Laringospasmo in adulti e bambini

Ultimo Aggiornamento: 1362 giorni

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Il laringospasmo è una contrazione muscolare incontrollata ed involontaria (spasmo) delle corde vocali; è una condizione che dura di norma da pochi minuti a qualche ora, ma che blocca di fatto la possibilità di respirazione del soggetto colpito inducendo panico e paura da soffocamento.

Colpisce in particolare i bambini da 1 a 3 anni, ma possono esserne soggetti anche gli adulti, sopratutto di notte, provocando un immediato risveglio. Il laringospasmo, specie nei bambini, può essere ricorrente nella stagione fredda.

Le principali cause di laringospasmo sono:

  • infezioni delle vie aeree superiori,
  • allergie,
  • asma,
  • reflusso gastro-esofageo, in particolare durante la notte, che può portare anche a gravi crisi di apnea,
  • annegamento in acque salata.

Sintomi

Il laringospasmo si riconosce principalmente per:

  • abbassamento della voce,
  • sensazione di soffocamento,
  • difficoltà inspiratoria (dispnea, ossia la consapevolezza di una respirazione difficoltosa),
  • rumori respiratori acuti,
  • tosse convulsa (abbaiante, ricorda il verso di una foca),
  • tachicardia,
  • sudorazione abbondante.

La crisi di laringospasmo ha esordio improvviso ed altrettanto improvvisamente finisce: può durare da pochi minuti ad alcune ore.

Pur essendo particolarmente impressionante, da vivere o da vedere nel caso di bambini colpiti, non rappresenta in realtà un pericolo reale per la vita del paziente, anche se nel caso di bambini possono verificarsi in seguito alla crisi vomito, stanchezza ed inappetenza.

Quando ad essere colpiti sono neonati o bambini nella prima infanzia è comunque opportuno ricorrere ad un consulto medico immediato.

Cura e terapia

La terapia nei casi meno gravi può essere fatta umidificando il più possibile l’ambiente, evitando tassativamente le essenze balsamiche che nel caso di pazienti pediatrici possono peggiorare il quadro clinico: alcuni pediatri consigliano addirittura di chiudersi nel bagno con tutti i rubinetti aperti sull’acqua calda per saturare la stanza di vapore acqueo.

Nelle forme più gravi si ricorre a terapia aerosolica/spray con cortisone (ed eventualmente adrenalina) oppure cortisone assunto per via orale, che a queste dosi non è correlato ad effetti collaterali (sopratutto se per aerosol o spray).

Il bambino colpito da laringospasmo non deve essere fatto sdraiare, nemmeno a seguito della terapia, in quanto una posizione eretta o leggermente rialzata consente un maggior sollievo.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. rosa

    sono una mamma in ansia.mio figlio di quasi 4 anni,da stanotte tossisce in continuazione.ho fatto l areosol,somministrato gocce calmante,lavaggi frequenti con fisiologica a seguire argento proteinato all 1%.mi è venuto il dubbio che potesse essere tosse convulsa o pertosse,ma non ho constatato nessuno degli effetti riportati su internet.l unica cosa e che tossisce a tutto andare,senza mai fermarsi.ho provato a chiamare la pediatra,ma non sono riuscita a rintracciarla.che posso fare di più?come mi devo comportare?aiutatemi per favore.grazie

    1. admin

      Un cucchiaio di miele ogni tanto può fare davvero miracoli; le gocce somministrate cosa sono? C’è stato raffreddore prima?
      E naturalmente sottointeso che se i sintomi continuassero è opportuno insistere nella ricerca della pediatra.

