Laringospasmo in adulti e bambini

Ultimo Aggiornamento: 2226 giorni

Il laringospasmo è una contrazione muscolare incontrollata ed involontaria (spasmo) delle corde vocali; è una condizione che dura di norma da pochi minuti a qualche ora, ma che blocca di fatto la possibilità di respirazione del soggetto colpito inducendo panico e paura da soffocamento.

Colpisce in particolare i bambini da 1 a 3 anni, ma possono esserne soggetti anche gli adulti, sopratutto di notte, provocando un immediato risveglio. Il laringospasmo, specie nei bambini, può essere ricorrente nella stagione fredda.

Le principali cause di laringospasmo sono:

  • infezioni delle vie aeree superiori,
  • allergie,
  • asma,
  • reflusso gastro-esofageo, in particolare durante la notte, che può portare anche a gravi crisi di apnea,
  • annegamento in acque salata.

Sintomi

Il laringospasmo si riconosce principalmente per:

  • abbassamento della voce,
  • sensazione di soffocamento,
  • difficoltà inspiratoria (dispnea, ossia la consapevolezza di una respirazione difficoltosa),
  • rumori respiratori acuti,
  • tosse convulsa (abbaiante, ricorda il verso di una foca),
  • tachicardia,
  • sudorazione abbondante.

La crisi di laringospasmo ha esordio improvviso ed altrettanto improvvisamente finisce: può durare da pochi minuti ad alcune ore.

Pur essendo particolarmente impressionante, da vivere o da vedere nel caso di bambini colpiti, non rappresenta in realtà un pericolo reale per la vita del paziente, anche se nel caso di bambini possono verificarsi in seguito alla crisi vomito, stanchezza ed inappetenza.

Quando ad essere colpiti sono neonati o bambini nella prima infanzia è comunque opportuno ricorrere ad un consulto medico immediato.

Cura e terapia

La terapia nei casi meno gravi può essere fatta umidificando il più possibile l’ambiente, evitando tassativamente le essenze balsamiche che nel caso di pazienti pediatrici possono peggiorare il quadro clinico: alcuni pediatri consigliano addirittura di chiudersi nel bagno con tutti i rubinetti aperti sull’acqua calda per saturare la stanza di vapore acqueo.

Nelle forme più gravi si ricorre a terapia aerosolica/spray con cortisone (ed eventualmente adrenalina) oppure cortisone assunto per via orale, che a queste dosi non è correlato ad effetti collaterali (sopratutto se per aerosol o spray).

Il bambino colpito da laringospasmo non deve essere fatto sdraiare, nemmeno a seguito della terapia, in quanto una posizione eretta o leggermente rialzata consente un maggior sollievo.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. manu

    salve dottore mia figlia ha 7 anni e ha un ernia iatale da scivolameno per cui segue una terapia con il refalgin alla sera e il lanzoxs 3o al mattino, il suo problema e che ha una tosse insistente secca continuata sopratutto di notte che non permette di farla riposare, dall’inizio della terapia e migliorata tantissimo, pero quando la becca e una tragedia, basta anche un po di raffreddore e si ricomincia. Vorrei sapere se posso aiutarla con qualche sedativo efficace per mettere a riposo la sua forte tracheite , neanche il bentelan riesce a domarla, la prego mi aiuti grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci.

    2. anonimo

      soffro di sinusite cronica e sono in cura per ansia e disturbi di panico l ansia mi è inziata svengliandomi burroscosamente la notte senza repsiro anche più volte di seguito,ieri notte iniziavo nel letto a sbadigliare con poco fiato e poi è successo che mi sono svegliata con mancanza di respiro e forte tachicardia la mia psicologa dice che durante il periodo in cui ho maggiormente naso otturato mi scatta un meccanismo di panico che mi crea problemi respiratori anche la notte…secondo lei?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’analisi della specialista appare assolutamente condivisibile.

  2. Anonimo

    Salve volevo parlarle di una sintomatologia che mi affligge. Avverto una sensazione al collo come se mi stessero stringendo e soffocando. Mi viene male a respirare anche dalla parte del naso e stomaco. In più sento una sensazione strana nella lingua, come se la parte in fondo dovesse andare indietro. Si, soffro di ansia, ma questi sono sintomi che mi porto avanti da tempo. Il mio medico mi ha fatto fare delle analisi che non hanno rilevato nulla. Gastroscopia ok, eco alla tiroide ok.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia potrebbe spiegare davvero la sensazione (avrei ipotizzato anche reflusso, ma lo escludiamo per la gastroscopia fatta).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse disturbo di ansia generalizzato, ma la diagnosi lasciamo che sia il medico a farla, la mia è solo un’ipotesi.

