Leishmaniosi umana: sintomi, cause, cura, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

Introduzione

La leishmaniosi è una malattia parassitaria diffusa nei paesi tropicali, subtropicali e nell’Europa meridionale.

E’ causata dall’infezione dei parassiti del genere Leishmania, che si diffondono con il morso dei pappataci (flebotomi) infetti, che sono piccoli insetti volanti più piccoli delle zanzare. Esistono diversi tipi di leishmaniosi, principalmente umana ed animale (in grado di colpire sopratutto i cani): le tipologie più diffuse tra gli uomini sono

  • la leishmaniosi cutanea, che provoca ferite alla pelle,
  • e quella viscerale, che colpisce diversi organi interni (di norma la milza, il fegato e il midollo osseo).

Diffusione

Ogni anno il numero di nuovi casi di leishmaniosi cutanea nel mondo si aggira intorno al milione e mezzo. Il numero di nuovi casi di leishmaniosi viscerale, invece, si aggira intorno ai 500.000.

Dov’è diffusa?

Nei paesi occidentali, la leishmaniosi è diffusa in Messico, nell’America Centrale e nel Sudamerica.

Nei resto del mondo, la leishmaniosi è diffusa in alcune parti dell’Asia, in Medio Oriente, in Africa e nell’Europa del Sud. Non si registrano casi né in Australia né nelle isole del Pacifico.

La leishmaniosi è diffusa in zone ben delimitate in circa 88 paesi. In alcuni di essi si registra la maggior parte dei casi di questa malattia:

Più del 90 per cento dei casi di leishmaniosi cutanea si verifica in alcune aree dell’Afghanistan, dell’Algeria, dell’Iran, dell’Iraq, dell’Arabia Saudita, della Siria, del Brasile e del Perù.

Più del 90 per cento dei casi di leishmaniosi viscerale si verifica in alcune aree dell’India, del Bangladesh, del Nepal, del Sudan e del Brasile.

I casi di leishmaniosi registrati negli Stati Uniti colpiscono gli immigrati e chi viaggia, per lavoro o per piacere. Ad esempio i casi di leishmaniosi tra chi viaggia per piacere sono perlopiù forme cutanee, contratte nelle mete turistiche popolari dell’America Latina. Il personale militare, invece, nella maggior parte dei casi contrae la leishmaniosi in Iraq e in Afghanistan.

Cause

La Leishmaniosi  è veicolata dal flebotomo

La Leishmaniosi è veicolata dal flebotomo (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Phlebotomus_sp_01.jpg)

La modalità di trasmissione principale è il morso dei pappataci (flebotomi) femmina infetti. I pappataci contraggono il parassita succhiando il sangue di un essere umano o di un animale infetto. Probabilmente non ci si rende conto della presenza dei pappataci perché:

  • quando volano non fanno rumore;
  • sono piccoli, al massimo un terzo delle zanzare;
  • i loro morsi possono passare inosservati, perché possono non fare male.

I pappataci di solito sono più attivi al tramonto, di sera e durante la notte (dal crepuscolo all’alba). Nei momenti più caldi della giornata, pur essendo meno attivi, possono comunque mordere, se disturbati (ad esempio se si va a toccare il tronco di un albero o altre zone in cui riposano).

Alcuni tipi (specie) di Leishmania si possono anche diffondere mediante trasfusione di sangue o uso di aghi infetti. Sono stati riportati casi di trasmissione congenita, cioè di contagio dalla madre infetta al bambino.

Fattori di rischio

Chiunque viva in una zona a rischio o la visiti per lavoro o per turismo è a rischio. La leishmaniosi è più diffusa nelle zone rurali che in quelle urbane, ma può anche essere diffusa nelle periferie di alcune città.

La trasmissione è più probabile nelle ore notturne perché è in quel momento che i pappataci sono più attivi.

Tra le persone maggiormente a rischio ci possono essere: chi fa viaggi non organizzati, i campeggiatori, i soldati, i missionari, gli ornitologi e altre persone che fanno ricerche (o lavorano) all’aperto dopo il tramonto.

Sintomi

Sintomi della leishmaniosi cutanea

Chi soffre di leishmaniosi cutanea ha una o più lesioni sulla pelle, che possono modificarsi con il passare del tempo. Le lesioni all’inizio possono consistere in piccole protuberanze o noduli, per poi trasformarsi poi in ulcere (lesioni con cratere centrale e margini rialzati). Alcune ulcere possono essere coperte da una crosta e fare male. Alcuni pazienti presentano un rigonfiamento dei linfonodi della zona colpita (ad esempio dei linfonodi dell’ascella se le lesioni sono sulla mano o sul braccio).

Le ulcere cutanee causate dalla leishmaniosi cutanea di solito si sviluppano entro alcune settimane o mesi dal morso dell’insetto.