  2. gallina laura

    mio figlio ha avuto un laringospasmo con una crisi fortissima all’età di 1 anno è vero succede di notte quasi all’improvviso perchè mi sono accorta dalla voce a foca e senti subito che qualcosa non và quando ha avuto la crisi e non respirava più l’ho sollevato lentamente e più volte sempre adagio adagio l’ho fatto ondeggiare avanti e indietro di poco ma è bastato a farlo respirare di nuovo non metterlo sdraiato è una santa verità e non farlo ass.te piangere all’ospedale di corsa e vedranno loro la gravità al mio rocco è stata somministrata adrenalina e poi cortisone nel giro di circa un’ora la situazione è migliorata comunque la causa principale per me è il troppo secco e anche il caldo insieme l’umidificatore è molto utile anche quando si pensa che non serva la prima volta eravamo dai nonni in montagna ma la seconda molto meno forte è successa al mare dove viviamo adesso in un’isola ritenuta molto umida mai fidarsi ….basta anche solo dell’acqua messa a bollire…

  3. anna

    ho mio figlio di 4 anni che ha avuto in nottata una tosse abbaiante continua e conseguente difficoltà respiratoria:un laringospasmo.Il pedriatra mi ha prescritto una terapia aerosolica con cortisone+broncodilatatore e cortisone da 0.5 mg 3 volte al dì.L’otorinolaringoiatra concorda sul cortisone, ma sostiene che l’aerosol può essere contrindicativo e opta per i lavaggetti nasali (RINOWASH) con soluzione ipertonica+cortisone.Qual è la cura più efficace?

    1. admin

      Non mi sento di prendere posizione su un caso che non conosco, probabilmente il broncodilatatore darebbe un sollievo più immediato, rischiando però di seccare un pochino le mucose. Nel caso optasse per la soluzione del pediatra le raccomando di umidificare l’ambiente e, eventualmente, potrebbe associare i lavaggi con sola acqua ipertonica.

  4. olga

    da giovedì sera ho la mia solita tosse laringospasma mi sento di soffocare sto facendo aereosol mattina e sera con clenil+broncovaleas e compressa di bentelan 1mg sempre mattina e sera , un cucchiaino di miele quando non resisto di notte e caramelle a menta a non finire ma non mi passa sono disperata come devo fare aiutatemi vi prego

    1. olga

      si, venerdì sera; mi ha sconsigliato l’antibiotico xkè non c’era infezione alla gola e mi ha dato la terapia k sto seguendo ma a qnt pare nn è tanto mirata… Ho consultato anke uno specialista in quanto il medico curante aveva sospettato asma ma ho fatto prove allergiche, spirometria e test di provocazione bronchiale ma tutti gli esami hanno avuto esito negativo. Questa tosse praticamente mi viene cn la frequenza di ogni tre mesi ma stavolta nn passa cm il solito. Cosa mi consiglia. Non sono una fumatrice. Grazie della risposta

    2. admin

      Ha mai sofferto di bruciori/dolori allo stomaco, reflusso gastroesofageo o simili?

    3. olga

      no problemi di reflusso mi succedono solo al mattino quando puntualmente lavo i denti .Potrebbe essere correlato?

    4. admin

      A mio avviso vale DECISAMENTE la pena di approfondire questo aspetto, se non sono state trovate finora altre cause.

  5. M.F.

    Buongiorno,
    vorrei porLe una domanda. Ho 35 anni e nel corso della mia vita mi è capitato più di una volta di svegliarmi la notte ritrovandomi seduta sul letto respirando affannosamente. Quando mi succede per pochi secondi l’aria che passa è veramente poca come quando si affoga perchè va di traverso qualcosa per intenderci. Poi, piano piano, insipardo profendamente l’aria inizia a passare in modo maggiore e tutto torna alla normalità. Lasciando un gran batticuore ed una gran paura. E’ una cosa che, fortunatamente mi sarà successa 4/5 volte in tutta la vita (l’ultima ad agosto 2010). Non ho mai approfondito ma forse ho sbagliato…
    Da cosa può essere dipeso?
    Grazie per la consueta disponibiltà e saluti.

    1. admin

      La butto lì, ma non escluderei disturbi da reflusso gastroesofageo.

