Lichen Planus: foto, terapia, sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1354 giorni

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Introduzione

Il lichen planus è una malattia infiammatoria in grado di colpire la pelle e le mucose, si manifesta di solito sotto forma di pustole piatte e rossastre che in molti casi provocano prurito. Sulle mucose, ad esempio all’interno della bocca o della vagina, il lichen planus compare sottoforma di lesioni o pustole retiformi o biancastre, che possono causare fastidio.

Il lichen planus non è contagioso, si verifica quando il sistema immunitario scatena un attacco contro le cellule della pelle o delle mucose: la causa di questa reazione immunitaria anomala non è nota con certezza.

I casi lievi possono essere curati con relativa facilità senza andare in ospedale, oppure possono risolversi senza alcuna terapia. Se i sintomi invece sono gravi, e ad esempio comprendono dolore severo ed intenso prurito, le terapie possono essere basate su farmaci che sopprimono le anomalie del sistema immunitario.

Cause

La causa del lichen planus non è nota con esattezza, le lesioni sembrerebbero il risultato di un processo infiammatorio controllato da specifici globuli bianchi, i linfociti T. I ricercatori non sanno quale sia il fattore che scatena l’attivazione di queste cellule nel lichen planus tuttavia, in alcune persone, il processo infiammatorio potrebbe essere provocato da determinate malattie, disturbi o da altre cause.

Tra i fattori in grado di provocare il lichen planus ricordiamo:

  • Epatite C,
  • Vaccino anti epatite B,
  • Alcuni tipi di vaccino antinfluenzale,
  • Allergeni (sostanze che scatenano le allergie),
  • Pigmenti per i tatuaggi,
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei, ad esempio l’ibuprofene (il principio attivo del Moment®) e il naprossene (il principio attivo dell’Aleve®),
  • Alcuni farmaci per le malattie cardiache, per l’ipertensione o l’artrite.

Fattori di rischio

Il lichen planus può colpire chiunque, ma si manifesta soprattutto tra le persone di mezza età.

Sintomi

Le manifestazioni e i sintomi del lichen planus variano a seconda della parte del corpo colpita, solo in rari casi la malattia peggiora dopo i primi mesi, ma i sintomi potrebbero perdurare per mesi o per diversi anni.

Pelle

Se il lichen planus colpisce la pelle, probabilmente soffrirete dei sintomi seguenti:

  • Pustole piatte e rossastre potrebbero comparire su tutto il corpo, nella maggior parte dei casi sull’interno dell’avambraccio, vicino ai polsi o alle caviglie. Altre zone colpite con frequenza sono la parte bassa della schiena, il collo e le gambe.
  • Le pustole possono essere disposte in fila lungo le pieghe della pelle, oppure a chiazze, oppure ancora intorno a una zona che già ha subito lesioni o è stata molto grattata.
  • Le pustole possono essere coperte da linee bianche, sottili e nastriformi.
  • La pelle colpita può prudere.
  • In rari casi le pustole possono formare una crosta o delle vesciche.
  • Di solito le lesioni non lasciano cicatrici, a meno che ci si gratti intensamente.
  • Quando alla fine le lesioni spariscono, possono rimanere tracce di colore marrone scuro sulla pelle, che però col tempo scompariranno.

Bocca

Lichen Planus Bocca

Lichen Planus Bocca (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lichen_planus_lip.jpg)

Quando il disturbo colpisce la bocca (lichen planus orale) i sintomi possono comprendere:

  • Chiazze di linee bianche nastriformi o di puntini bianchi che appaiono per lo più nell’interno delle guance. Anche le gengive, le labbra e la lingua possono essere colpite.
  • Nella bocca si possono formare anche delle ulcere che tendono a far male o a causare una sensazione di bruciore.

Genitali

Il lichen planus che colpisce con minor frequenza i genitali maschili.

  • Uomini. Le lesioni rossastre e il prurito colpiscono soprattutto la sommità del pene (glande).
  • Donne. Il lichen planus può causare lesioni rossastre della pelle e prurito nei genitali esterni (vulva), oppure lesioni che provocano dolore e bruciore sulle mucose interne della vagina. La formazione di cicatrici dopo la guarigione della pelle e delle mucose è possibile ma rara.

