Labirintite: vertigini ed altri sintomi, cause, cura

Ultimo Aggiornamento: 748 giorni

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Introduzione

Il termine labirintite viene spesso usato a sproposito per indicare vertigini e conseguente nausea; in realtà la vera causa di questi disturbi è spesso diversa (molto più comune è per esempio la sindrome di Ménière).

La vera labirintite è un disturbo infiammatorio dell’orecchio interno, o labirinto. Dal punto di vista clinico questa malattia provoca disturbi dell’equilibrio e può colpire una o entrambe le orecchie, oltre ai problemi di postura il paziente affetto può andare incontro a riduzione dell’udito e acufene.

2 - Condotto uditivo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ear-anatomy.png)

Orecchio esterno: 1 pericondrio, 2 condotto uditivo, 3 padiglione auricolare

Orecchio medio: 4 timpano, 5 finestra ovale, 6 martello, 7 incudine, 8 staffa

Orecchio interno: 9 canali semicircolari, 10 coclea, 11 nervo acustico, 12 tromba di Eustachio

(http://it.wikipedia.org/wiki/Orecchio)

Uno dei sintomi più importanti e debilitanti della labirintite sono le vertigini, anche gravi. L’apparato vestibolare, che si trova nell’orecchio interno, è un insieme di terminazioni nervose composto da tre canali semicircolari (9 in figura), che si occupano di rilevare i movimenti rotatori dell’organismo, e dagli otoliti, che rilevano il movimento lineare. Il cervello combina le informazioni visive con quelle sensoriali date dall’apparato vestibolare, per effettuare le correzioni necessarie al mantenimento dell’equilibrio. Se funziona correttamente, l’apparato vestibolare fornisce al muscolo oculare anche le informazioni relative al movimento della testa: questo meccanismo, chiamato riflesso vestibolo-oculare, ci permette di mantenere sempre gli oggetti a fuoco, anche quando siamo in movimento.

Quando l’apparato vestibolare è colpito dalla labirintite spesso si crea un movimento rapido e indesiderato dell’occhio (il nistagmo), perché i movimenti rotatori non vengono rilevati con precisione. La nausea, l’ansia e una sensazione di malessere generale sono frequenti, perché il cervello riceve dall’orecchio interno informazioni distorte per quanto riguarda l’equilibrio. Gli stessi disturbi possono anche essere provocati dai cambiamenti di pressione, ad esempio quando si va in aereo o si fanno delle immersioni subacquee.

  • La labirintite virale di solito si verifica negli adulti dai 30 ai 60 anni di età e solo raramente viene diagnosticata nei bambini.
  • La labirintite purulenta, collegata alla meningite, di solito viene diagnosticata nei bambini di età inferiore ai 2 anni che appartengono alla fascia età maggiormente a rischio per quanto riguarda la meningite. La labirintite purulenta si può verificare a qualsiasi età se si è in presenza di colesteatoma e di otite media acuta non adeguatamente curata.
  • La labirintite sierosa è più frequente nella fascia di età pediatrica, in cui si verifica anche la stragrande maggioranza dei casi di otite media, sia acuta sia cronica.

Cause

La labirintite di solito è causata da un virus, ma può anche essere provocata da un’infezione batterica (spesso ha origine dopo un’infezione delle vie aeree superiori), da un trauma alla testa, da situazioni di grave stress, da un’allergia oppure da una reazione a un farmaco. Sia la labirintite di origine batterica sia quella di origine virale possono causare sordità permanente, ma per fortuna si tratta di un’eventualità rara.

Esistono poche prove dirette che ci inducono a pensare che la labirintite abbia una causa virale, ma l’esperienza dimostra che molti virus sono davvero in grado di causare l’infiammazione del labirinto. Spesso la labirintite virale ha origine dopo un’infezione delle vie respiratorie superiori ed è contagiosa.

Possibili cause virali:

I batteri che provocano la labirintite sono gli stessi responsabili anche della meningite e dell’otite:

  • Streptococcus pneumoniae
  • Haemophilus influenzae
  • Moraxella catarrhalis
  • Neisseria meningitidis
  • Batteri della specie streptococco
  • Batteri della specie stafilococco
  • Batteri della specie proteus
  • Batteri della specie batteroide
  • Escherichia coli
  • Mycobacterium tuberculosis

Fattori di rischio presunti:

  • Episodi di vertigini o di diminuzione dell’udito,
  • infezioni,
  • contatto con persone malate,
  • interventi chirurgici all’orecchio,
  • ipertensione/ipotensione,
  • diabete,
  • attacco apoplettico (scarsa affluenza di sangue al cervello),
  • emicrania,
  • trauma (cranico o della zona cervicale),
  • precedenti familiari di diminuzione dell’udito o di malattie dell’orecchio.

