La febbre in bambini ed adulti: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1699 giorni

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Introduzione

La febbre consiste in un temporaneo aumento della temperatura corporea in risposta ad una malattia e/o infezione; indicativamente si considera febbre in un bambino quando la misurazione restituisce valori uguali o superiori a

  • 38.0° per via rettale,
  • 37.5° per via orale,
  • 37.2° sotto l’ascella.

Per un adulto si indica generalmente un intervallo compreso fra 37° e 37.5° a seconda del momento della giornata, verso sera infatti la febbre o comunque la temperatura corporea tende spontaneamente a salire.

Ulteriori fattori in grado di causare una variazione della temperatura corporea sono:

  • Ciclo mestruale, che nella seconda parte provoca un aumento della temperatura,
  • attività fisica,
  • forti emozioni,
  • mangiare,
  • vestiti pesanti,
  • farmaci,
  • temperatura ed umidità dell’ambiente.

Misurare la febbre

Termometro da febbre tradizionale
Termometro tradizionale (http://www.flickr.com/photos/andresrueda/3407340937/)

Misurare la febbre significa rilevare la temperatura corporea; se fino a poco tempo fa i termometri a mercurio erano la norma, da quest’anno sono stati vietati a causa della potenziale tossicità in caso di rottura e i termometri elettronici sono un’alternativa valida ed economica.

Termometro digitale da febbre
Termometro digitale (http://www.flickr.com/photos/tessawatson/383858507/)

Il termometro digitale dev’essere pulito prima e dopo ogni misurazione, per evitare che diventi potenziale fonte di contagio; in caso di utilizzo di termometro in vetro (a mercurio o ecologico) può essere necessario agitarlo prima della rilevazione per riportare la sostanza contenuta all’interno del bulbo, dopodichè è possibile continuare con la misurazione della febbre.

Prima di procedere alla rilevazione della febbre è importante:

  • attendere almeno 1 ora a seguito di esercizio fisico o bagno caldo,
  • attendere 30 minuti dopo aver fumato, mangiato o bevuto cibo/liquidi particolarmente freddi o caldi.

La rilevazione può avvenire sostanzialmente in 3 differenti posizioni:

Bocca

Il termometro dev’essere posto sotto la lingua, tenendo la bocca chiusa e respirando con il naso.

Retto

Questa metodologia è più che altro usata per i bambini o per coloro che non sono in grado di tenere il termometro in bocca; è possibile eventualmente applicare della vasellina sul bulbo del termometro per facilitarne l’inserimento per circa 2 cm all’interno del retto. E’ importante che il paziente stia più fermo possibile durante la misurazione per evitare incidenti, nel caso di neonati si consiglia l’uso di termometri digitali a punta flessibile.

Ascella

La terza alternativa prevede il posizionamento del termometro sotto l’ascella, con il braccio chiuso sul corpo a tenerlo in posizione. Richiede di norma qualche istante in più per una corretta misurazione.

Termometri da orecchio e da fronte

Questa tipologia di termometri sono sempre più diffusi grazie alla progressiva diminuizione dei prezzi ma, sopratutto per quanto riguarda gli auricolari, sono stati talvolta segnalati problemi nell’accuratezza dei risultati.

Cause

La febbre è innanzi tutto un importante meccanismo di difesa messo in atto dall’organismo contro le infezioni con 2 obiettivi principali:

  1. Rendere più difficile la proliferazione batterica e virale, generalmente ottimale a circa 37°,
  2. manifestare un segnale chiaro di allarme che renda evidente lo stato di malessere.

Praticamente ogni infezione è quindi potenzialmente in grado di provocare febbre, tra le più comuni possiamo ricordare:

Anche le malattie autoimmuni possono essere causa di febbre, ricordiamo per esempio artrite, morbo di Crohn e lupus eritematoso.

In altri casi alcuni farmaci possono essere causa di aumento della temperatura corporea (alcuni antibiotici, antistaminici, medicinali per le convulsioni).

Situazioni più rare sono invece quelle in cui la febbre può essere la prima manifestazione chiara di una forma tumorale, per esempio per i linfomi Hodgkin e non Hodgkin, leucemia.