Sintomi della leishmaniosi viscerale

Chi soffre di leishmaniosi viscerale di solito ha la febbre, dimagrisce, ha il fegato e la milza gonfi e ha gli esami del sangue alterati. Probabilmente presenta una diminuzione dei globuli rossi (anemia), dei globuli bianchi e delle piastrine.

Chi soffre di leishmaniosi viscerale di norma si ammala entro alcuni mesi (o a volte entro alcuni anni) dal morso.

Quando chiamare il medico

Se pensate di aver contratto la leishmaniosi, andate immediatamente al pronto soccorso: ricordate di dire al medico se avete fatto dei viaggi, e che pensate di avere la leishmaniosi.

Pericoli

Se non vengono curati, i casi gravi di leishmaniosi viscerale possono essere fatali.

Diagnosi

Il medico, per prima cosa, vi chiederà se avete visitato un paese in cui è diffusa la leishmaniosi e controllerà se soffrite di sintomi imputabili a questo disturbo.

Per trovare il parassita, possono essere esaminati campioni di tessuti (ad esempio ricavati dalle ulcere della pelle) al microscopio, in coltura o con altre modalità.

Nei casi di leishmaniosi viscerale, possono anche essere utili gli esami del sangue che ricercano gli anticorpi del parassita, cioè la risposta immunitaria alla Leishmania. Di norma vengono anche eseguiti esami per trovare il parassita.

Il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive può dare consigli al vostro medico ed effettuare direttamente gli esami di laboratorio. La diagnosi della leishmaniosi, infatti, può essere molto difficile: in alcuni casi gli esami di laboratorio sono negativi anche se la persona è malata.

Cura e terapia

Il vostro medico può contattare l’équipe del Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive per capire se il vostro caso deve essere curato, ed eventualmente con quale tipo di terapia.

Le lesioni causate dalla leishmaniosi cutanea spesso guariscono spontaneamente senza alcuna terapia, però ci possono volere mesi o anni, e di solito avrete in eredità delle brutte cicatrici. Un’altra fonte di preoccupazione è dato da alcuni tipi di parassiti che si trovano nell’America centrale e meridionale: in alcuni casi i parassiti si diffondono dalla pelle verso il naso o la bocca, provocando lesioni (leishmaniosi mucocutanea). La leishmaniosi mucocutanea può passare inosservata per anni, prima che guariscano le lesioni cutanee originarie. Il miglior modo per prevenire la leishmaniosi mucocutanea è quello di curare le lesioni cutanee in modo appropriato.

Prevenzione

Attualmente non sono in commercio vaccini né farmaci in grado di prevenire l’infezione (solo per i cani è disponibile da pochi mesi in Italia un vaccino). Per chi viaggia, il modo migliore per prevenire l’infezione è proteggersi dai pappataci. Per diminuire il rischio di essere morsi:

  • Evitate le attività all’aperto, soprattutto dopo il tramonto, quando i pappataci di solito sono più attivi.
  • Se siete all’aperto, senza alcuna protezione:
    • Cercate di diminuire il più possibile le zone di pelle esposta. Se il clima ve lo concede, indossate maglie con le maniche lunghe, pantaloni lunghi e calzini. Mettete sempre la maglia nei pantaloni.
    • Mettete un repellente per insetti sulla pelle esposta e sotto i polsini delle maniche e le caviglie dei pantaloni. Seguite le istruzioni sull’etichetta del prodotto. I repellenti più efficaci sono quelli che contengono il DEET (N-N-dietilmetatoluamide).
  • Quando siete al chiuso:
    • Cercate di stare in zone protette o con l’aria condizionata.
    • Ricordate che i pappataci sono molto più piccoli delle zanzare e quindi possono approfittare di aperture più piccole.
    • Spruzzate l’insetticida nelle zone in cui vivete di giorno e dove dormite durante la notte.
    • Se non dormite in una zona protetta o con l’aria condizionata, usate una zanzariera e rimboccatela sotto il materasso. Se possibile, usate una zanzariera imbevuta o spruzzata con un insetticida a base di piretroidi (come la permetrina o la deltametrina). Lo stesso prodotto può essere applicato anche sui paraventi, sulle tende, sulle lenzuola o sui vestiti (dopo cinque lavaggi, i vestiti vanno di nuovo spruzzati).

Vi consigliamo di comprare le zanzariere, i prodotti repellenti e gli insetticidi prima di partire: potete trovarli nei supermercati, nei negozi di articoli per il campeggio o in ferramenta.

Se in passato ho sofferto di leishmaniosi, posso ammalarmi di nuovo?

Sì. Alcune persone contraggono la leishmaniosi cutanea diverse volte nella vita: quindi, se ci si trova in una zona in cui è diffusa la leishmaniosi, è indispensabile osservare le precauzioni elencate in precedenza.