Sintomi

I principali sintomi caratteristici della labirintite sono (Fonte: 5 Minute Clinical Consult):

  • Vertigine,
  • stordimento,
  • perdita dell’udito,
  • nausea e vomito,
  • acufene,
  • sudorazione,
  • scialorrea (saliva che cola per difficoltà di deglutizione),
  • malessere generalizzato,
  • ipercapnia (aumento di anidride carbonica nel sangue),
  • nistagmo (movimento involontario dell’occhio).

Oltre alle vertigini (anomala sensazione di movimento), l’ansia cronica è un effetto collaterale frequente della labirintite, che può provocare anche:

Spesso l’attacco di panico è uno dei primi sintomi che accompagna l’insorgenza della labirintite.

Le vertigini potrebbero anche essere provocate da uno stato di grave ansia, mentre la labirintite, da sola, può facilitare la comparsa e la ricorrenza degli attacchi di panico.

Pericoli

Se l’orecchio interno subisce danni permanenti, il decorso della malattia di solito si divide in tre fasi:

  1. una fase acuta, che può comprendere sintomi gravi come vertigini e vomito
  2. due settimane circa di sintomi subacuti, seguiti da una guarigione rapida
  3. una fase finale cronica di compensazione, che può durare mesi o anni.

I sintomi acuti, cioè le vertigini, la nausea e il vomito, guariscono dopo diversi giorni o settimane in tutti i tipi di labirintite, invece la riduzione dell’udito varia maggiormente da persona a persona.

Non è stato riportato alcun decesso associato alla labirintite, tranne nel caso di meningite o di sepsi gravissima (malattia sistemica dovuta all’attivazione del sistema immunitario in seguito alla presenza di batteri o loro tossine nel sangue).

Il tasso di morbilità della labirintite, soprattutto del tipo batterico, è significativo: tra i pazienti pediatrici si stima che il rischio di diminuzione dell’udito provocato dalla meningite vari dal 10 al 20%.

Durata

Il processo di guarigione dalla labirintite acuta di solito dura da una a sei settimane, però accade sovente che alcuni sintomi (mancanza di equilibrio e/o vertigini) continuino per molti mesi o addirittura anni, se si verifica un danno permanente.

Cura e terapia

Spesso determinante è l’approccio allo stile di vita, che permette spesso di diminuire sensibilmente l’impatto del disturbo; scrive per esempio Mario nei commenti:

Ho notato un forte miglioramento da quando ho diminuito drasticamente il sale, eliminato completamente cioccolata e caffè ed incrementato l’attività motoria (ogni giorno cammino per 10/15 km) vado e torno a piedi dal lavoro.

Tra i farmaci, uno dei più usati è la proclorperazina (Stemetil®) che contribuisce ad alleviare i sintomi delle vertigini e della nausea.

Poiché l’ansia interferisce con il processo di compensazione dell’equilibrio è importante curare il prima possibile il disturbo ansioso e/o depressivo, per permettere al cervello di compensare un eventuale danno vestibolare. L’ansia acuta può essere curata sul breve periodo con le benzodiazepine, come ad esempio il diazepam (Valium®); non è consigliabile fare un uso protratto di questi farmaci, perché le benzodiazepine generano dipendenza e potrebbero provocare interferenze con la compensazione vestibolare.

Gli esperimenti dimostrano che alcuni antidepressivi (gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, SSRI) potrebbero essere più efficaci per la terapia della labirintite. La loro azione consiste nell’alleviare i sintomi dell’ansia e potrebbero stimolare la ricrescita neurale nell’orecchio interno favorendo la comparsa di una compensazione vestibolare più rapida.

La labirintite virale dovrebbe essere curata nelle prime fasi con i corticosteroidi, ad esempio con il prednisone, e magari anche con farmaci antivirali, come il valaciclovir (Talavir®, Zelitrex®) e questa terapia dovrebbe iniziare il prima possibile in modo da prevenire danni permanenti all’orecchio interno.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. roberto

    buongiorno, quando sono sdraiato e mi giro su un lato mi prende il giramento di testa che dura qualche secondo. Quando sono in piedi non ho nulla, solo un senso di nausea. Mi capita tre quattro volte l’anno. Da cosa dipende secondo lei?