Sintomi

A seconda della causa alla base della febbre potrebbero verificarsi anche i seguenti sintomi:

  • Sudorazione,
  • Brividi,
  • Mal di testa,
  • Dolori muscolari,
  • Perdita di appetito,
  • Disidratazione,
  • Debolezza generale,
  • Stanchezza,

Valori di febbre particolarmente elevati potrebbero essere collegati anche ai seguenti sintomi:

  • Allucinazioni,
  • Confusione,
  • Irritabilità,
  • Convulsioni.

Pericoli

Danni cerebrali da febbre in genere non si verificano a meno che la temperatura non diventi superiore a 42°; febbri da infezioni, anche se  non trattate, raramente aumentano oltre i 40.5°, a meno che il paziente non sia eccessivamente coperto o l’ambiente non sia particolarmente caldo.

Più comuni sono invece le convulsioni febbrili nei bambini, circa 1 bambino su 25 almeno una volta le ha manifestate principalmente tra i 6 mesi ed i 5 anni, anche se in genere il primo attacco compare prima dei 3 anni. Più alta è l’età del primo attacco e minore è la probabilità che questo si ripeta.

Durante la convulsione il piccolo paziente potrebbe perdere conoscenza e contrarre involontariamente muscoli volontari per esempio di gambe e braccia. Più raramente il corpo, magari solo in alcune parti, diventa rigido (per esempio una gamba). Di norma questi attacchi non superano i 2 minuti, ma l’intervallo va da pochi secondi ad oltre 15 minuti in rari casi. Anche se particolarmente impressionanti le convulsioni febbrili difficilmente comportano pericoli reali: i rischi maggiori sono legati alla possibilità di trauma all’inizio dell’attacco ed all’eventualità che della saliva vada per traverso.

La maggior parte dei bambini colpiti da convulsioni febbrili presentano febbre pari o superiore a 39°, e si manifestano principalmente durante il primo giorno di febbre.

I bambini soggetti a convulsioni febbrili non sono da considerarsi epilettici e non esistono evidenze che leghino gli attacchi, anche se prolungati, a danni cerebrali permanenti. A parte condizioni particolari (ritardi mentali, per esempio) la probabilità che in futuro si manifesti epilessia e di 1 su 100.

In caso di attacco è necessario sforzarsi di mantenere la calma, poggiare il bambino per terra lontano da mobili od altri oggetti e per evitare rischi di soffocamento la posizione ideale sarebbe su un fianco.

Posizione di sicurezza per convulsioni da febbre
Posizione di sicurezza per convulsioni da febbre (http://it.wikipedia.org/wiki/Posizione_laterale_di_sicurezza)

A seguito di crisi è necessario procedere immediatamente a visita medica, magari del Pronto Soccorso in caso di durata superiore ai 10 minuti.

Cura e terapia

Un semplice raffreddore od altra forma influenza potrebbe provocare febbre anche piuttosto alta, ma non necessariamente questo è segnale di situazione grave per l’incolumità del malato, al contrario esistono condizioni molto più pericolose in grado di manifestarsi con poche linee o addirittura senza febbre.

Escluse patologie che richiedano trattamenti specifici, indichiamo quindi una sorta di linea guida da seguire in caso di febbre; nel caso di temperature non particolarmente elevate potrebbe essere sufficiente riposo e idratazione (bere molto). Nel caso di bambini vengono di norma escluse complicazioni nel caso in cui il piccolo paziente:

  • abbia voglia di giocare,
  • mangi e beva regolarmente,
  • sia attento e sorridente,
  • abbia un colorito naturale,
  • si riprenda quando la temperatura diminuisce.

Nel caso in cui il paziente, sopratutto se bambino, manifesti malessere, vomito, disidratazione o non riesca a riposare si dovrebbe invece agire in modo più incisivo per abbassare la febbre.

In questi casi si ricorda:

  • Non fasciare o coprire eccessivamente il paziente,
  • la stanza non dovrebbe essere nè troppo calda nè troppo fredda,
  • spugnature di acqua tiepida possono aiutare a diminuire la febbre, sopratutto dopo la somministrazione del farmaco per evitare fenomeni di rimbalzo,
  • non ricorrere a bagni freddi, ghiaccio od impacchi di alcol, che raffredderebbero la pelle ma spesso peggiorano la situazione provocando ulteriori brividi.