    3. Anonimo

      Dottore sono arrivato ad un punto di disperazione. Ho fatto come le ho scritto delle analisi, negative. Io continuo comunque ad avere questo forte peso e bruciore allo stomaco. E meno spesso ma capita anche il senso di soffocamento alla gola. Per la questione del peso allo stomaco non riesco nemmeno a dormire, non riesco a stare sdraiato o seduto. Passa solo respirando profondamente ma poi ritorna dopo questi respiri. Non funzionano le gaviscon, nemmeno le maloox, né bicarbonato di sodio. ?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei a lavorare sull’ansia per vedere se va meglio.

    5. Anonimo

      Ma come e soprattutto cosa dovrei fare? Anche quando sono apparentemente tranquillo sto così. Addirittura la notte quando riesco ad addormentarmi, mi sveglio così con questa sensazione di soffocare.

    6. Anonimo

      Da sola rilassarmi è impossibile. Farmaci? Mi fanno paura. La maggior parte dei farmaci creano dipendenza e sono droghe..

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi si valuta il male minore (è una semplificazione eccessiva, ma è meglio stare male od essere dipendenti da un farmaco? La risposta potrebbe non essere uguale per tutti), ma rimane in ogni caso la psicoterapia

  3. Witsel

    Salve, anche io sto soffrendo dello stesso problema, più o meno. Bruciore di stomaco, paura di soffocamento e sensazione di un respiro faticoso, ma la respirazione c’è. Sono ipocondriaco praticamente da bambino. Al fratello Anonimo dico che non è solo nel vivere questi disagi se può essere da consolazione. Da qualche anno soffro della paura di soffocamento e in pratica due sere fa sentivo come se qualcosa fosse andato di traverso ed era così reale la sensazione da sembrare che stavolta qualcosa ci era andato per davvero, scatenando sensazione di soffocamento, ma riuscivo a respirare e a parlare per cui era un falso allarme trattandosi del classico nodo alla gola ma più marcato e strano del solito.

    Secondo il mio parere è sempre bene non sottovalutare nessun segnale, anche se falso perché potrebbe salvare la vita, ma allo stesso tempo dovremmo essere più tranquilli, anche se non è facile.

    Comunque fa piacere vedere che il Dottore risponde sempre alle domande di chi cerca rassicurazioni. Lei, Dottore, forse lo ignora, ma con la sua disponibilità dona sollievo a noi anime inquiete :) Per cui la ringrazio a nome mio e di tutti.

    Dio la benedica.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Condivido il suo ragionamento ed il suo consiglio.
      2. Grazie mille per le sue parole!

    2. Anonimo

      Mi dispiace per chi come me soffre di questi disagi fisici e morali, perché so cosa comporta e come ci si sente. Però d’altra parte mi rassicura sapere che non è una cosa che capita solo a me; insomma mi fa più speranza di vita e di capire che magari non ho niente di grave ed è solo una questione psicologica?! Ci spero. Spero di trovare rimedio a questi problemi il prima possibile, così da poter vivere una vita migliore. Dottore, a me questa sensazione di bruciore e pesantezza allo stomaco a volte si protende nel petto, come nella parte centrale ed infatti temo siano i polmoni?! Che guarda caso sono correlati con il respiro. O può essere facilmente riconducibile al fatto che tutto parte dallo stomaco per salire su, attraversare il petto e poi la gola? Comunque dottore il paziente sopra ha espresso la sua opinione, che condivido a pieno. Grazie ancora una volta!

    3. Anonimo

      E il reflusso può dare questa sensazione di peso-bruciore allo stomaco? Che si protende verso la zona centrale del petto? (Io penso persino di avere qualcosa ai polmoni) e recarmi difficoltà respiratorie?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è uno dei sintomi classici; raccomando comunque di verificare con il medico.

    5. Anonimo

      Ma eventualmente è meglio una bustina di riopan gel o una compressa masticabile di maalox da 20mg?

    6. Anonimo

      Si ma che io sappia il maalox è un medicinale che si può prendere all’occorrenza in caso di bruciori di stomaco, no?

  4. Ika

    Ho il piccolo di 4 anni e mezzo stava male aveva influenza era s casa tutta settimana prendeva sediflu sciroppo e i lavaggi nasali.ritornato alla materna tutto come prima venerdi lo ritirato e ha cominciato a tossire in continuazione. Cosa fare adesso xke ha la tosse sia di giorno ke di notte non dormiamo.

  5. Luana

    Oggetto : laringospasmi !

