Lichen Planus: foto, terapia, sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 51 giorni

Introduzione

Il lichen planus è una malattia infiammatoria in grado di colpire la pelle e le mucose, si manifesta di solito sotto forma di pustole piatte e rossastre che in molti casi provocano prurito. Sulle mucose, ad esempio all’interno della bocca o della vagina, il lichen planus compare sottoforma di lesioni o pustole retiformi o biancastre, che possono causare fastidio.

Il lichen planus non è contagioso, si verifica quando il sistema immunitario scatena un attacco contro le cellule della pelle o delle mucose: la causa di questa reazione immunitaria anomala non è nota con certezza.

I casi lievi possono essere curati con relativa facilità senza andare in ospedale, oppure possono risolversi senza alcuna terapia. Se i sintomi invece sono gravi, e ad esempio comprendono dolore severo ed intenso prurito, le terapie possono essere basate su farmaci che sopprimono le anomalie del sistema immunitario.

Cause

La causa del lichen planus non è nota con esattezza, le lesioni sembrerebbero il risultato di un processo infiammatorio controllato da specifici globuli bianchi, i linfociti T. I ricercatori non sanno quale sia il fattore che scatena l’attivazione di queste cellule nel lichen planus tuttavia, in alcune persone, il processo infiammatorio potrebbe essere provocato da determinate malattie, disturbi o da altre cause.

Tra i fattori in grado di provocare il lichen planus ricordiamo:

  • Epatite C,
  • Vaccino anti epatite B,
  • Alcuni tipi di vaccino antinfluenzale,
  • Allergeni (sostanze che scatenano le allergie),
  • Pigmenti per i tatuaggi,
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei, ad esempio l’ibuprofene (il principio attivo del Moment®) e il naprossene (il principio attivo dell’Aleve®),
  • Alcuni farmaci per le malattie cardiache, per l’ipertensione o l’artrite.

Fattori di rischio

Il lichen planus può colpire chiunque, ma si manifesta soprattutto tra le persone di mezza età.

Sintomi

Le manifestazioni e i sintomi del lichen planus variano a seconda della parte del corpo colpita, solo in rari casi la malattia peggiora dopo i primi mesi, ma i sintomi potrebbero perdurare per mesi o per diversi anni.

Pelle

Se il lichen planus colpisce la pelle, probabilmente soffrirete dei sintomi seguenti:

  • Pustole piatte e rossastre potrebbero comparire su tutto il corpo, nella maggior parte dei casi sull’interno dell’avambraccio, vicino ai polsi o alle caviglie. Altre zone colpite con frequenza sono la parte bassa della schiena, il collo e le gambe.
  • Le pustole possono essere disposte in fila lungo le pieghe della pelle, oppure a chiazze, oppure ancora intorno a una zona che già ha subito lesioni o è stata molto grattata.
  • Le pustole possono essere coperte da linee bianche, sottili e nastriformi.
  • La pelle colpita può prudere.
  • In rari casi le pustole possono formare una crosta o delle vesciche.
  • Di solito le lesioni non lasciano cicatrici, a meno che ci si gratti intensamente.
  • Quando alla fine le lesioni spariscono, possono rimanere tracce di colore marrone scuro sulla pelle, che però col tempo scompariranno.

Bocca

Lichen Planus Bocca

Lichen Planus Bocca (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lichen_planus_lip.jpg)

Quando il disturbo colpisce la bocca (lichen planus orale) i sintomi possono comprendere:

  • Chiazze di linee bianche nastriformi o di puntini bianchi che appaiono per lo più nell’interno delle guance. Anche le gengive, le labbra e la lingua possono essere colpite.
  • Nella bocca si possono formare anche delle ulcere che tendono a far male o a causare una sensazione di bruciore.

Genitali

Il lichen planus che colpisce con minor frequenza i genitali maschili.

  • Uomini. Le lesioni rossastre e il prurito colpiscono soprattutto la sommità del pene (glande).
  • Donne. Il lichen planus può causare lesioni rossastre della pelle e prurito nei genitali esterni (vulva), oppure lesioni che provocano dolore e bruciore sulle mucose interne della vagina. La formazione di cicatrici dopo la guarigione della pelle e delle mucose è possibile ma rara.