    1. roberto

      Si mi riconosco in quei casi. La causa può dipendere dall’aggressione che ho subito il 4 di giugno con trauma alla tempia sinistra? Sono stato successivamente al pronto soccorso lamentando mal di testa tutti i giorni con nausea ma dopo avermi fatto una tac mi hanno detto che non ho nulla.Ora a distanza di 10 giorni dalla tac sono arrivati questi giramenti di testa. Cosa devo fare?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta senta semplicemente il medico di base.

  2. rosalba

    desidero saspere se la labirintolitia dopo la prima volta avuta purtropopo ritorna, si diventa recidivi

  3. Nino

    Da quando ho le vertigini accuso dolori al petto e mancanza di ossigeno piu’ nausea e vomito.

  4. Nadia

    Io mi riconosco come Roberto stessi sintomi ..questo mi succede ormai da oltre 3 anni ..con acufeni e catarro nall’orecchio Dx …

  5. marco

    Salve io sono 2 anni che soffro di giramenti di testa nausea e vomito ( sempre causati da sforzo fisico come ad esempio una semplice corsa)…dopo 2 anni di esami su esami mi hanno diagnosticato un deficit del labirinto sx e i cristallini spostati (labirintite),acufene sempre presente a sx…quale é la cura migliore per poter tornare a stare bene?…adesso prendo arlevertan peró appena faccio un po di movimento ( come semplice corsa) rischio che mi inizino i giramenti,nausea e vomito….ah dimenticavo quando mi metto sdraiato sul fianco sx mi partono i giramenti di testa fortissimi che durano 1 minuto abbondante….datemi qualche consiglio perfavore…vi ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non sono così sicuro che si possa aspirare ad una completa guarigione; l’otorino che prospettive le ha dato?

    2. marco

      L otorino mi ha detto di ripetere la manovra se i cristallini mi si spostassero nuovamente…il fatto é che mi si spostano con facilita…per quanto riguarda l acufene riuscirei a conviverci ma quello che non sopporto sono i giramenti e nausea…altri consigli?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo non vedo particolari strategie; se Arlevertan non desse sufficiente sollievo dopo l’esercizio fisico può valutare con il medico di provare alternative.

  6. matilde

    Buongiorno volevo sapere se può prendere l’aereo una persona che soffre di vertigini grazie

  7. carla

    Ho 60 anni e mi vengono i giramenti di testa e vomito cosa può essere e come curarmi grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura dipende dalla diagnosi, che temo sia possibile solo a seguito di una visita medica.

  8. Mirco

    Dottore esiste un esame strumentale per vedere se si è affetti da labirintite?

  9. Leonardo

    Dott,quando mi sdraio e giro la testa solo a sinistra mi viene un forte capogiro che dura 10 secondi circa,e quando mi alzo dal letto devo aspettare almeno 10 secondi x tenere l’equilibrio da seduto,se no tendo andare a sinistra dal letto.anche durante la giornata mi capita spesso però nn forte da come mi corico,nn capisco sarà l’eta?

  10. Tiziana

    Salve, sono stata 4 gg fa in un parco divertimenti dove dopo aver fatto montagne russe al buio sono scesa dalla giostra con pressione alla testa e forti vertigini e nausea che mi sono durate fisse tutto il giorno e mi durano a tutt’oggi seppur in forma più lieve e non continue. È normale che la giostra possa avermi creato questo scompenso simile a labirintite? Cosa fare per farlo passare?

    1. Anonimo

      No mai … Ogni tanto un capogiro ma relativo all’alzsrsi di fretta da sdraiata ad esempio e cose simili

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando una visita dall’otorino appena possibile, per indagare le cause. Mi tenga al corrente.

    3. Anonimo

      Secondo il medico di famiglia che ho sentito poco fa, la giostra fatta potrebbe avermi scatenato una sindrome da labirintite che in max 15 gg dovrebbe passare da sola. Secondo lei è un’ipotesi improbabile?

    4. Anonimo

      Quindi mi consiglia di aspettare come ha suggerito il mio medico o di rivolgermi subito ad un otorino?