Cuoio capelluto

Il lichen planus colpisce il cuoio capelluto relativamente di rado (questo disturbo è detto lichen planopilaris). Le lesioni possono provocare:

  • Caduta dei capelli (temporanea o definitiva).
  • Cicatrici o discolorazione del cuoio capelluto, dopo la guarigione delle lesioni

Unghie

I casi di lichen planus delle unghie sono rari, ma possono causare i problemi seguenti in una o più delle unghie delle mani o dei piedi:

  • Solchi per tutta la lunghezza dell’unghia.
  • Unghie fragili o che si spezzano.
  • Unghie che cadono (temporaneamente o in forma definitiva).

Quando chiamare il medico

Se sulla pelle compaiono delle pustole o una specie di eritema senza che ci siano motivi chiari, ad esempio un’allergia nota o il contatto con una sostanza velenosa, vi consigliamo di andare dal medico. Analogamente è consigliabile andare dal medico se notate sintomi che potrebbero essere connessi al lichen planus della bocca, dei genitali, del cuoio capelluto o delle unghie: infatti, poiché esistono diversi disturbi della pelle e delle mucose in grado di provocare disagi e lesioni, è meglio cercare di ottenere subito una diagnosi accurata.

Pericoli

Alcune prove dimostrerebbero che il lichen planus può aumentare il rischio di soffrire di determinati tipi di tumore:

  • Carcinoma a cellule squamose, un tipo di tumore alla pelle,
  • Tumore della mucosa orale,
  • Tumore del pene,
  • Tumore vulvovaginale.

Il medico potrebbe consigliarvi di effettuare semplici esami di screening per individuare eventuali cellule tumorali nei tessuti colpiti dal lichen planus.

Le lesioni del lichen planus che si presentano sulla vulva e nella vagina spesso non rispondono bene alla terapia e sono difficili da gestire. Il disturbo può quindi provocare la formazione di lesioni o cambiamenti permanenti nei tessuti vulvovaginali, che in alcuni casi possono trasformarsi in cicatrici. Il prurito, il dolore e la sensazione di bruciore grave sono frequenti: il disturbo può causare dolore durante i rapporti e quindi disfunzioni sessuali.

Diagnosi

Il medico o il dermatologo può giungere alla diagnosi di lichen planus o di un altro disturbo della pelle basandosi sulle informazioni relative ai sintomi, su un attento esame delle anomalie della pelle e, se necessario, sui risultati delle analisi di laboratorio. Tra queste analisi ricordiamo:

  • Biopsia. Può essere necessario ricorrere alla biopsia incisionale per confermare la diagnosi o per escludere una causa diversa. Durante la biopsia incisionale il medico usa un dispositivo di forma circolare per rimuovere una minuscola porzione degli strati inferiori della pelle. Questo tipo di biopsia preleva un campione profondo circa 6 millimetri. L’intervento è eseguito in anestesia locale e di norma la ferita viene suturata con i punti. Il campione è esaminato al microscopio per identificare la conformazione tipica dei linfociti T, connessa di solito alla diagnosi di lichen planus. Possono essere necessari altri esami più specifici al microscopio per identificare profili delle proteine del sistema immunitario di norma associati con la patologia.
  • Esame per l’epatite C. L’infermiere preleva un piccolo campione di sangue da inviare in laboratorio per l’analisi che scoprirà se siete affetti da epatite C, un possibile fattore scatenante del lichen planus.
  • Test allergologici. Il medico può consigliarvi di recarvi da un allergologo (medico specializzato nella diagnosi e nella cura delle allergie) che vi sottoporrà ad esami per identificare gli agenti che potrebbero scatenare le allergie e potrebbero fungere da fattori scatenanti per il lichen planus.

Cura e terapia

Il lichen planus che colpisce la pelle può durare da alcuni mesi ad alcuni anni. Di solito regredisce spontaneamente, ma può rivelarsi necessaria la terapia per eliminare il prurito e per facilitare la guarigione della pelle.

Il lichen planus che colpisce le mucose, i genitali, il cuoio capelluto o le unghie di solito causerà maggiori disagi, i sintomi che colpiscono queste zone sono più difficili da gestire, spesso continuano per molto tempo e tendono a ricorrere dopo un’iniziale guarigione.