Cuoio capelluto

Il lichen planus colpisce il cuoio capelluto relativamente di rado (questo disturbo è detto lichen planopilaris). Le lesioni possono provocare:

  • Caduta dei capelli (temporanea o definitiva).
  • Cicatrici o discolorazione del cuoio capelluto, dopo la guarigione delle lesioni

Unghie

I casi di lichen planus delle unghie sono rari, ma possono causare i problemi seguenti in una o più delle unghie delle mani o dei piedi:

  • Solchi per tutta la lunghezza dell’unghia.
  • Unghie fragili o che si spezzano.
  • Unghie che cadono (temporaneamente o in forma definitiva).

Quando chiamare il medico

Se sulla pelle compaiono delle pustole o una specie di eritema senza che ci siano motivi chiari, ad esempio un’allergia nota o il contatto con una sostanza velenosa, vi consigliamo di andare dal medico. Analogamente è consigliabile andare dal medico se notate sintomi che potrebbero essere connessi al lichen planus della bocca, dei genitali, del cuoio capelluto o delle unghie: infatti, poiché esistono diversi disturbi della pelle e delle mucose in grado di provocare disagi e lesioni, è meglio cercare di ottenere subito una diagnosi accurata.

Pericoli

Alcune prove dimostrerebbero che il lichen planus può aumentare il rischio di soffrire di determinati tipi di tumore:

  • Carcinoma a cellule squamose, un tipo di tumore alla pelle,
  • Tumore della mucosa orale,
  • Tumore del pene,
  • Tumore vulvovaginale.

Il medico potrebbe consigliarvi di effettuare semplici esami di screening per individuare eventuali cellule tumorali nei tessuti colpiti dal lichen planus.

Le lesioni del lichen planus che si presentano sulla vulva e nella vagina spesso non rispondono bene alla terapia e sono difficili da gestire. Il disturbo può quindi provocare la formazione di lesioni o cambiamenti permanenti nei tessuti vulvovaginali, che in alcuni casi possono trasformarsi in cicatrici. Il prurito, il dolore e la sensazione di bruciore grave sono frequenti: il disturbo può causare dolore durante i rapporti e quindi disfunzioni sessuali.

Diagnosi

Il medico o il dermatologo può giungere alla diagnosi di lichen planus o di un altro disturbo della pelle basandosi sulle informazioni relative ai sintomi, su un attento esame delle anomalie della pelle e, se necessario, sui risultati delle analisi di laboratorio. Tra queste analisi ricordiamo:

  • Biopsia. Può essere necessario ricorrere alla biopsia incisionale per confermare la diagnosi o per escludere una causa diversa. Durante la biopsia incisionale il medico usa un dispositivo di forma circolare per rimuovere una minuscola porzione degli strati inferiori della pelle. Questo tipo di biopsia preleva un campione profondo circa 6 millimetri. L’intervento è eseguito in anestesia locale e di norma la ferita viene suturata con i punti. Il campione è esaminato al microscopio per identificare la conformazione tipica dei linfociti T, connessa di solito alla diagnosi di lichen planus. Possono essere necessari altri esami più specifici al microscopio per identificare profili delle proteine del sistema immunitario di norma associati con la patologia.
  • Esame per l’epatite C. L’infermiere preleva un piccolo campione di sangue da inviare in laboratorio per l’analisi che scoprirà se siete affetti da epatite C, un possibile fattore scatenante del lichen planus.
  • Test allergologici. Il medico può consigliarvi di recarvi da un allergologo (medico specializzato nella diagnosi e nella cura delle allergie) che vi sottoporrà ad esami per identificare gli agenti che potrebbero scatenare le allergie e potrebbero fungere da fattori scatenanti per il lichen planus.

Cura e terapia

Il lichen planus che colpisce la pelle può durare da alcuni mesi ad alcuni anni. Di solito regredisce spontaneamente, ma può rivelarsi necessaria la terapia per eliminare il prurito e per facilitare la guarigione della pelle.

Il lichen planus che colpisce le mucose, i genitali, il cuoio capelluto o le unghie di solito causerà maggiori disagi, i sintomi che colpiscono queste zone sono più difficili da gestire, spesso continuano per molto tempo e tendono a ricorrere dopo un’iniziale guarigione.

