Lividi ed ematomi: cause, sintomi, pericoli, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1264 giorni

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Introduzione

I lividi, anche definiti contusioni o ecchimosi (ematoma nel caso di situazioni più severe), si formano quando una parte del corpo viene colpita e le fibre muscolari ed il tessuto connettivo sottopelle vengono schiacciati senza che la pelle si laceri.

Il sangue proveniente dai capillari (i più piccoli vasi sanguigni dell’organismo) sottocutanei lesionati si riversa sottopelle e, non potendo uscire, rimane intrappolato e forma una macchia rossastra o violacea dolorante al tatto, cioè un livido.

I lividi possono formarsi per diversi motivi, ma per la maggior parte sono la conseguenza di urti, più o meno accidentali. Fortunatamente, come ben sa chiunque si procuri un occhio nero, i lividi non sono permanenti.

Cause

I lividi possono colpire chiunque, ma se alcune persone se li procurano con maggior facilità, altre sono relativamente immuni dai lividi. Perché?

La formazione dei lividi dipende da diversi fattori, tra cui ricordiamo:

  • spessore della pelle,
  • presenza di determinati disturbi o patologie,
  • assunzione di farmaci.

I vasi sanguigni, inoltre, tendono a diventare più fragili man mano che si invecchia, quindi gli anziani di solito si procurano lividi con maggior facilità.

Sintomi

Lividi

Evoluzione di un livido (http://www.flickr.com/photos/corrieb/3438241030/sizes/z/in/photostream/)

I lividi cambiano colore con il passare del tempo, il cambiamento è causato dall’attività dell’organismo che disgrega e riassorbe il sangue: il livido cambia diversi colori e alla fine scompare. È quasi possibile indovinare da quanto tempo c’è il livido soltanto guardando di che colore è.

All’inizio, quando il sangue si è appena sparso sottopelle, il livido è rossastro.

Dopo uno o due giorni l’emoglobina (la sostanza presente nel sangue che contiene ferro e trasporta l’ossigeno) cambia: il livido diventa bluastro o violaceo e il suo colore può tendere al nero.

Dopo un periodo variabile tra 5 e 10 giorni il livido vira ad un colore giallo-verde, per poi diventare giallo-oro dopo ulteriori 10-14 giorni (mentre se l’ecchimosi è di piccola dimensione il passaggio dal colore verde potrebbe non essere rilevabile).

Infine, dopo circa due settimane, il livido scompare.

Quando chiamare il medico

I lividi più piccoli possono essere curati con facilità, tuttavia è consigliabile andare dal medico se:

  • Un livido non scompare nel giro di due settimane.
  • Vi procurate lividi con facilità anche in assenza di urti.
  • Compaiono lividi improvvisi senza alcun motivo apparente.
  • Un livido inizia a fare più male del solito.
  • Il livido si gonfia.
  • Non riuscite a muovere un’articolazione.
  • Il livido è nelle vicinanze dell’occhio

Lividi e leucemia

Molto spesso in caso di frequenti, improvvisi ed inspiegabili lividi si teme di essere malati di leucemia; in realtà nel 99% dei casi la paura è del tutto immotivata e la tendenza allo sviluppo di frequenti ecchimosi è spiegabile attraverso una marcata fragilità capillare.

Nel caso di leucemia, al contrario, la drastica diminuzione delle piastrine provocherebbe la comparsa di emorragie più importanti, oltre naturalmente a diversi altri sintomi.

Cura e terapia

Prevenire i lividi non è semplice, però è possibile velocizzare il processo di guarigione. Quando ci si procura un livido si può prendere qualcosa dal freezer e applicarla sull’ecchimosi per aiutarlo a scomparire più velocemente.

Usare un impacco freddo o una borsa del ghiaccio immediatamente dopo l’urto serve per diminuire le dimensioni del livido, perché rallenta il flusso del sangue sottopelle e quindi fa sì che una minore quantità si riversi nei tessuti. La borsa del ghiaccio, inoltre, serve per calmare l’infiammazione, il gonfiore ed il dolore. È sufficiente applicarla ad intervalli di circa 15 minuti dopo il trauma, ed eventualmente ripetere l’applicazione per i successivi 1-2 giorni.