    Gentilissimo dottore , ho una bimba di 2 anni e mezzo che da un anno si porta dietro attacchi di tosse improvvisa con conseguenti laringospasmi ( almeno penso che siano questi)
    Quest’estate ho scoperto ( grazie a delle prove di esclusione ) che ha qualcosa che non va con il latte e derivati. Una volta tolto il latte la tosse è sparita! Attenzione non sto parlando di una tosse qualsiasi, sono attacchi violenti tanto che la bimba resta senza fiato, durano 3/4 giorni e poi piano piano scemano …. Siamo stati due mesi perfettamente bene, ora la settimana scorsa molto probabilmente ha assunto qualche alimento con il latte o burro e la tosse è tornata la sera stessa !non è una reazione allergica immediata…. Arriva di solito la sera o la notte stessa , dopo che la bimba assume l’alimento sospetto!
    Non c’è medicinale che tenga ! Aerosol con cortisonici niente, levotuss niente, qualsiasi medicinale che normalmente dovrebbe aiutare a lei le scivolano addosso…. Questa tosse deve fare il suo corso e poi va via…. La mia preoccupazione sono i laringospasmi! In piena notte inizia a tossire e dopo qualche colpo di tosse arriva questo attacco! Tossisce fino a diventare rossa senza riuscire a riprendere fiato! In una espirazione farà una diecina di colpi di tosse e poi ha difficoltà a riprendere fiato! Mi è stato detto che potrebbero essere laringospasmi! Fatto sta che in questi casi apro le finestre e somministro cortisone per via orale. La bimba dopo un po si calma e si riaddormenta!
    Allora altra cosa molto importante , abbiamo fatto le prove allergiche verso marzo e sono uscite tutte negative?…. Fortunatamente non mi sono fidata è infatti poi si è scoperto che tanto attendibili non erano!

    Ora le chiedo gentilmente, c’è qualcosa che io posso somministrare per evitare questi 5 giorni di ansia, notti in bianco e catarro a più non posso? So che non può prescrivere farmaci ma in maniera generale pensa che un antistaminico possa risolvere il problema al momento dell’ingestione accidentale dell’alimento?
    In ogni caso sono particolarmente interessata al suo parere su tutta la vicenda!

    La ringrazio anticipatamente e le auguro buona festa dell’immacolata!

    Cordiali saluti
    Luana

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo nei bambini piccoli non è così raro che le prove allergiche siano poco attendibili.
      2. Ha già provato con l’adrenalina per aerosol durante gli attacchi?
      3. Mi rivolgerei ad un centro specializzato (come il Gaslini di Genova) per andare a fondo del problema.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la risposta tempestiva, l’adrenalina non è stata mai somministrata (fortunatamente aggiungerei).
      Proveremo a fare altre prove allergiche e vedremo se la situazione migliorerà stando più attenti all’alimentazione !
      La ringrazio nuovamente.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In realtà l’adrenalina per aerosol non è così invasiva come può sembrare, ma è sicuramente molto utile a favorire la respirazione.
      2. Mi tenga al corrente.

    4. Luana

      Gentilissimo dottore eccoci di nuovo…. Purtroppo da ieri è ricominciato tutto …. Non sappiamo se abbia assunto qualcosa accidentalmente perché siamo stati ad un compleanno e per quanto siamo stati attenti lei è più sveglia di noi e potrebbe aver sgranocchiato qualcosa al volo! Comunque fatto sta che con 8 gocce di levotuss, due pasticche di bentelan da 0,5 e puff di fluspiral e broncovales la tosse non passa! Nottata in bianco e tosse continua con muco trasparente che fuoriesce dal naso!
      La nostra pediatra ci ha suggerito di recarci al Columbus di Roma per rifare tutte le analisi per allergie e intolleranze.
      Comunque se è come le altre volte questa tosse durerà per 2/3 giorni incessantemente per poi calmarsi piano piano e svanire del tutto nel giro di una settimana e mezza!
      Non so più cosa cercare e tantomeno cosa fare…mi auguro solo che questa volta dalle analisi esca qualcosa! Bisognerà aspettare che il cortisone assunto sparisca per poter andare a Roma!
      La ringrazio di nuovo e le auguro buona serata.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido la necessità di approfondire con l’aiuto di un centro specializzato.

  6. Anonimo

    Salve dottore, vorrei chiederle un consiglio se mi sto preoccupando eccessivamente di qualcosa che invece non può verificarsi. Si tratta di questo: ieri nel tardo pomeriggio ho mangiato una fetta di crostata di mele (le mele erano in pezzi ), purtroppo un boccone è andato di traverso, non ha provocato tosse, ma mi è rimasto in gola, ed avverto ancora oggi questo pezzo di cibo. Ho anche un leggero dolore alla spalla (che si manifestato subito dopo più o meno) ed eruttazioni. Ho mangiato regolarmente e bevuto ma lo sento ancora. Ho tossito per sbloccare la situazione, ma niente. Si può verificare una cosa del genere? Cosa debbo fare? Ci sono medicine o rimedi naturali per aiutarmi?
    La ringrazio anticipatamente e aspetto con una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta ovviamente il medico, ma è molto probabile che sia in realtà solo una sensazione e in gola non ci sia nulla.

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