Corticosteroidi

I corticosteroidi (cortisone) sono in grado di far diminuire l’infiammazione connessa al lichen planus. Gli effetti collaterali variano a seconda che siano utilizzati come crema da applicare direttamente sulla pelle o sulle mucose (uso topico), siano assunti sottoforma di compresse (uso orale) o somministrati mediante iniezione. I potenziali benefici dei corticosteroidi devono essere valutati attentamente, insieme ai possibili effetti collaterali, tra i quali ricordiamo:

  • Uso topico. L’uso topico e protratto dei corticosteroidi può causare indebolimento della pelle, soppressione della ghiandola surrenale, diminuzione degli effetti del farmaco e altri problemi della pelle.
  • Uso orale. L’uso orale protratto dei corticosteroidi può causare osteoporosi (indebolimento delle ossa), diabete, ipertensione, colesterolo alto e altri effetti collaterali gravi.
  • Iniezioni. Le iniezioni devono essere effettuate direttamente nella zona colpita, oppure a livello muscolare. L’uso ripetuto delle iniezioni di corticosteroidi può causare effetti collaterali in parte simili a quelli della somministrazione per via orale.

Retinoidi

I retinoidi sono versioni di sintesi della vitamina A, che possono essere impiegati per terapie topiche o orali. La terapia topica non causa gli stessi effetti collaterali riscontrabili con i corticosteroidi, ma può irritare la pelle o le mucose.

Sia i retinoidi per uso topico sia quelli per uso orale possono causare malformazioni fetali, quindi questi farmaci non dovrebbero essere usati dalle gestanti o dalle donne che desiderano avere un figlio entro poco tempo. Il medico può consigliarvi le necessarie precauzioni.

Creme o unguenti non steroidei

Diverse ricerche hanno dimostrato l’efficacia di particolari farmaci per uso topico (inibitori della calcineurina), strettamente imparentati o identici ai farmaci impiegati per prevenire il rigetto durante i trapianti. Questi farmaci sembrano essere particolarmente efficaci per la terapia del lichen planus delle mucose; tra di essi possiamo ricordare il tacrolimus (Protopic®) e il pimecrolimus (Elidel®).

Antistaminici

Gli antistaminici sono gli antagonisti di una proteina detta istamina, coinvolta in tutti i processi infiammatori. Un antistaminico per uso topico o orale può alleviare il prurito o il dolore connessi al lichen planus.

Fototerapia

La fototerapia (terapia che usa i raggi luminosi) può essere utile per eliminare il lichen planus della pelle.

UVB

Il tipo di fototerapia più comune per il lichen planus usa i raggi UVB (ultravioletti B) che penetrano solo nello strato più superficiale della pelle (epidermide). Con questa terapia c’è qualche rischio di “scottature”.

UVA

Un altro tipo di terapia, invece, usa i raggi UVA (ultravioletti A), che penetrano più in profondità nella pelle. Questa terapia viene usata di solito in combinazione con lo psoralen, un farmaco per uso topico che rende la pelle più sensibile ai raggi UVA.

Tra gli effetti collaterali a breve termine ricordiamo la nausea, il mal di testa e il prurito. Per evitare le scottature, bisogna fare attenzione a non esporsi al sole per alcuni giorni dopo aver assunto lo psoralen ed è inoltre opportuno usare speciali occhiali da sole con filtro anti UVA per proteggere gli occhi per alcuni giorni.

Evitare i fattori scatenanti

Se il medico sospetta che il lichen planus sia connesso all’assunzione di un farmaco, all’epatite C o a un determinato allergene, vi consiglierà di prendere provvedimenti per combattere il fattore scatenante. Ad esempio possiamo ricordare:

  • Farmaci. Il medico potrebbe consigliarvi di interrompere l’assunzione di un farmaco, oppure di provare un farmaco alternativo rispetto a quello che probabilmente causa l’infezione. Sarà necessario consultare il medico che ha prescritto originariamente il farmaco.
  • Epatite C. Probabilmente vi sarà consigliato di rivolgervi a uno specialista di malattie infettive oppure a un epatologo (medico specializzato nelle malattie del fegato) per ulteriori valutazioni diagnostiche e per gestire il disturbo.
  • Allergeni. Se i test indicano che il fattore scatenante potrebbe essere un allergene, vi sarà consigliato di evitare l’allergene e probabilmente dovrete fare una visita allergologica per capire quale terapia seguire.

Stile di vita e rimedi pratici

Per diminuire il prurito e l’infiammazione provocati dal lichen planus è possibile ricorrere a diversi rimedi pratici, tra i quali ricordiamo:

  • Bagni con farina d’avena colloidale (Aveeno®, ecc),
  • Impacchi caldi,
  • Unguenti senza obbligo di ricetta a base di idrocortisone (in percentuale non inferiore all’1%): questo rimedio è indicato se non state usando un corticosteroide per uso topico prescritto dal vostro medico.

