Mal d’auto e mal di mare, la cinetosi

Ultimo Aggiornamento: 265 giorni

Introduzione

La chinetosi (o cinetosi) si verifica quando il paziente sta male per il movimento dovuto a un mezzo di trasporto di qualsiasi tipo, o anche solo prevede di muoversi con un mezzo di trasporto.

La chinetosi può colpire quando ci si sposta o ci si muove in:

  • barca (mal di mare),
  • treno,
  • aereo,
  • macchina (mal d’auto),
  • sulle giostre.

I disturbi dovuti alla chinetosi scompaiono quando il paziente scende dal mezzo di trasporto o dalla giostra.

La chinetosi è un disturbo molto diffuso, e spesso è poco più che un fastidio, però può causare problemi a chi deve viaggiare molto. Fortunatamente, più si viaggia e più ci si abitua al movimento, e in ogni caso si possono prendere diversi provvedimenti per diminuire il rischio di soffrire di questo disturbo.

Cause

Non c’è completa unanimità sulle cause del disturbo, ma la teoria più accreditata ritiene che la chinetosi si verifichi quando il corpo, l’orecchio interno e gli occhi inviano segnali contrastanti al cervello, e questo può accadere quando si viaggia su un qualsiasi mezzo di trasporto.

Cosa si intende esattamente per segnali contrastanti?

Il nostro corpo acquisisce continuamente diverse informazioni dal mondo esterno, per esempio:

  • con la vista interpreta l’ambiente che lo circonda e prevede in anticipo eventuali cambiamenti (per esempio l’avvicinarsi di una curva mentre si viaggia in macchina),
  • con specifici recettori presenti a livello dell’orecchio viene gestito il senso dell’equilibrio,
  • con i recettori presenti sul corpo il cervello è consapevole in ogni momento della posizione assunta.

Quando per qualsiasi motivo le informazioni proveniente da questi tre sistemi non sono compatibili tra loro, il cervello arriva alla conclusione che ci sia un errore (per esempio dovuto ad allucinazioni) e reagisce con sintomi di malessere.

Un esempio estremo è il viaggio in nave senza la possibilità di vedere il mare; l’organismo avverte un movimento dovuto al mare mosso, ma completamente inatteso dal punto di vista visivo. Situazione simile si verifica in macchina, quando si inizia a soffrire se non si guarda “davanti”.

Il disturbo può verificarsi inoltre sulle attrazioni del luna park, ma anche nelle proiezioni cinematografiche in 3D, in cui al contrario la visione invia al cervello segnali non confermati da un relativo spostamento del corpo.

In base a questo possiamo individuare tre forme di chinetosi:

  1. causata da un movimento avvertito, ma non visto (auto, nave, …),
  2. causata da un movimento visto, ma non avvertito (simulazione 3D, realtà virtuale, …),
  3. movimento visto e sentito, ma non in modo compatibile (guida a basse velocità di auto su terreni sconnessi, in cui gli scossoni avvertiti sono superiori all’entità attesa).

Quando ci si abitua al movimento o si scende dal veicolo o dalla giostra, i sintomi possono ripresentarsi (di solito per un periodo di tempo breve).

Per alcuni pazienti (peraltro anche nel caso degli animali) in alcuni casi è sufficiente pensare al fatto di doversi muovere o prendere un mezzo di trasporto per iniziare a provare l’ansia e i sintomi della chinetosi. Ad esempio chi ha sofferto di mal d’aereo può ritrovarsi ad avere la nausea quando sale sull’aereo, anche prima del decollo.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per la chinetosi ricordiamo:

  • Viaggiare in macchina, nave, aereo, treno.
  • Essere bambini: i bambini di età compresa tra i 2 e 12 anni corrono un rischio maggiore di soffrire di chinetosi.
  • Essere soggetti alla nausea o al vomito.
  • Avere molta paura o essere molto ansiosi.
  • Viaggiare in un veicolo o in un abitacolo con una scarsa aerazione..
  • Essere seduti nel sedile posteriore o in un posto da cui non si vede fuori dal finestrino.
  • Aspettare un figlio.
  • Le donne sembrano essere più soggette degli uomini.
  • Presenza di cattivo odore.

Sintomi

Tra i sintomi iniziali della chinetosi ricordiamo:

  • pallore,
  • sudorazione fredda,
  • vertigini,
  • aumento della salivazione,
  • vomito.

Alcune persone possono avere anche altri sintomi, ad esempio:

  • respiro accelerato e affannoso,
  • mal di testa,
  • sonnolenza,
  • forte stanchezza.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi della chinetosi inizieranno a migliorare quando l’organismo inizierà ad adattarsi al tipo di movimento che causa il problema.

Nei soggetti che soffrono d’ansia prima del viaggio spesso i sintomi della chinetosi sono più gravi.

Ad esempio, se si viaggia su una nave da crociera e si soffre di mal di mare, i sintomi potrebbero iniziare a migliorare dopo un paio di giorni. Alcune persone, tuttavia, non si adattano e continuano ad avere i sintomi finché non scendono dalla nave.

Quando chiamare il medico

È necessario andare dal medico solo se i sintomi continuano anche una volta finito di viaggiare o di spostarsi. Il medico di famiglia è in grado di escludere altre possibili cause dei sintomi, ad esempio le infezioni virali dell’orecchio interno.

Pericoli

La chinetosi di norma scompare una volta terminato il movimento o il viaggio, e non causa complicanze sul lungo periodo, ma può essere veramente devastante per chi, per lavoro, è costretto a muoversi e viaggiare continuamente, ad esempio:

  • assistenti di volo,
  • piloti,
  • personale di bordo delle navi.