Fonte Principale: CDC.gov (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Federica

    Salve dottore, premetto che non mi sono recata all estero, ma è da qualche mese che noto sulle gambe delle bollicine che sono comparse dal nulla, alcune si sono gonfiate dopodiché dopo qualche settimana si sgonfiano ma lasciano le cicatrici. Tra 2 settimana ho finalmente la visita dal dermatologo, secondo lei potrebbe trattarsi di leishmaniosi? Sono un po preoccupata

  2. Elisabetta

    Sono stata in Umbria ospite di amici che abitano in una casa di campagna Ho dormito in una stanza che ha tutte le caratteristiche ambientali favorevoli per la riproduzione dei pappataci.Sono stata punta in svariate parti del corpo braccia gambe e spalla.I pomfi si sono sviluppati nel giro di alcuni giorni.Dopo 10 giorni senza terapia i pomfi sembravano ridimensionati invece improvvisamente nel giro di un giorno si sono infiammati assumendo tutte le caratteristiche della lesmaniosi cutanea.Sto trattando i pomfi con Travocort pomata e 1 compressa al giorno di Pafinur 10 mg.La prego mi dica cosa devo fare e se riesco a curarla in breve tempo.Inoltre vorrei capire se è infettiva socialmente.

  3. marianna

    Buongiorno Dottore, il 23 agosto ho preso un cane al canile con la leishmaniosi a 320 dopo una cura di 2 mesi con il flagyl 250mg due pastiglie al giorno con associato l’allopurinolo, finita la cura ho fatto il prelievo del siero e il virus è a 1:640 immunofluorescenza. Il veterinario mi ha dato da dargli lo sciroppo Milteforam 20mg ma costa 160.00€ a flacone e non posso perché sono disoccupata, la mia domanda è posso ridarli il flagyl???? Attendo sua risp grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo non posso suggerire altri farmaci (e anche volendo fare uno strappo è una situazione su cui non avrei le competenze necessarie); ha provato a spiegare le difficoltà al veterinario? Magari può valutare alternative.

  4. Anonimo

    in genere che analisi si fanno per la diagnosi? la ves e l’emocromo sono indicativi o sono necessarie analisi più specifiche?

  5. Anonimo

    Salve…anche solo le piastrine basse possono essere sintomo di leishmaniosi umana?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di altri motivi per fare questa ipotesi non c’è motivo di pensarlo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun pericolo; valuti con il veterinario di vaccinare i cani per proteggere loro, ma ribadisco che i bimbi non rischiano.

  6. Roxana

    Buongiorno ho un bambino a un anno e stato punto da una zanzara e ha fatto la lesmaniosi viscerale.Adesso il bimbo ha 2 anni e 6 mesi pero non parla dice solo alcune parole “mama papa… “queste piu facile… lui prima di ammalarsi aveva incominciato a dire queste parole e anche altre…dopo la cura il bimbo non ha insegnato piu niente ansi ha anche dimenticato quello che gia sapeva dire.La pediadra ha detto che e normale che lui ancora non parla perche noi siamo rumeni e lui sente due lingue e si confonde pero la mia nipote a 1 anno a incominciato a parlare in tutte 2 le lingue e ripete tutto quello che sente invece lui no neanche se lo ripetti 100 volte… non lo so piu che fare non mi sembra che abbia dei problemi perche lui capisce tutto fa tutto quello che ci chiedo pero non parla

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente da un giorno all’altro inizierà a parlare entrambe le lingue, ma valuti eventualmente di sentire un secondo parere (magari dove è stato curato per la leishmaniosi).

  7. anonima

    Ciao ho un tipo di acne , dei brufoli giganti sotto la pelle e rimane sempre la cicatrice sembra un cratere …po essere la leishmaniosi? come posso curare? mi esce spesso in inverno e sempre vicino a la boca.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare a questa malattia, ma raccomando di rivolgersi ad un dermatologo per una diagnosi esatta.

  8. Enzo

    Buongiorno,
    avendo un cane con riscontrata leishmaniosi, esistono possibilità, anche minime, che essa possa diffondersi agli esseri umani?
    cordiali saluti

  9. Ferro caterina

    Signor dottore vorrei un informazione possedendo un cane in fetto dalla lesmania e venendo punto da una zanzara che asua volto punge un essere umano si puo riscontrare la lesmania su ľ umano colpito e soprattutto e curabile.le porgo i piu cordiali saluti e la ringrazio per il tempo usato da lei nella lettura e risposta ad questo messaggio arrivederla.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio legato alla convivenza con un cane infetto è al momento considerato del tutto trascurabile.