Terapie alternative

Alcuni rimedi alternativi sono ritenuti efficaci per il lichen planus della pelle, ricordiamo tuttavia che tutte le affermazioni relative a queste terapie non hanno ancora ricevuto conferma sperimentale. Il lichen planus, tra l’altro, regredisce spontaneamente nella maggior parte dei pazienti, quindi è difficile valutare l’efficacia di una terapia senza ricorrere a esperimenti clinici attentamente progettati.

Tra le presunte terapie alternative per il lichen planus della pelle ricordiamo:

  • Gel a base di aloe vera,
  • Olio di lavanda,
  • Olio di melaleuca (tea tree oil),
  • Acque termali sulfuree,
  • Integratori vitaminici,
  • Dieta ricca di frutta e verdura,
  • Farmaci erboristici per uso orale e topico,
  • Olio di fegato di merluzzo, sorgente di vitamina A e D.

Prima di ricorrere a una terapia alternativa per il lichen planus della pelle, vi consigliamo di consultare il medico. Alcuni farmaci o integratori vitaminici alternativi, infatti, possono provocare gravi reazioni avverse, se assunti contemporaneamente a farmaci prescritti dal medico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Francesco

    Salve dottore, sono Francesco, non so se si ricorda di me, sono il ragazzo di 15 anni che le chiese un parere sulla sezione dei disturbi e delle malattie del pene.
    Le chiazze di cui le parlavo hanno effettivamente una colorazione rossa e biancastra, lei mi dirá ancora che devo farmi visitare, ma i miei sono irremovibili, solo questione di lavarsi e bere(?) di più.
    Le confesso che pur non avendo mai sofferto d’ansia e simili ho davvero paura, come posso fare? Potrei mandarle in privato delle foto delle chiazze? Non trovo altro modo per avere un parere per rasserenarmi o(spero vivamente di no) allarmarmi…

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non ho trovato il post precedente. Non c’è possibilità di vedere foto e comunque se è in ansia vada appena può dal suo medico o da un dermatologo per avere l’opportuno trattemento. E’ la soluzione più facile per lei. Saluti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido al 100%, se non c’è accordo in famiglia da questo punto di vista puoi rivolgerti in consultorio per una visita.

    3. Francesco

      È assolutamente necessario o potrebbe semplicemente aver ragione i miei?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Certamente, potrebbero avere ragione i tuoi, ma purtroppo non ho modo di saperlo.

    5. Francesco

      Vabè , ho deciso, come si dice da noi in sicilia come viene si racconta, per il momento smetterò di pensarci, se la situazione dovesse visibilmente peggiorare e dovessero comparire sintomi più evidenti credo che neanche i miei esiteranno nel farmi controllare, la ringrazio comunque per la disponibilitá

    6. Francesco

      Salve dottore, sono ancora io, Francesco…
      Avevo detto che mi sarei rasserenato e così ho fatto, senonché é comparsa un’altra macchia molto più grande e dai bordi irregolari sul glande, nella parte anteriore, ha un diametro tanto largo da coprire circa la metá della superficie totale ed é leggermente in rilievo. I miei come al solito niente da fare…
      La prego dottore, mi dia almeno un parere, o se può mi indichi un consultorio nella cittá di Siracusa, la scongiuro, ora sono davvero disperato, temo davvero per la mia vita, la prego mi aiuti in qualche modo lei…le mie ansie non sono infondate e non campate per aria, comincio davvero a preoccuparmi.

    7. Francesco

      Salve dottore, ho avuto modo di parlare con un medico e ho prenotato la visita per venerdì, il dottore non avendo visto niente non si é pronunciato, ora, solo per curiositá secondo lei,dai sintomi che ho descritto, cosa potrebbe essere? Ripeto che la mia domanda si basa su semplice curiositá dato che comunque avrò modo di constatare la realtá dei fatti venerdì, grazie.

