siano assunti antibiotici per almeno 24 ore, in modo da evitare di diffondere l’infezione.

Il miglior modo di evitare di contrarre o diffondere lo streptococco è lavarsi spesso le mani, specialmente dopo aver tossito o starnutito e prima di toccare cibi o mangiare. Una buona igiene richiede le seguenti misure:

  • coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce o si starnutisce,
  • gettare il fazzoletto usato nel cestino dei rifiuti,
  • tossire o starnutire in una manica o nel gomito, in assenza di fazzoletti,
  • lavarsi le mani spesso con acqua e sapone per almeno 20 secondi,
  • usare un disinfettante alcolico in assenza di acqua e sapone,
  • lavare anche bicchieri, posate e piatti usati da un soggetto ammalato. Una volta lavate, queste suppellettili possono essere riusate senza rischi.

Fonti principali

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  1. Anonimo

    Salve dottore sono un ragazzo di 23 anni. Volevo esporle il mio problema: da circa 1 mese ho un fastidioso mal di gola. Sul lato destro della gola sento sempre che mi pizzica, tipo prurito e questo mi induce spesso a tossire, sempre su questo lato da poco sento anche un po’ di secchezza, in più sul lato sinistr9 ho una piccola pallina bianca. Ho provato a prendere Tantum Verde Gola e Benagol Pastiglie ma niente. Circa 2 settimane fa sono andato dal mio medico e disse che avevo questa piccola placca e mi ha dato da prender l ‘antibiotico Unixime Cefixima 1 volta al giorno per 5 giorni ma non è cambiato praticamente quasi nulla. Settimana scorsa ho ricontattato il medico e mi ha detto di aspettare qualche giorno per vedere come andava ma la situazione non è cambiata. A cosa è dovuto secondo voi? Devo iniziare a preoccuparmi?

    1. Anonimo

      Si, 3 anni iniziai ad avere dolori allo stomaco e feci una gastroscopia in cui evidenziarono piccole pregresse lesioni ulcerative ed erna iatale ed è da 3 anni che prendo una compressa al giorno di Lucen e all’occorrenza il Gaviscon quando sento reflusso e/o forti dolori

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere questa, ma ovviamente è solo un’ipotesi.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Appunto, se fosse un’affezione virale sarebbe comunque migliorata col tempo, invece se è da reflusso la situazione cambia.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, se così fosse NON sarebbe grave, ma è ora di verificare con il medico.

    5. Anonimo

      La mia paura è che possa essere qualcosa di grave come qualche malattia o tumore, sono un tipo molto ansioso e mi preoccupa questa situazione

    6. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, come ipotizzato dai colleghi potrebbe trattarsi di una riacutizzazione del reflusso. Sarebbe opportuno essere rivalutato dal suo medico ed eventualmente provare a rifare un ciclo di terapia con protettori gastrici. saluti

    7. Anonimo

      Salve, io già prendo Lucen 20 mg al mattino per lo stomaco e all’occorrenza Gaviscon la sera quando ho particolari bruciori.
      Ma ora non ne ho tranne appunto questo fastidioso mal di gola

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso sapere se sia il suo caso, ma può succedere che si manifestino solo sintomi atipici (tachicardia, tosse, …) e non bruciore.

    9. Anonimo

      Io anni fa avevo i tuoi stessi sintomi, dopo vari controlli e tantissima paura ho scoperto che ho le tonsille criptiche….

    10. Anonimo

      Anch’io ho avuto lo stesso problema è l’otorino mi ha detto che erano calcoli tonsillari

  2. Anonimo

    Salve dottore,mio marito da venerdì sera ha avuto vomito,mal di gola,testa e febbre a 39.6 da ieri sera sta calando un po,ma gli fà molto male la gola e la parte sinistra dell’orecchio in giù la testa soprattutto nella parte davanti.. Sta facendo terapia di tachipirina 1000 ogni 6/8 ore .. Sospetto strepcococco? Cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto che sia streptococco, ma potrebbe comunque essere un’infezione meritevole di visita (sinusite? otite?); raccomando di fare il punto con il medico.