  10. prof Pietro Trombetta

    La mia domanda si esula da ciò che la medicina e la clinica odierna ci insegna, chiedevo come mai i protocolli di cura per gli esseri umani affetti da leishmaniosi non li applicano ai nostri amici a quattro Zampe?
    Poi di cure umane manco l’ombra…perche? Troppo costose o perché questa condizione deve rimanere tale?
    Un Farmaco ” IMPAVIDO ” oltre i 2500€ in farmacia del Vaticano é ottimo per curare gli umani…e per i cani.
    Grazie in anticipo della sua risposta.
    Saluti

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, non sono informato sulle cure degli animali e sulle terapie della leishmaniosi canina.
      Per quanto riguarda gli uomini ci sono diverse terapie anche se alcune sono poco efficaci, tossiche e richiedono lunghi cicli e ospedalizzazioni.
      Il farmaco di scelta per le forme muco – cutanee è l’amfotericina b con alcune formulazioni recenti liposomiali che permettono cicli più brevi.
      Il farmaco da lei riportato il cui principio attivo è miltefosina è il primo farmaco antileishmania per bocca ma non è in commercio in Italia.
      Qualche progresso nelle cure c’è stato, ovviamente i farmaci più recenti sono molto costosi.
      Saluti

  11. Antonio

    Mi scusi se le posso apparire un pò ansioso. Un mese fa siamo stati ospiti da amici, che hanno due cani con la lesmaniosi. Ora mio figlio è in piena paranoia e ha paura di essersi poreso la lesmaniosi, nella convinzione che possa reìstare incubata due mesi senza sintomi. Premetto che non abbiamo avuto alcuna avvisaglia, ma trattasi di situazione da stato ansioso. E’ possibile che sia successo qualcosa e più avanti esca il problema? Oppure posso tranquillizzare mio figlio? Personalmente non vedo motivi di allarme, visto che i miei amici hanno i cani da tempo e non si sono mai posti il problema, ma vorrei avere un suo parere da poter riferire. Ripeto, nessun segno e nessun preavviso in questo mese.
    La ringrazio per eventuale risposta.
    Cordialmente.
    Antonio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no non c’è pericolo, non è un modo di trasmissione, potete stare tranquilli.

  12. Gabriella

    Salve dottore, a mio figlio di 7 anni la settimana scorsa l’ho sorpreso grattandosi la gamba perché aveva un pizzico (presumevo di zanzara visto che viviamo in campagna ma con il mare a 4km e uno stagno a 500m)…. L ho visto grattarsi diverse volte per diversi giorni fini a che un giorno mi ha detto mamma ho pus e se lo stava schiacciando,, il giorno dopo da un piccolo pizzico è diventato più grande.. Quindi dopo 2 giorni di acqua ossigenato ho iniziato a mettergli Advantan 0,1% crema che sembrava lo stesse guarendo però oggi ce l’ha grande come una moneta da 2€ al centro con una crosta e i bordi rialzati e all interno contentengono una specie di acqueta.. Secondo lei potrebbe trattarsi di lesmaniosi cutanea?? Cosa sarebbe l ipotesi peggiore che potrebbe riscontrare?? Sono troppo in ansia

  13. Gabriella

    Dottore, volevo aggiungere dicendole che viviamo in Sardegna nel Medio Campidano

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, serve una visita per valutare da vicino la situazione, non credo si tratti di Leishmaniosi, probabilmente c’è una lesione da grattamento con una sovrinfezione, non è detto che il cortisone sia la cura giusta, per cui lo faccia valutare prima possibile.

  14. vito

    salve dottore ho un pastore tedesco visto la malattia ha leishmaniosi cutaneo perde pelo ha cicatrice in testa sotto pancia non ha peli occhi arrossati per favore una cura per bloccare questa malattia.grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, serve il veterinario in questo caso, non so esserle utile mi dispiace!

  15. Cesare

    Buonasera, sono in possesso di un Cane Corso di 4 anni a cui proprio l’altro giorno è stata diagnosticata la leishmaniosi. Il cane vive all’aperto, in giardino, ma è spesso a contatto con i miei tre figli di 3,6,7 anni. Pur avendo letto i precedenti POST la domanda della pericolosità della situazione la pongo comunque.
    Inoltre. Cosa posso fare con il cane? Esistono rimedi efficaci che possano permettere comunque una vita normale a noi e al cane?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la malattia è nella maggior parte dei casi trattata come patologia cronica (cioè richiede farmaci per essere tenuta sotto controllo), ma non ci sono particolari problemi per i famigliari e il cane riesce in genere a godere di una qualità di vita più che soddisfacente.

    1. Anonimo

      Il mio micio ha una macchia che vorrei mostrare…. nono so se si possa trattare di micosi o altro

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che le diagnosi dermatologiche richiedano necessariamente la valutazione visita diretta del veterinario, mi dispiace.

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