Corticosteroidi

I corticosteroidi (cortisone) sono in grado di far diminuire l’infiammazione connessa al lichen planus. Gli effetti collaterali variano a seconda che siano utilizzati come crema da applicare direttamente sulla pelle o sulle mucose (uso topico), siano assunti sottoforma di compresse (uso orale) o somministrati mediante iniezione. I potenziali benefici dei corticosteroidi devono essere valutati attentamente, insieme ai possibili effetti collaterali, tra i quali ricordiamo:

  • Uso topico. L’uso topico e protratto dei corticosteroidi può causare indebolimento della pelle, soppressione della ghiandola surrenale, diminuzione degli effetti del farmaco e altri problemi della pelle.
  • Uso orale. L’uso orale protratto dei corticosteroidi può causare osteoporosi (indebolimento delle ossa), diabete, ipertensione, colesterolo alto e altri effetti collaterali gravi.
  • Iniezioni. Le iniezioni devono essere effettuate direttamente nella zona colpita, oppure a livello muscolare. L’uso ripetuto delle iniezioni di corticosteroidi può causare effetti collaterali in parte simili a quelli della somministrazione per via orale.

Retinoidi

I retinoidi sono versioni di sintesi della vitamina A, che possono essere impiegati per terapie topiche o orali. La terapia topica non causa gli stessi effetti collaterali riscontrabili con i corticosteroidi, ma può irritare la pelle o le mucose.

Sia i retinoidi per uso topico sia quelli per uso orale possono causare malformazioni fetali, quindi questi farmaci non dovrebbero essere usati dalle gestanti o dalle donne che desiderano avere un figlio entro poco tempo. Il medico può consigliarvi le necessarie precauzioni.

Creme o unguenti non steroidei

Diverse ricerche hanno dimostrato l’efficacia di particolari farmaci per uso topico (inibitori della calcineurina), strettamente imparentati o identici ai farmaci impiegati per prevenire il rigetto durante i trapianti. Questi farmaci sembrano essere particolarmente efficaci per la terapia del lichen planus delle mucose; tra di essi possiamo ricordare il tacrolimus (Protopic®) e il pimecrolimus (Elidel®).

Antistaminici

Gli antistaminici sono gli antagonisti di una proteina detta istamina, coinvolta in tutti i processi infiammatori. Un antistaminico per uso topico o orale può alleviare il prurito o il dolore connessi al lichen planus.

Fototerapia

La fototerapia (terapia che usa i raggi luminosi) può essere utile per eliminare il lichen planus della pelle.

UVB

Il tipo di fototerapia più comune per il lichen planus usa i raggi UVB (ultravioletti B) che penetrano solo nello strato più superficiale della pelle (epidermide). Con questa terapia c’è qualche rischio di “scottature”.

UVA

Un altro tipo di terapia, invece, usa i raggi UVA (ultravioletti A), che penetrano più in profondità nella pelle. Questa terapia viene usata di solito in combinazione con lo psoralen, un farmaco per uso topico che rende la pelle più sensibile ai raggi UVA.

Tra gli effetti collaterali a breve termine ricordiamo la nausea, il mal di testa e il prurito. Per evitare le scottature, bisogna fare attenzione a non esporsi al sole per alcuni giorni dopo aver assunto lo psoralen ed è inoltre opportuno usare speciali occhiali da sole con filtro anti UVA per proteggere gli occhi per alcuni giorni.

Evitare i fattori scatenanti

Se il medico sospetta che il lichen planus sia connesso all’assunzione di un farmaco, all’epatite C o a un determinato allergene, vi consiglierà di prendere provvedimenti per combattere il fattore scatenante. Ad esempio possiamo ricordare:

  • Farmaci. Il medico potrebbe consigliarvi di interrompere l’assunzione di un farmaco, oppure di provare un farmaco alternativo rispetto a quello che probabilmente causa l’infezione. Sarà necessario consultare il medico che ha prescritto originariamente il farmaco.
  • Epatite C. Probabilmente vi sarà consigliato di rivolgervi a uno specialista di malattie infettive oppure a un epatologo (medico specializzato nelle malattie del fegato) per ulteriori valutazioni diagnostiche e per gestire il disturbo.
  • Allergeni. Se i test indicano che il fattore scatenante potrebbe essere un allergene, vi sarà consigliato di evitare l’allergene e probabilmente dovrete fare una visita allergologica per capire quale terapia seguire.

