La febbre in bambini ed adulti: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1818 giorni

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Introduzione

La febbre consiste in un temporaneo aumento della temperatura corporea in risposta ad una malattia e/o infezione; indicativamente si considera febbre in un bambino quando la misurazione restituisce valori uguali o superiori a

  • 38.0° per via rettale,
  • 37.5° per via orale,
  • 37.2° sotto l’ascella.

Per un adulto si indica generalmente un intervallo compreso fra 37° e 37.5° a seconda del momento della giornata, verso sera infatti la febbre o comunque la temperatura corporea tende spontaneamente a salire.

Ulteriori fattori in grado di causare una variazione della temperatura corporea sono:

  • Ciclo mestruale, che nella seconda parte provoca un aumento della temperatura,
  • attività fisica,
  • forti emozioni,
  • mangiare,
  • vestiti pesanti,
  • farmaci,
  • temperatura ed umidità dell’ambiente.

Misurare la febbre

Termometro da febbre tradizionale
Termometro tradizionale (http://www.flickr.com/photos/andresrueda/3407340937/)

Misurare la febbre significa rilevare la temperatura corporea; se fino a poco tempo fa i termometri a mercurio erano la norma, da quest’anno sono stati vietati a causa della potenziale tossicità in caso di rottura e i termometri elettronici sono un’alternativa valida ed economica.

Termometro digitale da febbre
Termometro digitale (http://www.flickr.com/photos/tessawatson/383858507/)

Il termometro digitale dev’essere pulito prima e dopo ogni misurazione, per evitare che diventi potenziale fonte di contagio; in caso di utilizzo di termometro in vetro (a mercurio o ecologico) può essere necessario agitarlo prima della rilevazione per riportare la sostanza contenuta all’interno del bulbo, dopodichè è possibile continuare con la misurazione della febbre.

Prima di procedere alla rilevazione della febbre è importante:

  • attendere almeno 1 ora a seguito di esercizio fisico o bagno caldo,
  • attendere 30 minuti dopo aver fumato, mangiato o bevuto cibo/liquidi particolarmente freddi o caldi.

La rilevazione può avvenire sostanzialmente in 3 differenti posizioni:

Bocca

Il termometro dev’essere posto sotto la lingua, tenendo la bocca chiusa e respirando con il naso.

Retto

Questa metodologia è più che altro usata per i bambini o per coloro che non sono in grado di tenere il termometro in bocca; è possibile eventualmente applicare della vasellina sul bulbo del termometro per facilitarne l’inserimento per circa 2 cm all’interno del retto. E’ importante che il paziente stia più fermo possibile durante la misurazione per evitare incidenti, nel caso di neonati si consiglia l’uso di termometri digitali a punta flessibile.

Ascella

La terza alternativa prevede il posizionamento del termometro sotto l’ascella, con il braccio chiuso sul corpo a tenerlo in posizione. Richiede di norma qualche istante in più per una corretta misurazione.

Termometri da orecchio e da fronte

Questa tipologia di termometri sono sempre più diffusi grazie alla progressiva diminuizione dei prezzi ma, sopratutto per quanto riguarda gli auricolari, sono stati talvolta segnalati problemi nell’accuratezza dei risultati.

Cause

La febbre è innanzi tutto un importante meccanismo di difesa messo in atto dall’organismo contro le infezioni con 2 obiettivi principali:

  1. Rendere più difficile la proliferazione batterica e virale, generalmente ottimale a circa 37°,
  2. manifestare un segnale chiaro di allarme che renda evidente lo stato di malessere.

Praticamente ogni infezione è quindi potenzialmente in grado di provocare febbre, tra le più comuni possiamo ricordare:

Anche le malattie autoimmuni possono essere causa di febbre, ricordiamo per esempio artrite, morbo di Crohn e lupus eritematoso.

In altri casi alcuni farmaci possono essere causa di aumento della temperatura corporea (alcuni antibiotici, antistaminici, medicinali per le convulsioni).

Situazioni più rare sono invece quelle in cui la febbre può essere la prima manifestazione chiara di una forma tumorale, per esempio per i linfomi Hodgkin e non Hodgkin, leucemia.

Sintomi

A seconda della causa alla base della febbre potrebbero verificarsi anche i seguenti sintomi:

  • Sudorazione,
  • Brividi,
  • Mal di testa,
  • Dolori muscolari,
  • Perdita di appetito,
  • Disidratazione,
  • Debolezza generale,
  • Stanchezza,

Valori di febbre particolarmente elevati potrebbero essere collegati anche ai seguenti sintomi:

  • Allucinazioni,
  • Confusione,
  • Irritabilità,
  • Convulsioni.

Pericoli

Danni cerebrali da febbre in genere non si verificano a meno che la temperatura non diventi superiore a 42°; febbri da infezioni, anche se  non trattate, raramente aumentano oltre i 40.5°, a meno che il paziente non sia eccessivamente coperto o l’ambiente non sia particolarmente caldo.

Più comuni sono invece le convulsioni febbrili nei bambini, circa 1 bambino su 25 almeno una volta le ha manifestate principalmente tra i 6 mesi ed i 5 anni, anche se in genere il primo attacco compare prima dei 3 anni. Più alta è l’età del primo attacco e minore è la probabilità che questo si ripeta.

Durante la convulsione il piccolo paziente potrebbe perdere conoscenza e contrarre involontariamente muscoli volontari per esempio di gambe e braccia. Più raramente il corpo, magari solo in alcune parti, diventa rigido (per esempio una gamba). Di norma questi attacchi non superano i 2 minuti, ma l’intervallo va da pochi secondi ad oltre 15 minuti in rari casi. Anche se particolarmente impressionanti le convulsioni febbrili difficilmente comportano pericoli reali: i rischi maggiori sono legati alla possibilità di trauma all’inizio dell’attacco ed all’eventualità che della saliva vada per traverso.

La maggior parte dei bambini colpiti da convulsioni febbrili presentano febbre pari o superiore a 39°, e si manifestano principalmente durante il primo giorno di febbre.

I bambini soggetti a convulsioni febbrili non sono da considerarsi epilettici e non esistono evidenze che leghino gli attacchi, anche se prolungati, a danni cerebrali permanenti. A parte condizioni particolari (ritardi mentali, per esempio) la probabilità che in futuro si manifesti epilessia e di 1 su 100.

In caso di attacco è necessario sforzarsi di mantenere la calma, poggiare il bambino per terra lontano da mobili od altri oggetti e per evitare rischi di soffocamento la posizione ideale sarebbe su un fianco.

Posizione di sicurezza per convulsioni da febbre
Posizione di sicurezza per convulsioni da febbre (http://it.wikipedia.org/wiki/Posizione_laterale_di_sicurezza)

A seguito di crisi è necessario procedere immediatamente a visita medica, magari del Pronto Soccorso in caso di durata superiore ai 10 minuti.

Cura e terapia

Un semplice raffreddore od altra forma influenza potrebbe provocare febbre anche piuttosto alta, ma non necessariamente questo è segnale di situazione grave per l’incolumità del malato, al contrario esistono condizioni molto più pericolose in grado di manifestarsi con poche linee o addirittura senza febbre.

Escluse patologie che richiedano trattamenti specifici, indichiamo quindi una sorta di linea guida da seguire in caso di febbre; nel caso di temperature non particolarmente elevate potrebbe essere sufficiente riposo e idratazione (bere molto). Nel caso di bambini vengono di norma escluse complicazioni nel caso in cui il piccolo paziente:

  • abbia voglia di giocare,
  • mangi e beva regolarmente,
  • sia attento e sorridente,
  • abbia un colorito naturale,
  • si riprenda quando la temperatura diminuisce.

Nel caso in cui il paziente, sopratutto se bambino, manifesti malessere, vomito, disidratazione o non riesca a riposare si dovrebbe invece agire in modo più incisivo per abbassare la febbre.

In questi casi si ricorda:

  • Non fasciare o coprire eccessivamente il paziente,
  • la stanza non dovrebbe essere nè troppo calda nè troppo fredda,
  • spugnature di acqua tiepida possono aiutare a diminuire la febbre, sopratutto dopo la somministrazione del farmaco per evitare fenomeni di rimbalzo,
  • non ricorrere a bagni freddi, ghiaccio od impacchi di alcol, che raffredderebbero la pelle ma spesso peggiorano la situazione provocando ulteriori brividi.

Per quanto riguarda i farmaci si consiglia di attenersi scrupolosamente a quanto indicato dal medico/pediatra/farmacista, in generale si ricorda che:

  • Paracetamolo (Tachipirina®, Efferalgan®, Acetamol®, …) ed ibuprofene (usato più per i bambini che per gli adulti, sotto forma di sciroppi tra cui Nureflex®, Antalfebal®,…) aiutano a ridurre la febbre e, solo dietro parere medico, possono essere associati.
  • Il paracetamolo si assume di norma ogni 4-6 ore, a seconda della dose,
  • mentre l’ibuprofene si somministra ogni 6-8 ore, ma raramente nei bambini al di sotto dei 6 mesi di età.
  • L’acido acetilsalicilico (Aspirina®, Vivin C, …) è molto efficace per ridurre la febbre, ma senza il consiglio medico non deve MAI essere usata nei bambini al di sotto dei 16 anni.
  • E’ importante somministrare la dose corretta di farmaco, in bambini ed adulti, per rendere efficace il rimedio senza rischio di sovradosaggio.

Durante la febbre è infine importante:

Quando chiamare il medico

Bambini

E’ necessario rivolgersi al pediatra in qualsiasi caso di dubbio nel caso di bambini, in particolar modo per i più piccoli: le linee guida americane suggeriscono in particolare le seguenti condizioni

  • abbia meno di 3 mesi ed una temperatura interna superiore ai 38°,
  • abbia fra i 3 e 12 mesi ed una temperatura interna superiore ai 39°,
  • se più piccolo di 2 anni e la febbre dura da più di 24-48 ore,
  • se più grande di 2 anni e la febbre persiste da 3 giorni,

Richiede invece intervento d’emergenza il bambino che:

  • Piange e non riesce a tranquillizzarsi,
  • non è in grado di muovere un braccio od una gamba (pericolo di convulsioni).