Per quanto riguarda i farmaci si consiglia di attenersi scrupolosamente a quanto indicato dal medico/pediatra/farmacista, in generale si ricorda che:

  • Paracetamolo (Tachipirina®, Efferalgan®, Acetamol®, …) ed ibuprofene (usato più per i bambini che per gli adulti, sotto forma di sciroppi tra cui Nureflex®, Antalfebal®,…) aiutano a ridurre la febbre e, solo dietro parere medico, possono essere associati.
  • Il paracetamolo si assume di norma ogni 4-6 ore, a seconda della dose,
  • mentre l’ibuprofene si somministra ogni 6-8 ore, ma raramente nei bambini al di sotto dei 6 mesi di età.
  • L’acido acetilsalicilico (Aspirina®, Vivin C, …) è molto efficace per ridurre la febbre, ma senza il consiglio medico non deve MAI essere usata nei bambini al di sotto dei 16 anni.
  • E’ importante somministrare la dose corretta di farmaco, in bambini ed adulti, per rendere efficace il rimedio senza rischio di sovradosaggio.

Durante la febbre è infine importante:

Quando chiamare il medico

Bambini

E’ necessario rivolgersi al pediatra in qualsiasi caso di dubbio nel caso di bambini, in particolar modo per i più piccoli: le linee guida americane suggeriscono in particolare le seguenti condizioni

  • abbia meno di 3 mesi ed una temperatura interna superiore ai 38°,
  • abbia fra i 3 e 12 mesi ed una temperatura interna superiore ai 39°,
  • se più piccolo di 2 anni e la febbre dura da più di 24-48 ore,
  • se più grande di 2 anni e la febbre persiste da 3 giorni,

Richiede invece intervento d’emergenza il bambino che:

  • Piange e non riesce a tranquillizzarsi,
  • non è in grado di muovere un braccio od una gamba (pericolo di convulsioni).

Adulti e bambini

Per qualsiasi tipologia di paziente è necessario ricorrere al parere medico nel caso in cui:

  • in ogni caso per febbre superiore ai 40.5°,
  • un adulto con febbre che non passa da almeno 2 giorni,
  • siano presenti ulteriori sintomi che richiedono trattamento, come mal di gola, male alle orecchie, tosse,
  • la febbre, anche se molto leggera, persiste da una settimana o più,
  • sussistano particolati problemi di salute come cardiopatie, diabete, trattamenti cronici con cortisonici, trapianti recenti, sieropositività, chemioterapia.
  • sia stato recentemente fatto un vaccino,
  • siano presenti manifestazioni cutanee,
  • sia presente dolore mentre si urina,
  • sia di recente tornato da un viaggio, in particolar modo da Paesi del terzo mondo.

Richiede immediato intervento il paziente, adulto o bambino, che:

  • non riesce a restare sveglio,
  • manifesta un forte stato confusionale,
  • non è in grado di camminare,
  • ha gravi difficoltà respiratorie,
  • ha labbra, lingua o unghie blu,
  • sia presente un mal di testa particolarmente severo,
  • sia presente un severo torcicollo,
  • manifesti convulsioni.

Approfondimenti

Fonti principali: Medline Plus, Kidhealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Da stamattina alle 9 gli sta tornando un po di febbre ora….x ora è 37,4….ieri a quest’ora era 38.8…..nn ha mangiato tanto per merenda ma si sta bevendo un bel biberon di tisana al finocchio. Può essere che stia guarendo visto che la febbre sembra più bassa?????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Verso sera è normale che tenda a salire, vediamo domani come va.

  2. Anonimo

    Ecco i dottore. Alla fine la febbre ieri non è tornata e oggi nn c’è….xo,nn mangia,niente,nemmeno il latte! Ha bevuto un po’ di latte stanotte e basta. X il resto sta bene,nn ha nulla. Ieri gli ho fatto un bibe al finocchio e nell’arco della giornata l’ha bevuto tutto. Cosa posso fare???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Domani faccia il punto con il pediatra, ma per ora è solo importante che beva.

