Lingua bianca in adulti e bambini: cause e rimedi per la patina

Ultimo Aggiornamento: 17 giorni

Introduzione

La lingua bianca è segno di colonizzazione batterica o fungina della sua superficie, con intrappolamento di cellule morte tra i suoi piccoli noduli.

Non è una malattia, né in genere segno di problemi seri, al contrario è di solito un fenomeno transitorio.

Per migliorare e risolvere il disturbo si può cercare di spazzolarla delicatamente e bere acqua in abbondanza.

Talvolta tuttavia la lingua bianca è sintomo di infezione o di una condizione sottostante più grave, in particolare si raccomanda di consultare il medico se:

  • preoccupati per modifiche dell’aspetto della lingua,
  • in caso di dolore alla lingua,
  • la condizione persiste per più di due settimane.

Questo articolo illustra le più comuni cause della patina bianca che si forma sulla lingua, ma non va usato per farsi diagnosi da sé. La diagnosi va formulata sempre da un medico (curante, dentista o dermatologo), anche se effettivamente in alcuni casi è possibile che la lingua non riprenda più colore normale, nemmeno a seguito di trattamento.

Nei bambini, soprattutto neonati, la causa più comune è un’innocua infezione fungina (mughetto, vedi dopo).

Immagine di una lingua bianca causata dalla presenza di un fungo

Lingua bianca causata dalla presenza di un fungo (By צביה, CC BY-SA 3.0, Link)

Cause comuni di patina bianca sulla lingua

Le cause che più comunemente spiegano la comparsa della patina sono:

  • residui di dentifricio lasciati durante l’igiene del cavo orale,
  • utilizzo di risciacqui con acqua ossigenata (che è in grado di innescare una reazione che ha come conseguenza la comparsa di tracce bianche sulla lingua),
  • insufficiente igiene orale, soprattutto quando associata a disidratazione,
  • bocca secca, causata per esempio da:
  • malattie cardiache congenite negli adulti,
  • eccessivo consumo di alcolici,
  • respirare la bocca (per esempio a causa di condizioni che rendono il naso congestionato),
  • irritazione meccanica dovuta alla presenza di protesi,
  • febbre.

Secondo alcuni autori anche l’alimentazione potrebbe rivestire un ruolo di un certo peso nella comparsa del disturbo; un’alimentazione squilibrata ed eccessivamente ricca di grassi potrebbe essere in grado di alterare la normale flora batterica orale, con la conseguenza di un sottile deposito di muco bianco sopra la lingua.

Per la stessa ragione anche terapie antibiotiche prolungate potrebbero rendersi responsabile della colorazione bianca sulla lingua.

Mughetto orale

Il mughetto orale è un’infezione della bocca da lieviti, causata da un fungo (candida). Può dare una sensazione di bruciore sulla lingua e placche bianche dolorose che possono essere raschiate via (talvolta si tratta di chiazze rosse).

Il mughetto orale è più probabile nei soggetti che:

  • rientrano in determinate fasce d’età (infanti e persone anziane),
  • assumono frequentemente antibiotici,
  • hanno carenze di ferro o di vitamina B,
  • hanno sistemi immunitari fragili,
  • sono portatori di dentiere.

In caso di mughetto, è necessario ricorrere al medico. Se non trattato, i sintomi persistono e il fastidio tenderà ad aumentare. Il trattamento si basa su farmaci antifungini.

Immagine di una lingua bianca in un bambino, causata dal mughetto

Lingua bianca in un bambino, causata dal mughetto (By James Heilman, MDOwn work, CC BY-SA 3.0, Link)

Leucoplachia

È una condizione relativamente frequente che determina la comparsa di una chiazza bianca in bocca, talvolta proprio sulla lingua. La chiazza in genere non è dolorosa, ma non si riesce a rimuovere spazzolando o raschiando.

Questa chiazza sembra dipendere dalla produzione di un eccesso di cellule da parte del rivestimento della bocca e dal deposito di una proteina detta cheratina. La leucoplachia può svilupparsi a seguito di irritazioni della lingua ed è spesso collegata all’abuso di alcolici e al fumo.

Anche se in genere non pericolosa, alcuni rari casi evolvono in cancro, spesso dopo diversi anni se non decadi dall’insorgenza.

È quindi importante che la bocca sia esaminata regolarmente da un dentista o un medico per assicurarsi che la leucoplachia non stia ingrandendosi o cambiando, e che non compaiano nuove chiazze.

Lingua a carta geografica

La lingua a carta geografica, conosciuta anche come glossite benigna migratoria o eritema migrante, è una condizione infiammatoria che colpisce la mucosa della lingua; è una condizione comune, che colpisce almeno il 2-3% della popolazione, ma secondo alcuni lavori la prevalenza potrebbe essere di molto superiore.

La malattia sembra colpire in modo particolare bambini e adolescenti, anche in letteratura sono presenti valutazioni non sempre coerenti; la causa è ad oggi sconosciuta, ma la condizione è del tutto benigna e non è in alcun modo collegata al tumore della lingua.

La condizione può essere caratterizzata dalla presenza di una estesa macchia bianca sul dorso della lingua con caratteristiche tali da ricordare una cartina geografica relativa a un arcipelago di isole; raramente è accompagnata da bruciore.

Non esistono rimedi specifici, spesso si procede quasi per tentativi con vitamine, antibiotici, psicoterapia, …

Lichen planus orale

Il lichen planus orale (ossia della bocca) è un disturbo cronico del sistema immunitario che causa la comparsa striature reticolari e chiazze bianche in bocca e sulla lingua.

I casi lievi non danno solitamente né dolore né fastidi, benché possano causare

  • sensazioni di bruciore e fastidio in bocca,
  • gengive arrossate e dolenti
  • e chiazze dolorose della mucosa.

Le cause esatte del lichen planus orale non sono conosciute, ma non ha andamento famigliare né risulta contagioso.

I casi lievi non richiedono trattamento. Casi più sintomatici possono essere trattati con collutori antisettici e spray a base di cortisone (in alcuni casi viene usato del cortisone in compresse effervescenti, che permetta quindi anche un risciacquo locale prima della deglutizione).

Sifilide

Si tratta di un’infezione batterica, in genere contratta tramite rapporti sessuali con qualcuno di infetto (malattia sessualmente trasmessa).

La sifilide può causare ulcere o piccoli rilievi non dolenti sulla lingua, quando il contagio avviene tramite rapporti orali. Queste lesioni compaiono 10 giorni – 3 mesi dopo esposizione all’infezione. Il trattamento richiede una singola dose di penicillina.

Se non trattata, la sifilide può portare allo sviluppo della leucoplachia sifilitica (placche bianche sulla lingua).

Fonte principale: NHS, licensed under the OGL

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