    5. Anonimo

      Sentito otorino al tel. ha confermato la diagnosi del mio medico ma a differenza del mio medico che mi ha detto che mi dava il vertiserc se passati 15 gg non mi passavano le vertigini, l’otorino mi ha detto di prenderlo subito 2 volte al giorno x 5 gg. Ho letto che è un farmaco pesante, è vero? Cosa mi consiglia lei?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è un farmaco “pesante”, condivido di iniziarlo subito per averne beneficio.

    7. Anonimo

      Iniziato questa mattina. Secondo lei può avere anche effetto su un leggero ronzio che avverto all’orecchio dx da qualche mese, insorto dopo due raffreddori a catena che mi avevano attappato l’orecchio e mi fischiava tantissimo, stappatosi poi dopo cure con aerosol pur rimanendo un po’ di ronzio … ??

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe aiutare; il ronzio non era mai stato verificato con l’otorino?

    9. Anonimo

      Solo in fase di raffreddore.. Successivamente no anche perché è leggero e lo avverto solo in condizioni di silenzio ma più o meno “forte” in base a stanchezza. Comunque ieri lo anche accennato al tel e mi ha detto di risentirci lunedì x un appuntamento. Secondo lei da cosa può dipendere? Residui di catarro? Cerume?

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non escludo che possa aver favorito l’insorgenza del problema scatenato al parco, l’acufene è un disturbo balordo che è bene non sottovalutare per sperare di riuscire a risolvere.

    11. Anonimo

      Ah secondo lei il ronzio che avverto può essere causa delle vertigini che mi sono insorte? E il ronzio post raffreddore da cosa è dovuto? Non dovrebbe risolversi da solo? Alla fine il raffreddore è stato a marzo ma non ho dato molto peso a questo ronzio sia perché leggero sia perché l’ho associato anche a stanchezza (ho 2 bimbi e di notte si dorme poco e male)..

    12. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress e la stanchezza sicuramente influiscono moltissimo, ma sono portato a pensare che i due sintomi possano essere collegati.

    13. Anonimo

      Se ci faccio attenzione ma non so se è suggestione mi viene da dire che prima del parco il ronzio era generico a entrambe le orecchie o alla testa mentre ora mi sembra sia solo nell’orecchio dx … Il vertiserc quando dovrebbe iniziare a fare effetto? Dopo quante compresse?

  11. Anonimo

    Le vertigini sono diminuite e più che giramenti ora avverto ogni tanto srnsazione come di essere in barca. La nausea da ieri non l’avverto più. Però mi chiedo se il vertiserc sia un farmaco che cura il problema se si trattasse di un “sassolino” che si é spostato nell’orecchio o se invece mi attenua solo le vertigini e quindi una volta smesso mi ritornano perché il “sassolino” si “cura” diversamente. Lei che dice?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Attenua solo il sintomo, per quello sarà importante la visita.

    2. Anonimo

      Ma il sassolino potrebbe sistemarsi da solo? Se così non è non capisco xchè il mio medico di base mi ha detto di aspettare 15 gg e poi prendere il vertiserc e l’otorino mi ha detto di iniziare il vertiserc e risentirci al tel lunedì. Se comunque la visita è la chiave di tutto mi potevano dire di farla subito no?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento la diagnosi è un’ipotesi, magari il problema è diverso e si sistemerà.

    4. Anonimo

      Fatta la visita l’otorino ha riscontrato una labirintopatia a carico del orecchio dx che pare abbia subito un “trauma” si suppone x la giostra sfasando il relativo labirinto. Mi ha detto di continuare il vertiserc stavolta 16 mg x 10 gg e poi riandare da lui x appurare che sia tornato tutto nella norma. Chiedo a lei se il farmaco non cura ma allevia i sintomi perché darmelo considerando che ora ho davvero pochi fastidi e che da come ho capito è una cosa che deve passare da sola se sotto non c’è una patologia? O il farmaco cura questo disturbo?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ristabilisce la microcircolazione a livello del labirinto, quindi è come se mettesse l’organismo nelle condizioni migliori per guarire, meglio e più velocemente.