  3. Anonimo

    Alla fine oggi a pranzo ha mangiato così cosi e stasera quasi tutto…quindi direi che si sta riprendendo!!!!:)

  4. Valentina

    Miai figlia 1 anno ha avuto la febbre alta al terzo giorno iniziò agimentin la febbre dopo due giorni scompare e ritorna al settimo giorno…Come mai?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi del pediatra qual è stata?
      Sintomi attuali?
      La cura antibiotica è tuttora in corso?

  5. Anonimo

    sono un uomo di 41 anni e da 4 giorni che ho la febbre a 39 nonostante stia prendendo ciproxin da 1000 e tachipirna . cosa devo fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere influenza e, in questo caso, serve solo pazienza; la sta seguendo il medico?

  6. cesare

    ho 65 anni e da ieri ho la febbre a 38.3 e non riesco a farla andar giu neanche con la tachipirina 500 ho tosse catarrale mal di testa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il medico di usare dosi di Tachipirina più elevate, su quasi 80 kg una compressa da 500 fa poco.

  7. Anonimo

    salve,io è da ieri pomeriggio che avverto mal di gola e tremore,e adesso non ho febbre ma tremo e ho le guance calde.
    cosa potrebbe essere? è come potrei guarire prima di sabato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse una leggera forma influenzale; ne parli con fiducia al medico per la prescrizione di farmaci adeguati, ma non le garantisco che possa guarire per sabato.

  8. nik

    Salve ho un bimbo di 28 mesi..
    Ha avuto 2 settimane fa un raffreddore Con febbre alta sono a 40 e gli è stata trattata solo con nurofen anche se è durata 5 giorni.. poi dopo 3 giorni senza febbre è tornata x altri 2gg….. ora era guarito del tutto da diversi giorni. Ieri però mentre giocava col cuginetto, un una stanza un po calda probabilmente,hai è salita la febbre a 39! Poi dopo circa 3 ore senza nessun farmaco è tornata a 36.2! In tutto ciò lui era tranquillo e giocava…. come è possibile un episodio di febbre x così poche ore???? È possibile fosse manifestazione di allergia? (Magari ai gatti presenti nella stanza) o devo considerare una ricaduta?

  9. Anonimo

    Salve. Per l’ennesima volta una mia paranoia mi porta qui.
    Mi è tornata la febbricola fra i 36.9 e i 37.3, l’ho scoperto tre giorni fa misurando la febbre per caso, mi aspettavo qualcosa attorno i 36.5 dal momento che mi sentivo benissimo e invece mi sono ritrovata un bel 37.1.
    Da quel momento ho continuato a misurarla ed è sempre attorno a questi valori.
    Come unico altro sintomo sudo facilmente (questo mi capita da un paio di mesetti), soprattutto ascelle, collo e mani, e più volte al giorno capitano momenti, proprio come ora, in cui mi sento accaldata al collo e al viso.

    Ciò che mi preoccupa è che non so da quanto tempo ho questa febbricola. Magari se l’avessi misurata una settimana fa avrei scoperto che l’avevo anche allora, e infatti non è la prima volta che mi capita di scoprire per caso di avere la febbricola.
    Questa cosa mi sta mandando in panico. Ho provato a contattare il medico di base ma al momento è impegnato, non so che fare.
    L’ultima volta che andai da lui con la febbricola, circa un mese e qualcosa fa, mi disse “ho capito, lascia stare la febbre, quella è dovuta allo squilibrio elettrolitico che sicuramente hai, visto che mangi poco” (peso 40kg e sono alta 1,60m circa ma non ho problemi alimentari, semplicemente non riesco a mangiare più di tanto, e per questa ragione ho anche lieve carenza di potassio, proteine, e ho 10 di ferritina), solo che ho avuto l’impressione che sottovalutasse la mia situazione, sapendo già bene che sono ipocondriaca e che quindi faccio più caso degli altri ai vari segni e sintomi che da il mio corpo, trovando immancabilmente qualcosa di strano prima o poi.