  3. Anonimo

    Salve dottore, 3 settimane fa ho avuto una fastidiosissima laringite, con fortissimi mal di testa ma senza febbre, il medico ha ritenuto la cosa virale e si è risolta con del riposo… a distanza di 3 settimane… venerdì sera ho avvertito un fastidiosissimo dolore all orecchio e testa, ieri dopo 2 tachipirine il dolore faticava a passare e mi sentivo un malessere, spossatezza, dolori nausea e mal di pancia… stamattina quando mi sono svegliata ho sentito un dolorino alla gola, X precauzione ho guardato le tonsille e sono rossissime, piene di placche gialle… e ho anche la febbre sui 37.8…. io domani devo assolutamente andare al lavoro, potrebbe essere streptococco? Forse l’avevo già dall altra volta e nn l’ho curato?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, serve una visita per valutare, penso sia una ricaduta virale, ma se ci sono le placche potrebbe servire una cura antibiotica, le consiglio di farsi vedere domani stesso dal medico.

    2. Anonimo

      Salve dottoressa volevo sapere perché puntualmente tutti i giorni mi alzo col mal di gola e la gola secca,anche perché la settimana scorsa o fatto le siringhe di penicillina perché avevo la faringite però sembra che sono passata bene per qualche giorno ma il problema e ritornato di nuovo volevo sapere perché è cosa fare

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È necessario capire con il medico, attraverso la visita, se persista un problema batterico o se la causa sia ora diversa (mucosa infiammata, reflusso, …).

  4. Anonimo

    Va bene, la ringrazio, stanotte ho avuto la febbre molto alta, nella gola oltre le placche sono comparsi 3 puntini rossi e mi sembra di avere la lingua un po’ fragorosa

  5. Anonimo

    Salve, sono un ragazzo di 17 anni e vorrei esporre il mio problema: da circa un annetto ogni mese vengono delle placche alla gola con febbre e mal di testa. Ho fatto gli esami del sangue ma niente tutto apposto, non hanno trovato niente di anomalo. Di cosa potrebbe trattarsi? Alimentazione scorretta, stress o altro?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, c’è probabilmente un’infezione non diagnosticata, non è detto che risulti nulla da semplici analisi del sangue, ma servono esami specifici, un tampone faringeo per esempio, le consiglio di parlarne col medico.

  6. Anonimo

    Salve dottore nella classe di asilo di mia figlia gira il virus dello streptococco come prevenire il contagio ,visto che a casa ho un bimbo di tre mesi ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non si può fare molto, eviti magari contatti troppo ravvicinati tra fratello e sorella.

  7. Anonimo

    Salve. Sono diversi giorni che ho un mal di gola molto fastidioso che dura qualche giorno e poi va via. Il tutto da qualche settimana. Il dolore è inoltre associato a brividi di freddo (soprattutto la notte e il pomeriggio )senza febbre e bruciore retrosternale con sensazione di mananza d’aria. Premetto che soffro di reflusso. La mia domanda è: può trattarsi dolo di reflusso o può essere un infezione? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se ha anche sintomi febbrili probabilmente si tratta di un’infezione virale, che intacca anche l’apparato gastroenterico, con relativo peggioramento della sintomatologia gastrica.

  8. Anonimo

    Buona sera Dott. Le scrivo perché ho un problema con mio figlio riguardo allo streptococco di tipo e.mio figlio e diagniosticato ADHD.Però nessuno prende in considerazione il Tas che è alto 1290 .Non può avere la sindrome di pandas.Grazie e buona sera

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se il pediatra non creda sia un’ipotesi diagnostica non c’è motivo di pensarci, è lui che ha valutando la situazione è in grado di decidere il percorso più idoneo in base al quadro clinico.

  9. Anonimo

    buon giorno dott stanotte inoziato sentire dolore alla gola e mandando giu la saliva a fatica dal amle in piu aprendo la bocca vedo la gola rossissima e la.tonsilla pure pero sento anche come delle bolle che si gonfiano e poi spariscono …sa dirmi la dignosi …devo ancora vedere il dottore siccome e la prima volta che mi succede … grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari solo una forte faringite, ma raccomando di verificare con il medico.