Adulti e bambini

Per qualsiasi tipologia di paziente è necessario ricorrere al parere medico nel caso in cui:

  • in ogni caso per febbre superiore ai 40.5°,
  • un adulto con febbre che non passa da almeno 2 giorni,
  • siano presenti ulteriori sintomi che richiedono trattamento, come mal di gola, male alle orecchie, tosse,
  • la febbre, anche se molto leggera, persiste da una settimana o più,
  • sussistano particolati problemi di salute come cardiopatie, diabete, trattamenti cronici con cortisonici, trapianti recenti, sieropositività, chemioterapia.
  • sia stato recentemente fatto un vaccino,
  • siano presenti manifestazioni cutanee,
  • sia presente dolore mentre si urina,
  • sia di recente tornato da un viaggio, in particolar modo da Paesi del terzo mondo.

Richiede immediato intervento il paziente, adulto o bambino, che:

  • non riesce a restare sveglio,
  • manifesta un forte stato confusionale,
  • non è in grado di camminare,
  • ha gravi difficoltà respiratorie,
  • ha labbra, lingua o unghie blu,
  • sia presente un mal di testa particolarmente severo,
  • sia presente un severo torcicollo,
  • manifesti convulsioni.

Approfondimenti

Fonti principali: Medline Plus, Kidhealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. simona

    Gentile dottore ho una bimba di 27 mesi sono più di tre mesi che nn riesco a capire cosa stia capitando prima ognj due adesso ogni settimana febbre altissima che dura una notte e un giorno la dottoressa gli ha prescritto l’antibiotico giusto un mese fa e lo ha fatti ma la febbre si è ripresentato ogni settimana. Ho fatto l’esame delle urine e sono negative ha avuto anche un paio di mesi di disturbi intestinali tra diarrea e stipsi vorrei sapere cosa potrebbe essere la bambina rimane stabile nel suo peso circa 11 kg

  2. simona

    Nulla lei mangia normalmente all’improvviso ha questo rialzo della temperatura che comincia la.sera e dura fino al mattino seguente nn rimane sfebbrata nemmeno con l’antipiretico fino a che scompare totalmente

  3. Anonimo

    Ok, di tutte le volte che le ho scritto, forse questa è quella in cui sono più preoccupata in assoluto.
    A febbraio credevo di avere febbricola persistente, poi invece mi sono resa conto che si presentava in concomitanza con l’ovulazione, quindi smisi di misurarla perché sapevo che era normale.
    Ora 10 giorni fa circa (ciclo mestruale appena iniziato, quindi il progesterone purtroppo non c’entra), quando temevo di avere l’appendicite (se ricorda) l’ho misurata di nuovo per vedere appunto se poteva trattarsi di appendicite, e uscì 37.2.
    L’appendicite è ormai esclusa da tutti i medici e farmacisti del mondo che mi hanno vista, però la febbricola (che ho continuato masochisticamente a misurare) rimane.
    Ho fatto analisi delle urine, emocromo completo, PCR, VES, GOT, ferro, sideremia: tutto nella norma tranne il ferro un po’ basso, e Eosinofili e Basofili bassi (ma il valore di riferimento minimo del laboratorio è 0, quindi non so se sono davvero bassi).
    La temperatura generalmente oscilla fra i 36.7 e i 37.2, però è capitato circa 3-4 volte che, leggendo 37.2 sul termometro, io sia andata in panico e abbia iniziato ad agitarmi e sudare, con tanto di tachicardia e palpitazioni per la paura, fino a farmi salire la temperatura a 37.5, che poi prontamente è scesa a 37.2 di nuovo o addirittura 36.6 una volta calmatami (per esempio dopo aver ricevuto una rassicurazione telefonica dal medico, o dopo essermi fatta visitare).

    Da qualche giorno però ho un nuovo problema: mentre la temperatura durante il giorno sta fra i 36.8 e i 37.0, massimo 37.2, quella appena sveglia si è abbassata di molto!
    Mi capita di svegliarmi e sentirmi fredda come un ghiacciolo, specialmente le estremità ovviamente, quindi misuro la temperatura e noto che fa fatica ad arrivare a 36.2. Poi basta alzarmi e mettermi un po’ in moto che subito torna ai valori normali.
    Ho letto che la temperatura corporea leggermente abbassata potrebbe essere causata da stress (e ne ho da vendere, è ormai un mese che mi sembra di impazzire fra paura di appendicite, fisse con le setticemie e ora questo), oppure da digiuno, ed in effetti a causa dell’ansia in questi giorni sto riuscendo a mangiare poco e niente.

    Ad ogni modo stamattina è successa una cosa ancora più bizzarra. Mi sono svegliata sentendomi fredda come sempre, ma misurando la temperatura questa era a 36.8. La cosa divertente è che il mio ragazzo ha la temperatura più bassa di me, eppure la sua pelle è molto più calda della mia, tant’è che ha dovuto scaldarmi!

    In questi giorni mi è passato per la mente di tutto: leucemia (scongiurata dall’emocromo), linfomi vari, cancro al colon (visto che ho problemi in bagno e soffro di meteorismo), tumore allo stomaco (visto che è iniziato tutto con quel mal di stomaco), tumore o danni all’ipotalamo (è il responsabile della temperatura no?), tumore al cervello in generale. Mi è persino tornato in mente che verso gennaio-febbraio ogni tanto mi capitava di avere una sensazione di pressione alla testa vicino l’orecchio sinistro (questa cosa si è verificata il giorno dopo un episodio leggero di allergia al labbro, seguito da mal di testa che coinvolgeva l’occhio sinistro, passato in poche ore); questa cosa si è verificata circa 3-4 volte da allora, però senza mal di testa, solo la sensazione di pressione, poi non mi successe più e l’ho dimenticato, ma ora mi sto facendo le fisse che si trattasse di un tumore al cervello, e che ora il tumore si è allargato e ne sto subendo le conseguenze.

    Sto aspettando il risultato del tampone faringeo sperando trovino qualcosa di banale lì che mi causa la febbricola e poter finalmente risolvere, ma so già che anche quello sarà negativo (non ho neanche mal di gola…) e dovrò tornare alle ipotesi nefaste.
    In giro per internet ho letto che reumatismi e tiroide autoimmune (non belli da avere ma sicuramente meglio di un tumore), nei primi stadi, potrebbero portare febbricola, però non voglio crearmi false speranze. Ho anche letto la storia di una ragazza che aveva avuto febbre tutti i giorni per un anno e il dottore non sapeva più che esami farle fare, poi all’ultimo l’ha mandata dall’otorinolaringoiatra “come ultima spiaggia” (dunque deduco che la ragazza non avesse né mal di gola, né emocromo alterato, né linfonodi gonfi, altrimenti il medico le avrebbe proposto l’otorino molto prima), e alla fine è venuto fuori che le tonsille erano marce e dovevano essere asportate, cosa che ha risolto la febbricola. Quindi per questa ragione spero ancora di avere qualcosa di banale a livello delle tonsille nonostante io non abbia dolori lì.

    Non so più cosa pensare. Finché avevo solo il problema della febbricola, avevo sempre la speranza che magari mi sbagliassi e che prima o poi un medico mi dicesse “ma guarda che 37.2 non è febbricola, mentre i picchi di 37.5 li hai avuti solo a causa dell’ansia estrema”.. ma ora che ho anche il problema di avere la temperatura bassa appena sveglia non so più.
    So che durante la notte di norma la temperatura si abbassa di molto, anche fino a 36.4, però a me sembra di essere molto più fredda. Ieri è stato il top, l’ho misurata immediatamente subito dopo aver aperto gli occhi, e il termometro faticava a raggiungere i 36!! Poi tenendolo più a lungo e mettendomi almeno seduta sono riuscita a farlo arrivare a 36.4.

    Non so più a chi rivolgermi. C’è il mio medico di base che dice che non ho niente e che devo smettere di misurare la febbre ma piuttosto devo andare da uno psicologo per quest’ansia (infatti, alcuni esami come PCR li ho fatti di testa mia, lui mi aveva prescritto giusto emocromo e qualche cosa in più), c’è un amico di famiglia anche lui medico che dice “fai anche i markers tumorali per scrupolo” mandandomi in panico, quelli della guardia medica che se mi rivedono di nuovo lì, dopo le volte che ho telefonato e che mi sono presentata di persona per questo o quel problema, probabilmente mi cacciano perché sono assillante… non so che devo fare.
    La settimana prossima farò questi benedetti markers, vedrò di fare l’ennesima ecografia (questa volta chiedo di farla completa anche a linfonodi e tutto il fattibile, cosa che non ho fatto prima perché credevo che l’ecografia fosse solo addominale e pelvica), valuterò l’idea di fare rx al torace, e magari farò esami approfonditi in infettivologia. L’idea che mi aspetta una settimana così, dopo questo mese infinito di ansia, mi fa sentire ancora peggio.

    Vorrei avere parole di conforto, vorrei che qualcuno mi dicesse che mi sto inventando tutto perché la mia non è febbricola.
    Eppure quando ho 37.2 sudo e mi sento scottare. Non so se è l’ansia che mi assale subito dopo che leggo il termometro oppure è davvero così. Sto impazzendo.

    Lei ha qualche parere a riguardo?
    Come informazioni “base” le ricordo che sono appena ventenne e che peso solo 39 kg. Stavo finalmente riuscendo a prendere peso (2kg in pochissimi giorni) quando tutto questo è successo, e con l’ansia addosso non riesco più a mangiare, quindi sono scesa di nuovo. Per favore mi aiuti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi trovo perfettamente in linea con il suo medico di base:

      “il mio medico di base che dice che non ho niente e che devo smettere di misurare la febbre, ma piuttosto devo andare da uno psicologo per quest’ansia.”

      Sta buttando via la sua vita a causa dell’ansia ed è davvero un peccato.

    2. Anonimo

      Grazie, sentirmelo dire mi conforta parecchio. Ogni volta che qualcuno mi dice “è causato dall’ansia” riferendosi a un mio disturbo mi sento la persona più felice del mondo.
      Però al tempo stesso questo sintomo mi sembra diverso dagli altri, è più concreto. Non è più un doloretto alla pancia che mi capita ogni tanto e che dura pochi secondi, è al contrario un sintomo che si presenta ogni giorno e quasi tutto il giorno.
      Oltretutto “si fa sentire”, nel senso che quando mi sale la temperatura mi sento accaldata (a volte mi sembra di scottare, ed è quando ho più di 37.2) e sudo, poi passo dal sentire freddo al sentire caldo e viceversa.
      Eppure prima di misurare la temperatura quel giorno che temevo l’appendicite non sentivo tutti questi sintomi. Dunque le cose sono due:
      – o avevo già la febbricola, però non sapendo di averla, nei momenti in cui mi si alzava non facevo caso a sudore, calore etc
      – o non avevo la febbricola in primo luogo.