    2. M.F.

      Mi sento di aggiungere che, quando ero piccola, il pediatra mi disse che soffrivo di “falso croup”. Quando avevo gli attacchi di tosse (soprattutto di notte) per secchezza alla gola mi chiudevo in bagno a respirare i vapori dell’acqua calda con l’asciugamano in testa…
      Non so se c’entra qualcosa.
      Grazie

    3. admin

      In linea di massima non dovrebbe succedere negli adulti, quindi sono portato a pensare che il disturbo abbia origine diversa (ma le ricordo che non mi occupo di questo campo).
      Ha mai sofferto di acidità di stomaco, digestione pesante, …?
      Allergie?

    4. M.F.

      Non ho allergie (almeno che io sappia), non ho problemi di digestione nè mal di stomaco freguenti. Talvolta mi capita di avere un po’ di acidità di stomaco ma mai questa è coincisa con questi avvenimenti. Lo scorso Agosto mi ricordo bene, ero in vacanza e stavo benissimo di stomaco.
      Secondo Lei è necessario approfondire? Premetto che sono alla nona settimana di gravidanza ed ipocondriaca per natura. Adesso, non so perchè, mi è venuto in mente questa vecchia cosa…

    5. admin

      Potrebbe senza dubbio allora essere la gravidanza, anche se spesso l’ansia e l’ipocondria possono fare lo stesso; lo accenni al ginecologo, ma a mio avviso non c’è nulla di cui preoccuparsi.

    6. M.F.

      La ringrazio per la risposta. Devo precisare, però, che non mi è più successo dallo scorso agosto. E che, quindi, non mi è mai successo in gravidanza. E’ soltanto che adesso, non so perchè, mi è tornato questo vecchio pensiero con la paura che il problema si ripresenti…

    7. admin

      Chiedo scusa, avevo inteso che fosse ricapitato; in ogni caso la gravidanza porta inevitabilmente ansie e paure spesso immotivate, quindi è normale che le sia venuto in mente, ma non per questo deve essere fonte di preoccupazione.

  6. angelo ruggeri guarneri

    Ho 50 anni . Il primo laringospasmo l’ho vissuto circa 5 anni fa . Mi trovavo a pranzo con la mia compagna e all’improvviso , come quando un boccone va di traverso , iniziai a tossire furiosamente . Nel farlo mi resi conto che riuscivo ad espellere quel poco di aria che avevo nei polmoni ma , al contrario , non inspiravo nulla . Cercai di frenare il panico che mi aveva assalito , la mia capacità toracica è di oltre sei litri , ma il tempo sembrava essersi fermato . Vedevo la gente intorno a me cercare di aiutarmi , un signore mi prese da dietro e fece la classica manovra per far espellere un presunto corpo bloccato , ma non ottenne nulla . Iniziai a pensare che fosse giunta la mia ora . La mente era ormai confusa e stavo per lasciarmi cadere a terra quando un minimo impercettibile filo d’aria riusci a passare . Ripresi coraggio e , lentissimamente , tornai a quella che fino a quel giorno era stata per me la normale respirazione . Su consiglio del mio medico feci una visita otorinolaringoiatra ma non emerse nulla . Da allora è successo altre 5 volte . Solamente una di queste è avvenuta di notte , le altre tutte durante il giorno ed in posti e situazioni diversi . L’ultima si è verificata una decina di giorni fa mentre mi stavo sottoponendo ad una laringoscopia in una clinica specializzata . L’esaminatore mi aveva appena detto che avrei sentito un po di fastidio in quanto la sonda si stava avvicinando alle corde vocali . Non ha fatto in tempo a finire la frase che ho avuto un laringospasmo . Non se la sono sentita di ripetere l’esame nemmeno sedandomi totalmente . La mia domanda è : quale esame ( risonanza magnetica , tac o altro ) posso eseguire per escludere altre patologie ? Dato che sono diabetico da circa tre anni invece del cortisone ( del quale sono tra l’altro allergico ) mi hanno consigliato l’adrenalina di monico . Potete consigliarmi qualche altra cura o modo di vita che possa evitarmi il più possibile il ripetersi di questi terrificanti episodi ?
    Cordiali et distinti saluti .