  10. Anonimo

    Salve da 3 giorni che ho mal di gola,male alle orecchie,febre,debolezza e non riesco ad andare in bagno (pipì). In farmacia mi hanno dato OKI e basta,cosa posso prendere? E che cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.
      2. Sembra nata come sindrome parainfluenzale, ma suggerirei di valutarla con la guardia medica (per possibile otite e cistite).

  11. Anonimo

    Salve, ho 21 anni e scrivo perché in questo mese ho preso le placche alla gola per 2 volte consecutive e credo di averbe appena riprese perché continuo ad avere gli stessi sintomi: linfonodi sottomascellari ingrossato e doloranti e difficoltà a deglutire, la cosa che mi preoccupa è che ho fatto un tampone faringeo ma è risultato negativo agli streptococchi A e pochi giorni dopo avevo di nuovo le placche … come è possibile ? Ho fatto ben 2 volte la cura antibiotica e non capisco come mai continuo a prendere le placche … è possibile che debba togliere le tonsille?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È assolutamente prematuro pensare a un intervento, a volte si tratta semplicemente di un caso; segnali comunque la situazione al medico.

  12. Anonimo

    Salve dottori..
    Vorrei sapere qualche informazione in merito ad un infezione batterica alle alte vie respiratorie.
    Sono stato ricoverato un mese fa nel reparto di malattie infettive dove mi è stata diagnosticata questa infezione batterica sopracitata. Al mio ingresso in reparto i globuli bianchi erano 14000 e il pcr 7,79, trattata con augmentin per un totale di 10 giorni.
    Durante la mia degenza avvertivo forti dolori nella.zona nucale della testa e irrigidimento del collo.
    Alla.fine della terapia i globuli bianchi sono scesi a 11800 e il pcr a 5,50.
    Ho effettuato le analisi post dimissioni una settimana fa dove c’è un ritorno alla normalità dei globuli bianchi a 8400 e del pcr leggermente ancora sopra il limite 1,19.
    Vorrei sapere se a distanza di 3 settimane dalla mia dimissione mi possa sentire ancora un pochino debilitato con qualche dolorino al collo esattamente nella zona sotto le orecchie, e gli occhi un pochino arrossati quasi lacrimanti a seconda dell’ambiente in cui mi trovo.
    Grazie per la disponibilità

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, sì è possibile che abbia ancora qualche disturbo, nulla di grave ma lo segnalerei comunque al medico curante.

  13. Anonimo

    Buona sera io o dei problemi tachicardia o fato esami ma Tuto e andata bene però sono 2 ani che o queste tachicardia o sempre sono prendo anche medicine ma niente da fare mi po’ aiutare qualcuno gratie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Probabilmente sono solo extrasistoli, qualche battito “accelerato”, se ha fatto i controlli ed erano negativi non c’è motivo di preoccuparsi, anche perché l’ansia aumenta i sintomi.

  14. Anonimo

    Salve dottori, da circa una settimana ho un fastidio alla gola, e come un bruciore che si estende fino all’orecchio, non è la prima volta che capita. diciamo che circa 2 o 3 volte all’anno mi succede, questa volta pero mi ha portato anche una forte infiammazione a naso gola ho tanto catarro retro nasale che scende in gola, in più sono circa 6 giorni che ho raucedine, i primi giorni ero proprio senza voce, ora un po e tornata, ma sento come se il lato sinistro di gola e orecchio fosse tappato dal catarro suppongo.
    Ieri ho fatto una rinoscopia posteriore, e il medico a riscontrato qualcosa sulle corde vocali, mi ha suggerito di fare un altro controllo dopo Natale, secondo lui può essere un effetto del cortisone. Io solo dopo mi sono ricordata che il secondo giorno di raucedine quando la voce era leggermente migliorata, ho urlato più di un ora per colpa del forte dolore a un occhio in seguito a un incidente domestico.
    Può essere stato il tanto piangere e gridare ad avere in qualche modo provocato un fastidio alle corde vocali, se cosi fosse quanti giorni ci vorranno per ri avere la voce di prima? nel fratempo mi sto curando, con antibiotico fidato 1 iniezione al giorno, unita a bisolvon fiale, sobrefluid sempre per iniezione, froben compresse, kestine compresse e uno spray nasale iuxta rino. può essere qualcuno di questi farmaci a dare ancora fastidio alla mia gola e voce?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si è possibile che lo sforzo vocale abbia causato il problema alle corde vocali, come anche è possibile che la sindrome parainfluenzale abbia influito; in ogni modo la terapia è corretta, per cui la segua regolarmente e poi si faccia rivalutare.