Diagnosi

Il medico chiede al paziente di descrivere i sintomi, e scopre qual è la causa del problema, ad esempio il fatto di viaggiare in barca, in aereo o in macchina. Il medico di solito non deve ricorrere agli esami di laboratorio per giungere alla diagnosi.

Cura e terapia

I sintomi lievi della chinetosi di norma possono migliorare usando alcuni semplici accorgimenti, ad esempio tenere lo sguardo fisso verso l’orizzonte o distrarsi ascoltando della musica.

Tra le altre tecniche non farmacologiche per affrontare la chinetosi ricordiamo:

  • Stare fermi. Se possibile, scegliere una cabina o un posto al centro della nave o dell’aereo, dove si avverte meno il movimento. Usare un cuscino o il poggiatesta per tenere la testa più ferma possibile.
  • Guardare un punto o un oggetto fermo, ad esempio l’orizzonte. Giocare, leggere o i videogiochi possono far peggiorare i sintomi. Chiudere gli occhi può essere utile per alleviare i sintomi.
  • Respirare aria fresca: aprire i finestrini o salire in coperta serve per non avere troppo caldo, e permette di prendere una bella boccata d’aria fresca.
  • Rilassarsi. Per rilassarsi è possibile ascoltare della musica mentre ci si concentra sulla respirazione o su un’attività mentale semplice, come contare a ritroso da 100 a 1.
  • Non preoccuparsi. Il viaggio che si deve affrontare non deve rappresentare un problema: se ci si preoccupa, si è più a rischio di soffrire di chinetosi.

Inoltre è una buona idea evitare i pasti pesanti e gli alcolici prima del viaggio. Durante il viaggio è opportuno mantenersi idratati bevendo dell’acqua.

Farmaci

I casi più gravi di chinetosi possono essere curati con i farmaci. Di solito è consigliabile assumere i farmaci per la chinetosi prima di iniziare il viaggio, per prevenire la comparsa dei sintomi.

Ioscina

La ioscina, o scopolamina, è un farmaco molto usato per curare la chinetosi, in grado di bloccare alcuni dei segnali nervosi inviati dal sistema vestibolare.

La ioscina è vendita in farmacia senza ricetta: per funzionare deve essere assunta prima dell’inizio del viaggio. Se dovete affrontare un viaggio lungo, ad esempio un viaggio in nave o una crociera di diversi giorni, potete applicare sulla pelle i cerotti contenenti ioscina ogni tre giorni.

Tra gli effetti collaterali frequenti della ioscina ricordiamo: la sonnolenza, la visione offuscata e il giramento di testa. Poiché la ioscina può provocare sonnolenza, evitate di assumerla se dovete mettervi alla guida.

La ioscina deve anche essere usata con prudenza nei bambini, negli anziani e nei pazienti epilettici o che soffrono di altri problemi di salute a carico del cuore, dei reni o del fegato.

Antistaminici

Gli antistaminici sono usati per curare i sintomi delle allergie, ma possono anche essere utili per tenere sotto controllo la nausea e il vomito. Sono meno efficaci della ioscina, ma causano meno effetti collaterali.

Di solito sono assunti sotto forma di compresse una o due ore prima di iniziare il viaggio. Se il viaggio è lungo, probabilmente dovrete assumere una dose di antistaminico ogni otto ore. Come la ioscina, alcuni antistaminici possono causare sonnolenza. Chiedete sempre consiglio al farmacista prima di assumerli.

Dieta e integratori

Una terapia globale per la chinetosi può comprendere una gamma di terapie complementari e alternative. Chiedete ai vostri medici quali sono i modi migliori per inserire queste terapie nel vostro piano di cura. Informate sempre il medico degli integratori e dei rimedi erboristici che state usando o intendete usare.

Per diminuire i sintomi potete adottare questi accorgimenti relativi alla dieta:

  • evitare gli alimenti speziati, unti o grassi,
  • non mangiare troppo,
  • bere molta acqua,
  • i cracker e le bevande gasate possono aiutare a evitare la nausea,

Per chi tende a soffrire di chinetosi è consigliabile fare pasti piccoli e frequenti.

Prevenzione

Per prevenire la chinetosi si può provare a ricorrere a queste precauzioni:

  • Non fumare.
  • Non mangiate pesante e non bevete alcolici 12-24 ore prima del viaggio, preferendo invece pasti leggeri e spuntini, evitando gli alimenti salati, il latte e i derivati.

Per chi viaggia in auto o in pullman:

  • Sedersi nel sedile anteriore della macchina.
  • Guardare l’orizzonte.
  • Non leggere
  • Appoggiare la testa allo schienale, per tenerla ferma
  • Puntare le bocchette di ventilazione verso la faccia.

Se soffrite di mal d’aereo, provate a seguire questi consigli:

  • Nelle 24 ore precedenti il volo mangiate leggero o fate spuntini a basso contenuto calorico.
  • Scegliete un posto nelle prime file o sull’ala.
  • Orientate le bocchette dell’aria verso il volto (attenzione alle malattie da raffreddmento).

Se soffrite di mal di mare, provate a seguire questi consigli:

  • Chiedete una cabina sul ponte superiore o verso prua
  • Quando siete sul ponte, tenete lo sguardo fisso sull’orizzonte o sulla terraferma.

Fonte Principale:

(Traduzioni a cura della Dr.ssa Barbara Greppi)

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Perchè tutti i farmaci più efficaci per il mal d’auto fanno venire sonno?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè si tratta di vecchi antistaminici, che hanno come effetto collaterale proprio la sonnolenza; gli antistaminici più recenti non hanno questo problema, ma allo stesso modo non sono efficaci come antinausea, perchè non agiscono a livello centrale in quanto non riescono a oltrepassare la barriera ematoencefalica (una sorte di filtro protettivo verso il sistema nervoso).

La sezione commenti è attualmente chiusa.