Stile di vita e rimedi pratici

Per diminuire il prurito e l’infiammazione provocati dal lichen planus è possibile ricorrere a diversi rimedi pratici, tra i quali ricordiamo:

  • Bagni con farina d’avena colloidale (Aveeno®, ecc),
  • Impacchi caldi,
  • Unguenti senza obbligo di ricetta a base di idrocortisone (in percentuale non inferiore all’1%): questo rimedio è indicato se non state usando un corticosteroide per uso topico prescritto dal vostro medico.

Terapie alternative

Alcuni rimedi alternativi sono ritenuti efficaci per il lichen planus della pelle, ricordiamo tuttavia che tutte le affermazioni relative a queste terapie non hanno ancora ricevuto conferma sperimentale. Il lichen planus, tra l’altro, regredisce spontaneamente nella maggior parte dei pazienti, quindi è difficile valutare l’efficacia di una terapia senza ricorrere a esperimenti clinici attentamente progettati.

Tra le presunte terapie alternative per il lichen planus della pelle ricordiamo:

  • Gel a base di aloe vera,
  • Olio di lavanda,
  • Olio di melaleuca (tea tree oil),
  • Acque termali sulfuree,
  • Integratori vitaminici,
  • Dieta ricca di frutta e verdura,
  • Farmaci erboristici per uso orale e topico,
  • Olio di fegato di merluzzo, sorgente di vitamina A e D.

Prima di ricorrere a una terapia alternativa per il lichen planus della pelle, vi consigliamo di consultare il medico. Alcuni farmaci o integratori vitaminici alternativi, infatti, possono provocare gravi reazioni avverse, se assunti contemporaneamente a farmaci prescritti dal medico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Matteo

    Salve! Volevo sapere se il lichen orale può manifestarsi conteporaneamente in più distretti (guance, lingua, gengive)

  2. Matteo

    Grazie mille! Lo chiedevo perché in bocca ho notato queste linee… Sulla guancia sinistra sono molto più accentuate e formano quei reticoli, sulla destra ho più che altro linee bianche distaccate, sul lato della lingua linee e sul pavimento della bocca 2 linee… Lunedì vado al dermatologo.. Speriamo bene! Secondo lei, visto che si verifica in tutti questi distretti, fa dubitare che si tratti di leucoplachia? Anche perché sono linee e non placche… Ovviamente so che lei non mi dirà che al 100% non si tratti di leucoplachia, solamente cosa ne pensa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho l’esperienza clinica per fare ipotesi in questi casi.

  3. agostono

    Dottore soffro di epatite C cronica. Da gennaio mi è comparsa una macchia sulla lingua che brucia tutta la bocca. Cosa potrebbe essere Ho molta paura dottore grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma senza vedere di persona non me la sento di fare ipotesi.

  4. sara

    Salve, qualche tempo ho scritto qui appunto per il problema che da circa un anno ha colpito la mia longua.dopo una biopsia avevo scoperto di avere una laucoplachia,ma ol medico non convinto mi ha fatto ripetere l’esame e stavolta il regerto dice: Materiale in esame rappresentato da un monuto frammento parzialmente rivestito da un epitelio piatto pluristratificato con note di acantosi sede, nel corion, di un modesto e non signifocativo infiltrato flogistico linfoplasmacellulare.” Non capisco il sognificato e il mio medico è stato molto vago…..aiutatemi a capire

  5. Sara

    Ok,ma quindi che cosa ho, ciò che mi ha scritto lei lo avevo ricercato anch’io ma il medico sostiene, anche se con qualche dubbio che sia l’inizio di lichen……potrebbe essere un infiammazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo questo ancora non lo sappiamo, perchè questo rilievo è associabile a diverse malattie; al suo posto sentirei un dermatologo.

    2. Anonimo

      Malattie di che tipo?intanto da tre giorni sto applicando una pomataa base di cortison, ma vero che se si trstta di lichen con questa terapia il bruciore dovrebbe terminare?