    2. Anonimo

      Grazie dottoressa, la voce va un po meglio ma non è ancora tornata del tutto, l’otorino mi ha rivista ieri e mi ha prolungato la cura di altri 5 giorni.
      Intanto ho ancora fastidio al naso e l’infezione/infiammazione proprio non vuole guarire.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ci vuole un pò di pazienza e scrupolo nel seguire la terapia, mi raccomando. L’infiammazione tende a guarire lentamente.

  15. Anonimo

    Salve dottore il mio bimbo di tre mesi ha avuto un giornobe mezzo di febbre è dopo aver fatto gli esami è risultato positivo allo streptococco b. Attraverso il tampone.
    Quando ho partorito il mio tpone vaginale era positivo ma poi il bambino non aveva avuto problemi. OrA sta prendendo l antibiotico. E sta meglio.secondo lei può esserci una correlazione con il parto…? Potrei averlo passato io anche se non ho sintomi? E se lo dovessi avere che sintomi dovrei avere? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non è possibile escludere del tutto una infezione neonatale ma credo che sia più probabile che lo abbia preso più recentemente. Ad ogni modo lo Streptococco agalactiae, o Streptococco B, è un germe di comune riscontro nei tamponi vaginali, in presenza di vaginite o anche in assenza di sintomi, pertanto in tale sede è innocuo e solitamente non necessita una terapia. saluti

  16. Anonimo

    Buongiorno. Sono un’ insegnante, quest anno ho una prima classe numerosa e faticosa per cui la mia voce è sottoposta a forte sforzo. Da parecchio ho mal di gola non curato… da martedi sono a casa perché aumentato. Il medico mi ha prescritto Augmentin 2 volte al dì ma ad oggi la situazione è peggiorata: la gola è infiammatissima e ho dolore mentre ingoio. Da ieri prendo anche oki.Ho il cardias incontinente può essere correlata la cosa. Non so più come curarmi. Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il reflusso può talvolta causare questo fastidioso sintomo.

    2. Anonimo

      Quindi la cura antibiotica e’ inutile? Ormai continuo fino alla fine della terapia, ma l oki mi sembra inutile anche perche`il mal di gola e’ peggiorato invece di migliorare. Qualche rimedio naturale che non faccia male allo stomaco? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Continui con scrupolo la cura prescritta, sicuramente il medico ha visto un’infezione batterica.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci/integratori.

  17. Anonimo

    Buonasera Dottore è da un po’ che ho un fastidio in gola come se avessi dentro qualcosa però non mi da problemi a mangiare o bere ho paura che sia un tumore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensarlo, ma è sicuramente ora di approfondire con il medico (ansia, reflusso, …).

  18. Anonimo

    Buona serata dott.da 3 settimane che ho mal di gola dei puntini gialli e molto arrossata ho fatto 2 cure di antibiotico più sinflex forte tutora mi fa male come prima mi fa male a deglutire e sento dei picoli linfonodi soto la mandibola un dolore che mi tira fine alle orecchie ho fatto anche gli analisi per la tiroide tutto apposto più che un dolore e come che mi tira. ..il dott mi dice che esclude il tumore perché non fa male cosa devo fare grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se persiste farei un approfondimento, magari un tampone per capire di che tipo di infezione si tratti.

  19. Anonimo

    Il mio bambino di 2 anni è da qualche giorno che si lamenta di mal di gola e oggi è comparsa la febbre. Secondo lei è streptococco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, potrebbe essere una forma virale, ma date le possibili conseguenze dell’infezione da streptococco raccomando di verificare con la pediatra.

  20. Anonimo

    Il pediatra ha prescritto l’antibiotico al mio bambino per curare un mal di gola causato dallo streptococco, ma posso abbinare anche la Tachipirina se ci fosse ancora febbre?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al pediatra, ma in genere non ci sono interazioni degne di nota tra Tachipirina e gli antibiotici.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno di infezione è un’opzione ragionevole, ma prima di assumerlo a questo scopo lo valuti con il suo medico.

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