    1. admin

      Non potendo assumere cortisone (è diabetico insulino-dipendente?) temo che l’adrenalina sia l’unica alternativa; per quanto riguarda gli esami credo sia innanzi tutto necessario affidarsi ad uno specialista. In clinica non hanno approfondito in altri modi?

  7. Dalila

    ho una figlia di 17 anni e solo tre anni fa ho scoperto che aveva questo problema,le prove allergiche hanno rilevato che è allergica alla muffa, per la qual cosa la sto vaccinando da quasi tre anni, ma il laringospasma ogni tanto arriva lo stesso, ma non le mai venuto di notte,quando arriva il ventolin e il deltacortene,perchè allergica al bentelan, l’aiutano subito, ma resta per alcune ore senza parlare e la tachipirina spesso le dà una mano.I dottori che la seguono le hanno detto che deve avere sempre con sè le medicine poichè si può morire in pochi minuti, da quel momento assillo mia figlia ogni volta che esce di casa,affinchè non dimentichi mai di portare le medicine.Per noi è diventato un incubo e io mi chiedo davvero se un giorno mia figlia sarà sprovvista di medicine…….

    1. massimiliano

      Salve, vorrei un informazione, mia figlia ha da ieri una tosse frequente, sembra grassa ma senza espettorato e a volte secca e stizzosa…il le sto dando il grindtuss….oggi il pediatra ha detto che ha un pochetto la gola arrossata ma che non ha interessato i bronchi…volevo chiedere se potevo farle degli aerosol di ipertonica al posto dell’ isotonica , o rischio che siano più irritanti e diano degli spasmi….io uso se mbre rinowash con isotonica, ma in questo caso non so se optare per un ipertonica con mascherina, magari serve….ma ho quei dubbi su una ppossibile secchezza e quindi mmagari un peggioramento della tosse stizzosa….ma una arte di meme pensa che magari possa scioglierle quei muchi che non escono….e comunque il pediatra aveva lasciato a noi la scelta di farle l’aircort, quindi ho pensato di iniziare con un qualcosa di più blando…..
      Distinti saluti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il pediatra aveva suggerito Aircort mi limiterei a quello, mentre benissimo i lavaggi con Rinowash.

  8. Anonimo

    salve anche se difficile trovare risposte se non si viene visto il paziente, ma pongo delle domande ho mio figlio di 4 anni soffre di laringo spasmo, in più ha anche delle tonsille ipoglottiche, e pur vero che questi sintomi dovrebbero apparire di notte, ma a mio figlio capita in qualunque ora della giornata, è non c’è ripresa immediata con i paff dilatatori devo ricorrere ad adrenalina, ma sempre con l’intervento del 118 che xchè c’è bisogno dell’ossigeno per poter riprendere la respirazione… a febbraio di quest’anno lo portai in condizioni davvero drammatiche in ospedale ed è stato tutta la notte sotto ossigeno non lo si poteva neanche togliere neanche un secondo, se ne andava in apnea sdrigliava i denti e diventava cianotico ed come se perdeva i sensi. e stato ricoverato x almeno 10 giorni dalle indagini strumentali rx torace:opacamento parachimaleparacardiaco basale destro, diffusa accentuazione del disegno polmonare con aspetto reticolo micronodulare. ombra cardio mediastinica nei limiti. ecg:tachicardia sinusale 135bpm prevalenza ventricolare destra. anomalie aspecifiche del recupero ventricolare. diagnosi dimmissioni distress respiratorio, laringite ipoglotica. ad aprile è successo nuovamente ma recuperabila nella nottata. 2 settimane fà l’ho riportato d’urgenza chiamando il 118 sempre x la respirazione e quasi perdita di sensi è stato 3 giorni in ospedale all’uscita dopo il secondo giorno la mattina alle 5 nuovamente difficoltà respiratoria ma risolvibile a casa con areosol ma a fine settimana con tutte le cure date dal pediatra tra antipiotico e cortisone ha portato febbre altissima con forte mal di testa dopo tre giorni di febbre la prende solo di sera ma a 39 oggi gli abbiamo fatto i rx al torace e non presenta niente. su questo porebbe essere stato troppi medicinali? tra cortisone (specifico che come terapia dell’ospedale dovevo terminare i 2 giorni restanti del deltacortene ma la pediatra mi ha fatto iniziare kon il bentelan) in più antibiotico areosol paff e formistin x precauzione di allergie? lui ora porta una tosse secca a strati e non ripetutivamente. posso avere dei consigli di cosa potrei fare come indagini?