      Ma a prescindere, perché continuo ad avere questa temperatura? In questo stesso momento che le scrivo (a distanza di pochissimo tempo dal primo commento, in cui avevo solo 36.8) ho 37.2 e sono leggermente sudata, soprattutto sotto le braccia e le mani.
      Mi sento anche leggermente debole, ma credo sia perché non ho ancora mangiato (inoltre ho potassio e ferro al minimo).

      Dallo psicologo ho deciso di andarci (anche se la febbricola avesse realmente una causa patologica), però se davvero smettessi di misurare la febbre, chi mi dice che non era solo il sintomo precoce (neanche tanto precoce perché ormai ce l’ho da un po’) di un tumore? Ho tanta paura…

      Se avessi un tumore PCR e VES risulterebbero alterate? Ho sempre pensato di sì, però mi è crollata una certezza quando ho letto da più parti su internet che invece non è così. Addirittura ho letto un consulto in cui il medico risponde tipo “non mi sono mai sognato di chiedere la VES per capire se un mio paziente aveva un tumore, al massimo si potrebbe alterare in fasi già molto avanzate con metastasi, ma non prima” il che da un lato mi conforta perché significherebbe che se ho davvero un tumore è ancora ai primi stadi, ma dall’altro lato mi fa stare peggio perché ora dovrò fare ulteriori analisi e attendere ancora se vorrò sapere se ho davvero qualcosa…

    3. Anonimo

      Ascella sinistra, e non tolgo il termometro prima che passino 10 minuti.

      Comunque ho appena notato che forse un linfonodo sotto l’orecchio destro è un po’ gonfio. Mi stavo toccando lì proprio per vedere se avevo linfonodi ingrossati, e ho notato che toccando contemporaneamente a sinistra e a destra, a destra sento qualcosa che a sinistra non c’è. È duro e non dolente, se non avessi notato che a sinistra nello stesso punto non c’è nulla, l’avrai scambiato per parte dell’osso.
      Alla vista invece non si nota nulla, quindi se è ingrossato lo è di poco.

      Sto tremando di paura. Ho un linfoma/tumore?
      La mononucleosi dovrei averla presa già in passato (oltretutto so che è uno dei fattori di rischio per il linfoma)…

      Vorrei che qualcuno mi dicesse qualcosa che mi fa sentire meglio. Tipo “ma no, i linfonodi tumorali sono enormi, mica così” oppure “se avessi avuto un tumore la ves sarebbe stata sballatissima”.
      Ho tanta tanta paura…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      La misuri nel retto, solo così potrà avere una valutazione realistica e non influenzata da ambiente, ansia, …

    5. Anonimo

      Non ci sono alternative, come per esempio sotto la lingua? Nel retto ho un po’ di difficoltà per il fastidio, ci ho provato ma mi blocco perché molto invasivo.

    6. Anonimo

      Va bene proverò, grazie mille.
      Per il linfonodo invece che mi dice? È davvero così probabile che io abbia un tumore/linfoma?
      Ripeto i sintomi: febbricola che sale e scende, sensazione di calore e lieve sudore quando la febbricola sale, freddo mentre scende.
      Poi in questi giorni sto avendo inappetenza a causa dell’ansia credo, e conseguente stanchezza.

      Il medico (non quello di famiglia perché lui di me non ne vuole sapere e sottovaluta i miei sintomi) mi ha toccato sotto l’orecchio un’oretta fa dicendo che si trattava dell’osso secondo lui. Mi sono tranquillizzata venti minuti, poi ho letto su internet di persone a cui era stato detto lo stesso, ma alla fine era un linfonodo.
      Mi sto pentendo di non aver fatto ulteriori domande al medico e non aver richiesto ulteriori rassicurazioni.

      Non ce la faccio più, sto male, quest’ansia mi sta consumando, mi sono convinta di avere un linfoma e continuo a immaginare il momento in cui il medico che mi farà la radiografia (che al momento non mi è stata prescritta comunque) scuoterà il capo e mi dirà che si potrebbe trattare di un linfonodo non reattivo.

      Sono a pezzi.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere può stare tranquillissima, ma è davvero essenziale trattare l’ansia.

    8. Anonimo

      Quella la tratterò sicuramente, mi rendo conto che così non riesco più a vivere e ho assolutamente bisogno di uno psicologo che mi aiuti ad uscirne. Sono sempre stata molto ansiosa per la salute sin da quando ero bambina, ma da un anno a questa parte è diventato un inferno (lo sa anche lei visto che le ho scritto spesso), per non parlare dell’ultimo mese.

      Però stavolta mi sembra di avere tutti i sintomi di un tumore.
      Per esempio i sintomi di un linfoma sono: febbricola persistente da mesi, stanchezza, linfonodo gonfio che sia duro al tatto, fisso e non dolente. Altri disturbi, come per esempio dolori addominali, se il tumore è diffuso.
      E cosa ho io? Tutto ciò che ho elencato. Proprio stanotte mi è venuto mal di stomaco, e se tocco in alto a sinistra (sotto le costole e anche più in basso) incontro qualcosa di duro e dolente, mentre se non tocco l’addome sento un doloretto riflesso in zona appendicolare (non si preoccupi non sto temendo per l’appendicite; con tutti gli esami fatti quella lì la scorderò per qualche mese spero). Credo sia il colon irritato, perché mi capitò anche due settimane fa a seguito di una forte ansia, e il dolore era così forte che non potevo neanche sfiorare vicino lo stomaco, in particolare a sinistra. Corsi in guardia medica, solo che quando sono arrivata la massa dura si era ormai sgonfiata e il dolore era quasi passato, era rimasta solamente l’aria e un po’ di indolenzimento, tant’è che il dottore che faceva il turno in guardia medica riuscì a palparmi praticamente ovunque senza causarmi quasi nessun dolore.
      Continuo a ripetermi, dunque, che non è una massa tumorale quella che tocco, perché altrimenti starebbe sempre lì, non scomparirebbe… eppure il mio cervello si riempie di “e se…?”. Tipo, magari la massa è sempre presente, solo che si avverte alla palpazione solo quando il colon si irrita e si gonfia, facendola salire più in superficie rendendola apprezzabile al tatto. Può essere o sto fantasticando?

      Non so più che pensare. Mi consiglia di effettuare ulteriori analisi (rx torace, nuova ecografia, markers, biopsia presunto linfonodo, …)? La mia fantasia sta già correndo e invece di pensare “chissà che cos’ho” sono già passata a pensieri tipo “che stadio sarà? mi potranno curare?”.
      Neanche la familiarità gioca a mio favore forse, perché mia nonna materna e le mie due prozie (tutte e tre sorelle dunque) hanno avuto tutte e tre un tumore, anche se tutti diversi (alle biliari, al sangue e al seno), anche se comunque in età avanzata.

      Se sta pensando che sono pazza forse fa bene perché sto iniziando a dubitarlo anch’io. E’ che fuori dall’ansia sono una persona normalissima con tantissimi hobby e interessi, ma ultimamente quest’ansia mi sta trasformando e non penso più ad altro…

      Lei pensa che non ci sia nessuna probabilità che io abbia un tumore, considerando i miei sintomi, ma considerando anche che emocromo, VES, proteina C reattiva e urine con urinocultura sono tutti perfetti?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non faccia ulteriori visite od esami, quanto necessario è stato fatto.

    10. Anonimo

      E il linfonodo duro? Ho letto su un forum una discussione in cui tante persone che hanno avuto o hanno tutt’ora un linfoma di hodgkin si confrontano… e mi ha inquietato molto leggere di come molte avessero come unico sintomo un linfonodo duro ingrossato, nemmeno la mia febbricola!
      Ho addirittura letto di una ragazza che aveva girato molti medici perché non si capiva che avesse (non ha descritto i sintomi che la portavano dal medico però) quando finalmente spuntò un linfonodo ingrossato che portò a una diagnosi.
      Non dovrei fare almeno un’ecografia? Anche se ho letto sempre su quel forum di persone a cui la biopsia era risultata negativa, ma per fortuna il medico non si è fidato e ha fatto ugualmente accertamenti che alla fine infatti hanno portato ad un effettivo linfoma.

      Se così fosse a questo punto non so cosa fare, perché nemmeno ecografie e biopsie mi tranquillizzerebbero veramente, dal momento che continuerei ad avere in mente le parole di quelle persone che avevano il linfoma nonostante gli esami negativi.

    11. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un linfonodo ingrossato capita a tutti; se proprio non dovesse sgonfiarsi si fa un’ecografia per approfondire.

    12. Anonimo

      Ma un linfonodo ingrossato duro/ligneo al tatto, non spostabile e non dolente non è sempre un linfonodo cancerogeno? Io ho letto che sono benigni solo se “morbidi”, non fossi e dolenti…

    13. Anonimo

      Dottore, finalmente novità! Mi è arrivato il risultato del tampone faringeo:
      “Sviluppo di una flora batterica costituita da Streptococchi alfa-emolitici. Assenza di Streptococchi beta-emolitici di gruppo A”.

      Ho varie domande:
      1. E’ questa la causa della mia febbricola secondo lei?
      2. Potrebbe essere solo una coincidenza, ma in realtà la causa primaria è un’altra?
      3. Ho letto su questo sito circa la febbre reumatica. A quanto ho capito, se lo streptococco è presente solamente in gola allora non ho la febbre reumatica, mentre se è presente anche in circolo ce l’ho giusto? Se è così, devo fare ulteriori analisi del sangue (per esempio l’emocultura) prima di iniziare l’antibiotico, oppure bastano VES e Proteina C Reattiva per stabilire che lo streptococco non è in circolo?
      4. il linfonodo duro sotto l’orecchio può dipendere da quello?
      5. nel frattempo che attendo la prescrizione dell’antibiotico, rischio complicanze come meningite batterica, sepsi etc. che come lei sa tanto temo?

      E pensare che ho dovuto eseguire questo tampone di testa mia, perché il mio medico non voleva farmi far nulla…

    14. Anonimo

      Ok correggo: ho letto meglio e la febbre reumatica riguarda solamente l’altro tipo di streptococco.
      Le altre domande però restano. Leggo su internet che lo streptococco alfa-emolitico è un commensale e non causa problemi né va trattato, e sto iniziando dunque a temere che non sia lui a causarmi la febbricola. Lei che ne pensa?

