Labirintite: vertigini ed altri sintomi, cause, cura

Ultimo Aggiornamento: 720 giorni

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Introduzione

Il termine labirintite viene spesso usato a sproposito per indicare vertigini e conseguente nausea; in realtà la vera causa di questi disturbi è spesso diversa (molto più comune è per esempio la sindrome di Ménière).

La vera labirintite è un disturbo infiammatorio dell’orecchio interno, o labirinto. Dal punto di vista clinico questa malattia provoca disturbi dell’equilibrio e può colpire una o entrambe le orecchie, oltre ai problemi di postura il paziente affetto può andare incontro a riduzione dell’udito e acufene.

2 - Condotto uditivo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ear-anatomy.png)

Orecchio esterno: 1 pericondrio, 2 condotto uditivo, 3 padiglione auricolare

Orecchio medio: 4 timpano, 5 finestra ovale, 6 martello, 7 incudine, 8 staffa

Orecchio interno: 9 canali semicircolari, 10 coclea, 11 nervo acustico, 12 tromba di Eustachio

(http://it.wikipedia.org/wiki/Orecchio)

Uno dei sintomi più importanti e debilitanti della labirintite sono le vertigini, anche gravi. L’apparato vestibolare, che si trova nell’orecchio interno, è un insieme di terminazioni nervose composto da tre canali semicircolari (9 in figura), che si occupano di rilevare i movimenti rotatori dell’organismo, e dagli otoliti, che rilevano il movimento lineare. Il cervello combina le informazioni visive con quelle sensoriali date dall’apparato vestibolare, per effettuare le correzioni necessarie al mantenimento dell’equilibrio. Se funziona correttamente, l’apparato vestibolare fornisce al muscolo oculare anche le informazioni relative al movimento della testa: questo meccanismo, chiamato riflesso vestibolo-oculare, ci permette di mantenere sempre gli oggetti a fuoco, anche quando siamo in movimento.

Quando l’apparato vestibolare è colpito dalla labirintite spesso si crea un movimento rapido e indesiderato dell’occhio (il nistagmo), perché i movimenti rotatori non vengono rilevati con precisione. La nausea, l’ansia e una sensazione di malessere generale sono frequenti, perché il cervello riceve dall’orecchio interno informazioni distorte per quanto riguarda l’equilibrio. Gli stessi disturbi possono anche essere provocati dai cambiamenti di pressione, ad esempio quando si va in aereo o si fanno delle immersioni subacquee.

  • La labirintite virale di solito si verifica negli adulti dai 30 ai 60 anni di età e solo raramente viene diagnosticata nei bambini.
  • La labirintite purulenta, collegata alla meningite, di solito viene diagnosticata nei bambini di età inferiore ai 2 anni che appartengono alla fascia età maggiormente a rischio per quanto riguarda la meningite. La labirintite purulenta si può verificare a qualsiasi età se si è in presenza di colesteatoma e di otite media acuta non adeguatamente curata.
  • La labirintite sierosa è più frequente nella fascia di età pediatrica, in cui si verifica anche la stragrande maggioranza dei casi di otite media, sia acuta sia cronica.

Cause

La labirintite di solito è causata da un virus, ma può anche essere provocata da un’infezione batterica (spesso ha origine dopo un’infezione delle vie aeree superiori), da un trauma alla testa, da situazioni di grave stress, da un’allergia oppure da una reazione a un farmaco. Sia la labirintite di origine batterica sia quella di origine virale possono causare sordità permanente, ma per fortuna si tratta di un’eventualità rara.

Esistono poche prove dirette che ci inducono a pensare che la labirintite abbia una causa virale, ma l’esperienza dimostra che molti virus sono davvero in grado di causare l’infiammazione del labirinto. Spesso la labirintite virale ha origine dopo un’infezione delle vie respiratorie superiori ed è contagiosa.

