Lichen Planus: foto, terapia, sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1498 giorni

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Introduzione

Il lichen planus è una malattia infiammatoria in grado di colpire la pelle e le mucose, si manifesta di solito sotto forma di pustole piatte e rossastre che in molti casi provocano prurito. Sulle mucose, ad esempio all’interno della bocca o della vagina, il lichen planus compare sottoforma di lesioni o pustole retiformi o biancastre, che possono causare fastidio.

Il lichen planus non è contagioso, si verifica quando il sistema immunitario scatena un attacco contro le cellule della pelle o delle mucose: la causa di questa reazione immunitaria anomala non è nota con certezza.

I casi lievi possono essere curati con relativa facilità senza andare in ospedale, oppure possono risolversi senza alcuna terapia. Se i sintomi invece sono gravi, e ad esempio comprendono dolore severo ed intenso prurito, le terapie possono essere basate su farmaci che sopprimono le anomalie del sistema immunitario.

Cause

La causa del lichen planus non è nota con esattezza, le lesioni sembrerebbero il risultato di un processo infiammatorio controllato da specifici globuli bianchi, i linfociti T. I ricercatori non sanno quale sia il fattore che scatena l’attivazione di queste cellule nel lichen planus tuttavia, in alcune persone, il processo infiammatorio potrebbe essere provocato da determinate malattie, disturbi o da altre cause.

Tra i fattori in grado di provocare il lichen planus ricordiamo:

  • Epatite C,
  • Vaccino anti epatite B,
  • Alcuni tipi di vaccino antinfluenzale,
  • Allergeni (sostanze che scatenano le allergie),
  • Pigmenti per i tatuaggi,
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei, ad esempio l’ibuprofene (il principio attivo del Moment®) e il naprossene (il principio attivo dell’Aleve®),
  • Alcuni farmaci per le malattie cardiache, per l’ipertensione o l’artrite.

Fattori di rischio

Il lichen planus può colpire chiunque, ma si manifesta soprattutto tra le persone di mezza età.

Sintomi

Le manifestazioni e i sintomi del lichen planus variano a seconda della parte del corpo colpita, solo in rari casi la malattia peggiora dopo i primi mesi, ma i sintomi potrebbero perdurare per mesi o per diversi anni.

Pelle

Se il lichen planus colpisce la pelle, probabilmente soffrirete dei sintomi seguenti:

  • Pustole piatte e rossastre potrebbero comparire su tutto il corpo, nella maggior parte dei casi sull’interno dell’avambraccio, vicino ai polsi o alle caviglie. Altre zone colpite con frequenza sono la parte bassa della schiena, il collo e le gambe.
  • Le pustole possono essere disposte in fila lungo le pieghe della pelle, oppure a chiazze, oppure ancora intorno a una zona che già ha subito lesioni o è stata molto grattata.
  • Le pustole possono essere coperte da linee bianche, sottili e nastriformi.
  • La pelle colpita può prudere.
  • In rari casi le pustole possono formare una crosta o delle vesciche.
  • Di solito le lesioni non lasciano cicatrici, a meno che ci si gratti intensamente.
  • Quando alla fine le lesioni spariscono, possono rimanere tracce di colore marrone scuro sulla pelle, che però col tempo scompariranno.

Bocca

Lichen Planus Bocca

Lichen Planus Bocca (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lichen_planus_lip.jpg)

Quando il disturbo colpisce la bocca (lichen planus orale) i sintomi possono comprendere:

  • Chiazze di linee bianche nastriformi o di puntini bianchi che appaiono per lo più nell’interno delle guance. Anche le gengive, le labbra e la lingua possono essere colpite.
  • Nella bocca si possono formare anche delle ulcere che tendono a far male o a causare una sensazione di bruciore.

Genitali

Il lichen planus che colpisce con minor frequenza i genitali maschili.

  • Uomini. Le lesioni rossastre e il prurito colpiscono soprattutto la sommità del pene (glande).
  • Donne. Il lichen planus può causare lesioni rossastre della pelle e prurito nei genitali esterni (vulva), oppure lesioni che provocano dolore e bruciore sulle mucose interne della vagina. La formazione di cicatrici dopo la guarigione della pelle e delle mucose è possibile ma rara.

Cuoio capelluto

Il lichen planus colpisce il cuoio capelluto relativamente di rado (questo disturbo è detto lichen planopilaris). Le lesioni possono provocare:

  • Caduta dei capelli (temporanea o definitiva).
  • Cicatrici o discolorazione del cuoio capelluto, dopo la guarigione delle lesioni

Unghie

I casi di lichen planus delle unghie sono rari, ma possono causare i problemi seguenti in una o più delle unghie delle mani o dei piedi:

  • Solchi per tutta la lunghezza dell’unghia.
  • Unghie fragili o che si spezzano.
  • Unghie che cadono (temporaneamente o in forma definitiva).