  9. beatrice

    scusi x la dicitura errata del commento anteprima, ma non nascondo di essere in ansia x il mio piccolo. grazie anticipate
    cordiali saluti Beatrice F.

  10. beatrice

    rifferendo al commento anonimo che in mia dimenticanza non ho inserito il mio nome (4 ott.2012 19:44)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto credo che proverei ad affidarmi ad un ospedale specializzato, come il Gaslini di Genova.

  11. Veronica

    Mio figlio di 2 anni ha una tosse abbaiante solo quando dorme, l’ho portatodalla pediatra che diagnosticato una laringo-tracheita da trattare con areosol con fisiologica+aircort+broncovales per 5 giorni più una pastiglia di bentelan a sera per 3 giorni.
    Nonostante la cura oggi al quinto giorno mentre dorme tossisce ancora. Io mi rendo conto che quando dorme (materasso rialzato) gli si chiude il nasino suda molto e tossisce. Le volevo chiedere se a questo punto non converebbe fare il rinowash con l’aircort?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizierei magari a fare lavaggi con acqua fisiologica ed eventuali ulteriori farmaci sono invece da valutare con il pediatra.

  12. Nonna

    La mia nipotina di 5 anni ha avuto un laringospasmo questa notte.Al prontosoccorso le hanno somministrato cortisone e adrenalina.Un mese fa era già stata al prontosoccorso con un’otite:non sentiva più le voci.Ogni 20 giorni fa cure di antibiotici,cortisone ecc. La pediatra minimizza ma mia figlia è spaventata. Cosa fare per approfondire??Abitiamo vicino a Como.Grazie per qualsiasi consiglio ci fornirà.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per approfondire può rivolgersi ad un otorino, ma temo che non emergeranno novità; utile invece tenersi in casa dell’adrenalina (solo per aerosol!) e del cortisone, e sopratutto praticare quotidiani lavaggi nasali con acqua fisiologica seguiti dalla pulizia nasale (soffiando forte) per evitare il ristagno del muco che frequentemente causa otiti ed altri problemi respiratori.

      Eventualmente l’ospedale Gaslini di Genova è uno dei centri di riferimento del Nord Italia per questi problemi.

  13. maria70

    Mia figlia di quasi sei anni dopo diversi episodi di laringo spasmi e una broncopolmonite,gli e’ stato diagnosticato un reflusso gastro esofageo di tipo medio,attraverso una ph metria,dopo 18 mesi di trattamento con Lucen 10 mg x 2 volte al giorno.ad oggi si stanno verificando alcuni dei sintomi,tosse secca,poco appetito,colorito spento e respiro catarroso durante la notte,feci a pallini tipo pecorelle.potrebbe essere stato prematuro interrompere il trattamento?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto l’ha interrotto?
      L’ha interrotto dietro consiglio del pediatra?

    2. maria70

      la terapia e’ stata interrotta da quasi quattro mesi dopo consulto con la gastroenterologa

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è dovuto al cambio di stagione, senta la specialista, è probabile che le consigli di fare un miniciclo per questo periodo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto che compaiano tutti:

      difficoltà respiratoria,
      sensazione di fastidio,
      dolore toracico,
      tosse insistente,
      sibili.

  14. patrizia

    mio marito soffre di reflusso esofageoe nn solo anche di laringospasmi che gli vengono di notte quando dorme ma sono talmente forti che si sveglia che ormai nn ha più aria quindi fa un verso bruttissimo per poter prendere aria ma nn riesce tanto che scappa cerca di andare in balcone a prendere aria ne abbiamo parlato con il medico di famiglia che ci ha detto che che e dovuto al reflusso ma nn è possibile riuscire a trovare una cura perchè questi attacchi sono talmente forti che dopo che rinizia a respirare e sudato e a il cuore a mille poi gli rimane questa tossiciatola stiziosa che nn lo lascia in pace dopo la crisi prende le pastigliette di bentelan poi piano piano passa come ci potete aiutare????