    15. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Onestamente io continuo a non ritenere i suoi valori “febbre”.
      2. Potrebbe essere la causa del linfonodo ingrossato.
      3. Lei non ha lo streptococco beta emolitico, quindi se ne dimentichi.
      4. Sì.
      5. No, e non sono nemmeno così sicuro che le prescriva antibiotico se non ci fosse dolore/placche.
      5 bis. Leggo ora il secondo messaggio e glielo confermo.

      Stia serena, l’unica cosa che va trattata è l’ansia.

    16. Anonimo

      Grazie mille, mi sento molto più sollevata finalmente!

      Resta un ultimo quesito: ho eseguito il tampone faringeo subito dopo il prelievo… il fatto è che dopo la puntura, l’infermiere mi ha offerto un po’ d’acqua per ristabilire la pressione ed evitare mancamenti.
      Ora non riesco a ricordare bene se l’acqua me l’ha offerta prima o dopo il tampone. Ovemai fosse stato prima, può essere che il risultato sia stato falsato, e che in realtà io abbia anche altri batteri in gola e quindi il test va ripetuto? Sul momento ero molto in ansia quindi non ci ho ragionato su, mentre solo ora mi rendo conto che il tampone andrebbe fatto senza bere!

      Ad ogni modo grazie per avermi aiutata sin dall’inizio, è stato fondamentale per me poter scrivere qui e farlo mi ha tranquillizzata moltissime volte in cui ero in panico, apprezzo davvero moltissimo quello che fa con questo sito :)

    17. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun problema anche se l’avesse bevuta subito prima; magari bastasse l’acqua a portare via i batteri dalle tonsille!

    18. Anonimo

      Speravo fosse così, grazie mille ancora una volta! L’aggiornerò in caso di sviluppi, sperando che io non abbia esaurito la sua sopportazione 😛

    19. Anonimo

      La aggiorno.
      Ho fatto un day hospital in cui mi hanno fatto: analisi del sangue, urine e rx al torace. Fin’ora tutto negativo (altrimenti mi avrebbero telefonata), ma non so con precisione che tipo di analisi del sangue mi abbiano fatto; ad ogni modo fra qualche giorno dovrò tornare per completare le analisi con un’ecografia completa anche ai linfonodi, quindi avrò modo di chiederlo. Quelle che interessano a me sono: emocoltura (per scongiurare malattie sistemiche, soprattutto quelle micotiche visto che ho quella presunta candida non curata), AbTPO per scongiurare la tiroide autoimmune, e poi gli esami per la mononucleosi che però penso abbiano già fatto loro. E poi vorrei ripetere il tampone faringeo.
      Dunque mi restano: ecografia completa, altre analisi del sangue (se non le hanno già fatte, ma non credo, specialmente l’emocoltura), tampone faringeo, e poi appena possibile vedrò se riuscirò a farmi coraggio e fare il tampone vaginale.

      Ad ogni modo ora la situazione è un po’ confusa. La febbricola sembrava andata via, poi ha iniziato a fare caldissimo ed è tornata (oltretutto sono anche nel periodo post ovulazione). La cosa strana è che adesso sia io che il mio ragazzo (con cui convivo) abbiamo entrambi 37.2 spesso, soprattutto di sera.
      Da una parte la cosa mi tranquillizza, perché mi fa ben sperare che quest’alterazione dipenda dal calore, però ancora non sono sicura.

      Oggi sto ancora peggio del solito, perché a distanza di qualche giorno dall’ultima volta in cui sono passata per l’ospedale (sono stata lì giusto per un quarto d’ora), da ieri sera mi fanno male improvvisamente tutti i muscoli: collo, spalle, braccia soprattutto. Poi mi sento più calda del solito (e infatti ho 37 di prima mattina, mentre spesso appena sveglia sto sui 36.8), ho molto freddo (ma c’è da dire che il tempo è cambiato di nuovo e fa un’altra volta freddo), ho un leggero mal di pancia e stamattina mi girava leggermente la testa. Al contempo, ieri sera il mio ragazzo ha avuto un giramento fortissimo di testa e aveva un po’ il collo rigido e dolorante.
      Ho fatto 2+2 e mi sto convincendo che abbiam preso una meningite, virale o batterica che sia, quando siamo andati in ospedale per i controlli, essendo passati vicino l’uscita del reparto malattie infettive.

      Ad ogni modo per ora la situazione questa è.
      Lei crede possa stare tranquilla per la meningite e il dolore improvviso a tutti i muscoli?
      Mentre per quanto riguarda la febbricola, ho letto che è molto difficile individuare malattie sistemiche micotiche, quindi da questo deduco che forse dagli esami fatti fin’ora non sarebbe emerso.
      Lei crede possa trattarsi di quello? Come sintomi ho letto che porta solo qualche linea di febbre per mesi.

    20. Anonimo

      Correggo: ho rimisurato di nuovo e attualmente ho 37.2 nonostante mi sia svegliata da un paio d’ore solamente, e non ho ancora pranzato.

    21. Anonimo

      E il dolore ai muscoli? Da stamattina ho anche qualche brivido di tanto in tanto, oltre il leggero freddo (ma quest’ultimo credo sia causato dal fatto che in casa ci sono circa 20 gradi, o almeno così porta il termometro), febbricola che prima ha raggiunto i 37.3 e mani e piedi freddi (cosa che però mi capita di frequente, specialmente con le mani).
      Comunque finché la febbre non raggiunge i 38 non dovrei preoccuparmi in fatto di meningite, sepsi e simili giusto? Immagino l’avrà notato, ma sono la mia ossessione ultimamente.

      La ringrazio per la disponibilità.

    22. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dolore ai muscoli potrebbe essere causato dalla tensione muscolare dovuta all’ansia, ma è ovviamente solo un’ipotesi.

    23. Anonimo

      Dice? Altrimenti che altre cause potrebbero esserci? Chiedo perché il picco d’ansia l’ho avuto proprio subito dopo che mi sono comparsi i dolori muscolari, non il contrario. Anche se da quando è iniziato tutto questo ammetto di essere sempre costantemente almeno un po’ in ansia, anche nei momenti di minore allarme.

      La ringrazio di nuovo, e la aggiorno sulla temperatura che al momento è ancora 37.3 o poco più, nonostante non abbia cenato ancora.

    24. Dr. Cimurro (farmacista)

      Essendo costantemente in ansia inconsapevolmente è sicuramente tesa dal punto di vista muscolare, quindi nel momento in cui si rilassa leggermente il dolore viene fuori.

    25. Anonimo

      Sì credo abbia ragione, anche perché il dolore sta passando.
      Ad ogni modo in questo momento sono ancora più in ansia, perché domani farò l’ecografia ai linfonodi quindi potenzialmente saprò se si tratta di linfoma o meno. Poi dovrò chiedere se mi han fatto quegli esami che speravo, e se mi rispondono di no dovrò farli domani, e l’idea di dover fare altri esami e attendere altri risultati mi sfinisce. Oltretutto non ricordo dove ho letto che per le micosi sistemiche potrebbero servire 5-6 emocolture per individuarle, quindi se anche uscirà negativa, avrò ancora l’ansia e l’insicurezza finché non eseguirò l’esame di nuovo.
      Speriamo bene, non ce la faccio più…

      Intanto ho ancora 37.2 e scotto.
      L’ovulazione da sola può giustificare questa temperatura così alta? Non credo si tratti solo di ansia, infatti a volte è capitato che io abbia misurato la febbricola quando non me la sentivo, sicura che sarebbe uscito tipo 36.8 massimo (quindi di conseguenza ero tranquilla e serena), e invece mi ritrovavo 37.2.

    26. Anonimo

      Credo si sia cancellato per sbaglio un commento, oppure non si è proprio inviato. In ogni caso avevo scritto che i dolori muscolari stanno passando, e domani farò l’ecografia ai linfonodi, oltre al chiedere se mi han fatto emocoltura etc.
      Poi le chiedevo, se escludiamo l’ansia, l’ovulazione da sola è sufficiente a giustificare una temperatura così alta come 37.2, con picchi di 37.3? Capisco di sera, ma in questi giorni mi sta capitando addirittura appena sveglia!

    27. Anonimo

      Ecco ora è riapparso e ho fatto doppio post -.- mi scusi. Può cancellare uno dei due commenti se vuole. Infatti quando tutto questo sarà finito, ovviamente se vuole può cancellare anche i miei commenti precedenti se ritiene possano causare ansie inutili a chi visita il sito.

    28. Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppa, troppa ansia ed ipotesi fantasiose; stia serena, domani mi darà ragione.

    29. Anonimo

      Lo spero bene perché sono veramente sfinita :( le farò sapere com’è andata appena torno!

    30. Anonimo

      Aveva ragione, l’ecografia ha dato esito negativo!! Ne è uscito fuori che ho qualche lieve ingrossamento sotto il cm a livello del collo, poi i linfonodi inguinali sono compatibili con la scleroatrofia (questo sta scritto nel risultato stampato, ma il medico dell’ospedale non me l’ha neanche menzionato e ha direttamente detto che è tutto negativo e non è emerso nulla, dunque deduco fosse un dato trascurabile) e, non ci crederà, il linfonodo che mi preoccupava tanto era effettivamente un osso! La mastoide, anche se in realtà credevo che l’osso mastoideo fosse quello immediatamente sotto l’orecchio, non quello sotto ancora. Ad ogni modo ho visto che ci ha passato più volte la sonda sopra, quindi sono sicura non possa essersi sbagliato.

      Per quanto riguarda le analisi del sangue, l’emocoltura non me l’hanno fatta e non sono riuscita a farmela fare, perché mi han detto che se avessi avuto una micosi sistemica la febbre sarebbe stata molto più alta, e quindi non ritengono necessario eseguire questo esame. La tiroide autoimmune era già presente negli esami (esito negativo anche qui), idem i markers tumorali, non so se tutti o solo alcuni.
      Fra tutti gli esami comunque è uscito positivo solo rosolia e un tipo di herpes che non ricordo, ma erano positive solo le igG in entrambe le cose quindi sono infezioni passate.
      Sono risultate un po’ alte invece le immunoglobuline igM (il massimo era 240 mentre io avevo 260), però mi han rassicurata dicendo che è nella norma.