    6. Anonimo

      Ho capito, grazie. Riguardo invece l’acufene mi ha fatto esame audiometrico dove è risultato che l’orecchio destro un suono di altissima frequenza non l’ha percepito xó siccome io il ronzio lo sento generico o meglio dove mi concentro di più e lo sento se lo cerco, l’otorino gli ha dato poco peso ritenendo lo più un discorso soggettivo che reale considerando che io attribuisco la causa del ronzio al forte raffreddore e catarro con orecchio dx tappato e che fischiava a marzo scorso (motivo per cui andai da lui x una cura di aerosol) ma non so dire se prima del raffreddore lo sentivo o meno questo ronzio o se mi sia fissata da allora. Come capire se c’è un vero acufene o se è solo il mio cervello che lo sente xchè lo cerco?

  12. Francesca

    Dottore buona sera sono un’hostess di volo e 15 gg fa in atterraggio mi si è tappato orecchio dex piu firte dolore. Non avevo ne raffreddore ne tosse. Il giorno dopo ancora tappata vado da otorino e mi dice che ho un epitimpanite. Mi da il suprax per 5 gg il bentelan 1 mg , localin gocce 2 volte al di e nasonex spray. Faccio tutto e mi passa. In piu non volo per 12 giorni. 5 gg fa torno in volo e di nuovo sento il dolore sotto l’orecchio dx sul collo dove c’e un linfonodo. Riprendo bentelan per altri 5 gg. Ieri e oggi ho volato e sono stata malissimo. Dolore all’orecchio ma profondo non esterno. Senso di ovattamento , sento poco, mi gira la testa ho la nausea e mi gormicola la testa. Dopo 15 gg di cortisone questo è il risultato. Il volo mi ha peggiorato la situazione? Cosa posso fare. Ho paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È necessaria una nuova visita specialistica e, prima di volare nuovamente, raccomando di sottoporsi ad un ulteriore controllo.

  13. Anonimo

    Dottore buon giorno sn due giorni che accuso mal di testa e mancanza di equilibrio e poi qnd mi giro dal lato sinistro del orecchio sendo cm scendesse del liquido pero nn esce nnt secondo lei che puo essere ???

    1. Anonimo

      E poi qnd sn sdraiato sul lato destro ho una sensazione di vuoto e invece a lato sx mi gira e poi i rumori acuti li avverto direttamente al cerv cm se le orecchie nn ci fossero

    2. Anonimo

      E poi se sto sdraiato cn la testa rivolta al cielo mi tira tt la faccia e se chiudo gli occhi palpeggiano

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere vertigine parossistica, ma senta il medico per una diagnosi più precisa e soprattutto per la prescrizione di farmaci che possano darle sollievo.

  14. Anonimo

    L esame vestibolare puo capire da dv provengono le vertigini???ed e efficace per risolvere i problemi delle vertigini???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di pensare ad esami mi sottoporrei ad una visita specialistica.

  15. Anonimo

    Con l esame vestibolare mi hanno detto che e efficace e puo vedere anche i nervi facciali e vero dott?????

  16. Anonimo

    Sn stato da l otorino e mi ha detto che le vertigini nn sn provocate dall orecchio. Dottore se mi faccio la rmn tronco encefalico si vede anche la parte del collo????

  17. nicola

    salve come poso curare ho male orecchio e vertigine esiste cura vecchia o naturale.

  18. Mara

    Salve giovedì scorso e iniziato il dramma … Ho avvertito un lieve giramento di testa … Il giorno dopo il capogiro e aumentato si sono tappate le orecchie e mi sentivo mancare forse ANke per la paura di questi sintomi da me sconosciuti … Sono corsa al pronto soccorso … E tutto ok la tac , per escludere cose più gravi .. Poi una visita a mio avviso troppo banale e non profonda dall’otorino … Mi ha solo messo un affare negli orecchi e mi ha escluso che gli sbandamenti provenissero da questo .. Ormai sono giorni che ho la testa nel pallone mi si tappano le orecchie e sento una pressione alla testa , quindi sbandamenti , e frastuono … Cosa posso fare ! Sono disperata … 2 giorni fa sono al pronto soccorso sempre mi ha visitata un neurologo che mi ha detto di soffrire di cefalea tensiva …. Dovuto da uno stato emotivo ! Come cura solo pillole anti vertigini e cerotto antinfiammatori ! Ma io non ho dolore ! Ho questa pressione alle orecchie e alla testa accompagnata da sbandamenti .. Che strada devo prendere ,… Per accertarmi che sia questa la diagnosi … Per finalmente curarmi !

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