Non è necessario comprare una borsa del ghiaccio apposita, anche se è comunque una buona idea tenerne una sempre a portata di mano nel congelatore. Basta prendere un po’ di ghiaccio, metterlo in un sacchetto di plastica e avvolgere il sacchetto in un asciugamano prima di metterlo sul livido (non è consigliabile mettere il ghiaccio direttamente a contatto con la pelle per il rischio di ustioni da freddo).

Un’altra soluzione è quella di usare un sacchetto di frutta o verdura congelate, dove ovviamente il tipo di frutta o di verdura non ha importanza: è sufficiente che arrivino dal freezer. Il sacchetto di verdura congelata è facile da applicare sul livido perché la sua forma si può adattare a quella della zona colpita (scegliete la verdura che vi piace di meno, non è una buona idea sgelare e ricongelare più volte un alimento, che quindi non andrà più usato per l’alimentazione).

Un altro modo per far guarire più in fretta il livido è quello di alzare la zona colpita sopra il livello del cuore; se il livido è all’altezza dello stinco, ad esempio, sdraiatevi su un divano o sul letto ed alzate le gambe.

In questo modo il flusso di globuli rossi diretti al livido diminuirà, perché una maggior quantità di sangue presente nella gamba rifluirà nel resto dell’organismo anziché ristagnare nei tessuti della gamba. Se continuate a stare in piedi, scorrerà più sangue sottopelle e il livido crescerà più velocemente.

Sono infine presenti in commercio diverse preparazioni topiche (creme, unguenti, gel) in grado di velocizzarne la guarigione, senza obbligo di ricetta ricordiamo per esempio:

  • Lioton Trauma,
  • Momendol Gel,
  • Voltatrauma.

Prevenzione

È molto difficile riuscire a prevenire completamente i lividi, però se fate sport, andate in bicicletta, andate sui pattini o praticate attività che vi rendono soggetti agli urti, è consigliabile indossare un equipaggiamento protettivo, ad esempio imbottiture, parastinchi e casco.

Impiegare due secondi in più per indossare le protezioni può risparmiarvi due settimane di male e fastidio (per non parlare della protezione decisiva in caso di incidenti gravi!)

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere il reflusso, ma più probabilmente per l’ansia; senta comunque il parere del medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un po’ di fragilità capillare; il medico cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo senta quando torna, con una visita potrà essere più preciso.

  1. Emma

    Sono 3 giorni che ho mal di gola, poi tosse e mi è andata via le voce.
    Ieri mi è comparsa una macchia rossastra marrone nel dorso della mano grande come un’unghia del mignolo.
    Oggi ne sono comparse altre 2 un pò più grandi.
    fanno anche un male, ma io non ho mai preso botte.
    Sto curando l’influenza con propoli e aspirina.
    Devo preoccuparmi? Cosa posso fare?

    1. Anonimo

      Macchia tonda liscia non in rilievo che fa male se premo non riesco a capire cosa possa essere

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente senza vedere non mi sento di esprimere giudizi, mi dispiace.

  2. Michele

    BUONGIORNO,
    sono caduto da una scala un mese fa’, oltre alle lesioni ossee, ho preso una brutta botta alla schiena con conseguente ematoma.
    L’ematoma si è assorbito, ma la zona interessata mi duole molto ed è rimasta gonfia. Purtoroppo i dott. sono in ferie in questi periodi.
    Sono in ritardo per rimettermi in sesto?
    Se ha qualche consiglio è ben gradito.

    CORDIALI SALUTI

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente serve solo tempo, ma raccomando comunque una visita appena possibile per una diagnosi certa.

  3. Marco

    ieri ho sentito come una puntura di spillo o ago ad un dito e guardandomi ho visto un puntino scuro di circa un millimetro. cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari un piccolo capillare rotto, non sembra nulla di preoccupante.

    2. Marco

      un’eventuale reale puntura avrebbe provocato anche una lieve fuoriuscita di sangue, è corretto?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, poi in questa stagione può succedere per il freddo.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare ad una puntura (la siringa dove sarebbe?).