Quando chiamare il medico

Se sulla pelle compaiono delle pustole o una specie di eritema senza che ci siano motivi chiari, ad esempio un’allergia nota o il contatto con una sostanza velenosa, vi consigliamo di andare dal medico. Analogamente è consigliabile andare dal medico se notate sintomi che potrebbero essere connessi al lichen planus della bocca, dei genitali, del cuoio capelluto o delle unghie: infatti, poiché esistono diversi disturbi della pelle e delle mucose in grado di provocare disagi e lesioni, è meglio cercare di ottenere subito una diagnosi accurata.

Pericoli

Alcune prove dimostrerebbero che il lichen planus può aumentare il rischio di soffrire di determinati tipi di tumore:

  • Carcinoma a cellule squamose, un tipo di tumore alla pelle,
  • Tumore della mucosa orale,
  • Tumore del pene,
  • Tumore vulvovaginale.

Il medico potrebbe consigliarvi di effettuare semplici esami di screening per individuare eventuali cellule tumorali nei tessuti colpiti dal lichen planus.

Le lesioni del lichen planus che si presentano sulla vulva e nella vagina spesso non rispondono bene alla terapia e sono difficili da gestire. Il disturbo può quindi provocare la formazione di lesioni o cambiamenti permanenti nei tessuti vulvovaginali, che in alcuni casi possono trasformarsi in cicatrici. Il prurito, il dolore e la sensazione di bruciore grave sono frequenti: il disturbo può causare dolore durante i rapporti e quindi disfunzioni sessuali.

Diagnosi

Il medico o il dermatologo può giungere alla diagnosi di lichen planus o di un altro disturbo della pelle basandosi sulle informazioni relative ai sintomi, su un attento esame delle anomalie della pelle e, se necessario, sui risultati delle analisi di laboratorio. Tra queste analisi ricordiamo:

  • Biopsia. Può essere necessario ricorrere alla biopsia incisionale per confermare la diagnosi o per escludere una causa diversa. Durante la biopsia incisionale il medico usa un dispositivo di forma circolare per rimuovere una minuscola porzione degli strati inferiori della pelle. Questo tipo di biopsia preleva un campione profondo circa 6 millimetri. L’intervento è eseguito in anestesia locale e di norma la ferita viene suturata con i punti. Il campione è esaminato al microscopio per identificare la conformazione tipica dei linfociti T, connessa di solito alla diagnosi di lichen planus. Possono essere necessari altri esami più specifici al microscopio per identificare profili delle proteine del sistema immunitario di norma associati con la patologia.
  • Esame per l’epatite C. L’infermiere preleva un piccolo campione di sangue da inviare in laboratorio per l’analisi che scoprirà se siete affetti da epatite C, un possibile fattore scatenante del lichen planus.
  • Test allergologici. Il medico può consigliarvi di recarvi da un allergologo (medico specializzato nella diagnosi e nella cura delle allergie) che vi sottoporrà ad esami per identificare gli agenti che potrebbero scatenare le allergie e potrebbero fungere da fattori scatenanti per il lichen planus.

Cura e terapia

Il lichen planus che colpisce la pelle può durare da alcuni mesi ad alcuni anni. Di solito regredisce spontaneamente, ma può rivelarsi necessaria la terapia per eliminare il prurito e per facilitare la guarigione della pelle.

Il lichen planus che colpisce le mucose, i genitali, il cuoio capelluto o le unghie di solito causerà maggiori disagi, i sintomi che colpiscono queste zone sono più difficili da gestire, spesso continuano per molto tempo e tendono a ricorrere dopo un’iniziale guarigione.

Corticosteroidi

I corticosteroidi (cortisone) sono in grado di far diminuire l’infiammazione connessa al lichen planus. Gli effetti collaterali variano a seconda che siano utilizzati come crema da applicare direttamente sulla pelle o sulle mucose (uso topico), siano assunti sottoforma di compresse (uso orale) o somministrati mediante iniezione. I potenziali benefici dei corticosteroidi devono essere valutati attentamente, insieme ai possibili effetti collaterali, tra i quali ricordiamo:

  • Uso topico. L’uso topico e protratto dei corticosteroidi può causare indebolimento della pelle, soppressione della ghiandola surrenale, diminuzione degli effetti del farmaco e altri problemi della pelle.
  • Uso orale. L’uso orale protratto dei corticosteroidi può causare osteoporosi (indebolimento delle ossa), diabete, ipertensione, colesterolo alto e altri effetti collaterali gravi.
  • Iniezioni. Le iniezioni devono essere effettuate direttamente nella zona colpita, oppure a livello muscolare. L’uso ripetuto delle iniezioni di corticosteroidi può causare effetti collaterali in parte simili a quelli della somministrazione per via orale.

Retinoidi

I retinoidi sono versioni di sintesi della vitamina A, che possono essere impiegati per terapie topiche o orali. La terapia topica non causa gli stessi effetti collaterali riscontrabili con i corticosteroidi, ma può irritare la pelle o le mucose.

Sia i retinoidi per uso topico sia quelli per uso orale possono causare malformazioni fetali, quindi questi farmaci non dovrebbero essere usati dalle gestanti o dalle donne che desiderano avere un figlio entro poco tempo. Il medico può consigliarvi le necessarie precauzioni.