      A questo punto mi sento più serena, anche se sono ancora dell’idea di voler fare l’emocoltura almeno una volta per sicurezza.

      Comunque gli esami non sono finiti, perché quando sono andata a far vedere i risultati al medico del reparto che mi sta commissionando le visite, gli ho anche descritto qualche lieve fastidio che ho ultimamente alla gola (lievissimi mal di gola che durano solo una decina di minuti, pruriti che si irradiano all’orecchio, sensazione di corpo estraneo quando ho la gola secca) sperando mi dicesse di fare una visita anche dall’otorino, e così è stato, dunque tornerò lì fra qualche giorno per fare anche questo, e forse il tampone vaginale.
      Onestamente mi sento abbastanza positiva riguardo la chance di trovare la causa nella gola. Se ricorda le dissi di quel post che lessi in un forum, in cui una ragazza diceva che per un sacco aveva avuto la febbricola, e come “ultima spiaggia” il medico di base l’aveva mandata dall’otorino, non sapendo più che esami farle fare, e alla fine uscì fuori che aveva le tonsille in uno stato pietoso.. quindi due giorni dopo fu operata e la febbricola andò via. Ciò che mi dico è “lei non aveva mal di gola (lo deduco perché altrimenti il medico avrebbe pensato subito all’otorino) e aveva le tonsille così.. figuriamoci io che qualche fastidio invece effettivamente ce l’ho!”.
      Dunque vediamo come va la visita.

      Nel frattempo, tanto per non farmi mancare nulla, il mio corpo ha pensato di tirar fuori un altro sintomo: dolore inspirando profondamente.
      Stamattina sono andata all’ospedale alle 8 dopo neanche 3 ore di sonno, vestendomi in fretta e furia morendomi di freddo. Sono andata in macchina quindi almeno lì sono stata al caldo.
      Tutto ok per una mezz’oretta, quando all’improvviso dopo aver fatto scale e aver girato un po’ per l’ospedale alla ricerca di ciò che dovevo fare.. ecco che mi inizia a far male dietro la schiena (nella parte alta) a metà respiro. Inizialmente ho creduto fosse un fatto di ansia (quando mi agito tendo a “tirare” la pancia involontariamente, come se volessi trattenere il respiro, causandomi da sola dolori strani che poi mi fanno preoccupare -.-), perché stavo camminando avanti e indietro per il corridoio mentre “spiavo” in anticipo i risultati degli esami del sangue dalla mia cartella clinica, in attesa di fare l’ecografia. Ad ogni modo ho avuto la sensazione che da stesa non avrei avvertito il dolore o quasi, quindi dopo aver sopportato il dolore per una ventina di minuti ho provato a stendermi fra due sedie e in effetti avevo ragione: il dolore era molto meno. Sono rimasta un po’ così e questo ha alleviato il dolore anche una volta che mi sono rimessa in piedi. Era sempre forte ma meno, e soprattutto non l’avvertivo più a metà respiro ma solo inspirando un po’ più profondamente.

      Ora che sono tornata a casa mi sono rifugiata sotto le coperte e ho provato a dormire un paio di orette al caldo, solo che al mio risveglio il dolore era sempre lì.
      Non sono SUPER preoccupata, perché ricordo che un’estate dopo aver dormito accidentalmente con il condizionatore settato a 15°C mi svegliai con un dolore lancinante che si irradiava fra gola, spalla sinistra e schiena e non mi permetteva di inspirare, ridere, tossire né addirittura sbadigliare, eppure dopo qualche giorno è passato da solo quindi si trattava solo di freddo. Questo mi fa ben pensare che si tratta di questo anche in questo caso (anche perché il dolore è simile: lo sento all’inspirazione, soprattutto in alcune posizioni, ed è difficile localizzarlo, direi che è come una corda tesa fra gola e schiena/spalle, che si tende ogni volta che inspiro, facendomi male in entrambi i luoghi, attualmente sul lato sinistro di entrambi), però vorrei sentire il suo parere.
      Ho anche avuto modo di dirlo a un dottore/infermiere (non so) lì, che però mi ha detto “hai fatto i raggi, non hai niente”.. sì ma i raggi li ho fatti tipo dieci giorni fa, mentre il dolore mi si è presentato solo stamattina all’improvviso. Infatti non sto pensando a tumori etc, ma a cose tipo polmoniti e simili. Addirittura per qualche istante mi sono fatta un flash di avere una fascite necrotizzante causata dalla presunta infezione in gola, ma ho fermato la fantasia prima di essere raggiunta dall’impulso di fare ricerche su internet.

      Lei cosa pensa possa essere?

      Per il resto ci tenevo a ringraziarla per il supporto che mi ha dato in questo brutto periodo, ho costante bisogno di rassicurazione e questo sito è quasi l’unico luogo in cui ho trovato un po’ di “pazienza” (perché so benissimo che ci vuole una pazienza infinita per gestire una persona ansiosa). Quindi grazie :)

    31. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia, stanchezza e tensione, domani andrà sicuramente meglio.

    32. Anonimo

      Aveva ragione, il dolore c’è ancora ma è molto molto meno. Grazie ancora una volta!
      La terrò aggiornata sulla visita della settimana prossima.

    33. Anonimo

      Dunque, eccomi di ritorno dalla visita. L’otorino che mi ha visitata ha detto che ho i segni di una leggera tonsillite cronica (ho anche una mini placca bianca in gola dove avverto la sensazione di corpo estraneo ogni tanto; l’avevo notata in effetti un paio di giorni fa in occasione di un lieve mal di gola), che però non ha nulla a che vedere con la febbricola secondo lui. Infatti non mi ha prescritto nulla, a quant’ho capito mi si irritano le tonsille ogni tanto causandomi lievi fastidi (appunto mini mal di gola di breve durata o pruriti in gola) e questo è tutto.
      Mi ha anche controllato rapidamente naso e orecchie con la lucetta, ma a parte un setto nasale leggermente deviato non ha riscontrato nulla.
      Gli ho chiesto da cosa poteva dipendere la lingua bianca (è un sintomo che ho da parecchio ma ho sempre dimenticato di menzionarlo qui perché so che è abbastanza comune), se dalla flora batterica o un eventuale mughetto, e lui ha risposto che dipende appunto dalla flora batterica, da cosa mangio etc, ma nient’altro.

      Non so neanche io cosa speravo onestamente. Certo, sicuramente sono felice di avere la gola sana, però sotto sotto forse volevo mi dicesse “hai le tonsille irritate.. non sono sufficientemente gravi da essere operate, ma sì, sicuramente giustificano la febbricola. Prendi augmentin per 5 giorni e vedrai che spariranno sia i fastidi alla gola che la febbricola” ma niente :(

      A questo punto dovrò fare il tampone vaginale, e onestamente vorrei ripetere quello faringeo, come le dissi.

      Per il resto, ho il ciclo da due giorni e come mi aspettavo la febbricola è scesa un po': sta fra i 36.8 e i 37.0 anche di sera (almeno per ora), ma nonostante questo mi sento scottare quasi sempre. Per esempio, proprio in questo momento collo e avambracci mi sembrano caldissimi, e infatti a breve misurerò la temperatura di nuovo. Se dovesse salire oltre i 37 (come quando ero in ovulazione) glielo farò sapere, ma speriamo di no.

      Detto questo, in questi giorni sull’altro sito (valori normali) ho letto commenti di ragazzi giovani come me che si ritrovano ad avere 37 o più senza apparente causa, e questo più tutti gli esami negativi effettuati fin’ora mi stanno iniziando a convincere che forse davvero non ho nulla. Come ultima ipotesi ho l’infezione vaginale, ma se non c’è nulla neanche lì e non ho micosi sistemiche allora credo di non avere più altri esami da fare.

      Se dal tampone vaginale (che non effettuerò prima di due settimane credo) dovesse uscire una candida, cosa molto probabile, come faccio a sapere che non è passata anche al sangue? Il medico del reparto, se ricorda, disse che se avessi avuto una micosi sistemica la febbre sarebbe stata più alta, però io ho letto un po’ ovunque che l’unico sintomo sono “poche linee di febbre”.. poche linee di febbre sono 3-4 no? Dunque se uno avesse una temperatura di base di 36.9, allora 37.3 sarebbero già 4 linee di febbre. Però la maggior parte delle persone ha come temperatura 36.7 circa (almeno per quasi tutti quelli che conosco è così), e in tal caso 37.3 sono già addirittura 6 linee di febbre, più di mezzo grado.. queste ultime non potrebbero essere quindi le “poche linee di febbre” causati da una tipica micosi sistemica?
      Lei dice che sarebbe uscito qualcosa (per es. VES alterata) dagli esami del sangue?

    34. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono motivi per pensare ad una micosi sistemica, anche e soprattutto per gli esami del sangue fatti.

      Lei è sana come un pesce! 😉

    35. Anonimo

      Grazie mille, speravo proprio lo dicesse :) insomma, continuavo a ripetermi “ok che la diagnosi certa di micosi sistemica si ha solo con l’emocoltura e non basta neanche una sola, però che cavolo possibile che in centomila esami del sangue diversi non esce neanche mezzo valore alterato se ho una cosa grave come dei funghi nel sangue??”.. però una cosa è ripeterselo da sola e una cosa è sentirselo dire da qualcuno del settore.
      Ad ogni modo le farò sapere dopo il tampone (che non farò a breve ripeto), o in caso la febbricola si rialzi oltre il 37 prima dell’ovulazione.

      La ringrazio ancora :)

    36. Anonimo

      Rieccomi qui. Dunque, non ho aggiornamenti particolari circa la febbricola (che è sempre lì, fra i 36.8 e i 37.1), però ho un dubbio che mi attanaglia da quando ho fatto l’ultima visita in ospedale.
      Praticamente mentre ero all’entrata del reparto di malattie infettive hanno portato un ragazzo in barella proprio alle mie spalle.
      Ho provato a pensare ai motivi per cui un ragazzo giovane dovrebbe essere portato nel reparto di malattie infettive in barella e mi sono venute in mente solo cause gravi.
      Ora ho terrore mi abbia passato qualcosa. A distanza di tre giorni ho brutte fitte di mal di pancia che vanno e vengono (questo già da ieri), feci molli (non proprio diarrea), ogni tanto brividi (ma forse è per l’ansia) e mal di testa da stamattina, che si concentra sul retro.
      Non riesco a smettere di pensare alla meningite batterica o altre cose terribili, che devo fare?

