Lividi ed ematomi: cause, sintomi, pericoli, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 35 giorni

Introduzione

I lividi, anche definiti contusioni o ecchimosi (ematoma nel caso di situazioni più severe), si formano quando una parte del corpo viene colpita e le fibre muscolari ed il tessuto connettivo sottopelle vengono schiacciati senza che la pelle si laceri.

Il sangue proveniente dai capillari (i più piccoli vasi sanguigni dell’organismo) sottocutanei lesionati si riversa sottopelle e, non potendo uscire, rimane intrappolato e forma una macchia rossastra o violacea dolorante al tatto, cioè un livido.

I lividi possono formarsi per diversi motivi, ma per la maggior parte sono la conseguenza di urti, più o meno accidentali. Fortunatamente, come ben sa chiunque si procuri un occhio nero, i lividi non sono permanenti; passano da un colore rosa iniziale a un giallo-verde dopo un paio di settimane nella maggior parte dei casi, per poi sparire definitivamente insieme anche all’eventuale gonfiore.

Riconosciamo principalmente tre tipi di lividi:

  • sottocutanea, sotto la pelle
  • intramuscolare, all’interno del ventre del muscolo sottostante
  • ossea.

Le contusioni possono durare da giorni a mesi; una contusione ossea è la più grave e dolorosa.

Cause

La causa può essere una caduta, un’infortunio durante l’attività sportiva, un incidente automobilistico, un colpo ricevuto da persone o oggetti, …

I lividi possono colpire chiunque, ma se alcune persone se li procurano con maggior facilità, altre sono relativamente immuni dai lividi. Perché?

La formazione dei lividi dipende da diversi fattori, tra cui ricordiamo:

  • spessore della pelle,
  • presenza di determinati disturbi o patologie,
  • assunzione di farmaci (aspirina, Coumadin, …) che rendono il sangue più fluido.

I vasi sanguigni, inoltre, tendono a diventare più fragili man mano che si invecchia, quindi gli anziani di solito si procurano lividi con maggior facilità.

Diversi altri fattori possono incidere sui sintomi che andranno a presentarsi:

  • Nelle donne possono comparire più facilmente a causa di una maggior presenza di grasso sottocutaneo,
  • Nei soggetti con pelle chiara il livido sarà più visibile (particolarmente vero, a causa di fattori genetici, nelle persone con capelli rossi),
  • Impatti con maggior forza in genere causano sintomi più evidenti.

Sintomi

Lividi

Evoluzione di un livido (http://www.flickr.com/photos/corrieb/3438241030/sizes/z/in/photostream/)

La forma del livido in genere corrisponde direttamente al tipo di infortunio subito, possono tuttavia aumentare di estensione e volume (in termini di gonfiore) nel tempo; possono anche comparire ecchimosi in posizioni diverse da dove è avvenuto l’impatto, questo succede perchè il sangue (liquido) può spostarsi fra i tessuti.

Per lo stesso motivo la dimensione può essere maggiore nei tessuti più morbidi, dove il sangue tenderà a occupare tutta la superficie possibile.

I sintomi principali sono

  • dolore,
  • gonfiore,
  • comparsa della colorazione sulla pelle.

Il livido inizia come una macchia di colore rosso rosato (sangue fluido) che può essere molto morbido al tatto. Spesso è difficile usare il muscolo colpito a causa del dolore.

I lividi cambiano colore con il passare del tempo, il cambiamento è causato dall’attività dell’organismo che disgrega e riassorbe il sangue: il livido cambia diversi colori e alla fine scompare. È quasi possibile indovinare da quanto tempo c’è il livido soltanto guardando di che colore è.

  • Rosso, 0-2 giorni
  • Blu-viola, 2-5 giorni
  • Verde, 5-7 giorni
  • Giallo, 7-10 giorni
  • Marrone, 10-14 giorni
  • Guarigione, 2-4 settimane

All’inizio, quando il sangue si è appena sparso sottopelle, il livido è rossastro.

Dopo uno o due giorni l’emoglobina (la sostanza presente nel sangue che contiene ferro e trasporta l’ossigeno) cambia: il livido diventa bluastro o violaceo e il suo colore può tendere al nero.

Dopo un periodo variabile tra 5 e 10 giorni il livido vira ad un colore giallo-verde, per poi diventare giallo-oro dopo ulteriori 10-14 giorni (mentre se l’ecchimosi è di piccola dimensione il passaggio dal colore verde potrebbe non essere rilevabile).