    L’ultimo emocromo comunque risale a circa 3 settimane fa, e lo feci proprio qualche giorno dopo essere andata dal medico con la febbricola; i valori:

    -Leucociti:
    risultato: 10.280 /mmc — valori di riferimento: 4000 – 10000

    -Eritrociti
    risultato: 5.200 000 /mmc — valori di riferimento: 4200 – 5400 x103

    -Emoglobina
    risultato: 14,3 g/dl — valori di riferimento: 12 – 16

    -Ematocrito
    risultato: 44,5 % 3 — valori di riferimento: 6 – 47

    -Volume corpuscolare medio (MCV)
    risultato: 85,6 fl — valori di riferimento: 80,0 – 99,0

    -Contenuto Medio Hb (MCH)
    risultato: 27,5 pg — valori di riferimento: 25,0 – 31,0

    -Concentrazione Media Hb (MCHC)
    risultato: 32,1 g/dl — valori di riferimento: 32,0 – 37,0

    -Dispersione della concentrazione Hb (HDW)
    risultato: 2,7 g% — valori di riferimento: 2,2 – 3,2

    -Distrib. Volume Eritrocitario (RDW)
    risultato: 14,3 % — valori di riferimento: 11,5 – 14,5

    FORMULA LEUCOCITARIA

    -Neutrofili
    risultato: 62,7 % — valori di riferimento: 40 – 68

    -Eosinofili
    risultato: 1,2 % — valori di riferimento: 0 – 7

    -Basofili
    risultato: 0,4 % — valori di riferimento: 0 – 1,5

    -Monociti
    risultato: 6,1 % — valori di riferimento: 2,0 – 9,0

    -Linfociti
    risultato: 29,6 % — valori di riferimento: 20 – 45

    -Neutrofili
    risultato: 6446 /mmc — valori di riferimento: 1900 – 7500

    -Eosinofili
    risultato: 123 /mmc — valori di riferimento: 0 – 700

    -Basofili
    risultato: 41 /mmc — valori di riferimento: 0 – 200

    -Monociti
    risultato: 627 /mmc — valori di riferimento: 160 – 1000

    -Linfociti
    risultato: 3043 /mmc — valori di riferimento: 900 – 4500

    -PIASTRINE
    risultato: 261.000 /mmc — valori di riferimento: 130,000 – 400,000

    -Volume piastrinico medio (MPV)
    risultato: 10,5 fl — valori di riferimento: 7,2 – 11,1

    -PCT
    risultato: 0,28 % — valori di riferimento: 0,12 – 0,36

    -Distrib.Volume Piastrinico (PDW)
    risultato: 58,9 10 (GSD) — valori di riferimento: 39,7 – 66,9

    Metodo: Analizzatore Automatico

    I neutrofili, che prima erano 14mila, sono finalmente scesi dopo aver curato un ascesso dentario qualche mese fa, che da allora non è mai più tornato, avendo anche estratto il dente.
    Ad ogni modo vorrei un suo parere o rassicurazione, perché già sto immaginando cose come tumori o infezioni gravi, tanto per cambiare.
    Ringrazio in anticipo per l’attenzione, ma in realtà anche per la pazienza che ha ogni volta nel leggere e rispondere. So che è difficile gestire persone ipocondriache, lo leggo nella disperazione delle persone che mi ascoltano tutto il santo giorno, e la presenza di persone che fanno ciò che fa lei è davvero una manna dal cielo :)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido totalmente il suggerimento del medico, si dimentichi la febbre (chiaramente a meno di non trovare 38° o più), ci sono molte persone per cui un valore attorno a 37 è assolutamente la norma in piena salute.

    2. Anonimo

      Nonostante generalmente la mia temperatura normale vada dai 36.4 ai 36.6? (che io sappia almeno)
      E poi volevo chiederle se essere sottopeso può provocare problematiche, seppur lievi, che incidono sulla temperatura, tipo appunto lo squilibrio elettrolitico che mi accennava il medico. In che modo altera la temperatura questo squilibrio?
      Grazie mille per la repentina risposta comunque!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente credo che più gli elettroliti possa essere l’ansia a determinare piccole fluttuazioni di temperatura, ma come detto 37 non è a mio parere considerabile come un problema.

    4. Anonimo

      Va bene capisco allora, grazie mille. Mi sento già un po’ più tranquilla, ma in ogni caso speriamo bene! Non c’è neanche bisogno che io ripeta l’emocromo o faccia ulteriori analisi?