    5. Marco

      ho un’ansia ormai incontrollabile; ero di fronte alla gettoniera di un autolavaggio. tra l’altro non sono mancino e il fastidio l’ho provato alla mano sinistra. posso forse aver sfiorato la parte esterna dell’apparecchio. sono anche tornato indietro a controllare se mai ci fosse stato qualcosa, ma non ho visto nulla. sono in attesa (ormai è questione di giorni) di fare una visita psichiatrica. sto compromettendo la qualità della mia vita

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Chiedendo aiuto specialistico ha preso la decisione migliore, relativamente a questo episodio le garantisco che non ha nulla di cui preoccuparsi.

    7. Marco

      Scusi se approfitto di questa discussione, ma sono sempre lo stesso soggetto con la stessa ansia.
      Sono passato con le ruote dell’auto su acque fognarie inconsapevolmente. dopo circa mezz’ora mi sono messo a fare dei lavori alla macchina proprio accanto ad una delle ruote.
      se fossi venuto a contatto con del liquido corro dei rischi relativamente all’igiene in genere?

    8. Marco

      Per essere un po’ più preciso: mi sembrava tutto asciutto, ma se fossi venuto a contatto con del liquido corro dei rischi? non ho sentito schizzi in faccia, al limite con il maglione e poi magari mi sono toccato.

  4. mario

    salve dottore,da un molti anni sulla parte anteriore del prepuzio ho una macchia scura che in fase di erezione scompare.ma ha riposo c’è sempre questa macchia che diversi anni fa non c’era.non mi da nessun fastidio.ma esteticamente non mi piace.sono stato da un dermatologo e mi ha detto che non è niente,ma non ha fatto nessuna diagnosi.spero mi possa essere di aiuto.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un piccolo neo od una macchia della pelle; se lo specialista non l’ha ritenuto importante non abbiamo motivo di preoccuparci.

    2. mario

      grazie per la risposta dottore,il medico non ha fatto nessun tipo di controllo,ha solo visto ad occhio.non penso che sia un neo.ma se vorrei far scomparire questa macchia è possibile?non può essere un problema del foglietto di mucosa?grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per valutare l’eventuale eliminazione è solo il dermatologo che può risponderle.

  5. Emma

    Torno su questa macchia rossa, 1/2 con che compare poco sopra il polso, poi cambia colore come un ematoma, poi sparisce.
    Mi è successo qualche settimana fa, me ne sono comparse 2,3, poi sono scomparse. Ho cominciato a bere spremute per la vitamica C, ma questi lividi ora sono ricomparsi, ne ho 1 per mano.ma temo cose gravi, leucemia etc.
    A quali altri sintomi devo stare attenta?
    Gli ultimi esami del sangue fatti 2 anni fa erano regolari.
    Quando prendo una botta divento facilmente blu, ma poi passa abbastanza velocemente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare a malattie gravi, probabilmente è solo un po’ di fragilità capillare; ne parli con fiducia al medico e mi tenga al corrente.

    2. Emma

      Il medico dice petecchie, ha controllato e sono solo nelle mani.
      Ho fatto gli esami del sangue e sono a posto, non ha la più pallida idea di cosa fare.
      Cosa posso fare?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra di capire che per il medico non ci sia bisogno di approfondire, giusto?

  6. Anonimo

    Dice che siccome sono solo sulle mani, magari sono delle piccole botte, ma in realtà nascono così e da un tempo limitato. Io non sono per fare 1000 esami per niente. Ho usato dell’aspirina qualche settimana fa, ho cominciato a prendere spremute per la vitamina c. Pensavo carenza di vitamine, se prendo della vitamina E potrebbe aiutare? Ha controindicazioni? Sto entrando in menopausa, scompensi ormonali?

  7. Anonimo

    Non assumo farmaci spesso, solo l’aspirina quando proprio serve. Ne avrò prese 3 compresse in 3 giorni ai primi di gennaio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non darei troppo peso, al limite può pensare di sentire un ematologo.

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