Infine, dopo circa due settimane, il livido scompare.

Quando chiamare il medico

Chiamate immediatamente il medico o rivolgetevi al Pronto Soccorso nel caso accusiate un fortissimo senso di pressione sulla zona colpita e/o perdita di sensibilità e formicolio; è importante escludere una possibile sindrome compartimentale. L’aumento della pressione sui tessuti molli e sulle strutture sotto la pelle può essere causa di riduzione dell’afflusso di sangue e ossigeno, con possibili gravi complicazioni.

I lividi più piccoli possono essere curati con facilità, tuttavia è consigliabile andare dal medico se:

  • Un livido non scompare nel giro di due settimane.
  • Vi procurate lividi con facilità anche in assenza di urti.
  • Compaiono lividi improvvisi senza alcun motivo apparente.
  • Un livido inizia a fare più male del solito.
  • Il livido si gonfia.
  • Non riuscite a muovere un’articolazione.
  • Il livido è nelle vicinanze dell’occhio.
  • Compaiono segni di infezione.

Lividi e leucemia

Molto spesso in caso di frequenti, improvvisi ed inspiegabili lividi si teme di essere malati di leucemia; in realtà nel 99% dei casi la paura è del tutto immotivata e la tendenza allo sviluppo di frequenti ecchimosi è spiegabile attraverso una marcata fragilità capillare.

Nel caso di leucemia, al contrario, la drastica diminuzione delle piastrine provocherebbe la comparsa di emorragie più importanti, oltre naturalmente a diversi altri sintomi.

Cura e terapia

Prevenire i lividi non è semplice, però è possibile velocizzare il processo di guarigione. Quando ci si procura un livido si può prendere qualcosa dal freezer e applicarla sull’ecchimosi per aiutarlo a scomparire più velocemente.

Usare un impacco freddo o una borsa del ghiaccio immediatamente dopo l’urto serve per diminuire le dimensioni del livido, perché rallenta il flusso del sangue sottopelle e quindi fa sì che una minore quantità si riversi nei tessuti. La borsa del ghiaccio, inoltre, serve per calmare l’infiammazione, il gonfiore ed il dolore. È sufficiente applicarla ad intervalli di circa 15 minuti dopo il trauma, ed eventualmente ripetere l’applicazione per i successivi 1-2 giorni.

Non è necessario comprare una borsa del ghiaccio apposita, anche se è comunque una buona idea tenerne una sempre a portata di mano nel congelatore. Basta prendere un po’ di ghiaccio, metterlo in un sacchetto di plastica e avvolgere il sacchetto in un asciugamano prima di metterlo sul livido (non è consigliabile mettere il ghiaccio direttamente a contatto con la pelle per il rischio di ustioni da freddo).

Un’altra soluzione è quella di usare un sacchetto di frutta o verdura congelate, dove ovviamente il tipo di frutta o di verdura non ha importanza: è sufficiente che arrivino dal freezer. Il sacchetto di verdura congelata è facile da applicare sul livido perché la sua forma si può adattare a quella della zona colpita (scegliete la verdura che vi piace di meno, non è una buona idea sgelare e ricongelare più volte un alimento, che quindi non andrà più usato per l’alimentazione).

Un altro modo per far guarire più in fretta il livido è quello di alzare la zona colpita sopra il livello del cuore; se il livido è all’altezza dello stinco, ad esempio, sdraiatevi su un divano o sul letto ed alzate le gambe.

In questo modo il flusso di globuli rossi diretti al livido diminuirà, perché una maggior quantità di sangue presente nella gamba rifluirà nel resto dell’organismo anziché ristagnare nei tessuti della gamba. Se continuate a stare in piedi, scorrerà più sangue sottopelle e il livido crescerà più velocemente.

Sono infine presenti in commercio diverse preparazioni topiche (creme, unguenti, gel) in grado di velocizzarne la guarigione, senza obbligo di ricetta ricordiamo per esempio:

  • Lioton Trauma,
  • Momendol Gel,
  • Voltatrauma.

È molto importante evitare di:

  • svuotare il livido bucando la cute con un ago,
  • non continuare a correre e/o giocare, o comunque utilizzare la parte colpita.
  • ignorare il dolore o gonfiore.