Possibili cause virali:

I batteri che provocano la labirintite sono gli stessi responsabili anche della meningite e dell’otite:

  • Streptococcus pneumoniae
  • Haemophilus influenzae
  • Moraxella catarrhalis
  • Neisseria meningitidis
  • Batteri della specie streptococco
  • Batteri della specie stafilococco
  • Batteri della specie proteus
  • Batteri della specie batteroide
  • Escherichia coli
  • Mycobacterium tuberculosis

Fattori di rischio presunti:

  • Episodi di vertigini o di diminuzione dell’udito,
  • infezioni,
  • contatto con persone malate,
  • interventi chirurgici all’orecchio,
  • ipertensione/ipotensione,
  • diabete,
  • attacco apoplettico (scarsa affluenza di sangue al cervello),
  • emicrania,
  • trauma (cranico o della zona cervicale),
  • precedenti familiari di diminuzione dell’udito o di malattie dell’orecchio.

Sintomi

I principali sintomi caratteristici della labirintite sono (Fonte: 5 Minute Clinical Consult):

  • Vertigine,
  • stordimento,
  • perdita dell’udito,
  • nausea e vomito,
  • acufene,
  • sudorazione,
  • scialorrea (saliva che cola per difficoltà di deglutizione),
  • malessere generalizzato,
  • ipercapnia (aumento di anidride carbonica nel sangue),
  • nistagmo (movimento involontario dell’occhio).

Oltre alle vertigini (anomala sensazione di movimento), l’ansia cronica è un effetto collaterale frequente della labirintite, che può provocare anche:

Spesso l’attacco di panico è uno dei primi sintomi che accompagna l’insorgenza della labirintite.

Le vertigini potrebbero anche essere provocate da uno stato di grave ansia, mentre la labirintite, da sola, può facilitare la comparsa e la ricorrenza degli attacchi di panico.

Pericoli

Se l’orecchio interno subisce danni permanenti, il decorso della malattia di solito si divide in tre fasi:

  1. una fase acuta, che può comprendere sintomi gravi come vertigini e vomito
  2. due settimane circa di sintomi subacuti, seguiti da una guarigione rapida
  3. una fase finale cronica di compensazione, che può durare mesi o anni.

I sintomi acuti, cioè le vertigini, la nausea e il vomito, guariscono dopo diversi giorni o settimane in tutti i tipi di labirintite, invece la riduzione dell’udito varia maggiormente da persona a persona.

Non è stato riportato alcun decesso associato alla labirintite, tranne nel caso di meningite o di sepsi gravissima (malattia sistemica dovuta all’attivazione del sistema immunitario in seguito alla presenza di batteri o loro tossine nel sangue).

Il tasso di morbilità della labirintite, soprattutto del tipo batterico, è significativo: tra i pazienti pediatrici si stima che il rischio di diminuzione dell’udito provocato dalla meningite vari dal 10 al 20%.

Durata

Il processo di guarigione dalla labirintite acuta di solito dura da una a sei settimane, però accade sovente che alcuni sintomi (mancanza di equilibrio e/o vertigini) continuino per molti mesi o addirittura anni, se si verifica un danno permanente.

Cura e terapia

Spesso determinante è l’approccio allo stile di vita, che permette spesso di diminuire sensibilmente l’impatto del disturbo; scrive per esempio Mario nei commenti:

Ho notato un forte miglioramento da quando ho diminuito drasticamente il sale, eliminato completamente cioccolata e caffè ed incrementato l’attività motoria (ogni giorno cammino per 10/15 km) vado e torno a piedi dal lavoro.

Tra i farmaci, uno dei più usati è la proclorperazina (Stemetil®) che contribuisce ad alleviare i sintomi delle vertigini e della nausea.

Poiché l’ansia interferisce con il processo di compensazione dell’equilibrio è importante curare il prima possibile il disturbo ansioso e/o depressivo, per permettere al cervello di compensare un eventuale danno vestibolare. L’ansia acuta può essere curata sul breve periodo con le benzodiazepine, come ad esempio il diazepam (Valium®); non è consigliabile fare un uso protratto di questi farmaci, perché le benzodiazepine generano dipendenza e potrebbero provocare interferenze con la compensazione vestibolare.

Gli esperimenti dimostrano che alcuni antidepressivi (gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, SSRI) potrebbero essere più efficaci per la terapia della labirintite. La loro azione consiste nell’alleviare i sintomi dell’ansia e potrebbero stimolare la ricrescita neurale nell’orecchio interno favorendo la comparsa di una compensazione vestibolare più rapida.