    8. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, senza vedere le lesioni è come tirare a indovinare , le diagnosi differenziali sono molte (eczema, balanite,verruca, psoriasi…) . Stia tranquillo e attenda la visita di venerdi. Saluti

    9. Francesco

      Salve dottore, mi sono fatto visitare al consultorio e il medico, per mia grande sfortuna, non ha voluto esprimersi e mi ha fortemente consigliato di rivolgermi a uno specialista…
      Ho provato a parlarne con i miei ma il solo sapere che io mi sia rivolto ad un consultorio li ha mandato fuori di loro stessi…
      Ora, vista la situazione lei cosa mi consiglia di fare? Io davvero non ne ho idea e intanto la macchia continua ad ingrandirsi, tant’è che ho notato delle altre chiazze anche ai lati del glande.
      Cosa posso fare?

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il medico stesso ha riscontrato un problema direi che è davvero indispensabile rivolgersi a uno specialista, purtroppo non vedo altre possibilità.

    11. Francesco

      Salve dottore, ho parlato con i miei e niente da fare, lei viene additato come uno sprovveduto senza un titolo di studio certo e il medico del consultorio come un incompetente…
      Lei non può in nessun modo aiutarmi? Se ci fosse realmente un problema,come constato dal medico, a cosa porterebbe trascurarlo?
      Le ripeto, lei può in qualche modo aiutarmi?

    12. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Su di me hanno ragione, è importante non fidarsi MAI di chi scrive in Rete se non si può avere la certezza di chi sia, mentre mi dispiace che non venga data importanza a un medico che ha potuto visitarla di persona.
      2. Purtroppo non posso consigliare nulla di più, mi dispiace davvero.

    13. Francesco

      Beh se le cose stanno così vorrá dire che se si tratta di qualcosa di grave sará colpa loro… la ringrazio comunque per tutta la disponibilitá dottore, le sono davvero grato.

  2. Francesco

    Davvero non so come fare, ma se davvero ci fosse un problema(e mi sembra appurato che ci sia, se trascurato a cosa potrebbe portare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile rispondere senza una diagnosi, mi dispiace.

    2. Anonimo

      Ciao Francesco, in primis devo dire che non capisco perché i tuoi genitori siano così infinitamente superficiali,trovo strano che tu possa contattare un estraneo via web senza controllo e senza autorizzazione alcuna,tu sia andato a farti visitare, insomma almeno io se mio figlio presenta chiazze in qualsiasi parte ( figuriamoci intime) scusa ma è davvero strano e comunque, io malata di cancro ti dico,se è vero vai in ospedale e chiedi aiuto non ci sono solo medici ma un team specializzato che ti potrà appoggiare anche supportati da servizi sociali per aiutarti a fare ogni cosa anche senza genitori, se invece è falso…bé per chi sta male veramente è uno schiaffo morale. Alla tua età le ansie sono più che normali ma ricordati anche di pensare a come risolvere,riesci a parlare on line procura di riuscire ad andare in ospedale. Ciao e auguri

  3. Angelo

    Diagnosticatomi da uno specialita di avere lichen sul pene lo sto curando da un paio di anni con impacchi di bicarbonato.( finito spalmo in filo d’olio naturale per tenere morbida la pelle). Rimedio naturale ed efficace. Ho ripreso la vita è funzionalità naturale. Lo consiglio.spero di essere di aiuto.saluti.

  4. francesco

    Salve dottore mi chiamo Francesco di anni 80 da circa 8 anni soffro. Di una malattia cioè liken del cavo orale sto soffrendo molto i medici non anno potuto trovare una soluzione per guarire la prego se mi può prescrivere una cura per il mio caso la ringrazio tanto

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, se ha già consultato diversi medici senza beneficio, credo che il suo non sia un disturbo da consiglio ‘telematico’. Necessita si essere visitato da uno specialista dell’argomento.

  5. santino

    salve,sono santino di anni 54 scrivo dalla pr di ragusa sicilia da anni soffro di una malattia chiamata lichen planus orale ho gia subito 4 interventi nella bocca con esportazione di una parte della lingua,ho provato diversi farmaci tra cui cortisone gel rinfrescante ma senza alcun risultato. da breve tempo si manifesta molto spesso impedendomi anche di poter parlare perche il dolore e molto acuto abbiamo consultato tanti medici facendo anche terapia su alimentazioni e diete ma senza nessun risultato per tanto le chiedo gentilmente se puo aiutarmi dandomi qulache rimedio a questo problema o qualche farmaco che puo aiutarmi.La saluto e spero di avere una risposta al piu presto. Distinti saluti a risentirci. Santino.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci (e si tratta purtroppo di disturbi delicati, che richiedono sempre un interlocutore specialista dermatologo).