Prevenzione

Poichè i lividi sono in genere il risultato diretto di un infortunio, non è possibile prevenirli con assoluta certezza, ma possiamo fare molto per ridurre i rischi:

  • Insegnare ai bambini come evitare incidenti.
  • Essere sempre attenti per evitare cadute domestiche, ad esempio evitando improbabili manovre come salire in equilibrio precario su mobili e scale.
  • Indossare le cinture di sicurezza alla guida.
  • Indossare un equipaggiamento sportivo adatto (parastinchi per il calcio, per esempio).

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

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  1. Anonimo

    Salve, da un po soffro di capillari fragili alle gambe, ora ho visto una piccola macchia rossa sul seno e se tendo la pelle in quel punto vedo in groviglietto di capillari, dite che è grave?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Bisogna valutarla dal vivo e capire cosa sia, forse un angioma, ma va visto.

  2. Anonimo

    Dott da un paio di giorni mi fa male una natica specialmente quando sono seduta e ho notato delle piccole venuzze premetto che 15 giorni fa ho avuto la sciatica ma nn ho più dolore al basso schiena solo alla natica

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente le “venuzze” sono solo casuali, ma raccomando di verificare con il medico.

    2. Anonimo

      Dottore da un paio di giorni ho un livido sul ginocchio a causa di una caduta e sento molto dolre quaľ é il tempo di guarigione

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Servono un pò di giorni, circa 15 per guarire completamente, ma non è una regola.

  3. Anonimo

    Ma potrebbe essere di nuovo la sciatica anche se sento male solo alla natica e quando tempo ci vuole per guarire dalla sciatica

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo spesso è un problema che si trascina a lungo, talvolta per varie settimane (a volte finchè non si risolve la causa sottostante, che può essere un’ernia).

  4. Anonimo

    Dottore sento ancora un po’ di dolore nella natica e dietro la coscia e gonfia nn tanto ma un po’

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se soffre di sciatica è normale, sono dolori che si presentano cronicamente, soprattutto se non trattata.

  5. Anonimo

    Salve ho 4 lividi improvvisi sul dentato anteriore parelleli 2 a destra e 2 a sinistra.Cosa singnifica?
    facendo anche una breve ricerca sui puntini che ho vicino all orrechio destra e sinistra sin dalla nascita, ho notato che si tratta di preauricular sinus essattamente uguali..
    Mi potete spiegare di cosa si tratta di preciso e cosa devo fare perfavore?
    mi sto preoccupando.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, i seni preauricolari sono delle malformazioni congenite, nella maggior parte dei casi non comportano nessun problema, possono andare incontro a ripetuti episodi infettivi e essere associati ad altre malformazioni. Se non ha fastidi probabilmente non occorre fare nulla.
      Per i lividi al dentato onestamente non saprei dire di cosa possa trattarsi, ematomi da microtraumi? fragilità capillare? ma è preferibile se il disturbo persiste fare una visita specialistica. saluti

  6. Anonimo

    Mi sento piu tranquilla
    Grazie dott. Cracchiolo mi é stato tanto di aiuto.

  7. Anonimo

    buongiorno domenica ho preso un colpo al sopracciglio e ora mi ha fatto un versamento , quindi livido, sotto l’occhio…
    come posso fare per far assorbire in fretta il livido? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono creme che possono aiutare, ma attenzione all’occhio.

  8. Anonimo

    Salve, sono un po di giorni che mi compaiono sulle gambe delle piccole bolle che sembrano punture di zanzare ma la stranezza e che nei giorni a seguire mi si forma intorno un livido.
    il mio medico curante non mi ha saputo dire nulla,prima di mandarmi da un dermatologo mi ha fatto fare delle analisi ma sono tutte negative.Sapreste dirmi cosa possa essere.
    Ho pensato fossero acari ma ho il materasso antiacari-antiallergico.Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se le analisi sono negative è corretto rivolgersi ad uno specialista effettivamente, il fatto del materasso anti acaro non è una garanzia, ma avrebbe altri sintomi.

  9. Anonimo

    Salve volevo chiedere visto che hó preso un calcio allo stinco giocando a pallone già da più di una settimana, se era fattibile aspirare in qualche modo lematoma xché massaggiandolo sj vede proprio il sangue all’altezza dello stinco che crea una sacca che si sposta in su e in giù come se fosse aqua

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Di norma non è necessario, ma se c’è un evidenze gonfiore lo sottoponga al medico.

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