Mal d’auto e mal di mare, la cinetosi

Ultimo Aggiornamento: 93 giorni

Introduzione

La chinetosi (o cinetosi) si verifica quando il paziente sta male per il movimento dovuto a un mezzo di trasporto di qualsiasi tipo, o anche solo prevede di muoversi con un mezzo di trasporto.

La chinetosi può colpire quando ci si sposta o ci si muove in:

  • barca (mal di mare),
  • treno,
  • aereo,
  • macchina (mal d’auto),
  • sulle giostre.

I disturbi dovuti alla chinetosi scompaiono quando il paziente scende dal mezzo di trasporto o dalla giostra.

La chinetosi è un disturbo molto diffuso, e spesso è poco più che un fastidio, però può causare problemi a chi deve viaggiare molto. Fortunatamente, più si viaggia e più ci si abitua al movimento, e in ogni caso si possono prendere diversi provvedimenti per diminuire il rischio di soffrire di questo disturbo.

Cause

La chinetosi si verifica quando il corpo, l’orecchio interno e gli occhi inviano segnali contrastanti al cervello, e questo accade perlopiù quando si viaggia in macchina, nave o aereo, ma anche sui simulatori di volo o sulle giostre al luna park. Dall’interno della cabina del simulatore di volo, ad esempio, l’orecchio interno può avvertire movimenti di rotazione che gli occhi non vedono e, viceversa, gli occhi possono vedere movimenti virtuali che il corpo non avverte. La chinetosi può comparire anche quando si guarda un film in 3D.

Quando ci si abitua al movimento o si scende dal veicolo o dalla giostra, i sintomi possono ripresentarsi (di solito per un periodo di tempo breve). In alcuni casi è sufficiente pensare al fatto di doversi muovere o prendere un mezzo di trasporto per iniziare a provare l’ansia e i sintomi della chinetosi. Ad esempio chi ha sofferto di mal d’aereo può ritrovarsi ad avere la nausea quando sale sull’aereo, anche prima del decollo.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per la chinetosi ricordiamo:

  • Viaggiare in macchina, nave, aereo, treno.
  • Essere bambini: i bambini di età compresa tra i 2 e 12 anni corrono un rischio maggiore di soffrire di chinetosi.
  • Essere soggetti alla nausea o al vomito.
  • Avere molta paura o essere molto ansiosi.
  • Viaggiare in un veicolo o in un abitacolo con una scarsa aerazione..
  • Essere seduti nel sedile posteriore o in un posto da cui non si vede fuori dal finestrino.
  • Aspettare un figlio.

Sintomi

Tra i sintomi iniziali della chinetosi ricordiamo:

  • pallore,
  • sudorazione fredda,
  • vertigini,
  • aumento della salivazione,
  • vomito.

Alcune persone possono avere anche altri sintomi, ad esempio:

  • respiro accelerato e affannoso,
  • mal di testa,
  • sonnolenza,
  • forte stanchezza.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi della chinetosi inizieranno a migliorare quando l’organismo inizierà ad adattarsi al tipo di movimento che causa il problema.

Ad esempio, se si viaggia su una nave da crociera e si soffre di mal di mare, i sintomi potrebbero iniziare a migliorare dopo un paio di giorni. Alcune persone, tuttavia, non si adattano e continuano ad avere i sintomi finché non scendono dalla nave.

Quando chiamare il medico

È necessario andare dal medico solo se i sintomi continuano anche una volta finito di viaggiare o di spostarsi. Il medico di famiglia è in grado di escludere altre possibili cause dei sintomi, ad esempio le infezioni virali dell’orecchio interno.

Pericoli

La chinetosi di norma scompare una volta terminato il movimento o il viaggio, e non causa complicanze sul lungo periodo, ma può essere veramente devastante per chi, per lavoro, è costretto a muoversi e viaggiare continuamente, ad esempio:

  • Assistenti di volo,
  • Piloti,
  • Astronauti,
  • Personale di bordo delle navi.

Chi non viaggia di frequente spesso si abitua al movimento, se il viaggio dura diversi giorni. Anche chi viaggia spesso può notare che i sintomi tendono a risolversi se ci si espone con maggior frequenza al movimento. Tuttavia in chi soffre d’ansia prima del viaggio spesso i sintomi della chinetosi sono più gravi: in questo caso può essere utile ricorrere al biofeedback o alle tecniche di rilassamento.

Diagnosi

Il medico chiede al paziente di descrivere i sintomi, e scopre qual è la causa del problema, ad esempio il fatto di viaggiare in barca, in aereo o in macchina. Il medico di solito non deve ricorrere agli esami di laboratorio per giungere alla diagnosi.

Cura e terapia

I sintomi lievi della chinetosi di norma possono migliorare usando alcuni semplici accorgimenti, ad esempio tenere lo sguardo fisso verso l’orizzonte o distrarsi ascoltando della musica.