    37. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi creda, sta sviluppando un problema di ipocondria che può davvero avere ripercussioni sulla sua qualità di vita.

    38. Anonimo

      Purtroppo ha ragione, infatti voglio andare da uno psicologo il prima possibile. Non sono sicura di voler intraprendere un vero e proprio percorso per il momento, però sicuramente voglio fare una o più consulenze con uno psicologo per iniziare almeno ad affrontare il problema.

      Però è davvero così strano prendere in considerazione la chance di essere stati contagiati in un reparto di malattie infettive, che è proprio il reparto di malattie contagiose per eccellenza? Dal lato mio mi rendo conto di essere estremamente esagerata, però al tempo stesso non riesco a capire come gli altri al contrario riescano ad essere così poco preoccupati di malattie gravi come meningiti batteriche, sepsi etc. che possono colpire chiunque e all’improvviso.

    39. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ci fosse realmente questo rischio vedrebbe tutti i medici girare con la mascherina, si creerebbero canali separati per l’ingresso in reparto, …

    40. Anonimo

      Si in effetti è esattamente quello che continua a ripetermi anche il mio ragazzo, però al tempo stesso so che i medici che lavorano in ospedale sono vaccinati per la gran parte delle malattie contagiose gravi, quindi immagino corrano meno rischi loro. Per quanto riguarda gli accessi diversi invece non so che pensare, magari i rischi di contagio tramite contatti “casuali” e non stretti sono rari (ma non inesistenti) e quindi non reputano necessario dover creare accessi appositi per quei pochi casi di meningite e malattie gravi contagiose annuali che l’ospedale affronta. Magari però mi sbaglio e sono totalmente fuori strada, non lo so :(

    41. Dr. Cimurro (farmacista)

      “I medici che lavorano in ospedale sono vaccinati per la gran parte delle malattie contagiose gravi.”

      Non è vero, le vaccinazioni sono pressochè identiche a quelle di chiunque altro.

    42. Anonimo

      Sapevo fossero vaccinati obbligatoriamente contro epatite, pneumococco, meningococco etc.
      Ad ogni modo grazie mille, sapere che è il contrario mi tranquillizza perché quelli che lo stavano trasportando non mi sembra avessero la mascherina.

      Oggi continuo a stare male però. Il mal di testa è leggermente diminuito ma è sempre lì nonostante abbia dormito due volte (generalmente dormire mi fa passare sempre un mal di testa, se non la prima volta, sicuro la seconda), e le fitte di mal di pancia per ore scompaiono, poi all’improvviso iniziano a venire e diventare sempre più forti e non passano finché non vado in bagno. Eppure non mi sembra di aver mangiato nulla di diverso dal solito da 3-4 giorni a questa parte, oggi in particolare ho a stento mangiato un po’ di riso e zucchine dato che già stavo iniziando ad accusare di nuovo le fitte.
      Devo preoccuparmi?

      Poi come se non bastasse il mio cane mi ha svegliata leccandomi in bocca, quindi se passerà la fissa della meningite e della febbricola ho già trovato altro per cui preoccuparmi… :/

    43. Anonimo

      Grattandomi il naso di fretta accidentalmente con l’unghia mi sono fatta un taglietto in una narice, da cui credo sia uscito un po’ di sangue. Al momento non ho disinfettanti a casa a parte l’acqua ossigenata, quindi oltre passarci un po’ d’acqua normale con un cotton fioc non ho fatto.
      Sapendo che nel naso albergano meningococco, pneumococco, hib e chi più ne ha più ne metta (contro i quali non sono vaccinata, anche se sto valutando l’idea di farlo magari a settembre, dopo aver sentito il parere del medico): sto rischiando nuovamente una meningite batterica o una sepsi? Ho letto che schiacciare brufoli sulle ali del naso potrebbe causare queste due cose perché lì attorno ci sono più batteri e quindi causando una ferita questi batteri potrebbero entrare nel torrente ematico.. figuriamoci quindi se la ferita (anche se minuscola, il taglietto sarà si e no 1-2mm) proprio interna al naso come nel mio caso. Devo preoccuparmi? Spero di non tormentarla, è che ultimamente mi sono fissata con questa maledetta sepsi e ormai non tocco più nulla senza lavarmi le mani…
      Crede che io possa uscire da quest’ipocondria con la semplice psicoterapia? Intendo dire senza prendere calmanti e simili.

    44. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la psicoterapia potrebbe essere sufficiente, ma non aspetti ulteriore tempo.

      Rischio zero per quanto successo.

    45. Anonimo

      Va bene, stesso domani vedrò di attivarmi, sperando di fare la scelta giusta. Le farò sapere gli sviluppi anche sotto questo aspetto se vuole.

      Per quanto riguarda la sepsi, la ringrazio per avermi rassicurata così tempestivamente nonostante l’orario, anche perché la paranoia già mi stava portando ad avvertire sintomi strani -_-

      Le auguro una buona serata, mi scusi ancora per il disturbo

  4. Anonimo

    gentile dottore,
    è da un po’ di giorni che mi sento salire una leggera febbricola specialmente dopo mangiato, nel pomeriggio e alla sera, finora la temperatura si attesta attorno ai 37, 2 max (non sempre ci arriva, a volte si ferma a 36, 8 a volte 37…), presa sotto l’ascella con termometro a mercurio, invece con quello digitale è sempre più bassa (36,4!) ma non lo tengo in considerazione in quanto mi pare meno attendibile,
    secondo lei cosa potrebbe essere? qualche mese fa mi era già capitata questa situazione protrattasi per un paio di settimane e poi scomparsa, avevo fatto esami del sangue, emocromo completo, ves… non era risultato nulla di anomalo, ora secondo lei dovrei rifarli? potrebbero essere alterati rispetto alla scorsa volta visto che la situazione è analoga?

  5. Anonimo

    per quel che riguarda la febbricola: viso che scotta soprattutto orecchie, sudore sotto alle ascelle, non avverto altro di particolare

    aggiungo però che soffro anche di probabile colon irritabile dico probabile perché sto ancora facendo esami per riuscire a capire se sia esattamente quello (si va per esclusione ma ci vuole molto tempo tra prenotazioni, attese, etc): ho dolori dietro alla schiena ma viscerali non muscolo-scheletrici, meteorismo, feci a palline, eruttazione, però quando mesi fa mi è successo l’episodio di febbricola persistente per qualche settimana non avevo ancora questi sintomi e dopo quando sono comparsi la febbricola non c’era più… ora ho entrambe le cose ma non so se sono collegate… mi chiedo se rifare le stesse analisi del sangue (emocromo completo, ves, proteina c reattiva, urine) sia opportuno o fosse meglio indagare altro…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente nel suo caso non la considererei nemmeno febbre; il suo medico ritiene che sia tutto OK, giusto?

    2. Anonimo

      Il fatto è che io me ne accorgo subito quando succede perchè di base la mia temperatura è sui 36 quindi arrivare a 37 e rotti mi fa sentire come se andassi a fuoco inoltre ho anche qualche brivido… Insomma non sarà febbre ma avverto che qualcosa non va… Con il medico sto facendo esami per il colon è dice che sarà collegato inoltre ritiene che avendo già fatto gli esami del sangue non sia necessario indagare oltre… Però dopo 2 mesi forse risulterebbero diversi? Cosa potrebbe essere? Grazie per la disponibilità.

    3. Anonimo

      non ancora, devo fare le analisi per la tiroide mercoledì insieme ad altre analisi, diverse da quelle già fatte, ossia per celiachia, LDH, antimuscolo liscio, tutto questo però per il colon non per la febbricola…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una tiroide che lavora male potrebbe alterare anche la temperatura corporea.

    5. Anonimo

      grazie per la risposta, ma se lavorasse male non ci sarebbero anche altre sintomi? se sì quali?

  6. naomi

    caro dottore,
    ho un problema di febbre che persiste da 5 giorni.
    Vorrei descrivere l’unico episodio “fuori via” che forse ha potuto “causare” la febbre. All’alba del 14 maggio accaldata mi sono fatta una doccia nemmeno troppo calda più sul tiepido. 19 ore dopo avevo la febbre. Altra cosa da almeno 10 giorni dormo 4 ore per notte e avevo molta stanchezza addosso da recuperare. Non per mancanza di sonno ma per un mio stile di vita abitudinario. Mi piace stare alzata la notte e lavorare al pc. Immagino non faccia bene alla salute. Ho preferito descriverle bene tutto per un quadro più completo. Fatto presente l’antefatto. Proseguo.
    La febbre non è alta il picco è di 37,9. Sale e scende durante l’arco della giornata. Può abbassarsi a 37,3. Cosa molto particolare : Solo nel pomeriggio dalla mezza alle 19.00 la febbre è assente.
    Non ho altri sintomi di raffreddore o influenza. Sono soggetta a sinusite con la febbre ho molto mal di testa frontale e sopra gli occhi. Diversamente nessun tipo di dolore fisico.
    Ho pensato che potesse essere uno sbalzo di temperatura. O per mia colpa la troppa stanchezza può avere dato un crollo fisiologico. Reagendo in questo modo. I primi gg non ho preso nulla poi ho iniziato a prendere su consiglio medico la tachipirina. Sono stata un giorno senza averla. Pensavo di essere a posto. Al mattino è tornata ma il picco è stato di 37,4/37,5 non più 37,9. Ieri ho di nuovo preso la tachipirina ogni volta che la sentivo, anche se bassa, la prendevo. Parlo di ogni 7-8 ore. La tachipirina me l’abbassa subito.
    Ho sentito parlare della “febbre estiva”. E di sbalzi termici ne abbiamo già subiti in tutta Italia. Io sono affetta da rettocolite ulcerosa ma non penso riguardi questo problema è sottocontrollo e in remissione. Però volevo farlo presente. Caso mai fosse qualche virus. Non so cosa pensare tutte le mie ipotesi le ho dette. Il medico mi ha detto di aspettare ancora un paio di giorni per vedere se va via. Secondo lei cosa potrebbe essere ?!
    Le linee non sono alte. Ma quanto può durare una febbre ?! Io sono lunga nella guarigione. Però sono un pò preoccupata. Chiedo consiglio a lei. Mi scuso per il poema.

    Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho capito se anche in questi giorni ha mal di testa da sinusite?
      Sta riposando di più in questi giorni?