    5. Anonimo

      Salve dottore. Non le ho scritto perché in questi giorni sono andata dal ginecologo per sentire il suo parere. Mi ha guardata solo esternamente (dunque niente tampone interno), e in più mi ha fatto l’ecografia sia a vescica piena che vuota. A suo parere non ho problemi ginecologici, e dovrei ricercare la causa di questa febbricola da un ematologo. Mi ha consigliato di ripetere l’emocromo e di fare altre analisi del sangue (oltre ad ecografia addominale completa e analisi delle urine con urinocultura), perché a suo parere 10280 globuli bianchi è comunque una leucocitosi, dunque seppur lieve non va ignorata.

      Un amico di famiglia medico ha parlato di leucemia, dal momento che porta febbricola e sudorazione eccessiva, e io ho entrambi i sintomi.
      Da quando mi ha detto ciò non vivo più, sono due giorni che piango convinta di avere la leucemia. Al che ho chiamato il mio medico di base per farmi prescrivere suddette analisi e per avere un suo conforto, e mi ha risposto che se avessi la leucemia l’emocromo del mese scorso (quello che le ho trascritto nel mio commento precedente) sarebbe uscito tutto sballato, e che quindi è sicuramente da escludere.
      Su internet però ho letto che i valori sono “leggermente” alterati… per esempio il numero di piastrine se si ha la leucemia dovrebbe essere leggermente ridotto rispetto alla norma; per ridotto si intende sotto la soglia minima del valore di riferimento, oppure basta una lieve riduzione che però non supera i valori di riferimento?
      Per un confronto, a settembre le mie piastrine erano 274 — unità di misura: 10^3/mm^3 — valori di riferimento 150 – 400.

      Ad ogni modo lunedì andrò a fare tutte le analisi, però nel frattempo la prego di guardare nuovamente il mio emocromo così da potermi rassicurare riguardo leucemia in particolare, ma anche altri tumori, non vivo più per l’ansia.
      Oltretutto ha detto il ginecologo che quando la febbre è data da infezioni generalmente è solo serale, mentre a me è 37 in tutti i momenti del giorno (tranne ogni tanto che scende verso i 36.7), quindi sono ancora più preoccupata.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non credo ad un tumore, ma mi sembra che il consiglio del ginecologo sia di assoluto buon senso e nessuno meglio di un ematologo può aiutarla a fare chiarezza.

      Per curiosità, per quando aspetta il ciclo?
      Il progesterone è causa di aumento della temperatura.

    7. Anonimo

      Dunque, purtroppo il mio ciclo non è per nulla regolare; viene sempre in ritardo, generalmente fra i 32 e i 40 giorni fra un ciclo e l’altro.
      L’ultima volta mi è venuto il 17 gennaio, dunque contando 32 giorni sarebbe dovuto venirmi 3 giorni fa, ma al momento ancora niente. In ogni caso credo sia prossima ad averlo, ma la febbricola ce l’ho già da una settimana. Oltretutto, come scrissi, l’ho scoperta totalmente per caso quindi magari ce l’ho da chissà quanto, forse addirittura dal mese scorso non mi è mai passata, il che mi sconforta ancora di più…

      Per quanto riguarda l’ipotesi del tumore, il fatto è che non riesco a pensare a null’altro che causi questi sintomi. Mi sembra di aver letto che la brucellosi porta febbricola e sudorazione, però in concomitanza a sbalzi di temperatura che raggiungono anche i 38-39, che io non ho. Altrimenti non so che pensare, magari qualche malattia contratta dal pesce crudo, dato che mi capita spesso di mangiare sushi?

  10. giusy p

    Buona sera quasi ogni giorno ho sopratutto nel pomeriggio una temperatura di 37.5 ….ho un grosso cheloide all’orecchio e forti dolori articolari crede che possano essere la causa della febbre….grrazie

  11. Mo'

    Mio figlio di 5 anni e mazzo sono 2 giorni che la sera ha la febbre 37.6 nn ho dato nulla. Da sporadici colpi di tosse nn secca.gioca mangia. Volevo un suo parere devi preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento direi di no, soprattutto se gioca e mangia regolarmente.