    3. Sara

      Mo è stato prescritto da un medico di medicina orale che mi ha detto di sospendere qualora il bruciore sarebbe stato insopportabile, ma fino ad ora non avverto nessun sintomo tranne quello che ho sempre avuto. Potrebbe citarmi a quali altre malattie potrei andare in contro?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma preferisco non fare ipotesi non occupandomi di questo campo.

    5. Sara

      Ero sicura che un referto come quello sopra citato avrebbe messo in confusione anche a lei…vivere nel dubbio è ls stessa cosa di avere tanta paura…….insomma nessuno sa cosa possa significare…..a chi mi devo rivolgere per darne una giusta interpretazione?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dermatologo, è sicuramente la figura più adatta.

    7. Sara

      La ringrazio di cuore e l’ apprezzo per la tempestivita’ con la quale risponde, grazie!

  6. Miriam

    Salve dottore,
    Sono 12 anni che soffro di Lichen Sclero Atrofico ai genitali..
    Però sono già diversi anni che non sono più nella fase acuta, il mio problema sono gli esiti cicatriziali ed anche il non poter più mettere nessuna crema o gel sulla parte malata perché subito mi da’ una riacutizzazione…
    Vorrei sapere… Siccome io a Luglio ho fatto il vaccino x l’Epatite B … Come da prassi in 3 fiale… La 1 a Luglio, la 2 ad Agosto e la 3 a Gennaio …
    Io già a Novembre ho iniziato ad avvertire gli stessi sintomi del Lichen pure nell’ano…
    Potrebbe essere stato il vaccino x l’Epatite B ad aver riacutizzato il Lichen li’?
    Io prima di fare il Vaccino ebbi cura di leggere tutte le controindicazioni che il vaccino x l’Epatite B potesse portare e chiesi al Centro di Vaccinazioni della mia città se nel mio caso fosse indicato e mi dissero che lo potevo fare … E che il Lichen Planus era una cosa e il Lichen Sclero Atrofico era un’altra cosa …
    Lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che il vaccino possa aver scatenato la recidiva.

    2. Miriam

      Grazie Dottore,
      E grazie x la tempestività della risposta …
      Ma il Lichen Sclero Atrofico si chiama anche Lichen Planus o sono 2 malattie che non vanno insieme?

    3. Miriam

      Quindi io che ho il L. Sclerosus potrei avere o sviluppare anche il Lichen sulla bocca, capelli, viso, unghie ecc … Come c’è scritto x il Lichen Planus?

  7. Nello Leotta

    Dottore da una settimana che soffro di bruciore atroce nell ano e attorno ad esso, sono stato dal chirurgo e mi ha detto di fare una biopsia per sospetto lichen …. cosa mi consiglia di fare ? …. può essere un licheni in questi posti ?

  8. anisa

    dotore sonno una mamma mia figlia a 8 anni sofre di dermatite atopica da 3 giorni sofre di mal di testa forte potrebe essere dala foto terapia ce la di sera soprattuto e anche con la tachipirina fa efeto molto lentamente grz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le si manifesta da quando si sottopone alla fototerapia?

  9. Andrew

    Salve dottore,
    mia madre ha appena ritirato i risultati della biopsia per sospetto lichen vaginale, ed è positivo. Come consiglia di muoversi?

  10. Giuseppe

    Buona sera dott volevo sapere se lichen e riconosciuta da l’ASL grazie e bn serata .

  11. Anonimo

    dottore ho fatto la visita dal dermatologo per una linea bianca che mi era apparsa sulle labbra. il dottore mi ha detto che può trattarsi di una cicatrice ma da come leggo e da alcune foto a me sembra lichen. infatti ho contattato un altro dermatologo per conoscere la sua opinione. Di solito il lichen porta prurito? io non ho nulla. Solo questa linea e mi chiedevo se fosse lichen se c’è il rischio che se non curata possa diventare qualcosa di serio. dottore ma di solito non va fatta nessuna cura? si toglie da sola?

  12. Anonimo

    devo fare la visita dal dermatologo…ancora non lìho fatta. ma questa cosa viene curata o va via da sola? c’è il rischio che possa portarmi grave consegeunze se non curata o curata male?

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