  15. Tiziana

    Salve mio figlio di 3 anni e mezzo ieri durante il giorno ha tossito di continuo con tosse secca e stizzosa (è anche raffreddato) e io gli ho dato il grintuss (consigliato dal pediatra) poi dopo messo a letto è arrivata febbre 38.2 (data tachipirina) e latosse è diventata abbaiante seppur nn continua e un episodio con stridore nel respiro durato pochi secondi. Ora la febbre nn è tornata e la tosse è diventata più grassa. Quello che vorrei capire é se questa evoluzione della tosse è normale o se la tosse abbaiante è sintomo di altro perché é la seconda volta che da tosse secca diurna diventa abbaiante notturna, tra l’altro è successo 15 giorni fa ma la tosse era più leggera ed è passata in 5-6 giorni di grintuss ( continuando mio figlio ad andare alla materna). E poi volevo capire se tosse abbaiante e laringospasmo sono la stessa cosa e se vengono quindi insieme… Nn saprei dire se stanotte ha avuto un laringospasmo.. Ha tossito in maniera importante con stridore nel respiro ma si è gestito da solo (dormiva) facendo respiro vari naso e bocca fino a che il respiro nn era normale di nuovo (raffreddore permettendo). Insomma questa tosse abbaiante e laringospasmo mi spaventa molto e vorrei capire di più. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che abbia avuto un laringospasmo, in quanto la mancanza di respiro induce spesso paura nel bambino.
      È in genere normale che la tosse peggiori di notte.

    2. Anonimo

      E quindi evoluzione da secca ad abbaiante è normale? E la tosse abbaiante pur se porta respiro con stridore nn è detto che porti laringospasmo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i limiti di un parere a distanza (non posso sentire) esatto, è proprio così: potrebbe tuttavia esserci broncospasmo.

    4. Tiziana

      E il bronci spasmo cos’è ? Come viene? È anch’esso pericoloso al livello di laringospasmo?

    5. Anonimo

      Sono stata dal pediatra che ha diagnosticato un principio di laringite e visto che ora la tosse è grassa mi ha detto di curarlo con grintuss e aerosol fisio+clenil. Siccome ho un bimbo di 4 mesi anche, mi chiedevo se possa venire contagiato o se avendo iniziato questa cura il bimbi grande allora il contagio nn c’è più.

  16. antonio

    Buonasera dottorw.sottoponwndomi ad un rx torace e uscito una lieve accentuazione del disegno polmonaew .puo’darmi una spiegazione tecnica?grazie e buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di un segnale di infiammazione, ma va letto nel contesto dei motivi che hanno spinto il medico a richiedere l’esame, a quanto emerso dalla visita, dal suo stato di salute, età, fumo, …

  17. antonio

    Dottore sono una persona un po molto presa dai primi dolori cioe’ anke il primo dolore piu’ banale faccio gli esami .x dire la verita’ questi esami li ho chjesti io

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso l’unico modo per avere un parere più esaustivo è portare al medico il referto, spiegargli i sintomi che accusa e farsi visitare.

  18. antonio

    Dott .buongiorno. ma mi senti un indolenzimento alle spalle e braccia si puo collegare a questa causa?