  7. naomi

    Devo dire che negli ultimi 2 gg meno dolore frontale anche qnd ho febbriciattola sto prendendo anche fluimucil. Riposare con la febbre è piuttosto difficile. Ma stanotte ho riposato bene. Sto cercando di regolarizzarmi di più. A cosa pensa che sia dovuto ?!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene il dubbio che possa essere un po’ di sinusite, ma raccomando una viista medica per una diagnosi certa.

  8. naomi

    Ancora una domanda che mi preme : ma la febbre è normale che duri così tanto secondo lei ?! Certo domani chiamo il medico per una visita di controllo.

    Grazie per la sua disponibilità e cortesia

  9. Anonimo

    Da mercoledì ho sempre qualche linea di febbre ma sto benissimo. Appena sveglia e alla sera non ce l’ho mai e al massimo arriva a 36.0 36.2 ma durante tarda mattina / pomeriggio mi sento arrivare le vampate di caldo e sudo mi misuro la febbre e questa si è alzata a volte anche a 37.0 37.1 Non ho sintomi che mi fanno pensare ad un’influenza / virus. Ho 28 anni e non sono in menopausa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di sintomi credo che il suo medico non la considererà nemmeno febbre.

  10. Anonimo

    Ah ora 37.2 L’ arrivo del caldio di questi giorni può influire? Di solito mi assesto massimo 36.4 36.5 durante il pomeriggio!! Se poi mi muovo la temp. sale ulteriormente.

  11. Laura

    Buon pomeriggio Dr Cimurro,
    Le chiedo gentilmente un consiglio per la mia bimba di 26 mesi.
    Da ieri sera presenta febbre moderata con picchi di 39.9 misurata con termometro a orecchio. Le sto dando paracetamolo alternato a nurofen ogni 4 ore perché la febbre tende a risalire sui 38.8 dopo appena 3 ore.
    Questa mattina l’ho portata a visitare e gli è stata controllata solo gola e orecchie. Il medico mi ha riferito che orecchie sono a posto e che sembra che gola e tonsille siano arrossate.. Mi ha prescritto amoxicillina solo in caso che domani la febbre sia ancora alta e fatichi a scendere con nurofen e paracetamolo alternati.
    A distanza di qualche ora, la bambina sta sviluppando naso tappato, tosse strana e febbre a 39.9. Ora, può essere che sia solo influenza? Quindi da evitarle l antibiotico?
    Le ho dato il nurofen 1 ora e mazza fa ma la febbre persiste a 39.8, è un segnale d’allarme? Sono un po’ preoccupata.. Può darmi un consiglio su come affrontare questa situazione? La ringrazio in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha verificato le dosi di Tachipirina e Nurofen con il pediatra?

      Sottolineo che l’alternanza dei due prodotti va fatta solo dietro espressa indicazione del pediatra, perchè è una pratica che il Ministero non consiglia.

    2. Anonimo

      Non ero al corrente di questo. Viviamo in sud africa e tante cose sono viste in modo differente. Non vorrei recare danni alla mia bambina!! In passato aveva avuto anche un inizio di bronchite acuta con una settimana di febbre a 40 dove il medico mi disse di darle ogni due ore paracetamolo e un altro farmaco che si chiama ponstel che dovrebbe essere un simil nirofen.. Anche oggi il medico mi ha detto di darle 5ml di paracetamolo e dopo due ore 4ml di nurofen.. Sono sincera e mi pare un po’ esagerato 4ml di nurofen a una bimba di 2 anni e le ho dato 3ml.. Cerco anche di aspettare 4 ora tra uno e l’altro e intanto le sto mettendo la pezza bagnata in fronte..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanto pesa?

      Non voglio confonderle le idee, ma è importante fidarsi del medico perchè se la febbre salisse troppo potrebbe esserci il rischio di convulsioni febbrili.

    4. Laura

      Kylie pesa 12.5 kg. La febbre è scesa a 38.4 ed è un po’ più attiva. Pare comunque che gli sia scoppiato un bel raffreddore! Ad ogni starnuto esce di tutto! Se fosse un’influenza e raffreddore sarebbe quindi una cosa virale? Quindi antibiotico è da evitare? Cosa mi consiglia?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      3 ml è davvero troppo poco, 4 era sicuramente corretto.
      Aspettiamo di vedere la febbre di domani, in certi casi si sovrappone un’infezione batterica ad una forma virale.

    6. Laura

      La ringrazio tanto per le sue riposte.
      Domani Le faro’ sapere come procede così da capire se intervenire o no con antibiotico.
      Grazie!!

  12. anonimo

    Dottore 36,2 non è febbre?
    Ieri avevo 38 ho preso una tachipirina ed è scesa a 37 e mezzo (questo in mattinata presto,verso le 8) dopo dodici ore ne ho presa un’altra e durante la notte mi è passata!
    E sono arrivata a 35,9 ora ho 36,2 il raffreddore si sta togliendo e il mal di gola anche,sto prendendo anche due antibiotici al giorno,posso definirmi in via di guarigione? Oggi è festa in cittá e devo partecipare a un evento,e ci sono 25 gradi posso uscire comunque coprendomi con un giubbino di pelle e una sciarpa? Un’altra domanda è normale che anche dopo che la febbre si toglie si avverte debolezza e stanchezza alle gambe?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. 36.2 non è febbre.
      2. Sì, sembra in via di guarigione.
      3. Giusto non prendere freddo, ma faccia in modo di non sudare se anche da lei fa caldo.
      4. Sì, è normale.

  13. Anonimo

    Salve dottore la temperatura interna ( 37, 5 ) viene influenzata dal calore esterno? Da me ci sono più di 30 gradi e molta umidità però ho anche una sensazione strana di peso allo stomaco quando bevo mi sento subito piena d’acqua.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere l’interna (misurata per via rettale) è indipendente dall’esterno.

  14. Laura

    Buongiorno Dr Cimurro, volevo informarla riguardo la notte passata di kylie. Questa notte ha raggiunto i 40 di febbre, il paracetamolo non è servito un gran che e dopo sole quasi tre ore ho dovuto darle 4 ml di nurofen. Dopo 2 ore è calata da 40 a 38.8 e per me è stato un buon risultato. Questa mattina la porterò a vedere in farmacia dove ci sono farmacisti che come Lei hanno questa passione e grande pazienza di aiutare le persone!
    Ora la bambina ha ancora una temperatura di 38.5 e sono passate 8 ore. Mi chiedo se a questo punto sia meglio continuare con nurofen…. Purtroppo oggi il nostro medico non c’è e prendere appuntamento da un pediatra vorrebbe dire averlo per lunedì o anche più tardi.
    Dimenticavo, la tosse si è trasformata in tosse grassa e naso tappato. Secondo Lei posso continuare solo con nurofen visto i risultati del paracetamolo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sarà sufficiente a tenere la febbre bassa sì, va bene solo il Nurofen (per quanto possibile a stomaco pieno), ma se arrivasse nuovamente a valori di febbre elevati non escluda di sentire il PS. Ha iniziato l’antibiotico?

    2. Laura

      non l’ho ancora incominciato perché non so se ne ha davvero bisogno.. Dalle otto di questa mattina, dopo il nurofen, la febbre ha incominciato a scendere. È passata da 38.8 a 37.3 per arrivare ad adesso completamente sfebbrata a 36.6.. Sono un po’ confusa riguardo se darle o no l’antibiotico… Magari posso provare ad aspettare ancora oggi e vedere a quanto risale..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Su questo non posso aiutarla, per motivi di responsabilità non posso modificare/avallare terapie.

  15. Anonimo

    Salve dottore ieri sera prima di dormire ho misurato temp. interna la quale segnava 36.4 questa mattina alle 8:00 ancora e risultava di 36.0 ma dopo 2 ore è già risalita a 37.2 in concomitanza con sensazione di calore diffuso avvertito di più in viso.

  16. Anonimo

    Magari sbaglio a misurare io! La temperatura interna può essere falsata dal movimento della persona? Se prima ho misurato 37, 2 e avevo lavato i piatti in piedi muovendo il corpo e cmqe “scaldandolo” perché fa abbastanza caldo in questi giorni questa può essere salita a causa di quello? E’ vero quindi che la temp. interna andrebbe misurata dopo almeno 20 minuti di riposo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è indispensabile misurarla dopo 15-20 minuti di riposo.

  17. Anonimo

    Dottore è normale avere sensazioni di vampate di calore non troppo intense improvvise ma tali da aumentarti di 0.4 0.5 gradi la temperatura corporea e farti provare del caldo /sudore e poi tornare normale? Però tipo venire 1 o 2 volte al giorno. Che strano poco fa stavo benissimo c’era un bel freschetto ed è iniziata una vampata con sudori diffusa al corpo, temperatura cresciuta di 0.4 gradi e poi come è arrivata se n’è andata e anche la temperatura è tornata normale. Ho 30 anni e non credo di essere in menopausa.

  18. Anonimo

    Sì ma non appena sveglia e non tutti i giorni, solo in momenti particolari posso avere problemi di ansia. Mi è capitato ieri mattina prima di colazione, stamattina ero sveglia da 10 minuti e appena svegliata sentivo fresco e si stava bene e da lì è iniziata la vampata che mi ha portato a scoprirmi e a sudare x 1 minuto dopodiché è tornato il fresco e ho smesso di sudare. Per ora niente vampate. Infatti la temperatura risultava in quel momento più elevata (36.7) mentre appena sono rientrata alla normalità (36.3)

  19. Anonimo

    Salve dottore ho provato a misurare la temperatura interna a riposo ma risulta sempre alta al massimo 37, 4 a volte si alza a volte si abbassa. Ormai sono 4 giorni che ho questo andamento altalenante cosa devo fare?

    1. Anonimo

      rettale e sto cercando una gravidanza. alla mattina la basale è bassa e risulta essere 36, 2 e durante il giorno mi sento sempre strana la testa gira mi sento fiacca e la pressione risulta leggermente bassa, spesso sudata, sto assumendo polase in bustine disciolto in mezzo litro d’acqua. A parte questo la temperatura durante il giorno risulta sempre da un minimo di 37, 2 -> 36, 7 esterna ad un massimo di 37, 7-> 37, 2 esterna magari dopo un piccolo sforzo. Se sto a riposo misura il minimo di 37, 2. Oggi però dopo riposo misurava 37, 5
      Ormai quant’è 5 giorni!!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il parere del medico, ma a mio avviso può dimenticarsene; continui a misurare la basale al mattino e basta.