  12. Anonimo

    Dottore buonasera.mio fratello ha febbre 38-38.5 da ieri ma nessun altro sintomo a parte dolori diffusi e spossatezza. Cosa puo essere? Grazie

  13. Livia

    Buonasera dottore,
    Io da più di 15gg ho sempre la febbre che varia da 37,3 a Max 38,3 all’inizio pensavo una banale influenza pur avendo nessun sintomo oltre la febbre ,però ora inizio a preoccuparmi prendo antibiotico ogni 12 ore ne ho già cambiati 2 ( prescritti dal medico) ho fatto raggi al torace x controllare polmoni ma tutto negativo, ora devo fare esami del sangue dettagliati compreso mononucleosi urinocultura e tampone oro faringeo . Secondo lei da questi potrò capire da cosa deriva questa febbre perenne? Altrimenti che potrei fare?
    Grazie …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ho speranza che da questi esami possa emergere la causa.

  14. Anonimo

    Salve dottore
    Ho febbre da sabato che non supera mai i 37,5 forte raffreddore orecchie otturate e malessere generale
    Sto prendendo tachipirina 1000 mattina e sera
    Cosa può essere? Ho una bimba piccola secondo lei posso mischiarla?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha male alle orecchie?
      Sì, il contagio è possibile.

  15. Anonimo

    Un orecchia mi da fastidio in partcolare e è otturata con un fischio
    La febbre stasera è 37,8
    È normale che duri tutto questo tempo? Dovrei prendere antibiotico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il sintomo legato all’orecchio va segnalato già domani al medico.

  16. Anonimo

    Il medico mi ha visto oggi
    Ha detto che sono otturate e graffiate entrambe a sangue perché io mi gratto
    Ma malgrado siano gonfie e infiammate mi ha detto di attendere ancora 2 giorni per l antibiotico
    Come mai?

  17. Anonimo

    Dottore l’aggiorno
    Stamattina avevo questa cosa gialla in gola che non è muco in quanto non si stacca
    https://imageshack.us/i/hlY8ZpNjj
    Mi permetto di postare la foto
    La dottoressa l ho chiamata per telefono ho spiegato mi ha detto di cominciare zitromax
    E ho iniziato
    Ma che cos è questa cosa in gola secondo lei?

    1. Anonimo

      Gentile dottore
      Ieri mi sono rivolta al ps otorino
      Ha scritto che ho un iperemia orecchio centrale mi ha detto di associare il ventrale 2mg x 6 giorni al zitromax di cui oggi ho preso la terza ed ultima compressa
      La febbre corninua ad essere sui 37 e qualcosa e ad oggi sono 7 giorni
      Sono ancora molto otturata con il raffreddore
      Non so più che farla gola va un po’ meglio
      Lei cosa mi consiglia di fare? Perché l antibiotico nn fa effetto e soprattutto ora che l ho finito dovrei prenderne un altro visto che nn ha fatto effetto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’antibiotico preso farà effetto ancora per qualche giorno, ho speranza che insieme al cortisone possa risolvere.

  18. Anna,

    Salve e da tanto.tempo che sto.male.e nessun dottore e riuscito a darmi una.cura,i miei sintomi.crampi tremendi e diarrea ,specialmente.quando mangio .ho fatto.esami di sangue due gastroscopie e una rettoscopia,nn e uscito niente e i dott che ho.cambiato dicono nervosismo ,lei che mi consiglia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che il “nervosismo” è una diagnosi assolutamente plausibile, con la gastroscopia è stata esclusa la celiachia? Di notte ha male?

  19. Anonimo

    Gentile dottore
    Ieri mi sono rivolta al ps otorino
    Ha scritto che ho un iperemia orecchio centrale mi ha detto di associare il bentelan 1mgx 6 giorni al zitromax di cui oggi ho preso la terza ed ultima compressa
    La febbre corninua ad essere sui 37 e qualcosa e ad oggi sono 7 giorni
    Sono ancora molto otturata con il raffreddore
    Non so più che farla gola va un po’ meglio
    Lei cosa mi consiglia di fare? Perché l antibiotico nn fa effetto e soprattutto ora che l ho finito dovrei prenderne un altro visto che nn ha fatto effetto?

    1. Anonimo

      Ma come mai quest febbre bassa nn passa!? L antibiotico in che senso continuerà a fare effetto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo antibiotico rimane i circolo ancora per qualche giorno dopo la fine della cura.

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