Tra le altre tecniche non farmacologiche per affrontare la chinetosi ricordiamo:

  • Stare fermi. Se possibile, scegliere una cabina o un posto al centro della nave o dell’aereo, dove si avverte meno il movimento. Usare un cuscino o il poggiatesta per tenere la testa più ferma possibile.
  • Guardare un punto o un oggetto fermo, ad esempio l’orizzonte. Giocare, leggere o i videogiochi possono far peggiorare i sintomi. Chiudere gli occhi può essere utile per alleviare i sintomi.
  • Respirare aria fresca: aprire i finestrini o salire in coperta serve per non avere troppo caldo, e permette di prendere una bella boccata d’aria fresca.
  • Rilassarsi. Per rilassarsi è possibile ascoltare della musica mentre ci si concentra sulla respirazione o su un’attività mentale semplice, come contare a ritroso da 100 a 1.
  • Non preoccuparsi. Il viaggio che si deve affrontare non deve rappresentare un problema: se ci si preoccupa, si è più a rischio di soffrire di chinetosi.

Inoltre è una buona idea evitare i pasti pesanti e gli alcolici prima del viaggio. Durante il viaggio è opportuno mantenersi idratati bevendo dell’acqua.

Farmaci

I casi più gravi di chinetosi possono essere curati con i farmaci. Di solito è consigliabile assumere i farmaci per la chinetosi prima di iniziare il viaggio, per prevenire la comparsa dei sintomi.

Ioscina

La ioscina, o scopolamina, è un farmaco molto usato per curare la chinetosi, in grado di bloccare alcuni dei segnali nervosi inviati dal sistema vestibolare.

La ioscina è vendita in farmacia senza ricetta: per funzionare deve essere assunta prima dell’inizio del viaggio. Se dovete affrontare un viaggio lungo, ad esempio un viaggio in nave o una crociera di diversi giorni, potete applicare sulla pelle i cerotti contenenti ioscina ogni tre giorni.

Tra gli effetti collaterali frequenti della ioscina ricordiamo: la sonnolenza, la visione offuscata e il giramento di testa. Poiché la ioscina può provocare sonnolenza, evitate di assumerla se dovete mettervi alla guida.

La ioscina deve anche essere usata con prudenza nei bambini, negli anziani e nei pazienti epilettici o che soffrono di altri problemi di salute a carico del cuore, dei reni o del fegato.

Antistaminici

Gli antistaminici sono usati per curare i sintomi delle allergie, ma possono anche essere utili per tenere sotto controllo la nausea e il vomito. Sono meno efficaci della ioscina, ma causano meno effetti collaterali.

Di solito sono assunti sotto forma di compresse una o due ore prima di iniziare il viaggio. Se il viaggio è lungo, probabilmente dovrete assumere una dose di antistaminico ogni otto ore. Come la ioscina, alcuni antistaminici possono causare sonnolenza. Chiedete sempre consiglio al farmacista prima di assumerli.

Dieta e integratori

Una terapia globale per la chinetosi può comprendere una gamma di terapie complementari e alternative. Chiedete ai vostri medici quali sono i modi migliori per inserire queste terapie nel vostro piano di cura. Informate sempre il medico degli integratori e dei rimedi erboristici che state usando o intendete usare.

Per diminuire i sintomi potete adottare questi accorgimenti relativi alla dieta:

  • evitare gli alimenti speziati, unti o grassi,
  • non mangiare troppo,
  • bere molta acqua,
  • i cracker e le bevande gasate possono aiutare a evitare la nausea,

Per chi tende a soffrire di chinetosi è consigliabile fare pasti piccoli e frequenti.

Prevenzione

Per prevenire la chinetosi si può provare a ricorrere a queste precauzioni:

Per chi viaggia in auto o in pullman:

  • Sedersi nel sedile anteriore della macchina.
  • Guardare l’orizzonte.
  • Non leggere
  • Appoggiare la testa allo schienale, per tenerla ferma
  • Puntare le bocchette di ventilazione verso la faccia.
  • Non fumare

Se soffrite di mal d’aereo, provate a seguire questi consigli:

  • Non mangiate pesante e non bevete alcolici la sera prima del volo.
  • Nelle 24 ore precedenti il volo mangiate leggero o fate spuntini a basso contenuto calorico.
  • Evitate gli alimenti salati, il latte e i derivati prima del volo.
  • Scegliete un posto nelle prime file o sull’ala.
  • Orientate le bocchette dell’aria verso il volto.

Se soffrite di mal di mare, provate a seguire questi consigli:

  • Chiedete una cabina sul ponte superiore o verso prua
  • Quando siete sul ponte, tenete lo sguardo fisso sull’orizzonte o sulla terraferma.

Fonti Principale:

(traduzione ed integrazione a cura della Dr.ssa Barbara Greppi)

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