    3. Anonimo

      Pensa sia una cosa normale? Lei pensa possa essere stato il caldo improvviso esploso negli ultimi giorni? Ma se normalmente la T I non è viene influenzata dall’esterno com’è possibile avere quei valori? Ogni anno ho sporadici giramenti di testa dovuti al caldo ma quest’anno si stanno verificando spessissimo nella giornata. Ho sempre sete, voglia di frutta e/o frullati, voglia di bevande fresche. Non siamo preparati per l’estate ci mancano i ventilatori ma tenendo aperte le finestre l’aria riesce a circolare abbastanza bene. Come posso migliorare i giramenti di testa?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Piccole fluttuazioni durante la giornata sono del tutto normali.
      2. Acqua e sali minerali.

  20. Laura

    Dr Cimurro le scrivo per darle un aggiornamento di kylie.
    Fino a stanotte la bambina rispondeva molto bene al nurofen da farla stare con qualche linea o anche nulla fino a più di 9/10 ore. In questo momento però è tornata a 39.4. Ha sviluppato da sabato un bel raffreddore e, visto le poche linee di ieri e di stamani, mi ha fatto pensare che fosse solo un influenza. Ma ora la temperatura si è rialzata tanto e mi spaventa un po’. Questa febbre può essere data solo da un raffreddore? Siamo ormai al terzo giorno, può essere che non sia una cosa virale?
    Grazie ancora per le sue risposte.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non avesse ancora iniziato l’antibiotico come era stato suggerito dal medico direi che adesso non ci sono più dubbi, non fosse altro che per dare una copertura a possibili sovrainfezioni batteriche.

    2. Laura

      Eccoci ancora qui, portata dal dottore e iniziato cura antibiotica. Ha trovato orecchie infiammate che lo scorso venerdì non aveva. Mi ha dato anche cortisone (per cosa non ho ben capito visto che mi aveva già dato uno sciroppo per tosse e raffreddore), ma questa volta seguirò il consiglio..
      Grazie ancora!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, vedrà che in 24-48 ore andrà molto meglio.

    4. Laura

      Ho un’ultima domanda che ho scordato di fare.. La temperature presa alle orecchie, essendo infiammate, può dare un valore alterato? Quindi di più di quello effettivo?
      Nonostante antibiotico, nurofen e cortisone stiamo ancora sui 38.7.. Mah..

    5. Laura

      Grazie mille! Ora non la disturberò più, le auguro una buona serata.

  21. Anonimo

    Dottore mia madre ha 55 anni, 2 giorni fa era uscita dalla doccia, probabilmente un colpo d’aria e si è ritrovata con la febbre a 40.5
    È stata portata in ospedale gli hanno fatto una flebo di non so cosa è oggi è tornata a casa.
    Non ha più la febbre, solo debolezza.
    Sono assenti altri sintomi come tosse o raffreddore, potrebbero presentarsi nei prossimi giorni o si risolverà così la faccenda?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente andrà a risolversi, ma raccomando una graduale convalescenza.

  22. giusy

    Dottore a mia mamma che ha 40 anni la febbre dal lato sx misura più basso mentre nel lato dx più alto come mai?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La misuri internamente, in modo che non sia influenzata da fattori esterni.

    2. giusy

      Glielo chiedo perché ultimamente suda tantissimo e ha dolori all ano ….
      Hanno fatto collonscopia ed è risultato negativo ma lei ankora continua a pensare male…..Ke gli posso dire? Secondo lei può stare tranquilla? Perché dice che è pure dimagrita assai ultimamente ma calcoli che prende antidepressivi possono essere questi a causare la perdita di peso? Lei dice Ke non è depressa ma i medici dicono che è depressa e ipocandrica. …mi aiuti lei cosa dovrei fare ora? Grazie

    3. giusy

      Prendeva ansiolin fino un mese fa poi nn lo ha più voluto ora prende solo la pillola Entact 10mg 1 al mattino….mi stava dicendo ora Ke lei vede il peso scendere quando ha il ciclo può essere?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, quando si ha il ciclo è normale che il peso cali leggermente.

    5. giusy

      Mangia normale come sempre…. dottore mi dovrei preoccupare devo fargli fare altri accertamenti?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha visto lei stessa che ha perso 4 kg in poco tempo oppure glielo ha detto la sua mamma?

    7. giusy

      No no ho pure visto io …..ed è x quello Ke mi sono preoccupata… dottore mi sta mettendo paura

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia impressione è che si tratti davvero solo di depressione, in ogni caso la segua dal punto di vista dell’alimentazione e segnali eventuali cambiamenti al medico.

    9. giusy

      Dottore la ringrazio x le sue risposte. … ora continua a nn riuscire a dormire la notte pure stanotte si è alzata x farsi una camomilla doppia….ma nn dorme e sono sicura perché io dormo con lei….dice che ha forti dolori anali e ha paura che sia qualkosa di brutto Ke posso fare? Pure ora si è pesata e da 78 Ke era e arrivata a 74.8 dottore pure io mi sto preoccupando. ….

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve tenere duro che i farmaci inizino a fare effetto; possono purtroppo servire fino a 3-4 settimane.

    11. giusy

      Ma i farmaci Ke sta prendendo li sta prendendo già da due tre mesi…..nn e solo da ora…..lei gli fa paura tanto questo dolore all ano e questo calo di peso…..

    12. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuta il retto e la mucosa dell’ano, potrebbe chiarire la causa del dolore all’ano.

    13. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono abbastanza convinto che sia proprio “solo” depressione, ovviamente non posso darle garanzie.

    14. giusy

      I dolori non li ha sempre e a colpi che sente dolori…..dottore mi aiuti lei non so più che cosa fare….perché lei dice Ke non è depressa può essere pure l ansia? Non ci sto più capendo niente…ho solo 19 anni e sono solo io con lei e mi sembra brutto vederla così mi creda….

    15. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, anzi, è probabile che sia ansia *e* depressione.

    16. giusy

      Mi dice pure che delle volte va in bagno a fare la cacca ma ci sono pure giorni Ke non va può essere grave? La collonscopia la fatta perché vedeva sangue rosso vivo e ci siamo preoccupate ora sto leggendo il risultato è c’è scritto All ispezione della regione anale presenza di nodulo emmorroidario n.d.r.all esplorazione digitale del retto dottore che vuol dire? Si e fatta fare pure gli esami del sangue tt nella norma Tranne la Pcr che è a 1.27 valori 0-0.5 Ves29 valori 2-15 ma il medico dice di non preoccuparci…..poi ha fatto il Ca19.9 24.59 valori 0-37 Ca15.3 13.80valori 0-31.3 Alfafetoproteina 3.23 valori 0.89-8,79 dottore che esami sono? Possiamo stare tranquille?

    17. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe banalmente esserci un problema di emorroidi e/o ragadi.

    18. giusy

      Dottore mi scusi se la disturbo così tanto e gli esami del sangue sarebbero?

    19. giusy

      Intendevo gli esami Ke gli ho scritto cosa sarebbero….perke e andata lei è non vuole dirmi a cosa servono……mi può spiegare lei?

    20. Dr. Cimurro (farmacista)

      I marker tumorali sono tutti negativi, quindi è un’ottima notizia.

    21. giusy

      Dottore allora da una parte ci possiamo mettere tranquille? Questo mi sta dicendo giusto?

    22. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Esatto, tranquille!
      2. Purtroppo non posso prescrivere farmaci, mi dispiace.

    23. giusy

      Un ultima cosa poi la lascio in pace e mi scuso già da ora x il disturbo Ke gli ho dato… ma il dolore che sente mia mamma nella zona anale e osso può essere anke x la spondilite lombare? La ringrazio

    24. giusy

      Buongiorno Dottore sono ankora io stamattina mia mamma si è svegliata con le ghiandole sotto il mento ingrossate e doloranti secondo lei cosa può essere?

    25. Dr. Cimurro (farmacista)

      È un sintomo molto comune, non si spaventi e si limiti a segnalarlo telefonicamente al medico di base.

  23. Anonimo

    Buonasera dottore.. io ho il bambino che ha iniziato la febbre mercoledì l ho portato dalla pediatra sia mercoledì che giovedì perché al pomeriggio dovevamo partire ma nn gli ha trovato trovato nulla. I primi 2 giorni febbre a 39, 8 interna e abbao fatto il viaggio in traghetto. Ieri era già un pelino più bassa 38,8/39,1 sempre interna ultima supposta messa alle 16,30 oggi tutto il giorno sui 37,6 sempre interna e stasera e a 38,2 cosa può essere? Premetto che Siamo stati al mare ma nn e stato in modo eccessivo sotto al sole ma non capisco perché si sia leggermente alzata il bambino mangia gioca è attivo. Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun altro sintomo?
      Età?
      Già fatta la sesta malattia?

    2. Anonimo

      Sì sì la sesta malattia l ha fatta da piccolino. No la pediatra quando l ha visto non ha trovato nulla solo un po di catarro in gola. Non ha sintomi e attivo gioca e mangia

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse una forma virale, ma lo tenga d’occhio ed in caso di dubbi lo faccia nuovamente visitare.

    4. Anonimo

      Poco meno di un mese da ha avuto ancora la febbre dovuta dall otite e curata con l antibiotico e non ed era proprio sonnolento non era attivo ora con la febbre sin dal primo giorno che era più alta ha sempre giocato e stato attivo. Ah dimenticavo sia adesso che la volta scorsa gli ha trovato l acetone nelle urine

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere proprio questa allora, acetone.

    6. Anonimo

      La pediatra ha detto che l acetone è una causa della febbre. Può essere che gli è tornata la febbre perché non gli è passato l acetone?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, oppure era passato e poi è tornato; mangia molte merendine o cibi grassi in genere?

    8. Anonimo

      No no mangia sempre le sue pappe e le merende apposta x bambini gli yogurt plasmon cose così

    1. Anonimo

      Si ieri e stato sui 36,9 interni e arrivato una volta a 37,5 sempre interna. Dice sta andando via anche l acetone? Lui non è che m beva molto le bevande zuccherate

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, sì, sembra che stia passando.
      La Cola-cola non gli piace?

    3. Anonimo

      Eh purtroppo no!! Gli ho messo un po di zucchero nell acqua ma non troppo dolce perché me lo butta via

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