Creme o unguenti non steroidei

Diverse ricerche hanno dimostrato l’efficacia di particolari farmaci per uso topico (inibitori della calcineurina), strettamente imparentati o identici ai farmaci impiegati per prevenire il rigetto durante i trapianti. Questi farmaci sembrano essere particolarmente efficaci per la terapia del lichen planus delle mucose; tra di essi possiamo ricordare il tacrolimus (Protopic®) e il pimecrolimus (Elidel®).

Antistaminici

Gli antistaminici sono gli antagonisti di una proteina detta istamina, coinvolta in tutti i processi infiammatori. Un antistaminico per uso topico o orale può alleviare il prurito o il dolore connessi al lichen planus.

Fototerapia

La fototerapia (terapia che usa i raggi luminosi) può essere utile per eliminare il lichen planus della pelle.

UVB

Il tipo di fototerapia più comune per il lichen planus usa i raggi UVB (ultravioletti B) che penetrano solo nello strato più superficiale della pelle (epidermide). Con questa terapia c’è qualche rischio di “scottature”.

UVA

Un altro tipo di terapia, invece, usa i raggi UVA (ultravioletti A), che penetrano più in profondità nella pelle. Questa terapia viene usata di solito in combinazione con lo psoralen, un farmaco per uso topico che rende la pelle più sensibile ai raggi UVA.

Tra gli effetti collaterali a breve termine ricordiamo la nausea, il mal di testa e il prurito. Per evitare le scottature, bisogna fare attenzione a non esporsi al sole per alcuni giorni dopo aver assunto lo psoralen ed è inoltre opportuno usare speciali occhiali da sole con filtro anti UVA per proteggere gli occhi per alcuni giorni.

Evitare i fattori scatenanti

Se il medico sospetta che il lichen planus sia connesso all’assunzione di un farmaco, all’epatite C o a un determinato allergene, vi consiglierà di prendere provvedimenti per combattere il fattore scatenante. Ad esempio possiamo ricordare:

  • Farmaci. Il medico potrebbe consigliarvi di interrompere l’assunzione di un farmaco, oppure di provare un farmaco alternativo rispetto a quello che probabilmente causa l’infezione. Sarà necessario consultare il medico che ha prescritto originariamente il farmaco.
  • Epatite C. Probabilmente vi sarà consigliato di rivolgervi a uno specialista di malattie infettive oppure a un epatologo (medico specializzato nelle malattie del fegato) per ulteriori valutazioni diagnostiche e per gestire il disturbo.
  • Allergeni. Se i test indicano che il fattore scatenante potrebbe essere un allergene, vi sarà consigliato di evitare l’allergene e probabilmente dovrete fare una visita allergologica per capire quale terapia seguire.

Stile di vita e rimedi pratici

Per diminuire il prurito e l’infiammazione provocati dal lichen planus è possibile ricorrere a diversi rimedi pratici, tra i quali ricordiamo:

  • Bagni con farina d’avena colloidale (Aveeno®, ecc),
  • Impacchi caldi,
  • Unguenti senza obbligo di ricetta a base di idrocortisone (in percentuale non inferiore all’1%): questo rimedio è indicato se non state usando un corticosteroide per uso topico prescritto dal vostro medico.

Terapie alternative

Alcuni rimedi alternativi sono ritenuti efficaci per il lichen planus della pelle, ricordiamo tuttavia che tutte le affermazioni relative a queste terapie non hanno ancora ricevuto conferma sperimentale. Il lichen planus, tra l’altro, regredisce spontaneamente nella maggior parte dei pazienti, quindi è difficile valutare l’efficacia di una terapia senza ricorrere a esperimenti clinici attentamente progettati.

Tra le presunte terapie alternative per il lichen planus della pelle ricordiamo:

  • Gel a base di aloe vera,
  • Olio di lavanda,
  • Olio di melaleuca (tea tree oil),
  • Acque termali sulfuree,
  • Integratori vitaminici,
  • Dieta ricca di frutta e verdura,
  • Farmaci erboristici per uso orale e topico,
  • Olio di fegato di merluzzo, sorgente di vitamina A e D.

Prima di ricorrere a una terapia alternativa per il lichen planus della pelle, vi consigliamo di consultare il medico. Alcuni farmaci o integratori vitaminici alternativi, infatti, possono provocare gravi reazioni avverse, se assunti contemporaneamente a farmaci prescritti dal medico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Frank

    Salve Dottore, sono hiv positivo e hcv positivo, da 1 mese mi sono comparse delle chiazze bianche all’interno guance e la lingua è bianca, spesso ho sofferto di candida, quindi mi è stato prescritto una cura per la candida. Visto che non risolvevo il problema, (anzi aumentava), mi è stato detto che trattavasi di una leucoplachia orale, ora alla visita dermatologica mi hanno detto che trattasi di lichen planus. Ma senza eseguire biopsia… Mi è stato prescritto cortifluoral soluzione 10%, che non trovo nelle farmacie. Può suggerirmi un farmaco simile? La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo di identico non c’è nulla e non posso purtroppo consigliare farmaci.

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