    2. Anonimo

      Salve la ringrazio x avermi risposto sono Santino x favore mi può indicare qualche medico lei?non so più dove andare e a chi rivolgermi? La ringrazio nuovamente

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, mi dispiace ma non conosco specialisti nel settore nella sua zona.

    4. Anonimo

      Salve dottore sono di nuovo santino mi scuso se ancora la disturbo ma volevo dirle che non mi importa anche se non è nella mia zona lo cerco lo stesso sono disposto anche ad andare in America per trovare qualcuno che mi aiuta per favore mi aiuti se può la ringrazio Buona giornata

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Le consiglio l’IDI di Roma, istituto specialistico in dermatologia.

    6. Anonimo

      Buona sera Santino alla mangiagalli di Milano c’è un centro specializzato nelle patologie orali . Si sta curando anche mio marito ,e finalmente si cominciano a vedere i risultati .

    7. Anonimo

      Grazie mille a tutti proverò a contattare questo centro e anche quello che mi a indicato la dottoressa Fabiani vi farò sapere da Santino

    8. santino

      Scusi signora, mi potrebbe gentilmente dare un recapito telefonico, e il nome di qualche medico? X che ora cercato in internet e mi dice che sono x visite ondoiatriche mi servirebbe un dermatologo!! O fanno tutto loro?

    9. rossi

      Questa malattia viene curata anche al Policlinico di Palermo.
      Una mia amica va a farsi visitare periodicamente. Credo che sia nello stesso padiglione di neurochirurgia (non sono sicurissima).

    10. anonimo

      Io sono in cura per lichen planus orale da quasi un anno (una visita ogni 4 mesi) al policlinico Umberto I di Roma per quanto riguarda il pubblico,dove sono bravi, e privatamente dal Dottor Fabio Bergamo (Dermatologo dell I.D.I. dove visita il venerdi mattina se non erro) che è specializzato nel Lichen e nelle patologie della mucosa orale ed è un dottore fantastico e una splendida persona che ha da subito ridotto quasi del tutto il mio problema (fortunatamente partivo già da un lichen “classico” e praticamente asintomatico. Consiglio entrambi, ma se c’è la possibilità sopratutto il dottor Bergamo, ci vuole un po per avere un appuntamento ma ne vale veramente la pena.

  6. simo99

    Francesco, scusa ma i tuoi …
    Comunque posso dirti che anche mia mamma aveva qst chiazze sulle parti intime (leucoplachia), è stata operata…..e posso dirti che il dolore è molto di più di una semplice visita di controllo.

    1. natale 46

      proprio stamattina mia moglie ha avuto fatto un prelievo del tessuto linguale x poter fare una biopsia come consigliatoci dallo specialista maxillo facciale dell’ospedale civico di Palermo. fra 15 giorni avremo l’esito e vedere come agire

  7. Nicole

    Salve io sono una ragazza de 32 anni eh oh avuto il liche. Planus en la pelle solo de carnagione no tanto oscura però sono latino americana e de due anni mi ha passato però ancore c’è lo le macchie su tutto il corpo. Voglio sapere queste macchie vadono via? Perché mi metto una infinita quantità de creme 😯 grazie!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che una minima discromia cutanea rimanga, ma è consigliabile farsi valutare da un dermatologo anche per farsi suggerire qualche prodotto più efficace. saluti

    2. Nicole

      Ok grazie siii sto andando de un dermatologo privato e sto provando una crema de un mese anche se non vedo che migliora. aspetto che vadano via perché è un incubo queste macchie.

  8. Mimmo89

    Buon pomeriggio a tutti…io volevo sapere se qualcuno del forum si trova o si è trovato nella mia stessa condizione è se mi sa dire quali farmaci o creme utilizzare.
    Premesso che fin da bambino convivo con dermatite atopica…ma in questo periodo ho un problema con la secchezza al pene e allo scroto (lichenizzazzione dello scroto),la pelle si secca così tanto che ho bisogno di grattarmi,grattandomi però apro delle microferite da cui fuoriesce liquido,queste dovrebbero essere le piastrine che dovrebbero rimarginare le ferite il problema è che la cicatrizzazione delle ferite nn mi permette naenche di andare a urinare perché le ferite si riaprono,poi mi inizio a grattare il dolore si muta in piacere inizia a uscire nuovamente il liquido cicatrizzante e ricomincia tutto d’accapo…datemi una mano o cmq un consiglio per risolvere questo problema grazie…

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