La labirintite virale dovrebbe essere curata nelle prime fasi con i corticosteroidi, ad esempio con il prednisone, e magari anche con farmaci antivirali, come il valaciclovir (Talavir®, Zelitrex®) e questa terapia dovrebbe iniziare il prima possibile in modo da prevenire danni permanenti all’orecchio interno.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. roberto

    buongiorno, quando sono sdraiato e mi giro su un lato mi prende il giramento di testa che dura qualche secondo. Quando sono in piedi non ho nulla, solo un senso di nausea. Mi capita tre quattro volte l’anno. Da cosa dipende secondo lei?

    1. roberto

      Si mi riconosco in quei casi. La causa può dipendere dall’aggressione che ho subito il 4 di giugno con trauma alla tempia sinistra? Sono stato successivamente al pronto soccorso lamentando mal di testa tutti i giorni con nausea ma dopo avermi fatto una tac mi hanno detto che non ho nulla.Ora a distanza di 10 giorni dalla tac sono arrivati questi giramenti di testa. Cosa devo fare?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta senta semplicemente il medico di base.

  2. rosalba

    desidero saspere se la labirintolitia dopo la prima volta avuta purtropopo ritorna, si diventa recidivi

  3. Nino

    Da quando ho le vertigini accuso dolori al petto e mancanza di ossigeno piu’ nausea e vomito.

  4. Nadia

    Io mi riconosco come Roberto stessi sintomi ..questo mi succede ormai da oltre 3 anni ..con acufeni e catarro nall’orecchio Dx …

  5. marco

    Salve io sono 2 anni che soffro di giramenti di testa nausea e vomito ( sempre causati da sforzo fisico come ad esempio una semplice corsa)…dopo 2 anni di esami su esami mi hanno diagnosticato un deficit del labirinto sx e i cristallini spostati (labirintite),acufene sempre presente a sx…quale é la cura migliore per poter tornare a stare bene?…adesso prendo arlevertan peró appena faccio un po di movimento ( come semplice corsa) rischio che mi inizino i giramenti,nausea e vomito….ah dimenticavo quando mi metto sdraiato sul fianco sx mi partono i giramenti di testa fortissimi che durano 1 minuto abbondante….datemi qualche consiglio perfavore…vi ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non sono così sicuro che si possa aspirare ad una completa guarigione; l’otorino che prospettive le ha dato?

    2. marco

      L otorino mi ha detto di ripetere la manovra se i cristallini mi si spostassero nuovamente…il fatto é che mi si spostano con facilita…per quanto riguarda l acufene riuscirei a conviverci ma quello che non sopporto sono i giramenti e nausea…altri consigli?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo non vedo particolari strategie; se Arlevertan non desse sufficiente sollievo dopo l’esercizio fisico può valutare con il medico di provare alternative.

  6. matilde

    Buongiorno volevo sapere se può prendere l’aereo una persona che soffre di vertigini grazie

  7. carla

    Ho 60 anni e mi vengono i giramenti di testa e vomito cosa può essere e come curarmi grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura dipende dalla diagnosi, che temo sia possibile solo a seguito di una visita medica.

  8. Mirco

    Dottore esiste un esame strumentale per vedere se si è affetti da labirintite?

  9. Leonardo

    Dott,quando mi sdraio e giro la testa solo a sinistra mi viene un forte capogiro che dura 10 secondi circa,e quando mi alzo dal letto devo aspettare almeno 10 secondi x tenere l’equilibrio da seduto,se no tendo andare a sinistra dal letto.anche durante la giornata mi capita spesso però nn forte da come mi corico,nn capisco sarà l’eta?

  10. Tiziana

    Salve, sono stata 4 gg fa in un parco divertimenti dove dopo aver fatto montagne russe al buio sono scesa dalla giostra con pressione alla testa e forti vertigini e nausea che mi sono durate fisse tutto il giorno e mi durano a tutt’oggi seppur in forma più lieve e non continue. È normale che la giostra possa avermi creato questo scompenso simile a labirintite? Cosa fare per farlo passare?

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