  19. antonio

    Salve dottore .ritornando dal mio medico di base guardando l rx torace e dalla diagnosi di lieve accentuazione del disegno polmonare mi ha peescritto un addome superiore x vedere se questo e causato dal fegato. molto probabilmente mi ha ribadito che potrebbe essere steatosi o fegato grasso? Grazie e b serata

  20. Jessica

    Salve dottore. Io ho un bambino che adesso a 5 anni, ma gia quando aveva 4anni mi a fatto la prima crisi di laringo spasmo questo a successo i ultimi giorni di di novembre., ad aprile c’è stato un altro episodio..ad ottobre ci sono stati altre 3 episodi nei quale uno e dovuto di arrivare il 118 perché era molto forte. .e adesso che a un lungo raffreddore alla notte c’è qualche principio di laringospasmo…la maggior parte delle volte che a successo non a avuto tosse ..e a volte neanche il raffreddore. ..allora io li domando come si possono riconoscere i primi sintomi ..ancora prima che si scatena nella notte..io da l’ora vivo con pánico e una situazione molto scioccante e non so mai come reagire noi li avviamo fatto fare tutte le prove allergiche e sono negative..quelli del 118 quando sono intervenuti nella crisi mi hanno detto che era una crisi asmática respiratoria..ma la sua pediatra insiste e che non e niente di quello che hanno solo esagerato che si trata sólo di laringospasmi che andrano via con la crescita.. ma io non mi do pace..non voglio che sottovaluta la situazione e finisca tutto con tre gg di bentelan 2 compresse di 1mg ogni matt e 1 settimana di fisiologica e pulmaxan. mi hanno consigliato quelli del 118 di tenere a casa il ventoli e la sua ped non vuole dice che e solo per asmatici e il mio bambino non lo e..cmq senza fare nessun esami lei a detto di non esserlo, perché la.mia ped sottovaluta la situazione ante una mamma preoccupata. Io non so cosa fare in caso li capita una altra volta la guardia medica mi consiglia fisiologica più clenil e qualche goccia di pulmaxan…altre volte mi hanno consigliato fisiologica più clenil piu breva..la sua ped fisiologica piu pulmaxan…ovviamente anche le compresse di bentelan e il vapore. Io sono terrorizata già che il bambino e sempre ammalato. .raffreddore. .tosse..raffreddore. .tosse e la ped mi ha detto che con ogni raffreddore li puo capitare ancora.Qualle consiglio puo darmi? Cosa ne pensa di questa situazione stressante per i genitori e per il bambino? lo ringrazio per il tempo dedicato a leggere e valutare la situazione. Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se comprendo il suo stato d’animo, non posso fare a meno di consigliarle di fare il possibile per placare l’ansia, che non aiuta il bambino; al suo posto credo che farei il punto della situazione con uno specialista, ma poi è necessario entrare nell’ordine di idee che può succedere di nuovo ed in caso lo si affronta tranquillamente.

  21. Roberta

    Buonasera dottore mio figlio di 10 mesi poche sere fa ha avuto un episodio di laringospasmo. Siamo corsi in ospedale non sapendo di cosa si trattasse, e li ci hanno prescritto cortisone 0,50 x 3 volte al giorno x 3 giorni. Dicono che sia stato un laringospasmo virale. Secondo lei mio figlio rischia di riaverlo frequentemente questo disturbo? Come si può prevenire? Se dovesse ricapitare, potrò somministrare cortisone senza andare in Ps? Grazie mille x il suo consueto e cortese aiuto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Potrebbe ricapitare, ma non è detto che succeda.
      2. Valuti con il pediatra di base come e se intervenire in modo autonomo. Farmaci a parte aiuta chiudersi in bagno ed aprire tutti i rubinetti sull’acqua caldo per fare vapore, ma con 10 mesi l’ospedale rimane sempre la scelta migliore.

    2. Roberta

      Gentile Dottore,
      mio figlio ha avuto un altro episodio a distanza di un mese, curato sempre con cortisone e aerosol di Clenil. Sono molto spaventata perché francamente la crisi dura parecchio. C’è qualcosa che posso fare per prevenire?
      Grazie mille del suo cortese aiuto.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Utile umidificare l’aria di casa, ma purtroppo non si può fare molto altro.

  22. IVA

    SALVE DOTTORE LE SCRIVO PER AVERE UN SUO AIUTO. MIO FIGLIO DI QUASI 5 ANNI HA IERI AVUTO UNA FORTE TOSSE CHE NON SI FERMAVA UN MINUTO.DI NOTTE OLTRE IL FORMISTIN HO DATO 1MG COMPRESSA BENTELAN.IL PEDIATRA MI HA RICONOSCIUTO UNA LARINGO TRACHEITE E MI HA DETTO DI DARE ALTRO CORTISONE 0,5 ALLE 15 E POI ALLE 23POI ORE 7 E ORE15 PER 2 GG SOLO ORE 7 PER 2 GG.IO AVENDO IN PRECEDENZA AVUTO IL BIMBO COL CORTISONE HO NOTATO CHE IL BAMBINO DIVENTA IRRASCIBILE NERVOSISSIMO ETC.MI HA DATOANCHE DA DAREIL FLUSPIRAL MA IO ONESTAMENTE VORREI LIMITARE IL CORTISONE ALLA SINGOLA COMPRESSA DI IERI SERA. POSSO FARLO ?SO CHE IL CORTISONE SI DIMINUISCE GRADUALMENTE MA ONESTAMENTE A ME SEMBRA UN PO’ TROPPO.IN ATTESA LA RINGRAZIO.IL BAMBINO ORA HA SOLO QUALCHE SPORADICO BRUTTO COLPO DI TOSSE.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi del pediatra, meglio un po’ nervoso (mi creda, so cosa intende…) che andare incontro a complicazioni respiratorie.

    2. IVA

      MI PERDONI MA PER IL FLUSPIRAL POSSO NON COMPRARE IL DISTANZIATORE?VISTO CHE PER ME E’ ABBASTANZA COSTOSO O DEVO UTILIZZARLO NECESSARIAMENTE.GRAZIE ANCORA HO DATO LA SECONDA COMPRESSA DI BENTELAN .

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema è che i bimbi piccoli non sempre riescono a coordinare l’inspirazione per assumere il farmaco.

  23. silvia

    Salve Dott ho un bimbo di 4 anni da marzo dell’anno scorso ha iniziato a d avere laringo spasmi..da
    Allora ne ha avuti 11 di cui 3 siamo finiti al pronto socc…da allora prove allergiche ,prick..tutti negativi.la visita dall’otorino col sondino ha riscontrato tonsille piccole,adenoidi un po’ gonfie eplaringe irritata dal basso dando mi x terapia il lucen 10mg x reflusso…sembrava andar meglio ma ecco che dopo 2mesi ennesimo raffreddore e di nuovo laringospasmo trattato col bentelan perche’ l’areosol non da esiti positivi..come e’ possibile che ogni mese ha un episodio? Che altri accertamenti posso fare? L’otorino dice che passeranno con la crescita ma io sono davvero preoccupata. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se comprendo lo spavento le confermo che passeranno con la crescita; utile tenere umidificata la stanza.

  24. antonio

    Sera dottore, sono un paio di settimane che ho un ddolore intercostali a dx ma e una settimana circa forse x mia sensazione che quando mi tocco e come se lacostola fosse ghiandola ma poi quando mi irrigidisco col corpo a sinistra nn sento niente sotto al dito .lei che ne pensa.grazie e buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per una diagnosi di questo tipo è necessario il parere medico e soprattutto la visita.

  25. antonio

    Buongiorno.dottore gia’ ho effettuato una radiografia scheletrico -toracico e nn e uscito niente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere semplici dolori intercostali; il medico cosa ne pensa?

  26. Tony432

    A parere di molti medci quando si parla di laringospasmo “negli adulti” si incolpa sempre il reflusso gastroesofageo, tuttavia mi sembra una liquidazione piuttosto semplicistica. Io ho 50 anni è soffro di attacchi di laringospasmo dall’eta di 12 anni, mi capita soprattutto quando ho un’ infiammazione della gola, faringiti ed influenze, le crisi sono terribili (blocco totale della glottide). Ho notato inoltre o che avvengono di notte anche quando ho avuto giornate tese e nervose. Non sono un medico, ma visto il mio caso credo che il reflusso centri ben poco, penso piuttosto, considerando il l mio caso che si acutizza in periodi di tensione nervosa, che si sia un ipersensibilità vagale connessa a fenomeni allergici.

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